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La Società – La Compagnia delle delle Gallerie sotterraneee e Sottomarine

 

La CIA, i compagni di viaggio e le loro tane clandestine sotterranee e sottomarine

Questo post sul blog sarà un po ‘lungo e tortuoso, ma per favore abbi pazienza. Ci sono cose interessanti.

Mi sono reso conto della natura cupa della CIA all’inizio della vita. Sono nato e cresciuto a breve distanza, saltando e tenendomi lontano dalla principale struttura di addestramento della CIA, a Camp Peary, a Tidewater, Virginia. Sono stato sul posto mille volte nel corso degli anni. Nella mia infanzia e nella mia età adulta ho sempre avuto una sorta di aspetto oscuro, raggiante e presuntuoso dall’esterno, solo passando oltre l’ingresso – la barriera di sicurezza, e nel silenzio meditabondo. Il luogo emana un’aura negativa. Come potrebbe essere altrimenti?

Quindi ero direttamente a conoscenza della CIA fin dai miei primi anni, quando ero solo un bambino.

Alla fine degli anni ’70 e ’80 ho letto un’intera serie di libri eccellenti sulla CIA, che consiglio a tutti.

Alla ricerca di nemici: una storia della CIA, di John Stockwell

La squadra segreta: la CIA e i suoi alleati nel controllo degli Stati Uniti e del mondo, di Fletcher Prouty

The Politics of Heroin: CIA Complicity in the Global Drug Trade, di Alfred W. McCoy

The Crimes of Patriots: A True Story of Dope, Dirty Money, and the CIA, di Jonathan Kwitney

Il primo libro, di John Stockwell, un ex ufficiale del Corpo dei Marines degli Stati Uniti e agente della CIA, fu molto rivelatore per me all’epoca, forse 30 anni fa, quando l’ho letto per la prima volta. Stockwell raccontò come divenne progressivamente sempre più consapevole della massiccia criminalità della CIA e del suo ruolo in essa, fino a quando fu condotto dalla sua coscienza a rassegnare le dimissioni dall’agenzia con disgusto. Il libro, in quel momento, ha avuto una buona tiratura di stampa. Ricordo che la CIA cercò di bloccarlo e alla fine raggiunse un accordo in cui la CIA stessa riceve i canoni dalla vendita del libro! — o qualcosa di simile. Questo per quanto riguarda i diritti del secondo emendamento alla libertà di stampa.

The Secret Team, di Fletcher Prouty, è apparso per la prima volta negli anni ’70. L’ho divorato, avidamente quando l’ho letto negli anni ’80. Prouty mette tutto a posto – la CIA da allora aveva già metastatizzato in tutto – Hollywood, accademia, Wall Street, Madison Avenue, editoria, trasmissioni radiofoniche e televisive, giornali e riviste, politica, banche, esercito, religione e molto altro Di Più. 

 

I suoi tentacoli e agenti erano ovunque, insinuando la CIA in tutto, ovunque. Prouty ha sottolineato che già all’inizio degli anni ’70, centinaia di unità compartimentate nell’esercito americano erano di fatto operazioni della CIA, rimosse dal controllo effettivo della catena di comando militare. Pensate alle implicazioni di tutto ciò. Poco dopo in questo post del blog fornirò un esempio concreto di un’istanza di ciò che Prouty significa.

Gli ultimi due libri, di Alfred McCoy e Jonathan Kwitney, hanno a che fare con il coinvolgimento massiccio e di lunga data della CIA nelle operazioni globali di traffico di stupefacenti e le associate attività di riciclaggio di denaro. Si potrebbe sostenere che la CIA è indirettamente e direttamente il più grande cartello criminale al mondo di narcotraffico e riciclaggio di denaro sporco.

Non c’è bisogno di mettere il rossetto su un maiale e fingere che sia qualcosa che non lo è. La CIA è stata un’organizzazione omicida, dispersa, bugiarda, ladra, pugnala alle spalle, sporcizia, e vile, praticamente dal suo inizio nel 1947, quando è stata messa insieme da elementi dell’OSS, l’agenzia di intelligence della Seconda Guerra Mondiale dell’USSA e l’Organizzazione Gehlen, l’apparato di spionaggio gestito dal capo della spia di guerra di Adolf Hitler, il generale Reinhard Gehlen. Gehlen ha stretto un accordo con gli americani alla fine della guerra per consegnare la sua organizzazione di spionaggio NAZI al servizio dell’intelligence americana, in cambio di clemenza. Gehlen consegnò la merce come promesso e diversi anni dopo divenne il capo del servizio di intelligence della Germania occidentale, il Bundesnachrichtendienst, BND. L’OSS e la Gehlen Organization furono unite, dando vita alla CIA moderna, il che significa che sin dall’inizio la CIA è stata un’agenzia ibrida americano-NAZI.

Questo è essenziale per comprendere il mondo in cui viviamo. La seconda guerra mondiale non è finita come ci è stato insegnato; né è stata condotta come ci è stato insegnato. Al di là della natura ibrida NAZI della CIA, per decenni ha strettamente coordinato operazioni e intelligence con il Mossad, l’agenzia di intelligence sionista e altre agenzie come la britannica MI-6, ovviamente la tedesca BND, che l’ex maestro dello spionaggio di Hitler, Reinhard Gehlen, ha continuato a dirigere dopo la seconda guerra mondiale e altre agenzie. Se lo trovi improbabile, tieni presente che dopo la seconda guerra mondiale molte centinaia di tecnici NAZI, ingegneri e scienziati furono segretamente portati negli Stati Uniti come parte del Progetto Paperclip. Hanno giocato un ruolo influente e cruciale nel programma spaziale con equipaggio della NASA e nei programmi missilistici balistici dell’esercito americano. Questo è ora pubblicamente noto a molte persone, anche se non era noto negli anni ’40 e ’50.

C’era anche una meno nota, l’operazione egiziana Paperclip, autorizzata dal presidente Gamal Abdel Nasser, a corto di fabbrica 333, a Heliolopolis, in Egitto. (A parte, gli US NA Paperclip NAZI furono messi in funzione alla fine degli anni ’40 al Launch Pad 33 – era l’unico! – su White Sands Proving Ground nel New Mexico. Riesci a individuare la numerologia massonica in entrambi progetti?) Nasser ha portato un ampio contingente di ex scienziati, ingegneri e scienziati della NAZI per sviluppare un programma egiziano di missili e razzi. Gli israeliani hanno preso il controllo del programma e hanno preso di mira gli esperti di missili tedeschi per assassinarli. Sorprendentemente, il Mossad ha finito per reclutare un ex ufficiale comandante delle SS, Otto Skorzeny, un favorito in guerra di Adolf Hitler, come sicario per uccidere i tedeschi in Egitto. Il Mossad rintracciò Skorzeny in Spagna e gli fece un’offerta che non rifiutò. Sorzeny andò a lavorare per il Mossad e uccise 6 ex esperti di razzi NAZI in Egitto. Il resto dei tedeschi abbandonarono in fretta il progetto e quella fu la fine del progetto dell’operazione egizia.

Cito questo aneddoto curioso, omicida e storico solo per sottolineare che nel mondo dei servizi segreti e clandestini, le cose spesso non sono ciò che sembrano superficialmente, né negli anni ’40, né negli anni ’60, e certamente non oggi.

Un altro aspetto del Project Paperclip che la mia ricerca ha scoperto ha a che fare con il “Programma di impianti sotterranei” del dopoguerra dei militari USSA. Nel 1947 il progetto Paperclip chiese a Xaver Dorsch e a tre suoi colleghi di rendersi disponibili per il suddetto “Programma di impianti sotterranei”. A quel tempo Xaver Dorsch era forse il principale esperto al mondo di costruzioni sotterranee. Alla fine della guerra era il direttore dell’Organizzazione Todt, che era l’agenzia di ingegneria civile dell’esercito NAZI. Era approssimativamente  l’equivalente del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito degli Stati Uniti e delle Seabees della Marina, sebbene fosse un’agenzia nominalmente civile. L’organizzazione Todt è stata fondata da Fritz Todt, il padre del noto sistema di autostrade tedesco Autobahn. Fritz Todt fu ucciso in un incidente aereo a metà guerra, nel 1942, e Xaver Dorsch fu sfruttato per riempire la sua posizione. Sebbene Dorsch riferìva ad Albert Speer, nel 1944 Adolf Hitler chiese a Dorsch di iniziare un programma prioritario di costruzione di basi sotterranee di massa e di riferire direttamente a lui sui suoi progressi, anziché a Speer. La guerra finì e Xaver Dorsch fu preso in custodia militare dell’USSA dove fu ampiamente interrogato, e poi richiesto dal Progetto Paperclip nel 1947. Nel 1951 Dorsch emerse di nuovo pubblicamente e fondò il Dorsch Consult, ora noto come Dorsch Gruppe, una grande e ben nota società di ingegneria internazionale.

Il punto che sto sottolineando è abbastanza semplice: il programma di basi sotterranee in corso, i programmi aerospaziali militari e civili e la CIA, hanno tutti avuto importanti contributi e finanziamenti da elementi esperti del Terzo Reich negli anni immediatamente successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Operazione Fletcher Prouty 

Come ho già accennato, Fletcher Prouty è stato l’autore del libro Secret Team che ha aperto gli occhi, che ha fornito così tante rivelazioni preoccupanti sui rapporti segreti della CIA. Ho parlato con Prouty alla fine degli anni ’90 e mi ha rivelato che oltre ad essere un ufficiale di collegamento durante l’apice della guerra fredda tra la CIA e le forze armate statunitensi, era stato anche responsabile della gestione della linea dei topi che ha portato al Progetto Paperclip NAZIs negli Stati Uniti. Quella conversazione è stata fatta più di 20 anni fa e non ne sapevo quasi nulla, come molte cose, come faccio oggi. Mi ha confidato che lui e gli altri coinvolti nel Progetto Paperclip non hanno inizialmente apprezzato appieno quanto fossero folli gli psichiatri NAZI che avevano portato dalla Germania. In retrospettiva, credo che alludesse alle cose che i NAZI stavano facendo per le tecniche di controllo mentale utilizzate nelle operazioni MK-Ultra e Project Monarch allora sconosciute pubblicamente della CIA, che io e molti altri principalmente crediamo siano in corso ai giorni nostri.

Prouty mi ha anche detto che la settimana in cui il presidente Kennedy è stato assassinato, è stato bruscamente ordinato al Polo Sud. Chiaramente fu ordinato ai cospiratori dalle estremità della Terra di toglierlo di mezzo. Dato il suo accesso di alto livello alla CIA e ai militari, la cabala coinvolta nella trama ovviamente lo voleva fuori da Washington, DC, in modo che non potesse interferire con l’assassinio. 

All’epoca in cui avevo parlato con Prouty avevo già identificato le stazioni di addestramento di Warrenton dell’esercito americano nel nord della Virginia come il sito di una struttura sotterranea della CIA. Nominalmente le stazioni di addestramento erano identificate e gestite dall’esercito americano come strutture dell’esercito americano. Ma in realtà la foglia di fico dell’esercito americano era solo una copertura per quella che in realtà era una struttura sotterranea della CIA. Ho chiesto a Prouty di quella struttura. Non ha negato ciò che avevo scoperto, ma ha risposto che non poteva dirmi nulla sulle stazioni di addestramento di Warrenton o su ciò che è stato fatto lì, perché è entrato nell’area delle “Operazioni speciali” ed è stato classificato, e lui impossibilitato a divulgare informazioni classificate. Per coloro che vogliono saperne di più sulle strutture di Warrenton, provate questo articolo di Wikipedia: Warrenton Training Center. È interessante notare che l’articolo afferma: “Nel 2002, la Brookings Institution ha elencato un “bunker di trasferimento” non specificato del WTC come una struttura con una missione di propulsione nucleare attiva nel campo delle armi nucleari o legata alle armi”. Puoi interpretare quelle informazioni molto insolite come desideri. È probabile che la tua ipotesi sia buona quanto la mia, su ciò che sta realmente accadendo sottoterra a Warrenton, in Virginia.

Non è l’unica struttura sotterranea in Virginia. Ce ne sono sicuramente molte altre, alcune delle quali sono pubblicamente note, come:

Peters Mountain, nella contea di Albemarle non lontano da Charlottesville
Mount Weather, vicino a Bluemont

C’è anche una grande struttura sotterranea sotto il Pentagono e molto probabilmente sotto il quartier generale della CIA a Langley, in Virginia, nella periferia di Washington, DC, da non confondere con la base aerea di Langley, all’altra estremità dello stato a Hampton, in Virginia.

Quanto è esteso il sistema sotterraneo?

Molto.

Ho tutte le ragioni per credere che ciò che conosco graffi solo la proverbiale superficie.  

Sulla base della mia ricerca e attingendo a informazioni che mi sono state trasmesse in modo informale, mi aspetto che al 100% ci siano anche basi e tunnel sottomarini, nonché basi e tunnel sotterranei.

 

Ci sono strutture sotterranee e tunnel in tutta l’USSA. Possono essere ovunque – e lo sono! Sotto foreste, montagne, deserti, città, ecc. La tecnologia per costruire basi profonde un miglio è un “gioco da ragazzi” comparativo nelle parole di un esperto che mi ha parlato a memoria. Mi è stato detto che le basi possono anche essere profonde quanto diverse miglia sotterranee. Non sono un addetto ai lavori e non conosco tutta la tecnologia disponibile per il Deep State, ma credo che ciò che mi è stato detto sia vero. La cifra di un miglio che accetto al 100% come stato dell’arte per i progetti di basi sotterranee.

Sono note molte basi sotterranee: Mount Weather in Virginia, Peters Mountain in Virginia, Camp David nel Maryland, Sito “R” sul confine tra Maryland e Pennsylvania, Cheyenne Mountain in Colorado, la struttura sotterranea della NSA a Laurel, Maryland, la struttura sotterranea sottostante la Casa Bianca, la base di Manzano nel New Mexico, la grande struttura sotto la base aeronautica di Offutt a Omaha, Nebraska, ecc.

Senza dubbio ce ne sono molte altre, e molte strutture di grandi dimensioni, che rimangono clandestine, top secret, compartimentate, pubblicamente sconosciute.

In termini di aree più probabili per queste strutture nell’USSA continentale, sono venuto alla mia attenzione:

a) l’intera regione degli Appalachi dal New England fino all’Alabama settentrionale e alla Georgia, compresi, ma non solo, le White Mountains in New England, il corridoio Interstate-81 in Virginia, la regione del Tennessee orientale, le montagne della Pennsylvania e Maryland occidentale

b) l’intera regione delle Montagne Rocciose

c) la Sierra Nevada in California

d) tutto il sud-ovest del deserto, compreso il Nevada, che si riversa nella California occidentale e meridionale

La mia ricerca indica fortemente una rete di tunnel sotterranei profondi, ad alta velocità e magnetici che collegano almeno alcune delle basi sotterranee. Sulla base di tutto ciò che conosco, compresi dati concreti e software, ritengo probabile che sia stato costruito un sistema di tunnel sotterranei altamente segreto, ad alta tecnologia e ad alta velocità, probabilmente tra la metà degli anni Settanta e l’inizio degli anni Novanta.

Sulla base della mia ricerca archivistica e di altre informazioni che sono arrivate a me, ritengo anche probabile che ci siano importanti tunnel e basi sotto il mare. Capire che una volta che i lavoratori e le attrezzature per l’edilizia sono scesi nella roccia sottostante il fondo del mare, le sfide ingegneristiche non sono significativamente diverse da quelle incontrate in un ambiente di costruzione in roccia solida a migliaia di piedi sotto la superficie della terraferma. In entrambi i casi l’ambiente operativo è un ambiente chiuso in strati profondi di roccia solida.

Esploro le tecnologie coinvolte nella costruzione di basi e tunnel sotterranei e sottomarini nei miei tre libri:

Nascosto in Plain Sight: Beyond the X-Files

Basi sotterranee e tunnel: cosa cerca di nascondere il governo?

Basi subacquee e sotterranee

Basti pensare che per più di mezzo secolo, la tecnologia in ingegneria navale, ingegneria civile, ingegneria mineraria e ingegneria petrolifera ha permesso a questo tipo di costruzione di andare avanti. Le tecniche e i macchinari coinvolti sono molto sofisticati e potenti.

Per quanto riguarda le basi sottomarine, le seguenti posizioni sono aree privilegiate che potrebbero avere basi:

a) la piattaforma continentale al largo della costa orientale dell’USSA continentale, dalla Florida al New England

b) il mare del New England monta nel Nord Atlantico al largo del nord-est del Nord America

c) il Golfo del Messico

d) il Mar dei Caraibi, in particolare (ma non solo) attorno a Puerto Rico e all’isola di Andros alle Bahamas

e) Lago Erie

f) le Isole del Canale al largo della California meridionale

g) la regione delle Isole Hawaii

h) la regione delle Isole Aleutine

i) le isole di San Juan, la regione dell’isola di Vancouver nel Nord America occidentale

E, Che dire del finanziamento?

Intendiamoci che il denaro non è un problema, né per ottenere le somme necessarie, o per nascondere la scia di carta.

Durante la mia ricerca ho avuto il privilegio di avere una lunga conversazione con un esperto di costruzioni di basi sotterranee di alto livello. Gli ho posto la domanda su quanto grandi progetti nascosti possano essere realizzati senza alcuna traccia cartacea del finanziamento.

Con mio stupore, ha continuato a recitare per me in dettaglio come aveva finanziato uno dei progetti clandestini su cui era stato l’ingegnere capo del progetto. Quando ebbe finito, capii a malapena quello che mi aveva appena detto. Ha preparato per me uno schema contabile complicato, Rube Goldberg, che ha coinvolto conti offshore, molteplici agenzie governative dell’USSA, una società di conchiglie egiziana e molto altro ancora che mi è passato per la testa. Il denaro è stato spostato, in quantità molto elevate, in quello che equivaleva a un gioco di shell di alto livello finanziario, internazionale, inter-agenzia e antiriciclaggio.

Ero sbalordito. State tranquilli, cari lettori, che le leggi bancarie e le leggi sul riciclaggio di denaro sono scritte per opprimere e controllare ** voi ** – mentre il Deep State fa tutto ciò che vuole, e in maniera importante, multi-milioni e multi-miliardi, anche in modo di multi-trilione di dollari.

Sì, intendo letteralmente. Mille trilioni di dollari. Lo estrapolano appena fuori dall’economia, truffano il pubblico di somme ingenti e inimmaginabili di denaro e fanno tutto ciò che vogliono: basi sotterranee, basi sottomarine, tunnel segreti per treni ad alta velocità e Dio sa solo tutto il resto.

Come ha documentato Catherine Austin Fitts al Rapporto Solari, il governo dell’USSA non può sostenere finanziamenti per circa $ 21 trilioni.

Il governo federale non può rappresentare $ 21 trilioni. Qualcuno se ne frega?

Dove sono finiti i soldi? Cosa è stato fatto con essi? Chi gestisce veramente il governo USSA?

Sottolineo che molti di questi soldi sono stati probabilmente generati per basi e tunnel segreti sotterranei e sottomarini.

Per quanto riguarda chi o cosa sta realmente gestendo il governo USSA? Non lo so e nemmeno tu, ma chiaramente il Congresso non se ne incarica, e nemmeno il Presidente.

Siamo testimoni di una messa in scena ingannevolmente, Punch and Judy, spettacolo di burattini politici progettato per distrarre la nostra attenzione dall’ENORME furto nascosto artigianalmente a cui siamo soggetti, il tutto mentre ci viene detto di: votate! pagate le tasse! obbedite alla legge! rispetta il governo! giura fedeltà alla bandiera! sostieni i militari! presentati all’autorità ufficiale!

La CIA è coinvolta?

Puoi essere certo del coinvolgimento della CIA. La CIA è coinvolta in maniera massiccia in una vasta gamma di Black Ops, Covert Ops, Special Operations, chiamali come più ti piace lo è stata negli ultimi ’70 anni.

Nel corso degli anni ho sentito il gruppo che gestisce il dominio delle basi segrete sotterranee e sottomarine denominate “Organizzazione” o “Azienda”.

Per molti anni, la CIA è stata informalmente definita la “Società”.

Perché? Molte spiegazioni sono state fornite, ma certamente uno dei motivi principali ha a che fare con il fatto che la CIA è in affari, affari estremamente malvagi per essere schietti. Esecuzione di armi / traffico di armi, traffico di esseri umani, traffico di stupefacenti, riciclaggio di denaro e tutto ciò su vasta scala e su scala globale.

È tutto molto violentemente, fuori controllo. E queste sono solo le cose che sappiamo che la CIA fa, che possono essere e sono state documentate.

Dato ciò che la mia ricerca ha scoperto e il noto coinvolgimento della CIA da molto tempo nella base sotterranea altamente sicura di Warrenton, in Virginia, per me non è facile credere che “La compagnia” che ho ascoltato abbia fatto riferimento e fatto riferimento al segreto delle operazioni sotterranee e sottomarine, sono di fatto, la CIA – o forse la sua filiale Siemens. Sì, sarebbe la stessa Siemens che ha avuto un ruolo nel Terzo Reich ed è ancora un’importante società di ingegneria internazionale, la stessa Siemens il cui nome continua a spuntare nelle mie ricerche sotterranee, sottomarine e gallerie. Senza dimenticare, ovviamente, che la CIA era fin dall’inizio, un’agenzia ibrida USSA-NAZI.

Vi lascio con il pensiero che nulla è come ci è stato detto. Il teatro politico attualmente in corso a Washington, DC e in altre parti del mondo è solo uno spettacolo di marionette Punch e Judy per farti distrarre mentre il Deep State svolge la sua vera agenda, la sua MASSIVA agenda da $ 21 trilioni.

Vorrei poter avere un’altra conversazione con Fletcher Prouty. So molto di più alla fine del 2019 rispetto a quando abbiamo parlato più di 20 anni fa. Ma ora è morto e ha portato i suoi segreti con sé nella tomba.

Ma non preoccupatevi. Viviamo e spetta a noi scoprire l’intero, corrotto, inimmaginabilmente orribile, pasticcio criminale e recuperare il controllo delle nostre vite, della nostra società e del nostro mondo.

 
 

Le lunghe mani del Gruppo Bilderberg

 

L’arrivo di Henry Kissinger e di Mike Pompeo al Montreux Palace per la 67^ riunione annuale del Gruppo Bilderberg.   

Le lunghe mani del Gruppo Bilderberg  

di Manlio Dinucci

Da anni si scrivono molte stupidaggini sul Gruppo Bilderberg, sebbene si possa ricostruirne un’immagine affidabile basandosi sulla documentazione disponibile. Molti ricercatori si sono dedicati all’impresa. Il Gruppo Bilderberg non è affatto un governo mondiale, bensì una rete d’influenza che CIA e MI6 hanno formato per sostenere la NATO. 

Tre italiani sono stati invitati quest’anno alla riunione del gruppo Bilderberg, svoltasi a Montreux in Svizzera dal 30 maggio al 2 giugno. Accanto a Lilli Gruber, la conduttrice televisiva de La7 ormai ospite fissa del Bildelberg, è stato invitato un altro giornalista: Stefano Feltri, vicedirettore del Fatto Quotidiano diretto da Marco Travaglio.

Il «terzo uomo» scelto dal Bildenberg è Matteo Renzi, senatore del Partito Democratico, già presidente del Consiglio.

Il gruppo Bilderberg, costituitosi nel 1954 formalmente per iniziativa di «eminenti cittadini» statunitensi ed europei, fu in realtà creato dalla Cia e dal servizio segreto britannico MI6 per sostenere la Nato contro l’Urss. Dopo la guerra fredda, ha mantenuto lo stesso ruolo a sostegno della strategia Usa/Nato [1].

Alle sue riunioni vengono invitati ogni anno, quasi esclusivamente da Europa occidentale e Stati uniti, circa 130 esponenti del mondo politico, economico e militare, dei grandi media e dei servizi segreti, che formalmente partecipano a titolo personale. Essi si riuniscono a porte chiuse, ogni anno in un paese diverso, in hotel di lusso blindati da ferrei sistemi militari di sicurezza.

Non è ammesso nessun giornalista od osservatore, né viene pubblicato alcun comunicato. I partecipanti sono vincolati alla regola del silenzio: non possono rivelare neppure l’identità dei relatori che hanno fornito loro determinate informazioni (alla faccia della declamata «trasparenza»).

Si sa solo che quest’anno hanno parlato soprattutto di Russia e Cina, di sistemi spaziali, di uno stabile ordine strategico, del futuro del capitalismo. Le presenze più autorevoli sono state, come al solito, quelle statunitensi: Henry Kissinger, «figura storica» del gruppo a fianco del banchiere David Rockfeller (fondatore del Bilderberg e della Trilateral, morto nel 2017); Mike Pompeo, già capo della Cia e attuale segretario di stato [2]; David Petraeus, generale già capo della Cia [3]; Jared Kushner, consigliere (nonché genero) del presidente Trump per il Medio Oriente e intimo amico del premier israeliano Netanyahu.

Al loro seguito Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato, che ha ricevuto un secondo mandato per i suoi servigi agli Usa. Per quattro giorni, in incontri segreti multilaterali e bilaterali, questi e altri rappresentanti dei grandi poteri (aperti e occulti) dell’Occidente hanno rafforzato e allargato la rete di contatti che permette loro di influire sulle politiche governative e sugli orientamenti dell’opinione pubblica.

I risultati si vedono.

Sul Fatto Quotidiano Stefano Feltri difende a spada tratta il gruppo Bilderberg, spiegando che le sue riunioni si svolgono a porte chiuse «per creare un contesto di dibattito franco e aperto, proprio in quanto non istituzionale», e se la prende con «i tanti complottisti» che diffondono «leggende» sul gruppo Bilderberg e anche sulla Trilateral [4].

Non dice che, fra «i tanti complottisti», c’è il magistrato Ferdinando Imposimato, presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione (deceduto nel 2018), che riassumeva così il risultato delle indagini effettuate: «Il gruppo Bilderberg è uno dei responsabili della strategia della tensione e quindi anche delle stragi» a partire da quella di Piazza Fontana, di concerto con la Cia e i servizi segreti italiani, con Gladio e i gruppi neofascisti, con la P2 e le logge massoniche Usa nelle basi Nato [5].

In questo prestigioso club è stato ammesso ora anche Matteo Renzi. Escludendo che lo abbiano invitato per le sue doti di analista, resta l’ipotesi che i potenti del Bilderberg stiano preparando in modo occulto qualche altra operazione politica in Italia.

Ci scuserà Feltri se ci uniamo così ai «tanti complottisti». 

Si legga Il Gruppo Bilderberg, l’élite del potere mondiale, di Domenico Moro, Aliberti Editore, maggio 2014 (euro 14,50).logge

Abbiamo pubblicato la lista ufficiale dei partecipanti alla riunione 2019 del Gruppo Bilderberg, indicandone le funzioni: «Liste des partecipants àla réunion 2019 du Groupe de Bilderberg», Réseau Voltaire, 1er juin 2019.

L’annuncio di accadimenti politici inaspettati è una peculiarità del Gruppo Bilderberg. Per esempio, Emmanuel Macron, invitatovi nel 2014, annunciò la rottura con François Hollande e nel 2016 il sindaco di Le Havre, Édouard Philippe, comunicò di aver aderito alla formazione politica di Macron. Macron e Philippe divennero rispettivamente presidente della repubblica e primo ministro.  

Manlio Dinucci 

Fonte Il Manifesto (Italia) 

[1] “Quel che non sapete del Gruppo Bilderberg”, di Thierry Meyssan, traduzione di Alessandro Lattanzio, Komsomolskaïa Pravda (Russia), Rete Voltaire, 10 aprile 2011.

[2] Mike Pompeo non risulta sulla lista ufficiale. La sua presenza è stata rivelata dal quotidiano L’Écho: «Mike Pompeo est à la réunion du groupe Bilderberg», Nicolas Keszel, L’Écho, 1° giugno 2019.

[3] In quanto direttore della CIA, David Petraeus ha concepito la fornitura di armi a Daseh attraverso l’operazione Timber Sycamore. Oggi Petraeus continua il traffico come direttore del Global Institute del fondo d’investimento KKR. KKR è diretto da Henry Kravis, ospite immancabile del Gruppo Bilderberg, di cui la moglie è amministratrice. KKR è anche il principale finanziatore di Emmanuel Macron. «Miliardi di dollari in armi contro la Siria», di Thierry Meyssan, Rete Voltaire, 21 luglio 2017, traduzione di Matzu Yagi.

[4] “Sì, il gruppo Bilderberg mi ha invitato alla sua riunione. Vi spiego perché mi interessa partecipare”, Stefano Feltri, 28 Maggio 2019; «Stefano Feltri al Bilderberg, per me è un errore e le spiego perché», Angelo Cannatà, 1 Giugno 2019; «Dentro il Bilderberg: ecco di cosa si discute davvero», Stefano Feltri, 4 Giugno 2019, Il Fatto Quotidiano.

[5] “Terrorismo: il giudice Imposimato accusa il Bilderberg”, Traduzione Alessandro Lattanzio, Rete Voltaire, 1 febbraio 2013. 

L’articolo è su licenza Creative Commons

Potete riprodurre liberamente gli articoli del Réseau Voltaire a condizione di citare la fonte, di non modificarli e di non usarli a scopi di lucro (licenza CC BY-NC-ND). 

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Il paradigma del Trumpismo

Una Maidan contro Trump? I preparativi in corso.

di Maurizio Blondet 18 gennaio 2017 

trump-inauguration-turmoilQuesta è la correzione di una notizia falsa  “fake news” diffusa dai media americani, che rivela una verità più allarmante della  falsità.  Riguarda il comandante della Guardia Nazionale, generale Errol Schwartz,  uno dei garanti della security nel giorno della inauguration di Trump  il 20 gennaio.  Egli aveva raccontato al Washington Post che   era stato espulso dal posto; esattamente  alle 12.01 del  20,  gli era stato ingiunto di lasciare il comando. “Le mie truppe saranno sulla strada; io le saluterò quando escono, ma non potrò dar loro il bentornati negli alloggi”.

Il transition team presidenziale ha smentito tutto. Il generale Schwartz, che è un “non career status  political appointee”, ossia un nominato politico a quella carica e non di carriera, ha offerto le sue dimissioni, come è regola per i nominati politici. La scelta di scadere alle 12 del 20 è  stata scelta sua. Anzi, “l’Amministrazione Trump gli ha offerto di mantenere il comando fino  a dopo l’inaugurazione, ma lui ha rifiutato”. Nemmeno un minuto sotto Trump. Poi è andato a lamentarsi col Washington Post, facendo credere di essere stato licenziato  in tronco.

Scoperta la falsità, Schwartz ha rifiutato  le richieste di interviste dei giornalisti (e blogger) che gli hanno chiesto di spiegarsi. Il transition team ha comunicato che non ci  sarà un vuoto nel comando delle Guardie Nazionali durante la cerimonia, perché è stato provvisoriamente nominato al posto di Schwartz  il generale di brigata  William J. Walker.

http://www.wusa9.com/news/local/commander-of-dc-national-guard-to-step-down-during-inauguration/385984018

Maurizio Blondet continua QUI con il suo articolo.

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Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce

by Federico Dezzani 

troika-ptnIl 20 gennaio Donald Trump si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca con la nuova squadra di governo. Molti si pongono un legittimo quesito: perché il prossimo presidente si avvale di numerosi ex-banchieri di Goldman Sachs, se rappresenta davvero un cambiamento rispetto al passato? E quale ruolo riveste l’influente genero Jared Kushner? La sfida tra Hillary Clinton e Donald Trump è stata anche un lotta tra due anime dello stesso sistema: ne è emersa vincente quella più nazionalista e conservatrice, spalleggiata dal premier israeliano Benjamin Netanyahu, che ha garantito l’accesso di Trump alla stanza dei bottoni. All’orizzonte si profila un’inedita alleanza tra Washington, Tel Aviv e Mosca ai danni dell’establishemnt liberal: per i populismi europei è un’occasione unica per riappropriarsi della sovranità politica ed economica, svincolandosi dall’Unione Europea.

Una faida dentro all’establishment? Comunque, un’imperdibile occasione

Il 20 gennaio, a distanza di più di due mesi dalle presidenziali americane che hanno sorpreso il mondo (ma non noi), si insedierà la nuova amministrazione di Donald Trump. Per l’ordine internazionale sarà una rivoluzione copernicana che impatterà qualsiasi aspetto delle relazioni tra Stati Uniti ed il resto del mondo: l’assetto internazionale post-1945, basato sul predominio angloamericano, sul binomio NATO/CEE-UE e su dosi crescenti di globalizzazione, tramonterà definitivamente, causa sfinimento del sistema stesso. Per la prima volta dagli anni ’30, siederà alla Casa Bianca un presidente “isolazionista”. Gli Stati Uniti, in sostanza, abdicheranno al loro ruolo di potenza egemone, concetto implicito “nell’America first” di Trump, condannando a morte certa le vecchie istituzioni figlie di quest’epoca. Federico Dezzani continua QUI con il suo articolo.

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L’Establishment vuol scippare la Presidenza a Trump con l’Aiuto della Sinistra-Liberale (il neo-presidente è già finito?)

DI PAUL CRAIG ROBERTS

InformationClearing House

comedonchisciotte-controinformazione-alternativa-mattisjpg-640x330La Reuters riferisce che truppe americane composte da 2.700 persone e da carri armati si stanno muovendo dalla Polonia verso il confine con la Russia. Il Col. Christopher Norrie, comandante della 3° Armoured Brigade Combat Team,  ha dichiarato: “L’obiettivo principale della nostra missione è deterrenza e prevenzione delle minacce”. A quanto pare, il colonnello non è sufficientemente brillante da rendersi conto di essere ben  lontano dal prevenire minacce, ma anzi è la sua stessa forza che si presenta come una minaccia. Tanto che ( la sua brigata) non esprime una potenza militare inferiore a quella Russia.

Qual è il vero significato di questa minuscola  forza?  Non costituirebbe nessuna minaccia per la Russia nemmeno se fosse 100 volte più grande, forse nemmeno se fosse mille volte più grande. Ricordiamoci che Hitler invase la Russia cogliendo uno Stalin impreparato con la più grande e meglio armata forza militare che esistesse al mondo, con la più grande operazione militare della storia umana. La forza di invasione tedesca era composta da 3.800.000 soldati, da 600.000 veicoli a motore, da 3.350 carri armati, da 7.200 pezzi di artiglieria, e da 2.770 aerei. L’Armata Rossa, malgrado le purghe di Stalin che aveva già fatto fuori buona parte del suo corpo ufficiali, si è sgranocchiata tutta questa magnificenza di forza e ha vinto la guerra contro la Germania.

Confronto a quello che era la Russia di Stalin, oggi la Russia di Putin è pronta. La NATO non è in grado di mettere insieme una forza sufficientemente grande da invadere la Russia. Allora, qual è il motivo per  far muovere 2.700 soldati americani da tutta la Polonia verso la Russia?

La risposta è mantenere viva la propaganda occidentale che la Russia è una minaccia e rendere il più difficile possibile per Trump la normalizzazione delle relazioni con la Russia. E’ incredibile che l’esercito americano stia portando avanti una esercitazione tanto provocatoria e tanto in contraddizione con la futura politica del presidente entrante. I militari americani, la CIA, e le loro puttane dei media USA stanno anti-democraticamente seguendo una propria agenda,  indipendente della politica che vorrà fare il presidente eletto. Secondo il quotidiano israeliano, Haaretz, agenti dell’intelligence USA hanno chiesto al governo israeliano di non condividere nessuna informazione di intelligence con l’amministrazione Trump, perché Putin ha mezzi per  far “pressione” su Trump e Trump dovrà svelare le loro stesse informazioni a Russia e Iran

http://www.haaretz.com/israel-news/1.764711

Possiamo vedere come tutto il complesso si muova per il sabotare tutta la politica militare e del security di Trump. Accuse continue hanno costretto Trump a dire che forse i russi sarebbero stati coinvolti in un attacco che non c’è mai stato, né da parte della Russia né da parte di nessun altro. Il candidato di Trump al ruolo di Segretario di Stato, Tillerson, ha dovuto dichiarare che la Russia è una minaccia nel corso della sua udienza di conferma per poter essere confermato. Il candidato di Trump al ruolo di  Segretario della Difesa, Mattis, ha dovuto dire nella sua udienza di conferma che gli Stati Uniti devono essere pronti a confrontarsi militarmente con la Russia ed ha dovuto aggiungere che sono poche le aree in cui gli Stati Uniti possono collaborare con la Russia, un paese che  sta cercando di far saltare la  NATO.

Autore della traduzione Bosque Primario

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I Lupi: Trumplulì-Hillarylulà

*Trump* e gli *Stati Uniti* d’*Europa*

Trump è il nuovo presidente USA.

Premetto che tra Trump e la Clinton non c’era una vera scelta, così come non c’è mai in ogni elezione: quando si delega il potere è sempre un voto contro se stessi e contro un futuro migliore per la società. Trump ha solo quel qualcosa in più, in peggio ovviamente. Qualcosa di effimero e difficilmente inquadrabile. Un po’ come se dovessi scegliere tra due persone che manderanno qualcuno a prenderti a calci nel sedere e sai che non farà molta differenza chi sceglierai… però uno dei due lo farà cantando. E’ ovvio che non ti cambia niente però dentro… hhhhrg!
 
A parte questo devo ammettere che però la cosa mi ha sorpreso. Se fossi convinto che questo è il risultato di un voto democratico e rappresentasse davvero la scelta della maggioranza degli americani, probabilmente starei adesso criticando questo paese in cui è evidentemente così facile essere comprati da slogan di bassa lega e da un pupazzo che rappresenta il peggio che un uomo possa diventare.
 
Per carità, chi mi conosce lo sa ma meglio specificare che per quanto mi riguarda Hillary Clinton non è migliore di Trump, ma mettiamola così: se la Clinton è un lupo vestito da pecora, Trump è un lupo vestito da lupo, quindi troverei molto più comprensibile cadere nelle grinfie del primo. Insomma qui si è scelto un lupo senza nemmeno il bisogno che si travestisse. 
 
Ma questo, come dicevo, varrebbe solo nel caso in cui le elezioni fossero veramente democratiche, cosa tutt’altro che realistica anche solo considerando il mero meccanismo stesso con cui viene eletto il presidente, figuriamoci poi mettendo in conto azioni di lobbismo e manovre di potere. Del resto se ci sono magheggi per un posto di lavoro all’INPS, figuriamoci cosa smuove la presidenza degli Stati Uniti.
 
Quindi mi risparmierò quelle critiche e arriverò al punto: perché sono sorpreso?
 
Sono sorpreso perché le informazioni che avevo avuto sin qui e semplici ragionamenti sui fatti mi avevano fatto pensare che Hillary Clinton sarebbe stata eletta (http://www.masonmassyjames.it/blog/usa-la-prova-che-le-votazioni-sono-truccate/).
 
Possiamo riprendere la questione “lupo vestito da pecora” di cui sopra ad esempio: non ci si spende a camuffare un lupo se non lo si vuole far entrare nell’ovile. Ma soprattutto ha pesato la notizia di gravi e palesi manomissioni dei voti in suo favore al punto da farmi pensare di essere davanti ad un Bush 2.0: qualcuno che doveva assolutamente vincere perché predestinato a portare a termine lui stesso determinate agende così come G. W. Bush ha inaugurato l’era della cosiddetta (infinita) guerra al terrore. 
 

Evidentemente mi sbagliavo. Non mi sbagliavo sui voti manipolati perché le evidenze rimangono, quindi c’è solo da dare una lettura differente.

La domanda quindi è: dato per scontata l’importanza di mantenere alto l’interesse a livello mediatico verso la “gara politica” che evidentemente avrebbe beneficiato di un testa a testa piuttosto che di un vincitore consolidato sin dall’inizio, è possibile che si siano manipolati i voti in favore della Clinton solo perché si era già intuito un vantaggio di Trump? Impossibile dirlo ovviamente e comunque in questo caso dovrei rimangiarmi tutto il primo preambolo di questo testo…
In ogni caso attenderemo con ansia i nuovi scenari che produrrà questa nuova presidenza. Sì, è evidente che la scelta di un personaggio di rottura così forte come Trump sia l’inizio di qualcosa di diverso non solo perché alla presidenza c’è adesso un lupo senza travestimento che ha già ringraziato nel suo primo discorso i servizi segreti e la polizia (“che apprezziamo molto”, ha detto); non solo perché abbiamo la prova tangibile che un ricco razzista, sessista, guerrafondaio e sostenitore di uno stato di polizia (non che gli altri non lo siano, ma lui non lo nasconde nemmeno) possa oggi sedere sul uno dei troni in vista più importanti di questo pianeta e che quindi potrà agire come tale senza sorprese; non solo per tutte queste (e molte altre) serie di evidenze ma soprattutto per un dettaglio che mi è capitato di sentire questa mattina alla radio, proprio mentre si ufficializzava la vittoria di Trump.
Su Radio 3 durante la sezione Filo diretto di “Prima Pagina” (parte della rassegna stampa a cura dello storico, scrittore, giornalista e diplomatico Sergio Romano, in cui egli risponde a domande poste dal pubblico) qualcuno ha fatto una domanda molto interessante: la premessa era che Trump ha dichiarato in campagna elettorale di voler ammorbidire la pressione e l’egemonia della NATO sull’Europa, il ché “obbligherebbe” quindi l’Europa a cavarsela da sola dal punto di vista della difesa. 
 
La domanda quindi era: partire da questo bisogno di autodifesa senza la NATO potrebbe agevolare il processo verso la costituzione degli stati uniti d’Europa? (L’ascoltatore ha anche aggiunto che la riteneva una cosa buona).
 
Sergio Romano ha risposto dicendo che era d’accordo: venendo a mancare l’USA come l’abbiamo conosciuta dovremmo cominciare a pensare a una difesa comune. Il conduttore poi ha affermato che non c’è nessun piano per un esercito europeo comune, perché è qualcosa che è già stato tentato ed è fallito negli anni ’50 (davvero?! https://it.wikipedia.org/wiki/Comunit%C3%A0_europea_di_difesa) e la classe politica non vuole riprovare questo esperimento. 
 
C’è però un’altra proposta in ballo portata avanti da Francia, Germania, Italia e Spagna (nientepopodimeno) che prevede la creazione di un quartier generale comune in modo da avvicinarsi ad un “comandante supremo” (parole sue) di quelle forze europee che poi saranno la nostra difesa comune e che per ora non sono politicamente perseguibili. Evidentemente però si otterranno comunque con la solita prassi dei piccoli passi. 
 
Pensate da quanto tempo si cerca questa cosa… Ecco forse Trump ce la regalerà, con buona pace di alcuni sedicenti antieuropeisti e controinformatori che hanno espresso favore nei suoi confronti perché “amico di Putin” e “nemico dei banchieri”, insomma con buona pace di tutti coloro che ancora vedono in finte opposizioni dei veri ostacoli a quello che credono di combattere. 
Scritto da MMJ 

‘siamo afflitti da agorafobia’

La dc è un cancro. Lo è sempre stata. 

Scritto da MMJ in settembre 26th, 2015.

I veri poteri non scompaiono. Semplicemente si celano per poter operare meglio.
Non è un caso che nei progetti della Loggia Massonica P2 (agli atti finanziata dalla CIA e nella quale operavano capi di organizzazioni statali come il SISMI) vi fosse la rivisitazione dello schieramento parlamentare, con l’annientamento degli estremi e la creazione un morbido duopolio. Cosa casualmente avveratasi.

Il “vecchio” centro democristiano, quello che tesseva le trame più ordite, mafiose e sporche, è sparito dietro un velo, come fa il miglior illusionista. A noi resta l’illusione di una nuova repubblica fondata su una ripulitura avvenuta grazie a operazioni della magistratura (mani pulite), alla storia invece passa l’ennesimo voltafaccia del potere, quello vero, quello inarrestabile, trasversale, maligno e tentacolare, quello che muta per diventare più forte.

Siamo sempre stati in mano a uomini con cravatte e grembiuli, inquadrati però solo fino a mezzobusto. Si scrive DC, si legge ordine iniziatico segreto.
Buona lettura.

Articolo di Chiara Lyn Russo 

La dc è il potere iniettato nelle vene degli uomini che hanno deciso di avanzare con i loro istinti più bassi.
La dc è un cancro. Lo è sempre stata.

Al di la dell’idiozia ideologica per la quale uno debba votare delegando la propria sovranità personale a dei rappresentanti, nello scenario politico mondiale siamo gli unici ad aver subito e a subire ancora (oggi in modo ancora più abominevole perché celato) le nefandezze di quel centrismo di opportunità che rende immobile ciò che invece dovrebbe essere in costante mutamento.

Essere democristiani significa non scegliere ma indurre a scegliere per avere sempre le mani pulite, significa arraffare, trovare l’escamotage, essere amico che tradisce appena l’occasione lo richiede, significa essere subdoli e opportunisti, significa saltellare qui e là per mantenere la posizione.

Essere democristiani significa non volere il cambiamento mai, e lavorare incessantemente affinché la corruzione e il ricatto restino cardini per agire nell’unico proprio interesse. Un democristiano non ha figli, mogli, parenti e amici, semplicemente non importano, esso è solo, solo con il progetto che, insinuatosi nella sua anima, altro non è che sete di potere. A diversi livelli, l’agire democristiano ha tracciato, nella storia del nostro paese, periodi di rassegnazione, di lotte pilotate, ha deciso da quale parte l’ago della bilancia dovesse pendere, a destra o a sinistra non aveva molta importanza, l’importante era restare. Sono tutti democristiani, tutti, e molti sono democristiani senza sapere di esserlo.

Ad oggi, abbiamo piccole realtà politiche nate da scissioni con forze legate a poteri sovranazionali, banche tanto per intenderci. Piccoli ma velenosi… Vestito nuovo e logo colorato, ma il seme è sempre lì, scolpito nel marmo… in Piazza del Gesù.

Questi piccoli “nuovi” partitini, guidati e finanziati da volponi della vecchia era, tentano di fare proselitismo, saltellano da una commissione parlamentare all’altra, (apparentemente senza alcun risultato), senza avere alcun progetto politico reale, gli servono numeri, gli servono voti, perché l’unica cosa che conta è avere uno stipendio da sindaco, da deputato, da assessore regionale, mettere a lavorare il fratello, ottenere privilegi. Gente che vanta nelle proprie biografie, titoli da Professore universitario, missioni all’estero, che rilascia dichiarazioni twittando dal proprio profilo frasi tiepide, o ad effetto, che a nulla portano, se non all’articoletto che a macchia di leopardo raggiunge pochi uomini che cercano appunto, di arrivare alla poltroncina. Biechi, patetici omuncoli che si arricchiranno con la legittimazione del vostro voto. Usano le persone che in buona fede li aiutano, promettono,promettono, promettono… usano le frasi di preti, di Sturzo che nel popolarismo aveva creduto ad esempio (si starà rivoltando nella tomba porello), usano l’ingenuità, la vostra ingenuità, e appena chiudono la porta, ridono di voi.

Questo è l’immobilismo democristiano, una totale dedizione, un’instancabile voglia di raccogliere consensi senza mai dire nulla o fare nulla che sia veramente efficace. Che vi piaccia o no non c’è mai stata una destra e una sinistra in Italia, la dc assieme a reti di rapporti sotterranei di varia natura celati da nomi altisonanti e da opere filantropiche, ha governato e governa da sempre. La commistione poi con la finanza creativa degli ultimi dieci anni ha completato il quadro tanto da arrivare a togliere l’unica parvenza di sovranità che avevano gli stati, ovvero la possibilità di emettere moneta. Tutto ceduto alla “democrazia dell’Europa”. Un ossimoro. Un mondialismo malato che ha putrefatto ogni cosa da sempre.

Non c’è nulla di meno democratico e cristiano dell’Europa. Ma questo poco importa, perché gli Stati Uniti d’Europa verranno comunque, esattamente come gli abbiamo fatto cedere la sovranità, esattamente come gli abbiamo fatto approvare il MES e il Fiscal Compact, il pareggio di bilancio, esattamente come abbiamo accettato i parametri di Maastricht e le amenità contenute nelle quasi 800 pagine di Trattato di Lisbona che NESSUNO ha mai letto.

Anche se nessuno lo sa, operiamo in “regime di emergenza”, il che significa che si può legiferare ai limiti della costituzione. Già, la costituzione democristiana che idolatriamo e che al punto uno, ha come cardine della nostra società ”il lavoro”, la schiavitù meglio congegnata nella storia dell’umanità. Ma questo è un altro capitolo.

Democristiani, so che mai comprenderete il danno che arrecate ma so che il vostro raccolto sarà velenoso, perché il vostro seme non vi darà cibo, non ancora per molto. Siete dei dinosauri e il meteorite sta arrivando.

Presto la brava gente capirà, e potrete chiamare allora i vostri manichini in divisa a difendervi, ma non servirà più, perché la verità, l’onestà e la giustizia vi travolgeranno con qualunque mezzo si trovino fra le mani.

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Matteo Renzi e il Nuovo Ordine Mondiale (NWO)

L’ultimo dei Mods   

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi durante il Question Time della Camera dei Deputati svoltosi mercoledì 30 settembre 2015 (Live Zeta) Postato su Logica Convenzionalista

Grazie Renzi! La vita diventa ogni giorno più felice! 

di Maurizio Blondet

“Un anno fa ero venuto qui con la lista delle cose da fare. Ora il 90% di quelle cose le abbiamo fatte o le stiamo completando”: così Matteo Renzi ai quelli di Wall Street. Ne è uscito soddisfattissimo: “Li abbiamo sorpresi”.

Siamo tutti sorpresi.

Ha fatto già il 90% delle riforme. Georges Soros lo loda, l’Italia se continua così è più avanti della Germania.

Ora, io preferisco scrivere poco sull’Italia. E se vi devo confessare perché, è che è pericoloso. Un giornalista che dica la verità sulla vera “riforma” che non si fa, viene stritolato. Siamo forse l’unico stato veramente totalitario rimasto: nel senso che i parassiti pubblici hanno preso tutto il potere – tutto, voglio dire: dal custode del Colosseo scioperante al presidente della Repubblica, passando per la magistratura, senza dimenticare i criminal-tranvieri romani dell’ATAC – e dunque non c’è difesa possibile.

Naturalmente ogni tanto le notizie su questa oppressione disumana saltano fuori. Ma preferisco riprenderle dai giornali. Questa la sapete già: Continua QUI

Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano) 

Fonte: Pandora TV voce di Massimo Mazzucco postato sul suo blog QUI l’articolo trascritto

Articolo correlato di Maurizio Blondet: Ma davvero la Superpotenza è invincibile?”

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Inoltre, alcune domande fatte nel video qui sotto: 

Parlane Con Uno Sconosciuto

Qualche informazione in più sulle domande effettuate nel video: 

Come mai in Italia abbiamo 70 bombe atomiche?

Come mai nella costituzione non ci sono i servizi segreti?

Com’è possibile che arrestiamo e allo stesso tempo paghiamo delle persone per aver ucciso degli animali?

E’ giusto che la qualità delle cure a cui abbiamo accesso dipende da quanto siamo capaci di spendere?

L’anarchia è possibile?

wlady