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La Valla / La Barriera

Serie tv “La barriera”: mostra il futuro che vorrebbero…

Ve lo dico come ungherese, come ebreo, come artista e come filosofo.
Gli uomini vogliono anche sognare. Hanno bisogno dei loro sogni.
Ebbene noi fabbricheremo sogni, sogni in serie, sogni divertenti che costano poco

Adolph Zukor, fondatore della Paramount

Dagli albori della cinematografia e quindi dai “sogni divertenti” di Adolph Zukor, siamo passati agli incubi e ai futuri osceni dell’odierna produzione. Non è a caso infatti secondo Marilyn Monroe: “Hollywood è un posto dove per un bacio ti pagano mille dollari e per l’anima cinquanta centesimi”.

Il cinema non è nato solo per intrattenere le masse facendole divertire, ma per spacciare sogni, ideali, per creare e modellare la realtà a piacimento dei produttori!

La vera natura l’ha descritta magistralmente Francis Ford Coppola: “Hollywood è Wall Street”.

L’Alta Finanza (nelle mani del popolo eletto) è la proprietaria di Hollywood e sceglie attraverso i suoi fiduciari i soggetti dei film!

Quindi il cinema è la fucina dei grandi cambiamenti antropologici del mondo, al quale bisogna aggiungere la televisione, che oggi ha certamente surclassato la pellicola raggiungendo miliardi di persone…

Va assolutamente compreso che i film e le serie televisive hanno un contenuto ideologico che varia a seconda del momento storico e a seconda del messaggio che serve veicolare: il messaggio che i produttori vogliono che passi!

Per esempio tutti i film sulla Seconda Guerra Mondiale mostrano ovviamente gli alleati buoni e gli avversari cattivi, mentre quelli di fantascienza ci stanno lentamente a spizzichi e bocconi abituando ad un futuro ben preciso…

La Barriera
A proposito di futuro distopico, una delle ultime serie tv è illuminante.

La scarsità di risorse naturali ha trasformato le democrazie occidentali in spietati e disumani regimi dittatoriali militarizzati che giustificano la mancanza di libertà con la promessa di assicurare la sopravvivenza dei sudditi.

Questo è l’assunto di base della serie spagnola “La barriera”, che ha debuttato in streaming l’11 settembre 2020 (data non casuale) sulla piattaforma Netflix.

La trama è certamente inquietante e soprattutto molto realistica se vista con gli occhi odierni.

Nella Madrid del 2045 un virus mortale di nome “Noravirus” e un regime totalitario provocano la divisione della città in due zone distinte: il Settore 1, quello dei ricchi e dei privilegiati e il Settore 2 per tutti gli altri (i morti di fame). A dividere i due settori una barriera invalicabile, da cui il nome della serie “La Valla” (appunto “La barriera”). Un muro che divide non solo le persone ma anche i diritti e le libertà. Gli abitanti all’interno conducono una vita agiata: hanno la tv, il cellulare, la luce e tutti i comfort, mentre fuori regna la paura, la disperazione, la fame e i soprusi.

L’unico modo per passare da una parte all’altra è attraversare il muro che separa i settori, ma per farlo occorre avere un pass, un lasciapassare, altrimenti si viene cacciati via bruscamente dai militari che controllano e perlustrano continuamente le strade in entrambi i settori.

La Barriera

In tredici puntante (numero anche questo non casuale) vengono raccontati origine, diffusione e conseguenze dell’arrivo di un virus sconosciuto che causa da una parte la distruzione delle famiglie, visto che i bambini piccoli vengono sequestrati e fatti sparire dentro laboratori segretissimi perché dal loro sangue si producono gli anticorpi per il vaccino, e dall’altra la perdita di ogni libertà individuale, secondo il regime per garantire la sicurezza delle persone.

Ma il bene superiore sarebbe quello collettivo, non del gregge di pecore, ma dei pochi eletti e della dittatura. Esattamente quello che sta accadendo oggi nella vita vera e non in quella cinematografica.

Dopo la dichiarazione di “zona protetta”, il governo autoritario ha preso il potere e ha militarizzato tutto. Le persone terrorizzate dal virus hanno aperto la porta, chiedendo loro stessi il governo forte, autoritario, la dittatura, e la prima cosa che questa ha fatto è stata togliere la libertà, in nome della sicurezza di tutti.

La nuova “normalità” viene scandita e ripetuta costantemente dai megafoni lungo le strade: “per la vostra sicurezza, portate sempre con voi i documenti di riconoscimento. Non create assembramenti, indossate la mascherina….”. Altoparlanti che ricordano anche gli orari del coprifuoco.

Ma il Sistema mentre cerca un vaccino (per i ricchi) con il sangue dei bambini, lavora anche ad un piano eugenetico di riduzione della popolazione mondiale…

Vivono sotto la legge marziale, eppure non erano entrati in guerra. Ricorda qualcosa?
Noi oggi viviamo una “emergenza sanitaria” imposta a suon di Dpcm, e poco importa se questa sia stata completamente inventata, perché rimane la scusa perfetta per l’instaurazione e l’affermazione dello stato di polizia.

Finale incredibile

[Attenzione: chi ha intenzione di vedersi la serie è meglio non prosegua la lettura]

La serie termina con la morte del Presidente e la rivolta della popolazione e delle stesse forze dell’ordine. Hanno vinto i sudditi, il bene ha soverchiato il male. Applausi. Gli spagnoli finalmente iniziano dopo molti anni a vedere la luce della speranza e della “democrazia”. Tutto prefigurava un ritorno ai bei tempi ormai andati: si stava finalmente realizzando l’osannato “andrà tutto bene”. Ma non tutti gli arcobaleni segnano l’inizio di una bella giornata…

Il colpo di scena finale è quando il nuovo presidente eletto a furor di popolo spunta dal balcone per essere osannato dalla massa festante: si tratta della virologa responsabile dei sequestri dei bambini, del programma vaccinale e del progetto eugenetico. La presidenza è stata il premio per aver salvato il pianeta dal virus letale con il suo vaccino derivato da esperimenti eseguiti su centinaia di bambini, molti dei quali erano morti. Ma poco importa se il bene è superiore, giusto?

Segnale inequivocabile che non sarebbe cambiato assolutamente nulla, ma la gente era anestetizzata dall’illusione del cambiamento (come da noi il governo del Movimento 5 stelle/Lega).

L’ulteriore conferma del tragico finale arriva quando il capo della polizia, il più losco e criminale di tutti i personaggi, dopo i titoli di coda appare sullo schermo ricordando che: “il futuro ci appartiene”. Si riferiva a loro ovviamente e non a noi.

“Il futuro ci appartiene”….

Come si suol dire, cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Esattamente come nella dittatura: cambiano e si alternano i governi, i personaggi, ma il regime persiste inalterato, mutando ogni tanto solo la forma ma non la sostanza.

Netflix non si smentisce mai. Etichetta deviante per antonomasia anche in questa serie vuole farci vedere il futuro come un periodo distopico, dove i vaccini salveranno il mondo facendo tornare alla vita “normale”. Ma soprattutto che qualunque rivolta e/o rivoluzione verrà fatta, loro saranno sempre al potere…

Questo è quello che loro credono. Ma non sarà così se le coscienze inizieranno a destarsi!

Fonte: https://disinformazione.it/

Lettura consigliata

Ecco chi ci ha guadagnato dalla pandemia

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Sta accadendo alla maggior parte delle nostre società in questo momento

Berlicche e il Fallimento della Rivoluzione

Berlicche e il Fallimento della Rivoluzione. Il Demonio Berlicche illustra come indebolire gli Uomini, ma Malacoda ne deduce come salvarli. Dai Quaderni di Malacoda, il pensiero di Berlicche. Testo e Corpo-Voce di Antonio Bilo Canella

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Il culto covidiano

 

di: CJ Hopkins

 

Uno dei tratti distintivi del totalitarismo è la conformità di massa a una narrativa ufficiale psicotica. Non una normale narrativa ufficiale, come le narrazioni della “Guerra Fredda” o della “Guerra al Terrore”. Una narrazione ufficiale totalmente delirante che ha poca o nessuna connessione con la realtà e che è contraddetta da una preponderanza di fatti.

 

Il nazismo e lo stalinismo sono gli esempi classici, ma il fenomeno è meglio osservato nelle sette e in altri gruppi sociali sub-culturali. Verranno in mente numerosi esempi: la famiglia Manson, il Tempio del Popolo di Jim Jones, la Chiesa di Scientology, Heavens Gate, ecc., Ognuno con la sua narrativa ufficiale psicotica: Helter Skelter, Comunismo cristiano, Xenu e la Confederazione galattica, e così via.

 

Guardando dalla cultura dominante (o indietro nel tempo nel caso dei nazisti), la natura delirante di queste narrazioni ufficiali è palesemente ovvia alla maggior parte delle persone razionali. Ciò che molte persone non riescono a capire è che per coloro che cadono preda di loro (siano essi singoli membri di sette o intere società totalitarie) tali narrazioni non vengono registrate come psicotiche.

 

Al contrario, si sentono del tutto normali. Tutto nella loro “realtà” sociale reifica e riafferma la narrazione, e tutto ciò che la sfida o la contraddice è percepita come una minaccia esistenziale.

 

Queste narrazioni sono invariabilmente paranoiche, descrivendo il culto come minacciato o perseguitato da un nemico malvagio o da una forza antagonista da cui solo l’indiscussa conformità all’ideologia del culto può salvare i suoi membri. Non fa poca differenza se questo antagonista è la cultura dominante, i body thetan, i controrivoluzionari, gli ebrei o un virus.

 

Il punto non è l’identità del nemico. Il punto è l’atmosfera di paranoia e isteria che la narrativa ufficiale genera, che mantiene i membri della setta (o la società) conformi.

 

Oltre ad essere paranoiche, queste narrazioni sono spesso internamente incoerenti, illogiche e … beh, semplicemente completamente ridicole. Questo non li indebolisce, come si potrebbe sospettare. In realtà, aumenta il loro potere, poiché costringe i loro aderenti a tentare di conciliare la loro incoerenza e irrazionalità, e in molti casi l’assurdità assoluta, al fine di rimanere in regola con il culto.

 

Tale riconciliazione è ovviamente impossibile e fa sì che le menti dei membri della setta mettano in corto circuito e abbandonino ogni parvenza di pensiero critico, che è esattamente ciò che vuole il leader della setta.

 

Inoltre, i leader del culto cambieranno spesso radicalmente queste narrazioni senza una ragione apparente, costringendo i loro membri del culto a rinunciare bruscamente (e spesso anche a denunciare come “eresia”) le convinzioni che erano stati precedentemente costretti a professare, ea comportarsi come se non avessero mai creduto loro, il che provoca un ulteriore cortocircuito delle loro menti, fino a quando alla fine smettono anche di provare a pensare razionalmente, e semplicemente ripetono senza cervello qualsiasi insensatezza senza senso con cui il leader del culto riempie le loro teste.

 

Inoltre, le sciocchezze senza senso del leader del culto non sono così prive di senso come potrebbe sembrare a prima vista. La maggior parte di noi, dopo aver incontrato tali incomprensioni, presume che il leader del culto stia cercando di comunicare e che qualcosa non va nel suo cervello. Il leader della setta non sta cercando di comunicare. Sta cercando di disorientare e controllare la mente dell’ascoltatore.

 

Ascolta il “rap” di  Charlie Manson.  Non solo per quello che dice, ma per  come lo dice. Nota come spruzza pezzi di verità nel suo flusso di sciocchezze libere associate e il suo uso ripetitivo di cliché che terminano il pensiero, descritti da RobertJ. Lifton come segue:

 

Il linguaggio dell’ambiente totalista è caratterizzato dal cliché che pone fine al pensiero. I problemi umani più complessi e di vasta portata sono compressi in frasi brevi, altamente selettive, dal suono definitivo, facilmente memorizzabili e facilmente espresse. Diventano l’inizio e la fine di qualsiasi analisi ideologica”.

Riforma del pensiero e psicologia del totalismo: uno studio sul “lavaggio del cervello” in Cina, 1961

 

Se tutto questo suona familiare, bene. Perché le stesse tecniche che la maggior parte dei leader di setta utilizza per controllare le menti dei membri delle loro sette sono usate dai sistemi totalitari per controllare le menti di intere società: Milieu Control, Loaded Language, Sacred Science, Demand for Purity e altre menti standard- tecniche di controllo.

 

Può succedere praticamente a qualsiasi società, proprio come chiunque può cadere preda di una setta, date le giuste circostanze.

 

Sta accadendo alla maggior parte delle nostre società in questo momento. È in corso di implementazione una narrazione ufficiale. Una narrazione ufficiale totalitaria. Una narrazione ufficiale totalmente psicotica, non meno delirante di quella dei nazisti, o della famiglia Manson, o di qualsiasi altro culto.

 

La maggior parte delle persone non può vedere che sta accadendo, per il semplice motivo che sta accadendo a loro. Non sono letteralmente in grado di riconoscerlo. La mente umana è estremamente resiliente e creativa quando viene spinta oltre i suoi limiti. Chiedete a chiunque abbia sofferto di psicosi o abbia assunto troppa LSD. Non riconosciamo quando stiamo impazzendo.

 

Quando la realtà cade completamente a pezzi, la mente creerà una narrativa delirante, che appare altrettanto “reale” della nostra realtà normale, perché anche un’illusione è meglio del terrore delirante e del caos totale.

 

Questo è ciò su cui contano i totalitari ei leader delle sette e sfruttano per impiantare le loro narrazioni nella nostra mente, e perché i rituali di iniziazione effettivi (al contrario dei rituali puramente simbolici) iniziano attaccando la mente del soggetto con terrore, dolore, esaurimento fisico, droghe psichedeliche, o qualche altro mezzo per cancellare la percezione della realtà da parte del soggetto.

 

Una volta ottenuto ciò, e la mente del soggetto inizia a cercare disperatamente di costruire una nuova narrativa per dare un senso al caos cognitivo e al trauma psicologico che sta subendo, è relativamente facile “guidare” quel processo e impiantare qualunque narrazione si desideri, supponendo hai fatto i compiti.

 

Ed è per questo che così tante persone – persone che sono in grado di riconoscere facilmente il totalitarismo nelle sette e nei paesi stranieri – non possono percepire il totalitarismo che sta prendendo forma ora, proprio davanti ai loro volti (o, piuttosto, proprio dentro le loro menti).

 

Né riescono a percepire la natura delirante della narrativa ufficiale del “Covid-19”, non più di quelli che nella Germania nazista furono in grado di percepire quanto fosse completamente delirante la loro narrativa ufficiale della “razza padrona”. Queste persone non sono né ignoranti né stupide. Sono stati avviati con successo a una setta, che è essenzialmente ciò che è il totalitarismo, anche se su scala sociale.

 

La loro iniziazione al Culto Covidiano è iniziata a gennaio, quando le autorità mediche ei media aziendali hanno acceso The Fear con  proiezioni di centinaia di milioni di morti  e  foto false di persone che cadono morte per le strade. Il condizionamento psicologico è continuato per mesi.

 

Le masse globali sono state sottoposte a un flusso costante di propaganda, isteria artificiale, speculazioni selvagge, direttive contrastanti, esagerazioni, bugie e effetti teatrali pacchiani. Blocchi. Ospedali da campo e obitori di emergenza. Il personale del SSN che balla e canta. Camion della morte. Terapia intensiva traboccante. Bambini Covid morti. Statistiche manipolate. Squadre di goon. Maschere. E tutto il resto.

 

Otto mesi dopo, eccoci qui. Il responsabile del programma di emergenza sanitaria presso l’OMS ha sostanzialmente confermato  un IFR dello 0,14%, circa lo stesso dell’influenza stagionale. Ed ecco  le ultime stime del tasso di sopravvivenza  dal Center for Disease Control:

 

  • Età 0-19 …   99,997%
  • Età 20-49 … 99,98%
  • Età 50-69 … 99,5%
  • Età 70+ …   94,6%

 

L’argomento “scienza” è ufficialmente finito. Un numero crescente di medici ed esperti medici sta rompendo i ranghi e spiegando come l’attuale isteria di massa sui “casi” (che ora include persone perfettamente sane) sia essenzialmente una propaganda priva di significato, ad esempio,  in questo segmento su ARD, uno dei principali principali Canali tv tedeschi.

 

E poi c’è l’esistenza della Svezia e di altri paesi che non stanno giocando con la narrativa ufficiale del Covid-19, il che si fa beffe dell’isteria in corso.

 

Non ho intenzione di smascherare la narrativa. Il punto è che i fatti sono tutti disponibili. Non dai siti web dei “teorici della cospirazione”. Da punti vendita tradizionali ed esperti medici. Dal Center for Fucking Disease Control.

 

Il che non ha importanza, non per i membri del Culto Covidiano. I fatti non contano per totalitari e membri di sette. Ciò che conta è la lealtà al culto o al partito.

 

Il che significa che abbiamo un problema serio, quelli di noi per i quali i fatti contano ancora, e che hanno cercato di usarli per convincere i cultisti Covidiani che si sbagliano sul virus … per otto mesi a questo punto.

 

Sebbene sia cruciale continuare a riportare i fatti e condividerli con quante più persone possibile – cosa che sta diventando sempre più difficile a causa della censura dei media alternativi e dei social – è importante accettare ciò contro cui ci troviamo di fronte.

 

Ciò che dobbiamo affrontare non è un malinteso o un argomento razionale su fatti scientifici. È un movimento ideologico fanatico. Un movimento totalitario globale … il primo del suo genere nella storia umana.

 

Non è totalitarismo nazionale, perché viviamo in un impero capitalista globale, che non è governato da stati-nazione, ma piuttosto da entità sovranazionali e dallo stesso sistema capitalista globale. E così, il paradigma culto / cultura è stato invertito. Invece del culto esistente come isola all’interno della cultura dominante,  il culto è diventato la cultura dominante, e quelli di noi che non si sono uniti al culto sono diventati le isole isolate al suo interno.

 

Vorrei poter essere più ottimista e magari offrire una sorta di piano d’azione, ma l’unico parallelo storico a cui riesco a pensare è come il cristianesimo ha “convertito” il mondo pagano … il che non promette niente di buono per noi. Mentre sei seduto a casa durante i blocchi della “seconda ondata”, potresti voler rispolverare quella storia.

 

CJ Hopkins è un pluripremiato drammaturgo, romanziere e satirico politico americano con sede a Berlino. Le sue opere sono pubblicate da Bloomsbury Publishing e Broadway Play Publishing, Inc. Il suo romanzo distopico, Zone 23, è pubblicato da Snoggsworthy, Swaine & Cormorant. Il volume I dei suoi Consent Factory Essays è pubblicato da Consent Factory Publishing, una consociata interamente controllata di Amalgamated Content, Inc. Può essere contattato su cjhopkins.com o consentfactory.org.

Fonte: https://off-guardian.org/

 

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Il labirinto della regolamentazione governativa

Covid e l’escalation della tirannia medica

 

Tho Bishop, Mises Institute
Waking Times

 

La crisi del coronavirus è stata un potente strumento per evidenziare molti dei difetti che in precedenza esistevano nella società. Ha rivelato quali politici hanno una necessità intrinseca di controllare  e quali sono guidati dall’umiltà. Ci ha ricordato il potere politico che risiede nella paura e quanto sia cruciale essere scettici nei confronti delle narrative prevalenti. Ha sottolineato le diverse realtà economiche per chi vive stipendio in stipendio e per chi beneficia della finanziarizzazione economica.

 

Dovrebbe anche chiarire perfettamente il pericolo di cedere l’assistenza sanitaria allo Stato.

 

Abbiamo già visto agenti dello stato, a vari livelli, cercare di sfruttare una crisi medica virale per espandere il loro potere. Governatori e funzionari locali hanno cercato di utilizzare vaghi poteri di “emergenza” per bloccare le imprese e creare sanzioni penali, e hanno quindi attaccato qualsiasi tentativo dei giudici di frenare le loro azioni. I giudici hanno cercato di sfruttare il potere che detengono nel decidere l’affidamento dei figli per costringere i cittadini a prendere decisioni mediche con cui non sono d’accordo. Esperti del governo unti, come il dottor Anthony Fauci, nonostante le  sue stesse incongruenze, sono stati considerati l’ultima parola sulla scienza, a scapito delle voci di altri scienziati credibili.

 

Sia per progetto che per reazione istintiva, abbiamo visto uno sforzo concertato delle autorità governative, amplificato da una stampa aziendale con un’agenda politica particolarmente vivace e supportato dalle credenziali di un panorama accademico che soffre di cattura ideologica, per armare un narrativa scientifica centralizzata allo scopo di raggiungere determinati obiettivi politici. È appropriato che alcuni abbiano soprannominato questa unione “la Cattedrale”, poiché abbiamo visto il diritto divino dei re rinnovato nel diritto divino degli scienziati approvati.

 

Niente di tutto questo dovrebbe essere una sorpresa. Ludwig von Mises, FA Hayek, Murray N. Rothbard e altri hanno da tempo avvertito dei pericoli dello “scientismo”. Come ha notato Jonathan Newman su questo sito, l’abbiamo visto giocare sempre più nella cultura pop americana con il feticismo di figure come Neil deGrasse Tyson e Bill Nye.

 

Ora, fortunatamente, l’attuale sistema sanitario ha dei limiti al grado in cui noi, come individui, dobbiamo sottometterci al potere del “consenso scientifico”. Per quanto tempo, tuttavia, quella relazione medico-paziente rimarrà sacra?

 

Abbiamo già visto vari stati vietare attivamente la prescrizione di idrossiclorochina a seguito di una follia dei mass media per una storia che coinvolge un uomo che muore dopo aver digerito un detergente per pesci. L’unione dell’idrossiclorochina prescritta dal medico con un detergente tossico non è mai stata fondata né sulla scienza né sulla ragione; è stata una mossa guidata esclusivamente da una reazione partigiana all’approvazione del farmaco da parte del presidente Trump e dalla volontà dei media di girare una storia che era critica nei confronti del suo giudizio. Molti di questi stati sono stati costretti a invertire la loro decisione, poiché alcuni (anche se non tutti) studi scientifici indicano che potrebbe essere un trattamento efficace .

Ora immagina se il sistema sanitario americano fosse trasformato in un modello a pagamento unico, come la riforma Medicare for All che è stata sostenuta da alcuni dei membri più popolari del Partito Democratico. Al di là delle questioni di accesso, tempi di attesa e razionamento dell’offerta, che vediamo in posti come il Canada e il Regno Unito, qualcuno si aspetta che un sistema sanitario nazionalizzato non finisca per limitare le opzioni di trattamento disponibili tra medici e pazienti?

 

E i servizi medici a disposizione di coloro che non rispettano pienamente gli editti governativi relativi alla salute? In un sistema sanitario a pagamento unico non è plausibile che una foto sui social media non mascherata possa essere utilizzata come prova del motivo per cui qualcuno non merita le stesse cure di chi ha seguito tutte le regole?

 

Un tale nuovo livello di controllo medico richiede anche un vero sistema a pagamento unico?

 

Il labirinto della regolamentazione governativa e della burocrazia all’interno del settore sanitario, esacerbato nel mondo post-Obamacare, ha portato a un significativo consolidamento del settore dell’assicurazione sanitaria . La moderata riforma sanitaria di Joe Biden, che richiede la ricreazione di un rivale pubblico dell’assicurazione privata, porterebbe solo a un ulteriore consolidamento. Come abbiamo visto nei servizi finanziari , nella Big Tech e in altri settori, un settore consolidato è pronto per essere abusato da coloro che sono convinti della rettitudine delle proprie crociate ideologiche.

 

La risposta ai pericoli del consolidamento aziendale è il decentramento radicale. Abbiamo assistito a questo fenomeno nel settore medico con l’aumento dei medici che rinunciano al modello di servizio assicurativo dominante e offrono cure primarie dirette. Man mano che più stati hanno iniziato a piegarsi in questa tendenza, sarà interessante vedere per quanto tempo il governo federale è disposto a evitare di respingere, in particolare se vediamo il ritorno di un esecutivo democratico.

 

Dovremmo prendere sul serio quelli con segni di spunta blu su Twitter che condividono spudoratamente sogni pubblici di “commissioni per la verità” ispirate da covid e che desiderano con gioia la sofferenza di chiunque metta in discussione la scienza dietro i blocchi e i mandati delle maschere. Se il ruolo dello Stato nell’assistenza sanitaria si espande, sono proprio le persone con questo tipo di opinioni che rischiano di riempire i ranghi della sua burocrazia.

Fonte: https://www.wakingtimes.com/

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L’espansione dei campi di isolamento / quarantena in Canada

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Messaggi dall’aldiquà

Non è stato il COVID ad ingabbiarvi dietro a mascherine. Il Virus ha portato alla luce maschere e corazze che già indossavate.

Non è stato il COVID ad impedirvi di toccare a mani nude l’altro.
La sua frequenza ha evidenziato la nudità che avevate perduto, da tempo.

Non è stato lui ad alterare certi equilibri.
Quegli equilibri erano già minati, resi precari da una mancanza di buon senso.

Non è stato il COVID ad isolarvi.
L’isolamento era già in atto, da qualche decennio; visi separati da schermi, dita sulle tastiere, parole ridotte a messaggi abbreviati, emozioni sostituite da faccine colorate.

Non è stato il contagio a produrre MORTE.
La morte era già in atto nei cieli soffocati da metalli, nella terra sporcata dai rifiuti, nei fiumi inondati di plastica, tra le foreste rase al suolo dal fuoco, tra gli animali nei macelli.

Non è stato un nemico invisibile a mettervi addosso la “paura dell’altro”.
Avevate paura anche prima della pandemia, per chi vuole chiamarla così.

La grave crisi dell’affettività che caratterizza il vostro tempo nasce dalla difficoltà di vivere l’Amore come dono di Se’. Surrogati dell’Amore come il sesso, la passione, l’erotismo, i legami superficiali…non richiedono autenticità né confronto.

Solo l’affettività senza maschere mantiene vivo l’Amore per l’altro, non i corpi mercificati, né le strategie di seduzione.

Tante sono le donne e gli uomini che rifuggono alla chiamata; l’atteggiamento più comune poi è svalutare l’altro.

Così facendo annullano dell’altro la capacità di produrre sofferenza ma anche il suo potere di toccare, di travolgere, di condurre altrove, magari nel nucleo più profondo del Sé.

E così rinunciano alla straordinaria possibilità di cambiare e di trasmutare in chi sono realmente.

Non è stato il COVID a relegarvi in Casa.

No.

Proteggevate il vostro giardino da un po’, intenti ad abbellire il vostro spazio, incuranti degli altri giardini.

Non è stata la Politica, non sono stati i Governi e i Capi di Stato a tenervi sotto scacco attraverso la Paura, la Menzogna e l’Ignoranza, eravate già in balia delle vostre ansietà, del vostro sentirvi impotenti, del vostro usare la menzogna per ottenere consensi e riconoscimenti, della vostra non conoscenza di chi realmente siete.

Non è giunto il Lupo cattivo con le fauci insanguinate per mangiarvi tutti, ma è arrivato il cacciatore che vi salva e che estrae dal ventre dell’Inconscio tutto ciò che viveva all’ombra della vostra cecità.

In un tempo caratterizzato dal troppo e dall’eccesso, ogni emozione parassita ora emerge lasciando spazio al nuovo Sé. Gli automatismi, in questa quarantena, hanno subito un crollo, un arresto, una rottura.

La Coscienza Assoluta non poteva permettere che si impadronissero dell’Essenza poiché non c’era più spazio sufficiente per crescere, zeppi come eravate di armature arrugginite e di schemi comportamentali obsoleti.

Lasciate che la vecchia fortezza crolli.

Abbassate la guardia, abbassate la maschera. … il nemico è nudo …

Da Martina: Messaggi dall’aldiquà.

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“IL VACCINO È SOLO L’INIZIO… C’È UN DISEGNO PER RENDERCI UN POPOLO DI ZOMBIE OBBEDIENTI”

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Paura – un’arma e un veleno per il cervello

 

 

Il caustico salario della paura perpetua

I primi tecnocrati che svilupparono la “scienza dell’ingegneria sociale” studiarono artisti del calibro di Saint-Simon, Pavlov, BF Skinner, Edward Bernays, ecc., E conoscevano perfettamente gli effetti della paura sulle persone e sulle società. Oggi è il loro strumento più utile. ⁃TN Editor 

Ho parlato a lungo sulla paura che rende gli esseri umani stupidi, e persino sul fatto che sia un’arma e un veleno per il cervello. Ma a volte mi sono anche chiesto se le persone avrebbero colpito la stanchezza della paura … quel punto in cui le persone hanno semplicemente avuto abbastanza paura e se ne sono andate.

 

A quanto pare, tuttavia, ero un po’ ottimista sulla paura della fatica. Ho letto l’ultimo libro di Robert Sapolsky,  Behave: The Biology of Humans at Our Best And Worst, e sono rimasto deluso nell’apprendere ciò che la migliore nuova ricerca mostra sull’applicazione a lungo termine della paura. (O, nella terminologia accademica,  stress sostenuto.)

 

La mia delusione, tuttavia, fu presto mitigata da due cose:

  1. Ho ottenuto informazioni su come funziona l’avvelenamento da paura.

  2. Quella neurologia umana è immensamente variabile, che ci sono eccezioni a tutto, e che se l’intero quadro fosse effettivamente oscuro come le scoperte più preoccupanti, molto tempo fa ci saremmo trasformati in nient’altro che scimmie assassine.

Ho a malapena bisogno di dirlo, ma il 2020 è stato l’anno della paura. Sono un po’ stupito dalla sua portata. C’è un certo fascino nell’assorbire tutte le storie di paura in tempi normali – la nostra capacità di guardare male negli occhi ci fa sembrare vibranti – ma il 2020 si è spinto ben oltre quel livello. Quello che stiamo incontrando è molto più del semplice porno della paura e ci sono alcuni punti vendita (compresi i siti Web) che posso solo descrivere come osceni.

Questo è più distruttivo di quanto le persone credano. 

 

Cosa ci fa la paura perpetua 

 

Cito da Sapolsky, che è uno dei migliori neuroscienziati del nostro tempo. Modificherò un po’ per semplificare e rimuovere i riferimenti all’area cerebrale, e seguirò i passaggi con alcune elaborazioni.

 

Durante lo stress prolungato, abbiamo più paura, il nostro pensiero è confuso, valutiamo male i rischi e agiamo impulsivamente per abitudine, piuttosto che incorporare nuovi dati”.

 

Sotto un lungo flusso della paura (come titoli spaventosi), il nostro pensiero si rompe. Mettiamola in modo molto semplice: potresti essere molto intelligente in sostanza, ma quando consumi ore di paura ogni giorno, diventi stupido. E per favore cerca di capire:  questo è biologico. Le tue operazioni cerebrali diventano quelle di una persona stupida. (E sì, sto usando “stupido” in modo molto antiscientifico.)

 

Ricorda anche che la paura funziona. Le persone che vendono la paura in TV, pagine web e social media vengono ricompensate per questo. Sono diventati, usando i miei termini liberamente ma non ingiustamente, spacciatori di droga, vendendo materiale dannoso da cui le persone diventano dipendenti. Inoltre, questi sono professionisti. Le società di social media sono pienamente consapevoli che i loro modelli di business dipendono dalle persone che ne sono dipendenti. Stanno attenti a mantenerli dipendenti.

 

Le paure che le persone consumano, quindi, provengono da persone che ne traggono profitto.

 

Lo stress indebolisce le connessioni che sono essenziali per incorporare nuove informazioni che  dovrebbero  spingere a passare a una nuova strategia, rafforzando al contempo le connessioni con i circuiti cerebrali abituali”.

 

In altre parole, la paura ti blocca nelle tue abitudini e nelle tue scelte precedenti. Riduce letteralmente i percorsi cerebrali che ti consentono di cambiare idea.

Questo è serio e sospetto che tu abbia già visto esempi di questo.

 

“In condizioni di stress prolungato elaboriamo le informazioni importanti dal punto di vista emotivo rapidamente e automaticamente, ma in modo meno accurato. La memoria di lavoro, il controllo degli impulsi, il processo decisionale, la valutazione del rischio e lo spostamento dei compiti sono compromessi.”

 

Ancora una volta, la paura prolungata blocca le persone in qualunque percorso si trovino già. E ancora, questo è biologico. I circuiti cerebrali sono direttamente interessati.

 

Da tutto quello che ho scritto sopra (e ci sono altri effetti sgradevoli come la violenza domestica), sembrerebbe che siamo condannati; che i nostri vicini che hanno bevuto profondamente dal fiume della paura sono bloccati dal cervello e finché il flusso della paura continua (non sembra esserci una fine in vista), diventeranno sempre più rigidi nei loro pregiudizi e quella violenza continuerà e aumenterà.

 

E per alcune persone tutto quanto sopra sarà vero. La paura distrugge nel modo più diretto: biologicamente.

 

Eppure … la biologia non è mai semplice, soprattutto a livello umano. Mentre le cose di cui sopra sono generalmente vere, ci sono sempre delle eccezioni; a volte molti di loro. Ed sono proprio quelle eccezioni che ci hanno salvato, di volta in volta.

 

I salari della paura perpetua sono menti polarizzate e bloccate. E questo porta a un’opposizione istintiva, violenza e omicidio. Lo stiamo vedendo ora e continuremo a vederlo per un po’ di tempo. Il mondo, a quanto pare, è diventato dipendente dalla paura.

 

Eppure, molti di noi lo rifiutano, e questo è ancora lontano.

 

Due giorni fa c’è stata una festa nel mio quartiere: musica, parlare, suonare, ridere e così via. È stato il primo rumore gioioso che ho sentito in pubblico da molto tempo.

 

La vita trova un modo, e soprattutto la vita umana. 

 

Leggi la storia completa qui … 

 

Postato su: https://www.technocracy.news/

 

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Il livello della paura – l’Angelo della Morte

 

Il nuovo controllo della popolazione: paura e isolamento

Di Marilyn M. Singleton, MD, JD 

Planet of the Humans, un veicolo di Michael Moore, andava e veniva con poca fanfara. Forse era il messaggio che i nostri deboli tentativi di fermare il cambiamento climatico erano proprio questo: deboli e inutili.

Pannelli solari, turbine eoliche, auto elettriche e simili sono stati criticati come semplici “cerotti” e creatori di denaro aziendali che lasciano un’impronta umana più ampia su Gaia. In verità, l’unico salvatore della Terra sta controllando la radice del consumo di energia: la nostra popolazione. 

Madre Terra a parte, Margaret Sanger ei suoi amici eugenetisti cercarono di controllare la popolazione con un disegno crudele all’inizio del 1900. Si oppose alla filantropia poiché perpetuava lo “spreco umano“. Per raggiungere la pace nel mondo, Sanger ha proposto che “l’intera popolazione disgenica [compresi gli epilettici, i deboli di mente, le prostitute] avrebbe la sua scelta di segregazione o sterilizzazione”. 

Le sterilizzazioni forzate sponsorizzate dal governo divennero troppo per la società civile da sopportare e cessarono nel 1981.

I soldati dell’eredità di Margaret Sanger proseguirono, conducendo “l’opera di Dio” presso le cliniche per aborti di Planned Parenthood sproporzionatamente situate nei quartieri delle minoranze.

Facendo un passo avanti, il governatore pediatra Ralph Northam (D-Va.), Che durante la scuola di medicina indossava la faccia nera o un cappuccio KKK – non ricorda quale – crede grottescamente che sia OK uccidere i bambini nati vivi. 

Il nuovo portabandiera dell’attuale marchio di controllo della popolazione è la paura. Vestito come l’Angelo della Morte, appare sulla CNN come un immancabile numero lampeggiante di “casi” COVID-19, raramente facendo la distinzione tra coloro che sono malati e quelli che hanno semplicemente avuto un test positivo per SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19. 

Non ci viene mai detto che l’81% dei casi è lieve. Né ci viene detto che ben oltre il 99% degli americani si è ripreso. Non ci è mai stato detto che le navi militari inviate ad accettare i pazienti servivano una manciata di pazienti.

Non ci è stato detto che le statistiche sulla morte includessero persone con “presunto” COVID-19 o che sono morte per altre cause, ma casualmente hanno avuto un test positivo.

Non ci è mai stato detto che purtroppo il 42% dei decessi americani erano residenti in case di cura che costituiscono solo lo 0,6% della nostra popolazione. Né ci viene detto che il 90 per cento dei pazienti ospedalizzati ha condizioni di salute di base e l’80 per cento dei decessi sono quelli con più di 65 anni.

Soprattutto, non ci viene detto che i decessi e i ricoveri stanno diminuendo. 

Nel frattempo, nel tentativo di minare i nostri raggi di speranza, i politici stanno riscrivendo la storia. La donna che intende diventare presidente ha affermato irresponsabilmente che Obama-Biden ha gestito abilmente la “pandemia di Ebola”.

Pandemia? A differenza del COVID-19 altamente contagioso, la malattia da virus Ebola era un’epidemia centrata nell’Africa occidentale causata da un virus che si diffondeva solo attraverso lo scambio di fluidi corporei.

Gli Stati Uniti hanno avuto 11 casi di Ebola, 9 dei quali sono stati sfollati o hanno contratto l’Ebola in altri paesi.

Le 2 persone che hanno contratto l’Ebola negli Stati Uniti erano gli infermieri dei pazienti di Ebola, entrambi guariti. E all’epoca, gli esperti di controllo delle infezioni hanno criticato le linee guida federali contro l’Ebola “lassiste”. 

La campagna della miseria ha funzionato. In pochi mesi siamo passati da persone equilibrate che si occupano dei capricci della vita ad arresti domiciliari che acconsentono a restrizioni in continua evoluzione, intrusioni alla privacy e punizioni per non conformità. L’isolamento ha delle conseguenze.

La violenza domestica verificabile è raddoppiata. Il 41% delle migliaia di adulti intervistati dal CDC nel giugno 2020 ha riportato una “condizione di salute mentale o comportamentale avversa”, incluso il 10,7% che considera seriamente il suicidio.

Uno studio ha previsto 34.000 decessi per cancro negli Stati Uniti a causa di una diagnosi ritardata.

I blocchi non scientifici sono pronti a uccidere più persone della progenie del diavolo, COVID-19. 

Il suggerimento di accettare questa esistenza stigiana fino a quando non sarà disponibile un vaccino è un pensiero magico. Recentemente, i ricercatori genomici hanno riportato 73 varianti del virus SARS-CoV-2. Varianti e mutazioni potrebbero rappresentare una sfida per lo sviluppo di un vaccino efficace. 

I virus faranno sempre parte del nostro ambiente. Esplorare tutte le possibili opzioni di trattamento, inclusa la costruzione della nostra immunità generale, è fondamentale per salvare vite umane.

L’idrossiclorochina è una di queste opzioni che è efficace in molti pazienti se somministrata precocemente. Eppure l’aspirante presidente fumatore ha etichettato il nostro presidente astemio uno “spacciatore di droga” per aver parlato positivamente dell’idrossiclorochina.

E l’esperto di malattie infettive e cardiologo Bill Gates afferma che i suoi effetti collaterali sono gravi. Il presidente è in buona compagnia con il professor Harvey Risch di Yale, dottore in medicina, ricercatori medici e medici rispettati per quanto riguarda l’idrossiclorochina generale e cardiaca sicurezza. 

I nostri scienziati e medici stanno lavorando duramente per preservare la nostra popolazione. Se ci viene permesso di uscire dai nostri bozzoli, un numero sufficiente di persone potrebbe sviluppare l’immunità permanente della popolazione (“gregge”) alla SARS-CoV-2 e la trasmissione del virus potrebbe esaurirsi. 

La paura e la manipolazione politica guidata dall’agenda stanno soffocando i fatti. Possiamo guardare indietro e scoprire che il complesso politico-mediatico è il metodo principale di controllo della popolazione. 

Come ha detto Malcom X, “sei stato ingannato. Sei stato avuto. Sei stato preso.”


Bio: il  dottor Singleton  è un anestesista certificato dal consiglio. È Immediate Past President della  Association of American Physicians and Surgeons (AAPS).

Si è laureata a Stanford e ha conseguito il MD presso la UCSF Medical School. La dottoressa Singleton ha completato 2 anni di residenza in chirurgia presso l’UCSF, poi la sua residenza in anestesia al Beth Israel Hospital di Harvard.

Mentre lavorava ancora in sala operatoria, ha frequentato la UC Berkeley Law School, concentrandosi sul diritto costituzionale e sul diritto amministrativo.

Ha svolto un tirocinio presso il National Health Law Project e ha praticato diritto assicurativo e sanitario. Tiene lezioni sul riconoscimento degli abusi sugli anziani e sul diritto costituzionale per i non avvocati.

Fonte: https://aapsonline.org/

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