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“Homo pagans”: Il modello neoliberista è arrivato alla fase finale del suo ciclo vitale

 

L’INIZIO DI UNA RIVOLTA GLOBALE?

Davvero strano, questo momento storico. Accanto alla magniloquente ed ossessiva riaffermazione “urbi et orbi” dei principi base del “politically correct”, consistenti in diritti, uguaglianza, solidarietà e libertà, uno strano ed incontrollabile malessere sembra percorrere da est ad ovest, da nord a sud, l’intero orbe terracqueo. Un incontrollabile succedersi di rivolte ed insurrezioni, come uno strano libeccio di rivolta, soffia dall’America Latina all’Asia, sin dentro alla vecchia ed apparentemente stabile,

Europa. Un vento “strano”, perché mai parte da premesse ideologiche, da precostituite visioni del mondo ma, per lo più, da istanze primarie, che potremmo definire “di stomaco”, frutto di un istintivo sentire.

Tanti casi e contesti differenti, questo è assolutamente vero. Non si può paragonare quanto accaduto in Bolivia con Evo Morales, alla rivolta dei “gilè gialli” d’Oltralpe, né la rivolta di Hong Kong, con quanto accaduto in Libano o in Iraq. Non solo. Qualcuno potrebbe, giustamente, farci notare che, in taluni casi, come in Bolivia o in quel di Hong Kong o per l’attuale contesto iraniano, si può chiaramente avvertire l’influenza della politica statunitense, chiaramente interessata alla destabilizzazione di certi contesti, che vorrebbe ricondurre sotto la propria influenza.

Influenza, non ispirazione e direzione, perché, come abbiamo già accennato, tutte queste rivolte, sono frutto di un istintivo sentire per lo più ispirato da bisogni primari, di natura meramente economica.

Tanto per fare un esempio calzante, l’attuale rivolta iraniana esplode con l’aumento dei prezzi del carburante. A guidare le rivolte di Libano ed Iraq, altrettante motivazioni di natura prettamente economica. Se la destituzione di Evo Morales in Bolivia, è stata ufficialmente guidata da ragioni di ordine politico (accuse di brogli, etc.), in Argentina e Cile, le rivolte sono apertamente ispirate da ragioni economiche.

Dobbiamo allora concludere di trovarci di fronte ad un affastellato di episodi tra loro non connessi e per lo più ispirati da aride motivazioni di ordine economico o cosa? Per cercare di darci una risposta che vada oltre alle solite e superficiali analisi, dobbiamo partire da un rapido risguardo allo scenario macro economico mondiale.

Le probabilità di una recessione negli USA, che andrebbe poi ad estendersi al resto del mondo, sono più elevate degli ultimi dieci anni, almeno a detta della Federal Reserve Bank di New York. E questo, senza voler considerare il rischio di “default” del paese nordamericano, riaffacciatosi dopo quasi 40 anni.

Difatti, stando alle ricerche del Bipartisan Policy Center, a causa dell’ultra elevato debito pubblico (22,4 miliardi di dollari) e di bassissime entrate del bilancio, già a partire dal mese di settembre del 2019 il paese non si sarebbe più potuto permettere di saldare i propri conti. Se, per ora, la catastrofe sembra esser stata rinviata, grazie alla particolare condizione di paese-produttore di una valuta, ad oggi ritenuta al pari di una qualsivoglia fondamentale materia-prima, i problemi, comunque, permangono.

Ben peggiore è la situazione della Cina. La crescita del debito del gigante asiatico, si avvicina al 300% del PIL, un dato questo, in grado di influenzare

negativamente, l’economia dei paesi del mondo intero. Il rischio di un drastico rallentamento dell’economia, dato dal debito pubblico e da quello delle locali aziende private, ha messo in allarme tutte le aziende straniere, pronte a lasciare la Cina, contribuendo così a destabilizzare ulteriormente un quadro, già di per sé intricato e confuso.

L’economia tedesca, uno dei motori trainanti dell’economia europea, è divenuta vulnerabile, e potrebbe, entrando in una ulteriore fase di crisi, impedire il futuro sviluppo di tutto il Vecchio Mondo. A detta di molti esperti, ciò sarebbe dovuto accadere già nel 2018, ma all’epoca mancavano alcuni fattori, come per esempio, l’inasprimento dei controlli delle emissioni di quest’anno.

Il tutto senza voler considerare il problema delle conseguenze di una “brexit” condotta in modo incerto ed approssimativo, sull’intero assetto macro economico europeo. In base a questi scenari, si paventa una pesante ondata recessiva, a livello globale, già per l’anno venturo, senza tener conto del fatto che, l’economia di paesi come l’Italia, si trova già, “de facto”, in uno stato recessivo. Ad ora, i timori dei mercati sono tutti concentrati su un appesantimento delle attuali guerre commerciali, con un calo della domanda e con la riduzione dei prezzi.

Tecnicismi economici a parte, quel che rimane di tutti dati e gli scenari che abbiamo sinora descritto, è la crescente volatilità ed incertezza dello scenario economico mondiale, che trova la sua precisa origine nella crisi del modello neoliberista, arrivata alla fase finale del suo ciclo vitale, caratterizzata da sempre più brevi momenti di euforia dei mercati e sempre più lunghi e profondi momenti di crisi. Il neoliberismo, anziché benessere ed aumento del tenore di vita a livello globale, ha arrecato miseria e sperequazione “urbi et orbi”.

Sotto le spoglie di proteste dalla valenza politica, si cela, invece, il generale malcontento contro un modello che, da qualunque parte adottato, ha comunque portato e sta portando a risultati che lasciano i vari popoli con l’amaro in bocca.

E questo vale dall’Egitto al Libano, dall’Iraq all’Iran, da Hong Kong all’Indonesia, dal Cile all’Argentina sino alla Bolivia, non senza passare per il Vecchio Continente, con i suoi maggiori e più evidenti sommovimenti, in Francia, ma anche in Grecia e Spagna. A ben guardare, però, l’odierna fase del capitalismo è ben peggiore di quelle che l’hanno preceduta nel tempo.

Dal Capitalismo della Rivoluzione Industriale, siamo passati al Produzionismo Taylorista e Fordista, sino ad arrivare all’attuale cosiddetta “Post-Modernità”, imperniata su quello che potremmo definire un modello di Capitalismo “Illusionista”, ovverosia, in grado di determinare nelle masse l’impressione di poter pervenire ad uno stato di benessere economico, grazie alla possibilità offerta a tutti di poter reperire beni di consumo, quali prodotti tecnologici vari (telefonia mobile, connessioni in Rete, etc.) o altri beni di consumo più o meno duraturi, che danno l’illusione di sostituire quelle gravi carenze economiche, quali precarietà lavorativa, bassi redditi etc., che caratterizzano questa fase Tant’è che la ultima e più micidiale crisi finanziaria mondiale è stata proprio causata dalla massiccia ed incontrollata immissione sul mercato di quei titoli “subprime” alla base della bolla speculativa che ha proprio avuto per oggetto l’acquisto di immobili da parte di milioni di risparmiatori Usa.

Punto secondo. Oggi, tutto sembra essere acquistabile con maggior facilità, grazie allo sviluppo di strumenti creditizi prima non concepibili che, con l’illusione di alleviare il costo dell’acquisto di un determinato bene, caricano invece di costi aggiuntivi lo sfortunato consumatore che, in tal modo andrà a sborsare, vita natural durante, cifre esorbitanti rispetto a quanto prospettato. Il nostro consumatore ideale vivrà, pertanto, gravato da tante situazioni debitorie, che andranno intaccando, irrimediabilmente, le sue, già precarie, risorse finanziarie.

“Homo pagans”, questo è l’esatto termine tassonomico, con cui definire l’alienato individuo odierno, costretto a vivere pagando in continuazione, per nulla ricevere in cambio, se non illusioni che, al primo batter d’ali, si dissolveranno come neve al sole. E la gente sta cominciando a non poterne più. In tutto il mondo.

Ci si rivolta nel nome di bisogni elementari, si sentono sempre più attaccati i propri esigui spazi vitali ed un fatto come questo, è molto più pericoloso di una rivolta, all’insegna di una qualsivoglia utopia o narrazione ideologica.

Una rivolta che si è andata propagando come un incendio in tutti i continenti e che potrebbe gettar le basi per nuovi, imprevedibili, sviluppi. A differenza di un a volta, oggi sempre più, i popoli quando si sentono direttamente toccati in quello che è il proprio “particulare”, reagiscono, chiedendo di poter partecipare direttamente a quelle grandi decisioni, da altri prese in loro vece.

Una prospettiva, questa, che potrebbe far saltare tutti i bei piani di certi signori. La tanta profetizzata “liquidità” di Zigmunt Baumann, sta invece trasformandosi in una molto più pericolosa “volubilità”, che potrebbe portare il povero, alienato, “homo pagans”, ad una nuova ed inedita trasformazione antropologica, da elemento passivo a soggetto attivo, nel nome di un’inedito recupero della propria sovranità spirituale, politica ed economica.

E’ inutile che Lor Signori si nascondano dietro a certe foglie di fico: le loro uguaglianza, solidarietà e libertà fanno il paio con omologazione, standardizzazione ed indiscriminato sfruttamento, all’insegna del liberismo economico.

I popoli stanno incominciando a capire, cercare di modificare il corso della Storia con parole d’ordine buoniste e facendo orecchie da mercante, come se nulla fosse, non salverà questo Sistema dalla sua prossima, ventura, fine.

UMBERTO BIANCHI

Pubblicato da Giuseppe Turrisi a 23:31:00 Invia tramite email Postalo sul blog Condividi su Twitter Condividi su Facebook Condividi su Pinterest

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Il mortale tranello della TAV

Lettera aperta al Ministro Matteo Salvini

Rispettabilissimo Ministro e vice premier Matteo Salvini, mai al mondo avrei pensato in passato di poterla sostenere in questa compagine di governo ma tant’è che ho dovuto mio malgrado appoggiarla nella sua battaglia per il cambiamento così come tanti altri che nulla avevano da spartire con un partito tendenzialmente posto ai margini; non parlo di destra e sinistra ormai superate da una globalizzazione incalzante, parlo invece di quel cambiamento che Lei ha saputo indirizzare ad una popolazione ormai persa nei meandri della storia.

Lei Ministro,  ha dato ancora una speranza ad una nazione alla deriva; Lei Ministro, forte della sua giovane età e da una pulizia mentale che non accetta compromessi meschini, ha portato le sue idee in un programma di governo (anche se anomalo); i punti di questo programma sono piaciuti alla maggioranza degli italiani, l’hanno votata nelle urne portandolo oltre l’immaginabile e, strada facendo per la sua tenacia è arrivato ad avere una miriade di consensi, consensi (ribadisco) che non vengono dalla Sua compagine di partito ma, da tutte le componenti politiche di cui gli italiani nauseati si sono rivolte a Lei come ultima razzio.

Or dunque Ministro, come ben sa si fa molto presto a salire nei consensi ma si fa altrettanto presto a precipitare, spiego: Lei è attaccato e vituperato da ogni dove, euro burocrati, cespugli di partiti ormai alla deriva e disperati, ONG di personaggi come Soros, politically correct e capi religiosi, capi di governo discutibili come Macron, BCE e banche allineate con gli interessi di una sola nazione che ha distrutto una nazione come la Grecia (con la complicità di tutta l’eurozona) che ora dice di aver salvato e, tante altre componenti virulente che hanno in mano tutti i media mainstream dell’informazione.

Fin’ora Ministro, con maestria si è ben destreggiato nel parare i colpi sotto la cintura con emigrazione, sbarchi, sgombero campi, sicurezza e legittima difesa, RAI, ma, la TAV è un tranello mortale che potrebbe far sparire il surplus del Suo consenso.

http://www.libreidee.org/2018/07/se-anche-salvini-si-piega-ai-padroni-del-tav-torino-lione/

Non so se leggerà mai questa mia lettera, il mio è un piccolo blog che si affaccia su di un mondo vituperato fatto di informazioni veicolate (anche in rete) da chi sapientemente ha in mano tutta la Stampa mainstream, con una potenza economica atta a dirigere il pensiero unico la dove lo vuole portare. Stay tuned

wlady

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L’anarchia e il politicamente corretto

POLITICALLY CORRECT, BIO-VEGAN, M5S: MONOTEISMO-CHIESA, TUMORE DELLA RAGIONE.

Se non fosse per l’indicibile pregio storico della Ragione Laica, la Multiverse Theory di Stephen Hawking sarebbe stata bruciata dalla Chiesa Anglicana poche ore prima del rogo per disabili che avrebbe carbonizzato il più grande fisico inglese dopo Newton. E questa non è una battuta. Il Monoteismo, quello Cattolico qui da noi, è il carcinoma della Ragione. Lo fu, com’è noto, ma sarebbe rampante ancora oggi se l’umano non fosse stato capace di porgli un freno. Purtroppo però qui sta il subdolo dramma: il freno gli è stato posto, ma il carcinoma religioso della Ragione trova comunque la via per avvelenare molti aspetti centrali della vita laica, anche di quella più avanzata, e la tua.

Detto in equazione verbale: voi vivete da laici, ma siete fradici di Chiesa dentro, anche se spergiurate di no.

Ho già scritto come, ancora oggi, le regole Monoteiste cementino il concetto di amore di coppia nel Terzo Millennio, per centinaia di milioni di laici nell’era dell

TECH… tragico, si legga qui:
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=2029

Quell’articolo vi sbatte in faccia il come nessuno si renda conto che anche l’ideologia amorosa più progressista di oggi sia in realtà inzuppata delle stesse identiche regole del Monoteismo di 33 secoli fa, alla faccia delle rivoluzioni Postmoderniste e Relativiste (in sé idiozie, ma ok), Sessuali, di Genere, dei Diritti, lungo le ultime decadi. No, calmi tutti, questa non sarà affatto una ‘pizza’ di trattato, anzi, poche righe, poi se ci arrivate bene, se no arrangiatevi.

Per capire quanto ancora il carcinoma religioso Monoteista avvelena a macchia tutti voi, prendete quello stesso miserabile schema del Monoteismo nell’amare moderno, e applicatelo ad altri tre macroscopici fenomeni laici del vivere contemporaneo in Italia: il Politically Correct, il Bio-Vegan, i 5S. E guardate come sono condotti, ovvero governati:

Non esiste in nessuno dei tre la benché minima traccia della Ragione, anzi: l’appello a essa conduce all’istante al rogo dello sfortunato.

Tu osi dire:

“Le evidenze dai Paesi africani di oggi ci dicono che, in effetti, esiste un problema di ‘negritudine’. Questo impone un drastico ripensamento di alcuni dei maggiori caposaldi progressisti degli ultimi 50 anni…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi del Politically Correct. Monoteismo.

“Le evidenze degli ultimi 50 anni di emancipazione femminile nell’Occidente industrializzato non sono, in effetti, proprio esaltanti sulle presunte doti intellettuali, gestionali, di compassione, di contrasto alla violenza o di superiorità come Genere, delle donne. Anzi, c’è da preoccuparsi. Questo va assolutamente discusso…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi del Politically Correct. Monoteismo.

“I meridionali d’Italia ricalcano in buona parte il problema africano… E’ sempre esistito un problema di ‘terronismo’ che in ampie quote si rifiuta ostinatamente di emanciparsi e che di fatto forma il terreno di pascolo, e attivo sostegno, delle Mafie…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi del Politically Correct. Monoteismo.

“Siamo travolti dalle prove che in effetti ¾ delle coppie intenzionate ad avere figli – in assenza di un obbligo legislativo alla formazione genitoriale pre-parto – andrebbero sterilizzate per legge, vista l’agghiacciante ignoranza emotiva, intellettuale, politica in cui sta gente alleva figli come fossero animaletti, e visti i permanenti danni che poi gli infliggono. Questi danni sono disumani e socialmente devastanti. In questo ambito l’incoscienza della donna è preminente, per ovvi motivi…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi del Politically Correct. Monoteismo.

“La classe storica degli insegnanti, per tutte le generazioni da secoli fino a oggi, e la Scuola stessa, andrebbero processati per Crimini Contro l’Umanità presso un apposito neo-Tribunale di Norimberga, visto che sono storicamente deputati all’annientamento cerebrale di ogni singolo umano entro gli 8 anni; quindi alla sterilizzazione spietata dell’autostima, capacità critiche e attivismo-libero pensiero di miliardi di cittadini, con le orripilanti conseguenze che oggi notiamo in questa umanità occidentale disastrosamente apatica e vile. Oggi il 90% degli insegnanti ancora perpetra la tradizione infame…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi del Politically Correct. Monoteismo.

Tu osi dire:

“Non esistono ancora evidenze scientifiche definitive a sostegno del fatto che un’alimentazione Bio-Vegana porti a un calo significativo della curva di mortalità per tumore e malattie cardiovascolari. Ogni evidenza, finora, è solo aneddotica e carente di metodo scientifico. Inoltre è noto che alcune specifiche muffe tipiche dei vegetali hanno proprietà cancerogene, quindi una dieta interamente vegetariana comporta rischi…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi della setta Naturasì, al grido di “porco bieco sostenitore delle multinazionali e prezzolato dalla lobby della chemioterapia”. Monoteismo.

“E’ ovvio anche a un topo che il Biologico – inteso come sano e naturale – è una fregnaccia nel 99% delle coltivazioni. Chiunque conosca le basi della meteorologia e della fisica sa che gli inquinanti peggiori non sono nei metodi di coltivazione, ma nelle particelle (et nanop.) da inquinamento, incluse anche quelle cosmiche, che pervadono l’atmosfera, quindi impossibili da eliminare…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi della setta Naturasì, al grido di “porco bieco sostenitore delle multinazionali e prezzolato dalla lobby della chemioterapia”. Monoteismo.

“Stanno crescendo le evidenze secondo cui la massificazione delle culture di frutta, cereali e vegetali per il consumo umano, alla fine porterebbe enormi danni all’Ambiente e ai poveri del mondo, e comporterebbe (nel primo ventennio) un uso infinitamente maggiore di idrocarburi. Insomma un disastro globale se divenissimo in gran maggioranza vegetariani, altro che ‘il Verde’…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi della setta Naturasì, al grido di “porco bieco sostenitore delle multinazionali e prezzolato dalla lobby della chemioterapia”. Monoteismo.

O anche solo: “Ok, tutto quello che volete, ma sta roba Bio-Vegana fa schifo. Sticazzi che con la roba Bio-Vegana si mangia meglio che con la fiorentina alla brace, il salamino, la frutta trattata, il soffritto al burro e il Parmigiano Reggiano…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi della setta Naturasì, al grido di “porco bieco sostenitore delle multinazionali e prezzolato dalla lobby della chemioterapia”. Monoteismo.

Tu osi dire:

“Il M5S è un partito-azienda scandalosamente alla luce del sole per via dei fatti incontrovertibili della sua fondazione, delle attività della famiglia Casaleggio, delle alleanze ai vertici del Potere italiano e internazionale che ha formato, ed è un partito-azienda molto più subdolo e quindi pericoloso di Forza Italia, perché spacciato per ‘I gggiòvani puliti’. E’ condotto con leggi interne da Santa Inquisizione, che non compaiono in nessun partito politico del pianeta, usa i metodi del peggior condizionamento neurolinguistico e marketing del consenso di massa, per decerebrare centinaia di migliaia di membri dritti dentro una replica perfetta dell’obnubilazione mentale fanatica dei Testimoni di Geova. Mostra alla luce di 7 Soli la totale incompetenza dei suoi vertici in politica, essendo essi stati appositamente pescati fra i ragazzetti italiani più malleabili di sempre (per il motivo detto sopra), e questa è una mina nella pancia di un’Italia già di per sé disperatamente arretrata e incompetente. Ha stravinto al Sud dove, ci fu detto per decenni dai massimi politologi italiani e dai media, regna incontrastato il voto di scambio mafioso/camorrista. Ma guarda caso ora che sono loro a prendere vagonate di quei voti, adesso sbraitano al ‘Miracolo del Sud’, ma và? Proprio adesso, di colpo, ma dai?…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi della setta Pentastellata nazionale al grido di “porco bieco sostenitore dello status quo, prezzolato dal Sistema e dalle lobby demo-piddine”. Monoteismo.

La cosa descritta è non solo alla luce del sole che splende sul Re più nudo del secolo, ma è purtroppo un fenomeno bieco. Di fatto il Monoteismo delle Tavole delle Leggi, delle punizioni e dell’ostracismo letale religioso, ovvero il nemico mortale della Libera Ricerca, ancora infetta la maggioranza di voi progressisti, donne libere, laicissimi amanti e politicanti. Ed esso è il carcinoma della Ragione, contro cui solo pochi isolati individui ancora combattono, sepolti dalla veemenza dei Gran Sacerdoti e dall’indifferenza delle masse. “La Chiesa avvelena anche te, digli di smettere”.

Dedicato a Stephen Hawking, a cui tutti dobbiamo un’immensità.

http://paolobarnard.info/

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Ex diplomatico brittannico crede che l’anarchismo sia l’unica alternativa ai corrotti governanti  by Alanna Ketler

February 21, 2018 from Collective-Evolution Website

  “Una volta ero un diplomatico britannico, ora sono un anarchico”. Carne Ross

Questa è una dichiarazione piuttosto potente, e le probabilità sono che pensi che quest’uomo l’abbia completamente perso.

Il termine “anarchia” è stato in qualche modo confuso con il caos completo e totale, senza ordine, senza pace, senza struttura e essenzialmente distruzione.

In realtà, questo non potrebbe essere più lontano dalla verità. In breve, l’anarchia significa autogoverno

Questo è affidarsi a noi stessi e ai nostri sistemi di guida interni su ciò che funziona, ciò che non fa e, in sostanza, lasciare che la nostra bussola morale determini ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Che ci crediate o no, intrinsecamente, molti di noi lo sanno …

L’anarchismo è definito come
“Una dottrina che esorta l’abolizione del governo o della moderazione del governo come condizione indispensabile per la piena libertà sociale e politica”.

Molti di noi credono che senza il governo saremmo completamente persi, incapaci e incapaci di prenderci cura di noi stessi, ma quelli che si considerano anarchici credono il contrario.

Sentono che il governo è semplicemente un sistema di controllo che avvantaggia solo quelli in cima e mantiene il resto di noi api operaie compiacenti che mantengono in vita questo sistema.

Non c’è da meravigliarsi se un così brutto nome è stato dato all’anarchia e al suo movimento, minaccia il nostro sistema attuale e, più specificamente, quelli in cima alla piramide.

Recentemente, l’ex diplomatico britannico Carne Ross è stato presentato su BBC Newsnight per condividere i suoi pensieri sul perché l’anarchia è la risposta ai nostri attuali problemi politici.

Guarda il video:

Come afferma Ross nel video, l’anarchismo è una semplice idea basata sui principi secondo cui nessuno dovrebbe avere potere su un altro e la gente dovrebbe governarsi da sé.

Ci sono alcune culture in tutto il mondo in cui i concetti di anarchismo vengono implementati e dimostrato di avere successo.

Non dovremmo avere un ripensamento?

Voglio dire, pensaci:

  • In sostanza rinunciamo a tutti i nostri pensieri, opinioni, desideri, idee personali nelle mani di alcune persone potenti che si definiscono “governo”.
  • Siamo stati condizionati a credere che abbiamo davvero voce in capitolo perché possiamo votare per i nostri “leader”.

Sfortunatamente, queste persone sono spesso influenzate dalle corporazioni e quindi non hanno il nostro miglior interesse in mente.

In sostanza, a causa del lobbismo le grandi aziende sono in realtà quelle che chiamano i colpi, questo è molto comune negli Stati Uniti d’America, ma accade anche in molti (molti) altri paesi in tutto il mondo.

Un bell’esempio è delle guerre combattute

se il pubblico ha voce in capitolo su queste cose, credi davvero che queste guerre continueranno per tutto il tempo che avranno? Probabilmente no, perché i motivi per inserirli in primo luogo, che è più spesso che non fare con il petrolio , non sarebbero preoccupanti, perché ancora una volta non sarebbero le corporation a chiamare i colpi, ma i cittadini della terra che sinceramente si preoccupano per il benessere dell’umanità.

Che ci crediate o no, le persone in realtà vogliono aiutarsi a vicenda e nei casi in cui il governo è collassato, abbiamo visto le persone che si uniscono per collaborare e affrontare le questioni in questione.

Il concetto di anarchismo è molto profondo e realisticamente c’è molto di più.

Ma per ora, per iniziare, possiamo prendere il consiglio dato da Ross e iniziare ad avere voce in capitolo nelle decisioni che stanno avendo un impatto sulle nostre vite quotidianamente …

http://www.bibliotecapleyades.net/

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