Archivi tag: Scuola

Il fallimento del multiculturalismo tedesco

 

La Merkel ammette: il multiculturalismo tedesco ha “completamente fallito”   

Postato da: Matthew Weaver 

Il compianto Peter Sutherland, membro della Commissione Trilaterale, in origine ha spinto il multiculturalismo in tutta Europa come un assoluto necessario per raggiungere lo Sviluppo Sostenibile. Inutile dire che ha mentito.

NOTA: questa storia è stata originariamente pubblicata nel 2010, ma apparentemente è stata inclusa per sbaglio in un recente feed RSS come se fosse stata appena pubblicata. TN consentirà alla storia di rimanere perché è ancora un’importante intuizione storica del fallimento del multiculturalismo. ⁃ Editor TN

Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha corteggiato la crescente opinione anti-immigrati in Germania sostenendo che i tentativi del paese di creare una società multiculturale sono “del tutto falliti”.

Parlando a una riunione di giovani membri del suo partito dell’Unione democristiana, la Merkel ha affermato che l’idea di persone di diversa estrazione culturale che vivono felici “fianco a fianco” non ha funzionato.

Ha affermato che l’onere degli immigrati è di fare di più per integrarsi nella società tedesca.

“Questo approccio [multiculturale] è fallito, completamente fallito”, ha detto Merkel alla riunione di Potsdam, a ovest di Berlino.

Le sue osservazioni susciteranno un dibattito sull’immigrazione in un paese che ospita circa 4 milioni di musulmani.

La scorsa settimana, Horst Seehofer, il premier della Baviera e membro della Christian Social Union – parte della coalizione di governo della Merkel – ha chiesto di fermare l’immigrazione turca e araba.

In passato, la Merkel ha cercato di superare entrambi i lati della discussione parlando duramente di integrazione ma chiedendo anche l’accettazione delle moschee.

Ma affronta la pressione all’interno del CDU per prendere una linea più dura sugli immigrati che mostrano resistenza ad essere integrati nella società tedesca.

Il discorso di ieri è ampiamente visto come uno sbandamento a destra progettato per placare quell’elemento nel suo partito.

Merkel ha detto che troppo poco è stato richiesto agli immigrati in passato e ha ribadito la sua tesi che dovrebbero imparare il tedesco per far fronte a scuola e sfruttare le opportunità nel mercato del lavoro.

La disputa sugli stranieri in Germania è cambiata da quando l’ex banchiere centrale Thilo Sarrazin ha pubblicato un libro molto controverso in cui ha accusato gli immigrati musulmani di abbassare l’intelligenza della società tedesca.

Sarrazin fu censurato per le sue opinioni e licenziato dalla Bundesbank, ma il suo libro si rivelò popolare e i sondaggi mostrarono che i tedeschi erano solidali con la spinta dei suoi argomenti.

Un recente sondaggio ha mostrato che un terzo dei tedeschi riteneva che il paese fosse “invaso da stranieri” .

Ha inoltre rilevato che il 55% dei tedeschi ritiene che gli arabi siano “spiacevoli”, rispetto al 44% che ha espresso il proprio parere sette anni fa.

Nel suo discorso, la Merkel ha detto che l’educazione dei disoccupati tedeschi dovrebbe avere la priorità sul reclutamento di lavoratori dall’estero, pur osservando che la Germania non potrebbe cavarsela senza qualificati lavoratori stranieri.

Fonte: https://www.technocracy.news/

®wld

# ZAPPING

 Tratta da un commento del blog (commenti liberi) di Logocomune

 

Uno degli aspetti più odiosi, nel dibattito sui vaccini, è l’equivalenza imposta tra “scienza” e posizione favorevole all’obbligo vaccinale. Non è così. Pubblichiamo la lettera della Association of American Physicians and Surgeons – che rappresenta migliaia di medici di tutte le specialità, a livello nazionale – al Congresso americano in tema di vaccini. L’associazione sostiene che non ci sono pericoli chiari e attuali tali da rendere lecita l’imposizione dell’obbligo vaccinale da parte delle autorità federali, nemmeno per le malattie più dibattute come il morbillo. Afferma inoltre che i vaccini, in quanto farmaci, presentano sempre dei rischi, che vanno confrontati con i benefici che apportano. Sostiene infine che l’obbligo vaccinale lede il diritto alla libertà degli individui, compromette il rapporto tra medici e pazienti e soprattutto costituisce un precedente per restrizioni ancora peggiori dei diritti individuali. Link

Crollano calcinacci dal soffitto dell’asilo durante la festa: bimbi feriti

Il commento di Arula su Luogocomune:

Tranquilli… erano tutti vaccinati. 

Confessione del capo della CIA John Brennan sulla Geoingegneria

  

SUMMIT SEMI-NASCOSTO SULL’AMBIENTE A NAIROBI

Dalla geoingegneria allo stop alla plastica, si cerca un’intesa

Al via da dall’11 fino al 15 marzo in Kenya, a Nairobi, la quarta Assemblea delle Nazioni Unite sull’ambiente, che riunisce i 193 Stati membri dell’Onu. Si parlerà delle nuove tecnologie, dalle soluzioni per rimuovere la CO2 dall’atmosfera agli aerosol iniettati nella stratosfera per bloccare i raggi solari e nell’Assemblea si discuterà una risoluzione in materia.  

LEGGI QUI

Perché tanto silenzio? 

La Svizzera aveva messo la governance della geoingegneria sull’agenda ambientale delle Nazioni Unite. Le tecnologie di hackeraggio climatico potrebbero aver bisogno di supervisione internazionale, sostengono i sostenitori della bozza di risoluzione. VEDI QUI 

La Svizzera presenterà domani la risoluzione nell’Assemblea del United Nations Environment Programme , che richiede una valutazione dei potenziali metodi e le strutture di governance per ciascuno degli aspetti di geoingegneria per regolare l’insieme di tecnologie. 

La risoluzione è supportata da Burkina Faso, Micronesia, la Georgia, il Liechtenstein, Mali, Messico, Montenegro, Niger, Corea del Sud e Senegal.

VEDI QUI https://www.environmenthouse.ch/docs/Geoengineering-Briefing%20GEN_ENG.pdf

“Time is running short” – Pagina ONU

NEWS INGLESI 

L’articolo continua QUI

 

Cari sostenitori della TAV, ascoltate qui

Crozza e il suo monologo sulla crisi di governo

http://paolobarnard.info/index.htm

®wld

Nemmeno un solo: Perché?

 

 Il sistema educativo come strumento di controllo del pensiero

di Vicente Berenguer03 Gennaio 2019 dal Sito Web Sott traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in spagnolo 

La società grigia nella quale viviamo, Società alienata, robotizzata. Chiunque vada un poco aldilà delle apparenze può percepirlo. Il sistema ha vinto, o almeno vince al momento. Il sistema ha annullato nelle persone la capacità di critica, la capacità di riflettere, e se non cambia nulla la società è perduta.

Perché? Questa è la domanda più basilare che uno può fare, però l’annichilire la riflessione a questo estremo che sentire oggi un “perché” diventa un compito complicato. 

La società non fa domande, le persone non si interrogano, non vanno oltre, non esplorano possibilità e tantomeno le concepiscono nella loro mente:

accettano solo…

Ma niente è per caso e questo annichilirsi del pensiero viene da lontano, viene dal sistema educativo, iniziando certo dalla scuola.

Perché il sistema educativo così come è impiantato (così come lo hanno voluto) oltre ad essere lo strumento che dovrebbe dare cultura ai cittadini con i contenuti, è lo strumento con cui si annulla il pensiero, è la forma con cui si allontanano i bambini, gli adolescenti, gli adulti … dal pensiero, dalla critica, per portare tutti ad accettare quello che si dice loro, ad accettare le norme, ma non li si porta verso un processo di riflessione perché deve essere così… 

Il sistema educativo così come è disegnato è uno dei principali strumenti del sistema dopo l’indottrinamento, dopo la rigidità mentale.  

Non si fomenterà la critica, non si fomenterà la proposizione di soluzioni alternative, non si fomenterà la creatività. 

Si proporranno invece problemi con una unica soluzione:

Il bambino, l’adolescente o chicchessia deve trovare la soluzione che già esiste o la deve memorizare ma non deve mai cercare alternative poiché non esistono, non ci sono né possono esserci alternative o soluzioni proprie.

Pertanto non si tratta di fomentare l’espansione della mente ma di restringerla; non si tratta che la persona mette in questione le norme o quello che si dice, ma si tratta che il tutto sia accettato poiché non c’è alternativa, non c’è altra possibilità a quanto già detto.  

Si tratta quindi di “tagliare le ali” al pensiero fin dalla più tenera età; si tratta di costruire pezzi per il sistema…  

Quindi la creatività, la riflessione e la critica sono soffocate da subito per avere dei cittadini docii e dalla mente semplice, persone che già da aulte saranno incapaci di muovere critica alcuna né di porsi per una questione qualsiasi o norma nemmeno un solo:

Perché?

Il risultato quindi è dato da cittadini che non si fanno domande, perchè nemmeno sanno di cosa si parla e accettano quello che si dice loro. 

E così le cose da contingenti diventano necessarie:

  • È necessario che il modello economico quello che sia poiché non c’è alternativa possibile

  • È necessario che sia gente che viva da re e altre persone che vivano come cani abbandonati poiché così deve essere
  • È necessario che ci governino persone senza scrupoli
  • È necessario che siano rieletti perchè così è la vita e è quello che abbiamo

…e che non ci sono altre possibilità oltre quelle che ci propongono, cioé c’è una sola possibilità.  

Così la massa è una vera massa, una massa malleabile e totalmente indottrinabile, una massa che non fa domande e che non se le pone, una massa superficiale senza una traccia di spirito critico. 

Insomma, una massa come quella che abbiamo… 

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/ 

®wld

Lo spreco della ricchezza umana

Se lo Stato non fa la sua parte come può pretenderlo dagli altri?

di Domenico Proietti

Quando un padre investe nell’istruzione dei propri figli, deve essergli permesso di scaricare totalmente le spese come lo si permette a un imprenditore che scarica ogni che, comprese le cene di lavoro per attrarre nuova clientela. Cosi come, quando un capofamiglia col suo investimento, non solo sottrae ricchezza a se stesso ed al resto della propria famiglia, ma sa che una volta raggiunto lo scopo di un diploma o una laurea su uno o più suoi figli, crea ricchezza umana oltre che per se per la Nazione.

Ora, se la Nazione se ne fa in parte carico, avrà anch’essa in mano parte di quella ricchezza e non la andrà regalando come ha fatto fino ad oggi a altre Nazioni in cambio di niente, semmai la si usa per ridurre un debito, anche per il solo fatto che la ricchezza ce la si scambia tra parenti, non tra concorrenti!

Pensate a quanto debito ci saremmo ripagati se solo lo Stato avesse investito nell’istruzione! Se ogni laureato italiano andato all’estero avesse un valore per lo Stato di 100.000 euro cadauno tra America, Germania, Francia, Regno Unito e resto del mondo più che debito avremmo credito a pretendere, oltre che a creare famiglie felici per essere rientrate dell’investimento fatto.

Lo Stato peraltro avrebbe il dovere di chiedere agli imprenditori che fanno impresa nello Stato, che facciano anch’essi la loro parte, visto che finora dalle risorse lavorative raccolte questi hanno solo raccolto senza restituire alcunché. Un’ingiustizia questa che chiede vendetta se si pensa che per fare lo spazzino si chiede lui il diploma, quando nelle case una colf fa ben oltre e non gli si chiede giustamente nulla!

D’accordo che ci sono lavori a valore aggiunto che, come a un infermiere, viene chiesto lui che anche in mancanza di un medico questi poi come un medico per l’appunto, debba essere in grado per salvare in momenti di urgenza la vita di un paziente, avendo a sua volta nozioni mediche, ma uno spazzino non ha certo bisogno di un ragioniere per contare le foglie morte raccolte, neanche se in discarica si volesse tener di conto di quanto di lui raccolto, l’istruzione ci dovrebbe essere a prescindere come bagaglio personale, ma non per dare al nulla un valore che non ha, in fondo la mondezza raccolta da un diplomato o da un soggetto con licenza media inferiore, sempre mondezza questa resta! Quindi dove non si abbisogna di un valore aggiunto e non è giusto richiederlo, lasciando cosi posti di lavoro a chi istruzione non ha e allo stesso tempo dare valore a chi istruzione l’ha ricevuta e la ricompensa, a chi ha investito nel dargliela.

Questo permette a uno Stato responsabile di avere Cittadinanza altrettanto responsabile o si finisce nella barbarie dalla quale molti stati nel XX° secolo se ne sono tirati fuori e diventa poi un argine per tutti quei Stati dove, governati da irresponsabili questi pensano di mandare in giro la loro cittadinanza e incitano alle migrazioni, solo per liberarsi di responsabilità che come tutti hanno e che per depredare le risorse finanziarie dello Stato che gestiscono, evitano di responsabilizzare e distribuire in parti eque le ricchezze ai Cittadini dello Stato che governano.

Solo con parametri uguali in tutto il mondo si ferma la povertà, la discriminazione e la disuguaglianza sociale, mentre per quanto riguarda le religioni che in questo fango ci sguazzano, dovrebbero aver dentro uno Stato un diritto marginale sui cittadini, in quanto per queste l’eguaglianza sociale equivale a perdere la supremazia che si ha sull’ignoranza, in cui le forme religiose, qualsiasi forma religiosa, ha fatto di soggetti indifesi vittime predestinate, come lo sono i cittadini dimenticati da Dio e dagli uomini che dovrebbero rappresentarlo e visto che per quanto riguarda la maggior parte dei religiosi, i più predicano bene ma poi razzolano male, finché non capiremo che per avere uguaglianza, il comportamento di ”tutti” dovrà seguire linee ben precise e tutte volte alla stessa grazia divina per ottenere l’eguale, questo da nord a sud e da est a ovest o l’uguaglianza dei popoli è e resterà un chimera, oltre che un crimine insoluto.

 
Domenico Proietti
 

La presunzione nel credere di sapere

 

Sistemi di credenze e il potere dell’autorità  

Waking Times

Contributo di Julian Wash  

Oggi vorrei ritornare alla vostra consapevolezza un aspetto della condizione umana che aderisce alla natura astratta della credenza. Le convinzioni sono di molte forme e dimensioni eppure condividono qualcosa in comune: sono inafferrabili e intangibili.

Sebbene non possiamo “toccare” una credenza, certamente ha un modo per toccarci. La nostra convinzione modifica il modo in cui pensiamo, come agiamo e sentiamo. Prendo il mio cappello di carta tacca verso coloro che hanno inventato questo sistema di ordine sociale così tante lune fa. Che concetto davvero. Immagina di sederti attorno a un tavolo della riunione dell’età della pietra discutendo di questa idea. Avrei sicuramente riso. “Vuoi dire che puoi convincere la gente ad accettare qualcosa come verità anche se non è reale? Dai amico. Ti dico che cosa è reale? Qualcosa chiamato fuoco! Ora è qualcosa in cui puoi credere! “

Oh mio Dio, come avrei perso la barca. Non solo il concetto ha fatto crescere le gambe, ma le ali sono germogliate. Si scopre che tutti vogliono credere in qualcosa. Per prima cosa è divertente. Come sarebbe il Natale senza Babbo Natale? Per un altro ci fa sentire speciali in qualche modo. Ma come si trova la verità in una credenza? La risposta è davvero semplice. Facciamo finta.

Nei paragrafi seguenti prenderò uno sguardo un po ‘giocoso (se non cinico) su alcuni dei sistemi di credenza ermeticamente chiusi che dominano le nostre vite. C’è un percorso tortuoso che bisogna attraversare che divide il nostro luogo di conoscenza da un mondo di finzione. Questa pista può diventare un po’ precaria e addirittura scivolosa a volte. Quindi selliamo i nostri leali mustang e vediamo dove ci portano. Queste maestose creature sono sicure, certe e molto aggraziate nel loro passo. Inoltre, sento che potrebbero sapere qualcosa che abbiamo dimenticato.

Nato per correre

Questo posso raccontarti del mustang: sono nati per correre e siamo nati per cavalcare. Dove finisce il sentiero, ne inizia uno nuovo e le immagini e i suoni sono qualcosa da vedere. Il cavaliere apprende la via del cavallo e del cavallo sulla via del cavaliere. È una relazione di equilibrio e armonia. C’è un trasferimento di energia da un’entità all’altra, mentre i nostri pensieri iniziano a vagare liberi con un selvaggio abbandono e il mustang si blocca delicatamente nella cortesia della sella. In questo viaggio, non è dove vai, ma dove ti porta.

Siamo esseri che amano la libertà. Tu, io e le persone che non incontriamo o vediamo mai perché vivono lontano un oceano. Al livello più profondo siamo tutti spiriti liberi. A tal fine non siamo diversamente dal mustang. Ma ho la sensazione che ci sia un po’ di meno che suggerirebbe che non meritiamo questa libertà. Credo che guadagnino molto dalle strutture di credenza alle quali ci sottomettiamo. E così siamo incoraggiati a credere in quelle idee e concetti che mettono i polsini sulle nostre mani e sui nostri piedi. Sblocchiamo la nostra mente e consegniamo un’altra chiave. Non perché siamo folli, ma perché ci fidiamo.

Si può credere che sia caldo fuori o che le parole di un altro siano vere. Ma la credenza fa un balzo in avanti quando viene investita in un’ideologia o istituzione esterna. Queste credenze devono essere insegnate e apprese. Riesci a vedere come qualcuno potrebbe essere agitato in remoto dal sistema di credenze che seguono? È qui che troviamo l’abisso tra lo spirituale e i credenti. La mente spirituale cerca la verità e passa molte, molte notti sole meditando e chiedendo. Non è sufficiente che una lezione venga insegnata e consegnata a loro – deve essere percepita nel cuore stesso del loro essere.

Le influenze esterne sono ovunque. Siamo stati tutti condizionati a “credere” che siamo solo un piccolo punto nel macrocosmo. Ok, a loro dico – prova a rimuovere quel “puntino” e vedi cosa succede. Scoprirai che lascia un buco in questo macrocosmo, una lacrima nel tessuto etereo di tutto ciò che è e sarà sempre. La lacrima sarebbe sicuramente al centro dell’attenzione per tutti da notare. Non c’è nulla di insignificante in questo.

E dobbiamo “credere” che la libertà non sia libera, dicono. Non è quello che mi dice il mustang. E dobbiamo “credere” in una religione inventata o affrontare costernazione o dannazione eterna. Dobbiamo “credere” nei nostri insegnanti e nei concetti di istruzione superiore. Soprattutto, i creatori di credenze vogliono che crediamo in tutte le cose al di fuori di noi stessi. Questa è la vera dottrina sociale. Dobbiamo credere che senza la nostra leale adesione a quei costrutti sintetici che ci modellano, siamo molto piccoli e insignificanti. Effettivamente, unisciti all’esercito e fai parte di qualcosa di più grande di te – o almeno così ti diranno. Ma te lo dirò ancora e ancora – non c’è nulla di “più grande” del bello, singolare te.

Il concetto di religione

La leggenda del tardo rock John Lennon forse lo ha detto meglio. Nella sua canzone intitolata giustamente, “Dio”, afferma “Dio è un concetto mediante il quale misuriamo il nostro dolore”. Esattamente ciò che intendeva questo versetto è ovviamente una questione di interpretazione. Ma riferirsi a Dio come a un “concetto” è ciò che trovo particolarmente intrigante. Lennon continua a parlare di molte ideologie e icone in cui non “crede”. Persino i Beatles hanno fatto la lista. Verso la fine della traccia scrive: “Io credo solo in me … e in quella realtà”. Queste sono parole profondamente perspicaci da parte di qualcuno che ha chiaramente compreso le illusioni che ci accecano e ci legano. Quando crediamo in qualcosa al di fuori di noi, siamo subordinati all’autorità di quella credenza. Qualcuno ha il controllo di quel sistema di credenze e non sei tu.

“Quindi vedi che sono venuto a dubitare di tutto ciò che una volta ritenevo vero.” Queste sono le parole potenti di Paul Simon da “La canzone di Kathy”. Simon continua dicendo: “Io sto solo senza credenze – l’unica verità che so è te. “I cantautori di ieri sono venuti al nostro salvataggio poetico e filosofico. La musica era forse l’ultimo condotto per elevare le masse in una coscienza superiore. Da allora ci siamo spostati su un suono diverso e un messaggio diverso. Sembrerebbe che la filosofia appartenga a un’epoca passata dei bambini della seconda guerra mondiale e ai veterani del Vietnam. La musica che sento oggi è spesso pensierosa e complessa o spietatamente adolescenziale. Inoltre fornisce un’istantanea di dove siamo oggi, ma offre poco antidoto o risoluzione. Il nuovo suono sembra concedere l’idea che siamo già fregati. Potrebbero avere ragione

Nel senso più fondamentale, finché crediamo in un’autorità esterna, noi cediamo consapevolmente o inconsapevolmente a coloro che lo governano. Questo dà potere a un’entità fuori di te. Come nel caso di una struttura religiosa, troviamo non solo il potere individuale ma il potere collettivo di milioni. Perché questo mi riguarda? Confidiamo nella saggezza di coloro che comandano questo potere e questa influenza? Sappiamo che c’è una preoccupazione continua riguardo alle scorrettezze religiose. La collusione con governi malvagi, orrende inchieste, stupri e omicidi e tutta una serie di altre atrocità indicibili dovrebbe offrire una pausa e una riserva. Personalmente, non avrò nulla a che fare con le istituzioni che servono come agenti per l’intervento divino. Se c’è un diavolo in una casa come questa, lo troverai. I miei pensieri appartengono a me. Non mi è stato assegnato il mio modo di pensare. 

Istruzione e governo

L’educazione istituzionalizzata ci insegna come essere conformi. Non pensare per un momento che ci sia un vero scopo al di là di questo. Una volta un insegnante di scuola elementare ha ammesso candidamente: “Sei tutte le menti vuote che hanno bisogno di essere riempite”. Sì, vi è un’istruzione rudimentale che si qualifica vagamente come insegnamento. Ma il vero obiettivo è indottrinare e far rispettare la sottomissione e trasformare la popolazione in api lavoratrici. Ci sono molti bambini dotati che alla fine escono da questo sistema perché hanno problemi con la conformità. Non ho nulla ma disdegno per l’educazione moderna. Coloro che alla fine conseguiranno un diploma avanzato saranno ben conditi e in sintonia con la conformità e la conformità di questa istituzione. Queste sono le stesse persone che alla fine vengono scelte per attuare importanti cambiamenti politici nella società.

In che misura dovremmo credere? Dispositivi come la propaganda sono stati a lungo usati dal governo per influenzare le masse. Le persone “credono” in ciò che viene detto perché si sono sottomessi a questa autorità esterna. Questo potere è così persuasivo che può incoraggiare le persone ad arruolarsi nei servizi armati. Viene detto che sono i difensori della “libertà” e tuttavia devono rinunciare a gran parte della propria libertà per poter servire in questa veste.

La Dinamica della credenza

Ciò in cui credo non può essere ciò in cui credi e io sono d’accordo. In realtà, sono grato per questo. Abbiamo il diritto di credere in ciò che vogliamo, ma dovremmo capire che le convinzioni non sono la stessa verità. Le credenze sono malleabili e possono cambiare nel tempo. La verità è universale e resisterà ai secoli. Il problema sembra essere che molti credono nella stessa luce della verità. Come è successo?

Una volta arresi a un sistema di credenze esterno, siamo onorati di servirlo. Nel senso più semplice, questo significa che se ti chiami mormone, allora devi anche dire addio al caffè. Questo sicuramente significherebbe la mia morte mentre bevo le cose come se la mia vita dipendesse da ciò. Così sia. La mia credenza lo permette. Mi astengo dalla carne – il mormone no. Consiglierei a questa ideologia di non darmi lezioni su questioni di moralità. Se forse sono aperti alla vera illuminazione, suggerirei di chiudere il loro libro e aprire la loro mente. Se lo fanno, vedranno come la loro struttura non è diversa dalle altre. Come tutte le fedi, predicano la pace e l’amore mentre marciano i loro figli verso la guerra. C’è una tale ipocrisia e inganno dietro i pulpiti di velluto della vergogna.

La spiritualità è anche un sistema di credenze anche se personale. Questo significa che ne sei l’autorità. Non stai cedendo il tuo potere a un altro. Non suggerisce che la tua convinzione sia quella giusta o l’unica. Suggerisce comunque di aver trovato una credenza che soddisfa i tuoi bisogni, e questo è davvero potente. Vivi con una conoscenza interiore e una pace interiore. Puoi separarti dallo spettacolo che ti circonda. Da questo punto di vista, tutti i rumori del mondo si esibiscono sul palco. A volte potresti sentirti uno degli attori, ma i consapevoli spiritualmente sono più in sintonia con gli osservatori. Potrebbero sentirsi affascinati e commossi dalla storia, ma sanno che è solo uno spettacolo.

Pensiero finale

La mia realtà non è stata pre-incartata in un pacchetto con un bel fiocco su di esso. Non fui catturato da un sermone in fiore o evocato da un predicatore che diffondeva bibbia predicando la paura. Ho combattuto a lungo e duramente per la verità e la filosofia con cui vivo. Ho dovuto prima disimparare ciò che era stato cucito nella mia giovane psiche in un’epoca così impressionabile. Non è un compito facile da nessuna misura. Dovevo perdonare e dimenticare gli insegnamenti cattolici e districarmi dal labirinto che mi teneva. Avevo sentimenti di colpa che non erano dissimili dal dolore del divorzio. Ho imparato a lasciar perdere.

Credo in te e credo in me. Molto oltre questo è una vera portata nel mio mondo. Ciò che chiamiamo credenza è semplicemente una presunzione, un’opinione o una comprensione. D’altra parte, la parola “verità” suggerisce uno stato di conoscenza, una risonanza in armonia al centro di chi e cosa siamo. Eppure usiamo queste parole liberamente e in modo intercambiabile.

Ah, ahimè, vedo che siamo tornati. C’erano un paio di parti scivolose, ma il tuo mustang resisteva e rimaneva fedele al suo corso. Quando il cavaliere si lega al cavallo, c’è una sinergia che giova a entrambi. Non avevi davvero nulla da temere mentre il sentiero si affievoliva e si restringeva in una nuova scia di tua creazione.

La luna è alta ora, la salvia è argentea e dolce, ma l’ombra di un Saguaro evoca l’immagine di un uomo ferito. E penso a me stesso, se solo potesse vedere la luce dall’altra parte. Se solo.

Fonte: https://www.wakingtimes.com/

®wld

La Logica e la reinterpretazione della libertà

Lo stato arma l’educazione per creare ignoranza

Educazione indipendente: la crisi e il bivio

di Jon Rappoport

Centocinquanta anni fa, almeno alcuni americani riconobbero che ogni discorso serio dipendeva dall’uso della facoltà chiamata Ragione.

Il dibattito formale, la scienza e la legge sono tutti derivati ​​da quella fonte.

Un legame comune esisteva in alcune scuole del giorno. Ci si aspettava che lo studente apprendesse come funziona la Ragione, e per questo gli fu insegnato l’unico argomento che poteva delineare, come su un lungo tavolo, i principi visibili: Logica.

Questo è stato accettato.

Ma ora, questo legame è sparito.

L’indipendenza generata dallo studio disciplinato della logica non è più una qualità desiderata negli studenti.

L’aula, nel migliore dei casi, ha assunto l’aspetto di una fabbrica di memorizzazione dei fatti; e dovremmo esprimere seri dubbi sulla rilevanza e verità di molti di questi fatti.

Una società piena di persone che galleggiano alla deriva della non-logica è una società che declina.

Le ideologie che negano la libertà individuale e l’indipendenza sono accolte a braccia aperte.

Quando l’educazione diventa così degradata che ai giovani studenti non viene più insegnato a ragionare in modo chiaro, i cittadini privati ​​hanno l’obbligo di ricostruire quel sistema in modo che il grande contributo alla logica della civiltà occidentale venga ripristinato nel suo giusto posto.

La logica, la chiave con cui il vero discorso politico, la scienza e la legge furono, in effetti, originariamente sviluppati, devono essere portati alla luce.

La logica e il ragionamento, la capacità di pensare, la capacità di analizzare le idee – un’abilità che è stata dimenticata, che è stata una virtù suprema in ogni civiltà libera – devono essere ripristinate.

Una volta che una cosa vitale è stata malriposta, sepolta e coperta da sostituzioni insensate, le persone non possono immediatamente riconoscere che la cosa originale ha qualche importanza, significato o esistenza.

Dichiarare la sua importanza non ha senso per “la folla”. Sembrano disorientati e scuotono la testa. Cercano i loro ricordi e non trovano nulla.

Preferiscono aderire a pettegolezzi, pettegolezzi, accuse, speculazioni selvagge e spavalderia come mezzo principale del discorso pubblico e valutazione della verità.

Queste abitudini illuminano i loro percorsi. Questi riflessi danno loro un certo grado di piacere. Questi idoli diventano i loro piccoli dei.

Vincere su tali attaccamenti e superstizioni è un lavoro a lungo termine.

Ma se i nostri lavori danno frutti, possiamo ancora una volta portare l’importazione all’educazione, e all’idea di un’autentica libertà che, una volta tagliata un’ampia oscurità.

Una serie di abusi diretti e distraenti ha sellato le nostre scuole. Tra loro:

* Gli insegnanti credono di aver bisogno di intrattenere i bambini, al fine di catturare la loro attenzione;

* I sistemi scolastici hanno sostituito la necessità di fondi pubblici nel luogo in cui si fornisce effettivamente una buona istruzione;

* Sotto la bandiera della correttezza politica, i testi scolastici sono stati sterilizzati al punto di sterilità, al fine di evitare la possibilità di offendere, in minima parte, qualsiasi gruppo;

* Gli studenti raramente affrontano le informazioni nella forma in cui vengono consegnate alle persone di tutto il mondo – affrontano i sostituti;

* Gli studenti, in questo senso, si sentono coccolati;

* Soggetti come l’educazione sessuale, che appartengono alla famiglia, sono stati consegnati nelle mani di scuole e insegnanti;

* In effetti, in alcuni punti chiave, alle scuole viene chiesto di sostituire e sostituire i genitori;

* Mascherati come “opportunità di apprendimento”, vari programmi politici sono stati inseriti nei programmi scolastici;

* La base su cui ogni documento storico che stabilisce un certo grado di libertà è stato discusso e il progetto – pensiero logico – è stato eliminato dal curriculum come una disciplina seria;

* Gli studenti sono autorizzati e persino incoraggiati a lasciarsi trasportare e afferrare idee e mode superficiali e allettanti del momento;

* In questo senso, la libertà è stata reinterpretata nel senso di “incapacità mentale e pensiero errante”;

* I vasti contributi dell’antica civiltà greca, in cui la logica come soggetto cruciale è nato, sono stati cancellati, ridotti al minimo o riassunti in modo sterile;

* La logica, il tessuto connettivo che lega insieme la progressione delle idee in argomentazione razionale, è stata tenuta lontana dagli studenti;

* Il risultato è la produzione di menti superficiali che non possono vedere l’architettura del ragionamento;

* Gli studenti, in alto mare, cominciano a inventare standard del tutto insufficienti per accettare o respingere vari punti di vista e presunte autorità;

* Gli studenti perdono la loro vera indipendenza senza mai averla acquisita;

* Il basso livello di alfabetizzazione generale nelle nostre scuole è pari solo alla non comprensione del pensiero razionale;

In presenza di queste e di altre carenze e abusi, gli studenti sono spinti, da una classe all’altra, di laurea in laurea, come una funzione burocratica, indipendentemente dalle loro capacità.

Pertanto, i cittadini di buona volontà devono scaricare questo sistema. Devono assumersi la responsabilità di insegnare ai bambini la chiave mancante per l’istruzione.

Logica; la capacità di ragionare, di pensare lucidamente; separare il senso dalle chiacchiere; scoprire l’inganno ed evitare di essere influenzato da esso; rimanere liberi e indipendenti dalle mutevoli opinioni del “gregge”; mantenere la libertà personale di fronte a ogni allettamento spurio e abbandonarlo; fare i conti con insiemi competitivi di Primi Principi che porteranno alla libertà o alla schiavitù; queste sono le poste in gioco nel nostro tempo.

Questo è il bivio.

Scegli il percorso che può portarci l’adempimento di un obiettivo degno.

Scegli la ragione oltre la vacuità senza senso.

Noi, che conosciamo ancora il potere della mente, e che comprendiamo come quel potere può essere imbrigliato per formare l’indipendenza e la libertà, possiamo portare, fuori dalla polvere della storia recente, un’educazione che allena davvero l’intelletto.

La logica è il fondamento di una tale educazione.

Se le scuole, che sono diventate pazze e fabbriche di dispensari medici tossici, non le insegneranno, possiamo insegnarle.

Fonte: https://jonrappoport.wordpress.com/

®wld

La natura è meravigliosa! Ma cosa ne abbiamo fatto?

Qual è la differenza tra l’immunità ai vaccini e l’immunità naturale

Che cosa fai quando le leggi della terra ti impongono di vaccinare i tuoi figli e in caso di mancata osservanza non si intende l’assistenza all’infanzia, l’asilo nido e nessun pagamento o rimborso alla famiglia da parte del governo?

Allona Lahn è il leader del gruppo della comunità di immunità naturale, che è un gruppo di sostegno per i genitori che non scelgono di vaccinare i loro figli e stanno trovando altri modi di allevare i figli e di uscire dalla scuola.

Lahn indossa con orgoglio una maglietta che spiega chiaramente il motivo per cui lei è una persona che rispetta i vaccini. Si legge:

  • Ho problemi di Auto Immune, anafilassi, eczema e gravi allergie e vuoi che vaccini il mio bambino senza QUALSIASI test genetico o allergologico?! …

Janel Shorthouse scrive in Anti-vaxxers stabiliscono i propri servizi sociali dopo No Jab, No Playback repressioni politiche:

  • Una rete di famiglie anti-vaccinazione sulla Sunshine Coast del Queensland sta creando i propri servizi sociali, tra cui l’assistenza all’infanzia e la scuola, nel tentativo di contrastare la storica politica No Jab No Play del governo federale, attuata a gennaio.

Se hai un bambino in età prescolare e ti capita di vivere negli stati australiani del New South Wales o di Victoria e a meno che tuo figlio non sia aggiornato con il programma nazionale di vaccinazione, non possono frequentare servizi di assistenza all’infanzia come la lunga assistenza, scuola materna / scuola prima infanzia, asili nido per la famiglia e assistenza occasionale. Mentre nel soleggiato stato del Queensland la politica No Jab No Play consente all’istruzione e ai servizi di cura della prima infanzia di annullare o rifiutare l’iscrizione di un bambino non vaccinato. Nell’Australia occidentale e meridionale, in Tasmania e nei territori, nessuna politica di vaccinazione del genere si applica ai servizi di assistenza all’infanzia.

Questo è lo stato delle nostre leggi sulla vaccinazione punitiva in Australia che includono anche la perdita di sussidi familiari / sconti e agevolazioni fiscali per la famiglia per il mancato rispetto del nostro rigido programma di vaccinazione. Non c’è da meravigliarsi se la rete di Allona Lahn è in crescita e attualmente conta 800 membri.

“Siamo stati costretti ad abbandonare il mainstream”, ha detto Lahn a Shorthouse per l’ABC. Ha spiegato di aver creato la rete della comunità per proteggersi e fornire supporto al crescente numero di persone che scelgono di non vaccinare i propri figli e si ritrovano spaventati e isolati.

“La politica e la repressione mirano a noi, alle nostre convinzioni e discriminano le nostre famiglie, i nostri figli”, ha affermato. E così, la rete ha organizzato la propria assistenza all’infanzia e sono in procinto di iniziare la scuola materna. Si sono anche allontanati dai servizi medici tradizionali scegliendo di usare i professionisti della salute dalle più vaste reti anti-vaccinazione.

È un grande nome per la rete: una Natural Immunity Community, un sistema di supporto in cui non è necessario rispettare la vaccinazione forzata perché esistono strutture alternative come la scolarizzazione e l’assistenza che non dipendono dal fatto di essere stati vaccinati e dove gli viene concessa l’opportunità ai bambini di acquisire l’immunità permanente rispetto all’immunità transitoria ottenuta attraverso la vaccinazione.

  • Poiché più vaccini vengono rapidamente aggiunti al programma di vaccinazione, è fondamentale comprendere cosa sta accadendo all’immunità naturale.

In Vaccinazione Illusion: Come la vaccinazione compromette la nostra immunità naturale e cosa possiamo fare per recuperare la nostra salute, Tetyana Obukhanych, Ph.D. discute come,

  • “La vaccinazione non porta all’immunità permanente”.

Spiega come prima della pratica della vaccinazione,

  • “I neonati erano protetti da queste malattie dall’immunità materna, mentre gli adulti erano protetti dalla loro immunità per tutta la vita, che avevano acquisito durante l’infanzia. L’uso di vaccini ha cambiato questo.” 

Prima che il vaccino contro il morbillo venisse introdotto negli Stati Uniti nel 1963, la maggior parte dei bambini era naturalmente immune dall’infezione all’età di 15 anni. Da allora, la maggior parte dei bambini aveva subito un caso di morbillo e si era ripreso. Poi, quando le femmine sono cresciute e hanno avuto i loro bambini, sono state in grado di trasmettere questa immunità naturale attraverso la placenta e il latte materno. Questa protezione materna dura 6 mesi, ma viene prolungata con l’allattamento al seno riducendo così la mortalità associata ai bambini molto piccoli che ricevono l’infezione da morbillo.

La natura è meravigliosa! Ma cosa ne abbiamo fatto?  

Ora che le madri vengono vaccinate con il vaccino MMR (morbillo, parotite e rosolia), non trasmettono più questa preziosa immunità naturale e protezione ai loro bambini. Questo non si applica solo al morbillo, ma ad altre infezioni dell’infanzia come la parotite e la varicella. Prendi il caso della varicella, una lieve infezione. Prima che ai bambini venisse somministrato abitualmente il vaccino contro la varicella, l’immunità tra gli adulti veniva regolarmente rinforzata dai giovani intorno a loro che avevano la malattia naturale. In questo modo, le persone anziane, spesso suscettibili al fuoco di Sant’Antonio, erano protette dalla malattia dolorosa e debilitante. L’immunità acquisita naturalmente sta scomparendo ora che i bambini vengono vaccinati per queste lievi infezioni infantili e per tutto il resto, anche contro l’influenza.

Questo è tragico!

Come afferma Tetyana Obukhanych, Ph.D:

  • “La vaccinazione di massa mina l’immunità materna.” 

Come possiamo non vederlo come una tragedia? La situazione è davvero grave e non giova a nessuno, ma a coloro che traggono profitto dall’industria dei vaccini. La vaccinazione è in circolazione solo da oltre 200 anni. È tempo di ammettere l’errore che è.

Articoli correlati:

I 6 principali motivi per cui i genitori non dovrebbero mai essere costretti a vaccinare i bambini

I ricercatori mostrano dove l’alluminio viaggia nel corpo e soggiorna dopo la vaccinazione

Fonte: http://www.collective-evolution.com/

®wld