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fanciulli italiani dormite, eccovi il ciucciotto

La Depressione? E’ una “deliberata politica” UE, dice King

Maurizio Blondet 2 marzo 2016

Non vi capisco, voi che criticate Matteo Renzi. Fa’ al suo meglio il compito per cui è stato messo lì, terzo nella lista dei “messi lì”: cantarvi le canzoncine mentre morite. “Mezzo milione di posti di lavoro in più! Il mio Jobs Act è impressionante! E tasse giù! Deficit in calo! Successo impressionante della lotta all’evasione!”.

Come le favole che si raccontavano ai bambini, perché sprofondassero nel sonno sognando fate e folletti. Solo che quello in cui vi fanno cadere, è il sonno della morte, della grande depressione economica. La disoccupazione giovanile è sul 40%. I nuovi assunti sono i vecchi; il numero degli inattivi, ossia di quelli che hanno rinunciato a cercare, non fa’ che aumentare. Come le tasse, del resto. Ma lui deve cantarvele. Perché ce lo chiede l’Europa.

Non ascoltate, vi prego, il vocione dell’adulto che può svegliarvi. “La depressione in cui vi affondano è una scelta deliberata della UE”. Chi è che parla? E’ Lord Mervyn King, governatore della Banca centrale britannica dal 2003 al 2013, quindi che ha tenuto il timone monetario nel decennio della peggior crisi epocale. Già quando era banchiere centrale, quindi con l’obbligo di mentire, suscitò la mia personale attenzione per una certa tendenza a dire la verità: figurarsi adesso che è in pensione e scrive saggi. L’altra sera, nel presentare il suo ultimo libro alla London School of Economics, ha mostrato un grafico strano.

Che compara la depressione in corso in Grecia con quella che soffrirono gli Stati Uniti nel 1929-39. La depressione in Grecia è peggiore, più profonda e mortale di quella di allora; ancor peggio, mentre negli Usa a cinque anni dalla crisi si notò un lento risalire, a Grecia affonda e affonda. Non può salvarsi, ha spiegato King: La Grecia peggio degli Usa anni 30

La Grecia peggio degli Usa anni 30

“I paesi alla periferia dell’area euro non hanno più nulla per controbilanciare l’austerità. Gli si impone puramente e semplicemente di tagliare la spesa totale, senza alcuna forma di domanda per compensare. Non avrei mai immaginato che avremmo rivisto, in un paese europeo, una depressione più profonda di quella che gli Usa soffrirono negli anni ’30. E’ spaventoso, ed è avvenuto come un atto deliberato di scelta politica, il che lo rende ancora più grave”.

Lord King ha detto chiaro che la zona euro è condannata. Le iniezioni di liquidità della BCE non servono più a niente, ci consegnano a un destino di “salvataggi bancari senza fine, imposizione di austerità e pressioni delle elites “in Europa e Usa” di fare dell’eurozona una zona di trasferimento. Questa è la storia del “occorre più Europa per sanare i difetti dell’UE”: voi vi affidate al governo di Bruxelles rinunciate alle ultime briciole di sovranità, e i paesi favoriti dall’ euro “trasferiranno” i loro surplus ai paesi in deficit, come succede per esempio nella federazione americana col dollaro. Secondo questo sogno, il popolo tedesco dovrebbe cacciare 280 miliardi per appianare i deficit di greci, italiani, spagnoli, irlandesi, portoghesi. E’ un’altra di quelle favolette che vi raccontano mentre vi fanno morire: non solo i tedeschi non lo faranno mai – non essendo la UE una comunità di destino – ma anche questo, allo stato in cui siamo, non servirebbe più. Troppo tardi. 

Per i paesi del Sud, “Se la sola alternativa è l’austerità schiacciante, la continua disoccupazione di massa e l’impossibilità di porre rimedio al problema del debito, allora lasciare la zona euro sarà l’unica strada da seguire per invertire la rotta verso la crescita economica e il pieno impiego”.

Tornare alle monete nazionali. Nessuno dice che sia facile e indolore, ovvio. Ma “ i benefici di lungo periodo superano i costi del breve”. L’alternativa è ascoltare le canzoncine Renzi e Padoan mentre vi strangolano. Sono più bravi di Monti, perché lui non cantava le favole, ci godeva a vedervi morire. In questo eseguono il loro compito molto meglio.

Perché secondo King anche il completamento dell’eurozona come zona di trasferimento non è la soluzione? Perché è tardi. “L’unione monetaria ha creato un conflitto tra le oligarchie centraliste da una parte, e le forze della democrazia a livello nazionale dall’altra”. Non vedete il crescere dei partiti populisti? Per King sono – orrore, orrore – “le forze della democrazia” che si svegliano (non riguarda voi, fanciulli italiani: dormite. Eccovi il ciucciotto, vi diamo le unioni civili, siete contenti no?). 

Lord King

Se le elites sovrannazionali provano a forzare un altro passo verso “più Europa”, ossia “i diktat di Bruxelles”, quel che otterranno rischia di essere “una rivolta pubblica”. Il continuo tentativo delle oligarchie tecnocratiche di “trasferire la sovranità, di nascosto, ad un centro non-eletto, è profondamente viziato, e incontrerà la resistenza popolare”.

Avete mai sentito un banchiere centrale ammettere che il processo europeo è profondamente viziato? Tanto di cappello a Lord King.

L’eurocrazia, con la complicità entusiasta della Germania, ha stroncato la volontà popolare in Grecia, punendola in modo disumano per la colpa di essersi lasciata indebitare troppo dalle banche tedesche e francesi. Facile, oltre che disonesto. Ma ora, dice Lord King, 

Alcuni dei nostri assassini

vedete che Irlanda e Spagna sono senza governo, dopo le fresche elezioni, in quanto i loro governi di prima, che obbedivano alla UE imponendo austerità e “compiti a casa”, non sono stati votati dagli elettori. La Commissione Europea come risponde? Che la democrazia non vale, contro i patti firmati – e i governi (quelli appunti che sono decaduti) hanno firmato le più stupide regole sull’austerità. Perché l’oligarchia si sente depositaria della sola cura, anzi della sola verità: Il “triangolo virtuoso di austerità, riforme strutturali e investimenti”.


Che l’Italia abbia bisogno di riforme strutturali è indubbio: ma sono precisamente quelle che Renzi, e prima di lui Monti, e prima ancora Berlusconi, non fanno. E forse non possono fare: dovrebbero rendere efficiente, snello e poco costoso il settore pubblico, vera palla al piede dell’economia, con la sua mentalità di potenza occupante di un popolo straniero; instaurare la legge marziale per percettori di mazzette e gli assentisti; obbligarli a ripetere “o concuorzo” con cui si sono fatti assumere; vietarne la sindacalizzazione; abolire, magari, le Regioni. E chi “riforma” la casta degli insegnanti? (1). Chi ha il coraggio di “riformare” la magistratura? Di mettere le mani nella solidissima associazione a delinquere che si chiama Comune di Roma Capitale, il cui scandalosi furti paghiamo tutti noi a piè di lista? 

Ci salverà la “destra”?

E su questo non me la prendo con Renzi ossia la cosiddetta “sinistra”. Me la prendo con la cosiddetta “destra”. Chi propone Salvini come sindaco di Roma? Irene Pivetti, una (l’ho conosciuta) che da presidente della Camera (dove si è caduta in sindrome anti-berlusconiana, facendosi manipolare da Violante e intortare da Scalfaro e contribuire a provocare la prima crisi di governo anti-Cav, e perdendo la poltrona), ha poi deciso, a quarant’anni, che la sua vocazione era di farsi strada come soubrette televisiva, con le sue gambette ahimè stortignaccole…una fallita in tutti i campi che ha provato, proposta come sindachessa del più difficile comune d’Italia, che richiederebbe le competenze di un amministratore fallimentare, di un superpoliziotto, di un santo guerriero e di un martire, tutte insieme.

Ma probabilmente Salvini ha voluto fare una cosa umoristica, mica ci crede.

E allora vogliamo parlare della Meloni? Quella che davanti a un milione di persone radunatesi per la difesa della famiglia cristiana – una folla che mai ha potuto sognare di vedere ai suoi comizietti – ha annunciato giuliva d’essere incinta di un rapporto extra-matrimoniale, aspettandosi l’applauso? Essa possiede un vero sesto senso per gli umori della folla, ne sente il polso, ecco un vero leader. C’è stato un momento in cui ha proposto come sindaco di Roma Rita Dalla Chiesa, figlia del generale omonimo, oggi presentatrice televisiva: e il bello che la Meloni ha proposto la Rita non solo senza avvertire gli alleati, ma senza nemmeno avvertire la Rita: la quale, assediata dai media, è caduta dalle nubi, s’é persino dichiarata inadatta al compito (il che le fa già onore, in confronto con la Meloncina, di tutto capace). 

Poi s’è capito che la grande politica della Destra aveva sparato il suo nome a casaccio, strumentalizzandolo nelle liti interne del centro-destra. Così la Destra, che ha la maggioranza a Roma, finirà per dare il Comune ai Cinque Stelle o ai Marchini, il “palazzinaro critico”: l’uomo giusto al posto giusto. Quando il meno peggio è effettivamente quello proposto da Berlusconi, Bertolaso, metà poliziotto e metà soccorritore.

Il che è tutto dire. Che cosa suggerisce tutto ciò? Perché vi ho raccontato queste cose della “destra”, che già sapete? Perché dimostrano che non ha – non è – una classe dirigente. Che i voti potenziali della “maggioranza del Paese” siano in mano alla Meloni evoca il detto napoletano, di quella cosa “in mano ai lattanti”. Salvini mi è simpatico, ma non sa alzarsi oltre la felpa del capetto locale. Questa classe politica non ha riserve di personalità indiscusse da proporre. Non hanno che presentatrici televisive e soubrettes fallite da mettere ai posti che contano. Sono la prova vivente del fatto che gli italiani non si sanno auto-governare. Non hanno classe dirigente capace di atti coerenti e coraggiosi, di un progetto politico che non sia dettato da fuori, da Bruxelles. Da Washington, da Berlino. Il coraggio non ce lo si può dare. Ma non si può fare a meno del coraggio, nelle grandi crisi.

Volete credere che questi siano capaci dell’atto di audacia di uscire dall’euro, tornare alla moneta nazionale come suggerisce King, tenere il timone nella tempesta monetaria che seguirà, contrastando i nemici interni e le urla dei servi dei poteri esteri? Ci vedete la Meloni? Salvini? Non solo non hanno le competenze, non il coraggio; non hanno la legittimità e il polso per un simile cambio di politica.

E allora non vi lamentate di Renzi. Ascoltate le favole che vi canta mentre state distesi nella bara, sempre più freddi nella deflazione che è il gelo: ripresa, deficit cala, tasse scendono, lavoro! Impressionante il mio successo!

LINK

Note:

  1. Sulla classe insegnante, si veda il saggio di Giovanni Solimine, “Senza sapere. Il costo dell’ignoranza in Italia”. L’Italia sembra non rendersene conto: tutte le statistiche ci ricordano il basso livello di competenze degli studenti e della popolazione adulta, lo scarso numero di laureati e diplomati che il nostrono invecchiato e gracile sistema produttivo non è capace di assorbire, la debole partecipazione dei nostri concittadini alla vita culturale. Un paese povero di risorse materiali e in ritardo dovrebbe investire in formazione più degli altri paesi. Invece continua a non avere una politica della conoscenza, fondamentale per la costruzione del nostro futuro: gli investimenti in istruzione e ricerca ci costerebbero meno di quanto ci costa l’ignoranza. Questo è il paradosso di un’Italia senza sapere. http://www.ibs.it/code/9788858111857/solimine-giovanni/senza-sapere-costo.html

Ombra, penombra e probabili fatti reali

28 Feb 2016

Forze massoniche guidate da Donald Trump lanciano il “prossimo mortale” colpo di stato all’America

Ci sono quasi 500 stupefacenti rapporti e, francamente altrettanti terrificanti pagina preparate per il Consiglio di Sicurezza (SC) da parte della principale Direzione dell’Intelligenza (GRU), Foreign Service Intelligence (SVR) e il Servizio di Sicurezza Federale (FSB), è di comune avviso oggi che gli Stati Uniti possono ora essere classificati come prossimi a subire un colpo di Stato in cui le forze massoniche (per la prima volta in 188 anni) sono guidate dal miliardario americano Donald Trump, e aiutato dall’interno da segreti elementi all’interno sia della mafia siciliana che americana, sono attualmente impegnati a sferrare una mortale “battaglia a tutto campo contro gli Stati Uniti e la Federal Reserve System supportati dal governo ombra“, attualmente al potere quella nazione, che dalla sua parte viene aiutato dalla Central intelligence Agency (CIA) e la Santa Sede ( Vaticano / Santa Sede ).
L’articolo continua QUI in lingua inglese…

24 febbraio 2016

Una audace mossa per fermare la guerra mondiale, Putin ha chiamate il re saudita che si rifiutava di parlare con Obama

Il Ministro della Difesa (MoD) ha riportato oggi che il Presidente Putin è stato costretto a chiamare re Salman bin Abdulaziz Al Saud, dopo che il leader del Regno dell’Arabia Saudita (KSA) ha rifiutato di parlare con il suo presunto e principale alleato, il presidente Barack Obama degli stati Uniti.

Secondo questo rapporto, del re saudita, ha rifiutato di accettare la chiamata del presidente Obama, ha spiegato e fatto intendere al Presidente Putin l’essenza della dichiarazione russo-statunitense congiunta sulla Siria e che il Cremlino ha riportato un successo affermando: “Il re dei L’Arabia Saudita ha accolto gli accordi raggiunti e ha espresso la disponibilità a collaborare con la Russia per la loro attuazione “.

Questo rapporto spiega di come l’accordo russo-statunitense sulla Siria, è stato completato due giorni fa e chiede un cessate il fuoco per iniziare in Siria il 27 Febbraio 2016 alle ore 00:00 (tempo di Damasco), ma non include (e continuerà) gli attacchi aerei condotti dai siriani, russi e la coalizione guidata dagli Stati Uniti contro lo Stato islamico (ISIS / ISIL / Daesh) e le forze terroristiche di al-Nusra.
L’articolo continua QUI in lingua inglese…

Piano UE per l’abolizione dell’esercito britannico, Se il Regno Unito vota per rimanere in Europa

Il piano UE è quello di fondere tutti i militari ed eserciti dell’Unione Europea in un unico gigante Euro Esercito, e se la Gran Bretagna, nel prossimo referendum di giugno votasse per rimanere nella UE, l’esercito britannico verrebbe smantellato.

Se una maggioranza di britannici dovesse votare per rimanere nell’Unione europea, allora i militari del Regno Unito saranno costretti a condividere la tecnologia delle armi sensibili con il resto d’Europa nell’ambito di un nuovo accordo.

L’Express.co.uk riferisce:

La Gran Bretagna sarebbe anche costretta a contribuire e riassumere tutti i 20.000 soldati con una spesa intorno a £ 375 millioni che sono stati saccheggiati nella sua ultima difesa per la spending review.

Le ultime critiche arrivate nella notte, ha marchiato questi piani come “scandalosi”, dicendo che solo un voto per la Brexit nel prossimo referendum è in grado di garantire il futuro del vecchio esercito britannico.
L’articolo continua QUI in lingua inglese…

Parziale traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

“Nativi Americani:” una Storia cancellata

“IL PREDATORE”

Premessa mia:

Mentre Di Caprio cerca di guadagnarsi l’Oscar con il suo ultimo film (“The Revenant – Redivivo”), girato tra Canada e Argentina, dove ha ammesso di aver dormito in una carcassa di animale morto, mangiato fegato di bisonte crudo, entrare e uscire da fiumi gelati rischiando più volte l’ipotermia dovuta alla temperatura sottozero, e vere frecce indiane che rischiavano di colpirlo, ebbene ancora una volta si parla del “Selvaggio Ovest” senza mai comprenderne veramente il significato di quello che è avvenuto in quelle terre “selvagge” e della sistematica distruzione da parte del viso pallido arrivato oltreoceano a portare la sua civiltà, fin dal quel fantomatico 1492, quando un certo “Cristóbal Colón” sbarco sull’isola Guanahani, che Colombo battezzò Isola di San Salvador.

Questo è stato solo l’inizio, il resto lo hanno fatto i vari “Francisco Pizarro González” , Gesuiti, Puritani, protestanti e Massoni di ogni ordine e grado.

wlady

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Il vero olocausto per mano degli Europei: lo sterminio dei NATIVI AMERICANI!!

Postato su: disquisendo 

Il vero OLOCAUSTO, la storia cancellata, di una civiltà millenaria in armonia col mondo. 120 milioni di nativi assassinati senza alcuna pietà proprio da coloro che comandano oggi. Così hanno creato gli Stati Uniti d’America.

I colonizzatori utilizzarono diversi metodi di eliminazione dei nativi e della loro cultura e altresì molte furono le cause:

– Pulizia etnica e spostamento dalle loro terre

– Distruzione dell’habitat;

– Caccia intensiva ai bisonti, fonte di sostentamento dei nativi del Nordamerica:

– Riduzione in schiavitù e sterminio attraverso il lavoro;

– Strage volontaria;

– Provocare ad arte scontri fra tribù ed etnie (divide et impera);

– Malattie nuove diffuse accidentalmente (contro cui i nativi non avevano anticorpi);

– Diffusione volontaria del vaiolo come arma biologica, regalando agli indiani coperte e cuscini infetti e offrendo loro banchetti con cibo contaminato; una volta diffuso, la mortalità tra i nativi era del 90 % dei colpiti;

– Sterilizzazione forzata o attuata con l’inganno;

– Atti di provocazione, sacrilegio e oltraggio, anche violenti, a membri della tribù (in modo da provocare appositamente la reazione violenta degli indiani, a causa del loro codice d’onore tribale), per poterli così perseguitare “con giustizia e ragione” (e giustificare la violenza contro di loro come “repressione di popoli barbari e bestiali”);

– Guerre aperte, con l’uso delle tecnologie più moderne, come le mitragliatrici;

– Omicidi mirati di capi carismatici e uccisioni deliberate di bambini indiani catturati;

– Diffusione deliberata dell’alcolismo o droghe tra i nativi;

– Marce forzate di trasferimento attuate sotto la neve e il freddo;

LA VIOLENZA HA VINTO SULLA GIUSTIZIA, L’INGANNO HA VINTO SULL’ARMONIA. I LEGITTIMI ABITANTI DELLA TERRA STERMINATI DAGLI ASSASSINI CHE OGGI STANNO DISTRUGGENDO LE NOSTRE VITE E IL PIANETA.

Per questo i buoni non devono più stare a guardare.

“Chi non punisce il male fa sì che esso si compia” (Leonardo da Vinci)

Di questo sterminio nessuno ne parla! L’unico olocausto riconosciuto dall’occidente è quello degli ebrei. E guai a chi dice il contrario. Potrebbe essere accusato di anti-semitismo.

La cultura occidentale ha da sempre portato, e continua a portare, morte e distruzione in giro per il mondo. Ognuno di noi è responsabile del disastro che quotidianamente causiamo alla terra, all’ambiente e agli esseri viventi.

FONTE

http://ningizhzidda.blogspot.it/

Terrificante tempesta al Polo Nord

Questa settimana accadrà qualcosa di straordinario: Una terrificante tempesta fonderà il ghiaccio del Polo Nord

E’ da metà settembre che il sole non si fa vedere sopra il Polo Nord. Il ghiaccio si è assottigliato e spazzato via dal vento, estendendosi a perdita d’occhio sul mare, la visibilità è stata immersa nelle tenebre per mesi. Ma alla fine di questa settimana, senza dubbio qualcosa di straordinario dovrà accadere: le temperature più a nord della Terra, questo inverno straordinariamente sono salite sopra lo zero, per la seconda volta, questo evento porterà ai tornado e alle tempesta paragonabile a come quelle che ha colpito mercoledì scorso il sud-est americano e, presto arriverà anche in Islanda. Porterà forti venti e bassa pressione come succede negli uragani.

La bassa pressione aspirerà aria fuori dalle medie latitudini del pianeta, per poi portarle verso l’artico. E, così, mercoledì, al Polo Nord sarà possibile rilevare una temperatura di 35° Fahrenheit, o 2 gradi Celsius. Questo evento è 50° più caldo rispetto alla media stagionale: di solito lì di 20° sotto zero in questo periodo dell’anno.

Per la prima volta nel 2015 al Polo Nord le temperature invernali sono andate al di sopra dello zero. Il meteorologo statale Holthaus, non è riuscito a trovare nessun esperto di Artico che confermasse di aver assistito alla formazione del ghiaccio tra aprile e dicembre. il 2015, è stato l’anno più caldo mai registrato in passato.

Tredici dei quattordici anni passati più caldi riportati dai libri sono accaduti in questo secolo. Negli Stati Uniti, il mese di dicembre è stato un mese molto caldo. Nel Nord Est, molte città, hanno superato di gran lunga il loro record di temperature nel periodo di Natale, questo è stato riscontrato non a metà giornata, ma dopo la mezzanotte.

Per cento anni le temperature a New York al 24 dicembre non sono mai state più alte di 63° Fahrenheit. Eppure, alle ore 01:00 della vigilia di Natale di quest’anno il termometro ha registrato 67 gradi. Alcune volte l’aumento delle temperature nel Nord America è un fattore naturale dovuto al El Niño. Ma nella regione artica questa ondata di calore non ha precedenti.

Purtroppo, questa enorme tempesta calda che sta per raggiungere l’Islanda mercoledì, passa attraverso Jet Stream, il fiume atmosferico che porta il clima temperato in Europa. Lo scrittore Robert Scribbler che si occupa del Jet Stream, spiega che El Niño dovrebbe rafforzare tale corrente per indebolirla, questo è un segno inequivocabile che qualcosa sta per succedere.

Mentre la scienza istituzionale ci spiega che ci voglio anni, se non decenni, per confermare una correlazione tra cambiamento climatico dovuto all’attività umana e le forti tempeste Nord Atlantiche, Robert Scribbler ritiene che il grande calore riscontrato mercoledì al polo, ricorda le evoluzioni meridionali del “vortice polare” che si sono verificati negli ultimi inverni.

Egli scrive che questi cambiamenti “forzati”, sono legati al cambiamento climatico da parte degli umani: Un segnale di qualcosa “terribilmente sbagliato”, qualcosa sta cambiando e non è andato come ci si sarebbe aspettato. 

Fonte: Link 

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da.

LA GUERRA ALLA BALENA BIANCA

Gettati in guerra (con molte altre profezie) 

 di Maurizio Blondet 27 agosto 2015

Quasi mi sfuggiva:

“Il generale di Corpo d’Armata Fabio Mini, ex capo di stato maggiore del Southern Command della NATO ed ex comandante delle truppe KFOR in Kossovo, ha ammonito del pericolo di un’escalation di quella che definisce una “Guerra mondiale” già in corso, che può sfociare in un conflitto nucleare. Mini traccia anche un collegamento con la dinamica del potere dei mercati finanziari sugli stati nazionali”…… Sabato 8 agosto 2015 – http://movisol.org/ex-comandante-nato-si-sta-preparando-lo-scontro-nucleare/

Ora, il generale Fabio Mini è un uomo con la testa sul collo. Nel 2003, quando è stato fatto comandante delle forze NATO in Kossovo (KFOR) , ha raccolto la stima un po’ stupefatta di tutti i comandi alleati per la sua pragmatica flessibilità, con cui aveva riportato l’ordine nella provincia “liberata” (e in mano alla delinquenza ‘patriottica’ dei gangster tipo Hashim Thaci) riducendo nello stesso tempo il numero delle truppe NATO sul terreno, con gran risparmio (e sospiri di sollievo) degli americani ed europei. I suoi interventi, studi, articoli e libri come analista strategico lo segnalano come una figura rara: forse il più intelligente militare che l’Italia abbia avuto da molti decenni (per questo l’Italia l’ha lasciato andare in pensione…). Insomma non è uno che parla a vanvera. Se dice cose così gravi, magari i grandi media dovrebbero ascoltarlo. Macché. Lo hanno intervistato solo gli amici di Movisol.

La guerra mondiale già in corso? E dove?

Qui. Dovunque attorno a voi, come dice la pubblicità.

Ci hanno gettato in guerra e non ce lo dicono

SWIFT RESPONSE,  Si chiama così le mega-esercitazione in corso in tutta Europa. Trionfalmente ed ufficialmente dichiarata “la più grande esercitazione avio-trasportata NATO dalla fine della guerra fredda”, è anche forse la più lunga: iniziata il 17 agosto, finirà solo il 13 settembre. Ha luogo contemporaneamente in Germania, Bulgaria, Romania ed Italia – sì anche da noi – con la partecipazione anche di truppe francesi, greche, olandesi, britanniche, polacche, spagnole e portoghesi,- senza contare le americane – perché il tutto è sotto il comando della US Army, naturalmente. Nugoli di paracadutisti vengono lanciati, armati di tutto punto, a ridosso dei confini della Russia: perché si tratta evidentemente della più virulenta manovra di provocazione bellica diretta contro Mosca.

In questa gigantesca intimidazione, ha spiegato Manlio Dinucci sul Manifesto, “lo U.S. Army impiega, per la prima volta in Europa dopo la guerra contro la Jugoslavia nel 1999, la 82a Divisione aviotrasportata, compresa la 173a Brigata di stanza a Vicenza. Quella che adde­stra da aprile, in Ucraina, i battaglioni della Guardia nazionale di chiara composi­zione neonazista, dipen­denti dal Ministero degli interni, e che ora, dopo una esercitazione a fuoco effettuata in Ucraina il 6 ago­sto, ini­zia ad adde­strare anche le forze armate «rego­lari» di Kiev.”.

E lì la guerra non è una simulazione: è in corso, a suon di bombe e missili sui civili del Donbass.

Non basta. Prima della Swift Response, c’è stata in agosto la grande manovra bilaterale Usa-Lituania Uhlan Fury, in contemporanea o quasi con una simile in Polonia, una Allied Spirit condotta in Germania, dove hanno partecipato (dice Dinucci) “truppe italiane, georgiane e perfino serbe”.

Adesso ci ritroviamo alleati dei georgiani e dei serbi: lo sapevate? No, naturalmente no. Il vostro governo non vi ha informato. I nostri valorosi partiti d’opposizione, nemmeno. Men che meno i vostri media che respirano a pieni polmoni la libertà occidentale d’informazione.

E mica basta ancora. Appena finita Swift Response, comincia – dal 3 ottobre “Trident Juncture 2015”, trionfalmente chiamata “una delle più grandi esercitazioni NATO” cui parteciperanno “forze armate di 30 paesi, con 36 mila uomini, 60 navi e 140 aerei”…e dove? “In Italia Spagna e Portogallo”.

Come mai siete in guerra? L’ha spiegato il generale americano Mark Milley, nuovo capo di stato maggiore, al suo Senato (non al nostro) Perché “la Russia è una minaccia esistenziale in quanto è l’unico paese con una capacità nucleare in grado di distruggere gli Usa” . Dunque ritenendo la Russia la minaccia esistenziale per gli Stati Uniti, i detti Stato Uniti ci stanno trascinando a combattere la Russia – noi europei, che non consideriamo la Russia una minaccia esistenziale. E dove combattiamo la Russia? Anche quello l’ha prescritto il generale Milley:

«La guerra, l’atto di politica con cui una parte tenta di imporre la sua volontà all’altra, si decide sul terreno dove vive la gente. Ed è sul terreno che l’esercito degli Stati uniti, il meglio armato e addestrato del mondo, non deve mai fallire».

Dunque ricapitolando: gli Usa stanno provocando quella che credono la loro più grave minaccia esistenziale “per loro”, sul terreno “dove vive la gente”: in Europa. Dove viviamo noi, che non riteniamo la Russia una minaccia esistenziale, ma anzi un partner e un mercato per i nostri prodotti, nonché principale fornitore del petrolio e gas per la nostra economia.

Che ne dite? Vi è stata ben spiegata questa interessante piega strategica che ci coinvolge così direttamente? E’ stata mai discussa in una qualunque sede politica? Pare di no. Ci troviamo legati alla NATO – trasformatasi in un mostro aggressivo deciso a far la guerra alla Russia sul nostro territorio – allo stesso titolo in cui ci troviamo al collo la pietra dell’euro, che ci sta portando a fondo economicamente, e di un’Europa diventata una grande Prussia dell’obbedienza e del comando e del rigore austeritario, senza nemmeno eccepire. Siamo trascinati come sonnambuli. In un conflitto che può diventare da un istante all’altro “nucleare”, come grida inascoltato il generale Franco Mini.

Dopo aver letto le previsioni di Irlmaier, non si può sfuggire alla suggestione che tutto avvicini lo scenario che egli “vide”. Una Russia in difficoltà economiche gravi dato il crollo del greggio, impegnata in troppo più fronti di quanto non le consentano attualmente i suoi mezzi, cosciente che non potrà reggere a lungo “alla pari” nella difesa dello spazio vitale contro la Superpotenza che usa tutte le armi della G4G, viene spinta con le spalle al muro; sicché una classe dirigente meno psichicamente salda di quella attuale può ritenere ultima via di salvezza tentare un attacco preventivo a sorpresa, con occupazione di quanto più territorio europeo possibile nel tempo più rapido, onde rendere controproducente il contrattacco americano con armi atomiche “tattiche”, che colpirebbero i cosiddetti alleati. Nel ’39, il Giappone fu spinto ugualmente spalle al muro dalle sanzioni Usa, che lo lasciarono con riserve di greggio per soli sei mesi, e fu l’attacco preventivo e disperato di Pearl Harbour.
USA e DAESH si scoprono  gemelli. Di sangue

In Irak, “i combattenti negli avamposti di combattimento contro l’ISIS continuano a vedere degli elicotteri americani che sorvolano le zone controllate dall’ISIS per paracadutarvi armi e generi di pronto soccorso”, ha detto una fonte dei servizi iracheni all’Agenzia persiana Fars. Aggiungendo che gli elicotteri USA “trasferiscono leader e combattenti feriti dell’ISIS ad ospedali in Siria, o in altri paesi. Ciò avviene nella provincia di Anbar, dove l’aiuto americano ai jihadisti prolunga i combattimenti e dissangua gli iracheni che resistono.

E’ un’accusa che si ripete. A febbraio, una parlamentare di Baghdad, Al Zameli, ha dichiarato: “Il Comitato di Difesa e Sicurezza del Parlamento iracheno è in possesso di foto di due aerei britannici che precipitati mentre portavano armamento per l’ISIS”. A marzo, durante un’avanzata significativa di un gruppo di combattenti popolari anti-jihadisti noti sotto il nome di Al Hashab Al-Shabi (anche di questi musulmani che muoiono contro i taglia-gole nessuno parla mai), hanno abbattuto un elicottero della US Army che portava armi all’ISIS nell’area della zona occidentale .

http://english.farsnews.com/newstext.aspx?nn=13940602000366

La complicità occulta dell’Impero del Caos con la più orrenda e satanica parodia dell’Islamismo mai vista da secoli, non è solo ripugnante. E’ qualcosa di peggio: una orrenda affinità fondamentale.

Esagero? “I guerriglieri ISIS discutono sui social media di “ parti di ricambio”, ossia di come commerciare organi estratti da gente che hanno catturato, schiave sessuali o bambini. Così Russia Today

http://www.rt.com/news/313002-isis-sex-organs-slaves/

Come forse si ricorderà, il luglio scorso è stato rivelato che Planned Parenthood, la storica centrale (fondata dai Rockefeller) di promozione dell’aborto in Usa, vende parti di organi di feti umani, ottenuti nelle sue cliniche degli aborti, secondo un listino-prezzi. Si legga qui:

http://www.tempi.it/video-undercover-accuse-aborto-usa-vendono-organi-bambini#.Vd8o3X3LBxU

La distruzione deliberata del sito archeologico di Palmyra – e lo strazio del suo vecchio custode, l’archeologo siriano Khaled Assad di 82 anni, da parte del Califfo rivela una specifica volontà di “costituire un mondo senza alcuna traccia antica”, tipica non solo dell’uomo massa, ma specificamente dell’Homo Americanus – il grande distruttore di ogni società tradizionale, dai pellerossa ai giapponesi, e dei loro segni artistici e del loro passato e prestigio, da Nagasahi a Cassino, sotto le bombe. L’autore Bill Van Auken rileva come l’ISIS stesso, e le ondate immigratorie che inondano l’Europa, sono il risultato delle “guerre sociocide” sferrate dell’imperialismo Usa: guerre che sterminano società intere,

devastandone dalle fondamenta l’ordine sociale, e i cui residui impazziti o umanamente devastati diventano virulenti attori di distruzione – della civiltà in quanto tale.

Americanismo apocalittico

Un altro pensatore importante (dovrò riparlarne), Tomislav Sunic, lungamente vissuto in Usa perché fuggito dal titoismo, ha colto più profondamente nel segno additando l’affinità maligna fra USA e la sua creatura ISIS, nel fondamentalismo pervertito radicale : come l’ideologia jihadista del Califfo che sogna di imporre un unico Islam in guerra mondiale con tutti gli altri essere umani detti miscredenti (e dunque da sterminare), “l’americanismo è un sistema ideologico fondato su una verità unica; un sistema descritto nell’Antico Testamento e in cui il nemico deve essere assimilato al Male (1) …L’America è, per definizione, la forma allargata di un Israele mondializzato e non riservato a una tribù specifica….” (T. Sunic, : Homo americanus. Child of the Postmodern age, BookSurge Publishing, 2007).

Una profonda parentela si rivela in questa maligna complicità che destabilizza il mondo, all’insegna della comune inciviltà. Piacerebbe sapere il nome del ghost writer che scrisse per George Bush Jr. la frase che pronunciò in Texas nel 2000, quando era sull’orlo di scatenare guerre che soffriamo da 15 anni: “Un angelo cavalca il vortice e dirige questa tempesta”. Una profezia a modo suo, che sconcertò per il tono riecheggiante (si disse) “le profezie apocalittiche”. Ma abbiamo una idea più precisa di quale natura sia il nero “angelo” che cavalca il vortice e dirige la tempesta scatenata.

E poiché non sono il solo ad evocar suggestioni, l’amico saggista Gianluca Marletta mi segnala un “kabhar” (un detto) attribuito ad Alì -il nipote del Profeta- che pare evocare questi nostri tempi, come tempi ultimi: ..“Quando vedrete le ‘Bandiere Nere’, non muovetevi! [non seguitele! non accorrete in loro aiuto! perché sono mendaci! non conducono al Vero!]. Poi comparirà una ‘gente debole ed irrilevante’, con i ‘cuori duri’ [crudeli] come pezzi di ferro,  essi sono i ‘Compagni dello Stato’, non rispettano nessuna alleanza, né patto alcuno, invitano al Vero senza però appartenere ad esso, si fanno chiamare con i soprannomi e vengono riferiti alle città, ed hanno i capelli lunghi, come i capelli delle donne. [Dureranno] finché non entreranno in contrasto fra di loro, poi  Allah, il Vero, manifesterà chi Egli vorrà…”

(Testo arabo: إذا رأيتم الرايات السود فالزموا الأرض، فلا تحركوا أيديكم و لا أرجل كم، ثم يظهر قوم ضعفاء لا يؤبه لهم، قلوبهم كزبر الحديد، هم أصحاب الدولة، لا يفون بعهد و لا ميثاق، يدعون إلى الحق، و ليسوا من أهله، أسماؤهم الكنى، و نسبتهم القرى،  و شعورهم مرخاة كشعور النساء حتى يختلفوا فيما بينهم، ثم يؤتي اللّه الحق من يشاء).

Ma – visto che mi son preso la responsabilità di portarvi nel dubbio campo delle previsioni apocalittiche, faccio ammenda fornendone una che pare non confermare le visioni di Irlmaier. E mentre il contadino bavarese era un normale buon cattolico, questa fu una tedesca stigmatizzata, che ogni venerdì riviveva la Passione di Cristo coprendosi di sangue, e che per quarant’anni – fino alla morte nel 1962 – si nutrì di nient’altro che dell’Ostia eucaristica. Parlo di Teresa Neumann. Secondo una sua biografia, nel 1946 – appariva enorme la minaccia dell’URSS – un GI americano avvicinò la mistica e le domandò se gli Stati Uniti sarebbero stati mai invasi in una guerra. La Neumann avrebbe risposto: “Non ci sarà guerra tra Russia e Stati Uniti. Ma alla fine di questo secolo l’America sarà distrutta economicamente da una serie di cambiamenti brutali della natura”.

Ella intravide “questa età di Caino dove trionferà l’ignoranza, lo spregio della cultura, l’arroganza, l’orgoglio, la violenza, il materialismo”. Disse: “Ho visto bestie orribili, dei grandi del mondo con teste d’asino e corpo di un serpente”. “Ed ho visto l’asino dare ordini al leone. In quel momento, troppi leoni avranno un cuore d’asino e si faranno ingannare”…Mi sembra una buona descrizione di noi europei d’oggi. E politici teste d’asino, ne siamo sovraffollati.

Moby-Dick

Note

1. Similmente in Moby Dick, il romanzo fondativo degli Stati Uniti, il capitano in seconda Starbuck, uomo posato e padre di famiglia, implora  il comandante  Achab di desistere dalla caccia alla balena bianca e far ritorno a casa. Achab risponde quasi in delirio, è pronto a portare la nave e l’equipaggio alla morte, pur di cacciare all’inferno la bestia che lo ossessiona : è chiaro che per lui la balena non è un innocente bruto,  ma il Male incarnato, il Serpente dell’Eden. “La Balena Bianca gli nuotava davanti come la monomaniaca incarnazione di tutte quelle forze malvagie da cui certi uomini profondi si sentono rodere nell’intimo…Quell’intangibile malvagità che è stata al principio delle cose (…) E questa malvagità Achab non cadeva in ginocchio ad adorarla, ma trasportandone freneticamente l’idea nell’aborrita Balena Bianca, gli si lanciava contro, mutilato com’era”.  Potente profezia e metafora dell’Impero del Bene che si lancia contro l’Impero del Male, finendo esso per diventare l’apocalittico  l’Impero del Caos. Non a caso Melville dà al suo sinistro eroe il nome di un re biblico maledetto da YHVH. L’intero romanzo è potentemente intessuto di simboli biblici stravolti e rovesciati, com’è la “religione civile” statunitense.

Fonte: blog di Maurizio Blondet

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Letture di agosto

Edward Snowden rivela che gli Alieni vivono all’interno della Terra guarda il VIDEO sotto 

Un pezzo poco noto di informazioni riguardante il governo degli Stati Uniti è riemerso recentemente in cui si sostiene che i documenti trapelati da Edward Snowden’s affermano che gli UFO e gli alieni provengono dall’interno della Terra.

Secondo il CosmosTV.org:

Edward Snowden ha riferito su fatti noti al governo degli Stati Uniti in materia di UFO. Secondo i documenti (che Snowden ha copiato nella CIA), il governo degli Stati Uniti è da tempo al corrente che gli UFO esistono e sono più avanzati della specie umana. Queste specie non sono degli estranei, ma fanno parte della nostra terra, solo in forma più avanzata. Hanno vissuto qui per miliardi di anni, e sono molto più avanti di noi nella fase di sviluppo.

La CIA memorizza i dati con sistemi di sonar d’altura su questi oggetti monitorandoli, ma hanno lo status di segreti di stato, e anche gli scienziati non hanno accesso a tali dati.

Sono Estremofili possono vivere a temperature diverse, sono stati in grado di fiorire e sviluppare l’intelligenza a un ritmo molto più accelerato dell’Homo Sapiens e si sono evoluti allo stesso ritmo, le loro condizioni di vita nel mantello terrestre ha difeso la loro civiltà dai tanti disastri che si sono verificati sulla superficie della terra.

In generale, quello che viene facile da pensare è che dal loro punto di vista siamo solo delle formiche e, forse c’è una piccola possibilità che continueranno a prestarci attenzione. 

 

Lindsey Williams ha annunciato per il 25 settembre  il Nuovo Ordine Mondiale 

Il Pastore Lindsey Williams mi ha chiesto di compilare un bollettino di emergenza per quello che sarà la sua mailing list.

L’informazione è così importante che ha detto: 

“Questo è probabilmente il bollettino più importante che abbiamo mai inviato – Questo è il compimento di tutto ciò che le Élite hanno mai voluto fare – Esso interesserà tutti gli esseri umani, in tutto il mondo – Attueranno questo progetto in un periodo di tempo – Le date sono state ora ufficialmente fissata per l’inizio dell’attuazione “.

Il romano Papa cattolico ha appena annunciato che quando parlerà della sua enciclica alle Nazioni Unite il 25 settembre 2015 – La definizione di un enciclica è – Una lettera che il Papa ha inviato a tutti i Vescovi cattolici in tutto il mondo. 

E ogni cattolico è tenuto ad obbedire.

Ci sono 1,2 miliardi di cattolici in tutto il mondo. Secondo il Pastore Williams questo significa che quando il Papa annuncerà il Nuovo Ordine Mondiale davanti al raduno annuale dei leader mondiali il 25 settembre 2015 presso le Nazioni Unite, appena prima della firma e l’attuazione ‘dell’Agenda di sviluppo post-2015’, il Papa ordinerà ad ogni cattolico in tutto il mondo di obbedire incondizionatamente – obbedienza totale – tra cui l’accettazione del marchio della bestia quando verrà annunciato. 

Nella newsletter il Pastore Williams, (che ha pubblicato nel mese di giugno), si parla della visita di Papa Francesco negli Stati Uniti e di come la Santa Sede (il Vaticano), è coinvolto con le Nazioni Unite nel governo globale (Global Government) e lo sviluppo sostenibile (Agenda 21). ( fonte )

ATTENZIONE! Il Nuovo Ordine Mondiale sarà attuato in Settembre! La valuta del Nuovo Mondo sarà introdotta in Ottobre! Siamo alla vigilia del Totale Collasso Finanziario in tutto il mondo! BISOGNA AGIRE ORA!

LINDSEY WILLIAMS: ha annunciato il nuovo ordine mondiale per il 25 Settembre; LA NUOVA MONETA Mondiale sarà annunciata il 20 ott:

Lindsey Williams: In arrivo il reset globale della valuta:

Fonte

Ci sono molti altri articoli all’interno di “anonymousmags” da leggere sotto l’ombrellone e/o tra i laghi e i monti. Vero o meno quello che si delinea per il futuro molto vicino, è che accade a noi tutti. Uragani, cicloni, terreni contaminati, geo-igegneria (scie chimiche), smottamenti di terreni, moria di vegetali e animali api comprese, guerre annunciate e nascoste, esodi biblici di massa, disoccupazione, collasso economico, caldo fuori misura che ha già fatto molte vittime, sono realtà e non fantascienza, con buona pace dei detrattori.

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Hiroshima e Nagasaki 70 anni fa

Ricorre oggi l’anniversario della bomba atomicasganciata su Hiroshima.

Noi non potremo mai chiedere scusa per Hiroshima, Nagasaki – nipote del Presidente Truman

“I visitatori stanno di fronte a una fotografia che mostra città di Hiroshima dopo il bombardamento atomico del 1945 stanno guardando dei manufatti causati dalla distruzione dalla bomba a Hiroshima, al Peace Memorial Museum di Hiroshima, nel Giappone occidentale, il 26 mar 2015 © Issei Kato / Reuters” 

Il nipote dell’uomo che ha ordinato i bombardamenti nucleari su Hiroshima e Nagasaki 70 anni fa, ha ricordato di come è diventato a poco a poco un sostenitore del mondo libero dal nucleare.

Il canale di documentari RTD RT ha detto: Clifton Truman Daniel è il figlio del figlio unico del presidente Harry Truman – la scrittrice di fantascienza Mary Margaret, e Clifton Daniel, ha lavorato come amministratore delegato per il New York Times. Clifton non ha mai saputo che il suo nonno, (che ha visitato la famiglia di Daniel su base regolare), era stato il presidente degli Stati Uniti fino a quando non è andato scuola.

Daniel ha appreso a scuola dai libri di storia che gli Stati Uniti durante la guerra sganciarono le bombe nucleari sul Giappone e per molti anni non ha mai sentito un legame personale con gli eventi principali del 20° secolo.

“Mio nonno ha dato molta importanza sulla ragione principale per cui sono state sganciate le bombe sul Giappone, era quella di salvare centinaia di migliaia di vite da ambo le parti, questa era la principale ragione. Per abbreviare la guerra e salvare vite americane che probabilmente si sarebbero perse nell’invasione delle isole principali. Ha detto che: “le cose della storia sono andate in questo modo, riproponendosi di non pensarci più”.

Un giorno però, l’atteggiamento è cambiato, mentre suo figlio portando a scuola un libro che raccontava la storia di Sadako Sasaki, che sopravvisse al bombardamento di Hiroshima all’età di due anni, si è ammalato di leucemia indotta dalle radiazioni nove anni dopo.

“Questa visione generale della città di Hiroshima mostra i danni causati dalla bomba atomica che è stata sganciata a marzo del 1946 © STR / Reuters”  

Una leggenda giapponese racconta il realizzarsi di un desiderio che sarebbe stato concesso a tutti coloro che avessero ripiegato mille origami raffiguranti delle gru. Mentre Sasaki stava combattendo per vivere, lei stava facendo delle gru di carta nella speranza di migliorare. Morì nel 1955, il suo desiderio non si è mai realizzato.

Daniel ha detto: “come ho detto prima nel il mio libro di testo, non c’erano ne numeri e ne ragioni per cui gli aerei abbiano sganciato le bombe. Non c’era nulla su quello che è accaduto ai bambini”. “Non mi son dato pensiero su quello che è successo in un giorno normale e,  nell’essere difronte a una realtà di persone che hanno perso la vita in modo orribile, tutto questo mi ha portato ad una riflessione”.

LEGGI TUTTO: ‘il corpo senza volto apparteneva a mia sorella’: Hiroshima, Nagasaki i sopravvissuti alle armi atomiche ricordano gli orrori di 70 anni fa.

Daniel è diventato il primo membro della famiglia Truman a visitare il Giappone, quando ha preso parte alla commemorazione delle vittime dei bombardamenti nel 2012. Era stato invitato dal fratello maggiore di Sadako, Masahiro Sasaki.

La visita ha avuto i suoi momenti difficili, Daniel ha ricordato, per esempio quando è stato intervistato da un giornalista giapponese, che ripetutamente gli chiese se si sarebbe scusato per la decisione di suo nonno, che non l’ha mai fatto. 

“Clifton Truman Daniel © RST” 

“Non so se ci sarà mai una scusa. Forse i due paesi possono trovare un linguaggio che li mette insieme per dire ‘sapete noi riconosciamo che un grave male è stato fatto su entrambi i fronti e noi proprio per questo andiamo avanti e ci impegniamo a non fare più qualcosa di simile’, ma ha spiegato e sottolineato che non ci sarà mai una scusa da parte degli Stati Uniti al Giappone o viceversa”.

Daniel ha spiegato che Harry Truman ha agito in buona fede e credeva di salvare vite umane di molti americani. Questa è stata la principale considerazione del presidente, che ha avuto esperienze di prima mano sulla vita di soldati valorosi sul campo di battaglia durante la prima guerra mondiale.

Ha ammesso che ci sono e rimarranno polemiche sulla decisione di Truman, e di come alcune persone nel credere che l’uso di armi nucleari non sia stato necessario.

“Daniel ha detto: “la vera domanda a cui continuiamo e cerchiamo di rispondere, è che infatti possiamo dire, ha fatto fermare la guerra. Alcune persone dicono di no, il Giappone si sarebbe arreso comunque; altri dicono che non avrebbero mai rinunciato a fermarsi”. «Perché lo abbiano fatto alla fine della guerra non lo sapremo mai, quindi non so come sarebbe andata.”

Inoltre, Daniel ha aggiunto: “penso che gli americani possono ancora guardare la decisione presa e possono ancora dire che è stato fatto per ragioni giuste”. “Possono anche dire guarda quanto è costato. Possono avere empatia. Non ci vuole niente.” 

“La gente prega dopo aver rilasciato lanterne di carta su un fiume di fronte al sventrato Atomic Bomb Dome in ricordo delle vittime della bomba atomica sul 66° anniversario del bombardamento di Hiroshima il 6 agosto 2011 © Kim Kyung-Hoon / Reuters”

FONTE 

Fonte del video sottotitolato in italiano a cura di http://www.luogocomune.net/

Fonte dell’articolo che ho tradotto è stato postato da http://www.luogocomune.net/

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