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Sapiens: Fase Terminale?

.Uomo Di Neanderthal: immagini, foto stock e grafica vettoriale ...

SAPIENS……….

FASE TERMINALE?

Di: Dottor Roberto Slaviero

12.08.20

Vladimir Vladimirovic, ha destato stupore nel pianeta, annunciando che la madre Russia, ha già pronto il vaccino per il corona!

Le ipotesi che si possono azzardare sono due, la prima interessatamente positiva e la seconda un po’ meno.

Prima ipotesi;

mossa interna per assicurare la popolazione, su eventuali onde di ritorno croniche, e mossa esterna per dire a Oms e false democrazie occidentali, che non rompano le palle alla Russia … a casa nostra ci pensiamo noi!

Seconda ipotesi;

anche Vladimir Vladimirovic, fa parte della banda speculatrice ed assassina del pianeta e vuole contribuire allo spopolamento della Terra, spopolamento più volte annunciato, negli ultimi anni, dai maltusiani Gates e soci.

https://it.wikipedia.org/wiki/Malthusianesimo

Viste le prime reazioni dei media mondiali, propenderei per adesso per la prima. Ma cosa avranno messo, gli scienziati russi, nel vaccino?

Come più volte detto, fare un vaccino per un virus corona a RNA, in continua modifica strutturale, è praticamente impossibile.

Montagnier docet … non solo lui, i ricercatori onesti lo dicono!

Presumibilmente, mi viene in mente che ci possa essere nel vaccino, una soluzione fisiologica (acqua e sale) o gluconato, con aggiunta di Vit C e D ed altre sostanze naturali, per stimolare le difese immunitarie.

Qualcuno scherzosamente dice … con una piccola aggiunta di vodka … che non guasterebbe!

Nell’ipotesi malevola invece, si potrebbe pensare ad un cocktail di vari ceppi di corona, virulenti ed estremamente pericolosi, per ciò che potrebbero attivare nel sistema immune umano.

L’anno scorso, rimasi abbastanza sorpreso nel vedere, che, credo per la prima volta, i vaccini antinfluenzali per la stagione 2019-20, contenevano, alcuni, tre ceppi virali ed altri quattro ceppi virali.

Come al terno al Lotto;

chissà se ci azzecchiamo!

Le previsioni e la produzione dei vaccini, viene infatti programmata necessariamente mesi prima della loro immissione in commercio, di solito in ottobre.

L’anno scorso, vennero effettuate, soprattutto nelle provincie di BG e BS, vaccinazioni a tappeto sugli anziani, insieme ad una sul meningococco.

Nel foglietto illustrativo dei vaccini, veniva riportata una avvertenza assai interessante, ovvero; tali vaccini potrebbero innescare ed attivare in modo virulento, ceppi virali CORONA!

Vi viene in mente qualche accaduto recente?

Bene, bene …

Stanno programmando per l’autunno, vaccinazioni antinfluenzali sui giovani, oltre ad averli già vaccinati in alcune regioni italiane, quest’estate, per altre malattie, ad oggi inesistenti o senza alcun valore statistico epidemiologico.

Infatti avrete notato che, ridotti gli anziani a persone inutili alla società, la futura mossa è cercare di abbassare lo soglia dell’età dei Sapiens, in modo tale che, anche loro possano ammalarsi con virus conclamati e dimostrati, dai famosi tamponi spacca naso!

Ho già spiegato, come avvengono le cose, e perché bisogna stare molto attenti ai falsi positivi

https://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?goccioline

E cosi, possono andare avanti all’infinito con le loro porcate!

Siccome molti, non sono più idiotizzati dai media e sono meno impauriti dai camion militari, con sacchi di cadaveri, cosa stanno facendo in realtà?

Una riprogrammazione su scala mondiale del genere umano, questo è il loro obbiettivo.

Prendono due piccioni con una fava:

distruzione della piccola economia del ceto medio, in modo tale che il 98% della popolazione mondiale, sia loro schiava

avendo praticamente mappato il Dna di tutte le razze presenti sul pianeta , attraverso inoculazioni di strutture, cosiddette virali, anche nei computer li chiamano virus, saranno in grado di produrre ad esempio infertilità maschile o femminile, ai soggetti di razza, che loro riterranno più o meno idonei alla loro agenda Transumanista.

Il Sapiens che sopravvivrà, sarà molto simile ai vegetali, che vengono potati e mescolati per creare, ad esempio, uno splendido chicco di uva … da Prosecco … per la felicità dei veneti ed il loro odierno Governatore …

Gli umani maschi o femmine, sceglieranno la loro prole, come per le auto … occhi verdi … capelli biondi … etc etc, usando semi ed uteri in affitto, o meglio a pagamento!

E l’Italia è stata presa, dai deviati mentali al comando nel mondo, come apripista mondiale, per la sperimentazione ed applicazioni delle leggi vaccinali!

L’ex ministro della Salute Lorenzin, dice che i figli non sono proprietà dei genitori e cita la Carta del fanciullo

https://www.ildolomiti.it/cronaca/2020/non-vaccina-il-figlio-perde-la-patria-potesta-in-trentino-lorenzin-i-figli-non-sono-proprieta-dei-genitori-sentenza-esemplare

Infatti, oltre 5000 minori spariscono in Italia … chi se li prende? … sporchi pedofili assassini!

Lo zolfo vi permeerà per il resto della vostra vita …

I più non ci credono e deridono chi da anni mette in guardia le persone;

ma … tic … tac … sta arrivando tutto … e vi hanno messo le maschere sul viso, togliendo l’espressione del volto umano, vi stanno facendo perdere il lavoro e vi rinchiudono in quarantena quando vogliono … nel mentre, Ospedali e rianimazioni vuote … e mi sono rotto anche …  i totani … nel dire sempre le stesse cose!

Guardando al passato, nonostante le varie wikpedie e i vari studi scientifici falsi che ci propinano, possiamo notare che il Sapiens ed il Neaderthal, si sono incrociati in passato.

Poi il Neanderthal è scomparso ed il Sapiens, alle origini raccoglitore e cacciatore indomito e nomade, è stato trasformato in un essere per lo più stanziale ed abitativo:

mentre il nomade era potente e libero, lo stanziale si è ridotto allo stato di schiavitù e povertà intellettuale!

E’ interessante vedere le ipotesi sulla sparizione del Neanderthal;

ve n’è una recente del nostro

Cnr, che chiama in causa la sensibilità degli organismi ai raggi UV …

Il Neadertal è in poco tempo schiattato ed il Sapiens è sopravvissuto

https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/8759/svelata-la-causa-dell-estinzione-dei-neanderthal-e-di-altri-mammiferi

Ipotesi …

un altra interessante, che vidi anni fa sul National Geografic, parlava di una violentissima eruzione di Pozzuoli e Vesuvio, con nuvole di polvere che invasero l’intera Europa per anni ed anni, causando cosi la fine del Neanderthal, che viveva più in Europa, rispetto al Sapiens che frequentava di più il continente medio-orientale ed africano

https://storienapoli.it/2019/01/31/campi-flegrei-neanderthal/

Però pensando ai raggi UV… minchia … anche il Sapiens bianco si arrostisce sotto il sole!

Sperando in un evento naturale terrestre catastrofico, che ponga fine a questo abominio dei pochi ricchi deviati mentali, che si credono Dio in Terra, sui miseri Sapiens, invito tutti a riscoprire, nel vostro Dna, le tracce rimaste del impavido nomade, Sapiens o Neanderthal che fosse, che calpestava le pianure e le montagne della Madre Terra, oggi,  ancora per poco, scacco di questi farabutti!

Ogni vostra singola azione di reazione ad un sistema marcio, corrotto ed assassino, potrà amplificare una necessaria risposta di massa, che non tarderà molto ad arrivare, comunque!

Loro amplificano i virus con il sistema della RNA polimerasi inversa, per vederli, più o meno … e voi amplificate le vostre reazioni di disubbidienza civile di fronte agli abomini che vi proporranno o vi obbligheranno nel futuro …

Homus Erectus …un colpo di reni e di orgoglio … di fronte alla morte terminale della tua razza!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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Se pensavate fosse finita … vi sbagliavate di molte lunghezze

®wld

 

 

 

 

 

 

 

LE SCIE DEGLI AEREI MINACCIANO LA TERRA

SCIE AEREI E SHUTTLE METTONO IN PERICOLO LA TERRA

Questo articolo non è recente ma molto attuale 

05.02.2007

Uno scienziato atmosferico canadese avverte che le emissioni aerei, gli aerei di linea e i lanci degli shuttle stanno indebolendo la stratosfera e distruggendo lo strato di ozono della Terra – minacciando tutta la vita sul pianeta.

Era uno di quei messaggi che i telefoni sono noti per consegnare – il tipo di chiamata che fa svanire il sonno e rende peggiori i sintomi dell’influenza. Ma questa volta l’intero pianeta era in gioco.

Un preoccupato scienziato canadese di nome Neil Finley era in linea per informarmi che il traffico dei jet ad elevata altitudine, i lanci degli shuttle e le scie aerei stanno minacciando di distruggere non solo lo scudo terrestre che protegge dalle radiazioni – ma la stessa stratosfera.
Questa non era esattamente una novità. Ken Caldeira – lo scienziato dei laboratori Lawrence Livermore che lavoravano sulla bomba atomica, quello che aveva diretto le simulazioni informatiche di Edward Teller per lo “schermo solare” atmosferico – mi aveva detto che un programma che coinvolgeva l’erogazione di milioni di tonnellate di agenti chimici in grado di riflettere la luce del sole in alto verso la stratosfera poteva “distruggere lo strato di ozono”.

La novità era uno scienziato atmosferico che esprimeva preoccupazione per le scie degli aerei. Dillo di nuovo?

ARCHI CHIMICI 

Come ha raccontato Finley, il 16 giugno 2006, mentre guidava nella Statale 1 vicino a Victoria (British Columbia), “Mi fermai per vedere una piatta nuvola bianca, incredibilmente bianca, incredibilmente ampia. Era sconvolgente da vedere”. La luce solare riflessa da quella enorme nuvola innaturale attraverso la sua sfumata visiera solare “occultava” il sole, come ha detto lui, in strisce prismatiche: “tutto rosa, verde e viola”. Una tale “birifrangenza”, ha spiegato Finley, “non si verifica mai con il vapore acqueo, perché la separazione dei colori si ha solo in un sistema di rifrazione cristallino”. 

Tali interferenze prismatiche con lunghezze d’onda luminose avvengono solo con “materiale solido estremamente, estremamente fine”, ha spiegato di nuovo Finley. Queste fini particelle sospese “generano campi di interferenza attorno ad ogni particella, cambiando il colore della luce”.

Finley ha detto che si stava riferendo specificamente agli agenti chimici rilasciati artificialmente nel cielo da “aviocisterne”. Mentre il vapore acqueo che si solidifica in cristalli di ghiaccio ad elevate altitudini può predisporre dei “pareli” (cerchi luminosi) attorno al Sole e un’occasionale aureola attorno alla luna, gli oleosi colori dell’arcobaleno visti molto più comunemente nelle scie dei jet e nelle nuvole artificiali sono firme chimiche, ha riferito.

LO STRATO DI OZONO DELLA TERRA
SI STA ANCORA SFALDANDO

 Questi agenti chimici al cloro che sono immessi direttamente nello strato di ozono da aerei di linea, cisterne chimiche e altri aerei militari che volano oltre i 13 kilometri – insieme a quasi continui lanci di razzi a propellente solido dalle basi dell’Aviazione di Cape Canaveral e Vandenberg si stanno masticando bene lo strato di ozono rimanente della Terra.


Dopo anni di fuorvianti resoconti dei media che acclamano lo “strato dell’ozono in guarigione”, siamo ancora “sulla cuspide” del recupero dell’ozono, dice Elizabeth Weatherhead, ricercatrice atmosferica all’università del Colorado e principale autrice del più recente studio sull’ozono.

La Associated Press e la CBS News ora confermano che lo schermo solare della Terra “è pronto” per il recupero di cui hanno parlato a lungo. Non fosse che, come avviene, il rapido riscaldamento da effetto serra continui ad alterare le temperature atmosferiche e gli schemi di circolazione, il rapido aumento del gas metano dovuto a miliardi di mucche e a megaton di permafrost in liquefazione, il notevole aumento nelle emissioni di ossido nitroso causato da oltre 5 milioni di voli annui di jet ad elevata altitudine, e una proiezione di 1468 lanci in orbita di razzi tra il 1998 e il 2010 aggiunti ai 3147 lanci già effettuati dal 1991 al 1997… “influenzano il risultato”.

Indovinate cosa?
Lo scorso inverno, lo strato protettivo di ozono sull’Artico è calato ai più bassi livelli che si registrino. Ad elevate altitudini, il 50 % dello strato protettivo è stato distrutto.

NUVOLE DI GHIACCIO

Mentre i crescenti gas serra nell’aria catturano più calore nell’atmosfera inferiore, la luce solare riflessa nello spazio dalle nuvole artificiali create da scie aerei, gas di scarico e lanci di razzi a propellente solido sta causando un raffreddamento della stratosfera superiore (tra i 14 e i 26 km sopra la Terra).

Le nuvole di ghiaccio invernali sulla stratosfera intrappolano ampie quantità di agenti chimici che assorbono l’ozono – e stanno aumentando in dimensioni e frequenza. Dalla fine del novembre 2005 alla fine del febbraio 2006 ci sono state le nuvole di ghiaccio distruggi-ozono che sono durate per i periodi più lunghi mai registrati.

A fine marzo, quando la perdita di ozono era al suo massimo, le nuvole di ghiaccio si sono estese sopra il Regno Unito e l’Europa giungendo fino all’Italia settentrionale – friggendo forme di vita esposte sotto di loro.

Il 26 aprile 2005, gli scienziati hanno dichiarato ad un meeting a Vienna che “la vita atmosferica di questi componenti [che riducono l’ozono] è estremamente lunga e le concentrazioni rimarranno ad alti livelli di pericolosità per un altro mezzo secolo”.
Come spiega il professor John Pyle, “Pensavamo che le cose avrebbero iniziato ad andare meglio per via della graduale eliminazione dei CFC e di altri agenti chimici secondo il protocollo di Montreal, ma non è successo. I livelli di inquinamento si sono stabilizzati ma i cambiamenti nell’atmosfera hanno reso più semplice lo svolgimento delle reazioni chimiche che permettono agli inquinanti di distruggere l’ozono. Con questi cambiamenti, che è probabile continuino e peggiorino, mentre aumenta il riscaldamento globale, l’ozono sarà ulteriormente ridotto, anche se il livello di inquinamento sta calando”. 

DANNI DA RADIAZIONE

Per ogni 1 % di diminuzione nei livelli di ozono, circa l’1 % in più di raggi ultra-violetti raggiunge la superficie della Terra. Una riduzione del 1 % nell’ozono porta ad un aumento del 3 % in alcune forme di cancro non-melanoma della pelle. Il programma ambientale delle Nazioni Unite stima che per ogni 1 % di riduzione dello strato di ozono c’è un aumento dal 2 % al 3 % nei cancri della pelle. Questo aumento può causare persino cataratte — anche se vengono portati occhiali da sole. Poiché alcune specie sono più vulnerabili di altre, un aumento nell’esposizione ai raggi UV ha il potenziale di causare un cambiamento nella composizione delle specie e ridurre la diversità negli ecosistemi. Un eccesso di radiazioni UV diminuisce la fotosintesi nelle piante e riduce la dimensione e la produzione del grano [winter wheat, quello che si pianta in autunno e raccoglie in primavera, ndt] e di altre colture.

Oltre metà di tutti i nuovi cancri sono cancri della pelle. Una persona muore di melanoma ogni ora. Oltre 1 milione di nuovi casi di cancro alla pelle sono stati diagnosticati negli Stati Uniti durante il 2004. L’incidenza del melanoma è più che triplicata tra i Caucasici tra il 1980 e il 2003.

NIENTE PLANCTON, NIENTE UMANI

Le microscopiche piante che sono il fondamento di tutta la vita negli oceani sono state fatte morire di fame mentre il riscaldamento globale blocca il rifornimento vitale di nutrimenti dal mare profondo.

Ora, il flusso in aumento di radiazioni solari mediante i buchi lasciati dai lanci di razzi e dai voli di linea sta friggendo il plancton oceanico che fornisce la maggior parte dell’ossigeno, mentre spinge enormi quantità di carbonio fuori dall’atmosfera. “Ridurre le popolazioni di fito-plancton del mondo influirebbe significativamente sul ciclo di carbonio del mondo”, avverte il Guardian, lasciando più carbonio nell’aria.

Nel novembre 2005, la fame dalla mancanza di plancton ha portato, di conseguenza, ad un collasso catastrofico della vita di pesci e uccelli sulla costa litorale lungo il Pacifico nord-occidentale dell’America e nel Mare del Nord.

LE SCIE DEGLI AEREI MINACCIANO LA TERRA

La saga delle (cosiddette) scie chimiche è iniziata nell’agosto 1997, quando l’anziano dottor Edward Teller presentò un documento preparato dall’Accademia Nazionale delle Scienze del governo statunitense nel 22esimo seminario internazionale sulle emergenze planetarie (Sicilia). Teller ha dichiarato che gli “aumenti nella temperatura media mondiale dell’ampiezza attualmente prevista potrebbero essere eliminati impedendo a circa l’1 % della radiazione solare in arrivo” di raggiungere la Terra. “Il costo totale di una tale operazione di miglioramento sarebbero probabilmente, al massimo, di 1 miliardo di dollari all’anno”. Ma le scie stanno devastando l’atmosfera.

Le osservazioni radar riferite dai controllori del traffico aereo che monitorano le cisterne dell’aviazione statunitense e i perduranti pennacchi chimici su Edmont (Canada) e in ogni principale aeroporto degli Stati Uniti hanno riferito specificamente altitudini inusitate per questi agenti chimici sparsi a 37.000 piedi – proprio al principio della stratosfera, che fino a poco tempo fa iniziava a circa 13 kilometri sopra la superficie terrestre.

Le 7-10 tonnellate di ossido d’alluminio che Teller ha sollecitato siano aggiunte al carburante dei jet come “scudo solare” protettivo vengono rilasciate in uno strato di ozono che, se compresso al livello del mare, non sarebbe più spesso della punta di una valvola (approssimativamente 0.1 pollici).

Esattamente come previsto dai modelli di Caldeira, le scie stanno riflettendo abbastanza luce solare da questo pianeta verso l’atmosfera superiore per raffreddare la stratosfera e formare gigantesche nuvole di ghiaccio che concentrano megaton di agenti chimici a lunga durata in grado di distruggere l’ozono. Finley ha scoperto che ad un calo della temperatura di 3 gradi Fahrenheit ad un’altitudine di 40 km risulta in “un raffreddamento del 10 % circa nella stratosfera”.

IN SALITA

 Dopo un anno o due, ha detto Finley, milioni di tonnellate di ossido di alluminio in scie aerei e gas di scarico da razzi a propellente solido cadono verso il basso formando un nuovo strato di confine tra la troposfera e la sovrastante stratosfera. Secondo Finley, questi depositi di ossido di alluminio stanno permettendo alla troposfera dove viviamo, e dove si forma il clima, di spingersi più in alto verso una stratosfera indebolita.

Le nuvole da tempesta hanno delle sommità tipicamente piatte, come delle incudini, perché urtano la base della stratosfera. Mentre si indebolisce la stratosfera, le sommità si estendono e crescono. E mentre le correnti ascensionali praticano fori verso l’alto da 13 a 14 a 15 chilometri, altra umidità viene aspirata verso l’alto, dove, ha spiegato Finley, “la grandine dovuta a temperature incredibilmente basse diventa una cosa dalle dimensioni di palle da baseball in grado di uccidere” – proprio come la terribile grandine che ha martellato l’Arizona, rimuovendo la vernice dalle auto e causando inondazioni lampo verso la fine di luglio 2006.


Durante gli ultimi tre decenni, i ricercatori hanno misurato un raffreddamento nella stratosfera e un riscaldamento della troposfera inferiore. Questi cambiamenti potrebbero influenzare la quota della tropopausa, il confine tra la troposfera e la stratosfera. Un tale cambiamento potrebbe, di conseguenza, modificare la quota delle correnti entro la troposfera, come di quelle associate alle tempeste, e potenzialmente modificare l’intensità delle stesse. E’ possibile anche che alteri la posizione delle correnti a getto planetarie e dunque il moto dei sistemi climatici. [www.msc-smc.ec.gc.ca]
La troposfera, in estensione verso l’alto, è invasiva della stratosfera specialmente nei caldi tropici, ha aggiunto Finley, “dove si formano tifoni ed uragani”.

Comparando lo strato di ozono stracciato da scie chimiche e shuttle ad “un pneumatico che viene eroso fino al cerchio della ruota”, Finley ha messo in guardia che uno “scoppio” atmosferico potrebbe essere fatale alla vita sulla Terra.

LE SCIE DEGLI AEREI: UN DETONATORE DI DINAMITE 

Il raffreddamento della stratosfera che risulta dalla luce solare riflessa non è la sola minaccia atmosferica posta dalle scie chimiche, le cui microscopiche particelle irritanti sono anche connesse a gravi influssi sulla salute umana a terra. Secondo il Centro per lo Spazio e i Sistemi Missilistici dell’Aviazione Usa al Commando Materiali, “In tutto il mondo l’uso dei CFC negli ultimi decenni è risultato nell’introduzione di circa 25 milioni di tonnellate di CFC nell’atmosfera”.

Ma mentre la radiazione ultra-violetta dalla luce solare spezza queste molecole di cloro, circa 300.000 tonnellate di atomi di cloro sono liberate nella stratosfera ogni anno.
Ora ecco il Comma 22 della perdita di ozono: la distruzione dell’ozono atmosferico risulta in una non-perdita del cloro richiesto per causare la distruzione. Questo significa che le stesse molecole di cloro sono disponibili per ricominciare il ciclo di distruzione!

“E l’insieme di oltre mezzo secolo di emissioni di cloro accumulate è enorme”, ha osservato Finley.

Questo allarmato scienziato atmosferico ha avvertito che riattivando questa riserva atmosferica di cloro che riduce l’ozono, l’ossido di alluminio trovato nei test di laboratorio sulla pioggia radioattiva delle scie chimiche sta agendo “come un detonatore di dinamite”.

William Thomas
Fonte: http://www.willthomas.net/
tradotto da MARZIAN per www.comedonchisciotte.org

FONTE http://italia.pravda.ru/science/05-02-2007/4625-0/

William Thomas è giornalista investigativo, specializzato nella pubblicazione di notizie non riportate dai media mainstream. Durante e dopo la guerra del Golfo, aveva svolto servizio in Bahrain, in Arabia Saudita e nel Kuwait come membro di una squadra di pronto intervento ambientale. E’ autore di vari libri, alcuni sui telefoni cellulari e altri pericoli elettromagnetici.

ULTIME NOTIZIE 

Nuovi pericoli per l’ozono

Sono sostanze chimiche non incluse nel trattato delle Nazioni Unite per la protezione dello strato di ozono. E lo stanno distruggendo.

Lo strato di ozono che circonda e protegge la Terra è più a rischio di quanto pensassimo. Stando a uno studio appena pubblicato suNature Geoscience dai ricercatori della University of Leeds, infatti, diverse sostanze chimiche non incluse nel protocollo di Montreal, il trattato siglato dalle Nazioni Unite per proteggere l’ozono, le cosiddette “very short-lived substances” (Vsls) stanno pericolosamente aumentando, mettendo a repentaglio la “buona salute” della nostra atmosfera. .. la presenza sempre maggiore di diclorometano rende la situazione molto più incerta”. Anche perché il diclorometano, stando all’analisi degli scienziati è almeno quattro volte più pericoloso dei clorofluorocarburi in termini di danneggiamento dello strato di ozono e influenza sul clima. … Articolo integrale https://www.galileonet.it/2015/02/nuovi-pericoli-per-lozono/

Nuovi gas serra minacciano lo strato di ozono http://www.greenstyle.it/tre-nuovi-gas-serra-minacciano-lo-strato-di-ozono-92322.html

Fonte: LINK

Il rapido declino dell’ossigeno

La Geoingegneria sta distruggendo lo strato di ozono

La Geo-ingegneria sta distruggendo lo strato di ozono

Da un po’ di tempo sapevamo che i livelli UV stavano peggiorando rapidamente, causa la continua attività di aerosol nei cieli. Chiunque sia almeno un po’ risvegliato e consapevole…avrà notato come sia diventato molto inteso l’effetto del Sole sulla nostra pelle. 
Molte specie di piante mostrano almeno qualche segno di stress in vari punti. In molte regioni le foreste sono in declino vertiginoso. Peggiora di giorno in giorno.
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Sebbene l’estrema siccità e le piogge tossiche (dovuti in gran parte alla ricaduta di metalli pesanti da geoingegneria) cominciano a farsi sentire, di recente la misurazione dei livelli di UV in California del Nord indicano che vi è un elemento che è molto peggio di quanto avevamo capito, un’incomprensibile elevato livello di radiazioni UV.
Con l’assistenza di una persona molto generosa e coscienziosa, la geoengineeringwatch.org ha acquistato attrezzature top-of-the-line per la misurazione dei livelli di UV ed i risultati sono molto scioccanti e preoccupanti.
Da un recente studio scientifico effettuato sui raggi Uv è emerso che:

L’UV-B è solamente una componente minore della radiazione solare totale. Secondo una recente misurazione c’è stato un aumento esponenziale nella radiazione UVB. Grazie alla sua alta energia, il suo potenziale potrebbe causare danni biologici alle piante, agli animali ed agli esseri umani. Ci sono numerosi studi che hanno verificato questo fatto.
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I risultati
Secondo le agenzie come l’OMS, (World Heath Organizatin) e una lunga lista di altre fonti governative riconosciute di informazione UV come il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), non più del 5% del totale UV raggiunge la superficie della Terra. L’altro 95% dovrebbe essere UVA.
Queste agenzie continuano ad affermare che l’UVC dovrebbe essere pari a zero.
Cosa hanno dimostrato questi test?
UVB – la forma più letale delle radiazioni UV – ora è aumentata a quasi il 70% del totale UV, dunque c’è un’alta percentuale di UV che raggiunge il nostro pianeta. Almeno questo secondo i diversi punti misurati negli Stati Uniti (Questo può solo significare che il totale Ultra-Violare esposizione è aumentato notevolmente, rendendo i livelli complessivi UVB peggio ancora.) .
I test hanno rivelato inoltre che quasi il 70% della radiazione UV in arrivo è attualmente nell’ordine di UVC e UVB.
Questo si traduce in un incremento di quasi 1.400% in UVB come percentuale di UV totale. Se UVA è anche aumentato a causa della stessa distruzione dell’ozono che ha spinto l’UVB, ciò indica un rischio che il totale UVB e UVC sia ancora più alta.
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Quali sono i noti effetti negativi di una eccessiva esposizione ai raggi UV per la vita vegetale?
Nelle foreste della California del Nord, la corteccia viene letteralmente bruciata dagli alberi. Su molti esemplari, solo una sottile striscia di corteccia rimane nella zona all’ombra dell’albero. Molte specie autoctone di piante non riescono più a spuntare. Gli organismi che ancora riescono a crescere appaiono miniaturizzati in alcuni casi.
Quali possono essere alcuni dei risultati dovuti all’eccessiva esposizione ai raggi UV per le piante?
Cessazione della germinazione dei semi,
Riduzione del fogliame
Danni al DNA,
Modifiche della distribuzione dei nutrienti,
Mutazioni
Effetti fotosintesi
Aumento notevole della mortalità.
Vediamo invece cosa determina un’eccessiva esposizione ai raggi UV per la vita acquatica:
Tutta la vita acquatica è particolarmente vulnerabile ad elevati livelli di UV. Il fitoplancton rappresenta circa il 30% della dose mondiale di proteine animali. Il fitoplancton ed i microrganismi che consumano vengono uccisi dai livelli di UV eccessivi. (Popolazioni di plancton globali sono già stati ridotti dal 40% al 50%.)
Meno plancton = minor assorbimento di anidride carbonica.
Meno plancton = meno produzione di ossigeno. (Contenuto di ossigeno atmosferico in tutto il mondo in rapido declino)
Meno plancton = meno pesce.
L’eccesso di UV inoltre uccide le barriere coralline. Vediamo alcuni degli effetti noti di un eccesso di raggi UV sugli esseri umani:
Sistema immunitario danneggiato,
danno al DNA
danni alla vista
rischio di varie forme di cancro.
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Conclusioni:
Se la geoingegneria continua senza tregua e lo strato di ozono viene completamente distrutto, per noi sarà la fine . No strato di ozono = no vita sulla terra. E’ semplice.
La geoingegneria globale sta:
– facendo a pezzi tutto il tessuto della vita sul nostro pianeta
– avvelenando la nostra aria, acque, suoli
– spingendo sempre piu’ processi atmosferici erratici
– sconvolgendo la jetstream e tutti i modelli atmosferici naturali, cosa che in cambio alimenta delle continue retroazioni climatiche catastrofiche
– distruggendo la protezine contro la radiazione solare stratosferica, che protegge tutta la vita sulla terra.
Allarmismo? Fate una vostra onesta ricerca e tirate le somme…
C’è una coscienza globale di questi programmi letali che sta rapidamente salendo, ma non abbastanza velocemente . Dipende da ognuno di noi dare il contributo perchè la luce risplenda su questa questione di morte. Ogni giorno conta.
Fonti: