Crea sito

Supplemento almanacco giugno 2018

 

Gli avatar del potere nero

La lebbra europea: quella del vomitevole, xenofobo Macron

La brutta notizia è che c’è ancora una parte di Italia, insieme a una parte di Francia, disposta a farsi prendere per i fondelli da un sinistro teatrante come Emmanuel Macron, ultimo erede di una famiglia di serial killer politici travestiti da statisti, pronti a indossare la maschera dell’orco (Van Rompuy, Schaeuble) o quella del pagliaccio finto-buono (Juncker, Prodi).

L’Ogm Macron è una via di mezzo, un ibrido perfetto tra eleganza formale e trivialità sostanziale. Chiama i poveri “sdentati”, definisce l’attuale politica italiana “vomitevole”. E arriva a classificare “lebbra d’Europa” i movimenti democratici anti-establishment, dopo che Salvini e Di Maio hanno ridotto a carta straccia l’ultimo piano contro l’Italia approntato per i migranti insieme ad Angela Merkel, altro fossile vivente di un’Europa mascalzona, che in vent’anni non ha prodotto altro che crisi e paura, insicurezza sociale, terrorismo, diffidenza e risentimenti fra nazioni che avrebbero dovuto essere “sorelle”.

L’Italia ancora dormiente – ormai minoranza, a quanto pare, arroccata attorno al patetico mainstream cartaceo e radiotelevisivo – non ha ancora capito chi è il fantoccio Macron, chi ne muove i fili, da quale curriculum proviene l’ombra nera che si aggira per l’Eliseo, attorno al presidente che insulta e minaccia – né più né meno come un monarca, indispettito dalle sconcertanti pretese del popolo. Chi si credono di essere, questi pezzenti italiani? Continua a leggere QUI

MACRON ORA PUO’ SOLO MANDARCI LE TRUPPE AL CONFINE


Quando un capo di Stato e di governo proclama che nel paese vicino c’è un governo-lebbra, fa dire che è vomitevole, e prima ha detto che “li conosciamo”, esprimendo odio e disgusto intollerabile, non è che la domenica dopo incontra il capo di quel governo a Bruxelles a un pre-vertice UE.

No. Richiama l’ambasciatore e ammassa truppe a ridosso di Ventimiglia. Macron, con quelle parole deliranti, e irreparabili sul piano diplomatico, ha rotto l’Unione Europea e portato lo stato di guerra. Se ne rende conto? O forse ha ragione lo psichiatra forense Adriano Segatori che un anno fa – con una sicurezza diagnostica che colpiva – lo definì “psicopatico con deliri di onnipotenza, reso tale dal grave abuso sessuale che a 15 anni subì dalla sua insegnante Brigitte (di 24 anni più vecchia di lui)”, ed “altamente pericoloso”. Continua a leggere QUI

La Terra ora ci presenta il conto di un mondo senza giustizia

Guardate che non basta, raddrizzare uno sviluppo – finora ingiusto – sostituendolo con il miraggio di una crescita economica globale finalmente equa. La voce “decrescita” (del Pil) risulta sempre sgradevole, dissonante, preoccupante: ma è purtroppo coerente con tutte le previsioni sistemiche dei climatologi, che danno alla Terra altri vent’anni, al massimo, prima del collasso ecologico che già sta avanzando in modo inquietante, con le temperature balneari registrare alle Svalbard e lo scioglimento inesorabile della calotta artica.

Nel lontanissimo ‘700, il padre della fisica Isaac Newton predisse – in base a complessi calcoli – che le risorse terrestri si sarebbero esaurite entro il 2060: un pronostico, sottolinea il saggista Gianfranco Carpeoro – sinistramente coincidente con quello del governo Usa, secondo cui fra quarant’anni, di questo passo, arriveremo alla morte biologica degli oceani. Ragionamenti che possono apparire letterari e strampalati, semplici suggestioni millenaristiche calate in un mondo distratto dai mondiali di calcio o appassionato al derby Italia-Francia su Salvini, gli sbarchi selvaggi e l’opaco traffico malavitoso gestito dalle Ong.

Vero, l’Europa ladrona nega all’Italia un’espansione vitale del deficit, mentre c’è chi muore in mare per un tozzo di pane. E se si tracolla tutti, sotto la furia di un pianeta stremato dai nostri abusi suicidi? Continua a leggere QUI

Attrezzature in laboratorio chimico Douma della Siria Made in EU, N America – MoD russo 

La missione di sondare il fatto dell’uso di armi chimiche in Siria ha fortemente protratto i tempi delle indagini a favore degli interessi degli Stati Uniti e dei loro alleati, ha dichiarato il ministero della Difesa russo. Le armi chimiche in Siria sono state prodotte da militanti e le attrezzature sono state fabbricate in Europa occidentale, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.  

“L’equipaggiamento, la cui fuoriuscita è uscita pochi giorni fa … vorrei dire che parte di esso è un’attrezzatura usata da militanti e terroristi, è stata scoperta nella città di Douma”, ha detto Zakharova in un briefing di il ministero degli Esteri russo e il ministero della Difesa per il corpo diplomatico per indagare sull’uso di armi chimiche in Siria.  

Il laboratorio chimico dei militanti nella Douma della Siria ha prodotto esplosivi di tetranitrato di pentaeritritolo ad alta tecnologia (TEN) e aveva anche precursori di agente di senape e cloro, ha detto il generale Igor Kirillov. 

“Con l’aiuto di questa attrezzatura, [i militanti] hanno prodotto esplosivi TEN ad alta tecnologia e alta qualità. Durante la ricerca del laboratorio, [l’esercito russo] ha anche trovato thiodiglycol e trietanolamina, che possono essere utilizzati per la produzione di zolfo e senape di azoto, così come l’esammina “, ha detto Kirillov in un briefing sull’indagine sull’uso di armi chimiche in Siria.  

Kirillov ha aggiunto che i militari avevano anche trovato una bombola di gas al cloro, simile a quella usata dai militanti nell’attacco di armi chimiche a Douma. Continua a leggere QUI (lingua inglese)

CIRCUITO DI MORTE NEL «MEDITERRANEO ALLARGATO»  

Di Manlio Dinucci 

I riflettori politico-mediatici, focalizzati sui flussi migratori Sud-Nord attraverso il Mediterraneo, lasciano in ombra altri flussi: quelli Nord-Sud di forze militari e armi attraverso il Mediterraneo. Anzi attraverso il «Mediterraneo allargato», area che, nel quadro della strategia Usa/Nato, si estende dall’Atlantico al Mar Nero e, a sud, fino al Golfo Persico e all’Oceano Indiano. 

Nell’incontro col segretario della Nato Stoltenberg a Roma, il premier Conte ha sottolineato la «centralità del Mediterraneo allargato per la sicurezza europea», minacciata dall’«arco di instabilità dal Mediterraneo al Medio Oriente». Da qui l’importanza della Nato, alleanza sotto comando Usa che Conte definisce «pilastro della sicurezza interna e internazionale».  

Completo stravolgimento della realtà. È stata fondamentalmente la strategia Usa/Nato a provocare «l’arco di instabilità» con le due guerre contro l’Iraq, le altre due guerre che hanno demolito gli Stati jugoslavo e libico, e quella per demolire lo Stato siriano.  

L’Italia, che ha partecipato a tutte queste guerre, secondo Conte svolge «un ruolo chiave per la sicurezza e stabilità del fianco sud della Alleanza». In che modo, lo si capisce da ciò che i media nascondono.  

La nave Trenton della U.S. Navy, che ha raccolto 42 profughi (autorizzati a sbarcare in Italia a differenza di quelli dell’Aquarius), non è di stanza in Sicilia per svolgere azioni umanitarie nel Mediterraneo: è una unità veloce (fino a 80 km/h), capace di sbarcare in poche ore sulle coste nord-africane un corpo di spedizione di 400 uomini e relativi mezzi.  

Forze speciali Usa operano in Libia per addestrare e guidare formazioni armate alleate, mentre droni armati Usa, decollando da Sigonella, colpiscono obiettivi in Libia. Tra poco, ha annunciato Stoltenberg, opereranno da Sigonella anche droni Nato.  

Essi integreranno l’«Hub di direzione strategica Nato per il Sud», centro di intelligence per operazioni militari in Medioriente, Nordafrica, Sahel e Africa subsahariana. Continua a leggere QUI 

®wld

Almanacco: supplemento di aprile 2018

https://www.youtube.com/watch?time_continue=652&v=uSmCXrbzkukJohn Brennan capo della CIA ammette il programma di: aerosol-geoingegneria Clicca sull’immagine per fruire del video Fonte

******************************

SIRIA. I TUNNEL DEI JIHADISTI CHE I TG NON VI HANNO MOSTRATO.

FONTE

******************************

5G Gli effetti dannosi della nuova tecnologia 

di Jon Rappoport 26 Marzo 2018 dal Sito Web JonRappoport traduzione di Claudiordali  Versione originale in inglese  

Man mano che più giornalisti si avvicinano al concetto di Tecnocrazia, Tecnocrati e Dittatura Scientifica, gli articoli come questo vogliono mettere in guardia gli americani dai pericoli futuri. 

Jon Rappoport è uno “in gamba” e non ha paura di chiamare le cose con il loro vero nome. Fonte 

***  

“Con 5G arriva un’altra cosa: l’Internet delle Cose. 

Se gli date un’occhiata … il livello delle radiazioni aumenterà enormemente eppure l’industria ne è molto entusiasta … hanno progettato la 5G / IoT per un giro d’affari da 7 trilioni di dollari.” 

Girish Kumar 

Professore al Dipartimento di Energia Elettrica presso l’IIT di Bombay  

5G, l’ultimo e il più grande metodo di trasmissione veloce wireless, sta arrivando assieme a una tempesta. 

I governi la stanno promuovendo come se il futuro dell’umanità dipendesse da essa. DEVE ANCORA ESSERE implementata.  

Quando i governi e le multinazionali vedono l’alba di una nuova tecnologia assieme a un sacco di soldi, gli corrono incontro per abbracciarla. Le conseguenze saranno maledette   L’articolo continua QUI in lingua italiana: FONTE  

®wld

Mentre i media parlano tutti ad’unisono … Ecco alcune Considerazioni della rete

Il professore emerito del MIT ha dichiarato che l’ultimo attacco chimico in Siria non è stato l’atto di Assad

Arjun Walia 14 aprile 2018

Il terrore e la guerra sono stati pesantemente parte del nostro pianeta per l’ultimo secolo, e nonostante il fatto che questi tipi di attività non sembrino essere naturali per l’essere umano medio e empatico, sono ancora portati avanti mentre il mondo guarda con incredulità e cuore spezzato. Chi vuole veramente la guerra?

Alla fine della giornata, questi sono gli esseri umani che stanno eseguendo la volontà di un altro, che non si batterà mai, e questa sembra essere una forma di lavaggio del cervello. Lo scopo di questo articolo è quello di esplorare cosa sta realmente accadendo e perché questo è importante per noi da realizzare prima che possiamo aspettarci che i cambiamenti accadano.

I recenti attacchi chimici in Siria naturalmente si sono verificati, questa non è la domanda qui. Invece, stiamo suggerendo che questi attacchi siano condotti da un gruppo di persone, che lavorano per un altro gruppo di persone potenti, ma sono incolpati di un altro. In questo caso, il presidente Bashar Al-Assad e il governo siriano sono quelli accusati di un attacco che probabilmente non hanno commesso. Vedremo perché più avanti nell’articolo.

Con questa comprensione, si noti che questa è ancora considerata una bandiera falsa. Un evento che è accaduto in realtà, ma che non è così come sembra di portare avanti un programma. Gli eventi con flag false comprendono sia eventi reali che eventi.

Capire come e perché

Solo negli ultimi 10 anni, è sorprendente quanta informazione sia emersa da fonti credibili su come ciò che viene detto dai principali organi di informazione riguardo a eventi importanti, in particolare la geopolitica internazionale, sia semplicemente falso.

Non è difficile da credere, ad esempio, prendere le relazioni dei governi con i media. Un documento della CIA afferma che la task force della CIA “ora ha relazioni con i giornalisti di tutti i principali servizi di filo, giornali, notizie settimanali e reti televisive della nazione” e che “questo ci ha aiutato a trasformare alcune storie di ‘insuccesso dell’intelligence’ in” storie di successo dell’intelligence, e ha contribuito all’accuratezza di innumerevoli altri. “Inoltre, spiega come l’agenzia ha” persuaso i giornalisti a posticipare, cambiare, detenere o addirittura scartare storie che avrebbero potuto influire negativamente sugli interessi di sicurezza nazionale o fonti e fonti compromesse metodi. “Abbiamo anche visto diversi giornalisti pluripremiati uscire e suonare il fischio dell’influenza governativa e corporativa sui media.

Articoli CE correlati:

3 giornalisti di media mainstream popolari si riuniscono per raccontare la verità su Tell Lie Vision

Documenti della CIA declassificati Mostra il controllo delle agenzie rispetto ai media e all’università mainstream

L’11 settembre potrebbe forse essere uno degli esempi migliori e più noti. Molte persone, inclusi accademici e politici, hanno espresso la loro preoccupazione che il Deep State (all’interno del governo degli Stati Uniti) abbia effettuato questi attacchi per giustificare l’invasione del Medio Oriente. Questo è il motivo per cui almeno metà della popolazione americana non ha creduto alla spiegazione ufficiale del governo degli eventi emersi quel giorno, non perché fossero “teorici della cospirazione”, ma a causa di tutte le prove. Più di un decennio dopo sono emersi numerosi studi peer-reviewed da parte di scienziati e ingegneri che sottolineano al mondo che non è possibile che gli aerei abbiano potuto abbattere il WTC 1 e 2, non dimenticarsi di 7. Nulla affatto lo ha colpito costruzione.

“La guerra globale al terrorismo è un’impresa statunitense, che è falsa, si basa su premesse false. Ci dice che in qualche modo l’America e il mondo occidentale stanno perseguitando un nemico fittizio, lo stato islamico, quando in realtà lo stato islamico è pienamente sostenuto e finanziato dall’alleanza militare occidentale e dagli alleati americani nel Golfo Persico. “- Dr. Michel Chossudovsky, professore emerito all’Università di Ottawa, ha parlato alla Conferenza internazionale sul Nuovo Ordine Mondiale, organizzato e sponsorizzato dalla Perdana Global Peace Foundation.

Cosa è successo in Siria

Questo è il motivo per cui parlare di ciò che è successo in Siria è importante perché sappiamo che questi eventi sono usati per infiltrarsi e presumibilmente portare la democrazia in questi paesi in difficoltà. Ma ancora, li stiamo mettendo in difficoltà per poter entrare e invadere, facendolo apparire completamente giustificabile e persino umanitario agli occhi delle masse? È questo che i nostri ‘leader’ stanno davvero facendo?

Il presidente siriano Bashar Al Assad sarà il primo a dirvi:

Ma molti altri nel regno della politica globale e del mondo accademico faranno lo stesso, e uno degli ultimi a farlo è il professore del Massachusetts Institute of Technology Theodore Postol, che ha scritto una recensione preliminare delle dichiarazioni del governo degli Stati Uniti all’inizio di questa settimana e ha condiviso le sue scoperte con il mondo.

Si tratta di un rapporto di sei pagine che, secondo lui, “dimostra inequivocabilmente che l’ipotesi alla Casa Bianca non è corretta”. Postol afferma che questa ipotesi era “totalmente”. ingiustificato … e nessun analista dell’intelligence competente avrebbe accettato che questa ipotesi fosse valida.”

Sta affermando che il rapporto ufficiale sull’attacco rilasciato dal governo degli Stati Uniti non è stato fatto da esperti di intelligenza intelligente, di buon cuore e competenti, “a meno che non fossero motivati ​​da fattori diversi dalle preoccupazioni sull’accuratezza del rapporto”.

Si tratta di accuse di carattere emotivo, ed è ovvio che molte persone, anche all’interno degli Stati Uniti, si sentono fortemente motivate, nonostante la retorica opposta dei media mainstream.

La sua prova chiave provenne da una serie di fotografie del cratere in cui il contenitore contenente il gas di sarin era presumibilmente caduto. Nella fotografia, diversi uomini che ispezionano il sito indossano guanti medici e indumenti larghi.

 Egli afferma,

“Se ci fosse qualche sarin presente in questa location quando questa fotografia è stata scattata, tutti nella fotografia avrebbero ricevuto un sarin letale o debilitante … Il fatto che queste persone fossero vestite in modo così inadeguato o suggerisce una completa ignoranza delle misure di base necessarie per proteggere un individuo dall’avvelenamento di sarin, o che sapevano che il sito non era seriamente contaminato.”

È bello vedere figure accademiche di spicco come questo affermare la verità, invece di tacere per un assegno.

La cosa divertente è che è stato il direttore della CIA, Mike Pompeo, a confermare che è stata la CIA a concludere che il governo siriano era dietro questi attacchi. O dovremmo semplicemente dire semplicemente lo Stato profondo, che sembra ora aver completamente preso in mano l’ amministrazione di Donald Trump, come con la maggior parte dei presidenti prima di lui.

A livello personale vorrei dire che la quantità di prove che mostrano ciò che sta realmente accadendo riguardo agli attacchi in Siria è schiacciante. Vari politicanti e accademici di buon cuore lo stanno esponendo per la gente senza mezzi termini, sono fatti fabbricati dall’alleanza militare occidentale, lo Stato profondo, per giustificare l’infiltrazione e il bombardamento che sta avvenendo attualmente in Siria. Si tratta di un programma di acquisizione, camuffato da missione di salvataggio?

Un altro punto chiave è la cronologia a cui hanno avuto luogo entrambi i recenti attacchi chimici siriani.

Il 30 marzo 2017, la Reuters ha riferito che la Siria non era più una priorità degli Stati Uniti. 5 giorni dopo l’attacco del gas in Siria e gli Stati Uniti rispondono con 59 missili Tomahawk.

Fino al 29 marzo 2018 e Trump dichiara che gli Stati Uniti “verrebbero fuori dalla Siria molto presto”, poche ore dopo che il Pentagono ha evidenziato la necessità per le truppe statunitensi di rimanere nel paese per l’immediato futuro. “Stiamo bussando all’inferno per ISIS. Usciremo dalla Siria molto presto. Lascia che le altre persone si occupino di questo ora “, ha detto Trump ai sostenitori di un evento dell’Ohio sulle infrastrutture, come riportato dalla CNN.

Pochi giorni dopo, il 7 aprile 2018, i White Helmets riferiscono che Assad aveva nuovamente gasato la sua stessa gente.

Quindi, l’8 aprile 2018, gli Stati Uniti incolpano Russia, Iran e Siria per gli eventi.

Isteria russa

Ciò che è anche interessante menzionare è che altri leader mondiali hanno visto questo dopo l’ultimo presunto attacco di armi chimiche in Siria avvenuto l’anno scorso. Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato pubblicamente che questo attacco era una “falsa bandiera” e che “altri sono in preparazione in Siria”.

In una conferenza stampa congiunta con il presidente italiano Sergio Mattarella a Mosca, Putin ha detto:

“Abbiamo notizie da più fonti che false bandiere come questa – e non posso chiamarla altrimenti – sono in preparazione in altre parti della Siria, inclusa la periferia meridionale di Damasco. Hanno in programma di piantare qualche sostanza chimica lì e accusano il governo siriano di un attacco”.

Non molto tempo fa, nel suo discorso al 13° incontro annuale del Valdai International Discussion Club, ha espresso come la comunità globale si stia stancando dei poteri e di come continuano a “sfornare minacce, minacce immaginarie e mitiche come la “Minaccia militare russa”, “spiegando come sia un” business redditizio che può essere usato per pompare denaro nuovo in bilanci della difesa a casa, convincere gli alleati a piegarsi verso gli interessi di una sola superpotenza, espandere la NATO e portare le sue infrastrutture, unità militari e armi più vicine ai nostri confini”.

Quindi prosegue descrivendo la propaganda anti-russa che gli Stati Uniti hanno diffuso negli ultimi anni:

“Un altro problema mitico e immaginario è quello che posso solo chiamare l’isteria che gli Stati Uniti hanno scatenato su presunta interferenza russa nelle elezioni presidenziali americane. Gli Stati Uniti hanno molti problemi veramente urgenti, a quanto pare, dal colossale debito pubblico all’aumento delle violenze delle armi da fuoco e ai casi di azioni arbitrarie da parte della polizia”.

Puoi leggere l’intera trascrizione e guardare qui il video dei suoi commenti qui.

No, questa non è la propaganda russa o le notizie false, è semplicemente l’informazione che è verificabile, sta a noi lettori e persone guardare più di una prospettiva su qualcosa.

La narrativa di falsa bandiera, prima di alcuni anni fa, non è mai stata sollevata da questi “leader” mondiali. Ora sembra essere un termine comune, così come lo stato profondo. La verità non è verità perché un politico dice che lo è. Possiamo tutti fare il nostro pensiero critico e la nostra ricerca indipendente invece di dare la nostra percezione alla televisione. Se lo facessimo, vedremmo una storia diversa, e sarebbe molto più facile decifrare commenti onesti e disonesti che emergono dalla bocca della maggior parte dei politici, ma non tutti.

Ecco alcuni articoli CE relativi all’ultimo attacco chimico che ha avuto luogo in Siria:

Il principale consigliere politico di Assad dice che lo sciopero dei missili Usa ha ucciso il popolo che lottava contro i terroristi

Assad afferma che l’attacco chimico della Siria è stato fabbricato e gli Stati Uniti sono a braccetto con i terroristi

Il giornalista americano popolare, Ben Swann, spiega come non ci sia stato un attacco di Sarin Gas da parte di Assad in Siria

Il Pentagono spende $ 2,2 miliardi per armare ribelli siriani e documenti falsi

Perché tutto questo è così rilevante?

Questo perché è uno dei tanti esempi di come la nostra percezione, la nostra stessa coscienza umana, viene manipolata e utilizzata per servire la volontà di un gruppo canaglia di élite finanziaria. La sofferenza umana non necessaria sta avvenendo e noi la stiamo permettendo rimanendo inconsapevoli e invocando la guerra basata sulla loro tattica manipolativa. Siamo spinti in uno stato di paura nel pensare che ci sono così tanti nemici fuori per prenderci tutto il tempo e questa paura ci rende facili da manipolare. Quando iniziamo a vedere la verità, iniziamo a riprendere il potere e improvvisamente le loro tattiche non hanno lo stesso potere di quello che vediamo oggi.

È anche importante riflettere sul fatto che il nostro patriottismo nei confronti del nostro Paese può spesso essere fuorviato, poiché stiamo unendo gli eserciti e proteggendo le persone sulla base di idee che non sono reali.

Questo tipo di manipolazione della coscienza avviene a tutti i livelli, e non solo con argomenti geopolitici.

Non più di cinque anni fa, suggerendo che eventi come questi sono atti di falsa bandiera ricevettero una critica così dura, oggi sembra che sempre più persone abbiano effettivamente fatto ricerche indipendenti e ora possono vedere cose che stanno diventando, agli occhi di molti, estremamente ovvio. Quindi stiamo espandendo il modo in cui vediamo le cose.

Eventi come l’11 settembre e gli eventi che si sono svolti in Siria e in tutto il Medio Oriente, sebbene visti da alcuni come oscuri, hanno effettivamente offerto un enorme scopo all’umanità nel vedere la verità. Per quanto sia difficile da dire, senza che questi eventi portino a compimento il loro modo di essere, saremmo molto più aperti alla manipolazione e all’inganno, ma come risultato di alcuni di questi eventi, è stata creata una controreazione di milioni di persone che si svegliano e vedere attraverso le bugie.

Ancora una volta, ci sono più esempi, come la Libia. Tutto sembra essere parte del piano più profondo.

Sta accadendo un cambiamento di coscienza, e ciò che è incoraggiante è che non sta accadendo solo a noi, io e te, ma sta accadendo anche con individui nel profondo stato, nel regno della politica occidentale. Una grande divisione si sta verificando nello stato profondo e sta causando molti cambiamenti positivi a questo vecchio regime.

Questo è ciò che è necessario, perché alla fine della giornata, è un cambiamento che deve avvenire all’interno di tutti gli individui su questo pianeta se vogliamo andare avanti insieme come una razza umana. Uno in cui la nostra coscienza e percezione della realtà è nostra e non programmata in noi.

Fonte: http://www.collective-evolution.com/

********************************

Mentre i media parlano tutti ad’unisono … Ecco alcune Considerazioni della rete 

 La denuncia di Mosca

https://guardforangels.altervista.org/blog/2018/04/la-denuncia-di-mosca/

Raid Usa sulla Siria. Ma quel potere ci teme: deve mentirci http://www.libreidee.org/2018/04/raid-usa-sulla-siria-ma-quel-potere-ci-teme-deve-mentirci/

PORTARE L’ITALIA FUORI DAL SISTEMA DI GUERRA FINCHE’ SIAMO IN TEMPO http://www.nogeoingegneria.com/news/portare-litalia-fuori-dal-sistema-di-guerra-finche-siamo-in-tempo/

@@@@@@@@

Gli USA bombardano la Siria 

Viene una certa nausea, a vedere le stesse dinamiche che si ripetono all’infinito. Gli americani inventano false flags, i media gli fanno da cassa di risonanza, e poi gli americani attaccano il bersaglio che avevano scelto già molto prima della false flag. https://www.luogocomune.net/LC/16-geopolitica/4905-gli-usa-bombardano-la-siria

Putin: attacco all’Atto di aggressione della Siria contro lo Stato sovrano 

I paesi occidentali colpiscono la Siria, anche se né gli esperti militari russi, né i residenti locali hanno confermato il fatto di un attacco chimico nella città di Douma, ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin.  https://sputniknews.com/world/201804141063547305-kremlin-syria-strike-damascus/

FANTASTICO SPUTTANAMENTO DI TUTTA L’OPERAZIONE “ATTACCO CHIMICO A DOUMA”!!! http://fulviogrimaldi.blogspot.it/2018/04/fantastico-sputtanamento-di-tutta_13.html

Guerra in Siria, ecco perché l’Italia non deve cascarci di nuovo (almeno stavolta)

Adesso forse sì che avremo un Governo, visto che ci dobbiamo attrezzare alla guerra di Usa-Francia-Regno Unito alla Russia per interposta Siria. https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=60393

®wld

Almanacco di marzo 2018

Putin: Usa fermatevi, abbiamo missili iper-sonici ‘imparabili’

Scordatevi di passarla liscia, dopo aver colpito la Russia con un “first strike”, un attacco nucleare preventivo come quello lungamente accarezzato dai neocon annidati alla Casa Bianca sotto la presidenza Obama: Mosca dispone di armi nuovissime e micidiali, in grado di annullare l’intero arsenale balistico statunitense. Ha del clamoroso, il recente annucio di Putin: i russi hanno a disposizione armamenti fino a ieri inimmaginabili. Missili atomici intercontinentali fulminei, non intercettabili: viaggiano a una velocità pari a 20 volte quella del suono, e non in base a un’orbita prestabilita. I missili Avangard e Sarmat sono a guida remota, pilotati a distanza e diretti sul bersaglio, su cui piombano dopo un volo a bassissima quota. In più, la Russia annuncia di aver varato il primo drone sommergibile della storia, un natante senza pilota in grado di filare a 200 chilometri orari a grande profondità, anch’esso armato con missili atomici. «Non esiteremo a impiegare questi armamenti – avverte Putin – per difendere il suolo russo e anche i nostri più vicini alleati». Il che, tradotto, «significa una sola cosa: la protezione strategica russa si estende alla Cina», sostiene Giulietto Chiesa su“Pandora Tv”. Di colpo, l’annuncio del Cremlino vanifica 15 anni di continue provocazioni da parte degli Usa, che hanno sostanzialmente accerchiato la Federazione Russa. Continua QUI

Tenere Trump e Netanyahu fuori dal carcere: Israele pianifica un attacco alla Siria con Trump, la Russia tradita

Trump sta minacciando la guerra nucleare a meno che Mueller non si ritiri dalle accuse contro il presidente. Questo è più che “distrazione”, questa è la vera “arte del patto”, il vero Trump, un gangster di New York armato di armi nucleari.

Gli Stati Uniti e Israele prevedono di utilizzare armi nucleari tattiche sviluppate segretamente per decapitare la Siria. Queste armi sono state sviluppate dal 1994 e sono state prodotte e dispiegate usando fondi preventivati ​​destinati a modernizzare la bomba nucleare B61. Includono armi nucleari “salate” con una carica di kiloton, molto piccola, che accecherà il radar russo e distruggerà le comunicazioni russe in Siria.

Trump ha appena licenziato il Segretario di Stato Tillerson per far avanzare la questione.

Tillerson è stato avvertito di rimanere in silenzio o di essere ucciso.

Nell’attentato all’attacco pianificato, due aerei russi sono stati abbattuti, uno in Siria, uno in Russia, parte di un piano per influenzare le elezioni russe. A Trump è stato detto che la Russia non risponderà a causa delle prossime elezioni.

Il piano si svolgerà nelle prossime 36 ore, a cominciare da un massiccio attacco missilistico a Damasco e dagli attacchi aerei statunitensi e israeliani per decapitare la Siria e uccidere il presidente Assad. La guerra di propaganda contro la Siria, amplificata al massimo negli ultimi giorni, è il “set up”. Continua QUI (L’articolo è in lingua inglese)

Rapporto MIL€X 2018: la spesa militare italiana per il 2018

I dati dell’Osservatorio Milex: la spesa militare vale l’1,4% del Pil. Pesa, oltre ai bilanci di Difesa, l’aumento dell’importo destinato al ministero dello Sviluppo per l’acquisto di nuovi armamenti. E una quota è destinata al Nuclear Sharing, le spese di mantenimento dell’arsenale nucleare Usa dislocato in Italia

Ammonta a 25 miliardi di euro la spesa militare italiana per il 2018, l’1,4 per cento del Pil, con un aumento del 4 per cento rispetto al 2017. Si tratta ormai di una tendenza di crescita avviata dal governo Renzi (con un 8,6 per cento in più rispetto al 2015) che non accenna a fermarsi. Nel 2018, infatti, crescono anche il bilancio del Ministero della Difesa (21 miliardi, il 3,4% in più rispetto al 2017) e i contributi del Ministero dello Sviluppo Economico all’acquisto di nuovi armamenti (3,5 miliardi di cui 427 milioni di costo mutui, ossia il 115% in più nelle ultime tre legislature).

A rivelarlo è il Rapporto MIL€X 2018,(1) (2) a cura di Enrico Piovesana, cofondatore dell’osservatorio sulle spese militari italiane e di Francesco Vignarca della Rete italiana per il Disarmo. Il dossier è stato presentato oggi presso la sala stampa della Camera dei Deputati alla presenza di Daniel Högsta, coordinatore della campagna ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons), premio Nobel per la Pace 2017. Continua QUI

ACCELERAZIONI E SEGNI

di Maurizio Blondet 

Erdogan fa’ il saluto dei Lupi Grigi,  il gruppo  di estrema destra laicista

Oppure invoca l’aiuto del Superiore?

Tillerson cacciato: è  guerra all’Iran. 

Trump ha cacciato Tillerson e l’ha sostituito con Mike Pompeo, capo della CIA.  Il motivo è che Tillerson non era a favore del rigetto, da parte americana,   del patto sul nucleare con l’Iran; il che significa  che hanno vinto i neocon, che la  guerra a Teheran tanto desiderata da Sion si sta avvicinando (Netanyau era venuto a chiederla  pochi giorni fa in USA).  La nomina di Pompeo significa che anche la guerra in Siria continuerà e   anzi avrà un’escalation: i j vogliono la rivincita.  Mentre Tillerson viene cacciato senza nemmeno una letterina di addio, John McEntee, assistente personale del  presidente, è stato accompagnato fuori dalla Casa Bianca dalle guardie, che gli hanno impedito anche di raccogliere i suoi effetti personali.

Come ha scritto Zero Hedge, la Casa Bianca di Trump sta perdendo un alto membro dello staff ogni 17 giorni. Continua QUI

Carpeoro: avremo la solita merda, perché votiamo con odio

Nessuno si faccia illusioni: alla fine delle procedure istituzionali di rito, lente e macchinose, al governo ci sarà il solito schifo, fatto di politici “dimezzati” e proni ai diktat dell’élite finanziaria. Detto in francese: «Avremo la solita merda». Motivo? «Abbiamo votato come sempre: contro qualcuno, anziché per qualcosa. Ha vinto l’odio, ancora una volta. Inevitabile, quindi, che il risultato finale sia il nulla, il vuoto assoluto». Gianfranco Carpeoro non ha dubbi: nascerà comunque un governo, perché la “sovragestione” dei poteri forti teme un unico scenario, quello di nuove elezioni. Quale governo? Dipende dalla formula che alla fine prevarrà, dopo aver in ogni caso rottamato Matteo Renzi: l’ex premier «verrà “garrotato” lentamente, in modo che si tolga di mezzo e cessi di ostacolare l’unica soluzione percorribile, cioè quella di un esecutivo sostenuto dal Movimento 5 Stelle e dal Pd», opportunamente de-renzizzato. La sortita di Emiliano, che tifa per la convergenza verso i grillini? «Una candidatura personale, nel caso nel Pd prevalga la tentazione di un’alleanza aperta coi pentastellati». La discesa in campo di Calenda? Solo una variazione sul tema: «Sarebbe lo scivolo perfetto per riproporre la candidatura di Gentiloni, come capo di un “governo del presidente”, in ogni caso sempre sostenuto dai 5 Stelle e dal Pd senza più Renzi», ridotto al ruolo di semplice senatore e di fatto isolato, anche se a capo di una nutrita pattuglia di parlamentari a lui fedeli.  Continua QUI

APPELLO DEL COMITATO NO GUERRA NO NATO NO ALLE BOMBE NUCLEARI IN ITALIA 

Sono in fase di sviluppo negli Stati Uniti – documenta la U.S. Air Force – le bombe nucleari B61-12, destinate a sostituire dal 2020 le attuali B61 installate dagli Usa in Italia e altri paesi europei.

La B61-12 – documenta la Federazione degli scienziati americani (Fas) – non è solo una versione ammodernata della B61, ma una nuova arma nucleare: ha una testata nucleare a quattro opzioni di potenza selezionabili, con una potenza media pari a quella di quattro bombe di Hiroshima; un sistema di guida che permette di sganciarla a distanza dall’obiettivo; la capacità di penetrare nel terreno per distruggere i bunker dei centri di comando in un attacco nucleare di sorpresa.

Le B61-12, che gli Usa si preparano a installare in Italia, sono armi che abbassano la soglia nucleare, ossia rendono più probabile il lancio di un attacco nucleare dal nostro paese e lo espongono quindi a una rappresaglia nucleare. Secondo le stime della Fas, gli Usa mantengono oggi 70 bombe nucleari B61 in Italia (50 ad Aviano e 20 a Ghedi-Torre), 50 in Turchia, 20 rispettivamente in Germania, Belgio e Olanda, per un totale di 180. Nessuno sa però con esattezza quante effettivamente siano le B-61, destinate ad essere sostituite dalle B61-12.

Foto satellitari – pubblicate dalla Fas – mostrano che, per l’installazione delle B61-12, sono già state effettuate modifiche nelle basi di Aviano e Ghedi-Torre.

L’Italia, che fa parte del Gruppo di pianificazione nucleare della Nato, mette a disposizione non solo il suo territorio per l’installazione di armi nucleari, ma – dimostra la Fas – anche piloti che vengono addestrati all’attacco nucleare con cacciabombardieri italiani sotto comando Usa. Continua QUI

®wld 

Almanacco di febbraio 2018

 Il voto utile? Si, per farvi spennare

Matteo Beringhi
(L’articolo è del 2013.. N.d.C.)
 

La gara dei polli sta per iniziare. Si stanno raccogliendo le scommesse su chi vincerà. Il tifo è alle stelle e la lucidità mentale è sparita da tempo

Ormai si combatte a colpi di slogan collettivisti e di tale idiozia da ritenere il tifoso privo di capacità mentali: dai redditi di cittadinanza regalati nelle patatine, alla restituzione delle tasse pagate, fino all’abbassamento delle tasse da parte di colui che le ha aumentate ieri, oggi e domani decidendo aumenti per il prossimo lustro (IVA, imposte sui bolli, TARES, multe), ce n’è da sbizzarrirsi. 

E’ la sagra del collettivismo, l’importante è spararla grossa, apparire sui giornali, sulle vignette in Facebook, esaltare la propria tifoseria, illuderla, comprarla con qualche panzana. 

Ormai il popolo crede che il governante possa fare quello che vuole una volta al potere, è disposto a dargli ancora più potere e privarsi di ogni libertà, purché il processo di irresponsabilizzazione continui e sia qualcun altro a pagare il pasto che oggi viene consumato (illusoriamente) gratis. 

Il conto sarà salato, ma tanto pagherà il perdente…Continua QUI

***********************

 FINALMENTE UN FARO PER L’ECONOMIA DELL’ITALIA. 

di Paolo Barnard

Devo delle scuse, da critico feroce che sono del Pollitalico Pollaio e della sua arretratezza in tutto, a una rara cima che si è elevata in questo Paese, finalmente. E’ Banca Intesa. Nell’indifferenza dei nostri media generici, è invece accaduto che Banca Intesa abbia organizzato un evento capitale e illuminato per l‘economia italiana, e persino con un precedente clamoroso. Lo dichiaro con sollievo ad alta voce: finalmente un faro in Italia. Ecco i fatti molto riassunti ma impressionanti: continua QUI

***********************

Dipendente aeroportuale: vi spiego come impiegano gli aerei commerciali per la geoingegneria
(interessante nota politica al minuto 18:30 nda) 

 

***********************

Banche, treni, aerei, latte e gioielli: perché l’Italia è in vendita

di Alberto Negri

Fonte: Alberto Negri

L’Italia è terra di conquista degli investitori stranieri? E’ un’impressione che si rafforza con il passaggio dei treni di Italo al fondo Usa Global Infrastructure Partners che ha messo sul piatto un’offerta da 2 miliardi di euro (1,98 più i debiti della società che ammontano a quasi 450 milioni). Non sarà certo questo l’ultimo annuncio di acquisizione nel settore trasporti, anzi si attende anche quello per Alitalia. 
Per la compagnia di bandiera è tornata in corsa anche Air France – Klm che guarda con interesse ad Alitalia ma temporeggia in attesa dell’esito delle elezioni del 4 marzo. Il matrimonio mancato del 2008 e il divorzio consumato nel 2014, quando la compagnia transalpina è uscita definitivamente dal capitale Alitalia, bruciano ancora e il gruppo franco-olandese si muove con cautela. 
Ma la posta in gioco è alta. La pressione dei concorrenti si fa sentire e il gruppo franco-olandese è stretto tra Iag (British Airways, Iberia, Aer Lingus e Vueling) e Lufthansa che negli anni scorsi ha incorporato Swiss Air, Austrian Airlines e Brussels Airlines. Non solo. In gioco c’è il futuro dell’alleanza transatlantica tra Air France – Klm, Delta Airlines e Alitalia. Se Air France-Klm non si sbriga rischia di ritrovarsi isolata perchè il rischio è che prevalga la Lufthansa piuttosto che Easyjet. COntinua QUI
 
***********************
(in controtendenza nda) 
Italo agli Americani, mentre i nostri Fondi dormono

Leggi l’articolo QUI

*********************** 

 Hai scelto di donare i tuoi organi e ancora non lo sai  

Posted by Federica

Ecco quello che devi sapere prima di decidere se donare i tuoi organi:
1- Si dona da vivi o da morti?
I critici ha l’idea che la domanda: “Vuoi donare gli organi dopo la morte?’ non sia corretta. Essi dichiarano che si dona da vivi anche se in coma profondo, infatti anestetizzano le persone ‘decedute’ per prelevare gli organi. Da qui deriva l’affermazione per cui per salvare un malato tramite trapianto c’è la neccessità ucciderne un’altra persoan, che forse avrebbe potuto svegliarsi. Se avesse avuto più di 6 ore di tempo o fino a 24 ore per i bambini molto piccoli. 
6 ore
6 ore di coma che viene definito “irreversibile” da molti vengono considerate un’attesa troppo breve. La legge precedente all’attuale prevedeva 12 ore e in quella ancora precedente ben 24. Questa modifica appare decisamente sconcertante a molti per l’assenza di giustificazioni adeguate.
Aggiungiamo che la dichiarazione di morte cerebrale è prevista anche nel caso in cui il cuore è fermo da 20 minuti. La cosa potrebbe sembrare ovvia, ma riportiamo più avanti casi di pazienti con una ‘pausa’ molto più lunga, che sono ‘risuscitati’. 
La decisione va ai parenti
In caso di coma improvviso e più frequente dopo un incidente, i parenti che non si oppongono alla “donazione” del familiare e ne decidono la morte dopo 6 ore di coma, mentre alcuni si oppongono e fermano i sanitari, che di fatto sono costretti ad aspettare…anche se per legge dovrebbero lasciare andare il paziente alla morte dopo 6 ore ed alla fine, i familiari ed amici possono sempre sostituirsi alla istituzione sanitaria nel pagare le spese per dargli una possibilità di ritornare, in un tempo maggiore.
I “parenti” previsti dalla legge 91/99 art. 3 sono nell’ordine: “Il coniuge non separato, il convivente dichiarato tale all’anagrafe, o in mancanza, i figli maggiori di età, o in mancanza i genitori ovvero il rappresentante legale” Per i figli minori lo stato di donatore ha valore solo se manifestato da entrambi i genitori. Continua QUI
 
***********************
 

ELOGIO DI PIPPO BAUDO (E DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA) 
 
di Turi Comito 
Mi sono fissato con Sanremo. Ormai, a cena, se non lo vedo non mangio. Mi fa molto riflettere. Ieri sera ad esempio, dopo avere visto l’ultra novantenne svolazzare in aria come Heather Parisi quando aveva dodici anni, volevo suicidarmi. Poi ho rinunciato perché avevo sonno e sono andato a dormire.
Stasera invece mi sono visto il monologo di Pippo Baudo.
Ovvero: applausi, ovazioni, commoventi ricordi, aneddoti strappalacrime e strapparisate, scoperte inaudite (la Hunziker fidanzata durante l’iniziale eterna gioventù con un barbiere catanese), ringraziamenti di massa e personalizzati.
E mi sono messo a pensare… cntinua QUI
  
***********************
 

 Matteo Salvini al Festival di Sanremo, in piena par condicio. 

E la Rai che fa? 

di Redazione Blitz
SANREMO – Matteo Salvini al Festival di Sanremo, a meno di un mese dalle elezioni politiche e dunque in piena par condicio. E’ giusto o no che uno dei leader dei partiti che prenderanno più voti associ la sua faccia a uno degli eventi più popolari d’Italia? E come si comporterà la Rai, tv pubblica? Inquadrerà Salvini (con la sua fidanzata Elisa Isoardi, tra l’altro conduttrice proprio in Rai) oppure per rispetto della par condicio lascerà correre? Di certo la quarta serata di Sanremo è destinata a suscitare polemiche politiche. Continua QUI
 
***********************
 

 

La Russia ha gli Stati Uniti per le palle in Siria  

… di Jonas E. Alexis 

La Russia ha umiliato di nuovo gli Stati Uniti. Le forze americane sono in Siria per “beni economici”, hanno detto i funzionari russi. Non sono lì per combattere il terrorismo o per stabilire la pace nella regione. No, sono lì per creare problemi, hanno dichiarato funzionari russi. [1] E hanno le prove per dimostrarlo: 

“Il Ministero della Difesa si riferiva a un incidente avvenuto martedì nella provincia di Deir Ez-Zor, mentre un’unità di milizia siriana si stava muovendo contro una” cellula dormiente “dello Stato islamico (IS, ex ISIS). L’operazione è stata provocata da un’ondata di bombardamenti sulle posizioni delle forze del governo siriano nella zona negli ultimi giorni, attribuite alle attività segrete dei terroristi dell’IS, ha detto il ministero in una dichiarazione di giovedì.

“Un’unità della milizia filogovernativa stava conducendo una missione di ricerca di ricognizione il 7 febbraio vicino all’ex impianto di lavorazione del petrolio di Al-Isba. Mentre erano lì, i miliziani caddero a sorpresa sotto i colpi di un mortaio e un bombardamento MRLS, e furono attaccati dagli elicotteri della “coalizione internazionale” guidata dagli Stati Uniti. ” [2] 

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha recentemente affermato … leggi l’articolo in lingua inglese QUI 

L’ECTOPLASMA

UN ECTOPLASMA SI AGGIRA PER L’EUROPA: SOROS E LA SUA MANIA DI ONNIPOTENZA  

di Federica Francesconi

Una presenza ectoplasmatica si aggira per l’Europa: George Soros, il miliardario ottuagenario la cui longa manus rattrappita sta dietro tutti i movimenti (contro) rivoluzionari del pianeta, le novità pseudoculturali, l’umanitarismo di facciata che nasconde interessi economici inconfessabili.
 
Osannato dal mondo della cooperazione, dalle ONG e dai partiti progressisti europei, l’arzillo nonnino è ormai diventato in Europa un’icona della filantropia, il difensore per eccellenza dei diritti umani e delle minoranze straniere e di genere. Ma sotto una crosta superficiale di santità questo personaggio nasconde ben altro, essendo il principale finanziatore a livello mondiale della sovversione contro-iniziatica che sta portando il mondo alla deriva. Poco noti al grande pubblico sono infatti gli intrecci loschi tra Soros e gli agenti della sovversione.  
 
Ma andiamo per ordine, cominciando col rivelare i legami torbidi tra Soros e il mondo della cooperazione, anche italiana. Stando al quotidiano “Il Sole 24 ore” Soros avrebbe di recente investito sui titoli di alcune cooperative rosse del Nord Italia diventando, con il 5% del capitale sociale, il terzo azionista di alcuni colossi che fanno capo alla Lega delle Cooperative, quella presieduta dal pacioccone Poletti, Ministro del Lavoro dell’attuale governo.
 
L’ingresso di Soros svela il passaggio del mondo della cooperazione italiana da un modello economico di tipo solidale a un modello capitalistico tout court, già da anni adottato dalle cooperative, che ancora oggi si ammantano di un idealismo e di una purezza che non hanno mai posseduto. Insomma, le mani del nonnino Soros sulla cooperazione italiana porta alla luce del sole quel che già si sapeva da tempo e che era sottaciuto da molti: la trasformazione di quel mondo in un potere forte in grado di esercitare pressioni lobbistiche sui governi (e la nomina di Poletti alla guida del Ministero del Lavoro ne è una prova tangibile). Soros finanzia anche la cooperazione bianca, di matrice cattolica.
 
Ben documentata è infatti la partecipazione di Soros alle attività filantropiche della Compagnia delle Opere, che fa capo al colosso cattolico Comunione e Liberazione. In concomitanza con l’aumento dei flussi migratori verso il nostro paese, molte cooperative bianche e rosse hanno di recente riconvertito le loro attività nel sociale, precedentemente concentrate in settori quali i servizi educativi e sanitari, in attività di accoglienza e di gestione dei profughi. E’ quindi nata negli ultimi anni una costellazione di strutture residenziali e di comunità per accogliere e integrare i clandestini portati in Italia dalle ONG che operano nel Mediterraneo per il salvataggio di costoro.
 
Altro aspetto, questa volta più noto, dell’intraprendenza “filantropica” di Soros è il suo legame a doppio filo con le ONG, specialmente con quelle che si occupano della promozione dei diritti umani, in paesi dove vengono a loro dire calpestati.
 
Attraverso la Open Society Foundation Soros ha creato in pochi anni una vera e propria ragnatela in cui sono state attirate migliaia di ONG, spesso politicizzate e ideologizzate in senso radical progressista, che operano come agenti di disturbo verso i governi legittimamente eletti di paesi non allineati. Il caso della Siria è emblematico: attraverso una machiavellica propaganda mediatica queste ONG hanno creato a tavolino la fola della Siria violatrice di diritti umani e diffuso l’immagine demoniaca di Assad dittatore sanguinario che tortura i suoi cittadini.  
 
Altro aspetto veramente inquietante della rete labirintica creata da Soros per destabilizzare il mondo è il generoso finanziamento che egli elargisce alle associazioni LGBTQ. Secondo i documenti decretatati da Wikileaks, l’organizzazione di Julian Assange, è Soros il principale finanziatore del movimento delle Pussy Riots, un gruppo punk di donne russe sciamannate che contesta con atti provocatori Putin e l’attaccamento del popolo russo alle tradizioni patrie, e le laide Femen ucraine, sospettate di simpatie naziste. Come è lo stesso Soros a finanziare, solo per fare un esempio tra i tanti, l’Arcigay e tante altre associazioni gay e gender.
 
Il filo rosso che unisce Soros alle ONG che operano nel Mediterraneo è poi noto a tutti (o quasi). E’ lui che finanzia le navi che solcano il Mediterraneo per soccorrere i clandestini caricati nelle carrette degli scafisti. Anche se più che di soccorso bisognerebbe parlare di complicità vera e propria tra gli operatori ONG e gli scafisti, come alcune recenti indagini della magistratura italiana hanno rivelato. D’altra parte i referenti delle ONG non nascondono, con un certo autocompiacimento, la loro stretta collaborazione con la Open Society Foundation sorosiana, e i bilanci di tali ONG palesano il finanziamento diretto da parte di essa.
 
Il legame tra il magnate ungherese e le ONG dei “profughi” è così stretto che quando il mese scorso il governo libico ha deciso di vietare alle navi ONG di accostarsi alle coste libiche per caricare i clandestini, Soros ha avuto un’esplosione di rabbia, tempestando di telefonate tutti i big della politica internazionale, ONU compresa, per bloccare la decisione del governo libico. E per sensibilizzare l’opinione pubblica occidentale Soros ha già pronto l’avvio di un nuovo movimento di protesta pro migrates, i No Borders, che si attiveranno con manifestazioni e provocazioni di ogni tipo in tutti i paesi europei. Solita strategia della manipolazione dell’opinione pubblica a suon di slogan e attivismo a pagamento, insomma. Cambiamo gli attori ma la trama e il regista restano uguali.
 
Che dire, per concludere, di questo magnate con il chiodo fisso della democrazia a tutti i costi? Ma che cosa intenderà mai il filantropo Soros con il termine “democrazia”? Potere al popolo, come l’etimologia suggerisce, o potere alle élite illuminate che sovrastano il popolo prendendo decisioni non condivise che peggiorano la qualità della vita? Democrazia come solidarietà e difesa delle fasce più deboli della cittadinanza o democrazia del denaro? Rispetto dell’autodeterminazione dei popoli o imposizione della democrazia attraverso campagne di demonizzazione o campagne militari? Lascio ai più lungimiranti l’ardua risposta.
 

Almanacco di ottobre 2017

 La vera storia dell’indipendenza della Catalonia

Ci dispiace vedere questa farsa della Catalonia, perché nessun paese europeo dovrebbe riconoscerla, ma se ciò dovesse avvenire allora bisognerà rimettere tutto in discussione. In realtà la Catalonia è la vittima di quella guerra che, anni fa, venne profilata dalla Etleboro parlando del conflitto in atto tra le lobbie della Cybernetica e il potere ortodosso. Oggi i  giganti della informatica finanziano le ONG, e non più la politica, attraverso quelle che potremo chiamare le ‘Nuove Banche’, ossia entità che possiedono dati e strumenti forti a sufficienza per sferrare le loro guerre. Continua QUI

UN PIANO DIABOLICO PER DOMINARE IL MONDO, aveva commentato TOM HANKS il film ‘The Circle‘ 

in  questa intervista.

Stroncato non di rado dalla critica, The Circle (il Cerchio) non ha riscontrato neanche troppo il favore del pubblico e, anche se non è costato poco per gli standard hollywoodiani (18 milioni di dollari), può essere considerato un semi-flop. Noi consigliamo la visione del film.

«I segreti sono bugie. Condividere è prendersi cura. La privacy è un furto», recitano i principi guida del ‘Cerchio’, ispirati ovviamente da Orwell («La guerra è pace. La libertà è schiavitù. L’ignoranza è forza»).

The Circle: tra distopia sociale e l’ossessione della condivisione di Gabriella Giliberti continua QUI

di  Sancho Senza Panza

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo riprendendo una dichiarazione dell’AD di FCA Sergio Marchionne in cui si definivano le auto elettriche un’arma a doppio taglio, essenzialmente per l’aumento di domanda e quindi di produzione di energia che provocherebbe una trasformazione di massa del parco auto e per le emissioni all’origine che, comunque non sarebbero poi così basse.

Ci si aspettava che Marchionne fosse bollato di negazionismo, di fatto liquidando il problema alla solita maniera. La reazione dei guardiani del tempio però è stata un po’ diversa, ed ha spaziato dalle accuse di conflitto di interessi a quelle di aver fatto male i conti. Circa il conflitto di interessi c’è poco da dire, è palese e non è un conflitto. Se qualcuno trova strano che l’AD di un industria dica qualcosa contro gli interessi della stessa quel qualcuno vive su Marte. Circa i conti è doveroso specificare.

Qualche numero è uscito anche nei nostri commenti, ma direi che vale la pena riprendere l’articolo di Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia, uscito sul Il Manifesto il 4 ottobre: Il pianeta sul volante di Marchionne (occorre registrarsi per leggerlo). Continua QUI

 CE LO CHIEDE L’EUROPA: tutti gli Stati introducano il reddito minimo garantito

Riporta lo Studio Cataldi una notizia ripresa a sua volta dell’agenzia ANSA, la richiesta da parte dell’Europa, tramite il Parlamento Europeo, per l’introduzione nelle Nazioni che compongono la UE dell’istituzione di un reddito minimo garantito, avvenuta tramite la commissione di Occupazione e Affari Sociali e approvata con 36 voti a favore, 7 contrari e 4 astensioni. Il testo verrà votato a fine ottobre in forma plenaria e quindi con la presenza dei rappresentanti di tutte le Nazioni, compresi anche i rappresentanti Italiani. Continua QUI

 ORA AVETE LE BASI. ECCO LA VERA MINA NELLE A.I. NON SCORDATELA PIÙ.

Vi ho fornito le chiavi di base per capire la più grande trasformazione della vita umana dall’Homo Sapiens a oggi, letteralmente. Ora scrivo una cosa che voi non dovrete dimenticare mai, mai per la vita mentre stanno arrivando le nuove TECH in A.I., e che DOVETE impartire ai vostri figli appena raggiungono l’età della ragione.

NE VA DELLA VOSTRA VITA SE SIETE GIOVANI, MA DI CERTO DELLA VITA DEI BAMBINI DI OGGI.

Parto con una metafora. L’aspetto esteriore della nuova era di A.I., Robotica, Blockchain, Deep Learning, Deep Patient, Visual Abstraction, Machine Learning, Virtual/Augmented Reality, Computer Quantistici, Piattaforme mondiali, ecc. supera in abbagliante perfezione gli effetti speciali dei più avanzati film di fantascienza di oggi. Ma in realtà è un’era delle caverne in larga parte fuori controllo. Ecco la metafora: Continua QUI

************

Santa Inquisizione del Web: come fermarla

*********

24 September 2017
from TheLastAmericanVagabond Website

Il servizio segreto U.S. dirige un’offensiva importante sulle forze russe/siriane, ma ne soffre una devastante sconfitta

“Detto in semplice inglese  questo significa che gli Stati Uniti e Daesh hanno perso la guerra … ” Il Saker

Mercoledì sera, un Insider russo ha pubblicato la storia che il ministro della Difesa russo ha affermato: ‘I servizi segreti statunitensi’ avevano diretto un’offensiva importante contro le forze russe-siriane. L’obiettivo era la cattura di 29 militari russi. L’attacco è sfociato in pesanti e drammatici combattimenti che hanno coinvolto molte truppe russe. Le forze sostenute dagli Stati Uniti hanno subito una devastante sconfitta. Perdite incluse:

850 TERRORISTI, 11 SERBATOI, 46 PICKUPS, 20 TRUCKS e 38 MAGAZZINI D’ARMI

Originariamente questo era semplicemente quello che hanno riportato e affermato i russi.

Se è vero, significa una massiccia sconfitta per gli Stati Uniti e Israele e le loro proxy radicali islamici. Molti erano scettici che questo avrebbe potuto essere vero. Anche noi avevamo i nostri dubbi. Dalla pubblicazione di tale articolo, è emerso un sacco di prove che suggeriscono che è in gran parte corretto:

Continua QUI con foto e filmati in lingua inglese.