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Quando le immagini del presente ci riportano al passato

Video: Ponti crollati e ponti bombardati L’immagine è veramente apocalittica. Sembra che una bomba sia caduta su questo tratto di strada, che è un’importante arteria: è così che un giornalista descrisse il ponte Morandi a Genova subito dopo il crollo, distruggendo la vita di decine di persone.

Queste parole richiamano alla mente altre immagini, quelle di circa 40 ponti serbi distrutti dai bombardamenti della NATO nel 1999 – tra questi il ​​ponte sul Morava nella Serbia meridionale, dove due missili hanno colpito un treno e massacrato i passeggeri. Per 78 giorni, decollati per lo più dalle basi italiane fornite dal governo D’Alema, 1.100 aerei hanno fatto 38.000 sortite, lanciando 23.000 bombe e missili. Distrussero sistematicamente strutture e infrastrutture serbe, causando migliaia di vittime civili. 54 aerei italiani hanno partecipato agli attacchi, effettuando 1378 sortite e attaccando obiettivi indicati dal comando USA.

“Tenendo conto del numero di aerei coinvolti, eravamo secondi solo agli Stati Uniti. L’Italia è un paese importante, e non dovrebbe esserci sorpresa per l’impegno che mostriamo in questa guerra”, ha dichiarato D’Alema.

Nello stesso anno in cui prese parte alla demolizione finale dello stato jugoslavo, il governo D’Alema smantellò la proprietà pubblica della Società Autostrade (anch’essa responsabile del ponte Morandi), consegnandone una parte a un gruppo di detentori di azioni e elencando il resto in Borsa. Il ponte Morandi crollò fondamentalmente sotto la responsabilità di un sistema centrato sul profitto, lo stesso sistema che è al centro dei potenti interessi rappresentati dalla NATO.

Fonte: PandoraTV

Il confronto tra le immagini del ponte Morandi crollato e dei ponti serbi bombardati, che a prima vista potrebbero sembrare forzati, è invece ben fondato.

Prima di tutto, la terribile scena delle vittime sepolte sotto le macerie dal collasso dovrebbe farci riflettere sull’orribile realtà della guerra, che i principali media ci presentano come una sorta di “gioco di guerra”, con il pilota che punta al ponte e la bomba telecomandata che la fa a pezzi.

In secondo luogo, dovremmo ricordare che il 28 marzo la Commissione europea ha presentato un piano d’azione che prevede la riparazione e il mantenimento delle strutture dell’UE, compresi i ponti, ma non per renderli più sicuri per la mobilità civile, ma più efficienti per la mobilità militare [2 Vedi questo].

In realtà, questo piano è stato deciso dal Pentagono e dalla NATO, che ha chiesto che l’UE “migliori le infrastrutture civili in modo che siano meglio adattate alle esigenze militari” – in altre parole, per poter spostare i carri armati, cannoni semoventi e altri veicoli militari pesanti il ​​più rapidamente possibile da un paese europeo all’altro, per muoversi contro “l’aggressione russa”. Ad esempio, se un ponte non è in grado di sostenere il peso di una colonna di carri armati, dovrà essere rinforzato o ricostruito.

Potremmo credere che in questo caso, se il ponte sarà rafforzato, sarà quindi anche più sicuro per i veicoli civili. Ma la domanda non è così semplice.

Queste modifiche saranno fatte solo per la mobilità militare sulle arterie di terra più importanti, e l’enorme spesa sarà assunta da ciascun paese, che sarà obbligato a sottrarre il costo dalle sue risorse per il miglioramento generale delle sue infrastrutture.

Un contributo finanziario dell’UE è previsto per una somma di 6,5 miliardi di euro, ma – come specificato da Federica Mogherini, responsabile della “politica di sicurezza” dell’UE – solo per “assicurare che le infrastrutture di importanza strategica siano adattate alle esigenze militari”.

Ma il tempo vola – entro settembre, il Consiglio europeo dovrà specificare (su ordine della NATO) l’elenco delle infrastrutture che devono essere potenzialmente destinate alla mobilità militare. Il ponte Morandi sarà elencato e ricostruito in modo che i carri armati USA e NATO possano tranquillamente transitare sui capi del popolo di Genova?

Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Il Manifesto.

Tradotto da Pete Kimberley

Manlio Dinucci è un ricercatore associato del Centro di ricerca sulla globalizzazione.

La fonte originale di questo articolo è Global Research

Copyright © Manlio Dinucci, Global Research, 2018

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Dai, Junk Man, l’America ti sta aspettando

Lettera aperta al capo dell’UE, Jean-Claude Juncker: sì, sciogli gli Stati Uniti

di Jon Rappoport 

24 maggio 2018

“C’è una linea che i governi attraversano. Quando raggiungono una certa dimensione e quando esercitano un controllo sufficiente, si girano e dicono ai loro cittadini: “Ti amiamo e ci prendiamo cura di te e ti aiutiamo. In cambio, tutto ciò che chiediamo è che tu faccia qualunque cosa ti diciamo di fare, indipendentemente dalle conseguenze. È giusto, non è vero? ‘” (The Underground, Jon Rappoport)

Ecco un pezzo che ho scritto nel marzo del 2017. È stato sollecitato da uno sfogo del capo dell’Unione europea (UE), Jean-Claude Juncker. “The Junk Man” è piuttosto un lavoro. Per dirla in modo gentile e gentile, è una borsa del gas non eletta:

The Express (30 marzo 2017): “Il presidente dell’Unione europea Jean-Claude Juncker questo pomeriggio ha lanciato una minaccia sbalorditiva agli Stati Uniti, dicendo che potrebbe fare campagna per rompere il paese in vendetta per i commenti di sostegno di Donald Trump sulla Brexit”.

“In un discorso straordinario il presidente della Commissione UE ha detto che avrebbe spinto per l’Ohio e il Texas a separarsi dal resto dell’America se il presidente repubblicano non cambierà tono e diventerà più solidale con l’UE”.

Caro Jean-Claude,

Stupido insondabile, ti amiamo! Vieni presto in America e aiuta alcuni dei nostri stati a ritirarsi dagli Stati Uniti.

Il nostro paese è troppo grande. Il governo federale è una burocrazia ingorgo titanica. L’idea di una Repubblica limitata è morta. Le persone sono troppo distanti dal loro governo dominante, esattamente la situazione in cui si trovano i cittadini europei, con i loro sorveglianti gonfiati non eletti, di cui tu sei l’attuale leader.

Tu, i tuoi compari e i tuoi servi prendi le leggi, e non c’è ricorso.

Sei un barnacle inutile nel continente europeo. Quindi vieni qui e aiuta il Texas e l’Ohio a secedere. Sarà una festa. Potresti imparare qualcosa.

Ti suggerirei di iniziare con la California. Il governo statale ha attualmente $ 440 miliardi di debiti e passività non finanziati che si estendono nel futuro. Forse potresti aiutare la California a cancellare il problema irrisolvibile. “Siamo liberi! Non dobbiamo nulla a nessuno! Era tutto un’illusione. “

Forse potresti convincere la nuova nazione della California a prendere 30 o 40 milioni di nuovi immigrati. “I nuovi cittadini fanno bene all’economia”. Sai, usa le stesse tattiche che usi in Europa. Perseguire chiunque parli contro l’immigrazione. La gente ha bisogno del fascismo repressivo. È buono per loro.

Suggerisco che New York City e Chicago dovrebbero diventare paesi. Perchè no? Sono abbastanza grandi. Lasciali lievitare e cadere da soli. Sarebbe uno spettacolo da vedere. Chicago è il principale centro di narcotraffico per i farmaci del cartello Sinaloa. Chicago potrebbe venire allo scoperto e annunciarsi come Heroina Cocaina Centrale. “Questi sono i nostri prodotti! Questo è ciò che vendiamo! È così che prosperiamo! “New York è il centro mondiale per le notizie. “Compra le nostre storie false! Sono senza limiti! “

Ecco un’altra strategia che potresti promuovere. Collega tutte le 300 città e college del santuario degli Stati Uniti insieme come un’unica nazione. “Vogliamo essere la casa di TUTTI da OVUNQUE.” Penso che una sorta di teocrazia funzionerebbe per questa nazione emergente. Un Papa che favorisce la gentilezza infinita. I cittadini sarebbero tassati sul reddito a un tasso dell’80% per finanziare il grande programma altruistico. Le celebrità di Hollywood sarebbero state nominate cardinali e vescovi.

Ma qui c’è una terribile predizione. Da qualche parte lungo la linea, mentre porti avanti il ​​tuo piano per le secessioni, uno stato americano che diventa una nazione presenterà un’idea davvero pericolosa: AUTO-SUFFICIENZA.

O l’orrore. Quello stato sta per rifiutare tutti i finanziamenti esterni. Sta per istituire un robusto mercato libero, in cui chiunque può vendere qualsiasi prodotto o servizio non dannoso, la burocrazia assente. Ad esempio: cento diverse forme di trattamenti di salute naturale. D’altra parte, un’azienda che inquina il paesaggio con sostanze chimiche velenose e non risolve immediatamente il problema vedrà i suoi dirigenti mandati in prigione per lunghi periodi. Le persone di questo stato faranno del loro meglio per produrre ciò di cui hanno bisogno all’interno dei loro confini. A proposito, lo stato farà del suo meglio per tenere fuori le persone che si rifiutano di iscriversi al duro lavoro, guadagnandosi la propria strada e la libertà di parola. Nessuna correttezza politica. Nessun innesco Nessun spazio sicuro. Non c’è bisogno di loro.

Questo potrebbe essere il tuo Waterloo, Jean-Claude. All’improvviso, quello stato (una nuova nazione) darebbe un esempio brillante agli altri paesi emergenti da seguire.

Le persone si svegliavano alla vita che hanno sempre desiderato.

Non sarebbe interessante vederti provare a rimettere quel genio nella bottiglia? Tu, il grande difensore del governo arbitrario dall’alto verso il basso dai Globalisti. Tu, il buffone autorizzato, chi vuole One Europe. Tu, il parassita arrogante sul tuo trono.

Vieni negli Stati Uniti, Jean-Claude. Abbiamo bisogno di molte nuove repubbliche che spuntano attraverso la terra. Aiutaci.

Libera lo spirito sepolto dell’America.

Forse sentirai il tuo sangue muoversi ancora attraverso le vene calcificate.

Beh, forse no. Ti sei dedicato al Big Bloat. Nella tua mente golosa, la cittadinanza è affetta da una carenza di burocrazia, e tu sei il medico prescrittore.

L’UE impiega 46.000 persone. Mio Dio, non è abbastanza, anche se ogni nazione membro ha già un proprio governo federale. Ecco un’idea. Trasforma automaticamente tutti i migranti che arrivano in Europa in un dipendente dell’UE. Cosa avrebbero fatto? Promuovere e facilitare più immigrazione! Perfezionare!

Ad ogni modo, stiamo aspettando che tu venga in America e aiuti gli stati a ritirarsi dall’Unione. Sono pronto a fornirti punti di discussione. Ma prima, ti suggerisco di leggere un vecchio documento polveroso chiamato Costituzione degli Stati Uniti. Qui troverai un sacco di idee per nazioni di nuova costituzione come la California e il Texas.

Se vuoi davvero spingere un programma distruttivo sovversivo negli Stati Uniti e sollevare le ire del nostro governo federale, agita la costituzione e inizia a citare sezioni delle sue dottrine corrosive. Farai un sacco di guai, te lo garantisco.

Probabilmente andrai in prigione. Ma ti aiuteremo. Ti renderemo un eroe.

JUNCKER GRATUITO! JUNCKER GRATUITO!

Ti piacerà.

E quando chiuderanno il tuo account Twitter in erba e You Tube Channel, andremo in strada!

Dai, Junk Man, l’America ti sta aspettando.

https://jonrappoport.wordpress.com/ 

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Almanacco di febbraio 2018

 Il voto utile? Si, per farvi spennare

Matteo Beringhi
(L’articolo è del 2013.. N.d.C.)
 

La gara dei polli sta per iniziare. Si stanno raccogliendo le scommesse su chi vincerà. Il tifo è alle stelle e la lucidità mentale è sparita da tempo

Ormai si combatte a colpi di slogan collettivisti e di tale idiozia da ritenere il tifoso privo di capacità mentali: dai redditi di cittadinanza regalati nelle patatine, alla restituzione delle tasse pagate, fino all’abbassamento delle tasse da parte di colui che le ha aumentate ieri, oggi e domani decidendo aumenti per il prossimo lustro (IVA, imposte sui bolli, TARES, multe), ce n’è da sbizzarrirsi. 

E’ la sagra del collettivismo, l’importante è spararla grossa, apparire sui giornali, sulle vignette in Facebook, esaltare la propria tifoseria, illuderla, comprarla con qualche panzana. 

Ormai il popolo crede che il governante possa fare quello che vuole una volta al potere, è disposto a dargli ancora più potere e privarsi di ogni libertà, purché il processo di irresponsabilizzazione continui e sia qualcun altro a pagare il pasto che oggi viene consumato (illusoriamente) gratis. 

Il conto sarà salato, ma tanto pagherà il perdente…Continua QUI

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 FINALMENTE UN FARO PER L’ECONOMIA DELL’ITALIA. 

di Paolo Barnard

Devo delle scuse, da critico feroce che sono del Pollitalico Pollaio e della sua arretratezza in tutto, a una rara cima che si è elevata in questo Paese, finalmente. E’ Banca Intesa. Nell’indifferenza dei nostri media generici, è invece accaduto che Banca Intesa abbia organizzato un evento capitale e illuminato per l‘economia italiana, e persino con un precedente clamoroso. Lo dichiaro con sollievo ad alta voce: finalmente un faro in Italia. Ecco i fatti molto riassunti ma impressionanti: continua QUI

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Dipendente aeroportuale: vi spiego come impiegano gli aerei commerciali per la geoingegneria
(interessante nota politica al minuto 18:30 nda) 

 

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Banche, treni, aerei, latte e gioielli: perché l’Italia è in vendita

di Alberto Negri

Fonte: Alberto Negri

L’Italia è terra di conquista degli investitori stranieri? E’ un’impressione che si rafforza con il passaggio dei treni di Italo al fondo Usa Global Infrastructure Partners che ha messo sul piatto un’offerta da 2 miliardi di euro (1,98 più i debiti della società che ammontano a quasi 450 milioni). Non sarà certo questo l’ultimo annuncio di acquisizione nel settore trasporti, anzi si attende anche quello per Alitalia. 
Per la compagnia di bandiera è tornata in corsa anche Air France – Klm che guarda con interesse ad Alitalia ma temporeggia in attesa dell’esito delle elezioni del 4 marzo. Il matrimonio mancato del 2008 e il divorzio consumato nel 2014, quando la compagnia transalpina è uscita definitivamente dal capitale Alitalia, bruciano ancora e il gruppo franco-olandese si muove con cautela. 
Ma la posta in gioco è alta. La pressione dei concorrenti si fa sentire e il gruppo franco-olandese è stretto tra Iag (British Airways, Iberia, Aer Lingus e Vueling) e Lufthansa che negli anni scorsi ha incorporato Swiss Air, Austrian Airlines e Brussels Airlines. Non solo. In gioco c’è il futuro dell’alleanza transatlantica tra Air France – Klm, Delta Airlines e Alitalia. Se Air France-Klm non si sbriga rischia di ritrovarsi isolata perchè il rischio è che prevalga la Lufthansa piuttosto che Easyjet. COntinua QUI
 
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(in controtendenza nda) 
Italo agli Americani, mentre i nostri Fondi dormono

Leggi l’articolo QUI

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 Hai scelto di donare i tuoi organi e ancora non lo sai  

Posted by Federica

Ecco quello che devi sapere prima di decidere se donare i tuoi organi:
1- Si dona da vivi o da morti?
I critici ha l’idea che la domanda: “Vuoi donare gli organi dopo la morte?’ non sia corretta. Essi dichiarano che si dona da vivi anche se in coma profondo, infatti anestetizzano le persone ‘decedute’ per prelevare gli organi. Da qui deriva l’affermazione per cui per salvare un malato tramite trapianto c’è la neccessità ucciderne un’altra persoan, che forse avrebbe potuto svegliarsi. Se avesse avuto più di 6 ore di tempo o fino a 24 ore per i bambini molto piccoli. 
6 ore
6 ore di coma che viene definito “irreversibile” da molti vengono considerate un’attesa troppo breve. La legge precedente all’attuale prevedeva 12 ore e in quella ancora precedente ben 24. Questa modifica appare decisamente sconcertante a molti per l’assenza di giustificazioni adeguate.
Aggiungiamo che la dichiarazione di morte cerebrale è prevista anche nel caso in cui il cuore è fermo da 20 minuti. La cosa potrebbe sembrare ovvia, ma riportiamo più avanti casi di pazienti con una ‘pausa’ molto più lunga, che sono ‘risuscitati’. 
La decisione va ai parenti
In caso di coma improvviso e più frequente dopo un incidente, i parenti che non si oppongono alla “donazione” del familiare e ne decidono la morte dopo 6 ore di coma, mentre alcuni si oppongono e fermano i sanitari, che di fatto sono costretti ad aspettare…anche se per legge dovrebbero lasciare andare il paziente alla morte dopo 6 ore ed alla fine, i familiari ed amici possono sempre sostituirsi alla istituzione sanitaria nel pagare le spese per dargli una possibilità di ritornare, in un tempo maggiore.
I “parenti” previsti dalla legge 91/99 art. 3 sono nell’ordine: “Il coniuge non separato, il convivente dichiarato tale all’anagrafe, o in mancanza, i figli maggiori di età, o in mancanza i genitori ovvero il rappresentante legale” Per i figli minori lo stato di donatore ha valore solo se manifestato da entrambi i genitori. Continua QUI
 
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ELOGIO DI PIPPO BAUDO (E DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA) 
 
di Turi Comito 
Mi sono fissato con Sanremo. Ormai, a cena, se non lo vedo non mangio. Mi fa molto riflettere. Ieri sera ad esempio, dopo avere visto l’ultra novantenne svolazzare in aria come Heather Parisi quando aveva dodici anni, volevo suicidarmi. Poi ho rinunciato perché avevo sonno e sono andato a dormire.
Stasera invece mi sono visto il monologo di Pippo Baudo.
Ovvero: applausi, ovazioni, commoventi ricordi, aneddoti strappalacrime e strapparisate, scoperte inaudite (la Hunziker fidanzata durante l’iniziale eterna gioventù con un barbiere catanese), ringraziamenti di massa e personalizzati.
E mi sono messo a pensare… cntinua QUI
  
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 Matteo Salvini al Festival di Sanremo, in piena par condicio. 

E la Rai che fa? 

di Redazione Blitz
SANREMO – Matteo Salvini al Festival di Sanremo, a meno di un mese dalle elezioni politiche e dunque in piena par condicio. E’ giusto o no che uno dei leader dei partiti che prenderanno più voti associ la sua faccia a uno degli eventi più popolari d’Italia? E come si comporterà la Rai, tv pubblica? Inquadrerà Salvini (con la sua fidanzata Elisa Isoardi, tra l’altro conduttrice proprio in Rai) oppure per rispetto della par condicio lascerà correre? Di certo la quarta serata di Sanremo è destinata a suscitare polemiche politiche. Continua QUI
 
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La Russia ha gli Stati Uniti per le palle in Siria  

… di Jonas E. Alexis 

La Russia ha umiliato di nuovo gli Stati Uniti. Le forze americane sono in Siria per “beni economici”, hanno detto i funzionari russi. Non sono lì per combattere il terrorismo o per stabilire la pace nella regione. No, sono lì per creare problemi, hanno dichiarato funzionari russi. [1] E hanno le prove per dimostrarlo: 

“Il Ministero della Difesa si riferiva a un incidente avvenuto martedì nella provincia di Deir Ez-Zor, mentre un’unità di milizia siriana si stava muovendo contro una” cellula dormiente “dello Stato islamico (IS, ex ISIS). L’operazione è stata provocata da un’ondata di bombardamenti sulle posizioni delle forze del governo siriano nella zona negli ultimi giorni, attribuite alle attività segrete dei terroristi dell’IS, ha detto il ministero in una dichiarazione di giovedì.

“Un’unità della milizia filogovernativa stava conducendo una missione di ricerca di ricognizione il 7 febbraio vicino all’ex impianto di lavorazione del petrolio di Al-Isba. Mentre erano lì, i miliziani caddero a sorpresa sotto i colpi di un mortaio e un bombardamento MRLS, e furono attaccati dagli elicotteri della “coalizione internazionale” guidata dagli Stati Uniti. ” [2] 

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha recentemente affermato … leggi l’articolo in lingua inglese QUI 

E … Purtroppo non è tutto …

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/ Futurismo scrive: 

E’ stato terribile il 2017, 

ma ci sono 5 altre cose da temere circa nel 2018

Non importa se pensate che sia buono o cattivo l’anno che sta arriovando, il 2017 è stato chiaramente un anno tumultuoso. È stato punteggiato dalla confusione globale, dal voto del Regno Unito per uscire dall’Unione Europea, dall’aumento delle tensioni con la Corea del Nord e dalle indagini in corso sui funzionari del governo degli Stati Uniti. Con quell’anno che sta per finire, forse è il momento giusto per chiedere: che cosa accadrà dopo? 

Il 2018 arriverà sicuramente con alcuni eventi di speranza. Gli Stati Uniti potrebbero abituarsi alla nuova leadership e 87 paesi in tutto il mondo guarderanno i loro atleti gareggiare nei Giochi olimpici invernali. Ma come sempre, ci sono alcune cose di cui l’umanità potrebbe aver bisogno di preoccuparsi per il prossimo anno. Il Futurismo ha parlato con esperti per rintracciare ciò che potrebbe tenerci svegli la notte nel 2018.

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/5. Una Internet non neutrale diffonde disinformazione

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/4. Il terremoto colpisce il Pacifico nord-occidentale

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/ 3. I popcorn dei Bitcoin 

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/ 2. Fine dell’assistenza sanitaria negli Stati Uniti

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/1. Gli hacker attaccano la Power Grid degli Stati Uniti 

https://futurism.com/

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Anche noi non siamo messi molto bene …

Grandi opere del Pentagono a spese nostre 

Grandi opere sul nostro territorio, da nord a sud. Non sono quelle del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di cui tutti discutono, ma quelle del Pentagono di cui nessuno discute. Eppure sono in gran parte pagate con i nostri soldi e comportano, per noi italiani, crescenti rischi. 

All’aeroporto militare di Ghedi (Brescia) parte il progetto da oltre 60 milioni di euro, a carico dell’Italia, per la costruzione di infrastrutture per 30 caccia Usa F-35, acquistati dall’Italia, e per 60 bombe nucleari Usa B61-12. 

Alla base di Aviano (Pordenone), dove sono di stanza circa 5000 militari Usa con caccia F-16 armati di bombe nucleari (sette dei quali sono attualmente in Israele per l’esercitazione Blue Flag 2017), sono stati effettuati altri costosi lavori a carico dell’Italia e della Nato. 

A Vicenza vengono spesi 8 milioni di euro, a carico dell’Italia, per la «riqualificazione» delle caserme Ederle e Del Din, che ospitano il quartier generale dell’Esercito Usa in Italia e la 173a Brigata aviotrasportata (impegnata in Europa orientale, Afghanistan e Africa), e per ampliare il «Villaggio della Pace» dove risiedono militari Usa con le famiglie. 

Alla base Usa di Camp Darby (Pisa/Livorno) inizia in dicembre la costruzione di una infrastruttura ferroviaria, del costo di 45 milioni di dollari a carico degli Usa più altre spese a carico dell’Italia, per potenziare il collegamento della base con il porto di Livorno e l’aeroporto di Pisa, opera che comporta l’abbattimento di 1000 alberi nel parco naturale. Camp Darby è uno dei cinque siti che l’Esercito Usa ha nel mondo per lo «stoccaggio preposizionato» di armamenti (contenente milioni di missili e proiettili, migliaia di carrarmati e veicoli corazzati): da qui vengono inviati alle forze Usa in Europa, Medioriente e Africa, con grandi navi militarizzate e aerei cargo. 

A Lago Patria (Napoli) il nuovo quartier generale della Nato, costato circa 200 milioni di euro di cui circa un quarto a carico dell’Italia, comporta ulteriori costi a carico dell’Italia, tipo quello di 10 milioni di euro per la nuova viabilità attorno al quartier generale Nato. 

Alla base di Amendola (Foggia) sono stati effettuati lavori, dal costo inquantificato, per rendere le piste idonee agli F-35 e ai droni Predator statunitensi, acquistati dall’Italia. 

Alla Naval Air Station Sigonella, in Sicilia, sono stati effettuati lavori per oltre 100 milioni di dollari a carico di Stati uniti e Nato, quindi anche dell’Italia. Oltre a fornire appoggio logistico alla Sesta Flotta, la base serve a operazioni in Medioriente, Africa ed Europa orientale, con aerei e droni di tutti i tipi e forze speciali. A tali funzioni si aggiunge ora quella di base avanzata dello «scudo anti-missili» Usa, in funzione non difensiva ma offensiva soprattutto nei confronti della Russia: se fossero in grado di intercettare i missili, gli Usa potrebbero lanciare il first strike nucleare neutralizzando la rappresaglia. 

A Sigonella sta per essere installata la Jtags, stazione di ricezione e trasmissione satellitare dello «scudo», non a caso mentre, con il lancio del quinto satellite, sta per divenire pienamente operativo il Muos, il sistema satellitare Usa che ha nella vicina Niscemi una delle quatto stazioni terrestri. 

Il generale James Dickinson, capo del Comando strategico Usa, in una audizione al Congresso il 7 giugno 2017 ha dichiarato: «Quest’anno abbiamo ottenuto l’appoggio del Governo italiano a ridislocare, in Europa, la Jtags alla Naval Air Station Sigonella». 

Era al corrente il Parlamento italiano di una decisione di tale portata strategica, che porta il nostro paese in prima linea nel sempre più pericoloso confronto nucleare? Se ne è almeno parlato nelle commissioni Difesa? 

Manlio Dinucci  

Fonte 1: Il Manifesto (Italia) 

Fonte 2: https://guardforangels.altervista.org/

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BUONE FESTE DAL REGIME

Marcello Pamio – 22 dicembre 2017 

Mentre il gregge disorientato mangia panettoni sintetici bevendo spumanti tossici aromatizzati seduti comodamente sul divano davanti ad un plasma da 50 pollici comprato proprio per le finte partite di calcio, il Regime va avanti con il ruolino di marcia.

Le pecore festeggiano felici con in testa il cappellino rosso e bianco (colore non a caso della famosa coca legalizzata) e il Sistema estrae dal cilindro oltre alle trombette anche la vaselina… 

Nel periodo natalizio in cui le potenti energie del solstizio invernale (il giorno più corto dell’anno) illuminate dalla flebile luce, suggeriscono non a caso l’introiezione, la chiusura per ritrovare se stessi, cosa sta facendo il governo illegittimo di turno?

DITTATURA MEDIATICA

L’emanazione dei poteri finanziari internazionali conclude l’anno siglando una dittatura oramai sempre più manifesta. 

Beatrice Lorenzin, la marionetta messa a gestire il ministero della Salute, insieme al Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Raffaele Lorusso ha firmato il «Protocollo di Intesa» per la realizzazione di corsi di formazione in materie scientifiche rivolti ai giornalisti.
Attenzione, si tratta di una formazione «obbligatoria per tutti i giornalisti in attività». Chiaro il messaggio?
 

Se non ti allinei (e qui il gioco è facile visto che sono TUTTI allineati e proni al Sistema) sei fuori; se non veicoli le informazioni scientifiche ortodosse che il Sistema ti passa devi cambiare mestiere. 

Ora il controllo mediatico è alla luce del giorno!
Sanno benissimo quanto importante e fondamentale sia avere il controllo delle informazioni mainstream.
 

Lo dice espressamente una nota del ministero: «le informazioni diffuse dai media sono in grado di influenzare la percezione e le scelte dei target di riferimento».

Il target di riferimento è il popolo-gregge o popolo-bue, ovviamente, cioè i sudditi dell’Impero. 

Siccome non sono in grado di avere un pensiero autonomo possono essere “influenzati” nelle loro scelte dalle informazioni. 

La nota continua sottolineando che «l’obiettivo del Protocollo è quello di promuovere nei giornalisti conoscenze in ambito sanitario provenienti da fonte istituzionale autorevole e indipendente, al fine di fornire ai cittadini un’informazione corretta e scientificamente validata, contrastando il fenomeno della disinformazione e delle fake news».

Nonostante il Natale bestemmiano al cubo. Le «fonti indipendenti» sarebbero quelle gentilmente fornite da GSK, Sanofi, Merck e Pfizer? 

Infine un ministro che sarebbe da arrestare sia per le falsità che per il terrorismo veicolato e strumentalizzato. 

Basta riportare alla mente le sue vergognose dichiarazioni in diretta tv da «Porta a Porta» il 22 ottobre del 2013 e a «Piazza Pulita» il 22 ottobre del 2014 sulla mortalità per morbillo in Gran Bretagna. 

Secondo il più scandaloso e certamente incompetente ministro della salute italiano sono morti di morbillo a Londra negli anni 2013 e 2014 circa 470 bambini. Una ecatombe inventata: secondo il Ministero inglese nel 2013 è morta (per complicanze respiratorie) una sola persona e aveva 25 anni! Quindi questo ministro che potrebbe dare lezioni di Fake news a tutti vuole «contrastare il fenomeno della disinformazione e delle fake news» tappando la bocca e chiudendo l’ultima finestra di libertà che esiste ancora in Rete. 

DITTATURA SANITARIA

Purtroppo non è tutto.

Il Senato ha avviato l’esame del Ddl Lorenzin. Dopo ben 10 anni (e sotto Natale) arriva la riforma degli Ordini professionali sanitari. 

Quindi invece di chiudere la casta dei camici bianchi, un ordine chiaramente politicizzato il ministro cosa fa? «Delega il governo ad «adottare, entro dodici mesi, uno o più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di sperimentazione clinica dei medicinali per uso umano, introducendo uno specifico riferimento alla medicina di genere e all’età pediatrica». 

All’articolo 1 quindi il governo s’impegna ad emettere decreti che andranno a regolamentare la sperimentazione umana, bambini inclusi. Che sia per il fatto che NON esistono studi in doppio cieco, quindi studi seri, sui vaccini pediatrici? Quindi quello che sta avvenendo ai bambini italiani si chiama sperimentazione clinica a cielo aperto. Per cui è meglio mettere a tacere tutto prima che il popolo si svegli dal letargo? 

L’articolo 7 si occupa di osteopatia e chiropratica. «Entro tre mesi dall’entrata in vigore del provvedimento, sono stabiliti: l’ambito di attività e le funzioni caratterizzanti le professioni dell’osteopata e del chiropratico.

Un successivo decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, da adottare entro sei mesi dall’entrata in vigore, dovrà definire l’ordinamento didattico della formazione universitaria in osteopatia e in chiropratica». 

Vogliono per caso accaparrarsi, mettendole sotto la cupola sanitaria, l’osteopatia e la chiropratica? 

L’articolo 9 «inserisce le professioni di biologo e psicologo nell’ambito delle professioni sanitarie.

Per l’ordine degli psicologi resta ferma un’autonoma disciplina organizzativa. L’articolo prevede, inoltre, il «trasferimento di alcune competenze, relative ai due ordini summenzionati, dal Ministro della giustizia al Ministero della salute». 

Quindi anche se gli psicologici avranno una loro autonomia organizzativa vogliono trasferire «alcune competenze» al Ministro della Salute! Questo è assai interessante e vedremo cosa cambierà. 

Infine, tra gli altri numerosissimi articoli presentati dal Ddl vi è anche quello sulla «riformulazione dell’apparato sanzionatorio». Sanzione de che? Purtroppo non sapendo cosa passa per la testa di un ministro scandaloso come l’attuale è necessario attendere i decreti attuativi.

Ecco cosa c’è dentro (e purtroppo non è tutto) al pacco regalatoci da un governo del Pd per questo Natale 2017.
Buon panettone a tutti…. 
 

Fonte: http://www.disinformazione.it/

La cancrena sociale

Medical tent

ECCO COSA HANNO OTTENUTO. SPALMERANNO TECH SU CANCRENA. E FORSE UN HITLER. 

di Paolo Barnard  

Ricordate il mio ultimo articolo e la ‘benda’ miracolosa in A.I.? A voi TECH-GLEBA non la metteranno mai, ma anche ve la concedessero, sarebbe una super TECH appiccicata a cancrena sociale. No, non parlo di ‘bestiame’ qui, ma di altro ed è gravissimo di nuovo. Leggete, poi le TECH e ‘Hitler’ nel finale.

Non saremmo oggi a un livello di allarme nucleare-sociale se i bianchi occidentali fossero rimasti quelli che erano prima del trionfo Neoliberale e delle Austerità di bilancio. Se in questa epoca noi bianchi occidentali avessimo solo un problema di altre razze svantaggiate e immigrazione, credetemi, ci sarebbe da baciarsi i gomiti. 

Ma quando, per la prima volta nella Storia, l’Occidente ha masse enormi di bianchi – cittadini nazionali a tutti gli effetti – che vivono oggi come i neri o gli immigrati (in Italia a volte anche peggio), allora abbiamo una bomba atomica che pende per un filo di cotone da un B52. Perché? Semplice:

L’ingiustizia verso le minoranze, gli svantaggiati, gli ‘alieni’, si affronta come si affrontano sacche d’infezioni in un corpo, la si può curare, i mezzi ci sono eccome. Ma se anche coloro che da tempi storici sono sempre stati in cima, se anche questi finiscono oggi per colare rovinosamente nella stessa cancrena dove soffrono le minoranze ecc., allora significa che il 99% del corpo è in cancrena, e lì non esistono più cure. Lì, la Storia ti dice che i Padroni del mondo oggi, cioè persino dopo l’illusione della Civiltà del Diritto, fanno stragi senza guardare davvero più in faccia a nessuno: non al nero, non all’immigrato è ovvio, ma neppure al pensionato bianco che era bancario, neppure ai giovani bianchi che, laurea o meno, sono sperduti nel non-futuro, neppure alla classe media bianca che stanno falcidiando a frotte spaventose come mai accaduto dalla nascita della borghesia sulla Terra

E ciò apre scenari realistici da incubo con l’arrivo delle SUPER TECH. 

Guardate, non serve laurearsi in scienze politiche per sapere la storia di questa catastrofe. Io ne annusai gli inizi quando a Londra lavoravo ventenne in nero in un tunnel senza areazione a sgrassare motori, circondato da almeno 5 razze diverse di disperati, ma tutti odiavano tutti. Certo, zero solidarietà, lo stava insegnando alla nazione Margaret Thatcher col suo Disegno, eccolo: 

Lo Stato Sociale non esisterà più, la spesa di Stato per la gente non esisterà più. Ogni cittadino deve pensarsi individuo/azienda di se stesso, coltivare il suo orto di cash e assicurazioni private per e contro tutto, e far fuori chiunque glielo calpesti. Se il vicino di casa crepa di fame, mai dargli una carota, perché ha fallito, perché è un fallito, e se lo merita.

Nella realtà il Disegno di quel Mostro orripilante era ben altro, e si riassume così:

SE PERMETTIAMO A 2/3 DEI CITTADINI DI STARE ALMENO DECENTEMENTE, ESSI SI ATTACCHERANNO COME SANGUISUGHE AL LORO STILE DI VITA, E LI AVREMO SEMPRE DALLA PARTE DEL CAPITALISMO, ANCHE NELLA CABINA ELETTORALE. OBBEDIRANNO A TUTTO PUR DI NON PERDERE ANCHE IL MINIMO AGIO. FINE DELLE LOTTE SOCIALI. IL RIMANENTE 1/3 PUO’ CREPARE, NON CI SERVONO A NULLA. 

Quella putrida ideologia ha pervaso non solo gli sfigati del Pianeta, ma anche l’intero mondo ricco bianco, dagli USA alla UE di oggi, con le Austerità, i Pareggi di Bilancio, col terrore della Spesa Pubblica, con la devastazione dei Servizi Pubblici, lo smantellamento ‘nazista’ dell’idea stessa di Interesse Comune, e siamo al presente. E ripeto copia-incolla il risultato di sta follia politica: 

Ma quando, per la prima volta nella Storia, l’Occidente ha masse enormi di bianchi – cittadini nazionali a tutti gli effetti – che vivono oggi come i neri o gli immigrati (in Italia a volte anche peggio), allora abbiamo una bomba atomica che pende per un filo di cotone da un B52.

Mi ha colpito in questi giorni, davvero colpito, come l’editorialista e scrittore inglese Gary Younge abbia saputo condensare in un saggio la peste dilagante della povertà dei bianchi in America. Ma io ne avevo parlato molti anni fa nell’inchiesta di Report “E-conomy”. Già nel 2000 mi accorsi di cosa stava accadendo in quel Paese così ricco ma spietato, e lanciai un allarme. Ovvio, per un cazzo. 

Ho sempre scritto di come gli USA ‘vantino’ 22 milioni di cittadini senza nessuna assistenza sanitaria (ma di certo i numeri sono superiori), e 44 milioni di americani che mangiano una sola volta al giorno. Ma il fenomeno scioccante è proprio che oggi, fra i derelitti d’America, i bianchi ex classi medie sono quasi vicini alla maggioranza, stanno per scavalcare i neri. E non sono preparati a questo, esattamente come in Europa. Peggio:

Mentre le classi storicamente svantaggiate come neri e immigrati hanno nella seconda metà del XX secolo sviluppato almeno delle reti d’assistenza e beneficienza capaci di soccorrere milioni d’individui, i bianchi no. Non ne esistono capaci di soccorrere milioni di bianchi, non furono neppure pensate, perché si dava per scontato che lo Stato lo facesse quando capitava, se capitava, ma si davano per scontati il lavoro, i risparmi… (sì ciao). Nessuno fra coloro che sono nati pensando di essere privilegiati mai s’immaginò di trovarsi da vecchi a razzolare nei rifiuti urbani per mangiare, di dover fare la fila in ospedali da campo per le cure urgenti (foto sopra), come una volta vedevano in Tv per l’Africa o per le favelas in Brasile. 

Guardate che qui in Italia le cose stanno marciando precisamente nella direzione USA; dopo vi elenco una manciata di dati. Ma ora Gary Younge sugli States:

“In America oggi il 48% dei bianchi si sente “sotto attacco, sia dalle Corporations, che da governo e immigrazione”. L’aspettativa di vita dei bianchi si è bloccata o addirittura sta retrocedendo. Gli stipendi reali dei lavoratori sono stagnanti dal… 1973. Entro una generazione, i bianchi americani saranno la minoranza dei cittadini. Il ‘razzismo sociale’, quello che rigetta come sorcio la vista del povero, sta colpendo sempre più bianchi americani poveri a milioni, ma i bianchi storicamente non hanno Paladini anti razzismo, né i Lobbisti anti razzismo”

La rabbia. I bianchi in USA sono terrorizzati e hanno paura. La paura genera rabbia, e questo veleno finisce in ciò che tutti sappiamo: la guerra fra poveri. Non sto neppure a descriverla, ne hanno parlato milioni di articoli e libri di questo fenomeno, dove la gggènte bianca che sta di merda la prima cosa che fa è prendersela con l’altro sfigato con la pelle differente, mica mai con Mario Monti, la Fornero, Tronchetti Provera, Lloyd Blankfein, Jean Claude Trichet, o Bill Gates. Ma di fatto il risultato, e anche qui sono state scritte le Bibbie, è, riassunto, la nascita di formazioni politiche oscene

Aryan Nation e American Renaissance negli Stati Uniti, anche se il Partito Repubblicano e Trump rischiano di stargli addirittura a destra…; Forza Nuova, Casa Pound e Lega in Italia; Vlaams Belang in Belgio; Fronte Nazionale Le Pen in Francia; AFD che in Germania sfiora il 15%, come i fascistoidi Democratici Svedesi; l’Austria con l’FPO medaglia di bronzo alle legislative del 2017; l’Ungheria fa festa nell’estremismo razzista fra il MIEP, il Jobbik e l’Unione Civica del premier Orbàn; Alba Dorata in Grecia, e bla bla.

Ma mica tanto bla bla, questi sono segnali di una guerra inaudita, quella di cui parlavo sopra, quella dove da sacche d’infezione che posso essere curate, si passa all’infezione del 99% del corpo, la cancrena completa. 

Italia: ho smesso di scaricare dati sull’impoverimento italiano un anno fa, era tempo perso. Da noi si sta riproducendo esattamente il ‘disegno Thatcher’ dei 2/3 della popolazione che starà dal benissimo alla mediocre stabilità, con un 1/3 che sarà alla disperazione. Ma 1/3 d’italiani conciati così non sono 500 sfigati, sono 10 milioni di adulti lavoranti e 4 milioni di pensionati. 

Tutti avete visto le immagini dei Talk Show con gli anziani italiani che si nutrono dai cassonetti dei rifiuti. Non ci vuole un genio per trovare un’invalido/a italiani senza uno straccio di aiuto, né accompagnamento, né casa, mentre al Bangladeshi con 5 figli danno un tetto. Né occorre genio per capire dai giornali finanziari che se non fosse per i risparmi dei nonni/genitori italiani dal ’50 al ’90, una percentuale di giovani connazionali sarebbero a prostituirsi, disfarsi di sostanze, o a raccogliere olive picchiandosi a vicenda per avere il posto dal ‘Caporale’. Ecco una manciata di dati Istat, solo per dare una pallida idea: 

il 30% degli italiani è costretto a ricorrere al prestito, non arriva a fine mese. 

il 38% è in seria difficoltà economica.

il 76% è costretto alla flessibilità sul lavoro, con limiti invalicabili per l’acquisto di una casa o persino per la pianificazione di una famiglia.

il 50% delle pensioni italiane non raggiunge i 1000 euro, il 27% delle pensionate arriva a meno di 500 euro.

1 italiano su 5 rimanda le visite specialistiche urgenti per mancanza di mezzi.

l’11% degli italiani non si riscalda d’inverno.

la crescita degli stipendi è ai minimi dal 1983, quando iniziano le serie storiche ricostruite dall’Istat.

dal 2011 chiusi 104.500 negozi. Persi 340mila posti di lavoro.

Censis, 2016: La fine del lavoro e del ceto medio… crescono le professioni non qualificate. La crisi del settore pubblico non favorisce la domanda: la deflazione è figlia anche di questo sistema del massimo ribasso, che ha compresso e impoverito la classe media. 

Ecc. ecc.

Posso dire, dunque, che il mondo occidentale per come lo abbiamo conosciuto finora è rappresentabile da un organismo prima decentemente sano (lunga guarigione dall’Illuminismo alle Democrazie anni ’70-90), ma che è oggi ormai divorato dalla cancrena (Neoliberismo, Austerità, Disegno Thatcher) persino là dove era inimmaginabile che essa potesse infettare (le classi bianche). Ma…

… di colpo su questo ammalato gravissimo piomba l’assoluto imprevedibile: L’ERA DELLE SUPER TECH IN ARTIFICIAL INTELLIGENCE. 

Sapete benissimo di cosa parlo, ne ho scritto a volumi. E, in metafora dall’ultimo articolo, la domanda è: come attecchirà la ‘benda’ magica della VTT fatta di A.I e Cellulose Nanofibrils su carne umana in cancrena? Cioè come attecchirà L’ERA DELLE SUPER TECH IN ARTIFICIAL INTELLIGENCE su popoli occidentali ridotti alla rabbia, disperazione e persino fame in una larga minoranza bianca di suoi cittadini un tempo privilegiati? 

Cestinando neppure pensandoci lo stuolo di falsari che vi spacciano L’ERA DELLE SUPER TECH IN ARTIFICIAL INTELLIGENCE come la panacea dei problemi umani – panacea forse, ma solo dopo che abbiamo ripagato gli investitori vendendo cornee, reni, polmoni, uteri, Colossei, metà delle Alpi, e la Lombardia – cioè stando seri per favore, il problema che si pone con L’ERA DELLE SUPER TECH IN ARTIFICIAL INTELLIGENCE per chiunque abbia un figlio di meno di 40 anni, è ora duplice: 

1) Quello da me già menzionato 2mila volte e riassunto nel paragrafo sopra.

2) Ma anche che l’abominevole dissennatezza delle nostre classi politiche non vuole ammettere neppure sotto pena di morte che L’ERA DELLE SUPER TECH IN ARTIFICIAL INTELLIGENCE atterrerà su un Occidente sfasciato come mai prima nella sua Storia. Persino in quella razza bianca che, invece, da un secolo ne era divenuta privilegiata padrona.

Pensateci bene, guardate che è agghiacciante. Pensate solo a questo:

Oggi miliardi di umani che mai hanno conosciuto la Democrazia, il Benessere, i Diritti, si stanno riversando su questo Occidente proprio nel suo peggior momento moderno di cancrena di Democrazia, Benessere e Diritti

L’immaginate la miscela atomica che ne sta uscendo? E già da anni L’ERA DELLE SUPER TECH IN ARTIFICIAL INTELLIGENCE gli viene spalmata sopra, a sta tragedia collettiva. 

E quindi va PRETESO ancora di più (nel mondo dei sogni) che la Governance internazionale tiri ferocemente i freni; che ammetta che Neoliberismo, Austerità e Disegno Thatcher hanno putrefatto come mai nella Storia persino il mondo leader, là dove risiedevano Democrazie, Benessere, e Diritti; che oggi questo mondo non è affatto in grado di assorbire sia i miliardi di disperati che L’ERA DELLE SUPER TECH IN ARTIFICIAL INTELLIGENCE coi suoi inimmaginabili prezzi, e… 

… e sì, la Governance internazionale dovrebbe ammettere che si deve ricominciare dal Primato del Pubblico Interesse, delle Costituzioni, da John Maynard Keynes, dalla vera idea anarchica che pretende che il Potere debba sempre dimostrare al popolo la sua legittimità, da un riordino degli squilibri mondiali, e poi, ma solo poi tagliare il nastro dell’ ERA DELLE SUPER TECH IN ARTIFICIAL INTELLIGENCE, comunque sempre sotto strettissimo controllo delle Sovranità popolari nell’Interesse Pubblico.

Chi ha pensato, studiato, analizzato, gli scenari in questo modo? Avete letto da nessuna parte l’analisi nelle componenti che io ho descritto qui oggi? L’ha pubblicata l’Economist? O il Future of Humanity Institute di Oxford? O l’MIT di Boston? O i cervelli di Alibaba, o Micromega?

No. La leggete per la prima volta qui.

Oggi il 75enne bianco, sposato nel 1972, allora con lavoro casa ferie risparmi, ma che proprio ieri in Alabama, oppure a Hackney di Londra, o a Roma ha dovuto fare a gomitate con un immigrato messicano, giamaicano o senegalese per farsi visitare la prostata o curare un dente o mangiare, è un’atomica appesa a un filo di cotone sotto la pancia di un B52, molto, ma molto più pericoloso della sua controparte che viene dai Paesi poveri del mondo. Il perché l’ho già accennato sopra, ma lo ribadisco citando l’immenso Thomas Mann:

“Un linea retta collegò la follia della povertà tedesca alla follia del Terzo Reich… La donna che al mercato chiedeva, con voce spenta, 100 miliardi di marchi per un uovo, aveva perso totalmente la sua capacità di reagire a qualsiasi cosa. Da quel momento, nulla fu così folle o così atroce da poter scioccare quella gente..”. 

Ci stanno ridando il Terzo Reich, in SUPER TECH IN ARTIFICIAL INTELLIGENCE. 

Non fate figli. 

MA I RIMEDI CI SAREBBERO:

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1874  

MA PURTROPPO IN ITALIA: 

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1922  

Fonte: http://www.paolobarnard.info/

L’oro della Francia e l’oro di Gheddafi

 

Sei anni fa oggi gli Stati Uniti hanno aiutato l’omicidio di Gheddafi … per fermare la creazione della sostenuta moneta d’oro. 

di Claire Bernish 20 ottobre 2017 dal sito web TheFreeThoughtProject

Sei anni fa oggi, l’Occidente ha usato e preso per se stesso la NATO per rovesciare il leader libico Muammar al-Gheddafi – non per minacce umanitarie ai civili come è stato ripetutamente detto – ma perché il suo pianificato piano era di immettere in tutta l’Africa una nuova valuta da utilizzare che rappresentava una minaccia esistenziale palpabile alle banche centrali nel cuore del sistema finanziario e politico occidentale.

Lunga teorizzazione per essere il veicolo effettivo per la caduta di Gheddafi, il motivo monetario pan-africano basato sul dinaro d’oro, è venuto alla luce all’inizio del 2016 in una delle più di 3.000 email di Hillary Clinton rilasciate dal Dipartimento di Stato, convenientemente con la vacanza del nuovo anno per abbattere l’indignazione o ripercussioni.

Ma l’oltraggio va ancora oltre:

un sacco di false imposture sono state condotte nell’ulteriore rovesciamento del regime di Gheddafi che avrebbero dovuto ledere la fiducia del pubblico per motivi geopolitici dell’Occidente, come l’esempio primario di confluire in un conflitto inutile ogni volta che una nazione minaccia di ottenere un’elevata indipendenza.

Nel marzo 2011, in mezzo alla ribellione della Primavera araba, il caos è avvenuto nella seconda città più grande della Libia, Benghazi – e l’Occidente e i suoi alleati rapidamente capitalizzarono su questi eventi per partecipare ad una vera e propria falsa ribellione.

Citando una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per invocare una zona di non volo sopra Libia per “proteggere i civili”

  • gli Stati Uniti
  • UK
  • Francia,

… e altri hanno iniziato una campagna di bombardamento il 19 marzo – in realtà, ovviamente, quella protezione era del monopolio della banca centrale e, in particolare, degli interessi finanziari della Francia nella regione storicamente coloniale-francese.

“Lo stiamo facendo per proteggere la popolazione civile dalla follia assassina di un regime che, sta uccidendo il proprio popolo, e che ha perso tutta la legittimità”, La violenza del presidente francese Nicolas Sarkozy, ha giocato un ruolo fondamentale nella morte definitiva di Gheddafi.

“Il colonnello Gheddafi ha fatto succedere questo: ha mentito alla comunità internazionale … Continua a brutalizzare il proprio popolo”, ha affermato anche il primo ministro britannico David Cameron.

“Non possiamo permettere che il massacro dei civili continui”.

Come capo del Dipartimento di Stato americano, Hillary Clinton intonava la narrazione scritta, annunciando l’intervento in Libia come la necessità di,

“proteggere i civili e fornire l’accesso all’assistenza umanitaria”.

Negli anni che avevano portato alla decisione di rovesciare il governo libico, Gheddafi aveva apportato modifiche alla storia del terrorismo della nazione, accettando anche di abbandonare e smantellare i suoi programmi di armi chimiche e nucleari.

Infatti, Gheddafi ha così migliorato la reputazione della Libia, gli Stati Uniti hanno rimosso la nazione dai suoi sponsor statali del terrorismo nel 2006.

Ma tutto ciò non era servito a niente una volta che Gheddafi cercò di centralizzare le banche africanei per il bene di milioni di persone in Africa. 

Nel memo di cui sopra rilasciato dal Dipartimento di Stato, Clinton confidante di lunga data di Sidney Blumenthal scrisse al segretario di Stato il 2 aprile 2011, sotto il titolo “l’oro della Francia e l’oro di Gheddafi”, su pertinenti e numerose preoccupazioni riguardo all’assedio in corso in Libia.

Sembrava che Blumenthal avesse sconfitto Gheddafi e che sarebbe stato un compito più ingombrante di quello originariamente immaginato, in parte perché il leader aveva “risorse finanziarie quasi senza fondi per continuare indefinitamente” a combattere la NATO e le forze alleate. 

Blumenthal ha scritto:

“Il 2 aprile 2011 le fonti con accesso ai consulenti di Saif al-Islam Qaddafi hanno affermato con la massima fiducia che mentre il congelamento dei conti bancari stranieri di Libia presenta a Muammar Gheddafi sfide gravi, la sua capacità di dotare e mantenere le sue forze armate e servizi di intelligence resta intatto.

Secondo le informazioni sensibili a disposizione di questi individui, il governo di Gheddafi deteneva 143 tonnellate di oro e una somma simile in argento.

Durante la fine di marzo del 2011 questi titoli furono trasferiti a SABHA (sud-ovest in direzione del confine libico con il Niger e il Ciad); titirato dalle volte della banca centrale libica di Tripoli”.

Infatti, l’estensione della minaccia per i monopoli finanziari centrali dell’Occidente dalla moneta d’oro puro, è fatta incredibilmente chiara come continua il memorandum ormai noto:

“Questo oro è stato accumulato prima della ribellione attuale ed era destinato ad essere utilizzato per stabilire una moneta pan-africana basata sul dinaro d’oro libico.

Questo piano è stato progettato per fornire, i paesi francofoni africani con un’alternativa al franco francese (CFA) “.

Fonte del commento:

Secondo gli esperti, questa quantità di oro e argento è valutata a più di 7 miliardi di dollari.

Gli ufficiali francesi dell’intelligence hanno scoperto questo piano poco dopo l’inizio dell’attuale ribellione e questo è stato uno dei fattori che hanno influenzato la decisione del presidente Nicolas Sarkozy di impegnare la Francia nell’attacco contro la Libia”.

Quelle fonti non nominate citarono cinque importanti punti di preoccupazione per Sarkozy sul piano innovativo di Gheddafi per sfuggire al controllo occidentale:

  • Un desiderio di guadagnare una quota maggiore della produzione di petrolio
  • Aumentare l’influenza francese in Nord Africa,
  • Migliorare la sua situazione politica interna in Francia,
  • Fornire ai militari francesi l’opportunità di riaffermare la propria posizione nel mondo,
  • Affrontare la preoccupazione dei suoi consiglieri sui piani a lungo termine di Gheddafi per abbandonare la Francia come potenza dominante nella francofona Africa.

In quello che si potrebbe meglio descrivere una lettera scoraggiante – considerando gli eventi che seguirono – Gheddafi, ignorante della trama, ha scritto una lettera il 6 aprile al presidente Obama chiedendo di porre fine agli attacchi aerei condotti dalla NATO sulla Libia.

Affrontando il presidente come un “nostro figlio”, riferendosi al genetico patrimonio africano di Obama, il leader si è imbattuto in uno scritto [insolite ortografie e originali errori]:

“Siamo stati feriti più moralmente che fisicamente a causa di ciò che è successo contro di noi in entrambi gli atti e le parole dette da voi. Nonostante tutto questo sarai sempre nostro figlio qualunque cosa succeda.

Abbiamo ancora la speranza che tu continui ad essere il presidente degli Stati Uniti. Siamo speranzosi che tu possa guadagnare la vittoria nella nuova campagna elettorale.

Sei un uomo che ha abbastanza coraggio per annullare un’azione sbagliata”.

Gheddafi ha aggiunto che,

“per motivi di cooperazione economica e di sicurezza contro il terrorismo, sei in grado di mantenere la NATO fuori dalla vicenda libica per il bene comune.

Come sapete troppo bene, la democrazia e la costruzione della società civile non possono essere raggiunti per mezzo di missili e aerei, né sostenendo un membro armato di Al Qaeda a Benghazi”.

Ma il suo motivo – come è stato inviato pochi giorni prima del bombardamento, in cui Gheddafi ha insistito –

“anche se Libia e gli Stati Uniti entreranno in guerra, Dio non voglia, sarai sempre mio figlio” – ma purtroppo è caduto su orecchie intenzionalmente sorde.

Il 20 ottobre 2011, Gaddafi tentò invano di fuggire dalla città di Sirte, e la Libia è scesa in gran parte sotto il controllo ribelle e della NATO, sostenuto alla fine del mese da un occidentale. 

La reazione deplorevolmente spietata di Hillary Clinton,

“Siamo venuti, abbiamo visto, ed è morto”, ha dichiarato in un’intervista poco dopo l’omicidio vergognoso di Gheddafi.

Come al solito, gli Stati Uniti e le loro controparti occidentali hanno lasciato il paese ai propri dispositivi dopo aver tagliato la nazione prosperosa.

“Oggi non esiste un governo Libico: sono semplicemente una massa che pattugliano le strade e si uccidono l’un l’altro”, ha detto il senatore dello sato della Virginia, Richard Black alla RT per il disordine lasciato indietro.

E nonostante tutto, prima del colpo di stato in Libia,

“I libici hanno un livello di vita incredibilmente elevato, il più alto in Africa”, ha dichiarato RT all’avvocato internazionale Francis Boyle.

“Quando sono andato in Libia nel 1986 sono rimasto sorpreso dal potere delle donne. Quello che ho visto in Libia era che le donne potrebbero fare tutto quello che volevano”.

Tragicamente, come è ripetutamente detto, intorno al pianeta, qualsiasi nazione – non importa quanto funzionale e di successo sia – sarà annichilita dall’impero americano se ha o che i suoi alleati abbiano ragione sufficiente.  

Come ha notato il senatore Black – come potrebbe essere di qualsiasi nazione simile:

“Volevamo assolutamente spazzare e schiacciare la loro civiltà”.

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

La Mucca Sacra

Per il Movimento dei diritti sui vaccini e necessario fare un Fronte Unito, un Fronte Unito in tutto il mondo. 

Di Brandon Turbeville 

Mentre Big Pharma ottiene sempre di più il controllo sui governi nazionali e l’autoritarismo diventa la normalità sull’ordine del giorno, i genitori che sono preoccupati sulla sicurezza dei vaccini, stanno guardando alla loro libertà e la capacità di proteggere i loro figli dai loro effetti nocivi.

Infatti, sembra che l’intero mondo occidentale stia lentamente a guardare la tenda di ferro che gli viene costruita intorno a loro su un numero di questioni, e i vaccini è una di queste questioni.

Sia negli Stati Uniti che all’esterno, i governi stanno sovvertendo i diritti individuali passando leggi che rendono difficile scegliere se vaccinare o non vaccinare e costantemente costringere a vaccinare i loro bambini.

In tutto il mondo occidentale, 15 paesi hanno promulgato leggi di vaccinazione obbligate e obbligatorie. Il numero è in aumento e le leggi stanno diventando più severe.

E non sono solo i governi sono coinvolti nella violazione dei diritti: le grandi corporazioni, il mondo accademico e i media hanno tutti cospirato a propagandare, mettendo in silenzio chiunque voglia mettere in discussione la mucca sacra della vaccinazione.

Per questo motivo, molti genitori e persone possono sentirsi completamente soli e preoccupati nelle loro decisioni, possono sentirsi inermi a fare qualsiasi cosa circa il crescente assalto sui diritti dei genitori e nella libertà personale. Tuttavia, ci sono un certo numero di organizzazioni che stanno cercando di combattere, ma sono generalmente piccole sia in numero che nel loro effetto limitato, in particolare, quando si affrontano i soldi che dispone Big Pharma e gli sforzi pressanti del governo.

Questo è al centro del problema.

Le organizzazioni per i vaccini in Oregon e Florida combattono le leggi che obbligano i vaccini rispettivamente in Oregon e in Florida, ma non dialogano tra loro. Non uniscono le forze, non sviluppando risorse.

Allo stesso modo, per i diritti dei vaccini per ogni altro Stato dell’Unione. Anche gli stati vicini agiscono come se fossero mondi lontani l’uno dall’altro e quasi non si impegnassero in alcuna azione coordinata.

E se diversi gruppi all’interno degli Stati Uniti hanno difficoltà a comunicare, è ancora peggio per i gruppi in paesi stranieri.

Questo sfortunato errore strategico deve ora smettere.

Quello che il movimento dei diritti dei vaccini ha bisogno è una maggiore cooperazione tra gruppi all’interno degli Stati Uniti e al di fuori di esso per massimizzare il loro effetto.

Abbiamo superato il punto in cui si consente di dividere e impedire alle organizzazioni di lavorare con l’un l’altro sulle differenze di opinione, personalità e strategia.

Un insieme di principi guida e di richieste come un’opposizione a tutte le leggi che includono i vaccini possono e dovrebbero servire come faro e fare un fronte unito di tutti questi gruppi sparsi in giro unendosi con Francia, Italia, Australia, Slovenia, Belgio, Germania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria, Lettonia, Malta, Polonia, Romania e Slovacchia che hanno approvato leggi in una forma o in un’altra sulle vaccinazioni.

Non è possibile gestire la verità sui vaccini (annuncio) 

Il movimento dei diritti dei vaccini ha immediatamente bisogno di una dimensione internazionale. Le dichiarazioni devono cambiare da quelle di paura e di panico a ciò che sta succedendo nell’oceano dell’informazione, cercando di trovare una solidarietà e una cooperazione internazionale.

Il programma di vaccinazione obbligatorio non è limitato alle frontiere nazionali, né la resistenza dovrebbe essere limitata alle singole nazioni.

Se gli attivisti e le organizzazioni dei diritti dei vaccini non riescono a trovare un modo per lavorare insieme con i confini stranieri e domestici, allora, senza dubbio, potremmo anche soccombere al totalitarismo medico.

Se tuttavia i movimenti sparsi nel mondo occidentale riescono nel loro intento, non solo sarà possibile, ma è probabile che potremmo riavvicinare e contrastare la marea in crescita del totalitarismo medico nel mondo occidentale.

http://www.naturalblaze.com/

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da