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Ma … tutti a far finta di niente

FOTO Gaetano Madonia (altre belle foto sulla pagina dell’ autore)

 VELATURE: E NON CHIAMATELE PIÙ INNOCUE!

 

Articolo di NoGeoingegneria

Buone notizie dalla Svizzera: Ulrike Lohmann, esperta delle nubi, interessata a comprendere le formazioni di nubi artificiali in quota, ha misurato le emissioni di alcuni jet e analizzato il carburante.

I risultati di questa indagine,visionabili in questo articolo , sono inquietanti: indicano infatti che nella composizione di quelle che chiamano “innocue velature” non c’è proprio niente di innocuo!

Ne eravamo convinti da anni, ora ecco la conferma.

Matthias Hancke e i collaboratori del suo film Overcast hanno inviato un comunicato-stampa a tutti i parlamentari svizzeri, informandoli sui risultati dello studio dell’ETHZ.

Diversi parlamentari hanno risposto positivamente e promettono di approfondire la questione.

E i ‘custodi’ dei nostri cieli cosa dicono?

Molte verità stanno per emergere. Ricordiamo l’avvio di azioni legali negli Stati Uniti e in Canada. 

COMUNICATO STAMPA

luglio 2016

Traduzione NoGeoingegneria 

Uno studio del Politecnico di Zurigo dimostra che i gas di scarico rilasciati dagli aerei contengono alluminio e altre sostanze

Le autorità federali responsabili per l’ambiente e per l’aeronautica civile finora classificano l’aumento delle scie di condensazione degli aerei come “non preoccupante”. Le scie di condensazione sarebbero costituite da vapore acqueo, ghiaccio e fuliggine, e rientrerebbero nell’ambito del “normale” e del “naturale”, a seconda di quelle che sono di volta in volta le condizioni di umidità e di pressione atmosferica: questo è quanto viene affermato ad esempio nelle risposte ufficiali fornite a cittadini e cittadine che manifestano preoccupazione. Il Politecnico di Zurigo ha condotto di recente uno studio sui gas di scarico degli aerei. I risultati sono inquietanti.

Il Politecnico di Zurigo ha rilevato qualcosa di sorprendente nelle particelle di fuliggine dei gas di scarico di tre tipi di aerei. È stata comprovata la presenza complessivamente di 16 metalli1, che rappresentano un rischio per la salute se vengono inalati. L’alluminio, per esempio, secondo le più recenti ricerche è sospettato di favorire l’incremento dei casi di morbo di Alzheimer. L’alluminio potrebbe passare attraverso la barriera emato-encefalica e causare così danni al cervello, nonché provocare malattie neurologiche2. I gas di scarico degli aerei però influenzano anche il nostro clima: “Il particolato di fuliggine che si forma dalla combustione incompleta di idrocarburi usati come combustibile, influenza direttamente l’equilibrio globale dell’irraggiamento solare sulla Terra a causa della sua marcata proprietà di assorbire la luce, e indirettamente a causa della sua interazione con le nuvole, il che di conseguenza influisce sul clima”3.

Le scie di condensazione prodotte dal traffico aereo, che si espandono formando cirri, sbiancano sempre più il cielo e hanno sul clima un influsso maggiore di quanto ammesso finora, secondo quanto afferma Charles Long, dell’Istituto di ricerca sul sistema Terra (Erdsystem Forschungsinstitut) del NOAA. Lui ha addirittura affermato che la formazione artificiale di nuvole causata dal traffico aereo è già una forma di geoingegneria non intenzionale4. La geoingegneria si definisce come modificazione climatica intenzionale. C’è da chiedersi come sia possibile che qualcosa di non intenzionale accada intenzionalmente.

Sta di fatto che sia il governo USA che il governo britannico già nel 2009 hanno cominciato a discutare e ad elaborare linee-guida per l’applicazione della geoingegneria5. Il metodo più verosimile e meno costoso per combattere il riscaldamento del clima tramite la geoingegneria consiste al momento nel diffondere aerosol nell’atmosfera. A questo scopo occorre spargere dagli aerei grandi quantità di solfati o – secondo David Keith – anche di alluminio e bario, nonché titanio, sopra vaste aree.

Da oltre dieci anni, in tutto il mondo, sempre più persone credono che questi esperimenti sul clima siano già in atto; anche in Svizzera. Meteo Schweiz, Greenpeace, le autorità e anche i media hanno finora negato e si sono rifiutati di accostarsi a questo tema. Ma i risultati delle misurazioni effettuate dal Politecnico rendono evidente che c’è la necessità di agire.

Se si pensa che ogni anno volano quasi 37,5 milioni di aerei (fonte ATAG, Air Transport Action Group, 2014), sarebbe necessario chiarire che influsso abbiano sul nostro ecosistema gli scarichi tossici di questi aerei. È da considerare altresì che queste sostanze con la pioggia raggiungono la catena alimentare e quindi vengono assunte dagli organismi. Per tutelare il clima e per il bene dell’ambiente e della nostra salute sarebbe necessario prendere al più presto provvedimenti per impedire che l’aria venga inquinata da questi metalli e per regolamentare una buona volta gli scarichi degli aerei.

Matthias Hancke, un documentarista svizzero autore del premiato film Overcast (trad. it.: “Cielo coperto”), si è dedicato per anni a indagare il fenomeno delle coperture nuvolose artificiali dovute alle scie di condensazione e ha riassunto le sue ricerche nel film. In esso viene mostrata fra l’altro anche l’intervista alla professoressa Ulrike Lohmann, del Politecnico di Zurigo, sullo studio qui presentato 6

1V. Tabella di misure allegata

2V. fra l’altro: http://www.bmgf.gv.at/cms/home/attachments/3/9/6/CH1146/CMS1402477436830/aluminium studie 2 014.pdf, pp. 83 segg.

3V. http://e-collection.library.ethz.ch/eserv/eth:48927/eth48927-01.pdf, V segg.

4Http://www.smithsonianmag.comscience-nature/airplane-contrails-may-be-creating-accidental-geoengineering-180957561/?no-ist

5V. anche http://www.publications.parliament.uk/pa/cm200910/cmselect/cmsctech/221/221.pdf

Milano Nord-Est 12-08-2016

Articolo correlato: 

La guerra ambientale esiste: ne parla a Radio Base il Generale Fabio Mini

 Nin.Gish.Zid.Da

“una società fondata sull’imbroglio”

Per amor del cielo Osservazioni e supposizioni sul fenomeno “scie”

Libro di Giulio Antonio Brianza Troisi

Riassume Antonio Troisi: Questo libro raccoglie osservazioni e riflessioni personali su un fenomeno atmosferico artificiale ormai dibattuto da decenni. Dapprima nato come impressioni confidenziali su un blog, lentamente ha preso la struttura di uno studio vero e proprio non solo in riferimento al fenomeno aereo, ma anche e soprattutto alle sue ipotetiche implicazioni sul clima, e non da ultimo sull’ambiente in genere e la salute umana. L’idea di trasformare in libro queste trattazioni del blog Ma guarda e passa deriva dal fatto che a distanza di due anni dalla loro stesura, il quadro ancora oggi osservabile nei nostri cieli può riconfermare praticamente le stesse osservazioni e riflessioni. In attesa di conferme ufficiali a tante supposizioni, valeva la pena quindi concretizzare in una opera fisica un certo lavoro che forse vano non è stato o non sarà.

Considerazioni dell’autore

L’angoscia esistenziale tocca l’estremo qualora le fonti ufficiali delle autorità infatti esprimono il contrario di ciò che osserviamo e viviamo. E’ sorprendente come l’istinto umano collettivamente sia vincolato ancora alle leggi di sopravvivenza del branco. Le autorità ufficiali (governi, eserciti, informazione pubblica) rappresentano il capobranco. Credere alle autorità è questione di vita o di morte. Anche qualora dicessero il contrario di ciò che si sperimenta nella quotidianità, a loro viene attribuita la verità in nome di un istinto di sopravvivenza. E la fiducia innata verso le fonti informative ufficiali è così insindacabile che la reazione istintiva verso chi la contraddice (anche alla luce di dati di fatto osservati e vissuti in prima persona) esita in intolleranza, scherno e accuse, oppure totale indifferenza al confronto per negare l’evidenza a se stessi. Queste due reazioni sono a tutti gli effetti la legge istintiva del mordi o fuggi.

Ma un atteggiamento onesto verso certe evidenze non sarebbe semplice neppure per le autorità. Scatenerebbe qualche problema di opinione pubblica sia se ammettessero un intervento climatico a causa di un imminente tracollo, sia se affermassero che sono esperimenti per un controllo climatico fine a se stesso. Quindi la strategia più opportuna per le autorità, appare la medesima attuata nella gestione pluricentenaria dell’impatto ambientale del progresso industriale:somministrare il fenomeno progressivamente fino ad abituare la popolazione al suo accadimento. Che è esattamente la strategia dell’assuefazione (vedi Noam Chowsky). Essa consiste in una operazione passiva di essere indifferenti alle domande dell’opinione pubblica (non rispondere) e in un operazione attiva adoperando l’informazione pubblica affinchè le domande il pubblico non se le ponga proprio. E i modi perché ciò avvenga sono ben collaudati da molti decenni dalle autorità.

PER AMOR DEL CIELO

INDICE
(PRIMA PARTE)
SCIE DI CONDENSA
SCIE DA DEFINIRSI
SCIA visibile in EMISSIONE
SCIA visibile in ESPANSIONE
INBIANCAMENTO Blanketing
COLTRE
CONCLUSIONI
(SECONDA PARTE)
Di cosa è costituita l’atmosfera?
Struttura microscopica dell’atmosfera
Struttura macroscopica dell’atmosfera
Note
(TERZA PARTE)
IL FENOMENO ATMOSFERICO
IL FENOMENO SCIA
COLTRE STABILIZZATA
COLTRE CATALIZZATA IN PIOGGIA
ELEMENTI CHIMICI USATI COME CALIZZATORI
CATALIZZATORI METEOROLOGICI? ECOLOGICI? CLIMATICI?
CONCLUSIONI ,,PER AMOR DEL CIELO”
Considerazioni personali
Approfondimenti bibliografici

ALCUNI ESTRATTI

Per amor del cielo, non chiamatele scie chimiche.
(ndr: e siamo pienamente d’accordo e ne avevamo parlato)


Chimica, è un termine riferito alla struttura microscopica di tutta la materia (organica e inorganica). Quindi tutto è “chimico” nella sua ultrastruttura. Anche noi abbiamo una struttura “chimica”. E’ solo questione di osservazione a piccole dimensioni.
Anche usando il termine “chimico” come sinonimo di “artificiale, sintetico” si commette sempre un grosso errore.
Anche le scie emesse dalla combustione del carburante sono chimiche. In quanto i combustibili fossili sono sostanze chimiche artificialmente ottenute dal petrolio (substrato naturale).
Precisiamo già, e lo ripeteremo ancora, che le scie di combustione degli aerei sono emesse costantemente dagli aerei, non solo quando condensandosi con l’atmosfera in determinate condizioni atmosferiche (perciò dette scie di condensazione) risultano visibili all’occhio umano.

Se vogliamo compiere uno studio per definire se riferendosi a scie di condensa e alle famigerate “scie chimiche” si sta parlando dei medesimi fenomeni o di cose diverse, dobbiamo osservare caratteristiche riferibili esclusivamente all’una o all’altra cosa, o ad entrambe. Per valutare una possibile definizione adatta a questi fenomeni, dobbiamo quindi prima analizzare cosa stiamo osservando.


SCIE DA… DEFINIRSI
 
 Vista la natura chimica artificiale di queste scie al pari di quelle di condensa, non le definirò più scie chimiche da qui in avanti, ma scie spray. Questa infatti è la tecnica usata per formarle sempre osservabile ad occhio nudo (mentre sono emesse o mentre si espandono) e che le contraddistingue nettamente dalle scie di combustione (raramente visibili ad occhio nudo). Analisi sul contenuto, sulle conseguenze meteo, e infine sugli scopi di queste scie spray, non sono invece ufficialmente segnalate.

Sono solo ipotesi da osservazioni riferite in fonti di libera informazione (ossia internet).

(ndr: avevamo proposto di adoperare la terminologia ufficiale di brevetti, ricerche e operazioni in questo campo)
 

 
CATALIZZATORI METEOROLOGICI?  
ECOLOGICI? CLIMATICI?
 
Se partiamo dal presupposto di trovarci in un contesto di condizioni meteo “naturali”, le scie spray fungerebbero da catalizzatori meteorologici. Regolano cioè la formazione di eventi atmosferici naturali. Ma se partiamo dal presupposto che le condizioni climatiche naturali già non esistono più poiché l’inquinamento ambientale umano le ha compromesse (smog, buco dell’ozono, surriscaldamento, acidità di mari e oceani inquinati, correnti oceaniche alterate da isole di spazzatura) allora si parte già da una condizione compromessa che si tenta di ripristinare. Le scie spray risultano quindi catalizzatori ecologici.

… prospettiva, più estrema e azzardata, è sostenere che queste immissioni siano fatte non solo per effetti immediati, ma anche per il lungimirante scopo di modificare sul lungo periodo la struttura chimica vera e propria di una parte dell’atmosfera (nella fattispecie la tropopausa) al fine di stabilizzarla e renderla controllabile. Si perseguirebbe cioè la modificazione dei cicli stagionali così come avvengono tradizionalmente da un paio di miliardi di anni, per indurre i fenomeni meteo artificialmente indotti in base alle esigenze umane. Potremmo definirla una catalizzazione climatica.

Tutte queste sono solo ipotesi. Ribadiamo ancora che non è dato sapersi in modo ufficiale quale sia la funzione di queste immissioni spray a quanto pare pluridecennali dal punto di vista sperimentale o applicato. Questa situazione lascia così spazio purtroppo anche alle interpretazioni estreme di complottismi internazionali di ogni genere, dalle manovre di bioingegneria (tipo vaccinazioni-infezioni di massa) ai piani di sterilizzazione delle colture per monopolizzare la vendita di sementi. ..

Per amor del cielo (prima parte) abbiamo analizzato come si manifestano visibilmente le varie scie nel nostro amato cielo (scie di condensa e scie spray, indistintamente chimiche).

Per amor del cielo (seconda parte) abbiamo analizzato come è strutturata miscroscopicamente e macroscopicamente l’atmosfera, ossia il “mare d’aria” in cui la vita ha trovato il cammino evolutivo dopo essere comparsa nei mari d’acqua.

Ora quindi, presa consapevolezza del fenomeno naturale “atmosfera” e del fenomeno artificiale “scia” vediamo cosa si osserva dal loro mix. E azzardiamo alcune ipotesi sul significato di questo mix.

Partiamo dal fenomeno naturale. Il FENOMENO ATMOSFERICO….


La fascia di passaggio tra una zona atmosferica e l’altra è un punto dagli equilibri molto delicati. Queste fasce sono interfaccia di zone diverse dal punto di vista fisico-chimico (ossia energetico-materiale).
E’ infatti in una di queste zone ad esempio (la stratopausa) che si forma l’ozono, strato di ossigeno elettrostaticamente instabile a causa dell’assorbimento dei raggi UV cosmici. L’ozono è uno schermo fondamentale alla sussistenza della vita nel Pianeta poichè funge da schermo a queste radiazioni cosmiche.
L’inquinamento da chimica sintetica dell’uomo (epoca post-industriale) a dosi massicce (giustificato da massiccia produzione industriale consumistica a scopo finanziario svincolata dalla mera produzione di beni in sé) ha fortemente destabilizzato questo strato. Compromettendo con questo e altri aspetti gli equilibri stagionali e biologici in genere sul Pianeta.

Ma la zona più determinante parlando di cicli stagionali e di riflesso biologici (ritmi sonno-veglia, cicli ormonali, metabolismo basale e peso corporeo) è la troposfera.

Nella troposfera infatti avvengono i fenomeni meteorologici quotidiani, ed è l’interconnessione fisico-chimica di questa fascia dell’atmosfera con le maggiori correnti marine e oceaniche, ad influire sui cambi stagionali. …

Ripetiamo quello che abbiamo sottolineato nella prima parte: l’impatto ambientale delle emissioni aeree fin dal primo volo (1903) è stato stratosferico. In tutti i sensi. Tonnellate di idrocarburi emessi poco sopra la troposfera in milioni di voli da più cento anni sui cieli di tutto il Pianeta hanno reso la stratosfera una pattumiera. Una discarica a cielo aperto… in tutti i sensi. Non ci scandalizziamo di questo scempio perché quella pattumiera non la tocchiamo e non la vediamo pur pagandone le conseguenze sanitarie. Soprattutto non ci scandalizziamo venendone a conoscenza perché quei voli li associamo al nostro benessere, ad un’esigenza umana esistenziale. Diciamo “così va il mondo”. Giustificazione ipocrita e falsa: così non va il mondo ma va la società umana che con il mondo ha a che fare relativamente. L’uomo è comparso 1,5 milioni di anni fa in un mondo che ha ospitato la vita per tre miliardi di anni, con leggi di adattamento naturale completamente diverse dalle leggi del più forte dell’economia finanziaria umana. L’uomo in pochi decenni per soddisfare esigenze finanziarie di appena 100 mila persone su sei miliardi ha trasformato il cielo in una pattumiera. E così andrà sempre fino ad una ovvia tragica fine, se quei sei miliardi di persone non cominceranno ad interrogarsi su come funziona il mondo, e come funziona invece il patto sociale sul suo governo.

E’ assodato che le attività umane degli ultimi tre secoli abbiano influito sul clima stravolgendo il meteo. Il surriscaldamento, nonché l’impregnamento progressivamente massiccio di acqua e aria con sostanze sintetiche ha senza dubbio stravolto molte dinamiche.

Queste attività sono classificabili in:
1- emissioni per la sussistenza (consumi domestici per alimentarsi e scaldarsi)
2- emissioni da produzione primaria (agricolo-zootecnico)
3- emissioni industriali (produzione secondaria)
4- emissioni aeree (militari, commerciali, turistiche)
5- emissioni da sperimentazioni militari (nucleari, chimiche, biochimiche)

(ndr: sono da aggiungere le emissioni/ generazione di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici artificiali, cioè non attribuibili al naturale fondo terrestre o ad eventi naturali, ad esempio il campo elettrico generato da un fulmine).

Negli ultimi due decenni dunque a fianco alle scie aeree da idrocarburi, su scala globale sono comparse scie spray
Potrebbero servire a:
a) reagire con l’inquinamento già presente dovuto alla combustione per farlo precipitare
b) controllare il clima in modo mirato
c) introdurre sostanze per modificare i cicli vitali terrestri vegetali e animali

Sono solo ipotesi. Nessuna precisazione ufficiale delle autorità in merito. Ma riflettiamo comunque più approfonditamente sull’impatto osservabile della scia spray.
Abbiamo visto come dall’emissione intensiva delle scie si sussegua l’espansione di un imbiancamento che esita nella formazione di una coltre.

CONCLUSIONI, “PER AMOR DEL CIELO“ 
 
Eccoci dunque alla conclusione di un’analisi attuata per puro e semplice amor del cielo. Come ogni forma d’amore si prefigge, lo scopo qui è apprezzare non disprezzare. Purtroppo per i poteri governativi non è considerato un diritto dei popoli essere informati sulla verità del loro operato. I governi devono poter agire in modo top secret e questo è permesso da un’informazione di massa che celi e distragga dal loro vero operato. Ormai è palese che il vero potere nell’era atomica globalizzata non è più la detenzione di armi, ma il controllo della psicologia di massa possibile tramite mass-mediapassivi (tv e radio). Vige una dittatura triangolare piramidale di poteri finanziari (politico, militare, religioso) fondato sulla menzogna stampata: il denaro, e l’informazione politica, militare, religiosa. Il denaro stesso è un accordo globale basato su una manovra psicologica di massa. Miliardi di cittadini addestrati fin dalla nascita a dare valore alla realtà rappresentandola con della carta. Imprinting di un accordo così forte che non è messo in discussione neppure davanti alla disperazione esistenziale, arrivando al suicidio qualora del denaro ci si ritrova privati per pura volontà governativa. Chi è lucido di questa fenomenologia ha il dovere etico di far emergere ed informare sulla verità di questi fatti. Questo è l’unico scopo di questa disamina in tre parti: apprezzare (dare il vero prezzo?) ciò che accade dentro dentro e fuori di noi.

Parlando di ciò che siamo costituiti chimicamente e facendo emergere la stretta connessione tra ciò che siamo e ciò che accade fuori di noi, attraverso la chimica dell’atmosfera.

Per amor del cielo, siate coscienti dell’essenza della vostra esistenza. Non c’è forza più contagiosa della verità. E ciascuno deve (perché può) esserne padrone in prima persona, non più schiavo della verità dettata da altri. Tanto meno quando gli altri sono personaggi incapaci di intendere e volere al comando, grazie ad imbrogli, di una società fondata sull’imbroglio.

Download PDF integrale PerAmorDelCielo su QUESTA PAGINA

 
 
Libro, video e articoli correlati: 
Un libro interessante molto più addentro  “Sugli aspetti salienti della geo-ingegneria è quello dei Fratelli Rosario e Antonio Marcianò”: “Scie chimiche: la guerra segreta”. supportato dal “VIDEO” e, il loro blog http://www.tankerenemy.com/   

Germania “stacanovista” della Geo-ingegneria

Dalla Germania con amore giorno e notte gentilmente offerto dal Bundestag

Natale 25 dicembre 2015 ore 20:30 

Dintorni di Regensburg (alias Ratisbona) ore 10:30

Così come di notte anche di giorno per non farci mancare nulla della nostra dose geo-ingegnerizzata di chimica

Il delirio di oggi ore 12:30
I risultati della conferenza di Parigi …
alla faccia del riscaldamento globale della CO2 IMG_1708wlady

CAMBIAMENTI CLIMATICI FUORI CONTROLLO

Parigi non segue i veri problemi dei cambiamenti climatici  

ARGOMENTI: Catherine Frompovich Climate Change 2 DICEMBRE 2015

scie chimiche di Catherine J. Frompovich

Il presidente Barack Obama parla di cambiamenti climatici in questo video. Inoltre, in occasione della Conferenza sul clima di Parigi, egli offre in questo video il suo messaggio.

Il presidente Obama dice che dobbiamo affrontare le nostre responsabilità di fare qualcosa per i cambiamenti climatici. Perché non guarda fuori dalla finestra dell’hotel di Parigi dove risiede per vedere il “cambiamento climatico” che viene attuato nel cielo, così si accorgerà lui e gli altri leader mondiali, di quale tattica viene adottata per i cambiamenti climatici?

L’immagine 1 è abbastanza eloquente per vedere il progetto che viene fatto sui cieli di Parigi. Fonte delle foto credit: Kelcey Rushing.

Indipendentemente da tutti i luoghi comuni, quello che uscirà da questa conferenza che si accinge a fare Obama e tutti i 200, o più, partecipanti alla conferenza del clima avrà esito negativo, o forse, verrà deliberatamente trascurato per affrontare il meccanismo PRIMARIO del GLOBALE cambiamento climatico che i governi e collaboratori esterni sono coinvolti quotidianamente nelle irrorazioni di aerosol nei cieli sopra le nostre teste, creando falsi modelli meteorologici tecnologicamente prodotti dall’uomo, come documentato dalla NASA e dal NOAA. Grafici e video mostrano le griglie degli aerosol spruzzati.

Nell’immagine 2, è così chiaramente palese l’irrorazione dell’aerosol sparso nell’atmosfera. Qui sotto (nella foto satellitare), è visibile e, a dir poco sconvolgente, quello che succede sulla costa della California.

Immagine 3: Questi programmi (in combinazione con le altre operazioni militari statunitensi già citate), hanno svolto un ruolo importante nel crollo della vita nei nostri oceani, soprattutto nel Pacifico. Se gli oceani muoiono, noi moriamo.

La US Navy è da tempo passata a munizioni all’uranio impoverito e dispositivi sonar che lungo la costa del Pacifico è stata devastata (la US Navy sta ora conducendo anche una guerra elettromagnetica nelle nostre foreste e nelle nostre coste). Gli Stati Uniti (e altre nazioni) hanno anche regolarmente scaricato scorie nucleari nei nostri oceani. La dichiarazione del brano che segue, fatto dalla US Navy, è al di là a dir poco scioccante (vedi sotto) “dell’impatto Ambientale”. La loro posizione è questa, se non ci sono studi per dimostrare il danno che stanno causando, allora nessun danno è stato causato.

Fonte per le 3 foto e didascalie di cui sopra: https://www.adn.com/article/20151116/toxic-algae-creating-deep-trouble-west-coast-california-alaska

Ogni sfumatura di colore (sopra illustrata), riflette un 2-3 gradi di “partenza di temperature normali”. Se questa mappa NOAA non lo fa bisognerebbe allarmarsi. 

Le temperature oceaniche stanno andando fuori controllo

Fonte per le 2 foto e didascalie di cui sopra:  

http://www.geoengineeringwatch.org/doubling-down-on-geoengineering-upcoming-conference-to-discuss-microwaving-the-atmosphere/

Secondo Dane Wigington, capo ricercatore presso GeoEngineeringWatch.org:

Per il National Weather Service e la National Oceanic and Atmospheric Administration (entrambe le organizzazioni hanno ora degli “ordini federali bavaglio” che gli sono stati imposti) per tutta la modellazione meteorologica fatta dalla Raytheon, che è anche fortemente impegnata nell’ingegneria climatica. Il radicale squilibrio lo si può vedere qui sotto nella mappa del NOAA, di come gli ingegneri del clima continuano ad usare la chimica su regioni fresche su un pianeta in rapido riscaldamento.

I più importanti argomenti “prime time” e problemi che probabilmente non verranno mai discussi alla Conferenza sul clima di Parigi, si possono delineare nel paragrafo precedente: I ruoli degli Stati Uniti e delle agenzie governative federali che lavorano in combutta con “poteri” aziendali come attori predominanti, dove vengono erogate notevoli ricompense finanziarie, per effettuare previsioni sulla geo-ingegneria, gestione della radiazione solare, irrorazione di aerosol alias “scie chimiche”, e il coinvolgimento di frequenze elettromagnetiche generate da HAARP e di altre tecnologie EMF statali-nazionali [1].

Le scie chimiche, quelle strisce bianche onnipresenti nel cielo [3, 4], che la maggior parte della gente pensa siano scie di condensa, [5] – contengono più tossine [6] di quanto tu creda. Ecco le foto che testimoniano di come gli aerei sono stati dotati di dispositivi per la dispersione delle scie chimiche. [2]

Cosa succede alla luce solare che viene riflessa indietro nello spazio dalle nuvole artificiali create con la pittura-spruzzata delle scie chimiche nei nostri cieli, in base a queste informazioni?

Le nuvole [Naturali] riflettono il 17% [della luce solare] nello spazio. Se la terra diventa più offuscata, come alcuni modelli climatici prevedono, più radiazioni solari verranno riflesse verso lo spazio e meno radiazione solare raggiungerà la superficie della Terra. (Fonte)

Meno luce solare colpisce la superficie del Pianeta Terra, molto più impatto avranno gli aspetti della vita in essa contenuta: la carestia alimentare sarà in netta crescita; negativa sarà la salute umana per gli affetti impropri di produzione della vitamina D per la riduzione della luce luce solare che interagisce con il colesterolo sotto la pelle; il disturbo affettivo stagionale (SAD), può diventare un disturbo emotivo a tempo pieno, piuttosto che un disturbo affettivo-psicologico invernale, per la breve luce del giorno. Attualmente, i ricercatori indipendenti stimano che tra il 25 e il 30 per cento in meno della luce solare sta colpendo Pianeta Terra a causa di aerosol a spruzzo.

I lettori probabilmente possono verificare e vedere quanta meno luce solare avviene nei giorni totalmente coperti che sperimentano nelle loro zone, soprattutto quando una giornata inizia con cielo azzurro, e nel giro di poco tempo viene a formarsi una coperta biancastra creata da piloti di aviogetti che rilasciano le scie chimiche tossiche, nubi che coprono il cielo bloccando la luce del sole, creando un umido tetro, una grigia giornata guidata da energie a microonde con condizioni meteorologiche sconosciute altrove sul pianeta.

Per terminare, chiedo a tutti i partecipanti a Parigi una domanda personale (oltre a fornire il mio articolo ai negazionisti delle scie chimiche “Un database Indiscutibile”): non Vi prego di fare la cosa giusta per il Pianeta Terra, Madre Natura e l’umanità, Vi chiedo solo di smettere le irrorazione di aerosol.

Riferimenti:

[1] http://www.itwillpass.com/nwo_weather_altering.shtml

[2] http://contrailscience.com/contrail-or-chemtrail/ 

[3] http://thegreaterpicture.com/chemtrails.html 

[4] http://www.chemtrails911.com/archive_photos/00_satellite%20imagery/00_satellite %20imagery.htm  

[5] http://www.chemtrails911.com/archive_photos/00_satellite%20imagery/00_satellite%20imagery.htm 

[6] http://www.geoengineeringwatch.org/chemtrail-syndrome-a-global-pandemic-of-epic proportions-2/

Fonte:  

http://www.activistpost.com/2015/12/non-sequitur-climate-change-issues-in-paris.html

Traduzione e adattamento: ningishzidda

Dal passato al presente

Uno scioccante video del passato della Marina Americana sull’offensiva di guerra biologica. Sono documenti recentemente declassificati del 1952, 14 minuti di video senza dubbio di una natura psicotica e contorta.

 http://www.geoengineeringwatch.org/

L’intera composizione di questo film militare va ben oltre all’essere allarmate e inquietante.

La Cabala criminale che attualmente governa il mondo sono ben consapevoli che le popolazioni stanno cominciando a svegliarsi prendendo atto sul progetto criminale delle globali irrorazioni atmosferiche, atte a decimare uccidendo la popolazione.

Dopo aver visto questo video, qualunque persona sana di mente dubita ancora del fatto di chi è al potere non esiti ad usare tali armi contro le loro popolazioni,  al fine di mantenere la loro presa sul potere?

Questo non è allarmismo, teorie, congetture o speculazioni è un fatto verificabile. Non è solo un evento del passato, ma è da tempo una letale realtà, chiaramente visibile a tutti coloro che si degnano di guardare in alto, fare qualche ricerca oggettiva, mettendo insieme il buon senso utilizzando un ragionamento deduttivo.

Non vi è alcuna differenza tra l’ingegneria del clima e la guerra biologica, nessuna separazione tra queste due componenti, sono tutte e due la stessa cosa. Questi programmi di irrorazione con aerosol sono la minaccia più immediata che ci sia sulla Terra

Bisogna concentrarsi sulle priorità, bisogna fermare la spruzzatura tossica sui nostri cieli, ammantata da ombrello solare per attenuarne le radiazioni e modificarne il clima. Faresti bene a prenderne atto e far sentire la tua voce, se ti interessa il tuo e l’altrui bene comune, se c’è ancora qualcosa che ne valga la pena lottare.

 LINK 

Obama Germania inverno a metà ottobre! Riscaldamento globale o era glaciale in arrivo?  

L’aumento del riscaldamento globale sembra essere inferiore rispetto ai previsti modelli climatici, dove sta l’errore. Anche se le temperature-non come una volta propagandate, si può essere certi che alla metà del XXi° secolo farà più caldo di oggi.

Il riscaldamento in atto è avvenuto nell’Oceano. Tuttavia gli scienziati, allo stesso tempo ammettono di non poter dire dove in realtà si trovi il riscaldamento. Il sistema di misurazione non è sufficientemente accurato. Non sono riusciti a dimostrare dove l’Oceano è attualmente fortemente riscaldato.

Der Spiegel negli anni 80 paventava un’era glaciale, dobbiamo ancora credere negli scienziati del clima? Di solito è sempre così, credere il contrario di quello che ci viene detto attraverso i media scientifici?

Possiamo constatare di come i mass media siano come un serpente che si mangia la coda. Prima ci allarmano di una improvvisa era glaciale e subito dopo improvvisamente ci dicono che farà molto caldo.

Oggi sappiamo che il caldo fuori misura è dovuto alle scie chimiche, un effetto serra creato artificialmente. Dovremmo pensare che avrebbe fatto più freddo se non fossero state spruzzate le scie chimiche. In ogni caso ognuno di noi dovrebbe trarre le proprie conclusioni su questo argomento.

Forse è in arrivo un’era glaciale, forse farà più caldo. Se l’élite ci dice oggi che farà più caldo, dopo averci avvertito di una imminente era glaciale, dovremmo supporre che farà più freddo, perché le élite ci dicono sempre il contrario della verità.

Obama

Forse non è stata presa in considerazione l’annunciata era glaciale degli anni 70/80, per mancanza di comunicazioni da parte della gente, o forse le élite temevano che potesse scoppiare il caos nella popolazione. D’altronde chi sarebbe stato contento di vivere perennemente nel ghiaccio? E’ forse per questo che senza tanti complimenti è stata annunciata un’era glaciale e subito dopo un riscaldamento globale?

Così hanno cominciato a spruzzare scie chimiche in modo di creare un clima artificiale, che di tanto intanto arrivasse a dei picchi elevati in alcune zone del pianeta, impedendogli di raffreddarsi? Forse la corrente del Golfo è cambiata? Sapremo mai la verità? 

LINK 

wlady

tutto bene il cielo è “sereno”

Ingegneria del clima, ultime previsioni della NASA: “Sereno” 

di Dane Wigington

Nella riproduzione in tempo reale della nuova mappa sotto esposta rivela la più recente “previsione” della NASA per il pianeta Terra. In questa composita immagine della NASA mostra le osservazioni satellitari dei modelli e le precipitazioni nuvolose sulla Terra dal luglio 2002 ad aprile 2015. I colori vanno dal blu scuro (senza nuvole) al bianco (frequenti nuvole). Photo credit: NASA Earth Observatory

La prossima immagine ha una combinazione di fattori, mappa satellitare/radar. L’abbinamento viene fatto per mappare la copertura delle nuvole, dove viene spruzzato pesantemente l’aerosol appare il bianco più luminoso. L’obiettivo del SRM (Solar Radiation Management) è quello di cancellare più cielo possibile con lo scopo dichiarato della mitigazione sul riscaldamento globale, anche la NASA ammette che le “nuvole create con gli aeromobili” stanno generalmente peggiorando il riscaldamento globale, piuttosto che lenirlo. Uno studio pubblicato del “Scientific American”, afferma che la “geo-ingegneria potrebbe trasformare i cieli da azzurri in una coltre bianchiccia”. Ovunque ci sia umidità, verrà spruzzato aerosol in forma più consistente e in generale più pesantemente. Questo avrà l’effetto complessivamente di diminuire le precipitazioni che altrimenti si verificherebbero, disperdendo così le naturali formazioni nuvolose con aerosol su vaste aree (quindi, dei diluvi e precipitazioni incontrollate si potrebbero accumulare dove c’è troppa umidità).

Il bianco luminoso che viene sparso con l’aerosol sulle coperture nuvolose insieme al Broadcasting (emissioni radio) fuori dalle aree di precipitazione, (come si evince nella mappa) sono indicativi di irrorazione di aerosol che si svolge in ogni regione. E’ in atto un flusso e una pesante massiccia spruzzatura con una aratura molto visibile sulle coste di tutto l’Occidente, ma non vi è quasi presenza di precipitazione per i motivi già citati. Storicamente, turbinii antiorario di tempeste bassa pressione hanno costantemente martellato il Pacifico nord-occidentale con forti precipitazioni. Ora, il più delle volte, ci sono solo grandi ed enormi tettoie di coperture nuvolose alla deriva dopo aver pesantemente sparso aerosol, con qualche pioggia nelle zone più dense di accumulo di umidità. “Per lo più soleggiato” questo è ormai il termine comune per scelta e spesso usato dai meteorologici per le “previsioni” nei giorni con pesante irrorazione. I “meteorologi”, in molti casi, sono semplicemente pagati per leggere le bugie dai copioni che gli vengono dati.

Le trasmissioni a radio frequenza altamente conduttive sono una componente elettricamente importante per manipolare l’aerosol spruzzato in cielo di tutto il globo. Anche se naturalmente, “fonti ufficiali”, negano qualsiasi collegamento tra i trasmettitori a radiofrequenza chiamati Weather Modification (modificazione del tempo – modificazioni climatiche), rimane il fatto che i dati disponibili dicono il contrario. La mappa qui sotto dal 7 ottobre 2015 è solo un esempio del bombardamento a radiofrequenza che si verifica su una base costante. Questa mappa non riflette i grandi e molti trasmettitori a radiofrequenza noti come “i riscaldatori ionosferici” (che hanno ancora un maggiore effetto sul sistema globale del clima).

Date un’occhiata qui sotto alla seguente mappa. Se pensate che le immagini della mappa visibili sul radar siano solo “nuvole”, sappiate che non lo sono, è lo stesso National Weather Service ad ammetterlo. Ma quali sono queste immagini di grandi dimensioni e molto distinte che il radar ci da? Secondo Il National Weather Service, sono solo tutte “farfalle”. No, questo non è uno scherzo, sono “Dichiarazioni ufficiali” da “fonti ufficiali”, stanno diventando sempre stupefacenti oltre l’umana comprensione.

La Madre Natura della rete” afferma che questo notevole livello di accumulo di aerosol mostrato nella foto qui sotto (con un chiaro modello di radio frequenza) è solo una nuvola che ha creato un “naturale arcobaleno”, non ci credete?

Qui di seguito c’è la mappa del NOAA le previsioni del (tempo previsto) per la metà di ottobre. Ogni tonalità Rappresenta una zona con temperature di “partenza normale” di 2-3 gradi. I posti indicati sono “previsti” negli Stati Uniti occidentali quindi, sono uno sconvolgente record da 20 a 25 gradi sopra la norma, il che lo è già stato per un periodo di tempo estremamente lungo. Il caldo record registrato e la siccità continuano ad alimentare incendi boschivi nella regione.

L’immagine seguente ci mostra di fatto che l’aria fredda ai poli si sta rapidamente restringendo: di come il colosso dell’insana geo-ingegneria continua a distruggere lo strato di ozono e il sistema climatico nel suo complesso (insieme alla contribuzione di altri fattori antropici).

La mappa qui sotto rispecchia la temperatura globale e il vero stato del rapido riscaldamento del nostro pianeta dovuto completamente a quella che è chiamata geo-ingegneria.

Le temperature degli Oceani si sono già riscaldate sopra il normale, specialmente nell’Oceano Artico, come la mappatura qui di seguito ci mostra chiaramente.

L’attuale volume di ghiaccio artico (massa di ghiaccio) si trova al suo minimo record storico e continua a diminuire molto rapidamente a causa di tutte delle condizioni record di caldo già citate. Il 2015 ha visto il “massimo” più basso mai registrato del ghiaccio artico. E allora come mai la misurazione e la superficie del ghiaccio artico, che sono state registrate l’11 settembre del 2015 (risultano di 4° gradi più bassi mai registrati), come mai il ghiaccio risulta maggiore? Benvenuti nella geo-ingegneria e la enucleazione del ghiaccio chimico. Qual’è la reale portata della sperimentazione sul clima dell’ingegneria attualmente in corso nella regione artica?

Se continuiamo su questa attuale strada dove ci stiamo dirigendo? Pochi sono ancora disposti ad affrontare il fatto che il nostro pianeta tra non molto non sarà in grado di sostenere la vita a meno che non ci sia un completo cambiamento di direzione su molti fronti, a partire dalla completa cessazione della follia dell’ingegneria climatica. La geo-ingegneria sta alimentando innumerevoli scenari catastrofici sul nostro pianeta compreso il rilascio di una massiccia quantità di metano  nella regione artica. Siamo sulla buona strada per la “sindrome di Venere“. Anche se la civiltà industrializzata è già nella sua fase finale e presto crollerà, potremmo avere la possibilità di salvare il pianeta che sostiene la vita. Ogni giorno che passa stiamo minando con determinazione il nostro futuro con quello che facciamo, o con quello che non facciamo. Con un grande balzo singolo o collettivamente, potremmo esporci per andare nella giusta direzione e fermare l’assalto alla guerra climatica. Armatevi con dati credibili per trasmetterla agli altri. Chiedete loro di fare lo stesso. Dobbiamo fare i conti ogni giorno con questa aspra lotta, purtroppo, il tempo non è dalla nostra parte. DW

geoengineeringwatch.org 

Fonte

traduzione wlady

“assenza empatica”

Lucifero, Il Lucis Trust e le occulte Nazioni Unite 

Come abbiamo riportato in precedenza, il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici presuntuosamente chiamato “IPCC”, ha segretamente approvato il progetto globale sulle “scie chimiche”. Le gravi preoccupazioni che gli scienziati avrebbero dovuto esprimere per le conseguenze imprevedibili sulla durata delle irrorazioni chimiche sull’atmosfera, la terra, gli esseri umani, gli animali e l’ambiente, si sono preoccupati solo per l’estetica del colore a causa dello spray spruzzato, che avrebbe lasciato il cielo opaco e sbiadito. L’unica cosa che ha preoccupato gli scienziati è lo sbiancamento del cielo che avrebbe compromesso la globale segretezza del progetto. Soprattutto per gli individui coscienti dell’ambiente, questo fatto avrebbe potuto attirare la loro attenzione, mettendo a rischio l’intero progetto.

Bene, questo è probabilmente quello che potrebbe succedere, e cioè che questo – immenso progetto – potrebbe essere notato da diverse persone risvegliando la loro coscienza ambientale dentro di sé – portando avanti un enorme lavoro popolare e educativo – facendo emergere i diversi rapporti dei media, sulla teoria della cospirazione. Tutti gli attivisti e ricercatori esistenti al mondo hanno lavorato molto e seriamente per portare a galla il tema mondiale imperialistico delle scie chimiche cercando di uscire fuori da questa impasse imperialistica senza via d’uscita. Stanno così mentendo sfacciatamente da tanti anni, la gente non crede più a quello che gli viene detto sulle scie chimiche e/o il velo di silenzio che cade sul sistema mondiale globale (politici, autorità, servizi meteorologici, i media, il mondo accademico, militare, associazioni, ONG, ecc ).

Ma torniamo al cosiddetto “IPCC”. Come può la gente semplicemente ignorare le conseguenze delle irrorazioni spray? Sull’uomo, gli animali e l’ambiente? Come può la gente essere priva di una mentalità empatica verso se stessi e le altre persone normali? Tutto questo è inconcepibile

Ora, “l’IPCC” fa parte delle Nazioni Unite e, questo intrattiene i think tank spirituali, con il semplice nome di “Lucis Trust“. Alcuni, per esempio, questo blog, chiamano questa struttura “La Fondazione Spirituale delle Nazioni Unite”. All’inizio di questa struttura è stato chiamato “Lucifer Publishing Company” al fine di onorare Lucifero (cfr .. https://en.wikipedia.org/wiki/Lucis_Trust). Tuttavia, dopo tutto, probabilmente avrete notato, che il termine “Lucifero” al pubblico non è arrivato molto bene perché la popolazione – lo ha associato in congiunzione a Satana – giustamente. Pertanto, le Nazioni Unite hanno cambiato il suo nome in “Lucis Publishing Company” -. Secondo le nostre informazioni – questo mezzo spirituale non non ha nulla a che vedere dietro quello che viene occultato alle Nazioni Unite.

Dopo tutto, quello che occorre chiederci, è chi c’è dietro le Nazioni Unite, mistici oscuri e occultisti? Forse questo spiega proprio il motivo per cui così tante decisioni disumane vengono prese su scala globale? Forse, perché il cosiddetto rispetto avviene solo per le persone “luciferine” solo fra di loro. Il consumatore medio, è cioè, noi e voi, siamo (per questo popolo d’élite che idolatra “Lucifero”, come architetto del mondo), animali, schiavi, solo carne da macello, che devono essere rigorosamente sfruttati.

Forse ora si può capire perché le attuali élite stanno cercando di sobillare i loro diversi “estremisti/fondamentalisti” dietro le diverse organizzazioni religiose dove loro si celano aspirando a uno “scontro di civiltà”). Attualmente le persone sono stanche delle attuali religioni, cosicché, le Nazioni Unite ne hanno creata una nuova, una credenza occulta – come la cosiddetta “New Age” e molte delle cosiddette nuove sette religiose e società, come i Rosacroce che sono in auge da molti decenni – insieme con l’altrettanto Papato anticristiano e occulto in grado di stabilirsi in tutto il mondo.

Se volete saperne di più sugli occulti “Luciferini” che ci governano, guardate la seguente presentazione del Prof. Dr. Walter Veith: “Il segreto degli iniziati”, gli “addetti ai lavori” hanno camminato in giro per il mondo fin dall’inizio della grande Babilonia, per dimostrare attraverso le loro chiese e templi le proprie citazioni, fonti e simboli: 

 

http://www.sauberer-himmel.de/

http://ningizhzidda.blogspot.it/