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Come l’accedere alle informazioni può far rompere il videogioco alla élite

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L’accesso alle informazioni ha guidato l’originale rivoluzione nordamericana alla fase finale ora in corso …  

di Tim Ball Maggio 18, 2018 rom Technocracy Website

Filosofo elisabettiano e scienziato, le idee del visconte Francesco Bacone (1561-1626) sono considerate le prime basi della scienza moderna.

Forse il suo commento più noto, “La conoscenza è potere”, è più vero oggi di quando lo disse 400 anni fa. Per quasi tutto il tempo, l’élite del potere controllava le informazioni e quindi controllava le persone.

Ho parlato prima dell’attuale situazione politica negli Stati Uniti come fase finale della rivoluzione americana. Per la seconda volta nella storia degli Stati Uniti le persone hanno trovato un modo per superare il controllo delle informazioni.

Questa capacità ha segnato l’inizio e ha promosso il successo della rivoluzione. Ora, segna la fase finale e garantisce la continuità della rivoluzione.

Tuttavia, come ha detto Benjamin Franklin quando gli è stato chiesto se durante i negoziati si erano stabiliti per una repubblica o una democrazia, ha risposto,

una repubblica, se puoi tenerla …

Le persone ora hanno accesso alle informazioni, se possono tenerle.

Nel corso dei 400 anni, vari tentativi da parte della popolazione di rovesciare l’élite del potere fallirono. La rivoluzione francese, come Macron sta imparando, non ha cambiato nulla.

Il grado del fallimento è dato dal fatto che Giscard D’Estaing divenne presidente perché la famiglia Giscard acquistò la porzione D’Estaing da una famiglia nobile estinta.

Le parole ‘de’ o ‘d’ ‘in un nome francese sono un segno del patrimonio aristocratico . Pochi erano più arroganti e dominarono sul popolo di Charles de Gaulle.

Lo stesso è vero in Inghilterra. Oliver Cromwell eseguì Carlo I nel 1649, ma suo figlio Carlo II fu restituito al trono solo 11 anni dopo, nel 1660.

Marx non ha mai pensato che sarebbe avvenuta una rivoluzione in Russia. Aveva ragione, Putin è solo un altro zar.

Allo stesso modo, in Cina, l’attuale Presidente Xi Jinping, con il suo cambiamento delle regole per permettergli una Presidenza permanente, è solo un altro Imperatore.

Le persone, in particolare persone come John F. Kennedy, acclamano la Magna Carta come un documento rivoluzionario nel progresso della libertà della gente. Non lo era.

Era un piccolo gruppo di élite del potere che controllava la maggior parte della terra dicendo al Re che non li stava trattando correttamente.

Le persone di nuovo nelle loro proprietà erano servi della gleba, essenzialmente schiave del proprietario. Molte di queste terre sono ancora controllate da una manciata di persone.

Una storia del 2010 nel Daily Mail dice:

Più di un terzo della terra britannica è ancora nelle mani di un piccolo gruppo di aristocratici, secondo la più ampia indagine di proprietà in quasi 140 anni.

La proprietà privata della terra era la seconda tappa dell’eccezionalismo nordamericano.

È l’unico paese al mondo formato per rompere quella chiusa a terra. È l’unico paese al mondo che ha la libertà di parola come primo emendamento. Sono cresciuto in Inghilterra sapendo che l’unico posto in quel paese in cui si poteva criticare il governo era all’angolo di Hyde Park.

Da adolescente, ho sentito una battuta sull’angolo che risuona ancora di più con me nell’ambiente di oggi.

Un uomo è in piedi sulla sua scatola di sapone per promuovere una rivoluzione. Fa una serie di promesse precedute dalle parole,

“Vieni alla rivoluzione …”

Alla fine, le promesse diventano meno significative e dice,

“Vieni alla rivoluzione, indosseremo tutti camicie e cravatte!”

Una voce dal retro della folla grida,

“Ma io non voglio indossare una camicia e una cravatta.”

L’oratore risponde,

“Vieni alla rivoluzione, farai ciò che maledettamente fai bene”.

La sfida per i rivoluzionari americani era di portare il loro messaggio alle persone senza accesso ai giornali. Il governo britannico controllava i giornali perché erano di proprietà degli aristocratici fondiari.

Il potere dei giornali era ben noto ai tempi della rivoluzione americana.

La poesia di William Cowper “Progress of error” pubblicata nel 1782 spiega,

Come potrei parlare di te o del tuo potere,
Dio della nostra idolatria, la stampa?
Per te religione, libertà e leggi
Esercitare la loro influenza e far avanzare la loro causa;
Da te piaghe peggiori della terra del faraone,
Diffuso, fai della terra il vestibolo dell’Inferno;
Tu fonte, a cui bevi il buono e il saggio;
Tu molla sempre gorgogliante di infinite bugie;
Come l’albero probatorio morto nell’Eden,
La conoscenza del bene e del male viene da te.

Il punto è che l’élite del potere controlla la stampa, allora e ora.

Allora, come hanno fatto i rivoluzionari americani ad aggirarlo e ottenere informazioni importanti alla gente? Avevano bisogno di sostenere gli spiriti delle persone e di impartire informazioni importanti senza suscitare reazioni da parte degli inglesi.

La risposta è però Pamphlets…(Pamphlets=Opuscolo, libello di contenuto polemico o satirico cosivo mio)

Robert Parkinson ha scritto:

“Gli opuscoli incanalavano e focalizzavano la resistenza coloniale inquadrando il dissenso attraverso appelli alla storia e all’esperienza politica”.

Credo che Benjamin Franklin sia una delle persone più straordinarie che abbia mai vissuto.

La sua gamma di interessi e competenze, unita alla sua capacità di comunicare con le persone a tutti i livelli e le abilità, non ha eguali. Il suo talento principale era quello di vedere gli eventi e anticipare il loro significato. Aveva una visione più ampia, ma mai con gli occhi oltre l’orizzonte come lo è il tratto degli idioti.

Ad esempio, come primo Postmaster General e familiarità con la Corrente del Golfo e il suo impatto sui tempi di navigazione.

Ordinò ai capitani delle navi che trasportavano la posta in Europa di prendere le letture della temperatura dell’acqua, in modo che potessero andare con il torrente che andava ad est ed evitare di andare verso ovest. Ci sono voluti cinque giorni di navigazione.

Non sorprende quindi che Franklin abbia sviluppato l’opuscolo e dimostrato il suo valore nell’escludere le autorità.

In una presentazione del 1923, William Renwick parlò del primo uso di Pamphlet da parte di Franklin negli anni 1750, dando esempi della sua,

“Destrezza e abilità come libellista.”

Venti anni dopo tre importanti opuscoli tra i tanti circolavano a favore della rivoluzione erano,

  • Thomas Jefferson’s – Una visione sommaria dei diritti degli americani britannici (Williamsburg, 1774)
  • Thomas Paine’s – Common Sense (Philadelphia, 1776)
  • John Adams’- Thoughts on Government (Philadelphia, 1776)

Fin dalla rivoluzione americana, la stampa , con il sostegno diretto e il controllo dell’élite del potere, si è riaffermata.

Siamo ora al punto spiegato da AJ Liebling che,

“La libertà di stampa è garantita solo a chi ne possiede una”.

Nel periodo successivo alla Rivoluzione, la Stampa si è espansa nei media, ma tutti i controlli e le condanne del poema di Cowper si applicano.

La stampa e i media avevano ora il controllo determinando chi avrebbe vinto e chi avrebbe perso. Decidono chi vincerebbe e chi perderebbe. In termini arcaici, divennero i produttori di re e gli spacconi del re.

Ciò significa che chiunque sia in cerca di un incarico politico, in particolare la presidenza, ha avuto bisogno del supporto dei media o di un modo per aggirarli.

Non c’è dubbio che Hillary Clinton fosse totalmente convinta che i media avrebbero garantito la sua elezione. Era una certezza con loro dalla sua parte. Era così convinta che anche quando apparvero i segnali di allarme lei li ignorò. In effetti, i media non l’hanno delusa.

Hanno fatto tutto il possibile per farla eleggere, ma ha fallito …

Perché…?

L’elezione di Trump è stata unica in molti modi. Non era un politico. Ha superato un atteggiamento spiegato 2000 anni fa dai graffiti a Pompei che dicevano quando si parlava di leader,

se ci liberiamo di questo branco di cialtroni, prendiamo un altro gruppo di cialtroni.

Significava che nel corso della storia circa il trenta percento delle persone non votava mai.

A quanto pare Trump capì che i politici erano diventati dei professionisti interessati solo a perpetuare la loro carriera. Il risultato di questa professionalità è stato un movimento dal centro in quanto circa il 20% dei democratici si è spostato a sinistra e il 20% dei repubblicani a destra.

Questa polarizzazione si sta verificando in altri paesi come il Regno Unito e la Francia, tra gli altri.

Trump ha beneficiato di tutti questi problemi. Ignorò il 20% a sinistra e a destra, valutando correttamente che non avrebbero mai ascoltato. Si è concentrato sul 60% degli Stati Uniti nel mezzo, politicamente e geograficamente.

La palude ha cercato di deviarlo etichettandolo come un populista. Quell’accusa ti dice tutto ciò che è sbagliato nella palude. Trump stava facendo l’impensabile, ascoltando la maggior parte della gente e recitando per loro.

Gli abitanti della palude sanno cosa è buono per la gente. È impossibile per questo non-politico e il popolo sapere cosa è buono per loro?

Anche Mitch McConnell ha espresso questa opinione.

Ha portato un’alta percentuale di quelli, circa il 30%, che non votano mai. Tuttavia, non avrebbe mai potuto farlo senza la possibilità di aggirare i media e parlare direttamente alle persone.

L’equivalente moderno dell’opuscolo era Internet quello ha permesso la fase finale della rivoluzione. Trump non avrebbe avuto successo se le persone non avessero avuto un altro accesso alle informazioni.

La rete internet,

  • blogging
  • radio del blog
  • rapporti di testimoni oculari
  • filmati,

… ha portato informazioni che fornivano una prospettiva diversa da quella dei media.

Attraverso i social media, le persone sono state in grado di discutere questioni e ascoltare punti di vista dei concittadini come mai prima d’ora. È diventato un libero mercato di idee ed espressioni.

I politici e i media professionisti, collettivamente e correttamente identificati da Trump come la Palude, consideravano la maggior parte delle azioni e del comportamento di Trump “Un-presidenziali”.

Tuttavia, il suo uso di Twitter li ha infastiditi più di ogni altra cosa, perché ha aggirato il loro controllo delle informazioni.

Trump ha capito il potere di Twitter ma probabilmente non era a conoscenza del poema di Cowper. Ciò nonostante, ha fatto eco alle sue parole 236 anni dopo.

Quando gli è stato chiesto di smettere di usare Twitter, ha risposto,

Smetterò di usarlo quando smetterai di dire bugie.

La sua accusa di “notizie false” si traduce nella “infinita sorgente di infinite bugie” di Cowper.

Una misura della minaccia di Internet è data da come i governi totalitari la controllano. La minaccia è evidenziata dalla creazione di neutralità della rete da parte di Obama.

Il termine è una tipica frase priva di significato creata dai politici per dare una questione di gravità, ma non è minacciosa.

Come tutti questi piani liberali, è fatto usando un nucleo di “salva il popolo dai capitalisti”. Ha affermato che le persone venivano sfruttate dai fornitori di Internet (IP) e avrebbe usato il potere del governo per proteggere le persone povere e ignoranti.

Trump ha mantenuto un’altra promessa per la campagna annullando il programma …

Le recenti udienze del Congresso con Mark Zuckerberg erano una facciata di democratici e repubblicani che incolpavano Facebook di pregiudizi, in modo che potessero sostenere che erano necessari controlli governativi.

In quelle udienze, entrambe le parti hanno sottolineato la loro appartenenza alla palude.

Solo noi, in quanto politici professionisti, sappiamo cosa deve essere fatto e non può includere l’accesso libero e senza restrizioni a tutte le informazioni.

La battaglia su Internet e la conoscenza è la stessa della battaglia sulla libertà di parola. È impossibile limitare in alcun modo perché nel momento in cui lo fai, qualcuno sta decidendo cosa possono dire le altre persone.

Bacone aveva ragione:

‘sapere è potere.’

Ma è l’unica proprietà delle persone e ora loro ce l’hanno, non devono mai lasciar andare …

Fonte

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Identità da cancellare – La Vita non ha più alcun valore

Sferrato l’attacco all’evoluzione dell’uomo
Marcello Pamio – 26 novembre 2017 

La situazione in Italia sta degenerando.

Da una parte il Sistema rappresentato da una Sinarchia di immensi potentati finanziari internazionali in grado di manovrare squallidi e vuoti cloni umani posizionati nelle stanze che contano di governi illegittimi.

Controllano ovviamente anche tutte le istituzioni che contano non solo in ambito politico ma pure giuridico, economico e religioso.

L’esempio della Consulta che non blocca una legge incostituzionale, classista e devastante per la salute di milioni di persone è chiarissimo. 

Mettono gli individui manipolati nelle posizioni che contano. L’ultimo in ordine cronologico è il presidente della Sip (Società italiana pediatri) Alberto Villani, che l’altro giorno è stato nominato dal ministro Beatrice Lorenzin membro del Comitato Regionale per l’Europa dell’OMS (SCRC – Standing Committee of the Regional Committee). 

Il Comitato Regionale si occupa principalmente di formulare le politiche regionali, di supervisionare le attività dell’Ufficio Regionale OMS e di promuovere iniziative di sanità pubblica internazionale!

Qualcuno non lo ricorderà ma questo individuo è il medico che pubblicamente continua a dire che NON esiste alcun danno da vaccino e che NON c’è mai stato un solo morto per questi farmaci!
Mente sapendo di mentire?

Ricordo che la Sip da lui diretta ha ricevuto nell’anno 2015 dalle lobbies che spacciano vaccini (Sanofi, Glaxo e Pfizer) la bellezza di 64.000 euro, mentre nel 2016 e soltanto dalla Glaxo ha ricevuto 26.840 euro per “oneri da contratto”. 

Un mese fa circa è toccato al dottor Raniero Guerra (già cda della Fondazione Glaxo), nominato Assistant Director general dell’OMS. Al dottor Guerra, Direttore Generale della Prevenzione va il “merito” di aver pianificato il nuovo piano vaccinale che i nostri bambini hanno iniziato a subire.

Quindi oggi tutti quei personaggi che lavorano a testa bassa per il Sistema, difendendo a siringa tratta le vaccinazioni vengono premiati con cariche onorifiche e posti di rilievo, mentre i medici che in Scienza e Coscienza mettono in discussione la rischiosissima pratica vaccinale vengono semplicemente radiati.
Un Sistema quindi che sta lavorando contro Natura, contro la Vita stessa.
 

Dall’altra parte della barricata, all’interno del sempre più crescente (e forse proprio per questo motivo) movimento di coscienze che lottano per arginare e impedire questa pericolosissima deriva dittatoriale con l’unico intento di cambiare il mondo, salvando il salvabile e proteggendo i più indifesi, i bambini, si muovono e si infiltrano strani individui che remano contro. 

Lupi travestiti da agnelli; sciacalli mascherati da protettori; divisori che apparentemente uniscono; coagulatori che sottilmente dividono.

Quando le coscienze si uniscono e si muovono le divisioni diventano funzionali e quando le coscienze crescono, gli attacchi e la paura diventano basilari.

Schiavi venduti che hanno sacrificato la propria anima al potere, all’ego e al denaro. 

In questa categoria vi sono coloro che partecipano a tale ambaradan non tanto per soldi (almeno non apparentemente) ma per squilibri psichici, come i neosacerdoti e le neosacerdotesse con l’evidente «disturbo narcisistico di personalità». 

Quello che conta è il proprio Ego per cui gli altri che si fottano.

Per evangelizzare i loro discepoli-non-pensanti mantenendoli sempre più sotto controllo li devono mettere tutti contro tutti, nel famoso “divide et impera”.
Il mantra è sempre quello: «tutti sono dei collusi e venduti, solo io sono Puro e sono il Verbo!»
 

Questi e gli altri, anche se apparentemente in opposizione stanno lavorando a favore del Sistema, e il risultato pericolosissimo è che le persone iniziano a perdere fiducia nelle associazioni, nei movimenti e soprattutto nei confronti dell’uomo e della Vita. 

Spegnere la speranza nei confronti della Vita, e annichilire la speranza di un cambiamento per un mondo migliore è un crimine contro l’evoluzione delle coscienze. Grasso che cola per un Sistema che sguazza e sopravvive proprio grazie alle divisioni e alla paura! 

E mentre il popolo in risveglio si divide per colpa dei falsi profeti, loro alla finestra godono…

Tutti impegnati e intanto l’olocausto prosegue: giornalmente aumenta il numero di bambini sacrificati sull’altare della scienza.

Quella scienza basata sulle evidenze (delle lobbies) e protocollata dalle medesime. 

Attenzione però: il problema vaccinale è solo la piccolissima punta dell’iceberg; quello che infatti si sta affacciando all’orizzonte è assai ben più grande e inquietante…

Il progetto mira all’attacco fisico, emozionale e spirituale che passa attraverso il cambiamento antropologico dell’essere umano!

Oltre all’indebolimento fisico, che avviene attaccando il sistema immunitario con vaccini, farmaci e alimenti innaturali, c’è un attacco mirato al mondo emozionale (astrale) mediante il “virus” deleterio della paura, per giungere a snaturare l’identità intima dell’uomo.

Necessario è demolire le «vecchie identità», siano esse sociali, religiose, politiche o culturali perché rappresentano un ostacolo all’omologazione e al controllo globale. 

Tra le identità da cancellare con una certa priorità vi sono quelle sessuali ovviamente.

E lo stiamo vedendo proprio in questo periodo, per chi ha occhi e orecchie aperte…

Secondo l’ideologia gender (ridicolizzata e sminuita dai servi del Sistema) le differenze sessuali tra “maschio” e “femmina” sarebbero solo “morfologiche” e quindi senza nessuna importanza. La differenza che conta è solo di tipo “culturale”.

L’attacco alla sessualità rappresenta il più sconcertante piano di manipolazione dell’essere umano mai tentato prima d’ora nella storia. Mentre il cervello della maggior parte delle persone è anestetizzato, stanno succedendo alcuni passaggi epocali.  

    – Fanno scomparire i crocifissi dalle scuole in nome della libertà religiosa, cancellando di fatto una tradizione millenaria e che piaccia o meno le nostre stesse radici e origini. 

     – Cancellano le diversità sessuali e insegnano a scuola la pornografia.

     – Stanno letteralmente distruggendo la famiglia, in quanto ultimo baluardo e importantissimo punto di riferimento. Un uomo senza dei punti ben fermi è un burattino facilmente manipolabile. I termini “padre” e “madre” saranno sostituti dai più neutri “genitore 1” e “genitore 2”.  

    – Cancellano le differenze sessuali (oltre al sesso “maschile” e “femminile” vi

è “altro”) per omologare tutto e tutti.

    – Il bambino non è più un atto di amore ma un atto di compra-vendita.  

Per far nascere un bimbo infatti oggi non serve più un rapporto amoroso tra un uomo e una donna, perché bastano i soldi per “acquistarlo” tranquillamente al supermercato. Donne prive di moralità e scrupolo affittano a pagamento il proprio utero per generare un bambino che sarà poi ceduto con tanto di contratto alla nuova amorevole famiglia: coppie etero oppure due uomini o due donne o ancora una persona sola. La Vita non ha più alcun valore perché è diventata una merce che si può ordinare on-line… e se per qualche motivo non dovesse andare bene, il “pacco” lo si può sempre rispedire al mittente. 

Sul gender perfino l’American College of Pediatricians – l’Associazione dei pediatri americani – a settembre 2017 ha preso pubblicamente una posizione ferma. I pediatri quindi escono allo scoperto per denunciare una deriva gravissima che sfocia nella prescrizione del Gonapeptyl Depot, ormoni di sintesi che bloccano la pubertà per consentire in seguito la trasformazione nel «genere» voluto.

Un bombardamento chimico a suon di ormoni che ha gravi rischi per la salute e l’equilibrio psichico dei bambini.

Il problema non riguarda solo i bambini americani ma tocca i bambini di tutto il mondo visto che il farmaco della Ferring spa è prescrivibile anche in Italia…  

La crescita di tale fenomeno è a dir poco orripilante: secondo il Mirror in Inghilterra «50 bambini a settimana alla clinica del cambiamento di sesso.

Alcuni hanno 4 anni, alcuni sono confusi, altri sono prigionieri nel corpo sbagliato».

La fortuna di questi bambini è che a Londra esiste qualcuno che può liberarli dalle sofferenze: hanno infatti aperto un reparto, pagato dal servizio sanitario nazionale, chiamato «Gender Identity Development Service (GIDS)», che soccorre «bambini, giovani e loro famiglie che sperimentano difficoltà nello sviluppo del loro genere».

Questo umanitario servizio è nella sede del Tavistock and Portman NHS Foundation Trust, una filiale del tristemente noto Tavistock Institute di Londra, specializzato nel realizzare «cambiamenti di paradigma» nella mentalità di massa.

Il numero dei piccoli che bussano alla sua porta «è salito del 24% negli ultimi sei mesi, fino a 1302», di cui 2 di questi pazienti hanno 4 anni, altri 17 hanno solo 6 anni. 

Solo dall’età di 11 anni circa il Tavistock – riconoscendo in loro «disforia di genere» – li “cura” con potentissimi e pericolosissimi ormoni per ritardare l’inizio della pubertà… 

«Giunti a età più matura, 16-17 anni, possono decidere se vogliono proseguire con riallineamento del gender. Allora alle fanciulle viene somministrato testosterone e ai ragazzi estrogeni per innescare il cambiamento».  No comment.  

Quindi oltre al gravoso e scandaloso obbligo vaccinale ci sono delle dinamiche estremamente inquietanti che si stanno muovendo.

Progetti che mirano all’attacco degli «adulti in divenire», come amava definire i bambini lo scienziato e filosofo Rudolf Steiner. I nostri figli sono il bersaglio primario, e non è solo un discorso economico che indubbiamente esiste e serve al Sistema.

L’attacco, come detto, avviene su vari livelli: corpo fisico (ogm, vaccini, ormoni, farmaci, scie chimiche, ecc.), corpo astrale (paura, emozioni, ecc.) e spirito con la trasformazione e omologazione antropologica dell’essere umano….Quindi tutte le persone che hanno ancora dei neuroni connessi, e soprattutto che amano la Vita e hanno a cuore i bambini dovrebbero andare oltre il proprio Ego e i propri problemi mentali cercando di stare uniti nella lotta. 

Un popolo frammentato e diviso è la manna dal cielo per il Sistema.

Di mezzo non c’è il proprio Ego ma l’evoluzione stessa dell’umanità. 

Per cui d’ora in poi quando sentite qualche sacerdote o qualche sacerdotessa aizzare le persone contro questo o contro quello sappiate che sta lavorando per l’ombra e non per la Luce!!!

Per maggiori informazioni 

“L’ideologia Gender e la distruzione della famiglia”: www.disinformazione.it/gender.htm 

“Sempre nuove conquiste della liberazione”: www.maurizioblondet.it/sempre-nuove-conquiste-della-libera…/ 

«UNISEX: la creazione dell’uomo ‘senza identità’», Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta

Fonte: http://www.disinformazione.it/

Siamo il paese di Caporetto e dell’8 Settembre

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ACCELERA LA DITTATURA DELLE TECNOCRAZIE INETTE 

di Maurizio Blondet

gli-incompetentiPer fortuna ha suscitato obiezioni persino nei mainstream media la proposta di  Pitruzzella. Costui, Giovanni Pitruzzella, all’insaputa della maggioranza degli italiani, è una “authority”. Più precisamente, è a capo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, popolarmente detta “Antitrust”.  Secondo Wiki, i compiti istituzionali di Pitruzzella in quanto authority   sono: “vigilanza contro gli abusi di posizione dominante, vigilanza di intese e/o cartelli che possono risultare lesivi  per la concorrenza, controllo delle operazioni di concentrazione (fusione o take-over) comunicate all’Autorità, che ne valuterà l’impatto sul mercato, tutela del consumatore, in materia di pratiche commerciali scorrette, clausole vessatorie e pubblicità ingannevole, valutazione e sanzionamento dei casi di conflitto d’interesse dei componenti del Governo.”.

Ciò, dal 2011.  Per quanto la memoria si sforzi, non riesce ad evocare qualunque intervento del sullodato che abbia lasciato una traccia nella vita civile.

Adesso invece ha dato segno di vita. Si è  fatto intervistare nientemeno che dal Financial Times, per proporre la censura  su Internet  dei blog alternativi. A  livello europeo.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-12-30/pitruzzella-antitrust-propone-network-europeo-anti-bufale-grillo-attacca-nuova-inquisizione–174117.shtml?uuid=ADBcUFNC

I blog  sono pieni di notizie che, non essendo autorizzate, sono per definizione false, fake news. E siccome tendono a  mostrare che nel Sistema c’è chi guadagna e ne approfitta a danno di chi ci perde e viene sfruttato, esse  sono “discorsi d’odio”.  Già  una delle nostri istituzioni più alte, detta Boldrini,  ha espresso  la volontà di sopprimere tali notizie. Naturalmente ispirata dal modello di tutti i progressisti, il presidente Obama, che dopo la mancata elezione di Hillary Clinton s’è premurato di emanare  la “Direttiva per contrastare la Disinformazione e la Propaganda“; infatti è noto che se la Clinton ha perso, è solo perché gli elettori, invece della CNN, hanno creduto ai blogger e le loro “bufale” (tipo il Pizzagate?) oltre che agli hacker di Putin. In Inghilterra,   c’è stato  il voto pro-Brexit, nonostante le direttive dei media. In Germania e Francia si vota fra  qualche mese, e anche lì lo status quo burocratico è minacciato  dai blog che mandano  fake news. La Post-verità in politica è uno dei motori del populismo ed è una delle minacce per le nostre democrazie” ha detto Pitruzzella al FT.

Ovviamente l’Establishment chiama “democrazia” il proprio regime.  Lo ha fatto anche Hollande nel discorso di Capodanno. La Boldrini crede di incarnare   la”democrazia” e perciò   si sta adoperando  a costituire, con denaro pubblico, una commissione di censura, fatta di membri da lei scelti a suo giudizio,  che decreti quali notizie sono false e quali vere  –  un vero avanzamento della ‘democrazia’.   Pitruzzella ha un’idea persino migliore: “i paesi dell’UE dovrebbero istituire organismi indipendenti — coordinati da Bruxelles e modellati sul sistema delle agenzie antitrust — che potrebbero rapidamente etichettare le notizie false, rimuoverle dalla circolazione e infliggere ammende se necessario.”

Ma che tecnocrate è Pitruzzella?

pitruzzellaFacilissimo. E conveniente: sia  la Commissione  con i suoi tecnocrati ad emanare la direttiva di censura, sotto la forma di “organi indipendenti” come le “authorities”,  poi si   attui  a livello nazionale la direttiva. “Ce lo chiede l’Europa”. Le autorità censorie saranno “indipendenti”  da chi? Dalla volontà popolare. E  beninteso, costituite da tecnici che hanno un  pre-giudizio negativo sul “populismo”, ossia sull’alternativa politica al Sistema.

Giusto  per capire meglio come sia “indipendente”  la Authority chiamata Pitruzzella, domandiamoci: chi è? Da dove viene? Come è salito fino alla poltrona e stipendione pubblico dell’Antitrust? Un lettore ci ha ricordato che Pitruzzella era stato candidato addirittura a giudice costituzionale. Da chi? Da Area Popolare e Scelta Civica,  il partito del tecnocrate super-UE Mario Monti. Ma per fortuna non è stato eletto. Anche perché nel 2015 risultava indagato per aver falsato un arbitrato, come si legge qui:

(http://www.repubblica.it/politica/2015/11/28/news/indagato_pitruzzella_falsato_un_arbitrato_il_gip_serve_il_processo-128324046/)

Questo per illustrare quanto “indipendente” è il “tecnocrate” Pitruzzella: individuo  “in quota” di un partito ideologicamente eurocratico (non votato da quasi nessuno), con le mani in pasta  in affari che un gip giudica degni di scrutinio.

E’ solo un esempio di un caso generale: nel momento in cui l’Unione Europea – sentendosi minacciata dal “populismo” –   accelera e rafforza la dittatura  tecnocratica propria, si affretta a stringer le viti della gabbia  dei popoli, è opportuno vedere come sono  i tecnocrati che ci governeranno al posto dei politici: dei collusi ed ammanicati che devono la loro carriera a mafie “politiche”.

Si è visto come le tecnocrazie, in fraterna combutta  coi “politici” del PCI (PD), hanno  trattato la Montepaschi: Draghi, Visco, la Tarantola  sono colpevoli di omessa vigilanza, diffusione di notizie false (fake news),  sospetti di commistione di interessi sporchi. Draghi era governatore di Bankitalia quando Montepaschi, con Mussari il genio dalemiano, acquistò Antonveneta pagandola il doppio del suo valore.

Ignazio Visco, nel 2013 dichiarò: Montepaschi non ha problemi di tenuta. Da  allora ha  accumulato un buco di 17 miliardi. Raccontare le scelte rovinose e insipienti di Annamaria Tarantola nella manovra monetaria e  nella vicenda Montepaschi porterebbe via troppo tempo: basti dire che Mario Monti l’ha spostata alla presidenza Rai (con enorme stipendio) per coprire cose, che dovevano portarla in galera. E Ignazio Visco? “Dal 2008 Bankitalia e Consob hanno chiuso un occhio sull’abitudine delle banche di rifilare bond ai clienti ignari per evitare aumenti di capitale”.

Visco assiste,  e copre, le più spaventose malefatte della   Banca Popolare di Vicenza e  perché? Nel 2014 Popolare di Vicenza decide di acquistare (per 9,5 milioni) nella città palladiana Palazzo Repeta: il venditore era Bankitalia, che tentava di piazzare l’immobile senza riuscirci da un quinquennio”. Insomma uno scambio di piaceri aum aum.

Qualcuno avrebbe dovuto finire in galera.  Magari l’Antitrust avrebbe dovuto aprire un dossier.  Invece eccoli sempre lì, i tecnocrati,  a fare i pesci in barile,  e  ad emettere al più qualche comunicato stampa auto-assolutorio e   qualche piattezza di dottrina finanziaria, o qualche fake news a coprire i propri ed altrui delitti  nell’arraffo (pardon, “gestione”) dei risparmi nostri.

E la magistratura?  Indaga sui conflitti d’interesse della Muraro. I media? Sulla Raggi, la sindaca.  A  dire il vero,  giornali come Il Fatto Quotidiano o Libero stanno  rivelando cose orrende  su Montepaschi. Il punto è le collusioni fra “tecnocrazia” e interessi potenti e arroganti  (spesso padroni dei grandi media) sono tali, da  impedire nell’opinione pubblica la chiara natura del problema.

Esempio: vi si fa credere che Montepaschi è strapiena di crediti deteriorati ( 47 miliardi, il 35% dei crediti totali) perché ha prestato a migliaia di piccoli imprenditori  che la recessione ha rovinato, o alle famiglie per il mutuo-casa.

Invece,  scrive Libero,  “il 70% delle insolvenze è concentrato tra i clienti che hanno ottenuto finanziamenti per più di 500mila euro. In totale si tratta di 9.300 posizioni e il tasso di insolvenza cresce all’aumentare del finanziamento. La percentuale maggiore dei cattivi pagatori (32,4%) si trova fra quanti hanno ottenuto più di tre milioni di euro”.   Insomma grossi, ricchi debitori.

Chi sono? La banca  s’è rifiutata di comunicarlo all’associazione dei piccoli azionisti- che è quella  che adesso dovrà pagare – per via della privacy. La famosa privacy.  Ma si  sa più o meno che la famiglia Marcegaglia ha  piantato un debito (inesigibile) da 1,6 miliardi, Sorgenia (del fratello di De Benedetti) deve 600 milioni che non restituirà,  il defunto Don Verzé 200 milioni.

Senza dimenticare “una fideiussione di 8,3 milioni che il Cavaliere Silvio Berlusconi  aveva rilasciato a favore di Antonella Costanza, la prima moglie del fratello Paolo. La signora aveva acquistato, per nove milioni, una villa da sogno in Costa Azzurra e poi aveva dimenticato di pagarla”.

http://www.liberoquotidiano.it/gallery/economia/12261761/mps-prestava-soldi-ricchi-marcagaglia-de-benedetti-conti-affossati-.html

Messa così, si comincia a vedere la natura del  problema:  per salvare Montepaschi,  il governo ha stanziato 20 miliardi, nuovo debito pubblico che grava sui contribuenti: insomma ha messo i poveri a pagare per le disonestà e le spese insensate dei ricchi  senza scrupoli, fra cui spesseggiano gli”imprenditori”  senza qualità,  del tutto incapaci che s’indebitano e non restituiscono. In collusione con i banchieri, ossia con questa  figura di tecnocrati che hanno il loro vertice in Mario Draghi (e in Italia, di Ignazio Visco).

Ora, la UE è appunto il regime delle tecnocrazie. La tecnocrazia giustifica se stessa e la sua occupazione del potere di governo, e sottrazione della sovranità, con questa argomentazione:  il mondo oggi è troppo complesso per lasciarlo governare da dilettanti,  che sono i politici “eletti dal popolo”.  Ci vogliono scienziati: siamo noi tecnocrati, che abbiamo studiato e,  esenti dalle plebee  passioni politiche,  prescriviamo ciò che è il meglio. Il meglio oggettivo, scientifico.

Già di per sé, la tecnocrazia dei competenti è un incubo totalitario. Ma il peggio è quando le tecnocrazie sono incompetenti, selezionate in base a processi collusivi e  non “oggettivi” (una oggettività che del resto è un delirio tecnocratico esso stesso).

Ebbene: noi italiani siamo nelle mani di tecnocrazie ignoranti e incapaci, che distruggono ricchezze reali (le nostre), di fatto delinquono, e non sono più soggette a critica,  sono inamovibili perché si sono sottratte al giudizio pubblico, e si cooptano tra loro: come, l’abbiamo raccontato nell’esempio Pitruzzella.  Si cooptano tra incompetenti. Si proteggono fra incompetenti. Si parano il didietro fra inetti, con tanta più forza in quanto i loro sbagli  diventano evidenti e mostruosi.

Ovviamente, non si pensi nemmeno per un attimo che, invece, i tecnocrati europei siano meno incompetenti. O si muovano in base all’oggettività.

In pochi giorni, la Vigilanza della BCE ha aggravato la situazione di Montepaschi, esigendo prima una ricapitalizzazione di 5, poi no – contrordine – di 8,8 miliardi. Persino 24 Ore  ha scritto: “La linea dura della BCE ha reso la crisi del Monte Paschi ingestibile”.  Poi, alla radio, un giornalista di 24 Ore di cui non ricordo il nome ha ipotizzato: siccome la Vigilanza BCE è un istituto nuovo, forse c’è stata inesperienza…

Secondo il foglio economico francese La Tribune, invece, la  Sorveglianza BCE avrebbe  voluto “dare una lezione all’Italia”. Tanto più che nella stessa settimana la BCE si è mostrata “particolarmente benevola con Deutsche Bank:  il supervisore ha consentito all’istituto tedesco un “ratio CET Tier 1” a  9,51 contro il 10,7 fin qui”.

Non chiedetemi di spiegare cos’è  (se volete potete leggerlo qui: https://www.forexinfo.it/Cet-1-ratio), perché quel che conta è la frase seguente. “Questo abbassamento permetterà a Deutsche Bank, che ha conosciuto un anno movimentato ed è fonte di ansia per i mercati, di versare generosi dividendi e bonus ai suoi dirigenti”.

Ecco quanto  è  oggettiva la tecnocrazia della BCE e la sua Sorveglianza.

vigilanza-bce

Se c’è un regime peggiore di quello tecnocratico, è quello delle tecnocrazie incompetenti; se c’è un regime peggiore di questo, è il regime delle tecnocrazie  incompetenti che fanno “politica” senza dirlo, del tutto inaccessibili ad ogni messa in discussione.

Spiegel, a proposito di  Montepaschi, attacca: “aiuti di Stato!” e “miliardi per uno zombi”. E a suo modo ha ragione: a che mettere altri 20 miliardi di fondi pubblici in un istituto da cui i depositanti ne hanno portato via una sessantina, e 14 negli ultimi mesi? La banca del PD è morta e non rinascerà.   Ma anche la Germania è piena di zombi  in ogni Land. E “si prepara a versare 10 miliardi di denaro pubblico per salvare (di nuovo) l’istituto Hsh Nordbank senza coinvolgere nelle perdite gli investitori privati. La banca, controllata all’85% da due Lander (Amburgo e Schleswig-Holstein), è stata messa in ginocchio dai prestiti al settore navale”.

http://www.milanofinanza.it/news-preview/hsh-nordbank-avra-aiuti-di-stato-per-10-miliardi-201612192101278289

La Cancelleria e il suo ministro Schauble, almeno, saranno competenti quanto basta? Hanno portato l’eurozona – e soprattutto  i tedeschi  – in una situazione tipo Comma 22.  Da cui non si esce senza catastrofe.

Ricapitoliamo. Il sistema  bancario italiano  ha in pancia 360 miliardi di euro di prestiti andati a male. Il 16% dei prestiti totali, laddove la Spagna, poniamo ne ha solo 6%. Le banche iberiche sono state salvate con iniezioni di denaro pubblico per 60 miliardi, senza  che Berlino obiettasse. Per l’Italia, occorrerebbero 80 miliardi di denaro pubblico; e Berlino si oppone, perché l’Italia ha già il debito pubblico del 133% del Pil; inoltre, dal gennaio 2016 proprio Berlino ha imposto la nuova regola del bail-in e proprio contro l’Italia: non più salvataggi con soldi pubblici, se prima non son fatti pagare azionisti, obbligazionisti e depositanti, tosando loro per salvare le loro banche.

Insomma la Germania vuole da noi italioti almeno due cose contraddittorie: che non salviamo le nostre banche mentre le salviamo svenandoci,  e nemmeno svalutiamo il nostro debito (come si è sempre fatto) come non possiamo più fare; minaccia di darci legati  mani e piedi al Fondo di Stabilità, ossia di farci salire sulla croce in cui tiene da  anni la Grecia, ma nello stesso tempo  dà retta alla sua opinione pubblica tedesca, la quale  si oppone, perché è convinta che mobilitando il Fondo di Stabilità, sarebbe l’economia tedesca a “salvare le economie delle cicale italiane fallite”.

Povera Germania se l’Italia fa default

Tutto giusto e tutto vero. A patto di tacere un piccolo dettaglio. Da quando è entrato in vigore l’euro, l’Italia ha accumulato un deficit verso la Germania di 359 miliardi; quasi la metà dei 754 miliardi di crediti che la Germania ha dato ai partner dell’euro-zona.  Come mai? Ma perché gli italiani comprassero auto tedesche, merci tedesche,  prodotti tedeschi.  Ha fatto credito. Negli stessi anni in cui ci ha rimproverato del “deficit” eccessivo superiore al 3% annuo, e ci ha ordinato di ridurlo con le austerità, ci ha alimentato il deficit eccessivo, e lo ha alimentato a Francia, Spagna, Portogallo, Grecia.

Ora, quei 754 miliardi che sono scritti nei libri contabili  come crediti “sani” ed esigibili,  lo sono molto meno realmente.  Possono diventare istantaneamente “prestiti non performanti”   e causare l’implosione di quella banca europoide che è la Germania. Una  Montepaschi moltiplicata per 10 o 20.   Con la Grecia, Berlino  è riuscito ad evitare il momento della verità con una spietata finzione: la finzione che la Grecia resti un paese solvibile, col trucco dell’imporre a tutti gli altri membri di prestare  ad Atene cifre colossali  per servire il suo debito impagabile, onde dandole la liquidità – pagata con debito ad interesse, che ingigantisce il debito pubblico ellenico già impagabile.

Con l’Italia può riuscire? Il nostro governo, ultra-europeista  e ancor meno legittimo dei precedenti, fa’ di tutto per accontentare la UE. Ma forse non ce la farà. Un giorno o  l’altro, c’è il rischio (o la speranza) che l’Italia faccia bancarotta. Non perché lo voglia, ma perché non può fare altrimenti, dati gli ordini severissimi e contraddittori che riceve da Berlino.

Secondo me, succederà. Da un momento all’altro, dato che i nostri tecnocrati italofoni sono tanto collusi e incompetenti da non riuscire a preveder né a rimediare, e credono alle loro stesse fake news. Succederà all’imprevista, e   dunque in modo incontrollato: dopotutto,  siamo il paese di Caporetto e dell’8 Settembre.  Sarà il più grande default della storia;  affonderebbe  il fortissimo sistema tedesco; che dovendo tornare al marco, perderebbe la celebrata competitività accumulata negli ultimi 15  anni, essenzialmente a spese della competitività che i membri dell’euro hanno perduto.

Il nuovo marco si rivaluterebbe diciamo di un 30 per cento; l’Italia tornerebbe alla lira, svalutata del 20 rispetto all’euro; alleggerita dalla bancarotta  (non dovrebbe più pagare i crediti che la Germania ci ha prestato perché acquistassimo le sue  merci), potrebbe – dopo i primi sei mesi di devastazione e miseria, avviarsi alla ripresa economica.  Forse.

Dico forse, perché molte imprese industriali e molte competenze industriali   che avevamo in Italia sono già scomparse, cancellate o comprate da stranieri;  più il governo Gentiloni (senza legittimità)  ritarderà la bancarotta, e peggio sarà.  L’Italia oggi “ha urgenza di uscire dall’euro”.  Figurarsi se  questi Pitruzzella, questi Visco, Padoan e Tarantola, anche volessero,  lo “sanno fare”.

I tecnocrati presentono e paventano. Per questo si affrettano a stringere le viti della gabbia dei popoli; la censura alle informazioni “false”  fa’ parte dell’accelerazione  con cui il regime conta di solidificarsi e proteggersi, trasformandosi in  vera e propria dittatura totalitaria.

L’ulteriore stretta sarà  l’abolizione del contante. Ora capiamo il perché: senza contante,  non sarà possibile la corsa agli sportelli, l’ultima salvezza dei risparmi dalle banche in bancarotta, e sarà realizzato il passo ulteriore verso la moneta unica mondiale dl governo mondiale. L’India ha cominciato  l’esperimento, togliendo  di mezzo l’85% delle banconote circolanti (ciò che produrrà la più  grande carestia mai vista..ma ne riparleremo). L’Australia conta di abolire la banconota massima, da 100 dollari australiani (circa 70 euro).

Il terzo ingrediente della dittatura lo conoscete già: il Terrorismo. Islamico, naturalmente. Quello rivendicato dall’IS con  messaggi del SITE di Rita Katz.  Che minacci tutti noi nelle nostre città. A  una settimana dalla strage di Berlino, il ministro britannico degli  Interni, Ben Wallace, ha vaticinato: “Daesh  vuol lanciare attacchi chimici nel Regno Unito,  colpire un gran numero di individui,  uccidere quante più persone possibili”.  Prove naturalmente nessuna. Abbiate paura, non fate assembramenti mentre vi stringono le viti dei ceppi.

Fonte diretta: http://www.maurizioblondet.it/

“miriadi di amebe inservibili”

Il Parlamento lo sa, cosa manca ai nostri giovani.

 di Maurizio Blondet

E’ ora di legalizzare le droghe” (L’Espresso). “Legalizzare la cannabis, così può indebolire mafie e terrorismo” (Repubblica). “Legalizzare le droghe leggere è un atto di amore per il Paese”: e questo è Roberto Saviano. E’ la stessa compagnia di giro che ha appena consacrate le nozze fra invertiti, uteri in affitto già compresi; nemmeno un attimo di sosta per godersi il trionfo, ed eccoli a battere la grancassa per la marijuana libera; col già visto entusiastico consenso dei politici illustratisi l’altra volta, le varie Cirrinà, media progressisti e società civile già arruolati. Ci riempiranno i dibattiti televisivi per tutto l’anno, con esponenti della società civile fantasticamente pro, libertari liberisti contro i “moralisti oscurantisti” (che non ci sono più), Manconi e Boldrini a favore…Scalfari parlerà con El Papa e scoprirà che “Francesco” è aperto – dopotutto lo spinello è un atto d’amore per il Paese, il giubileo della Misericordia non chiuderà mai più.

Si replica. Niente di nuovo. Devono farlo, è “un megatrend”, ossia le centrali globali fanno fretta; del resto i nostri parlamentari sono, pare, grandi consumatori di coca – volete che si induriscano sullo spinello?

Le centrali globali hanno fretta. Di cosa precisamente? Mi sembra ovvio: di eliminarci. Tutti, o come popoli, identità e culture.

Generazione scarsa e perduta

Salari a confronto

Seguite il ragionamento: non è difficile. Noi italiani non facciamo quasi più figli. Già il numero dei morti supera quello dei nati, siamo a – 161 mila l’anno, le stesse mortalità del tempo di guerra, del 1943. Gli italiani sotto i 15 anni sono sempre meno (13,7%) i vecchi sopra il 64 sempre di più, sono il 22 per cento. I primi calano, gli altri aumentano.

Tasso di fecondità italiano
E non basta. Non solo facciamo sempre meno figli; quei pochi, sono disoccupati. La disoccupazione giovanile in Italia tocca il 40%. Gente che non lavora, non produce; gente che non paga tasse né contributi, anzi campa a carico della famiglia, spesso della pensione del nonno; una gioventù invecchiata senza impegno, che sta perdendo quelle poche competenze che ha imparato a scuola, che non ne acquista di nuove nel posto di lavoro che non ha, né troverà..


Si (stra)parla di “generazione perduta”, e d è vero – ma senza che i governi (e la burocrazia avida e parassitaria e incompetente) abbiano mosso un dito per risolvere un così disperato problema, un così angoscioso spreco di risorse umane, e il pericolo sociale, morale, di una generazione di senza futuro che non ha davanti se non il degrado e una piccola criminalità – tipicamente lo spaccio.
Disoccupazione giovanile. Germania 7%, Italia 38.


Esistono politiche formative e di inclusione; altri Stati le applicano; il nostro no.

Lo Stato non ha fatto niente per affrontare la più grave depressione economica in corso ormai da quasi dieci anni, peggiore di quella del 1929-39; e voi vi siete lasciati raccontare, italiani, che avrebbero provveduto “i mercati” a risolvere il problema, che non occorreva più alcun intervento pubblico in economia. Quel che ha fatto lo Stato, i partiti, i ministri, gli alti burocrati e i media, è stato di “annunciare la ripresa” che sarebbe venuta da sé: ecco, l’anno il FMI o la BCE prevedono un aumento del Pil; ecco, tutti gli altri paesi sono già “usciti dalla recessione”; guardate, gli Stati Uniti sono in ripresa, la marea della crescita che sale, farà salire anche la vostra barchetta. Per dici anni hanno chiamato “ripresa” quello che era un affondare nella depressione, un avvitarsi su sé stessa della crisi del capitalismo terminale.

Un non-governo totalitario. In Italia, si son fatti pagare da voi stipendi giganteschi come se governassero – invece non hanno governato nulla, né economia né altro. Ci pensavano “i mercati”, ci pensava l’Europa, loro hanno intascato e vi hanno raccontato: ecco, c’è la ripresina – ci sarà. Il Fondo Monetario ha fatto le proiezioni. La Fed lo assicura. Migliorano le statistiche. La Borsa sale a New York. .


Da dieci anni ve la raccontano: verrà la ripresa

Euro-strangolati (L’Italia è in fondo a destra)

Eran tutte balle. Non hanno fatto nulla, nemmeno saprebbero cosa fare, avendo demandato ogni competenza e responsabilità alla Europa e ai “mercati”. 

Avete creduto al Progresso come vi veniva raccontato dai progressisti.

Avete creduto a Mario Monti – progressista perché lo assicurava Bersani, il PD – avete accettato come un toccasana le sue ricette di austerità che hanno stroncato quel poco di economia che vi restava. Credete a Mario Draghi. Credete all’euro: rifiutandovi di accettare che la disoccupazione mostruosa, intollerabile, della vostra scarsa gioventù, è proprio causata dall’euro – l’euro che vi ha fatto perdere il 25 per cento delle imprese industriali, delle quote di mercato dei prodotti italiani, che sono andati alla Germania (guardate la disoccupazione giovanile in Germania: 7%). Non è un “fatto naturale”, la crisi economica: è un effetto della deflazione imposta dalla moneta unica a gestione estera: non potendo svalutare la moneta, dovete svalutare il lavoro. I salari.

A chi ve lo diceva, non avete creduto. Adesso i salari per i giovani – i pochi giovani che hanno lavoro – tendono a scendere verso le paghe dei minjob tedeschi: 480 euro al mese. Oppure occupazione coi voucher, un mese sì e due no. Perché di quei (pochi) vostri figli che lavorano, il 30% sono pure precari. Senza contare il 33 per cento delle donne che non portano alcun reddito, “stanno a casa”.

Per la classe dei 30 enni, reddito calante
Già, perché ci sono da considerare “gli inattivi”, quelli che non hanno un lavoro e nemmeno lo cercano: è fra le percentuali più alte del mondo sviluppato (sviluppato?), un quasi il 36% della popolazione teoricamente occupabile, 14 e passa milioni. Sono percentuali da Terzo Mondo: vi siete affidati volontariamente a un progressismo che vi ha fatto scender per livelli di educazione, di qualità del lavoro, di efficienza scientifica o amministrativa, per sistema legale e scolastico, di qualità umana, di cultura e di intelligenza, a livelli più o meno sudamericani.

Ma volevate di più: volevate l’estinzione. L’estinzione come popolo, come entità culturale e storica. Altrimenti non si spiega come mai avete voluto, votato, acconsentito per referendum, a tutto ciò che vi distrugge la natalità, divorzio, aborti, l’insegnamento che il”genere” è una questione di scelta individuale, gay pride e propaganda degli invertiti – tutto ciò che avete accettato come “liberazione”.

E adesso vi daranno lo spinello libero,e ve lo faranno passare come progressista., la liberazione dall’ultimo tabù.

E’ quello di cui la comunità nazionale ha bisogno? Quello che serve alla nostra scarsa gioventù senza lavoro e sterile, che non vi darà nipoti? Eppure lo accetterete, come avete accettato aborto, gender, lgbt, tutte le proposte d i morte che vi hanno impartito dicendo che vi ”liberavano”.

Non negatelo, è inutile: volevate morire. Se no, vi sareste ribellati, non avreste votato quelli c che avete votato.

Ebbene, ora si sta realizzando a ritmo accelerato. Come le fasi finali di ogni avvitamento, il collasso sarà velocissimo.

Nascite giù, morti su
Fate il calcolo: già voi (noi) abbiamo fatto meno figli, avevamo già uno dei più bassi indici di natalità. La metà dei vostri figli, disoccupati al 40%, non genererà; né i pochi che lavorano, con salari microscopici, non genereranno molto meglio. Una generazione italiana sarà sostanzialmente sterile.

E se poi qualche percentuale residuale ancora fosse in grado di generare piccoli italiani, che cosa farà per loro lo Stato? Assegni familiari? Niente. Salario integrativo per le madri? Men che meno. Però – godete di tanto progresso – vi ha dato di sposarvi se siete invertiti. E invece di risolvere la crisi economica, ridurre la spesa pubblica parassitaria, operare politiche di formazione e ammodernare la giustizia e la burocrazia: invece di governare l’immigrazione di massa più demenzialmente incontrollata di folle non assimilabili, che fa? Vi dà la marijuana. In libera vendita. Legale. Il che aumenterà enormemente il consumo.


Vi volete estinguere
 

E avrà bellissimi effetti collaterali: ridurrà il quoziente d’intelligenza della rimanente scarsa gioventù (che già non brilla  per facoltà mentali,  non esercitandolo che su Facebook; l’assenza di lavoro, di responsabilità  e di doveri rende stupidi e ignoranti),  distruggerà  il carattere e la volontà (se  ne resta un pochino),  farà  passare a droghe più seducenti – insomma vi trasformerà come i cinesi furono  trasformati dai  britannici con la guerra dell’Oppio: in miriadi di amebe, inservibili  consumatori di oppiacei.  Dimenticavo: lo spinello libero vi renderà ancora più sterili.  Accelererà la vostra sparizione dalla famiglia del genere umano.

Non hanno fatto nulla per creare lavoro, nessuna politica industriale né monetaria, nessun NewDeal – ma in compenso avete le nozze gay. L’utero in affitto. E adesso, la marijuana acquistabile in tabaccheria. Non sarebbe stato progressista occuparsi della gioventù inoccupata e in occupabile? Della burocrazia spoliatrice e inadempiente che aggrava la nostra economia con le sue rapine? Del  fisco e della UE? Dell’euro forte che vi strangola’ Ma non erano capaci.  Sono capaci di  lasciarvi spinellare. Così morite più presto.

Persino Galli Della Loggia  scrive  “…è stata in gran parte l’opera di élite  superficialmente progressiste, di debolissima cultura storica e politica, succube delle mode, le quali hanno creato così un vuoto sociale e culturale enorme”.

Il  fatto  è che  in  quel vuoto culturale enorme, collettivamente, vi ci siete trovati bene. Vi siete accomodati: non più vita esigente morale e intellettuale,   non più “cose difficili” da fare e da studiare. Il “progresso”, per voi,   è stato  il rigetto   di ogni disciplina. La “democrazia”, un rifiuto di ogni gerarchia legittima. Vi siete liberati dal Cristianesimo e dai suoi “tabù”, specie sessuali.    

Di fatto e in piena (falsa) coscienza, avete rifiutato di farvi guidare da Cristo – per farvi guidare da quell’Altro. Eh sì, perché non sono Emma Bonino o la Cirinnà, non Saviano né Scalfari, non sono le centrali globaliste, non sono  i radicalchic quelli da cui vi siete lasciati guidare, ma dal loro comandante. Quello che non caso è stato chiamato Padre di Menzogna e Omicida fin dall’inizio. 

Infatti state estinguendovi. Non posso nemmeno immaginare che nel – diciamo – 2050,   ci sia ancora qualcosa di simile a un “popolo italiano”, abitante fra le sue cattedrali e le sue rovine romane, fra i templi greci; un popolo italiano col “suo” Dante e il “suo” Ariosto o Manzoni, col suo Duccio e il Caravaggio.

Lo sapete benissimo già vi stanno sostituendo. Alcune vostre discendenti, figlie o nipotine di voi giovani “liberate” e tatuate, sexy e femministe progressiste, vestiranno il chador e saranno terze o quarte mogli di qualche marocchino o nigeriano  – e abiteranno fra il Barocco romano e il romanico lombardo come il fellah abitano sotto le piramidi: certo, in più, con lo smartphone importato da Cina e Corea, che nessuno qui sa fabbricare.

…Perché la noia vi divora

Devo aggiungere un avvertimento perché sospetto che a voi, nel profondo, nemmeno dispiace morire; non morire individualmente, ma estinguervi come popolo, non dover durare più con la vostra lingua e la vostra storia. Il modo stesso in cui trattate i vostri giovani dimostra che del loro destino non vi interessa, della vostra discendenza ve ne infischiate: morti voi, morti tutti.

Lo negherete? Ma si vede benissimo: dai vostri ‘stare su Facebook mentre siete con gli altri in carne ed ossa, dai vostri videogiochi sul telefonino; si vede dalla pornografia che consumate sempre su smartphone; dai selfie che vi fate; si vede dai vostri divertimenti, dalle vostre discoteche, dal vostro ammassarvi in qualunque evento pop, ossia che “diverta” e non impegni; dalla vostra passione per il gratta e vinci, dal Pokemon Go.

Cosa si vede? Che siete divorati dalla noia. Che il tempo non vi passa mai, perché non avete più nulla da fare. perché a forza di essere “liberi” siete svuotati. Né scopo né senso. So perché la noia vi divora: perché siete ignoranti. Un educatore spiegò: insegnare è dare un significato alle cose. E appunto, per voi le cose, gli eventi, non hanno significato – sono dei nulla, noiosi nulla da cui ci si deve solo “distrarre”.

Già adesso dunque aspettate, giocherellando l morte, l’estinzione collettiva. Basta che avvenga senza sofferenza. E’ la sola cosa che vi fa’ paura, soffrire; ma il progresso vi dà già la sedazione, l’eutanasia sotto droghe che tolgono coscienza e dolore. Il suicidio assistito, la grande conquista del progresso quando la vita non ha scopo. I governanti che nulla hanno fatto per farvi vivere, vi daranno i mezzi legali per morire.

Tutti al passatempo
Ebbene, non v’illudete. Il collasso di una collettività un tempo civile, non sarà indolore. Non sto pensando alla popolazione islamica (i nuovi italiani) che vi sgozzerà, e spadroneggerà su di voi – che non avrete figli capaci di difendervi con le armi. O sì, anche a quella, ma sospetto che la vostra reazione sarà sottomissione,vi adatterete. Dopotutto, vi siete già sottomessi a quell’inverosimile totalitarismo del mal-governo fra Roma, Bruxelles e Francoforte, senza una reazione, passivamente. Vi sottometterete all’IS con altrettanta passività. Sgozzano i preti in chiesa? Ma voi in chiesa non ci andate, nessun pericolo.-

No. Sto pensando ad un fenomeno che vi sarà sfuggito, uno degli esiti del totale non-governo dell’economia, dei bisogni vitali collettivi, e dell’abbandono di ogni cosa ai “mercati”: il crollo dei prezzi del grano. Il prezzo dei grani è caduto di oltre il 42 per cento: effetto della deflazione mondiale (che viene tradotta con sovrapproduzione), il crollo sta rovinando gli agricoltori, e si subisce senza governarla la concorrenza dei grani esteri.

Ho sentito perfino dire questo, da economisti liberisti-pop: ebbene, è ovvio, anche il petrolio è calato del 70 per cento…E’ una analogia che è utile solo a mostrare la necessità che i prezzi delle materie prime vadano ‘governati’, non abbandonati al mercato. Ricordo sempre che un tal Enrico Mattei fece coi paesi produttori accordi decennali, con prezzi fissati che salvassero i paesi produttori da ribassi abissali e consentissero loro di contare su introiti prevedibili per lo sviluppo, e a noi consumatori la possibilità di scongiurare le selvagge altalene e i picchi al rialzo: non si abbandonavano le materie prime ai “mercati”.

Un giorno, i prezzi ora bassissimi –che sembrano così convenienti – saliranno. La produzione sarà infatti diminuita al punto da rendere scarso ciò che adesso è troppo abbondante sui mercati; e allora saranno i rincari. Siccome avremo comunque bisogno di petrolio, lo pagheremo – quanto? Da 45 a 100, a 120. Come abbiamo già pagato. E i grani, altrettanto: raddoppieranno, triplicheranno.

Ma c’è una differenza fra grani e petrolio. Questo, appena rincara si estrae dai pozzi temporaneamente chiusi perché non competitivi. Il grano va’ coltivato, e si deve aspettare che cresca. Mancherà per un anno. Avrete fame, avremo fame e non i soldi per sfamarci.

Avrete la droga. Se potrete pagarvela. Godetevi l’ultima trovata del progressismo.

http://www.maurizioblondet.it/parlamento-lo-sa-cosa-manca-ai-nostri-giovani/