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Il Crollo della Civiltà Sumero/Accadica

di Alan F. Alford

IL CROLLO IMPROVVISO DI SUMER

La misteriosa nascita della civiltà di Sumer quasi 6000 anni or sono trova corrispondenza nell’altrettanto improvviso e misterioso suo declino. Le circostanze di questa fine non non vengono di solito affrontate nei libri di storia. Ci spiegano che questa meravigliosa civiltà finì con l’avere una rivale nel vicino e altrettanto misterioso impero di Accad, e che intorno al 2000 a.C. sia i Sumeri che gli Accadi scomparvero senza un motivo apparente.

Ci viene detto che due nuove civiltà, quella babilonese e quella assira, spuntarono dal nulla e assunsero il controllo della Mesopotamia. Tutti questi semplicismi sembrano servire solo ad addormentare la questione. Eppure, esistono abbondantissime documentazioni che descrivono la caduta di Sumer: come mai, allora, non compaiono nei libri di storia?

La risposta è questa: la natura del definitivo disastro che colpì i Sumeri disorientò loro tanto quanto disorientò gli studiosi. La descrizione lasciata dai Sumeri della catastrofe è talmente strana che si è scelto di considerarla mitologia. Ma è una realtà archeologica il fatto che la morte di Sumer sia aggiunta all’improvviso.

Nel 1986 Zecharia Sitchin propose un’ipotesi plausibile relativamente all’uso di armi nucleari a ovest di Sumer, in un’epoca che coincide proprio con il misterioso crollo di quella civiltà. Discuteremo più avanti questa ipotesi, ma intanto proviamoci a considerare l’asserzione di Sitchin, secondo il quale i Sumeri vennero decimati dalla ricaduta sulla superficie terrestre di polvere di materiale radioattivo.

Le prove sono racchiuse in testi noti come “lamentazioni” per la distruzione di molte città sumere. Le traduzioni che seguono sono state pubblicate dal massimo esperto di Sumer, il professor Samuel Kramer.

Sulla Terra (Sumer) cadde una calamità
sconosciuta all’uomo una che mai prima fu vista,
una che non poté essere sopportata.
Una grande tempesta dal cielo …
Una tempesta che uccideva la Terra …
Un vento maligno, come un torrente impetuoso …
Una cruenta tempesta unita a un calore divampante …
Privava di giorno la terra di sole splendente,
la sera le stelle non rilucevano.

Le persone terrorizzate a malapena respiravano;
le ghermiva il vento maligno
senza concedere loro un altro giorno …
Le bocche erano piene di sangue,
le teste nel sangue sguazzavano …
Il volto era reso pallido dal vento maligno.
Provocò la desolazione nelle città,
la desolazione entrò nelle case;
le stalle divennero desolate,
e vuoti gli ovili …
I fiumi di Sumer fece scorrere
con un’acqua amara;
i campi ben arati diedero gramigna,
nei pascoli crebbe erba appassita.

La natura del disastro fu tale che neppure gli dèi poterono farvi fronte. Una tavoletta intitolata Il lamento di Uruk racconta:

Così gli dèi tutti evaquarono Uruk;
lontano si tennero;
si nascosero nella montagna,
fuggirono nelle lontane pianure.

Un altro testo, intitolato Il lamento di Eridu, Enki e sua moglie Ninki fuggono dalla città di Eridu:

Ninki la sua grande signora, volando come un uccello lasciò la sua città …
Padre Enki rimase della città all’esterno …
Per il destino della sua città ferita pianse lacrime amare.

Negli ultimi cento anni sono state rinvenute numerose tavolette sumere contenenti lamentazioni riguardanti Uruk, Eridu, Ur e Nippur. Esse indicavano che tutte le città vennero colpite contemporaneamente dal medesimo fenomeno. Ma non c’è accenno ad azioni di guerra, un argomento assai consueto per i cronisti di Sumer.

Al contrario, il disastro viene presentato non come “distruzione” bensì come “desolazione”. Uno studioso, Thorkid Jacobsen ha tratto la conclusione che Sumer fu colpita non da degli aggressori, bensì da una catastrofe pura e semplice, di natura inspiegabile.

Come i testi spiegano, ciò che colpì le città sumere era un <<vento malvagio>> che recò morte con un invisibile fantasma, cosa <<che mai prima fu vista>>. Nessuna meraviglia che taluni abbiano interpretato questa sciagura come il risultato della ricaduta di polvere e di materiale radioattivo.

Quali alternative potrebbero esserci? E’ possibile che si sia trattato di un’epidemia senza precedenti? Certo, è possibile ma non scordiamo le descrizioni lasciate dai Sumeri, che raccontano di acque divenute amare, di persone che vomitano sangue, di vittime tra gli animali oltre che tra gli uomini, tutte cose che indicano come non si sia trattato di malattie quali oggi conosciamo.

Inoltre, diversi testi contenenti le lamentazioni, come quello già citato, fanno riferimento a una <<tempesta>> che si accompagnava all’invisibile fantasma. Coloro che hanno esperienza con l’invisibile radioattività conseguente a una esplosione nucleare non potrebbero descriverla meglio. 

Nel Sinai pietre bruciate ricoprono un sottosuolo di colore chiaro  

Tratto dal libro di Alan. F, Alford “Il Mistero della Genesi delle Antiche Civiltà” capitolo 10: “2024 A.C. LA CATASTROFE NUCLEARE”

p: 254-255-256  

Nin.Gish.Zid.Da 

IL Lago Titicaca e gli Anunnaki

IL Lago Titicaca e gli Anunnaki 

Gli Anunanki sono considerati da molti come i “padri fondatori” della civiltà e l’umanità, Sumer è considerata la culla della civiltà. Alcuni archeologi anno suggerito che gli Anunnaki hanno una storia molto importante con il Sud America e la civiltà pre-Inca e Inca. (Ricordate la Fuente Magna Bowl?) Oggigiorno la moderna archeologia non è d’accordo con queste teorie, anche se vi è abbondanza di prove. Un esempio è il ritrovamento della piramide che è stata localizzata e sepolta sotto Tiahuanaco, questo importante ritrovamento fornisce nuove teorie riguardo a questa antica cultura. Queste nuove teorie, unitamente alla somma di ricerche fatte per più di cento anni, fornisce una nuova visione del rapporto tra gli dèi Anunnaki e le divinità del Sud America.

Il Lago Titicaca è un posto molto speciale in questo contesto. In passato, più di duemila pezzi archeologici sono stati salvati dalle profondità del lago Titicaca. La maggior parte dei pezzi sono stati recuperati da subacquei archeologi belgi con il sostegno della Andino Underwater Archaeology Centre (CASA), ma l’archeologia di oggi sembra ignorare questi risultati come se non avessero nessuna importanza.

Gli incredibili manufatti recuperati includono nella collezione ossa, statue, pezzi d’oro, pietre preziose e ceramiche. La lunga storia di questi manufatti ha una grande importanza in quanto alcuni dei pezzi sono stati datati al periodo Inca, altri al periodo pre-Inca e alcuni reperti sono stati datati addirittura all’anno 500 d.C.

Secondo gli storici e gli archeologi, molti dei pezzi che sono stati recuperati sono in realtà offerte gettate nel lago Titicaca, dagli antichi abitanti di Tiahuanaco che anticamente era considerato un lago sacro. Tra questi, ci sono teoriche “speculazioni”, a riguardo di antichi alieni dove si crede ci siano indizi molto importanti che sono stati trascurati dai tradizionali archeologi, indizi che puntano verso un potente collegamento tra le antiche culture della regione e gli antichi Anunnaki. I manufatti d’oro e le monete scoperte sul fondo del Lago Titicaca sono un indizio molto importante, che puntano verso l’antica teoria aliena esposta da Zecharia Sitchin.

Secondo Sitchin, intorno al 4000 a.C., Enki, uno dei capi Anunnaki, legato alle operazioni di estrazione di metalli sulla Terra, ha deciso di invitare suo padre, il re di Anu per visitare l’impianto metallurgico più importante del mondo, Tiahuanaco. Secondo i teorici degli antichi astronauti alieni, tra cui anche Sithcin, ritengono che le strutture a Tiahuanaco siano state ricoperte con tavole d’oro, questo in onore dell’arrivo del re Anu. La prova di questa teoria si basa sui risultati dell’archeologo austriaco Arthur Posnansky che ha trovato e fotografato a Tiahuanaco una serie di piccoli fori nei blocchi di pietra levigata, questi fori, si ritiene che siano stati fatti da strumenti avanzati di precisione.

Il nome di “Posnansky” non suona familiare perché l’archeologia tradizionale lo ha annoverato tra gli “archeologi dilettanti”, anche se le sue scoperte e il lavoro svolto per la storia a Tiahuanaco e nel Sud America è incalcolabile. Posnansky fondò la Società archeologica della Bolivia nel 1930. Anche se a Tiahuanaco non è stato il luogo in cui sono state trovate grandi quantità di oro, i ricercatori ritengono che la maggior parte degli oggetti d’oro sono nascosti sotto il duro terreno della regione e nelle profondità del Lago Titicaca dove sono già stati scoperti pezzi d’oro.

Secondo Posnansky, ad un certo punto della sua storia, l’incredibile città di Tiahuanaco era ricoperta di piastre d’oro che sono state fissate con piccole borchie d’oro che si adattavano perfettamente nei fori della pietra. Posnansky ha suggerito che la precisione di questi fori non sono stati messi lì per scopi decorativi, ma piuttosto avevano un significato meccanico. Recenti scoperte, più che mai, sembrano sostenere la teoria degli antichi alieni astronauti, e i ricercatori si aspettano nuove prove dagli scavi in programma, già iniziati nella metà del 2015, nuove prove verranno portate alla luce, il che significa che i tradizionali archeologi dovranno cambiare il loro approccio su Tiahuanaco e la sua antica storia.

I misteri circa Tiahuanaco e il Lago Titicaca sono grandi, e con le nuove scoperte che sono state fatte negli ultimi mesi, gli archeologi sperano di scoprire tutti i segreti che detiene questa misteriosa regione.

Ivan è uno scrittore free-lance, redattore capo del ancient-code.com, scrive anche per EWAO, condividendo le sue conoscenze, Svemir online e le antiche origini.

Storia, Archeologia, Spazio e misteri del mondo sono alcuni dei temi di cui scrive.
http://www.ancient-c  Link diretto 

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L’Eldorado degli Anunnaki

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Chi era veramente il faraone Akhenaton?

Immagine 1. Akhenaton e Nefertiti
Bassorilievo proveniente da Tell el-Amarna.
Berlino, Museo egizio.

 Antichi egizi. Akhenaton essere alieno?

Antichi egizi. Akhenaton essere alieno? Di Angelo Carannante. Gli antichi Egizi, da sempre hanno affascinato l’uomo per il mistero che avvolge la loro storia che calza quasi a pennello con la teoria degli antichi astronauti, nel senso che vi sono tantissimi misteri “alieni” tuttora irrisolti e per i quali esistono spiegazioni più o meno credibili e spesso opposte. Ma qui, vogliamo parlarvi del faraone Akhenaton. Il fatto sconcertante è che egli era un…rottamatore, per dirla in termini attuali, per cui in pratica impose agli Egizi il culto del Dio Sole di cui si professava discendente e di abbandonare nel contempo il culto degli altri dei in cui fino ad allora avevano creduto.

Antichi egizi. Akhenaton essere alieno?

Akhenaton ordinò di eliminare e non lasciare alcuna traccia, in tutto il territorio dell’Egitto, delle immagini e dei culti degli altri dei: la circostanza è dimostrata dai ritrovamenti archeologici.

Immagine 2. Testa di Akhenaton
Museo egizio del Cairo.

Si ebbe in pratica, una completa rottura con il politeismo. Altra discontinuità rispetto al periodo precedente è quella per cui Akhenaton (ma anche i figli e la moglie) veniva raffigurato con tratti somatici alquanto diversi rispetto ai suoi predecessori come ad esempio la vita larga e le spalle strette anziché larghe. Ma tante caratteristiche sono enigmatiche come gli zigomi rialzati ma anche il cranio allungato. Ora osserviamo l’immagine 1. Si nota immediatamente il cranio allungato o dolicocefalo. Però, notiamo anche dei tratti che appaiono piuttosto femminili, forse anche più di quelli di Nefertiti: si osserva addirittura una pancia deformata… da un recente parto? Ma anche il seno lascia un po’ interdetti. Sorge il sospetto che Akhenaton fosse una donna. Figura ambigua dunque.

Immagine 3. Cranio allungato.
Ritrovamento di Cuzco in Perù.

Potremmo ipotizzare un ibrido, un individuo in parte uomo e in parte alieno. In questo Bassorilievo proveniente da Tell el-Amarna. Berlino, Museo egizio, altri particolari non tornano. Osserviamo, come detto, il cranio molto allungato anche dei tre bambini (anch’essi alieni?) che i due adulti tengono a sé. Notiamo nel bassorilievo degli atteggiamenti che non possiamo che definire materni. Su tutto domina Aton, il disco solare. I raggi del sole stesso, alle estremità sembrano avere qualcosa di simile a due dita, o una tenaglia, per ognuno di essi. Potremmo paragonarlo ad un ufo, avvicinato per affinità al sole, che irradia della sua luce i protagonisti della scena.

Immagine 4. Piramide di Cheope.

Tutte fantasie? Può darsi. Indubbio è che la simbologia egizia sembra non lasciare spazio ad interpretazione alternative (leggiamo: aliene), ma è altrettanto vero che troppi sono i misteri in tanti aspetti della vita di questo misterioso popolo che sembrano condurre a popoli venuti dalle stelle. La piramide di Cheope, i velivoli di Abydos, l’uccello di Saqqara. Tanti misteri di cui è permeata l’antichità.

Immagine 5. I “velivoli” di Abydos in Egitto.

Un’opera sconcertante, esattamente un’incisione, che conferma queste stranezze e che qui proponiamo per sottolineare proprio tanti aspetti oscuri dell’antichità del genere umano, vale a dire della storia, è quella del tempio buddista di Ta Prohm, in Cambogia meglio conosciuta come lo “Stegosauro di Ta Prohm”. Come è possibile che, visto che il tempio è vecchio di 800 anni, vi è raffigurato un dinosauro? Infatti i fossili di questi giganteschi, in genere, animali preistorici sono stati ritrovati, grazie a degli scavi, solo a partire dal 1800.

Immagine 6. Un anacronismo inspiegabile:
lo Stegosauro di Ta Prohm”.

Dunque, questa piccola parentesi finale, ma si potrebbero fare migliaia di esempi di “stranezze storiche”, dimostra che la storia è piena di enigmi. Gli Egizi, con particolare riferimento agli alieni, ne sono un esempio, unitamente ad altri innumerevoli antichi popoli alcuni dei quali sono divenuti di nostra conoscenza solo di recente

Angelo Carannante

LINK

Link alla fonte QUI

Per saperne di più su Hyksos, Akhenaton e Nefertiti QUI e QUI

Nin.Gish.Zid.Da

Almanacco di gennaio – 2016

Cavallette & Formiche

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“DEMOCIDIO” è un termine ripreso e ridefinito dal politologo R.J. Rummel che si riferisce a “l’omicidio di una persona (o di persone) da parte del loro governo, compreso il genocidio, il politicidio e l’omicidio di massa.”

Rummel ha coniato questo termine per includere molti tipi di omicidio da parte dei governi che non erano già inclusi in altre categorie. Leggi QUI l’articolo scritto del video di Mason Massy James.

*****– Gioele Magaldi –

La massoneria cattiva che minaccia il mondo 

Articoli Correlati: Quello che sui libri di scuola non troverai mai!  Seconda parte QUI Terza parte QUI

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Le veline del regime: 
parlare sempre bene della Corona britannica
di Enrico Galoppini 
Alcuni giorni fa, a “Costume e società” del Tg2, han dato un servizio su una signora italiana che colleziona tutto ciò che ha a che fare con la Regina d’Inghilterra.elisabettaIIUna cosa patetica. Ma niente di nuovo, bfondamentalmente, perché si tratta della pluridecennale propaganda volta a creare consenso intorno a quella “famiglia reale” che, non lo dimentichiamo, è a capo della Chiesa Anglicana, ovvero la prima vera scissione settaria e “particolaristica” che ha preceduto quella di Lutero.

Così come la “rivoluzione” di Cromwell ha preceduto quella Francese, ponendo le basi per la creazione della Banca d’Inghilterra e della Gran Loggia d’Inghilterra, dalle quali gran parte della sovversione moderna ha avuto origine. Continua QUI

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Unione €uropea, free market, 

gesuiti, Vaticano e von Hayek sono la stessa cosa.

Molti analisti e critici della matrice antidemocratica dell’odierna Unione Europea, come il blog orizzonte48 gestito da Luciano Barra Caracciolo, oppure studiosi del calibro di Vladimiro Giacché (ad esempio nel suo ultimo libro Costituzione italiana contro trattati europei, di recente pubblicazione), ne mettono in risalto la natura fondamentalmente ordoliberista, liberoscambista e mercatista, quindi fondamentalmente classista e anticostituzionale. Secondo il blog orizzonte48 l’ordoliberismo è la versione europea del neoliberismo:

“veste €uro-attuale del neo-liberismo che, imperniata sull’obiettivo del lavoro-merce, prende atto dell’ostacolo delle Costituzioni sociali contemporanee (fondate sul lavoro), ed agisce divenendo “ordinamentale”, cioè impadronendosi delle istituzioni democratiche per portarle gradualmente ad agire in senso invertito rispetto alle previsioni costituzionali.”

Segue QUI

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Grottesco ma … non troppo

“Nativi Americani:” una Storia cancellata

“IL PREDATORE”

Premessa mia:

Mentre Di Caprio cerca di guadagnarsi l’Oscar con il suo ultimo film (“The Revenant – Redivivo”), girato tra Canada e Argentina, dove ha ammesso di aver dormito in una carcassa di animale morto, mangiato fegato di bisonte crudo, entrare e uscire da fiumi gelati rischiando più volte l’ipotermia dovuta alla temperatura sottozero, e vere frecce indiane che rischiavano di colpirlo, ebbene ancora una volta si parla del “Selvaggio Ovest” senza mai comprenderne veramente il significato di quello che è avvenuto in quelle terre “selvagge” e della sistematica distruzione da parte del viso pallido arrivato oltreoceano a portare la sua civiltà, fin dal quel fantomatico 1492, quando un certo “Cristóbal Colón” sbarco sull’isola Guanahani, che Colombo battezzò Isola di San Salvador.

Questo è stato solo l’inizio, il resto lo hanno fatto i vari “Francisco Pizarro González” , Gesuiti, Puritani, protestanti e Massoni di ogni ordine e grado.

wlady

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Il vero olocausto per mano degli Europei: lo sterminio dei NATIVI AMERICANI!!

Postato su: disquisendo 

Il vero OLOCAUSTO, la storia cancellata, di una civiltà millenaria in armonia col mondo. 120 milioni di nativi assassinati senza alcuna pietà proprio da coloro che comandano oggi. Così hanno creato gli Stati Uniti d’America.

I colonizzatori utilizzarono diversi metodi di eliminazione dei nativi e della loro cultura e altresì molte furono le cause:

– Pulizia etnica e spostamento dalle loro terre

– Distruzione dell’habitat;

– Caccia intensiva ai bisonti, fonte di sostentamento dei nativi del Nordamerica:

– Riduzione in schiavitù e sterminio attraverso il lavoro;

– Strage volontaria;

– Provocare ad arte scontri fra tribù ed etnie (divide et impera);

– Malattie nuove diffuse accidentalmente (contro cui i nativi non avevano anticorpi);

– Diffusione volontaria del vaiolo come arma biologica, regalando agli indiani coperte e cuscini infetti e offrendo loro banchetti con cibo contaminato; una volta diffuso, la mortalità tra i nativi era del 90 % dei colpiti;

– Sterilizzazione forzata o attuata con l’inganno;

– Atti di provocazione, sacrilegio e oltraggio, anche violenti, a membri della tribù (in modo da provocare appositamente la reazione violenta degli indiani, a causa del loro codice d’onore tribale), per poterli così perseguitare “con giustizia e ragione” (e giustificare la violenza contro di loro come “repressione di popoli barbari e bestiali”);

– Guerre aperte, con l’uso delle tecnologie più moderne, come le mitragliatrici;

– Omicidi mirati di capi carismatici e uccisioni deliberate di bambini indiani catturati;

– Diffusione deliberata dell’alcolismo o droghe tra i nativi;

– Marce forzate di trasferimento attuate sotto la neve e il freddo;

LA VIOLENZA HA VINTO SULLA GIUSTIZIA, L’INGANNO HA VINTO SULL’ARMONIA. I LEGITTIMI ABITANTI DELLA TERRA STERMINATI DAGLI ASSASSINI CHE OGGI STANNO DISTRUGGENDO LE NOSTRE VITE E IL PIANETA.

Per questo i buoni non devono più stare a guardare.

“Chi non punisce il male fa sì che esso si compia” (Leonardo da Vinci)

Di questo sterminio nessuno ne parla! L’unico olocausto riconosciuto dall’occidente è quello degli ebrei. E guai a chi dice il contrario. Potrebbe essere accusato di anti-semitismo.

La cultura occidentale ha da sempre portato, e continua a portare, morte e distruzione in giro per il mondo. Ognuno di noi è responsabile del disastro che quotidianamente causiamo alla terra, all’ambiente e agli esseri viventi.

FONTE

http://ningizhzidda.blogspot.it/

Il grande Regno di Ramses II

Ramses II ovvero Ramses il Grande

Ramses II (alias Ramesse II, Ramesse II o Sese) è stato il terzo faraone della diciannovesima dinastia. E’ stato uno dei più potenti e influenti faraoni dell’antico Egitto.

Re Ramses II salì al trono d’Egitto poco più che ventenne (intorno al 1279), e regnò per 66 anni fino alla sua morte nel (1213 a.C.). Era il terzo sovrano della diciannovesima  dinastia e regnò incredibilmente per 67 anni, il secondo regno più lungo dei faraoni dell’antico Egitto.

Una serie di problemi di salute (come l’artrite e problemi arteriosi) può aver contribuito alla fine della sua vita, ma per il suo tempo aveva fatto molto, come alcune realizzazioni di architettura, ancora visibili oggi a testimonianza della sua

Biografia:

Ramsesseum dall'aria

I risultati più noti di Ramses il Grande sono i suoi sforzi architettonici, il più notevole è il Ramesseum e gli interessanti templi di Abu Simbel. Ramses II ha realizzato più monumenti architettonici rispetto a qualsiasi altro faraone dell’antico Egitto. Ancora oggi, un numero significativo di tributi architettonici attribuiti a Ramses II dominano ancora il paesaggio dell’Egitto.

Il Ramesseum è un tempio memoriale, un complesso situato vicino a Luxor (vicino a Qurna). Anche se ora è in rovina, il suo interno è ancora riconoscibile per il grande Pilone di Ramesse e utile come documento storico.

Ramses pilone

Pylon è la parola greca che viene usata per l’ingresso di un tempio egizio. Il pilone è iscritto con immagini che mostrano le vittorie di Ramesses nella guerra contro gli Ittiti, e il successivo trattato di pace che ne seguì. Questo pilone, insieme ad altre iscrizioni e templi creati durante il regno di Ramses II, mostra che questo faraone voleva essere ricordato per la sua influenza militare, politico, e la vita religiosa.

Anche nel Ramesseum ci sono i resti di una gigantesca statua di Ramses II. Un tempo, la gigantesca statua era imponente, solo le parti alte misuravano 17.m, ma ora è rimasto solo il busto e la sua base (il busto è in mostra al British Museum). Altri resti trovati sono quelli di 2 grandi statue che raffigurano Ramesse II seduto. (vedi immagine sopra)

I templi di Abu Simbel, sono 2 imponenti templi gemelli di roccia, sono stati costruiti da Ramses II. Essi sono situati in Nubia (Sud Egitto), nei pressi del Lago Nasser, e sono stati eretti per commemorare il suo regno, e quella della sua regina, Nefertari. Scopri di più su Abu Simbel

Abu Simbel

Pi-Ramses, è un’antica città sul delta del Nilo, è stata edificata da Ramesse II e utilizzata per le sue campagne in Siria. Questa città è menzionata nella Bibbia, come un luogo dove gli israeliti furono costretti a lavorare per il Faraone.

Un’altra città antica, è Abydos (nota per le sue iscrizioni mitologiche) è stata utilizzata da Ramses II per registrare la storia del suo regno e quella dei suoi antenati, offrendo alle generazioni future una ricchezza di conoscenza sulle realizzazioni che questi faraoni hanno fatto.

Statua Ramses II a Memphis

 

La nota statua di Ramses II rinvenuta a Memphis è stata pensata e commissionata da Ramses II in persona. Essa vuole mostrare alla gente d’oggi di quanto grande è stato l’impatto di Ramses il Grande con l’uso del materiale illustrativo del suo tempo. Ci sono anche altri siti dove sono state edificate simili grandi statue di Ramses II. 

Ramses II: L’impatto militare

Il regno di Ramses II è stato caratterizzato da numerose battaglie militari e divenne uno dei più famosi faraoni egiziani noto per la sua forza militare. Gran parte del suo regno è avvenuto con l’occupazione e l’assunzione di nuovi territori che sono stati persi in Egitto durante il governo di altri antichi faraoni egiziani (in particolare Akhenaton) preoccupato solo a realizzare una religione monoteista. L’esercito di Ramses II era costituito da 100.000 possenti uomini, enormi per quel periodo di tempo.

La battaglia più famosa di Ramses II è stata la battaglia di Kadesh, che ha avuto luogo nell’omonima città (situata in oggi in Siria). Combattuta nel 1274 a.C. contro gli Ittiti, è stata la più grande battaglia mai fatta con i carri da guerra (vedi immagine sopra). Ramesse ha commesso un errore tattico in questa lotta dividendo le sue forze, la causa della divisione delle sue forze militari ha rischiato di essere spazzato via. Alla fine nessuna delle parti ha guadagnato la vittoria e Ramesse ha dovuto ritirarsi a causa delle difficoltà logistiche.

Il genio militare di Ramses II ha contribuito a proteggere i confini egiziani dagli invasori stranieri, e dalle scorrerie di pirati libici lungo il Mediterraneo. È riuscito a respingere le invasioni degli Ittiti e nubiani.

Inoltre, le sue campagne hanno consolidato e ripristinato il paese Egitto che era stato precedentemente perso a questi imperi. Con questi imperi ha fatto dei trattati di pace dopo la guerra con loro, Ramses II ha contribuito a consolidare i confini egiziani su tutti i lati, consentendo una maggiore stabilità interna. Molte di queste campagne sono state completate nei primi venti anni del suo regno: il grande regno di Ramses II.

Fonte

Traduzione e adattamento: http://ningizhzidda.blogspot.it/

L’élite e la Programmazione

 Élite

Il problema non sono gli immigrati ma la politica che è corrotta.

Oggi è la ricorrenza del quattordicesimo anno 9/11, non è un caso che quest’anno (come sempre negli anni passati) questa ricorrenza venga preparata per creare destabilizzazione e caos tra la popolazione europea, durante l’anno in corso è stata curata nei minimi termini per arrivare ai giorni nostri ben confezionata e pronta da attuare; (certe date e numeri sono un’ossessione per l’élite satanico/massoniche).

Ovunque si fa un gran parlare degli immigrati che arrivano in Europa, giornali media televisivi (fino alla nausea) e anche il web ci mette del suo. Ovunque si sentono vuoti e banali slogan ipocriti di come accoglierli e di integrarli alla popolazione europea. Emblematico è l’esempio caritatevole della cancelliera di ferro Merkel, che appena poco tempo fa ha fatto piangere una bambina palestinese in televisione che voleva restare in Germania, la voleva cacciare amorevolmente con la scusa che non si può ospitare tutti. Oggi invece, ha cambiato registro, di profughi ne vuole ospitare cinquecentomila ogni anno ma, per il momento solo siriani, mah … chi o cosa le ha fatto cambiare idea?

Comunque tuttavia, bisogna comprendere che questi eventi non capitano per caso, sono stati ben programmati nel tempo, portando la democrazia a suon di bombe, rivoluzioni colorate e destabilizzazione economica ben programmata, specialmente per svolgere un forte spostamento delle popolazioni per farle confluire in Europa che alla fine culminerà portando gli europei a combattere nelle strade contro gli emigranti; un fatto epocale di questa entità destabilizzante, un esodo biblico mai successo prima in passato. Culture, religioni e modi di vita completamente diversi, voluti e tenuti appositamente distinti nelle loro nazioni di appartenenza dallo sfruttamento coloniale del passato con la dittatura e la guerra nel presente.

Le guerre civili in Europa sono una manna per l’élite, la loro agenda sta correndo velocemente per far rispettare rigorosamente i loro obiettivi di un Super Stato Orwelliano, dove non ci sarà più nessuna possibilità per noi cittadini di potersi ritrarre. Una dittatura che abbiamo già sperimentato in passato con il nazismo, fascismo, comunismo e altre forme dittatoriali ingannevoli fatte passare per democrazia, cessioni di sovranità a favore di banchieri prezzolati, trattati emanati e mai conosciuti dal popolo (ma nemmeno dai politici), vedi Maastricht, Lisbona, solo per elencarne alcuni.

Le élite (nell’ombra) lavorano sempre allo stesso modo, è un leitmotiv già sperimentato, quando si tratta di rimodellare intere nazioni e addirittura interi continenti secondo i loro desideri messi in agenda. Le élite che sono nascoste nell’ombra dei capitali economici mondiali, sono sicuri di una possibile guerra civile che si potrebbe sviluppare nelle nazioni per via del crescente numero di immigrati. Questo è solo un nuovo modo di portare avanti il sistema che in passato è stato usato con le crociate cattoliche romane, oggi lo stesso modello di crociate viene usato contro l’Afghanistan, l’Iraq, la Siria e molti altri paesi.

Tutti i leader sanno che tutte queste guerre portate in quei paesi, dove sono stati sostenuti attivamente o passivamente porteranno ad un sistema globale, questo è in effetti lo scopo delle élite. Quindi limitiamoci nei beceri slogan contro persone di altre nazioni. Il problema non sono i profughi e gli immigrati delle popolazioni colpite, ma i nostri leader corrotti fino al midollo; sono i massoni di alto livello, persone sataniche deviate, grandi holding del potere mediatico e dell’alta inventata finanza che ha sfruttato e impoverito quei paesi. In tutto questo il popolo non c’entra se non per essere vessato, circuito e obnubilato dalla loro propaganda mediatica, quello che interessa alla élite è il sistema globale da tenere sotto controllo, appiattendo la cultura, la storia, la religione e l’identità dei popoli tutti di questa astronave Terra che sta andando alla deriva.

wlady

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