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Pratiche Riprovevoli in agricoltura

82000 MATERIE TOSSICHE NEL CORPO UMANO,
CON IN TESTA GLIFOSFATO E ALLUMINIO

“Sei nelle loro mani peggio di quanto il contadino servo della gleba del medioevo era nelle mani del suo signore feudale.”

“Il recente articolo che vi allego, fornisce in modo chiaro le correlazioni, in molti casi strettissime, tra l’uso di questa sostanza in agricoltura e molte patologie gravi. Anche per il Glifosato, come per il Fluoro, esiste una sinergia con l’Alluminio, che ne aumenta la tossicità.

A titolo di assaggio, vi riporto una figura e relativi commenti presi dal lungo articolo. Da questo scenario di orrori non si salvano né i vegetariani né i carnivori …… Paolo de Santis”.

LETTERA

I DANNI MICIDIALI DEL GLIFOSFATO,
ERBICIDA DELLA MONSANTO

Caro Valdo, ti mando in allegato un articolo, uscito recentemente su una autorevole rivista scientifica, riguardante i danni provocati dall’uso del Glyphosate in agricoltura. Come sai, il Glifosato è un erbicida prodotto da Monsanto e commercializzato col nome di Roundup, estensivamente utilizzato negli Stati Uniti nelle colture di soia e mais OGM, ma suppongo anche in molte altre colture.

 IL DISERBO CHIMICO DEI TERRENI
È UNA PRATICA RIPROVEVOLE IN AGRICOLTURA

Il diserbo chimico viene usato estensivamente nelle coltivazioni commerciali di ortaggi. Nel caso di frutta che cresce su alberi il problema non si dovrebbe porre. Lì ci sono soltanto i fitofarmaci. Ma, per esempio, nel caso del melone, di cui sono un divoratore esagerato, e del cocomero che, essendo striscianti, vanno protetti dalle erbe infestanti che facilmente li soffocano, l’uso del glifosato è divenuto sistematico in fase di preparazione del terreno anche da noi.

SINISTRE CORRELAZIONI TRA ROUNDUP E
LE PIÙ GRAVI PATOLOGIE CEREBRALI

L’articolo che ti allego, fornisce in modo chiaro le correlazioni, in molti casi strettissime, tra l’uso di questa sostanza in agricoltura e molte patologie gravi. Anche per il Glifosato, come per il Fluoro, esiste una sinergia con l’Alluminio, che ne aumenta la tossicità. Gli attentati alla nostra sopravvivenza sono sferrati sia a livello del suolo, vedi fluoro negli acquedotti e nei dentifrici, che nel cielo mediante irrorazioni aeree.

 TI SCRIVO DAL BRASILE
E DOVRÒ RINUNCIARE A MELONI ED ANGURIE

A titolo di assaggio, ti riporto una figura presa dal lungo articolo, con i relativi commenti. Guarda il livello di correlazione fra le quantità usate di questo veleno e la percentuale di patologie del sonno.
In questo momento mi trovo in Brasile, e sto mangiando quantità industriali di deliziosi meloni “pele de sapo”. Temo che dovrò diminuire la quantità a favore di manghi, papaye e ananas, che dovrebbero contenere altri tipi di pesticidi. Temo pure che da questo scenario di orrori non si salveranno né i vegetariani e tanto meno i carnivori.

LA MONSANTO HA UNA STORIA INCREDIBILE
DI CRIMINALITÀ DISINFORMATIVA

Ecco una delle tante perle su Monsanto, da Wiki, alla voce Glyphosate: Il New York Times ha riportato che nel 1996 Dennis Vacco, Procuratore Generale di New York City, aveva già ordinato alla Monsanto di ritirare lo slogan commerciale dove si diceva che il Roundup è più sicuro del sale da cucina. La multinazionale ritirò gli spot ma fece presente che tali spot erano compatibili con le leggi vigenti.

FRODI E FALSIFICAZIONI ALL’ORDINE DEL GIORNO

In due altre occasioni la EPA Environmental Protection Agency aveva scoperto dei ricercatori  nel deliberato atto di falsificare i risultati dei test effettuati in laboratori noleggiati dalla Monsanto per  lo studio del glifosfato. Il Dipartimento Americano di Giustizia fece chiudere il Laboratorio della Industrial Biotest Laboratories (IBT) nel 1978. Poi nel 1983 i leader della Monsanto furono giudicati colpevoli di false dichiarazioni e di frode dei riguardi del pubblico e del governo americano. Nel 1991, Don Craven, proprietario della Craven Laboratories e 14 suoi impiegati furono condannati per una ventina di dichiarazioni mendaci.

DISORDINI DEL SONNO CHE PORTANO ALL’AUTISMO,
ALLA SLA, AL PARKINSON E ALL’ALZHEIMER 

I disordini del sonno si associano con un vasto numero di patologie neurologiche includenti l’autismo, il disordine da iperattività ADHD, il Parkinson, la schizofrenia, il disordine da ansia, la sclerosi laterale amiotrofica SLA e l’Alzheimer.

 LA MELATONINA È RILASCIATA DALLA PINEALE
NELLE ORE NOTTURNE

Il sonno  regolato dal neurotrasmettitore melatonina che viene lasciato dalla ghiandola pineale durante le ore notturne. La pineale è situata al centro del cervello e dietro il nervo ottico. Riceve un buon flusso sanguigno secondo solo a quello dei reni, per cui è molto suscettibile all’esposizione da prodotti tossici tipo alluminio, cadmio e fluoro. Uno studio anatomico post-mortem in varie regioni d’America rivela che la pineale accumula alluminio a ritmo doppio rispetto alle altre zone cerebrali.
Un caro saluto.
Paolo De Santis

*****

RISPOSTA

IN BRASILE TI DIFENDI MEGLIO

Ciao Paolo. Intanto permettimi di invidiarti per la località in cui ti trovi. In Brasile puoi permetterti almeno di poter scegliere tra meloni ed angurie da un lato e tra manghi e papaie dall’altro, per cui avrai modo di difenderti meglio dai guasti e dagli attentati alla salute umana da parte della esecrabile Monsanto.

DANNI INCALCOLABILI ALLE NOSTRE
CATTURE ENERGETICHE ALTERNATIVE

Grazie per questo tuo contributo che si collega agli articoli del prof Giuseppe Altieri, pubblicati sul blog la scorsa settimana. Danneggiare il sonno e la ghiandola pineale non solo produce terribili danni alla produzione di melatonina, ma impedisce pure il meccanismo di trasformazione dei raggi in somatotropina, risorsa alimentare gratuita ed alternativa, basata sulla cattura energetica solare da parte della retina.

LA MONSANTO NASCE COL PIEDE SBAGLIATO

La Monsanto Company è un’azienda multinazionale di biotecnologie agrarie, con 18000 dipendenti e un fatturato di 8,5 miliardi di dollari. Meriterebbe spazzata via dalla terra per gli spaventosi danni che ha prodotto, che produce e che produrrà, se nessuno si decide a fermarla. Fondata a Saint Louis, Missouri, è oggi guidata dal CEO scozzese (chief executive officer) Hugh Grant, che guadagna tra stipendio-base, bonus, opzioni ed altri compensi, una cifra assai superiore ai 10 milioni di US$/anno. La Monsanto nasce già col piede sbagliato nel 1901, come produttrice della micidiale saccarina e come amica intima della CocaCola Corporation, nata nel 1892 in Georgia.

FA I SOLDI CON I FAMIGERATI POLICLOROBIFENILI PBC

Nella grande crisi del ’29, mentre milioni di americani senza lavoro non riescono a mangiare, lei si mangia una ditta che ha giusto messo a punto un nuovo composto, i policlorobifenili, detti PBC. Sono inerti, resistenti al calore, utili all’industria elettrica allora in grande espansione e come liquidi di refrigeranti nei trasformatori. La Monsanto fa i soldi, ma già negli anni Trenta viene fuori che il PCB è un composto chimico tossico. Ma l’elettrico è troppo importante, e la Monsanto va avanti pressoché indisturbata.

ERBICIDI, DIOSSINE E DEFOLIANTI AL NAPALM

Negli anni Quaranta si occupa di diossine e comincia a fabbricare l’erbicida noto come 245T, il nome gli deriva dal numero di atomi di cloro del famigerato composto. Così efficace che già negli anni Sessanta le grandi praterie americane diventano silenti, senza insetti, senza vita e senza uccelli.
L’erbicida è così potente che l’esercito americano lo usa come defoliante nella guerra in Vietnam, dove concepisce l’idea demenziale che distruggendo tutte le foglie degli alberi del Nord e Centro Vietnam riuscirà a scovare i Vietcong. 

AGENTE ORANGE,
IN ASSOCIAZIONE CON LA RIVALE DOW CHEMICAL

Vietcong che invece arriveranno fino a Saigon, e faranno scappare l’ambasciatore americano dal tetto dell’ambasciata, con la bandiera a stelle e strisce arrotolata, e la coda fra le gambe. La Monsanto, durante tutta quella sciagurata guerra, la prima che gli Americani perdono nella loro storia, ha venduto all’esercito il tristemente famoso agente orange, un misto di diossine derivanti dal suo 245T e dal 24D della rivale Dow Chemical, sua alleata per la patriottica distruzione delle foreste del Vietnam. L’agente orange è cancerogeno, e continua a provocare enormi danni in Vietnam.

SCOPERTA DEL GLIFOSFATO NEGLI ANNI ’80

Come si vede, la Monsanto viene da lontano davvero. Ma questo è ancora poco. Negli anni Ottanta scopre il glifosato, sostanza base per molti erbicidi, e soprattutto del tristemente famoso Roundup. Il Roundup è un pesticida potente e redditizio. Porta in cassa profitti del 20% annui, proiettandola ai vertici. Peccato che abbia il grave difetto di far male agli umani. I disordini provocati dal glifosato sono noti e documentati, ma le lobbies pro-pesticidi sono ormai potentissime ed inarrestabili. 

ROUNDUP E ROUNDUP READY

Ma ormai la Monsanto, da grande multinazionale qual è, sa guardare lontano. Nel 1997 scorpora chimica e fibre sintetiche e le mette in una società di nome Solutia e spende miliardi di dollari che le vengono dai profitti del Roundup nel campo biotech, che, insieme a quello del software, sta diventando la perla di Wall Street. Capisce alla svelta chele due grandi strade del futuro sono informatica e biotecnologie. La Monsanto viene fuori con la grande pensata. Fabbrichiamo una semente resistente al glifosato, così possiamo vendere le sementi super-resistenti, che si chiameranno Roundup ready, insieme al Roundup stesso. Così possiamo continuare a prendere due piccioni con una fava. Vendiamo le sementi, e ancor più pesticida Roundup, un pacchetto doppio che abbiamo solo noi. Splendido, no?

OGM E SEMI MODIFICATI ARRIVANO SULLE TAVOLE DI TUTTI

Così, dal 1997, la Monsanto vende semi con un gene che li fa resistenti al Roundup. Ci prova con il cotone, ma gli va male. Però soia, mais e colza vanno bene, e arrivano sulle tavole di tutto il mondo, ormai abituate a prodotti con dentro di tutto. Basta che siano colorati, pubblicizzati e venduti nei supermercati come prodotti nuovi, perché la gente ignara ci caschi. 

STERILIZZAZIONE DELLE PIANTE ORIGINARIE
E BREVETTO TERMINATOR

E non è finita. Nel 1998 una delle nuove aziende Biotech, la Delta & Pine Land, si è inventata e brevettata una modifica genetica a molte piante, che le fa sterili. Come ogni persona di buon senso può capire, è peggio della bomba atomica. Sterilizzano le piante naturali e ti costringono a usare i loro semi. Sei nelle loro mani peggio di quanto il contadino servo della gleba del medioevo era nelle mani del suo signore feudale. Il brevetto prende il nome di Terminator. La Monsanto, dopo due mesi dal brevetto, si compra la Delta & Pine Land, con l’evidente scopo di vendere le sementi transgeniche, che vengono chiamate suicide, ai mercati dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina. 

LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE

Ma la verità, si sa, alla fine viene fuori, e le bugie hanno le gambe corte. Un giornale tra i pochissimi, The Ecologist, inglese, fa un numero speciale sul transgenico, e cita i nomi della gente delle lobbies che hanno fatto passare le leggi sui brevetti. Sono spesso quelli che poco prima erano nel biotech. Era così e lo è ancora nel farmaceutico come negli armamenti. La chiamano la Revolving door. Entrano nelle multinazionali e escono dalle lobbies o dalle burocrazie ministeriali che decidono, e viceversa. Lo fanno da sempre.

GLIFOSFATO AI PRIMI POSTI COME
FATTORE AMMALANTE MONDIALE

Secondo la facoltà di Igiene della Università di California, il glifosato occupa il terzo posto nelle cause di malattie legate ai pesticidi contratte dai lavoratori. Ma la Monsanto, come le grandi multinazionali, può tranquillamente perdere una battaglia, dieci battaglie, perché alla fine vince le guerre decisive, grazie ai suoi avvocati e alle sue lobbies. Anzi è così forte che riesce ad imporre quel che vuole agli organismi mondiali come il WTO. 

GUERRA EUROPA-USA
SULLE CARNI E SUI LATTICINI AGLI ORMONI

Progresso contrabbandato come vittoria totale dei commerci senza barriere. Ma i ricchi non comprano il cibo dei poveri. Così, gli europei carnofili tutti, devono accettare le importazioni di carne e latte che provengono dagli USA, da bestiame trattato con Prosilac, l’ormone Monsanto che fa crescere gli animali e i profitti. Ed è proprio sulle carni ormonate Monsanto, che verte la guerra tra USA che mette gli ormoni e l’Europa che non ci sta. Una guerra commerciale a tutti gli effetti.

VISUALE PROFETICA DEL GRANDE STORICO TACITO

Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare. Avidi se il nemico è ricco, arroganti se povero. Gente che né l’Oriente né l’Occidente possono saziare. Loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e con falso nome, lo chiamano impero. Infine, dove fanno deserto, lo chiamano Pace e Progresso. Publius Cornelius Tacitus (56-117 d.C).

Valdo Vaccaro

FONTE http://valdovaccaro.blogspot.it/2015/01/saccarina-diossina-napalm-e-trifosfati.html

 ANCORA PAOLO DE SANTIS  (LETTERA A NOI) 

 l Glifosato è un erbicida prodotto da Monsanto e commercializzato col nome di Roundup, estensivamente utilizzato negli stati uniti nelle colture di soia e mais OGM, ma suppongo anche in molte altre colture. Da noi, temo che ormai il diserbo chimico sia usato estensivamente nelle coltivazioni commerciali di ortaggi. Nel caso di frutta che cresce su alberi il problema non si dovrebbe porre: lì ci sono “soltanto” i fitofarmaci. Ma per esempio nel caso del il melone e del cocomero che, essendo striscianti, vanno protetti dalle erbe infestanti che facilmente li soffocano, l’uso del glifosato temo sia ormai divenuto sistematico in fase di preparazione del terreno. Da Wiki, alla voce Glyphosate:

The New York Times reported that in 1996, “Dennis C. Vacco, the Attorney General of New York, ordered the company to pull ads that said Roundup was “safer than table salt” and “practically nontoxic” to mammals, birds and fish. The company withdrew the spots, but also said that the phrase in question was permissible under E.P.A. guidelines.”[118]

On two occasions, the United States EPA has caught scientists deliberately falsifying test results at research laboratories hired by Monsanto to study glyphosate.[119] The first incident involved Industrial Biotest Laboratories(IBT). The United States Justice Department closed the laboratory in 1978, and its leadership was found guilty in 1983 of charges of falsifying statements, falsifying scientific data submitted to the government, and mail fraud.[120]In 1991, Don Craven, the owner of Craven Laboratories and three employees were indicted on 20 felony counts. Craven, along with fourteen employees were found guilty of similar crimes.

Il recente articolo che vi allego, fornisce in modo chiaro le correlazioni, in molti casi strettissime, tra l’uso di questa sostanza in agricoltura e molte patologie gravi. Anche per il Glifosato, come per il Fluoro, esiste una sinergia con l’Alluminio, che ne aumenta la tossicità.

A titolo di assaggio, vi riporto una figura e relativi commenti presi dal lungo articolo.

Da questo scenario di orrori non si salvano né i vegetariani né i carnivori……

Sleep disorders are associated with a large number of neurological diseases and conditions, including autism [1], attention deficit hyperactivity disorder (ADHD) [2]-[4], depression [5], Parkinson’s disease [6]-[8], schizophrenia [9]-[11], anxiety disorder [12], amyotrophic lateral sclerosis (ALS) [13], and Alzheimer’s disease [14]. ……………………………………Sleep is regulated by the neurotransmitter, melatonin, released by the pineal gland at night [20] [21]. The pineal gland is situated in the middle of the brain behind the optic chiasma. It is outside of the blood brain bar- rier (BBB) and is highly perfused—receiving a blood flow rate that is second only to that of the kidney [22]. These considerations likely explain why it is especially susceptible to exposure to environmental toxicants such as aluminum, mercury, cadmium and fluoride [23] [24]. A postmortem study of aluminum levels in various brain regions revealed that the pineal gland accumulates aluminum at a rate that is at least twice that of other brain regions [25].

VEDI: Aluminum and Glyphosate Can Synergistically Induce Pineal Gland Pathology: Connection to Gut Dysbiosis and Neurological Disease

82000 MATERIE TOSSICHE NEL CORPO UMANO, CON IN TESTA GLIFOSFATO E ALLUMINIO 

Ho investito di sicuro oltre mezzo milione di dollari in test di laboratorio per trovare le cifre e i dati che vi sto presentando. Sappiamo oggi che nel corpo si trovano più di 82.000 materie tossiche. Ma l’80 per cento della tossicità complessiva, della capacità di far ammalare, è data solo da due sostanze che sono l’alluminio e il glifosato. Il glifosato è un erbicida è prodotto dai miei amici della Monsanto negli USA e da 50 anni è commercializzato in quasi tutti i Paesi occidentali. È il veleno principale che viene spruzzato sui terreni, ma da esso ci si può in parte proteggere, se lo sappiamo. Ed esiste un altro veleno, che è l’alluminio, dal quale invece non possiamo più difenderci.

 L’ALLUMINIO RIMANE IL NEMICO NUMERO UNO

Vi mostro brevemente il perché. Qui c’è la correlazione, chiara e certa dal punto di vista medico, che l’autismo nei bambini oggi è causato principalmente dall’alluminio. Alluminio che, dal corpo della madre viene trasferito nel corpo del figlio, e poi dall’alluminio che viene somministrato in aggiunta con i vaccini. Prima avevo fatto vedere che c’è un enorme aumento delle patologie neurologiche. L’articolo che ho in mano prova che l’alluminio gioca un ruolo particolare nell’aumento di queste malattie neurologiche. Il principale sintomo è la perdita di memoria, e io oserei dire che tutti voi qui ne siete colpiti. Appena lo sai, puoi fare qualcosa per contrastarla! Ma fintanto che non lo sai finisci per soccombere. VEDI QUI SE VOLESSI METTERE IN GINOCCHIO L’UMANITA’

 Vedi anche

 

Biosfera e Geoingegneria: le improbabili ragioni di una convivenza impossibile

Fonte Link attivo: http://www.nogeoingegneria.com/effetti/salute/82000-materie-tossiche-nel-corpo-umano-con-in-testa-glifosfato-e-alluminio/ 

 Articoli correlati QUI  QUI  & QUI 

Problema-Reazione-Soluzione

FORMICHE GENETICAMENTE MODIFICATE POSSONO RIMPIAZZARE LE API: MONSANTO ANTICIPA LE PROSSIME API ROBOT

3 anni fa sembrava ancora fantascienza per alcuni… la Robotica Harvard stava sviluppando una soluzione alla crisi api: sciami di piccole api robot, costruite in titanio e plastica che possono impollinare le ciclopiche distese di colture OGM.

Il laboratorio di microrobotica di Harvard ha lavorato sul suo progetto di veicoli Micro Air dall’inizio del 2009. Attingendo alle conoscenze sviluppate in tema di biomeccanica e studiando l’organizzazione sociale delle api, il team di ricercatori sta costruendo piccoli robots alati adatti a volare di fiore in fiore, immuni ai pesticidi gocciolanti dai petali dei fiori, per diffonderne il polline.

                                              api robot

Gli scienziati credono anche che presto saranno in grado di programmare le api robotizzate per vivere in un alveare artificiale, coordinandone differenti  algoritmi per poter comunicare tra di loro sui diversi metodi di impollinazione e la posizione di particolari colture. Naturalmente, i rapporti pubblicati dal laboratorio descrivevano anche potenziali usi militari, come sorveglianza e mappatura, però le piccole api robot non sono ancora state dotate di pungiglioni retrattili provvisti di neurotossina.

Questi insetti robot, “agili  e coordinati” , possono essere utilizzati per una varietà di scopi, tra cui:

  1. impollinazione autonoma di un campo e di colture;
  2. ricerca e soccorso (ad esempio, a seguito di una catastrofe naturale);
  3. ambiente esplorazione pericolosi;
  4. sorveglianza militare;
  5. Meteo ad alta risoluzione e la mappatura del clima; e
  6. monitoraggio del traffico

Nel frattempo, prima di farci godere questi stupendi sciami robotici nelle distese OGM, ( e nelle nostre case..) la Monsanto ha visto bene, esperta nel settore, di “far sentire la sua voce a riguardo..
Quindi invece di porre rimedio ai danni da lei stessa causati con la moria delle api, dovuta ai suoi OGM e pesticidi usati per trattare direttamente le sementi (qui per farvi una infarinatura).. ha visto bene di cavalcare la sua stessa onda come ogni Grande Multinazionale fa.. creare il problema e poi risolverlo… come?

MODIFICANDO GENETICAMENTE DELLE FORMICHE…

Realtà.. Monsanto sa bene l’importanza delle api per l’intero ecosistema e nostra sopravvivenza.. per questo combatte per riuscire a rimpiazzarle..per questo è impegnata nelle potenti pratiche di Greenwashing come questa . Un team di ricercatori della multinazionale di biotecnologia agraria Monsanto  sta quindi provando a sviluppare delle api geneticamente modificate, resistenti non solo ai pesticidi, ma anche alle intemperie ambientali che stanno lentamente distruggendo una razza d’insetti talmente importante per l’uomo da esser capace di assicurarci ben un terzo della nostra alimentazione.

L’ EPA FINALMENTE AMMETTE COSA STA UCCIDENDO LE API DA UN DECENNIO

In un rapporto pubblicato questa settimana, il governo federale ha finalmente ammesso che i neonicotinoidi sono da imputare per le morie delle api  che si sono verificate nel corso degli ultimi anni.
Il rapporto conferma quello che gli ambientalisti e gli apicoltori hanno esplorato per anni: neonicotinoidi indeboliscono, disorientano e uccidono le api. L’analisi evidenzia con enfasi imidacloprid particolarmente nociva. (Monsanto  la incorpora in alcuni dei suoi trattamenti delle sementi).
Secondo il rapporto, imidacloprid-usato su più di 30 milioni di acri nationally- hanno mostrato danni chiaro a alveari e la produzione di miele. L’EPA conferma che quando le api incontrano imidacloprid a livelli superiori a 25 parti per miliardo, un livello comune nelle aziende agricole, cui subiscano un danno. Mais e agrumi raccolti hanno più probabilità di esporre le api a livelli nocivi di imidacloprid, mentre “mais e verdure a foglia o non produrre nettare o che hanno residui di sotto del livello individuato EPA”.

Studi che da anni sono già ampiamente dimostrati..
Bulletin of Insectology ISSN: 1721-8861
– 2014 Impact Factor: 1.494 / 5 Year Impact Factor: 0.862 –
Bulletin of Insectology 65 (1): 99-106, 2012 ISSN 1721-8861
In situ replication of honey bee colony collapse disorder Chensheng LU1, Kenneth M. WARCHOL2, Richard A. CALLAHAN31
Department of Environmental Health, Harvard School of
Public Health, Landmark Center West, Boston, MA, USA 2
Worcester County Beekeepers Association, Northbridge, MA, USA 3 Worcester County Beekeepers Association, Holden, MA, USA

1) Il seme è trattato con pesticida, quindi sarà presente in tutte le parti della pianta
2) L’ape assume il pestidica attraverso il polline
3) Il pesticida attacca il sistema nervoso centrale delle api portando paralisi muscolare e morte

CCD (colony collapse disorder) è solo un termine inventato dall’industria chimica per confondere le acque e creare un diversivo per puntare tutti lontano dal vero problema che è la decimazione delle api con l’uso di queste neurotossine neonicotinoidi.
La Varroa ed il virus sono i giochi di distrazione ben usati da Bayer e Syngenta …
Ma ricordiamo sempre chi è l’EPA che appare così neutrale a difesa del cittadino..

La sovvenzione di 3 milioni di dollari accordata dall’EPA ( Environmental Protection Agency) ha permesso ai ricercatori di Monsanto di sviluppare strategie alternative per “sopravvivere” alla sindrome del crollo delle colonie di api, un fenomeno che si è accentuato negli ultimi anni e che avviene quando scompare la maggior parte delle api operaie di una colonia, “una situazione suscettibile di influire considerevolmente sull’approvvigionamento alimentare nel mondo – ammettono gli esperti.

I più recenti studi hanno trovato un legame tra i pesticidi neonicotinoidi, largamente usati nelle colture di mais geneticamente modificato. L’ingegneria genetica agricola è un elemento essenziale nell’agricoltura moderna, abbiamo dovuto sviluppare i mezzi per promuovere sia la continuità dell’ingegneria genetica agricola, sia la sopravvivenza delle api, una sfida appassionante – ha dichiarato John Leere, capo biochimico del progetto. 

E meno male che loro si divertono…
Leere ritiene che una formica geneticamente modificata potrebbe sostituire le api, nel caso del peggioramento della scomparsa delle colonie di api. Il team di ricercatori ha sviluppato una formica geneticamente modificata che potrebbe “potenzialmente salvare l’approvvigionamento alimentare mondiale”.

“Inizialmente abbiamo cercato di modificare le api per rafforzare il loro sistema immunitario nei confronti dei pesticidi, ma non abbiamo avuto successo – ha spiegato Leere – In seguito abbiamo fatto dei test su api regine vergini e maschi di una determinata specie di formiche. La manipolazione ha prodotto una specie di formiche volanti, molto simili alle api e al 50% più resistenti ai pesticidi. Grazie alla manipolazione genetica, potremo eventualmente creare una specie ibrida che avrà sia le caratteristiche di impollinazione specifiche delle api, sia la capacità di resistenza ai pesticidi di certi tipi di formiche. Un’unione ideale, che in natura avrebbe impiegato migliaia di anni per formarsi.”


Una Monsanto quindi preoccupata, impegnata attivamente.. tanto attivamente che ricordiamo nel 2013  Monsanto fa eliminare le api che resistono al diserbante Roundup

Lo Stato americano dell’Illinois requisisce illegalmente le api resistenti al diserbante chimico Roundup di Monsanto e uccide le api regine superstiti. La recente legge passata al Senato ha dato diritti illimitati alla multinazionale di biotecnologie agrarie e in poco tempo si sono constatati i primi effetti. 

Nel marzo 2013 il dipartimento dell’agricoltura dell’Illinois aveva requisito le api del noto naturalista Terrence Ingram, senza mandato e prima che un tribunale fosse al corrente della faccenda, scrive il giornale locale “Prairie Advocate News”.

Dietro questa flagrante violazione dei diritti costituzionali di Ingram – che alleva api da 58 anni – si trova la multinazionale americana. Il naturalista stava eseguendo ricerche sugli effetti del suo diserbante Roundup sulle api.

Il dipartimento dell’agricoltura dell’Illinois aveva giustificato il sequestro con il rilevamento in gran parte degli alveari di Ingram di api affette da una malattia batterica. La presenza della malattia sarebbe stata confermata dai risultati di laboratorio.

Ingram dice che avrebbe potuto provare che le sue api non erano malate ma ora non ha più modo di dimostrarlo. Le api sequestrate non sono state restituite e nessuno al dipartimento di agricoltura sembrava sapere che fine avessero fatto. Potevano essere state distrutte oppure consegnate a Monsanto per determinare perché alcune resistevano al diserbante Roundup.

Inoltre, dopo l’ispezione degli agenti federali nei suoi alveari – senza mandato e senza che lui fosse presente – tutte le api regine erano morte. Quando le api tentano di impollinare una pianta OGM o un fiore, si avvelenano e muoiono. In realtà, il collasso delle colonie di api è stato riconosciuto ed è andata avanti dal momento in cui gli OGM sono stati introdotti. Per contrastare le accuse che hanno deliberatamente causato questo genocidio in corso delle api, Monsanto acquista la Beeologics, la più grande società di ricerca sulle api, dedicata allo studio del fenomeno dello spopolamento degli alveari e la cui ricerca estesa l’ aveva dichiarata come il principale colpevole!

 Ed ora nel sito Monsanto leggiamo:

Beeologics

Beeologics è una società di ricerca dedicato a proteggere il futuro di impollinazione degli insetti, concentrandosi su soluzioni di salute di miele delle api.

Monsanto ha acquisito la società con sede in Israele nel 2011 e attraverso continui investimenti in ricerca e innovazione, stiamo sviluppando una linea di prodotti per affrontare specificamente la salute a lungo termine di api mellifere. Questi prodotti, che sono ancora nelle prime fasi di scoperta, promettono di proteggere le api mellifere da virus e parassiti che indeboliscono la loro salute. Le soluzioni per la salute delle api il miele che stiamo esplorando rientrano nell’ambito della tecnologia BioDirect ™, una delle due tecnologie di base all’interno della nostra piattaforma tecnologica biologica agricola. BioDirect Bee Salute, uno dei prodotti nelle prime fasi di ricerca e sviluppo, mira a controllare gli acari della varroa e molteplici virus di migliorare la sopravvivenza e la salute delle colonie di api mellifere.

Brevi tratti somatici di Monsanto

Durante la metà degli anni ’90, decidono di reinventare la loro azienda focalizzandosi sul controllo alimentare artificiale mondiale attraverso le biotecnologie, il che significa preservare il Roundup, erbicida fortemente tossico,e-Duo…impedire ai coltivatori di conservare i semi e di esercitare la propria sovranità sulle semine è stato il suo principale obiettivo.

Il passo successivo è stato quello di spendere miliardi acquistando, a livello globale e dove possibile, aziende di semi, trasformandole in aziende di semi terminator in cui i semi prodotti da un raccolto non crescono; i raccolti non producono semi per pianticelle vitali
La Monsanto viene ripetutamente citata in giudizio per centinaia di milioni di dollari in cause per malattie, malformazioni infantili e la morte causate dall’inquinamento illegalmente prodotto da ogni sorta di PCB nelle acque sotterranee e per il motivo che continua a mentire sulla effettiva sicurezza dei prodotti. Ma le sentenze dei tribunali, anche per futili motivi, vengono regolarmente ribaltate dalla Corte Suprema degli stati uniti, che si schiera regolarmente a fianco della Monsanto.

Ma non c’è molto da stupirsi visto che facendo un piccolo excursus notiamo quanto la Monsanto si sia insinuata fra le cariche governative più importanti..
Dopo la vittoria nelle elezioni  del 2008, Barack Obama ha riempito i posti chiave con persone collegate alla Monsanto, nelle agenzie federali che esercitano una forza decisiva in questioni alimentari, l’USDA e la FDA:

Al USDA, come il direttore dell’Istituto Nazionale di Alimentazione e l’Agricoltura, Roger Beachy, ex direttore della Monsanto Danforth Center.

Come vice commissario della FDA, il nuovo-sicurezza-questioni alimentari zar, il famigerato Michael Taylor, ex vice-presidente per la politica pubblica per la Monsanto. Taylor era stato fondamentale per ottenere l’approvazione per  l’ormone della crescita bovina OGM della Monsanto.

Come commissario del governatore USDA, Iowa, Tom Vilsack. Vilsack aveva istituito un gruppo nazionale, Biotecnologie Partnership dei governatori, ed era stata dato il premio come  Governatore dell’ anno dalla Biotechnology Industry Organization, di cui fanno parte la Monsanto.

Come il nuovo Rappresentante per il commercio agricolo, che avrebbe spinto gli OGM per l’esportazione, l’Islam Siddiqui, un ex lobbista Monsanto.
Come il nuovo consiglio per l’USDA, Ramona Romero, che era stato consulente aziendale per un altro gigante del biotech, DuPont.
Come il nuovo capo della USAID, Rajiv Shah, che aveva già lavorato in posizioni chiave per la Bill e Melinda Gates Foundation, uno dei principali finanziatori di OGM di ricerca dell’agricoltura.

Dobbiamo anche ricordare che l’ex segretario di Obama probabile prossimo Presidente USA, Hillary Clinton, ha lavorato per lo studio legale Rose. Questo studio è stato consulente alla Monsanto.

Obama ha nominato Elena Kagan alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Kagan, come procuratore generale federale, aveva in precedenza sostenuto per la Monsanto nel caso di semi Monsanto v. Geertson davanti alla Corte Suprema.

Monsanto, Bayer, Dow e DuPont, ora controllano quasi il 100% del mercato globale per pesticidi, piante e semi geneticamente modificati. Queste “brave persone” ora sono in grado di controllare la vita vegetale su questo pianeta e, di conseguenza, la nostra. Tutto questo fa parte del Power Green, “filosofia strategica” che gli USA avviarono subito dopo la seconda guerra mondiale, perché si era già compreso che il mondo si poteva e si può sottomettere soprattutto affamandolo.

L’articolo continua QUI con in seguenti addentellati:

La parola a Monsanto.. 

Honey Bee Health Coalition

PAM (Progetto Apis m.) Collaborazione

Honey Bee Advisory Council (HBAC)

Piccoli bambini crescono…

MONSANTO ACQUISTA IL CLIMA TRAMITE LA CLIMATE CORPORATION 

LA CLIMATE CORPORATION

LINK

Monsanto e la sua dubbia reputazione

La Monsanto è implicata nel massacro di Gaza per l’uso di fosforo bianco

La Monsanto ha guadagnato la dubbia reputazione di essere una delle aziende più odiate in tutto il mondo. I suoi grandi proclami di lavoro per nutrire il mondo e aiutare l’ambiente sono stati esposti come una farsa.

I loro rendimenti sui prodotti geneticamente modificati (GM) non sono aumentati, nonostante le affermazioni in senso contrario. Quello che hanno fatto è il seguente: 1) ha incoraggiato la monocoltura, l’agricoltura industrializzata, 2) soffocato la sostenibilità, non-GM contadina, 3) distrutto popolazioni di insetti benefici e degli habitat acquatici con tossine Bt, 4) ha causato l’emergere di diverse speci di piante superinfestanti, 5) aumentato l’uso di diserbanti chimici, in particolare Roundup, e 6) intrapreso un gigantesco esperimento sulla salute umana con alimenti geneticamente modificati.

Accumulare ricchezze è l’obiettivo unico della Monsanto, e lo fa con la forza del governo, in primo luogo garantendo brevetti sulla vita. La Monsanto è anche riuscita a infiltrarsi nelle agenzie governative con i propri ex dipendenti in modo che il potere del governo centrale potesse essere usato per dominare ulteriormente il mercato. Questo clientelismo globale è stato recentemente firmato nel Trans-Pacific Partnership allegato A.

Nessun altro paese è più controllato dalla Monsanto che gli Stati Uniti. Qui trovano facile terreno la distruzione dei diritti civili al fine di costruire una perfetta corporatocrazia. Ma il territorio agricolo è piuttosto recente per il gigante GM.

Il lato della produzione chimica della Monsanto va molto indietro nel tempo, in particolare in Vietnam, dove l’Agente Orange è stato utilizzato per decimare le vaste aree di foresta pluviale tropicale avvelenando innumerevoli civili e soldati vietnamiti, tra cui anche Americani. Il popolare 2-4, D erbicida usato oggi è un ingrediente dell’Agent Orange.

Ma il ruolo della Monsanto come fornitore di prodotti chimici militari mortali va ancora più in profondità. Per almeno 20 anni ha fornito al governo degli Stati Uniti il fosforo bianco (WP) per le armi incendiarie. Ma c’è di più, una parte di questo fosforo bianco è stato utilizzato nell’invasione israeliana a Gaza alla fine del 2008, conosciuta come Operazione Piombo Fuso o, più propriamente, il massacro di Gaza.

In un primo momento Israele ha negato di aver usato il fosforo bianco WP, ma ha ammesso di usarlo a Gaza sotto la pressione dei media ha detto che il WP è stato utilizzato come oscurante e illuminante, ma anche questo tipo di utilizzo è vietato in aree civili ai sensi della Convenzione di Ginevra. Secondo Sputnik News, nel 2009, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha confermato che le armi WP (prodotto nel suo impianto in Arkansas) sono state inviate a Israele dove sono state usate durante l’invasione di Gaza.

Il collegamento alla Monsanto per i crimini di guerra israeliani e gli altri usi del fosforo bianco è stato esposto quando è stata fatta una inchiesta perlustrando documenti sul sito web degli Stati Uniti Federal Business Opportunities (FBO), trovando che l’azienda agro-alimentare ha fornito 180.000 libbre di WP al governo per fare proiettili al suo Pine Bluff Arsenal in Arkansas.

    Il governo è a conoscenza di una sola fonte, la Monsanto, che attualmente produce WP negli Stati Uniti. il WP richiede tecnologia, capacità e processi nella sua produzione. Queste tecnologie e le competenze devono essere protette all’interno del NTIB [Tecnologia nazionale e base industriale, un termine per le “persone e organizzazioni che sono impegnate nella ricerca, sviluppo, produzione, integrazione, servizi o attività informatiche condotti negli Stati Uniti e in Canada”] in caso di emergenza nazionale. […] Il mantenimento di queste competenze all’interno dell’NTIB è essenziale per la produzione WP e deve essere conservato. Senza questa limitazione alla NTIB, vi è il rischio che la capacità interna di fabbricare il WP potrebbe essere perso […] Con un solo produttore noto di WP nel NTIB (Monsanto), il sostegno del governo di questa capacità interna è di fondamentale importanza in quanto riduce il rischio per il combattente della guerra in tempi di emergenza nazionale e di evitare una dipendenza potenzialmente pericolosa su una fonte straniera.

Il Governo si procura l’WP attraverso un imprenditore di terze parti conosciuto come ICL Performance Products, che è una controllata della Israel Chemicals, Ltd. Prima di usare il fosforo bianco durante il massacro di Gaza, in violazione della Convenzione di Ginevra, Israele aveva usato il fosforo bianco nel 2006 in Libano sui militari. Gli Stati Uniti avevano usato anche munizioni al fosforo bianco durante la battaglia di Falluja nel 2004.

Sputnik Notizie passa a descrivere gli effetti del WP da persone che sono state abbastanza vicine per sentire i suoi effetti, come in aree civili densamente popolate, come Gaza.

    il fosforo bianco non solo mutilano, ma possono uccidere. Si infiamma al contatto con la pelle e brucia ustionando la pelle fino a quando non finisce il carburante o in assenza di ossigeno. Se inalato o ingerito può causare gravi danni a tutte le mucose con cui viene a contatto.

    L’assorbimento attraverso la pelle significa che una bruciatura del 10% può provocare danni agli organi interni come il cuore, fegato o reni, e può essere fatale. Anche dopo la guarigione da una esposizione iniziale, le vittime possono soffrire e avere problemi di salute per lungo tempo, tra cui difetti in nascituri e danni neurologici.

La realizzazione di prodotti chimici è sempre stato un business redditizio per la Monsanto, soprattutto quando si tratta di fornire i militari, dall’Agent Orange in Vietnam al fosforo bianco oggi. Chi sa quali interessi hanno nella morte e distruzione?

Justin Gardner scrive per TheFreeThoughtProject.com

http://www.zengardner.com/monsanto-exposed-as-source-for-white-phosphorus-used-in-gaza-massacre/

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zi.dda

Ecco a voi vi presento ‘KRISS’ il cornetto felice

La frattura nella nostra catena alimentare
di Julian Rose

La catena alimentare opera all’interno in un dinamico ciclo di vita. Uno di questi ruoli è la connessione inscindibile tra il suolo, l’allevamento degli animali e l’uomo – finendo di nuovo nel terreno da dove è partito. Se uno di questi cicli e/o qualsiasi elemento viene avvelenato e indebolito, la conseguenza è che gli altri elementi saranno direttamente interessati.

La catena alimentare opera all’interno in un dinamico ciclo di vita. Uno di questi ruoli è la connessione inscindibile tra il suolo, la pianificazione degli animali e l’uomo – finendo di nuovo nel terreno dove è partito. Se uno di questi cicli e/o qualsiasi elemento viene avvelenato e indebolito, la conseguenza è che gli altri tre elementi saranno direttamente interessati.

Quando il ciclo della catena alimentare lavora in ottimale equilibrio, questo ciclo diventa dinamico nell’ambito della ruota della salute. Ogni anello è di sostegno e rinforzo all’altro, con una conseguente fertilità arricchita ed equilibrata, dal suolo fino all’altra estremità dell’uso umano, arrivando sulle nostre tavole un cibo veramente sano e nutriente. La Natura fa il suo lavoro e, l’agricoltore agisce a sostegno del flusso naturale.

I sistema di agricoltura biologica segue questo modello – questa ‘ruota della salute’. Lo fa riportando al terreno tutti gli elementi biodegradabili, compreso il letame che non è altro che il sottoprodotto di una fattoria che alleva il bestiame e a tutto quello che ruota intorno. Questi passaggi costituiscono le fondamenta, senza i quali il ciclo della salute non può essere raggiunto – e il cibo che si mangia non può correttamente nutrire il nostro corpo, mente e spirito.

Questo tuttavia non è il modo in cui gli alimenti vengono oggi coltivati, commercializzati nella post-industrializzazione, i cibi che si trovano nei supermercati e catene di negozi della grande distribuzione sono in gran parte dei cibi gravemente impoveriti dei valori nutrienti – di solito sono anche tossici.

Perché tutto questo?

Perché non riescono a rispettare la fondamentale legge della natura: restituire la materia dei rifiuti biodegradabili alla terra e al suolo facendo ruotare le colture evitando così che il suolo si ammali diventando sterile. Invece, un sistema di sviluppo che si è verificato subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, si è visto una condizione conosciuta come “monocoltura” di cereali, semi oleosi, frutta e verdura, questo metodo ha significato la non rotazione delle colture, impedendo di fatto il ritorno dei rifiuti animali al suolo.

Come hanno fatto a mantenere il terreno fertile?

No! Non lo hanno fatto e il terreno non è fertile. Per produrre e far crescere, commercializzare le colture di massa è stato utilizzato l’azoto sintetico. Sono state utilizzate sostanze chimiche per debellare le cause di malattie che si sono accumulate nel terreno, questo a causa della non rotazione delle colture. Una miriade di sostanze chimiche, che si possono elencare come: pesticidi (per uccidere i parassiti); erbicidi (per debellare le erbacce); fungicidi (per uccidere il proliferare dei funghi). L’enfasi sull’uccidere non dovrebbe passare inosservato. Tutti questi agro-chimici hanno origini militari, che derivano dalle munizioni e industrie di gas nervino della Seconda Guerra Mondiale, e subito dopo messe a frutto nell’attuale agricoltura.

La gran parte delle colture di frutta, verdura e cereali coltivati in commercio vengono spruzzati con uno o più di questi elementi chimici, dalle tre alle otto volte l’anno. Molte colture sono state spruzzate con tutti e tre (pesticidi, erbicidi, fungicidi), Queste sostanze si sono verificate cancerogene (causando il cancro) e, pertanto, sono associati a molte altre gravi patologie sulla salute.

Praticamente tutti gli alimenti dei supermercati e della grande distribuzione, provengono dalle intensive operazioni fatte su larga scala su sistemi basati sulla chimica. la grande industria delle colture, come i governi, non sono interessati a operazioni agricole di piccole dimensioni. Essi sono interessati solo ai loro margini di profitto. La salute del suolo, o coloro che consumano il loro prodotti, non sono la loro priorità.

Solo la gestione del territorio in forma ecologica un tempo associato alle tradizioni agricole familiari, può garantire il nostro nutrimento in forma responsabile, colture coltivate a livello locale, trasformate e vendute: il vero cibo.

Gli animali allevati in grandi aziende commerciali, (allevamenti intensivi con strutture in cemento) la maggior parte pollame e suini, sono allevati con colture di alimenti costruiti chimicamente come sopra esposto. La maggior parte i mangimi sono composti con ingredienti a base di soia OGM con il mais in testa, quindi genericamente modificati. Praticamente, le sostanze chimiche sono presenti in loro, questo significa che tutte le carni, latte, uova, frutta, verdura e cereali.

Ebbene sì, i residui chimici sono presenti in tutti questi cibi, talvolta a bassi livelli, talvolta elevati. Ci sono delle linee guida (industria e governo) che hanno cercato di impostare quello che chiamano “livelli sicuri” sulla tesi dei residui chimici. Ma in verità, nessuno sa cosa sia sicuro e cosa non lo sia. Infatti come si può dire ‘sicuro’ (residui chimici o GM) il livello di tossicità all’interno degli alimenti.

Mangiare veleni non è raccomandabile. Mangiare alimenti chimicamente alterati e da DNA modificati (OGM) è solo raddoppiare il pericolo, pericolo che si estende attraverso l’ambiente e il sistema di vita. Come gli spray chimici che vengono spruzzati dall’alto sulla popolazione, che si combinano modificando geneticamente tutto quello che cresce normalmente in mezzo alle colture; Come possono resistere (erbacce a esponenti chimici agricoli) in un ambiente naturale: i fiori selvatici, erbe, erbe rare – così come gli insetti, api, uccelli e insetti che si nutrono di loro e della microfauna di vita nel sottosuolo.

Il vero significato di ‘monocoltura’ è questo: una coltura in cui una sola specie è destinata a sopravvivere.

Questo amici miei, è la posizione per quasi tutti gli alimenti che si trovano sullo scaffale della grande distribuzione e supermercati.

A causa della prevalenza della sintesi del sistema, il quarantacinque per cento dei terreni agricoli del mondo è dichiarato ufficialmente ‘degradato’ o ‘gravemente danneggiato’: il terreno è morto.

Questo dato è in crescita ogni anno, come l’enorme espansione degli allevamenti aziendali che forniscono le maggiori catene di supermercati e ipermercati, sono in aumento i loro imperi, portando fuori dal processo della terra e dal commercio le famiglie dei piccoli e tradizionali agricoltori. Una ‘pulizia’ che è supportata dall’Organizzazione Mondiale del Commercio, l’Unione Europea, The North American Free Trade Association – e ora il TTIP – e quasi tutti i governi e principali blocchi commerciali del mondo.

Ok, ora avete l’immagine di quello che succede – ecco quello che vi dirò nella fase successiva: La Trasformazione alimentare.

Quindi la tesi è che gli ingredienti denaturati e tossici vengono preparati fuori e poi incanalate nelle fabbriche alimentari per produrre il prodotto finale che si trovano sugli scaffali dei punti vendita commerciali di oggi. Questo articolo va ben oltre lo scopo per descrivere le migliaia – se non milioni di prodotti trasformati per far cadere le linee della produzione di ogni giorno e di ogni anno in tutto il mondo. Invece voglio soffermarmi su un solo dettaglio un esempio che potrà fungere da modello per migliaia di oggetti simili e onnipresenti in Europa e in Nord America.

Quindi cerchiamo e focalizziamoci su una produzione di massa, un tipico prodotto da forno. 

Regolarmente io e mia moglie, viaggiamo sui treni tra la Polonia e il Regno Unito, in questi viaggi ho avuto la possibilità di portare delle testimonianze personali su degli alimenti trasformati. Anche se la differenza tra le due nazioni (Polonia e Regno Unito), in sostanza, si è ridotta nel corso degli anni, ci sono dei fattori incontrovertibili sui menù e vagamente distintivi tra Polonia, Germania, e articoli belgi e britannici. Quello che sto per descrivere è un croissant – cerco di identificare facilmente la sua visibile provenienza. Senza dubbio orgogliosa della sua composizione!

Le caratteristiche irriconoscibili del cornetto KRISS

Questo croissant, può reperirlo chiunque prende un treno con un vano notte per dormire, su molte linee ferroviarie continentali e nel Regno Unito. Non vi è dubbio che lo si può trovare praticamente ovunque, così ben confezionato, maneggevole con una lunga durata nel tempo.
Ecco a voi vi presento ‘KRISS’ il cornetto felice, con un ripieno di caramello. KRISS, una sorta di cubo cyborgian con una grande bocca sorridente e perfetti denti bianchi, il cornetto è avvolto in un involucro di plastica. Ebbene sì, c’è qualcosa di particolarmente affascinante in quella bocca in basso a destra sulla confezione che rende difficile resistergli. Questo però non appartiene a quel particolare genere.

Normalmente non si indugia in prodotti confezionati – soprattutto non prima di controllare gli ingredienti, ho deciso così di dare a KRISS uno sguardo sulla scrittura appena visibile della confezione, cosa inconsueta per i prodotti simili che adornano il mondo del consumo fast food.

Così il felice croissant KRISS ci invita ad affondare i denti in: “Farina di frumento (wow!), sapore di caramello ripieno al 25%, zucchero, oli vegetali parzialmente idrogenati, acqua, latte scremato in polvere, tuorlo d’uovo in polvere, emulsionante (E475), addensante (E461), conservanti (E202) aroma, margarina, oli vegetali, oli vegetali parzialmente idrogenati (olio di palma, olio di semi di cotone, olio di girasole, emulsionante (E307), aroma (sì – di nuovo), colore (beta carotene), zucchero, glutine di frumento, lievito, emulsionanti (E471,472) aromi, conservanti (E282,270, E200) agente di trattamento della farina (E300)” Buon appetito!

Da mucche nutrite con OGM, da polli nutriti con OGM, prodotti OGM. Per tutto il resto aggiungere residui di antiparassitari e il miasma sintetico, sostanze tossiche che compensano gli aromi, conservanti, addensanti oli vegetali idrogenati e altro ancora.

Wow KRISS – grazie! Ma come si può impacchettare così tanto dentro di te? Certamente vi danno un sacco di soldi!

Mentre questo è un prodotto di lunga durata (non oserei chiamarlo alimento) – non credo sia eccezionale. Niente da fare, ci sono migliaia di prodotti da forno e di panetteria in esame sul mercato. Molti contenenti soia GM – ma non affermano mai che – indipendentemente del fatto che nei processi europei sono legalmente obbligatori da dichiarare l’esistenza di ingredienti commerciali geneticamente modificati negli alimenti commerciali. Una importante attenzione va fatta per il pane – i mass media che producono pagnotte commerciali mettono al loro interno strani ingredienti che in nessun caso si dovrebbero trovare all’interno di una pagnotta di pane.

La stragrande maggioranza del settore alimentare fa proprio questo. Come i microchip messi sulle autovetture, loro sfornano e producono i loro ‘cibi’ come la produzione di una fabbrica, assemblando e mettendo essenzialmente al loro interno veleni. Ma solo in piccole dosi sufficienti a non ucciderci definitivamente, ma solo in un continuo e lento avvelenamento, in modo di non accorgersi che effettivamente si sta morendo. Ma credetemi il 90% dei prodotti per – la nostra dieta standard occidentalizzata – comporta il consumo dei “non alimenti” denaturati e tossici che sono in bella fila sigli scaffali dei supermercati.

Una volta che ci si trova su questo tapis-roulant, il passo successivo è breve per passare al resto dopo aver adottato il cibo, ci si rivolge ai prodotti farmaceutici per alleviare l’aggravamento degli organi interni. Ebbene sì, i migliori amici sono il Big Food e Big Pharma – mentre i governi se ne guardano bene nell’intervenire, perché il reddito che ne deriva da questi due ‘amici’ è troppo attraente per prendere iniziative e imporre delle restrizioni.

Oggi, il ‘non food’ è così ingannevolmente presentato che Edward Bernays, il fondatore della moderna pubblicità, sarebbe orgoglioso di loro. A meno che non si arrivi saggiamente alla realtà che si sta mangiando qualcosa di sano, il mio consiglio è quello se si vuole vivere nel vero senso del termine, impostate la vostra vita su ciò che veramente è una mente rivitalizzata, corpo e spirito. Non solo il vostro – ma anche quello di Gaia – e l’intero ciclo della vita, appoggiandolo e sostenendolo ora e per eoni in avvenire.

Tutti noi abbiamo due opzioni a nostra disposizione: andate alla ricerca del vero cibo, veri agricoltori e una vita vera e reale – e/o annegare in un mare di pseudo-realtà di alimenti falsi e di una vita falsa, tutto questo serve solo a dare credito alle parole di Henry Kissinger “Se controlli le condizioni di approvvigionamento, controlli la gente”.

Julian è un pioniere dell’agricoltura biologica del Regno Unito, attivista internazionale e autore. E’ presidente della Coalizione internazionale per la protezione della campagna polacca. Il famoso libro di Julian ‘In difesa della vita’  è disponibile nelle librerie indipendenti e siti web, così come tramite www.julianrose.info

In collaborazione con: FONTE

Traduzione curata da wlady per http://ningizhzidda.blogspot.it/

L’indignazione di un giorno non basta!

Vero che pensavi che eravamo matti?

di Medici Alberto 

Che sostenevamo cose strampalate? Dai, non negarlo … sotto sotto l’hai sempre pensato … Non ricordi?

  • Quando ti dicevamo che l’11 Settembre non era stato un attentato di barbuti terroristi islamici che vivono nelle caverne dell’Afghanistan, ma un’operazione dei servizi segreti per giustificare due guerre di aggressione a due stati inermi, vero che pensavi che eravamo matti? Massì, la nazione più progredita al mondo, un faro per tutti i popoli, l’esempio di democrazia… mai si sarebbe potuta accettare una teoria simile, no?
  • Quando ti dicevamo che il denaro viene creato dal nulla dalle banche centrali ma molto di più dalle banche commerciali, che con il meccanismo della riserva frazionaria creano tutta la liquidità che c’è al mondo, indebitando tutti, stati, aziende, privati, di un debito eterno ed inestinguibile, che schiavizza l’umanità, vero che pensavi che eravamo matti? Se fosse stato così si sarebbe saputo, l’avrebbero insegnato nelle Università, che non era possibile che andasse così!
  • Quando ti dicevamo che il cibo è inquinato da additivi chimici se non addirittura alterato alla fonte, con gli OGM che causano malattie, tumori, difetti neonatali e nuove malattie, vero che pensavi che eravamo matti? Non ti sembrava possibile che la ricerca scientifica fosse così spudoratamente al servizio degli interessi economici e così contro l’uomo, vero?
  • Quando ti dicevamo che l’industria farmaceutica controlla tutta la sanità, ed è molto più attenta ai suoi profitti che alla cura delle malattie, e che per ottenere questo riesce a mettere il bavaglio a tutti gli studi e tutte le scoperte che potrebbero veramente far star meglio la gente, senza tenerla in cronico bisogno di farmaci, vero che pensavi che eravamo matti? Ti sembrava che era proprio grazie alle scoperte della farmaceutica che adesso si sta meglio, suvvia!
  • Quando ti dicevamo che il terrorismo è per lo più finanziato da quelli che vogliono la guerra, per appropriarsi delle ricchezze di altri paesi, e che hanno bisogno di tali atti terroristici falsi (False Flag) per avere la scusa per attaccare paesi indifesi, vero che penavi che eravamo matti? Ma no, dai, esiste l’ONU, gli stati si sono dati un ordinamento, ci mancherebbe…
  • Quando ti dicevamo che l’AIDS non è causato dall’HIV, che chissà poi se l’HIV esiste, se neanche in un processo sono riusciti a dimostrarlo, vero che pensavi che eravamo matti? E come puoi dire questo, con tutti i bambini che muoiono di AIDS… che crudeltà anche solo il pensarlo!
  • Quando ti dicevamo che anche il tumore, sì, il tanto odiato e temuto tumore, altro non è che una fase di un processo biologico, sensato e speciale, e come tale si può tranquillamente inquadrare in un disegno divino di perfetto amore che contempla le migliori soluzioni possibili per il nostro corpo, vero che pensavi che eravamo matti? Ma come si fa: lo dice anche l’esimio Veronesi: “Dio non esiste perché se no non ci sarebbero i bambini che muoiono di tumore”

-oOo-

 Adesso che però ti hanno toccato sula cosa che hai più cara, sui tuoi figli, ti sei accorto che l’impensabile avviene. Adesso che vogliono imporre, senza chiederti il consenso, una educazione sessuale spinta a sostenere l’insostenibile, ad esempio che il genere non è un fatto di natura o di biologia, ma di libera scelta del singolo, adesso ti sei reso conto degli assurdi estremi a cui può arrivare i potere (in questo caso per distruggere la famiglia, comunità dove si formano individui più forti e meno manipolabili, e il potere detesta chi non è manipolabile).

E su questo, grazie a Dio, ti sei svegliato.

E sei sceso in piazza.

Bravo. Te ne sono grato.

Ma ti chiedo un piccolo, ulteriore sforzo: adesso che sai che il potere ottuso non ha limiti, nelle sue richieste e nella spudoratezza dei suoi fini e dei suoi mezzi, fai 1+1 e domandati: ma se ci vogliono ingannare a questo punto su una cosa così evidente come il gender, a cosa possa essere arrivati negli altri campi?

E magari riconsiderare tutti i punti citati sopra. In fondo funziona sempre così. Ti fidi di qualcuno in maniera ostinata, cieca, fino a quando non te la fa troppo grossa. E allora a quel punto rimetti in discussione tutto, e ti rendi conto che tante altre volte ti ha ingannato.

A me è successo con l’11 Settembre. E da lì ho cominciato con tutto il resto. A te con le teorie gender? Bene. Continua così. Non lasciare che la tua indignazione sia una cosa di un giorno, di un sabato 20 Giugno 2015, e poi tutto ritorni come prima.

Comincia da qui. E Dio ti benedice.

Di Medici Alberto

Fonte: http://www.stampalibera.com/ 

http://ningizhzidda.blogspot.it/

OGM: fare le giuste domande

Effetti negativi provati sugli 
Alimenti Geneticamente Modificati (OGM)
Corsivo di colore rosso mio:
Questo articolo mette in evidenza la pericolosità di alcuni alimenti che normalmente usiamo per la nostra alimentazione giornaliera, anche a stare attenti a quello che ingeriamo, non saremo mai sicuri di come vengono allevati animali, piante da frutto e ortaggi che tutti i giorni troviamo sulle nostre tavole. Nel mentre ci stiamo preoccupando di questa sofisticatone alimentare e del taglio di ulivi millenari, l’Europa ha dato il via ad alcuni prodotti geneticamente modificati, il tutto mentre si sta svolgendo una manifestazione come l’EXPO che vuole essere il motore per debellare le malattie dalla malnutrizione mondiale.  

di Jeffrey M. Smith
1 Settembre 2010
dal Sito Web MundoNuevo
recuperato dal Sito Web WayBackMachine

traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in spagnolo

Tra gli effetti negativi provati troviamo: il rischio dell’infertilità, danneggiamento del sistema immunitario, invecchiamento precoce, danneggiamento dei geni in relazione al colesterolo ed alla regolazione di insulina cambiamenti del fegato, dei reni, della milza e del sistema gastrointestinale.
 
Il 19 maggio 2009, L’Accademia Americana di Medicina dell’Ambiente (AAEM) chiese che,

“ i medici educhino i loro pazienti, la comunità dei medici ed il pubblico affinché, per quanto possibile, evitino gli alimenti geneticamente modificati (GM) e che distribuiscano materiale educativo sugli alimenti GM e rischi per la salute.” [1]

Hanno richiesto una moratoria degli alimenti transgenici; gli studi indipendenti a lungo raggio e le etichette degli alimenti OGM.

Il documento della AAEM riporta:

“diversi studi sugli animali indicano i gravi rischi per la salute in relazione agli alimenti OGM che comprendono:
  • Infertilità
  • Problemi immunologici
  • Invecchiamento precoce
  • Regolazione dell’insulina
  • Cambiamenti nei principali organi e nel sistema gastrointestinale”

Si arriva alla seguente conclusione:

“c’è più di una relazione casuale tra gli alimenti transgenici e gli effetti dannosi per la salute. C’è una relazione di causalità “ questo secondo la definizione di criteri scientifici riconosciuti.

“La forza di aggregazione e coerenza tra gli alimenti geneticamente modificati e le malattie è confermata da diversi studi sugli animali.”

Sempre di più i medici stanno prescrivendo diete senza transgenici.

La dottoressa Jennifer Armstrong, Presidente della AAEM, dice:
“I medici stanno probabilmente vedendo gli effetti degli OGM sui loro pazienti, ma è necessario che sappiano fare le domande giuste”.

Il biologo Pushpa M. Bhargava, di nota fama mondiale, è un passo avanti. 

Dopo aver controllato più di 600 riviste scientifiche, arriva alla conclusione che gli organismi modificati geneticamente OGM) contribuiscono in maniera significativa al deterioramento acuto della popolazione. 

 Grande Rischio per le Donne incinta ed i Neonati
Il biologo David Schubert dell’Istituto Salk avvisa che, di tutta la 
popolazione,

“i bambini sono i più propensi ad essere toccati negativamente dalle tossine e da altri problemi alimentari” in relazione agli alimenti GM.

Schubert dice che senza gli studi adeguati, i bambini si trasformano in “animali da sperimentazione”.[2]

La reale esperienza con gli animali da sperimentazione, alimentati con prodotti GM è spaventosa.

Quando dei ratti femmina sono state alimentate con la soia transgenica, la maggior parte dei suoi nati sono morti nel giro di tre settimane, mentre si è avuto un tasso di mortalità del 10% nel gruppo sotto controllo alimentato con soia naturale.[3]

Anche le nidiate alimentate con transgenici erano più piccole e più tardi hanno avuto problemi nel rimanere in cinta.[4]

Quando i ratti maschi furono alimentati con soia GM, il colore rosa normale dei loro testicoli divenne celeste scuro.[5] I ratti alimentati con soia GM hanno mostrato un’alterazione dello sperma giovanile.[6] 

Anche gli embrioni dei ratti padri alimentati con transgenici hanno presentato cambiamenti significativi nel loro DNA.[7]

In uno studio portato avanti dal governo austriaco, i ratti alimentati con mais transgenico ebbero meno piccoli e tra quelli avuti risulta che siano stati più piccoli del normale.[8]

I problemi di riproduzione riguardano anche il bestiame. Ricerche portate avanti nello stato del Haryana in India, hanno rilevato che la maggior parte dei bufali che mangiavano semi di cotone GM aveva delle complicanze tipo parti prematuri, aborti, infertilità e prolassi uterini. Molti vitelli morivano. 

Negli Stati Uniti due dozzine circa di agricoltori affermano che migliaia di maiali sono diventati sterili dopo aver consumato certe varietà di mais GM.

Alcune avevano false gravidanze, mentre altre davano alla luce sacchi di acqua. Anche le mucche ed i tori non erano più fertili una volta alimentati con lo stesso mais.[9] 
Alimenti Progettati per Produrre Tossina.
 

Il mais ed il cotone GM sono progettati per produrre un pesticida interno che è incorporato in ogni cellula.

Quando gli insetti attaccano la pianta, il veleno si sparge nel loro stomaco e li uccide. Le imprese di biotecnologia affermano che il pesticida, chiamato Bt, prodotto a partire da batteri del suolo Bacillus thuringiensis – è stato usato precedentemente ed è sicuro visto che gli agricoltori organici ed altri usano batteri Bt nello spray per il controllo naturale degli insetti.

Eppure la tossina Bt prodotta dalle piante modificate geneticamente,

  • mille volte più concentrata che nello spray naturale di Bt
  • è progettato per essere più tossico [10]
  • ha le proprietà di un allergene
  • a differenza dello spray non può essere eliminato dalla pianta

D’altra parte, gli studi confermano che è dannoso anche lo spray naturale battericida meno tossico.

Quando fu sparso con il sistema di fumigazione aerea per uccidere le cavallette nel nord est del Pacifico, circa 500 persone hanno dichiarato sintomi di allergia o raffreddore. Alcuni dovettero ricorre alle cure del pronto soccorso.[11],[12]

I sintomi sono esattamente gli stessi che dichiarano di avere i lavoratori agricoli di tutta l’India dopo la manipolazione del cotone Bt. [13]

Nel 2008, basandosi sui registri medici, il Sunday India ha dichiarato:

“Il numero delle vittime con attacchi di prurito, quest’anno è aumentato enormemente(…) e questo in relazione alla coltivazione del cotone Bt.” [14]

Gli OMG Provocano Reazioni a livello Immunologico

La AAEM dice:

“Molti studi su animali mostrano un significativo sregolamento del sistema immunologico”, compreso l’aumento delle citochine che “si associano all’asma, all’allergia ed all’infiammazione”, tutto questo va aumentando nei paesi che consumano alimenti GM.

Secondo l’esperto sulla sicurezza alimentare e degli alimenti GM, il dott. Arpad Pusztai, i cambiamenti del sistema immunitario degli animali alimentati con transgenici sono,

“una caratteristica costante in tutti gli studi effettuati” [15]

Anche la ricerca di Monsanto ha fatto vedere cambiamenti significativi del sistema immunitario di ratti alimentati con mais Bt.[16] 

Nel novembre 2008 anche il governo italiano ha notato che i ratti presentarono una reazione del sistema immunologico al mais BT.[17]

La soia ed il mais transgenici contengono due nuove proteine con proprietà allergeniche.[18] La soia GM contiene sette volte in più di inibitore di tripsina di soia, un noto allergene,[19] che applicato sotto pelle con un ago dà la dimostrazione che alcune persone reagiscono alla soia GM ed altre no. [20]

Poco dopo chela soia transgenica fu introdotta nel Regno Unito, il numero dei casi di allergia alla soia salì fino al 50%.

E’ possibile che l’epidemia dia allergie alimentari e di asma sia dovuta al fatto che c’è stata una manipolazione genetica. 

La peggiore Scoperta tra tutte – gli OMG 
Rimangono dentro di noi
L’unico studio sull’alimentazione umana pubblicato rivela quello che potrebbe essere il problema più pericoloso degli alimenti GM.

Il gene inserito nella soia GM si trasferisce nel DNA dei batteri che vivono nel nostro intestino, dove continua a funzionare. [26]

Questo significa che molto tempo dopo che abbiamo smesso di mangiare gli OGM, possiamo avere ancora le proteine GM potenzialmente dannose che si producono continuamente dentro di noi.

In parole povere, mangiare pannocchie di mais prodotte a partire dal mas Bt potrebbe trasformare i nostri batteri intestinali in fabbriche vive di pesticida, forse per il resto della nostra vita.

Negli Stati Uniti, quando si informa durante le conferenze mediche sull’evidenza della contaminazione genetica, i medici sono soliti rispondere citando l’enorme aumento dei problemi gastrointestinali, tra i loro pazienti dell’ultimo decennio.

Gli alimenti transgenici potrebbero aver colonizzato la flora intestinale di tutti noi.

 Pericolosa Scarsità di Studi e, 
Malattie che non è possibile Identificare   
La AAEM dice che:

“gli alimenti transgenici non sono stati adeguatamente testati” e “presuppongono un rischio grave per la salute”.
In materia di OGM non è stato pubblicato nessuna prova clinica su esseri umani.

Una revisione della letteratura scientifica fatta nel 2007 e pubblicata “sui possibili effetti tossici/rischi per la salute, delle piante geneticamente modificate”ha rivelato che “i dati sperimentali sono molto scarsi”.

L’autore conclude la sua revisione con una domanda:

“Dove sta l’evidenza scientifica che dimostra che le piante/alimenti GM sono tossicologicamente sicuri, come lo presumono le industrie di biotecnologia?”[28]
Il famoso genetista canadese David Suzuki risponde,

“Gli sperimenti non sono stati fatti ed adesso ci siamo trasformati in porcellini d’India”.

Ed aggiunge:

“ Qualunque persona che dica “Oh, sappiamo che questo è perfettamente sicuro” o è incredibilmente stupida o mente deliberatamente.[29]

Il dott. Schubert dice:

“Se ci saranno problemi, probabilmente non lo sapremo mai perché la causa non sarà individuabile e molte malattie impiegano molto tempo per svilupparsi.”

“Se gli OGM arriveranno a causare sintomi acuti ed immediati con un simbolo unico, forse allora potremmo avere la opportunità di verificare la causa”.

Questo è quanto è accaduto alla fine degli anni ’80 durante un’epidemia negli Stati Uniti.

La malattia ebbe un’azione rapida e mortale e provocò un cambiamento unico e visibile nel sangue, ciononostante ci vollero più di quattro anni solo per identificare solo che si trattava di un’epidemia. Nel frattempo aveva ucciso almeno un centinaio di americani e provocato un numero dai 5000 ai 10.000 malati o persone che sono rimaste inferme permanenti.

La causa era un prodotto dell’ingegneria genetica, un complemento alimentare chiamato L-triptofane.

Non sapremo mai se altri alimenti modificati geneticamente stanno contribuendo all’aumento dell’autismo, dell’obesità, del diabete, dell’asma, del cancro, della malattie di cuore, delle allergie, dei problemi di riproduzione, o uno qualsiasi degli altri problemi di salute.

Nella realtà, visto che gli animali alimentati con gli OGM hanno presentato uno spettro di problemi così ampio, le persone sensibili possono reagire agli alimenti transgenici con sintomi molteplici.

Pertanto, è rilevante che nei primi nove anni dopo l’introduzione su vasta scala delle coltivazioni transgeniche nel 1996, l’incidenza di persone con tre o più malattie croniche è quasi duplicata, dal 7% al 13%.[30]

Per aiutare a determinare se gli OGM stanno causando danno l’AAEM chiede,

“ai suoi membri, alla comunità medica e a quella scientifica indipendente, che facciano una lista di studi sei casi potenzialmente correlati con il consumo di alimenti GM e degli effetti sulla salute; che inizino una ricerca epidemiologica per studiare il ruolo degli OGM sulla salute umana e che applichino metodi sicuri per determinare gli effetti degli alimenti OGM sulla salute umana.”

Non è necessario che i cittadini aspettino i risultati per seguire il consiglio dei medici di evitare gli alimenti GM.

Le persone possono mantenersi lontane da qualunque cosa contenga soia o derivati dal mais importato, cotone e olio di canola e dallo zucchero di barbabietola GM a meno che non riporti la parola “organico” oppure “non GM”.

Anche se solo una piccola percentuale di persone scegliesse le marche non OGM, sarebbe probabile che l’industria alimentare risponda, come lo ha fatto in Europa, eliminando tutti gli ingredienti modificati geneticamente.

La ricetta di AAEM di non consumare OGM potrebbe così avere una inflessione della somministrazione di alimenti.

Riferimenti bibliografici: 
[1] http://www.aaemonline.org/gmopost.html [2] David Schubert, personal communication to H. Penfound, Greenpeace Canada, October 25, 2002. [3] Irina Ermakova, “Genetically modified soy leads to the decrease of weight and high mortality of rat pups of the first generation. Preliminary studies,” Ecosinform 1 (2006): 4–9. [4] Irina Ermakova, “Experimental Evidence of GMO Hazards,” Presentation at Scientists for a GM Free Europe, EU Parliament, Brussels, June 12, 2007 [5] Irina Ermakova, “Experimental Evidence of GMO Hazards,” Presentation at Scientists for a GM Free Europe, EU Parliament, Brussels, June 12, 2007 [6] L. Vecchio et al, “Ultrastructural Analysis of Testes from Mice Fed on Genetically Modified Soybean,” European Journal of Histochemistry 48, no. 4 (Oct–Dec 2004):449–454. [7] Oliveri et al., “Temporary Depression of Transcription in Mouse Pre-implantion Embryos from Mice Fed on Genetically Modified Soybean,” 48th Symposium of the Society for Histochemistry, Lake Maggiore (Italy), September 7–10, 2006. [8] Alberta Velimirov and Claudia Binter, “Biological effects of transgenic maize NK603xMON810 fed in long term reproduction studies in mice,” Forschungsberichte der Sektion IV, Band 3/2008 [9] Jerry Rosman, personal communication, 2006 [10] See for example, A. Dutton, H. Klein, J. Romeis, and F. Bigler, “Uptake of Bt-toxin by herbivores feeding on transgenic maize and consequences for the predator Chrysoperia carnea,” Ecological Entomology 27 (2002): 441–7; and J. Romeis, A. Dutton, and F. Bigler, “Bacillus thuringiensistoxin (Cry1Ab) has no direct effect on larvae of the green lacewing Chrysoperla carnea (Stephens) (Neuroptera: Chrysopidae),” Journal of Insect Physiology 50, no. 2–3 (2004): 175–183. [11] Washington State Department of Health, “Report of health surveillance activities: Asian gypsy moth control program,” (Olympia, WA: Washington State Dept. of Health, 1993). [12] M. Green, et al., “Public health implications of the microbial pesticide Bacillus thuringiensis: An epidemiological study, Oregon, 1985-86,” Amer. J. Public Health 80, no. 7(1990): 848–852. [13] Ashish Gupta et. al., “Impact of Bt Cotton on Farmers’ Health (in Barwani and Dhar District of Madhya Pradesh),” Investigation Report, Oct–Dec 2005. [14] Sunday India, October, 26, 2008 [15] October 24, 2005 correspondence between Arpad Pusztai and Brian John [16] John M. 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Food Chem., 2008, 56 (23), pp 11533–11539, November 14, 2008 [18] See L Zolla, et al, “Proteomics as a complementary tool for identifying unintended side effects occurring in transgenic maize seeds as a result of genetic modifications,” J Proteome Res. 2008 May;7(5):1850-61; Hye-Yung Yum, Soo-Young Lee, Kyung-Eun Lee, Myung-Hyun Sohn, Kyu-Earn Kim, “Genetically Modified and Wild Soybeans: An immunologic comparison,” Allergy and Asthma Proceedings 26, no. 3 (May–June 2005): 210-216(7); and Gendel, “The use of amino acid sequence alignments to assess potential allergenicity of proteins used in genetically modified foods,”Advances in Food and Nutrition Research 42 (1998), 45–62. [19] A. Pusztai and S. Bardocz, “GMO in animal nutrition: potential benefits and risks,” Chapter 17, Biology of Nutrition in Growing Animals, R. Mosenthin, J. Zentek and T. Zebrowska (Eds.) Elsevier, October 2005 [20] Hye-Yung Yum, Soo-Young Lee, Kyung-Eun Lee, Myung-Hyun Sohn, Kyu-Earn Kim, “Genetically Modified and Wild Soybeans: An immunologic comparison,” Allergy and Asthma Proceedings 26, no. 3 (May–June 2005): 210-216(7). [21] “Mortality in Sheep Flocks after Grazing on Bt Cotton Fields—Warangal District, Andhra Pradesh” Report of the Preliminary Assessment, April 2006, http://www.gmwatch.org/archive2.asp [22] Personal communication and visit, January 2009. [23] Jeffrey M. Smith, Genetic Roulette: The Documented Health Risks of Genetically Engineered Foods, Yes! Books, Fairfield, IA USA 2007 [24] Arpad Pusztai, “Can Science Give Us the Tools for Recognizing Possible Health Risks for GM Food?” Nutrition and Health 16 (2002): 73–84. [25] Stéphane Foucart, “Controversy Surrounds a GMO,” Le Monde, 14 December 2004; referencing, John M. Burns, “13-Week Dietary Subchronic Comparison Study with MON 863 Corn in Rats Preceded by a 1-Week Baseline Food Consumption Determination with PMI Certified Rodent Diet #5002,” December 17, 2002 http://www.monsanto.com/monsanto/content/sci_tech/prod_safety/fullratstudy.pdf [26] Netherwood et al, “Assessing the survival of transgenic plant DNA in the human gastrointestinal tract,” Nature Biotechnology 22 (2004): 2. [27] See memos at www.biointegrity.org [28] José Domingo, “Toxicity Studies of Genetically Modified Plants: A Review of the Published Literature,” Critical reviews in food science and nutrition, 2007, vol. 47, no8, pp. 721-733 [29] Angela Hall, “Suzuki warns against hastily accepting GMOs”, The Leader-Post (Canada), 26 April 2005. [30] Kathryn Anne Paez, et al, “Rising Out-Of-Pocket Spending For Chronic Conditions: A Ten-Year Trend,” Health Affairs, 28, no. 1 (2009): 15-25  http://www.bibliotecapleyades.net/tzolkinmaya/esp_tzolkinmaya29.htm

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