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TERREMOTI

Nel precedente post ho tradotto l’articolo che implicava Il super vulcano di Yellowstone, vulcano che dava segni di instabilità. Non solo il vulcano di Yellowstone, ma tutti i maggiori vulcani (grandi e piccoli) del pianeta sembrano essere instabili; ho pubblicato sempre nel post precedente VULCANI ATTIVI NEL MONDO: PERIODO 13 APRILE – 19 APRILE 2016, “I Super Vulcani nel mondo”,

e l’ubicazione (vedi piantina) di tutti gli eventi sismici della Terra: “Seismic Monitor” Nel post che segue si parla di un incontro segreto che la FEMA avrebbe fatto il 16 aprile, avente la massima priorità sui futuri eventi che potrebbero coinvolgere tutto il pianeta Terra.

Inoltre nell’articolo sotto appena tradotto viene menzionato il nostro Sistema Solare e l’anomalia delle ellissi di rotazione dei pianeti al suo interno ed esterno; pianeti disturbati da un eventuale intruso chiamato: “Il Distruttore e/o Purificatore-Il Messaggero Fiammeggiante.

Quanto queste teoriche Profezie siano o no veritiere, solo il tempo ce lo dirà, nessuna verità verrà divulgata alla popolazione da chi segretamente si riunisce, il silenzio per ovvi motivi è d’obbligo, onde evitare anarchia, sommosse popolari e facili isterismi che in passato hanno già fatto enormi danni con perdite di vite umane, ma anche da chi (sotto terra), ha già portato avanti da decenni la possibilità (egoistica di una certa élite) di salvarsi. Qualcosa sta succedendo, solo che non ne comprendiamo i segnali che ormai sono così evidenti. 

Scoperto Meeting Segreto della FEMA,
una pessima notizia per l’umanità

Se si seguono le notizie del mondo, ci si accorge che nelle ultime settimane c’è stata una allarmante massa e numeri di terremoti in tutto il mondo. Solo per citarne alcuni, uno di recente si è verificato alle Hawaii, ma ce ne sono stati recentemente fino a 20 che hanno scosso l’Arizona, il Pakistan, tre di questi terremoti hanno devastato il Giappone, dopo il terremoto infame di Fukushima, e all’inizio di questa mese Tonga ed Ecuador sono stati scossi creando devastazioni.

Inoltre, dopo tutti questi folli terremoti, persone provenienti da tutto il mondo hanno riferito di aver sentito dei forti suoni/rumori che suonano come dei boom sonici, o barriti, suoni che fino ad oggi sono rimasti senza spiegazione. Nel post che segue, avente la massima priorità, dopo un incontro segreto avvenuto alla FEMA il 16 aprile, abbiamo ora un paio di risposte che la maggior parte delle persone probabilmente sono pronte ad ascoltare.

ATTENZIONE: le informazioni condivise all’interno di questo post sono di natura estremamente preoccupante, e potrebbero causare in alcune persone a reagire in modo negativo. NEL CASO IN CUI ci si può spaventare FACILMENTE, è meglio NON PROCEDERE!

No … ATTENZIONE non è uno scherzo!

Di seguito vi darà un po’ di background sui tipi di eventi che di cui sopra da un post intitolato: Profezia? Il mondo sta cambiando; Questo video è la prova! E’ questa la Fine dei Tempi? Questo messaggio non è mai stato così pesante e vicino a quello che sta per succedere, ma è una grande introduzione al materiale in oggetto:

Stiamo vivendo negli ultimi tempi? Il mondo sta cambiando ok, va bene … ma molte persone dicono di credere che stia cambiando in meglio. Potrebbe essere che stiamo vivendo negli ultimi tempi e molti non lo sanno? Potrebbe esserlo davvero?

Il seguente video di yandex il popolarissimo “Jason A” prende in esame solo alcune delle tendenze strane e anche inquietanti che stiamo assistendo in tutto il mondo.

In tutto il mondo le persone hanno segnalato di aver udito quello che suona simile a un forte boom sonico o barrito suoni che fino ad oggi sono rimasti senza spiegazione. Finora nel 2016, si possono sentire in alcuni video in luoghi come: Massachusetts, North Carolina, Idaho, e Florida. Inoltre, ultimamente ci sono stati anche massicci terremoti nelle Hawaii, se ne sono verificati fino a 20, in Arizona, Pakistan, Tonga, il Giappone è stato appena colpito da altri tre, e l’Ecuador è stato colpito ieri!

“E vi saranno terremoti in vari luoghi” – Marco 13: 8

La Bibbia indica nell’Apocalisse che sette trombe suoneranno prima della fine del mondo e molti hanno già detto che cinque delle sette trombe hanno già suonato come testimoniano momenti critici nella storia recente. Potrebbe essere la sesta tromba? Nel dubbio, possiamo leggere: Apocalisse 9: 13-21 indica che quattro angeli comanderanno un esercito di 200 milioni di individui.

“Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno”. – Marco 13: 8

Qualcosa che non viene menzionato nel video, ma che ci mostra la notizia con crescente regolarità, è stata la scoperta dell’ellissi dei pianeti che stanno ruotando in forma anomala all’interno del nostro Sistema Solare.

Geremia, un profeta del Vecchio Testamento, si sentì in dovere di avvertirci di qualcosa che ha chiamato il Distruttore. Sapeva che il Distruttore, e ovviamente, il significato della sua ira, si sarebbe fatto sentire in ogni luogo della Terra che ne avrebbe risentito dei suoi nefasti effetti.

LINK

Seismic Monitor 

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.da 

Il super vulcano di Yellowstone

Yellowstone: il Super-vulcano è instabile – i segni non sono buoni

Durante la scorsa settimana, il nostro pianeta è stato colpito da terremoti di grandi dimensioni dopo il grande terremoto, e l’eruzione del secondo più grande Vulcano Discovery ci sono altri 38 di vulcani di tutto il mondo che in questo momento stanno eruttando.

di Michael Snyder

Abbiamo visto un picco drammatico di attività sismiche globali che sono diverse da tutto ciò che abbiamo visto in epoche passate, per questo quello che sta succedendo a Yellowstone è così incredibilmente allarmante.

I geologi ci dicono che un’eruzione in piena regola del super-vulcano di Yellowstone potrebbe essere fino a 2.000 volte più potente dell’eruzione vulcanica del Mount St. Helens avvenuto nel 1980, e circa i due terzi del paese diventerebbero immediatamente inabitabili.

Come si vedrà in seguito, ci sono segnali che qualcosa di grosso si appresta a succedere a Yellowstone, e se dovesse scoppiare tutte le nostre vite cambierebbero in modo permanente per sempre.

Voglio condividere con voi alcuni filmati da Yellowstone che sono stati registrati nella notte di Giovedì.

In questo video, la luminosità sembra essere come il chiarore del giorno, anche se ci si trova nel cuore della notte, si può vedere tutta una serie di violenti geyser fumanti, e costanti che continuavano a fuoriuscire più e più volte:

Questo splendido filmato è stato pubblicato da un utente di YouTube conosciuto come Kat Martin 2016, (video) ecco quello che aveva da dire circa il video che avete appena visto:

“Ci sono luoghi dove il vapore non si è mai visto prima … e nemmeno si sono notati terreni luminosi. Non ci sono ombre, quindi la luminosità non deriva dall’alto! La scorsa notte le telecamere si sono congelate, quindi non abbiamo potuto vedere cosa stava succedendo … o almeno così abbiamo pensato che sia successo LOL … Comunque, abbiamo trovato un modo per poter osservare cosa è successo.

“In qualche modo (non chiedetemi come), nel sito di studio e osservazione dei Geyser, è stato in grado (la scorsa notte) di catturare le immagini per intero, non conosciamo il motivo per cui le telecamere non si erano congelate, ad ogni modo, abbiamo rallentato la ripresa per poter vedere meglio. L’Old Faithful (il nome del geyser più noto al mondo) la scorsa notte ha subito delle strane scosse sismiche, portando il geyser costantemente fuori controllo.”

Ma non è stato solo quella notte. La strana attività a Yellowstone è continuata, e la si può guardare ancora nei recenti filmati più recenti che Kat Martin ha pubblicato qui e qui.

Che cosa possa significare tutto questo non lo so, ma guardando quei filmati sicuramente ha ottenuto la mia attenzione.

Ed è interessante notare che solo poche settimane fa, il fiume Shoshone ha cambiato colore e ha iniziato a bollire senza alcun preavviso di sorta:

Il 25 marzo, il fiume Shoshone, vicino al Parco Nazionale di Yellowstone, improvvisamente e senza preavviso ha iniziato a bollire, ha cambiato colore e ha cominciato ad emettere un odore solforoso.

“Testimoni nelle vicinanze si stavano chiedendo se nel fiume tutto stava morendo. “L’unanimità tra geologi e altri esperti ha constatato che una parte del fiume Shoshone ha cominciato a bollire, inoltre, è situato vicino a Cody, Wyoming, dove si è aperto un nuovo sfogo nel fiume Yellowstone.

“Come riportato da universo misterioso, il fiume bollente di Yellowstone scorre ad est vicino al Parco Nazionale di Yellowstone. E’ abbastanza vicino al parco e al super vulcano per essere considerato  come un “canarino in una miniera di carbone” in quanto si riferisce ad eventi geotermici insoliti.

“L’evento è stato inizialmente registrato da Dewey Vanderhoff, un fotografo che ha visto delle caratteristiche bizzarre nel fiume Shoshone vicino Yellowstone, dove risultava macchiato e in ebollizione.”

Quando un fiume situato sopra un super-vulcano che potrebbe spazzare via gran parte del paese inizia a bollire, si potrebbe pensare che avrebbe fatto notizia in tutta la nazione.

Ma non lo fece.

Sarebbe estremamente difficile sopravvalutare il potenziale pericolo che rappresenta Yellowstone per negli Stati Uniti.

Diversamente da un numero estremamente elevato di asteroidi o meteoriti che potrebbero impattare sulla Terra, è difficile immaginare un disastro naturale che porrebbe una minaccia maggiore.

Qui di seguito, viene da un eccellente articolo di Steve Elwart:

La Caldera di Yellowstone, o calderone, si trova sulla cima del più grande campo vulcanico del Nord America. Quattrocento miglia sotto la superficie della Terra con un punto di ‘accesso magmatico’ (punto caldo o Hot spot) che arriva fino a soli 30 miglia sotto il livello del suolo prima di diffondersi su una superficie di 300 miglia che attraversa tre stati.

“Su tutto questo si trova il vulcano.”

“Mentre la maggior parte degli scienziati ritengono che la probabilità di una grande eruzione sia molto piccola, diversamente, la maggior parte di alcuni analisti preoccupati sono d’accordo sul ritenere che il vulcano rappresenti un potenziale catastrofico. Potrebbe esplodere e far saltare in atmosfera 240 miglia cubici di cenere, rocce e la lava, rendendo subito inabitabile circa i due terzi della nazione, secondo alcune stime, potrebbe precipitare il mondo in un ‘inverno nucleare’ “.

Che certamente non suona bene.

E come ho già detto, l’attività vulcanica in tutto il pianeta è in aumento. 38 vulcani in questo momento sono in eruzione, ormai quasi ogni giorno sentiamo parlare di un’altra nuova eruzione.

Si spera solo che presto o in qualsiasi momento Yellowstone non scoppi.

Ci sono circa 3.000 terremoti nella zona intorno a Yellowstone ogni anno, quindi è una regione molto sismicamente attiva.

Nel caso di una eruzione su larga scala di Yellowstone, praticamente l’intero nord-ovest degli Stati Uniti verrebbe completamente distrutto.

Fondamentalmente tutto entro un raggio di 100 miglia verrebbe  immediatamente ucciso, Salt Lake City letteralmente diventerebbe un toast, e quasi tutto e tutti a Denver morirebbero in breve tempo.

In posti più lontani, la cenere vulcanica potrebbe piovere continuamente per settimane. Quelli abbastanza stupidi da uscire fuori casa scoprirebbero rapidamente che la cenere si trasforma nei polmoni in una sostanza simile al cemento, e molti morirebbero per soffocamento.

La quantità di cenere vulcanica che verrebbe rilasciata da Yellowstone sarebbe quasi inimmaginabile. In realtà, è stato stimato che una conclamata eruzione scaricherebbe al suolo uno strato di cenere vulcanica che arriverebbe ad almeno 10 piedi di profondità fino a 1.000 miglia di distanza.

La produzione di cibo in America verrebbe quasi completamente spazzata via, e “l’inverno vulcanico” che ne deriverebbe dall’eruzione di Yellowstone raffredderebbe drammaticamente il pianeta. Alcuni hanno previsto che le temperature globali si ridurrebbero fino a 20 gradi.

Alla fine, la morte, la fame e la distruzione sarebbe un’esperienza di gran lunga superiore a qualsiasi cosa che abbiamo mai visto nella storia della civiltà occidentale.

Quindi sì, al momento c’è motivo di essere preoccupati delle cose strane che stanno succedendo a Yellowstone. Cerchiamo solo di pregare e sperare di non vedere mai presto e in nessun momento un’eruzione nel 2016.

LINK

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

VULCANI ATTIVI NEL MONDO: PERIODO 13 APRILE – 19 APRILE 2016

“I Super Vulcani nel mondo”

Seismic Monitor

Il complotto di Chernobyl

Il complotto di Chernobyl – Il Woodpecker russo 

 A circa 10 chilometri a sud dalla centrale nucleare:
Chernobyl-2 

Nel trentennale del disastro di Chernobyl,  arriva in anteprima al festival Il complotto di Chernobyl, il film di Chad Gracia vincitore del Gran Premio della Giuria a Sundance 2015. 

E se non fosse stato solo un incidente?

Wonder Pictures presenta l’anteprima de Il complotto di Chernobyl – The Russian Woodpecker, di Chad Gracia. Il film, già vincitore del Gran Premio della Giuria a Sundance 2015, a 30 anni dall’esplosione del reattore a Chernobyl getta una nuova luce sulle origini e le motivazioni dietro il disastro.

Presentato in anteprima italiana a Biografilm 2015, dove ha vinto il premio Premio Hera “Nuovi Talenti” per la migliore opera prima, Il complotto di Chernobyl sarà distribuito nei cinema italiani da I Wonder Pictures a partire dal 7 aprile.

Il complotto di Chernobyl – The Russian Woodpecker (Ucraina, Stati Uniti, Regno Unito/2015/82′) di Chad Gracia 30 anni fa l’incidente di Chernobyl ha risvegliato nel mondo l’attenzione sui rischi dell’energia nucleare. Ancora oggi è l’unico grande disastro nucleare riconosciuto ufficialmente come causato da un errore umano. Ma se non si fosse trattato di un errore? Fedor nel 1986 aveva solo quattro anni. Quando sceglie d’indagare su quella catastrofe, arriva a scoprire la Duga, una gigantesca antenna che doveva interferire con le comunicazioni occidentali e infiltrarle di propaganda sovietica. Una struttura che non ha mai funzionato e che, forse, non è estranea allo scoppio del reattore… Nel bel mezzo della rivoluzione ucraina, Fedor porta alla luce una verità pericolosa per sé e per chi gli sta accanto, in un thriller politico scandito dal rumore inquietante e cadenzato della minacciosa Duga, simile in tutto e per tutto a quello di un grosso picchio.

L’anteprima è a ingresso gratuito ed è realizzata in collaborazione tra I Wonder Pictures, Festival Internazionale del Giornalismo e Cinema Postmodernissimo di Perugia.

FONTE http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2016/the-russian-woodpecker

Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival e in anteprima italiana a Biografilm Festival di Bologna. Sarà distribuito nelle sale italiane a partire dall‘8 aprile 2016, con un’anteprima il 7 aprile al Festival del Giornalismo di Perugia.

Pagina sul film http://www.russianwoodpecker.com/about/ 

NOTA

L’inclusione delle proteste euromaidan nel film. 

Durante la produzione del film, il direttore della fotografia Artem Ryzhkov è stato ferito da un cecchino a euromaidan e la sua attrezzatura è stata distrutta. Due persone in piedi accanto a lui quel giorno sono stati uccisi in quel momento.

ESTRATTO DEL LIBRO  PIANETA TERRA ARMA DI GUERRA di ROSALIE BERTELL (testo inedito)

Riscaldatori della ionosfera: HAARP e Woodpecker

Uno dei prodotti delle ricerche di Tesla, la tecnologia del riscaldatore ionosferico, fu il cosiddetto Picchio (“Woodpecker”) russo, che probabilmente è in grado di scatenare terremoti. Negli anni 1970, in una inusuale collaborazione fra americani e sovietici durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti diedero ai sovietici un gigantesco magnete, che di fatto divenne una parte del loro Progetto Woodpecker. Nel 1974, nell’ambito degli Accordi di Vladivostock, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica presero la decisione congiunta di sciogliere la calotta polare artica.11 Non si tratta di un accordo bilaterale registrato dell’ONU, perciò non divenne mai accessibile a coloro i quali – più tardi – furono messi in allarme dal rapido scioglimento dei ghiacci e delle nevi polari, e dalla situazione degli orsi polari che ne è risultata. Per il pubblico, lo scioglimento della calotta polare artica è diventato un segnale forte e inquietante del cambiamento climatico, talmente forte che negli Stati Uniti ai media è stato richiesto di non parlare mai di orsi polari! A causa del segreto militare la gente è stata indotta a pensare che il controllo industriale delle emissioni di CO2 riporterebbe tutto a posto nell’Artico!


Il sovietico Woodpecker (simile a quello che in seguito negli USA fu HAARP) era uno strumento di Tesla situato in Ucraina, in quella che in seguito, nel 1986, divenne la zona non accessibile del disastro del reattore nucleare di Chernobyl (che forniva energia per il Woodpecker). Secondo Tom Bearden, un semplice guasto per il Woodpecker (oppure per HAARP) potrebbe essere una catastrofe per la sua fonte di energia, cioè in questo caso per il reattore di Chernobyl. Inviando un’onda scalare invertita sull’onda Woodpecker osservata negli Stati Uniti, il Woodpecker fu messo fuori uso, il che a sua volta fece guastare il reattore di Chernobyl, che gli forniva energia.12

Lo stesso tipo di onde scalari invertite potrebbe interferire con il sistema energetico scalare che controlla il sistema di retroazione Sole-Terra, Sole-Luna e Terra-Luna. Inoltre:

“Se il sistema di scambio di radiazione scalare ad anello concluso Terra-Sole fosse inavvertitamente “pizzicato” nell’anello di retroazione dalla Terra al Sole, così che fosse stimolata una grande risonanza scalare, … il Sole potrebbe emettere una potentissima “eruttazione” risonante, che semplicemente spazzerebbe via tutta la vita sulla Terra in una tempesta di fuoco”.13

“Particolarmente sensibili sono le risonanze dei sistemi Sole Terra, quella Sole-Luna e quella Terra-Luna.”14

Il Woodpecker originale fu abbandonato nel 1989 e si può ancora vederlo, come una mastodontica schiera di torri di trasmissione a poca distanza dal reattore nucleare rovinato…

Il riscaldatore della ionosfera sovietico fu chiamato “Picchio” (“Woodpecker”) dagli osservatori USA che constatarono che i caratteristici suoni pulsati che emetteva assomigliavano al battito di un picchio sul tronco. Una persona potrebbe riconoscere l’attività di influsso sul tempo locale provocata da HAARP o da Woodpecker, osservando delle nuvole che hanno la forma dei raggi di una ruota di bicicletta, oppure delle pale di un ventilatore: si chiamano nuvole radiali (“radial clouds”). Un altro indicatore sarebbero delle inconsuete interruzioni di corrente e l’insolita comparsa di punti bianchi sugli schermi dei televisori. I punti rimarrebbero visibili per circa due minuti e comparirebbero a distanza di tre-dieci minuti, e alla fine lo schermo diventerebbe scuro. Altri effetti riferiti sono: cavi elettrici che schioccano all’interno delle pareti, rumori di canto e di suoni a bocca chiusa (“humming”) provenienti da cavi all’interno delle pareti, un forte odore di ozono, lampadine a incandescenza che si fulminano, caffettiere che ronzano, ecc.; tutti fenomeni che possono manifestarsi immediatamente prima dell’interruzione di corrente. Talvolta le lampadine a incandescenza sfarfallano e poi si assestano su una debole luminosità arancione, poi la luce si fa molto chiara e le lampadine cessano di funzionare. Alcune persone riferiscono di aver visto un bagliore verde nel cielo notturno, oppure si parla di una netta deviazione della corrente a getto, che fa arrivare aria fredda dal Nord. È stato riferito di anomali rumori tonanti nell’aria, oppure di “scosse dell’aria”. Altri indicatori si possono trovare nell’Appendice I dell’edizione del 1986 del libro di T. Bearden Fer de Lance. (L’Appendice è riportata nell’edizione del 2002.)

…..12 Thomas Bearden, Fer de Lance: A briefing on Soviet Scalar Electromagnetic Weapons (“Fer de Lance. Un’informativa sulle armi elettromagnetiche scalari sovietiche”), Cheniere Press, Santa Barbara, California, 1986. Con aggiorn. 2002, pp 129-134. Secondo Bearden, i sovietici stavano per avviare un processo che avrebbe causato un grande terremoto lungo l’intera faglia di San Andrea, per distruggere l’intera costa occidentale degli USA.

Un gruppo di scienziati USA ha identificato l’attacco e inviato un impulso-replica gigante coniugato in direzione inversa (“a giant conjugate replica pulse backtracking”) verso il trasformatore (trasmettitore?) [sic, N.d.T.] sovietico, facendolo incendiare e distruggendo anche la sua fonte di energia: il reattore di Chernobyl.

FONTE http://www.nogeoingegneria.com/timeline/storia-del-controllo-climatico/pianeta-terra-arma-di-guerra/

CernobylL’ORA DI CHERNOBYL

Il tempo della “atomnaja stanzija” di Chernobyl non si è fermato. E così il cronista che ha vissuto i giorni della catastrofe va a rileggere il diario dell’epoca per tornare a riflettere su quella che era stata una catastrofe annunciata. Proprio perché quanto avvenne all’una di notte del 26 aprile 1986, in uno sconosciuto villaggio dell’Ucraina sovietica, era già stato narrato, con tremenda e diabolica forza anticipatrice, da un fine artista come il regista Andreij Tarkovskij il quale, con il film “Stalker”, aveva descritto una catastrofe epocale che aveva isolato dal mondo un’intera regione. Allora si parlò del film come di un viaggio spirituale di conoscenza in un panorama di fantascienza. E tutto fu incasellato nella cineteca delle opere da non dimenticare. 

Ma proprio nel giorno dell’apocalisse nucleare nessuno ricordò l’ammonimento di Tarkovskij. Perché in quella notte le “autorità” dell’Ucraina sovietica tennero nascosta la notizia a tutti. Alla gente del posto che aveva, forse, sentito il “botto” fu detto che si era trattato di un semplice incidente e che, comunque, ogni cosa era sotto controllo. Cominciava, invece, proprio in quei momenti il tempo di Chernobyl. Con la vicenda che fu nascosta anche dalle fonti più autorevoli del Cremlino, a partire da Gorbaciov.

Nessuna notizia, nessun allarme. Furono solo alcune emittenti occidentali che, dal nord Europa, lanciarono un primo allarme. Ma nell’Urss ufficiale non si credette a niente. Il cronista rilegge gli appunti di quelle ore. Non trova una riga sulla Pravda e resta ancora attonito ricordando che, nella serata del 29 aprile, lo speaker del telegiornale centrale Vremija annunciò: “La propaganda borghese sta alzando molta polvere su chernobyl” e andò poi avanti dicendo che erano “false le notizie su migliaia di morti”. Disse allora che “le vittime sono solo due e i ricoverati 197”. Per il resto la tv presentò una foto della centrale dopo l’esplosione affermando che “come si vede i danni sono minimi”. Tutto si svolse, quindi, con una perfetta sceneggiatura. Il perché era semplice: il paese si stava preparando alla Festa del Primo maggio. E così le strade delle città e dei villaggi dell’intero paese erano già coperte di bandiere. E a Kiev – ad appena 150 chilometri da chernobyl – si doveva svolgere la tradizionale parata con donne, bambini e uomini in festa.E fu proprio l’organo del Cremlino – Izvestija – che nell’edizione serale del 1 maggio titolò su una Ucraina “felice, colorata dai tulipani e dal rosso delle bandiere”. Ma la domanda che si poneva già allora a livello generale era questa: perché Gorbaciov tace? L’informazione, la chiarezza, la glasnost e la sincerità non sono forse i suoi cavalli di battaglia? Tutto, invece, veniva ovattato mentre su tutta l’Europa si diffondeva l’allarme per il rischio di contaminazione radioattiva. Tra la popolazione si registrava la corsa all’accaparramento di scorte alimentari. Il Cremlino si vedeva costretto ad emanare una serie di disposizioni che proibivano la vendita delle verdure e la somministrazione di latte fresco alle gestanti e ai bambini. E così, a poco a poco, si scopriva la tragica realtà: la nube radioattiva proveniente da chernobyl contaminava già in maniera seria 150.000 km quadrati attorno alla centrale, un’area popolata da circa di 7 milioni di persone. Venti e piogge la spingevano fino all’Europa Occidentale. Con l’area attorno alla centrale – un raggio di 30 km – che veniva a poco a poco evacuata mentre la nube radioattiva contaminava in maniera seria 150.000 km quadrati attorno alla centrale….

Seguirà un articolo di approfondimento.

Fonte

fanciulli italiani dormite, eccovi il ciucciotto

La Depressione? E’ una “deliberata politica” UE, dice King

Maurizio Blondet 2 marzo 2016

Non vi capisco, voi che criticate Matteo Renzi. Fa’ al suo meglio il compito per cui è stato messo lì, terzo nella lista dei “messi lì”: cantarvi le canzoncine mentre morite. “Mezzo milione di posti di lavoro in più! Il mio Jobs Act è impressionante! E tasse giù! Deficit in calo! Successo impressionante della lotta all’evasione!”.

Come le favole che si raccontavano ai bambini, perché sprofondassero nel sonno sognando fate e folletti. Solo che quello in cui vi fanno cadere, è il sonno della morte, della grande depressione economica. La disoccupazione giovanile è sul 40%. I nuovi assunti sono i vecchi; il numero degli inattivi, ossia di quelli che hanno rinunciato a cercare, non fa’ che aumentare. Come le tasse, del resto. Ma lui deve cantarvele. Perché ce lo chiede l’Europa.

Non ascoltate, vi prego, il vocione dell’adulto che può svegliarvi. “La depressione in cui vi affondano è una scelta deliberata della UE”. Chi è che parla? E’ Lord Mervyn King, governatore della Banca centrale britannica dal 2003 al 2013, quindi che ha tenuto il timone monetario nel decennio della peggior crisi epocale. Già quando era banchiere centrale, quindi con l’obbligo di mentire, suscitò la mia personale attenzione per una certa tendenza a dire la verità: figurarsi adesso che è in pensione e scrive saggi. L’altra sera, nel presentare il suo ultimo libro alla London School of Economics, ha mostrato un grafico strano.

Che compara la depressione in corso in Grecia con quella che soffrirono gli Stati Uniti nel 1929-39. La depressione in Grecia è peggiore, più profonda e mortale di quella di allora; ancor peggio, mentre negli Usa a cinque anni dalla crisi si notò un lento risalire, a Grecia affonda e affonda. Non può salvarsi, ha spiegato King: La Grecia peggio degli Usa anni 30

La Grecia peggio degli Usa anni 30

“I paesi alla periferia dell’area euro non hanno più nulla per controbilanciare l’austerità. Gli si impone puramente e semplicemente di tagliare la spesa totale, senza alcuna forma di domanda per compensare. Non avrei mai immaginato che avremmo rivisto, in un paese europeo, una depressione più profonda di quella che gli Usa soffrirono negli anni ’30. E’ spaventoso, ed è avvenuto come un atto deliberato di scelta politica, il che lo rende ancora più grave”.

Lord King ha detto chiaro che la zona euro è condannata. Le iniezioni di liquidità della BCE non servono più a niente, ci consegnano a un destino di “salvataggi bancari senza fine, imposizione di austerità e pressioni delle elites “in Europa e Usa” di fare dell’eurozona una zona di trasferimento. Questa è la storia del “occorre più Europa per sanare i difetti dell’UE”: voi vi affidate al governo di Bruxelles rinunciate alle ultime briciole di sovranità, e i paesi favoriti dall’ euro “trasferiranno” i loro surplus ai paesi in deficit, come succede per esempio nella federazione americana col dollaro. Secondo questo sogno, il popolo tedesco dovrebbe cacciare 280 miliardi per appianare i deficit di greci, italiani, spagnoli, irlandesi, portoghesi. E’ un’altra di quelle favolette che vi raccontano mentre vi fanno morire: non solo i tedeschi non lo faranno mai – non essendo la UE una comunità di destino – ma anche questo, allo stato in cui siamo, non servirebbe più. Troppo tardi. 

Per i paesi del Sud, “Se la sola alternativa è l’austerità schiacciante, la continua disoccupazione di massa e l’impossibilità di porre rimedio al problema del debito, allora lasciare la zona euro sarà l’unica strada da seguire per invertire la rotta verso la crescita economica e il pieno impiego”.

Tornare alle monete nazionali. Nessuno dice che sia facile e indolore, ovvio. Ma “ i benefici di lungo periodo superano i costi del breve”. L’alternativa è ascoltare le canzoncine Renzi e Padoan mentre vi strangolano. Sono più bravi di Monti, perché lui non cantava le favole, ci godeva a vedervi morire. In questo eseguono il loro compito molto meglio.

Perché secondo King anche il completamento dell’eurozona come zona di trasferimento non è la soluzione? Perché è tardi. “L’unione monetaria ha creato un conflitto tra le oligarchie centraliste da una parte, e le forze della democrazia a livello nazionale dall’altra”. Non vedete il crescere dei partiti populisti? Per King sono – orrore, orrore – “le forze della democrazia” che si svegliano (non riguarda voi, fanciulli italiani: dormite. Eccovi il ciucciotto, vi diamo le unioni civili, siete contenti no?). 

Lord King

Se le elites sovrannazionali provano a forzare un altro passo verso “più Europa”, ossia “i diktat di Bruxelles”, quel che otterranno rischia di essere “una rivolta pubblica”. Il continuo tentativo delle oligarchie tecnocratiche di “trasferire la sovranità, di nascosto, ad un centro non-eletto, è profondamente viziato, e incontrerà la resistenza popolare”.

Avete mai sentito un banchiere centrale ammettere che il processo europeo è profondamente viziato? Tanto di cappello a Lord King.

L’eurocrazia, con la complicità entusiasta della Germania, ha stroncato la volontà popolare in Grecia, punendola in modo disumano per la colpa di essersi lasciata indebitare troppo dalle banche tedesche e francesi. Facile, oltre che disonesto. Ma ora, dice Lord King, 

Alcuni dei nostri assassini

vedete che Irlanda e Spagna sono senza governo, dopo le fresche elezioni, in quanto i loro governi di prima, che obbedivano alla UE imponendo austerità e “compiti a casa”, non sono stati votati dagli elettori. La Commissione Europea come risponde? Che la democrazia non vale, contro i patti firmati – e i governi (quelli appunti che sono decaduti) hanno firmato le più stupide regole sull’austerità. Perché l’oligarchia si sente depositaria della sola cura, anzi della sola verità: Il “triangolo virtuoso di austerità, riforme strutturali e investimenti”.


Che l’Italia abbia bisogno di riforme strutturali è indubbio: ma sono precisamente quelle che Renzi, e prima di lui Monti, e prima ancora Berlusconi, non fanno. E forse non possono fare: dovrebbero rendere efficiente, snello e poco costoso il settore pubblico, vera palla al piede dell’economia, con la sua mentalità di potenza occupante di un popolo straniero; instaurare la legge marziale per percettori di mazzette e gli assentisti; obbligarli a ripetere “o concuorzo” con cui si sono fatti assumere; vietarne la sindacalizzazione; abolire, magari, le Regioni. E chi “riforma” la casta degli insegnanti? (1). Chi ha il coraggio di “riformare” la magistratura? Di mettere le mani nella solidissima associazione a delinquere che si chiama Comune di Roma Capitale, il cui scandalosi furti paghiamo tutti noi a piè di lista? 

Ci salverà la “destra”?

E su questo non me la prendo con Renzi ossia la cosiddetta “sinistra”. Me la prendo con la cosiddetta “destra”. Chi propone Salvini come sindaco di Roma? Irene Pivetti, una (l’ho conosciuta) che da presidente della Camera (dove si è caduta in sindrome anti-berlusconiana, facendosi manipolare da Violante e intortare da Scalfaro e contribuire a provocare la prima crisi di governo anti-Cav, e perdendo la poltrona), ha poi deciso, a quarant’anni, che la sua vocazione era di farsi strada come soubrette televisiva, con le sue gambette ahimè stortignaccole…una fallita in tutti i campi che ha provato, proposta come sindachessa del più difficile comune d’Italia, che richiederebbe le competenze di un amministratore fallimentare, di un superpoliziotto, di un santo guerriero e di un martire, tutte insieme.

Ma probabilmente Salvini ha voluto fare una cosa umoristica, mica ci crede.

E allora vogliamo parlare della Meloni? Quella che davanti a un milione di persone radunatesi per la difesa della famiglia cristiana – una folla che mai ha potuto sognare di vedere ai suoi comizietti – ha annunciato giuliva d’essere incinta di un rapporto extra-matrimoniale, aspettandosi l’applauso? Essa possiede un vero sesto senso per gli umori della folla, ne sente il polso, ecco un vero leader. C’è stato un momento in cui ha proposto come sindaco di Roma Rita Dalla Chiesa, figlia del generale omonimo, oggi presentatrice televisiva: e il bello che la Meloni ha proposto la Rita non solo senza avvertire gli alleati, ma senza nemmeno avvertire la Rita: la quale, assediata dai media, è caduta dalle nubi, s’é persino dichiarata inadatta al compito (il che le fa già onore, in confronto con la Meloncina, di tutto capace). 

Poi s’è capito che la grande politica della Destra aveva sparato il suo nome a casaccio, strumentalizzandolo nelle liti interne del centro-destra. Così la Destra, che ha la maggioranza a Roma, finirà per dare il Comune ai Cinque Stelle o ai Marchini, il “palazzinaro critico”: l’uomo giusto al posto giusto. Quando il meno peggio è effettivamente quello proposto da Berlusconi, Bertolaso, metà poliziotto e metà soccorritore.

Il che è tutto dire. Che cosa suggerisce tutto ciò? Perché vi ho raccontato queste cose della “destra”, che già sapete? Perché dimostrano che non ha – non è – una classe dirigente. Che i voti potenziali della “maggioranza del Paese” siano in mano alla Meloni evoca il detto napoletano, di quella cosa “in mano ai lattanti”. Salvini mi è simpatico, ma non sa alzarsi oltre la felpa del capetto locale. Questa classe politica non ha riserve di personalità indiscusse da proporre. Non hanno che presentatrici televisive e soubrettes fallite da mettere ai posti che contano. Sono la prova vivente del fatto che gli italiani non si sanno auto-governare. Non hanno classe dirigente capace di atti coerenti e coraggiosi, di un progetto politico che non sia dettato da fuori, da Bruxelles. Da Washington, da Berlino. Il coraggio non ce lo si può dare. Ma non si può fare a meno del coraggio, nelle grandi crisi.

Volete credere che questi siano capaci dell’atto di audacia di uscire dall’euro, tornare alla moneta nazionale come suggerisce King, tenere il timone nella tempesta monetaria che seguirà, contrastando i nemici interni e le urla dei servi dei poteri esteri? Ci vedete la Meloni? Salvini? Non solo non hanno le competenze, non il coraggio; non hanno la legittimità e il polso per un simile cambio di politica.

E allora non vi lamentate di Renzi. Ascoltate le favole che vi canta mentre state distesi nella bara, sempre più freddi nella deflazione che è il gelo: ripresa, deficit cala, tasse scendono, lavoro! Impressionante il mio successo!

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Note:

  1. Sulla classe insegnante, si veda il saggio di Giovanni Solimine, “Senza sapere. Il costo dell’ignoranza in Italia”. L’Italia sembra non rendersene conto: tutte le statistiche ci ricordano il basso livello di competenze degli studenti e della popolazione adulta, lo scarso numero di laureati e diplomati che il nostrono invecchiato e gracile sistema produttivo non è capace di assorbire, la debole partecipazione dei nostri concittadini alla vita culturale. Un paese povero di risorse materiali e in ritardo dovrebbe investire in formazione più degli altri paesi. Invece continua a non avere una politica della conoscenza, fondamentale per la costruzione del nostro futuro: gli investimenti in istruzione e ricerca ci costerebbero meno di quanto ci costa l’ignoranza. Questo è il paradosso di un’Italia senza sapere. http://www.ibs.it/code/9788858111857/solimine-giovanni/senza-sapere-costo.html

Ombra, penombra e probabili fatti reali

28 Feb 2016

Forze massoniche guidate da Donald Trump lanciano il “prossimo mortale” colpo di stato all’America

Ci sono quasi 500 stupefacenti rapporti e, francamente altrettanti terrificanti pagina preparate per il Consiglio di Sicurezza (SC) da parte della principale Direzione dell’Intelligenza (GRU), Foreign Service Intelligence (SVR) e il Servizio di Sicurezza Federale (FSB), è di comune avviso oggi che gli Stati Uniti possono ora essere classificati come prossimi a subire un colpo di Stato in cui le forze massoniche (per la prima volta in 188 anni) sono guidate dal miliardario americano Donald Trump, e aiutato dall’interno da segreti elementi all’interno sia della mafia siciliana che americana, sono attualmente impegnati a sferrare una mortale “battaglia a tutto campo contro gli Stati Uniti e la Federal Reserve System supportati dal governo ombra“, attualmente al potere quella nazione, che dalla sua parte viene aiutato dalla Central intelligence Agency (CIA) e la Santa Sede ( Vaticano / Santa Sede ).
L’articolo continua QUI in lingua inglese…

24 febbraio 2016

Una audace mossa per fermare la guerra mondiale, Putin ha chiamate il re saudita che si rifiutava di parlare con Obama

Il Ministro della Difesa (MoD) ha riportato oggi che il Presidente Putin è stato costretto a chiamare re Salman bin Abdulaziz Al Saud, dopo che il leader del Regno dell’Arabia Saudita (KSA) ha rifiutato di parlare con il suo presunto e principale alleato, il presidente Barack Obama degli stati Uniti.

Secondo questo rapporto, del re saudita, ha rifiutato di accettare la chiamata del presidente Obama, ha spiegato e fatto intendere al Presidente Putin l’essenza della dichiarazione russo-statunitense congiunta sulla Siria e che il Cremlino ha riportato un successo affermando: “Il re dei L’Arabia Saudita ha accolto gli accordi raggiunti e ha espresso la disponibilità a collaborare con la Russia per la loro attuazione “.

Questo rapporto spiega di come l’accordo russo-statunitense sulla Siria, è stato completato due giorni fa e chiede un cessate il fuoco per iniziare in Siria il 27 Febbraio 2016 alle ore 00:00 (tempo di Damasco), ma non include (e continuerà) gli attacchi aerei condotti dai siriani, russi e la coalizione guidata dagli Stati Uniti contro lo Stato islamico (ISIS / ISIL / Daesh) e le forze terroristiche di al-Nusra.
L’articolo continua QUI in lingua inglese…

Piano UE per l’abolizione dell’esercito britannico, Se il Regno Unito vota per rimanere in Europa

Il piano UE è quello di fondere tutti i militari ed eserciti dell’Unione Europea in un unico gigante Euro Esercito, e se la Gran Bretagna, nel prossimo referendum di giugno votasse per rimanere nella UE, l’esercito britannico verrebbe smantellato.

Se una maggioranza di britannici dovesse votare per rimanere nell’Unione europea, allora i militari del Regno Unito saranno costretti a condividere la tecnologia delle armi sensibili con il resto d’Europa nell’ambito di un nuovo accordo.

L’Express.co.uk riferisce:

La Gran Bretagna sarebbe anche costretta a contribuire e riassumere tutti i 20.000 soldati con una spesa intorno a £ 375 millioni che sono stati saccheggiati nella sua ultima difesa per la spending review.

Le ultime critiche arrivate nella notte, ha marchiato questi piani come “scandalosi”, dicendo che solo un voto per la Brexit nel prossimo referendum è in grado di garantire il futuro del vecchio esercito britannico.
L’articolo continua QUI in lingua inglese…

Parziale traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

“Nativi Americani:” una Storia cancellata

“IL PREDATORE”

Premessa mia:

Mentre Di Caprio cerca di guadagnarsi l’Oscar con il suo ultimo film (“The Revenant – Redivivo”), girato tra Canada e Argentina, dove ha ammesso di aver dormito in una carcassa di animale morto, mangiato fegato di bisonte crudo, entrare e uscire da fiumi gelati rischiando più volte l’ipotermia dovuta alla temperatura sottozero, e vere frecce indiane che rischiavano di colpirlo, ebbene ancora una volta si parla del “Selvaggio Ovest” senza mai comprenderne veramente il significato di quello che è avvenuto in quelle terre “selvagge” e della sistematica distruzione da parte del viso pallido arrivato oltreoceano a portare la sua civiltà, fin dal quel fantomatico 1492, quando un certo “Cristóbal Colón” sbarco sull’isola Guanahani, che Colombo battezzò Isola di San Salvador.

Questo è stato solo l’inizio, il resto lo hanno fatto i vari “Francisco Pizarro González” , Gesuiti, Puritani, protestanti e Massoni di ogni ordine e grado.

wlady

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Il vero olocausto per mano degli Europei: lo sterminio dei NATIVI AMERICANI!!

Postato su: disquisendo 

Il vero OLOCAUSTO, la storia cancellata, di una civiltà millenaria in armonia col mondo. 120 milioni di nativi assassinati senza alcuna pietà proprio da coloro che comandano oggi. Così hanno creato gli Stati Uniti d’America.

I colonizzatori utilizzarono diversi metodi di eliminazione dei nativi e della loro cultura e altresì molte furono le cause:

– Pulizia etnica e spostamento dalle loro terre

– Distruzione dell’habitat;

– Caccia intensiva ai bisonti, fonte di sostentamento dei nativi del Nordamerica:

– Riduzione in schiavitù e sterminio attraverso il lavoro;

– Strage volontaria;

– Provocare ad arte scontri fra tribù ed etnie (divide et impera);

– Malattie nuove diffuse accidentalmente (contro cui i nativi non avevano anticorpi);

– Diffusione volontaria del vaiolo come arma biologica, regalando agli indiani coperte e cuscini infetti e offrendo loro banchetti con cibo contaminato; una volta diffuso, la mortalità tra i nativi era del 90 % dei colpiti;

– Sterilizzazione forzata o attuata con l’inganno;

– Atti di provocazione, sacrilegio e oltraggio, anche violenti, a membri della tribù (in modo da provocare appositamente la reazione violenta degli indiani, a causa del loro codice d’onore tribale), per poterli così perseguitare “con giustizia e ragione” (e giustificare la violenza contro di loro come “repressione di popoli barbari e bestiali”);

– Guerre aperte, con l’uso delle tecnologie più moderne, come le mitragliatrici;

– Omicidi mirati di capi carismatici e uccisioni deliberate di bambini indiani catturati;

– Diffusione deliberata dell’alcolismo o droghe tra i nativi;

– Marce forzate di trasferimento attuate sotto la neve e il freddo;

LA VIOLENZA HA VINTO SULLA GIUSTIZIA, L’INGANNO HA VINTO SULL’ARMONIA. I LEGITTIMI ABITANTI DELLA TERRA STERMINATI DAGLI ASSASSINI CHE OGGI STANNO DISTRUGGENDO LE NOSTRE VITE E IL PIANETA.

Per questo i buoni non devono più stare a guardare.

“Chi non punisce il male fa sì che esso si compia” (Leonardo da Vinci)

Di questo sterminio nessuno ne parla! L’unico olocausto riconosciuto dall’occidente è quello degli ebrei. E guai a chi dice il contrario. Potrebbe essere accusato di anti-semitismo.

La cultura occidentale ha da sempre portato, e continua a portare, morte e distruzione in giro per il mondo. Ognuno di noi è responsabile del disastro che quotidianamente causiamo alla terra, all’ambiente e agli esseri viventi.

FONTE

http://ningizhzidda.blogspot.it/

Terrificante tempesta al Polo Nord

Questa settimana accadrà qualcosa di straordinario: Una terrificante tempesta fonderà il ghiaccio del Polo Nord

E’ da metà settembre che il sole non si fa vedere sopra il Polo Nord. Il ghiaccio si è assottigliato e spazzato via dal vento, estendendosi a perdita d’occhio sul mare, la visibilità è stata immersa nelle tenebre per mesi. Ma alla fine di questa settimana, senza dubbio qualcosa di straordinario dovrà accadere: le temperature più a nord della Terra, questo inverno straordinariamente sono salite sopra lo zero, per la seconda volta, questo evento porterà ai tornado e alle tempesta paragonabile a come quelle che ha colpito mercoledì scorso il sud-est americano e, presto arriverà anche in Islanda. Porterà forti venti e bassa pressione come succede negli uragani.

La bassa pressione aspirerà aria fuori dalle medie latitudini del pianeta, per poi portarle verso l’artico. E, così, mercoledì, al Polo Nord sarà possibile rilevare una temperatura di 35° Fahrenheit, o 2 gradi Celsius. Questo evento è 50° più caldo rispetto alla media stagionale: di solito lì di 20° sotto zero in questo periodo dell’anno.

Per la prima volta nel 2015 al Polo Nord le temperature invernali sono andate al di sopra dello zero. Il meteorologo statale Holthaus, non è riuscito a trovare nessun esperto di Artico che confermasse di aver assistito alla formazione del ghiaccio tra aprile e dicembre. il 2015, è stato l’anno più caldo mai registrato in passato.

Tredici dei quattordici anni passati più caldi riportati dai libri sono accaduti in questo secolo. Negli Stati Uniti, il mese di dicembre è stato un mese molto caldo. Nel Nord Est, molte città, hanno superato di gran lunga il loro record di temperature nel periodo di Natale, questo è stato riscontrato non a metà giornata, ma dopo la mezzanotte.

Per cento anni le temperature a New York al 24 dicembre non sono mai state più alte di 63° Fahrenheit. Eppure, alle ore 01:00 della vigilia di Natale di quest’anno il termometro ha registrato 67 gradi. Alcune volte l’aumento delle temperature nel Nord America è un fattore naturale dovuto al El Niño. Ma nella regione artica questa ondata di calore non ha precedenti.

Purtroppo, questa enorme tempesta calda che sta per raggiungere l’Islanda mercoledì, passa attraverso Jet Stream, il fiume atmosferico che porta il clima temperato in Europa. Lo scrittore Robert Scribbler che si occupa del Jet Stream, spiega che El Niño dovrebbe rafforzare tale corrente per indebolirla, questo è un segno inequivocabile che qualcosa sta per succedere.

Mentre la scienza istituzionale ci spiega che ci voglio anni, se non decenni, per confermare una correlazione tra cambiamento climatico dovuto all’attività umana e le forti tempeste Nord Atlantiche, Robert Scribbler ritiene che il grande calore riscontrato mercoledì al polo, ricorda le evoluzioni meridionali del “vortice polare” che si sono verificati negli ultimi inverni.

Egli scrive che questi cambiamenti “forzati”, sono legati al cambiamento climatico da parte degli umani: Un segnale di qualcosa “terribilmente sbagliato”, qualcosa sta cambiando e non è andato come ci si sarebbe aspettato. 

Fonte: Link 

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da.