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IL TRADIMENTO DELLA SCIENZA

La medicina è diventata una religione e per il mito della salute siamo disposti ad accettare ogni imposizione.

Dialogo con Giorgio Agamben

Nuda vita

Nella medicina si stanno facendo strada i concetti di personalizzazione e di predizione: grazie a nuovi strumenti diagnostici ed ai big data pretendedi predire, individualmente, il rischio di sviluppare durante la vita determinate malattie. Una volta noti tali rischi si possono indirizzare le persone verso opportuni stili di vita. In aggiunta a questi screening di predisposizione genetica, le nuove tecnologie note come “wearables” permettono il costante monitoraggio di determinati parametri vitali. Oggi sono prevalentemente usate dagli sportivi mossi dalla ricerca di un continuo miglioramento delle proprie performance ma presto potranno essere estese a tutti i cittadini. Una tale impostazione della medicina sembra dirigerci verso quello che Lei ha definito come vita ridotta a condizione biologica, “nuda vita”. Tuttavia, molti scienziati nutrono forti dubbi sulla realizzabilità – etica e tecnica – di tale scenario.Ci può condividere una riflessione su questo argomento? Inoltre, cosa pensa si debba fare per invertire la rotta?

Nella prospettiva che lei delinea, decisivo è il passaggio della soglia in cui personalizzazione, predizione e screening non si traducono semplicemente in consigli e suggerimenti di stili di vita, ma diventano un obbligo giuridico. Questa soglia oggi è stata oltrepassata e quello che in passato si presentava come un diritto alla salute, si è trasformato in un’obbligazione da adempiere a qualsiasi prezzo. La causa di mortalità più frequente nel nostro paese sono le patologie cardiovascolari ed è noto che queste potrebbero forse diminuire se si praticasse una forma di vita più sana e ci si attenesse a un’alimentazione particolare. Ma a nessun medico era mai venuto in mente che le forme di vita e di alimentazione che consigliavano ai pazienti potessero diventare oggetto di una normativa giuridica, che decretasse ex lege come si deve vivere e che cosa si deve mangiare, trasformando l’intera esistenza in un obbligo sanitario. Del resto questo era escluso dal giuramento professionale del medico, che menziona espressamente “il rispetto dei diritti civili circa l’autonomia della persona”.

È quello che è ora avvenuto per il Covid-19 e, almeno per ora: la gente ha accettato non soltanto di rinunciare alle proprie libertà costituzionali, alle relazioni sociali e alle proprie convinzioni politiche e religiose, ma ha lasciato che i propri cari morissero da soli e senza funerale. In questo senso si può dire che l’esistenza umana è stata ridotta a un dato biologico, a una nuda vita che occorre salvare a qualsiasi costo, nonostante il fatto che l’IFR, il tasso reale di mortalità della malattia sia, secondo gli studi riportati nella vostra rivista, inferiore all’1%. Quel che è avvenuto è che, attraverso un processo di medicalizzazione crescente della vita, l’unità dell’esperienza vitale di ogni individuo, che è sempre inseparabilmente insieme corporea e spirituale, si è scissa in un’entità puramente biologica da una parte e in un’esistenza sociale, culturale e affettiva dall’altra. Questa frattura è secondo ogni evidenza un’astrazione, ma un’astrazione potente, alla quale gli uomini hanno sacrificato le loro condizioni normali di vita. Ho detto che la scissione della vita è un’astrazione, ma voi sapete che la medicina moderna intorno alla metà del XX secolo ha realizzato questa astrazione attraverso i dispositivi di rianimazione, che hanno permesso di mantenere a lungo un corpo umano in stato di pura vita vegetativa. La camera di rianimazione, con i suoi meccanismi di respirazione e di circolazione sanguigna artificiali e le sue tecnologie di mantenimento della temperatura corporea, attraverso i quali un corpo umano è tenuto indefinitamente in sospeso fra la vita e la morte è una zona oscura, che non deve uscire dai suoi confini strettamente medici. Ciò che è invece avvenuto con la pandemia è che questa vita puramente vegetativa, questo corpo artificialmente sospeso fra la vita e la morte è diventato il nuovo paradigma politico, sul quale i cittadini devono regolare il loro comportamento. Il mantenimento a ogni prezzo di una nuda vita astrattamente separata da quella intellettuale e spirituale e imposta come criterio non di vita, ma di mera sopravvivenza è il dato più impressionante nella situazione che stiamo vivendo.

Verità e falsificazione

Nel 2016 “Nature” ha pubblicato i risultati di una Survey dalla quale è emerso che oltre 1.500 scienziati non erano riusciti a riprodurre i dati ottenuti da colleghi. Uno stesso problema lo aveva riscontrato nel 2011 il dott. Glenn Bagley, ai tempi direttore del dipartimento di oncologia della multinazionale Amgen, il quale prima di investire diversi milioni di euro in un progetto di ricerca per un nuovo farmaco, aveva deciso di replicare i 53 esperimenti a partire dai quali si basava la loro strategia di sviluppo di un nuovo farmaco: riuscì a replicarne solo l’11%.Paradossalmente mai come oggi la scienza sta affrontando una profonda crisi di credibilità in quanto ad affidabilità dei dati che produce e a veridicità delle affermazioni. Nonostante ciò, sembra quasi impossibile far emergere sia a livello di opinione pubblica, sia a livello di opinioni accademiche, ipotesi e risultati diversi da quelli che vengono universalmente riconosciuti come “verità scientifiche”. Verità sulla base delle quali spesso vengono anche prese decisioni politiche ed economiche. Lei ha recentemente pubblicato un intervento dal titolo “Sul vero e sul falso”. Ci aiuta ad indagare meglio questo tema?

Qui si può toccare con mano che il problema della verità non è un astratto problema filosofico, ma qualcosa di estremamente concreto, che determina in maniera consistente la vita degli esseri umani. Per quel che concerne la verità scientifica, già Thomas Kuhn, in un libro ormai famoso, aveva mostrato che il paradigma ogni volta dominante in una comunità scientifica non è necessariamente il più vero, ma semplicemente quello che è in grado di procurarsi il più grande numero di seguaci. Ma questo è vero anche al di fuori delle verità scientifiche. L’umanità sta entrando in una fase della sua storia in cui la verità viene ridotta a un momento nel movimento del falso – o, più precisamente, nel dispiegamento onnipervasivo di un linguaggio che non contiene più in sé alcun criterio che permetta di distinguere ciò che è vero da ciò che è falso. Vero è quel discorso che viene dichiarato tale e che deve essere tenuto per vero anche se la sua non verità venisse dimostrata. Ma, in ultima analisi, essenziale per il sistema è che venga meno ogni distinzione fra il vero e il falso. Di qui la confusione crescente fra notizie contrastanti diffuse dagli stessi organi ufficiali. In questo modo è il linguaggio stesso come luogo della manifestazione della verità che viene messo in questione.

Ma che cosa avviene in una società che ha rinunciato alla verità e in cui gli uomini possono soltanto osservare muti il movimento multiforme e contraddittorio della menzogna? Per arrestare questo movimento occorre che ciascuno abbia il coraggio di porsi senza compromessi la sola domanda che conta: che cos’è una parola vera? Tutti ricordano nel Vangelo la famosa domanda di Pilato a Gesù, che Nietzsche considerava “la battuta più sottile di tutti i tempi”: “che cos’è la verità?”. In realtà, Pilato rispondeva all’affermazione immediatamente precedente di Gesù “Io sono venuto al mondo per testimoniare della verità”. Non vi è, infatti, esperienza della verità senza testimonianza: vera è quella parola per la quale non possiamo non impegnarci a dare personalmente testimonianza. E qui si misura la differenza fra una verità scientifica e una verità filosofica: mentre una verità scientifica è (o, almeno, dovrebbe) essere indipendente dal soggetto che la enuncia, la verità che è qui in questione è tale solo se il soggetto che la pronuncia si mette integralmente in gioco in essa – è, cioè, una veridizione e non un teorema. Di fronte a una non verità imposta normativamente possiamo e dobbiamo testimoniare.

La scomparsa delle ipotesi

In un suo intervento ha fatto notare come molto spesso il concetto di “notizia” abbia scalzato quello di “idea” introducendo così il termine notizia falsa come arma di silenziamento di quelle che in realtà sono idee o ipotesi diverse. Come mai secondo Lei anche se certe falsità vengono ben documentate vi si continua a credere a prescindere dal livello culturale dell’interlocutore? Quali strategie di comunicazione dovrebbe adottare uno scienziato che abbia una convincente documentazione a falsificazione delle narrazioni ufficiali?

In una società che non è più in grado di distinguere il vero dal falso, la notizia tende necessariamente a sostituirsi alla realtà ed è su questa onnipervasiva sostituzione della notizia alla realtà che operano i media. I media sono oggi uno strumento essenziale della politica proprio perché assicurano questa sostituzione, così essenziale al funzionamento del sistema. In un mondo in cui esistono solo notizie, vera è solo la notizia dominante e, al limite, nessuna notizia è più vera di un’altra; di qui la necessità di istituire, come il nostro governo non ha mancato di fare, una commissione incaricata di decidere quali notizie debbono essere considerate vere e quali false. Negli appunti presi durante la seconda guerra mondiale, Heidegger definisce l’età che stava vivendo come “una macchinazione dell’in-sensato”, in cui un’assoluta assenza di senso viene formulata in un algoritmo e incessantemente calcolata. È qualcosa di simile che abbiamo oggi sotto gli occhi.

Il giuramento tradito

Il primo punto della versione italiana moderna del giuramento di Ippocrate recita: giuro di esercitare la medicina in autonomia di giudizio e responsabilità di comportamento contrastando ogni indebito condizionamento che limiti la libertà e l’indipendenza della professione. Quanto spazio resta oggi all’autonomia dei medici? Si sta forse trasformando la figura stessa del medico in qualcosa di nuovo? Come vede il futuro rapporto di fiducia tra medico e paziente? Lei personalmente come si rapporta con il suo medico e con la gestione della propria salute?

Quello che lei ha menzionato è solo uno dei punti del giuramento professionale che sono oggi sistematicamente trasgrediti. Oltre ai punti 4 e 5 che ho citato prima sul rispetto dei diritti civili e dell’autonomia della persona del paziente, in questione è anche il punto 15, che impone “di rispettare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato, che osservo o che ho osservato, inteso o intuito nella mia professione o in ragione del mio stato o ufficio”. Mentre in passato questo segreto è stato sempre osservato, oggi chiunque risulti positivo (non solo malato, anche semplicemente positivo) viene pubblicamente denunciato come tale e isolato. Conseguentemente anche il punto 6, che impone di “curare ogni paziente con scrupolo e impegno, senza discriminazione alcuna” viene trasgredito. Siamo arrivati al punto che i malati positivi non vengono visitati dal medico. È difficile mantenere un rapporto di fiducia individuale con un medico che agisce anche come rappresentante di un sistema di governo. Medicina e potere, terapia e normativa devono restare separati.

La medicina come religione

In diversi interventi Lei ha presentato l’idea che oggi la medicina e la scienza siano diventate una religione. Molti medici e scienziati che la leggeranno tuttavia faranno fatica a percepire sé stessi come rappresentanti di questa religione. Forse stiamo usando un unico terme, quello di medicina o quello di scienza, per nominare due concetti diversi? Ci aiuta a definire meglio quella medicina e quella scienza che sono diventate religione?

L’analogia che suggerivo non è soltanto metaforica. Se chiamiamo religione ciò in cui gli uomini credono di credere, certamente la scienza è oggi una religione. Ma in ogni religione occorre distinguere fra l’apparato dogmatico (le verità in cui bisogna credere) e il culto, cioè i comportamenti e le pratiche che ne derivano. Come il comune credente poteva ignorare i dogmi e le eresie di cui i teologi discutevano appassionatamente, così oggi l’uomo comune può ignorare completamente le teorie scientifiche di cui discutono gli scienziati. Ma dal punto di vista del culto, cioè delle sue pratiche e dei suoi comportamenti, in particolare per quanto concerne la medicina, egli ne è determinato in misura crescente. E come la religione cristiana si proponeva attraverso il culto la salvezza, così la medicina mira attraverso la terapia alla salute: in un caso dal peccato e nell’altro dalla malattia, ma l’analogia salta agli occhi. La salute non è in questo senso che una secolarizzazione di quella “vita eterna” che il cristiano sperava di ottenere attraverso le sue pratiche cultuali. Se già la medicalizzazione della vita negli ultimi decenni era andata crescendo oltre ogni misura, nella situazione che stiamo oggi vivendo, essa è diventata permanente e onnipervasiva. Non si tratta più di assumere dei farmaci o di sottoporsi se necessario a una visita medica o a un’operazione chirurgica: la vita intera degli esseri umani deve diventare in ogni istante il luogo di un’ininterrotta celebrazione cultuale. Il nemico, il virus è invisibile e sempre presente e deve essere combattuto senza una possibile tregua, in ogni momento della propria esistenza.

Transumanesimo

Sempre maggiori finanziamenti alla scienza provengono dal settore dell’info tech. Questi stanno indirizzando numerose ricerche verso la fusione uomo-macchina che da un lato rappresenta un nuovo mercato e dall’altro una nuova promessa: potenziale le facoltà umane e prolungare la vita. Cosa pensa di questa progressiva digitalizzazione e robotizzazione della vita?

Credo che sia opportuno considerare il fenomeno di cui lei parla nella prospettiva dello sviluppo della specie umana. È ormai passato quasi un secolo da quando un geniale scienziato olandese, Ludwik Bolk, a cui si deve l’idea della pedomorfosi o immaturità costitutiva dell’homo sapiens, aveva previsto che gli apparati tecnici cui l’uomo si affida in misura crescente per poter sopravvivere come specie avrebbero raggiunto un punto di esasperazione estrema in cui si sarebbero rovesciati nel loro opposto e avrebbero finito per causare la fine della specie. Paul Alsberg già negli anni venti del XX secolo ha mostrato che nella proiezione tecnologica esterna delle funzioni degli organi corporei, quel che in realtà avviene è che questi organi vengono progressivamente disattivati a favore degli strumenti artificiali che li sostituiscono. Mentre l’animale adatta le proprie funzioni corporee alle condizioni naturali, l’uomo le disattiva per affidarle a strumenti artificiali. A ogni progresso tecnico esosomatico corrisponde così un regresso delle funzioni endosomatiche. Ma se questo regresso si spinge oltre un certo limite, la sopravvivenza stessa della specie viene messa in questione. Credo che ci troviamo oggi su questa soglia. Ma l’esperienza insegna che non sempre ciò che sembra ineluttabile avviene. Nelle parole di Euripide: “ciò che ci aspettavamo non si è compiuto e gli dei trovano una via per l’insperato”.

Linguaggio

Lei ha fatto notare come gli stessi termini sembrano scelti per sostenere un paradigma di organizzazione della società. Ad esempio, il termine “distanziamento sociale” avrebbe potuto essere diverso come distanziamento personale o distanziamento fisico. Pensa ci sia una regia del linguaggio oppure che siamo già talmente immersi in un nuovo paradigma di governo che questo linguaggio emerge spontaneamente a tutti i livelli della società? Una sorta di evoluzione naturale? Molti scienziati lottano da tempo contro termini fuorvianti e inappropriati eppure, nonostante numerose argomentazioni forti, non si riesce ad intervenire sul linguaggio universale. Quali sono i meccanismi che rendono acquisiti e consolidati determinati termini?

Il rapporto fra l’uomo e il linguaggio, l’esperienza che il parlante ha della sua lingua non è qualcosa di semplice ed è forse il primo problema di cui il pensiero deve occuparsi. Il linguaggio è qualcosa che gli uomini cercano di padroneggiare e manipolare e, nello stesso tempo, esso è ciò da cui sono già sempre dominati e determinati, cioè qualcosa con cui si deve necessariamente fare i conti. Va da sé che la grande trasformazione operata dalla tecnologia e dalla scienza moderna non sarebbe stata possibile senza un cambiamento profondo nell’esperienza del linguaggio. Il mondo antico non poteva né voleva aver accesso alla scienza e alla tecnologia in senso moderno perché – malgrado lo sviluppo della matematica (significativamente non in forma algebrica) – la sua esperienza del linguaggio non permetteva di riferirsi al mondo in un modo che si pretendesse indipendente da come esso si rivelava nella lingua. Il linguaggio non era uno strumento neutrale, che poteva essere sostituito da  cifre e algoritmi, ma il luogo in cui le cose innanzitutto si rivelano e comunicano nella loro verità. Solo la riduzione della lingua a strumento neutrale, che si compie con Ockham e il tardo nominalismo, permette quella delinguisticizzazione della conoscenza che culminerà nella scienza moderna. E solo quando la verità si sposta dall’ambito delle parole e della lingua in quello dei numeri e della matematica, il linguaggio, divenuto un sistema di puri segni convenzionali, sembra essere, almeno in apparenza, dominabile e manipolabile, non è più il luogo di una possibile verità. Ma proprio un linguaggio senza  più rapporto con la verità può diventare una prigione, una sorta di macchina che sembra funzionare da sé e da cui non sembra possibile uscire. Forse gli uomini non sono mai stati così inermi e passivi di fronte a un linguaggio che li determina in misura crescente.

Filosofia della natura

Un tempo la scienza veniva identificata come “Filosofia della Natura” e persone come Goethe che si interessavano di scienza, di filosofia e di letteratura erano considerate come massima espressione dell’intelligenza. Oggi la scienza si è indirizzata verso una sempre maggiore specializzazione che ha indubbiamente portato ad enormi avanzamenti tecnico-scientifici. Si tratta di due percorsi radicalmente divergenti. Cosa consiglia a quei giovani studenti e ricercatori che oggi muovono i loro primi passi nel mondo della scienza?

Un momento importante nella storia dell’occidente è quando la filosofia si rende conto di non poter più esercitare un controllo sulla scienza, perché la scienza si è resa del tutto autonoma rispetto ad essa. In Kant ciò è perfettamente chiaro e la sua filosofia rappresenta l’ultimo tentativo di mantenere un rapporto con la scienza, ponendosi come una dottrina della conoscenza in grado di fissare dei limiti all’esperienza possibile. Non credo che oggi qualcosa del genere sia tra i compiti della filosofia. Il rapporto fra pensiero e scienza non si gioca sul piano della conoscenza. La filosofia non solo non è una scienza, ma nemmeno si può risolvere in una dottrina della conoscenza, della quale del resto la scienza ha dimostrato di non avere alcun bisogno. La filosofia è sempre etica, implica sempre una forma di vita. Ma questo vale per ogni singolo uomo e quindi anche per ogni scienziato che non voglia rinunciare a essere umano. Certo gli scienziati hanno dimostrato di essere pronti a sacrificare senza scrupoli l’etica agli interessi della scienza, altrimenti non avremmo visto illustri scienziati servirsi dei deportati nei lager nazisti per i loro esperimenti. Quello che ricorderei a un giovane che muove i primi passi nella scienza è di non sacrificare mai un principio etico alla propria volontà di sapere.

Resistenza

Lei ha parlato della necessità di sviluppare nuove forme di resistenza. Cosa intende? Ci può fare degli esempi?

Io sono un filosofo e non uno stratega. Naturalmente la lucida coscienza della propria situazione è la prima condizione per trovare una via d’uscita. Posso solo aggiungere che non credo che la via d’uscita passi oggi necessariamente, come si è forse troppo a lungo creduto, attraverso una lotta per la conquista del potere. Non vi può essere un potere buono – e quindi nemmeno uno Stato buono. Noi possiamo solo, in una società ingiusta e falsa, attestare la presenza del giusto e del vero, possiamo solo, nel mezzo dell’inferno, testimoniare del paradiso.

*L’intervista è stata realizzata da Andrea Pensotti e pubblicata in origine su “Organisms. Journal of Biological Sciences” (Sapienza Università di Roma); la si riproduce per gentile concessione

La Redazione

FONTE https://www.lintellettualedissidente.it/controcultura/filosofia/agamben-intervista/

Pubblicato sul sito web: https://www.nogeoingegneria.com/

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Il lockdown uccide: ce ne accorgeremo nei prossimi anni

“Il lockdown uccide: avremo 1,3 milioni di morti in più”

“Il lockdown uccide: avremo 1,3 milioni di morti in più”

Il lockdown uccide: ce ne accorgeremo nei prossimi anni. Lo dicono studiosi di tutto il mondo, a cominciare da quelli della Duke, di Harvard e della Johns Hopkins. Potrebbero esserci circa un milione di morti in più, nei prossimi due decenni, a causa dei lockdown. Lo scrive Steve Watson su “Summit News”, in un reportage panoramico (ripreso da “Come Don Chisciotte“) che monitora i tanti segnali di allarme lanciati da scienziati: si calcola che il crollo economico devasti l’aspettativa di vita, facendo schizzare in alto i tassi di mortalità. Si parla di 1,37 milioni di morti in più, nei prossimi 15-20 anni, secondo Francesco Bianchi, economista della Duke University, autore di uno studio realizzato insieme a Giada Bianchi, medico della Harvard Medical School, e Dongho Song, economista della Johns Hopkins University. Lo studio su come la disoccupazione influenzi la mortalità e l’aspettativa di vita è stato incentrato su 67 anni di dati statistici ufficiali su disoccupazione, aspettativa di vita e tassi di mortalità. I decessi causati dal declino economico e sociale come risultato dei lockdown possono «superare di gran lunga» quelli direttamente legati alla malattia critica acuta Covid-19.

«La recessione causata dalla pandemia può mettere in pericolo la salute della popolazione per i prossimi due decenni», aggiungono gli studiosi, analizzando le componenti della società statunitense. «Sulla base dei dati emergenti – affermano i ricercatori – è probabile che lockdownl’accesso limitato all’assistenza sanitaria durante il lockdown, la sospensione temporanea degli interventi di assistenza preventiva, la perdita massiccia della copertura assicurativa sanitaria fornita dai datori di lavoro nonché la costante preoccupazione della popolazione nel cercare cure mediche per non contrarre il Covid-19 avranno un impatto ancora più grave sul tasso di mortalità e sull’aspettativa di vita». E avvertono: «Noi interpretiamo questi risultati come una chiara indicazione per i responsabili politici a considerare le gravi implicazioni a lungo termine di tale recessione economica sulla vita delle persone quando deliberano sulle misure di ripresa e di contenimento del Covid». I risultati si aggiungono alle numerose ricerche già esistenti, che suggeriscono che “la cura è peggiore del male”.

In ottobre, il direttore regionale per l’Europa dell’Oms, Hans Kluge, ha detto che i governi dovrebbero smettere di imporre chiusure, se non come «ultima risorsa», perché l’impatto su altre aree della salute e del benessere mentale è più dannoso. Il monito di Kluge corrisponde a quello dell’inviato speciale dell’Oms per il Covid, il dottor David Nabarro, che in un’intervista di “The Spectator” ha detto che i leader mondiali dovrebbero smettere di imporre lockdown come reazione di risposta, perché «stanno rendendo i poveri sempre più poveri». Insomma, il lockdown uccide più del virus: «Avvertimento finora ignorato dai governi», sintetizza Steve Watson nella sua ricognizione giornalistica. Eppure, le voci fuori dal coro non mancano: per l’ex ministro tedesco per la cooperazione economica e lo sviluppo, Gerd Gerd MüllerMüller, i lockdown anti-Covid provocheranno «una delle più grandi crisi di fame e povertà della storia». Dati espliciti: «Ci aspettiamo 400.000 morti in più per malaria e Hiv, quest’anno, nel solo continente africano, e mezzo milione in più morirà di tubercolosi».

I commenti di Müller – ricorda Watson – sono arrivati mesi dopo che uno studio trapelato dal ministero dell’interno tedesco ha rivelato che «l’impatto del lockdown nel paese potrebbe finire per uccidere più persone del coronavirus, a causa della mancata cura di altre gravi malattie». Un altro studio ha rilevato che i lockdown «distruggeranno almeno sette volte più anni di vite umane» (stima conservativa) di quante ne potranno salvare. Per il professor Richard Sullivan, nel Regno Unito ci saranno più morti per cancro che morti totali per coronavirus, proprio a causa dell’accesso limitato agli screening e alle cure per via del lockdown. I suoi commenti sono stati ripresi da Peter Nilsson, un professore svedese di medicina interna ed epidemiologia dell’Università di Lund: «È importante capire che le morti dovute al Covid-19 saranno molto inferiori a quelle causate dall’isolamento della società quando l’economia sarà rovinata», ha sottolineato Nilsson.

Secondo il professor Karol Sikora, consulente oncologo del servizio sanitario inglese, in Gran Bretagna ci potrebbero essere 50.000 morti in più per il cancro, come conseguenza della sospensione degli screening di routine durante il lockdown. Un’analisi del “Guardian” ha rilevato che ci sono stati migliaia di morti in casa in più, sempre nel Regno Unito, proprio a causa del lockdown. Non solo: il professor Mark Woolhouse dell’Università di Edimburgo, esperto in malattie infettive, ha ammesso che la decisione di bloccare il Regno Unito lo scorso marzo è stata «una misura rozza», attuata perché «non siamo riusciti a pensare a niente di meglio». Woolhouse ha detto che l’isolamento è stata «una misura dettata dal panico», rivelatasi «un errore monumentale su scala globale».

Conseguenze: «Il danno che il lockdown sta David Nabarro, Omsfacendo alla nostra istruzione, all’accesso all’assistenza sanitaria e agli aspetti più ampi della nostra economia e società si rivelerà almeno altrettanto grande quanto quello causato dal Covid-19».

Bilancio analogo dal Sudafrica, dove un consorzio di analisti ha scoperto che le conseguenze economiche dell’isolamento del paese porteranno a 29 volte più morti del coronavirus stesso. Gli esperti – aggiunge sempre Watson, su “Summit News” – hanno anche avvertito che ci saranno 1,4 milioni di morti a livello globale per infezioni da Tbc non curate a causa del lockdown. La stessa rivista medica “The Lancet” sottolinea, in un recente studio, che «il distanziamento fisico, la chiusura delle scuole, le limitazioni commerciali e l’isolamento dei paesi stanno peggiorando la malnutrizione infantile a livello mondiale». Insomma, migliaia di medici e scienziati si oppongono alle misure di lockdown, e avvertono: causeranno più morti del coronavirus stesso. Ne sanno qualcosa gli svizzeri, che – attivando la loro democrazia diretta – a giugno sfideranno il governo di Berna con un referendum: la Svizzera sarà il primo paese al mondo a chiamare gli elettori a pronunciarsi sull’opportunità di ricorrere ai lockdown.


Fonte articolo ☛ libreidee.org

Pubblicato da: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

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Abbiamo implorato maggiore sicurezza e abbiamo ceduto volentieri più delle nostre libertà e diritti. Che tristezza

Siamo in guerra
Pubblicato per la prima volta da Global Research il 9 gennaio 2021
  
Siamo in guerra. Sì. E non intendo l’Occidente contro l’Oriente, contro Russia e Cina, né il mondo intero contro un invisibile virus corona.

No. Noi, la gente comune, siamo in guerra contro un sistema globalista elitario sempre più autoritario e tirannico, regnato da un piccolo gruppo di multimiliardari, che già decenni fa aveva pianificato di prendere il potere sulle persone, controllarle, ridurle a quello che una minuta élite crede sia un “numero adeguato” per abitare Madre Terra – e per digitalizzare e robotizzare il resto dei sopravvissuti, come una sorta di servi. È una combinazione di “1984” di George Orwell e “Brave New World” di Aldous Huxley.

Benvenuti nell’era dei transumani. Se lo permettiamo.

Vaccinazione

Ecco perché la vaccinazione è necessaria a velocità di curvatura, per iniettarci sostanze transgeniche che possono cambiare il nostro DNA, per timore che ci svegliamo, o almeno una massa critica possa diventare cosciente e cambiare le dinamiche. Perché le dinamiche non sono prevedibili, soprattutto non a lungo termine.

La guerra è reale e prima ce ne rendiamo conto tutti, prima quelli in maschera e quelli in allontanamento sociale conoscenza delle situazioni distopiche “anti-umane” mondiali che abbiamo permesso ai nostri governi di concederci, maggiori sono le nostre possibilità di riprenderci i nostri sé sovrani.

Oggi ci troviamo di fronte a regole del tutto illegali e oppressive, tutte imposte con il pretesto della “tutela della salute”.

La non obbedienza è punibile con enormi multe; regole applicate dall’esercito e dalla polizia: indossare la maschera, allontanamento sociale, mantenersi entro il raggio consentito dalle nostre “case”, mettere in quarantena, stare lontano dai nostri amici e famiglie.

In realtà, prima, noi, il popolo, riprenderemo una vecchia caratteristica dimenticata del genere umano – la “solidarietà” – e combatteremo questa guerra con la nostra solidarietà, con il nostro amore reciproco, per l’umanità, con il nostro amore per la VITA e il nostro Amore per Madre Terra, prima diventiamo di nuovi esseri indipendenti e sicuri di sé, un attributo che abbiamo perso gradualmente negli ultimi decenni, al più tardi dall’inizio dell’assalto neoliberista degli anni ’80.

Fetta per piccola fetta di diritti umani e diritti civili sono stati tagliati con falsi pretesti e propaganda – “sicurezza” – al punto che noi, annegati in pericoli propagati di ogni tipo, abbiamo implorato maggiore sicurezza e abbiamo ceduto volentieri più delle nostre libertà e diritti. Che tristezza.

Ora il salame è stato tagliato a fette.

All’improvviso ci rendiamo conto che non è rimasto niente. È irrecuperabile.

Abbiamo permesso che accadesse davanti ai nostri occhi, perché il conforto e la propaganda promessi si trovano da questi piccoli gruppi di elitari – dai globalisti, nella loro sete di potere senza fine e avidità senza fine – e l’ampliamento infinito delle loro ricchezze, dei loro miliardi. – Miliardi di un’unione monetaria sono “ricchezze”? – Pieno di dubbi. Non hanno amore. Nessuna anima, nessun cuore, solo una pompa sanguigna meccanica che li tiene in vita, se così si può chiamare una “vita”.

Queste persone, i globalisti, sono sprofondati così profondamente nella loro disfunzione morale, totalmente privi di etica, che è giunto il loro momento – o di essere giudicati in base agli standard internazionali sui diritti umani, ai crimini di guerra e ai crimini contro l ‘ umanità – simile a come è stato fatto dal Processi di Norimberga dopo la seconda guerra mondiale, o scomparire, accecati da una nuova epoca di luce.

Con l’aumentare del numero di persone che stanno risvegliando, i Powers that Be (PTB) occidentali stanno diventando sempre più nervosi e non risparmiano sforzi per costringere tutti i tipi di persone, para-governo, personale amministrativo, personale medico, persino medici indipendenti a difendere e promuovere il narrativa ufficiale.

È così ovvio, quando hai conosciuto queste persone in tempi “normali”, le loro opinioni progressiste si sono improvvisamente rivolte, di 180 gradi, alla narrativa ufficiale, difendendo le bugie del governo, le bugie delle “Task Force scientifiche” acquistate che “consigliano “I governi, e quindi fornire ai governi degli alibi per” stringere le viti “un po ‘di più (le osservazioni della signora Merkel) intorno alle persone, le stesse persone per le quali i governi dovrebbero difendere e lavorare; le bugie ei messaggi ingannevoli provenienti da “scienziati” a cui potrebbe essere state promesse “eterne, infinite scale di carriera”, o di vite in un paradiso nascosto?

Che altro possono ottenere una loro volta per cercare di sovvertire le opinioni dei loro amici, coetanei e pazienti sulla malattia dell’orrore “covid-19”? – Forse qualcosa che è buono come la vita stessa – ed è fondamentalmente gratuito per i ricchi avari. Ad esempio, un certificato di vax senza essere stato vaxxato dalle iniezioni tossiche, magari da un placebo – aprendo loro il mondo dei viaggi e delle attività piacevoli come “prima”.

A proposito, qualcuno ha notato che in questa stagione influenzale invernale 2020/2021 l’influenza è quasi scomparsa? – Perché? – È stato convenientemente piegato in covid, per ingrossare ed esagerare le statistiche covid. È un must, dettato dai globalisti, il vertice “invisibile”, i cui nomi non essere pronunciati. I membri devono rispettare le “quote covid”, per sopravvivere al martello dei globalisti.

Altri vantaggi speciali per coloro che sono selezionati e compiacenti difensori della narrativa ufficiale, i vaxx con placebo, possono includere la dispensa dall’allontanamento sociale, l’uso della maschera, la messa in quarantena e, chissà, un pesante premio monetario. Niente sarebbe sorprendente, quando vedrai come questa minuscola cellula malvagia sta crescendo come un cancro per assumere il pieno potere del mondo – incluse e specialmente Russia e Cina, dove è sepolta la maggior parte delle risorse naturali del mondo, e dove sono tecnologiche ed economiche i progressi superano di gran lunga l’economia dell’avidità dell’Occidente. Non ci riusciranno.

E se i peoni non si comportano bene? – Perdita del lavoro, ritiro delle licenze mediche, malattie fisiche alle famiglie e ai propri cari e altro ancora.

Screen Shot: NTD, 16 dicembre 2020

Le azioni malvagie e lo spaccio di influenza dei globalisti stanno colpendo un muro in Oriente, dove si confrontano con persone istruite e risvegliate.

Siamo in guerra. Infatti. Il 99,999% contro lo 0,001%.

Le loro tattiche stanno dividendo per conquistare, accompagnate da questa ultima brillante idea: lanciare un nemico invisibile, un virus, una plandemia e una campagna della paura per opprimere e tiranneggiare il mondo intero, tutti i 193 paesi delle Nazioni Unite.

Mi vengono in mente le famigerate parole, pronunciate già più di mezzo secolo fa dal pupillo dei Rockefeller, Henry Kissinger :

“Chi controlla l’approvvigionamento alimentare controlla le persone; chi controlla l’energia può controllare gli interni continenti; chi controlla il denaro può controllare il mondo”.

Di seguito sono riportate alcune linee e pensieri di un articolo RT Op-Ed del 1 gennaio 2021 di Helen Buyniski intitolato  “Guerra civile, discriminazione medica, satelliti spia e cyborg! Come il 2021 potrebbe farci desiderare il 2020 ”L’articolo  potrebbe indirizzarci in una direzione di ciò che potrebbe accadere nel 2021, che di certo non desideriamo:

“Le persone ovunque sono ansiose di dire addio al 2020, un anno in cui le nostre vite sono state sconvolte dalle élite pazze di potere che hanno colto la pandemia di Covid-19 come un’opportunità per diventare uno stato di polizia completo.

Ma fai attenzione a ciò che desideri…. la semplice creazione di un nuovo calendario non fa nulla per affrontare [la crescente repressione e tirannia], che sembrano certamente raggiungere un punto di rottura.

L’umanità è stata spinta al limite con regole arbitrarie, povertà forzata e isolamento imposto: ci vorrà solo una scintilla o due perché le cose esplodano”.

E continua –

Man mano che i vaccini verranno distribuiti al grande pubblico, il divario tra coloro che obbediscono alle regole ei dissidenti non farà che aumentare. Coloro che si rifiutano di ricevere il colpo saranno trattati come paria, banditi da alcuni spazi pubblici e detto che è colpa loro, la vita non è tornata alla normalità, proprio come lo sono stati i cosiddetti antimascheratori “. “

E prospettive più gloriose

“Chi non è entusiasta all’idea di ingerire un composto sperimentale i cui produttori sono stati indennizzati da eventuali azioni legali, sarà considerato un nemico dello stato, anche separato dai propri figli o allontanato dalla propria casa come rischio per la salute. I vicini si tratteranno allegramente una vicenda per l’equivalente di una razione di cioccolato extra, il che significa che anche gli individui più servilmente obbedienti potrebbero finire in ” campi di quarncentrazione ” per aver sconvolto la persona sbagliata “.

Sì, siamo nel bel mezzo della guerra.

Una guerra che ha già devastato la nostra società, dividendola fino in fondo a famiglie e amici.

Se non stiamo attenti, potremmo non guardare i nostri figli e nipoti negli occhi, perché sapevamo, avremmo dovuto sapere cosa stava succedendo e cosa sta facendo, da una piccola élite di potere oscuro – i globalisti. Noi dobbiamo uscire dalla nostra zona di comfort, e affrontare il nemico con una mente risvegliata di coscienza e un cuore pieno d’amore – ma anche con la resistenza feroce.

Se non riusciamo a farci avanti e difendere i nostri diritti, questa guerra continua per preparare le generazioni future – ad astenersi dal riunirsi con altre persone.

Stanno già indottrinando i nostri ragazzi a tenersi lontani da amici, colleghi di scuola, coetanei e dal giocare in gruppo tra loro – come New Normal.

L’auto-dichiarata cupula – la crema del raccolto della civiltà – i maestri malvagi globalisti, già compromessi e continuano a farlo, i sistemi educativi di tutto il mondo per instillare nei bambini e nei giovani adulti che indossare maschere è essenziale per la sopravvivenza, e “l’allontanamento sociale” è l’unica via da seguire.

Devi vedere il video

Figli del grande ripristino

https://www.youtube.com/watch?v=8ncE5yYQvJY (video di 6 min.).

Rompere il tessuto sociale. Verso il regime totalitario

Loro, i globalisti, sanno benissimo che una volta che una civiltà ha perso la sua naturale coesione – il tessuto sociale è spezzato, il tessuto stesso che tiene insieme una civiltà e che avanza dinamicamente, hanno vinto la battaglia. Forse non la guerra, perché la guerra durerà finché ci sarà resistenza. L ‘”avanzamento dinamico” – o semplicemente la dinamica stessa – è il loro incubo, perché la dinamica è ciò che fa funzionare la vita: la vita, le persone, le società, intere nazioni e continenti. Senza dinamiche la vita sul pianeta si fermerebbe.

Ed è quello che vogliono: un dittatore globalista, che controlla una piccola popolazione di servi, o schiavi robotizzati, che si muovono solo quando gli viene detto, non possiedono nulla e ricevono un reddito universale controllato da blockchain digitale, che, a seconda del loro comportamento e obbedienza, possono utilizzare per acquistare cibo, piacere e comfort. Una volta che gli schiavi sono dispensabili o incorreggibili, i loro cervelli controllati elettronicamente vengono semplicemente spenti – RIP.

Questa potrebbe rivelarsi la guerra più devastante che l’umanità abbia mai combattuto.

Che Noi, Popolo, possiamo vedere attraverso questa orrenda finzione che si sta già svolgendo, nell’anno uno dell’Agenda 21/30 delle Nazioni Unite;

E possiamo noi, il popolo, i beni comuni, vincere questa guerra contro un’élite assetata di potere ei suoi amministratori e “scienziati” comprati in tutto il mondo – e ripristinare una società sovrana, smascherata, socialmente coerente – in solidarietà.


Vedere i seguenti articoli di ricerca globale di Peter Koenig su “The Great Reset” 

The World Economic Forum (WEF) Knows Best – The Post-Covid “Great Global Reset”,

The Post Covid World, The WEF’s Diabolical Project: “Resetting the Future of Work Agenda” – After “The Great Reset”. A Horrifying Future

Die Post-Covid-Welt, das teuflische Projekt des WEF: „Resetting the Future of Work Agenda“ – Nach dem „Großen Reset“. Eine erschreckende Zukunft

COVID and Its Man-Made Gigantic Collateral Damage: The Great Reset – A Call for Civil Disobedience

Covid-19: The Great Reset – Revisited. Scary Threats, Rewards for Obedience….

Fonte: https://www.globalresearch.ca/we-are-at-war-2/5733672

NOTIZIA BOMBA…

Di: Dottor Roberto Slaviero – 20.01.21

Sempre più ricerche scientifiche pubblicate ed in pubblicazione, dimostrano che alte dosi di Vit D, riducono, sia le infezioni virali  da corona ed altri virus e riducono soprattutto la mortalità!

INCREDIBILE, INCREDIBILE NON POSSO CREDERCI…..

Gli “idioti“ come me, che lo dicono e lo scrivono da anni e che hanno anche subito svariate critiche e problemi, adesso se la ridono!

Se la ridono, vedendo come una classe di potere medico, falso scientifico, manipola ed adultera le più semplici norme terapeutiche di buon senso.

Ma sappiamo esattamente il perché; sono corrotti da un certo tipo di industrie farmaceutiche, che puntano a guadagnare miliardate con il business vaccinale, anzi nel caso del Covid, da una sperimentazione umana della TERAPIA GENICA  a  mRNA!

Inutile rammentare che, già ad oggi, sappiamo dai primi dati pubblicati dal British Medical Journal

https://blogs.bmj.com/bmj/2021/01/04/peter-doshi-pfizer-and-modernas-95-effective-vaccines-we-need-more-details-and-the-raw-data/

che il famoso Pfizer a mRna,  produce una immunizzazione tra il 19 e 29 % dei “vaccinati“.

Per legge in Europa, non possono venire immessi sul mercato vaccini o similari, che producano MENO del 50 % di immunità attiva dimostrata.

Ma loro se ne fregano e con procedure di urgenza, fanno quel che vogliono.

Come fanno infatti a produrre studi, che abbisognerebbero di almeno 2 anni di sperimentazione?

Frode colossale e utilizzo degli umani come cavie! Politica ed amministrazione marcia e corrotta e furto dei soldi dei contribuenti!

Come già scrissi, 300mila unità di Vit D agli anziani ed ai malati cronici, una volta al mese ed il problema Covid sarebbe eliminato!

Ma appunto … loro non vogliono eliminarlo e vogliono invece, ELIMINARE più anziani possibile.

Ricordatevi le parole del comico genovese, capo’ della banda al governo:

dopo i 75 anni non ha più senso la vita nella società odierna…

Mengele e soci nazisti facevano esperimenti per migliorare, a modo loro, le razze;

sti farabutti di oggi, sono nichilisti psicopatici al soldo dei bastardi del “reset“, dei miliardari distruttori di civiltà.

Penose direi le dispute di ieri al Senato della Repubblica … inchiodati alla seggiola, si mettono d’accordo con tutto e  tutti, per non tornare a fare quello che facevano prima a casa loro: e molti facevano…i fancazzisti.

Stiamo rimpiangendo Fanfani, Saragat e soci ed è un bel dire!

Comunque, la fine tragica della moralità pubblica è sotto gli occhi di tutti, e prima o poi la rabbia di una popolazione bistrattata, umiliata ed impoverita, a causa di una falsa pandemia, curabilissima, a parte i soliti casi particolari, estremi e terminali (muoiono ogni giorno oltre 1600 persone in Italia), esploderà!

Lo schifo maggiore è quello della classe medica al potere, ai comitati tecnico scientifici, come ai tempi del bolscevismo…altri erano allora i comitati.

Una nuova Norimberga arriverà per questi venduti prezzolati!

Tornando alla Pfizer, stanno mancando le consegne del mRna Genico in Italia…

Ragazzi…drinnnnnn!

Si stanno accorgendo di qualche effettuccio collaterale? tipo Norvegia … beh è normale che muoiano gli anziani, anche se dopo un vaccino!

E gli “idioti“ come me, che dicevano che normalmente, ogni inverno, muoiono dai 25 ai 30-35mila anziani per effetti collaterali di infezioni virali e batteriche?

Da sempre! I media dove erano, fino al marzo 2019?

Pagliacci corrotti! Hanno subito cambiato le classificazioni della mortalità a fine febbraio 2019!

Vi ho sgamati subito, delinquenti, ci sono le date!

Concludendo…..

non si uscirà MAI dal problema artefatto della pandemia, con gli apprendisti stregoni della Terapia Genica; se ne uscirà, solo tornando alla normalità medico-terapeutica, ascoltando i grandi Patologi specialisti della vecchia guardia!

E le nuove emissioni in Giga Hz? Alterando l’energia elettrica del nostro corpo, si possono attivare virus a gogò…infami installatori delle IA (intel.artificiale)

SI DEVE FARE UN PASSO INDIETRO SULLE IA, ASSOLUTAMENTE, ALTRIMENTI CI SARANNO MILIONI E MILIONI DI MORTI.

Comunque, tutti quei pagliacci e falsi virologi delle Tv, andranno processati come minimo per procurato allarme

https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-terzo/titolo-i/capo-i/sezione-i/art658.html

Come minimo ho detto!

  • C’è poi di mezzo la truffa dei tamponi e delle false positività volute ad arte.
  • C’è di mezzo la distruzione sociale e la perdita del lavoro per milioni di persone.
  • C’è di mezzo la distruzione della stagione turistica invernale.

In Germania ed Austria ad esempio, il governo dà quasi l’80% del fatturato dell’anno precedente, se devi star chiuso!

Cari politici e virologi, come la mettiamo? Rosso, arancione …

Tra qualche mese, probabilmente le masse capiranno e allora, come si dice…azzi vostri!

E se le masse non capiranno…meglio emigrare da un paese fottuto come questo!

O forse no, oggi prende possesso del Paese dei nostri colonizzatori, il salvatore della patria negli Usa…50mila soldati a Washington, per presidiarlo, e sarà solo l’inizio credo…Tutti terroristi gli altri? 75 milioni di americani?

Faranno cosi anche in Italia ed in Europa con i “non allineati“…?

Libertas, siempre! Dove c’è lo Spirito, c’è la Libertà! E tiratelo fuori…questo Spirito…se avete ancora un minimo di palle !!!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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QUALI  DOVERI?

di: Dottor Roberto Slaviero – 04.01.21

A fine anni 80, mi divertivo ad ascoltare il discorso di fine anno del Presidente Cossiga, il famoso “picconatore”, il quale, dopo alcuni anni di presidenza, era cosi schifato del funzionamento dello Stato e della sua corruzione, che cominciò a sparare a zero contro il sistema, di cui comunque anche lui, era figlio.

E quelli erano anni dorati, in piena espansione economica e con una libertà personale, garantita dalla Carta Costituzionale del dopo guerra.

Oggi ci troviamo in questo buio esistenziale, con le fondamentali libertà personali annullate.

Dopo Cossiga, non ho più ascoltato i soliti bla bla di fine anno dei suoi successori, tanto meno delle “parolaie” dei Presidenti del Consiglio succedutisi.

Tra il 1990 e 1992, di fatto, con scandalosi tradimenti delle nostre massime autorità, l’Italia come Stato parzialmente sovrano, è stata assassinata!

Con l’Euro berliniano poi, il cappio si è chiuso sul collo dei paesi del Sud Europa.

Quello che vedete oggi, altro non è, che una conseguenza di quel piano distruttivo.

Anzi, se vogliamo vederla ancora più all’ indietro, il bavarese Kissinger, potente Segretario di Stato Usa, aveva ben affilato negli anni 70, il piano primordiale di sfruttamento dei paesi in via di sviluppo, ma pieni di  ricchezze del sottosuolo, congiunto al depopolamento mondiale, attraverso varie agenzie  corrotte, tipo Onu, Fmi, Banca Mondiale etc.

Loro sono Malthusiani Eugenetisti e lo vediamo a tutt’oggi!

Dicono che siamo in troppi e che mancano le risorse per tutti; nel senso che le vogliono solo per loro…fetenti personaggi!

Tornando al discorso di fine anno del Presidente, presupposto garante Costituzionale, leggo una sua affermazione sui giornali, ove dice che il vaccino anti Covid, sarebbe un DOVERE.

Per prima cosa, mi permetto umilmente di correggerlo, non esiste un Vaccino anti Covid 19, poiché trattasi di TERAPIA GENICA:

ovvero, viene inoculata una sequenza genetica ad Rna, creata in laboratorio, che dovrebbe stimolare la produzione della presunta proteina Spike, che avvolgerebbe il Corona e che dovrebbe stimolare la produzione di anticorpi.

Tutto da verificare, loro lo sanno meglio di noi e usano gli umani come Cavie.

Hanno ottenuto l’autorizzazione per l’immissione in commercio, in fase ancora sperimentale, solo per la presunta pandemia; procedura di urgenza!

Qui sotto il Presidente dell’Aifa italiana, che afferma pochi giorni fa, che la Letalità di sta storia infinita oscilla tra lo 0.25 e 0,50 %! Il nulla del nulla

https://www.facebook.com/zuppadipollo/videos/256928295764649/

Sono in corso di registrazione 180 tipi di “sieri“ anti corona nel mondo ed in Italia in questi giorni, vi sono già oltre 13 ceppi MODIFICATI di Covid in circolazione .

Costano poco alla produzione ed incassano invece somme allucinanti alla vendita.

Quindi, non so cosa stiano facendo con i sieri genici a mRna  anti Covid 19:

quello che possiamo supporre, secondo una onesta e pulita logica Pasteuriana, è che, quasi sicuramente, gli “inoculati“ potrebbero innescare reazioni contagianti, in quanto il materiale genetico, non è naturale, ma artificiale.

TERZA ONDATA, LO CAPITE O NO, IPNOTIZZATI?

Non parliamo poi della linea di sviluppo Genica, fatta su cellule di Feti umani Abortiti, potenzialmente tossica e si sussurra, trasportatrice di sostanze collaterali, con effetti cancerogeni.

Questa sarebbe la linea di produzione inglese, mi pare anche con collaborazione italica.

Lo schifo si espande sempre più profondamente!

Ma anche la Chiesa di Roma ha detto, no problem,  i feti umani abortiti vanno bene.

Come dopo la seconda guerra mondiale, ci sarà sicuramente un nuovo Tribunale di Norimberga, ma la strada sarà ancora lunga, poiché almeno in Italia, gli ipnotizzati sono moltissimi.

Invito tutti quelli che, riescono a capire i veri accadimenti, a tagliare completamente i ponti con amici o conoscenti collusi, volenti o meno, a questo scandalo mondiale, anzi, scandalo del mondo occidentale;

infatti in Asia ed Africa se la ridono di noi.

Tra pochi giorni, vi sarà il culmine dell’elezione del Presidente Usa, che verrà decisa dai cosiddetti Grandi Elettori.

La frode elettorale è palesemente scandalosa e segna, credo, la fine della democrazia made in Usa; comunque vada a finire, quel paese passerà anni difficili e dovrà venir completamente ricostruito, moralmente innanzitutto.

L’Europa fa schifo e la dittatura neo nazi di Bruxelles ne è l’esempio lampante.

Ungheria e Polonia, mi pare, stiano prendendo le distanze da questa infame Europa franco-tedesca.

Se avessimo dei politici con vedute ampie e visionarie, nel senso buono, potremmo dettare legge, ma purtroppo…saremo schiavi sino-tedeschi o francesi .

Gli inglesi intanto, sono usciti da questa melma europea e ricordiamoci, hanno vinto insieme agli Usa la seconda guerra….alleati della Russia, anch’essa vincitrice.

Il gigante russo tace, ma nei prossimi anni, si papperà quel che resta dei cocci di un Europa distrutta.

Tornando all’emergenza economica, il turismo invernale è in ginocchio. Il governo autorizza le aperture degli impianti di sci dal 18 gennaio, ma farà le regioni gialle?

Altrimenti, che senso ha, aprire gli impianti in Val d’Aosta, con Piemonte e Lombardia chiuse?

Trentino ed Alto Adige aperti, con Veneto e Friuli chiusi? Abruzzi aperti, con il Lazio chiuso?

In Austria si scia dal 24.12 e non ci sono limitazioni di movimento per gli austriaci, in Svizzera, in molti Cantoni si scia, senza limitazioni di movimento.

Io chiedo ufficialmente di dichiarare allora, lo Stato di Guerra in Italia:

che il Parlamento abbia il coraggio di farlo e che il Presidente della Repubblica lo certifichi. Cosi magari potremo armarci!

Tornando ai Doveri …

DOVERE DEI CITTADINI E’ QUELLO DI RISPETTARE LA COSTITUZIONE E LE SUE LEGGI.

LA COSTITUZIONE ITALIANA E’ FONDATA SUL LAVORO E SULLE LIBERTA’ DI SCELTA NELL’AMBITO DELLA SALUTE E SULLE LIBERTA’ DI MOVIMENTO.

Dichiarate lo Stato di Guerra e ci dite poi a chi dobbiamo sparare, e smettetela di slinguazzare senza dignità il Forum di Davos, la Trilaterale e la Dittatura sanitaria in atto, nonché Berlino o Parigi: poveracci siete ed usurpatori dei denari pubblici.

E mettetevi le vostre auto e monopattini elettrici in quel posto. Venite a vedere come funzionano le auto elettriche in montagna a 25 gradi, razza di idioti “gretini”.

Se volete elettrizzare tutto, sarete costretti a riaprire le centrali nucleari, falsi ambientalisti: no falsi, scusate, tutto pianificato a tavolino.

Un altra cosa; il vostro Chip, il marchio della Bestia, vaccinale od altro, utilizzatelo per i vostri Genderizzati, che vogliono cambiare sesso e a cui il Recovery Founds dona 15 miliardi! 15 miliardi a loro e 9 alla Sanità in piena emergenza, pagliacci corrotti, nonché ladri dei nostri soldi!

Da parte mia, nessuno sconto alla falsa opposizione politica, anzi, calci nel culo,  e la rottura totale dei rapporti sociali con i collusi a questo piano Covid 19.. 21.. 22 … o quanto ancora.

E spero che chi ancora riceve lo stipendio sicuro, perché impiegato statale o para statale o di aziende ancor oggi in forma, tra un po’ cominci a perdere il posto o a cagarsi nelle braghe!

E ai sindacati che offrono 40 euro al giorno per 14 giorni, se si è dipendenti positivi…al test…ma non vi vergognate, ma non vi fate schifo, con tutti i falsi positivi asintomatici? Un giro di soldi criminale!

Quando verrà giù tutto, anche voi nuoterete nella palude di zolfo bollente!

Come ho già scritto in passato:

TEMPI DURI, SI…ADESSO PER I TROPPO BUONI E TRA POCO, PER I LADRI ED USURPATORI DELLA VERITA’!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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La nuova normalità – La psicologia moderna senza un volto

[7/12, 12:21] Anna Dossena:

Duemila anni fa, gli Arabi scoprirono che costringere le persone a coprirsi il naso o la bocca portava via la loro personalità e spersonalizzava, contribuendo a renderle più Sottomesse.

Con questo hanno imposto ad ogni donna l’obbligo di indossare un velo sul viso.

Poi L’Islam lo trasformò in un simbolo della sottomissione della donna ad Allah, poi al re e infine al proprietario dell’Harem.

La psicologia moderna spiega che:

senza un volto non esistiamo come esseri indipendenti e di conseguenza come persone libere.

La Cina ha fatto lo stesso con la sua gente negli ultimi decenni; e dal momento che non ci è stata insegnata la vera storia a scuola, siamo condannati a ripeterla.

RESTA A CASA:

Che ti lasceremo senza lavoro, per trasformarti in dipendente dallo stato.

RESTA A CASA:

Che decideremo, quando e come si può lasciare, anche se non si hanno i soldi per fare acquisti.

RESTA A CASA:

Anche se i tuoi genitori hanno ancora qualche anno da vivere e non vedono i loro nipoti per il dubbio che si infetteranno.

RESTA A CASA:

Anche così, è necessario continuare a pagare le tasse, anche se non si lavora.

RESTA A CASA:

E ti distrai da cose banali e vivi confuso da cose assurde, e non vedi cosa stiamo veramente facendo con i tuoi diritti.

RESTA A CASA:

Perché se vai fuori casa, rischi di morire per un’influenza che ha una mortalità del 2%.

RESTA A CASA:

Così possiamo studiare il tuo comportamento, per essere in grado di controllarti meglio con i nostri satelliti e i loro dispositivi collegati.

RESTA A CASA:

Che ti lasceremo una lista di intrattenimento virtuale in modo da non mettere in discussione la “nuova normalità”.

RESTA A CASA:

E fai attenzione a quello che fai perché i tuoi vicini fungeranno anche da nostra polizia.

RESTA A CASA:

Non esporsi alla luce solare o ai batteri, quindi distruggeremo il tuo sistema immunitario.

RESTA A CASA:

Quindi prendiamo i soldi dalla circolazione, creiamo una singola moneta e prepariamo la  strada per il vaccino e produciamo una nuova specie.

RESTA A CASA:

Quindi possiamo continuare con la nostra agenda globale, apportando i cambiamenti che vogliamo senza che te ne renda conto, senza interferenze e senza proteste.

RESTA A CASA:

Ti allontani da tutto ciò che ti rende più umano, quindi la nostra azione sarà più sottile, nel tempo lentamente la troverai normale; non ti renderai conto e non ci saranno colpevoli.

RESTA A CASA:

Non lottare per i tuoi diritti di cittadino o per la tua famiglia, ti vogliamo docile, non ribelle.

RESTA A CASA:

Nessuna libertà, nessun lavoro, nessuna scuola, nessuna religione, nessun viaggio, nessuna capacità di discernere, nessun futuro, nessuna umanità, ma con Tik-Tok e Netflix.

RESTA A CASA:

Per ora stiamo gestendo o preparando una dittatura generalizzata grazie alla vostra ignoranza, credulità e tolleranza.

RESTA A CASA:

Finché non ti disumanizzi completamente e perdi empatia per il tuo popolo, creando una divisione o una rottura impossibile da rimediare.

PER IL RESTO DELLA TUA VITA

Capisci, non ti vogliono in salute…. ti vogliono schiavo!!!

Ricordare

Tutto questo ha una cura. DIPENDE DA NOI.

Se condividendo questo, è già censurato (limitato a 1 contatto): copia e invia per qualcuno e poi condividi da quello che hai inviato, per 5 ogni volta

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UNA NUVOLA NERA CHE STA DISINTEGRANDO LA SOCIETA’

Mascherine birichine

di: Dott. Roberto Slaviero

Alcuni giorni fa, un genitore mi ha portato una mascherina data a suo figlio nella scuola elementare, chiedendomi di fare un’analisi chimica, per evidenziare eventuali sostanze dannose alla salute.

Mi sono attivato e qui sotto i risultati ottenuti.

RAPPORTO DI PROVA N° 20LA42430 Laboratorio Analisi Chimiche Dott. A. Giusto – Servizi Ambiente S.r.l. Facente parte del gruppo LifeAnalytics

FARMACIA ALTA PUSTERIA APOTHEKE HOCHPUSTERTAL Via: Rainer, n° 8 Città: 39038 San Candido (BZ)

Data ricevimento: 09/11/2020 Data prelievo: 09/11/2020 — Campionamento eseguito da: Cliente Data inizio prove: 10/11/2020 Data fine prove: 11/11/2020

Descrizione campione:

Mascherina chirurgica

I risultati contenuti nel presente Rapporto si riferiscono esclusivamente al campione provato. La riproduzione parziale del presente Rapporto deve essere autorizzata per iscritto dal Laboratorio Emittente

Denominazione prova Unità di Valore misura LOQ Metodo di prova

RISULTATI DELLE PROVE

Alluminio (Al) mg/kg 7,5

Bario (Ba) mg/kg 3,5

Cromo totale (Cr) mg/kg 2,8

Ferro (Fe) mg/kg 3943,9

Manganese (Mn) mg/kg 13,3

Nichel (Ni) mg/kg 1,6

Rame (Cu) mg/kg 5,5

Zinco (Zn) mg/kg 203,9

COME POTETE VERIFICARE, VI SONO PRESENTI DIVERSI METALLI PESANTI.

DOMANDA?

DOVE SI APPROVVIGIONANO LE SCUOLE?

PENSATE CHE, USANDO LA MASCHERA PER PIU’ ORE, TALI METALLI NON POSSANO VENIR INSPIRATI?

E’ QUESTA LA PREVENZIONE PER EVITARE L’ALLARGARSI DI UNA IPOTETICA INFEZIONE VIRALE?

E’ QUESTA LA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE DEI BAMBINI?

UNA NUVOLA NERA PURTROPPO ATTANAGLIA L’ITALIA E MOLTE PARTI DEL MONDO.

UNA NUVOLA NERA FATTA DI MENZOGNE E PAURE.

UNA NUVOLA NERA CHE STA DISINTEGRANDO LA SOCIETA’.

UNA NUVOLA NERA CHE VUOLE SRADICARE E DISTRUGGERE TRADIZIONI ANTICHE DI STILI DI VITA.

UNA NUVOLA NERA CHE DISTRUGGE LE SETTIMANE DELL’AVVENTO CRISTIANO E CHE NE MODIFICA RITUALITA’ CENTENARIE.

UNA NUVOLA NERA GESTITA DA ESSERI IMMONDI, CHE CREDONO DI ESSERE DIO IN TERRA.

INFAMI FALSI PROFETI.

STA GIUNGENDO L’ORA DELLE DECISIONI IRREVOCABILI.

STA GIUNGENDO L’ORA DEL MUSO DURO.

E’ GIUNTA L’ORA DELLA FERMEZZA E TEMPERANZA.

PER LE PERSONE DEBOLI ED ONESTE, CHE PER PAURA DELLA MORTE, CREDONO ANCORA AGLI INFAMI, PROVO COMPRENSIONE E PARTECIPAZIONE SINCERA.

PER GLI INFAMI COLLABORAZIONISTI DEL COSIDDETTO “GRANDE RESET” , IMPOSTO E VOLUTO DAI CONTROLLORI DELLA NUVOLA NERA, NON PROVO NULLA;

SPERO SOLO NELLA LORO DISINTEGRAZIONE TOTALE ANIMICA, NEL GIORNO IN CUI PASSERANNO LA PORTA, CHE DIVIDE IL GIORNO DALLA NOTTE, LA VITA DALLA MORTE CORPOREA.

ALLE PERSONE CHE ANCORA CREDONO ALLE ISTITUZIONI “DEMOCRATICHE”, ALLO STATO CHE SALVAGUARDIA I SINGOLI, CONSIGLIO DI RISVEGLIARSI PRIMA CHE QUESTA “SCOSSA TELLURICA“ SIA TERMINATA.

DOPO, RESTERANNO SOLO MACERIE, POVERTA’ E DOLORE E SARA’ TROPPO TARDI PER RIPRENDERSI!

L’INVERNO IN ARRIVO E LA CANDIDA NEVE, SPERO RIESCANO AD ELIMINARE QUALCHE PARTE DELLA NUVOLA NERA CHE VI HANNO INCOLLATO NEL CERVELLO.

A PROPOSITO;

NON VOLETE FARE SCIARE LE PERSONE SUGLI IMPIANTI DI RISALITA?

APRITE IN GENNAIO DOPO IL 10 O NON APRITE CAUSA VIRUS?

PROPRIETARI DI IMPIANTI A FUNE, ALBERGATORI, AFFITTACAMERE, PARTITE IVA COMMERCIALI, LAVORATORI DEL SETTORE TURISTICO INVERNALE, UNA DOMANDA?

VOLETE MORIRE SENZA COMBATTERE?

SE LA RISPOSTA E’ NO, AGITE A MUSO DUO, IL TEMPO DELLE FAVOLE E DELLE MELE E’ FINITO, NON SIATE PIU’ BAMBINI CAPRICCIOSI, MA DIVENTATE GUERRIERI INDOMABILI!

MORS TUA, VITA MEA!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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