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integrazione – assimilazione

“Una nazione può sopravvivere alle sue sciocche ambizioni. Ma non può sopravvivere al tradimento dall’interno. Un nemico alle porte è meno temibile, perché egli è conosciuto e porta il suo vessillo apertamente.” – Marco Tullio Cicerone, 106-43 a.C.

Si sta assistendo a cosa verrà mostrato alle generazioni future e la ragione di come è caduto un impero.

Ai livelli attuali di immigrazione e tassi di natalità che scompaiono, i nativi europei sono destinati a diventare una minoranza nel loro paese entro pochi decenni. Questo è già il caso per molte delle più grandi città europee.

Gli europei hanno effettivamente perso il diritto ad esistere come culture e nazioni nei loro paesi d’origine e sono in via d’estinzione.

Milioni di giovani del sud del mondo lasciano la loro famiglia, pagano migliaia di denari ai trafficanti criminali per raggiungere la terra (illegalmente) promessa dai politici europei.

Vengono soprannominati dai media come “rifugiati”, essi attraversano 6-10 paesi, sicuri di raggiungere le nazioni più ricche come la Germania o la Svezia dove sperano di ricevere una vita migliore, a spese del contribuente.

Solo una piccola parte di loro è siriana, al loro ingresso non c’è nessun filtro – controllo, senza documenti e senza alcun legittimo diritto di chiedere asilo. Donne e bambini si vedono raramente, se non nelle singhiozzanti storie raccolte dei media.

Qualsiasi resistenza da parte della popolazione europea che si rifiuta di consegnare i paesi dei loro antenati agli stranieri e spesso radicali, viene penalizzato ed etichettato come “odioso”, “razzista”, e anche “nazista”.

Il livello di sovversione culturale, morale e politico con le ideologie egualitarie e marxiste ha raggiunto livelli del KGB, che lo stesso KGB non si sarebbe mai sognato. Le parole uguaglianza e tolleranza sono menzogne ​​che non servono a nessuno ma solo ad alcuni.

La sinistra, principalmente orchestrata da interessi sionisti, sta distruggendo i nostri paesi dall’interno. Il patriottismo, il tratto più fondamentale di ogni nazione che vuole sopravvivere, è diventato qualcosa di cui vergognarsi.

Il femminismo ha distrutto i valori della famiglia e della natalità. Il nazionalismo sano è stato sostituito con una cultura di colpa, odio di sé, l’apatia, la degenerazione e l’altruismo patologico. Ci è stato detto di abbracciare la “diversità”, in realtà questo significato è semplicemente relegato solo una globale minoranza, si suppone che gli europei stiano per (pure loro) diventare una minoranza nel loro paese. Nessuna società civile è in grado di tenere il passo con il tasso di natalità degli immigrati del terzo mondo, soprattutto quando l’obiettivo principale è l’integrazione, piuttosto che l’assimilazione. Società parallele riproducono la povertà, la criminalità e il radicalismo.

Ovunque, il multiculturalismo non ha mai, in qualsiasi momento, nella storia umana, avuto successo. Se si crede il contrario, si ha una visione ristretta della società. In realtà è il motivo principale per tutti i conflitti.

I crimini commessi dall’Unione europea contro i popoli europei sono direttamente in violazione della Convenzione sul genocidio (1948 delle Nazioni Unite, l’articolo II): (c) sottoporre deliberatamente un gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua totale distruzione fisica, o parziale; (d) misure miranti a impedire nascite all’interno del gruppo; (e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro gruppo.

A causa di questa ingiustizia, in tutta Europa i partiti di estrema destra stanno guadagnando enormi consensi, diventando in alcuni paesi la maggioranza.

Qualsiasi europeo che non farà sentire la sua voce per difendersi dall’invasione straniera perché ha paura delle parole, non merita la sua libertà.

In molti paesi europei, si è ancora ad un punto in cui la nostra libertà di opinione politica potrà ancora essere espressa senza andare in prigione, ma questo cambierà molto presto. Non essere apatico, non essere debole. Sii qualcuno che può essere orgoglioso di definirsi europeo.

Nota dell’autore dell’articolo e del video:

Questo video avrà vita breve nel web, scaricatelo appena possibile.

Tutto questo non mi giova certamente, mi comporta un sacco di tempo e lavoro. A chi vuole sostenermi, lo può fare con BTC a: 1ybX49kKFNN7hKnrzaegnha4Fy9WrFATu

Fonte originale: https://vimeo.com/145271933#embed Video visto e copiato da: http://www.menphis75.com/ 

traduzione e adattamento 

Nin.Gish.Zid.Da

Almanacco di settembre 2015

almanacco di settembre 2015 Gli articoli: 

Il maquillage gattopardesco del TTIP
Il papa si cambi climatici e carbon tax
Volkswagen: il festival dell’ipocrisia
La società degli ipocriti e dei mistificatori 
5 EFFICACI RIMEDI PER DISINTOSSICARE L’INTESTINO  
Fa freddo, e si deve accendere il riscaldamento …
Contro i profughi. E non per “razzismo”
 Dovete morire prima. Adesso non è più una battuta

ISDS ics ttip

TTIP & ICS: il maquillage gattopardesco della clausola ISDS. Aggiornato lo wiki TTIP

E’ ancora una volta fresco di aggiornamento lo wiki TTIP, lo strumento di informazione al servizio dei cittadini sul trattato di libero scambio in corso di negoziazione segreta fra UE ed USA. L’ultima novità: la Commissione Euroopea sta cercando di effettuare un’operazione cosmetica su una delle parti piú inaccettabili del TTIP. La settimana scorsa ha proposto di ribattezzare “sistema ICS” la clausola ISDS, quella che  (se mai il trattato verrà approvato) consentirà alle corporations di citare in giudizio gli Stati davanti ad un tribunale speciale per farsi risarcire i danni causati dalle politiche sociali ed ambientali. Segue QUI

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VATICAN-POPE-URBI ORBI-CHRISTMAS

Il Papa parla alle nazioni Unite di cambi climatici e carbon tax

Oggi 25 settembre Papa Francesco affronterà Nazioni Unite nel 70° anniversario.

L’ultima volta che un Papa si è rivolto alle Nazioni Unite è stato nel 2008 quando Papa Benedetto XVI, un auto dichiarato nazista e ora prete deposto dalla romana chiesa cattolica per aver messo un coperchio sulla protezione dei preti pedofili in tutto il mondo. Benedetto è stato anche coinvolto nel riciclaggio di denaro attraverso la Banca Vaticana, il riciclaggio di denaro che ha incluso l’evasione fiscale per gli individui e le società più importanti, così come i cartelli della droga.

Papa Francesco d’altra parte, è stato promosso come un diverso tipo di Papa, con una nuova immagine che fa tabula rasa e descrive il Vaticano come una chiesa povera, un’etichetta che solo uno totalmente ingenuo e credulone potrebbe concedere. Continua QUI, (l’articolo è in lingua inglese) __________________________________

 

Caso Volkswagen: il festival dell’ipocrisia 

E’ proprio quando esplodono scandali come quello della Volkswagen che vengono a galla le ipocrisie più macroscopiche della società occidentale.

Pensate, ci sono almeno 11 milioni di macchine truccate che girano per il mondo, ma il CEO della Volkswagen, Winterkorn, dice che lui non ne sapeva nulla. Come se una operazione del genere, che mette a rischio l’intera reputazione di una società che vale centinaia di miliardi, fosse stata decisa da qualche buontempone in uno scantinato della VW ad Hannover.

“Sarebbe sbagliato se il terribile errore di pochi compromettesse il lavoro onesto di 600 mila persone” ha detto Winterkorn in un disperato appello televisivo. Continua QUI  __________________________________

 La società degli ipocriti e dei mistificatori 

Vani sono stati i tentativi in Italia di far modificare o rimuovere il FAP che è all’origine dell’emissione di micidiali nanoparticelle 0.1 e 0.3 di polveri sulfuree, ancora più dannose del fastidioso “fumo nero”. Il FAP brucia ad elevate temperature i prodotti della combustione, un po’ come si verifica nei cosiddetti “termovalorizzatori” o nei turbofan degli velivoli odierni. La produzione di nanopolveri è, infatti, legata alla combustione ad alti valori termici.

Si consideri che negli ultimi anni molte case costruttrici si sono affidate ad un altro tipo di dispositivo il DPF (Diesel Particulate Filter) che non impiega additivi particolari, ma elimina il “particolato PM10” bruciandolo e riducendone quindi le dimensioni sino ai mortali PM 0.1/0.3. Continua QUI  __________________________________

5 EFFICACI RIMEDI PER DISINTOSSICARE L’INTESTINO

  5 EFFICACI RIMEDI PER DISINTOSSICARE L’INTESTINO 

di Dioni 

L’intestino è la chiave della salute. E’ un dato di fatto riconosciuto fin dagli albori della scienza medica e oggi sempre di più si sta cominciando a riconoscere che ciò che scegliamo di mangiare decide il nostro benessere o malessere, insieme al nostro stato emotivo.

Sistema immunitario, sistema nervoso enterico, sistema digerente, ormoni del benessere, sistema di scarico e assimilazione hanno in comune un luogo: l’intestino. Ho già discusso molto di questo argomento, di come i farinacei producano una colla sulle pareti intestinali e di come sia profonda la connessione con la mente.

Ecco 5 rimedi molto potenti per lavorare sull’intestino, io li ho provati e posso garantirne l’efficacia. Per le modalità d’uso sono riportate sulla confezione di ciascun prodotto oppure consultate uno specialista. Continua QUI __________________________________

ObamaFa freddo, e si deve accendere il riscaldamento …


Eppure i tecnocrati ci stanno coprendo il sole con nuvole artificiali e HAARP, con sostanze chimiche pericolose, come illustrato a sinistra. La foto è stata scattata questa mattina nei pressi di Bingen.

Non sarebbe bello se questa zuppa chimica non sovrastasse il cielo? Così questa mattina non avremmo fatto ricorso ad accendere il riscaldamento, ma invece avremmo potuto goderci la colazione riscaldandoci alla luce del sole. Vale quindi la pena seguire la strada di chi vuole risparmiare sulla costosa energia, lottando contro imprese avide educandole su questo tema.  __________________________________

Contro i profughi. E non per "razzismo".

  Contro i profughi. E non per “razzismo”

di Maurizio Blondet 

Fra i salvagenti abbandonati e i gommoni sgonfiati dell’isola di Lesbos, l’inviato di Sky News ha scoperto questo “manuale” per rifugiati organizzati. Una vera guida turistica con tutte le informazioni necessarie: carte geografiche, consigli pratici sui comportamenti degli stati europei, numeri di telefono delle organizzazioni da chiamare per farsi accogliere; UNHCR, Croce Rossa volonterose. L’opuscolo, scritto in arabo, è stampato e distribuito gratuitamente in Turchia da un’associazione che si chiama W2eu, che sta per “Welcome to Europe”, Benvenuti in Europa. La volonterosa organizzazione fornisce anche sua sua “hotline”, un numero verde che il profugo ben organizzato può chiamare, 24 ore su 24; il volontario al telefono raccoglie le coordinate del profugo ed avverte le autorità del paese che lo accoglieranno.

Nel caso, al giornalista di Sky ha risposto una “Sonia” che parla arabo, dalla sua casa in Austria, e tutta ilare dice: “Siamo un gruppo grosso, circa cento persone, presenti in tutta Europa e il Nordafrica”. Anche l’ingenuo capisce che una simile organizzazione, disponibile 24 ore su 24, ha un costo. Chi lo paga? Continua QUI __________________________________ 

Dovete morire prima. Adesso non è più una battuta

Dovete morire prima. Adesso non è più una battuta 

Il progetto di riduzione del capitale umano in eccedenza (ossia le persone in carne ed ossa) ha fatto un altro passo in avanti. Prima l’innalzamento dell’età pensionabile e adesso la riduzione drastica degli standard sanitari, non possono che produrre quell’abbassamento dell’aspettativa di vita che tante preoccupazioni suscita tra i tecnocrati del Fmi, dell’Ocse e dell’Unione Europea. Qualcosa lo avevamo intuito negli anni scorsi leggendo tra le righe documenti e ragionamenti che provenivano da quegli ambienti. Ma adesso quella che sembrava “fiction” sta diventando realtà.

Il governo, attraverso il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha calato le sue carte (o meglio i suoi tagli) sulle prestazione sanitarie. Le prestazioni che saranno soggette a restrizioni salgono da 180 a 208 e riguardano tra l’altro odontoiatria, radiologia, prestazioni di laboratorio e non solo. Clicca QUI per vedere l’elenco completo. Continua QUI

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“assenza empatica”

Lucifero, Il Lucis Trust e le occulte Nazioni Unite 

Come abbiamo riportato in precedenza, il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici presuntuosamente chiamato “IPCC”, ha segretamente approvato il progetto globale sulle “scie chimiche”. Le gravi preoccupazioni che gli scienziati avrebbero dovuto esprimere per le conseguenze imprevedibili sulla durata delle irrorazioni chimiche sull’atmosfera, la terra, gli esseri umani, gli animali e l’ambiente, si sono preoccupati solo per l’estetica del colore a causa dello spray spruzzato, che avrebbe lasciato il cielo opaco e sbiadito. L’unica cosa che ha preoccupato gli scienziati è lo sbiancamento del cielo che avrebbe compromesso la globale segretezza del progetto. Soprattutto per gli individui coscienti dell’ambiente, questo fatto avrebbe potuto attirare la loro attenzione, mettendo a rischio l’intero progetto.

Bene, questo è probabilmente quello che potrebbe succedere, e cioè che questo – immenso progetto – potrebbe essere notato da diverse persone risvegliando la loro coscienza ambientale dentro di sé – portando avanti un enorme lavoro popolare e educativo – facendo emergere i diversi rapporti dei media, sulla teoria della cospirazione. Tutti gli attivisti e ricercatori esistenti al mondo hanno lavorato molto e seriamente per portare a galla il tema mondiale imperialistico delle scie chimiche cercando di uscire fuori da questa impasse imperialistica senza via d’uscita. Stanno così mentendo sfacciatamente da tanti anni, la gente non crede più a quello che gli viene detto sulle scie chimiche e/o il velo di silenzio che cade sul sistema mondiale globale (politici, autorità, servizi meteorologici, i media, il mondo accademico, militare, associazioni, ONG, ecc ).

Ma torniamo al cosiddetto “IPCC”. Come può la gente semplicemente ignorare le conseguenze delle irrorazioni spray? Sull’uomo, gli animali e l’ambiente? Come può la gente essere priva di una mentalità empatica verso se stessi e le altre persone normali? Tutto questo è inconcepibile

Ora, “l’IPCC” fa parte delle Nazioni Unite e, questo intrattiene i think tank spirituali, con il semplice nome di “Lucis Trust“. Alcuni, per esempio, questo blog, chiamano questa struttura “La Fondazione Spirituale delle Nazioni Unite”. All’inizio di questa struttura è stato chiamato “Lucifer Publishing Company” al fine di onorare Lucifero (cfr .. https://en.wikipedia.org/wiki/Lucis_Trust). Tuttavia, dopo tutto, probabilmente avrete notato, che il termine “Lucifero” al pubblico non è arrivato molto bene perché la popolazione – lo ha associato in congiunzione a Satana – giustamente. Pertanto, le Nazioni Unite hanno cambiato il suo nome in “Lucis Publishing Company” -. Secondo le nostre informazioni – questo mezzo spirituale non non ha nulla a che vedere dietro quello che viene occultato alle Nazioni Unite.

Dopo tutto, quello che occorre chiederci, è chi c’è dietro le Nazioni Unite, mistici oscuri e occultisti? Forse questo spiega proprio il motivo per cui così tante decisioni disumane vengono prese su scala globale? Forse, perché il cosiddetto rispetto avviene solo per le persone “luciferine” solo fra di loro. Il consumatore medio, è cioè, noi e voi, siamo (per questo popolo d’élite che idolatra “Lucifero”, come architetto del mondo), animali, schiavi, solo carne da macello, che devono essere rigorosamente sfruttati.

Forse ora si può capire perché le attuali élite stanno cercando di sobillare i loro diversi “estremisti/fondamentalisti” dietro le diverse organizzazioni religiose dove loro si celano aspirando a uno “scontro di civiltà”). Attualmente le persone sono stanche delle attuali religioni, cosicché, le Nazioni Unite ne hanno creata una nuova, una credenza occulta – come la cosiddetta “New Age” e molte delle cosiddette nuove sette religiose e società, come i Rosacroce che sono in auge da molti decenni – insieme con l’altrettanto Papato anticristiano e occulto in grado di stabilirsi in tutto il mondo.

Se volete saperne di più sugli occulti “Luciferini” che ci governano, guardate la seguente presentazione del Prof. Dr. Walter Veith: “Il segreto degli iniziati”, gli “addetti ai lavori” hanno camminato in giro per il mondo fin dall’inizio della grande Babilonia, per dimostrare attraverso le loro chiese e templi le proprie citazioni, fonti e simboli: 

 

http://www.sauberer-himmel.de/

http://ningizhzidda.blogspot.it/

“Salve Cesare!”

Le direttive della regina del mondo alle Nazioni Unite

di Joan M. Veon  10 Luglio 2010  dal Sito Web Rense  traduzione Nicoletta Marino  Versione in spagnolo  Versione in inglese 

Secondo il discorso della regina alle Nazioni Unite, la missione britannica davanti le Nazioni Unite ha affermato che la regina,

“Adotterà una prospettiva globale. Ritoccherà i progressi realizzati dall’ultima volta in cui fu presente e le sfide che rimangono”.

Per un donna che afferma di non essere a capo di nessun paese – ma di avere solo il titolo di capo di stato di 16 paesi compresi Australia, Canada, e Nuova Zelanda e essere la rappresentante nominale di 54 governi del Commonwealth britannico- chi vuole prendere in giro? Perché il mondo dovrebbe stare ad ascoltare una persona anziana della Gran Bretagna? 

La risposta è che la sua eredità lo esige.

La visita della regina, qualificata come una visita di cinque ore dal profilo basso, era ideata per ottenere che l’agenda mondiale dello sviluppo sostenibile e del controllo del clima fosse nuovamente in pista e per fare una dichiarazione. Niente di quello che fa la regina ha un profilo basso visto che ogni visita ed ogni parola hanno un significato ed un obiettivo totalmente controllati.

Prima diamo un’occhiata alla regina.

Secondo il libro di Kevin Cahill “A chi appartiene il Mondo” (Who Owns the World), la regina è la padrona legale di 6.600 milioni di acri di terra, il che vuol dire la sesta parte della superficie della Terra che non è oceano. E’ l’unica persona sulla Terra che possiede interi paesi e questi paesi sono sul suo territorio. 

Questa proprietà della Terra è separata dal suo ruolo di Capo di Stato ed è diverso dalle altre monarchie come Norvegia, Belgio e Danimarca dove non si fanno queste asserzioni. Il valore dei suoi beni e delle sue proprietà è stimato sui $33T, ed equivale a più della stima della totalità dei mezzi naturali della Terra che è pari a $25T.

In secondo luogo, la struttura fisica delle Nazioni Unite e la sua agenda rappresentano il culmine del sogno e delle aspirazioni dell’aristocratico Cecil Rhodes per far ritornare gli Stati Uniti ed il resto del Mondo sotto la dominazione britannica.

Secondo il suo pensiero:

“Poca parte del mondo non era territorio britannico e se avessimo conservato gli Stati Uniti ci sarebbero molti milioni di persone inglesi a viverci”.

Nel testamento del 1877 de Rodhes dice:

“Il recupero definitivo degli Stati Uniti di America come parte integrante dell’Impero britannico, il consolidamento di tutto l’Impero, l’inaugurazione di un sistema di rappresentanti coloniali nel Parlamento Imperiale che potrebbe tendere a unire i membri separati dell’Impero”, che potrebbe in ultima istanza, essere raggiunto con la Tavola Rotonda che “promosse l’idea ed il nome di “Commonwealth britannico delle nazioni (British Commonwealth of Nations)”.

Gli esecutori dei sei testamenti di Rhodes avevano dubbi e timori sul tipo della struttura che avrebbe preso corpo.

Secondo il Dr Carrol Quigley nel libro The Anglo-American Establishment pubblicato nel 1981 essi arrivarono alla conclusione che avrebbero dovuto trasformare l’Impero britannico in una,

“Repubblica britannica delle Nazioni per dar luogo poi ad una Lega delle Nazioni”.

Le Nazioni Unite sono il passo successivo alla Lega delle Nazioni e il Commonwealth sta all’interno dell’ONU; in parole povere noi siamo lì ed i rappresentanti dell’ONU avrebbero dovuto salutarla col “Salve Cesare!”.

Bisogna ricordare che dal 1946 al 1989 l’Impero britannico ha dato “l’indipendenza” a molte sue antiche colonie.

La forma adottata era di permettere loro di avere un proprio parlamento, con il proprio governo di rappresentanza e primo ministro. Perché non pensassero di poter fare come meglio credevano, la regina ha designato il suo rappresentante detto Direttore Generale che le riporta tutto quello che succede nel paese e che legge le sue istruzioni dopo che il Primo Ministro legge il suo resoconto all’apertura del Parlamento.

Man mano che ogni paese a ottenuto la sua indipendenza aveva la facoltà di votare alle Nazioni Unite. Oggi la Comunità ha un potenziale di 54 voti a favore e un solo voto è degli Stati Uniti. Vi faccio notare che il numero dei paesi del Commonwealth che sono membri delle altre agenzie dell’ONU, come FMI, la Banca Mondiale, l’Organizzazione Mondiale per la Salute, l’Organizzazione Mondiale per il Commercio ecc., gli Stati Uniti sono in minoranza.

In tre interviste separate con rappresentanti di tre nazioni del Commonwealth nel 2002, ognuno di loro mi disse che mi guardarono con paura e terrore quando li ho sfidati ad abbandonare il Commonwealth e che non potevano farlo.

In realtà la regina si è diretta al Commonwealth.

Dall’ultima volta che mi sono diretto a voi, il Commonwealth è cresciuto vigorosamente per trasformarsi in un gruppo di nazioni che rappresentano quasi due milioni di persone.

 Lo scorso novembre, quando aprì la riunione dei Capi di Governo del Commonwealth celebrata a Trinidad e Tobago, disse ai delegati che aveva l’opportunità di dirigere al Commonwealth:

“Oggi vi offro il mio messaggio”.

La regina Elisabetta II parla all’assemblea dell’ONU per la seconda volta durante il suo regno.
Dietro di lei(da sinistra a destra) il Segretario Generale Ban Ki moon,
Ali Abdussalam Treki Presidente della 64 sessione dell’Assemblea Generale,
Muhammad Shaaban Vice Segretario Generale per gli affari
dell’Assemblea Generale e per la Gestione delle Conferenze. 

Vedete adesso il significato delle parole e come queste parole sono state utilizzate? La regina ha fatto menzione anche agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

Secondo le Nazioni Unite la linea da seguire sono questi meravigliosi obiettivi socialisti umanitari in cui i paesi ricchi del mondo daranno un’educazione scolastica di base a tutti i bambini del mondo, ridurranno la povertà e la fame, l’AIDS e daranno $50 a tutti gli abitanti dei tuguri affinché migliorino la loro vita: questo costerà ai ricchi tra i $40 – $60 bilioni per anno.

Questo denaro deve provenire da una valutazione del Prodotto Interno Lordo di ogni paese, chiamato ODA ad uno 0,07%. In realtà la possiamo chiamare tassa mondiale.

Durante tutto il tempo delle riunioni mondiali, questa è stata la petizione delle Nazioni Unite! Wow, è una petizione della regina! Qualcuno sa chi riceverà questo denaro? No.

Eppure, è un puro caso che i seguenti dieci paesi che sono paesi poveri molto indebitati siano membri della Comunità: Camerun, Gambia, Ghana, Guyana, Malawi, Mozambico, Somalia, Sierra Leone, Uganda e Zambia.

Vedete quello che vedo io? La parola civilizzata è invece “trasferimento di ricchezza”.

Questo ci riporta all’ambiente, alla Agenda 21, lo sviluppo sostenibile ed il cambiamento climatico.

La prima pre-Conferenza delle Nazioni Unite sulla popolazione si celebrò nel 1927 con la partecipazione della Lega delle Nazioni; solo nel 1972 le Nazioni Unite hanno celebrato la loro conferenza sull’ambiente a Stoccolma.

Undici anni prima, nel 1961, il Principe Filippo consorte della regina ed il principe Bernardo dei Paesi Bassi iniziarono il Fondo mondiale per la Vita Silvestre, considerato uno dei gruppi più vecchi e più grandi per l’ambiente nel mondo. Il Fondo mondiale per la Vita Silvestre è responsabile della pubblicazione di numerosi studi e resoconti sulla forma adatta a salvare l’ambiente.

Questi documenti sono stati utilizzati per appoggiare ed applicare l’Agenda 21.

Nel 1972, il Club di Roma ha pubblicato I limiti della Crescita che dichiarava che il mondo non avrebbe potuto sostenere la popolazione e che bisognava fare qualcosa.

Visto che i punti dell’Agenda 21 si basano sull’ipotesi dei Limiti della crescita, in un’intervista del 2006 ho domandato a Maurice Strong che ha presieduto della Terra del 1972 e 1992, se riguardando le ipotesi ed i modelli di quel computer usati per quel resoconto erano sbagliati, prendendo in considerazione i dati di oggi egli ha ammesso che avrebbe dovuto riguardarli.

La conclusione è che la maggior parte dell’ambiente e dell’ecologia sono idee nate in Inghilterra.

E’ stato uno scienziato britannico, James Lovelock, che ha formulato la “Ipotesi Gaia” che afferma che la Terra è un organismo vivo e che deve essere protetta da voi e da me.

Il Principe Carlo è stato coinvolto nel sistema ecologico dal 1970 ed è responsabile dell’aiuto per fare in modo che l’Agenda 21 sia approvata dai 25.000 partecipanti e delegati della Conferenza UNCED del 1992, per mezzo del Forum Internazionale dei Capi di Aziende Principe di Galles. Quando si studia l’Agenda 21, si vede che sulla Terra stiamo ritornando al periodo feudale.

L’idea è che voi ed io non possiamo proteggere i mezzi della Terra perché le Nazioni Unite devono fare i loro movimenti per un valore di 25T di dollari delle risorse naturali della Terra nei bilanci amministrativi della REGINA.

Il costo per implementare il cambiamento climatico si stima tra $ 80 – $100B di dollari per anno. British Petroleum (BP) che è in gran parte di proprietà della regina, potrebbe compensare i costi dell’attuale disastro della industria del petrolio molto rapidamente se il Governo degli Stati Uniti non fosse tanto stupido da passare come “cap and trade”.

Ed infine già da vari anni ho chiesto:

“La Regina del Canada” si trasformerà nella “Regina d’America” grazie al Trattato del Libero Commercio Statunitense?

Secondo le mie ricerche sembra che sia così.

Nonostante Cecil Rhodes ha parlato di “pace mondiale”, credo che la regina stia parlando di TUTTA LA TORTA.

L’operazione di cui stiamo parlando ha operato per 133 anni con molti attori che hanno contribuito alla sua attuazione. Tra questi ci sono molti affaristi ed industriali britannici e statunitensi e banchieri come i Rockefeller, i Vanderbilt, i Whitney, i Morgan e gli Schiff.

Aggiungiamo coloro che sono membri dell’Istituto Reale di Affari Internazionali e la loro controparte statunitense:

il Consiglio degli Affari Esteri che comprende la Camera di Commercio Internazionale e la controparte statunitense. il Foro Economico Mondiale e molte altre organizzazioni internazionali e ONG.

Per coloro che ancora non comprendono quanto è accaduto alle Nazioni Unite il 6 luglio 2010: è arrivato il governante conquistatore del mondo ed ha avvertito i rappresentati che è l’ora di agire.

La regina ha concluso il suo discorso così:

“Durante la mia vita, le Nazioni Unite hanno smesso di essere un’aspirazione altruista per essere una forza reale per il bene comune. Per il mondo di domani dobbiamo lavorare tutti insieme duramente come sempre se vogliamo veramente essere le Nazioni Unite.

Volete essere le Nazioni Unite o volete essere gli Stati Uniti d’America?


La Regina Elisabetta II – il Maggior Proprietario terriero del Pianeta

dal Sito Web WhoOwnsTheWorld

La regina Elisabetta II del Regno Unito e di 31 altri stati e territori, è il proprietario terriero legale di almeno 6.600 milioni di ettari di terra, una sesta parte della superficie della Terra che non è oceano.

E’ l’unica persona sulla terra a possedere paesi interi e che non si trovano sul suo territorio. Il fatto che sia proprietaria della terra non è legato al suo ruolo di Capo di Stato ed è diverso dalle altre monarchie dove non è applicata questa dichiarazione: Norvegia, Belgio, Danimarca ecc..

Il valore dei suoi possedimenti terrieri è di £ 17,600,000,000,000 (all’incirca) di sterline.

Questo fa sì che sia la persona più ricca della Terra. Non c’è un modo facile per valutare i suoi beni. Non esiste un mercato terriero attuale di paesi interi. Facendo una stima approssimativa di 5.000 dollari ad acro, basandoci sulla vendita dell’Alaska agli Stati Uniti da parte dello Zar e della Louisiana agli Stati Uniti da parte della Francia, la proprietà terriera della regina vale teoricamente $ 33,000,000,000,000 (Trentatré trilioni di dollari o £ 17.600.000.000.000 lire sterline circa ).

La sua proprietà si basa sulle legislazioni dei paesi che possiede ed il suo titolo di proprietà è valido in tutti i paesi che possiede.

Le più importanti e principali proprietà che possiede sono:

  • Canada, il secondo paese più grande del mondo, con 2.467 milioni di ettari

  • Australia, il settimo paese più grande del mondo con 1.900 milioni di ettari

  • Papua Nuova Guinea con 114 milioni di ettari

  • Nuova Zelanda con 66 milioni di ettari

  • il Regno Unito con 60 milioni di ettari

E’ la più grande proprietaria terriera del mondo di gran lunga.

  • Lo Stato russo è il secondo proprietario terriero più grande, con una proprietà totale di 4219 milioni di ettari ed una proprietà diretta paragonabile con la terra posseduta dalla regina pari a 2447 milioni di ettari

  • Il terzo è lo Stato cinese cui appartiene tutto il territorio cinese, all’incirca 2365 milioni di ettari

  • Il quarto è il Governo Federale degli Stati Uniti che possiede un terzo della terra degli Stati Uniti, 760 milioni di ettari

  • Il quinto è il Re dell’Arabia Saudita con 553 milioni di ettari.

Quindi i cinque proprietari terrieri a titolo personale sulla Terra sono:

  • La regina Elisabetta II – 6.600 milioni di ettari

  • Il re Abdullah dell’Arabia Saudita – 553 milioni di ettari

  • Il re Bhumibol della Thailandia – 126 milioni di ettari

  • Il re Mohamed IV del Marocco – 113 milioni di ettari

  • Il Sultano Quaboos dell’Oman – 76 milioni di ettari

Fonte: LINK

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Come si evince (in cima all’articolo) questo post e datato 2010, sono sicuro che le cose oggi sono cambiate radicalmente o … forse No?

http://ningizhzidda.blogspot.it/

LA CLOACA: un moderno Colosseo globale

vetri sporchiIl Calcio non è un gioco.  Il limitatissimo uso di questa finestra dipenderà dal provare quanto siano sporchi i suoi vetri. 

di Ibn Asad da “La Danza Final de Kali”  2011 estratto di Roberto Benítez Melga  10 Junio 2014  dal Sito Web RobertoBenítezMelgar  traduzione di Nicoletta Marino  Versione originale

Eccoci a parlare tutti ancora di calcio, un mantra a 360° non lascia fuori nessuno, tutti indistintamente, paesi, nazioni della società civile, ma non solo …

Se il calcio fosse un gioco, non metteremmo in discussione niente di quello che lo riguarda.

Sarebbe solo un intrattenimento e nessuno sarebbe tanto stupido da attaccare un’innocente distrazione ludica. Non c’è niente di malsano nel divertimento (al contrario), in uno svago o in un diversivo.

Non niente da censurare in una persona che si diverte seguendo una partita di calcio, eppure il fatto che milioni di persone scelgano la stessa partita di calcio come l’unico divertimento possibile, potrebbe far destare sospetti.

Ancora più sospettoso è che i notiziari televisivi e i giornali dedichino al calcio almeno un terzo del loro tempo e spazio.

Molto più sospetto, è che certe partite di calcio siano veri “atti ufficiali” cui assistono capi di stato, primi ministri e famiglie reali.

Ciò che, però, si presuppone sia eclatante, è comprovare la brutale orma che il calcio ha lasciato sulla società moderna, la funzione che ha su di essa e la quantità di energia che apparentemente muove un qualcosa di così innocente come un gioco.

Ecco la prima asserzione:  il calcio non è un gioco.

E quando ci riferiamo all’aspetto occulto del calcio, non alludiamo a ciò che è sporco che anche se sporco, continuerà a essere conosciuto.

È famoso e ormai insito come una cosa abituale, il costume europeo di utilizzare il calcio per riciclare denaro, sia di grandi gruppi di costruttori, sia di persone in relazione con il traffico di droga e altri affari illeciti.

Tutti sanno che lo sport in genere – e il calcio in particolare – riciclano capitali, e se qualcuno ha dei dubbi, torniamo ai casi di Silvio Berlusconi nel 1995, Jesús Gil nel 2002 e più recentemente Kia Joorabchian, Alexandre Martins, Reinaldo Pitta, o le risapute relazioni con la mafia di Roman Abramovich.

Il volto occulto del calcio non è nemmeno il fatto già divulgato che l’organizzazione internazionale che amministra questo sport (La FIFA) è corrosa dalla corruzione, come ha denunciato il giornalista Andrew Jennings.

E non lo è nemmeno l’arci-conosciuta dipendenza del calcio dalle multinazionali tessili sportive che mani-fatturano i loro prodotti in stati-laboratori con i quali pattuiscono condizioni subumane per i loro lavoratori.

Niente di tutto questo è l’aspetto occulto del calcio, solo una parte della sua cloaca, ben fatta, ben dissimulata, ben profumata, ma che tutti conoscono.

C’è una presenza più oscura e più quotidiana del calcio e perciò più impercettibile:

  • la funzione che il calcio svolge nell’ingegneria sociale del Nuovo Ordine Mondiale
  • l’impattante influenza del calcio su tutti gli aspetti della società moderna
  • l’utilizzo del calcio come uno strumento potente con cui i mass-media fanno il loro lavoro di controllo mentale e ipnosi di massa.

Quest’importanza del calcio va aldilà della funzione del classico “circense” per il popolo o, almeno, mai prima nessuna forza imperiale aveva mai disposto di potentissimi mezzi quali quelli di cui si serve questo moderno colosseo globale.

Tutti i grandi gruppi di mass-media hanno due testate specializzate che non mancano mai come i giornali dalla tiratura regolare:

  • economica
  • sportiva

Se questo grande gruppo è europeo già sappiamo a cosa dedica più di un terzo del suo lavoro: informare sul calcio!

Niente di tutto questo è casuale, e non è frutto di un amore nobile per lo sport. L’interesse per lo sport – e per il calcio – riguarda il poter sviluppare una piattaforma per la manipolazione sociale paragonabile in Europa solo con le due trattate in questo capitolo.

Nel caso concreto del calcio, le principali funzioni che questa ingegneria sociale svolge, si possono dividere in tre punti:

  • Funzione1

Attraverso il calcio, prendono e impongono i modelli filosofici, comportamentali, estetici che aspirano a essere applicatiti a tutte le razze, le condizioni, le età della nuova società moderna.

Il calciatore d’élite si presenta come il nuovo Achille di plastica e gel, un eroe senza eroismo che si trasforma nel manichino del perfetto trionfatore globale, una divinità invertita messa nel pantheon pubblicitario della moda passeggera.

In Europa non esiste niente che abbia più valore di un calciatore d’élite: si tratta di persona conosciuta da molte persone, che guadagna molto denaro segnando molti gol e vincendo molte partite; si tratta di un autentico “campione di quantità”

L’obiettivo finale di questa figura sarebbe integrarla nella cultura pop e tutto il ventaglio pubblicitario.

Il primo esempio trionfante di questo modello completo globale è stato David Beckham; dopo questo trionfo, sono venuti molti altri come Freddie Ljungberg, Thierry Henry o Cristiano Ronaldo, tutte figure provenienti dalla  Barclays Premier League inglese.

Senza dubbio, se queste icone comportamentali sono utili all’ingegneria sociale europea, lo sono molto di più nelle società cosiddette “del terzo mondo”.

Se nei “paesi sviluppati”, i modelli imposti influenzano i comportamenti e la gioventù li imita, nei paesi più poveri il modello del calciatore diventa l’unica opportunità di “integrazione sociale” per milioni di bambini e adolescenti.

Poco importa il fatto che quest’opportunità sia un’illusione e che solo una percentuale abbia accesso a una minima professionalità come calciatore.

Questo è l’unico sogno imposto ai bambini dell’Africa rurale, alla periferia di Buenos Aires o alle favelas brasiliane. La loro disperata situazione senza via di uscita fa sì che impieghino tutte le loro energie nell’unica via di fuga concepibile.

La FIFA con il suo progetto “Goal”, lavora, in questa situazione, con commoventi campagne filantropiche dove si regalano alle popolazioni più povere palloni da calcio e maglie firmate dall’astro di turno.

Questa è la stessa filantropia che nascondono i progetti caritatevoli di organizzazioni sportive in Africa come il patrocinio di club di calcio da parte delle potenti ONG e piattaforme delle Nazioni Unite come l’UNICEF.

Tutto per un obiettivo: dare speranze illusorie con il fascino del prestigio sociale di un calciatore di lusso.

Se tratta di imporre un’unica via di sopravvivenza: una via che fa uscire dalla miseria per portare a un’altra diversa miseria, una via che permette di passare dalla denutrizione alle mansioni grottesche, alle macchine sportive di lusso e alla prostituzione d’alto bordo.

Si capisce facilmente che tutta questa rete genera solo (agli uni e agli altri, individualmente e socialmente) un unico sentimento di frustrazione.

Questa frustrazione sarà la chiave per la funzione che andiamo a esporre.

  • Funzione 2
  • Un’altra funzione che svolge il calcio, questa per gli amanti del calcio, è un bene riconoscibile:

la canalizzazione della tensione nervosa rivolta a un’attività sterile.

Con i mezzi di comunicazione tutto lo scontento, l’insoddisfazione e la ribellione che potrebbero motivare una critica da parte delle persone, è canalizzata verso l’amore per il calcio.

Così si capisce come i più ferventi affezionati del calcio sono le persone più lontane da una qualsiasi pratica sportiva. L’energia distruttiva generata nell’individuo dalla vita moderna, è condensata in “90 minuti di odio”.

In questo periodo di tempo, il pacifico cittadino può insultare, giudicare, reclamare, prendere a calci e criticare chi lo circonda sempre in un contesto ad hoc: il calcio.

L’aggressività non è in nessun caso sublimata, anzi al contrario, è concentrata e diretta verso una passione sterile e assurda.

E’ naturale che pretendendo di controllare e manipolare così l’energia nervosa della massa, molte volte il calcio sfocia in episodi di violenza.

Questa è la struttura della passione per il calcio, che a sua volta svolge una terza funzione nella ingegneria sociale del Nuovo Ordine Mondiale.

  • Funzione 3
  • L’amore per il calcio di club, appartenere a una squadra, Il “sentire i colori”, sembra essere un esercizio di devozione quanto meno curioso:

si tratta di appoggiare sentimentalmente un gruppo senza ideologia, nessuna base comune intellettuale, nessuna identità naturale, che non rappresenta nessuna razza, nessun popolo o città, non è unito da un valore comune e ha solo la finalità ben precisa: la vittoria che consiste nel superare il rivale solo con dei numeri.

Il fanatismo per una squadra di calcio prende spunto dal mondo degli affari: il fanatismo corporativo. Questo riflusso si può confondere completamente quando alcuni club sono quotati in borsa.

Un fan di una squadra qualsiasi e un perfetto lavoratore di una corporazione aspirano alla stessa cosa:

partecipare al successo (sia sotto forma di gol, sia sotto forma di un beneficio economico) di una entità che personalmente gli è estranea ma la loro appartenenza è data solo da un numero anonimo.

E questa è la terza funzione che il calcio svolge nel Nuovo Ordine Mondiale:

addestrare la popolazione al fervore senza cervello, alla devozione mistica dell’agnello, alla lealtà del gregge, cioè al fanatismo corporativo.

Queste sono le funzioni del calcio riassunte in tre punti.

Ci sarà chi si chiede perché è stato scelto il calcio e non un altro sport. Se esiste una risposta adeguata. Si trova nella struttura e nell’origine del calcio che – come tutti sanno – è inglese.

Senza ombra di dubbio, l’espansione del calcio è in stretta relazione con l’imperialismo britannico, e nessuno può negare che il calcio è lo sport più popolare, come la lingua inglese è quella più parlata o la musica pop il folclore più ballato.

Eppure nemmeno questo spiegherebbe come il calcio sia l’aspirante a uno sport globale e non per esempio l’hockey.

Perché proprio il calcio?

Ogni gioco tradizionale è tradizione, perché parte della sua struttura e delle sue regole sono collegate ai principi metafisici su cui si basa la tradizione stessa e così, per esempio, succede con gli scacchi indiani o il tlachtli azteco.

Nel caso dello sport moderno (investimento profano di un gioco) non è strano trovare relazioni con il simbolismo di gruppi anti iniziatici. Si potrebbe fare uno studio sui parallelismi simbolici di molti sport britannici e i rituali massoni.

Nel calcio, che si sviluppò come lo conosciamo adesso da un regolamento del 1948 promosso da una confraternita di studenti di Cambridge, possiamo vedere come nei primi codici, le squadre non erano composte da undici contro undici, ma da dodici contro dodici oltre un tecnico o allenatore per ogni squadra.

La squadra, quindi in origine era formata da 13 (12+1) membri, e questo 13 (scomposto in 12+1) è un simbolismo molto usato dalle logge massoniche inglesi del secolo XIX.

Il simbolismo del numero 13, che troviamo nella rappresentazione cristiana dei “dodici apostoli e del Messia”, sarebbe in tutta la struttura, i rituali e i gradi del Rito Scozzese. La struttura della squadra di calcio è in relazione con le teorie moderne di organizzazione sociale che piaceva tanto alla massoneria britannica che si ispirava goffamente alla divisione delle caste della sua colonia indiana.

La squadra, quindi, sarà formata da:

  • un mister o allenatore che non interviene materialmente nel gioco e che dà la sua guida invisibile (il sommo sacerdote, il brahman)
  • degli attaccanti coraggiosi che aspiravano alla gloria del gol per la loro rapidità e il movimento (i guerrieri, gli chatria)
  • dei difensori che organizzano, proteggono e distribuiscono il gioco (I commercianti, i vaisha)
  • i portieri che con le loro mani hanno la sola funzione di contenere sopportare la furia dell’attacco nemico (i lavoratori, i sudra).

Ci sono senza dubbio più relazioni simboliche interessanti che ci forniscono dati sull’origine del calcio, ma ricaveremmo solo delle ipotesi che potrebbero essere interpretate da alcuni dei nostri lettori come vane speculazioni.

Queste implicazioni, poi, non sembrano avere una soluzione di semplice continuità visto dove è arrivato oggi il calcio:

un potente strumento di controllo mentale al servizio degli architetti globali, un pendolo per ipnotizzare le masse in mano dei mass media, una piattaforma di manipolazione sociale mai conosciuta prima.

Quanto esposto (Industria del cinema + “cultura pop” + sport) avrebbe un nucleo comune di facile identificazione: i mezzi audiovisivi.

E’ relativamente semplice valutare su un qualsiasi cittadino, l’impatto della super-struttura di controllo mentale di masse che si nasconde nei mezzi audiovisivi.

Basta domandare a un qualsiasi uomo moderno che cosa pensa su una cosa o su un’altra. Indipendentemente dalla sua opinione, le fonti della sua informazione provengono dalla piattaforma audiovisiva.

Tutto quello che l’uomo moderno pensa, vuole, ha bisogno, opina, rifiuta, segue, ammira, detesta, soffre, anela, desidera e compra, gli è imposto, come un contenuto del subconscio collettivo, dai mezzi audiovisivi della televisione, cinema, Internet…

Al di fuori di questa struttura, non c’è niente tranne la limitata percezione concreta del suo vivere giorno per giorno nella società moderna: la prima colazione, il lavoro, il trasporto, i suoi vicini… La piattaforma mediatica diventa per “l’uomo nuovo” “in una finestra sul mondo”, anzi “l’unica finestra sul mondo”.

Nei capitoli seguenti, (corsivo mio: i “capitoli seguenti, sono in lingua spagnola, un pdf di 374 pagine per chi ha voglia di leggerle, insomma un libro on-line) vedrete come quest’unica finestra sul mondo rimane ben chiusa da un fortissimo catenaccio.

Il limitatissimo uso di questa finestra dipenderà dal provare quanto siano sporchi i suoi vetri dai quali arriva una visione distorta che l’individuo confonde con il mondo intero.

Valutiamo pertanto la sporcizia.

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

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