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Più grande della caduta dell’Impero Romano e la caduta di Atlantide

Informazione su Atlantide attualmente JERRYE AND ROY KLOTZ MD Wikimedia Commons 

Il Tonificante per il mondo – Crollo sistemico

Gli anni ’50 furono il punto di svolta, il momento in cui si sarebbe potuto ancora fare qualcosa sulle questioni importanti che l’umanità e il pianeta avevano di fronte. Il periodo tra la seconda guerra mondiale e l’inizio degli anni ’60 è stato quando le principali decisioni prese dai principali responsabili delle politiche di potere per sviluppare e promuovere la tecnologia dei missili balistici, armi nucleari, tecnologia satellitare orbitale, computer elettronici, cultura televisiva di Hollywood, agricoltura industriale, medicina industriale, ingegneria e ricerca genetica, produzione automobilistica globale di massa, industria dell’aviazione civile, industria degli alimenti a rapida preparazione, distruzione della famiglia tradizionale, industria delle materie plastiche, impianti di generazione di energia elettrica a propulsione nucleare, massiccia dollariizzazione dell’economia globale e molto altro. Tutte queste decisioni politiche hanno avuto effetti importanti e negativi che stanno venendo a buon fine ora.

Il risultato di tutto ciò è che ora siamo una specie e un pianeta in terribili guai – economicamente, socialmente, ecologicamente, agricolo, nutrizionale, medico, mentale, geneticamente, spiritualmente, militarmente, ecc. Quanto è terribile la situazione? È così grave che il sistema globale è sull’orlo di un imminente, catastrofico fallimento con implicazioni estremamente terribili praticamente per ogni uomo, donna e bambino nel mondo.

Te lo sto dicendo convintamente. Questa è la mia valutazione personale della nostra situazione.

Ma se desideri una seconda opinione da una figura “autorevole”, che ne dici di una dichiarazione schietta proprio il mese scorso, da Herman Gref, membro del consiglio del World Economic Forum, e dal CEO e presidente di Sberbank, una grande banca russa:

“Dovremmo prepararci per il collasso dell’ordine mondiale esistente. Sarà molto doloroso.”   https://tass.com/top-officials/1043741

Herman Gref dovrebbe saperlo.Sberbank è una grande banca, e sono sicuro che sia collegato all’alta finanza come chiunque altro al mondo.

La semplice traduzione inglese delle sue osservazioni è che la Federal Reserve Note (FRN) sta per crollare e ci sarà l’inferno da pagare quando ciò accadrà. “L’ordine mondiale esistente” significa: l’attuale sistema di finanza e pagamenti internazionali basato sulla USSA Federal Reserve Note come valuta di riserva globale. Sta per finire. Quando gli oggetti di scena vengono espulsi da sotto la FRN vedrai cose che non avresti mai immaginato fossero possibili.

Per favore, non cadere in preda al pregiudizio della normalità e presumere che le cose saranno sempre come le hai conosciute, perché NON LO SARANNO. Ci stiamo rapidamente avvicinando a un enorme punto di flesso storico, più grande della caduta dell’Impero Romano. Se le armi nucleari volano? – oh, beh – buona notte, ai suonatori! Un sacco di persone e infrastrutture si saluteranno, molto violentemente e molto ipersonicamente. 

L’epidemia di coronavirus cinese fa parte di questo scenario

Siamo in un grande punto di svolta storico, nelle questioni umane. Le cifre della mortalità per quello che succede dopo? – Non voglio nemmeno pensarci. Fame, malattie, acqua imbevibile o assente, terremoti, tsunami, pestilenza, avvelenamento da radiazioni, guerre, maramaglia infuriata, povertà terminale, collasso ecologico, ondate di calore mortali, ondate di freddo mortali, fallimento del sistema bancario, fallimento dei governi, fallimenti delle colture, siccità, ecc. abbatteranno molte persone.

Le cose non possono andare avanti più a lungo come sono state, e quindi non lo faranno.

Dick Allgire, uno dei migliori visualizzatori remoti al mondo, ha recentemente rilasciato una breve dichiarazione sulla situazione del virus Corona:  

https://www.youtube.com/watch?v=SbnOE54_62w

Controlla al minuto da 4:04 a 4:20. Vai alla sua pagina di Patreon, se vuoi, ma il breve messaggio “libero” di Dick Allgire è che l’impatto economico del virus Corona sarà “oltremodo”. 

Oltre dire.

Non ho intenzione di discutere con lui.

Questo sembra essere il “reset” globale di cui così tante persone hanno parlato e scritto negli ultimi anni. Potrebbe rivelarsi assolutamente vizioso, e nemmeno in un lontano futuro.

Ciò che accade in Cina non rimarrà in Cina.

Questo è gestito da un livello meta-politico, da un livello meta-nazionale, e comunque non ci sono “paesi” – solo entità aziendali. Il sistema globale è aziendale e lo è stato per molto tempo. La maggior parte delle “nazioni” sono filiali aziendali e non entità “sovrane”. Seguono il piano del gioco o la sceneggiatura dettata loro dai loro padroni aziendali. Il combattimento pubblico e politico dei parlamenti e dei presidenti è per lo più, uno spettacolo di burattini politici Punch e Judy per occupare inutilmente il tempo, l’attenzione e l’energia delle classi di schiavi e farli correre senza speranza in circoli politici creati artificialmente, secolo dopo secolo.

Alcuni dei principali attori di questo caos di Coronavirus? – da quello che posso vedere includono il Forum economico mondiale, l’OMS, la Fondazione Bill e Melinda Gates, forse la BRI in Svizzera e altri. Questa non è una semplice operazione.

Non mi sorprenderebbe se questa operazione alla fine si esaurisse dalla Svizzera (ma non dal governo svizzero, di per sé).

Questo è per tutti i marmi, per il dominio e il controllo spietato e planetario.

L’industria cinese si è chiusa

Lo scopo di ciò che sta accadendo sta cambiando il mondo. Leggi il seguente articolo, ad esempio: 

https://www.zerohedge.com/economics/terrifying-charts-show-chinas-economy-remains-completely-paralyzed

La Cina, la fabbrica globale che esporta tutto in tutto il mondo, ha effettivamente chiuso. Se ciò persiste ancora per molto, ci saranno sbalorditivi terremoti socio-economici-politici, sia in Cina che altrove.

A parte il virus stesso, gli effetti economici, sociali e politici secondari e terziari saranno FUORI DIAGRAMMI. La Cina è la fabbrica mondiale, quindi l’economia globale sarà martellata molto, molto duramente.

Questo deve essere il “reset” di cui tutti hanno parlato negli ultimi anni. Non è carino. Se continua, ucciderà e / o impoverirà un grandissimo numero di persone, rovesciando definitivamente molti governi e grandi industrie.

Dai un’occhiata al grafico della diffusione globale del virus CoViD-19. Fai clic sul collegamento ipertestuale e osserva quella curva del bastone da hockey che si sta piegando bruscamente verso l’alto.

Se questa crisi globale continua e peggiora, l’intero sistema mondiale crollerà e sarà duro prima che finisca l’anno. Questa è roba grande, come la caduta dell’Impero romano e la caduta di Atlantide.

I prossimi 40 giorni saranno determinanti per tante cose. Se la Cina non tornerà a lavorare in modo rilevante in quel lasso di tempo e la diffusione del virus rimarrà esponenziale, allora la vita come la conosciamo ci saluterà.

Le banche falliranno, il dollaro crollerà, i confini nazionali si chiuderanno, ci sarà la legge marziale in molti luoghi, la disoccupazione e la povertà saliranno alle stelle, le principali industrie chiuderanno, milioni di imprese falliranno.

E quello sarà solo l’inizio.

Conserva un po’ di cibo e acqua se puoi.

Fonte: https://eventhorizonchronicle.blogspot.com/

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Quarzi – Zirconi o Diamanti?

 

Foto di https://www.needpix.com/

Fake News e proiezione malattie del nostro tempo … ma una cura c’è  

di Anna Polodal Sito Web Pressenza

  • Accuse a Corbyn dopo le elezioni nel Regno Unito

  • Voto della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti a favore dell’impeachment di Trump
  • Salvini accusato di sequestro di persona e abuso d’ufficio per i 131 migranti bloccati per tre giorni a bordo della nave Gregoretti della Guardia costiera italiana

Queste tre vicende, in apparenza distanti tra loro, hanno in realtà degli elementi in comune che si possono riassumere in tre parole:

fake news e proiezione…

Cominciamo da Jeremy Corbyn:

viene accusato di aver portato il Partito Laburista alla disfatta nelle elezioni di una settimana fa.

E’ vero, i laburisti hanno perso, ma questo dato va letto alla luce del sistema elettorale uninominale vigente nel Regno Unito, in base al quale viene eletto il candidato che nel collegio ha preso il maggiornumero di voti I laburisti hanno perso l’8% dei voti rispetto alle elezioni del 2017 e i conservatori hanno guadagnato l’1,3%

L’aumento complessivo dei voti conservatori dunque è limitato, ma gli effetti sulla composizione del Parlamento li portano ad avere la maggioranza assoluta dei seggi.

 Passiamo alle altre accuse rivolte a Corbyn, puntualmente smontate dall’articolo pubblicato nel sito I Diavoli:

Ha spostato il partito troppo a sinistra.

E infatti ha preso solo un milione di voti più di Ed Miliband e Tony Blair e due milioni più di Gordon Brown, gli ultimi candidati centristi del Labour.

È un vecchio rottame, figlio di antiche ideologie che non tengono il passo con il contemporaneo. E infatti ha stravinto nella fascia di età 18-30 e vinto in quella 30-50. Ha perso di poco tra gli over 50 e di molto tra gli over 65.

Terzo elemento, la campagna di odio e calunnie denunciata da Ken Loach sul Manifesto:

E’ stata scatenata un’ondata di odio nei confronti di Corbyn e dei leader della sinistra, un livello di violenza che non avevamo mai visto.

Un uomo di pace è stato chiamato terrorista. Un uomo che ha passato tutta la vita a combattere il razzismo è stato tacciato di essere razzista.

Ma questa accuse purtroppo sono arrivate anche dall’ala destra del partito laburista.

E così Blair, un criminale che ha trascinato il paese in una guerra illegale come l’invasione dell’Iraq sulla base di prove false (le famose armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, mai trovate perché inesistenti) si permette di criticare e dare lezioni a un politico e un attivista che nel 2017 ha ricevuto il Premio per la Pace Seán MacBride, assegnato dall’International Peace Bureau a una persona o a un’organizzazione che si è distinta per il suo lavoro per la pace, il disarmo e i diritti umani.

Una notizia passata del tutto sotto silenzio dai media mainstream.

Sulla stessa linea di Blair le accuse di aver causato la sconfitta laburista con un programma troppo radicale avanzate dai suoi omologhi italiani, Renzi in testa.

Ecco come risponde Cremaschi di Potere al Popolo:

Il Manifesto del Labour prevede: vaste nazionalizzazioni, sanità scuola università pubbliche gratuite, tasse ai ricchi, controllo sui capitali, riconversione ecologica, riduzione dell’impegno NATO e taglio al nucleare, sostegno ai palestinesi.

Quando in Italia un partito con questo programma prenderà il 32% (i voti della Lega), si potranno dare lezioni a Corbyn.

Passiamo ora alla reazione scomposta di Donald Trump al voto favorevole all’impeachment espresso dalla Camera dei Rappresentanti:

un uomo che si è distinto fin dalla campagna elettorale di 4 anni fa per le sue dichiarazioni razziste, misogine e cariche di odio e una volta eletto ha continuato con lo stesso stile, ha dichiarato:

Democratici consumati dall’odio, vogliono annullare le elezioni.  

Dopo tre anni di caccia alle streghe, bufale, vergogne, truffe, i democratici stasera stanno cercando di annullare il voto di decine di milioni di patrioti americani” e ha accusato l’opposizione di abuso di potere.

Tutto questo detto da chi ha attuato politiche disumane, separando le famiglie di migranti alla frontiera tra Messico e Stati Uniti e mettendo in gabbia dei bambini e da quattro anni alimenta l’odio e la paura per il diverso… 

Qui entriamo nel campo del secondo elemento,

quello della proiezione, ossia un meccanismo di difesa definito in psicologia arcaico e primitivo, che consiste nello spostare sugli altri sentimenti e caratteristiche propri, accusandoli dei difetti che in realtà ci appartengono. In questo caso, presentarsi come vittima e accusare gli altri dei propri comportamenti.

Lo stesso atteggiamento tenuto dall’ex Ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini, un vero campione in questo campo.

Carola Rackete lo ha denunciato per diffamazione per la violentissima campagna condotta contro di lei e la ONG Sea Watch, definita,

un’organizzazione illegale e fuorilegge” i cui membri sono “complici di scafisti e trafficanti, delinquenti, sequestratori di esseri umani”.

E questo sono solo alcuni esempi del linguaggio usato dall’ex Ministro degli Interni nei confronti della Sea Watch e di tutte le altre ONG che salvano vite in mare.

Accuse poi riprese dai suoi sostenitori attraverso i social media e nel caso di Carola Rackete anche nella realtà, sconfinando in commenti di incredibile violenza e volgarità.

Come dimenticare gli insulti vergognosi che l’hanno accolta allo sbarco a Lampedusa? 

Peccato che i veri complici di delinquenti e sequestratori di esseri umani siano proprio i governi italiani che hanno stretto accordi con la Libia (da quello Gentiloni, ai due governi Conte), finanziando la Guardia Costiera che intercetta i migranti e li riporta nell’inferno dei campi di detenzione.

E peccato anche che il tribunale dei ministri di Catania abbia appena chiesto al presidente del Senato l’autorizzazione a procedere per sequestro di persona nei confronti di Salvini per non aver assegnato un porto sicuro alla nave Gregoretti della Guardia costiera italiana.

In pratica, bloccando a bordo della nave 131 migranti Salvini ha abusato dei suoi poteri.

La stessa accusa avanzata nel caso della nave Diciotti:

in quell’occasione l’autorizzazione a procedere venne negata grazie al voto dei 5Stelle, che invece ora hanno dichiarato che voteranno a favore.

Ed ecco la reazione di Salvini, dai toni molto simili a quelli di Trump davanti alla notizia della richiesta di impeachment:

Rischio fino a 15 anni di carcere.

Ritengo che sia una vergogna che un ministro venga processato per aver fatto l’interesse del suo paese. Sono indagato perché ho difeso la sicurezza, i confini e la dignità del mio paese, incredibile…

Quale antidoto si può opporre allora a questo diluvio di falsità e malafede? Forse basterebbe ricordarsi il grido del bambino “Il re è nudo!” nella fiaba di Andersen.

Dire la verità, smascherare complicità, omissioni, viltà, calunnie e menzogne:

è questo il compito dei media indipendenti.

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

®wld 

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Il PD come un diamante? Domenica prossima vedremo 

Manca una settimana e vedremo nonostante quanto si sia detto dalla sconfitta del PD nelle Marche, se il PD come i diamanti è per sempre o meno in Emilia Romagna, domenica 26 con le Regionali!  

Sinceramente me ne importa poco, come poco mi importa che torni a governare Salvini che per quanto mi riguarda il suo unico fine è stato vedere se aveva la capacità di mantenere le promesse elettorali per cui era stato votato, quindi più che altro per avere la dimostrazione se dopo tanti quaquaraqua si fosse messo in fila un’altro e per quanto mi riguarda, non è che si sia proprio meritata tutta la mia fiducia!  

Ora, passi per aver impedito il proliferarsi degli sbarchi, ma che fine ha fatto la promessa di togliere la Nazione Italia dal pantano europeo? Eh già, perché per completare la prima promessa, ovvero “stop ai clandestini” e poi rimani mani e piedi in una Comunità che ti rifila anche i propri, dopo aver con le navi Ong disatteso il Trattato di Dublino, dove ogni nave rappresenta in mare il primo paese di sbarco e se trasportati in Italia per qualsiasi clandestino questo non è il primo paese di sbarco semmai il secondo, e non vai poi a Bruxelles a montare un casino decretando l’uscita dell’Italia dalla Comunità, peraltro lasciando loro con il cerino acceso in mano, poi hai ben poco da recriminare, se pensi di poter cambiare l’Europa rimanendovi mani e piedi dopo che ti hanno messo ai ceppi, solo un idiota può pensare di farlo e visto che non sono tempi di seguire idioti, ma di seguire semmai gente con le palle tipo Enrico Mattei style, ma dove vuoi andare paragrafando una mitica canzone – se la banana non ce l’hai? – eh già perché se non metti in conto di contare in Europa come un pesciolino, quando nuotano nella vasca europea squali come Francia e Germania e Nazioni come Olanda e Lussemburgo pensano di farti il culo senza averne capitolo né capacità, non puoi fare altro che attendere il tuo turno per finire nelle loro fauci, dopo esserci peraltro già finito in quasi venti anni di europa dove già il 50% delle nostre risorse sono andate perse, non puoi proprio pensare che rimanere in questa Europa sia il fare migliore, specie quando il resto del mondo ti dice scappane al più presto, avendo questi capito che l’Europa cosi composta è una trappola per l’Italia e tu che dici di operare per il bene dell’Italia no, indica che chi non è in grado di risolvere il problema entra a farne parte e Salvini da questo punto di vista entra a tutto titolo a farne parte! Punto.  

Con quanto appena espresso, spero sia chiaro il mio punto di vista. Salvini non è la soluzione per uscire da questo giro di giostra ipocrita su cui la sinistra con Prodi ha tenuto tanto a farci salire, il fatto stesso poi, che il Movimento non abbia capito che con 113 basi militari americane sul territorio, non è poi alla Cina che devi rivolgerti per gli investimenti ancora meno per investimenti sul 5G, consapevoli peraltro che il precedente Governo Renzi finanziando la Clinton e dando a Obama affidamento, nonostante tutto vince in America l’antagonista politico Trump, con evidenza di politica estera nei sai quanto un giardiniere in Sala Server e… tranquilli che si vede! Anche perché prima di rivolgerti alla Cina, si doveva mettere in conto, che se non vuoi avere a che fare con l’America, non puoi farlo se prima non ti sganci chiudendo tutte le basi e chiedere supporto alla Russia mettendoti almeno sotto il suo protettorato, annullandole se non altro prima, tutte le sanzioni rimesse loro con la Comunità che hai frequentato per 20 anni, uscendo oltre che dall’Europa anche dalla Nato, pensare invece come ha fatto Di Maio di poter passeggiare impunemente sulla Via della Seta, senza che questo non avesse un costo, se lo hai fatto indica che più che deficiente sei un perditempo a tempo pieno! E non a caso anche questo si vede! Cosi come si vede l’improduttività di un Ministero che non si può mettere in mano a chi ha la sola esperienza di vendere lacci, noccioline e cornetti gelato sugli spalti del San Paolo diventa di un’inutilità a tutto tondo se messo in un Ministero, che dopo quello che si occupa di economia, è il secondo che si occupa del benessere della Nazione e non può presiederlo il primo sprovveduto, solo perché questi è nelle grazie di Grillo e in un anno di governo ha già perso oltre il 50% del sostegno dei votanti! Anche perché checché ne dicano i vari soloni scorreggioni del PD, che amano definirsi senza esserlo intellettuali o filosofi mancando principalmente di qull’intelletto che dovrebbe fare la differenza, anche perché se ne avessero… non potrebbero in alcun modo sostenere una vergogna come l’attuale Governo come tutti i precedenti di sinistra che si sono susseguiti, che tutto hanno come pretensiosità che quello di volere il bene della Nazione. la quale, passo dopo passo si avvia verso il precipizio senza però nessuno che metta come merita, un freno. 

In ogni caso Domenica avremo modo di capire se la gente comune che paga per tutti ogni cosa, avrà capito o meno se è il caso di uscire dalla buca, nella quale la politica di sinistra ha buttato la gente sprovveduta, che ha finora dato loro fiducia. 

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

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La fomentazione e ascesa del tecnopopulismo

 

Wikipedia Commons 

L’istabilità globale e l’ascesa del tecnopulismo

di Andy Langenkamp dal Sito Web TheHill traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in inglese 

Andy Langenkamp è analista politico senior presso ECR Research e commentatore politico, specializzato nella valutazione delle ripercussioni sui mercati finanziari di eventi economici e geopolitici.

Le persone di sinistra si ribellano nelle strade di tutto il mondo per protestare contro qualsiasi status quo esistente, ma mentre si fondono inconsapevolmente con la tecnocrazia che potrebbero per principio anche odiare, stanno fomentando l’ascesa del tecnopopulismo.  

fonte

Il mondo sta diventando più instabile

Dalle nazioni in via di sviluppo ai paesi ricchi, le persone scendono in strada. 

Le proteste stanno portando a spargimenti di sangue dal Sud America all’Asia. Le ragioni delle proteste sono diverse, ma ci sono una serie di domande latenti:

Perché non tutti beneficiano in egual misura dell’aumento della prosperità?

Perché le nostre libertà sono colpite?

Perché le élite politiche si arricchiscono?

Le manifestazioni e il profondo malcontento possono essere ricondotti alla crisi del neoliberalismo e alla risposta populista a questo. 

Le proteste possono quindi essere viste come una faccia della medaglia, con l’altra che è la cuspide dell’America corporativa che chiede un focus oltre l’onnipotente azionista. 

Ad agosto, la Business Roundtable (BR) ha preso le distanze dall’adagio secondo cui l’unica ragione di esistenza delle società è quella di soddisfare i propri azionisti, sostenendo che anche gli interessi dei dipendenti, dei clienti e della società nel loro insieme dovrebbero avere un posto di rilievo nelle operazioni del mondo degli affari.

L’appello di BR arriva quando le élite imprenditoriali temono che i governi e le popolazioni prendano in mano la situazione, ad esempio attraverso imposte molto più elevate su profitti, espropri, frazionamento di società, ecc.

In sostanza, la più importante questione politico-economica contemporanea è come riunire tre obiettivi nel miglior modo possibile:

  • crescita economica ragionevole o elevata
  • una divisione più equa della prosperità (è ovviamente possibile discutere all’infinito di ciò che è giusto)
  • la protezione della terra, in modo che anche le generazioni future possano condurre una vita buona

Il populismo potrebbe offrire qualcosa di buono in questo senso, se ha davvero svegliato l’élite e incoraggiato le riforme prima che l’intero sistema minacci di essere abbattuto.

La storia degli Stati Uniti ce lo dimostra…

Alla fine del 19°secolo, la disuguaglianza era sfuggita al controllo. Il passaggio da una società agricola a una industriale ha fatto sì che in particolare molti agricoltori finissero in bancarotta.

Una depressione di 10 anni, dal 1873 in poi, causò ancora più sofferenza. Il governo era abbastanza impotente e fece poco.

L’emergente ondata di populismo ha trovato la sua espressione nel Partito Popolare, noto anche come Partito Populista, e nel suo programma di partito, la Piattaforma Omaha del 1892 c’era il seguente frammento:

Ci troviamo nel mezzo di una nazione portata sull’orlo della rovina morale, politica e materiale.

La corruzione domina l’urna, le legislature, il congresso e tocca persino la veste d’ermellino. 

Le persone sono demoralizzate…

Le istituzioni erano molto preoccupate.

Per molto tempo, è parso che il Partito Populista fosse sulla buona strada per prendere il potere, ma è crollato.

Tuttavia, ha aperto la strada alle riforme delle istituzioni politiche ed economiche da parte dei presidenti Roosevelt, Taft e Wilson, che hanno contribuito a rendere la democrazia capitalista più gratificante per le masse e a prevenire il collasso dell’intero sistema.

In questo senso, il populismo è radicato nella democrazia ed è forse un meccanismo di correzione necessario.

Come affermano Daron Acemoglu e James A. Robinson:

Quando lo stato e le élite diventano troppo potenti, aprono la strada al dispotismo che mette a tacere o costringe gli altri a seguirlo (pensate alla Cina).

Ma… quando quelle che non sono élite diventano troppo potenti, il risultato non è la libertà ma lo sgregamento dello stato.

Mentre disobbediscono e smantellano le istituzioni statali, quelle istituzioni si atrofizzano, le leggi diventano inefficaci, la libertà viene erosa e le funzioni chiave del governo sono emarginate.

Il pendolo oscilla continuamente avanti e indietro tra la troppa potenza dell’élite e la ribellione delle masse.

È importante seguire una via di mezzo – con l’elite insediata in modo abbastanza sicuro tanto da facilitare il corretto funzionamento delle istituzioni della democrazia capitalista, ma non nella misura in cui prevalgano il clientelismo e la corruzione.

Allo stesso tempo, la società nel suo insieme dovrebbe beneficiare sufficientemente della crescita della prosperità ed essere sicura nella consapevolezza di poter chiamare l’élite a renderne conto quando è necessario. Le parti si sono allontanate troppo da questo corso intermedio.

– Da un lato, c’è il campo con un atteggiamento TINA(There Is No Althernative):

non esiste alternativa alla democrazia liberale.

A volte sono diventati ciechi ai lati oscuri della democrazia liberale, e questo ha portato a una tecnocrazia che è sfuggita al controllo, con i politici che sono essenzialmente manager

– D’altra parte, hai i nazionalisti come contromovimento, che si stanno spostando verso l’autoritarismo in molti luoghi costringendo i giudici a ritirarsi, soffocando la stampa e inclinando il campo da gioco in modo permanente contro gli avversari.

Molte delle attuali proteste in tutto il mondo sono il risultato di sistemi politici che offrono risposte inadeguate agli eccessi e agli spiacevoli effetti collaterali della globalizzazione, del libero mercato e delle burocrazie soffocanti.

Le persone stanno cercando febbrilmente modi di conciliare crescita, maggiore uguaglianza e sostenibilità in un’era di globalizzazione, l’enorme potere delle multinazionali e le forme di corruzione del vertice che sono chiaramente più visibili grazie a Internet e ad altre tecnologie moderne, mentre le proteste possono anche guadagnare slancio più facilmente.

Un’interazione negativa nasce tra più disordini e una crescita globale bassa persistente.

L’FMI e altre organizzazioni hanno continuato a ridurre le previsioni di crescita. Il dollaro si rafforzerà a medio termine, in parte a causa dello status di bene rifugio sicuro che ha ancora. Anche i prezzi delle materie prime continueranno ad essere sotto pressione.

Ciò è sfavorevole a molti mercati emergenti che sono già colpiti dalla turbolenza:

dipendono generalmente dalle esportazioni di materie prime e hanno stipulato enormi quantità di prestiti in dollari, il che rende i loro debiti sempre più difficili da sopportare.

Questo crea ancora più insoddisfazione e minaccia di innescare un circolo vizioso.

Inoltre, perché queste economie emergenti hanno popolazioni molto giovani e i giovani hanno maggiori probabilità di scendere in piazza.

Poi è probabile che la frustrazione continui ad aumentare, poiché l’ascesa democratica si è arrestata in tutto il mondo e le proteste sono certamente aumentate, ma il loro tasso di successo è diminuito enormemente.

Due decenni fa, sette proteste su 10 che chiedevano grandi riforme hanno portato a cambiamenti. 

Dalla metà del decennio precedente, questa percentuale è scesa costantemente al 30 percento.

L’instabilità mondiale crea anche ancora più incertezza tra multinazionali nei paesi occidentali sulla sostenibilità delle catene di produzione internazionali.

Questo li costringe a continuare a ridurre gli investimenti e assumere meno nuovo personale.

Chiaramente, a questo punto, gli sviluppi politici globali indicano un rafforzamento della pressione al ribasso sulla crescita economica invece di agire come fattori scatenanti per affrontare la debole crescita in misura sufficiente.

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/ 

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La Verità storica sul Medioriente

La Verità storica sul Medioriente. La volete sentire SI o NO?  

di   

Quando succede qualcosa in Siria, in Libano, in Israele (o decapitano qualche sfortunato come appena accaduto alle due ragazze scandinave in Marocco) spuntano come funghi ipotesi sulle cause dei mali del medioriente. Si tratta di cause metastoriche, che mescolano espisodi veri a leggende inventate di sana pianta, oppure che prendono per le corna una questione che andrebbe presa per la coda. Alla fine, i lettori di queste analisi concludono dicendo cose del tipo “si ammazzano tra di loro”, “non sanno andare d’accordo”, “gli abbiamo rubato il petrolio”, e cose così.

Allora proviamo a fare chiarezza, ma senza perderci nei mille rivoli dei sunniti, sciiti, palestinesi e partito Baath. 

Bene. Si parte. 

Iniziamo dicendo che tutto il casino ha una data d’inizio e un luogo d’origine. La data d’inizio è il 1916, in piena Guerra Mondiale, il luogo è Londra. Se sfrugugliate su wikipedia leggerete una fesseria assoluta, e cioè che il petrolio fu scoperto in Arabia Saudita nel 1938. In verità gli inglesi sapevano benissimo che l’Arabia sonnecchiava su un mare di petrolio fin dalla Prima Guerra Mondiale e voleva dunque impossessarsene. Sia delle materie prime dell’attuale Arabia Saudita, sia di quelle dei paesi limitrofi (dall’Egitto all’Iran)! 

Nel 1916 la situazione era questa: esisteva un impero musulmano, l’impero ottomano, guidato da un califfo che era il capo politico dei turchi di Istanbul e di tutte le aree del medioriente. Oltre che un capo politico, però, questo califfo era anche il capo spiriturale, cioè una sorta di “Papa” dei musulmani. L’impero Ottomano era all’epoca in guerra contro Francia e Inghilterra e le cose si stavano mettendo male. Gli inglesi, che avevano i piedi ben piantati in mezza Africa, dall’Egitto a Città del Capo, volevano mettere le mani su quest’area mediorientale per sfruttarne le enormi ricchezze. Così anche i francesi, seppur nei  limiti logistici loro propri in quel frangente, visto che avevano i tedeschi del Kaiser ai confini in Europa. 

Gli inglesi, nel 1916, già stavano pensando a come mettere a posto le cose in caso di loro vittoria, peraltro sempre più probabile. La loro difficoltà era legata proprio al fatto che qualora avessero vinto i turchi, non sapevano come fare per sostituirlo, perchè un conto è sostituire un capo di stato con un fantoccio di comodo, un altro è sostituire un capo religioso e spirituale in grado di tenere assieme tutto l’Islam. 

La figura che gli inglesi individuarono era quella di un principe nato a Istanbul e che aveva studiato in Inghilterra e che conosceva bene l’inglese, cioè che lo parlava fluentemente. 

Costui poteva rappresentare il degno sostituto del Califfo turco non solo e non tanto per la sua ampia cultura, ma anche perchè nel 1916 era il custode dei luoghi sacri in Arabia della Mecca e di Medina. Come se qui da noi ci fosse un cardinale con poteri speciali e molto riconosciuto dei fedeli in lizza per diventare il futuro Papa. Il nome di questo Principe era Hussein (al-Ḥusayn ibn ʿAlī in arabo), ed aveva il ruolo, appunto di Sceriffo della Mecca. Insomma, amici, stiamo parlando del pretendente ideale a prendere le redini del califfato: un principe arabo molto colto, conoscitore dell’Inghilterra e della fede musulmana. Non solo, tenetevi forte, costui era anche discendente del profeta Maometto!!!  

Insomma, un taccone decisamente meglio del precedente… gli inglesi avevano trovato la soluzione ideale. 

Durante la Grande Guerra, al-Ḥusayn ibn ʿAlī (Hussein) si era a dire il vero inizialmente alleato con gli Ottomani e la germania, ma fu poi convinto a mutare decisamente orientamento da una corrispondenza durata dall’estate 1915 all’inizio 1916 che ebbe con l’Alto Commissario britannico al Cairo, Sir Henry McMahon (che fu poi improvvidamente resa pubblica dal figlio Faysal davanti al Consiglio supremo inglese anni dopo). Gli inglesi, alla ricerca di una figura che si ponesse a capo dell’insurrezione araba, dettero la garanzia a Hussein che sarebbe stato ricompensato con un “Grande regno arabo” che avrebbe abbracciato il territorio intero fra Egitto e Persia, con l’eccezione dei possedimenti imperiali britannici e di quelli sotto tutela francese. 

Qualcuno ha mai visto il film Lawrence d’Arabia con Peter O’Toole e Omar Sharif? Beh… è quella storia lì e non è affatto inventata, sono ancora custodite le lettere degli accordi presi tra il Principe Hussein e gli inglesi e si possono leggere integralmente. 

ATTENZIONE: Hussein non era uno sprovveduto e non stava affatto svendendo il popolo arabo e turco (che NON sono la stessa cosa, peraltro). Hussein leggeva il Times tutte le mattine e aveva capito benissimo il potenziale delle risorse del medioriente, cioè di Siria, Libano, Arabia ecc ecc, ma sapeva anche che avrebbe avuto bisogno degli occidentali perchè aveva bisogno delle tecnologie e degli ingegneri per estrarre e realizzare grandi infrastrutture per il suo popolo. Quindi l’accordo era molto intelligente e fu semmai sciocco il Califfo ottomano di allora a preferire i tedeschi e quindi posizioni di retroguardia. 

Ad un certo punto gli inglesi fecero la loro offerta a Hussein. La proposta prevedeva di accedere al suolo dei paesi del “nuovo” califfato pagandogli delle royalties. Ora, cari lettori, immaginatevi Hussein che prende la calcolatrice dalla mensola della cucina, che si fa una bella risata e che dice agli algidi interlocutori: “tornate un’altra volta con una proposta almeno dieci volte più alta e ricominciamo a parlarne”.

Gli inglesi, però, non tornarono un’altra volta.

Fecero tutt’altro. 

OCCHIO ORA che siamo arrivati al punto: gli inglesi presero la tribù più sporca e retriva di tutta l’area, i wahabiti e li misero sul trono del nuovo califfato al posto di Hussein.  

Cosa dire dei wahabiti, oltre al fatto che ovviamente accettarono le condizioni di sfruttamento del medioriente? 

Per due secoli il Wahhabismo è stato il credo dominante nell’attuale Arabia Saudita. Esso costituisce una forma estremamente rigida di Islam sunnita, che insiste su un’interpretazione rigida e molto discussa del Corano. I wahhabiti credono che tutti coloro che non praticano l’Islam secondo le modalità da essi indicate siano nemici dell’Islam. I critici affermano però che la rigidità wahhabita ha portato a un’interpretazione quanto mai erronea e distorta dell’Islam, ricordando come dalla loro linea di pensiero siano scaturiti personaggi come Osama bin Laden e i Ṭālebāni. L’esplosiva crescita del Wahhabismo ha permesso l’insorgere di scuole (madrasa) e moschee wahhabite in tutto il mondo islamico… i fenomeni più terribili vengono da qui: da Al Quaeda e dalla sua variante oggi tanto di moda, l’Isis. 

Quali sono le abitudini dei wahabiti in Arabia Saudita? Beh, tagliano le mani ai ladri, lapidano le donne, non le lasciano guidare l’automobile, ad esempio. Cosette simpatiche, insomma, che però nulla di nulla hanno a che fare con la grande cultura araba di filosofia e matematica nè con i sogni aulici di Mille e una Notte che tutti abbiamo letto da bambini. 

Da quando gli occidentali, prima gli inglesi e i francesi e, dopo la seconda Guerra, anche gli americani, hanno scelto i wahabiti a fare da padri spiriturali nell’area – nonchè reali d’Arabia –  sono successi i veri casini. Le loro colpe sono di gran lunga peggiori di quelle di Israele, che pure ne ha, e di molto gravi. 

Il terrorismo islamico, dalla Cenenia russa alla Siria, dalla Libia alla Nigeria di Bocho Aram ha come unica matrice spirituale e finanziamento materiale l’Arabia Saudita dei wahabiti alleati degli americani. I sauditi, nostri alleati, presero il posto di Hussein alla guida dell’Islam e ancora oggi consentono la speculazione delle multinazionali sulle materie prime a vantaggio solo loro, che sono numericamente in pochi abitanti e a tutto svantaggio del resto del cosiddetto Islam. 

Quindi, se in Occidente volessimo risolvere per sempre la questione (sia per noi, che per i musulmani di tutto il mondo) dovremo lavorare con gli altri arabi  per ridimensionare o abbattere il regime wahabita che governa da decenni in Arabia. Tutto il resto, le bombe di mia nonna in cariola, Putin che aiuta Assad, Obama che aiuta Erdogan, l’Iran che se la fa con i russi … i bambini morti per colpa di Tizio e di Caio sono specchietti per le allodole, falsi macroscopici ad uso e consumo del lobotomizzato cittadino occidentale, delle grosse tette di Selvaggia Lucarelli e del piccolo cervello di Saverio Tommasi 

Fonte articolo: http://micidial.it/ 

Consiglio: leggere anche i commenti all’interno del post originale

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Ps: se sei arrivato fin qui, non perderti l’articolo appena sotto della situazione della storia attuale … 

I maiali della guerra

  

I maiali della guerra si stanno finalmente rivelando – E questo è solo l’inizio … 

di: Brandon Smith  

Nel 2016 durante la campagna elettorale di Donald Trump uno dei principali fattori della sua popolarità tra i conservatori fu che fu uno dei primi candidati dopo Ron Paul a discutere per aver portato a casa le truppe statunitensi e per porre fine al coinvolgimento americano nelle varie guerre elitarie fabbricate nel Medio Oriente. Dall’Iraq, all’Afghanistan, alla Siria e allo Yemen e oltre, i Neo-Contro e i Neo-Lib per volere dei loro padroni globalisti avevano intrapreso guerre di guerra senza sosta da oltre 15 anni. I tempi erano maturi per un cambiamento e la gente era certa che se Hillary Clinton entrasse alla Casa Bianca, sarebbero stati garantiti altri 4-8 anni di guerra.  

Non c’era nulla da guadagnare da queste guerre. Stavano solo trascinando gli Stati Uniti verso il basso socialmente ed economicamente, e anche l’idea di “ottenere il petrolio” si era trasformata in una farsa poiché la maggior parte del petrolio iracheno andava in Cina, non negli Stati Uniti. Le stime generali sui costi delle guerre ammontano a $ 5 trilioni di dollari USA e oltre 4500 morti americani insieme a circa 40.000 feriti. Le uniche persone che stavano beneficiando della situazione erano i globalisti e le élite bancarie, che chiedevano a gran voce di destabilizzare il Medio Oriente dal giorno in cui avevano lanciato il loro “Progetto per un nuovo secolo americano” (PNAC). Davvero, tutte le guerre sono guerre di banchieri. 

I tentativi dell’amministrazione Obama di indurre gli americani a sostenere la guerra aperta con il regime di Assad in Siria erano falliti. I tentativi coerenti di George W. Bush e Obama di aumentare le tensioni con l’Iran erano svaniti. Gli americani mostravano segni di stanchezza, FINALMENTE stufo delle bugie che venivano costruite per ingannarle e renderle complici nelle guerre dei banchieri. Trump era una boccata d’aria fresca … ma ovviamente, come tutti gli altri burattini dei globalisti, le sue promesse erano vuote. 

Nel mio articolo “Clinton contro Trump e la cooptazione del movimento per la libertà” , pubblicato prima delle elezioni del 2016, ho avvertito che la retorica di Trump potrebbe essere un grande spettacolo e che potrebbe essere scritta dall’establishment per riportare i conservatori in la piega repubblicana / neo-con. A quel tempo, l’outlet mediatico di sinistra Bloomberg si scatenava apertamente nell’idea che Trump potesse assorbire e distruggere il “Tea Party” e il movimento per la libertà e trasformarli in qualcosa di molto più gestibile. La domanda era se il movimento per la libertà avrebbe o meno acquisito completamente Trump o se fosse rimasto scettico. 

Inizialmente, non credo affatto che il movimento si sia aggrappato alla sua obiettività. Troppe persone hanno acquistato Trump alla cieca e immediatamente sulla base di speranze errate e del desiderio di “vincere” contro la sinistra. Neanche il folle cultismo della sinistra politica ha aiutato molto le cose. 

Quando Trump ha iniziato a saturare il suo gabinetto con élite bancarie e globalisti del CFR nel momento in cui è entrato in carica, ho saputo senza dubbio che era una frode. Le strette associazioni con le creature della palude dello stabilimento erano qualcosa per cui aveva costantemente criticato Clinton e altri politici durante la campagna, ma Trump non era migliore o diverso da Clinton; era solo un fattorino per le élite. La differenza singolare era che la sua retorica era stata progettata per attrarre direttamente i conservatori con la libertà. 

Ciò significava che era solo questione di tempo prima che Trump infrangesse la maggior parte delle promesse della sua campagna, comprese le sue affermazioni secondo cui avrebbe riportato a casa le truppe statunitensi. Alla fine, la maschera doveva staccarsi se Trump avrebbe continuato a portare avanti l’agenda dei suoi padroni. 

Oggi, la maschera si è effettivamente staccata. Negli ultimi tre anni Trump ha fatto annunci di un imminente ritiro delle truppe in Medio Oriente, inclusa la recente affermazione che le truppe avrebbero lasciato la Siria. Tutti gli annunci sono stati seguiti da un AUMENTO della presenza di truppe statunitensi nella regione. Sono stati fatti tentativi coerenti per fomentare un nuovo conflitto con l’Iran. L’accumulo della guerra è stato ovvio, ma alcune persone sul treno Trump non l’hanno ancora capito. 

L’argomento più comune che ho sentito quando ho sottolineato tutte le incoerenze nelle affermazioni di Trump e i suoi collegamenti diretti con i globalisti è stato che “Non aveva avviato alcuna guerra, quindi come poteva essere un burattino globalista …?” La mia risposta ha sempre stato “Dagli un po ‘di tempo, e lo farà.” 

Uno dei miei lettori ha notato di recente che la “Trump Derangement Syndrome” (TDS) in realtà va in entrambe le direzioni. Le persone di sinistra raddoppiano il loro odio per Trump in ogni occasione, ma i cultisti di Trump raddoppiano il loro sostegno a Trump indipendentemente da quante promesse infrange. Questa è sempre stata la mia più grande preoccupazione – Che i conservatori nel movimento per la libertà abbandonassero alla fine i loro principi di governo limitato, la fine delle élite bancarie alla Casa Bianca e la fine delle guerre illegali perché si erano investiti così completamente nella farsa di Trump essere troppo imbarazzato per ammettere che erano stati ingannati

Un’altra preoccupazione è che il movimento per la libertà sarebbe stato infettato da un afflusso di persone che sono statisti neoconservatori nel loro nucleo. Queste persone fingono di essere conservatori attenti alla libertà, ma quando il velo viene sollevato mostrano i loro veri colori come i maiali di guerra che sono davvero. Bisogna fare una distinzione tra maniaci del controllo neo-con dell’era Bush e conservatori costituzionali; ci sono poche o nessuna somiglianza tra i due gruppi, ma l’establishment spera che il primo divori il secondo.

Ho notato che i Maiali da Guerra sono entrati in vigore la scorsa settimana, battendo le loro casse e chiedendo più sangue. Il governo americano ha assassinato il comandante militare iraniano Qasem Soleimani, sono iniziate ritorsioni contro obiettivi statunitensi e ora il governo iracheno ha chiesto che le truppe statunitensi fossero rimosse dalla regione, alla quale Trump ha detto “no” e ha invece chiesto il pagamento. È stata avviata una nuova ondata di truppe che finirà in una guerra totale. Il tit-for-tat è appena iniziato. 

Come rispondono i cultisti di Trump? “Uccidi quei terroristi!” 

Sì, molte delle stesse persone che hanno applaudito la presunta opposizione di Trump alle guerre tre anni fa, ora stanno tifando fanaticamente per l’inizio della guerra forse più distruttiva di tutte. Le razionalizzazioni per questo abbondano. Dicono che Soleimani stava pianificando attacchi contro obiettivi statunitensi in Iraq. E questo potrebbe essere vero, sebbene non sia stata ancora presentata alcuna prova concreta. 

Mi vengono in mente le affermazioni dell’era Bush sulle “Armi di distruzione di massa” irachene, le armi che non furono mai trovate e nessuna prova fu trovata che fossero mai esistite. Le uniche armi che l’Iraq aveva erano le armi che gli Stati Uniti avevano venduto loro decenni fa. Qualsiasi governo può fabbricare una scusa per l’assassinio o la guerra per il consumo pubblico; l’amministrazione Trump non è diversa.

Detto questo, penso che il fattore più importante in questo dibattito sia caduto a margine. La linea di fondo è che le truppe e le basi statunitensi NON dovrebbero essere in Iraq in primo luogo. Trump stesso ha dichiarato più volte. Anche se Soleimani fosse dietro gli attacchi e le rivolte in Iraq, i beni statunitensi non possono essere attaccati nella regione se vengono RIMOSSI dalla regione come Trump ha detto che avrebbe fatto. 

C’è solo un motivo per mantenere le attività statunitensi in Iraq, Afghanistan o Siria in questo momento, e quello di creare tensioni in corso nell’area che possono essere utilizzate dall’establishment per innescare una nuova guerra, in particolare con l’Iran.

I maiali di guerra hanno sempre ragioni e ragioni, però. Dicono che il mondo musulmano è una minaccia per il nostro modo di vivere e sono d’accordo sul fatto che la loro ideologia è completamente incompatibile con i valori occidentali. Detto questo, la soluzione non sta mandando i giovani americani a morire all’estero in guerre basate su bugie. Ancora una volta, queste guerre avvantaggiano solo banchieri e globalisti; non ci rendono più sicuri come popolo. L’unica soluzione morale è assicurarsi che gli elementi fascisti dell’estremismo musulmano non vengano importati nelle nostre coste. 

I maiali di guerra affermano che meritiamo il pagamento per i nostri “servizi resi” nella regione prima di partire, facendo eco ai sentimenti di Donald Trump. Chiedo, quali servizi? Pagamento per cosa? L’invasione che gli iracheni non volevano, sulla base di errori che sono stati pubblicamente esposti? Le basi statunitensi che non dovrebbero esserci in primo luogo? Le centinaia di migliaia di morti di una guerra che non aveva altro scopo se non quello di destabilizzare deliberatamente la regione? 

Non riceveremo mai “pagamenti” dagli iracheni come compensazione per questi sforzi folli, e i maiali di guerra lo sanno. Vogliono la guerra. Vogliono che continui per sempre. Vogliono attaccare i loro ego all’evento. Vogliono rivendicare la gloria per se stessi in modo vicario quando vinciamo e vogliono rivendicare la vittima per se stessi in modo vicario quando i nostri soldati o cittadini vengono uccisi. Sono perdenti che possono essere vincitori solo attraverso i sacrifici degli altri.

I maiali di guerra difendono l’idea che al presidente dovrebbe essere permesso di fare la guerra unilateralmente senza il sostegno del congresso. Dicono che questo tipo di azione è legale e tecnicamente hanno ragione. È “legale” perché i controlli e gli equilibri di guerra sono stati rimossi sotto l’amministrazione Bush e Obama. Il passaggio dell’AUMF (Authorization For Use Of Military Force) nel 2001 conferì al potere esecutivo dittatoriale il potere di iniziare la guerra per capriccio senza controllo. Solo perché è “legale” non significa che sia costituzionale o giusto. 

Alla fine, il carrozzone di Trump ha lo scopo di realizzare molte cose per i globalisti; l’obiettivo principale è che è progettato per trasformare i conservatori della libertà in statisti rabbiosi. È progettato per trasformare gli attivisti contro la costituzione contro la guerra in mongeri e sostenitori del grande governo, purché sia ​​un grande governo sotto il “nostro controllo”. Ma non è sotto il nostro controllo. Trump NON è il nostro ragazzo. È un agente dello establishment ed è sempre stato. 

Per ora, il tintinnio della sciabola è aggressivo ma le azioni sono state limitate. Questo non sarà il caso a lungo. Alcuni potrebbero chiedersi il motivo per cui l’establishment non abbia semplicemente lanciato una guerra totale adesso? Perché iniziare in piccolo? In primo luogo, hanno bisogno di conservatori psicologicamente investiti nell’idea. Ciò potrebbe richiedere un evento di falsa bandiera o un attacco ai civili americani. In secondo luogo, devono eseguire un vasto accumulo di truppe, che potrebbe richiedere alcuni mesi. Le dichiarazioni di un “bisogno di pace” sono sempre usate per bloccare il tempo mentre le élite si posizionano per la guerra. 

La guerra con l’Iran è inutile, e francamente, non vincibile, e le élite lo sanno. Non è solo una guerra con l’Iran, è una guerra con l’Iran, i loro alleati e ogni altra nazione che reagisce negativamente alle nostre azioni. E queste nazioni non devono reagire militarmente, possono reagire economicamente scaricando i titoli del Tesoro USA e il dollaro come riserva mondiale. 

L’establishment vuole che gli Stati Uniti siano coinvolti in Afghanistan, Iraq, Iran, ecc. Fino a quando non saremo così svuotati dal conflitto da crollare. 

Hanno anche bisogno di una notevole distrazione per nascondere la loro responsabilità per l’implosione della bolla di tutto e il dolore economico che ne deriverà. Il fine gioco per l’establishment è che l’America si autodistrugga, in modo che possa essere ricostruita in qualcosa di irriconoscibile ed eternamente mostruoso. Vogliono che ogni traccia dei nostri principi originali venga cancellata, e per farlo, hanno bisogno che siamo complici della nostra stessa distruzione. Hanno bisogno di noi per partecipare. Non partecipare e rifiuta di sostenere nuove guerre di banchieri. Non essere un maiale della guerra. 

Fonte: http://www.alt-market.com/ 

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Tradimenti e incapacità politica? O … Programmata?

 

Come Angela Merkel ha tradito il popolo tedesco  

di HAF  

Come rivela il seguente video, Angela Merkel non è mai stata a favore della migrazione, ma ha tradito la sua stessa gente come cancelliere.  

La Merkel è una bugiarda senza principi che ha usato la sua successiva posizione favorevole alla migrazione per guadagnare potere in un regime tedesco di sinistra. 

Angela Merkel è un politico di carriera che ha avuto visioni completamente diverse in passato. Nel 2000 la Merkel ha dichiarato:

La società multiculturale non è una forma di vita praticabile e lo credo anche io.”

Più tardi, nel 2002, critica l’allora governo per non avere un limite di migrazione, qualcosa che lei stessa non ha avuto per molto tempo. Lei dice:

Prima di avere una nuova migrazione, dobbiamo prima migliorare l’integrazione dei bambini stranieri che vivono con noi“. 

La Merkel parla anche del sobborgo multiculturale di Kreuzberg di Berlino.

Dice al governo che non hanno speso un solo marchio (il marco tedesco era la valuta tedesca prima dell’adozione dell’euro nel 2002) sui problemi nell’area, mentre continuano a parlare di migrazione. 

Il tentativo di dire che faremo un po ‘di multiculturalismo qui e vivremo uno accanto all’altro e siamo felici l’uno dell’altro. Questo tentativo fallito! È completamente fallito! 

Sotto la Merkel, Kreuzberg è diventato un criminale, dove in alcune zone le donne non sono le benvenute. Alcune parti si sono trasformate in zone vietate al limite.

La Merkel, diventata cancelliera nel 2005, nel 2010 afferma che i lavoratori migranti hanno mentito e che il multiculturalismo ha completamente fallito:

“Siamo uno stato, a partire dagli anni ’60, che ha portato i lavoratori migranti in Germania. Ora vivono con noi, ci hanno mentito per un po ‘. Questa non è la realtà.

“E ovviamente il tentativo di dire che faremo un po ‘di multiculturalismo qui e vivremo uno accanto all’altro e siamo felici l’uno dell’altro. Questo tentativo fallito! È completamente fallito!”

Che cosa ha fatto la Merkel con la sua vasta conoscenza dei problemi migratori della Germania? 

Niente , ha fatto il contrario di quello che aveva promesso. I problemi di migrazione della Germania sono cresciuti senza controllo sotto di lei.

Non ha limitato la migrazione, ha aperto i confini da sola e ha accettato 1,6 milioni di migranti dal 2014. 

I risultati? Devastante. Diverse giovani ragazze tedesche brutalmente violentate e assassinate dai migranti, e il crimine violento è aumentato nel paese.

La distruzione dell’Europa: i migranti musulmani sono un cavallo di Troia (e dopo verranno in America) 

Le buone notizie? I furti di bici sono probabilmente diminuiti. Dormi bene Angela Merkel? È tempo di dimettersi e assumersi la responsabilità di ciò che hai fatto.

Fonte: Voiceofeurope.com 

Pubblicato su: https://humansarefree.com/

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Come fermare l’estinzione degli italiani

di

La situazione della natalità in Italia sta peggiorando anno dopo anno. E’ un paese che sta sparendo, in pratica. Gufismo, pessimismo? No, dati Istat, forniti da gente che fa statistica per mestiere.

La popolazione residente in Italia al 31 dicembre 2018 è inferiore di oltre 124 mila unità rispetto all’anno precedente pari al -0,2%. Si tratta del quarto anno consecutivo di diminuzione: dal 2015 sono oltre 400 mila i residenti in meno, un ammontare superiore agli abitanti del settimo comune più popoloso d’Italia. Al primo gennaio 2019 risiedono in Italia 60.359.546 persone, di cui l’8,7% sono straniere. Il numero di cittadini stranieri che lasciano il nostro paese è in lieve flessione (-0,8%) mentre è in aumento l’emigrazione di cittadini italiani (+1,9%). (fonte)

Ora, preso atto che questi sono numeri e che quindi neanche Mattarella nella sua forma più smagliante può negarli, viene da chiedersi: perché? E, soprattutto, questo trend è davvero inarrestabile?  

Come ribadisco sempre su queste pagine, l’Italia è stata per la maggior parte della storia delle civiltà, il paese più ricco del mondo. Su questo si trovano opinioni diverse e dati in parte contrastanti, ma basta fare un piccolo test: dove si trovano gli edifici, i monumenti, le infrastrutture artisticamente più belle, costose e grandi del mondo? E in quale paese tali opere sono numerose e diverse sia per stili, materiali impiegati ed epoche storiche? Ecco, appunto! Se andate in Germania, Stati Uniti, Svizzera, Giappone, non c’è niente di simile, ma neanche di lontanamente paragonabile proprio. Questo cosa significa? Significa che gli italiani non sono geneticamente né culturalmente inferiori a nessun altro popolo … ANZI!   

E però gli italiani hanno perso la Seconda Guerra Mondiale ed hanno abbracciato progetti sovranazionali guidati da “altre” nazioni: pertanto, in Italia, si è accettata una lingua straniera per i commerci, una moneta straniera (l’euro) e un governo straniero, quello della Commissione Europea. 

Detto diversamente, ma più chiaramente, l’Italia è oggi una colonia, un luogo dove al limite si può venire in vacanza, così come capitò ai primi del Novecento all’India, per i britannici, durante l’età vittoriana.  

In questa situazione, sposarsi e fare dei figli è un rischio elevato. Conviene di più farne a meno e vivere da single con l’aiuto della famiglia d’origine.  

Ma il quesito più interssante è il secondo: si può invertire il calo della natalità?

Si, perchè questo è già successo diverse volte nella storia dell’umanità.  

Nel Trecento, ad esempio, la popolazione europea crollò letteralmente di quasi un terzo a seguito di malattie come la peste, che non cessarono subito dopo, ma gli europei seppero riadattarsi alla mutata situazione e tornare a crescere di numero. 

Quindi, nella storia e nel lunghissimo periodo, la popolazione è sempre cresciuta, ma non nel breve e medio periodo, durante il quale anzi vi sono stati decenni di decrescita della natalità. In Inghilterra, nel ‘700 si ebbe un’impennata dei nati perché l’industrializzazione consentiva alle coppie di trovare lavoro subito, di sposarsi prima e dunque di avere più figli, e precocemente.

In Italia, dopo la guerra, grazie alla scarsa disoccupazione dovuta alla necessità della ricostruzione, vi fu il fenomeno dei BabyBoomers, che riguardò tutto l’Occidente e che aumentò a dismisura il numero degli abitanti.   

Sono solo esempi, ma che dimostrano come sia possibilissimo invertire un trend. 

L’ultimo caso – nessuno lo sa – è quello della Russia.  

Come si vede da tutti i grafici forniti in questi anni dalla Banca Mondiale, la Russia schiacciata dalle pressioni internazionali all’indomani dell’esperienza sovietica non aveva né fiducia in sè stessa, né una gestione nazionale dell’economia. Poi è arrivato un leader che ha invertito la rotta cambiando le cose grazie alla cura dell’interesse nazionale.  

I russi che erano precipitati come demografia negli anni ’90 si sono “miracolosamente” ripresi mentre tutti gli altri paesi ex comunisti promuovevano la migrazione della loro forza lavoro.  

Su wikipedia si legge: “poche nascite e molti morti ridussero la popolazione russa dello 0,5% ogni anno, durante gli anni ’90.Questo tasso si presentava in continua accelerazione. Per ogni 1000 russi vi furono 16 morti e solo 10,5 nascite, provocando il declino della popolazione da 800.000 a 750.000 l’anno. L’ONU stimò che la popolazione della Russia del 2006, circa 140 milioni, sarebbe potuta diminuire di un terzo entro il 2050.”  

Nel 2005 con il secondo mandato del Presidente Putin la stabilità della situazione politica ed economica ha comportato una maggiore attenzione del governo sulla questione demografica, attraverso strumenti che favorissero da una parte l’aumento della natalità, come incentivi economici alla nascita del secondo e terzo figlio o crediti immobiliari alle coppie di neo-sposi, dall’altra parte la diminuzione della mortalità attraverso una riforma generale del sistema sanitario nazionale.  

Nel 2016, la popolazione russa ha registrato un + 0,2% rispetto al 2015, segnando così una inversione che si protrae nel tempo, pur molto lentamente. Quelli appena trascorsi sono stati anni difficili per i russi a causa di sanzioni, tensioni in Ucraina e nel medioriente.  

Ma il declino è stato fermato, contrariamente a quanto avviene da noi, in Italia.  

Ricette semplici ed efficaci da copiare quanto prima: come noto agli economisti di ogni latitudine ed epoca storica, non è possibile crescere economicamente con un crollo costante della natalità nazionale.

Il grafico semplifica un po’ troppo, ma rende l’idea (fonte) 

Come hanno fatto? In Russia hanno dato soldi a chi fa figli, in buona sostanza, e dagli 8 nati per 1000 sono arrivati a 12/1000. Non hanno agguantato ancora le vecchie statistiche, ma il trend si è nettamente invertito. Qualcosa di simile stanno tentando in Francia e Danimarca. E in Italia?

Fonte articolo: http://micidial.it/

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Ieri come oggi, tutto quello che mette in conto il PIL


Ricevo da Anna Dossena e pubblico

Robert Kennedy fa un BELLISSIMO DISCORSO CHE ENTRERÀ NELLA STORIA, nell’Università’ del Kansas, intitolato:

“Inadeguatezza del PIL come INDICATORE del benessere delle Nazioni economicamente sviluppate”  era il Marzo del 1968

3 MESI DOPO QUESTO DISCORSO, R.Kennedy fu UCCISO Assassinato, durante la sua CAMPAGNA ELETTORALE come nuovo Presidente degli Stati Uniti.

Ora….pensatelo in chiave FUTURISTICA, e rileggetelo qui di seguito, come se NON FOSSE STATO SCRITTO PER IL POPOLO AMERICANO di allora, ma del Popolo Italiano di OGGI.

“NON TROVEREMO MAI UN FINE PER LA NAZIONE. Ne una nostra personale SODDISFAZIONE NEL MERO PERSEGUIMENTO DEL BENESSERE Economico nell’Ammassare senza fine BENI TERRENI.

Non POSSIAMO MISURARE LO SPIRITO NAZIONALE sulla base dell’indice dello SPRED. Ne i successi del Paese sulla base del PRODOTTO INTERNO LORDO.

Il PIL (così denominato) comprende anche l’INQUINAMENTO DELL’ARIA, della TERRA e dell’ACQUA. La PUBBLICITÀ’ INGANNEVOLE IN TELEVISIONE, e le AMBULANZE UTILIZZATE ER SGOMBERARE LE NOSTRE AUTOSTRADE DALLE CARNEFICINE IN AUTO O MOTO DEI FINE SETTIMANA IN DISCOTECA e nei LOCALI.

Il PIL, mette nel conto le SERRATURE SPECIALI che UTILIZZIAMO PER BARRICARCI DENTRO LE NOSTRE CASE e IL COSTO delle PRIGIONI PER COLORO CHE TENTANO DI FORZARLE.

Il PIL, Comprende PROGRAMMI TELEVISIVI, che VALORIZZANO LA VIOLENZA PER VENDERE PRODOTTI VIOLENTI AI NOSTRI BAMBINI.

Questa violenza cresce con la produzione di ARMI DI DISTRUZIONI DI MASSA, BOMBE, AEREI Da COMBATTIMENTO E TESTATE NUCLEARI.Si ACCRESCE CON GLI STRUMENTI VIOLENTI CHE LA POLIZIA USA PER SEDARE LE RIVOLTE E NON FA ALTRO CHE AUMENTARE QUANDO, SULLE LORO CENERI, SI RICOSTRUISCONO I BASSIFONDI POPOLARI.

Il PIL NON TIENE CONTO DELLA SALUTE DELLE NOSTRE FAMIGLIE E DEI NOSTRI FIGLI, DELLA QUALITÀ DELLA LORO EDUCAZIONE, o DELLA GIOIA NEI LORO MOMENTI DI SVAGO.

NON COMPRENDE LA BELLEZZA DELLA NOSTRA POESIA. LA SOLIDITÀ’ dei VALORI FAMILIARI, o l’INTELLIGENZA DEL NOSTRO DIBATTERE.

IL PIL, NON MISURA:

NE LA NOSTRA ARGUZIA,
NE IL NOSTRO CORAGGIO.
NE LA NOSTRA SAGGEZZA,
NE LA NOSTRA CONOSCENZA O CONSAPEVOLEZZA.
NE LA NOSTRA COMPASSIONE,
NE LA DEVOZIONE AL NOSTRO PAESE.

MISURA TUTTO….
IN BREVE:

ECCETTO CIÒ’ CHE RENDE LA VITA, VERAMENTE DEGNA DI ESSERE VISSUTA.

Può DIRCI TUTTO SULLA CONDIZIONE ECONOMICA ITALIANA, MA NON SE POSSIAMO ESSERE ORGOGLIOSI DI ESSERE ITALIANI. A voi, ogni tipo di CONSIDERAZIONE e RAGIONAMENTO a RIGUARDO.

Andrea Libero Gioia
The WALK of CHANGE.

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