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VITE SOSPESE

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Dottor Roberto Slaviero

Siamo in guerra

Sembrerebbe di si, viste le misure straordinarie prese dal nostro governo e dalla maggior parte dei governi occidentali.

Vogliamo snocciolare qualche dato sulla Pandemia dichiarata dall’Oms? (scrivo il 22.03.20)

Nel mondo:

265.000 positivi

11.184 morti CON corona

pari circa al 4,23 % dei positivi  ammalati.

https://www.who.int/docs/default-source/coronaviruse/situation-reports/20200321-sitrep-61-covid-19.pdf?sfvrsn=f201f85c_2 dati aggiornati al 20 marzo.

Su una popolazione di circa 7,53 miliardi (dati 2017) la percentuali di morti CON corona è pari a: 0,00067%

Italia

47.021 positivi 4.032 morti Con corona pari a circa al 8,8 % dei malati e pari allo 0,0066% della popolazione (60,48 milioni al 2018)

Salta all’occhio un dato abbastanza eclatante del piccolo Staterello di San Marino;

151 positivi 14 morti Con corona pari quasi al 10%!

La percentuale dei positivi per abitante a San Marino è pari al: 0,0046% (33400 abitanti)

A Rimini ad esempio, non molto lontano da San Marino, la percentuale di positivi per abitante è pari al: 0,0025 % (335.463 abitanti)

San Marino, quindi ha una % quasi doppia di positivi, rispetto a Rimini!

Nel 1894, Yersin e Kitasato, descrissero un batterio gram negativo, isolato ad Hong Kong dai bubboni isolati di Peste; al batterio venne dato il nome di Yersinia pestis.

Intorno all’anno 1350, la Peste pare ammazzo’ oltre un terzo della popolazione europea; stiamo parlando quindi di una % di mortalità in relazione al numero di abitanti, pari a più del 33% della popolazione!

https://www.epicentro.iss.it/peste/

Peste anno 1350: mortalità oltre il 33%

Corona anno 2020: mortalità del 0,00067%

Lascio a voi i commenti sulla Pandemia da corona!

Ciò non significa che quello che sta accadendo, soprattutto in Italia, sia rovinoso e un pensiero di amore deve raggiungere chi ha perso in pochi giorni i propri cari, e un buon viaggio nell’altra dimensione alle anime!

Adesso permettetemi di fare tre tipi di ipotesi sugli accadimenti; 

1- raccolta dati e cause dei decessi

2- attivazione di nuove reti di trasmissione elettromagnetica

3- situazione politico e strategico militare

Come segnalato dall’Istituto Superiore di Sanità italiano, la percentuale dei morti accertati da Corona, senza gravi patologie pregresse, si assesta sullo 0,8 %.

Potete controllare le conferenze stampa del Direttore dell’IIS.

Quindi stiamo parlando di POCHE decine di morti da Corona, accertate sul sangue dei deceduti!

Ho già in articoli precedenti  informato che, sempre da dati  rilevati dal ISS italiano, la mortalità a seguito di complicazioni delle normali influenze.

Ogni anno muoiono oltre 10.000 persone in Italia, principalmente per complicazioni cardio-respiratorie influenzali.

I corona sono una famiglia di virus facilmente trasmissibili, ma tendenzialmente non molto aggressivi e pericolosi.

Sappiamo già, che il virus cinese è diverso dal virus italiano, che sembrerebbe diverso ad esempio del virus tedesco!

Ma voi pensate che sia facile identificare un virus?

Stiamo parlando di grandezze nell’ordine dei 20 e 300 nanometri,

ovvero di 10 alla -9, pari a miliardesimi di 1 metro!

I microscopi ottici NON sono in grado di rilevarli e servono quindi microscopi elettronici o a forza atomica.

Ecco quindi spiegato perché, i tamponi salivari positivi al virus, o meglio ad un’infezione virale, risultano poi nelle analisi del sangue, pari a circa un 0,8 % dei positivi rilevati con la saliva!

Il batterio invece, e’ facilmente rilevabile oggigiorno, poiché trattasi di una struttura cellulare indipendente ed autonoma, che vive la sua vita senza bisogno, come invece il virus, di una cellula ospite per replicarsi!

https://it.wikipedia.org/wiki/Virus_(biologia)

Le infezioni da corona, sembra non diano immunità permanente, ovvero: gli anticorpi che l’organismo crea per combattere l’infezione, non rimangono per sempre e quindi anche la cosiddetta  ricerca del vaccino si rivelerà infruttuosa  dal punto di vista clinico, ed invece molto fruttuosa per chi lo produrrà e lo commercializzerà come panacea di tutti i mali!

Tra l’altro, vista la facile modifica a cui va incontro, vorrei sapere quale tipo di virus verrà studiato per creare il vaccino!

Ricordatevi la storia dell’Hiv-Aids, il cui vaccino a tutt’oggi non c’e’; ma quanti siero positivi hanno rovinato la propria vita o si sono suicidati?!

Siero positività vuol dire che, il nostro organismo ha “incontrato”  un virus o batterio ed ha prodotto gli anticorpi per difendersi ok!

Non deve per forza sviluppare la malattia, anzi, nel caso della Sidrome da Immune depressione  acquisita, morivano persone con stili di vita abbastanza “originali”

https://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?hivaids

Ed abbiamo dei Governatori regionali, che vogliono fare i tamponi a tutti…

Sono forse scienziati di nuova generazione?

Nel bergamasco, dove la situazione e’ terribile, i corpi vengono cremati, per cui le cause della morte non verranno mai accertate.

Sempre la stessa storia, aveva il corona, ma è morto a causa del corona?

Fanno morire le persone da sole, senza funerali coi parenti  e cremate anche contro la loro volontà…sento puzza di forni crematori di non lunga data storica!

Quindi la raccolta dati è molto discutibile.

Punto 2

Con investimenti miliardari, si stanno attivando in gran parte del pianeta, le nuove emissioni in bande elettromagnetiche in Giga Hz, ovvero miliardi di Hz.

Le nostre cellule e Dna lavorano sugli 8 Hz!

Anche un asino capisce che le cellule umane, non possono a lungo resistere a queste emissioni invisibili all’occhio umano, ma percepibili dal punto di vista elettrico.

Non si può, in assoluto affermare che l’Internet delle cose di nuova generazione, non faccia bene alla salute, ma possiamo fare degli esempi;

 

– Whuan è la prima città 100 % 5G della Cina e credo anche del pianeta-uno dei primi focolai del corona è stato a Vo’ euganeo, e nella Cintura euganea si sta sperimentando il 5G

  • Paesi paralizzati
  • Cittadini rinchiusi
  • Traffico quasi nullo
  • Controlli digitali avanzati

Cavolo, Stalin o Hitler, per fare due nomi, avrebbero gioito per un tal controllo globale cosi fantastico, causato da un parassita di 20 nanometri che uccide senza pietà!

E poi badate, attendono il picco dell’infezione in quasi tutto il pianeta, nello stesso periodo!

Ma il corona viaggia od ha viaggiato quasi simultaneamente?Molto strano dal punto di vista medico.

Un laureando in biologia di Catania, al quale Face ha chiuso la pagina, faceva notare che ai primi di febbraio nella sua  festa di S.Agata e quasi 2 milioni di persone partecipano da tutto il mondo: se l’incubazione virale fosse di una settimana, vi sarebbero stati dati preoccupanti già a metà febbraio…a Catania e nelle nazioni dove sono ritornati i partecipanti…

Nulla di tutto ciò

Allora a livello politico cosa percepiamo;

– al 31.01 la Brexit

– l’anno scorso il trattato di Aquisgrana tra Francia e Germania

– gli Usa,vincitori con Inghilterra e Russia della seconda guerra mondiale, dicono che questa Europa a guida tedesca non gli va più bene

– la Turchia è membra della Nato e cosa succederebbe se con Siria e Russia scoppia un casino?

Andiamo a proteggere i turchi contro la Siria, che tra le altre cose in antichità è stata la culla del Cristianesimo?

E magari anche contro la Russia?

– e il Famoso fondo salva stati MES, che non si capisce bene se sia approvato o non?

Adesso, causa il corona, possiamo spendere senza problemi, Patto di Stabilità europeo sospeso! Era ora!

In England, Johnson darà l’80% degli stipendi a tutti coloro che non lavorano più, causa chiusure, mi pare fino a 2500 sterline mensili!

Loro hanno la Banca d’Inghilterra…AUTONOMA…

capite…NON la BCE…privata!

– con i crolli borsistici quante azienda stanno

passando di mano?

– l’Italia stavolta, dopo un primo trattamento malevolo da parte della Lagarde BCE, ha ottenuto le famose spese senza interessi, comunque non contabilizzate nel debito

– logico..se salta l’Italia..marameo Euro e allora le banche franco-tedesche creditrici se lo prendono…profondamante

– che ci sia la manina dello Zio Sam o di Ziao…?

Tra un po’, quando ci risveglieremo dall’incubo virale, capiremo qualcosa, anche se faranno in modo di non farci capire quasi nulla

Appello ai naviganti  

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Per favore, fate quello che dovete fare presto e poi smettetela di romperci ulteriormente!

Vogliamo andare al mare,  ai laghi, nelle nostre favolose città d’arte, ed in montagna questa estate.

Credo lo vogliano anche le forze dell’Ordine, che si stanno facendo un mazzo per controllarci tutti!

Se la tirate troppo a lungo, la prossima pandemia, e quella sarà devastante, sarà la pazzia e la depressione, con conseguente ribellione della popolazione e guai seri.

Spero non vogliate proprio questo!

E voi 5gizzati, smettetela di chiedere sempre di più dalla tecnologia e accontentatevi; un sano ritorno alla natura ed alla modestia, non vi farebbe male.

Nelle disgrazie spesso, vi sono anche sfaccettature positive…

CARPE DIEM!

Auguri a tutti e mantenete la calma!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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 Il video di un dottore incazzato – aprilo con film e TV (predefinita) –

https://mail.google.com/mail/u/0?ui=2&ik=d230fda565&attid=0.1&permmsgid=msg-a:r4133056531139878578&th=1710272306381b04&view=att&disp=safe&realattid=1710272ec90eb42f4801

 

®wld

 

Gli emissari di bianco vestiti

Sempre più morti per errori medici…

di Marcello Pamio 

Nel mondo più di 138 milioni di pazienti vengono danneggiati ogni anno, e di questi ben 2,6 milioni se ne vanno aldilà della soglia per colpa dei medici…
A denunciarlo qualche giorno fa proprio l’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS).

Errori nella diagnosi, nelle prescrizioni e trattamenti, e l’uso inappropriato dei farmaci sono le tre principali cause che provocano danni anche mortali nei pazienti: così il coordinatore della sicurezza dei pazienti dell’OMS, il dottor Neelam Dhingra-Kumar ha detto venerdì 13 settembre 2019 in una conferenza stampa.

Quindi utilizzo sbagliato di farmaci, errori nelle trasfusioni di sangue, nell’utilizzo dei Raggi X, nelle operazioni chirurgiche, ecc. 

Simili errori «si verificano perché i sistemi sanitari non sono progettati in modo adeguato per affrontare questi errori e imparare da essi», ha detto l’esperto, ammettendo che molte strutture mediche nascondono tali errori, il che spesso non solo impedisce di prendere provvedimenti per evitare che tali errori si ripetano in futuro, ma anche impedisce un conteggio corretto degli errori medici. 

Non a caso le cifre fornite dall’OMS si riferiscono SOLO a paesi con uno stato economico medio e basso (cioè dove vive l’80% della popolazione globale), quindi il numero reale è molto ma molto più alto, tenendo conto anche del fatto che anche nei paesi sviluppati, almeno 1 su 10 dei pazienti sono vittime iatrogene (da «iatros» che significa «medico» e «genos» che vuol dire «che è nato». Quindi errori causati dai medici).

Sempre secondo l’organizzazione sovranazionale con sede a Ginevra, SOLO gli errori relativi a errate prescrizioni di medicinali costano ai sistemi sanitari in tutto il mondo oltre 42 miliardi di dollari, cioè 37 miliardi di euro. Una vera e propria ecatombe sociale, umana ed economica, che però è solo la puntina dell’iceberg.

I media italiani sono stati costretti a parlarne perché l’avvertimento era uscito dall’OMS, ma guarda caso, sono riusciti a sbagliare clamorosamente i calcoli. Quasi tutti hanno infatti titolato: «1 morto ogni 5 minuti per errori medici», ma 2.600.000 di morti ogni anno fanno 5 morti al minuto e NON uno ogni cinque!

Si potrebbe obiettare che si tratta di una quisquilia, ma 1 morto ogni 5 minuti fanno 105.000 morti all’anno, una bella differenza se paragonati ai 2,6 milioni.

Sappiamo benissimo che nel Sistema odierno la “legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è un po’ più uguale”, come pure la matematica che è solo un’opinione…

Mettendo nel conteggio pure i milioni di morti causati non da errori nella prescrizione, ma solo dagli effetti collaterali dei farmaci e vaccini, arriviamo ad una conclusione sconvolgente ma assolutamente scontata e facilmente dimostrabile: la medicina allopatica, con tutto l’armamentario chimico e con i suoi emissari di bianco vestiti, sono la prima causa di morte nel mondo!!!

Fonte: https://disinformazione.it/

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La storia delle maledizioni hanno continuato fino ai giorni nostri

 

Antiche maledizioni: cinque modi per creare calamità nel mondo antico

Fin dai tempi in cui è nata la magia, le persone hanno cercato di manipolare il mondo con mezzi soprannaturali e l’intervento divino – spesso per fini positivi, ma anche per punire o inviare sventura ai nemici. Testimonianze archeologiche mostrano una pletora di antiche maledizioni. La storia delle maledizioni varia certamente tra culture, luoghi, religioni o credenze, e tempi; Tuttavia, tali credenze e pratiche hanno continuato fino ai giorni nostri.

Una maledizione, talvolta chiamata Jinx, Hex o magia nera, può essere verbalizzata, scritta o talvolta gettata attraverso elaborati rituali. L’obiettivo è quello di vedere il danno al ricevente-la sfortuna può accanirsi su di loro, la morte li può prendere, o qualsiasi destino detestabile (o fastidioso) può affliggere loro. Nell’antichità una maledizione era un fenomeno potente, spesso visto come l’ira evocata degli dei o la presenza di forze malvagie.

Invocare dèi e demoni con le tavolette della maledizione greca e romana

Le maledette tavolette compresse nel mondo antico sono come i post di Facebook oggi — erano ovunque e create da quasi tutti. Potrebbero essere sostanzialmente vaghe o incredibilmente specifiche; potrebbero essere politicamente, economicamente o emotivamente guidate. Ma potrebbero anche essere semplici richieste di vendetta o strategie complesse per il dolore e la sofferenza. Le tavolette della maledizione erano le Slam-Books dell’antica Grecia e Roma.

Queste tavolette erano un modo in cui gli abitanti delle antiche società greco-romane tentarono di imbrigliare spiriti malevoli e l’ira di potenti dèi per dannare i loro nemici. Le tavolette più antiche trovate finora risalgono al 5° secolo A.C., anche se ci sono probabilmente reperti sconosciuti che arrivano ancora da più lontano.

Gli incantesimi di rilegatura sarebbero normalmente graffiati nella superficie del metallo sottile, di solito piombo, compresse; Sebbene siano state utilizzate anche pergamene, legno o compresse di cera sottile. Le tavolette sarebbero state arrotolate, le unghie venivano affondate in loro, e furono posizionate sottoterra, al fondo dei pozzi, inchiodate alle pareti del tempio, inserite nelle pareti delle case, o sepolte con i morti. 

Una tavoletta di maledizione avvolto intorno a un osso di pollo. (Martin Bahmann/ CC di SA 3,0)

A volte le tavolette si appellavano agli dei degli inferi, Ade, Hekate, Hermeso Persephone, ma era anche comune per gli dèi di altre culture essere convocati in congiunzione o al posto di questi dèi e Dee. Come antiche civiltà interagivano tra loro, gli dei divennero un po’ fluido, e divinità come Osiride potrebbe essere facilmente evocato dagli egiziani come i greci o romani.

Ma gli dèi non venivano sempre menzionati sulle tavolette delle maledizioni, a volte il testo semplicemente invocava la vittima e la sventura o la morte che doveva colpirlo. Una tavoletta trovata a Londra recita: “Io maledico Tretia Maria e la sua vita e la sua mente e memoria e fegato e polmoni mescolati insieme, e le sue parole, pensieri e memoria; così non sarà in grado di parlare di cose che sono nascoste, né essere in grado di ricordare.

Lo scopo delle compresse maledette variava: alcuni atleti olimpici si affidavano alle arti oscure per vincere, mentre altri scrissero maledizioni destinate a ostacolare la sessualità di qualcuno, come la maledizione del pene del Regno di Amathus a Cipro. C’erano maledizioni destinate a fermare i matrimoni, come la tavoletta della maledizione di Pella, e altri a punire i ladri. Gli dei e i demoni erano spesso chiamati a scatenare ogni sorta di sfortuna, cattiva salute, punizione e morte su nemici, amanti non corrisposti, cattivi vicini e persino parenti.

Fermare i predatori di tombe con la maledizione dei faraoni

Nulla ha instillato più paura nei predatori di tombe in tempi passati rispetto alla possibilità di incontrare una maledizione che avvertiva di conseguenze terribili per prendere le cose da luoghi antichi. Nell’antico Egitto, le maledizioni venivano a volte collocate sugli ingressi della tomba, inscritti nella cappella della tomba e nella parte più pubblica del complesso della tomba, e scritti su muri, false porte, stele, statue e talvolta bare – tutto questo nel tentativo di proteggere il Sacro monumento per non essere disturbato o saccheggiato.

Le iscrizioni a volte parlavano dei defunti che tornavano in vita per vendicarsi, o richiedere che il giudizio fosse preso negli inferi. Chiunque abbia ignorato tali avvertimenti lo farebbe a proprio pericolo. Una maledizione dell’amministratore della XVIII dinastia, Amenhotep, figlio di Hapu minaccia chiunque danneggi la sua tomba con una lunga lista di punizioni. L’autore avrebbe perso le sue posizioni terrene e onori, essere incenerito in una fornace in riti di esecrazione, capovolto e annegare in mare, privato di successori, privi di tomba e senza offerte funerarie, così il loro corpo sarebbe deperito perché sarebbe morto di fame e senza sostentamento, così anche le sue ossa periranno.

 Il sigillo intatto sulla tomba di Tutankhamun, 1922. (Pubblico dominio)  

Storie e voci che circondano le maledizioni poste su tombe e mummie esistono da secoli. Iniziarono intorno al 7° secolo D.C. quando gli Arabi conquistarono l’Egitto e non potevano leggere i geroglifici. Gli scrittori avvertirono la gente di non manomettere le mummie o le loro tombe perché conoscevano la magia praticata dagli ezizi durante le cerimonie funebri. Si credeva che le maledizioni fossero collocate intorno ai siti di sepoltura dai sacerdoti per proteggere sia le mummie che i defunti nella morte. Queste credenze formavano l’idea alla base della cosiddetta ‘maledizione dei faraoni’ – la convinzione che chiunque entrava o disturbava la tomba di una mummia, in particolare quella di un faraone, sarebbe stato soggetto a sfortuna ea morte inevitabile.

Questo tipo di maledizione ottenne l’infamia nel 1922 quando fu aperta la tomba del Faraone Tutankhamon. Le misteriose morti di alcune delle squadre archeologiche e i visitatori prominenti della tomba poco dopo la sua apertura, e la successiva pubblicità, causarono una tempesta di speculazioni sul potere delle maledizioni dei faraoni.

In realtà, maledizioni mortali in tombe reali in Egitto sono rare, come l’idea di invasori o razziatori che scoperchiavano la tomba e dissacravano il contenuto era impensabile e persino pericoloso. Avvertenze o guardie erano più frequentemente utilizzate per preservare la purezza rituale di una tomba, o per la protezione generalizzata.

Garantire la sicurezza dei libri pregiati

Maledizioni, o la minaccia di oggetti maledetti, era un metodo intelligente per proteggere gli oggetti di valore. Durante il periodo medievale, le maledizioni del libro sono state ampiamente utilizzate ed efficaci nel tenere i ladri lontani da Tomi preziosi e pergamene importanti.

La famigerata Bibbia del diavolo, un massiccio manoscritto che la leggenda dice è stato scritto in una sola notte da un Monaco in un patto con il diavolo, è un famoso esempio di un manoscritto medievale detto di essere maledetto e di portare sventura a chi lo possiede.

 Dettaglio del ritratto del diavolo nel Codex Gigas. (Biblioteca nazionale della Svezia) 

La Chiesa cattolica medievale possedeva molti libri preziosi e la pena di deturpare o rubare libri era alta. Le maledizioni scritte nei Tomi avvertivano i ladri di terribili ripercussioni, come la scomunica o la dannazione. Tuttavia, questa pratica risale ai tempi pre-cristiani, ed è stata utilizzata nelle prime biblioteche.

I libri in una raccolta presso la biblioteca di Ninive in Mesopotamia, per esempio, sono stati contrassegnati con varie maledizioni. In quello che si legge come una grave minaccia contro la violazione del copyright, un testo ha l’avvertimento: “chiunque dovrà portare via questa tavoletta, o deve scrivere il suo nome su di essa, fianco a fianco con la mia, può Ashur e Belit rovesciarlo in ira e rabbia, e potrà distruggere il suo nome e posterità nella terra”.

Deturpare i morti per negare loro un una buona vita nell’aldilà

Antiche credenze egiziane circa l’aldilà ha plasmato ogni aspetto della loro cultura e della società, così quando gli esperti hanno trovato una scultura calcarea di una coppia che era stato deliberatamente sfregiato, sapevano che c’era qualcosa di più che un semplice vandalismo in gioco-è stato un atto di vendetta deliberata che ha cercato di maledire la coppia e negare loro un aldilà felice.

La scoperta è stata fatta a Tell EDFU e proviene da una scultura di calcare di 3.500 anni sul Santuario della casa di una Villa, che sarebbe stato utilizzato nel culto degli antenati del proprietario. L’intaglio è stato gravemente danneggiato e ha mostrato una coppia in piedi l’uno accanto all’altro, anche se è Impossibile vedere i loro volti. I geroglifici che una volta identificarono i nomi, lo status e i ruoli della coppia erano stati deliberatamente sfregiati dall’intaglio. Chiunque avesse danneggiato il Santuario cercò di annientare il ricordo della coppia morta.

 

Stele calcarea che mostra un uomo e una donna in piedi uno accanto all’altro, che mostra segni di essere stati sfregiati. (Tell progetto EDFU)  

Lo sregio sulla stele di pietra non fu un atto di vandalismo senza cervello, ma un atto di vendetta premediato. Danneggiando le rappresentazioni del defunto, stavano distruggendo non solo la loro memoria, ma anche la capacità dei loro discendenti di aiutarli nell’aldilà, causando alla fine la loro scomparsa dell’anima o’ il ka’. Nell’antica credenza egiziana, la memoria dei morti doveva essere mantenuta viva dai vivi, altrimenti il defunto avrebbe sofferto nell’aldilà. Questa è una credenza che è ancora comune in molte culture tradizionali fino ad oggi.

Prevenire la dissacrazione o la rimozione dei monumenti

Alcune maledizioni sono state utilizzate per mantenere avidi rivali rubando o vandalizzando importanti monumenti. Ad esempio, un autore ignoto inscrive una maledizione su una stele Assira nel 800 a.C. La stele fu infine spezzata in due-una metà finì nelle mani del British Museum e l’altra nella casa d’aste di Bonhams. Il frammento della stele nella collezione del British Museum è stato trovato in 1879 in Dur-Katlimmu (moderno Sheikh Hamad) in Siria. E’ stato fatto in basalto per commemorare una conquista militare del re Adad-nirari III.

C’è uno script cuneiforme sui lati e sulla parte anteriore del corpo del re. La ristrutturazione del Tempio di Salmanu a Dur-Katlimmu è menzionata nelle iscrizioni e sia una chiamata ai futuri governanti a prendersi cura del sito sacro e una maledizione contro chiunque osava spostare la stele. Essa precisa:

“Chi toglie questa immagine dalla presenza di Salmanu e lo mette in un altro luogo, se lo getta in acqua o lo copre con la terra o lo porta e lo colloca in una casa tabù dove è inaccessibile, possa il Dio Salmanu, il grande Signore, rovesciare la sua sovranità possa il suo nome e il suo seme scomparire nella terra; possa vivere in un contingente insieme alle donne slave della sua terra”.

 

 La parte superiore spezzata (CC BY NC SA 4,0) e le sezioni inferiori (CC BY ND) della stele assira.   

Era prassi comune al momento in cui le iscrizioni dovevano essere indirizzate ai futuri governanti con un appello per la cura e il rispetto di una statua. Non sorprende considerare che i monumenti fossero voluti anche dai re rivali; che cercherebbero di rubarle e di avere il proprio nome inciso sul “Trofeo”. Maledizioni sono state scritte sulle statue per evitare questo.

La pietra runica di Björketorp e la Stentoften Runestone, entrambe situate a Blekinge in Svezia, tengono un avvertimento simile. Le iscrizioni runiche sono state scavate nel 6° o 7° secolo in proto lingua norveggese dicendo a chiunque pensasse di profanare le pietre che saranno “incessantemente (afflitte da) maleficence, (condannato a) morte insidiosa (è) colui che questo rompe” (sulla Stentspesso Runestone) o sarà “incessantemente (afflitto da) maleficenza, (condannato a) morte insidiosa (è) colui che rompe questo (monumento). Profetizzare la distruzione/profezia della distruzione” (sulla pietra runica di Björketorp).

Dopo molti secoli, ci sono ancora persone che credono nel potere delle maledizioni runiche. È anche possibile incontrare persone che dicono di aver sperimentato il potere di questi vecchi simboli.

  

Stentoftastenen, esposto nella Chiesa di Sankt Nicolai, Sölvesborg. (Henrik Sendelbach/CC di SA 3,0)  

Il potere delle maledizioni continua

Le persone maledette credevano di poter chiedere aiuto a praticanti magici, sciamani, capi religiosi, guaritori o stregoni e la maledizione si invertì attraverso rituali di lotta o preghiere. Un modo per evitare di essere maledetto in primo luogo è stato quello di possedere alcuni oggetti, come amuleti, di protezione o di Interdizione.

Mentre le maledizioni e la magia sembrano essere semplicemente superstizioni lasciate dal mondo antico, ci sono molti oggi che ancora si armano con amuleti di protezione contro le maledizioni. Il nostro mondo razionale e scientifico ora si scosta all’idea di maledizioni che sono un pericolo per chiunque, ma la scienza medica dimostra che l’effetto nocebo – una reazione psicogenica avversa a una percezione o aspettativa-rimane un potente psicologico e fisiologico fenomeno. Se credete veramente di essere maledetti, e questa convinzione è abbastanza potente, si può soccombere alla maledizione se esiste in realtà o no.

In questo modo, forse le maledizioni dei tempi antichi restano potenti fino ad oggi.

Immagine principale: demonb oscuro (Luis Louro /Adobe Stock)

https://www.ancient-origins.net/

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