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Enormi insabbiamenti del passato

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Perché il Vaticano ha nascosto la storia dell’Umanità Prima del Diluvio

dal Sito Web Think-AboutIt traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in inglese

La chiesa cattolica romana ha lavorato duramente per impedire al grande pubblico di comprendere appieno la civiltà “prima del diluvio” nella storia umana.

Il mondo prima del diluvio è misterioso e sembra essere stato cancellato dalla storia per adattarsi alle ideologie bibliche; una strategia utilizzata per impedire alla razza umana di interagire con le razze aliene.

Quindi, il Vaticano controlla la storia?

Chiunque operi una ricerca può vedere che la storia è stata riscritta da potenti forze, le prove che arrivano sotto forma di manufatti e articoli accademici, sono state nascoste o distrutte.

Perché?

Le chiese furono costruite su siti pagani per conquistare le civiltà e coprire i resti di prima del diluvio.

La narrazione è stata propagata.

Siamo portati a credere che una volta gli esseri umani erano tutti uomini di Neanderthal, che poi si sono evoluti nella nostra attuale condizione umana.

Ma le prove suggeriscono il contrario…

Perché la chiesa cattolica dovrebbe spingersi così lontano per orchestrare una simile copertura?

Forse perché la civiltà pre-diluvio è stata creata da una specie aliena…

Rapporti da Disclose.tv:

Questi alieni hanno creato le prime popolazioni umane per portarle dove siamo oggi – sebbene il diluvio abbia spazzato via gran parte di queste prove.

Se il grande pubblico fosse a conoscenza di questa precedente civiltà, non ci sarebbe alcun controllo sulla popolazione.

Inoltre, i siti pagani su cui sono state costruite molte chiese sono serviti da portali per questi alieni che viaggiano avanti e indietro tra la Terra e le loro aree dell’universo.

Alcune prove di ciò risiedono sia nei resti dei giganti sia in quelli con altre deformità genetiche.

Perché la chiesa cattolica dovrebbe spingersi così lontano per orchestrare una simile copertura?

Queste anomalie erano dovute al mescolamento di specie non umane con l’uomo.

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Il diluvio ha tentato di ripulire la lavagna da tutte queste anomalie ma non ha svolto del tutto il lavoro.

Pertanto, il Vaticano ha dovuto entrare con le ideologie della Bibbia e tentare di coprire il resto delle prove

È davvero affascinante vedere alcuni di questi enormi insabbiamenti esposti mentre curiosi ricercatori trovano sempre più prove di questa grande civiltà.

Bibliografia

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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Viaggiare avanti e indietro nel tempo

Il mistero dietro antichi stargate e portali

È possibile che portali, misteriosi “ponti cosmici” in altri punti dell’universo esistano sulla Terra?

Questi portali portano ad altre galassie e civiltà extraterrestri? Anche se questo può sembrare niente più che una cospirazione, o materiale in carta stagnola, la verità è che molte antiche civiltà credevano fermamente in tali cose essendo possibili, e molte leggende orali esistono fino ad oggi, che raccontano storie di stargate e portali.

Uno ‘stargate naturale’ è simile a un ponte di Einstein-Rosen o ‘wormhole’ che è stato teorizzato per formare quando lo spazio-tempo è distorto dagli intensi campi gravitazionali generati dalle stelle collassanti.

Ad un singolare punto, il tempo si fermerebbe mentre si estende all’infinito come previsto dalla teoria della relatività generale di Albert Einstein.

Ciò renderebbe possibile a chiunque sia in grado di sopravvivere anche solo brevemente, gli intensi campi gravitazionali che accompagnano un singolare punto, per emergere in qualunque data futura essi desiderassero.

I fisici ritengono che sia teoricamente possibile che un ponte di Einstein-Rosen si formi in cui si possa persino viaggiare avanti e indietro nel tempo.

Quindi in un punto singolare, almeno in teoria, offre un mezzo per andare avanti o indietro nel tempo.

Hierapolis era un’antica città nell’Anatolia sudoccidentale.

Le sue rovine sono adiacenti al moderno Pamukkale   in Turchia e attualmente comprende un museo archeologico designato come patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Nel marzo 2013, gli archeologi italiani hanno annunciato di aver dissotterrato qualcosa che gli antichi greci descrivevano come una porta per l’inferno.

L’umanità antica era affascinata dagli inferi. Sia i Greci che i Romani erano collegati al regno di Ade e Plutone.

La storia scritta racconta di viaggiatori che sono stati in grado di viaggiare verso questi luoghi misteriosi e di accedervi in ​​qualche modo, consentendo loro di viaggiare tra gli Dei.

Ma … dove sono questi posti? E loro sono qualcosa di più di un mito?

La Porta di Plutone

La porta di Plutone era considerata così sacra che solo ai sommi sacerdoti era permesso avvicinarsi.

Si diceva che questi preti avessero adorato una potente dea conosciuta come Cibele.

Cibele è noto come il guardiano delle porte e antiche leggende suggeriscono che fosse necessario il permesso di Cibele per spostarsi nel tempo e nello spazio.

Iconograficamente, Cibele viene spesso raffigurata come in piedi vicino al cancello dell’altro mondo.

Il cancello di Plutone è solo uno dei tanti misteriosi siti descritti attraverso la storia umana che conducono a luoghi affascinanti e “scioccanti”. Ma forse ancora più interessante è il fatto che ci sono innumerevoli storie simili a questa.

In molti casi, queste porte non solo garantivano un passaggio istantaneo al di fuori del nostro pianeta ma anche oltre lo spazio e il tempo.

E secondo innumerevoli miti, questi passaggi erano attraversati da esseri ultraterreni.

Attraverso la storia dell’umanità, conosciamo molte storie e leggende (anche i miti della creazione) di esseri avanzati che, in qualche modo, provenivano dalle stelle. Questi esseri sono stati indicati come esseri stellari o divinità.

Questi misteriosi esseri stellari sono spesso descritti come di passaggio attraverso portali o porte stellari, da cui la definizione di Stargate.

Ma questo è solo un mito o dove culture antiche sapevano qualcosa?

Possiamo trovare prove di portali e stargate esistenti sulla Terra?

Secondo diversi autori, in un certo numero di luoghi in tutto il pianeta esistevano, dove le antiche culture costruivano “portali e stargate”.

Ma perché le civiltà antiche costruivano portali o stargate? È perché gli dei sono venuti da loro attraverso cancelli simili? Oppure, come suggeriscono alcuni autori, queste costruzioni sono il risultato dell’immaginazione dell’uomo antico?

O c’è qualcosa di più in questi misteriosi Stargate?

Potrebbe il Ploutonion essere un antico stargate? Una posizione sulla Terra che consentiva viaggi multidimensionali, protetti da misteriosi sacerdoti che possedevano tecnologia e conoscenza ben oltre la nostra stessa di oggi.

Andiamo in Sud America.

A Machu Picchu, in Perù, situato sulle Ande, troviamo le rovine degli Inca più famose che conosciamo.

Nascosto nell’angolo sud-occidentale di quello che gli archeologi ritengono fosse la piazza principale del sito, troviamo il Tempio delle tre finestre.

Il tempio delle tre finestre è una struttura in pietra lunga 35 piedi e larga 14 piedi contenente tre finestre trapezoidali lungo una parete.

I testi scritti indicano che le Tre Finestre erano perfettamente allineate per far sì che l’alba del solstizio di giugno arrivasse a un angolo quasi perfetto. L’edificio fu eretto in modo che l’intera struttura fosse orientata a ricevere la prima luce mentre attraversava le montagne attraverso le tre finestre al solstizio d’estate, un simbolo che rappresenta il mito della creazione inca.

Secondo la storia Inca, i figli del dio sole Viracocha entrarono nel mondo attraverso tre misteriose aperture su una montagna e diedero origine alla civiltà degli Inca.

Questa antica leggenda narra che i fratelli Ayar scesero attraverso tre portali, le finestre, per creare il popolo Inca. Inoltre, si dice che il tempio di Machu Picchu con tre finestre rappresenti questo misterioso evento.

Questo evento potrebbe descrivere l’antica tecnologia degli stargate per i visitatori ultraterreni che vengono in Perù?

Attraverso queste tre finestre?

Potrebbe essere una descrizione del viaggio attraverso lo Stargate che si svolgeva migliaia di anni fa?

Esiste una misteriosa connessione tra il tempio delle Tre finestre e il Ploutonion?

Ma la scienza sostiene la teoria di Stargate e portali? O queste idee sono nient’altro che miti della creazione creati da antiche culture migliaia di anni fa?

Mentre lavorano presso l’Institute for Advanced Study, i ricercatori Albert Einstein e Nathan Rosen pubblicano un’idea rivoluzionaria che ha portato il Portale e lo Stargates ad avvicinarsi alla realtà.

La coppia scientifica giunse alla conclusione che la Teoria della Relatività consente scorciatoie attraverso il continuum spazio-temporale

Questi percorsi, più comunemente denominati ponti di Einstein-Rosen o “Wormholes“, hanno la capacità di collegare due località distanti, rendendo il viaggio verso le stelle più remote dell’universo una possibilità alla portata di tutti.

Credito immagini: Leon Tukker

Fonte: https://ancient-code.com/

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Il “Padre” della “Famiglia”

Sono un fisico del CERN. Abbiamo fatto qualcosa che non avremmo dovuto fare. Il collegamento ad altre dimensioni è reale e abbiamo raggiunto il Contatto!

 Parte 1, Parte 2, & PARTE 3

1) Nel pubblicare queste informazioni sto contravvenendo alle leggi internazionali in materia di privacy e segretezza. 

2) Non ho intenzione di rivelare la mia posizione perché so che ogni tentativo di dimostrare quello che ho visto o di quello che ho fatto parte si tradurrà nella mia immediata eliminazione. 

3) Il mio nome è Dr. Edward Mantill ed ero (tecnicamente lo sono tuttora) un fisico del CERN, che si trova a Ginevra, Svizzera. Sono specializzato nella ricerca di particelle subatomiche, con particolare attenzione alle interazioni dei quark. In altre parole, studio le molto piccole particelle e di come interagiscono tra loro a elevate velocità. Fino a Giovedì, 15 gennaio 2014 ero un normale scienziato che viveva e lavorava al campus del CERN. La maggior parte degli scienziati che sono direttamente coinvolti nella ricerca all’interno del campus di Ginevra, si possono occasionalmente recare a casa solo per attività sociali.

La maggior parte di voi che hanno sentito parlare del CERN avranno sentito parlare di LHC (Large Hadron Collider) il più grande strumento scientifico che supera 20 miglia di diametro e viaggia sotto il territorio sovrano dei due paesi (Svizzera, Francia). Al pubblico è stato detto che la sua costruzione ha avuto un costo in euro di decine di miliardi, al fine di studiare la nascita dell’universo e le collisioni che si svolgono all’interno del collisionatore, permettendoci una rapida panoramica del fenomeno che può essere testimoniato solo quando le particelle si colpiscono le une con le altre, questo avviene ad prezzo incredibilmente alto. Ma la macchina non è stata progettata per questo motivo, né (sin dall’inizio) è stata usata per lo stesso scopo. Lo scopo principale della costruzione del CERN Collider era quello di aprire una porta, una via. Mi spiego: l’idea della porta è entrata in fruizione nel 1960.

Dopo anni e anni di tentativi per nascondere il fenomeno UFO, tra cui fatte su larga scala e le interazioni molto pubbliche come l’incidente di Roswell, l’incidente della battaglia di Los Angeles ben prima che i governi di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia avessero deciso di darle la giusta importanza e comprensione di ciò che questi oggetti erano. Le ipotesi volavano di lungo e in largo. Erano UFO provenienti da un altro pianeta? Erano arrivati da un altro tempo? O era semplicemente illusione e isteria di massa alimentata dalla fervida immaginazione di un pubblico con la paura dei comunisti e della loro tecnologia? No, non erano nessuno di questi.

Il nostro universo non è altro che una pagina in un grande libro. Si pensi ad un libro chiuso riposto su di un tavolo: si vede ogni pagina impilata una sopra l’altra, un libro vincolato dalla colonna dorsale inserita tra le due copertine. Il nostro universo è una sola pagina in una vasta e onnicomprensiva del libro. E la nostra ricca pagina non è certamente l’unica, ad avere una profondità di pensiero e scrittura impegnata in essa. Ogni pagina del libro rappresenta una dimensione diversa ciascuno con la propria unica scrittura, una storia unica, è proprio un modo unico di isolarsi dalle altre pagine. Nessuna pagina viene ad interagire con le altre, così come nessuno inchiostro può infiltrarsi da una pagina all’altra. Ogni pagina, è un universo a sé stante.

Nel giro di pochi anni una miriade di scienziati hanno lavorato e condiviso la loro ricerca matematica, sotto la minaccia di essere eliminati, l’idea del libro è stata finalmente cementata. Anche se molti non si sono trovati d’accordo, la matematica era lì per sostenere l’idea del libro, ora, la matematica ci ha anche mostrato che era impossibile per una pagina interagire con un altra. Questo, fino al 1980. Nel corso del 1980 miliardi di dollari per la ricerca sono stati stanziati sull’idea se l’energia usata sia stata sufficiente, se la forza utilizzata sia stata congrua, concentrata in una piccola area (dalle dimensioni di una punta di spillo) per poter teoricamente testare la nostra pagina e avere un assaggio della pagina accanto alla nostra. Potendo così aprire una porta dal loro universo al nostro.

Quando la “famiglia” (nome in codice per un ristretto gruppo di scienziati che funzionavano come testa ai servizi del CERN) ha mostrato nel marzo del 1981 la presentazione iniziale, molti di loro hanno espresso profonda preoccupazione per le conseguenze dell’apertura di una tale porta. Ma nel bel nome della scienza, la famiglia ha deciso di condividere queste idee con i governi che costantemente finanziavano la loro ricerca. In una riunione svoltasi a Lussemburgo, i capi di stato della nuova formazione dell’Unione europea, insieme con gli Stati Uniti e la Cina, gli sono stati mostrati i piani per la costruzione di una colossale macchina che consentiva l’apertura di una porta che poteva essere chiusa a nostra discrezione. La porta sarebbe stata aperta, e il livello di energia sprigionata sarebbe stato misurato dimostrando che il CERN aveva adempiuto al suo compito, e successivamente la porta sarebbe stata chiusa. Semplicemente, Aperta, Chiusa, a piacimento.

I capi di governo hanno stanziato alla “famiglia” e al CERN un finanziamento senza limiti, nella speranza di capire che tipo di potere avrebbero trovato in un altro universo. Pensate alla possibile fonte inesauribile di energia, la leggerezza di viaggiare più veloci, armi laser che potrebbero annichilire i nemici. Le possibilità di potere era veramente sconcertante. Così, al pubblico gli è stata raccontata la favola per “comprendere l’universo”, mentre la famiglia e i governi sapevano la verità. La maggior parte degli scienziati del CERN sono stati tenuti completamente al buio, dopo tutto il collider potrebbe svolgere la sua funzione normalmente, di  come si scontrano le particelle per i cacciatori di finanziamento desiderosi di capitalizzare. Ma lo scopo è di gran lunga più nefasto, che si sarebbe verificato solo in presenza della “famiglia” e di alcuni scienziati selezionati.

Io sono il membro della famiglia per la mia divisione. Ovviamente la famiglia originaria sono tutti pensionati o estinti, ma c’è un nuovo gruppo, più giovane, più desideroso di provare a se stessi di saper reggere il timone, e le conseguenze di questo sono e saranno terribili. Così, come stabilito, mi permetto di spiegare quello che è successo lo scorso giovedì. È stata una giornata normale all’LHC, erano state programmate di effettuare due collisioni, uno alle 9 del mattino e l’altro al 6:30pm. E’ andato tutto splendidamente e gli esperimenti sono stati ritenuti un successo. Abbiamo assistito alle due collisioni e il gruppo generale di ricercatori sono rimasti molto soddisfatti del loro lavoro.

Intorno alle 7, la maggior parte della squadra era uscita fuori dalla sala di osservazione, la macchina è stata messa nella solita modalità di stand-by. Quando la camera si è svuotata, la clip dell’ID che indossavo per il controllo della mia vita, (dotata di un display che vibra), ha iniziato a vibrare. Guardai il display, ho letto una scritta verde molto tenue, la scritta che si leggeva era “Salotto”, ho capito subito quello che si cercava di fare. Alzai gli occhi dal distintivo e catturato dallo sguardo del dottor Celine D’Accord, un altro membro della famiglia alla testa sulla fisica del plasma. Anche lei aveva appena alzato gli occhi dal suo badge. Entrambi abbiamo capito e lasciato il “Soggiorno”, una grande camera sotto la struttura principale che si trova nella sezione-A. Non era una stanza speciale, era una stanza del tutto normale. Questa è stata la chiave per nascondere le nostre vere intenzioni. Se ci fossimo incontrati in un segreto bunker sotterraneo al posto del regolare seminterrato, avremmo destato dei sospetti ogni volta che si andava ad eseguire un esperimento.

Come Celine ha fatto, sono andato dal collisore alla sezione A, abbiamo girato tutto il campus, l’aria fredda e tagliente della Svizzera ha colpito la mia faccia facendola bruciare. La notte era eccezionalmente chiara, e questo fattore ha ulteriormente rafforzato il mio sospetto. Gli sono sempre piaciuti fare questi esperimenti nelle notti serene. Siamo entrati nella Sezione A e fatto a nostro modo per entrare nell’edificio principale. Le porte si aprirono appena ci siamo avvicinati e allo stesso modo le porte degli ascensori, ci siamo trovati in un’ampia sala una hall con soffitti a volta.

Il segnale RFID emesso da nostri personali badge ha fatto aprire le porte dell’ascensore anche se prima avevamo premuto il tasto. Dopo essere entrati in ascensore, le porte si sono chiuse l’ascensore ha cominciato a muoversi. “Non mi abituerò mai a questo”, ha detto Celine, riferendosi al livello di automazione degli edifici. Ci era stato programmato un incontro nel soggiorno, e l’edificio era a conoscenza di questo incontro, così tutte le luci strategicamente si accesero, gli ascensori leggevano dove dovevamo andare. Il miracolo del networking. Usciti l’ascensore che ci ha portati verso la camera del consiglio, la porta si è chiusa e al suo interno c’era la famiglia. A capo del tavolo c’era il “Padre”, un giovane fisico piuttosto ambizioso di nome Sandra O’Reilly. “Padre” che è stato designato, da quando è stato incaricato di dare ordini alla Famiglia per quanto riguarda i nostri esperimenti clandestini.

L’umore delle persone nella stanza non è mai stato teso, ma piuttosto uno stato di eccitazione controllata. La famiglia, negli ultimi 10 anni intentava questi test una volta ogni 6 mesi ma senza molto successo. Siamo passati attraverso diversi, “Padri”, dal grande Dr. Bertramberg al meno conosciuto e costantemente ubriaco dottor Yao, Ognuno di loro non era riuscito a realizzare ciò che aveva progettato la famiglia originaria. Miliardi sono stati spesi, ma ancora nessuna porta era stata aperta. L’annuncio del Padre è stato: “Stasera, proviamo con 40 Tera Electron Volts”.

http://www.anonymousmags.com/im-physicist-cern-weve-shouldnt-connecting-dimensions-real-achieved-contact/

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http://www.stampalibera.com/index.php?a=30586
http://ningizhzidda.blogspot.it/2015/06/cern-la-porta-dellinferno.html

Traduzione a cura di Nin.Gish.Zid.Da 

tra 300 miliardi di stelle

Secondo alcuni gli Stati Uniti sono impegnati in una seconda corsa con un altro avversario decisamente più potente dei russi. Fin dai primi anni 50 l’agenzia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti era al corrente della presenza di basi aliene sulla luna, uno degli obiettivi della corsa allo spazio era raggiungere la Luna per scoprire esattamente che cosa stava succedendo e per scoprire che tipo di risorse avevano.

Ma perché gli extraterrestri dovrebbero stabilire una base sulla Luna su un satellite tanto piccolo e privo di vita con la Terra così vicina? La Luna è ricca di risorse minerali incustodite e tra le sue rocce e la sua sabbia si nasconde una sostanza invisibile che potrebbe presto cambiare il corso della vita sulla Terra.

ELIO-3

L’elio-3 è un sottoprodotto della potente reazione di fusione nucleare meglio nota come combustione del Sole. La sostanza invisibile viene sprigionata nello spazio, dove venti solari la diffondono in tutta la galassia. L’atmosfera terrestre evita che l’elio-3 raggiunga la superficie del nostro pianeta, ma la Luna è priva di atmosfera. Per miliardi di anni la sua superficie è stata bombardata da una corrente costante di elio-3.

Molti scienziati credono che un giorno la misteriosa sostanza possa essere usata nei reattori nucleari a fusione per produrre una quantità di energia pulita potenzialmente inesauribile, a differenza dei reattori moderni, pensano anche che i reattori nucleari a fusione alimentati a elio-3 in futuro renderanno possibile i viaggi interstellari. La domanda è: gli extraterrestri hanno già perfezionato questa tecnologia spaziale? E se si, la Luna potrebbe essere la prima sede di una miniera aliena?

Molti esperti temono che gli alieni siano venuti sulla Terra per prosciugarne le risorse naturali, alcune prove suggeriscono che possono aver estratto elio-3 dalla Luna per alimentare le loro navicelle spaziali, ma secondo altri rapporti la loro ricerca di energia non si fermerebbe al satellite terrestre.

Karners City – Texas 1971, è iniziato il turno di notte nella miniera di uranio a cielo aperto nella città, all’improvviso sopra la cava appare una luce accecante accompagnata da un fischio molto acuto, i minuti passano e la luce si affievolisce permettendo ai testimoni di individuare un enorme ufo. La navicella si alza lentamente e sparisce dalla vista. All’inizio nessuno crede ai sei testimoni, ma poco dopo si scopre che tutto l’uranio nel raggio di 75m. dal luogo dell’avvistamento, si è trasformato in una sostanza gessosa bianca e ha perso le sue proprietà radioattive.

Perché l’ufo di Karners City ha preso di mira una miniera di uranio, che cosa ha fatto la luce bianca ai depositi di minerali per neutralizzare la radioattività? La forse assorbita come carburante? Ma l’incidente di Karners City non è la prima manifestazione di interesse degli alieni ai materiali radioattivi della terra. Quattro anni prima era capitato un episodio simile proprio nella sede della sicurezza nazionale americana, dove sono stati disattivati 12 missili balistici nucleari.

Perché gli ufo hanno visitato prima una base missilistica americana e poi una miniera in Texas dove hanno assorbito la radioattività del minerale? I due episodi sono collegati? Gli extraterrestri hanno scoperto il potere dell’uranio e in seguito hanno sviluppato un modo per usarlo per i loro scopi? I depositi di uranio della Terra sono diventati una fonte di energia accessibile agli ufo?  E che cosa altro vogliono?

Le prove suggeriscono che gli alieni possono essere qui per saccheggiare le risorse naturali più preziose del pianeta. La Terra è ricca di ossigeno, acqua allo stato liquido, difficilmente reperibili in ogni altro luogo del sistema solare e addirittura dell’universo conosciuto. Ma la terra ospita qualcosa di ancora più raro, secondo alcuni esperti si tratterebbe addirittura della risorsa più preziosa di tutta la galassia.

Nel 1961 Frank Drake è un radio-astronomo che scruta la galassia in cerca di segnali che indichino la presenza di una forma di vita intelligente, formula una equazione per stabilire il numero di civiltà esistenti in tutta la Via Lattea. L’equazione tiene conto di sette fattori, tra cui il numero di stelle con pianeti, il numero di pianeti che permettono la vita intelligente e cosa più inquietante la durata di vita di una civiltà evoluta prima di essere distrutta da cause naturali o da se stessa.

La formula è conosciuta come l’equazione di Drake. Nel 1980 il famoso astronomo Carl Sagan usa questa equazione per stabilire che il numero di civiltà tecnologicamente avanzate presenti nella Via Lattea nello stesso momento non supera la decina.Tenendo conto che nella Via Lattea esistono circa 300 miliardi di sistemi stellari distribuiti in oltre 100.000 anni luce, la vita intelligente sarebbe finora la risorsa naturale della galassia e forse persino dell’intero universo.

Le civiltà non possono sopravvivere senza un’intelligenza collettiva in continua crescita ed evoluzione. E’ possibile che gli alieni siano venuti sulla terra per coltivare l’intelligenza umana e incorporarla alla propria? 

Il Sole, una fonte inesauribile di energia 
 

Le immagini della NASA hanno rivelato un misterioso oggetto non identificato grande quanto la Terra che si immerge al di sotto della superficie del Sole per poi ricomparire nello spazio aperto. Alcuni esperti ritengono che gli extraterrestri stiano usando il Sole come una stazione di rifornimento per le loro navicelle. Ma nuove immagini riprese da SOHO, l’osservatorio solare della NASA, potrebbero racchiudere la chiave del più grande mistero alieno dei nostri tempi.

Il Sole è un’immensa centrale energetica di una portata che quasi sfugge all’immaginazione, ed è la fonte di tutta la vita del pianeta Terra. Ma se qualcuno stesse armeggiando con quell’energia? Recentemente le tecnologie di ultima generazione per l’osservazione solare hanno rivelato qualcosa di scioccante, sono stati visti degli ufo volare vicino al Sole a una distanza finora ritenuta impossibile e persino immergersi nella sua superficie fino alle roventi profondità.

Non è una dimostrazione di forza perché in questo caso ci avrebbero già spazzati via. La comparsa di questi oggetti è spesso seguita da esplosivi venti solari che potrebbero avere conseguenze catastrofiche. Gli ufo stanno davvero visitando il nostro Sole? E se così fosse cosa significherebbe per il pianeta terra?

Un utente di youtube che si identifica come “xinister” esamina questi oggetti che si immergono nel Sole e scopre qualcosa di sorprendente: un’esplosione solare rivela uno strano oggetto rettangolare che galleggia nello spazio vicino la pianeta Mercurio, la sua sagoma presenta un impressionante somiglianza con i pannelli solari che si trovano sui nostri satelliti e stazioni spaziali, ma in quell’area non ci sono mezzi spaziali conosciuti, e questo fa dell’oggetto di Mercurio un ufo in piena regola.

Xinister posta le sue scoperte sulla famosa piattaforma video, creando immediato scalpore tra ufologi e scienziati. Ma questo non è il genere di attenzione che alla NASA piace ricevere. La NASA afferma che l’oggetto misterioso sia in realtà un filamento solare, cioè un potente getto di gas fuoriuscito dal Sole. Nonostante la spiegazione scientifica, l’agenzia interrompe bruscamente le immagini dal satellite stereo.

In un comunicato la NASA spiega che il satellite è andato in modalità di emergenza per le acquisizioni dei dati solari e che sta lavorando per riportare il mezzo spaziale al normale funzionamento. Perché la NASA interrompe il flusso di immagini dello stereo il giorno successivo alla rivelazione dell’ufo vicino a  Mercurio? Che i problemi tecnici dell’agenzia siano solo una coincidenza? O forse la NASA sta conducendo le proprie ricerche al riparo dagli sguardi del pubblico? Guarda QUI il video.

E’ un enorme voragine che appare sulla superficie del Sole e alcuni esperti credono che sia proprio in questa voragine che scompaiono gli enormi ufo che si tuffano al suo interno. Ritengono che la voragine sia in realtà un portale interstellare e una volta attraversato gli ufo riemergono da un altro portale, in una stella situata altrove nella galassia. In questo modo gli ufo possono percorrere enormi distanze interstellari in un batter d’occhio.

E con 300 miliardi di stelle nella sola galassia della Via Lattea, le possibili destinazioni sono praticamente infinite. Se questo fosse vero, allora una delle più grandi civiltà antiche della terra potrebbero avere un legame diretto con degli alieni di un altro sistema solare; e questo ha portato alcuni scienziati a pensare che un giorno potremmo scoprire che la nostra vera casa non è qui sulla terra ma piuttosto da un’altra parte in una galassia all’altro capo dell’universo.

Trascrizione di video presi da Youtube

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Il Rapporto Condon

Condon come Robertson: la politica come più della scienza. Gli squallidi retroscena che portarono alla stesura di un documento «a due facce». Penosi tentativi di celare l’evidenza, puerile speranza di risolvere i problemi negandoli. 

Oggi sappiamo con certezza che la Commissione Condon analogamente al Giurì Robertson, non fu un evento scientifico ma politico. Il verdetto finale che proclamò la non significatività del fenomeno ufo a quindi la non utilità di continuare a studiarlo era stato preconcordato. Fra 1’altro, con l’espediente dell’inchiesta civile, l’Air Force perseguì lo scopo di liberarsi dell’onere del Progetto Blue Book; il quale, ormai screditato presso l’opinione pubblica, non era più in grado di assolvere la sua funzione istituzionale di indottrinamento antiufologico; una palla al piede, quindi, di cui era arrivato il momento di disfarsi.

All’atto delta sua creazione, tuttavia, il Comitato Condon fu salutato come il “deus ex machina” che avrebbe fatto finalmente sapere come stessero le cose in materia di ufo, ponendo termine all’annosa controversia tra ufologi a ufficialità. Gli squallidi retroscena delta Commissione erano infatti ancora inopinati.

Ma la verità non tardò ad emergere. I primi dubbi nacquero quando si apprese che i componenti delta Commissione erano in maggioranza psicologi; il che lasciava intendere che l’indagine mirasse a concentrarsi sui testimoni piuttosto che sui rapporti di avvistamento. Ulteriori dubbi si insinuarono quando il presidente delta Commissione, il Dr. Condon fece capire con alcune dichiarazioni pubbliche di essere pregiudizialmente scettico sugli ufo. Continua QUI

Alieni: Progetto segreto e Blue Planet Project 

Tratto da Vicenza ufo

Purtroppo è disponibile solo in lingua inglese, perché è stato messo a disposizione solo per i cittadini degli Stati Uniti d’America, visto che i seguenti studi e progetti di cui parla questo documento sono esclusivamente statunitensi. E’ facilmente reperibile in pdf e data la sua importanza ho deciso di tradurre per quanto mi sia possibile le pagine più interessanti. Quello che leggerete in questo documento potrebbe lasciarvi perplessi. Continua QUI Per le parti tradotte. 

CERN: La porta dell’Inferno

CERN e Illuminati, mistero svelato – “Siamo arrivati alla conclusione finale” – Il CERN aprirà le porte dell’inferno. 

Di Susan Duclos – All News PipeLine

Molti di noi sanno di quello che affermano gli Illuminati, spesso definiti come satanisti, luciferiani, burattinai e/o poteri forti, o qualunque cosa si voglia chiamarli. Si insinuano nella mente delle persone con eventi musicali, video, televisioni, film e altri metodi ricollegati alla rete telefonica portatile. Sono ogni anno sempre più insinuosi davanti ai nostri occhi, con i loro pubblici riti satanici, insinuando il male nella vita delle masse.

Con la ripresa  del Large Hadron Collider del CERN, gli scienziati hanno espresso preoccupazioni per l’apertura di portali “extra dimensionali” di universi paralleli, un operatore video, Enterthe5t4rz, ha scoperto una strana connessione tra il CERN e il minuto 7 del video (video del 2012) e la mezza capra che ne fuoriesce da un buco di una cassa di legno.

Molti potrebbero interpretare il video di riferimento come uno sguardo critico degli eventi accaduti negli ultimi dieci anni che hanno plasmato il nostro mondo, cambiandolo drasticamente in peggio, molti, invece, hanno cercato di decodificare lo strano e surreale video come un documento degli Illuminati, che in realtà prefigura gli eventi che si sono verificati, tipico del loro stile. Lo stile degli Illuminati.

Enterthe5t4rz, ha scoperto che se si digita “IPETGOAT” in Google Earth, porta in primo piano dove è allocato il CERN. Ciò ha portato il videografo a credere che il CERN aprirà una porta per l’inferno. 

Non solo il video appena citato mi ha portato a fare delle considerazioni ma anche un altro video mi ha fatto pensare, il TheScariesMouvieEver, che non si ferma solo sull’aspetto di Google Earth, ma sul significato di quello che ci sta dietro con riferimento agli Illuminati. “Gli INSANI Illuminati, hanno svelato (CERN, UFO, Israele, Baphomet)”, i titoli del suo video, dove fa notare che, mentre il CERN è stato quotato nella ricerca di Google Earth come luogo di locazione A, mentre la “Cupola della Roccia” in Israele è stata elencata come postazione B.


Molti, possono ricordare il controverso avvistamento “UFO” avvenuto proprio sulla Cupola della Roccia che, alcuni sostenevano fosse una bufala, mentre altri non erano d’accordo, non c’è comunque dubbio che collegando il “IPEGOAT” nella ricerca su Google Earth si viene indirizzati al CERN, tutto questo è strano e insolito in sé e per sé.

Sono i responsabili del CERN che stanno tentando di aprire quella porta per far entrare l’Anticristo? E’ interessante notare che il logo del CERN è composto da tre 6 intersecati tra loro:

La Capra è forse il messaggio che ci è stato recapitato nel 2012?

Tutto questo è un enorme gioco degli Illuminati, che ci sta avvisando di quello che sta avvenendo, mentre da dietro le quinte fuori dal gioco se la stanno ridendo mentre il gioco sta per finire?

Il primo video è una spiegazione del TSME, sulla base di questo ultimo mistero del CERN. Il secondo è l’originale scoperta fatta sulla ricerca “IPETGOAT” che mostra la “locazione” del CERN. Ultimo ma non meno importante è l’uscita da una scatola di legno della capra, questo, per chi non sapeva o non ha visto, potrà avere un’idea del perché tanti si son dati da fare nel progetto

Fonte In lingua originale inglese

 

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http://ningizhzidda.blogspot.it/