Crea sito

Si pubblichino, suvvia, le 28 pagine

Giulietto Chiesa: Negli USA si riapre il caso 11 settembre PandoraTV

____________________________________________

11 Settembre: Trump adotta la nuova versione ufficiale. Ed è nuovo anche lui.

Dai giornali americani: “Il genero di Donald Trump pubblica un articolo sui cospirazionisti sull’11 Settembre: ‘Idioti deleteri, scemi e ciarlatani che teorizzano su Internet su come le Twin Towers siano stata ‘in realtà’ distrutte dagli ebrei, dagli Illuminati,o dagli extraterrestri”. Notizia che assume il suo sapore se si viene informati che il genero di Trump (che ha sposato sua figlia Ivanka) si chiama Jared Kushner, e (da Wikipedia) “è cresciuto in una famiglia ebraica nel New Jersey, s’è diplomato alla Frisch School, una jeshiva privata a Paramus, New Jersey, e allo Harvard College nel 2003 con laurea in sociologia”.

Harvard, e sia pure lo Harvard College è un nome prestigioso di una difficile università. Notizia che assume tutto il suo sapore quando si viene informati (cito da Wiki): “secondo il giornalista Daniel Golden, Kushner e sua fratello Joshua Kushner vi sono stati ammessi nonostante le modeste credenziali accademiche dopo che suo padre ha fatto una donazione di 2,5 milioni di dollari all’università”. Un professore ha descritto l’ammissione di Jared “una scelta insolita per Harvard”, essendo il ragazzo “per nulla al vertice della sua classe”. Papà Kushner, Charles, un immobiliarista di lusso (ha l’ufficio a 666 Fifth Avenue) che ha fatto la ricca donazione, “è stato arrestato per evasione fiscale e donazioni elettorali illegali”.

Questo per sfatare al mito, diffuso tra i goy, che “gli ebrei siano più intelligenti della media”. Jared è la prova incarnata che esistono ebrei stupidi, anche con laurea ad Harvard. E conferma la sua stupidità col farsi saltare i nervi nel mezzo di una finissima operazione di depistaggio in corso nella Washington che conta: la minaccia o decisione di render pubbliche le 28 pagine del rapporto del Congresso Usa sugli attentati dell’11 Settembre, che a suo tempo George Dubya Bush fece segretare, e che provano che fu l’Arabia Saudita, e specificamente la famiglia reale Saud, ad architettare il mega-attentato e pagare la compagnia di attentatori guidata da Mohamed Atta e il suo gruppo di piloti della domenica. Segreto di Pulcinella, perché quelle 28 pagine (sulle oltre 800 del Rapporto della Commissione) sono sì “classificate”, ma qualunque senatore Usa ha potuto leggerle, se voleva. Molti le hanno lette e già da anni vanno sussurrando che incastrano i sauditi. L’ex senatore Bob Graham, che co-presiedeva quella Commissione, lo disse quasi subito.
Poi, per 15 anni, silenzio.

E’ stato proprio Trump, il suocero, a tirar fuori di nuovo le 28 pagine. A febbraio, durante un comizio in South Carolina, ha detto: se mi fate presidente scoprirete chi ha tirato giù davvero il World Trade Center…potete scoprire che sono stati i sauditi, OK?”. Allora parve un colpo quasi diretto a Jeb Bush, il fratello del presidente segretatore, che difatti s’è subito ritirato dalla corsa.

I ‘grandi’ media, che di solito hanno irriso come buffonesche le altre uscite di Trump, questa invece non l’hanno lasciata cadere. Anzi l’hanno ripresa e amplificata, e i politici più in vista l’hanno avallata: il candidato Bernie Sanders (J) ha dichiarato: “Era tempo che si guardasse al coinvolgimento saudita nell’11 Settembre”…La tesi è salita alla luce mediatica sempre pù accreditata, fino alla consacrazione definitiva della trasmissione “60 Minutes” della CBS, il più ufficioso e mainstream dei talk, ed anche uno dei più ebraici (tale è il conduttore, il celebre Dan Hewitt) che ha invitato l’ex senatore Bob Graham, il quale ha confermato: sì, sono stati i sauditi. Adesso tutti i media invocano la pubblicazione delle 28 pagine; la casa regnante saudita minaccia che se quelle pagine vengono rese pubbliche, svenderà i 750 miliardi di Buoni del Tesoro americano che detiene; insomma questa sta per diventare la nuova versione ufficiale: “Sono stati i sauditi”.

Il tutto in coincidenza non casuale col fatto che i rapporti fra i Saud e Washington sono al punto più basso: i monarchi detestano Obama per la pacificazione con l’Iran e per non aver “esportato la democrazia” in Siria rovesciando Assad, e se la sono legata al dito per la nascente industria dello shale oil, che renderebbe gli Usa meno dipendenti dal greggio del Golfo; e Washington ha motivi di vendetta per i conati di politica indipendente dal Protettore che il principino ereditario, “l’impulsivo” Bin Salman, ha provato a mettere a segno di testa sua. Obama, in visita a Ryad, ha consigliato ai Saud e agli emiri del Golfo di introdurre ‘riforme democratiche’ nei loro possedimenti (il che è quasi una minaccia di “esportarvela”) e di ridurre il loro “settarismo”, ossia annacquare la dose di fanatismo nel wahabismo.

Insomma: la nuova versione ufficiale è pronta per l’accettazione generale, dal Presidente ai politici ai media: “I mandanti sono stati i sauditi”. Ma allora perché il genero si scaglia contro gli “idioti scemi e ciarlatani” che non l’accettano? Forse perché l’operazione di revisione della versione ufficiale di prima è comunque un’operazione ad alto rischio. Risveglia cani che dormono: i segugi cacciatori della ‘verità sull’11 settembre’, che raccolte decine di prove del coinvolgimento israeliano nell’attentato, s’erano assopiti per stanchezza. E adesso, svegli, latrano in coro: “No, è stata la Cia col Mossad”.

L’assopimento è scusabile. Son passati 15 anni. La versione ufficiale di prima (“E’ stato Bin Laden”) è stata difesa dai media in modo da almeno, scoraggiare e demoralizzare le critiche dei “complottisti”. Chi oggi ha, poniamo, 25 anni, allora ne aveva dieci: allora non ne capì molto, ed oggi è per lui storia antica. Proprio per loro rievoco qui i tre o quattro fatti accertati, che saranno seppelliti dalla nuova versione ufficiale, se si affermerà.

Larry Silverstein (J) , immobiliarista, amico personale di Netanyahu, il 24 luglio 2001 rileva dal proprietario (la New York Port Authority) l’intero complesso del World Trade Center. E’ un contratto d’affitto per 99 anni, per il quale Silverstein s’impegna a pagare 3,2 miliardi di dollari; naturalmente a rate. Paga la prima (essenzialmente con prestiti bancari) e intanto assicura il complesso di grattacieli con 23 compagnie di assicurazione, per un totale di 3,55 milioni.

Dopo l’attentato e il crollo delle Twin Towers, Silverstein chiederà agli assicuratori il doppio – 7,1 miliardi – pretendendo che i sinistri sono stati due, due essendo gli aerei che hanno colpito le Towers. Ne nacque una battaglia legale, assai complessa, in cui 10 assicuratori poterono dimostrare che il sinistro era stato uno; altri dieci dovettero anno sostenuto che la IM accettare la tesi dei due sinistri. Alla fin fine, Silverstein ha incassato 4,577 miliardi di dollari.

Secondo alcuni, non senza l’aiuto del giudice Alvin Hellerstein (J), davanti al quale sono passate quasi tutte le cause legali concernenti l’11 Settembre. Il figlio di Hellerstein ha fatto alyah in Israele, abita fra i coloni fanatici nei Territori Occupati, ed è l’avvocato che rappresenta la ICTS ( International Consultants on Targeted Security) la ditta israeliana che gestisce la sorveglianza degli aeroporti, fra cui quelli dove l’11 settembre sono passati i pretesi attentatori islamici.

ZIM Shipping: grossa compagnia di navigazione cargo, per metà posseduta dallo Stato d’Israele, aveva 250 dipendenti, per sistemare i quali aveva preso in affitto l’intero sedicesimo piano e parte del 17mo della Torre 1. Il 4 settembre 2001, la compagnia trasloca con tutto il personale in una nuova sede, a Norfolk Virginia; per risparmiare, aveva poi spiegato la ditta.

I cospirazionisti han sostenuto che la ZIM in realtà aveva pagato l’affitto della North Tower fino alla fine del 2001, quindi non aveva risparmiato nulla; torme di debunker si sono lanciati a smentire questa circostanza, dicendo che i cospirazionisti se l’erano inventata. Alla fine, questi hanno obbligato la New York Port Authority, in forza del Freedom of Information Act, ad esibire il contratto d’affitto che la ZIM aveva firmato: e così s’è scoperto di peggio. Ossia che la ditta aveva firmato nel 1996 un contratto decennale d’affitto, che spirava nel febbraio 2006. Ossia poteva stare lì altri quattro anni e mezzo.

Invece se ne va il 4 settembre 2001. E la ZIM non aveva interrotto il contratto, né aveva cercato di subaffittare quello spazio che abbandonava, quindi in teoria avrebbe dovuto continuare a pagare l’affitto fino al 2006; si stima, sugli 8 milioni di dollari. Per fortuna sua, la distruzione della Torre Nord l’ha liberata da quell’impegno. Una armatrice preveggente e fortunata.

Gli Israeliani Danzanti. Il giorno 11 settembre, una cameriera segnò alla polizia dei giovanotti che, sul tetto di un furgone parcheggiato al Liberty State Park di Jersey City, “esultavano” , “saltavano su e giù di gioia”, e si fotografavano a vicenda con le Torri in fiamme sullo sfondo, facendo il gesto di “V” con le dita. Fermati col loro furgone, sono risultati israeliani, di nome Sivan e Paul Kurzberg, Yaron Shmuel, Oded Ellner e Omer Marmari.

Lavoravano (illegalmente) per l’agenzia di traslochi Urban Moving Systems, a cui apparteneva il furgone; al momento del fermo, hanno farfugliato scuse come “Non siamo noi i vostri nemici, i vostri nemici sono anche i nostri: gli arabi”. Naturalmente anche su questo evento si sono lanciati i “debunker” per cercre di farlo svanire, di dimostrare che è “un mito complottista”. Ma non è un mito che il proprietario della Urban Moving System, di nome Dominik Suter, israeliano, appena quei suoi lavoranti (tutti ex militari israeliani) sono stati presi, è fuggito in Israele; e in gran fretta, lasciando anche i computer accesi negli uffici; e ricercato dall’FBI, non è più tornato.

Israeliani danzanti, alla tv israeliana

Israeliani danzanti, alla tv israeliana

I cinque ragazzoni sono stati detenuti a lungo dal FBI. Poi sono stati espulsi per aver lavorato in Usa senza permesso, e quindi sottratti a ulteriori indagini, da Michael Chertoff, che il giorno 11 Settembre era il capo della divisione penale nel Dipartimento della Giustizia, e si trovava in New Jersey: qui avocò a sé tutte le prime indagini sull’attentato e guidò le polizie (locale e federale) dove era opportuno. Ne 2005 Chertoff fu elevato da Bush a ministro: capo del nuovo ministero della sicurezza interna, Department of Homeland Security. Michael Chertoff è figlio del rabbino Gherson Baruk, e di Livia Eisen, israeliana, hostess della compagnia di bandiera El Al, e divenuta famosa a suo tempo per aver sventato un dirottamento aereo da parte di palestinesi. 

Michael_Chertoff,_official_DHS_photo_portrait,_2007

Chertoff

Philip Zelikow (la cui identità J è negata da alcuni, sostenuta da altri) è stato il capo del ‘transition team” di Bush jr.; dopo il mega-attentato Bush l’ha nominato direttore esecutivo della Commissione senatoriale sull’11 Settembre: quella dove sono le 28 pagine. In quella veste, è stato lui che ha deciso quali informazioni sulle indagini e d’intelligence passare ai senatori della Commissione, e quali non far loro vedere; anzi, secondo il giornalista Philip Shenon del New York Times, è stato lui, Zelikov, a scrivere, se non ampie parti del Rapporto della predetta Commissione, almeno la “scaletta” di esso, prima ancora che la Commissione si radunasse effettivamente.

Zelikow

Zelikov, che si è auto-definito “un esperto nella creazione e mantenimento di mitologie pubbliche”, nel 1998 scrisse (con Ashton Carter, il ministro della Giustizia l’11 Settembre, e l’ex capo della Cia nonché J John Deutsch) un articolo su Foreign Affairs, la rivista del Council on Foreign Relations, dal titolo: “Catastrophic Terrorim”, in cui speculava sulle conseguenze politiche di un attentato grosso come quello di Pearl Harbor, per esempio la distruzione del World Trade Center. Una vera profezia.

https://www.foreignaffairs.com/articles/united-states/1998-11-01/catastrophic-terrorism-tackling-new-danger

Nel 2004, Zelikow ha riconosciuto pubblicamente che le guerre ingaggiate nel mondo islamico dagli Usa non erano la risposta ad una minaccia contro gli Usa, ma “Per la sicurezza di Israele; una minaccia che non osa dire il suo nome, perché francamente gli europei non sono molto preoccupati di questa minaccia, e quanto al governo americano, non la dichiara troppo, perché non è una causa popolare”.

http://www.vdare.com/articles/philip-zelikow-and-the-iraq-threat-that-dare-not-speak-its-name

Difficile essere più espliciti di così.

Chi vuole, può controllare ciò che ho rapidamente riportato su “history commons”, sito collettivo che titanicamente raduna, in ordine cronologico, tutte le prove della versione ’non ufficiale”, con a fianco le fonti. Fatelo prima che scompaia.

http://www.historycommons.org/project.jsp?project=911_project

La nuova versione ufficiale è vantaggiosa per tutti. Il senatore Chuck Schumer, J, democratico di New York, ha fatto passare una legge su misura, secondo cui “l’immunità diplomatici di cui godono i capi politici stranieri non si applica se la nazione che guidano ha ucciso cittadini americani sul suolo americano”: così le famiglie delle vittime dell’11 Settembre potranno trascinare in giudizio i Saud par farsi pagare profumati risarcimenti. Soldi li hanno.

Washington potrà operare un “cambio di regime” a Ryad, magari tramite i classici bombardamenti. Anche se non credo: i Saud “faranno le riforme” (come Renzi o Monti) , e pagheranno una multa colossale di decine di miliardi alla giustizia federale Usa, come già ha dovuto fare Volkswagen.

Il furgone dei danzanti

Il New York Times ha già preconizzato come andrà a finire nel suo editoriale del 22 aprile: “Il ristabilimento delle relazioni, ora rotte, con l’Arabia Saudita, richiede che tutti i fatti siano conosciuti”. Si pubblichino, suvvia, le 28 pagine.  

Anche l’Establishment, specie quello repubblicano, ha cessato di essere terrorizzato da Trump, e non cercherà più di sbarragli il passo verso la Casa Bianca con tutti mezzi e colpi bassi possibili. E’ molto tranquillizzato. Donald ha persino detto che tutta la storia degli israeliani danzanti è un mito complottista. Antisemita.

“Mister Trump ha riconosciuto la necessità di rimodellare il suo personaggio, e che la sua campagna deve cominciare collaborare con l’Establishment politico; poiché è vincente, non è interessato a cambiare le regole”, ha detto Paul Manafort, il manager della sua campagna, lobbista di grandi qualità (faceva lobby anche per i Saud, pensate).

E i media? Ormai non vedono più in Donald Trump l’impresentabile pagliaccio, il ridicolo rozzo sessista, razzista, politicamente scorretto; di colpo ravvisano in lui  le doti intellettuali dell’Uomo di Stato,  la dignità, l’eleganza, la allure adeguata al prossimo inquilino della Casa Bianca. Anche la Botteri, nel suo piccolo, comincia a descrivercelo nella nuova veste dignificata di Statista.  Un nuovo presidente per una nuova versione ufficiale: cosa volete di più?

Link alla fonte: http://www.maurizioblondet.it/11-settembre-trump-adotta-la-nuova-versione-ufficiale-ed-anche/

sabbatiano

1625sabbateands-700x413

Il sabotaggio sabbatiano dell’Umanità

Uno dei principali rubinetti delle radici del male che stiamo assistendo e siamo sottoposti oggi, è quello che ci sta conducendo dritto verso il basso sabbatiano. Gran parte delle derivazioni nella maggior parte degli attuali e rituali satanici, (Pratiche Luciferine) che vengono esercitate su l’umanità sono facilmente rintracciabili nelle origini contorte e occulte Kabbaliste, abilmente dirottate dai cosiddetti insegnamenti Judaistici basate sulla Bibbia che completamente permea ogni religione, sociale, politica e struttura economica nel mondo di oggi.

Molto più vecchio invece, è quello che sembra sia stato estrapolato da pratiche molto più antiche e, anche dalla complicità delle linee di sangue che ferocemente sono state incanalate nelle spietate guerre delle tribù Ashkenazi e in altri lignaggi che si sono infiltrati in ogni aspetto del controllo nella società moderna. La loro storia è sordida, le loro dottrine nefaste, e il loro totale intento ad ogni costo di dominio sull’umanità.

Il Sabbatiano fa riferimento a un certo cabalistico lignaggio risalente al Shabbatai Tzvi che praticava gli occulti e contorti insegnamenti di un personaggio profondamente satanico di nome Isaac Luria. Shabbatai, ha poi acquisito un enorme potere e la notorietà per autoproclamarsi il messia Della Fine dei Giorni. Oggi, la sua influenza è molto viva Dopo le molteplici forme in cui si è trasformato da allora.

La natura di questo sciame psicopatico aggressivo non solo non ha la coscienza ma nemmeno empatia, ma è supportato e giustificato da una pletora di precetti Luciferini perversi volti a sfidare la comprensione dell’essere umano medio. Questo è ciò che alimentano i loro fuochi dispotici avvalendosi di complici subumani psicotici accuratamente selezionati da tutte le parti. Tutto è permesso e giustificato, e coloro che credono nell’empatia e il senso di bene o di coscienza, sono respinti come mute pecore che meritano di essere manipolati, maltrattati e passivamente macellati.

Il loro credo e sottostante pari in poche parole: Noi porteremo distruzione, la perversione e il caos, per permettere il ritorno del nostro vero dio sotto il quale avremo il pieno potere sul regno dell’umanità. Potremo fare tutto quello che vogliamo senza rimorsi di coscienza. Faremo tutto ciò con ogni qualsiasi pretesto.

Sì! Questa è in loro liturgia. Leggere per credere. Inoltre, giustifica abbastanza bene qualsiasi cosa, come gli incastonati temi di ricerca del Mossad “con l’inganno di fare la guerra”, non a caso, il lupo sull’insegna della Fabian Society è in veste di pecora, la Skull and Bones, l’arrogante All Seeing insegne degli occhi, il gesuitico pegno, questo, per citarne solo alcune manifestazioni evidenti.

Quindi le loro guerre spietate, lo stupro economico, false flag, disinformazione intenzionale, e la distruzione di tutto ciò che è in loro dominio con abusi parassitari in tutto il mondo. Essi non riconoscono né confini e né regole. Per loro, non ce ne sono e, noi siamo stupidi e inferiori per poter pensare a ciò che è giusto o sbagliato e che possa avere un altro significato, tutto questo a noi è precluso per mantenerci nella schiavitù dell’ignoranza.

Non c’è bisogno di guardare oltre il comportamento genocida rabbioso di ……. e dei suoi tirapiedi del cartello parassita bancario mondiale, questa è la più ovvia e affiorante mentalità luciferina.

La vera Storia – da cui potete trarne le vostre conclusioni

Tutta questa storia non è nascosta se non in relazione alle conoscenze di oggi nei ristretti mainstream e media controllati e dai protocolli preposti all’educazione. La verità è là fuori per essere trovato da te. Questi reietti pervertiti sono in ogni governo, società e anche fondamentalmente nell’ebraismo e le altre religioni e governi che si sono di volta in volta da secoli insinuati nella collettività. Fino ad oggi. Questo è il motivo per cui il concetto di cospirazione è così ferocemente combattuto, un secondo motivo è vicino “all’antisemitismo”, entrambi i soggetti chiaramente collegati a soggetti neutrali.

Questo è Tutto il meme di come stanno lavorando sotto. Sfruttano e opprimono gravemente mentre subdolamente, e gran voce negano l’esistenza di tali metodi.

Molto furbescamente con le loro tattiche si sono rifugiati nel corso dei secoli con travestimenti e inganni – facendo finta di essere cristiani, massoni, cattolici, musulmani e i cosiddetti moderati ebrei e di come essi spaziando spregiudicatamente si fusero insospettati attraverso la media società occidentale, Grazie a un sacco di apologeti e al successivo rammollimento della gente e, che cosa dire di loro circa questa spietata implosione economica e politica messa in atto da alcuni parassiti molto di cattivo gusto, CHIARAMENTE auto-distruttivi che fanno parte dell’organo politico.

Questa inversione completa della verità è stata spinta in gola all’Umanità; questi sono i poveri perseguitati, meritano un aiuto e la nostra indiscussa protezione.

Purtroppo tutti gli ebrei sono stati gettati nell’olocausto, un sacrificio che i Sabbateans sono più che disposti a fare come CHIARAMENTE è stato ‘dimostrato nell’alta-mente propagandata distorta del cosiddetto Olocausto, come se fosse l’unico incidente nella storia di rilevante importanza. Così come è stato detto da studiosi sul fatto di quelli che perirono nei campi nazisti (un numero molto inferiore), solo i non Sabbateans sono stati uccisi.

Non sarei sorpreso affatto.

Nell’affrontare questo tema si può iniziare con l’ascesa di Shabbetai Tzvi, dove ha imparato i suoi insegnamenti Kabbalistici e affermando di essere il messia, e il suo passaggio del testimone all’imbastardito satanista e, anche peggio Jacob Frank. Frank era un noto satanista Kabbalista che è stato reclutato dall’usuraia spietata famiglia Rothchilds e Adam Weishaupt per fondare gli Illuminati Bavaresi, questo, è solo un ramo di questo virus sull’umanità.

Per poter collegare tutti i punti, ricerca questo argomento, è tutte le informazioni disponibili. Ecco un aiuto, un riepilogo illuminante dato in una intervista radiofonica per chi vuole cominciare a mettere insieme tutti punti. Segui possibilmente tutte le tesi, link e argomenti – c’è molto da imparare che qui non posso esporre.
Shabbetai Tzvi, Il Messia ebraico satanico del 1666

La Luce della Verità uccide i parassiti

La mia tesi è che sono dei bastardi malati infestati da virus e bacteri. Sono dei parassiti senza cuore, fuori controllo che simulando consumano energia oscura, nulla di originale in tutto questo, non avendo volontà propria e non si fermerà fino a quando non avrà consumato (in entrambi i casi) il suo ospite, che così definitivamente si ucciderà, o completamente combattuto e disciolto. La paragono ad una infezione fungina sulla pelle che cresce e prolifera nel buio dell’ignoranza e grazie solo all’assenza di luce.

La migliore medicina? Sole e l’aria fresca.

Il fatto è che le stesse forze stanno spargendo con la geo-ingegneria le scie chimiche sul nostro prezioso pianeta bloccando la luce del sole, l’energia e in conseguenza la guarigione. Quindi gli effetti sulla vita analogicamente sono devastanti, è senza dubbio la parte della realtà oscura che stanno cercando di imporre all’umanità.

So che questo è un brutto argomento, ma abbiamo bisogno di avere questa maggiore consapevolezza dentro di noi come strumento di comprensione all’interno della nostra situazione attuale. Fortunatamente la luce vibrazionale ha molte frequenze e non può essere soppressa, non importa ciò che si fa per cercare di bloccarla.

Facciamo “buon viso a cattivo gioco”. Quello che non possono sopportare è la luce della verità e l’amore. Bisogna manifestare in ogni modo e possibilmente unire i punti condividendo questo fatto di verità con gli altri. Questi tipi di risvegli hanno un enorme effetto, fugano ogni restrizione illusoria contribuendo a tutte le restrizioni della totale energia rilasciata!

Da qui l’espressione potenziale di sollievo: “Ah, ora tutto sta venendo alla luce”.

Mandiamo fuori dalla nostra casa questi disgustosi scarafaggi.

FONTE originale in lingua inglese

http://ningizhzidda.blogspot.it/