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Il Profondo Apprendimento dei Grandi Dati

Big Data e Deep Learning

Autore marceellopamio

Dottor Alfred Spitzer, «Solitudine Digitale»

Dall’inizio di questo secolo gli stati del mondo occidentale “civilizzato” raccolgono i dati personali dei loro cittadini in proporzioni mai conosciute finora. Una delle fonti fondamentali di questi dati siamo noi stessi! Siamo noi che forniamo i dati, sia con il pieno consenso, sia del tutto inavvertitamente: che siano le nostre email e le nostre telefonate ad essere lette o ascoltate, le nostre abitudini d’acquisto a essere registrate (per mezzo delle tessere fedeltà), i nostri movimenti (non solo) nei luoghi pubblici a essere monitorati per mezzo di telecamere, dei nostri smartphone o del software della nostra auto, o che siano i nostri sentimenti e stati d’animo essere non solo registrati e analizzati, ma ormai anche manipolati per mezzo di Facebook o Twitter, non fa differenza.

Prima ci preoccupavamo di ciò che sapevano sul nostro conto l’Agenzia delle Entrate o la Motorizzazione Civile. Oggi vengono raccolti, memorizzati e analizzati i dati sul nostro conto da numerose aziende e dallo Stato, in proporzioni tali che la furia catalogatrice della Stasi sembra a confronto un semplice “caffè tra signore”.
Non c’è da meravigliarsi se ormai il termine Big Data ha assunto un retrogusto sgradevole.
Il motivo che si adduce per giustificare tale furia catalogatrice è l’aumento degli attacchi terroristici: per evitarli, l’intera società deve reagire con una maggior vigilanza al fine di garantire la sicurezza interna.

Big Data e Deep Learning

Non è solo la raccolta dei dati personali ad aver conosciuto una crescita esponenziale, ma anche la possibilità di una loro analisi. E’ stato solo con lo sviluppo dei più moderni programmi di elaborazione dati che si è reso possibile interpretare i dati che uno smartphone fornisce con tutti i suoi sensori (sensori per i gesti, i movimenti, la velocità, la temperatura, l’umidità eccetera), con il microfono, le videocamere e il sistema di navigazione satellitare.
Perché solo quando l’enorme massa di dati in entrata può essere anche automaticamente analizzata si ha una reale possibilità di spiare gli uomini sulla Terra.

Non c’è da meravigliarsi quindi se quasi in contemporanea all’arrivo dello smartphone siano stati fatti i necessari progressi nell’ambito dell’elaborazione dati. Tali progressi sono conosciuti con il nome di Big Data e Deep Learning.

Il concetto di Big Data è ambiguo e i suoi contorni non solo sono sfocati, ma anche in continuo mutamento. In ogni caso si tratta di quantità di dati talmente esorbitanti che non è possibile avere una visione di insieme senza l’aiuto di strumenti meccanici e per i quali non bastano più nemmeno i consueti processi di elaborazione dati digitale.

Si dice che la quantità di dati disponibili prodotti in tutto il mondo, raddoppia ogni due o tre anni, ma si dimentica che questo dipende non da ultimo dal fatto che ci sono sempre più macchine fotografiche che scattano in continuazione foto, con una definizione sempre maggiore, che la nostra comunicazione – mail, telefonate, messaggi ecc. – viene osservata e memorizzata sempre meglio, e che i sensori più disparati forniscono in maniera del tutto automatica dati per qualsiasi cosa (a partire dal meteo fino alle nostre pulsazioni), mentre prima ci limitavamo ad assistere i fenomeni naturali senza registrarli. Con Big Data s’intende senz’altro anche questo aspetto del nostro mondo tecnologizzato.

Big Data si riferisce comunque soprattutto alle possibilità di salvataggio e interpretazione dei dati in giganteschi centri dati che sorgono nelle vicinanze di corsi dei fiumi e/o di centrali elettriche, perché calcolatori e sistemi di immagazzinamento dati sviluppano un fabbisogno energetico molto elevato, non da ultimo per il raffreddamento.

Le banche dati contengono così tante informazioni che estrarre quelle rilevanti somiglia davvero all’estrazione di metalli in una miniera. Per questo la ricerca all’interno di grandi quantità di dati viene chiamata Data Mining.
Le possibili conseguenze di tutto ciò le ha scoperte a proprie spese una quindicenne americana incinta…

L’incredibile storia della ragazza incinta

La ragazza non aveva ancora informato i genitori della sua gravidanza, quando ricevette posta da un supermercato locale: pubblicità di vestiti pre-maman, fasciatoi e molti, molti visi di bebè…

Il padre, che non aveva trovato affatto divertente la cosa si recò furibondo al supermercato chiedendo di parlare con il manager: «Mia figlia ha trovato questo nella cassetta postale (…) va ancora a scuola e voi le ha mandate coupon per vestiti da bebè e culle? Volete che mia figlia rimanga incinta?»
Il manager si scusò e anche dopo qualche giorno telefonò di persona per scusarsi nuovamente. Ma la voce del padre adesso suonava affranta: «ho fatto una chiacchierata a quattrocchi con mia figlia. Ho scoperto che a casa nostra succedevano cose di cui non sapevo nulla. Partorirà ad agosto. Sono io che devo scusarmi con lei».

Cos’era accaduto?

Nei supermercati degli Stati Uniti esistono da molto tempo coupon, sconti e carte socio che hanno essenzialmente la funzione di raccogliere informazioni sul cliente: età, sesso, stato di famiglia, figli, domicilio, guadagno; le carte di credito utilizzate, le pagine web consultate sono note ai negozi tanto quanto le preferenze tra le marmellate, il caffè o i fazzoletti di carta, oppure le particolarità della dieta (vegetariana, vegana, intollerante al lattosio o al glutine, ecc.)

Se le informazioni possedute dai supermercati non sono per loro sufficienti, ne comprano altre: «sull’appartenenza etnica, sulle precedenti occupazioni, sulle riviste lette, se si è stati inadempienti o se si è separati, in che anno si è comprato casa, che scuola si è frequentata o che università, di cosa si parla o si scrive online, quali sono le posizioni politiche, ecc.»

 La catena di supermercati Target, la seconda più grande negli USA, è tra le prime che provano a scoprire per mezzo del Data Mining quali delle proprie clienti siano in stato di gravidanza.

Per far ciò si confrontano gli acquisti di migliaia di donne che si sa essere incinte, con gli acquisti delle donne non incinte. Da tale confronto risulta che le donne in stato di gravidanza, a partire circa dall’inizio del loro quarto mese, comprano prodotti per la pelle senza l’aggiunta di profumi e, nei primi 5 mesi di gravidanza, acquistano integratori alimentari come calcio, magnesio e zinco.

«Sono molte le clienti che comprano saponi e ovatta, ma quando la cliente inizia all’improvviso a comprare molti saponi inodori, confezione extralarge di ovatta, lozioni per il bucato a mano e strofinacci, è probabilmente vicina alla data del parto»

In questo modo, sulla base di circa 25 prodotti acquistati da una donna, è possibile non soltanto assegnare un punteggio di previsione della gravidanza, ma anche calcolare una finestra relativamente ristretta sul giorno della nascita.

Su questa base è possibile raggiungere i clienti con pubblicità molto mirate e tanto più efficaci se si pensa che la gravidanza e la nascita di un figlio sono sempre fasi di cambiamenti radicali, in cui si definiscono alcune vecchie abitudini.

Così è successo quello che doveva succedere…

Dopo che l’incidente della ragazza quindicenne è stato reso pubblico sul «New York Times»[1], ci si è resi conto che la strategia adottata non era affatto una buona strategia di marketing. Eppure chi crede che il supermercato abbia abbandonato il suo calcolo delle previsioni di gravidanza si sbaglia.

Adesso lo fa soltanto in maniera più subdola, stampando un tosaerba accanto al pannolino sul coupon, in modo che la cosa dia meno nell’occhio: la cliente crede che tutti ricevano lo stesso coupon e considera la pubblicità dei pannolini un caso…

Alfred Spitzer, medico psichiatra è stato visiting professor a Harvard e attualmente dirige la Clinica psichiatrica e il Centro per le Neuroscienze e l’Apprendimento dell’Università di Ulm.
Autore di numerosi saggi tra cui «Demenza Digitale»

Note

[1] «How company learn your secrets», «New York Times», 16 febbraio 2016, https://www.nytimes.com/2012/02/19/magazine/shopping-habits.html

Fonte: https://disinformazione.it/

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Allora, chi sono ora i teorici della cospirazione?

 

BOOM: Chi sono ora i teorici della cospirazione?

di: S.D. Wells

(Natural News) Grande domanda: Sì, la politica si riversa nella tua salute, che ti piaccia o no. Ricorda che esiste un importante equilibrio reciproco tra salute mentale e salute fisica. Attualmente, più di 50 milioni di americani sono completamente stressati dalla politica, e sta compromettendo la loro salute mentale e fisica. Potrebbe essere più simile a 150 milioni.

Cosa sta succedendo a queste persone? La maggior parte di queste persone è stata sottoposta al lavaggio del cervello dal loro tubo e dai loro giornali per credere che il nostro Presidente sia una persona orribile, in tutto e per tutto. Stanno letteralmente pensando che il socialismo potrebbe essere per il “bene più grande”. Dove lo abbiamo sentito prima?

La maggior parte di questi americani che adorano i media credono a tutto ciò che vedono e ascoltano su MSM, inclusa la “storia ufficiale” a qualsiasi cosa e poi letteralmente escono e acquistano i prodotti pubblicizzati tra le “storie” e le notizie false e scritte. I media, finanziati da Big Pharma e Big Food, mentono sul cibo e la medicina durante gli spettacoli. Anche Hollywood è “in” su gran parte delle teorie del complotto. Quindi, quanto sei informato e intelligente, ancora? Vediamo.

Sei uno di quei teorici della cospirazione che hanno creduto che la truffa del riscaldamento globale di Al Gore andasse e venisse già, lo stesso AOC sta spingendo ora, con quasi la stessa identica formulazione? Ehi, tu sei il teorico della cospirazione. Potresti anche credere che i farmaci con prescrizione medica ti aiutino a guarire, o che i bambini abbiano bisogno di 40 vaccini per proteggersi dalle malattie infettive o che l’acqua del rubinetto sia sicura da bere. Potrebbe essere che metà dell’America ci creda.

Credi ancora che il carburante per gli aerei abbia fatto crollare il World Trade Center? Credi ancora che il governo non ti stia spiando? Credi ancora che la Terra sia piatta? Pensi ancora che i pesticidi chimici “non siano così male” per te? Certo, hai bisogno di altre chiamate di sveglia. Basta ammetterlo, e andare avanti, avanti preferibilmente. Eccoli: le più grandi teorie della cospirazione, arrestate.

Il fallimento delle più grandi teorie cospirative si sono aperte a tutti

Fallimento: Sì, l’NSA è stata colta in flagrante. Nessuno nei media potrebbe più negare la verità. Nessuno. Eppure, per anni prima di Snowden, chiunque affermasse che il governo USA stava spiando tutti i cittadini statunitensi (non solo i “terroristi”, come affermato), incluse le registrazioni di tutte le telefonate, i dati basati sui contatti privati, l’archiviazione delle email, l’analisi di tutti i social media – QUESTA era una “teoria della cospirazione” – bene, fino a quando Edward Snowden ha rivelato l’NSA PRISM.

Ora Facebook e Twitter affrontano azioni legali per censurare, vietare e mettere al bando i punti di vista conservativi e le notizie reali. Benvenuto nel Paese “libero” in cui sei stato spiato giorno per giorno 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno dal tuo governo. Allora, chi sono ora i teorici della cospirazione?

Arrestati: l’avvelenamento da glifosato ora viene realizzato nei tribunali degli Stati Uniti, ed è probabile che Bayer / Monsanto potrebbero essere mandati in bancarotta da uno tsunami di cause per casi di cancro. Allora adesso, chi sono i teorici della cospirazione?

Fallito: il rapporto di Mueller non contiene alcuna collusione Trump / Russia – nulla di simile. Due anni e mezzo sprecati e milioni di dollari per dirci più tardi qualcosa che tutti già sapevamo (beh, ad eccezione delle pecore MSM). Allora adesso, chi sono i teorici della cospirazione?

Fallito: Gli allarmisti del clima hanno dovuto cambiare il titolo da “riscaldamento globale” a “cambiamento climatico” quando la prima finta scienza è stata esposta. Ora il mito della CO2 è esposto e siamo in una fase di raffreddamento lento. Ops. Allora, chi sono i teorici della cospirazione adesso? Stanno addirittura ammettendo che le scie chimiche sono reali perché vogliono usarle per diffondere rifiuti organici per bloccare il sole. Vai a capire.

Falliti: i vaccini, compreso il vaccino antinfluenzale, ora vengono rivelati come diretti assassini, non solo incubi neurologici per neonati e bambini autistici. Esposti: oltre 4 miliardi di dollari spesi dal fondo del vaccino contro il vaccino per zittire i feriti e le famiglie dei mutilati dalla “immunità d’oro” dell’industria del vaccino altamente segreto e il loro giudice auto-nominato nella loro corte privata di “legge”.

E il gioco è fatto. Allora, chi sono i teorici della cospirazione adesso? È abbastanza ovvio che la spinta all’aborto fa parte di uno schema di spopolamento. Nessun “dubbio” lì sulla cospirazione.

Fallimento: la maggior parte delle sparatorie di massa in America negli ultimi 20 anni si sono verificate in “zone sicure” dove non sono consentite pistole, e gli stessi tiratori stavano prendendo farmaci farmaceutici di prescrizione psicotropi pericolosi e sperimentali per la depressione o l’ansia. Eppure i mass media non hanno MAI trasmesso notizie sui proprietari di armi legali (con un permesso di trasporto legale) che sparano a quei “terroristi” domestici e bloccano la violenza delle armi e quindi salvano vite. Questo non si adatta alla narrativa.

Tutto si riversa nella salute: la politica e la legislazione

Se pensi che la politica di tutto questo non possa influenzare direttamente la tua salute e il tuo sostentamento, stai gravemente sbagliando. I media della verità tengono i consumatori intelligenti fuori dal buio e nella luce, dove possono acquistare il cibo e le medicine giuste per la longevità e la vitalità. Devi semplicemente sapere quando Bayer / Monsanto o Merck stanno cercando di spingere qualche nuovo cibo da incubo OGM o un vaccino tossico per adolescenti e ingannare il pubblico in malattie e disturbi mentali.

Devi semplicemente sapere quando il tuo motore di ricerca viene manipolato in modo da votare per errore i Democratici, che sembrano voler schiacciare la Repubblica in questo momento per il loro guadagno finanziario e di controllo.

Non lasciatevi ingannare dai globalisti e dai giganti della tecnologia per votare la Costituzione nel 2020. Prestate attenzione ai media della verità e non lasciate mai che vi venga sbattuta la lana sugli occhi, neanche per un secondo.

Le fonti per questo articolo includono:

NaturalNews.com

Trump.news

TheGuardian.com

USRTK.org

Fonte: https://www.naturalnews.com/

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Quanto è profonda la tana del coniglio?

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AMAZON: La più grande operazione congiunta CIA-Corporate Covert nella storia degli Stati Uniti 

Pubblicato il 6 marzo 2019 da State of the Nation

C’è una buona ragione per cui l’hanno chiamata AMAZON!

Stato della nazione

Proprio come Walmart è stato utilizzato per rilevare l’industria al dettaglio americana dopo essere stato incorporato nell’ottobre del 1969, Amazon è stato effettivamente creato per dominare completamente l’industria di vendita al dettaglio basata su Internet, che ha realizzato con successo.

A partire dal 31 gennaio 2019, Walmart ha 11.348 negozi e club in 27 paesi, operanti con 55 nomi diversi. [1]

Amazon

Pensi davvero che il nome stesso – AMAZON – non sia stato scelto con un design deciso?

Non solo questa joint-venture della CIA-Corporate è un’operazione black black, ma è anche un enorme psyop (ndr. operazione psicologica) che aumenta di giorno in giorno.

Come mai?

Bene, ancora una volta, il settore della vendita al dettaglio americano è crollato con negozi e centri commerciali che chiudono in tutto il paese a perdifiato.

Laddove Walmart ha funzionato efficacemente come un tornado F5 per le piccole comunità rurali di tutto il mondo, Amazon si sta rapidamente trasformando in un mega-uragano Cat 5: NATIONWIDE.

Amazon è andato da una società che non ha fatto un centesimo per molti anni e ha letteralmente operato in perdita, fino a diventare nel 2019 “l’aziendapubblica più preziosa al mondo dopo aver superato Microsoft“.

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In realtà, il Rio delle Amazzoni è il fiume più lungo del mondo e il più grande per volume di scarico dell’acqua. Il suo sistema tributario di fiumi, torrenti e ruscelli è il più complesso e complicato del pianeta. Il suo impatto pervasivo e profondo sul Sud America è maggiore di qualsiasi altro grande fiordo di qualsiasi altro continente.

Non solo, ma il modello di business di Amazon è stato creato e strutturato dall’inizio come un polpo che innerva e compenetra ogni segmento del settore aziendale. Questo è il modo in cui Amazon viene utilizzato per monitorare e controllare gran parte della Corporate America. Proprio come il gigantesco Rio delle Amazzoni serpeggia attraverso la metà settentrionale del Sud America, poiché numerosi affluenti influenzano profondamente tutto ciò che incontra sul loro cammino, l’enorme piattaforma Amazon.com esercita un’influenza ben oltre il commercio su Internet.

La linea di fondo qui è che Amazon può comportarsi come un gorilla da 800 libbre, che siede dovunque voglia, perché è stato fatto in quel modo. Basta guardare il dramma recitato a New York City con il ritiro della proposta di Amazon di aprire un negozio lì. Che scherzo completo … su tutti tranne Deep State. 

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Il Teatro Kabuki

La storia nascosta dietro la debacle di AOC a New York è che tutto il teatro Kabuki viene deliberatamente messo in scena in modo che ogni comunità negli Stati Uniti sia consapevole che Amazon è molto serio … e che non deve essere incasinato … da nessuno. Otterranno sempre ciò che vogliono perché è una vera e propria operazione governativa-aziendale.

Ora vediamo il palco giusto e il melodrammatico Jeff Bezos-Lauren Sanchez “Peyton Place” viene messo in scena con il massimo effetto. In questo caso, la moglie è la vera agente segreta della CIA che manca a tutti. Non solo era la vera mente dietro Amazon, è anche il conduttore, il gestore di Bezos. Guarda esattamente come è fatto al link sottostante.

PEDOGATE: donne agenti in posti molto alti

Chiunque pensi che MacKenzie S. Bezos sia solo una ragazza innocente spacciata dal suo matrimonio con il miliardario Bezos dovrebbe considerare il vero MO dietro ogni grande start-up che nasce in un laboratorio DARPA.

A proposito, come fa un ragazzo come Jeff Bezos a diventare l’organo principale dei media di Mockingbird della CIA … … … tranne che per un design deciso, ESTREMAMENTE VELOCE?!

Allo stesso modo, come fa Amazon a conquistare il mercato del cloud computing in un giorno e una notte? Parla di una grande mossa del Grande Fratello per bloccare lo spazio nel cloud! Ora Amazon sta perseguendo la logistica: Amazon ha rilevato il mercato di 176 miliardi di dollari per il cloud computing. Ora sta usando lo stesso playbook nella logistica.

Tutte queste enormi mosse nella corporativa America riflettono lo schema segreto per concentrare in modo significativo il potere e l’influenza delle corporation nelle mani di poche aziende e di alcuni amministratori delegati/ presidenti/magnati aziendali.

Anche le principali metriche che misurano il successo dei mercati indicano che, nel 2019, tutto si riduce all’AAAA – Amazon, Apple, Alphabet, AT & T – così come Walmart, Microsoft, Facebook, Exxon Mobil e pochi altri colossi aziendali che sono stati istituiti fin dall’inizio come imprese governative.

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Comando e controllo

Il vero problema che emerge di volta in volta con tutti questi mostri aziendali è che mangiano tutto a vista in modo da poter controllare monopolisticamente il mercato – OGNI MERCATO, direttamente o indirettamente.

Tuttavia, è il mercato delle idee e dell’innovazione che soffre davvero per mano di questi mostri controllati dalla CIA. Chi non vede il controllo draconiano che i Big Social Media esercitano attualmente sulla nostra libertà di parola? Sia Facebook che Twitter disattivano la voce di chiunque a cui non interessa ascoltare, così come la sempre censura di Google.

Quello che segue è solo un gelido esempio del modo in cui Amazon viene utilizzato per porre fine a qualsiasi dissenso negli Stati Uniti contro l’agenda di super-vaccinazione dannosa e talvolta mortale.

Shifty Adam Schiff minacciando la censura, spinge Amazon a rimuovere tutti i contenuti anti-vaccino

Ora qui ci sono altri due esempi lampanti della censura amazzonica che dovrebbe riguardare ogni lettore in America. E questo modello sta diventando sempre più frequente e audace di mese in mese, proprio come Facebook e Twitter stanno chiudendo incautamente gli account utente a destra ea manca per non fare altro che esercitare la libertà di parola.

AmazonBans ‘Holocaust Denial’, distrugge e incenerisce migliaia di libri

Come il mio libro che smaschera Bill Browder è stato censurato da Amazon da AlexKrainer

Non solo le idee estremamente importanti vengono eliminate con un solo tasto dai Sultani della Silicon Valley, così come le persone che si oppongono all’agenda del Nuovo Ordine Mondiale. Come proprietario del Washington Post, Bezos è noto per abbattere qualsiasi nemico di Deep State DCi n un momento. Vedi: Il pedone della CIA Jeff Bezos usa WashPo per imbrogliare gli oppositori politici di Deep State

In che modo Bezos è arrivato a possedere il WAPO in primo luogo? Allo stesso modo, suo nonno è stato misteriosamente nominato Presidente della Monsanto.

BLOCKBUSTER: il nonno di Jeff Bezos era presidente della Monsanto

Tutto fa pensare alla famiglia Bezos come a una di quelle famiglie della CIA che risalgono a generazioni. È il tipo di famiglia che prenderà ordini dal TPTB e condurrà senza dubbio quegli ordini, non importa quali siano le conseguenze per le persone e il pianeta. In sé e per sé, non esercitano alcun potere reale, ma vengono usualmente usati come agenti di Deep State e agenti della US Intelligence Community-24/7.

A questo proposito, Bezos non è altro che un appaltatore della CIA il cui compito principale è quello di espandere e consolidare la portata della Società (come la CIA è conosciuta in ambienti di intelligence) in tutto il mondo. Molto presto Amazon sarà pervasiva e potente, a livello internazionale, come lo è Walmart e come Coca Cola era una volta sul campo.

PUNTO CHIAVE: Pochissimi capiscono davvero, ma il motivo principale per cui viene chiamata la CIA La Società è perché controllano [COMPLETAMENTE] l’America corporativa. Non puoi nemmeno diventare un amministratore delegato e/o presidente aziendale senza essere un agente o un appaltatore della CIA che trasporta carte. Le 1000 aziende della Fortune sono popolate da così tanti spettri della CIA in seno alla direzione che possono essere contati per portare a termine i vari programmi segreti della CIA, sia a livello nazionale che internazionale.

La natura stessa della società pubblica o quotata è tale che non appena diventa pubblica e le azioni possono essere scambiate, l’influenza dei suoi proprietari, fondatori e dirigenti è immediatamente diluita nella misura in cui è di proprietà al di fuori della CIA – azionisti scelti. Ogni volta che la CIA vuole assumere una qualsiasi corporazione, si limitano ad acquistare azioni, obbligazioni e ogni altra sicurezza quotata in borsa. Poi dettano chi sarà il Consiglio di amministrazione, che quindi approverà il top management attentamente selezionato e compromesso e i loro pacchetti di compensazione.

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Intelligenza

Non c’è stata una maggiore collaborazione pubblica tra la Central Intelligence Agency e una società con sede negli Stati Uniti rispetto a quella di Amazon e della CIA

Il numero ENORME di progetti comuni che sono stati resi pubblici è senza precedenti e allarmante. Il fatto che il più grande rivenditore online al mondo sia così strettamente associato alla CIA è una riflessione sul fatto che a Deep State davvero non importa più quello che pensano gli americani. A loro non interessa nemmeno se i cittadini chiedono: Amazon Echo è un dispositivo di ascolto della CIA?

Ciò che rende questa partnership in rapida evoluzione così pericolosa e angosciante è il fatto che ci sia una finta lucentezza attribuita a queste entità statali di cui molti vogliono essere parte. In questo modo, le persone sono in soggezione di questi Frankentein aziendali, invece di essere estremamente diffidenti nei loro confronti.

Il che pone la domanda: quanto ha collaborato la CIA con AMAZON per cambiare la raccolta di informazioni americane?

Il che richiede ulteriori indagini su questa richiesta: “Cosa sta facendo la CIA su Amazon’s Cloud?”. Sicuramente, ci sono molte altre domande che devono essere fatte post-fretta in questi vari progetti comuni che influenzeranno profondamente ognuno di noi in futuro.

Ciò che è fuori discussione è che Amazon.com si è trasformato in una delle più grandi operazioni di data mining nella storia del mondo. Alcune persone trascorrono tutto il giorno lì a fare shopping e lasciare commenti e sfogliando da video a video, da libro a libro e da audio ad audio. Ognuno di questi tempi passati crea più dati che sono indubbiamente catturati e archiviati e analizzati in modi che solo la CIA può fare.

Quello che è di fondamentale importanza per comprendere è che la CIA, l’NSA e la DIA sono al centro di questa operazione globale di raccolta di informazioni. Amazon, Google, Facebook, Twitter, Apple, Microsoft, Instagram, Snapchat, ecc. Alimentano continuamente i loro dati raccolti furtivamente al governo, così come ad altri acquirenti dei dati che poi li utilizzano in modo altamente manipolativo. Wow: che schema complesso e complicato per spogliare la cittadinanza della loro privacy, eppure quante persone ne conoscono la profondità e l’ampiezza?

Censura amazzonica 

Con questa comprensione critica, Amazon è stata intenzionalmente creata per centralizzare gran parte del potere di acquisto e vendita al dettaglio in una società. Il sito Web Amazon, famoso in tutto il mondo, non è solo un negozio per tutto quello che c’è sotto il sole, ma stabilisce un registro digitale degli acquisti di ogni acquirente e di altre abitudini online. Affermare che un profilo sociale altamente dettagliato è in via di definizione sarebbe un eufemismo grossolano perché una MOLTA maggiore profilazione si sta compiendo con ogni visita al proprio sito.

Tuttavia, è il potere grezzo dello stato di censurare illegalmente quella che è la più grande preoccupazione per una società libera e aperta. A questo proposito, quando Amazon getta il suo peso intorno, We the People viene schiacciato senza ricorso. E il governo non metterà nemmeno un dito in difesa del Primo Emendamento o di qualsiasi altro alto principio o del diritto dato da Dio.

Dopotutto, Amazon è interamente posseduta e gestita da entità governative segrete che sono praticamente impossibili da identificare e, quindi, difficili da controllare.

Questa è la rubrica sotto la quale l’intera società americana è realmente governata e controllata; è una corporazione fascista in cui il settore delle imprese si unisce al governo con il governo … ma nessuno sa davvero della collusione criminale, tranne alcuni power-players in cima.

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Il cast di personaggi va ben oltre le principali stelle di “The Jeff Bezos Affair”

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Alla luce di queste rivelazioni cruciali, come si fa a capire la soap opera più accattivante nella storia di Hollywood? Ricorda, anche la CIA e Hollywood sono state sempre affiancate. Sono esperti nel creare spettacoli che distraggono e ingannano, distraggono la nostra attenzione e l’errata direzione.

Persino il New York Times ha etichettato il “caso Bezos e il divorzio” il più grande melodramma di VIP che abbia mai incantato così tanti osservatori in tutto il mondo. Anche la star dello show – Jeff Bezos – sembra divertirsi nel suo nuovo ruolo di star dello schermo (smartphone) … e avvocato. Vedi: Cosa sta succedendo nel mondo con “Jeff Bezos, Esq.”?

In verità, tutto questo affare di Bezos fa sembrare “DALLAS” la “FLYING NUN”. Davvero non puoi inventare questa roba; a meno che, ovviamente, sia stato sceneggiato dai migliori e più brillanti contraenti della CIA di Hollywood, cosa che ha fatto.

Tuttavia, qui c’è un retroterra politico altamente radioattivo. Quella storia riguarda Donald Trump e Jeff Bezos, la CIA e l’organizzazione Trump, The Washington Post e National Enquirer. E, “Sì!”, Ha molto a che fare con il fatto che CIAPawn Jeff Bezos usa WashPo per imbrogliare gli oppositori politici di DeepState.

Ma qual è la vera storia qui?

Questo sarà trattato in un articolo futuro perché il punto vitale di questo pezzo è molto più essenziale da comprendere. Nel frattempo, ci sono molti dettagli sordidi nel link qui sotto che aiuteranno i poliziotti a seguire questo puzzle intel insieme.

ENORMETakedown di Jeff Bezos in corso: la parte di Padrona è MANLY?

Conclusione

Abbiamo alcuni problemi molto seri nel modo in cui Amazon ha preso il controllo di tanta parte della società americana. Ciò che è particolarmente preoccupante è il modo in cui il crescente impero di Bezos ha arrogato così tanto potere a se stesso così rapidamente, in particolare durante gli anni senza legge di Obama.

Quando i titoli sono letti in questo modo: Trump Leak Now punta all’affare nascosto da 600 milioni di Bezos con la CIA di Obamaper alimentare Washington Post, sai che abbiamo GRANDI problemi. Il fatto che un sito di vendita al dettaglio possa sviluppare così tante interrelazioni corrotte e compromettenti in tutta la comunità Intel, ci si chiede quale sia lo stato profondo messo in atto nel corso di diverse decadi sotto il radar.

Alla fine della giornata, Amazon è solo un’altra entità fascista che dovrà essere trattata in modo decisivo … prima di trattare gli Stati Uniti con tutto ciò che riteniamo sacro e importante per il modo di vivere americano. Oh, e comunque, quasi tutti gli impiegati di Amazon ti diranno che lavorare lì è come lavorare nel Terzo Reich, dove la Gestapo diretta da Bezos sta conducendo lo spettacolo da dietro. (il sipario enfasi aggiunta).

Il Piano d’azione

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Stato della nazione

6 marzo 2019

fonte [1] Walmart

Fonte articolo: http://stateofthenation2012.com/?p=117984

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L’igiene digitale

La domanda non è secondaria.

Poco prima della morte del romanziere italiano Umberto Eco, un uomo di enorme erudizione, feceil seguente commento:

I social network danno il diritto di parlare a legioni di idioti che per primi hanno parlato solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la comunità. Sono stati ridotti al silenzio rapidamente e ora hanno lo stesso diritto di parlare come premio Nobel. È l’invasione degli sciocchi.

Questo era prima di un risveglio più o meno massiccio, anche se non sufficientemente proattivo, che si è verificato dopo il trionfo di Trump e la scoperta dell’influenza delle notizie false, delle telecamere di eco degli algoritmi e così via.

Qualchemese fa abbiamo pubblicato una nota sul nuovo libro di Jaron Lanier, dieci motivi per cancellare immediatamente i tuoi social network. Lanier sostiene che gli algoritmi dei giganti dei dati hanno creato un nuovo modello in cui “il comportamento degli utenti è il prodotto”, un comportamento, il tuo e il mio, che viene costantemente modificato.

Jaron Lanier è uno dei principali dissidenti della bolla della Silicon Valley. È considerato il padre fondatore della realtà virtuale, uno degli autori del protocollo internet 2; Attualmente lavora in Microsoft, ma solo come consulente, il più delle volte spende per comporre musica classica e scrittura. Lanier lo ha avvertito, insieme ad altre voci lucide come Douglas Rushkoff, per diversi anni. L’uso indiscriminato della tecnologia e in particolare dei social network attacca il meglio di ciò che è umano. Secondo Lanier, i social network sono laboratori sperimentali in cui siamo come i famosi cani di Pavlov.

Inun recente articolo su El País, che raccomandiamo caldamente, sulla situazione generale di internet e degli algoritmi, Lanier ha detto che ha notato gli effetti negativi della rete quando stava scrivendo un blog sull’Huffington Post. Nelle reti, “le persone normali diventano spesso idiote perché gli idioti ricevono la massima attenzione”. E aggiunge che Donald Trump, dipendente da Twitter, è un buon esempio di comportamento alienato e la stupidità delle reti “Non si comporta come la persona più potente del mondo, perché la sua dipendenza è ancora di più”. La soluzione per Lanier non accetta mezze misure. Mentre la tecnologia e Internet hanno cose positive, i social network non lo fanno. Quindi raccomanda di lasciarli.

La domanda è: i social network ci rendono davvero degli idioti? La risposta, crediamo, è sì. Lo stesso articolo cita il filosofo, anch’egli recentemente scomparso, Zigmunt Bauman, il quale riteneva che il vero dialogo (cioè la concomitanza del logos, della ragione) avvenisse con coloro che sono diversi da uno. Internet, che inizialmente era guidato dall’idea che ci collegasse con gli “altri”, oggi ci collega solo con loro, con riflessi tautologici dei nostri gusti. Come è stato notato dagli analisti, l’algoritmo di Facebook funziona come una “camera dell’eco” o una “bolla del filtro” che ci restituisce più di quello che già ci piace e non mostra la diversa e discordante severa intelligenza, e inoltre, la crescita individuale consiste nel mettere in discussione le nostre convinzioni e nell’aprirsi all’alterità radicale, quindi sembra che sia vero che le reti ci idolatrano. Inoltre, se consideriamo che il significato della parola idiota ha a che fare con chi esiste in privato, l’idiota è il privato cittadino. Colui che non dialoga realmente o non partecipa con il mondo. Certo, oggi viviamo nell’illusione che Twitter sia la piazza pubblica e lì partecipiamo e collaboriamo e cambiamo il mondo.

È necessario limitare il tempo nei social media

Non è più un segreto che l’uso o l’abuso dei social network possa causare gravi disturbi psicologici e creare problemi di negligenza. Diversi studi dimostrano che i social network come Instagram sono legati all’ansia e alla depressione. In questo senso è emerso un intero movimento legato all’igiene digitale.

Recentemente, un gruppo di ricercatori dell’Università della Pennsylvania ha cercato di quantificare gli effetti dei social network e vedere se le persone si sentivano meglio se limitavano il loro uso dei social media. Lo studio ha dato una cifra interessante: in modo che una persona non abbia effetti negativi significativi, non dovrebbe trascorrere più di 30 minuti al giorno utilizzando i social network.

Per lo studio sono stati reclutati 143 studenti universitari con account FB, Instagram e Snapchat sul loro iPhone. Il loro uso settimanale di queste applicazioni è stato monitorato sui telefoni e poi i partecipanti hanno risposto a un questionario in cui hanno valutato cose come la loro sensazione di solitudine o di perdere qualcosa (ovvero FOMO per il suo acronimo in inglese), la loro autonomia, auto-accettazione, ansia, depressione, autostima e sentimento supportati.

Successivamente, l’esperimento è stato condotto: un gruppo ha continuato a utilizzare i social network come sempre, e un altro ha dovuto limitarne l’uso a 10 minuti al giorno. Alla fine, i ricercatori hanno concluso che “l’utilizzo di meno reti sociali rispetto a ciò che viene normalmente utilizzato porta a una significativa riduzione della depressione e della solitudine”. Poiché sanno che eliminare del tutto l’uso non è plausibile, hanno raggiunto un valore limite: 30 minuti.

In generale, è evidente che la nostra società viene abusata quando si utilizzano i social media, e questo è in parte dovuto al fatto che gli utenti non sono consapevoli degli effetti del suo uso e dei modi in cui le aziende manipolano gli utenti a tenerli agganciati, sempre volendo di più. Qualcuno ha paragonato gli smartphone con le slot machine del casinò che lasciano i clienti con un misto di desiderio e insoddisfazione, con l’idea che forse la prossima volta vinceranno, o che la prossima volta che saliranno sul loro Instagram riceveranno Mi piace e vedranno le immagini che vogliono dai loro amici. Questo perché i progettisti e i dirigenti di questi prodotti usano meccanismi per destabilizzare il sistema di ricompensa del cervello, basato sulla dopamina (su questo, scriviamo ampiamente in questo articolo).

Fonte:  https://pijamasurf.com/

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L’era degli imbecilli

L’uomo è un animale intelligente che si comporta come un imbecille 

di Umair Haque 13 Marzo 2018 dal Sito web Eudaimonia traduzione di Claudiordali  Versione originale in inglese  

Il mondo sta diventando catastroficamente stupido. Ecco come non farne parte…  

Ci scommetto che in questi giorni, appena dopo aver letto i titoli dei notiziari e dei giornali, scuotendo la testa avrete borbottato qualcosa come:

“Gesù. Viviamo in un’epoca piena di stupidi incredibilmente catastrofici…” 

Non vi state sbagliando affatto.   

Circa un decennio fa, sulla scia della crisi finanziaria, è successo qualcosa. Siccome il mondo si è ritrovato ancora una volta povero, si è cominciato a riscrivere una vecchia storia.   

Da qualche parte dentro al cuore umano, ci fu un’esplosione e uno strano tsunami cominciò a fremere per tutto il globo: un borbottio e un mormorio formato da ogni forma inimmaginabile di stupidità: 

un mix di follia, beata ignoranza, avidità autodistruttiva, disprezzo spericolato e crudeltà ottusa, ha cominciato a sfilare facendosi passare per illuminazione. 

Per cui, ora c’è uno tsunami di imbecillità che sta roteando per il mondo come una bomba termonucleare al rallentatore. I suoi lampi di follia fanno rabbrividire.   

Si vedono le nuvole dell’idiozia che gli fluttuano attorno. Qui di seguito elenco i cinque tipi di stupidità che distruggono il mondo, perché dovete sapere che in questi giorni, il nostro primo compito come esseri umani è quello di non farci trasformare in imbecilli da questa ondata di follia.  

La stupidità Economica, ossia 

  • il nazionalismo 
  • il populismo e 
  • l’austerità, 

…tre parole che abilmente significano la stessa cosa.  

L’idea è che, 

“non ci sono i soldi per pagarla!”, 

…di qualunque cosa si tratti, 

  • mense scolastiche 
  • assistenza sanitaria 
  • istruzione 
  • parchi pubblici 
  • biblioteche 
  • mezzi di informazione 
  • treni… 

Certo che ci sono i soldi.  

Cosa pensate che significano i tassi d’interesse pari a zero?  

Significa che ci sono tantissimi soldi nelle casse del tesoro dell’economia globale; significa che il bottino accumulato dai vari Jeff Bezos e Bill Gates è così enorme che non si sa più dove metterlo.

Non c’è più posto. 

tutti gli yacht, le ville da lusso e i castelli, sono stati già comprati.

Se non c’è nada da comprare, il tasso d’interesse per i prestiti equivale a zilch, ossia niente di niente.  

Interessi zero non significa solo che, 

“la società può avere dei prestiti gratis e dare a tutti l’assistenza sanitaria, l’istruzione, un’entrata e qualcosa da risparmiare”, 

… significa anche che se non si fa così , l’economia andrà dritta verso l’oblio

perché quel denaro continuerà ad accumularsi, anziché servire per fare qualcosa di utile, vantaggioso e necessario.   

Ora, qual è il principale esempio di austerity? L’America, ovviamente…   

Grazie a quattro decenni di gente che ha distrutto e sta stupidamente distruggendo il suo stesso governo, quella stessa gente vive indegnamente: 

non hanno assistenza sanitaria, liquidazione, pensione, formule di salvataggio e quindi, non hanno mobilità, opportunità, stabilità, sicurezza e quindi, abbastanza ragionevolmente, non hanno più speranza e ottimismo, motivo per cui stanno usando delle droghe ancora più pesanti per intorpidire tutto questo dolore. 

Ma, ecco il punto, 

  • il nazionalista dice, 
  • “prima gli americani!” 
  • … che molto ironicamente vuole dire, 
  • “dopo gli altri!” 

È così stupido da investire nella sua stessa società.

Anzi, vuole cacciare i capri espiatori, escludere la minoranza e disprezzare i deboli.

Robert Mueller su Trump “O ha delle palle enormi, o è mostruosamente stupido” Fonte

Non riesce nemmeno a vedere che “noi prima” e “loro dopo” non sono due opposti, ma molto spesso vanno di pari passo in una corsa verso l’abisso. Bah, solo un vero imbecille potrebbe confondersi.  

Quindi, la prossima (la seconda) forma di stupidità è la stupidità sociale…   

La stupidità sociale sta nell’idea che una società possa funzionare senza un contratto sociale. Che la Uber possa sostituire le ambulanze, che gli hyperloop siano in grado di rimpiazzare gli autobus e… qual è la prossima?  

Che i distributori automatici possano sostituire gli ospedali e le scuole, suppongo. 

“Aspetta, Umair!”, non piangere. “Chi potrebbe essere così stupido da crederci? LOL!” 

Ahimè, a quanto pare… c’è pieno…   

E tutti quei partiti estremisti che stanno nascendo in tutto il mondo? Guardano all’America come un esempio, non come un avvertimento.  

Questo è quello che vogliono diventare. Per cui, i pomposi demagoghi che tirano le fila stanno per tagliare i servizi pubblici, decostruire la governance, distruggere il contratto sociale e sostituirlo con varie forme di autoritarismo, cleptocrazia e feudalesimo, che non sanno cosa sia un contratto sociale e un impegno di fedeltà.    

Agli esseri umani ci sono voluti millenni per sviluppare i cosiddetti contratti sociali, eppure eccoci qui: ogni mese torniamo indietro di secoli.   

Ma non sono solo i demagoghi e gli estremisti che esprimono fedeltà in questi giorni, vero? Ho letto un articolo su The Guardian, dove Elon Musk ha detto che per sopravvivere alla prossima guerra mondiale, dovremo colonizzare Marte. Ahahaha LOL.

Elon, amico mio. Forse, sarebbe meglio provare a prevenirla… la prossima guerra mondiale. Sai cosa intendo? Salvare milioni di vite, invece di scappare via mentre si trasformano in polvere radioattiva.  

Ecco la terza forma di stupidità, quella tecnologica.  

Potremo chiamarla tecno-determinismo – è l’idea che le soluzioni ai nostri problemi possano essere progettate, come ad esempio, andare su Marte. Elon non ha affatto considerato che se gli esseri umani guerrafondai vanno su un altro pianeta, tutto ciò che potrebbe succedere sono solo delle guerre mondiali su Marte, Venere e Plutone.   

Non si possono risolvere i problemi umani con la tecnologia.   

Questo è il motivo per cui,

  • Twitter si è trasformato nel più grande cesso emozionale del mondo  
  • Facebook fa un sacco di soldi a spese della democrazia  
  • YouTube è diventato un posto frequentato da ragazzi che vogliono istruirsi e imparare a dovere argomenti come l’omicidio, il bullismo e la tortura, non da ragazzi che vogliono studiare, per esempio, la letteratura rinascimentale e gli acquerelli.

Questa forma di stupidità, il tecno-determinismo, è molto più grande di quanto si possa pensare. 

Fatemi provare a condensarla. Pensate davvero che si possano vedere i problemi umani senza mai leggere un libro, guardare un’opera teatrale, studiare noi stessi e imparare la storia? 

Se ce la fate, congratulazioni. Siete dei tecno-deterministi, solo che non lo sapete. 

Tuttavia, il determinismo tecnologico non sta solo nella sua ricerca furiosa di soluzioni facili, comode e per cui non c’è bisogno di pensare, far delle considerazioni, riflettere o crescere.  

Questo mi porta alla quarta forma di stupidità. Quella culturale.   

La chiamerò salvazionismo.

  • La salvezza è nel mondo che viene, quindi chi ha bisogno di questo?  
  • L’ascesa di demagoghi e uomini forti.

La salvezza, ossia la sicurezza tra le braccia muscolose di papà.  

La nascita di forme bizzarre di pensiero magico, sia di sinistra che di destra, (la versione di destra è la “scienza razziale” e il determinismo genetico, proprio come ai bei vecchi tempi del Nazismo, mentre la versione di sinistra è l’idea che sta urlando Donald Trump su Twitter) stanno effettivamente risolvendo i problemi di povertà, abuso e violenza?   

La salvezza, amici miei…  

Ovunque voltiamo lo sguardo, vediamo della gente che vuole una via d’uscita da quest’epoca. Non dovrà sorprenderci se cercherà la più semplice e la meno dolorosa. Magari quelli che si drogano d’oppio vi fanno ridere, ma son pronto a scommettere che se doveste guardarvi un po’ più attentamente, beh…    

E questo mi porta alla quinta e ultima forma di stupidità.

È la più grande di tutte ed è psicologica. Il rifiuto.   

Rifiutiamo e neghiamo, profondamente e intensamente… più o meno tutto. Prendiamo di nuovo l’America. Solo poche settimane fa, dei bambini sono stati massacrati con una mitragliatrice. La nazione è diventata isterica, ma ora è già tornata a occuparsi dei principali programmi TV.  

Il rifiuto. Nessuno può fingere di non sapere che dei bambini che si massacrano è una cosa terribile, ma ci si può rifiutare di pensarci, no? 

Potrei estendere questo esempio all’infinito, perché le mie prime quattro forme di stupidità sono anch’esse delle forme di rifiuto. 

Il nazionalismo, l’estremismo, la demagogia, la rinascita del nazismo letterale, il salvazionismo, il determinismo e tutte le altre molteplici e folli forme di stupidità che definiscono quest’epoca piena di idioti globalmente catastrofici, sono delle strategie di rifiuto e negazione.  

Negare a qualcun altro i suoi diritti, la sua dignità, una possibilità, un futuro, la propria appartenenza, il proprio sé.   

Cos’è il rifiuto? La scelta di restare ignoranti, una delusione di massa socialmente costruita e una presuntuosa follia riguardo al mondo, l’umanità, la vita e il prossimo. 

Le cose andranno bene, torneranno alla normalità. Al minimo accenno della più piccola e scomoda verità, incrociamo le dita e gridiamo “LA LA LA LA!!”, cambiamo canale velocemente, iniziamo ad odiare chi dice quelle cose e sicuramente non lo seguiamo più.   

Ora che vi ho messo in una posizione da cui non potete muovervi facilmente, eccovi alcune di quelle verità: 

  • Il clima sta cambiando 
  • La disuguaglianza sta aumentando 
  • La vita giovanile è decadente 
  • L’economia globale è allo sfascio 
  • La democrazia sta lentamente svanendo, se non morendo…

Siamo nella merda più profonda come mondo, specie ed esseri umani. Potrei andare avanti.  

Non intendo deprimervi. Scusate, ma non siete così importanti…

Il punto è che non si tratta di voi. Di cosa si tratta allora? Di questo. Tutto quanto. Il pianeta, la società, la democrazia, la vita, persino la vostra.  

La negazione è un modo per mantenere il nostro egoismo, aggrappandoci davvero all’illusione di essere onnipotenti.

“Se lo ignoro abbastanza a lungo, se ne andrà via!!”

Scusate, magari non vi importa molto, ma la grande verità di quest’epoca è proprio questa.   

Se solo ascoltassimo, in questi giorni il mondo ci sta dicendo qualcosa di importante. 

È che non ci importa affatto. Non in questo modo. Durante l’ultimo secolo abbiamo vissuto male e in maniera tutta sbagliata. 

  • Materialismo 
  • Razionalismo 
  • Individualismo 

E che cos’hanno prodotto? 

  • avidità 
  • brutalità 
  • malizia 
  • competizione… 

E queste, invece, cos’hanno prodotto? A livello umano, sotto i festoni e le guglie scintillanti? 

  • solitudine 
  • amarezza 
  • rabbia 
  • furia 
  • paura 
  • invidia 
  • disuguaglianza, stagnazione, immobilità e declino 
  • disperazione, crudeltà e infelicità senza senso. 

Siamo stati noi a scegliere tutto questo.

Questa mancanza di significato. Questa futilità, questo vuoto. L’abbiamo scelto dicendo che non ci importava nulla tranne che la vittoria, la conquista, la crudeltà, il possesso. Non ci importava niente se non avere il potere di non fare niente. 

Amici miei, questa è la definizione di imbecillità.   

Questa è l’era degli imbecilli 

Il punto è fare in modo che ci importi ancora. 

Della società, della democrazia, della prosperità, della vita, del pianeta, del prossimo… 

A quel punto conteremo di nuovo anche noi.   

Ma se non daremo importanza a queste cose, non ne avremo neanche noi. Svaniremo senza essere ricordati, come la polvere nel vento. Piccole creature cieche che pensavano di essere importanti – troppo divertente. Saremo spazzati via dagli oceani in un batter d’occhio e non ci sarà una stella nell’intero universo che verserà una lacrima…   

Questo è il messaggio di quest’epoca, il messaggio del momento, ma temo che non siamo ancora pronti a sentirlo. 

Cosa significa veramente la parola “stupido”?  

Significa qualcosa del tipo: 

“quello che pensavo fosse importante non lo era; quello che pensavo non lo fosse, lo era. Ho fatto tutto al contrario. Bah! Come sono stato stupido.” 

Non descrive forse il punto in cui ci troviamo oggi?  

Abbiamo reso tutto insignificante, tutto un gioco, una gara, un reality show, incluso noi stessi, continuiamo a farlo, e poi ci chiediamo… 

“ferma!! perché la mia vita non va da nessuna parte ?! Perché non conto niente?!” 

Ah, beh… 

… è perché per te niente ha importanza, incluso e partendo da te. Non ne ha il pianeta, la democrazia, la società, la prosperità, i tuoi nipotini e neppure la tua mente, il tuo cuore, il tuo corpo e la tua anima. 

Una persona del genere è un imbecille, una che non riesce a dare un significato al mondo, ma solo a togliergliene. 

E questo perché ingoiano delle menzogne a cui non credono nemmeno i bambini. 

  • La crudeltà è gentilezza 
  • Lascia il tuo vicino per ultimo 
  • Disprezza i deboli 
  • Odia gli stranieri

Queste bugie ci fanno diventare scemi, perché quando le crediamo vere, vale a dire quasi subito, ogni cosa non conta più eccetto i nostri desideri immediati, ma in questo modo niente conta più davvero, per cui alla fine restiamo sconcertati dalla mancanza di significato del nostro mondo, di noi stessi e delle nostre vite. 

Questo qui – dare, ottenere e ricavare dei significati – è un test che serve a vedere se c’è dell’intelligenza e gli esseri umani lo stanno sbagliando clamorosamente.  

Il mondo è stato inghiottito dagli stupidi, che è un modo per dire: 

ogni cosa non significa niente, proprio perché l’unico tipo di potere che desideriamo è il potere di togliere significato alle cose, anziché dargliene. 

Un mondo egoistico che prova piacere nel massimizzare i robot in carne umana, sarà felice di vedere che tutto brucia per un’altra botta di avidità, invidia, potere e odio.   

A questo livello di stupidità, la totale e assoluta mancanza di significato, vale a dire il totalitarismo, è ciò da cui dovrà cominciare il cambiamento, se vogliamo tornare di nuovo alle nostre vere sensazioni…   

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net 

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AI – il prossimo passo della civiltà

 L’IA distruggerà la razza umana?  Credito dell’immagine: Shutterstock

Elon Musk avverte: l’Intelligenza Artificiale è altamente probabile che distrugga gli umani

Nonostante il fatto che ci siano molti che accolgono l’intelligenza artificiale dicendo che è il prossimo passo per la nostra civiltà, ci sono molti esperti in materia che hanno emesso un forte avvertimento quando si tratta di AI.

Elon Musk, fondatore di Tesla e SpaceX sostiene che l’Intelligenza Artificiale è altamente probabile che sia una minaccia per le persone.

L’uomo dietro SpaceX e Tesla desideravano che una manciata di grandi aziende finissero per controllare i sistemi di IA con un livello di potenza “estrema”.

Questo, secondo Musk, non è una buona idea e può risultare estremamente pericoloso per la nostra civiltà.

Il Rolling Stone riferisce che dopo aver fatto vedere il documentario sull’intelligenza artificiale al personale di Neuralink, ha detto che “forse c’è una probabilità del 5-10% di successo [di rendere l’intelligenza artificiale sicura]”. 

Mr. Musk avverte che dobbiamo procedere con attenzione quando si tratta di AI, ed è stato detto e chiesto alle compagnie che sviluppano sistemi di IA di rallentare al fine di garantire che non creino involontariamente qualcosa di estremamente pericoloso per gli umani. 

Ha detto a Rolling Stone che “Tra Facebook, Google e Amazon – e probabilmente Apple, – ma sembrano preoccuparsi più della privacy – quando in realtà hanno più informazioni su di te di quanto tu possa ricordare”. 

“C’è molto rischio nella concentrazione del potere. Quindi, se l’AGI [intelligenza artificiale generale] rappresenta un livello estremo di potere, dovrebbe essere controllato da poche persone su Google senza sorveglianza?” 

E probabilmente Musk ha ragione, sai, non possiamo lasciare una tecnologia potenzialmente pericolosa per la civiltà nelle mani di poche aziende, giusto? Questo è il motivo per cui Mr. Musk crede che dovremmo regolare proattivamente lo sviluppo dell’IA.

L’ultima volta che Mr. Musk ha parlato delle minacce che l’Intelligenza Artificiale rappresenta ha detto: “Ho un’esposizione all’IA più all’avanguardia di molti e penso che le persone dovrebbero essere davvero preoccupate. Continuo a far suonare il campanello d’allarme ma fino a quando la gente non vedrà i robot andare in strada a uccidere la gente, non sapranno come reagire perché sembra così etereo”.

Il presidente della Russia, Vladimir Putin condivide, in parte, la sua opinione, ma allo stesso tempo vede l’IA come una “opportunità colossale”

In una dichiarazione agli studenti, il leader russo ha affermato che qualsiasi paese che conduce la ricerca sull’intelligenza artificiale dominerà il pianeta. E avranno un sacco di potenziali vantaggi sia nel bene che nel male.  

Putin non poteva essere più esplicito e assicura che “l’intelligenza artificiale è il futuro, non solo per la Russia ma per tutta l’umanità”. 

Voleva anche, ed era sua intenzione, di avvertire dei possibili pericoli che, come sappiamo, sono difficili da prevedere:

L’intelligenza artificiale offre opportunità colossali, ma anche minacce difficili da prevedere. 

Putin ha avvertito che questa tecnologia aiuterà a progredire nella ricerca medica e in tutti i tipi di industrie, ma il vero timore è che possa anche essere la chiave di volta di una possibile guerra.

Subito dopo le dichiarazioni di Putin, Elon Musk ha usato il suo account Twitter per chiarire che è molto preoccupato, assicurando che tutto ciò ci porterà verso la terza guerra mondiale. 

Fonte:  https://www.ancient-code.com/

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da  

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NEPPURE SE LO SFASCI PROTEGGI LA TUA PRIVACY. TECH-GLEBA.  

di Paolo Barnard 

Giusto per quelli che non lo sanno, il dettaglio è considerevole, è un tragico paradigma davvero.

Allora, siamo tutti spiati dai nostri cellulari, tablet e fra poco dagli schermi Tv e dai Drones. Già scritto ottocento volte come e chi ci analizza, le TECH già pronte ecc. Ma per chi ha in tasca un cellulare Android c’è un… optional poco carino. 

Il vostro Android, ci rivela un articolo su QUARTZ di Keith Collins, manda la vostra esatta posizione a Google anche se voi avete
 
1) disabilitato ogni opzione location service.
 
2) disabilitato ogni App
 
3) tolto persino la SIM
 
4) frantumato il cellulare gettandolo dalla finestra (fonte: privata)
 
La stessa Google ha candidamente dichiarato a QUARTZ che è tutto vero, e che “i possessori degli Android non ci possono fare nulla”. Con la faccia come il c… (finisce per ulo).
 
Ora, uno dice “ormai, sanno anche la lunghezza del tuo mitto (getto d’urina), quindi…”. Wrong. Sbagliato. Vi sfugge un dettaglio mostruoso, ed è che l’opzione ‘unplug them’, cioè che se proprio siamo alla disperazione con ste super TECH gli possiamo staccare la spina, è saltata. Perché oggi già i cellulari li puoi disabilitare, spegnere, persino sfasciare, ma quelli continuano a trasmettere i tuoi dati a qualcuno.
 
E siamo solo agli inizi. Immaginate quando i computers in Artificial Intelligence (A.I.), gli Artificial Neural Systems, i DNA computers e i quantistici non si fermeranno neppure se gli stacchi la spina. Come oggi col tuo IPhone o, peggio, con gli Android. Fantasie?
 
Vi ricordo che pochi mesi fa una A.I. in Texas si è auto insegnata a trarre e ad accumulare energia da elettroliti del vetro, con cui si creano batterie potentissime. Naturalmente questo salto inquietante è ancora sotto controllo umano, ma sappiamo a che velocità stanno viaggiando queste super TECH, e sappiamo soprattutto che (fonte: MIT, Boston) gli stessi uomini che le stanno creando non capiscono più esattamente come funzionano o perché reagiscono in certi modi.
 
Le A.I. non sono ancora arrivate neppure vicino al livello della coscienza umana, anche se nel frattempo ci renderanno GLEBA, ma se butti un bebè dalla finestra… dopo non ti fa lo stesso ciao ciao con la manina. L’Android sì. E lo fa a gente poco bella. Non fatelo il bebè (e non buttatelo dalla finestra per vedere se Barnard ha ragione).
 
 

 Due parole sui “social network” e la libertà

di Enrico Galoppini 

Va bene che ufficialmente sono nati per ritrovare “gli amici di una vita”. Ma se si eccettua chi posta solo foto di mogli, mariti, figli, vacanze, acquisti e manicaretti, va detto che queste reti sociali vengono utilizzate da molti per esprimere le proprie idee. 

Ora, in un ambiente che ogni tre per due si dichiara libero la cosa più banale del mondo sarebbe il poter esprimere liberamente le proprie idee, su qualsiasi argomento.
 
Accade invece che la maggioranza dei moderni, benché inebriata dall’illusione della libertà, non riesce assolutamente a sopportare l’espressione, anche a mezzo di questi strumenti, di idee non conformiste (cioè non conformi al “moralmente corretto“). Al primo comparire di qualche idea “strana” certi psicopoliziotti volontari s’indignano e se la prendono come se gli fosse stata offesa la mamma.
 
Però sono convinti che qui ci sia la libbertà (questa volta con due B). Questo tipo d’individui va preso con le molle: può toglierti “l’amicizia” (cosa di cui m’interessa men che zero) e potrebbe “segnalarti” agli amministratori del giocattolo, che così provvederanno a metterti nel “cattiverio” per un po’ (altra cosa che alla fine non ha nessun valore, prima che qualche “autorità” s’inventi un “rating” per le persone basato sulle idee espresse in pubblico).
 
Ed è quello che sta accadendo ad alcuni miei amici, tra i quali si annoverano studiosi e pensatori di notevole spessore, che però, a causa di omuncoli insignificanti, ogni tanto si vedono precluso l’accesso su Facebook, dove sono ammessi anche animali vestiti e pagliacci in servizio permanente. Questi signori, insomma, stanno in “castigo” per le loro idee, nella speranza che col tempo si autocensurino sempre più (ma non lo faranno!).
 
È per questo che, sebbene a qualcheduno possa sembrare incredibile (dato che non la mando certo a dire), il sottoscritto sta attento a non esprimere pubblicamente tutto quel che veramente pensa su parecchie questioni “calde”. Calde, intendiamoci, solo perché c’è troppa gente – schiava dentro – che per l’appunto si scalda subito per un nonnulla, mentre ci sarebbe un gran bisogno di ragionare a mente fredda… Se ci fosse libertà, s’intende… 
 
 

 ‘Declassificazione’: a censura ai tempi del Web è a colpi di algoritmi

Se il potere vede che le vecchie manipolazioni non han più presa, ricorre all’unica risorsa che sa: reprimere di più, imbavagliare di più. Le ultime sulla censura contro RT e i non allineati 
 
di Leni Remedios.
 
Mi fa francamente sorridere l’ennesima guerra sferrata contro media russi come RT e Sputnik. Se non fosse che mette a rischio centinaia di posti di lavoro (a livello planetario, non solo in RT America) mi farei una grassa risata. La nuova faccia della censura si chiama ‘de-ranking’, ovvero declassificazione. Sabato 18 novembre, durante il Forum per la Sicurezza internazionale ad Halifax, Canada, Eric Schmidt – direttore della compagnia Alphabet, socia in affari con Google – annuncia: Google News combatterà la cosiddetta propaganda russa, perciò nasconderà i contenuti di RT e Sputnik. «Non vogliamo bloccare i siti web, non è il nostro stile di lavoro», ha dichiarato Schmidt. «Non sono un sostenitore della censura, sono un sostenitore della classifica».
 
Ma che diavolo vuol dire tutto questo? Schmidt, in maniera che vuol essere sibillina e che risulta in realtà maldestra, spiega candidamente: in base ad algoritmi specifici che obbediscono a criteri interni, i siti compariranno in fondo alle ricerche. In altre parole, «un’altra forma di censura», come commenta l’avvocato statunitense per i diritti umani Dan Kovalik, che aggiunge: «L’attacco a RT è un attacco a narrazioni diverse su questioni come Siria ed Ucraina», e precisa che «infatti Google ha già iniziato ad usare questo metodo anche con siti alternativi nordamericani. Finiranno per censurare tutti. I cittadini americani dovrebbero esserne allarmati». Una mossa che arriva tra l’altro con eccezionale tempismo, subito dopo la decisione del Ministero della Giustizia statunitense di registrare RT fra gli agenti stranieri.
 
Insomma, una censura a colpi di algoritmi. È un po’ l’equivalente del trafiletto in quarta pagina, rifilato lì come paravento per poter poi dire «non è vero che non ne abbiamo parlato».
 
Ma la logica applicata ai quotidiani cartacei non funziona con internet. Zbigniew Brzezinski – spietato oligarca ma mente fine – avrebbe scrollato la testa di fronte a questo puerile e malcelato tentativo di censura. Too bad and too late. Un intervento fatto male ed arrivato troppo tardi. Come la grottesca comparsata dei tre moschettieri della rete (ossia le tre scimmiette, come li ha chiamati Giulietto Chiesa) ovvero Google, Facebook e Twitter, chiamati a giudizio dalla commissione americana sul Russiagate: voleva forse essere una lezione collettiva, un impatto visuale tremendo che funzionasse da monito per tutti, utenti e compagnie. Invece il risultato è stato per molti versi quasi demenziale: i tre moschettieri, oltre a snocciolare dati a dir poco innocui, ben distanti da quel che i giudici volevano sentire, sembravano scolaretti balbettanti di fronte alla maestra cattiva. Mancava solo che chinassero la testa e recitassero il ‘mea culpa’ all’unisono.
 
Google può pure gettare RT in fondo alle sue ricerche o persino toglierlo. Ma, come si diceva, è troppo tardi. Se volevano fare sul serio i censori, avrebbero dovuto agire prima, in maniera preventiva. Invece la tecnologia viaggia a velocità interstellare, sfugge alle mani dei suoi creatori. Una grande fetta di utenti ormai non aspetta il filtraggio dei motori di ricerca per trovarsi RT in ultima pagina. Ci va direttamente nel sito di RT. Ci va direttamente nel sito di Sputnik, Press TV, Al Manar, Hispan TV, Pandora TV. Se non ci va direttamente, ci pensano le amicizie in comune su Facebook, Twitter etc a segnalarle attraverso la condivisione. Perché negli ultimi anni si è gradualmente abituato (una verità che fa molto male ad ogni establishment di ordine e grado) a un fenomeno inedito: c’è qualcun altro che fornisce una narrazione diversa rispetto a quella monocolore fornita dai mainstream e dai suoi servi, pardon, esecutori.
 
Lo strumento militare introdotto al grande pubblico pensando che si potesse manipolare come si fa con la televisione, sta sfuggendo di mano. Nemmeno il succitato Zbigniew Brzezinski, che nel 1970 scrisse Between Two Ages: America’s Role in the Technetronic Era, avrebbe potuto prevedere un acceleramento simile.
 
I gatekeepers faticano a controllare tutte le informazioni in entrata e in uscita. Neppure la sapiente introduzione di infiltrazione/cooptaggio/inquinamento delle fonti d’informazione indipendente – per non dire la costruzione ad arte di finti personaggi o entità anti-sistema – è servita a scoraggiare il pubblico, che si sobbarca il rischio d’incappare in qualche granchio.
 
Non è certo un processo iniziato ieri con RT. E ahimè non si concluderà con questa vicenda.
 
Chiudono i quartieri generali britannici dell’iraniana Press TV? Press TV si mette in rete e la guardano in tutto il mondo. Ti mettono in fondo alla ricerca Google? Ci pensano gli utenti dei social a moltiplicare le visite rendendo i contenuti virali. Vuoi silenziare i contenuti di un sito scomodo? La notizia rimbalza come un boomerang di pubblicità negativa.
 
Insomma, non sanno più come fare per tenere a bada tutto.
 
E quando un establishment oppressore riconosce che le vecchie tecniche manipolatorie non hanno più presa, in mancanza di una visione strategica, ricorre all’unica risorsa che conosce: reprimere ancora di più, imbavagliare ancora di più, anche a costo di non curarsi della maschera che cala. Sì, il re è nudo, e allora? Mi chiedo fino a che punto la loro sia spudoratezza o disperazione.
 
A livello planetario, l’establishment – o per meglio dire, le correnti variegate che formano l’establishment – non godono più del consenso granitico che avevano, poniamo, nel 2001, all’alba dei fatti dell’11 settembre.
 
Vorrei in ultima attirare l’attenzione sulle parole seguenti di Schmidt, che svelano l’ideologia sottostante a simili operazioni:
 
«Durante l’anno scorso, si è dimostrato che non ci si può fidare delle capacità del pubblico di distinguere da solo fra fake news e notizie reali».
 
Secondo una certa linea di pensiero che attraversa l’establishment contemporaneo, ma che affonda le radici nelle antiche oligarchie, i cittadini sono visti paternalisticamente come pecorelle smarrite ignare di quel che succede e che vanno sviate…pardon…guidate per manina.
 
È qui che le scimmiette digitali del potere si sbagliano. È il pubblico a non fidarsi di te, caro Schmidt. Forse anche perché una grossa fetta di utenti, grazie anche alle testate che vuoi silenziare, è al corrente che proprio tu, che sbraiti contro la presunta propaganda di altri, peraltro mai dimostrata, sei stato consigliere sui servizi digitali nelle campagne elettorali del 2012 per Barack Obama e del 2015 per Hillary Clinton.
 
Eccoci alla chiusura del cerchio. Non c’è neanche più il bisogno di smascherarli, si sputtanano da soli. In questo senso risparmiano un lavoro notevole a noi giornalisti. Grazie, Schmidt, ci risparmi fatica.
 
Mi sembra che non debba aggiungere ulteriori spiegazioni: contrariamente a quanto pensa Schmidt, ho un’elevata ficucia nelle facoltà intellettive dei lettori.