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Identità da cancellare – La Vita non ha più alcun valore

Sferrato l’attacco all’evoluzione dell’uomo
Marcello Pamio – 26 novembre 2017 

La situazione in Italia sta degenerando.

Da una parte il Sistema rappresentato da una Sinarchia di immensi potentati finanziari internazionali in grado di manovrare squallidi e vuoti cloni umani posizionati nelle stanze che contano di governi illegittimi.

Controllano ovviamente anche tutte le istituzioni che contano non solo in ambito politico ma pure giuridico, economico e religioso.

L’esempio della Consulta che non blocca una legge incostituzionale, classista e devastante per la salute di milioni di persone è chiarissimo. 

Mettono gli individui manipolati nelle posizioni che contano. L’ultimo in ordine cronologico è il presidente della Sip (Società italiana pediatri) Alberto Villani, che l’altro giorno è stato nominato dal ministro Beatrice Lorenzin membro del Comitato Regionale per l’Europa dell’OMS (SCRC – Standing Committee of the Regional Committee). 

Il Comitato Regionale si occupa principalmente di formulare le politiche regionali, di supervisionare le attività dell’Ufficio Regionale OMS e di promuovere iniziative di sanità pubblica internazionale!

Qualcuno non lo ricorderà ma questo individuo è il medico che pubblicamente continua a dire che NON esiste alcun danno da vaccino e che NON c’è mai stato un solo morto per questi farmaci!
Mente sapendo di mentire?

Ricordo che la Sip da lui diretta ha ricevuto nell’anno 2015 dalle lobbies che spacciano vaccini (Sanofi, Glaxo e Pfizer) la bellezza di 64.000 euro, mentre nel 2016 e soltanto dalla Glaxo ha ricevuto 26.840 euro per “oneri da contratto”. 

Un mese fa circa è toccato al dottor Raniero Guerra (già cda della Fondazione Glaxo), nominato Assistant Director general dell’OMS. Al dottor Guerra, Direttore Generale della Prevenzione va il “merito” di aver pianificato il nuovo piano vaccinale che i nostri bambini hanno iniziato a subire.

Quindi oggi tutti quei personaggi che lavorano a testa bassa per il Sistema, difendendo a siringa tratta le vaccinazioni vengono premiati con cariche onorifiche e posti di rilievo, mentre i medici che in Scienza e Coscienza mettono in discussione la rischiosissima pratica vaccinale vengono semplicemente radiati.
Un Sistema quindi che sta lavorando contro Natura, contro la Vita stessa.
 

Dall’altra parte della barricata, all’interno del sempre più crescente (e forse proprio per questo motivo) movimento di coscienze che lottano per arginare e impedire questa pericolosissima deriva dittatoriale con l’unico intento di cambiare il mondo, salvando il salvabile e proteggendo i più indifesi, i bambini, si muovono e si infiltrano strani individui che remano contro. 

Lupi travestiti da agnelli; sciacalli mascherati da protettori; divisori che apparentemente uniscono; coagulatori che sottilmente dividono.

Quando le coscienze si uniscono e si muovono le divisioni diventano funzionali e quando le coscienze crescono, gli attacchi e la paura diventano basilari.

Schiavi venduti che hanno sacrificato la propria anima al potere, all’ego e al denaro. 

In questa categoria vi sono coloro che partecipano a tale ambaradan non tanto per soldi (almeno non apparentemente) ma per squilibri psichici, come i neosacerdoti e le neosacerdotesse con l’evidente «disturbo narcisistico di personalità». 

Quello che conta è il proprio Ego per cui gli altri che si fottano.

Per evangelizzare i loro discepoli-non-pensanti mantenendoli sempre più sotto controllo li devono mettere tutti contro tutti, nel famoso “divide et impera”.
Il mantra è sempre quello: «tutti sono dei collusi e venduti, solo io sono Puro e sono il Verbo!»
 

Questi e gli altri, anche se apparentemente in opposizione stanno lavorando a favore del Sistema, e il risultato pericolosissimo è che le persone iniziano a perdere fiducia nelle associazioni, nei movimenti e soprattutto nei confronti dell’uomo e della Vita. 

Spegnere la speranza nei confronti della Vita, e annichilire la speranza di un cambiamento per un mondo migliore è un crimine contro l’evoluzione delle coscienze. Grasso che cola per un Sistema che sguazza e sopravvive proprio grazie alle divisioni e alla paura! 

E mentre il popolo in risveglio si divide per colpa dei falsi profeti, loro alla finestra godono…

Tutti impegnati e intanto l’olocausto prosegue: giornalmente aumenta il numero di bambini sacrificati sull’altare della scienza.

Quella scienza basata sulle evidenze (delle lobbies) e protocollata dalle medesime. 

Attenzione però: il problema vaccinale è solo la piccolissima punta dell’iceberg; quello che infatti si sta affacciando all’orizzonte è assai ben più grande e inquietante…

Il progetto mira all’attacco fisico, emozionale e spirituale che passa attraverso il cambiamento antropologico dell’essere umano!

Oltre all’indebolimento fisico, che avviene attaccando il sistema immunitario con vaccini, farmaci e alimenti innaturali, c’è un attacco mirato al mondo emozionale (astrale) mediante il “virus” deleterio della paura, per giungere a snaturare l’identità intima dell’uomo.

Necessario è demolire le «vecchie identità», siano esse sociali, religiose, politiche o culturali perché rappresentano un ostacolo all’omologazione e al controllo globale. 

Tra le identità da cancellare con una certa priorità vi sono quelle sessuali ovviamente.

E lo stiamo vedendo proprio in questo periodo, per chi ha occhi e orecchie aperte…

Secondo l’ideologia gender (ridicolizzata e sminuita dai servi del Sistema) le differenze sessuali tra “maschio” e “femmina” sarebbero solo “morfologiche” e quindi senza nessuna importanza. La differenza che conta è solo di tipo “culturale”.

L’attacco alla sessualità rappresenta il più sconcertante piano di manipolazione dell’essere umano mai tentato prima d’ora nella storia. Mentre il cervello della maggior parte delle persone è anestetizzato, stanno succedendo alcuni passaggi epocali.  

    – Fanno scomparire i crocifissi dalle scuole in nome della libertà religiosa, cancellando di fatto una tradizione millenaria e che piaccia o meno le nostre stesse radici e origini. 

     – Cancellano le diversità sessuali e insegnano a scuola la pornografia.

     – Stanno letteralmente distruggendo la famiglia, in quanto ultimo baluardo e importantissimo punto di riferimento. Un uomo senza dei punti ben fermi è un burattino facilmente manipolabile. I termini “padre” e “madre” saranno sostituti dai più neutri “genitore 1” e “genitore 2”.  

    – Cancellano le differenze sessuali (oltre al sesso “maschile” e “femminile” vi

è “altro”) per omologare tutto e tutti.

    – Il bambino non è più un atto di amore ma un atto di compra-vendita.  

Per far nascere un bimbo infatti oggi non serve più un rapporto amoroso tra un uomo e una donna, perché bastano i soldi per “acquistarlo” tranquillamente al supermercato. Donne prive di moralità e scrupolo affittano a pagamento il proprio utero per generare un bambino che sarà poi ceduto con tanto di contratto alla nuova amorevole famiglia: coppie etero oppure due uomini o due donne o ancora una persona sola. La Vita non ha più alcun valore perché è diventata una merce che si può ordinare on-line… e se per qualche motivo non dovesse andare bene, il “pacco” lo si può sempre rispedire al mittente. 

Sul gender perfino l’American College of Pediatricians – l’Associazione dei pediatri americani – a settembre 2017 ha preso pubblicamente una posizione ferma. I pediatri quindi escono allo scoperto per denunciare una deriva gravissima che sfocia nella prescrizione del Gonapeptyl Depot, ormoni di sintesi che bloccano la pubertà per consentire in seguito la trasformazione nel «genere» voluto.

Un bombardamento chimico a suon di ormoni che ha gravi rischi per la salute e l’equilibrio psichico dei bambini.

Il problema non riguarda solo i bambini americani ma tocca i bambini di tutto il mondo visto che il farmaco della Ferring spa è prescrivibile anche in Italia…  

La crescita di tale fenomeno è a dir poco orripilante: secondo il Mirror in Inghilterra «50 bambini a settimana alla clinica del cambiamento di sesso.

Alcuni hanno 4 anni, alcuni sono confusi, altri sono prigionieri nel corpo sbagliato».

La fortuna di questi bambini è che a Londra esiste qualcuno che può liberarli dalle sofferenze: hanno infatti aperto un reparto, pagato dal servizio sanitario nazionale, chiamato «Gender Identity Development Service (GIDS)», che soccorre «bambini, giovani e loro famiglie che sperimentano difficoltà nello sviluppo del loro genere».

Questo umanitario servizio è nella sede del Tavistock and Portman NHS Foundation Trust, una filiale del tristemente noto Tavistock Institute di Londra, specializzato nel realizzare «cambiamenti di paradigma» nella mentalità di massa.

Il numero dei piccoli che bussano alla sua porta «è salito del 24% negli ultimi sei mesi, fino a 1302», di cui 2 di questi pazienti hanno 4 anni, altri 17 hanno solo 6 anni. 

Solo dall’età di 11 anni circa il Tavistock – riconoscendo in loro «disforia di genere» – li “cura” con potentissimi e pericolosissimi ormoni per ritardare l’inizio della pubertà… 

«Giunti a età più matura, 16-17 anni, possono decidere se vogliono proseguire con riallineamento del gender. Allora alle fanciulle viene somministrato testosterone e ai ragazzi estrogeni per innescare il cambiamento».  No comment.  

Quindi oltre al gravoso e scandaloso obbligo vaccinale ci sono delle dinamiche estremamente inquietanti che si stanno muovendo.

Progetti che mirano all’attacco degli «adulti in divenire», come amava definire i bambini lo scienziato e filosofo Rudolf Steiner. I nostri figli sono il bersaglio primario, e non è solo un discorso economico che indubbiamente esiste e serve al Sistema.

L’attacco, come detto, avviene su vari livelli: corpo fisico (ogm, vaccini, ormoni, farmaci, scie chimiche, ecc.), corpo astrale (paura, emozioni, ecc.) e spirito con la trasformazione e omologazione antropologica dell’essere umano….Quindi tutte le persone che hanno ancora dei neuroni connessi, e soprattutto che amano la Vita e hanno a cuore i bambini dovrebbero andare oltre il proprio Ego e i propri problemi mentali cercando di stare uniti nella lotta. 

Un popolo frammentato e diviso è la manna dal cielo per il Sistema.

Di mezzo non c’è il proprio Ego ma l’evoluzione stessa dell’umanità. 

Per cui d’ora in poi quando sentite qualche sacerdote o qualche sacerdotessa aizzare le persone contro questo o contro quello sappiate che sta lavorando per l’ombra e non per la Luce!!!

Per maggiori informazioni 

“L’ideologia Gender e la distruzione della famiglia”: www.disinformazione.it/gender.htm 

“Sempre nuove conquiste della liberazione”: www.maurizioblondet.it/sempre-nuove-conquiste-della-libera…/ 

«UNISEX: la creazione dell’uomo ‘senza identità’», Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta

Fonte: http://www.disinformazione.it/

L’immutabilità della memoria comune

Gli eventi precipitano

di Giuliana Conforto

Perché tanti disastri, perché le guerre, il clima atmosferico impazzito, quello sociale e umano allo sbando e perché tanta fretta a concludere “riforme” che, secondo me, non sono affatto tali? Le risposte sono tante, ma c’è una che in genere sfugge. L’attenzione a stragi e a problemi insoluti nasconde la soluzione: l’unità tra Uomo e Universo, composto di infiniti mondi intelligenti, mondi nel futuro rispetto al nostro presente, come ha affermato Giordano Bruno e oggi confermano i calcoli.

Il mondo è in guerra… perché? Perché la mente umana è “educata” a credere alla divisione, vincolata a una memoria comune, scissa tra creazione ed evoluzione. Da un lato teologie secondo cui il “buon dio” caccia Adamo ed Eva dal paradiso e, dall’altro, teorie come quella del Big Bang che espellono l’uomo – “unico” osservatore dell’universo – dall’universo stesso. Alla base di entrambe c’è un “unico dio” venerato da tutti, il tempo lineare, utile a calcolare le traiettorie dei proiettili, le orbite dei pianeti e persino le tappe dell’evoluzione cosmica e/o biologica. Questo “unico dio” domina la storia umana, fa crescere il debito e la miseria dei tanti, i profitti e i privilegi dei pochi che dirigono le finanze, la politica e il culto per lo stesso “unico dio”. 

Il fatto è che questo “unico dio” non esiste affatto in Natura, ma ormai tutti ci credono e il potere mondiale lo rende reale, coltivando un “sapere” contro… Natura. 

La Vita si rigenera in attimi imprevedibili, il cambio del clima è improvviso e i mutamenti sono senza precedenti, riconoscono tutti. Il rischio è che qualcuno dubiti di un “sapere” che è l’arma più efficace e duratura del potere; quest’ultimo ha fretta perciò di garantirsi il controllo sui popoli e sui media, di accrescere la paura del “nemico” e quindi riaffermare la “necessità” del suo migliore business: la produzione e la vendita di armi. 

Oltre al tempo lineare in terra, un altro grande inganno: lo spazio “vuoto” in cielo. In luglio 2014, i tecnici NASA dichiarano che la sonda Voyager 1 potrebbe non aver superato i “confini” del sistema solare, come era stato riportato in modo trionfale nel 2012 da tutti i quotidiani. Con un’altra sonda (IBEX) i tecnici avevano scoperto la natura della bolla magnetica – l’eliosfera – in cui è immerso il sistema solare, cioè siamo immersi. I suoi “confini” si comportano come specchi del vento solare. Che c’è oltre questa bolla? Forse niente; l’eliosfera può essere una caverna platonica sulle cui “pareti” – gli apparenti spazi “vuoti” o meglio gli specchi – vediamo proiettate le ombre, cioè immagini in 3D, ologrammi, come ho scritto nel mio libro Baby Sun Revelation. Questa ipotesi sconvolge le menti. 

“La luna è un ologramma? E allora le maree, le sue influenze sulla terra?” 

Vuoi vedere un ologramma? Guardati allo specchio! Il tuo corpo è un ologramma, perché il tutto (olos) è scritto in ogni elemento del tutto. Il DNA del tuo intero organismo si ripete identico in ogni tua cellula. Ciò non esclude che tu abbia peso, relazioni e influenze con l’ambiente che ti circonda. Il vincolo principale tra terra e luna non è la gravità, ma la rotazione (lo dimostra il fatto che ci fa vedere solo una faccia). L’universo osservato è un ologramma, una matrix o realtà virtuale. Non invito a credere a me, ma a verificare la validità delle idee dominanti – la vacuità dello spazio, la linearità del tempo, la solidità della materia – e le conseguenze laceranti che derivano dal credo nelle stesse. 

Gli eventi precipitano, perché la Natura le sta smentendo a ritmi accelerati. Il potere, che pochi mesi fa aveva indossato la maschera del buono e raccolto il consenso delle masse, ora ha fretta di stabilire norme per controllare meglio i popoli. Non ci riuscirà, ma la confusione delle menti, che credono ancora alle parole rassicuranti dei leader vincenti, accresce le difficoltà lungo la non facile strada verso la libertà. 

Tutti credono al debito che cresce nel tempo e nessuno sa cos’è il tempo!

Alla falsa linearità del tempo è legato il credo globale nei limiti di energia, il motivo per cui “l’uomo deve lavorare con il sudore della fronte” e/o combattere il proprio simile per accaparrarsi le varie risorse che sono sempre e comunque scarse. La Natura sta mostrando la Sua Intelligenza, dimostrando che i limiti di energia non esistono, smentendo così il “sapere” alienato e alienante che ha dominato la storia tragica di questo mondo. Tutti gli organismi usano in modo naturale e da sempre l’energia del “vuoto” che le scienze oggi riconoscono e però non sanno ancora utilizzare. Innovazione e creatività, intelligenza collettiva dimostrano che i limiti dell’uomo non esistono; sono stati inventati dalle religioni che, con la pretesa di rappresentare un “dio eterno”, hanno controllato la sessualità dell’umanità, rendendola infelice. La Natura tutta si rigenera con il sesso, non è soggetta al degrado e all’usura delle macchine.

Gli eventi precipitano, perché i tempi in Natura accelerano e spodestano il “dio unico” dal piedistallo della presunta “immutabilità” su cui lo ha posto la memoria comune. Non sarà il caso di cancellarla o magari “resettarla” come si dice in gergo informatico? Chi vuole può farlo, ma deve ammettere di non sapere che cos’è il tempo, risvegliarsi dall’oblio della propria mente automatica che crede a “certezze”… mai verificate.

http://www.giulianaconforto.it/

L’uomo e l’odio, reattivo/endogeno

Atalanta_e_Ippomene
Chi è l’uomo
La domanda: “Chi è l’uomo”, porta immediatamente al nocciolo d’ogni problematica. Se infatti l’uomo fosse una cosa si potrebbe domandare che cosa è, li si potrebbe definire come si fa con un oggetto naturale o un prodotto industriale. Ma l’uomo non è una cosa, né può essere definito come tale , anche se molto spesso come tale viene visto.
Di lui si dice che è operaio, direttore, medico, eccetera, ma così facendo ci si limita a indicarne la funzione sociale; in altre parole, l’uomo viene definito sulla scorta della sua posizione in seno alla società.
L’uomo però non è una cosa, bensì un essere vivente coinvolto in un perenne processo di sviluppo. E in ogni istante della sua esistenza non è ciò che potrebbe essere e magari diventerà.
L’uomo non può essere definito come un tavolo o un orologio; e dall’altro canto, non è del tutto indefinibile. Di lui si può dire qualcosa di più del fatto che non è una cosa bensì un processo vivente. L’aspetto fondamentale, ai fini di una definizione, è che l’uomo può spingersi col pensiero al di là del soddisfacimento dei propri bisogni.
Per lui il pensiero, al contrario di quanto accade nell’animale, non è solo il mezzo per procacciarsi i beni desiderati, ma anche un mezzo per scoprire la realtà del proprio essere e del mondo circostante, indipendentemente da predilezioni e ripugnanze.
In altre parole, l’uomo non è dotato solo di intelligenza, come l’animale, bensì anche della ragione la quale gli permette di riconoscere la verità. E se l’uomo si lascia guidare dalla propria ragione, opera per il proprio bene sia in senso materiale che spirituale.
L’esperienza insegna tuttavia che molti, accecati da brama e vanità, nella loro esistenza privata non agiscono secondo ragione. Peggio: le nazioni agiscono ancor meno secondo ragione perché i demagoghi hanno buon gioco con i cittadini e riescono a far loro dimenticare che, se ne seguono i consigli, condannano alla distruzione la polis e il mondo tutto quanto.
Molti popoli sono andati in perdizione perché non sono stati capaci di sbarazzarsi di passioni irrazionali che ne condizionavano il fare e perché si sono dimostrati incapaci di lasciarsi guidare dalla ragione. E in questo consisteva il grande compito dei profeti veterotestamentari.
Essi non prevedevano il futuro, come comunemente si ritiene facciano i profeti, ma proclamavano la verità, e quindi indirettamente richiamavano l’attenzione sulle conseguenze future dell’agire presente del popolo.
Non essendo l’uomo una cosa che possa essere descritta in un certo senso dal di fuori, lo si può definire solo a partire dall’esperienza personale del suo essere. Sicché la domanda: “Chi è l’uomo?” porta subito all’altra: “Chi sono io?”. E se non voglio cadere nell’errore di trattare l’uomo come cosa, la risposta può suonare soltanto: sono un uomo.
Ma la maggior parte dei nostri simili non hanno sperimentato questa identità: si fanno mille immagini illusorie di se stessi, delle loro qualità, della loro identità. E a volte capita che rispondano: “Sono un insegnante”, “Sono un operaio”, “Sono un medico”; ma questa informazione sull’attività di un individuo nulla ci dice circa lui stesso, e non comporta risposta alcuna alla domanda: “Chi è lui?”, “Cgi sono io?”.
E qui sorge un’altra difficoltà. Ciascuno segue, sotto il profilo sociale, morale, psicologico, eccetera, un preciso indirizzo. Quando e come posso sapere se l’indirizzo che l’altro ha fatto proprio costituisce un orientamento definitivo, o che l’altro può cambiare strada sotto l’influsso di esperienze determinanti?
C’è nell’uomo un punto fisso, tale per cui sia lecito affermare, a ragion veduta che è quale è e mai sarà diverso? In termini statistici, è forse possibile affermarlo a proposito di molti individui: ma si può dire di ciascuno, e ciascuno dirlo a se stesso, il giorno della morte, che avrebbe potuto essere diverso se avesse vissuto più a lungo?
L’uomo può essere definito anche in altra maniera. A condizionarlo sono due tipi di passioni e impulsi, l’uomo di origine biologica e sostanzialmente uguale a tutti gli individui. Esso comprende il bisogno di sopravvivenza, e dunque quello di placare fame e sete, di protezione, di qualche forma di struttura sociale e, sia pure in misura meno impellente, di sessualità.
Le passioni dell’altro tipo non hanno ragioni biologiche e non sono le stesse in tutti gli individui. Derivano da strutture sociali di vario genere, e tra esse vanno annoverate l’amore, l’amicizia, la solidarietà, l’invidia, l’odio, la gelosia, la competitività, la brama di possesso, eccetera.
Quanto all’odio, dobbiamo distinguere tra odio reattivo ed endogeno, concetti in cui ci si serve nell’esempio della depressione endogena in contrapposizione alla depressione reattiva. L’odio reattivo è la reazione a un’aggressione o a una minaccia contro il proprio io o il proprio gruppo, e per lo più scompare una volta cessato il pericolo. L’odio endogeno è un tratto caratteriale: un individuo animato da un odio del genere è continuamente alla ricerca della possibilità di sfogarlo.
In contrapposizione alle passioni di origine biologica, quelle che hanno origine sociale sono un prodotto della struttura sociale del momento. In una società in cui una minoranza sfruttatrice eserciti il dominio su una maggioranza misera e ribelle, ci sarà odio da tutte e due le parti.
Che gli sfruttati odino, è ovvio; quanto alla minoranza dominante, essa odia per paura della vendetta degli oppressi, ma anche perché deve odiare le masse per soffocare il proprio sentimento di colpa e comprovare la legittimista del proprio comportamento oppressivo.
L’odio non può scomparire finché manchino giustizia e uguaglianza; e allo stesso modo non c’è verità finché si debba mentire per giustificare la violenza dei principi di uguaglianza e giustizia.
Tratto dalle mie letture: “L’amore per la vita” di Erich Fromm