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Topi – Pipistrelli – Serpenti

   

Dopo la suina: pecorina per tutti…  

di Marcello Pamio 

Il 25 gennaio 2020, esattamente con la Luna Nuova, ci sarà il capodanno cinese, detto anche Festa di Primavera. Senza ombra di dubbio è la festa tradizionale più importante della Cina. 

Una miliardata di persone festeggeranno l’addio dell’Anno del Maiale (il 2019), per onorare l’entrata nell’Anno del Topo. Secondo l’astrologia orientale il roditore è simbolo di astuzia e intelligenza, e questo fa tirare un sospiro di sollievo, ma dal punto di vista occidentale è l’animale più massacrato nella sperimentazione chimico-farmaceutica, e quel sospiro diventa uno squittoso lamento. 

La baldoria del capodanno però sarà rimandata, per colpa di un paio di altri animali: serpente e pipistrello!  

La città di Wuhan è stata messa infatti in quarantena per un misterioso virus che sta minacciando (non solo) la Cina. 

Dall’aeroporto di Wuhan, collegato direttamente con il mondo intero, e dalla stazione ferroviaria, nessun aereo o treno potrà partire o arrivare nei prossimi giorni. Stiamo parlando di una megalopoli da 11 milioni di abitanti.  

Ufficialmente i morti sarebbero ad oggi 22, su 600 contagiati, anche se l’Imperial College di Londra parla di oltre 4000 persone infette. 

Il Topo quindi è stato obnubilato dal Serpente e dal collega alato Pipistrello, perché, stando alle dichiarazioni ufficiali, il “paziente zero”, il focolaio originario dell’infezione, sarebbe stato uno strisciante rettile squamato che al mercato del pesce di Wuhan avrebbe contagiato il primo uomo. 

Ma esattamente come per la Sars, dove all’epoca un povero zibetto era stato contagiato da un pipistrello, anche oggi in Cina il serpente tentatore sarebbe stato infettato da un pipistrello! 

Questo almeno è quello che ci raccontano.  

Coronavirus  

Il virus responsabile di questa nuova infezione fa parte della famiglia dei coronavirus, la stessa della Sars (Severe Acute Respiratory Syndrome) che ha colpito sempre la Cina allarmando il mondo intero nell’inverno 2002/2003: è un Paramyxovirus del gruppo dei coronavirus. 

Il nome deriva dalla sua forma, perché al microscopio elettronico apparirebbe come una piccolissima mina anti-nave: sferica, con una membrana “corazzata” e irta di “spine” formate da una glicoproteina, usata dal virus per attaccare i recettori delle cellule dell’ospite. 

Di coronavirus se ne conoscono parecchi, suddivisi in tre gruppi in base alle somiglianze del loro patrimonio genetico:  

Gruppo 1: virus della diarrea epidemica suina (PEDV), il virus della peritonite infetta felina (FIPV), quello del cane (CCV) e un virus che colpisce l’uomo (HuCV229E).  

Gruppo 2: vari coronavirus che infettano soprattutto uccelli e pollame.  

Gruppo 3: virus dell’epatite del ratto (MHV), virus bovino (BCV), coronavirus umano OC43 e un virus che provoca nel maiale l’encefalite emoagglutinante.

Stranamente il virus della Sars non appartiene a nessuno dei tre gruppi, per cui i genetisti hanno dovuto assegnargli un gruppo a sé. La mappa genetica dei Sarsa appare in parte quasi identica al coronavirus bovino BCD e al virus avicolo AIBV, «ma il resto del genoma appare molto diverso». 

Secondo il dottor John Tam, il microbiologo dell’Università di Hong Kong che l’ha studiato meglio, la causa sarebbe «una mutazione che ha alterato la preferenza del virus per certi tessuti, così che attacca l’intestino e non solo i polmoni»; secondo altri potrebbe invece trattarsi di ingegneria umana… 

Cosa questa non assurda, se pensiamo che vi sono scienziati in Australia (CSIRO, Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization) che per studiare una malattia dei maiali, innestano frammenti di DNA estraneo, creando veri e propri mostri.

A cosa lavorano infatti al Geelong in Australia, al Lawrence Livermore, a Los Alamos, centro nucleare militare con laboratorio microbiologico? Cosa sperimentano nel centro di Porton Down in Gran Bretagna o nel laboratorio segretissimo di Nes Zyona di Tel Aviv? 

E’ possibile che siano stati creati dei virus in laboratorio?  

Il fatto che sempre più frequentemente certi virus siano capaci di superare la barriera interspecifica (virus che infettavano solo certi animali, ora infettano l’uomo) possono essere il risultato – anziché di un fenomeno “naturale” – di una manipolazione genetica? C’è o non c’è il rischio che “accidentalmente” vengano trasformati in una mutazione “straordinariamente virulenta”, diciamo come il virus Ebola? 

Queste e tante altre domande rimangono prive di risposta! Ma la guerra biologica e il bioterrorismo sono un fatto assodato. 

Il 29 novembre del 2011 il Corsera pubblica un articolo dal titolo: “Creato il virus che può uccidere la metà della popolazione mondiale“. 

I ricercatori dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam (Paesi Bassi) hanno infatti prodotto una variante estremamente contagiosa del virus dell’influenza aviaria H5N1 in grado di trasmettersi facilmente a milioni di persone, scatenando una pandemia. Hanno scoperto che bastano cinque modificazioni genetiche per trasformare il virus dell’influenza aviaria in un agente patogeno altamente contagioso che potrebbe scatenare una pandemia in grado di uccidere la metà della popolazione mondiale. 

Nonostante le polemiche sulla pubblicazioni giunte da tutto il mondo, simili ricerche continuano a ritmo frenetico.  

Sars causata da un conoravirus?  

Il Times di Londra ha pubblicato un articolo secondo il quale gli scienziati all’epoca della Sars “hanno subìto una sconfitta dopo aver scoperto che il coronavirus, incolpato della potenzialmente fatale malattia, non era presente nella maggior parte dei pazienti contagiati”. 

Il 16 aprile del 2003 l’OMS disse ufficialmente che il coronavirus era la causa della Sars. 

Secondo il dottor Frank Plummer, direttore scientifico del Laboratorio Nazionale di Microbiologia del Canada di Winnipeg: “solamente il 40% delle persone con quello che chiamiamo Sars hanno il coronavirus. Non abbiamo trovato nessun altro virus, ma la connessione tra la Sars ed il coronavirus in realtà è molto debole”. 

Il dottor Plummer ha trovato il coronavirus solo in una minoranza dei casi di Sars.

Come la mettiamo? Tante sono le cose che non tornano…  

Dal serpente a Burioni  

Il vaccino non arriverà, scordiamocelo“, parola di Burioni, il quale continua dicendo che non lo convincono “i numeri diffusi dalla Cina. Il virus potrebbe mutare, questo mi preoccupa”. 

Quello che purtroppo non muta mai, è la presenza del vate della vaccinocrazia nei media mainstream. 

La chicca arriva subito dopo: “dovremo imparare la lezione che tanti coronavirus hanno fatto il salto di specie da animale a uomo. E investire per nuovi vaccini, così da essere pronti al prossimo nuovo virus. Il vaccino ora scordiamocelo, arriverà tardi: combatteremo il nemico senza“. 

Et voilà, il leit motiv è sempre lo stesso: investiamo soldi (i nostri soldi) per sfornare vaccini contro qualunque cosa minacci la salute pubblica, poco importa se si tratta di virus inventati.  

Conclusione  

Dicono che la storia docet? Forse, ma bisogna saperla leggere e interpretare correttamente. 

Negli ultimi anni siamo stati letteralmente terrorizzati da infezioni virali pandemiche che avrebbero dovuto decimare la popolazione mondiale. 

Ricordiamo solo le più importanti:  

2001 Mucca pazza 

2002 Sars 

2005 Aviaria 

2009 Suina 

2015 Zika 

2019 Ebola 

Se avessimo dato retta ai media di Regime, avremmo dovuto ingollare e inocularsi di tutto (antibiotici, vaccini, antivirali), per poter camminare con tanto di mascherina sulla faccia, sopra montagne di cadaveri disseminati per le strade delle città. Ma cosa è realmente successo? NULLA di nulla. Cioè non proprio, perché la paura tra i sudditi cresce sempre di pari passo con le quotazioni in borsa delle lobbies della chimica e farmaceutica. Big Pharma sguazza sul panico e grazie alle pandemie fa profitti enormi vendendo centinaia di milioni di dosi di prodotti chimici.  

Fonte: https://disinformazione.it/ 

*****************************  

Anna Dossena: 

Vi invito a leggere questo articolo e vi ricordo che l’attuale virus è del tipo coronavirus, stessa famiglia SARS. 

Ciò che tutti dovrebbero sapere – ma l’OMS non te lo dice – della protezione naturale dalla nuova epidemia 

LO SAPEVATE? 

La gente di Hong Kong, dell’Asia e di tutto il mondo ha paura del virus SARS (Severe Acute Respiratory Syndrom). Ma questa paura è davvero giustificata? È un fatto scientifico che tutti i virus che sono stati studiati possano essere bloccati da specifici nutrienti essenziali. La sostanza naturale acido ascorbico (vitamina C) è nota per ridurre o bloccare completamente la replicazione di tutti i virus a cui è applicata. Le malattie virali sono essenzialmente sconosciute nel mondo animale, poiché la maggior parte degli animali – contrariamente all’uomo – produce elevate quantità di vitamina C nel loro corpo. Inoltre, tutti i virus si diffondono nel corpo usando gli stessi enzimi (collagenasi) che possono essere parzialmente o completamente bloccati per mezzo dell’amminoacido naturale lisina. Numerose ricerche cliniche documentano anche il ruolo benefico della vitamina A e di altri nutrienti essenziali nel potenziamento del sistema immunitario. 

Il fatto che siano disponibili sostanze naturali per aiutare a proteggere milioni di persone dalla SARS deve essere immediatamente diffuso in tutto il mondo. Queste sostanze naturali non sono solo efficaci ma anche senza effetti collaterali e – soprattutto – disponibili in qualsiasi parte del mondo in questo momento. 

In questa situazione, le persone del mondo guardano verso le organizzazioni responsabili delle problematiche sanitarie globali per chiedere aiuto e consulenza. Ma sono delusi. Il fatto che l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) stia fallendo così tanto nella diffusione di informazioni salvavita su misure sanitarie naturali e non brevettabili non è una coincidenza. Riflette il fatto che l’OMS non serve principalmente gli interessi sanitari delle persone in tutto il mondo, ma è apparentemente influenzata dagli interessi dei loro maggiori sponsor aziendali: l’industria farmaceutica. Questo settore degli investimenti si basa sulle vendite di droghe sintetiche brevettabili. 

Il fatto che le informazioni salvavita sulle misure di salute naturale per combattere l’epidemia di SARS siano trattenute dalla gente del mondo è irresponsabile e deve essere immediatamente interrotto. Le persone nel mondo non possono più tollerare il fatto che la loro salute e la loro vita siano sacrificate ai trilioni di dollari di “affari con malattie” basati su farmaci brevettabili. 

Invito ogni persona, ogni operatore sanitario e ogni funzionario del governo a familiarizzare con i fatti scientifici sull’uso delle vitamine nella lotta contro le malattie virali tra cui la SARS. 

®wld 

Il controllo dell’Arcano Stato

Gli oscuri segreti della sala udienze del Papa -rappresenta un rettiliano gigante- 

 di Joe Martino 17 Novembre 2017 dal Sito Web Collective-Evolution traduzione di Nicoletta Marino Versión original en ingles  Versione in spagnolo

  

Quando mi sono reso conto per la prima volta della vera grandezza di quanto rivela il disegno della Sala delle Udienze del Papa ne sono rimasto sconvolto. Nonostante i miei dieci anni di ricerca sulla élite.

L’occultismo, gli Illuminati, la Coscienza e altro, tutto questo ha preso il sopravvento come se fosse qualcosa che DOVEVO scoprire.

Avete sentito parlare della Sala delle Udienze del Papa…?

Conosciuta anche come Auditorio Paolo VI o Salone delle Udienze Pontificie, si trova in parte nella Città del Vaticano e in parte in Roma.

Dedicata in onore del Papa Paolo VI e costruita nel 1971 dall’architetto italiano Pier Luigi Nervi, ha la capacità di contenere 6.300 persone e vi si trova una statua di bronzo chiamata La Resurrezione, disegnata da Pericle Fazzini.

Fino ad ora sembra tutto semplice, immergiamoci però adesso in quello che rende così strano questo edificio. Cominceremo da quello che è meno strano e che diventa mana mano che procediamo sempre più strano.

Metodo di costruzione e disegno

L’edificio è stato costruito in cemento armato dal famoso architetto Pier Luigi Nervi.

Nervi è conosciuto per i suoi disegni semplici ma pratici che sono forti e fatti per durare.

La semplice curvatura dell’edificio può sembrare senza pretese vista dall’esterno, ma questa è la prima parte che inizieremo a esplorare e vi prometto che quando arriveremo alla fine capirete con chiarezza Dove voglio arrivare.

Date un’occhiata all’immagine ed appare la sua forma uguale a quella di un serpente visto lateralmente.  

Considerate la forma generale:

Larga nella parte posteriore, la parte frontale stretta e arrotondata, occhi in mezzo, fosse nasali nelle parti laterali e la parte superiore curva.

Finestre

Come già potete iniziare a vedere nell’immagine superiore, ci sono due finestre per ogni lato dell’edificio che sembrano occhi.

Sono fatti di vetri colorati e sono proprio nella metà longitudinale dell’edificio su ogni lato. Al centro della forma dell’occhio, uno inizia a vedere una fenditura che potrebbe sembrare un occhio del rettile.

Se non siete ancora convinti, continuate a leggere.

 

Forse guardare una sola finestra non rende la cosa più chiara, e allora diamo un’occhiata alle due finestre.

Allora iniziamo a vedere le cose che qui prendono forma

Due occhi da rettileche guardano mentre osserva lo scenario.

Scaglie e zanne 

Date un’occhiata all’immagine in alto: cosa notate al centro?

Lì si trova quella che sembra essere una statua nel mezzo e poi a ogni lato due denti affilati e appuntiti. Il tetto e i lati dell’edificio assomigliano anche a squame.

Vedete due immagini di più per darvi un’idea delle squame.

Adesso uniamo il tutto un po’ di più affinché si possa vedere quello che vogliamo.

Fate molta attenzione all’immagine in basso, a tutto il progetto della costruzione e allo scenario e aggiungete l’immagine di un serpente. 

Gli occhi, la forma, le squame, i denti, l’apparenza e la sensazione del rettile… è tutto lì.

La statua della Resurrezione

In mezzo al palco si trova una statua di Cristo che risorge da un’apocalisse atomica. E’ stata disegnata da PericleFazzinie posata nel 1977.

Date un’occhiata qui in basso.

Notate qualcosa sulla testa di Gesù?

Di fronte

 Lato destro  

 Lato sinistro 

Vederlo di fronte è difficile, ma quando si guarda la statua dai due lati, Dove i patrocinanti si siedono, diventa sorprendentemente chiaro da tutti e due i lati che la testa di Gesù deve apparire la testa di un serpente.

Pensate per un momento a questo:

Se solo un lato della statua dava l’impressione di una testa di serpente, avremmo potuto pensare ad una coincidenza, ma quando si vede da tutti gli angoli e tutto l’edificio assomiglia a un serpente, diventa più difficile da ignorare.

Dobbiamo iniziare a renderci conto che tutto questo è stato progettato e disegnato a proposito per farlo apparire così. Il pensiero e la pianificazione utilizzate in tutto questo deve essere stato molto grande.

La realtà è che c’è una ovvia ragione per questa immagine. 

La grande domanda 

Vi state domandando di quale ragione si tratta:

Perché questo edificio è stato costruito in modo che il Papa sembra stia parlando dalla bocca di un rettile?

Se non ve lo state chiedendo, avete la vista corta. 

L’evidenza c’è, siete voi che non volete vederla. Ci sono sette parti separate che comprendono il simbolo del serpente o rettile. Se fosse un solo o due soli parti, capirei lo scetticismo, arrivo anche fino a tre. 

Pero quando i pezzi si uniscono così bene e perfettamente, saparai sopra ogni dubbio che è stato intenzionale. 

Capisco che ciò che dico può sembrare difficile da accettare, ma tutte le verità difficili passano per due fasi: risate e scherzi, accettazione parziale e finalmente appaiono evidenti al popolo.

Credo che ci stiamo avvicinando alla terza tappa quando si trata di compendere chi realmente ci maneggia ed ha influenza sul nostro mondo, che è la ragione per la quale questo simbolismo del serpente si trova qui. 

La ricerca dimostra che c’è uno Stato Arcano che governa la maggior parte del nostro mondo: 

un gruppo di persone che non sono statunitensi, europei, russi o canadesi etc., che hanno un’identità che va oltre quella nazionale e che controllano il mondo intero.

Per molto tempo è stato detto che lì c’è una influenza extraterrestre. Non di tutte le razze di extraterrestri, ma di una in particolare i rettiliani. 

Non tutti i rettiliani sono disertori del cuore, ma un gruppo, come qualsiasi gruppo umano che ha lavorato per avere influenza su questo pianeta. Credo che questo sembri dire che sto fuori di testa, ma io lo penso realmente. 

C’è più evidenza della realtà degli extraterrestri di quanto si possa immaginare. Ci sono molte evidenze sul fatto che uno Stato Arcano controlla le cose. 

E’ possibile che queste due realtà siano vincolate? 

Ancora una volta non sto dicendo che tutti gli extraterrestri o i rettiliani siano “cattivi” ma che forse alcuni lo sono, e questi ultimi stanno lavorando con i nostri governi.

Anche i nostri funzionari di Governo hanno detto che sono molto coscienti degli extraterrestri solo che non lo hanno detto in pubblico.

Secondo quanto rivelato dall’ex ministro della Difesa del Canada Paul Hellyer:

“Hanno deciso quindi di fare una ricerca e ricercarono per tre anni e decisero che con assoluta certezza quattro diverse tipologie, almeno quattro, hanno visitato questo pianeta da migliaia di anni”.

La conoscenza che i Governi hanno sugli extraterrestri è immensa, e lo hanno rivelato molte volte basandosi su molta documentazione. 

Potete guardare il film Unacknowledged su Netflix per avere più informazione al riguardo. 

L’influenza dei rettili sullo Stato Oscuro non è nuova e si può trovare in molte tradizioni e culture. Ma è stata resa popolare dal lavoro di David Icke, che comprensibilmente è stato molto deriso per questo. 

Nonostante ciò milioni lo seguono e credono nel suo lavoro. 

Vi raccomando di leggere “Il Segreto più Grande” che avvicina di più a questa teoria. 

Perché si usa questo simbolismo 

In una intervista è stato riportato che le Elites/Illuminati credono che debbano trasmettere le loro intenzioni all’umanità, in breve, per ottenere il nostro consenso per diffonderle.

Questo avviene nella forma di rituali durante gli eventi sportivi di massa e i simbolismi che si trovano nelle società e nelle industrie famose come il cinema e la musica. 

Quando iniziate a prendere in considerazione quello che la Sala delle Udienze del Papa vuol dire realmente, è evidente che sta parlando dalla bocca del serpente. 

Il Papa si mette difronte alla bocca e pronuncia le parole della Elite a tutti coloro che ascoltano. L’élite sta dicendo all’umanità, attraverso il simbolismo, che questo è quanto sta accadendo. 

Molti ricercatori hanno detto e proposto che il cristianesimo, tra tante altre religioni, è utilizzato per controllare le masse. 

Sebbene le storie delle religioni possono contenere qualcosa di vero e trasmettere messaggi utili, il loro intento in genere è quello di portare le persone ad avere una relazione con uno spirito che toglie loro potere. 

La colpa, il giudizio e l’ira che esistono nelle religioni sono disegnate per controllarci, per toglierci il nostro potere. 

Dobbiamo anche renderci conto che queste religioni sono impure e abbiamo avuto la vista corta per moltissimo tempo.

Guardate, per esempio, quello che è successo con la copertura degli scandali sull’abuso di minori in Vaticano. 

Insomma, non vi sto chiedendo che crediate a tutto quello che si dice qui, ma nemmeno che ne ridiate. Ci sono quì dei fatti su cui potete fare ricerche, ma dovete spingervi oltre una ricerca. 

Ovvio che sta succedendo qualcosa di molto intenzionale e non si spendono milioni per disegnare e costruire un serpente molto evidente negli edifici del Vaticano senza avere un motivo. 

Fate una ricerca sul tema,

  • I rettiliani 
  • I lignaggi dell’Elite 
  • Cosa significa un simbolismo come questo

Guardate come sentite tutto questo. 

Permettete alla vostra mente di essere aperta per collegare i punti invece di rimanere chiusa e disdegnosa su qualcosa che non rientra “nella vita quotidiana”… 

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

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 Il Culto del Serpente 

 di Katrina Sisowath  03 Dicembre 2014  dal Sito Web Ancient-Origins  traduzione di Nicoletta Marino  Versione originale in inglese  Versione in spagnolo 

Nella mitologia, il serpente simboleggia la fertilità e la procreazione, la saggezza, la morte e la resurrezione (perché cambia la sua pelle, il che non è affine alla rinascita) e nelle prime scuole di mistica, il simbolo della “Parola” è stato il serpente. 

La ‘luce’ che apparve fu metaforicamente definita come il serpente chiamato ‘Kundalini’, arrotolato alla base della colonna vertebrale che rimane latente in una persona addormentata. 

La divinità o il risveglio di una divinità e le abilità latenti vennero con i rituali e gli insegnamenti portati dagli uomini serpente.

Per comprenderli, bisogna tornare ai “serpenti” originali. 

  • In Cina, erano una coppia, un maschio e una femmina, con teste umane e corpi di serpente chiamati Fu Xi e Nu Wa; essi crearono gli esseri umani.
  • In Sumeria, fu l’Anunnaki Nin-Khursag e suo marito Enki ai quali fu dato l’incarico di creare lavoratori. Enki è conosciuto da noi come il serpente della Genesi – che ci diede la capacità di pensare, ragionare e per questo fu maledetto da suo fratello Enlil.
  • Per gli Indù, a crearci fu il serpente cosmico Ananta.

Quindi, se agli albori della creazione dell’uomo ci sono un paio di esseri somiglianti a serpenti che ci hanno creato, allora coloro che avevano il loro culto, devono essere loro discendenti diretti, sia per linea di sangue o per via spirituale.

Fu Xi y Nu Wa, I serpenti mitci Che crearono gli esseri umani nella mitologia cinese Wikipedia

Il serpente che segue era figlio di Enki, Ningizzidda, conosciuto dai Sumeri, dagli Egizi e dai Tibetani. 

Secondo Zecharia Sitchin, egli dimorava a Magan, o quello che noi conosciamo come Egitto, i teorici credono che egli fosse Thoth che formò una scuola di misteri propagando le idee di auto miglioramento e dell’illuminazione, promuovendo le opere e la filosofia di suo padre.

Se Enki e Ningizzidda governarono in Egitto come si afferma, allora quella scuola sarebbe stata il faro che attraeva tutti coloro che desideravano acquisire conoscenze, supportati dal potere e della forza di Magan.

C’è qualche prova per questa teoria? 

Nel Concilio di Nicea fu affermato:

‘Il potere degli dei è venuto dall’Egitto’.

Ci fu una grande fratellanza bianca (chiamata così per i loro abiti), una prominente scuola di misteri a Karnak.

Un suo ramo si trasformò nell’egizio Therapeutate che in Giudea erano conosciuti come gli Esseni. Gesù, essendo un Esseno, è stato con tutta probabilità iniziato in Egitto in questa scuola di misteri, salendo i livelli fino a che divenne un ‘Maestro’

Il dio sumero Ningizidda, rappresentato come un serpente dalla doppia testa che si avvolge in una forma a doppia elica (rappresenta la dualità della natura), affinacato da due grifoni (Wikipedia)

E venne il momento in cui Anunnaki persero il controllo della Terra e della sua popolazione, che si espanse rapidamente, con gli uomini sparsi dappertutto che formarono le proprie colonie e le strutture sociali.

Coloro che seguirono l’ideologia del serpente si sono premurati di mantenere la supremazia, mentre affrontavano il cambiamento costante di nuove religioni e di possibili minacce nei confronti delle loro terre che erano ricche. 

Così, per proteggersi e per animare le persone a seguire il loro sistema di credo, inviarono emissari (‘gli Illuminati‘) e dappertutto troviamo racconti su di loro. 

Ai semplici cacciatori e pescatori sembravano dei

Non vennero a conquistare le terre, ma ad aiutare la gente, insegnando loro a coltivare, a curare i malati e i feriti, a leggere le stelle.

Numerose culture antiche di tutto il mondo adoravano il serpente, un essere come,

  • Quetzalcóatl, Cihuacohuatziti e Cihuacohuatl in México e Perú
  • Rey Naga dell’India e i suoi figli Nagin
  • Po Nagar in Vietnam, che fu la loro prima imperatrice 

…e le divinità serpente che erano belle donne associate agli alberi e ai laghi.

La dea serpente in Egitto, Wadjet, era la protettrice della terra, dei re e delle partorienti.

Per i Minoici, la dea serpente era A-sa-sa-ra-me e era come l’ittita Ishassara, la Khmer Apsara e la cananea Asera. 

Anche l’Irlanda, la Scozia e l’Inghilterra precristiane adoravano il serpente. 

La dea serpente minoica  (Wikimedia Commons)

Una figura proveniente da fuori, senza dubbio, non bastava a consolidare la posizione del culto del serpente, soprattutto quando si trovava di fronte a nuove religioni e regni che andavano acquisendo potere politico e militare

A tal fine, si organizzarono matrimoni politicamente vantaggiosi con le emergenti famiglie che governavano.

Un principe o una principessa serpente sposandosi portavano alla famiglia affari, ricchezza, conoscenza su come formare una società coerente e i segreti noti solo a chi professava il culto che poi sarebbe stato trasmesso ai futuri figli.

Era questo pozzo di conoscenze che dava alla nuova famiglia regnante un vantaggio sul proprio popolo e permetteva loro di reclamare “Divinità” – o superiorità su tutti gli altri. 

Indubbiamente la maggior parte di questi matrimoni non si concludeva felicemente. 

  • Il Re Dwuttabaung di Birmania aveva come moglie una principessa Naga. La capitale della Birmania, Pagan, aveva consulenti e assistenti Naga. Secondo alcune versioni, dopo una discussione con la sua sposa, si dice che egli sarebbe stato ucciso dai Naga.
  • Nel Laos si racconta la storia del principe Naga, Phangkhi, che si innamorò di una principessa Khmer, Aikham. Volendo guardarla, ma senza essere visto, si trasformò in uno scoiattolo, ma sfortunatamente fu catturato e mangiato.
  • Suo padre, il re del Naga mosse guerra al regno per vendicarsi e catturò la principessa. Il Re Phadaeng, anche lui innamorato di lei, andò a salvarla ma senza successo perché il re si trasformò in Re Fantasma e continuò ad assediare la capitale del re Naga.
  • In Cambogia, fu Soma, la figlia del re Naga, che fu catturata dal sacerdote Kaundinya Brahmán, che poi la sposò. Suo padre aspirò l’acqua di una terra paludosa creando per la coppia il paese di Kampuchea.

Particolare di un Naga, uno dei tanti forgiato in legno o in pietra  che si trovano in tutta l’Asia

  • A Giava c’è una storia che conserva una certa similitudine con la Sirenetta. E’ la storia di Lara Nyai Kidul, che era sposata con un re umano. Era così bella che le altre spose contattarono una maga perché la facesse diventare brutta. Disperata, lei si lanciò nell’oceano, e una dea ebbe pietà di lei e la trasformò in un essere metà umano e metà serpente e la incoronò Regina dell’Oceano.
  • In India, gli esseri serpenti erano conosciuti come Nagin – i figli del re Naga. Diverse famiglie reali affermano che il loro lignaggio discendeva dalla endogamia di Nagin, anche i Manipur, gli Yadavas e i Pallavas.
  • In Grecia, l’esempio più famoso è Alejandro Magno, la cui madre era una entusiasta partecipante dei riti orfici, e a volte ballava con i serpenti attorcigliati al suo corpo. Nella pittura affresco “Zues che seduce Olimpia”, di Giulio Romano, Zeus ha il capo e il busto umano ma la coda di un serpente.

Zeus che seduce Olimpia, Giulio Romano, 1526 Palazzo del Té, Mantova, Italia (Wikipedia)

  • In Francia, troviamo la storia di Melusina – metà umana e metà pesce (o serpente), tradita dal marito che mancò alla parola d’onore alla sua richiesta di non molestarla mentre eseguiva un bagno rituale.

Perché gli esseri serpente che erano conosciuti per la loro bellezza e portavano vantaggi finivano i matrimoni in un brutto modo.

Forse la principessa serpente aveva nostalgia della sua casa. 

Oppure perché si trovava ad essere dipendente dalla volontà di suo marito per assicurarsi di essere bene accolta nella società in cui arrivava e si trovava di frequente con molte censure, sospettata viste la sua influenza straniera e a forti gelosie. 

Incapace di trovare amicizie, era condannata all’ostracismo e arrivava a vacillare l’affetto di suo marito nei suoi riguardi , coloro che cercavano di farla decadere, attaccavano.

In molti casi, la principessa tornava a casa sua lasciando i suoi figli. In altri lei o suo marito morivano.

Però, i suoi figli la ricordavano, quelli che erano nati con una forza e una intelligenza più forte di quella di coloro che li circondavano, permettendo così alla famiglia di avanzare la pretesa che gli dei avevano concesso loro il diritto divino a governare, essendo i figli una prova di superiorità, favorita dagli dei. 

Bibliografia  

 
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