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‘mezzo milione di anni fa’

Disco alato

Un solo codice genetico per tutte le forme di vita terrestri Il ruolo chiave del ‘molibdeno’

I Nefilim sulla Terra, potevano essersi evoluti su un altro pianeta, esseri che, verosimilmente, non dovevano essere molto diversi da noi?

E potevano avere, mezzo milione di anni fa, le capacità per compiere viaggi interplanetari? La prima domanda ne implica un’altra, più generale: c’è vita, come noi la conosciamo, da qualche parte nell’universo, al di fuori del pianeta Terra? Gli scienziati oggi sanno che esistono innumerevoli galassie come la nostra, che contengono innumerevoli stelle come il nostro Sole e una serie infinita di pianeti con milioni di possibili combinazioni di temperatura, atmosfera ed elementi chimici: esistono quindi innumerevoli possibilità di vita nell’universo.

Si è scoperto, inoltre, che lo spazio interplanetario non è vuoto. Esso contiene, per esempio, molecole d’acqua, retaggio di quelle che si presume siano state nuvole di cristalli di ghiaccio che dovevano avvolgere le stelle nei primi stadi del loro sviluppo. Tale scoperta sembra confermare i riferimenti dei testi mesopotamici alle acque del Sole che si mescolavano con le acque di Tiamat.

Sono state anche trovate molecole di base della materia vivente “fluttuanti” nello spazio interplanetario ed è stata sfatata la convinzione che possa esservi vita solo a certe particolari condizioni di temperatura e atmosfera. Si credeva, inoltre, che l’unica fonte di energia e di calore disponibile per gli organismi viventi fosse il Sole, ma anche questa teoria cadde quando la navetta spaziale Pioneer 10 scoprì che Giove, molto più lontano dal Sole rispetto alla Terra, era un pianeta talmente caldo che doveva per forza avere delle fonti proprie di energia e di calore.

Un pianeta che contiene molti elementi radioattivi non soltanto genera da sé il proprio calore, ma manifesta anche un’intensa attività vulcanica; e questa attività vulcanica produce un’atmosfera. Se il pianeta è grande abbastanza da esercitare una forte attrazione gravitazionale, conserverà la sua atmosfera praticamente per sempre.

A sua volta, l’atmosfera crea una sorta di “effetto serra”: protegge il pianeta dal freddo dello spazio esterno e impedisce la dispersione del calore interno al pianeta; si tratta di un effetto simile a quello dei vestiti che indossiamo, che ci riparano dal freddo perché non lasciano disperdere il calore del corpo. Era proprio questo che avevano in mente gli antichi autori dei testi che descrivevano il Dodicesimo Pianeta come «avvolto da un alone», un’espressione che dunque non ha più soltanto un valore puramente poetico.

Il Dodicesimo Pianeta era sempre definito un pianeta “radiante”, “il più luminoso degli dèi”, e nelle raffigurazioni appariva appunto come un corpo che emanava raggi. Esso era dunque in grado di produrre da sé il proprio calore e lo tratteneva grazie al suo mantello atmosferico. Gli scienziati sono giunti all’inaspettata conclusione che non solo è possibile che la vita si sia evoluta sui pianeti più esterni (Giove, Saturno, Urano, Nettuno), ma che anzi è più che probabile che sia cominciata proprio là. Quei pianeti, infatti, sono formati dagli elementi più leggeri del sistema solare, hanno una composizione più simile a quella dell’universo in generale e contengono nella loro atmosfera grandi quantità di idrogeno, elio, metano, ammoniaca, e probabilmente neon e vapore acqueo – tutti elementi necessari per la produzione di molecole organiche.

Per la vita, quale noi la conosciamo, l’acqua è essenziale. I testi mesopotamici non lasciano dubbi sul fatto che il Dodicesimo Pianeta fosse un pianeta ricco d’acqua. Nell’Epica della Creazione l’elenco dei 50 nomi del pianeta ne comprendeva un buon gruppo che esaltava proprio il suo carattere “acquatico”. Sulla base dell’epiteto A.SAR (“re d’acqua”), “che stabilì livelli d’acqua”, il pianeta era chiamato A.SAR.u (“maestoso, luminoso re d’acqua”), A.SAR. U.LU.DU (“maestoso, luminoso re d’acqua la cui profondità è abbondante”), ecc.

I Sumeri erano certi che il Dodicesimo Pianeta fosse un pianeta lussureggiante di vita, tanto che uno dei suoi epiteti era NAM.TIL.LA.KU, “il dio che mantiene la vita”. Era anche il “dispensatore di vegetazione”, «creatore di cereali ed erbe che fa germogliare la vegetazione … che aprì i pozzi, distribuendo le acque dell’abbondanza», l'”irrigatore di Cielo e Terra”.

La vita, dunque, sostengono gli scienziati, non si formò sui pianeti terrestri, con i loro pesanti componenti chimici, ma nelle regioni più esterne del sistema solare. Da qui il Dodicesimo Pianeta venne poi in mezzo a noi, presentandosi come un pianeta rossastro, luminoso, che generava e irradiava calore proprio, che traeva dalla sua stessa atmosfera gli ingredienti necessari per la chimica della vita.

Se un problema esiste, è quello della comparsa della vita sulla Terra. Il nostro pianeta si è formato circa 4 miliardi e mezzo di anni fa e secondo gli scienziati le prime, più semplici forme di vita si trovavano già sulla Terra dopo poche centinaia di milioni di anni dalla sua formazione. Sembra davvero troppo poco. Parecchi elementi indicano anche che le più antiche e semplici forme di vita, risalenti a più di 3 miliardi di anni fa, contenevano già molecole di origine biologica, invece che non-biologica. In altre parole ciò significa che la vita presente sulla Terra così poco tempo dopo la sua formazione discendeva da altre forme di vita precedenti e non dalla combinazione di gas e sostanze chimiche inerti.

Non resta, quindi, che prendere atto del fatto che la vita, che non poteva evolversi facilmente sulla Terra, in effetti non è qui che ebbe origine. In un articolo pubblicato sulla rivista scientifica «Icarus» (settembre 1973) il Premio Nobel Francis Crick e il dr. Leslie Orgel avanzarono l’ipotesi che «la vita sulla Terra possa essere nata da minuscoli organismi provenienti da un pianeta lontano».

I due scienziati cominciarono i loro studi mossi dal comune senso di disagio nei confronti delle teorie correnti circa l’origine della vita sulla Terra. Come mai esiste un solo codice genetico per tutte le forme di vita terrestri? Se la vita ebbe inizio dal cosiddetto “brodo” primordiale, come ritengono quasi tutti i biologi, allora avrebbero dovuto svilupparsi organismi con codici genetici diversi. Inoltre, come mai l’elemento molibdeno svolge un ruolo chiave nelle reazioni enzimatiche necessarie per la vita, quando il molibdeno è in realtà un elemento molto raro? E perché elementi che sono più abbondanti sulla Terra, come il cromo e il nichel, hanno invece scarsa rilevanza nelle reazioni biochimiche?

La strana teoria proposta da Crick e Orgel non affermava solo che la vita sulla Terra poteva essersi originata da un organismo proveniente da un altro pianeta, ma anche che si sarebbe trattato di un’operazione volontaria – che, cioè, esseri intelligenti di un altro pianeta avrebbero volutamente gettato il “seme della vita” dal loro pianeta verso la Terra con una nave spaziale, con il preciso scopo di avviare la catena vitale sulla Terra.

Senza conoscere i dati forniti dal presente libro, dunque, questi due eminenti scienziati sono arrivati molto vicino alla verità. Non si trattò, tuttavia, di una premeditata opera di “inseminazione”, bensì del prodotto di una collisione celeste. Un pianeta vitale, il Dodicesimo Pianeta con i suoi satelliti, entrò in collisione con Tiamat e la divise in due, “creando” la Terra con una delle due metà.

Durante tale collisione il suolo e l’aria del Dodicesimo Pianeta, che contenevano in sé i semi della vita, “fecondarono”, per così dire, la Terra e le fornirono le prime forme di vita biologicamente complesse la cui presenza non può essere altrimenti spiegata. Ma quando cominciò la vita sul Dodicesimo Pianeta? Anche se la sua origine fosse anteriore a quella della Terra solo dell’1 %, risalirebbe comunque a 45 milioni di anni prima. Persino con un margine così modesto, esseri evoluti quanto l’uomo potevano già vivere sul Dodicesimo Pianeta quando sulla Terra cominciavano appena ad apparire i primi piccoli mammiferi.

Fatte le debite proporzioni, dunque, era certamente possibile che gli abitanti del Dodicesimo Pianeta fossero in grado di viaggiare per lo spazio mezzo milione di anni fa.

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Il Sole Blu

La NASA conferma che la Terra sperimenterà 15 giorni di buio completo in Novembre 2015

Washington DC conferma che questa non è un’esercitazione, – La Nasa ha confermato che la Terra sperimenterà 15 giorni di buio totale che avrà inizio tra il 15 novembre e il 29, 2015. Secondo la NASA, questo evento inatteso, potrebbe verificarsi.

Gli astronomi della NASA hanno indicato che il mondo rimarrà in completa oscurità a partire Domenica 15 Novembre, 2015 alle 03:00 e si concluderà il Lunedì, 30 novembre, 2015 04:45. Secondo i funzionari, (il blackout di novembre sarà causato da un evento astronomico tra Venere e Giove)

Charles Bolden, che è stato nominato a capo della Nasa dal Presidente Obama, ha pubblicato un documento di 1000 pagine che spiega l’evento alla Casa Bianca.

Secondo il rapporto, il 26 ottobre 2015 Venere e Giove saranno impegnati in un stretto parallelismo, separati solo da un grado. Venere passerà a sud-ovest di Giove, causando il brillamento di Venere, facendolo diventare 10 volte più luminoso di Giove. La calda luce sprigionata dal brillamento di Venere riscalderà i gas su Giove causandole una reazione gassosa. 

La reazione gassosa rilascerà una quantità senza precedenti di idrogeno nello spazio. Il gas d’idrogeno si interporrà tra il Sole e la Terra alle ore 02:50 circa. La quantità di idrogeno rilasciato, venendo in contatto con la superficie del Sole, causerà una massiccia esplosione sul Sole stesso, in un istante innalzerà la temperatura a 9.000 gradi Kelvin.

Il Sole tenterà di contenere l’esplosione emettendo calore dal suo nucleo, (vedi diagramma sopra)

Per attenuare il calore sviluppatosi sul Sole lo farà diventare di colore bluastro. una volta che il Sole avrà raggiunto il colore bluastro, ci vorranno circa 14 giorni per ripristinare la sua normale temperatura sulla superficie, restituendo al Gigante Rosso il suo colore naturale.

Mentre la superficie del Sole si sta raffreddando, la sua luce si autoregolerà, ma ovunque ci vorranno 7-8 minuti e mezzo a seconda della rotazione della Terra perché la luce dal Sole arrivi alla Terra. Purtroppo la gente non conoscerà l’evento fino alle 02:58 del 15 novembre.

Bolden ha tenuto una conferenza con l’Amministrazione di Obama per discutere ulteriori dettagli della “manifestazione sul Blackout”. Secondo Bolden, non ci si aspetta alcun effetto importante sull’evento del Blackout. L’unico effetto che questo evento avrà sulla Terra è un aumento di 6 – 8 gradi di temperatura. la calotta polare sarà in gran parte influenzata da questo. Nessuno dovrebbe preoccuparsi più di tanto. Questo evento potrebbe essere simile a quello che in inverno succede in Alaska.

Inoltre Boleden ha aggiunto, l’unico altro effetto che tutti avranno sarà quello di un “venerdì nero” da ringraziare.

Con i 15 Giorni di Buio che verranno, potremmo solo immaginare cosa accadrà sulla Terra durante quel periodo !!!!. LINK

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Ho tradotto e pubblicato il citato sopra articolo, perché ne ho visto una analogia con la “Profezia Hopi” che loro chiamano “Il Purificatore – Il Messaggero Fiameggiante”. “Questo evento ci avrebbe detto che i tempi finali sono molto vicini. Quindi la Stella Blu Kachina sarebbe apparsa fisicamente nei nostri cieli e avrebbe significato che siamo nei tempi finali”. (Hopi Prophecy).

La profezia Hopi descrive eventi che non possono venire assolutamente trascurati e che coincidono con diverse teorie e scoperte astronomiche. Oggi la NASA per conto dei suoi portavoce ci racconta questo parallelismo tra Venere e Giove, vero o meno che sia poco importa, importa in vero, che parla del nostro Sole come una stella che si ammanta di blu per via dell’eccessivo calore.

La Blu Kachina pare non essere affatto una cometa, (come in passato si pensava) ma un enorme pianeta blu con caratteristiche simili a Nettuno e Urano; un pianeta con numerosi satelliti e polveri, che orbita molto distante dalla propria stella rossa (Red Kachina) e che potrebbe quindi attraversare le regioni vicine alle orbite di Marte e di Giove. Come si può notare, Giove è sempre al centro della scena.

“Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faranno più brillare la loro luce; il Sole si oscurerà mentre sorge, la Luna non farà più risplendere il suo chiarore” (Isaia 13,10 – Bibbia).

Le anomalie nel nostro sistema solare stanno aumentando. Il Sole è più irrequieto di quanto si credesse: turbolenze di un’intensità mai vista finora sono state osservate per la prima volta nella zona compresa fra la superficie della stella e la sua atmosfera. A catturarne le immagini è stata la sonda Iris della Nasa. Lanciata il 27 giugno 2013, Iris ha il compito di osservare una zona del Sole impossibile da studiare nel dettaglio dai telescopi a Terra: quella compresa tra la superficie e la parte più esterna dell’atmosfera solare, detta corona.

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MU – il continente scomparso (seconda parte)

La storia nascosta dietro il continente Mu

(leggi QUI la prima parte) 

2. La religione di Mu

David Icke nel suo libro ‘Children of the Matrix’ ci dice che sia nella società di Lemuria che di Atlantide veniva adorata la la Dea Madre (la ‘Dea serpente’), e il ‘figlio del serpente’ (EA/ENKI), veniva spesso rappresentato da un toro.

EA/ENKI, tuttavia, non è l’unico dio che è stato rappresentato da un toro, è anche il simbolo della costellazione del Toro, dove si trova il sistema astrale delle Pleiadi.
E’ noto, ed è stato menzionato in molti luoghi, che EA/ENKI ha trascorso del tempo nelle Pleiadi, e questo potrebbe essere il motivo per cui a volte è associato al toro. Comunque, qui sulla Terra, il Toro è il simbolo “delle Pleiadi”. 

Non solo ai tempi di Lemuria la religione della Dea Madre era praticata, ma successivamente si è diffusa ad ovest nell’Asia minore e in Europa, compresa la Turchia, la Grecia, Cipro e Creta.

Lì in quei luoghi, i templi sono stati costruiti per lodare la Regina delle stelle.

Il più famoso Tempio è quello di Artemide a Efeso in Turchia; una delle Sette Meraviglie del Mondo. Per quanto riguarda la struttura di questo tempio (vedi figura sopra), possiamo vedere chiaramente di quanto siano stati in grado di costruire una tale bellezza, noi, non sapremo mai di quanto esperti possano essere stati e di quanto duramente abbiano lavorato, Oggi non saremo mai in grado di costruirlo con tanta precisione. Questo tempio è stato costruito dagli dei, che hanno avuto la giusta tecnologia.

Una sicura osservazione è che a quel tempo esisteva una società segreta, costruita con una struttura gerarchica ordinaria dal lontano Sirius fuori dal principio di una gerarchia non ariana. Questa società è stata chiamata la ‘Confraternita delle Figlie”, dedicata al culto della dea Ecate.

È interessante notare che, a quel tempo, i cani erano animali sacri che venivano sacrificati alla dea Ecate.
Naturalmente i cani, sono simbolicamente collegati a Sirius, e sacrificando questi animali alla Regina delle Stelle, i Sommi Signori della Stella Sirius, sarcasticamente rendevano omaggio alla dea, che una volta avevano servito, ma che ora disprezzavano.

Ecate era un altro nome per la Dea Madre, che spesso era anche servita da eunuchi; uomini che venivano castrati per una distorta forma del culto della Dea. Come accennato in precedenza, in Orione, quando è stata presentata la corte della Dea, gli uomini si rivolgevano alle donne al fine di collegarsi all’energia universale che era prominente in presenza della Dea.

Qui sulla Terra, questo rituale è stato distorto e male interpretato, portando gli stessi uomini castrati ad avvicinarsi al Divino Femminile. Naturalmente, la castrazione non faceva alcuna differenza in proposito.

Tuttavia in Mu, i sommi sacerdoti/sacerdotesse sciamani, e il resto delle tribù, vissero abbastanza isolati dall’influenza dei siriani e da EA/Enki, l’ariano Principe.

Il principe Enlil (fratellastro di Enki) era occupato a scavare metalli preziosi e alla costruzione di piccole città per i loro padroni, i loro fratelli di Sirio, in modo da farli vivere più comodamente, serviti da schiavi umani, per accontentare ogni loro piccolo desiderio. dall’altra parte, il gruppo di EA/Enki, erano impegnati nell’ingegneria genetica; nell’ambito degli esseri umani, piante e animali.

Pertanto, gli esseri umani ben programmati, e più intelligenti di quanto fossero i minatori, si diffusero in tutto il mondo.

Finché le cose non si stabilirono e non fu progettato un nuovo essere umano, il diritto di prendere decisioni sulle reali energie era relegato solo a vantaggio degli Oscuri Signori, molti esseri umani erano abbastanza liberi di costruire le proprie tribù e società.

Ma in agguato sullo sfondo c’era sempre il calendario dell’Ariano/Sirius, senza nemmeno rendersene conto il più alto in grado degli sciamani ha iniziato ad accumulare energie divine per creare una struttura di controllo che avrebbe funzionato a governare l’umanità sotto un unico ombrello, dopo aver raccolto abbastanza energie divine è stata messa sotto accusa la Regina delle stelle.

Manly P. Hall, 33° grado d’Onore della Massoneria, è stato un grande fan di Mu e Atlantide, ha scritto ampiamente su questo argomento, anche ispirato dai Rosacroce, Sir Francis Bacon, ha voluto che l’America fosse la ‘Nuova Atlantide’.

Ha scritto che i rituali segreti dell’antica iniziazione sono stati fatti sottoterra, in profonde grotte, cripte sotterranee, lontano dalle distrazioni della superficie. Sono state chiamate le “Grotte dei Misteri”.

3. La multidimensionale Lemuria

L’ordinaria umanità, ha oggi gran parte del suo lemuriano DNA attivo, mentre il popolo dei Lemuriani ha presto imparato a diventare multidimensionale.

I Lemuriani, senza stress e maggiori influenze esterne, hanno sviluppato abilità psichiche del tutto straordinarie. Anche se i siriani hanno messo intorno alla terra una griglia energetica chiudendo i cancelli stellari, i sacerdoti di Lemuria potrebbero ancora fare viaggi astrali, inizialmente appena sufficienti per raggiungere le frontiere appena fuori dal sistema della griglia, ma nel corso del tempo hanno avuto un sostanziale avanzamento.

Se non fosse per la griglia che blocca il pianeta Terra, i primi Lemuriani avrebbero probabilmente raggiunto lo stesso livello di abilità multidimensionali simili ai loro antenati, Namlú’u.

Ma forse, dopo migliaia di anni di pratica sciamanica, le femminili sciamane (a volte in combinazione con un maschio), potrebbero (anche se non del tutto) rompere i confini e raggiungere il 96% di potenzialità.

Questo è stato osservato dai siriani in astrale, riducendo l’energia, impedendo all’uomo di raggiungere il loro vero potenziale.

Gli abitanti di Lemuria erano piuttosto telepatici, hanno usato questa capacità per comunicare tra loro, limitando la loro necessità di avvalersi di veicoli per viaggiare da una tribù all’altra; Essi hanno scoperto che potevano semplicemente fare dei nano-viaggi.

Per molti aspetti l’avanzata tecnologica era quindi per molti aspetti obsoleta qualcosa che i Lemuriani non erano particolarmente interessati.

Invece, hanno vissuto a diretto contatto con la natura da cui sono nati, comprendendo così che Madre Terra e il Sole erano esseri senzienti rispettandone il principio, a differenza di coloro che sono scesi in basso nella società che hanno cominciato ad adorare.

In pratica, lo stesso è accaduto (anche se non del tutto), ai religiosi riti sacri della dea. Dopo qualche tempo, il rito è diventato il culto dea, tra cui anche il sacrificio, invece di collegarsi con esso e rendersi conto che erano tutt’uno.

Questo declino ha creato uno scollamento con entrambi gli elementi, come il sole stesso, e le sue abilità psichiche e multidimensionali che nel corso del tempo è diminuito. Tuttavia, questo processo, ha avuto influenze esterne, come verrà discusso in seguito.

Come detto da Churchward in ‘The Children of Mu’, in una edizione scritta sulla copertina:

“Erano soprattutto socialmente, agricoli, vivevano all’aperto, avevano una cultura alimentare biologico vegetariana, lavoravano in armonia con la natura e la terra, avendo poco e nulla a che fare con l’uso della tecnologia scientifica.”

Inoltre, egli dice che: in Mu vivevano circa 63 milioni di persone al momento del cataclisma.

Per molto tempo, hanno vissuto in una società di relativa uguaglianza. Gli sciamani, pur avendo poteri psichici (più a causa della loro formazione nei rituali sacri che per la loro linea nella discendenza di sangue), non venivano utilizzati per controllare gli altri, ma per la sopravvivenza della tribù. Pertanto, tutti avevano quello che gli serviva, sotto forma di cibo, vestiti e altre necessità per vivere.

Non ci sono state ne guerre o conflitti che sono scaturiti fuori mano; se ci fossero state delle dispute, sarebbero state risolte all’interno della tribù in cui si poteva sentire il parere di tutti e la versione del conflitto, potendo così discutere e risolvere il conflitto che potenzialmente avrebbe potuto essere di lunga durata.

Il fatto di vivere una vita senza relativi stress negativi, arricchiti dall’amore e dalla comprensione, avrebbero potuto vivere per diverse centinaia di anni.

Tuttavia, il loro DNA è stato progettato in modo diverso rispetto a esseri umani di oggi che, probabilmente era il fattore principale della loro lunga vita.

Seguirà:

4. I cittadini di Mu – grandi guaritori in armonia con la Madre Terra
5. Ario Simbolismo in Mu
6. Il ritorno dei titani
7. Giganti le prove nell’antichità
8. La visita di un gigante delle Pleiadi
9. I figli degli “Angeli Oscuri
10. La distruzione di Mu
11. In seguito al Cataclisma Lemuria

Per chi invece vuole accorciare i tempi, può leggere QUI le successive parti in lingua spagnola 

wlady

Anni di Censura sul ‘Pianeta Alato’

Una sintesi di eventi sul Pianeta X

Zecharia Sitchin, ricercatore e autore di fama, ha dichiarato che il Pianeta X transita nello spazio in un’orbita molto ellittica, si avvicina la terra da sud su di un piano angolare, quindi subisce un effetto fionda intorno alla parte posteriore del sole prima di uscire di nuovo fuori del nostro sistema solare ogni 3600-anni.

E’ stato anche detto che si può vedere solo la stella nana bruna avvicinarsi in basso sull’orizzonte delle terre dell’emisfero meridionale, rendendo difficile individuare il pianeta per la maggior parte della popolazione mondiale.

Intrigante è la relazione di Zecheria Sitchin su Nibiru riscontrabile su Wilipedia:

Secondo l’interpretazione di Sitchin sull’iconografia simbolica mesopotamica, descritta nel suo libro del 1976 Il 12° Pianeta e il suo seguito, c’è un pianeta sconosciuto al di là di Nettuno, che segue una lunga orbita ellittica, raggiungendo il sistema solare interno all’incirca ogni 3.600 anni. Questo pianeta è chiamato Nibiru (anche se Giove era il pianeta associato con il dio Marduk in cosmologia babilonese). Secondo Sitchin, Nibiru (il cui nome è stato sostituito con MARDUK nelle leggende originali dal sovrano babilonese avente lo stesso nome, nel tentativo di cooptare la creazione per se stesso, portando a una certa confusione tra i lettori) in collisione catastrofica con Tiamat (una dea in il mito della creazione babilonese dell’Enûma Eliš), egli, lo considera un altro pianeta che una volta si trovava tra Marte e Giove. Questa collisione presumibilmente ha formato il pianeta Terra, la fascia degli asteroidi e le comete. Sitchin afferma che quando Tiamat è stata colpita da una delle lune del pianeta di Nibiru, l’ha divisa in due, e poi su un secondo passaggio di Nibiru ha colpito la metà dei frammenti spezzati di Tiamat  facendola diventare la cintura degli asteroidi. La seconda metà, è stata ancora colpita da una delle lune di Nibiru, ed è stata spinta in una nuova orbita diventando oggi il pianeta Terra.

Questo potrebbe essere responsabile per i crescenti cambiamenti del tempo, le stagioni, le maree, l’attività vulcanica, attività tettonica e ancora di più, come i tornado che ora colpiscono fin da giugno? I corpi celesti che si avvicinano l’atmosfera terrestre effettivamente causano significativi cambiamenti nell’attività magnetica.

Per molti anni, i governi sono stati profondamente consapevoli che un corpo celeste si stava avvicinando (una nana bruna), così come viene chiaramente descritto negli antichi sigilli cilindrici sumeri e altri documenti antichi del suo passaggio distruttivo ogni 3600 anni.

Il Washington Post in un articolo del 30 dicembre 1983, a pagina A1 – afferma:

“Un corpo celeste probabilmente grande come il pianeta gigante Giove e così vicino alla Terra da ritenerlo parte di questo sistema solare, è stato trovato nella costellazione di Orione da un telescopio a infrarossi orbitante a bordo del satellite astronomico U.S. L’oggetto è così misterioso che gli astronomi non sanno se si tratta di un pianeta, una cometa gigante, una vicina “protostella” che non ha mai sviluppato abbastanza calore per diventare una stella, una galassia lontana così giovane che è ancora in fase di formazione delle sue prime stelle o una galassia così avvolta nella polvere che nessuna luce delle due principali stelle le passa attraverso.”

In un’intervista il dottor Gerry Neugebauer, dell’IRAS Chief Scientist per Jet Propulsion Laboratory della California e direttore dell’Osservatorio di Palomar per il California Institute of Technology, ha detto: “Tutto quello che posso dirvi è che non sappiamo di cosa si tratta.”

Vedi anche questo articolo del Disovery Notizie riferendosi a Nibiru come un pianeta immaginario e criticando aspramente coloro che credono in una cosa del genere!

La NASA è stata costretta settimane fa a rilasciare una dichiarazione pubblica scritta in un articolo Il portavoce della NASA ha detto: ‘la NASA non conosce asteroidi o comete attualmente in rotta di collisione con la Terra, per cui la probabilità di un grande impatto è piuttosto piccola.’

‘O meglio, possiamo dire che al momento, nessun qualsiasi oggetto di grandi dimensioni è probabile che colpirà la Terra nei prossimi 100 anni.’

Ora invece si scopre che Google Sky, ha scoperto una parte dello spazio che è stato in precedenza censurato, o nascosto, che ci mostra quello che sembra essere il Pianeta X, conosciuto anche come Nibiru:

Intellihub: Per anni è stato ipotizzato dai teorici della cospirazione e alcuni astronomi che Google Sky ha censurato dalla vista del pubblico ciò che è noto come il Pianeta X o Nibiru. Ora, incredibilmente, una fascia enorme di Google Sky precedentemente oscurata e censurata è stata resa visibile da Google, ora si può osservare la zona che era stata sfumata. L’immagine sotto mostra sistematicamente di come la censura di Google è stata fatta per anni.

Attualmente è sconosciuto e non sappiamo il motivo per cui Google abbia dato l’accesso illimitato al sistema planetario, di cui al centro è stato il defunto Zecharia Sitchin che ha scritto numerose pubblicazioni sul pianeta Nibiru. Nell’immagine qui sotto, girata nel 2015, si può vedere chiaramente il disco alato come descritto da Sitchin e da altri. E’ quasi inquietante. Il sistema è e si trova attualmente in questa posizione planetaria: 5 h 42m 21.0s 22 ° 36 ‘45,7

Qui di seguito, vi mostrerò una vera e propria fotografia del Pianeta X / Nibiru e una fotografia di ciò che Google Sky ha appena scoperto.

(SOPRA: Pianeta X / Nibiru)
(SOPRA: Che cosa è stato rivelato da Sky Google 
che era stato precedentemente nascosto)
 
(SOPRA: Questa è una fotografia delle stesse coordinate  
prima che Google rimuovesse l’andana)

LATERALE NOTA INTERESSANTE

Gill Broussard del canale Youtube, Pianeta 7X, sulla base di suoi calcoli, ritiene che Nibiru dovrebbe passare oltre la terra il 26 marzo 2016 a Pasqua. Egli ritiene inoltre che, sulla base della sua approfondita ricerca, questo ha sempre portato qualche grande evento biblico!

Ecco dal suo canale un caratteristico video! Sicuramente da vedere! Inoltre, a pagina due di questo articolo, c’è un video di Paul Begley dove si menziona anche questo.

Una sintesi degli eventi del Planet-7X Video
Ecco cosa Broussard afferma nella sua sezione sul suo canale YouTube:  
Planetaria-X è biblicamente reale

Il mio obiettivo principale è quello di informare i telespettatori delle nuove scoperte nel campo dell’astronomia biblica e di come queste risultanti anomalie siano correlate ai record biblici. Questo sito contiene tre anni di ricerche fatti con strumenti e software astronomici su ogni evento che si sono ripetutamente sovrapposti per una profondità che attraversa e misura la validità dei dati oltre le aspettative!:

1.) Una porzione rappresentativa delle informazioni raccolte.

2.) Grafici, grafici e altri dati di supporto l’esistenza di un “misterioso pianeta”, che io chiamo Planet-7X (per 7 volte il diametro della Terra).

3.) Non vi sono molte e forti prove che indicano l’imminente FINE che ci si ASPETTA .

Non pretendo di avere tutte le risposte, ma il notevole lavoro di ricerca che ho condotto è preciso nella misura delle mie capacità di correlare i dati.

I miei risultati e la ricerca sono aperti e disponibili per essere visionati all’esterno.

Joel Rosenberg pochi giorni fa ha scritto sul suo blog:

‘Qualcosa sta arrivando. Io non so cosa sia. Ma dobbiamo essere pronti. Qui è la domanda chiave: l’America si sta dirigendo verso una terribile implosione o un grande risveglio’?

Gli Stati Uniti si stanno avviando verso gravi problemi e gli eventi degli ultimi mesi – e quello che potrebbe arrivare nel corso dei prossimi mesi – mi addolora molto.

Qualcosa sta arrivando. Io non so che cosa sia. Ma tutti noi in qualsiasi modo possibile dobbiamo essere pronti. – Joel Rosenberg

Un dirigente capo della NASA ha recentemente allertato e sollecitato la FEMA nell’adottare le misure necessarie per un evento apocalittico che potrebbe verificarsi in avvenire.

Dal comunicato stampa ufficiale del governo (Link Incluso nel precedente articolo collegato) 

“… stiamo per entrare in un periodo potenzialmente catastrofico di terremoti ed eruzioni vulcaniche record in tutti gli Stati Uniti.” La lettera è stata firmata dal Presidente del SSRC, il signor John Casey, e consegnati al quartier generale della FEMA a Washington DC oggi. – Documento ufficiale Spazio E Science Research Corporation

E, dalla lettera ufficiale della FEMA: La nostra ricerca, sul Global Climate Status Report (GCSR) è stata pubblicata il 10 giugno 2015, suggerisce l’alta probabilità di terremoti catastrofici o eruzioni vulcaniche in tutte le principali regioni sismiche e vulcaniche che potrebbero aumentare in modo significativo. Crediamo che gli Stati Uniti e il mondo, siano ormai entrati nel periodo più pericoloso per i terremoti catastrofici ed eruzioni vulcaniche in oltre 200 anni. In realtà, una nuova tendenza dell’aumento del numero e l’intensità dei terremoti e vulcani a livello globale, ha già iniziato e sta generando gravi preoccupazioni nel campo della geologia.

E, se di per sé non fosse sufficiente porto a tua conoscenza che gli elitisti globali si stanno ora preparando a muoversi nel sottosuolo in quello che viene chiamato, il Bunker Miliardario … un posto che solo l’élite può permettersi un lucrativo bunker progettato per resistere a qualsiasi evento catastrofico, da bombe atomiche a tsunami. Clicca qui per vedere l’articolo su ForbesAltri video che sostanziano e supportano le informazioni di cui sopra sono presenti nell’articolo originale in lingua inglese QUI

LINK 

tra 300 miliardi di stelle

Secondo alcuni gli Stati Uniti sono impegnati in una seconda corsa con un altro avversario decisamente più potente dei russi. Fin dai primi anni 50 l’agenzia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti era al corrente della presenza di basi aliene sulla luna, uno degli obiettivi della corsa allo spazio era raggiungere la Luna per scoprire esattamente che cosa stava succedendo e per scoprire che tipo di risorse avevano.

Ma perché gli extraterrestri dovrebbero stabilire una base sulla Luna su un satellite tanto piccolo e privo di vita con la Terra così vicina? La Luna è ricca di risorse minerali incustodite e tra le sue rocce e la sua sabbia si nasconde una sostanza invisibile che potrebbe presto cambiare il corso della vita sulla Terra.

ELIO-3

L’elio-3 è un sottoprodotto della potente reazione di fusione nucleare meglio nota come combustione del Sole. La sostanza invisibile viene sprigionata nello spazio, dove venti solari la diffondono in tutta la galassia. L’atmosfera terrestre evita che l’elio-3 raggiunga la superficie del nostro pianeta, ma la Luna è priva di atmosfera. Per miliardi di anni la sua superficie è stata bombardata da una corrente costante di elio-3.

Molti scienziati credono che un giorno la misteriosa sostanza possa essere usata nei reattori nucleari a fusione per produrre una quantità di energia pulita potenzialmente inesauribile, a differenza dei reattori moderni, pensano anche che i reattori nucleari a fusione alimentati a elio-3 in futuro renderanno possibile i viaggi interstellari. La domanda è: gli extraterrestri hanno già perfezionato questa tecnologia spaziale? E se si, la Luna potrebbe essere la prima sede di una miniera aliena?

Molti esperti temono che gli alieni siano venuti sulla Terra per prosciugarne le risorse naturali, alcune prove suggeriscono che possono aver estratto elio-3 dalla Luna per alimentare le loro navicelle spaziali, ma secondo altri rapporti la loro ricerca di energia non si fermerebbe al satellite terrestre.

Karners City – Texas 1971, è iniziato il turno di notte nella miniera di uranio a cielo aperto nella città, all’improvviso sopra la cava appare una luce accecante accompagnata da un fischio molto acuto, i minuti passano e la luce si affievolisce permettendo ai testimoni di individuare un enorme ufo. La navicella si alza lentamente e sparisce dalla vista. All’inizio nessuno crede ai sei testimoni, ma poco dopo si scopre che tutto l’uranio nel raggio di 75m. dal luogo dell’avvistamento, si è trasformato in una sostanza gessosa bianca e ha perso le sue proprietà radioattive.

Perché l’ufo di Karners City ha preso di mira una miniera di uranio, che cosa ha fatto la luce bianca ai depositi di minerali per neutralizzare la radioattività? La forse assorbita come carburante? Ma l’incidente di Karners City non è la prima manifestazione di interesse degli alieni ai materiali radioattivi della terra. Quattro anni prima era capitato un episodio simile proprio nella sede della sicurezza nazionale americana, dove sono stati disattivati 12 missili balistici nucleari.

Perché gli ufo hanno visitato prima una base missilistica americana e poi una miniera in Texas dove hanno assorbito la radioattività del minerale? I due episodi sono collegati? Gli extraterrestri hanno scoperto il potere dell’uranio e in seguito hanno sviluppato un modo per usarlo per i loro scopi? I depositi di uranio della Terra sono diventati una fonte di energia accessibile agli ufo?  E che cosa altro vogliono?

Le prove suggeriscono che gli alieni possono essere qui per saccheggiare le risorse naturali più preziose del pianeta. La Terra è ricca di ossigeno, acqua allo stato liquido, difficilmente reperibili in ogni altro luogo del sistema solare e addirittura dell’universo conosciuto. Ma la terra ospita qualcosa di ancora più raro, secondo alcuni esperti si tratterebbe addirittura della risorsa più preziosa di tutta la galassia.

Nel 1961 Frank Drake è un radio-astronomo che scruta la galassia in cerca di segnali che indichino la presenza di una forma di vita intelligente, formula una equazione per stabilire il numero di civiltà esistenti in tutta la Via Lattea. L’equazione tiene conto di sette fattori, tra cui il numero di stelle con pianeti, il numero di pianeti che permettono la vita intelligente e cosa più inquietante la durata di vita di una civiltà evoluta prima di essere distrutta da cause naturali o da se stessa.

La formula è conosciuta come l’equazione di Drake. Nel 1980 il famoso astronomo Carl Sagan usa questa equazione per stabilire che il numero di civiltà tecnologicamente avanzate presenti nella Via Lattea nello stesso momento non supera la decina.Tenendo conto che nella Via Lattea esistono circa 300 miliardi di sistemi stellari distribuiti in oltre 100.000 anni luce, la vita intelligente sarebbe finora la risorsa naturale della galassia e forse persino dell’intero universo.

Le civiltà non possono sopravvivere senza un’intelligenza collettiva in continua crescita ed evoluzione. E’ possibile che gli alieni siano venuti sulla terra per coltivare l’intelligenza umana e incorporarla alla propria? 

Il Sole, una fonte inesauribile di energia 
 

Le immagini della NASA hanno rivelato un misterioso oggetto non identificato grande quanto la Terra che si immerge al di sotto della superficie del Sole per poi ricomparire nello spazio aperto. Alcuni esperti ritengono che gli extraterrestri stiano usando il Sole come una stazione di rifornimento per le loro navicelle. Ma nuove immagini riprese da SOHO, l’osservatorio solare della NASA, potrebbero racchiudere la chiave del più grande mistero alieno dei nostri tempi.

Il Sole è un’immensa centrale energetica di una portata che quasi sfugge all’immaginazione, ed è la fonte di tutta la vita del pianeta Terra. Ma se qualcuno stesse armeggiando con quell’energia? Recentemente le tecnologie di ultima generazione per l’osservazione solare hanno rivelato qualcosa di scioccante, sono stati visti degli ufo volare vicino al Sole a una distanza finora ritenuta impossibile e persino immergersi nella sua superficie fino alle roventi profondità.

Non è una dimostrazione di forza perché in questo caso ci avrebbero già spazzati via. La comparsa di questi oggetti è spesso seguita da esplosivi venti solari che potrebbero avere conseguenze catastrofiche. Gli ufo stanno davvero visitando il nostro Sole? E se così fosse cosa significherebbe per il pianeta terra?

Un utente di youtube che si identifica come “xinister” esamina questi oggetti che si immergono nel Sole e scopre qualcosa di sorprendente: un’esplosione solare rivela uno strano oggetto rettangolare che galleggia nello spazio vicino la pianeta Mercurio, la sua sagoma presenta un impressionante somiglianza con i pannelli solari che si trovano sui nostri satelliti e stazioni spaziali, ma in quell’area non ci sono mezzi spaziali conosciuti, e questo fa dell’oggetto di Mercurio un ufo in piena regola.

Xinister posta le sue scoperte sulla famosa piattaforma video, creando immediato scalpore tra ufologi e scienziati. Ma questo non è il genere di attenzione che alla NASA piace ricevere. La NASA afferma che l’oggetto misterioso sia in realtà un filamento solare, cioè un potente getto di gas fuoriuscito dal Sole. Nonostante la spiegazione scientifica, l’agenzia interrompe bruscamente le immagini dal satellite stereo.

In un comunicato la NASA spiega che il satellite è andato in modalità di emergenza per le acquisizioni dei dati solari e che sta lavorando per riportare il mezzo spaziale al normale funzionamento. Perché la NASA interrompe il flusso di immagini dello stereo il giorno successivo alla rivelazione dell’ufo vicino a  Mercurio? Che i problemi tecnici dell’agenzia siano solo una coincidenza? O forse la NASA sta conducendo le proprie ricerche al riparo dagli sguardi del pubblico? Guarda QUI il video.

E’ un enorme voragine che appare sulla superficie del Sole e alcuni esperti credono che sia proprio in questa voragine che scompaiono gli enormi ufo che si tuffano al suo interno. Ritengono che la voragine sia in realtà un portale interstellare e una volta attraversato gli ufo riemergono da un altro portale, in una stella situata altrove nella galassia. In questo modo gli ufo possono percorrere enormi distanze interstellari in un batter d’occhio.

E con 300 miliardi di stelle nella sola galassia della Via Lattea, le possibili destinazioni sono praticamente infinite. Se questo fosse vero, allora una delle più grandi civiltà antiche della terra potrebbero avere un legame diretto con degli alieni di un altro sistema solare; e questo ha portato alcuni scienziati a pensare che un giorno potremmo scoprire che la nostra vera casa non è qui sulla terra ma piuttosto da un’altra parte in una galassia all’altro capo dell’universo.

Trascrizione di video presi da Youtube

wlady

Il Rapporto Condon

Condon come Robertson: la politica come più della scienza. Gli squallidi retroscena che portarono alla stesura di un documento «a due facce». Penosi tentativi di celare l’evidenza, puerile speranza di risolvere i problemi negandoli. 

Oggi sappiamo con certezza che la Commissione Condon analogamente al Giurì Robertson, non fu un evento scientifico ma politico. Il verdetto finale che proclamò la non significatività del fenomeno ufo a quindi la non utilità di continuare a studiarlo era stato preconcordato. Fra 1’altro, con l’espediente dell’inchiesta civile, l’Air Force perseguì lo scopo di liberarsi dell’onere del Progetto Blue Book; il quale, ormai screditato presso l’opinione pubblica, non era più in grado di assolvere la sua funzione istituzionale di indottrinamento antiufologico; una palla al piede, quindi, di cui era arrivato il momento di disfarsi.

All’atto delta sua creazione, tuttavia, il Comitato Condon fu salutato come il “deus ex machina” che avrebbe fatto finalmente sapere come stessero le cose in materia di ufo, ponendo termine all’annosa controversia tra ufologi a ufficialità. Gli squallidi retroscena delta Commissione erano infatti ancora inopinati.

Ma la verità non tardò ad emergere. I primi dubbi nacquero quando si apprese che i componenti delta Commissione erano in maggioranza psicologi; il che lasciava intendere che l’indagine mirasse a concentrarsi sui testimoni piuttosto che sui rapporti di avvistamento. Ulteriori dubbi si insinuarono quando il presidente delta Commissione, il Dr. Condon fece capire con alcune dichiarazioni pubbliche di essere pregiudizialmente scettico sugli ufo. Continua QUI

Alieni: Progetto segreto e Blue Planet Project 

Tratto da Vicenza ufo

Purtroppo è disponibile solo in lingua inglese, perché è stato messo a disposizione solo per i cittadini degli Stati Uniti d’America, visto che i seguenti studi e progetti di cui parla questo documento sono esclusivamente statunitensi. E’ facilmente reperibile in pdf e data la sua importanza ho deciso di tradurre per quanto mi sia possibile le pagine più interessanti. Quello che leggerete in questo documento potrebbe lasciarvi perplessi. Continua QUI Per le parti tradotte. 

Nibiru ‘la data di arrivo’

Video postato da:

What They Don’t Want You To Know

Nibiru/Pianeta X – ‘La data di arrivo’ – un segreto degli Illuminati

Senza dubbio questo video vi piacerà molto anche perché parla del pianeta Nibiru – il X pianeta che presto potrebbe fare la sua visita nei nostri cieli, accompagnato dalla sua stella, una nana bruna che farà apparire sopra di noi due soli. Lascio a voi giudicare quello che tanti scienziati e astronomi professionisti della élite di tutto il mondo hanno scoperto nelle loro ricerche, stimolati da un uomo che ha trascritto le antiche scritture cuneiformi sumeriche. Questo uomo è stato Zecharia Sitchin, scomparso il 9 ottobre 2010.

Non è dato sapere  di quando arriverà nei nostri cieli il secondo Sole che gli Anunnaki chiamavano Nibiru/Marduk e che la risposta la sapeva il professore Zecharia Sitkin. Io ho letto tutti i libri di ZS, non c’è traccia dell’arrivo di questa (nana bruna) gemella del nostro Sole con i suoi pianeti e lune, Nelle sue trascrizioni ZS ha scritto che nel 560 a.C.: L’ultima volta che gli dèi se ne sono andati dalla Terra era intorno al 560 a.C. la frase è: “ce ne andiamo da questo posto”, il posto era il Sancta Sanctorum del tempio di Gerusalemme, carri celesti si alzarono in volo.

Questo vuol dire che Nibiru era al suo apogeo più vicino alla terra (1800 anni) a metà del suo percorso di 3600 anni di rivoluzione intorno al Sole in un’orbita ellittica, per ritornare al perigeo ce ne vogliono ancora 1800. Non è dato sapere il ritorno di Nibiru, ma calcolando gli anni (tenendo conto il 560 a.C.), Nibiru dovrebbe arrivare nel 2160, facendo già oggi percepire la sua presenza con terremoti, risveglio di vulcani spenti da centinaia di anni, maremoti con conseguenti tsunami, destabilizzazione delle placche tettoniche terrestri e slittamento dei poli.

Anche i pianeti all’interno del Sistema Solare sono coinvolti, compresa la nostra Stella, il Sole, le macchie solari sono in aumento, i pianeti da Mercurio fino a Plutone stanno subendo un riscaldamento, oltre ad essere influenzati nelle loro orbite, in ultimo, il “braccialetto martellato” chiamato fascia degli asteroidi che si trova dopo l’orbita di Marte, potrebbe catapultare verso la Terra qualche frammento dei detriti che formano la barriera degli asteroidi tra Marte e Giove.

Il video (un film poco più di un’ora, è in lingua inglese) non è male.E’ un evento successo in passato e potrebbe accadere in un futuro non molto lontano..

Buona Visione 

wlady

Tra “Mancati Soli” & “Lune di Sangue”

Il progetto Lucifero, è la più strana cospirazione che ha coinvolto la NASA

La maggior parte di noi considerano questo concetto come niente di più che fantascienza e quasi impossibile da raggiungere con il nostro attuale livello della tecnologia. Ma un certo numero di teorici della cospirazione credono non solo possibile ma, che in realtà questo progetto sia sostenuto e già in corso dalla NASA. Ecco perché. Guarda il video.

Giove è stata chiamata una stella mancata, nel senso che se avesse avuto più massa, avrebbe potuto iniziare una fusione nucleare ed efficacemente diventare una stella. Purtroppo (o per fortuna?), Gli astrofisici hanno calcolato che avrebbe avuto bisogno di essere 75 volte più massiccio, per diventare un Sole. 

I teorici della cospirazione credono che questo deficit di massa potrebbe essere corretto con l’aggiunta di combustibile nucleare rimettendo in moto il processo di fusione nucleare. Per questo progetto la NASA ha inviato delle navicelle spaziali: Galileo, Cassini, Voyager e altre ancora. Non solo Giove, ma anche Saturno rientra in questo progetto: Continua a leggere QUI

Una enorme e massiva Astronave Madre è stata vista e ripresa nei pressi del Sole, catturata dalle riprese della NASA.

Un enorme astronave aliena, dalle dimensioni di uno stato americano come dell’Idaho, è stata avvistata nei pressi del Sole. Le immagini della NASA viste dagli ufologi, dicono che l’oggetto ha sicuramente una struttura materiale.

Il video è stato rilasciato da utente di Youtube Streetcap1 che mostra l’immagine originale del Sole catturato dal Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) della NASA il 15 luglio 2015.

“Questo UFO è impressionante! Ogni volta che provo a chiedere su Twitter alla NASA su questi UFO, mi ignorano. Non mi hanno mai risposto e si rifiutano di parlare di questi giganteschi UFO vicino al nostro sole”, un comunicato sugli Avvistamenti UFO Daily, (un sito web dedicato a possibili rilevamenti UFO) ha detto che gli UFO sono ovunque nel Nostro Sistema Solare e anche sopra il nostro pianeta. Continua QUI Guarda il video sotto

 Scoperto il motivo delle “Lune di Sangue”

Rimarrete stupiti dalle implicazioni di Obama, ONU e Vaticano. Quest’anno, Obama, le Nazioni Unite e il Vaticano sono tutti uniti nel costringere Israele ad accettare le loro condizioni oppure rischiare una guerra. Ci sono due trattati fondamentali che vengono presentati a Israele in questo momento. Obama ha un suo progetto, e le Nazioni Unite ne hanno uno simile, che si fondono perfettamente insieme. 

Una volta che sentirete il legame tra questi trattati vi renderete conto dove veramente siamo diretti! Potremmo ricercare il vero motivo riguardante le Lune di Sangue e perché si sono manifestate! Non perdetevi questa relazione profetica … Guarda il Video sotto, è molto interessante e per comprendere meglio leggi QUI

 

Fonte dei tre articoli: LINK

http://ningizhzidda.blogspot.it/