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LIBERA NOS A BIDEN!

Dedicato a tutti coloro che credono che Biden rappresenti il rispetto dell’uomo e della democrazia, e non l’esatto opposto – BIDEN FOR VIRUS!.

Alle belle anime socialiste e liberali che esultano all’apparente vittoria di Biden su Trump sfugge che Biden è il candidato della corporate society, della grande finanza, quella che col dem Clinton, nel 1995, di concerto coi dem europei, revocò il Glass Steagall Act che separava le banche di credito e risparmio da quelle speculative, cioè che impediva alle banche di scommettere coi soldi dei risparmiatori, e così permise la marea di frodi bancarie che ha devastato le economie e le società dell’Occidente da allora ad oggi, causando anche le grandi crisi del 2008 e del 2011.

E’ quella che, con Obama, quando lo Stato, dopo il 2008, dovette mettere i soldi dei contribuenti per salvare le banche too big to fail, lo fece senza imporre, al contempo, regole per prevenire il ripetersi di bolle e abusi, e così si arrivò alla crisi del 2011.

E’ quella falsa sinistra liberal corporate che ha imposto i suoi uomini alla guida dei governi europei (Draghi, Monti, Papademos), prendendoli dalle banche artefici e beneficiarie dei disastri economici (Goldman Sachs in testa): le famose porte girevoli.

E’ quella falsa sinistra che ha prodotto la massima concentrazione di ricchezza e la massima diffusione di povertà di tutti i tempi.

E’ la sinistra buonista ma superfinanziaria della globalizzazione, del mercatismo, dello svuotamento dello Stato nazionale rappresentativo, della delocalizzazione delle produzioni verso la Cina e altri paesi semi-schiavistici.

E’ la sinistra sorosiana politically correct del pensiero unico, del gender, delle guerre per esportare la democrazia, che al contempo sospinge, col neocolonialismo predatorio (anche cinese) del land-grabbing, le migrazioni di massa dall’Africa in funzione sostitutiva delle stanche popolazioni della vecchia Europa.

E’ quella che oggi controlla a tal punto i mass media e i social media, da riuscire ad oscurare persino il Presidente in carica quando denuncia brogli elettorali, impedendogli di parlare alla nazione attraverso di essi.

Ed è quella sinistra filantropica che, guarda caso, con Bill e Melinda Gates, con lo US-AID, l’OMS, la Glaxo-Pfizer e altri (vedi il nostro Operazione Corona), troviamo ad allestire, finanziare e a guidare, in società con militari cinesi, il laboratorio militare di Wuhan dove è stato teorizzato, concepito e realizzato, come arma a bassa letalità ma grande impatto strategico, il Covid 19.

Sono i liberal orwelliani che, per bocca di Bill Gates, già adesso parlano di Pandemia 1, Pandemia 2 etc., e dei necessari cambiamenti sociali; e che ora stanno cavalcando, amplificando e strumentalizzando la pandemia, in tutto l’Occidente, per realizzare un piano di ingegneria sociale oramai chiarissimo, oggi detto Global Reset, che preconizzavo in Oligarchia per popoli superflui e in Tecnoschiavi, e che si articola nelle seguenti direttive, implementate dai vari governi-fantoccio su scala globale:

1-Terrorismo sanitario: Col pieno appoggio dei mass media, aggravare la pandemia (reale e percepita) come segue: produrre e -forse- diffondere il virus, omettere o ritardare le misure per prevenirne l’arrivo nei vari paesi; omettere i trattamenti vitaminici protettivi, ostacolare le cure efficaci, prescrivere cure sbagliate e prescrivere cremazioni impedendo le autopsie affinché non si scopra che sono sbagliate; prescrivere tamponi che danno fino al 90% di falsi positivi;

angosciare l’opinione pubblica confondendo le statistiche e i concetti di ‘positivo’, ‘contagiato’, ‘contagioso’, ‘malato’; spacciare per morti di Covid tutti i morti che risultino positivo al tampone che dà falsi positivi, anche i morti di cancro o infarto o diabete, moltiplicando enormemente le vittime apparenti del Covid; lasciare vuota parte dei reparti di terapia intensiva e concentrare negli altri tutti i ricoverati, aggiungendo pazienti di altri reparti, per far credere che vi sia il rischio del collasso nazionale della terapia intensiva; far circolare autoambulanze a vuoto con le sirene spiegate; spaventare con tutti questi mezzi la gente per indurla ad affollare i pronti soccorsi onde metterli in crisi; annunciare seconde e terze ondate peggiori della prima. Tutto ciò  per giustificare e fare accettare al popolo bue spaventato quanto segue.

2-Bancarizzazione della società: Fermare l’economia e tagliare il gettito fiscale con inutili, ripetuti lockdowns, gonfiare il fabbisogno emergenziale di cassa per indebitare il settore pubblico e quello privato, far cessare molte attività autonome, eliminare la classe intermedia, lasciare solo i ricchissimi e i poveri, creare vasta disoccupazione, in modo che

a) la comunità bancaria, prestando i soldi necessari per tenere in vita le nazioni, in cambio possano acquisirne il controllo politico e la proprietà degli assets rilevanti, anche privati; e

b) al contempo, specialmente in Italia, gli spazi di mercato lasciati vuoti dalle piccole imprese defunte possano essere occupati dalle grandi catene e dall’e-commerce (Amazon), che interverranno con soldi prestati (magari dall’UE) e assumeranno gli ex-autonomi a 600 euro al mese, integrati con qualche sussidio o food card.

E’ previsto il ricorso a una tassazione patrimoniale espropriativa. La quasi totalità della popolazione sarà ridotta a vivere e lavorare per pagare gli interessi sui prestiti. Ricordo che le banche creano il denaro dal nulla e a costo zero, e che lo Stato farebbe altrettanto se non fosse in mano ai banchieri.

3-Decostituzionalizzazione dello Stato: Facendo leva sulla paura indotta col terrorismo sanitario e la disinformazione, si condiziona la popolazione ad accettare una ‘nuova legalità’, in cui il governo sospende o vanifica le norme costituzionali (diritti, libertà, garanzie, meccanismi parlamentari) mediante semplici provvedimenti amministrativi (in violazione della Costituzione) e impone lo stato di sorveglianza (tracciamento integrale della vita delle persone), a breve anche grazie all’internet delle cose (5G), impedendo l’attività aggregativa indispensabile per la vita politica di base e ordinando alle forze dell’ordine di compiere azioni intimidatorie e repressive illegali per inculcare paura e rassegnazione nella popolazione.

Le persone si lasciano monitorare, separare e rinchiudere in casa o in gabbie geografiche od orarie (coprifuoco) senza alcuna utilità profilattica. Viene così istituito e fatto interiorizzare un regime autocratico di polizia. Fine dello stato di diritto.

4-Regime zootecnico: Il regime impone a milioni e milioni di persone di tenere condotte autolesive, soprattutto per i bambini, quali il portare per ore le mascherine, danneggiando il cervello mediante la privazione di ossigeno e l’intossicazione da biossido di carbonio; inoltre si dota della potestà di manipolare biologicamente (anche geneticamente) le persone mediante somministrazione di prodotti industriali (vaccini e altri) obbligatori, o imponendo di accettarli come condizione per poter esercitare diritti fondamentali (circolazione, lavoro, socialità);

tali prodotti contengono sostanze non rivelate, non controllabili, ad azione sistemica e permanente, potenzialmente compromettente il sistema immunitario, il sistema nervoso, il sistema riproduttivo e altri. Va considerata una possibile interazione delle suddette sostanze con i campi elettromagnetici della rete 5G, così come un possibile uso del tutto, da parte dell’élite liberal-corporate, in funzione di soluzione del problema ecologico-demografico mediante imposizione della ‘decrescita infelice’ e della depopulation.

16.11.2020 Marco Della Luna


Fonte articolo ☛ marcodellaluna.info

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IL 14 DICEMBRE TRUMP VERRÀ PROCLAMATO PRESIDENTE!

Il mondo non tornerà mai alla normalità dopo il COVID

 

Globalista Klaus Schwab: Il mondo “non tornerà mai” alla normalità dopo COVID

Pubblicato da: Paul Joseph Watson

Nel suo libro Covid-19: The Great Reset, il globalista del World Economic Forum Klaus Schwab afferma che il mondo “non tornerà mai” alla normalità, nonostante abbia ammesso che il coronavirus “non rappresenta una nuova minaccia esistenziale”.

James Delingpole di Breitbart svela come Schwab sia ancora più esplicito nel suo libro sul piano dell’élite per sfruttare la pandemia COVID che nelle sue dichiarazioni pubbliche.

Schwab ha continuamente spinto affinché COVID venga sfruttato per spingere per un nuovo ordine mondiale, affermando: “Ora è il momento storico del tempo non solo per combattere il … virus ma per modellare il sistema … per l’era post-corona”.

Tuttavia, va oltre nel libro, chiarendo che l’élite finanziaria non permetterà mai che la vita torni alla normalità, suggerendo che i blocchi rotanti e altre restrizioni diventeranno permanenti.

“Molti di noi stanno riflettendo quando le cose torneranno alla normalità”, scrive Schwab. “La risposta breve è: mai. Nulla tornerà mai al senso di normalità “rotto” che prevaleva prima della crisi perché la pandemia di coronavirus segna un punto di svolta fondamentale nella nostra traiettoria globale”.

Il globalista fa questa affermazione nonostante ammetta che la minaccia rappresentata da COVID impallidisce rispetto alle precedenti pandemie.

“A differenza di alcune epidemie del passato, COVID-19 non rappresenta una nuova minaccia esistenziale”, scrive.

Schwab chiarisce che la “Quarta rivoluzione industriale” o “Il grande ripristino” cambierà radicalmente il modo in cui opera il mondo.

“Stanno arrivando cambiamenti radicali di tali conseguenze che alcuni esperti hanno definito l’era ‘prima del coronavirus’ (BC) e ‘dopo il coronavirus’ (AC). Continueremo a essere sorpresi sia dalla rapidità che dalla natura inaspettata di questi cambiamenti: quando si confondono tra loro, provocheranno conseguenze di secondo, terzo, quarto e più ordine, effetti a cascata e risultati imprevisti”, scrive.

Come spiega Delingpole nella sua colonna, “The Great Reset” rappresenta semplicemente un re-impacchettamento della vecchia agenda globalista che è stata balbettante negli ultimi dieci anni.

Vale a dire, il governo dittatoriale tecnocratico da una piccola élite, il “green new deal”, la graduale abolizione della proprietà privata, un salario minimo garantito che vedrà i posti di lavoro sostituiti da robot, una repressione delle libertà personali e una limitazione della libertà di movimento.

Come abbiamo evidenziato in precedenza, l’idea che il mondo non tornerà mai alla normalità dopo il COVID è stata promossa dall’establishment su tutta la linea.

Un alto funzionario dell’esercito americano ha affermato che indossare la maschera e allontanarsi dalla società diventerà permanente, mentre il direttore della sicurezza internazionale della CNN Nick Paton Walsh ha affermato che l’uso obbligatorio delle maschere diventerà “permanente”, “solo una parte della vita” e che il pubblico avrebbe bisogno per “venire a patti con esso”.

Fonte: https://summit.news/2020/11/10/globalist-klaus-schwab-world-will-never-return-to-normal-after-covid/

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CIÒ CHE TUTTI DOVREBBERO SAPERE SULL’EMERGENZA

CIÒ CHE TUTTI DOVREBBERO SAPERE SULL’EMERGENZA - Scardovelli intervista Stefano Manera  

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Scardovelli intervista Stefano Manera

Mauro Scardovelli incontra il dottor Stefano Manera, anestesista e rianimatore, che nel periodo più cruciale dell’emergenza ha lavorato al pronto soccorso di Bergamo. In questa intervista disponibile su Davvero TV viene analizzato il problema Covid, individuandone e chiarendone gli aspetti più importanti e rendendoli comprensibili a tutti.

Oggi, dopo molti mesi dall’inizio dell’emergenza, non esiste ancora un piano terapeutico ufficiale per la cura del Covid-19 spiega il dottor Manera: “I medici sono disorientati. Alcuni sono addirittura spaventati dal non poter curare i pazienti perché ad oggi nessuno ha fornito, in maniera ufficiale, uno schema terapeutico da seguire”.

Secondo Manera in realtà, le tre fasi del Covid-19, per chi le ha potute osservare da vicino, sono oramai evidenti, ed è chiaro anche il tipo di interventi da adottare, a partire dalla cosiddetta fase 0: “È la fase che abbiamo in tutta la vita: quella della prevenzione. Nessuno in tutti questi mesi ha parlato di prevenzione. Perché un altro dato incontrovertibile è che i pazienti sani non si ammalano, o comunque non si complicano”.

Prevenire e intervenire con puntualità sono le misure indispensabili che, se messe concretamente al primo posto, possono modificare, risollevare e rilanciare le sorti del nostro Paese.

Segui l’intervista di Mauro Scardovelli su Davvero Tv.


VOTA ADESSO NELLA GRANDE CONSULTAZIONE POPOLARE PER SEGNALARE AL PARLAMENTO I NOMI CHE VORRESTI FOSSERO AUDITI, IN UNA NUOVA COMMISSIONE TECNICO SCIENTIFICA DI FIDUCIA DEI CITTADINI. Segui questo link: https://go.byoblu.com/GrandeConsultazionePopolare.

vota adesso la Grande Consultazione Popolare per un Comitato Tecnico Scientifico di fiducia dei cittadini in Parlamento 

 Fonte: https://www.byoblu.com/

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RESA DEI CONTI

Tra USA e Cina la sfida è nucleare. E Bolsonaro può minare i BRICS – Il blog di Cristiano Puglisi 

di: Dottor Roberto Slaviero 29.10.20 

Il prossimo 3 novembre si svolgeranno le elezioni in Usa, per l’elezione del prossimo Presidente. 

La posta in gioco è altissima, poiché si scontrano due sistemi di pensiero e di azione altamente contrapposti, seppur facenti sempre parte della stessa medaglia: la medaglia di un paese che, dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi, ha dettato praticamente la legge nel pianeta, nel bene e nel male! 

Uno Stato profondo, che non vuole mollare le sue prerogative di potere, ottenute soprattutto con il mondialismo e la globalizzazione, dopo i petroldollari degli anni 70, contro un pensiero più autarchico, del pensiamo prima a casa nostra e dopo al resto. 

Poi vi è, nello sfondo, principalmente la potenza emergente cinese, rilanciata nel 2000, con l’ingresso nel Wto (commercio mondiale) dalla presidenza Usa Clinton, che ne permise l’ingresso, mantenendo però un cambio di valuta fisso: ciò le permise, in 2 decenni, di diventare la potenza odierna. 

E questo fu fatto, per favorire le multinazionali Usa, che potevano spostare le aziende in un paese dove il costo del lavoro era bassissimo, visto il trattamento riservato ai lavoratori, per rivendere poi i loro prodotti nel mondo con ricarichi allucinanti.

L’Europa è dal 1945 praticamente una colonia Usa, chi più, chi meno, e a Bruxelles, le maggiori multinazionali americane la fanno da padrone. 

Come vedete, all’avvicinarsi del 3 novembre, con la solita scusa del corona, stanno chiudendo quasi tutte le nazioni europee; Francia e Germania clamorosamente in primis, nonché Italia ed il resto. 

Spero che molti di voi abbiano raggiunto il “satori“ https://www.treccani.it/enciclopedia/tag/satori/ e tendenzialmente capiscano, che il virus è principalmente politica ed economia di guerra, per ridisegnare poteri e confini. 

Lo scandalo della positività ai tamponi Pcr, è stata recentemente evidenziata, principalmente dall’italiano Prof Scoglio ed altri ricercatori, tra i quali il Prof Montanari e Gatti. 

Le rilevazioni dei test, catturano una serie di frazioni virali della grande famiglia dei coronavirus e probabilmente, anche di altre forme virali, e vengono tutte catalogate per Covid. 

Dal 1 aprile 2020, con una sola sequenza genetica si dichiara la positività, mentre fino al 31 marzo erano necessarie 3 sequenze genetiche positive. 

Lasciamo perdere inoltre i test falsi positivi. Lasciamo perdere le migliaia di persone in salute, che si fanno tamponare nei bazar pubblici predisposti all’aperto e che contribuiscono cosi all’aumento dei positivi, seppur asintomatici. 

Viviamo immersi tra miliardi di virus e batteri e col sistema del Pcr sopra descritto, si può trovare di tutto. 

Perchè pensare sempre al virus mortale? E’ più semplice capire che, con sbalzi di temperatura nelle stagioni fredde, molti organismi perdono il loro equilibrio e possono favorire lo sviluppo di cariche batteriche o virali…

Mettiamoci poi i veleni chimici ed elettromagnetici in continua espansione e il giochetto è fatto! 

L’uomo, a differenza degli animali, nasce a piedi nudi, senza zoccoli o polpastrelli ed è quindi facile immaginare, che sia nato originariamente in luoghi con temperature miti, senza il bisogno di molte protezioni; ed è per questo che sbalzi di temperatura, possano incidere sul suo equilibrio e salute! 

Tornando all’aprile 2020, chiaramente, con l’assestamento delle terapie, la malattia stava scemando ed avevano bisogno di continuare l’emergenza e lo hanno fatto e lo stanno facendo con l’inganno!

Tra l’altro, si scopre che negli ospedali, per ogni paziente Covid, vi sono contributi statali per migliaia di euro: quindi continuano ad aprire reparti covid, creando gravi carenze per le altre patologie, con aumento della mortalità. 

Uno scandalo di proporzioni bibliche. Ciò non significa negare la malattia, ne abbiam parlato fino allo sfinimento: ogni giorno in Italia muoiono circa 1600 persone e pare oltre una trentina, per problemi respiratori, causati da svariate cause non virali. 

Le malattie esistono e sempre esisteranno.

Comunque, chi continua a credere nella pandemia è COMPLICE di chi ha scatenato la terza guerra mondiale, che stiamo vivendo in questi mesi; guerra che causerà catastrofi economiche e sociali ben peggiori di quelle vissute prima; quanto meno, con un fucile si poteva sparare e ci si poteva difendere.

Perchè l’Europa si blinda e mette il coprifuoco? Perchè, che vinca l’uno o l’altro, scoppieranno probabilmente seri problemi o rivolte sociali negli Usa e la situazione potrebbe innescare rivolte nella colonia europea, in debito di ossigeno e sull’orlo della catastrofe economica, tra Brexit e corona.

Poi, come fanno altrimenti a far sparire i triliardi di operazioni fittizie di debiti e crediti mondiali mai onorabili ed esegibili? 

Lasciamo perdere i crimini di pedofilia e prostituzione minorile e sfruttamento del lavoro minorile?

La guerra pianifica e fa dimenticare. Inoltre, con la scusa del corona, gli Stati, con le limitazioni imposte possono controllare tutto e tutti.

A fine 1989 uscì un film, Total Recal, dove si mostrava una vita con i crediti se lavoravi per lo Stato e ti comportavi bene e microchip impiantati per via nasale, con pistole simili a quelle usate oggi per i tamponi; e dove il controllo del Gps impiantato negli umani, veniva monitorato su di un apparecchio navigatore, simile al termometro frontale ad infrarossi usato oggi!

Inoltre, erano tutti collegati alle intelligenze artificiali e venivano proposti viaggi turistici, in realtà solo immaginativi: chi si ribellava al sistema veniva isolato od eliminato!

Conoscete la schiavitù delle popolazioni africane, principalmente del Congo per l’estrazione del Coltan?

https://it.wikipedia.org/wiki/Columbite-tantalite 

Senza questi minerali, tutti gli smart che possedete e questa realtà fittizia, non potrebbe esistere; lavori massacranti, per un pugno di dollari e per la perdita della salute.

Ma tanto chi se ne frega di quei derelitti, noi viviamo collegati globalmente e ci divertiamo a sparare cazzate sui social…

Torniamo alla guerra in corso; gli Usa hanno centinaia di basi militari in Europa e credo che se serva, le useranno nuovamente sul territorio europeo.

Non penserete mica che si facciano soffiare troppo il loro potere, magari da quella Cina, che utilizza già i crediti di lavoro e dove, se sei uno spione delatore per lo Stato, vieni premiato!

Mi pare che l’Italia stia seguendo il cammino cinese, con la massa di spioni sguinzagliati da questo governo tossico.

Quindi se non avete ancora capito quello che sta succedendo, spero che vi mettiate in fila per farvi iniettare il vaccino anti Covid e possiate poi finalmente rilassarvi e sognare viaggi esotici o spaziali.

Tra l’altro adesso, “gli scienziati“ della Nasa e soci vari, han detto che c’è acqua sulla Luna … fantastico: in effetti ero un po’ preoccupato, poiché Marte è leggermente più lontano rispetto alla Luna.

Quindi miei cari, preparate tra un po’ le valigie e andate sulla Luna, dove c’e’ l’H2O: io preferisco bere l’H2O che scende dal monte Elmo, bella fresca e spumeggiante!

Alla massa dei creduloni incalliti, auguro tanti viaggi spaziali e molte seghe…mentali chiaramente!

Mi rifaccio vivo dopo le Idi del 3 novembre.

Salutoni a tutti

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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Anelando la chiusura totale, alias lockdown

A che gioco giochiamo? Truffa l’idiota funzionale è il gioco di moda del 2020

Nonostante il supporto della tecnologia nell’era moderna nella quale la razza umana si muove, appositi studi volti a scoprire se l’intelligenza sta facendo passi avanti, ebbene questi studi hanno sconvolto gli scienziati dopo quello che hanno scoperto, ovvero: le generazioni che ci hanno preceduti sono risultate generalmente più intelligenti delle attuali, in quanto sembra che la tecnologia più che migliorare la vita, abbia fatto ritirare i remi in barca allo stesso cervello, che notoriamente potendosi servire di ausili come lo è tanto per fare un esempio la calcolatrice, non potendo più contare su fondamenti come la matematica che genera il ragionamento logico sequenziale, oggi le persone hanno perso la capacità di saper fare mentalmente di conto e fare un ragionamento da cui se ne ricavi sostanza, tanto da farli da portarli e farli risultare poi, come i cosiddetti “idioti funzionali” ai quali qualsiasi cosa venga loro detto, ci credono poi fanaticamente.

Provate se non ci credete a interloquire con persone in mezzo alla strada, ora che sono state rese obbligatorie, sull’utilità o meno delle mascherine, nonostante vi siano, visto il largo uso, medici che in tutti i modi vengano a dirci se non quando a supplicarci, che l’orpello che indossiamo e che siamo invitati ad indossare è tossico per la nostra stessa stessa esistenza, ma quel che vi sentirete rispondere è che gente da persone che peraltro ignorano, è che se non altro tali mascherine ci isolano dal virus.

truffaCi sarebbe da ridere se piangere non fosse più che lecito, in quanto essendo l’informazione in mano a chi gestisce l’intero sistema, per ovvietà, questi poi evita di esporre le informazioni giuste, quando questa le definisce negative ai suoi interessi, di conseguenza, evita di pubblicarle o facendolo si castrerebbe tutta l’informazione sinora rimessa!

Chi poi pensa poi che tutto sia finito qui dovrà ricredersi!

Avete presenti le varie tipologie infettive degli anni precedenti come Aviaria, Suina ecc. tutti virus passati dall’animale all’uomo (vi dice niente?), ovvero i vari esperimenti di virus definiti anch’essi come fautori di morte degli anni passati? Ebbene tutti questi virus che avrebbero dovuto terrorizzare il mondo, poco hanno potuto monopolizzare la notizia, in quanto mancanti della notizia grave, avendo fatto poche se non nulla come vittime.

La differenza con il Covid-19 invece sta nel fatto, che con questo nuovo visus invece vittime ve ne sono state, ma non a sufficienza per decretare la pandemia, cosi qualche “cervellone” deve aver avuto la brillante idea di incrementarle, incorporando le altre morti per le varie patologie che normalmente avvengono al mondo, definendole tutte morti per covid-19.

Et voilà, la pandemia è servita, oltre all’essere stata creata!

truffa

Ora vi metto a conoscenza di una chicca ascoltata oggi al bar sotto casa, seguitemi perché capirete cosi che tutto ha una senso, specie su quello appena su descritto.

Al ritorno da lavoro, un signore che peraltro conosco e con cui prendevo il treno in andata come al ritorno prima di entrare io in smartworking, parlando con colei che gestisce il bar, si dice sconvolto di una cosa riportata da un suo collega a cui è morto il padre.

Il giorno dopo il decesso viene contattato dal primario dell’ospedale o da un semplice medico, non ho capito questo bene, chiedendogli se dopo compenso di 700 euro ai famigliari del deceduto, questi acconsentissero di inserire nella cartella del decesso come – deceduto per Covid – e non per la patologia che nel tempo lo ha portato alla morte.

Lo capite ora o ancora no, che è tutta una truffa mondiale che veleggia ormai da quando è comparso il Covid-19? Badate altrettanto bene: con questo non si vuole insinuare che il Covid-19 non esista, ma che non tutti i deceduti lo sono per Covid-19, ca##o! Datevi una svegliata e soprattutto toglietevi le mascherine dalla faccia, se grazie a chi appartenente alla feccia, non vogliate perdere anche voi definitivamente la vostra di faccia.

Ultimo appunto e poi vi lascio da buoni esseri senzienti quali siete, a discernere o meno per vostro conto a quanto su descritto: ma secondo voi è anormale che oggi in italia, gli unici scesi in piazza siano i campani, che dopo anni di esperienza visto che la regione non da loro lavoro, si prodighino in tutta Italia a dispensare pacchi… non ci stiano quando vedono che viene rifilato loro un pacco come il lockdown, peraltro per qualcosa che per primi decretano come una palese truffa?

Ed adesso rifletteteci su anche voi, certo che ce la fate a capire come i campani cosa ci stiano pian piano, approfittando grazie alla paura immessa nelle persone da giornali e telegiornali, propinando.

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

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TRUMP ATTACCA LA CNN: “VOI STUPIDI BASTARDI”
Una VIROLOGA VERA, invitata da tutto il MONDO ma Italia la boicotta
 

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TecnoPopulismo: accecato dallo scientismo

Che lo scientismo e il populismo siano “gemelli malvagi del discorso civico che scacciano i giudizi sobri e deliberati che possono aiutare una nazione a restare unita e prosperare” è quasi un eufemismo.

I governi basati sul populismo non possono esistere senza la forma e la funzione dello scientismo, che postula che tutta la verità sia derivata esclusivamente dalla scienza stessa, escluse tutte le altre forme di conoscenza e pensiero. Lo scientismo fornisce la “verità assoluta” e i mezzi per imporla.

È una combinazione pericolosa che alla fine cadrà direttamente nella morsa della tecnocrazia. I populisti diranno: “Wow, non l’abbiamo mai visto arrivare”. ⁃ TN Editor

 

Molti governatori, in particolare quelli democratici, hanno giustificato i blocchi dei loro stati con lo slogan comune: “Stiamo seguendo la scienza”. Quando il segretario alla salute e ai servizi umani Alex Azar ha vietato alle agenzie sanitarie della nazione, inclusa la Food and Drug Administration, di firmare in modo indipendente qualsiasi nuova regola riguardante i vaccini, richiedendo invece la sua approvazione, alcuni esperti di virus hanno  espresso la preoccupazione  che la politica ora si sarebbe intromessa. della scienza.

Il mantra di “seguire la scienza” non è unico per la politica del virus. I politici offrono una giustificazione simile per le politiche sul cambiamento climatico. Proprio come la scienza sul Covid-19 “giustifica” i blocchi, la scienza del cambiamento climatico viene utilizzata per sostenere la  spesa e la politica normativa  che fornirà zero emissioni nette.

L’idea di seguire la scienza in opposizione alla politica è un tropo che risale all’inizio dell’era progressista. Nel 1887 Woodrow Wilson, allora professore di scienze politiche al Bryn Mawr College,  scrisse un famoso articolo sostenendo  che la pubblica amministrazione poteva essere separata dalla politica perché poteva seguire una logica scientifica piuttosto che soccombere alla corruzione della politica. Le sue idee e altre simili divennero, a loro volta, una giustificazione per uno stato amministrativo allargato. All’interno dell’amministrazione, gli esperti fornirebbero regolamenti per il bene pubblico basati sulla scienza. Questo modello di diritto amministrativo “nastro trasportatore”, infatti, suggeriva che dovevano esserci meno restrizioni costituzionali sulle agenzie amministrative che sul legislatore, perché le agenzie amministrative erano vincolate dalla scienza.

Il modello di amministrazione del nastro trasportatore è stato in gran parte abbandonato anche dalla maggior parte dei liberali. Gli esperti non sono sempre d’accordo sulla scienza. Inoltre, i fatti stessi non dettano la politica. Le considerazioni di valore sono centrali nella scelta delle politiche, in particolare quando alle agenzie amministrative viene concesso un potere delegato sostanziale dal Congresso. Ad esempio, la FCC concede licenze alle stazioni televisive nell’interesse pubblico. Ma nessun insieme di fatti può dirci qual è l’interesse pubblico. Come risultato di questo riconoscimento, il diritto amministrativo è stato riformato dalla legge sulla procedura amministrativa per richiedere un maggiore contributo pubblico sulle regole e una revisione più approfondita delle regole da parte della magistratura. Da quando Ronald Reagan,ogni presidente ha anche richiesto che le regole principali siano controllate a livello centrale per assicurarsi che siano coerenti con le scelte politiche generali dell’amministrazione.

Ma il mantra del “seguire la scienza” è ancora più problematico quando applicato alla politica che all’amministrazione. Non è possibile rendere la politica sussidiaria alla scienza. In primo luogo, i fatti sono oggetto di controversia, così come alcuni di quelli sul cambiamento climatico, ad esempio. In secondo luogo, è probabile che nessuna serie di fatti determini alcun risultato. Le politiche sui cambiamenti climatici influenzano la crescita economica e questa è un’altra serie di fatti che devono essere indagati.  E come James Rogers ha notato in questo sito , la radicale incertezza presente nella maggior parte dei giudizi sugli affari umani richiede giudizi prudenziali, non solo modelli scientifici.

Ma soprattutto, la politica richiede un dibattito sui valori, non solo sui fatti. Ci sono compromessi tra diverse politiche. Il Green New Deal può ostacolare la crescita economica e quindi danneggiare le generazioni a venire. Di conseguenza, potrebbe essere più saggio adattarsi a un clima caldo piuttosto che cercare di prevenirlo a caro prezzo. Inoltre, è una questione di valore, non di fatto, su chi dovrebbe sopportare il peso delle politiche sui cambiamenti climatici: questa generazione o le generazioni future che, a causa dell’accelerazione tecnologica, potrebbero essere sostanzialmente più ricche.

La visione del nastro trasportatore della politica si basa in ultima analisi su un errore filosofico. Non si possono derivare “dichiarazioni dovute” da “affermazioni”. David Hume ha dimostrato questo punto secoli fa. Questo riconoscimento non serve a svalutare la scienza. Usare la scienza per valutare i probabili costi e benefici delle politiche a vantaggio della scienza ci aiuta a fare migliori compromessi, qualunque siano i valori che adottiamo. Ma non può sostituire i dibattiti tra valori diversi o determinare i compromessi appropriati tra loro.

Se il nastro trasportatore della scienza che detta la politica è caduto in disgrazia nel diritto amministrativo ed è ancora più evidentemente inapplicabile alla politica in generale, perché così tanti politici stanno tornando alla sua retorica? Il motivo è che, anche se è una tradizione intellettualmente fallita, rimane politicamente utile. Lo scientismo è un tentativo di chiudere i dibattiti politici. Sposta la discussione da questioni di valore, accessibili a tutti, a questioni di fatto che sono nel dominio degli esperti, spostando così il terreno del dibattito. Inoltre ostacola l’evoluzione del consenso degli esperti, perché quando la scienza diventa una copertura per la politica, dissentire dalle linee di partito diventa più difficile anche per gli esperti. E permette ai progressisti di ritrarre i loro avversari come ignoranti. Questo è stato un tropo comune della politica progressista:i conservatori sono il partito stupido.

Ma nascondersi dietro la scienza è un male per la politica e peggio per la salute civica della nazione. Il blocco è un esempio calzante. Semplicemente non è vero che i fatti sulla trasmissione del virus siano sufficienti a giustificare da soli un blocco. Una politica di blocco può aiutare a prevenire trasmissioni e alcuni decessi. Ma comporta anche costi enormi per l’economia, per la nostra vita culturale e per il benessere mentale degli americani. Sia la minore crescita che la diminuzione della salute mentale provocano morti e altri danni. Può darsi che il blocco sia stato un fattore che ha contribuito alle rivolte che hanno colpito molte città in tutta la nazione. Questo non vuol dire che un blocco particolare non sia giustificato. Ma imporre un blocco non è una decisione che può essere basata solo sulla scienza. Anziché,richiede giudizi prudenziali del tipo che eleggiamo per fare i leader. Mentre questo saggio veniva scritto, l’Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato  che i blocchi non dovrebbero essere il metodo principale per controllare il virus. Questo cambiamento di posizione evidenzia i pericoli di legare la politica pubblica a rivendicazioni sulla scienza contestabile.

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Pubblicato su: https://www.technocracy.news/technopopulism-blinded-by-scientism/

 

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Tho Bishop, Mises Institute
Waking Times

 

La crisi del coronavirus è stata un potente strumento per evidenziare molti dei difetti che in precedenza esistevano nella società. Ha rivelato quali politici hanno una necessità intrinseca di controllare  e quali sono guidati dall’umiltà. Ci ha ricordato il potere politico che risiede nella paura e quanto sia cruciale essere scettici nei confronti delle narrative prevalenti. Ha sottolineato le diverse realtà economiche per chi vive stipendio in stipendio e per chi beneficia della finanziarizzazione economica.

 

Dovrebbe anche chiarire perfettamente il pericolo di cedere l’assistenza sanitaria allo Stato.

 

Abbiamo già visto agenti dello stato, a vari livelli, cercare di sfruttare una crisi medica virale per espandere il loro potere. Governatori e funzionari locali hanno cercato di utilizzare vaghi poteri di “emergenza” per bloccare le imprese e creare sanzioni penali, e hanno quindi attaccato qualsiasi tentativo dei giudici di frenare le loro azioni. I giudici hanno cercato di sfruttare il potere che detengono nel decidere l’affidamento dei figli per costringere i cittadini a prendere decisioni mediche con cui non sono d’accordo. Esperti del governo unti, come il dottor Anthony Fauci, nonostante le  sue stesse incongruenze, sono stati considerati l’ultima parola sulla scienza, a scapito delle voci di altri scienziati credibili.

 

Sia per progetto che per reazione istintiva, abbiamo visto uno sforzo concertato delle autorità governative, amplificato da una stampa aziendale con un’agenda politica particolarmente vivace e supportato dalle credenziali di un panorama accademico che soffre di cattura ideologica, per armare un narrativa scientifica centralizzata allo scopo di raggiungere determinati obiettivi politici. È appropriato che alcuni abbiano soprannominato questa unione “la Cattedrale”, poiché abbiamo visto il diritto divino dei re rinnovato nel diritto divino degli scienziati approvati.

 

Niente di tutto questo dovrebbe essere una sorpresa. Ludwig von Mises, FA Hayek, Murray N. Rothbard e altri hanno da tempo avvertito dei pericoli dello “scientismo”. Come ha notato Jonathan Newman su questo sito, l’abbiamo visto giocare sempre più nella cultura pop americana con il feticismo di figure come Neil deGrasse Tyson e Bill Nye.

 

Ora, fortunatamente, l’attuale sistema sanitario ha dei limiti al grado in cui noi, come individui, dobbiamo sottometterci al potere del “consenso scientifico”. Per quanto tempo, tuttavia, quella relazione medico-paziente rimarrà sacra?

 

Abbiamo già visto vari stati vietare attivamente la prescrizione di idrossiclorochina a seguito di una follia dei mass media per una storia che coinvolge un uomo che muore dopo aver digerito un detergente per pesci. L’unione dell’idrossiclorochina prescritta dal medico con un detergente tossico non è mai stata fondata né sulla scienza né sulla ragione; è stata una mossa guidata esclusivamente da una reazione partigiana all’approvazione del farmaco da parte del presidente Trump e dalla volontà dei media di girare una storia che era critica nei confronti del suo giudizio. Molti di questi stati sono stati costretti a invertire la loro decisione, poiché alcuni (anche se non tutti) studi scientifici indicano che potrebbe essere un trattamento efficace .

Ora immagina se il sistema sanitario americano fosse trasformato in un modello a pagamento unico, come la riforma Medicare for All che è stata sostenuta da alcuni dei membri più popolari del Partito Democratico. Al di là delle questioni di accesso, tempi di attesa e razionamento dell’offerta, che vediamo in posti come il Canada e il Regno Unito, qualcuno si aspetta che un sistema sanitario nazionalizzato non finisca per limitare le opzioni di trattamento disponibili tra medici e pazienti?

 

E i servizi medici a disposizione di coloro che non rispettano pienamente gli editti governativi relativi alla salute? In un sistema sanitario a pagamento unico non è plausibile che una foto sui social media non mascherata possa essere utilizzata come prova del motivo per cui qualcuno non merita le stesse cure di chi ha seguito tutte le regole?

 

Un tale nuovo livello di controllo medico richiede anche un vero sistema a pagamento unico?

 

Il labirinto della regolamentazione governativa e della burocrazia all’interno del settore sanitario, esacerbato nel mondo post-Obamacare, ha portato a un significativo consolidamento del settore dell’assicurazione sanitaria . La moderata riforma sanitaria di Joe Biden, che richiede la ricreazione di un rivale pubblico dell’assicurazione privata, porterebbe solo a un ulteriore consolidamento. Come abbiamo visto nei servizi finanziari , nella Big Tech e in altri settori, un settore consolidato è pronto per essere abusato da coloro che sono convinti della rettitudine delle proprie crociate ideologiche.

 

La risposta ai pericoli del consolidamento aziendale è il decentramento radicale. Abbiamo assistito a questo fenomeno nel settore medico con l’aumento dei medici che rinunciano al modello di servizio assicurativo dominante e offrono cure primarie dirette. Man mano che più stati hanno iniziato a piegarsi in questa tendenza, sarà interessante vedere per quanto tempo il governo federale è disposto a evitare di respingere, in particolare se vediamo il ritorno di un esecutivo democratico.

 

Dovremmo prendere sul serio quelli con segni di spunta blu su Twitter che condividono spudoratamente sogni pubblici di “commissioni per la verità” ispirate da covid e che desiderano con gioia la sofferenza di chiunque metta in discussione la scienza dietro i blocchi e i mandati delle maschere. Se il ruolo dello Stato nell’assistenza sanitaria si espande, sono proprio le persone con questo tipo di opinioni che rischiano di riempire i ranghi della sua burocrazia.

Fonte: https://www.wakingtimes.com/

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