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Le Super Zanzare

 

CATASTROFE GENETICA IN BRASILE 

Sembra uno scenario da film di fantascienza, invece è tutto vero: in Brasile, delle zanzare Ogm sono sfuggite al controllo degli scienziati e hanno cominciato a comportarsi in un modo imprevisto. 

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Un’azienda di ingegneria genetica anglo-americana ha liberato milioni di zanzare geneticamente modificate contenenti un gene letale, ogni settimana per 27 mesi nella zona di Bahia, Brasile, per verificare se le zanzare OGM si sarebbero accoppiate con le zanzare locali portatrici di Zika, malaria e altri virus.

Un nuovo studio documenta in modo allarmante che, dopo un’iniziale riduzione delle zanzare target nei primi mesi, «la popolazione è ricresciuta fino ai livelli precedenti». Ad oggi, gli scienziati non hanno idea dei rischi derivanti dalla mutazione. Ancora una volta si evidenziano i pericoli della modificazione genetica delle specie.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature Reports, zanzare geneticamente modificate prodotte dalla compagnia Oxitec, acquisita dall’americana Intrexon, sono sfuggite al controllo umano dopo i test in Brasile e si stanno diffondendo nella zona.

Sulla carta, la teoria era brillante. I maschi delle zanzare portatrici di febbre gialla provenienti da Cuba e dal Messico sono stati alterati geneticamente per impedire alla progenie di sopravvivere.

Così, Oxitec ha iniziato a rilasciarne decine di milioni in due anni nella città di Jacobina, nella regione di Bahia, Brasile. La teoria di Oxitec prevedeva che le zanzare si sarebbero accoppiate con quelle locali portatrici di malattie infettive, come la febbre dengue, impedendo alla progenie di sopravvivere.  

Risultati inattesi  

Un team di scienziati di Yale e diversi istituti scientifici in Brasile hanno monitorato i progressi dell’esperimento. Quello che hanno scoperto è allarmante. Dopo un periodo iniziale in cui la popolazione di zanzare si è drasticamente ridotta, dopo 18 mesi è ricresciuta fino ai livelli precedenti.  

Non solo: la ricerca mostra anche che le zanzare presentano un «vigore ibrido», cioè l’incrocio tra le zanzare naturali e quelle geneticamente modificate ha creato «una popolazione più robusta di quanto lo fosse prima del rilascio», resistente agli insetticidi, in poche parole «super-zanzare».  

Gli scienziati notano che «I campioni genetici della popolazione target hanno mostrato chiaramente che porzioni del genoma modificato sono state incorporate nella popolazione target 6, 12, 27, 30 mesi dopo il rilascio. Evidentemente, la rara progenie ibrida tra il ceppo di rilascio e la Jacobina è abbastanza robusta da riprodursi naturalmente …» 

Continuano: «Quindi, la Jacobina Ae aegypti è un mix di tre popolazioni. Non è chiaro come ciò possa influenzare la trasmissione delle malattie o influire su altri sforzi per controllare questi pericolosi vettori». 

Si stima che tra il 10% e il 60% delle zanzare della specie Jacobina Ae aegypti locali presentino nel loro genoma il gene alterato OX513A. 

Concludono che «Le tre popolazioni che compongono la popolazione tri-ibrida di Jacobina (Cuba, Messico, Brasile) sono molto diverse geneticamente e con ogni probabilità creeranno una popolazione molto più robusta di quella precedente al rilascio grazie al vigore ibrido».

Non era nelle previsioni. Il professore di ecologia e biologia evolutiva Jeffrey Powell, principale autore dello studio, commenta la scoperta:  

«L’idea era che i geni del ceppo rilasciato non sarebbero penetrati nella popolazione naturale perché la progenie doveva morire. Ovviamente, questo non è successo».  

Powell continua: «Ma sono gli effetti imprevisti che ci preoccupano».  

Un progetto della Fondazione Gates

Lo studio brasiliano riaccende i riflettori sui pericoli del rilascio incontrollato di specie OGM nell’ambiente. Riporta alla mente gli orrori descritti nel 1969  nel romanzo di fantascienza di Michael Crichton Andromeda Strain.

Ma questa volta non è un romanzo.

Le zanzare della Oxitec sono state sviluppate utilizzando una forma di gene editing molto controversa, conosciuta come gene drive.

Questa tecnica, finanziata in gran parte dall’agenzia DARPA, facente capo al Pentagono, combinata con la tecnologia CRISPR, ha lo scopo di forzare una mutazione genetica da diffondere in un’intera popolazione, sia che si tratti di zanzare o di esseri umani, nell’arco di alcune generazioni.

Lo scienziato che per primo ha suggerito lo sviluppo del gene drive nell’editing genetico, il biologo di Harvard Kevin Esvelt, ha avvisato che queste tecniche presentano elevate probabilità di sfuggire al controllo.

Evidenzia quante volte la CRISPR fallisce e la crescente possibilità di mutazioni protettive, trasformando ogni gene benigno in un gene aggressivo.

Afferma: «Bastano pochi organismi modificati per alterare irrimediabilmente un ecosistema».

Le simulazioni computerizzate di Esvelt sul gene drive hanno calcolato che il gene modificato «può trasmettersi al 99% della popolazione in meno di 10 generazioni, e resistere per oltre 200.» Questo è stato dimostrato nell’esperimento sulle zanzare in Brasile.

È da notare anche il fatto che l’esperimento brasiliano della Oxitec è stato finanziato dalla Fondazione Bill e Melinda Gates.

Nel giugno 2018 la Oxitec ha annunciato la joint venture con la Fondazione Gates «per sviluppare un nuovo ceppo di Friendly Mosquitoes™ auto-limitanti per combattere le specie di zanzare responsabili della trasmissione della malaria nell’emisfero occidentale».

I risultati mostrano che l’esperimento è un catastrofico fallimento visto che il nuovo ceppo non è affatto auto-limitante.

La Fondazione Gates e Bill Gates supporta lo sviluppo di tecniche di ingegneria genetica da oltre un decennio.

Gates, storico sostenitore dell’eugenetica, del controllo della popolazione e degli OGM, è il principale promotore dell’editing genetico.

In un articolo apparso sul numero di maggio/giugno di Foreign Affairs, il periodico del Council on Foreign Relations, Gates tesse le lodi delle tecnologie di editing genetico, in particolare il CRISPR.

Nell’articolo, Gates sostiene che il CRISPR e le altre tecniche dovrebbero essere utilizzate a livello globale per soddisfare la crescente necessità di cibo e per migliorare la prevenzione delle malattie, in particolare la malaria.

Aggiunge: «C’è ragione di essere ottimisti sul fatto che modificare le zanzare portatrici di malaria causerà pochi danni, se non nessuno, all’ambiente».

Altrettanto allarmante è il fatto che la tecnica utilizzata per l’esperimento sulle zanzare è stata diffusa senza i test sulla salute e sulla sicurezza effettuati da istituti indipendenti.

Ad oggi, il governo statunitense si affida alle dichiarazioni di sicurezza fornite dall’industria.

L’Unione Europea, formalmente responsabile per il trattamento di specie geneticamente modificate come le piante, sta cercando di allentare la regolamentazione.

La Cina, centro per la ricerca genetica di primaria importanza, ha dei controlli estremamente superficiali.

Recentemente, uno scienziato cinese ha annunciato un esperimento genetico sugli umani per rendere i gemelli neonati resistenti all’HIV.

Altri esperimenti sono in corso in tutto il mondo sugli animali geneticamente modificati, in particolare i salmoni. Il principio di precauzione viene gettato al vento quando si tratta di rivoluzione genetica, il che non è affatto rassicurante. 

Oxitec, che nega il fallimento dell’esperimento in Brasile, sta ora cercando l’approvazione dell’Agenzia di Protezione Ambientale statunitense per condurre lo stesso esperimento in Texas e Florida.

Tra le personalità coinvolte figura anche il texano Roy Bailey, lobbysta di Washington e stretto amico di Randal Kirk, CEO miliardario di Intexon, proprietario di Oxitec. Bailey è uno dei principali finanziatori di Trump. Speriamo che sia la prudenza, e non la politica, a decidere gli sviluppi.  

F. William Engdahl

F. William Engdahl è consulente e docente di rischio strategico, ha conseguito una laurea in politica presso la Princeton University ed è un autore di best seller sulle tematiche del petrolio e della geopolitica. È autore, fra gli altri titoli,

di Seeds of Destruction: The Hidden Agenda of Genetic Manipulation («Semi della distruzione, l’agenda nascosta della manipolazione genetica»), consultabile anche sul sito globalresearch.ca.

Questo articolo, tradotto e pubblicato da Renovatio 21 con il consenso dell’autore, è stato pubblicato in esclusiva per la rivista online New Eastern Outlook.

VEDI ANCHE

VIRUS ZIKA, CAOS IN BRASILE: AUTORIZZATI GLI ABORTI

TARGET MALARIA’ E FONDI DI BILL GATES A TERNI 

Fonte articolo: https://www.nogeoingegneria.com/ 

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L’oscura materia del DNA fantasma

 

Gli scienziati stanno apprendendo l’antica conoscenza di come cambiare il DNA?

da Corbin Nero

Uno dei motivi principali dell’antica teoria degli astronauti è che gli esseri antichi potrebbero aver manipolato il DNA degli esseri umani e di altre forme di vita. Numerose incisioni antiche sembrano mostrare il motivo a doppia elica del DNA, spingendo i teoristi a speculare: E se gli esseri extraterrestri diedero agli esseri umani un kickstart evolutivo? Forse hanno anche creato ibridi con il proprio DNA?

Un’altra idea è che le culture antiche sapevano di un Terzo Occhio situato nella ghiandola pituitaria del cervello. I simboli della ghiandola a forma di cono appaiono collegati a strani esseri che sembrano condurre qualche alterazione dell’Albero della Vita. Per alcuni, l’albero appare simbolo del DNA e delle vertebre umane.

  

La ghiandola pineale e il terzo occhio

Sorgono domande più inconoscibili. Come sono collegati il Terzo Occhio e il DNA? Questi antichi esseri avevano una conoscenza avanzata di come cambiare la struttura del DNA attraverso una coscienza superiore?

Certo, sembra davvero assurdo. Tuttavia, alcuni scienziati oggi sembrano arrivare a conclusioni simili.

Prima di guardare a queste scoperte relativamente nuove, considerare che molto poco è noto per certo circa la stragrande maggioranza del DNA. Solo di recente, nel 2018, hanno scoperto una strana forma aggrovigliata di DNA, un nodo a quattro filamenti di codice genetico soprannominato i-motif. 

 

 Illustrazione: Chris Hammang  

DNA scuro?

Più o meno nello stesso periodo, gli scienziati hanno pubblicato le loro scoperte sul DNA della “materia oscura”, sequenze misteriose quasi identiche in tutti i vertebrati, dagli esseri umani, dai topi ai polli. Il DNA oscuro è pensato vitale per la vita, eppure non sappiamo ancora come. In realtà, non sappiamo cosa fa il 98% del nostro DNA, ma stiamo scoprendo che non è ‘spazzatura’ dopo tutto.

Seeker ha discusso l’Oscuro DNA qui sotto:

Come potete vedere, gli scienziati ancora non sanno molto sui nostri genomi genetici, tanto meno ciò che crea coscienza.

Correlazione: Nuova Teoria della Coscienza: Gli Antichi e gli Hippies avevano ragione tutto insieme a ‘Vibes’

Allo stesso tempo, alcuni studi sembrano dimostrare che le influenze intracellulari, ambientali ed energetiche possono cambiare il DNA. Il campo dell’epigenetica esamina come fattori diversi dal nostro codice genetico non cambiano solo chi e cosa siamo. 

Screenshot tramite YouTube

Alcuni ricercatori suggeriscono che possiamo cambiare il nostro DNA attraverso l’intenzione, i pensieri e le emozioni. Mantenere pensieri positivi e superare efficacemente lo stress può aiutare a mantenere il benessere emotivo, e può anche mantenere il nostro stesso DNA.

D’altra parte, uno studio su 11.500 donne ad alto rischio di depressione nel Regno Unito ha determinato che il DNA mitocondriale e la lunghezza dei telomeri sono stati cambiati.

Secondo Science Alert:

“La scoperta più notevole è stata che le donne che avevano depressione legata allo stress – depressione associata a una sorta di avversità durante l’infanzia come l’abuso sessuale – avevano più DNA mitocondriale (mtDNA) dei loro coetanei. I mitocondri sono gli organelli della centrale elettrica che forniscono l’energia per il resto della cellula, e un aumento del DNA mitocondriale ha portato i ricercatori a credere che il fabbisogno energetico delle loro cellule fosse cambiato in risposta allo stress.”

Questi cambiamenti alla struttura del DNA sembrano far avanzare il processo di invecchiamento.

“Dopo essere tornati indietro rispetto ai loro risultati, i ricercatori hanno anche scoperto che le donne con depressione legata allo stress avevano telomeri più corti delle donne sane. Telomeri sono i tappi alla fine dei nostri cromosomi che naturalmente accorciare con l’età, e il team ha cominciato a chiedersi se questo processo fosse stato accelerato dallo stress.”

Altri risultati suggeriscono che la meditazione e lo yoga possono aiutare a mantenere i telomeri.

Andando un grande passo avanti, alcuni ricercatori ritengono che il nostro DNA è in ultima analisi collegato al nostro sé spirituale superiore. A questo punto, cominciamo a corrispondere con il pensiero degli antichi, secondo gli antichi teoristi astronauti.

Se questo suona lontano a voi, allora si potrebbe non voler procedere perché sta per diventare più strano.

DNA fantasma?

Nel 1995, un biologo quantistico russo, Vladimir Poponin condusse uno studio strabiliante chiamato “The DNA Phantom Effect”.

Secondo Medium:

“In un articolo apparso negli Stati Uniti nel 1995, hanno descritto una serie di esperimenti che suggeriscono che il DNA umano influenza direttamente il mondo fisico attraverso quello che credevano fosse un nuovo campo di energia che collega i due.”

Lo studio ha scoperto che i fotoni di luce si disponevano in modo diverso quando in presenza di materiale vivente del DNA.

“Il DNA stava chiaramente avendo un’influenza diretta sui fotoni, come se li modellasse in schemi regolari attraverso una forza invisibile. Questo è importante, dal momento che non c’è assolutamente nulla nei principi della fisica convenzionale che consentirebbe questo effetto. Eppure, in questo ambiente controllato, il DNA – la sostanza che ci compone – è stato osservato e documentato per avere un effetto diretto sulla roba quantistica di cui è fatto il nostro mondo!”

In un altro esperimento del 1993, l’esercito ha testato come campioni di DNA avrebbero reagito alle emozioni dei donatori umani. Il DNA è stato osservato mentre i donatori guardavano i video in un’altra stanza. I sentimenti della persona influenzavano il DNA, indipendentemente da quanto la persona fosse lontana dal campione di DNA. Sembra essere un caso di entanglement quantistico.

“Quando il donatore ha sperimentato “picchi” e’emotivi’ e ‘dips’, le sue cellule e il suo DNA hanno mostrato una potente risposta elettrica nello stesso istante nel tempo. Anche se le distanze misurate in centinaia di metri separavano il donatore e i campioni, il DNA agiva come se fosse ancora fisicamente collegato al suo corpo. La domanda è ‘Perché?'”

Anche quando un soggetto era a 350 miglia di distanza, il loro campione di DNA ha reagito simultaneamente. Un campo di energia sconosciuto collegava i due.

“Quando il donatore ha avuto un’esperienza emotiva, il DNA ha reagito come se fosse ancora collegato al corpo del donatore in qualche modo. Come afferma il dr. Jeffrey Thompson, un collega di Cleve Backster, da questo punto di vista: “Non c’è posto dove il proprio corpo finisce e non c’è posto dove inizia”.

Un terzo esperimento del 1995 di HeartMath suggerisce anche che le persone possono cambiare la forma del DNA attraverso le loro emozioni. I ricercatori Glen Rein e Rollin McCraty hanno scoperto che, a seconda di quali soggetti stavano pensando, il DNA sarebbe cambiato.

“Nelle parole di uno dei ricercatori, “Questi esperimenti hanno rivelato che diverse intenzioni hanno prodotto effetti diversi sulla molecola del DNA causandone il vento o la riavvolgimento.” Chiaramente, le implicazioni sono al di là di tutto ciò che è stato permesso nella teoria scientifica tradizionale fino ad ora.”

Questi esperimenti di anni fa suggeriscono:

  • Possiamo cambiare la nostra struttura del DNA attraverso i pensieri. 
  • Siamo collegati al nostro DNA in qualche modo misterioso. 
  • Il nostro DNA cambia le vibrazioni dei fotoni di luce intorno a noi.

Queste idee senza dubbio suonano strane a molte persone, ma la realtà è spesso più strana della finzione. Allo stesso modo, gli scienziati e gli scettici tradizionali hanno a lungo creduto che le questioni degli antichi teoristi astronauti fossero assurde.

Secondo Scientific American:

“L’antica teoria degli alieni è fondata su un errore logico chiamato argumentum ad ignorantiam, o ‘argomento dall’ignoranza’. Il ragionamento illogico è questo: se non c’è una spiegazione terrestre soddisfacente per, per esempio, le linee di Nazca del Perù, le statue dell’Isola di Pasqua o le piramidi egizie, allora la teoria che sono stati costruiti da alieni dallo spazio esterno deve essere vera.”

Screenshot tramite YouTube

La verità è che non abbiamo una spiegazione soddisfacente di come gli esseri umani si sono evoluti nella nostra forma attuale oggi. Tutti noi continuiamo a cercare le risposte, ma la verità può essere più inaspettata di quanto chiunque di noi possa credere. Non lo scopriremo mai se non manteniamo una mente aperta, e forse questa è la chiave per sbloccare risposte nascoste nel profondo dell’antico codice chiamato DNA.

Sembra che i nostri pensieri abbiano un profondo effetto sul nostro corpo e sul mondo che ci circonda.

Ulteriori informazioni su Sumerian Genetic Manipulation from Ancient Aliens qui sotto:

Immagine in primo piano: Screenshot tramite YouTube con DNA tramite Pixabay 

Fonte: https://www.ancient-code.com/

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Ndr: sulla Manipolazione genetica del DNA potrebbe essere esaustivo questo VIDEO sottotitolato in lingua italiana.

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Nietzsche: la degenerazione dell’uomo

La previsione di Nietzsche è stata progressivamente soddisfatta

Il mondo moderno, visto con sospetto, può essere definito come l’ illusione della libertà. La libertà non è mai stata valutata così tanto e non ci siamo mai vantati così tanto di essere liberi, di essere in grado di fare ciò che vogliamo. di una sovrabbondanza di diritti e di agenzia. L’uomo moderno sente con orgoglio che questo è il suo grande successo: essersi liberato dai tiranni, dalla religione, dall’inclemenza della natura. Si sente superiore agli uomini delle altre generazioni, perché crede di essersi liberato dalle sue superstizioni e dalla sua impotenza. Crede di essere libero dagli dei e ora si sta muovendo verso la sua stessa divinità – come è chiaramente il caso delle idee transumaniste – o almeno verso un avvertimento riguardo alla natura e alle necessità. Tuttavia, non è questo un nuovo mito? Un mito in cui i nuovi dei sono scienza, tecnologia, democrazia, società?

Per sostenere l’idea che siamo liberi, la libertà doveva essere ridefinita. Tradizionalmente – nel cristianesimo, nello stoicismo, nel platonismo – la libertà aveva a che fare con la teleologia o con un’armonizzazione con i principi universali. Essere liberi non era solo saper scegliere e autodeterminarsi, era saper scegliere ed entrare in armonia con il bello, il buono o il vero. O era scegliere bene o virtualmente – che aveva a che fare con l’allineamento con la razionalità o l’intelligenza in natura – in modo tale da evitare la sofferenza. Al contrario, c’era anche il modo di desiderare per poter aggiornare la sua essenza o soddisfare la sua vocazione.

Come sappiamo, la scienza e la filosofia moderne hanno rotto con queste idee – dio, anima, essenza, scopo, ecc. – Questo è qualcosa che può essere liberatorio ma anche estremamente pericoloso, come ha avvertito Nietzsche, uno dei principali distruttori di questo vecchio paradigma. Ma anche filosofi come Nietzsche o Heidegger, per i quali la libertà non è essenzialmente morale, né è essenziale nel senso che non si tratta di aggiornare un’essenza, se letti attentamente, si allontanano dall’idea moderna di libertà, o almeno della sua applicazione in massa. La volontà di potere è stata confusa con il libero arbitrio, con l’orgia dei diritti, con il nichilismo del libero mercato. Certamente Nietzsche è stato uno degli autori più travisati, essendo egli stesso autore di “interpretazioni” e “prospettive”. La sua filosofia difende la virtù dell’anti-sistemico, ma per questo permette e persino – con la sua distruttiva veemenza e licenza morale – incoraggia molteplici interpretazioni, cooptazioni, passioni irrazionali attorno al suo lavoro.

Le idee di Nietzsche contengono un seme che, sebbene possa essere una medicina per la condizione che chiama “mandria moralità” (o schiavo), di solito è piuttosto velenoso, una dinamite che prende tutto e lascia il nichilismo, che deserto, quella terra desolata di cui lui stesso era un profeta. A difesa di Nietzsche, lo spiega lui stesso, ripetendo che ciò che vediamo è la degenerazione dell’uomo, e, quindi, questo uomo degenerato, “l’ultimo uomo”, difficilmente potrebbe avere la vitalità e il coraggio per crearsi, per trovato un nuovo sistema di valori. E, come ritiene Nietzsche, se ciò che degenera è solo la mentalità sociale, di massa, essendo entità collettive, spinte dalla maggior parte o dalla maggioranza, allora la globalizzazione, il villaggio globale, è il punto più alto dell’umanità. È il momento in cui il grande, l’eroico, il divino è meno gestitato. (È per un’altra occasione discutere se ciò che Nietzsche chiede non è troppo, anche contro la natura, poiché l’essere umano è stato costituito come un animale sociale e la più significativa dell’esistenza umana sono le relazioni umane, l’amicizia, amore, erotismo. Nietzsche non pensa molto alla compassione e la sua filosofia non edifica per raggiungere la coesistenza. È vero che ciò che Nietzsche vuole non è una società superiore, ma una manciata di uomini superiori – si muove secondo un impulso aristocratico Ma sarebbe necessario considerare se questo è davvero conveniente e sostenibile senza tener conto della ricchezza delle relazioni significative nella coltivazione dell’anima).

Ad ogni modo, è chiaro che l’uomo moderno si allontana da questo uomo veramente libero che potrebbe venire nel “crepuscolo degli idoli”, libero dall’assoluto. Forse l’uomo ha un bisogno interno – ed eterno nella specie – di assoluti – l’homo religiosus non sembra in alcun modo scomparire, e sembra essere il più vicino a un’essenza psichica umana. Certo, ora gli dei sono altri, prendono altri nomi. Jung lo notò dicendo che ora gli dei sono patologie. Roberto Calasso ha portato alla luce magistralmente i sostituti religiosi della modernità, le teologie politiche (la principale, la “Società”), il luogo in cui la mentalità religiosa e del gregge convergono come mai prima nella storia. Ma, in ogni caso, non possiamo smettere di desiderare, di nominare (con altri nomi) i poteri, anche quando li soppiantiamo per oggetti di consumo o dispositivi tecnologici. Ora Agni, osserva Calasso, il fuoco, il messaggero degli dei, è un missile dell’agenzia spaziale indiana.

Nietzsche lo notò chiaramente, perché “il movimento democratico è l’erede del movimento cristiano” e “è comunque una fede metafisica che sta alla base della nostra fede nella scienza”. I grandi successi della società moderna, con cui presumibilmente volevano sbarazzarsi di credenze e metafisica, sono sistemi segreti di credenze e metafisica. La scienza è il nuovo mito, il mito che ha guadagnato trazione e potere, per alleviare la nostra paura del caos e dell’incertezza, per intorpidire i nostri istinti ed evitare l’incontro terribile-numinoso con il mistero. La forza che muove la scienza non sarebbe il desiderio di conoscere la realtà, nemmeno di dominarla, ma di eliminarne il pericolo, di domare l’esistenza.

È possibile che l’uomo moderno, l’uomo tecnologicamente attrezzato, incarni un nuovo e più perfetto animale da gregge, che non solo non sappia che fa parte di un gregge – questo sicuramente esisteva già – ma si vanta anche di avere rilasciato per la prima volta nella storia, di essere il primo animale libero, perché considera che non è determinato dalla società, che sceglie sempre liberamente, che possiede il suo destino. Forse l’uomo può davvero fare ciò che vuole, ma non può desiderare ciò che vuole, come ipotizzava Schopenhauer; non sembra mai voler essere libero (la libertà è la Volontà stessa), forse perché esiste una forza che la determina (e viviamo in un universo deterministico); o, come notò anche il grande maestro di Nietzsche (che in seguito negò), perché la volontà stessa è la negazione dell’individuo, la sua universalizzazione, in qualche modo il suo annientamento. Oppure, senza ricorrere alla metafisica, perché almeno la libertà implica l’abbandono di tutta la sicurezza, lasciando non solo il gregge, la protezione dell’accettazione sociale, ma anche l’abbandono del benessere di sé, la maschera che è la persona.

Sembra che nella società moderna il presagio di Nietzsche si sia consolidato: “questo declino dell’uomo nell’animale della mandria perfetto (o, come si dice, nell’uomo della “società libera”), questa animalizzazione dell’uomo nell’animale nano di pari diritti”. Questo è il dio che non è morto o l’ombra del dio, secondo Nietzsche. E forse gli dei, o il divino stesso non muoiono mai nell’uomo, poiché la sua natura è la possibilità; Come dice Nietzsche, l’uomo è “l’animale non ancora definito”, cioè l’animale che ha un potenziale illimitato e l’infinito, dal momento che Anassimandro, è sempre stato legato al divino. O come sosteneva Kierkegaard, Dio è che tutto è possibile, è un campo di possibilità, un campo fertile di immaginazione e fede. 

Citazioni di Nietzsche tratte da Oltre il bene e il male.

Twitter dell’autore: @alepholo 

Dello stesso autore in Pajama Surf: Freedom, il mito della modernità: siamo davvero più liberi chenel Medioevo o nei tempi antichi? 

Immagine di copertina: JohnConway

Fonte: https://pijamasurf.com/

Un corpo celeste ancora sconosciuto: Il Pianeta Nove

Qualcosa di massiccio nel nostro Sistema Solare ha inclinato il sole di 6 gradi 

di Ivan

Secondo gli esperti, il nostro Sole è inclinato di circa 6 gradi rispetto all’equatore solare. La ragione di questo è rimasto un mistero astronomico per decenni.

Ora, gli esperti credono di aver finalmente trovato una risposta: Il Pianeta Nove.

Secondo Elizabeth Bailey, un astrofisico e scienziato planetario presso il California Institute of Technology di Pasadena, non solo il pianeta nove ha inclinato il nostro sole di sei gradi, il disperso “pianeta potrebbe aver inclinato gli altri pianeti nel corso della vita del sistema solare.”

Il Pianeta Nove è un corpo celeste ancora sconosciuto che si ritiene esista nei bordi più esterni del nostro sistema solare ed è stato previsto dallopera di Konstantin Batygin e Mike Brown nel gennaio 2016.

Secondo gli esperti, tutti i pianeti situati nel nostro sistema solare orbitano in un piano piatto rispetto al nostro sole, a pochi gradi l’uno dall’altro.

Tuttavia, gli esperti non pensano che quel piano ruoti ad un’inclinazione di sei gradi rispetto al sole, il che ci dà l’impressione che il nostro sole non sia come dovrebbe essere.

Per anni nessuno è stato in grado di spiegare come qualcosa di simile era possibile. Cosa potrebbe far inclinare il nostro sole, il corpo più massiccio del nostro sistema solare, di sei gradi? Infatti, il sole è orientato in modo diverso da tutto il resto nel nostro sistema solare.

“È un mistero così radicato e così difficile da spiegare che le persone semplicemente non ne parlano”, dice Brown, richard e Barbara Rosenberg Professoressa di Astronomia Planetaria.

Per arrivare in fondo al mistero, Bailey e altri ricercatori hanno eseguito simulazioni al computer e hanno scoperto che l’inclinazione degli otto pianeti potrebbe essere spiegata dall’influenza gravitazionale del Pianeta nove.

In un’intervista con Space.com, Bailey ha osservato che mentre questa è una teoria, ci sono ancora altre potenziali spiegazioni per la curiosa inclinazione che il nostro sistema solare ha adattato nel corso della durata di 4,5 miliardi di anni del sistema solare.

Una di queste spiegazioni è che potrebbe esserci stato uno squilibrio nella massa del nucleo del sole nascente.

Secondo Konstantin Batygin e Mike Brown, il nostro sole è molto probabilmente orbitato da un pianeta massiccio invisibile, circa dieci volte più grande della Terra, con un’orbita sconcertante che si ritiene sia circa 20 volte più lontana dal sole di quella di Nettuno.

“Continua a stupirci; ogni volta che guardiamo con attenzione continuiamo a scoprire che il Pianeta Nove spiega qualcosa sul sistema solare che era stato a lungo un mistero”, dice Batygin.

La curiosa inclinazione del nostro sole e dei corpi rimasti nel sistema solare è stata a lungo un mistero per gli astronomi. Gli esperti ritengono che lo slancio angolare del pianeta – nella fisica, lo slancio angolare (raramente, momento di slancio o di motorotazionale) sia l’analogo rotazionale dello slanciolineare – stia creando un impatto massiccio sul sistema solare in base alla sua posizione e dimensioni.

Mentre questa è una delle spiegazioni curiose per l’inclinazione del nostro sistema solare, gli esperti devono ancora trovare il pianeta canaglia.

Fonte: http://arxiv.org/abs/1607.03963v2

Immagine in primo piano di R3V4N

Fonte https://www.ancient-code.com/

 

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La scomparsa della CURA dalla medicina moderna

 

La scomparsa della parola CURA dai dizionari medici  

Di Tracy Kolenchuk Pubblicato la prima volta il 20 Luglio, 2016 Aggiornato il 21 Luglio, 2019 Dal sito Web Healthicine  

Le medicine curano? 

La medicina può curare?  

Tre anni fa, ho riferito che Webster’s New World Medical Dictionary non contiene le parole cure, cure, cure, né incurabili.

Ho pensato che fosse un’eccezione.

Mi sbagliavo. Non è un’eccezione, è la regola …

Le parole “cura” e “incurabile”,

  • non compare in The Oxford Concise Medical Dictionary, Nona Edizione, 2015
  • non appaiono in The Bantam Medical Dictionary, sesta edizione, 2009
  • “Cure” non appare nel Dizionario dei termini medici di Barron, Sesta Edizione, 2013, sebbene “incurabile” sia definito come,

essere tale che una cura sia impossibile nell’ambito della pratica medica nota”

  • Medical Terminology for Dummies, Second Edition, non contiene la parola “cura”

Ho un elenco in costante crescita di dizionari medici che non definiscono cure, cure, cure, cure o incurabili.

Tre anni dopo aver scoperto la scomparsa della cura dai dizionari medici, la mia ricerca sul concetto di cura ha portato alla pubblicazione di un libro sulla cura, che copre le tre cause generali delle malattie, le malattie che ne risultano e le cure necessarie per ciascuna:

Gli elementi di cura.

Anche la cura non è definita e non è nell’indice della maggior parte, se non di tutti i principali riferimenti medici, tra cui:

  • Manuale di diagnosi e terapia di Merck
  • Guida di Harrison alla medicina interna
  • Diagnosi e cure mediche attuali di Lange

In modo coerente il DSM 5, il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali non contiene la parola “cura” nell’indice. La cura non è definita per la malattia mentale.

Nota: la cura è definita in healthicine.

Sul serio? Cosa sta succedendo? Cure è veramente una parola proibita di quattro lettere in medicina. Perché?

La pratica medica odierna presenta serie sfide con la parola cura. Ci sono cure, ovviamente, e libri di consultazione come il Manuale di diagnosi e terapia MERCK occasionalmente si riferiscono a loro come cure.

Ma gran parte dell’uso della parola cura in MERCK e altri riferimenti è incoerente. La “cura” non è ben definita in medicina.

Un gran numero di usi della parola “cura” in MERCK sono in realtà “incurabili” o “non possono essere curati”. Non è scientificamente possibile dimostrare che una malattia non possa essere curata. L’ho rintracciato in molte edizioni di MERCK.

Anche negli anni ’50 la “cura” appariva a malapena nella MERCK, non era definita e non veniva usata in modo coerente.

Non ho risorse più indietro, tranne la versione originale di MERCK, dove le cure erano comunemente suggerite, ma per quanto posso determinare, correttamente in un singolo caso.

Se hai accesso alle versioni precedenti delle edizioni MERCK, apprezzerei il tuo aiuto per studiare questa domanda.

È interessante prendere una semplice malattia: lo scorbuto, per il quale la cura sembra essere ben nota. MERCK, Harrison e Lange contengono ciascuno voci per lo scorbuto.

Ma tutti e tre raccomandano trattamenti e non usano la parola cura

Solo uno, MERCK, in realtà fornisce una cura (a parte, e la parola cura non viene utilizzata). Harrison e Lange raccomandano un trattamento che non cura.

Secondo la FDA degli Stati Uniti, non puoi richiedere una cura nutrizionale per lo scorbuto a meno che tu non dica anche,

“quanto è diffusa una tale malattia negli Stati Uniti”.

Le cure non sono definite dalla scienza, invece, sono “definite NON” dalla politica.

Un uso comune di cura, nell’attuale edizione di MERCK, e in molti riferimenti medici è la frase “tasso di guarigione”. Tasso di guarigione meglio descritto come cura-attesa. Una cura-attesa (tasso) viene definita attendendo un periodo di tempo specificato.

Se aspetti 5 anni e il paziente è ancora vivo e il paziente non può essere diagnosticato un cancro, allora abbiamo stabilito un’attesa di cura di cinque anni’.  

Chiamarlo tasso di guarigione è una sciocchezza burocratica, propaganda. 

  

Molte organizzazioni che raccolgono fondi per “combattere” la malattia evitano la parola “cura”. La dichiarazione di missione dell’American Cancer Society non contiene la parola “cura”.

L’iniziativa US Cancer Moonshot non contiene una definizione di cancro curata.

Quando viene usata la cura , viene raramente definita e forse la cosa più importante non viene conteggiata. Se curate la vostra malattia, che si tratti di un cancro, di una depressione o anche di qualcosa di semplice come lo scorbuto, la cura non viene riconosciuta, non può essere considerata.

L’obesità non può essere curata, perché la cura non è “qualcosa” e “non qualcosa” non può essere una cura nella scienza medica di oggi.

Le cure non possono essere contate, poiché la cura non è definita, non ci sono prove per la cura. Di conseguenza: le cure non esistono. Ci sono remissioni e remissioni spontanee, ma ci sono poche cure.

Qual è la differenza tra remissione e cura?

Chiunque può chiedere la remissione – a nessuno importa. Non esiste un test per la remissione. Ma nessuno può rivendicare guarito. La cura non è definita. Quindi, se pretendi di curare, sei un ciarlatano .

Nella medicina convenzionale la cura è generalmente una sostanza o un trattamento che cura. Ecco perché non esiste “nessuna cura per il raffreddore comune”, anche se ogni persona sana guarisce da sola, e quando sono più sani lo curano più velocemente. Le cure fornite dalla salute non sono riconosciute dal campo della medicina.

Di conseguenza, ci sono molte cure invisibili.

Qualche malattia può essere curata con la medicina? Ovviamente …

Le malattie causate da parassiti, infezioni, polmonite, ecc. Sono curate dagli antibiotici. Le malattie causate da infezioni fungine sono curate da farmaci antifungini. Esistono test ben definiti per garantire che la cura sia completa.

Quindi, perché la cura non appare nella maggior parte dei dizionari medici.

Ci sono molte malattie che possono essere curate, ma non con le medicine. Qualsiasi malattia causata da una mancanza di salubrità – dall’artrite, alla depressione, alle malattie cardiache e all’ipertensione e persino all’obesità – non può essere curata con le medicine.

Non sono causati da un parassita che può essere ucciso. Possono essere curati solo con la salute.

Tutte le malattie causate da carenze, che si tratti di scorbuto, causate da una carenza nutrizionale o piaghe da decubito, causate da una carenza di movimento, una carenza di stress fisico – possono essere curate solo affrontando la causa. Nessuna medicina può curare queste condizioni.

Qualsiasi malattia causata da tossicità, da sostanze chimiche tossiche o persino da ambienti sociali tossici, non può essere curata dai medicinali. Questi possono essere curati solo affrontando la causa.

Cura e causa sono collegate. Ma non, apparentemente, nella medicina moderna. Le medicine trattano i sintomi e ignorano la causa. Di conseguenza, la cura sta scomparendo dai nostri sistemi medici, dai nostri testi medici, dai nostri dizionari medici e dalla scienza e dalla tecnologia della medicina.

Ogni causa di una malattia è come mancanza di salubrità, anche malattie parassitarie.

Non si ottiene un’infezione “a causa” dei batteri infetti, si ottiene un’infezione a causa di un taglio, o talvolta a causa di una debolezza del nostro sistema immunitario, che normalmente ci difenderebbe. Le migliori medicine agiscono migliorando la salubrità.

Ma le medicine di oggi non migliorano la salubrità. Molti riducono intenzionalmente la salubrità, nella speranza che la malattia venga maggiormente danneggiata. Le medicine di oggi non possono migliorare la salubrità.

Quindi queste medicine non possono curare. Quindi la cura non è nei dizionari medici.  

Come possiamo curare, se la cura non è nel dizionario medico?

  • Dobbiamo definire la cura, da una prospettiva scientifica, non da una prospettiva medica.
  • Abbiamo bisogno di definizioni, quindi cure ed essere testati e provati.
  • Dobbiamo definire la cura per ogni malattia e lavoro per migliorare le definizioni generali e specifiche di cura e cura.

Questo è il modo della scienza.  

Fino a quando non lo faremo, la medicina sarà sempre una pratica di superstizione, sintomi depressivi, e i pazienti e persino le loro famiglie, pur non curando mai alcuna malattia, non pretendendo mai di curare alcuna malattia. 

C’è un mito che le medicine sono destinate a curare. Ma è solo un mito …

Possiamo definire la cura? Possiamo definire guariti? Sì.

Curare una malattia è affrontare con successo una causa.  

Nota: solo un caso specifico, solo una malattia può essere curata. Nessuna malattia, nessuna classe generale di una malattia può essere curata. Ogni cura è un aneddoto. Una malattia viene curata quando la causa viene affrontata con successo. Dobbiamo curare le malattie, una alla volta.

Esistono tre definizioni utili di cura comunemente comprese:

  • Per fermare la progressione di una malattia, affrontando una causa di processo, come una dieta errata.
  • Per curare i danni causati da un infortunio.

Curare affrontando una causa di attributo, come la carie dentale o la cataratta, con trasformazione.

Oggi la medicina è bloccata sui “sintomi”, lavorando per curare i sintomi.

Quando lavoriamo per trattare i sintomi, abbiamo un problema. Un sintomo, anche in un singolo paziente, che si tratti di tosse, depressione o cancro, può avere molte cause individuali.

Quando trattiamo solo segni e sintomi, non possiamo dire se stiamo affrontando la causa, non possiamo dire se stiamo curando la malattia o no.  

È possibile, forse comune per un paziente soffrire di due o tre malattie della depressione, essere due depressi, non troppo depressi.

  • Potrebbe esserci una malattia depressiva causata da una carenza nutrizionale.
  • Potrebbe esserci una diversa malattia depressiva causata dal consumo di sostanze tossiche.
  • Qui potrebbe esserci una terza malattia da depressione causata dalla mancanza di sonno a causa di un lavoro stressante, una relazione, ecc.

La medicina moderna non tenta di curare la depressione, anche se se si risale a 50 anni fa, la maggior parte dei casi di depressione erano facilmente curati dalla salute. 

 

Ogni malattia, ogni singola malattia è un legame tra CAUSA e SINTOMI.

La malattia è comunemente diagnosticata dai sintomi , non dalla causa . Di conseguenza, qualsiasi diagnosi di una malattia potrebbe in realtà essere diversi casi di malattia.

Ciò rende la “malattia” molto difficile, apparentemente impossibile da curare.

Oggi, quando una malattia viene curata, è un miracolo, non una medicina.

Ogni malattia ha molte possibili cure, legate alla causa o alla catena causale. Possiamo definire gli Elementi della malattia e usare quella definizione per cercare le cure.

Una malattia, senza una causa che può essere affrontata, non può essere curata. Se la cura non è definita, se la cura non è nel dizionario, potremmo anche cercare un wumpus.

Una volta che abbiamo sviluppato una comprensione di base, possiamo iniziare a curare. Possiamo creare una scienza delle cure. Abbiamo tecnologie mediche. Ma non abbiamo bisogno delle tecnologie della medicina per curare, abbiamo bisogno di un linguaggio della medicina.

Possiamo rimettere “cura”, cure e cura nel dizionario – e lavorare per rimuovere “incurabile”.

Nota:

La nuova edizione 2016 del Webster’s Medical Dictionary contiene la parola cura. Tuttavia, le definizioni fornite sono pappine semplicistiche, cibo per i bambini, non per gli scienziati.

Proposta,

“per avere la salute o tornare sano, normale o di nuovo normale “e” un corso o un periodo di trattamento, in particolare: uno progettato per interrompere una dipendenza o un’abitudine compulsiva o per migliorare la salute generale”.

Incurabile appare anche in questa nuova edizione, ma sfortunatamente, è definito “impossibile da curare”, in contraddizione con la definizione di Barron e in contraddizione con la scienza e il buon senso.

Semplicemente non è possibile dimostrare che nessuna malattia non può essere curata, senza provare ogni possibile trattamento, il che non è possibile.

Ma difficilmente possiamo criticare Webster, o MERCK, Harrison, Lange o Barron o Bantam per non aver pubblicato la parola cura o non aver fornito una definizione scientifica.

La colpa sta nella scienza, o non scienza, delle burocrazie mediche odierne.

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/ 

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Almanacco di luglio 2019

 

I fans di Jovanotti saranno cavie umane da 5G

Dopo il Festival di San Remo, Matera capitale europea della cultura e gli stadi di calcio di Roma e Udine, prosegue la colonizzazione tecnologica dei più rilevanti eventi d’intrattenimento d’Italia attraverso la sperimentazione del pericoloso 5G, introdotta senza valutazioni preliminari sui rischi per umanità ed ecosistema. Alla viglia dell’unica tappa nel Lazio del Jova Beach Party, la TIM ha infatti ufficializzato l’introduzione di test dell’Internet delle cose nel tour estivo di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Il 5G sarà sperimentato su 15 spiagge italiane, da Viareggio a Barletta, da Vasto a Policoro, cominciando oggi a Marina di Cerveteri (Roma) con droni in aria, giochi e video in Virtual Reality a ridosso del monumento naturale della palude di Torre Flavia. Segue QUI

 

 

 

Punch Hawaiian: Il Drone di dimensioni come un campo da calcio diffonderà 5G verso le isole Hawaii – Azione urgente necessaria   

By B.N. Frank 

L’ industria delle telecomunicazioni non ha fornito prove scientifiche che il 5G sia sicuro e molte ricerche hanno dimostrato che non lo è (vedi 1, 2). Medici, funzionari eletti, ambientalisti, esperti di sicurezza, la US Navy, società di servizi pubblici e altro hanno cercato di fermare la distribuzione 5G per una serie di motivi convincenti. Poche persone si stanno iscrivendo ad esso dove è già stato installato e gli utenti si lamentano che il 5G sta facendo surriscaldare i loro telefoni e modem. Indipendentemente da ciò, le società di telecomunicazione e i sostenitori continuano a promuoverlo e installarlo ovunque sia possibile – sopra e sotto.  Continua QUI in lingua inglese. 

 

Nessuna frode scientifica

di Pier Giuseppe Pelicci, Pier Paolo Di Fiore 

Negli scorsi giorni una serie di articoli ha riferito della richiesta di archiviazione delle indagini condotte dalla Procura di Milano in merito a presunte frodi scientifiche che hanno coinvolto, fra gli altri, gli oncologi Pier Giuseppe Pelicci e Pier Paolo Di Fiore. Riportiamo qui sotto la loro dichiarazione affidata a Scienza in rete.

Nel gennaio 2016 abbiamo ricevuto un’informazione di garanzia dalla Procura di Milano per alcune ipotesi investigative concernenti possibili condotte di falsificazione di dati in ambito scientifico. Dieci giorni fa circa abbiamo letto su una testata nazionale che i Pubblici Ministeri titolari dell’indagine hanno richiesto, al Giudice delle Indagini Preliminari (GIP), la completa archiviazione dell’inchiesta. Nelle motivazioni, riportate dai media, i PM affermano che avrebbero sostanzialmente “accertato” quella che loro definiscono una “frode scientifica” ma che non esisterebbe in Italia una legge che consenta di perseguire questo tipo di illeciti. Segue QUI

 

 

  

Scam Green New Deal distrutto da un nuovo studio scientifico sul riscaldamento globale

Inserito da: Tyler Durden 

AOC, Justice Democrats, New Green Deal, zeloti e tecnocrati di tutto il mondo, digrignano i denti per questa nuova ricerca. Gli scienziati hanno concluso che ” il cambiamento climatico antropogenico non esiste nella pratica”. Editor TN Editor

Un nuovo studio scientifico potrebbe svelare precisi e profondi presupposti fondamentali alla base della controversa legislazione sul clima e di iniziative come il New Deal verde, ovvero il grado in cui il “cambiamento climatico” è guidato da fenomeni naturali rispetto a problemi creati dall’uomo come impronta di carbonio . Scienziati in Finlandia hanno trovato “praticamente nessun cambiamento climatico antropogenico [causato dall’uomo] ” dopo una serie di studi.

“Durante gli ultimi cento anni la temperatura è aumentata di circa 0,1 ° C a causa dell’anidride carbonica. Il contributo umano era di circa 0,01° C”, i ricercatori finlandesi affermano senza mezzi termini in una serie di articoli.

Questo è stato collaborato da un team della Kobe University in Giappone, che ha promosso la teoria dei ricercatori finlandesi: “Nuove prove suggeriscono che particelle ad alta energia provenienti dallo spazio conosciute come raggi cosmici galattici influenzano il clima della Terra aumentando la copertura nuvolosa, causando un ‘ effetto ombrello”, “lo studio appena pubblicato ha trovato, una sintesi della quale è stata pubblicata sulla rivista Science Daily. I risultati sono estremamente significativi dato che questo “effetto ombrello” – un evento del tutto naturale – potrebbe essere il principale fattore del riscaldamento del clima e non i fattori causati dall’uomo.Continua QUI in lingua inglese. 

 

  

Il ministro del Regno Unito ribadisce che Assange non verrà estradato in nessun paese con pena capitale

Assange sta scontando una pena di 50 settimane in Gran Bretagna per aver saltato la cauzione dopo aver trascorso sette anni nell’ambasciata ecuadoriana a Londra per scappare da quello che ha definito un caso politicamente motivato contro di lui. Il fondatore di WikiLeaks affronta l’estradizione negli Stati Uniti per presunti attacchi informatici, accuse che lui nega.

Il ministro di Stato britannico per l’Europa e le Americhe, Alan Duncan, ha riaffermato che il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, non verrebbe estradato “dovunque potrebbe essere condannato a morte”, riporta l’agenzia indipendente spagnola EFE.

Il comunicato ha citato Duncan nel suo discorso durante una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri ecuadoriano Jose Valencia, secondo cui un accordo rilevante sull’estradizione di Assange è stato concluso all’inizio di questo mese e che Londra è preoccupata per la sua salute.

Continua QUI in lingua inglese

 

Paul Krugman, premio Nobel per l’Economia nel 2008, mostra sul New York Times quanto e attraverso quali sistemi l’agenda politica degli straricchi – volta, molto banalmente, a tutelare i loro interessi di classe, per esempio a ottenere tasse più basse tagliando sui servizi sociali – venga imposta all’opinione pubblica e spacciata per l’unica strategia “responsabile”. I desideri dei più ricchi vengono trasformati in “quello che è giusto fare”, anche quando in realtà danneggiano non solo le persone meno abbienti, ma anche l’economia di un Paese nel suo insieme. Ecco perché ridurre l’eccesso di ricchezza è anche un modo per ottenere un sistema politico più sano. 

Di Paul Krugman, 22 giugno 2019 

Tra un paio di giorni parteciperò a una conferenza all’Istituto di politica economica sul “disturbo da ricchezza eccessiva” – ovvero i problemi e i pericoli che nascono dall’estrema concentrazione di reddito e ricchezza ai vertici della società. Mi è stato chiesto di tenere un breve discorso introduttivo, concentrandomi sulle distorsioni create da un’elevata disuguaglianza nella politica e nella strategia dei governi, e ho cercato di mettere ordine nei miei pensieri. Quindi ho pensato che avrei potuto mettere nero su bianco questi pensieri, per dare loro una diffusione più ampia.

Mentre il dibattito pubblico si è concentrato sull’ “uno per cento”, quello che è veramente in discussione qui è il ruolo dello 0,1 per cento, o forse dello 0,01 percento – il vero ricco, non “l”impiegato di Wall Street da 400.000 dollari all’anno” memorabilmente ridicolizzato nel film omonimo. Si tratta di un gruppo molto piccolo di persone, ma che esercita un’enorme influenza sulla politica. Come si esercita questa influenza? La gente parla spesso dei contributi alle campagne elettorali, ma questi sono solo uno dei canali esistenti. In effetti, identificherei almeno quattro modi in cui le risorse finanziarie dello 0,1% distorcono le priorità della politica. Segue QUI

 

 

   

Yahvè SpA: chi domina il mondo, oltre la geopolitica visibile 

Data fatidica, il 14 luglio: nel 1789 a Parigi veniva assaltata la Bastiglia, evento culminante della Rivoluzione Francese che segnò la fine dell’Ancien Régime, il sistema plurisecolare dell’assolutismo monarchico. Solo tre anni fa, invece – ma sempre in Francia, e sempre il 14 luglio – il killer franco-tunisino Mohamed Lahouaiej-Bouhle faceva strage a Nizza col suo camion, travolgendo i passanti sulla Promenade des Anglais: 86 morti e 302 feriti. Ovviamente l’attentatore era già stato segnalato alla polizia, come poco di buono. E ovviamente nessuno aveva pensato di controllare e sgomberare il suo camion bianco, fermo da giorni su quel lungomare divenuto “off limits” in vista della festa nazionale francese. E ancora: l’assassino – prima di essere freddato dalle forze dell’ordine, come d’abitudine, prima che potesse parlare – aveva anche avuto cura di lasciare a disposizione dei poliziotti i suoi documenti, ben in vista nell’abitacolo del veicolo. Un caso da manuale, secondo Gioele Magaldi, autore del saggio “Massoni”: un messaggio intimidatorio rivolto alla massoneria progressista, che considera proprio il 14 luglio la prima pietra miliare verso la conquista della democrazia, almeno in Occidente. Segue QUI 

 

 

 Ai Limiti della Docenza

A me i famosi “competenti” di cui tanto si parla ricordano più il cugino Gastone che Archimede Pitagorico. Lo scandalo dei concorsi truccati all’Università di Catania, il concorsone a Preside bloccato dagli studi legali e l’ancor più recente arresto del giudice Francesco Bellomo, dimostrano ancora una volta di che pasta siano fatti i famosi “competenti” del Belpaese e quanto sia aleatoria la loro pretesa di essere riconosciuti come tali. Nonostante le numerose evidenze di un culturame profondamente malato, i colpi di coda delle èlite intellettuali sono sempre più violenti e frequenti. Ma non fermeranno la tendenza in atto. 

 
Ai travasi di bile su twitter, da qualche tempo si sono aggiunti persino libri tematici nel tentativo di dimostrare che la critica pop alla cultura ufficiale si basa su atteggiamenti psicotici, su invidia, sulla diffusione dei social. La loro preoccupazione è grande, ed è giusto che sia così, perché l’impero che hanno ereditato sta per vacillare. In Italia ci sono persino politici che difendono con le unghie e con i denti le loro rendite di posizione elitaria nelle università e tra gli editori, pur affermando di rappresentare la midle class, o addirittura il proletariato. 
 
La realtà – per lor signori inaccettabile – è che i social media non c’entrano proprio un bel nulla con l’attacco alla loro credibilità
 
Segue QUI
 

Le basi di una premessa sbagliata

Gli studi suggeriscono la possibilità che l’essere umano non possa compiere viaggi interplanetari 

 Di: pijamasurf – 07/08/2019

Un viaggio su Marte potrebbe essere più di quanto il corpo umano sia in grado di supportare

Di fronte alle previsioni del riscaldamento globale, molti scienziati e in particolare i grandi imprenditori della tecnologia immaginano la sopravvivenza dell’essere umano su un altro pianeta. Un viaggio su Marte per condizionare questo pianeta o la stella più vicina. La logica di questo è qualcosa del tipo:

“Non importa se distruggiamo le condizioni che rendono la vita possibile per noi, perché la nostra tecnologia è così potente che possiamo andare da qualche altra parte e continuare ad evolvere”.

Ma tutto questo piano potrebbe basarsi su una premessa sbagliata: che l’essere umano possa sopravvivere a un lungo viaggio nello spazio. Lo studio più importante a questo proposito, il cosiddetto “studio dei gemelli” della NASA è stato appena pubblicato ei risultati lasciano molti dubbi.

Lo studio integra il lavoro di oltre 10 università e 82 ricercatori e chiede semplicemente “gli esseri umani sono fatti per lo spazio”. Sebbene lo studio non sia del tutto conclusivo, si suggerisce che un viaggio nello spazio su Marte sarebbe estremamente pericoloso per un essere umano. Un viaggio su Marte sarebbe durato tre anni e gli effetti dello spazio sul sistema metabolico, sul sistema immunitario o sulla radiazione spaziale, diete, assenza di peso, disturbi dei ritmi circadiani e così via, potrebbero apparentemente essere mortali per un essere umano.

Ciò non significa che sia impossibile, ma forse implica che l’essere umano dovrebbe modificarsi per poter intraprendere questo viaggio e, quindi, significherebbe forse che l’essere umano è solo veramente umano sulla terra, con queste condizioni.

Gli studi hanno dimostrato che gli astronauti che hanno vissuto lunghi periodi sulla Stazione Spaziale Internazionale hanno subito perdite significative di capacità cognitive, e questo è avvenuto anche sei mesi dopo il ritorno a casa.

Che rivela sotto una certa luce il pensiero di Heidegger, che vedendo la prima immagine della Terra dallo spazio, invece di sentire l’euforia del conquistatore sentito dalla maggioranza, sentì l’orrore dello sradicamento, per il pensatore tedesco, l’essere umano è un solo essere con la Terra. 

Fonte: https://pijamasurf.com/ 

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