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Il “vagabondaggio dei poli”

Scie chimiche, HAARP e la fiaba dell’inquinamento dell’aria per causa della CO2 contro un mega spostamento dell’asse terrestre?

Il campo magnetico della Terra sta diventando sempre più debole. Non lo diciamo noi, ma gli scienziati. Il riferimento è al documentario “Cambio magnetico: I Poli impazziti”. Da il “vagabondaggio dei poli” e persino uno “spettacolare rovesciamento dei poli” è menzionato in questo articolo.

Alla fine di questo articolo si parla di un caos magnetico. La risoluzione del campo magnetico e la minaccia del rovesciamento dei poli, ma solo astrattamente, cioè solo in un lontano futuro. Sarà vero?

Vediamolo più da vicino: I Poli hanno sempre vagato e, questo è innocuo, dicono gli scettici su Internet, che fanno anche divertenti battute sul tema delle scie chimiche e/o negano in toto questo argomento. Vi è forse una relazione tra la fanatica spruzzatura delle scie chimiche e l’utilizzo altrettanto massiccio della copertura HAARP da un polo all’altro e l’imminente inversione dei poli?

Persone molto attente si stanno già accorgendo di forti cambiamenti nella luce solare. Popoli indigeni come la comunità degli Inuit, stanno già parlando di un possibile spostamento dell’asse terrestre, perché il Sole al polo ha una durata superiore rispetto a prima. Il sole sta tramontando in una diversa posizione. Inoltre, i venti hanno cambiato radicalmente il Polo, e si possono percepire anche in Europa centrale.

Non avremmo mai pensato di collegare la tribù indigena degli Inuit a questo sito, che noi più tardi abbiamo identificato in un sotto gruppo regionale che ha inserito qualche dura critica. E’ ormai chiara la copertura U.S. sulla “scena delle scie chimiche” e che la questione “Scie Chimiche e HAARP” potrebbe avere a che fare con il possibile spostamento dei poli.

Tutto questo si inserisce nella decisione da parte delle élite per stabilire il cosiddetto “cambio climatico causato dalla CO2”, una favola globale che si adatta molto bene su tutto questo, sia le conseguenze di un imminente inversione dei poli, con le conseguenze tecniche di scie chimiche e HAARP che influenzano il campo magnetico e l’atmosfera terrestre.

Questo si inserisce molto bene nel quadro apparente di tutti i governi che sono in accordo sul tema delle scie chimiche. Ciò consentirebbe alle élite di non spruzzare solo qualche nuvola di zolfo, ma particelle metalliche altamente reattive che probabilmente formerebbero un campo magnetico artificiale. Questo tipo di “scudo” è stato in passato un tema di un film di Hollywood, il film era Highlander 2. E, come sappiamo, lo spettacolo portato avanti dalle élite per noi nei loro film di Hollywood, dicono sempre la verità anche se spettacolarizzata per le persone.

Così ci troviamo nel bel mezzo di una inversione dei poli e, la scienza lo sta già ammettendo, su quello che potrebbe accadere su una inversione dei poli concretamente non lo sappiamo perché sembra di stare ad un corso di scienza del muto.

A quanto pare però, sull’imminente spostamento dei poli, non è stato in silenzio Nostradamus. Anche se Nostradamus non ha potuto pubblicare direttamente le sue conoscenze, perché sarebbe stato eliminato come eretico. Tuttavia Nostradamus ha confezionato la sua conoscenza dell’imminente cambiamento dei poli in molti versetti crittografati.

Il nostro portavoce Dominik Storr è stato recentemente invitato ad una intervista con il Prof. Michael Vogt. Lì incontrò l’autore Stella Rose, che ha dedicato la sua vita ai versi di Nostradamus, ed è arrivato a sorprendenti e sensazionali risultati.

Fate riferimento alla prima parte del contributo di Rosenstern:
The Darkness 3 giorni Parte 1

Nota importante: Vogliamo creare il link di questo articolo, per poter dare ai nostri lettori la possibilità di ottenere informazioni complete su questo argomento. Inoltre crediamo che non solo le élite, ma anche noi persone “normali” dovremmo avere il diritto di accedere alla conoscenza dei cosiddetti “addetti ai lavori” o “illuminati”. Per rendersi conto della loro vera natura.

Chemtrail – contro propaganda ora anche nel settore sanitario

Il perché è presto detto, metà del mondo sta parlando di scie chimiche, collegato alla chimica del cielo che sorprendentemente sono molto dannose per noi, ora, i tradizionali portali di salute devono ovviamente occuparsi di scie chimiche negando tutto questo.
Per saperne di più (QUI).

Qui in Germania e negli Stati Uniti, sempre più scienziati e medici stanno parlando apertamente delle scie chimiche. Ma, il mainstream a loro non ha insegnato niente.

Kölner Stadt-Anzeiger: “Agenzia Federale per l’Ambiente capitolo scie chimiche”

Lanciata dalle alte politiche, e in modo speciale dalla massoneria che controlla “l’ambiente” e il Federal Bureau che nel nostro tema riveste un ruolo particolarmente triste, ancora una volta ha offerto i titoli delle scie chimiche. Per saperne di più su di esso l’indicazione è la città di Colonia r.

Vedi anche:
USA: piloti, medici e scienziati confermano le Chemtrails.

Sempre più medici parlano apertamente delle scie chimiche e dei loro effetti sulla salute

Istituto di Neurobiologia (INK) – Lezione Serie del 27/10/2013: Perché molte strisce che si dicono di condensazione non ordinarie visibili in cielo – influenzano la nostra acqua potabile, il nostro suolo, la nostra salute?”

Un medico di primo piano il Dr. Ruediger Dahlke parla di chemtrails

Appello del neurochirurgo Dr. Russell Blaylock B.

Kölner Stadt-Anzeiger: “Agenzia Federale per l’Ambiente capitolo scie chimiche”

Vedi anche:
Denuncia disciplinare contro il Presidente dell’Agenzia Federale per l’Ambiente per il parere sulle “Scie chimiche – pericolosi esperimenti con l’atmosfera o mera finzione”

Comunicato Stampa: denuncia disciplinare contro il Presidente dell’Agenzia Federale per l’Ambiente per il parere sulle “Scie chimiche – pericolosi esperimenti con l’atmosfera o mera finzione?”

Agenzia federale per l’ambiente: alluminio, bario e stronzio non “possono” essere misurati in aria

Il Centro tedesco per l’Aerospazio non risponde alle nostre domande chiave sulle scie chimiche.

http://www.sauberer-himmel.de/

http://ningizhzidda.blogspot.it/

Un mondo di amazzoni

Donne incinte senza lo sperma 

Che sia davvero possibile produrre il seme maschile dal midollo osseo delle donne?

Se ne è parlato circa 2 anni fa, ma con prepotenza la notizia continua ad interessare il pubblico della rete, nonostante si tratti di un argomento molto delicato e, a dir poco, inquietante. Che siamo derivati da Adamo ed Eva oppure dalla cugina scimmia, poco importa in quanto il processo evolutivo è partito e si è affermato grazie alla riproduzione. Immaginate di poterlo parzialmente interrompere, negando all’uomo la possibilità e il diritto di diventare padre. Come? Le donne potrebbero produrre da sole il seme necessario, per procreare i loro figli.

Gli scienziati inglesi dell’università di Newcastle Upon Tyne avrebbero trovato il sistema per convertire le cellule staminali del midollo osseo di una donna in sperma. Il dottore, che presiede al gruppo degli studiosi, non è Victor Frankenstein, ma il professor Karim Nayernia, il quale, dopo aver ricevuto i dovuti permessi per continuare  nella sua ricerca, è tuttora immerso nella produzione di seme “artificiale”.

Gli esperimenti si stanno concentrando sui topi da laboratorio, ovviamente femmine. Le cellule generatrici, estratte dal midollo e poi bombardate di vitamina A, avrebbero prodotto cellule spermatogonali, che a loro volta dovrebbero appunto diventare l’utile seme.

La ricerca è partita con l’obietto di risolvere il problema della fertilità per tutti quegli uomini che l’avessero persa a causa del cancro. La stessa ricerca, però, ha raggiunto risultati imprevisti tanto da spaventare lo stesso dottor Nayernia, e non certo perché preoccupato dalle conseguenze a cui si potrebbe arrivare, ma perché teme che i suoi studi possano essere interrotti.

Proprio in un periodo in cui si discute ancora sulla eticità della fecondazione assistita.

X _ YC’è chi solleva legittimi dubbi a riguardo, come ad esempio il professor Harry Moore, dell’Università di Sheffield, il quale immagina quali conseguenza potrebbe condurci la manipolazione genetica. Robin Lovell Badge, del National Institute of Medical Research, invece, sostiene che non si possa creare in laboratorio lo sperma senza il cromosoma Y, che appunto appartiene soltanto agli uomini. A meno che non si immagini, in un futuro davvero inquietante, un mondo popolato esclusivamente da donne.

Quando la realtà, supera la fantasia.


di Daniela Mancini
tratto da: donne-incinte-senza-lo-sperma

Link: http://donna.fanpage.it/
Visto su: http://www.disinformazione.it/

https://ningizhzidda.blogspot.com/

“Il controllo dell’anima”

L’INFRASTRUTTURA PER IL CONTROLLO GLOBALE


Sappiamo che è in arrivo un governo Globale, il cui fine ultimo è il controllo sull’umanità intera e delle principali azioni di ogni singola persona.
Questo sarebbe tecnicamente impossibile, gran parte dell’umanità dovrebbe lavorare in questo governo globale per controllare ogni comunicazione di ogni altro essere umano. Implicherebbe turni a rotazione di troppe persone, no, impossibile. Ma se questo lavoro lo facesse un computer… allora la cosa cambierebbe, e non poco. Con una buona programmazione ed una unica infrastruttura globale a cui partecipino, in un modo o nell’altro, tutte le persone, sarebbe possibile.
L’infrastruttura c’è: si chiama Internet.
Come sappiamo, Internet nacque qualche decennio fa per collegare insieme i computer delle basi militari americane. Poi l’esperimento si spostò ad un certo numero di college universitari americani. Dopo i primi risultati, si è arrivati a quello che vediamo oggi.
Internet è un’ossatura, ormai globale, a cui sono connessi moltissimi computer. Ogni computer rappresenta, diciamo, una persona o poche persone.
Chi lo usa per cercare informazione, chi per giocare, chi per comunicare con altre persone, chi per lavoro… appare chiaro che su Internet viaggiano contenuti. Tanti contenuti, di tutti i tipi. Questi contenuti, raccolti assieme ed opportunamente analizzati, col tempo possono costruire quello che è il modo di pensare di una persona, le sue abitudini, quello che fa, quello che dice, quello che comunica, insomma quello che è, il suo intero essere.
Questo è possibile con programmi sufficientemente complessi ed un database di informazioni ben costruito. Chi controlla una infrastruttura del genere, nel momento in cui le persone non possono fare a meno di essa per la propria vita ed il proprio lavoro, controlla tutto.
 
Il problema? Che, giorno dopo giorno, ci avviciniamo a questa prospettiva allucinante.
Il paradosso? Che ce lo stiamo costruendo da soli, prendendolo per una cosa positiva.
Da qui consideriamo alcuni elementi che, se fossero legati, indicano una forte vicinanza con questa situazione.
Il Cloud Computing: i nostri computer sono collegati in Internet. Sono composti da un monitor, un mouse ed una tastiera, ed un corpo centrale con memoria RAM [quella dove stanno i programmi che state utilizzando a computer acceso] ed un disco fisso [dove vengono conservati tutti i dati, programmi, film, insomma tutto quello che ci mettete dentro]. Bene, quello che usate e volete usare ancora sta nel disco fisso [indicato come C:], che sta dentro al vostro Pc. Immaginate che il vostro Pc non abbia più un disco fisso. Che qualcuno vi proponga di lasciare i vostri dati su un disco fisso ‘virtuale’ di capacita illimitata e con nessuna responsabilità di gestione da parte vostra come costi, messa in ordine, antivirus eccetera. Questo vuol dire che i Pc, per funzionare, avrebbero bisogno di essere connessi SEMPRE ad internet, perché i programmi che usate sono tutti in Rete. Questo comporta che siano sul computer di qualcun altro, tutti i vostri programmi e tutti i vostri dati. Vi diranno che ci tengono alla vostra privacy. Ma tutte le vostre cose sono sul Pc di altre persone, tutti i dati di lavoro, tutti i codici, tutti i dati affettivi, film e fotografie.
Se anche fossero ligi alle regole, i gestori, esiste sempre la possibilità che qualcuno possa andare a controllare quello che ne ha voglia, senza farvelo sapere.
Non è certo fantascienza, andate a dare un’occhiata a Google Gdrive, il disco fisso on-line. Lo faranno arrivare.
Google Latitude:questo c’è già. Si tratta di un’applicazione per i telefoni cellulari, basata su Google Maps, quella che ti fornisce le mappe geografiche e stradali di tutto il globo.
Ebbene, con questa applicazione, è possibile vedere sul proprio cellulare, in tempo reale, le posizioni, ovunque siano, dei propri amici [previo che anche loro abbiano Google Latitude sul telefonino], con le loro icone o facce sulla mappa. Insomma, è possibile sapere in ogni momento dove siano.
Questo a casa mia si chiama tracciare le persone. E la cosa divertente è che non c’è nessuna invasione della privacy da parte di Google. Siamo noi stessi che le diamo il consenso di tracciarci e monitorarci, tramite il sistema di localizzazione dei cellulari. Un giorno, quando succederà un’infrazione, di qualunque genere essa sia, ogni persona sarà rintracciabile. Alla faccia del Big Brother di Orwelliana memoria. E ce la costruiremo da noi.
Ilmicrochip RFID: parliamo di quello impiantabile nell’essere umano. Parliamo di quello con il codice identificativo per ogni essere umano, paragonabile al tatuaggio imposto agli ebrei nei campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Parliamo di quello che sarebbe pubblicizzato come necessario, come risoluzione ad un problema di caos, guerra o terrorismo.
In una società senza il denaro contante il microchip avrebbe le stesse funzioni che oggi ha un Bancomat, solo che funzionerebbe passando semplicemente la mano su un apposito lettore, essendo univoco per ogni persona. Tutto veramente facilitato! Ci sono anchepubblicità che ne illustrano tutti i vantaggi. Veramente favolosa! Praticamente un Telepass per la spesa, sempre a portata di mano. Uno Spesapass.
Peccato solo per una cosa. Se il denaro è solo elettronico, se la spesa fosse possibile solo con lo Spesapass… bè, lo Spesapass è controllato da un computer. E qualcuno, da quel computer, alla pressione di un tasto può decidere che qualcuno non possa più mangiare [ovvero fare spesa] a meno di comportarsi in un certo modo. E la fame… è il migliore modo per arrivare al cervello della gente. E dal cervello si passa all’anima. Il microchip si rivela uno strumento efficace per il controllo dell’anima di chi non ha una volontà sufficientemente forte per opporsi o per chi non volesse proprio opporsi.
Il microchip è prodotto dalla Verichip. Tra i suoi scopi, il microchip, ha il controllo dei parametri sanitari della persona [parametri del sangue, colesterolo ecc…].
La Verichip, negli ultimi anni, andava male finanziariamente, molto male [ora si chiama Xmark], quindi cercava un partner ‘forte’ per essere sostenuta.
Ebbene, l’ha trovato.
Si tratta di Microsoft, che ha comprato parte della Verichip per il suo programma Microsoft Healthvault. Si tratta di un gigantesco archivio informatico dei dati sanitari di tutti gli americani [ passerà presto ad esserlo per tutto il mondo]. La motivazione è che quest’archivio sia immediatamente utilizzabile dai medici per risalire alla documentazione sanitaria degli americani. Che c’entra il chip? Se tutti gli americani fossero chippati, non ci sarebbe nessun problema di riconoscimento del paziente se questo arrivasse in coma o in stato di incoscienza in ospedale e senza documenti. Sono partite le sperimentazioni di microchip negli ospedali americani, sui pazienti diabetici. Presto si passerà al poter entrare in certi posti di lavoro, come banche, laboratori od importanti uffici, solo se in possesso del chip. un giorno non troppo lontano sarà possibile ottenere un lavoro solo se chippati.
Tutto questo con le scuse della ‘sicurezza’ delle persone “perbene” e dei loro bambini.
Tutto questo per il controllo capillare, tramite mezzi informatici, della vita della gente.
L’amministrazione di Barack Obama. Obama stesso ha affermato di essere favorevole alla mappatura dei dati sanitari degli americani ed all’inserimento in un unico archivio informatico entro 5 anni. Da notare, nello stesso articolo, quanto voglia premere per la diffusione capillare di Internet sul suolo americano.
Joe Biden è il vice-presidente di Obama. Ha promesso un decreto alla Corte Suprema USA riguardante l’innesto obbligatorio del chip alla popolazione americana. Non c’è molto da aggiungere.
Se volete conoscere altri motivi per cui non c’è da aspettarsi nulla di buono dall’amministrazione Obama,qui ne trovate altri. Che ciascuno pensi quello che vuole.

Il brevetto di Microsoft sul corpo umano è una realtà: si tratta dello studio sulla conducibilità elettrica del corpo umano, utilizzato come antenna ricevente e trasmittente per onde elettromagnetiche. In sostanza, gli esseri umani funzionerebbero come antenne. In pratica, come per il circuito elettronico all’interno delle chiavi dell’auto o come gli RFID installati già nei prodotti per i magazzini, con il microchip od un opportuno dispositivo portato sempre addosso, si è in grado di spedire, in automatico ed in base alla conducibilità del corpo umano, un segnale di risposta a quello inviatoci da lettori posti per strada, per segnalare a tali lettori la nostra posizione e il nostro stato di salute. Il nostro stesso corpo fornirebbe, di rimbalzo, la trasmissione necessaria per la nostra localizzazione.
E questi non sono che pochi esempi. I segni del passaggio, lento ma continuo, verso una società del monitoraggio completo degli esseri umani, ci sono. I computer ne sono i mezzi, facendo il lavoro di controllo di molti uomini e senza mai stancarsi. Internet è l’infrastruttura necessaria per tutto questo. Provate a immaginarvi l’impero romano con un sistema comunicativo tipo Internet… chissà cosa avrebbero pagato per averlo!
Facciamo caso anche ad alcune cose. Nessuna tecnologia, davvero nessuna, ha conosciuto uno sviluppo veloce e globale come Internet. E la stanno portando ovunque. Persino in quei luoghi d’Africa che avrebbero bisogno più di cibo che di Internet. Troppo veloce, troppo globale come sviluppo. Tutto solo per il bisogno di comunicazione? Insomma… il bisogno di comunicazione c’è, ma lo si soddisfa anche con gli amici del paese. Tutti bisogni indotti da chi sta al potere, che ci fa credere di non poterne fare a meno. La cosa più ironica, ripeto, è che questo sistema lo costruiamo prevalentemente noi, accettando, e di buon grado, tutto quello che ci viene proposto. Al punto di non ritorno… allora ci sarà da ridere.
Qui vengono indicate due realtà collegate al sistema del numero 666, cioè nei codici a barre e nella stessa parola ‘computer’.
Si sa che è in arrivo un “Digital Tsunami” che è il flusso enorme di dati digitali che si può raccogliere analizzando ogni transazione o ogni oggetto elettronico usato dalle persone: la Ue sta studiando questa Internet 3.0 ovvero l’Internet delle Cose ( Internet of Things) e si prospetta un’allarmante impennata della Surveillance Society, la società del controllo in pieno stile Grande Fratello preconizzato da George Orwell. 
 
Internet, nella sua definizione, World Wide Web [Rete Estesa Globale], è abbreviato notoriamente in WWW. La lettera W sia nell’alfabeto greco che in quello ebraico ha valore di 6. WWW – 666.
Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, computi il numero della bestia, perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei. (Apocalisse 13:18)

Articolo di Iafet

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