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Big Tech odia la libertà di parola

Comunque, di chi è il colpo di stato?

di Patrick M. Wood

Dal giorno in cui ho iniziato a scrivere sulla globalizzazione 45 anni fa, il mio coautore, il compianto professor Antony C. Sutton, mi ha perforato il cervello “Segui i soldi, segui il potere”. Questo mi è servito bene nel corso degli anni.

Oggi dobbiamo anche aggiungere: “Segui i DATI, segui il potere”. Naturalmente, i dati sono denaro ed è la dipendenza dei tecnocrati ovunque.

La Big Tech, che è piena zeppa di tecnocrati hard-core, ha appena ucciso il potere emergente dei social media, Parler. In primo luogo, le sue app sono state rilasciate su telefoni Android e Apple, quindi Amazon ha improvvisamente annullato il contratto di archiviazione / elaborazione dei dati e ha interrotto sommariamente tutte le connessioni.

Andato in poche ore per mano di tre colossi Co-cospiratori Big Tech.

Questo è potere.

Chi ha il potere di censurare il presidente degli Stati Uniti dal comunicare con i cittadini americani e allo stesso tempo uccidere una fiorente compagnia come Parler?

Non Nancy Pelosi. Non Chuck Schumer. Non Adam Schiff. Non Antifa. Non le vite nere contano. Non marxisti. Non comunisti. Non fascisti. Non le Nazioni Unite. Non repubblicani. Non anarchici. Non estremisti ambientali. Non l’Organizzazione mondiale della sanità.

Questo per quanto riguarda chi ha il potere. Hai capito. È Big Tech.

E i soldi e i dati?

Google controlla il 91% del traffico dei motori di ricerca mondiale e oltre il 72% di tutti i sistemi operativi per smartphone. Apple controlla il 27% di tutti i sistemi operativi per smartphone e tra i due, che rappresenta il 99% di tutti gli smartphone.

Il servizio AWS di Amazon controlla non meno del 32% del mercato cloud globale e ha generato maggiori entrate rispetto ai successivi tre servizi più grandi messi insieme. AWS è cinque volte più grande di Google Cloud.

La quota di mercato per tutti i social media ha Facebook al 68%, Twitter al 10% e la controllata di Google YouTube a poco più del 4%.

L’immensità dei dati e della ricchezza contenuti in questa piccola cricca di aziende sbalordisce la mente. Sono letteralmente discendenti del vampiro il calamaro gigante del monopolio Standard Oil del 21°  secolo.

Con questa immagine in vista, chiediamoci chi nella società rappresenta la coda e chi rappresenta la testa del cane?

I Democratici sono assolutamente certi che Donald Trump e la sua folle banda di MAGA-ites stiano orchestrando un colpo di stato contro l’America. Al contrario, il movimento MAGA è fermamente certo che la sinistra radicale ei Democratici stiano orchestrando il colpo di stato.

Possono essere vere entrambe allo stesso tempo? Una parte è sbagliata e l’altra corretta? O sono entrambi messi l’uno contro l’altro da una terza parte finora non riconosciuta? Ehm, come Big Tech?

Ecco la conclusione: né i Democratici né i Repubblicani dicono ai Tecnocrati di Big Tech cosa fare. Durante l’amministrazione Trump, i massimi leader di Big Tech sono stati ripetutamente chiamati al Congresso per subire frustate e minacce di legislazione antitrust. Ha cambiato il loro comportamento? Neanche un briciolo. In effetti, il loro comportamento è diventato ancora più eclatante mentre uscivano dalla porta.

Big Tech ha i soldi. Big Tech ha i dati. Big Tech ha la tecnologia. Big Tech controlla la narrazione. Big Tech ha il chiaro intento di microgestire ogni aspetto immaginabile della società. Ancora peggio, Big Tech odia la libertà di parola, il Primo Emendamento e la Costituzione della nostra nazione.

Ora, avvolgi la tua mente intorno a questo.

Chi è la testa del cane? Big Tech. Chi è la coda del cane? Tutti gli altri, inclusi politici, di sinistra, di destra, centristi, marxisti, comunisti, socialisti, ecc.

È giunto il momento di uscire dalla mania artificiosa sinistra-destra e fissare gli occhi sul vero nemico dell’America – la miriade di Tecnocrati che non sono né eletti né responsabili verso nessuno tranne i loro padroni tecnocratici.

I tecnocrati della Big Tech sono quelli che stanno uccidendo la libertà di parola e il Primo Emendamento. Non incolpare nessun politico, di sinistra o di destra. Non incolpare la cosiddetta “cultura dell’annullamento”. Non incolpare  nessun  altro.

L’ironia della libertà di parola è che ha reso possibile ogni progresso umano nel corso dei secoli. Al contrario, tutti i tentativi di soffocare la libertà di parola si sono rivelati regressivi.

Anche se c’è un’aria di “progresso” intorno ai risultati della Big Tech, le loro azioni attuali sono distruttive per la libertà e la libertà di parola, senza le quali l’America cessa di essere l’America.

Sì, c’è un colpo di stato in corso proprio sotto il nostro naso collettivo, ma non ha origine né dalla sinistra né dalla destra. Questa nuova colonna di combattenti nemici sono Tecnocrati e cercano il controllo totale su tutto.

Fino a quando questo non sarà chiaramente riconosciuto, non ci saranno vittorie per preservare la nostra grande nazione.

Per coloro che sono seriamente intenzionati a cambiare questa situazione, sei incoraggiato a unirti a CitizensForFreeSpeech.org e far sentire la tua voce.

Fonte: https://www.technocracy.news/just-whose-coup-is-it-anyway/

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wlady

2020: l’anno in cui abbiamo perso il buon senso, il coraggio e le libertà civili

© Foto: REUTERS / Yuki Iwamura

2020: l’anno in cui abbiamo perso il buon senso, il coraggio e le libertà civili

Robert Bridge

Una volta che è diventato chiaro all’élite occidentale che i loro sudditi avrebbero accettato prontamente misure anti-Covid draconiane, li ha incoraggiati a inaugurare uno stile di vita in codice in cui non ci sarà alcun “ritorno alla normalità” nel prossimo futuro e, forse, mai.

Se non altro, nessuno può dire che non siamo stati avvertiti della follia che sarebbe scesa durante l’anno bisestile 2020, rendendolo uno dei peggiori 366 giorni mai registrati nel calendario gregoriano.

Il 18 ottobre 2019, il Johns Hopkins Center for Health Security, insieme al World Economic Forum e alla Bill and Melinda Gates Foundation ha ospitato l’incredibilmente visionario Event 201, un’esercitazione che ha simulato lo scoppio di una pandemia “trasmessa dai pipistrelli alle persone che alla fine diventa … trasmissibile da persona a persona”.

La simulazione si è rivelata così stranamente simile alla realtà iniziata solo tre mesi dopo – dall’immaginare un drastico calo dei viaggi aerei e degli affari, alle interruzioni nella catena di approvvigionamento globale – che Johns Hopkins alla fine si è sentito in dovere di rilasciare una dichiarazione in cui affermava l’esercizio non era inteso come una profezia di eventi futuri.

“Per essere chiari, il Centro per la sicurezza sanitaria e i partner non hanno fatto previsioni durante il nostro esercizio da tavolo”, si legge nella dichiarazione, in quello che potrebbe essere l’avvertimento più inquietante di sempre. “Per lo scenario, abbiamo modellato una pandemia fittizia di coronavirus, ma abbiamo dichiarato esplicitamente che non era una previsione … Non prevediamo ora che l’epidemia di nCoV-2019 ucciderà 65 milioni di persone”.

Poco dopo le elite globali giocato Nostradamus, il 15 gennaio per l’esattezza (il giorno stesso, per inciso, che i democratici presentato articoli di impeachment contro il presidente Donald Trump al Senato), la prima persona Covid-positivi sono arrivati a Seattle da Wuhan, la città cinese in cui si dice che la malattia abbia preso vita. Da lì è stata una corsa sulle montagne russe senza sosta della follia sponsorizzata dal governo.

Prima di continuare, è importante ricordare il contesto con cui si è verificata la pandemia, ovvero le elezioni presidenziali statunitensi più consequenziali degli ultimi tempi. Non dovrebbe quindi sorprendere che Democratici e Repubblicani usassero il flagello per ottenere una sorta di vantaggio, dimostrando al meglio l’opportunismo machiavellico. In effetti, questa è la natura della bestia politica.

Ad esempio, sebbene Trump abbia chiuso il confine statunitense il 31 gennaio ai cittadini cinesi, i democratici e i media di sinistra si sono avventati, dicendo che il leader degli Stati Uniti ha risposto troppo tardi per fare la differenza. Anche l’uso da parte di Trump del termine “virus cinese” è stato criticato dai suoi oppositori come “razzista”. Nel frattempo, sono stati gli stessi Democratici a essere i pionieri nel compiere i primi passi draconiani per bloccare la società per fermare il contagio.

Il 16 marzo 2020, sei contee della California settentrionale e la città di Berkley hanno ordinato un ordine di soggiorno senza precedenti per circa 7 milioni di residenti nella Bay Area. Tutto questo faceva parte della logica dell ‘”appiattimento della curva” che avrebbe “fatto guadagnare tempo agli ospedali per prepararsi all’assalto …” Ebbene, 233 giorni dopo i leader politici non solo stanno ancora appiattendo la curva, ma anche appiattendo le loro economie. Oggi, sebbene il tasso di sopravvivenza per le persone infette da Covid-19 si aggiri intorno al 99,85%, i duri blocchi continuano a provocare il caos, non da ultimo per le piccole imprese.

Per le aziende Fortune 500, tuttavia, la pandemia si è tradotta in una manna. Tra aprile e settembre, in un momento in cui migliaia di piccole imprese venivano tranquillamente schiacciate sotto i piedi, 45 delle 50 società americane di maggior valore quotate in borsa hanno realizzato un profitto, secondo il Washington Post.

Allo stesso tempo, almeno 27 delle 50 più grandi aziende quest’anno hanno tagliato la loro forza lavoro, tagliando collettivamente più di 100.000 lavoratori e allo stesso tempo distribuendo miliardi di dollari agli azionisti. Come solo un esempio, Walmart ha distribuito più di 10 miliardi di dollari ai suoi investitori durante la pandemia, licenziando 1.200 impiegati.

Per mettere queste cifre in un altro modo, da metà marzo – quando il presidente Donald Trump ha dichiarato un’emergenza nazionale – i 614 miliardari americani hanno visto il loro patrimonio netto esplodere di $ 931 miliardi in totale. Jeff Bezos, ad esempio, il fondatore e amministratore delegato di Amazon, ha visto la sua ricchezza privata passare da $ 73,2 miliardi dall’inizio della crisi a un record di $ 186,2 miliardi.

Probabilmente non sarebbe una sorpresa che gli stessi individui che hanno contribuito a spianare la strada alla generazione di ricchezza astronomica tra l’1%, siano gli stessi che infrangono le loro stesse regole. Il governatore Newsom e sua moglie, ad esempio, hanno partecipato a una festa di compleanno con una dozzina di amici al ristorante French Laundry di San Francisco. Altrettanto esasperante è che anche Dustin Corcoran, il CEO della California Medical Association, fosse presente. E chi potrebbe dimenticare la foto di Nancy Pelosi che cammina in un parrucchiere in California quando tali attività sono state considerate “super diffusori”?

Tali incidenze servirono solo a rafforzare l’idea che i blocchi draconiani, i peggiori dei quali sono incentrati sugli stati controllati dai democratici, erano specificamente progettati per non contenere un contagio, ma per alimentare la stessa rabbia e frustrazione tra la popolazione generale nel più consequenziale elezioni presidenziali in molti decenni. Dopotutto, le persone infelici hanno la tendenza a votare i loro leader che credono siano responsabili di circostanze così terribili. E con i media mainstream quasi totalmente nel campo democratico anti-Trump, dare la colpa al presidente non si è rivelato un compito difficile.

Allora dove andiamo da qui? Ora che siamo arrivati ​​alla fine del 2020, la situazione inizierà a migliorare? I leader politici cominceranno ad allentare le viti e a lasciare che una parvenza di normalità ritorni ancora una volta? O le persone saranno costrette a sollevarsi e chiedere il ritorno della loro libertà e normalità?

In questo grande fermento nella storia umana, si è parlato molto della creazione di “lasciapassare per la libertà” che saranno richiesti alle persone prima di poter viaggiare o visitare di nuovo qualsiasi tipo di intrattenimento.

“Le persone che risultano negative per il coronavirus potrebbero ottenere un pass per la libertà di cinque giorni per partecipare a grandi eventi o accedere a edifici pubblici, secondo i piani presi in considerazione dagli esperti di sanità pubblica che eseguono un programma di prova in Inghilterra”, ha riferito Bloomberg a novembre.

Già cinque compagnie aeree globali – United Airlines, Lufthansa, Virgin Atlantic, Swiss International Air Lines e JetBlue – hanno annunciato che osserveranno il cosiddetto CommonPass ai passeggeri su alcuni voli a partire da dicembre.

“Il progetto, sviluppato dal gruppo no-profit The Commons Project e sostenuto dal World Economic Forum, utilizza un certificato digitale scaricato su un telefono cellulare per dimostrare che un passeggero è risultato negativo al Covid-19”, secondo il Financial Times. Ecco il kicker: “Le compagnie aeree non stanno rendendo obbligatorio il CommonPass, ma col tempo verrà utilizzato anche per fornire la prova della vaccinazione”.

Sembra piuttosto ovvio dove stia andando tutto questo: vaccinazione obbligatoria per chiunque desideri salire a bordo di un aereo o visitare di nuovo un altro luogo di intrattenimento. Nel tempo, non è difficile immaginare un regime vaccinale esteso a tutte le attività umane, compresi gli acquisti e persino la ricerca di un lavoro. E che dire dei milioni di persone che hanno espresso estremo scetticismo nel ricevere un vaccino che è stato sviluppato così rapidamente?

In ogni caso, se un tale piano d’azione diventasse obbligatorio, la vita delle persone sarebbe interamente dominata dalla paura di un virus, insieme a un infinito processo burocratico per essere testati e approvati per muoversi. I vaccini diventeranno un requisito regolare poiché i virus sono in uno stato di mutazione costante, il che li rende lo strumento del dominio dei sogni degli autoritari.

Un tale sistema di controllo totalitario, se mai dovesse realizzarsi, avrà realizzato in pochi mesi ciò che il fascismo non ha potuto fare negli anni: la pacificazione e l’unificazione di una grande fascia della popolazione mondiale non con la baionetta, ma con la siringa. Infatti, oggi i londinesi stanno fuggendo dalla loro bella città non per paura del virus in sé, ma per paura delle restrizioni di blocco messe in atto dalle autorità. Per dirla diversamente, il mondo ha dato un pollice ei globalisti hanno preso un miglio, e una persona dovrebbe essere uno sciocco per credere che sarebbe potuto andare in un altro modo.

Fonte: https://www.strategic-culture.org/

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Il crimine di Manosphere

© Reuters / Kevin Lamarque

Kamala Harris – Sia gli uomini che le donne dovrebbero avere paura se diventa presidente

di Helen Buyniski
dal sito Web di RT Un desiderio?

Non è misoginia da sottolineare I molti fallimenti di Kamala Harris …uomini e donne allo stesso modo dovrebbe avere paura se lei diventa presidente …

Le “femministe” corporative si stanno schierando in legittima opposizione al vicepresidente democratico eletto Kamala Harris con un’eruzione di misoginia dalla ” manosfera “.

Ma sono le sue politiche indifendibili che dovrebbero davvero preoccupare le donne.

La ‘Manosfera’,

un ecosistema di blog, bacheche e canali Discord popolato da sciovinisti uomini imperturbabili che credono che le donne non dovrebbero nemmeno votare, figuriamoci servire in ufficio,

… è terrorizzata dalla prospettiva che Kamala Harris diventi la prima presidente donna degli Stati Uniti.

Almeno così dice Jezebel – la bibbia delle femministe aziendali e degli appassionati di politica dell’identità con due cromosomi X. L’idea che Joe Biden , che venerdì compirà 78 anni e sarebbe il presidente più anziano di sempre della nazione se inaugurato a gennaio, verrà messo da parte (o subirà un ulteriore deterioramento mentale e fisico) e Harris dato le redini è inquadrata nella articolo come,

“parte di una fantasia paranoica sul” pinkout “ginocentrico del controllo politico” femoide “”, un sogno febbricitante di testosterone.

Eppure la possibilità che Biden si faccia da parte per passare il controllo di Harris non è certo una “ teoria del complotto ” …

In effetti, è così mainstream che è stato  lanciato dalla CNN  ad agosto, mentre Quartz ha scritto un intero articolo che  riproduce lo scenario  all’inizio di questo mese.

Molti altri esperti dell’establishment non hanno nascosto il loro desiderio di vedere il vecchio centrista neoliberista bianco farsi da parte in modo che un centrista neoliberista di razza mista relativamente giovane possa prendere il suo posto, e la candidata stessa è rimasta intrappolata in un lapsus freudiano che si  riferisce  all’arrivo ” Amministrazione Harris-Biden.

Il crimine di Manosphere, quindi, è vedere la “tecnocrazia di Kamala”, introdotta sotto la copertura di un Biden che sta tramontando rapidamente, come un negativo.

Sebbene questa fazione di misogini di Internet rappresenti solo un piccolo frammento di detrattori di Harris, lo sfogo di Jezebel che stringe le perle fa parte di quello che sarà sicuramente uno sforzo su più fronti per incatramare ogni opposizione a una presidenza Harris come una conseguenza di questa palude che odia le donne , i cui tentacoli sono riusciti in qualche modo a infettare anche gli sfortunati progressisti che pensano di opporsi a Harris per le sue politiche.

Cose povere! Radicalizzati e loro non lo sanno nemmeno …!

Quelle politiche, va detto, meritano una feroce opposizione.

Amministrazione A Biden-Harris avrà americani bloccato e mascherati fino al più presto possibile in nome di annullamento Covid-19 , anche se la prova del fatto che tali misure draconiane realmente fermare la diffusione del nuovo coronavirus è  fragile nel migliore dei casi  (e uno recente lo studio ha suggerito che effettivamente  peggiorano le cose ).

Hanno promesso di tornare alla politica di Barack Obama di  sostenere i terroristi  mascherati da forze “pro-democrazia” in Siria, pur continuando l’esecrabile  sostegno di Trump  alle violazioni dei diritti umani di Israele.

Biden ha promesso di  porre il veto a Medicare for All , mentre Harris ha promesso di emanare severe   leggi sul controllo delle armi – posizioni garantite per rendere la coppia paria su entrambi i lati dello spettro politico.

Harris ha condotto una campagna sul suo record come procuratore generale della California, un  record  pieno di cattiva condotta dell’accusa , soppressione di prove scagionanti e vero sadismo ,

in quale altro modo si potrebbe descrivere la pratica di rinchiudere le madri i cui figli saltano la scuola …?

Semmai, sono le sue politiche a essere misogine, non i suoi detrattori.

Era così impopolare come candidata, ha abbandonato prima ancora che iniziassero le primarie – eppure dovremmo credere che solo chi odia le donne sia disturbato dall’idea che un giorno diventerà presidente?

Questa vecchia e stanca tattica di usare caratteristiche protette per deviare le critiche da un candidato ripugnante è stata impiegata dal Partito Democratico negli ultimi dieci anni con vari gradi di successo.

Agli occhi dell’establishment, coloro che si sono tirati indietro davanti alla sociopatica guerrafondaia del 2016 Hillary Clinton sono stati motivati ​​dalla misoginia e gli elettori che si sono opposti alla politica estera di Barack Obama “ le vite dei droni ” erano razzisti.

È un modo semplice per costringere i liberali di mente debole a rimettersi in riga e far vergognare i loro compagni ideologici di mente più forte che si rifiutano di ritirarsi dai loro principi.

Il fatto che Jezebel e il suo genere non stiano martellando anche contro i detrattori di Harris per essere anche razzisti, è una testimonianza della scarsa considerazione in cui la comunità nera la tiene.

L’idea che Harris rappresenti la ” sorellanza ” e che le donne debbano unirsi dietro di lei contro lo spauracchio della misoginia di Internet è ridicola visti i suoi precedenti e il caos che avrebbe provocato come comandante in capo.

Rappresenta il peggior tipo di opportunismo, un carrierista le cui “convinzioni” (gioco di parole) cambiano con i venti dominanti, che ha sfruttato il sesso per andare avanti in politica.

Se Biden dovesse cadere e Harris assumesse la carica di presidente, sarebbe un piccolo passo avanti per una donna e un gigantesco balzo indietro per il genere femminile …

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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Se per caso te li sei persi:

SILVER NERVUTI: “TROVA IL NEGAZIONISTA”

BORGHI ACCUSA DURAMENTE GUALTIERI: “NON HA NESSUN MANDATO PER APPROVARE IL MES” #BYOBLU24

Parlamento della Sassonia in Germania sui Test PCR

il-ricatto-del-natale-torino-29-11-2020

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LIBERA NOS A BIDEN!

Dedicato a tutti coloro che credono che Biden rappresenti il rispetto dell’uomo e della democrazia, e non l’esatto opposto – BIDEN FOR VIRUS!.

Alle belle anime socialiste e liberali che esultano all’apparente vittoria di Biden su Trump sfugge che Biden è il candidato della corporate society, della grande finanza, quella che col dem Clinton, nel 1995, di concerto coi dem europei, revocò il Glass Steagall Act che separava le banche di credito e risparmio da quelle speculative, cioè che impediva alle banche di scommettere coi soldi dei risparmiatori, e così permise la marea di frodi bancarie che ha devastato le economie e le società dell’Occidente da allora ad oggi, causando anche le grandi crisi del 2008 e del 2011.

E’ quella che, con Obama, quando lo Stato, dopo il 2008, dovette mettere i soldi dei contribuenti per salvare le banche too big to fail, lo fece senza imporre, al contempo, regole per prevenire il ripetersi di bolle e abusi, e così si arrivò alla crisi del 2011.

E’ quella falsa sinistra liberal corporate che ha imposto i suoi uomini alla guida dei governi europei (Draghi, Monti, Papademos), prendendoli dalle banche artefici e beneficiarie dei disastri economici (Goldman Sachs in testa): le famose porte girevoli.

E’ quella falsa sinistra che ha prodotto la massima concentrazione di ricchezza e la massima diffusione di povertà di tutti i tempi.

E’ la sinistra buonista ma superfinanziaria della globalizzazione, del mercatismo, dello svuotamento dello Stato nazionale rappresentativo, della delocalizzazione delle produzioni verso la Cina e altri paesi semi-schiavistici.

E’ la sinistra sorosiana politically correct del pensiero unico, del gender, delle guerre per esportare la democrazia, che al contempo sospinge, col neocolonialismo predatorio (anche cinese) del land-grabbing, le migrazioni di massa dall’Africa in funzione sostitutiva delle stanche popolazioni della vecchia Europa.

E’ quella che oggi controlla a tal punto i mass media e i social media, da riuscire ad oscurare persino il Presidente in carica quando denuncia brogli elettorali, impedendogli di parlare alla nazione attraverso di essi.

Ed è quella sinistra filantropica che, guarda caso, con Bill e Melinda Gates, con lo US-AID, l’OMS, la Glaxo-Pfizer e altri (vedi il nostro Operazione Corona), troviamo ad allestire, finanziare e a guidare, in società con militari cinesi, il laboratorio militare di Wuhan dove è stato teorizzato, concepito e realizzato, come arma a bassa letalità ma grande impatto strategico, il Covid 19.

Sono i liberal orwelliani che, per bocca di Bill Gates, già adesso parlano di Pandemia 1, Pandemia 2 etc., e dei necessari cambiamenti sociali; e che ora stanno cavalcando, amplificando e strumentalizzando la pandemia, in tutto l’Occidente, per realizzare un piano di ingegneria sociale oramai chiarissimo, oggi detto Global Reset, che preconizzavo in Oligarchia per popoli superflui e in Tecnoschiavi, e che si articola nelle seguenti direttive, implementate dai vari governi-fantoccio su scala globale:

1-Terrorismo sanitario: Col pieno appoggio dei mass media, aggravare la pandemia (reale e percepita) come segue: produrre e -forse- diffondere il virus, omettere o ritardare le misure per prevenirne l’arrivo nei vari paesi; omettere i trattamenti vitaminici protettivi, ostacolare le cure efficaci, prescrivere cure sbagliate e prescrivere cremazioni impedendo le autopsie affinché non si scopra che sono sbagliate; prescrivere tamponi che danno fino al 90% di falsi positivi;

angosciare l’opinione pubblica confondendo le statistiche e i concetti di ‘positivo’, ‘contagiato’, ‘contagioso’, ‘malato’; spacciare per morti di Covid tutti i morti che risultino positivo al tampone che dà falsi positivi, anche i morti di cancro o infarto o diabete, moltiplicando enormemente le vittime apparenti del Covid; lasciare vuota parte dei reparti di terapia intensiva e concentrare negli altri tutti i ricoverati, aggiungendo pazienti di altri reparti, per far credere che vi sia il rischio del collasso nazionale della terapia intensiva; far circolare autoambulanze a vuoto con le sirene spiegate; spaventare con tutti questi mezzi la gente per indurla ad affollare i pronti soccorsi onde metterli in crisi; annunciare seconde e terze ondate peggiori della prima. Tutto ciò  per giustificare e fare accettare al popolo bue spaventato quanto segue.

2-Bancarizzazione della società: Fermare l’economia e tagliare il gettito fiscale con inutili, ripetuti lockdowns, gonfiare il fabbisogno emergenziale di cassa per indebitare il settore pubblico e quello privato, far cessare molte attività autonome, eliminare la classe intermedia, lasciare solo i ricchissimi e i poveri, creare vasta disoccupazione, in modo che

a) la comunità bancaria, prestando i soldi necessari per tenere in vita le nazioni, in cambio possano acquisirne il controllo politico e la proprietà degli assets rilevanti, anche privati; e

b) al contempo, specialmente in Italia, gli spazi di mercato lasciati vuoti dalle piccole imprese defunte possano essere occupati dalle grandi catene e dall’e-commerce (Amazon), che interverranno con soldi prestati (magari dall’UE) e assumeranno gli ex-autonomi a 600 euro al mese, integrati con qualche sussidio o food card.

E’ previsto il ricorso a una tassazione patrimoniale espropriativa. La quasi totalità della popolazione sarà ridotta a vivere e lavorare per pagare gli interessi sui prestiti. Ricordo che le banche creano il denaro dal nulla e a costo zero, e che lo Stato farebbe altrettanto se non fosse in mano ai banchieri.

3-Decostituzionalizzazione dello Stato: Facendo leva sulla paura indotta col terrorismo sanitario e la disinformazione, si condiziona la popolazione ad accettare una ‘nuova legalità’, in cui il governo sospende o vanifica le norme costituzionali (diritti, libertà, garanzie, meccanismi parlamentari) mediante semplici provvedimenti amministrativi (in violazione della Costituzione) e impone lo stato di sorveglianza (tracciamento integrale della vita delle persone), a breve anche grazie all’internet delle cose (5G), impedendo l’attività aggregativa indispensabile per la vita politica di base e ordinando alle forze dell’ordine di compiere azioni intimidatorie e repressive illegali per inculcare paura e rassegnazione nella popolazione.

Le persone si lasciano monitorare, separare e rinchiudere in casa o in gabbie geografiche od orarie (coprifuoco) senza alcuna utilità profilattica. Viene così istituito e fatto interiorizzare un regime autocratico di polizia. Fine dello stato di diritto.

4-Regime zootecnico: Il regime impone a milioni e milioni di persone di tenere condotte autolesive, soprattutto per i bambini, quali il portare per ore le mascherine, danneggiando il cervello mediante la privazione di ossigeno e l’intossicazione da biossido di carbonio; inoltre si dota della potestà di manipolare biologicamente (anche geneticamente) le persone mediante somministrazione di prodotti industriali (vaccini e altri) obbligatori, o imponendo di accettarli come condizione per poter esercitare diritti fondamentali (circolazione, lavoro, socialità);

tali prodotti contengono sostanze non rivelate, non controllabili, ad azione sistemica e permanente, potenzialmente compromettente il sistema immunitario, il sistema nervoso, il sistema riproduttivo e altri. Va considerata una possibile interazione delle suddette sostanze con i campi elettromagnetici della rete 5G, così come un possibile uso del tutto, da parte dell’élite liberal-corporate, in funzione di soluzione del problema ecologico-demografico mediante imposizione della ‘decrescita infelice’ e della depopulation.

16.11.2020 Marco Della Luna


Fonte articolo ☛ marcodellaluna.info

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Clicca sull’immagine per vedere il video sottotitolato in italiano
IL 14 DICEMBRE TRUMP VERRÀ PROCLAMATO PRESIDENTE!

Con la faccia nel fango

E’ finita solo per chi non ha mai capito “IL PIANO”.
 
di Leonardo Santi

Quello che state vedendo, quello a cui state assistendo in queste ore con la proclamazione da parte dei media della vittoria di Biden, non è nient’altro che il più grosso siluramento intenzionale del sistema informativo dei media a livello globo terracqueo. 

Stanno annunciando la vittoria di Biden perché l’attesa sta logorando il potere del deepstate, ed il deepstate sta premendo sull’acceleratore sui media che sono suoi, per dare l’annuncio della vittoria del loro uomo perché  devono tranquillizzare stabilizzare il fermento politico minato da 4 giorni di incertezze. Prova ne è il fatto che oggi pomeriggio la Merkel stava esortando Donald Trump ad accettare la disfatta..  

Quindi, il fatto che i colossi dell’informazione mondiale (lasciate perdere questi quattro pennivendoli italiani che seguono a ruota) abbiano dato l’annuncio della vittoria di Biden alle elezioni, proprio mentre c’è un coinvolgimento che congela la situazione della Corte Suprema, proprio mentre hanno dovuto alzare le mani dallo spoglio delle schede che vengono ricontate da zero in due stati, e mentre in altri si stanno e scoprendo i meccanismi del software che trasforma i voti e li porta da una parte all’altra, certifica il più grosso flop del giornalismo a livello mondiale nella storia stessa del giornalismo.  

Nessuna di queste testate, e nessun direttore avrà mai più il coraggio di mostrarsi in video a fare una sua relazione politologica su quello che accade.  Non è possibile accettare una situazione del genere.  

Quindi lasciate che mangino questo formaggio e che  facciano scattare la leva della trappola sul collo, lasciate che questi topi mangino la gruviera. 

Tutto è nato ed è stato orchestrato, architettato, progettato, perché questo accadesse: i media devono finire nel fango con la faccia in giù. 

 Quindi godete e gaudete, perché quello che stiamo vivendo oggi è il coronamento di un progetto iniziato dopo l’assassinio di J.F. Kennedy.

Lasciateli festeggiare nelle strade di tutta l’America, godrete poi.

E mentre i media annunciavano la vittoria di Biden, e sedicenti “Patriots” si affrettavano a disperarsi ed a abbandonare la nave difronte alla vera “Tempesta” Donald Trump che faceva?

Giocava a Golf!

Rimanete centrati

Fonte: https://telegra.ph/

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Anna Dossena: 

Quanto tutti i giornali dicevano che Trump sarebbe stato distrutto da Mueller (Russiagate) e sarebbe stato rimosso come Presidente Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE

Quando tutti i giornali dicevano che Trump stava per fare guerra a KIM (NORD KOREA) e che i due si odiavano Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE

Quanto tutti i giornali dicevano che Trump stava per uccidere Assad e continuare la guerra in Siria Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE

Quando tutti i giornali dicevano che Trump avrebbe fatto guerra all’IRAN Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE

Quando tutti dicevano che Trump non avrebbe mai costruito il muro Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE
 
Quanto tutti i giornali dicevano che Trump non avrebbe mai aiutato le comunità nere (perchè razzista) Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE
 
Quando tutti dicevano che Trump non avrebbe mai arrestato Epstein e Ghislaine Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE
 
Quanto tutti dicevano che l’arresto di Epstein avrebbe dimostrato che Trump era coinvolto nella pedofilia e nei suoi crimini Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE
 
Quando tutti dicevano che Trump sarebbe stato ucciso dal Deep State Q diceva di NO.(Completamente insulato). E AVEVA RAGIONE
 
Quanto tutti dicevano che Trump sarebbe stato incriminato e avrebbe dovuto lasciare la Presidenza per l’impeachment sull’Ucraina Q diceva di NO (ZERO rischio di impeachment). E AVEVA RAGIONE
 
Quando tutti dicevano che TRUMP ci avrebbe curato con il vaccino Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE
 
Quando tutti dicevano che TRUMP ha perso alle elezioni Q diceva di NO. (elezioni 2020 al sicuro). E ORA VEDREMO CHI AVEVA RAGIONE
 
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Il Santo Gral: ti paghiamo e tu ci obbedisci

Frode elettorale, COVID, ripristino della valuta

di Jon Rappoport

4 novembre 2020

Finora, l’accusa più specifica e potenzialmente dannosa del team di Trump è: la notte delle elezioni, si sono presentati all’improvviso 138.000 voti per Biden nel Michigan e allo stesso tempo non sono stati registrati nuovi voti per Trump .

 

Il NY Times nega che ciò sia accaduto. Invece, afferma il Times, c’è stato un errore di battitura. Uno zero in più è stato aggiunto alla fine di quei voti Biden. In realtà, la nuova fetta di voti per Biden avrebbe dovuto essere 13.800.

 

C’è solo un problema con questa affermazione. Anche 13.800 voti di fila per Biden, senza alcuna variazione nel totale di Trump, sarebbero ridicoli.

 

Inoltre, il Times afferma che l’errore di battitura nel Michigan è stato corretto non appena è stato trovato. Stavo guardando la copertura della rete delle elezioni di tanto in tanto, durante la prima lunga notte delle elezioni, e non ho visto alcun annuncio dalle reti che era stato commesso un errore nel conteggio Biden nel Michigan.

 

Potrei essermi perso quell’annuncio, ma penso che sarebbe stata una grande storia e ripetuta spesso dalle reti.

 

In conclusione: molto strano. Non ha senso. Che si tratti di 138.000 o 13.800 voti di fila per Biden, questo è un problema che dovrebbe essere indagato fino in fondo.

 

La domanda è: Trump ha davvero il team legale organizzato per farlo? E quella squadra sta presentando mozioni convincenti in diversi stati per contestare il processo di conteggio dei voti? Queste mozioni conterranno prove sufficienti per arrivare alla Corte Suprema, se necessario?

 

Era chiaro, mesi fa, che, usando la scusa “casuale” del COVID e del virus, le schede elettorali per posta sarebbero state utilizzate, in numero impressionante, in tutto il paese. Immediatamente, il team legale di Trump ei capi del Partito Repubblicano avrebbero dovuto sviluppare un piano ermetico per sfidare un intero menu di potenziali vie di frode. Lo hanno fatto? Se è così, non ne ho ancora visto le prove.

 

Del resto, il team legale di Biden avrebbe dovuto sviluppare il proprio piano per affrontare potenziali sporchi trucchi repubblicani.

 

Ci sono molti livelli per un’operazione segreta davvero importante. Molti livelli di vantaggio per vari giocatori. Ho scritto oltre 200 articoli sull’operazione COVID, descrivendone i vantaggi. Su un solo livello, COVID aveva lo scopo di far oscillare le elezioni. È ovvio:

 

Abbattere l’economia degli Stati Uniti e sgonfiare un presidente, la cui missione annunciata di base era quella di creare un’economia ruggente. Convinci molti elettori che recarsi alle urne per votare di persona sarebbe pericoloso dal punto di vista medico. Pertanto, istituire un massiccio voto per corrispondenza, presentando così ogni sorta di opportunità per la manipolazione del conteggio dei voti.

 

Sì, la manipolazione potrebbe provenire da entrambi i partiti politici. Ma quei globalisti che hanno lanciato il COVID erano in una posizione più forte per influenzare le elezioni, perché erano meglio organizzati sin dall’inizio. Il loro intento era più concentrato.

 

Ecco uno sfondo sugli scopi più ampi del COVID op. L’illusione COVID e il ripristino della valuta:

 

Ci sono diversi modi in cui le cose potrebbero andare. In questo articolo descrivo un percorso.

 

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e la Banca mondiale (WB) sono unite all’anca. Nel 2018, hanno raddoppiato i loro legami formando una partnership per monitorare focolai ed epidemie prima che si diffondessero.

 

Fondamentalmente, dietro le quinte, l’accordo si presenta così: L’OMS crea l’illusione di epidemie globali; WB interviene più tardi, per raccogliere i pezzi del risultato – economie nazionali danneggiate – sborsando prestiti ai governi.

 

Questi prestiti portano sempre condizioni. La condizione principale è: lasciare entrare investitori privati, in roaming, stranieri, predatori, privati ​​in modo che possano conquistare settori vitali di una nazione: energia, agricoltura, acqua, ecc.

 

Ma questa volta, con COVID: WHO, come previsto, è impazzito. I blocchi stanno distruggendo le economie. Non lo sarà “eccoti un prestito”.

 

È in più nell’ordine di: dobbiamo salvare tutti.

 

Come si fa?

 

Passo dopo passo, passando da un tipo di denaro illusorio a un altro tipo di denaro illusorio.

“Abbiamo inventato un tipo di denaro dal nulla, ed è arrivato alla fine della linea. Ora dobbiamo inventare dal nulla un altro tipo di denaro completamente nuovo”.

Reddito garantito universale (UGI). Alla fine, per tutti.

 

Viene fornito con condizioni, implementate gradualmente. Fondamentalmente, l’accordo è: “ti paghiamo e tu ci obbedisci”.

 

Il lato comportamentale del modello è il regime cinese, che controlla l’obbedienza attraverso un “punteggio di credito sociale”.

 

Le infrazioni abbassano il punteggio. In tal caso, il trasgressore non può viaggiare su un aereo o mandare i suoi figli in determinate scuole o soggiornare in determinati hotel o avviare un’attività. Ci sono livelli di punizione.

 

Le infrazioni includono portare a spasso un cane senza guinzaglio, diffondere notizie false, attraversare con il semaforo rosso, non separare adeguatamente i rifiuti, frodi aziendali, criticare il governo, “violare gli standard della comunità” …

 

Sotto un UGI globale, sarebbe:

“Ecco il tuo assegno digitale mensile, ora esegui gli ordini, o i tuoi soldi saranno ridotti. Sii un buon cittadino.”

Ovviamente, un sistema come questo richiede una sorveglianza completa e totale, pubblica e privata, in ogni modo, compresi i sensori interni del corpo che segnalano cambiamenti fisiologici in tempo reale, misurati rispetto ad algoritmi che prevedono un potenziale “comportamento scorretto”.

 

Il Santo Graal sono le quote di energia per ogni persona.

“Sig. Smith, questo è il tuo muro che parla attraverso il glorioso Internet of Things. La tua quota di energia per il mese sta raggiungendo il limite. Voglio aiutarti a evitare quel limite e le sanzioni sul punteggio di credito sociale che verrebbero applicate. Inizierò i brown-out e l’oscuramento a casa tua per le prossime due settimane. La tua connessione Internet verrà interrotta, tranne dalle ore 24:00 alle tre del mattino. Cucina tutti i pasti della giornata tra le quattro e le cinque del mattino …”

Controllo del comportamento. Quello che sta succedendo ora è una messa a punto per il futuro. Ora dicono: resta in casa, non lasciare entrare i visitatori. Stai in fila fuori dai negozi, mantenendo una distanza di un metro. Segnala le persone che sembrano malate. Fai il test. Lavati le mani una dozzina di volte al giorno. In futuro, l’elenco delle regole e dei registri si espanderà, ma il tema generale sarà lo stesso: essere un buon cittadino e contribuire a un mondo migliore. Sii sincero, serio e disponibile. Non ribellarti.

 

E proprio come adesso, molte, molte persone risponderanno:

“Sì, grazie. Mi piace il dritto e lo stretto. Mi piace la sensazione di contribuire a qualcosa di più grande di me. Mi piace il collettivo. Mi piace il fatto che siamo tutti insieme in questo”.

Una sottopopolazione di queste persone vorrà fare di più. Vorranno entrare a far parte del governo. Vorranno aiutare il governo a far rispettare le regole. Vorranno “esprimere la loro energia”. Se richiesto, marceranno volentieri in colonne per le strade, salutando, distribuivano convocazioni, eseguirano arresti e persino commetteranno atti violenti su ordine.

 

Indossavano uniformi fresche e prestando giuramento. Vorranno ranghi e sigilli. Vorranno essere chiamati ELITE.

 

Poiché la storia non significa nulla per queste persone, non conosceranno mai nomi come SS, Guardie Rosse o Stasi. Ma è quello che saranno.

 

A meno che l’intero piano per un Brave New World tecnocratico non venga smascherato e cada a pezzi, perché abbastanza persone ricordano un altro nome e sanno cosa significa: LA LIBERTÀ.

 

Diversi temi di propaganda stanno già emergendo. Continueranno ad essere promossi in vari modi, impiegando molti messaggi. Sto parlando del governo ufficiale e della propaganda dei media.

 

Il primo grande tema sarà: AIUTACI A COSTRUIRE UN MONDO MIGLIORE. Questo messaggio è per le persone sincere che vogliono partecipare e fare del bene, in senso collettivo. “Costruiamo un mondo migliore in cui possiamo evitare queste pandemie o vederle prima. Formiamo una civiltà in cui l’uguaglianza e la giustizia per tutti siano la massima priorità. Condividiamo e preoccupiamoci tutti… ”Se stai cercando la logica, dimenticala. In qualunque modo possano, i propagandisti implicheranno che in qualche modo la pandemia era un segnale che dobbiamo “fare meglio”. Dobbiamo “superarla insieme” come abbiamo fatto durante la crisi. L’amore che abbiamo mostrato allora deve essere l’amore che mostriamo ora. Un appello agli idealisti di tutto il mondo che si innamorano di vaghe generalità come i gatti si innamorano dell’erba gatta.

 

Il secondo grande tema, rivolto alla classe colta e ai tipi tecnici, agli scienziati e ai “pensatori”, sarà: l’ORGANIZZAZIONE.

“Dobbiamo organizzare la civiltà mondiale in modo più efficace”.

Perché in qualche modo, quello era il problema prima della pandemia. La mancanza di organizzazione ha permesso che le cose sfuggissero di mano. Non possiamo più essere gruppi separati e nazioni che seguono strade separate. Troppo disordine. Abbiamo bisogno di strutture migliori in ogni fase della vita. Abbiamo bisogno di più interconnessione e coordinamento. La classe istruita ama questa roba. Si adatta alla loro immagine di successo. Se la società funziona come una macchina, i problemi saranno risolti.

 

Il terzo grande tema della propaganda è rivolto a tutti i tipi di persone che sono emerse dal loro confinamento e isolamento, hanno fatto una passeggiata in un parco in un giorno di primavera e hanno improvvisamente ricordato cosa si erano perse. Il loro sollievo raggiunge quasi un punto di isteria, come alla fine di una guerra mondiale. Il tema è: MAI PIÙ.

“Non vogliamo tornare a quei giorni bui in nessuna circostanza, e qualunque cosa serva, siamo a bordo. Dicci cosa fare.”

Con questi temi in mano, la tecnocrazia può essere messa in atto.

  • 1) Siamo tutti per costruire un mondo migliore.
  • 2) Dobbiamo organizzarlo con le t incrociate e le i puntate.
  • 3) E non dobbiamo mai tornare al buio.

A meno che le persone non ricordino cosa viene tralasciato. L’INDIVIDUO. E LA LIBERTA’.

 

Gli operatori tecnocratici contano su di noi per dimenticare. Contano su molte persone che apprezzano la libertà per dire:

“Beh, è ​​tutto senza speranza. So cos’è la libertà, ma troppi altri no. Allora perché preoccuparsi. Mi arrenderò e galleggerò sulla marea.”

Galleggiare è un’illusione. La marea si muove nella direzione pianificata. Verso una spiaggia che non è bella.

 

Le cose sono belle adesso?

Si chiama indizio.

 

Fonte: https://blog.nomorefakenews.com/

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Mattarella convoca i militari: coprifuoco, paura per gli Usa?

Mattarella convoca i militari: coprifuoco, paura per gli Usa?

Coprifuoco notturno come in Francia (con il pretesto del Covid) alla vigilia delle elezioni americane? La notizia rimbalza ovunque: Sergio Mattarella ha convocato per il 27 ottobre il Consiglio Supremo di Difesa. Ordine del giorno: «Conseguenze dell’emergenza sanitaria sugli equilibri strategici e di sicurezza globali, con particolare riferimento alla Nato e all’Unione Europea», nonché «aggiornamento sulle principali aree di instabilità e punto di situazione sul terrorismo transnazionale», e infine «prospettive di impiego delle forze armate nei diversi teatri operativi».

 
Militari presto schierati in modo permanente nelle strade italiane? L’attenzione si sposta immediatamente negli Usa, dove si teme stia per accadere qualcosa di inaudito: voci insistenti danno per certo che il Pentagono sia pronto a vigilare sulle elezioni più drammatiche della storia, probabilmente con risvolti senza precedenti.
 
Devastante la polemica agitata da Trump in queste ore: emergono le prove di finanziamenti indebiti che Joe Biden avrebbe ricevuto dalla Cina tramite il figlio, Hunter, già al centro di uno scandalo petrolifero in Ucraina. Molte città statunitensi sono state devastate dalle violenze di formazioni come “Antifa”, manipolate per creare caos dopo le indignate proteste iniziali per il razzismo della polizia. Le elezioni più blindate della storia finiranno in rissa? E’ per questo che anche l’Italia si prepara al peggio, cioè a una crisi mondiale di rilievo anche militare? 
 
Domande per ora senza risposta, alimentate da notizie necessariamente frammentarie. Il Consiglio Supremo di Difesa – si legge sul sito del Quirinale – è il principale strumento costituzionale attraverso cui il capo dello Stato acquisisce «circostanziate conoscenze degli orientamenti del governo in materia di sicurezza e difesa». In altri termini, «è strumento di dialogo e di confronto preventivo tra i responsabili dell’indirizzo politico in materia di difesa nazionale». I suoi componenti possono quindi «concorrere a definire criteri per il migliore esercizio delle rispettive singole competenze».
 
Oltre al capo dello Stato ne fanno parte essenzialmente il premier, alcuni ministri-chiave (esteri, interno, economia, difesa) e naturalmente il capo di stato maggiore della difesa. «A seconda delle circostanze e della materia trattata», possono essere consultati anche i vertici delle singole forze armate (esercito, marina, aeronautica e carabinieri), nonché il presidente del Consiglio di Stato e ulteriori esperti di valore strategico.
 
«I primi sessant’anni di attività del Csd sono stati avvolti da un impenetrabile alone di mistero, facendone l’organo meno conosciuto della Repubblica», ricorda Wikipedia. In pratica: l’Italia si sta preparando al peggio, di fronte all’ipotesi di un’esplosione mondiale innescata dalle tensioni tra Usa e Cina?

Le devastazioni di Antifa negli UsaDi per sé, la convocazione – pur degna del massimo rilievo – non implica necessariamente la presenza di circostanze straordinarie: il Consiglio Supremo di Difesa, ricorda sempre il Quirinale, viene convocato dal presidente della Repubblica almeno due volte l’anno, con un ordine del giorno che tiene conto anche delle indicazioni fornite dal presidente del Consiglio dei ministri.

 

In questo caso, però, a fare notizia è la data: il summit delle massime autorità civili e militari è convocato a una settimana di distanza dalle presidenziali americane del 3 novembre 2020, valutate come un appuntamento epocale per il destino del pianeta. La nuda cronologia degli ultimi mesi mostra la successione di due eventi di portata strategica: la clamorosa rottura geopolitica e commerciale tra Washington e Pechino, con l’imposizione di dazi da parte degli Usa per frenare l’export cinese, e l’immediata esplosione dell’epidemia di coronavirus.

 

Contagio che da Wuhan si è poi esteso al resto del mondo, travolgendo letteralmente gli Stati Uniti, dove Trump era dato sicuramente vincente: merito della sua politicaeconomica, che aveva ridotto a zero la disoccupazione. Con il Covid, tutto è crollato: America nel panico, e milioni di disoccupati.

 

Ad aggravare il quadro, la guerriglia urbana scatenata da “Antifa”: le iniziali proteste di “Black Lives Matter” contro la polizia, dopo la barbara uccisione dell’afroamericano George Floyd, si sono trasformate in disordini gravissimi, con aggressioni ai supporter di Trump degenerate nel saccheggio indiscriminato di negozi e abitazioni.

 

Allarme rilanciato nelle ultime ore anche dalla stampa italiana: migliaia di americani in coda davanti alle armerie, dove si stanno acquistando fucili, pistole e mitra. In arrivo elezioni armate, in un clima da guerra civile? Fonti autorevoli riferiscono che il Pentagono sarebbe pronto a intervenire: sia per garantire la regolarità del voto, che poi per gestire la sicurezza nei giorni seguenti, nel caso dovessero esplodere tumulti e turbolenze minacciose.

 

I sostenitori di Trump ritengono che i militari verrebbero schierati a difesa del presidente uscente, mentre quelli di Biden scommettono che i generali garantiranno, anche con la forza, un regolare passaggio di consegne qualora le urne dovessero decretare la vittoria dei democratici.

 

Si teme in ogni caso il manifestarsi di una situazione inedita e pericolosa, con i militari in primissimo piano, specie in quegli Stati in cui le operazioni di voto dovessero essere disturbate (o addirittura sabotate) da iniziative violente, magari intraprese da manifestanti armati.

 

Conte e SperanzaCe n’è abbastanza, parrebbe, per convocare gli stati maggiori della Repubblica italiana, recentemente messa sull’avviso dalla strana visita del segretario di Stato di Trump, Mike Pompeo, che a Roma si è scagliato contro il Vaticano accusando Bergoglio di aver fatto pericolose concessioni ai cinesi: il governo di

 

Pechino, infatti (caso unico al mondo) concorre alla nomina dei vescovi cattolici, in Cina.

Lo stesso Pompeo avrebbe inoltre rivolto un severo monito al governo Conte, e in particolare al “partito cinese” che si muove dietro le quinte dell’esecutivo, attraverso potenti comitati d’affari nonché i terminali italiani dell’emergenza Covid, ispirati da un’Oms ormai controllata da Pechino dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’organizzazione internazionale, accusata di promuovere il modello-Cina (autoritario) con l’alibi della sicurezza sanitaria.

 

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: il lockdown imposto in Italia è stato il più severo, in Europa, e ha prodotto l’unico effetto di aggravare la crisi economica. Oggi l’Italia ha l’acqua alla gola: aiuti mai arrivati, aziende chiuse o in procinto di chiudere, cassa integrazione erogata col contagocce, interi settori (come il turismo) ridotti al lumicino. Allucinanti le proiezioni sul Pil, crollato di 18 punti.

 

SoldatiScandalosamente, il governo Conte non ha fatto nulla – nei mesi della tregua estiva – per evitare la situazione che oggi viene rappresentata come esplosiva: i dispositivi sanitari non sono stati potenziati, e ai medici di base (tramite le Regioni) non è stata fornita una procedura per gestire i malati a casa, in sicurezza, evitando la corsa agli ospedali.

 

Nonostante ciò, o forse proprio per questo, si tenta di colpevolizzare i cittadini (patetica la crociata contro la “movida”) per l’eventuale recrudescenza di un virus che, ormai lo si è visto, produce una larghissima maggioranza di contagiati asintomatici.

 

Contagiati che oltretutto, secondo eminenti virologi (non quelli ospitati in televisione) non sono in grado di trasmettere il virus: gli asintomatici non sono contagiosi, ripetono alcuni tra i maggiori epidemiologi del mondo, come i firmatari della Dichiarazione di Great Barrington, ormai sottoscritta da 25.000 medici e scienziati. La loro ricetta: proteggere anziani e malati, lasciando però che il virus infetti la maggioranza della popolazione (immunità di gregge), in modo che si adatti rapidamente al nostro organismo e cessi di rappresentare un problema. Tesi scientifiche autorevoli ma bandite, nel paese dei Dpcm che sorvolano sulla Costituzione. In Italia, la parola d’ordine resta invariata: abbiate paura.

 

Ancora una volta, dopo aver lasciato affondare il paese, Giuseppe Conte si aggrappa all’emergenza? Sfumati gli aiuti europei (Recovery Fund) nel pantano di una contesa infinita, sarà ora l’emergenza geopolitica innescata dalle presidenziali americane a tenere in piedi il governo più catastrofico del dopoguerra? Saranno cioè i militari nelle strade a “congelare” gli italiani, in crisi nera e spaventati a morte dalla propaganda psico-sanitaria dell’esecutivo?

 

Domande appese a pochi indizi, in attesa del 3 novembre, nel dubbio (fondato) che alla narrazione odierna – dominata dal virus influenzale – possa sostituirsi una narrativa d’altro genere, affidata ai militari, a cominciare dall’altra sponda dell’Atlantico. Impossibile non ricordare che la flotta da guerra statunitense è schierata al largo della Cina, e che l’Italia – sempre strategica, a metà strada tra Europa, Africa e Medio Oriente – ospita in territorio europeo il maggior numero di basi militari statunitensi, alcune munite di considerevoli arsenali atomici.

 

Fonte: https://www.libreidee.org/

 

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