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Anat “la vergine perfetta”

Le terre che oggi corrispondono a Israele, Libano e Siria meridionale – e che formavano la fascia sud-accidentale dell’antica Mezzaluna Fertile – erano abitate da popoli che possono essere identificati con il nome collettivo di Cananei.

Anche in questo caso, tutto ciò che si sapeva di loro fino a tempi relativamente recenti appariva nei riferimenti (quasi sempre ostili) contenuti nell’Antico Testamento e in qualche rara iscrizione fenicia.

Gli archeologi stavano appena cominciando a capire qualcosa dei Cananei quando si imbatterono in due importanti scoperte: a Luxor e a Saqqara emersero alcuni testi egizi, mentre, presso un importante centro canaanita, vennero alla luce altri importantissimi testi storici, letterari e religiosi. Il luogo di quest’ultimo ritrovamento, che oggi si chiama Ras Shamra e si trova sulla costa siriana, era l’antica città di Ugarit.

La lingua delle iscrizioni di Ugarit, la lingua cananita, era quella che gli studiosi chiamano semitico occidentale, un ramo di quel gruppo di lingue che comprende anche l’antico accadico e l’ebraico moderno. In effetti, chi conosce bene l’ebraico può capire le iscrizioni cananite con relativa facilità, poiché la lingua, lo stile letterario e la terminologia richiamano l’Antico Testamento e la scrittura è la stessa dell’ebraico.

Il pantheon che emerge dai testi canaaniti ha molte analogie con quello greco successivo. Anche qui, al vertice vi è una divinità suprema di nome El, termine che, oltre a indicare il nome personale del dio, significava anche genericamente “maestosa divinità”. Autorità suprema in tutte le vicende, umane e divine, egli era chiamato il Buono, il Misericordioso, ma il titolo che lo contraddistingueva era Ab Adam (“padre dell’uomo”).

Era considerato il “creatore di tutte le cose create, il solo che può concedere la sovranità”. I testi canaaniti (considerati “miti” dalla maggior parte degli studiosi) rappresentavano El come un dio vecchio e saggio, che si teneva lontano dalle faccende quotidiane. La sua dimora si trovava lontano, alle “sorgenti dei due fiumi”, il Tigri e l’Eufrate. Qui, seduto sul trono, egli riceveva chi andava a chiedergli consiglio ed esaminava i problemi e le dispute che gli altri dèi gli sottoponevano.

Su una stele trovata in Palestina è raffigurata un’anziana divinità seduta sul trono, che prende una bevanda dalle mani di un dio più giovane. Il dio seduto indossa un copricapo adorno di corna – un segno distintivo delle divinità, come abbiamo visto, fin dai tempi preistorici – e tutta la scena è dominata dal simbolo della stella alata, un emblema onnipresente che ci abitueremo a incontrare sempre più spesso.

Gli studiosi propendono a credere che la stele rappresenti El, la principale divinità canaanita. 

El, tuttavia, non era sempre rappresentato come un vecchio signore. Uno dei suoi appellativi era Tor (“Toro”), con allusione, secondo gli studiosi, al vigore sessuale del dio e al suo ruolo di padre degli dèi. In una poesia canaanita, intitolata Nascita degli dèi benigni, El si trova su una spiaggia (probabilmente nudo) e due donne lo guardano, affascinate dalle dimensioni del suo pene. Mentre un uccello si crogiolava al sole,  El  ebbe rapporti con le due  donne, e da tali unioni nacquero i due dèi Shabar (“alba”) e Shalem (“conclusione” o “crepuscolo”).

Questi non furono gli unici suoi figli (ne  ebbe, a quanto pare, sette), e nemmeno i principali. Il più importante tra i suoi figli era Baal – che, ancora una volta, oltre che il nome del dio era anche un termine generico che significava “signore”. Come facevano i Greci nei loro racconti, anche i Cananei parlavano di una sfida messa in atto dal figlio contro l’autorità e la sovranità paterna.

Come suo padre El, Ba.al era quello che gli studiosi chiamano un dio delle tempeste, un dio del tuono e del lampo. Uno dei suoi soprannomi  era Hadad (“l’affilato”). Le sue armi erano l’ascia da combattimento e la lancia fiammeggiante. L’animale associato al suo culto era il toro, come nel caso di El, e, come lui, Ba.al era sempre raffigurato con un copricapo conico adorno di un paio di corna.

Un altro nome del dio era Elyon (“supremo”), ovvero principe riconosciuto, erede legittimo. Ma per conseguire questo titolo egli aveva dovuto lottare prima con suo fratello Yam (“principe del mare”), poi con suo fratello Mot. Un lungo e commovente poema, ricostruito da numerosi frammenti di tavolette, comincia proprio con El   che convoca il “Maestro Artigiano” alla sua dimora “alle fonti delle acque, in mezzo alle sorgenti dei due fiumi”.

Attraverso i campi di El egli viene
ed entra nella tenda del Padre degli Anni.
Ai piedi di El egli si inchina, si piega,
si prostra, rendendogli omaggio.

Il Maestro Artigiano viene incaricato di costruire un palazzo sontuoso per Yam, come segno della sua ascesa al potere. Pieno di baldanza per quest’atto, Yam manda subito dei messaggeri all’assemblea degli dèi, chiedendo che Baal si sottometta a lui. Yam ordina ai suoi emissari di mostrarsi spavaldi e di fronte al loro atteggiamento l’assemblea degli dèi si sottomette al volere di Yam e persino El accetta questa nuova gerarchia tra i suoi figli: «Ba.al è il tuo schiavo, o Yam»,
dichiara.
 

La supremazia di Yam, tuttavia ebbe vita breve. Equipaggiato con due “armi divine”, Baal combatté con Yam e lo sconfisse, per poi essere a sua volta sfidato e vinto da Mot (“colui che colpisce”). Ma la loro sorella Anat non volle accettare la sconfitta definitiva di Baal: allora «prese Mot, il figlio di El, e con una lama lo colpì».

La conseguenza dell’eliminazione di Mot fu, secondo la leggenda canaanita, la miracolosa risurrezione di Baal. Gli studiosi hanno cercato di fornire una spiegazione razionale della vicenda ricorrendo all’allegoria: il conflitto rappresenterebbe cioè l’annuale lotta che si svolge nelle regioni medio-orientali tra l’estate calda e asciutta che fa inaridire la vegetazione e l’avvento del piovoso autunno, che fa rivivere o “risuscitare” il mondo vegetale. 

Non vi è dubbio, però, che per i Cananei il racconto non avesse alcun intento allegorico e riportasse invece avvenimenti che si credevano realmente accaduti: la battaglia tra i figli della divinità principale, la falsa sconfitta di uno dei due, che era poi ricomparso ed era diventato l’erede ufficiale, con grande gioia di El:

El, il benevolo, il misericordioso, gioisce.  Posa i piedi sullo sgabello.  Apre la bocca e ride;  Leva la voce e grida:  «Mi siederò e prenderò fiato,  L’anima avrà finalmente pace nel mio petto;  Perché il potente Baal è vivo,  Il Principe della Terra vive ancora!».

Anat, secondo la tradizione canaanita, affiancò dunque suo fratello Baal, il Signore, nella sua lotta all’ultimo sangue con il malvagio Mot; ed è fin troppo evidente, a questo punto, il parallelismo tra questa tradizione e quella greca della dea Atena che sta dalla parte del dio supremo Zeus nella lotta mortale con Tifone. 

Atena, come abbiamo visto, era chiamata “la vergine perfetta”, pur avendo avuto molte storie d’amore clandestine. Analogamente, le tradizioni canaanite (precedenti a quelle greche) utilizzavano l’appellativo “la vergine Anat”, e, ciononostante, non si astenevano dal raccontare le sue svariate storie d’amore, specie con il suo stesso fratello Ba.al.

Un testo, per esempio, descrive l’arrivo di Anat alla dimora di Ba.al: allontanate in fretta le sue mogli, Ba.al si gettò ai piedi della sorella; i due si guardarono negli occhi, e ognuno unse le “corna” dell’altro; poi Egli prende e stringe il ventre di lei … Ella afferra e stringe le sue “pietre”… E così la vergine Anat… concepì e partorì. 

 

Non stupisce, allora che Anat sia spesso raffigurata completamente nuda, per accentuare i suoi attributi sessuali, come in questo sigillo che mostra Ba.al, con l’elmetto in testa, che combatte contro un altro dio. Come la religione greca e i suoi diretti precursori, il pantheon canaanita comprendeva una dea madre, consorte ufficiale della divinità principale, che si chiamava Ashera e corrispondeva alla greca Era. 

Astarte (la biblica Ashtoreth) corrispondeva invece ad Afrodite ed era spesso considerata consorte di Athar; questi era associato a un luminoso pianeta, ed era probabilmente il corrispettivo di Ares, fratello di Afrodite.

Vi erano poi altre divinità minori, maschili e femminili, di cui non è difficile individuare i corrispondenti astrali o cultuali greci.

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SIRIA: la mano nascosta

David Icke : che succede veramente in Siria?

Pubblicato: 07 Ottobre 2015
Scritto da Cristina Bassi

“Qualcuno veramente sta pensando che questa situazione di bombe, morti, rifugiati, sta accadendo perché l’Occidente pensa che Assad sia un tiranno e che perciò’ bisogna sostenere l’opposizione nel paese? VERAMENTE qualcuno lo pensa? “

Quanto segue è la mia sintesi e la traduzione dell’ultimo videocast (4 ottobre 2015) di David Icke per i suoi abbonati (www.davidicke.com), a tema SIRIA: le dinamiche dietro le quinte, secondo la sua decennale ricerca sulla struttura della realtà e del potere “visibile”..
Qui i primi minuti del video  disponibili anche per i non iscritti. 

In un piccolo paese poco più grande del Nord Dakota, con 22 milioni di abitanti, abbiamo bombardamenti di americani, francesi, turchi, israeliani, attacchi di curdi, ribelli finanziati e addestrati dagli USA, ISIS che bombarda ed attacca, l’Iran con una presenza militare  e ora abbiamo la Russia. Sullo sfondo, non troppo lontano c’è la Cina. E non manca lo psicopatico britannico, Cameron, che disperatamente desidera essere coinvolto nei bombardamenti.

Se qualcuno avesse mai bisogno di conferme (e non ne abbiamo bisogno ovviamente) sul fatto che viviamo in un manicomio, questi eventi in Siria … sono un’ulteriore conferma.

Qualcuno veramente sta pensando che questa situazione di bombardamenti, sofferenze, attacchi, morti, rifugiati, sta accadendo perché l’Occidente pensa che Assad sia un tiranno che opprime la sua gente e che perciò bisogna sostenere l’opposizione nel paese? VERAMENTE qualcuno lo pensa??

L’idea che gli USA e la Gran Bretagna possano anche lontanamente essere preoccupati dell’oppressione dei popoli ?… quando l’impero britannico e l’impero americano, che esiste ma non viene citato come tale, per secoli hanno oppresso le genti in tutto i mondo e solo per i loro benefici economici e per accumulare potere.

Non gliene poteva fregare di meno, di ciò che stava accadendo in Siria, in termini di oppressione della gente o cose simili.

Abbiamo una situazione in cui un maggiore oppressore della umanità, sul pianeta, l’Arabia Saudita che decapita persone ad un ritmo attuale di una ogni due giorni, fa parte della coalizione per porre fine alla oppressione in  Siria!!

Abbiamo Isis condannata per l’orrore della decapitazione, come mezzo per creare trauma e controllo e terrore. E abbiamo poi l’Arabia Saudita che decapita senza che si sia un mormorio dallo stesso Occidente “morale”. L’Arabia Saudita sta bombardano senza pietà i civili in Yemen,  senza il minimo sussurro da parte dell’occidente morale, che la arma e le consente di fare tutto questo.

Allora è piuttosto chiaro che il  “dobbiamo aiutare i poveri Siriani” sono solo una montagna di stronzate. Quindi c’è un’altra ragione di cui parlerò in questo videocast.

Sono disgustato oltre ogni definizione, dalla ipocrisia morale degli Obama, dei Cameron, dei Blair, dei Bush e di tutti gli altri … tutti criminali e psicopatici che parlano di come devono stare dalla parte della giustizia e della libertà e nel mentre bombardano come dannati paese dopo paese, lasciando dietro di loro violenza e disperazione.

Abbiamo gli USA che hanno tenuto incarcerato un cittadino britannico a Guantanamo Bay, per 13 anni senza accusa o processo, un uomo innocente, strappato alla famiglia e ai figli a cui è stato negato di vedere crescere i propri figli. Abbiamo un paese guidato dalla mano nascosta che fa queste cose orrende.

Abbiamo una Amministrazione Americana di qualsiasi colore che può fare questo ad un essere umano e che continua a rivendicare il grado di “moralità”.

Quindi questa settimana abbiamo avuto il passo successivo della crisi siriana: la Russia si è introdotta nei bombardare…bombe…bombe Cameron che deve entrare in gioco con altre bombe…

Ed è una situazione molto pericolosa su un più grande livello, perché in questo pezzo di terra che si chiama Siria, abbiamo allineati la Russia e la Cina, ancora sullo sfondo, ed anche l’Iran contro L’Occidente guidato da americani, britannici, francesi, e Israele come l’elefante nel salotto [intendendo che è una enorme evidenza che nessuno vuol vedere] dietro di loro.

E ovviamente il Presidente Putin è entrato in gioco per proteggere il governo di Assad ma anche per proteggere gli interessi navali e militari russi in Siria. I primi attacchi erano contro ciò che la gente non chiamerebbe ISIS ma oppositori di Assad.

Il fattore scatenante iniziale che ha causato questa catastrofe … sono stati i ribelli addestrati e armati dall’America, molti dei quali ridiretti dopo aver fatto lo stesso in Libia …

Abbiamo quindi una guerra per delega in quel pezzo di Terra: Russia e Cina che attaccano i ribelli  sponsorizzati dall’America e suoi alleati e … che chiamano bizzarramente “moderati”… ma non ce ne sono in questo contesto,  di moderati.

L’ipocrisia  toglie il fiato: abbiamo avuto il Segretario della Difesa americana, Ashton Carter,  che ha detto questa settima che l’intervento russo in Siria ha buttato altri proiettili sul fuoco. Ma come? Gli USA e la Gran Bretagna fanno lo stesso in tutto il mondo da centinaia di anni.  Cio’ che accade ora è solo la continuazione di ciò che è sempre successo. L’impero britannico, che di grande aveva solo l’ampiezza dei suoi confini, e l’Americano fanno lo stesso per i propri benefici…L’Impero britannico con la forza entrava nei paesi, subentrava ai governi e lo chiamavano il grande Impero Britannico.

Ma c’è un altro quadro della situazione, uno più profondo,  che anche i media alternativi non indagano.

Se prendete Putin, Obama, Cameron, Hollande e credete  siano i soli a prendere decisioni e a orchestrare il tutto, Putin compreso, allora vi perdete una buona parte della trama, perché c’è una parte, una mano nascosta che ha un network globale  e svolge attività di network in ogni Paese avendo una propria struttura con filiali che chiamiamo Stati Uniti, Francia, Russia…

Abbiamo poi sulla scena primaria Presidenti e Primi Ministri e diciamo “lui ha il controllo della situazione” , ha le redini del governo. Ma non è cosi. Arriva il punto in cui c’è una elezione e questo scompare ed un altro arriva sulla scena.

Sembra che le persone abbiano il controllo degli eventi, ma non è cosi. C’è sempre la mano nascosta, in dipendentemente dai burattini in prima fila.

Se prendiamo la Siria, la questione può essere vista ad un certo livello con la Russia che ora ha preso il sopravvento e a quel livello è vero: è quel che sta succedendo. Ma scendendo in profondità nella faccenda, sembra poi essere altra cosa.

E tutto questo mi porta all’infausta, discussa e spesso screditata lettera di Albert Pike:

1871 Pike scrive una lettera a Giuseppe Mazzini [che Icke definisce uno dei fondatori della Mafie] coinvolto nella rete di cui si sta parlando.

Pike era un eroe massonico, in USA, un ispiratore del KKK…bel personaggio…ed è lui che si crede abbia scritto questa lettera a Mazzini nel 1871 appunto. [si veda qui la lettera di cui già pubblicai su questa pagine:  “La Terza Guerra Mondiale e la lettera di Albert Pike”

In questa lettera si dice tra l’altro (un estratto):

La terza Guerra Mondiale deve essere fomentata svantaggiandosi delle differenze, causate dagli agenti degli Illuminati, tra i sionisti politici e i leader del mondo islamico. La Guerra deve essere condotta in modo tale che l’Islam (il Mondo Arabico Musulmano) e i sionisti politici (lo Stato di Israele) si distruggano reciprocamente. Nel mentre, le altre nazioni, divise ancora una volta su questa questione, saranno costrette a combattere fino ad esaurirsi completamente, fisicamente, moralmente, spiritualmente ed economicamente. Daremo libero sfogo ai nichilisti e agli ateisti, e provocheremo un cataclisma sociale formidabile che, in tutto il suo orrore, mostrerà chiaramente alle nazioni, quale effetto abbiano l’ateismo assoluto, l’origine della ferocia e i disordini (le rivoluzioni) altamente sanguinari .

Ovunque, quindi, i cittadini obbligati a difendersi dalla minoranza mondiale di rivoluzionari, stermineranno quei distruttori della civiltà e la moltitudine sarà disillusa dalla Cristianità, i cui spiriti deistici da quel momento saranno senza bussola né direzione. Saranno ansiosi di un ideale, ma senza sapere a chi rendere questa adorazione, riceveranno cosi la vera luce attraverso la manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero, portato finalmente alla vista di tutti. Questa manifestazione deriverà dal movimento reazionario generale, che seguirà la distruzione della Cristianità ed ateismo, entrambi conquistati e sterminati allo stesso tempo”. (lettera Scritta nel 1871)

La Terza Guerra Mondiale predetta in questa lettera non è accaduta, o meglio non è ancora accaduta ma è interessante vedere ciò che sta accadendo in Siria e le parole di Pike … Qualcuno obietterà che c’è una discrepanza tra la data della lettera (1871) e il Sionismo (primo congresso Sionista a Basilea nel 1897) … ma nel 1871 era certo noto nel “network mondiale” che il Sionismo stava arrivando.

Questi piani globali progettati per l’umanità sono all’opera da tempo, non sono di alcune settimane, mesi o anche anni di anticipo. Sono stati programmati da lunghissimo tempo e poi svolti come dei domino nel tempo. 

Abbiamo qui la situazione del Medio Oriente e della Siria per cui si attua una mossa domino: le migrazioni di massa in Europa.

Pike dice anche “diffondere nichilismo”… altresì anche descritto cosi: “nichilismo è un credo politico o azione che commette violenza o terrorismo senza avere obbiettivi costruttivi”. Come non pensare ad Isis?

L’altra sera ho visto un filmato in TV, da “dentro Isis”: persone fuggite in Turchia, che raccontano cosa fanno i militanti di ISIS ai bambini, presi in giovanissima età ed indottrinarli nei modi piu’ duri, per programmarli, dicendo loro che chiunque non appartenga ad Isis è un infedele e deve essere ucciso. Li rendono testimoni di uccisioni e addirittura fanno loro uccidere e dicono loro che devono solo ascoltare ed obbedire e se fanno domande, vengono uccisi o mutili. C’era un ragazzino, che si era rifiutato di unirsi ad Isis ed essere indottrinato e cosi gli hanno tagliato mani e piedi.

Ora … questo livello di estremo, superlativo male psicopatico, è esattamente la mentalità della forza che sta dietro tutto questo, l’”ombra”… Isis è l’impronta di ciò che vogliono che sia ovunque. Quindi la storia del nichilismo calza perfettamente.

Tutto ciò non ha nulla a che fare con i Siriani o Assad…

Ricordo che nel Settembre 2000, un documento del think tank per il Progetto del “Nuovo Secolo Americano” (New American Century), elencava una serie di Paesi nel Medio Oriente e nel Nord-Africa, che dovevano essere destabilizzati. Il Gen. Clark, comandante nella  NATO, disse che in base a questo progetto c’erano 7 paesi che dovevano essere invasi … tutto legato alla “guerra al terrore”: Afghanistan, Iraq Libia, Siria, Iran, Libano…

Quindi ciò che accade in Siria è ciò che era scritto sulla lista… 

Tutto è cosi evidente che anche un cretino potrebbe vederlo … ma i media continuano a riportare le storie secondo la propaganda occidentale.

Questa settimana ho dovuto sorridere: quando ha Russia cominciato il bombardamento in Siria, la  BBC ha riportato che non potevano fare delle verifiche indipendenti con le notizie che venivano date da canali russi; ahahah … ma non sono i giornalisti che dovrebbero farle? Ma ovvio che no, i media non sono indipendenti nel modo in cui trattano i vari Paesi.

Dietro tutto ciò … il solito elefante in salotto: Israele

Coloro che scrissero il documento per il Progetto del Nuovo Secolo Americano, erano tutti sionisti, tutti. Nati sionisti o sostenitori del Sionismo, perché è un partito politico, non una razza.

Questo Israele,  quel piccolo paese geografico, circa 8 milioni di persone, la grandezza del New Jersey, il 47° stato americano per grandezza,  questo piccolo Paese…che sta creando caos per il mondo…Perché questo potere? Perché è un feudo Rotschild.  In Israele trattano i combattenti Isis quando sono feriti, bombardano obbiettivi siriani.

Hanno un concetto: Il Grande Israele, ovvero estendere Israele dal Nilo (Egitto) all’Eufrate (Iraq). e se guardate geograficamente tutta questa area che sarebbe inclusa nel Grande Israele… è tutta quella zona ora colpita in Medio Oriente… inclusa Siria e Libano.

Quel pezzo di terra, Israele, grande come il New Jersery, ha uno dei migliori equipaggiamento militare nel mondo, grazie agli USA e alla Arabia Saudita. Ha anche un arsenale nucleare e lo ha da decenni.

Ma mentre Israele e USA da anni stanno battendo il chiodo sull’Iran, su come sia un pericolo nucleare per il mondo, l’America non solo non dice nulla sull’arsenale nucleare di Israele, di cui ovviamente sanno, ma addirittura anche c’è un accordo ufficiale, rinforzato da quando Obama è al potere, che dice che Israele non parlerà del suo arsenale militare e l’America non chiederà in merito.

Israele si è rifiutata di firmare in Trattato sulla non proliferazione militare, perché nel farlo dovrebbe ammettere di averne uno.

Ma perché dico tutto questo? Certo non è per Israele in sé che esiste tutto questo arsenale. E’ stato costruito per un’altra ragione.

Quando vedete gli eventi come si sviluppano ora in Medio Oriente e Siria,  forse potete riflettere sul perché tutto ciò è stato messo insieme per una terra cosi piccola ed una popolazione esigua.

Questa settimana ho sentito dire dall’ambasciatore americano in UK,  che tutto questo caos è causato dal Presidente  Assad, che lui è stato quello che ha fatto partire il tutto … ma a dire il vero … sono stati i ribelli finanziati dall’America che hanno messo in moto tutto questo pandemonio.

La falsità di questi individui è straordinaria,  non solo le loro menzogne ma come le veicolano con questo tono della “morale”.

Senza dimenticare Soros, grande miliardario testa di legno dei Rothschild, che in molti casi è il giocatore primario in molte rivoluzioni colorate in Medio Oriente, incluso la “spontanea” insurrezione contro Assad in Siria.

Soros ha una serie di organizzazioni e fondazioni che sono specializzate nell’addestramento di persone per le rivoluzioni dei popoli e di certo non per il loro beneficio, ma invece usano queste rivoluzioni per destituire i regimi di cui si vogliono disfare.

Le “primavere arabe” (nel 2011 iniziò in Siria) non avevano niente a che fare con la libertà per gli Arabi, ma servivano a rimuovere regimi secolari e mettere la gente sotto una dittatura grottesca come accade ora.

Il sistema occidentale ha manipolato anche la parola “regime” che ormai ha assunto collettivamente il senso di qualcosa di orribile come il mostro da combattere invece i “ribelli moderati” sono buona cosa.

Cameron ha parlato di Assad come “macellaio”… lui … Cameron che ha sostenuto i bombardamenti in Libia e ora vuole ardentemente intervenire con gli aerei britannici in Siria…

Se voi foste una organizzazione islamica estrema e radicale, come Isis afferma di essere, dove vi dirigereste per primo? Una volta che avete radunato il vostro esercito e il vostro potere? Verso Israele, no? Gli infedeli. Oppure l’Occidente. Ma no invece… Israele nel mezzo di tutto questo … è stata lasciata in pace. Mentre Isis (organizzazione islamica) è andata in paese arabi secolari “per rimuovere regimi” e prendere il sopravvento.

Perché? Perché Israele è parte di ciò che sta dietro tutto questo.

Una delle cose presenti nel documento del Nuovo Secolo Americano, nel settembre 2000, era anche una chiamata al “regime change” (cambio di regime) in Cina, che adesso vediamo comparire in Siria …

Tutto sta svolgendosi come da programma davanti ai nostri occhi…

L’Impero britannico è veramente quello della mano nascosta, un veicolo. Ci sono state persone come Cecil Rhodes, una testa di legno dei Rothschild, che andò in Africa del sud e creò confitti e guerre tra le tribù del Sudafrica, cosi che alla fine distrussero se stesse. (Ma Kissinger negli anni 70 fece lo stesso…) Quando poi uno delle due parti era prossima alla totale distruzione, si faceva avanti dicendo che la sua sola salvezza era quella di andare sotto la protezione dell’Impero Britannico. Siccome nelle date circostanze la tribù in questione non aveva altre opzioni, ovviamente accettava.

Quindi arrivava l’Impero Britannico con il suo esercito a distruggere l’altra tribù prendendone il sopravvento. Quel che succede oggi con l’Impero Americano … non è diverso.

by David Icke
traduzione e sintesi del video Cristina Bassi per  

www.thelivingspirits.net

wlady

L’élite e la Programmazione

 Élite

Il problema non sono gli immigrati ma la politica che è corrotta.

Oggi è la ricorrenza del quattordicesimo anno 9/11, non è un caso che quest’anno (come sempre negli anni passati) questa ricorrenza venga preparata per creare destabilizzazione e caos tra la popolazione europea, durante l’anno in corso è stata curata nei minimi termini per arrivare ai giorni nostri ben confezionata e pronta da attuare; (certe date e numeri sono un’ossessione per l’élite satanico/massoniche).

Ovunque si fa un gran parlare degli immigrati che arrivano in Europa, giornali media televisivi (fino alla nausea) e anche il web ci mette del suo. Ovunque si sentono vuoti e banali slogan ipocriti di come accoglierli e di integrarli alla popolazione europea. Emblematico è l’esempio caritatevole della cancelliera di ferro Merkel, che appena poco tempo fa ha fatto piangere una bambina palestinese in televisione che voleva restare in Germania, la voleva cacciare amorevolmente con la scusa che non si può ospitare tutti. Oggi invece, ha cambiato registro, di profughi ne vuole ospitare cinquecentomila ogni anno ma, per il momento solo siriani, mah … chi o cosa le ha fatto cambiare idea?

Comunque tuttavia, bisogna comprendere che questi eventi non capitano per caso, sono stati ben programmati nel tempo, portando la democrazia a suon di bombe, rivoluzioni colorate e destabilizzazione economica ben programmata, specialmente per svolgere un forte spostamento delle popolazioni per farle confluire in Europa che alla fine culminerà portando gli europei a combattere nelle strade contro gli emigranti; un fatto epocale di questa entità destabilizzante, un esodo biblico mai successo prima in passato. Culture, religioni e modi di vita completamente diversi, voluti e tenuti appositamente distinti nelle loro nazioni di appartenenza dallo sfruttamento coloniale del passato con la dittatura e la guerra nel presente.

Le guerre civili in Europa sono una manna per l’élite, la loro agenda sta correndo velocemente per far rispettare rigorosamente i loro obiettivi di un Super Stato Orwelliano, dove non ci sarà più nessuna possibilità per noi cittadini di potersi ritrarre. Una dittatura che abbiamo già sperimentato in passato con il nazismo, fascismo, comunismo e altre forme dittatoriali ingannevoli fatte passare per democrazia, cessioni di sovranità a favore di banchieri prezzolati, trattati emanati e mai conosciuti dal popolo (ma nemmeno dai politici), vedi Maastricht, Lisbona, solo per elencarne alcuni.

Le élite (nell’ombra) lavorano sempre allo stesso modo, è un leitmotiv già sperimentato, quando si tratta di rimodellare intere nazioni e addirittura interi continenti secondo i loro desideri messi in agenda. Le élite che sono nascoste nell’ombra dei capitali economici mondiali, sono sicuri di una possibile guerra civile che si potrebbe sviluppare nelle nazioni per via del crescente numero di immigrati. Questo è solo un nuovo modo di portare avanti il sistema che in passato è stato usato con le crociate cattoliche romane, oggi lo stesso modello di crociate viene usato contro l’Afghanistan, l’Iraq, la Siria e molti altri paesi.

Tutti i leader sanno che tutte queste guerre portate in quei paesi, dove sono stati sostenuti attivamente o passivamente porteranno ad un sistema globale, questo è in effetti lo scopo delle élite. Quindi limitiamoci nei beceri slogan contro persone di altre nazioni. Il problema non sono i profughi e gli immigrati delle popolazioni colpite, ma i nostri leader corrotti fino al midollo; sono i massoni di alto livello, persone sataniche deviate, grandi holding del potere mediatico e dell’alta inventata finanza che ha sfruttato e impoverito quei paesi. In tutto questo il popolo non c’entra se non per essere vessato, circuito e obnubilato dalla loro propaganda mediatica, quello che interessa alla élite è il sistema globale da tenere sotto controllo, appiattendo la cultura, la storia, la religione e l’identità dei popoli tutti di questa astronave Terra che sta andando alla deriva.

wlady

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