Crea sito

Si chiamano Good Club – e vogliono salvare il mondo

di Derrick Broze Maggio 2020 dal sito web TheLastAmericanVagabond traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in inglese

 

 

Premessa: 

 

L’articolo che Vi apprestate a leggere è molto corposo nella sua estensione. Avrei potuto dividerlo in diverse parti ma, avrebbe portato ad una fruizione frammentata e, a perdere i supporti addentellati che lo compongono, Buona Lettura

************************************

 

Parte 1 

Paradigma narrativo filantropico 

23 Maggio 2020

 

 

Nei primi mesi del 2020, il magnate degli affari e il miliardario Bill Gates si è vista la sua popolarità salire alle stelle. 

 

Secondo YouGov, il 58% degli Americani intervistati su Gates, aveva un’opinione positiva su di lui, piace anche a uomini e donne, i Boomers e i Millennials lo adorano.

 

La popolarità di Gates potrebbe essere aumentata per un documentario sulla sua vita divenuto virale su Netflix passato alla fine del 2019.

 

Mettiamo insieme quella stampa positiva con un’ondata di interviste con i media alla ricerca della guida dell’uomo che “ha predetto” la prossima grande pandemia, e voilà – Bill Gates è un supereroe che salva il pianeta dall’imminente destino.

 

Naturalmente, questa visione piuttosto da cartone animato ignora diversi fatti incontrovertibili e alcune forti teorie sulle vere intenzioni di Gates.

 

Innanzitutto, i fatti… 

 

Bill Gates ha usato la sua immensa ricchezza per guadagnare influenza e spazio mediatico, diffondendo il suo messaggio per la risoluzione dei problemi di salute globale mentre continua a guadagnare miliardi. 

 

Utilizzando la Bill and Melinda Gates Foundation per distribuire sovvenzioni e donazioni, Gates ha creato una rete di organizzazioni che devono il proprio budget alla fondazione o rispondono direttamente a Gates.

 

Tracciando gli investimenti della Fondazione e le relazioni di Gates possiamo vedere che quasi ogni persona coinvolta nella “lotta contro” COVID-19 è legata a Gates o alla sua fondazione per due punti o meno

 

Questo dà a Bill Gates e alla sua fondazione un’egemonia indiscussa sulla risposta alla pandemia.

 

Altrettanto preoccupante è la richiesta di Gates di un blocco globale fino a quando il mondo intero non sarà vaccinato e gli venga assegnato un certificato digitale per dimostrare l’immunità. 

 

Ora, le teorie: 

ascoltando attentamente diversi discorsi e dichiarazioni di Gates, diventa chiaro che ha un debole per tentare di ridurre la crescita della popolazione.

Nonostante i “controllori dei fatti” affermino che le parole di Gates sono state estratte dal contesto, le sue parole parlano da sole. Crede che la popolazione debba essere ridotta o va impediata la sua crescita, e crede che ciò possa essere fatto con i vaccini e l’assistenza sanitaria… 

 

Mentre proviamo a staccare gli strati delle acrobazie dei PR e pezzi promozionali che girano su Bill Gates, speriamo di illustrare che l’uomo che si trova sul palcoscenico globale e venduto al popolo come loro salvatore, è tutt’altro. 

 

Nonostante l’apparente crescita a supporto di Bill Gates, ci sono anche prove sui social media che le persone stanno iniziando a interrogarsi e a sfidare la narrazione sul salvatore. 

 

Questo è il primo passo per svelare la rete di dark money e manipolazione di Bill Gates… 

 

L’influenza globale della Fondazione Bill e Melinda Gates 

 

Nel 1994, a continuazione della storia, Bill Gates chiese a suo padre, William Gates Sr., di aiutarlo a “migliorare la salute riproduttiva e infantile” fondando e guidando la William H. Gates Foundation. 

 

Gates Sr. fu d’accordo e nel 2000 la Fondazione fu fusa con la Gates Learning Foundation per diventare la Bill & Melinda Gates Foundation.

 

Secondo la Fondazione, Bill Gates ha donato alla fondazione 36 miliardi di dollari del suo patrimonio personale. 

 

Si stima che la Fondazione abbia un valore di 46,8 miliardi di dollari. 

 

Negli ultimi due decenni la Fondazione ha investito in una serie di controverse società e progetti per perseguire il suo obiettivo di “miglioramento della salute globale” e accesso ai vaccini e alle cure per la riproduzione. 

 

Tutto ciò è stato fatto come parte del piano di Gates di rimodellare la sua immagine pubblica come quella di un miliardario amichevole e gentile il cui unico scopo è “aiutare” il mondo. 

 

La realtà è molto più ambigua… 

 

Prendiamo, ad esempio, il documentario di Netflix menzionato sopra, Inside Bill’s Brain: Decoding Bill Gates. 

 

Anziché dare uno sguardo genuino alla vita e alla personalità di Gates, il documentario non è riuscito a riconoscere i conflitti di interesse che potrebbero far vedere il film – e Bill Gates – sotto una luce diversa. 

 

In una recente indagine esplosiva che ha esaminato la portata del denaro di Gates, The Nation ha osservato che, 

“nel primo episodio, il regista Davis Guggenheim sottolinea l’intelletto estroverso di Gates intervistando Bernie Noe, descritto come un amico di Gates”.

Bernie Noe continua raccontando di Gates che legge 150 pagine l’ora e ne serba nella memoria il 90%.

 

Tuttavia, The Nation ha riferito: 

“Guggenheim non dice al pubblico che Noe è il preside della Lakeside School, un’istituzione privata a cui la Fondazione Bill & Melinda Gates ha donato 80 milioni di dollari.”

Per coincidenza, questa è la stessa scuola frequentata dai bambini di Gates.

 

Naturalmente, utilizzare la ricchezza delle fondazioni per influenzare la copertura mediatica non è una novità per Bill Gates. Sebbene The Guardian rivendichi l’indipendenza editoriale, la loro sezione Sviluppo globale è finanziata in parte dalla Fondazione Gates

 

La fondazione dà anche, 

 Alla luce di questi investimenti è facile capire come Gates potesse organizzare rapidamente un tour di presentazione dei suoi media preferiti. 

 

I media aziendali non sono i soli beneficiari della fondazione Gates. 

Hanno anche investito in tecnologie e società controverse, tra cui,  

MintPress News ha recentemente riferito in che modo la Fondazione Gates ha aiutato il super controverso gigante farmaceutico e chimico della Monsanto Corporation “a guadagnare una posizione più forte in Africa”.

MPN rileva inoltre che la fondazione ha finanziato,

 

“una sperimentazione clinica imperfetta del vaccino contro l’HPV in India nel 2009, in cui 23.000 ragazze povere di età compresa tra 9 e 15 anni sono state esposte a farmaci potenzialmente letali senza il consenso dei loro genitori, portando a sette morti”.

 

Nel 2010, è stato anche riferito che dal 2007 Gates aveva dato 4,5 milioni di dollari per studiare metodi di geoingegneria per alterare la stratosfera per riflettere l’energia solare, tecniche per filtrare l’anidride carbonica direttamente dall’atmosfera e illuminare le nuvole oceaniche.

 

La geoingegneria è la manipolazione deliberata su larga scala del tempo allo scopo dichiarato di ridurre il riscaldamento del pianeta. 

 

Il Guardian aveva precedentemente notato che Gates dà “una somma non rivelata” a chi proponeva la geoingegneria e al professore di Harvard David Keith.

Gates possiede anche la quota di maggioranza della società di geoingegneria di Keith, Carbon Engineering

Il prestigioso ricercatore di geoingegneria Ken Caldeira afferma di ricevere 375.000 dollari all’anno da Gates e lavora per Intellectual Ventures, una società di ricerca di geoingegneria privata di proprietà di Gates e gestita da Nathan Myhrvold, ex capo della tecnologia di Microsoft.

 

La Fondazione ha inoltre investito $ 10 milioni nello sviluppo di antenne che accelereranno il lancio della controversa tecnologia cellulare di quinta generazione, altrimenti nota come 5G.

 

Le preoccupazioni per la fortuna di Bill Gates e il suo uso della Bill and Melinda Gates Foundation per influenzare i progetti su animali domestici non è l’unica preoccupazione espressa dai critici della fondazione. 

Il più grande – e più immediato – è che i miliardari non eletti come Gates stanno usando le loro fortune per modellare le politiche pubbliche usando le loro basi filantropiche…

Questo metodo di investimento di miliardi di dollari sotto forma di donazioni in beneficenza deducibili dalle tasse a società private sta permettendo a Gates di modellare la politica e il profitto detenendo azioni nelle stesse società sostenute dalla Fondazione Gates.

 

Una recente indagine di The Nation ha rivelato oltre 19.000 sovvenzioni di beneficenza della Fondazione Gates negli ultimi due decenni.

 

Hanno anche trovato $ 2 miliardi in queste donazioni caritatevoli deducibili dalle tasse a società private. Le aziende che ricevono queste donazioni includono GlaxoSmithKline, Unilever, IBM e NBC Universal Media.

 

The Nation ha visto che la Gates Foundation ha donato $ 250 milioni a società di media e “altri gruppi per influenzare la notizia”. 

 

The Nation ha trovato quasi 250 milioni di dollari in sovvenzioni di beneficenza della Gates Foundation a società in cui la fondazione detiene azioni e obbligazioni societarie: 

Merck, Novartis, GlaxoSmithKline, Vodafone, Sanofi, Ericsson, LG, Medtronic, Teva e numerose start-up…

Guardando la dichiarazione precedente potreste chiedervi: 

“Come può essere legale? Non è un conflitto di interessi tenere azioni in una società alla quale si danno anche donazioni esentasse?”

Il semplice fatto è che non esistono regole o leggi contrarie a fare esattamente ciò che fanno la Bill e la Melinda Gates Foundation. 

 

Mentre alcuni potrebbero sostenere che il piano di Bill Gates è geniale: donare la tua fortuna formando una fondazione che può offrire donazioni deducibili dalle tasse alle aziende che possiede parzialmente e raccogliere profitti evitando le tasse, ma gli sta permettendo di nascondere i suoi soldi in una miriade di modi.

 

È quasi diventato impossibile tracciare ogni donazione, investimento o altra partnership. 

 

The Nation conclude: 

“è difficile ignorare le occasioni in cui le loro attività di beneficenza sembrano servire principalmente a interessi privati, incluso il loro – sostenere le scuole frequentate dai loro figli, le società in parte possedute dalla loro fondazione, e i gruppi di interesse speciali che difendono i ricchi americani – generando miliardi di dollari in risparmi fiscali”.

Altri fatti notevoli dell’indagine indicano che la Gates Foundation con, 

“La dotazione di $ 50 miliardi ha generato $ 28,5 miliardi di entrate da investimenti negli ultimi cinque anni”, offrendo solo $ 23,5 miliardi in sovvenzioni di beneficenza.

Inoltre, un’indagine del Los Angeles Times del 2007 ha scoperto che l’organizzazione era coinvolta in prestiti ipotecari subprime e ospedali a scopo di lucro che, secondo quanto riferito, hanno eseguito interventi chirurgici non necessari.

 

Secondo quanto riferito, la Gates Foundation ha anche investito in aziende produttrici di cioccolato che usano il lavoro minorile.

 

Sarebbe un errore vedere la Bill and Melinda Gates Foundation come una semplice nave per un uomo ricco per nascondere i suoi soldi e raccogliere profitti incommensurabili.

 

No, la Fondazione è “più che una raccolta di sovvenzioni e progetti”, afferma il dott. David McCoy, medico della Sanità pubblica e ricercatore presso l’University College di Londra e consulente del People’s Health Movement.

 

McCoy dice sulla Fondazione:

“opera attraverso una rete interconnessa di organizzazioni e individui in tutto il mondo accademico, le ONG e i settori commerciali” che consente a Bill Gates di “sfruttare l’influenza” in una sorta di “pensiero di gruppo”. 

Parte 2 

Operazione COVID-19

28 Maggio 2020

 

 

 

Prima di immergerci nell’attuale crisi COVID-19, è necessario approfondire di più su Gates. 

 

Nell’ultimo pezzo abbiamo discusso della storia degli investimenti della Gates Foundation. Ciò che è importante notare è che usando la Fondazione come organizzazione di facciata, Gates può donare e influenzare ospedali, università, media, governi e organizzazioni sanitarie. 

 

La Fondazione ha chiaramente la capacità di plasmare le decisioni prese da alcune delle istituzioni che finanziano, anche quando queste decisioni vanno contro le aspirazioni delle masse che sostengono di aiutare. 

 

Ad esempio, nel 2017 l’Independent Science News ha pubblicato un rapporto dettagliato su come la Bill and Melinda Gates Foundation ha pagato la società di PR Emerging Ag con $ 1,6 milioni per, 

“reclutare una coalizione segreta di accademici per manipolare un processo decisionale delle Nazioni Unite sulla incentivo genetico”.

Le email rilasciate dalla Freedom of Information Act Request rivelano che lo sforzo di reclutamento di Gates faceva parte di un piano per, 

“combattere contro i sostenitori della moratoria della regolazione genetica”.

Le unità genetiche sono una controversa tecnologia di estinzione genetica promossa come un modo per eliminare le zanzare con malaria, parassiti agricoli e specie invasive. 

 

Alla Convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica del 2016, 179 organizzazioni internazionali hanno chiesto una moratoria delle Nazioni Unite sulle pulsioni genetiche. 

 

Gli avversari di questa tecnologia hanno anche diffuso una lettera: 

A Call for Conservation with a Coscience – No Place for Gene Drives in Conservation“, firmato da 30 leader ambientali che hanno chiesto di “fermare tutte le proposte per l’uso delle tecnologie di regolazione genetica, ma soprattutto nella conservazione”.

La Gates Foundation ha fortemente investito nella tecnologia di regolazione genetica non è stata contenta di vedere una risposta contraria e unificata contro la regolazione genetica.

 

La Fondazione ha assunto Emerging Ag – che ha una propria rete di connessioni con Big Pharma e Big Ag– per bloccare gli oppositori della regolamentazione genetica.

 

L’Emerging Ag ebbe successo e la moratoria fu abbattuta

 

Per coincidenza, nel 2016, la National Academy of Sciences degli Stati Uniti ha pubblicato un rapporto sulla regolamentazione genetica che è stato cofinanziato dalla Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) e dalla Bill and Melinda Gates Foundation.

 

DARPA rientra anche nella ricerca sulla messa in moto fella regolamentazione genetica.

 

Come notato da The Guardian dopo il rilascio del rapporto NAS: 

“La stessa agenzia di ricerca sulla difesa degli Stati Uniti (DARPA) che ha pagato per lo studio del NAS ha reso noto che stanno andando avanti nella ricerca di regolamentazione genetica e nello sviluppo di organismi sintetici ‘robusti’.

C’è una buona ragione per essere preoccupati”.

 

Inoltre, Jim Thomas del gruppo ETC, che monitora l’impatto delle tecnologie e delle strategie aziendali emergenti sulla biodiversità, l’agricoltura e i diritti umani, ha dichiarato all’ISN che ritiene che le incentivi genetici siano potenziali armi biologiche che potrebbero avere un impatto “disastroso” sulla vita umana e la sicurezza del cibo.

 

“Il fatto che lo sviluppo della regolamentazione genetica sia ora principalmente finanziato e strutturato dalle forze armate statunitensi solleva domande allarmanti su questo intero campo”.

 

Independent Science News ha anche osservato:

“Questa non è la prima volta che la Gates Foundation ha utilizzato gli accademici per influenzare l’opinione pubblica e privata sulle tecnologie di ingegneria genetica, come testimoniato dal suo finanziamento della Cornell Alliance for Science.”

Le e-mail private ottenute da Independent Science News si aggiungono alle montagne di prove che descrivono in dettaglio come Gates è in grado di esercitare pressioni sulle organizzazioni affinché realizzino i suoi interessi e quelli della sua fondazione.

 

La mafia globale della salute

 

 

 

Considerando questi allarmanti rapporti sull’influenza di Gates sulla politica della salute pubblica, è importante prenderci un momento per esaminare l’attuale risposta a COVID-19. 

Quando guardiamo i giocatori e le istituzioni coinvolte, vediamo l’influenza e il denaro di Gates?

In tal caso, cosa significa questo per la salute pubblica?

La gigantesca influenza e le finanze di Gates gli permetteranno di dirigere personalmente il corso del recupero di COVID-19?

Cominciamo guardando il Dr. Anthony S. Fauci, direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive (NIAID), parte del National Institutes of Health e leader nella lotta contro COVID-19. 

 

Sfortunatamente, quando si parla di Fauci e NIAID, vediamo chiaramente l’influenza di Bill Gates.

 

Nel 2010, NIAID e la Bill and Melinda Gates Foundation hanno annunciato il loro “Decennio di collaborazione sui vaccini,” chiedendo il coordinamento all’interno della “comunità internazionale dei vaccini” e la creazione di un “Piano d’azione globale sui vaccini”.

 

Il Dr. Fauci è stato nominato nel Consiglio direttivo della partnership. 

 

Allo stesso modo, Bill Gates collabora con l’NIH da diversi anni.

 

 

Alla fine di aprile, è arrivata la notizia che il NIAID di Fauci ha donato un totale di $ 7,4 milioni a ricerche che coinvolgono il coronavirus da pipistrello. 

 

Gli investimenti hanno aggiunto carburante alla teoria secondo cui COVID-19 potrebbe essere un virus di bioingegneria che è stato rilasciato intenzionalmente o accidentalmente dall’Istituto di Virologia di Wuhan a Wuhan, in Cina. 

 

La notizia del finanziamento pone l’ovvia domanda; il denaro di Gates ha influenzato o finanziato la ricerca sul coronavirus del NIAID? 

 

Il tempo lo dirà…

 

Un altro attore importante con collegamenti con Gates è la dott.ssa Deborah Birx, un medico e diplomatico americano che ricopre il ruolo di coordinatore globale per l’AIDS degli Stati Uniti per i presidenti Barack Obama e Donald Trump dal 2014.

 

Attualmente è Coordinatrice della risposta del Coronavirus per la Task Force della Casa Bianca dell’amministrazione Trump.

 

La Birx fa anche parte del Board di The Global Fund, un’organizzazione che ha promesso un investimento di $ 750 milioni dalla Bill and Melinda Gates Foundation nel 2012.

 

Il fondo globale comprende anche il membro del consiglio di amministrazione Kieran Daly, vicedirettore della politica globale e advocacy per la Fondazione Gates.

“La Fondazione Bill & Melinda Gates è un partner chiave del Fondo globale, che fornisce contributi in denaro, che parteciap attivamente al suo consiglio e ai suoi comitati e che sostiene gli sforzi di sostegno, comunicazione e raccolta fondi del Fondo globale“, così lo afferma il Fondo Globale.

La John Hopkins University è stata un membro altrettanto importante della risposta globale a COVID-19. 

 

I calcoli dell’università sull’infezione globale e sui tassi di mortalità sono comunemente citati nei mainstream dei media. Tuttavia, ancora una volta, scopriamo che la Bill and Melinda Gates Foundation ha investito nella John Hopkins per due decenni

 

Infine, è stato recentemente riportato che l’organizzazione nota come Wellcome Trust ha collaborato con la Bill and Melinda Gates Foundation e MasterCard per “catalizzare il lavoro iniziale” del COVID-19 Therapeutics Accelerator. 

 

L’acceleratore dovrebbe accelerare e valutare, 

“farmaci nuovi e riproposti e prodotti biologici per il trattamento di pazienti con COVID-19 nell’immediato.”

Ciò che non è stato menzionato è che la Gates Foundation è stata “Sostenitrice” del Wellcome Trust per diversi anni.

 

È interessante notare che nel 2017 Mark Henderson, direttore delle comunicazioni per Wellcome Trust, ha partecipato a un panel chiamato “Deep Dive: Preventing Pandemics“. 

 

Anche il Dr. Anthony Fauci ha partecipato alla discussione del panel. 

 

Si potrebbe valutare il coinvolgimento di Fauci e Wellcome Trust su di un panel sulle pandemie come perfettamente ragionevole – dopotutto, si tratta di professionisti che si concentrano sulla salute globale. 

 

Tuttavia, ignorare che l’impronta di Bill Gates sono in tutto il settore sanitario globale sarebbe un errore.

 

Sulla base dei precedenti di The Gates Foundation nell’assumere società di pubbliche relazioni per eliminare i detrattori o usare i suoi soldi per influenzare le istituzioni, si potrebbe essere perdonati supponendo che la fondazione non sarebbe in cima alla lista dei potenziali leader per una crisi di salute pubblica. 

 

Sfortunatamente, a partire da maggio 2020, Bill Gates e la sua Fondazione sono ancora promossi come eroi nella lotta contro COVID-19. 

 

Chi gestisce l’OMS? 

 

Dallo scoppio di COVID-19, sia Bill Gates sia l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sono saliti al centro della ribalta mentre il mondo chiede loro risposte. 

 

Ormai è risaputo che la Bill and Melinda Gates Foundation è la donatrice non statale numero uno all’OMS. 

 

Gli Stati Uniti sono stati i principali donatori statali, ma ciò potrebbe cambiare sotto l’amministrazione Trump. 

 

Gates è stato anche la prima persona non statale a fornire un discorso programmatico all’assemblea generale dell’OMS. 

 

Secondo un rapporto di Politic, l’opinione (e il denaro) di Bill Gates ha così tanta influenza sull’OMS che i funzionari lo chiamano privatamente “Bill Chill”. 

 

Sedici funzionari che parlano anonimamente hanno dichiarato a Politic che Gates ha un’influenza eccessiva sulla politica dell’OMS e pochi osano sfidarlo. 

“Viene trattato come un capo di stato, non solo all’OMS, ma anche al G20”, ha dichiarato un rappresentante delle ONG con sede a Ginevra.

Le accuse di influenza di Gates sono state messe in risalto dagli Affari esteri quando hanno riferito che: 

“poche iniziative politiche o standard normativi stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità vengono annunciati prima di essere controllati guarda caso, ufficiosamente dal personale della Gates Foundation”.

L’attuale direttore generale dell’OMS è Tedros Adhanom, ex ministro della sanità dell’Etiopia e medico.

Durante il suo incarico di Ministro della Salute dell’Etiopia, Tedros ha collaborato con la Clinton Foundation e la Bill and Melinda Gates Foundation per lavorare sui vaccini, tra le altre misure sanitarie. 

Politic ha riferito che prima che Tedros fosse selezionato per la posizione all’OMS nel 2017, Gates era stato accusato di sostenere Tedros e di aver usato la sua influenza per vincere la nomination.

Mentre la maggior parte dei delegati dei paesi membri ha espresso la convinzione che Gates sia ben intenzionato, alcuni temono che il denaro della Fondazione Gates provenga da “grandi affari” e potrebbe, 

“servire come cavallo di Troia per gli interessi aziendali per minare il ruolo dell’OMS nella definizione di standard e nella definizione delle politiche sanitarie”. 

La cosa più importante è che le commissioni pagate dai paesi membri dell’OMS rappresentano meno di un quarto del budget biennale di $ 4,5 miliardi, lasciando Gates, governi e altre basi a colmare il divario. 

 

Queste donazioni sono assegnate a progetti specifici e l’OMS non può decidere come utilizzarli. 

 

Nel caso della Bill and Melinda Gates Foundation, quei fondi in genere vanno a programmi di vaccinazione. 

 

Indipendentemente dal modo in cui approcci le soluzioni presentate come risposta alla pandemia di COVID-19, troverete le impronte digitali di Bill Gates. 

 

Ha ripetutamente usato i suoi soldi e la sua influenza per trarre profitto e guadagnare costantemente potere senza essere mai eletto alla carica politica.

 

Parte 3 

Health Surveillance, Event 201 and the Rockefeller Connection 

29 Maggio 2020

 

 

Blocco, traccia dei contatti, certificati digitali e vaccini 

 

Negli ultimi quattro mesi Bill Gates ha fatto dozzine di apparizioni sui media dove ha riportato diverse controverse “soluzioni” a COVID-19. 

 

Gates afferma che queste proposte devono essere attuate prima che la società possa tornare alla “normalità”. Dalla richiesta di chiusure estese, sorveglianza sanitaria (aka tracciabilità dei contatti) e certificati digitali

 

La scienza dietro i blocchi è stata messa in discussione più volte dagli esperti della salute.

 

Più di recente, Michael Levitt, un professore della Stanford University che ha predetto la traiettoria iniziale della pandemia, ha dichiarato di ritenere che il blocco fosse un “enorme errore” e che potrebbe essere costato la vita a molti. 

 

TLAV ha anche messo in luce la tracciabilità degli infetti e la richiesta di un “esercito” di persone per monitorare il pubblico come un’espansione della sorveglianza.

 

Per coincidenza, proprio questa settimana è stato riferito che la Gates Foundation ha recentemente investito centinaia di milioni di dollari in aziende tecnologiche come Google, che potrebbero finire per costruire l’infrastruttura di tracciamento dei contatti.

 

Ciò che Gates definisce “certificati digitali” suona identico a quello che alcuni chiamano “passaporti di immunità”, una forma di identificazione digitale che conterrà i dati sanitari di un individuo, nonché il loro stato di vaccinazione.

 

Durante un AMA Reddit, Gates ha dichiarato:

“Alla fine avremo alcuni certificati digitali per mostrare chi è guarito o è stato testato di recente o quando e chi ha ricevuto un vaccino.”

Ciò che Gates descrive – un certificato digitale per dimostrare chi è stato vaccinato – sembra simile alle recenti richieste ai passeggeri di utilizzare i passaporti immunitari prima di essere autorizzati a volare.

 

Tuttavia, le dichiarazioni e la filantropia di Gates rivelano il suo obiettivo principale nella “lotta per la salute globale:

“la promozione delle vaccinazioni in tutto il mondo.”

Piuttosto che concentrarsi sull’acqua pulita, sull’accesso alle abitazioni o su un numero qualsiasi di altre proposte per aiutare i più poveri del mondo, Gates ritiene che l’accesso ai vaccini sia più urgente.

 

Molto prima di COVID-19, la Gates Foundation è stata coinvolta nel finanziamento di controversi sforzi di vaccinazione in Africa e in India.

 

Un rapporto del 2015 intitolato,Potenza e sviluppo filantropici – Chi predispone l’agenda? esamina l’influenza della filantropia globale e fornisce esempi dell’influenza indebita che Gates e altri possono esercitare.

 

Il rapporto delinea gran parte di ciò che descriviamo nella Parte 1 di questa indagine, incluso come,

“attraverso il collocamento del personale della Fondazione negli organi decisionali delle organizzazioni internazionali e dei partenariati sanitari globali” la Fondazione Gates influenza e guida la politica della salute pubblica.

La Gates Foundation è un membro del consiglio non solo di GAVI, ma anche di,

il fondo globale

la partnership per la salute materna, neonatale e infantile

le medicine per la malaria Venture

la Rollback Malaria Partnership

l’Alleanza TB

la partnership TB Stop, 

…e molti altri. 

L’inchiesta fornisce inoltre dettagli sugli investimenti di Gates nei vaccini e le sue relazioni con i produttori di vaccini. 

 

Come riportato nella Parte 2 di questa indagine, nel 2010 la Bill and Melinda Gates Foundation ha lanciato il “Decennio dei vaccini” e ha richiesto un “Piano d’azione globale sui vaccini”. 

 

Hanno anche contribuito a creare il partenariato pubblico-privato noto come GAVI, o Global Alliance for Vaccines and Immunization. 

“La Fondazione Gates ha fornito un impegno iniziale di cinque anni di 750 milioni di dollari USA come seme per avviare questa partnership globale pubblico-privato nel 2000 ed è rimasta la sua forza trainante e il suo principale donatore”, afferma il rapporto. 

“Tra il 2000 e il 2014 la Gates Foundation ha contribuito per il 23% (2.287,94 milioni di dollari) al finanziamento totale dei donatori di circa 9,9 miliardi di dollari”. 

Il rapporto rileva che i ricercatori hanno criticato GAVI per aver seguito un “approccio Gates” sulle sfide sanitarie globali, 

“concentrandosi su interventi di salute verticale specifici per malattia (attraverso i vaccini), anziché su approcci orizzontali e olistici (ad esempio, rafforzamento del sistema sanitario).”

Inoltre, è stato dimostrato che il supporto della Gates Foundation a GAVI ha incoraggiato i produttori di vaccini a produrre vaccini specifici che ne derivano, 

“oltre $ 1 miliardo a Pfizer e GlaxoSmithKline (GSK).”

L’organizzazione non governativa Medici senza frontiere (MSF) ha anche messo in dubbio l’impatto complessivo dell’Alleanza GAVI sull’accessibilità dei vaccini, affermando che, 

 

“il costo per immunizzare completamente un bambino era 68 volte più costoso nel 2014 rispetto al 2001.” 

 

Medici senza Frontiere (MSF) chiede inoltre a GAVI di escludere le società farmaceutiche dal loro consiglio di amministrazione al fine di ridurre i conflitti di interesse. 

 

Uno degli aspetti più importanti dell’indagine è che la Fondazione Gates gestisce una porta di accesso tra il personale della Fondazione e le aziende di Big Pharma come Merck e GSK. 

 

Il rapporto fornisce diversi esempi di questa porta di accesso, tra cui Trevor Mundel, presidente della divisione Global Health della Gates Foundation, che in precedenza aveva lavorato con Novartis, Pfizer e Parke-Davis. 

 

Il predecessore di Mundel, Tachi Yamada, era stato dirigente e membro del consiglio di amministrazione di GSK. 

 

Kim Bush, responsabile di iniziative di partenariato con l’assistenza sanitaria per la Gates Foundation, in precedenza ha lavorato per Baxter International Healthcare Corporation.

 

Penny Heaton, direttore dello sviluppo dei vaccini presso la Gates Foundation dal 2013, ha lavorato in precedenza per Novartis Vaccines and Diagnostics e per Merck & Co. 

 

The Gates Foundation e mRNA Vaccines

 

 

 

Un’altra nota interessante del rapporto è come la Fondazione abbia una fase azionaria da $ 52 milioni nella società farmaceutica tedesca, CureVac. 

 

La collaborazione ha lo scopo di accelerare lo sviluppo di vaccini RNA messaggeri (mRNA) contro varie malattie, tra cui rotavirus, HIV e virus respiratorio sinciziale.

 

Il vaccino mRNA è stato discusso come potenziale candidato per il vaccino COVID-19. 

In particolare, la società biotecnologica Moderna Therapeutics sta aprendo la strada a terapie per mRNA e potenziali vaccini.

Il programma di vaccinazione contro l’RNA di Moderna ha ricevuto $ 100 milioni in finanziamenti dalla Fondazione Gates.

Anche il controverso vaccino contro l’mRNA di Moderna è stato sviluppato con una sovvenzione di $ 25 milioni dalla Defense Advanced Research Project Agency (DARPA).

 

Come riportato da TLAV, Donald Trump ha anche nominato il dottor Moncef Slaoui – un ex dirigente della Big Pharma che fino a poco tempo fa sedeva nel consiglio di amministrazione di Moderna – come suo “Vaccine Czar” per guidare “Operation Warp Speed”, lo sforzo dell’amministrazione Trump di accelerare un vaccino entro la fine del 2020. 

Si è dimesso dopo essere stato nominato in una posizione nell’attuale amministrazione statunitense.

Lo scrittore TLAV Whitney Webb recentemente ha parlato del ruolo di Moderna nella lotta contro COVID-19 e sui suoi collegamenti con la Fondazione Gates: 

“La Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI) ha annunciato che avrebbe finanziato tre programmi separati al fine di promuovere lo sviluppo di un vaccino per il nuovo coronavirus responsabile dell’attuale epidemia.

CEPI – che si definisce come “una partnership di organizzazioni pubbliche, private, filantropiche e civili che finanzierà e coordinerà lo sviluppo di vaccini contro le minacce per la salute pubblica ad alta priorità” – è stata fondata nel 2017 dai governi di Norvegia e India insieme al World Economic Forum e la Bill and Melinda Gates Foundation.

I suoi ingenti finanziamenti e stretti legami con organizzazioni pubbliche, private e no profit l’hanno posizionato per poter finanziare la rapida creazione di vaccini e distribuirli ampiamente.

Il recente annuncio di CEPI ha rivelato che avrebbe finanziato due società farmaceutiche – Inovio Pharmaceuticals e Moderna Inc. – così come l’Università australiana del Queensland, che è diventata partner di CEPI all’inizio dello scorso anno.

In particolare, le due società farmaceutiche prescelte hanno stretti legami e / o partnership strategiche con DARPA e stanno sviluppando vaccini che coinvolgono in modo controverso materiale genetico e/o editing genetico.

Anche l’Università del Queensland ha legami con la DARPA, ma questi legami non sono collegati alla ricerca biotecnologica dell’università, ma piuttosto allo sviluppo dell’ingegneria e dei missili“.

Webb prosegue illustrando in dettaglio come Moderna sta lavorando con lo NIH statunitense per sviluppare un vaccino per il nuovo coronavirus e come il progetto sarà interamente finanziato dal CEPI, che a sua volta è stato fondato e finanziato dalla Bill e Melinda Gates Foundation.

 

Non dovrebbe sorprendere che Bill Gates stia ora sostenendo apertamente i vaccini contro l’RNA.

 

Lo sviluppo di questi vaccini – e lo sforzo complessivo di Operation Warp Speed– sta ignorando i protocolli già instabili e le misure di sicurezza per la produzione di vaccini. 

 

Operazione Warp Speed e le successive prove umane che hanno coinvolto 100.000 volontari, 

“comprimerà ciò che è in genere 10 anni di sviluppo e test del vaccino in pochi mesi”.

La fretta di ottenere un vaccino per il pubblico che non è stato adeguatamente testato è ancora più preoccupante considerando le recenti dichiarazioni di Gates sulla necessità di vaccinare l’intera popolazione mondiale. 

 

In un blog sul suo sito web, Gate afferma: 

“L’obiettivo è quello di scegliere uno o due delle migliori sostanze di vaccino e vaccinare il mondo intero: sono 7 miliardi di dosi se si tratta di un vaccino monodose e 14 miliardi se si tratta di un vaccino a due dosi”.

La spinta di Gates a richiedere un vaccino obbligatorio avrà probabilmente un forte impatto sulle decisioni dell’OMS, del CDC e di altre organizzazioni sanitarie globali di cui finanzia, influenza o di cui è membro. 

 

Il finanziamento di Gates di un “tatuaggio a punti quantici” in grado di archiviare i registri delle vaccinazioni, ha fatto ben poco per reprimere il dissenso e la paura delle sue vere motivazioni. 

 

Nonostante l’annunciazione di Gates come un eroe che ha salvato milioni di vite, il pensiero di forzare le vaccinazioni ha suscitato una crescente opposizione ai vaccini e preoccupazioni per la loro sicurezza.

 

Sia che si tratti del CDC informatore, la testimonianza del Dr. Andrew Zimmerman circa la sicurezza dei vaccini, o semplicemente il sostegno della libertà di scelta – ci sono persone in tutto il mondo che sono scettiche sulla sicurezza dei vaccini e sull’influenza di Big Pharma e non vogliono accettare tranquillamente un vaccino obbligatorio. 

 

The Rockefeller Connection, Lock Step ed Event 201

 

 

 

Mentre concludiamo la nostra indagine su Bill Gates e consideriamo i suoi ulteriori motivi, è importante fare un bilancio della società che mantiene e delle filosofie che ha promosso.

 

Il rapporto, Potere filantropico e sviluppo – Chi configurare l’agenda?, fornisce anche un background importante sulle origini della moderna filantropia e sulla capacità di quei soldi di influenzare la politica globale in materia di salute, cibo e agricoltura.

 

I ricercatori delineano il ruolo di Carnagie e delle dinastie Rockefeller nella creazione della filantropia americana:

“Le radici della moderna filantropia può essere fatta risalire agli inizi del 20° secolo negli Stati Uniti, quando i magnati John D. Rockefeller e Andrew Carnegie impostano le prime grandi fondazioni americane, principalmente come un modo per proteggere una parte del loro reddito dalla tassazione ma anche come modo per ottenere prestigio e influenza negli Stati Uniti e negli affari mondiali.

Nel 1911 Andrew Carnegie fondò la Carnegie Corporation di New York e le diede una dotazione di 125 milioni di dollari, rendendola la più grande fiduciaria filantropica mai creata fino a quel momento.

Un anno prima, Carnegie, che aveva fatto fortuna nel settore siderurgico, aveva fondato il Carnegie Endowment for International Peace, che divenne uno dei principali think tank di politica estera negli Stati Uniti.” 

Ironia della sorte, la formazione della Rockefeller Foundation sembra stranamente simile alla storia di Gates di fronte alle accuse di antitrust e monopolio durante il suo periodo alla Microsoft e poi fondando la Bill e Melinda Gates Foundation come un modo per riscrivere la storia e creare un personaggio eroe intorno a se stesso. 

“La Fondazione Rockefeller è stata fondata nel 1913, due anni dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti aveva stabilito che la Standard Oil Company di John D. Rockefeller, era un monopolio illegale e aveva ordinato che fosse suddivisa in società più piccole.

Lo scioglimento dell’allora più grande compagnia petrolifera del mondo ha reso il suo fondatore e maggiore azionista John D. Rockefeller l’uomo più ricco del mondo.

Con l’istituzione della sua fondazione, ha potuto isolare gran parte della sua fortuna dalle imposte sul reddito e sulle successioni.”

La filantropia e l’evasione fiscale non sono gli unici elementi comuni tra Bill Gates e i Rockefeller.

 

Secondo i documenti genealogici, Gates è imparentato con la famiglia Rockefeller tramite Nelson Rockefeller, un ex vicepresidente degli Stati Uniti. Tuttavia, le connessioni vanno oltre l’essere associate da parenti lontani. 

 

Sia la Rockefeller Foundation che la Gates Foundation sembrano “prevedere” uno scenario molto simile alla pandemia che si sta svolgendo davanti ai nostri occhi. 

 

Il 18 ottobre 2019, la Bill e Melinda Gates Foundation hanno collaborato con il John Hopkins Center for Health Security e il World Economic Forum su un esercizio di pandemia di alto livello noto come Event 201.

 

Gates è da molto tempo “Collaboratore nell’agenda” per il WEF e ha fatto donazioni alla John Hopkins. 

 

L’evento 201 ha simulato il modo in cui il mondo avrebbe reagito a una pandemia di coronavirus che ha spazzato il pianeta. 

 

La simulazione immaginava che 65 milioni di persone morissero, chiusure di massa, quarantene, censura di punti di vista alternativi con il pretesto di combattere la “disinformazione” e persino l’idea di arrestare le persone che mettono in discussione la narrativa sulla pandemia.

 

Per coincidenza, uno dei giocatori coinvolti nell’Evento 201 è stato il Dr. Michael Ryan, capo del team dell’Organizzazione Mondiale della Sanità responsabile del contenimento e del trattamento internazionale di COVID-19. 

 

Ryan ha invitato a cercare le famiglie per trovare individui potenzialmente malati e isolarli dalle loro famiglie.

 

La Fondazione Rockefeller ha immaginato uno scenario simile nel 2010 come parte del loro documento, “Scenari per il futuro della tecnologia e dello sviluppo internazionale“.

 

Questo documento include uno scenario chiamato “Lockstep”, che descrive una pandemia che spazza il mondo e che comporta un maggiore controllo autoritario da parte dei governi dei paesi sviluppati. 

 

Il documento descrive anche la risposta alla pandemia come segue: 

“Durante la pandemia, i leader nazionali di tutto il mondo hanno declinato la loro autorità e imposto regole e restrizioni ermetiche, dall’uso obbligatorio delle maschere facciali ai controlli della temperatura corporea agli ingressi di spazi comuni come stazioni ferroviarie e supermercati.

Anche dopo che la pandemia è svanita, questo maggiore controllo autoritario e la supervisione dei cittadini e delle loro attività sono bloccati e persino intensificati “.

Nello scenario immaginato, la fondazione Rockefeller prevede che 

“gli scanner che utilizzano la tecnologia avanzata di risonanza magnetica funzionale (fMRI) diventano la norma negli aeroporti e in altre aree pubbliche per rilevare comportamenti anomali che potrebbero indicare ‘intenti antisociali’.”

È interessante notare che la Transport Security Administration ha recentemente ha annunciato piani per controllare le temperature negli aeroporti americani

 

Il documento prosegue descrivendo come, alla fine, la gente del mondo si sarebbero stancate del controllo e dei disordini civili: 

“Entro il 2025, le persone si stancheranno di così tanto controllo dall’alto verso il basso e lascieranno che i leader e le autorità facciano delle scelte per loro.

Ovunque gli interessi nazionali si scontrassero con interessi individuali, ci saranno conflitti.

Il respingimento sporadico diventerà sempre più organizzato e coordinato, poiché i giovani disaffezionati e le persone che avevano visto svanire il loro status e le opportunità – in gran parte nei paesi in via di sviluppo – inciteranno a disordini civili”. 

Mentre potrebbe essere conveniente liquidare l’Evento 201 e il Lock Step come una coincidenza, sarebbe da miopi ignorarli considerando le fondazioni di Gates e Rockefeller fortemente coinvolte nel finanziamento dell’industria sanitaria globale. 

 

Mentre le teorie abbondano sul fatto che la pandemia COVID-19 sia stata pianificata o ingegnerizzata in qualche modo, come per imitare i piani discussi nell’evento 201 e Lock Step, prove concrete al momento mancano. 

 

Tuttavia, non dovremmo non prenderli in considerazione completamente. 

 

Ridurre la popolazione tramite l’eugenetica 

 

Le dinastie Gates e Rockefeller sono anche unite dal loro comune interesse per l’eugenetica, la scienza sfatata che ha promosso l’idea che le persone di “buona nascita” dovrebbero essere incoraggiate a riprodursi mentre quelle con “geni cattivi” dovrebbero essere scoraggiate dal riprodursi o essere sterilizzate del tutto.

 

La scienza è stata sviluppata da Francis Galton come una strategia per migliorare la razza umana.

 

L’idea era estremamente popolare in America prima che i Nazisti accettassero la dottrina e la portassero all’estremo.

 

L’eugenetica era anche estremamente popolare con la famiglia Rockefeller. 

 

Un rapporto dalle note dell’Hudson Institute

“le prime fondazioni americane furono profondamente immerse nell’eugenetica, lo sforzo di promuovere la riproduzione dell’adattamento e di sopprimere la riproduzione dell’inadatto”.

Il rapporto afferma che i Rockefeller e altri primi filantropi americani credevano “nell’eugenetica filantropica”, l’idea che avrebbero potuto usare il loro denaro per creare basi che avrebbero promosso la filosofia dell’eugenetica…

 

La Fondazione Rockefeller e la sua famiglia hanno aiutato a finanziare i ricercatori del Kaiser Wilhelm Institutes in Germania che erano coinvolti nei programmi di sterilizzazione nazista, hanno finanziato l’Eugenics Records Office e molti altri programmi che promuovono il controllo della popolazione.

 

Nel 1952, dopo che gli esperimenti eugenetici nazisti furono ampiamente conosciuti, John D. Rockefeller III contribuì a creare il Population Council per promuovere l’eugenetica senza tutto il peso che il termine implica. 

 

Nel suo libro, Presentando la vita, il padre di Bill Gates, William H. Gates II, scrisse della sua ammirazione per i Rockefeller e la loro filantropia:

“Una lezione che abbiamo imparato studiando e lavorando con i Rockefeller è che per riuscire a perseguire obiettivi audaci hai bisogno di partner affini con i quali collaborare.

E abbiamo appreso che tali obiettivi non sono premi rivendicati dai deboli. I Rockefeller rimarranno con problemi difficili per generazioni”.

Sembra che Gates II sia stato un sostenitore della filosofia eugenetica dei Rockefeller mentre ha lavorato per un certo periodo come capo della Planned Parenthood.

 

Planned Parenthood è stato in parte finanziato da una donazione di $ 1,5 milioni da parte del Population Council creato da Rockefeller.

 

Gates II è stato preceduto in Planned Parenthood da Alan Guttmacher, che è stato contemporaneamente direttore della American Eugenics Society

 

Questo interesse per l’eugenetica potrebbe risalire a tre generazioni dal nonno di Bill Gates, William H. Gates, dal momento che la American Eugenics Society aveva un membro di nome “William H. Gates” negli anni ’20.

 

Il William H. Gates elencato nel registro AES era elencato come “professore” e c’è un professore William H. Gates della Louisiana State University, ma non ci sono ancora prove che il nonno di Gates sia lo stesso William H. Gates. 

 

Indipendentemente da ciò, l’attuale famiglia Gates ha l’abitudine di trascorrere del tempo con i suoi colleghi filatropi eugenetici.

 

Nel dicembre 2001, William H. Gates ha ricevuto all’inaugurazione la “Medaglia per la filantropia Andrew Carnegie” per il suo lavoro di beneficenza. 

Gates Sr. ha ricevuto il premio insieme a Walter H. e Leonore Annenberg per conto della Fondazione Annenberg, Brooke Astor, Irene Diamond, David e Laurance S. Rockefeller per conto della famiglia Rockefeller, George Soros e Ted Turner.

Sebbene Bill Gates non sia fotografato, la Carnegie Corporation menziona che il senior Gates rappresentava la “famiglia Gates”.

 

 

 

Più di recente, nel 2010 Bill Gates è stato visto con colleghi miliardari in un evento che è stato descritto dai media aziendali come 

“Si chiamano Good Club – e vogliono salvare il mondo”.

The Guardian riportava

“Questo è il Good Club, il nome dato alla piccola élite globale di filantropi miliardari che hanno recentemente tenuto il loro primo incontro altamente riservato nel cuore di New York City. 

 

I nomi di alcuni membri sono figure familiari: 

  • Bill Gates 
  • George Soros 
  • Warren Buffett
  • Oprah Winfrey
  • Michael Bloomberg
  • David Rockefeller
  • Ted Turner 

Ma ce ne sono anche altri, come i giganti del mondo degli affari Eli e Edythe Broad, che sono ugualmente ricchi ma meno noti.

Tutto sommato, i suoi membri valgono $ 125 miliardi”. 

The Guardian osserva inoltre che Rockefeller, Gates e Buffet hanno organizzato l’incontro.

 

Il Wall Street Journal riferiva che l’incontro era incentrato sul rallentamento della crescita della popolazione, un eufemismo per l’eugenetica.

La comparsa di Ted Turner sia alla riunione del 2001 che alla riunione del 2010 non dovrebbe essere una sorpresa in quanto è stato anche un sostenitore a viva voce del controllo della popolazione

 

Va anche notato che un associato, nonostante le smentite di Bill Gates, era anche il predatore sessuale Jeffrey Epstein. Lo scrittore TLAV Whitney Webb ha precedentemente documentato la relazione e i tentativi di nasconderla. 

 

Per coincidenza, Epstein fu anche dichiarato sostenitore dell’eugenetica

 

Il vero Bill Gates prende quota? 

 

Ora che siamo arrivati alla fine di questa indagine sulle vite, le finanze e la storia di Bill Gates, dobbiamo smettere di riflettere sulle sue motivazioni. 

Bill Gates è l’amabile filantropo miliardario che potrebbe salvare il mondo da COVID-19?

È il finanziatore di pericolosi studi sui vaccini?

È motivato dal desiderio di aiutare l’umanità o è motivato da una filosofia sfatata

o dalla scienza della razza e dall’eugenetica?

 

Se dobbiamo giudicare un individuo dall’azienda che mantiene, dai progetti che finanzia e dalle parole che dice, allora dovrebbe essere chiaro che, 

la famiglia Gates ha una storia di promozione e sostegno dell’eugenetica… 

Forti di questa conoscenza, possiamo dare uno sguardo nuovo alla filantropia Bill Gates e capire che potrebbe avere motivi molto diversi dalle sue dichiarazioni pubbliche. 

 

Il fatto è che Bill Gates si muove in circoli d’élite in cui la promozione di: 

eugenetica, controllo della popolazione, sterilizzazione e altre tattiche di ingegneria sociale, 

…sono la norma

 

Quest’uomo viene presentato al mondo come l’eroe di cui abbiamo un disperato bisogno per liberarci dalle prese della pandemia di COVID-19. 

 

Se le sue acrobazie e la sua filantropia in pubbliche relazioni riescono a convincere la gente di essere il “salvatore” che stavano cercando, probabilmente avremo un futuro fatto di:

  • sorveglianza di tracciamento dei contatti
  • certificati digitali per viaggiare
  • vaccinazioni forzate
  • tracciamento e restrizioni di tutti i movimenti
  • quarantena forzata… 

L’unica cosa che si frappone tra Gates e la sua agenda sono i cuori e le menti libere del mondo…

 

Il nostro tempo è poco. Dobbiamo organizzarci, condividere queste informazioni vitali e #ExposeBillGates

 

Ponetevi domande su tutto,

Arrivate alle vostre conclusioni…

 

 

Ombre e misteri della banca delle sementi del pianeta

Agribusiness: Svalbard Global Seed Vault, ombre e misteri della banca delle sementi del pianeta 

Autore Bizzocchi Andrea

Nel libro di prossima pubblicazione Dietro le Quinte – Rivelazioni sul governo invisibile che controlla il pianeta (Bizzocchi, Pamio, Perucchietti, Uno editori, in uscita a novembre), tra i numerosi argomenti trattati, abbiamo affrontato lo Svalbard Global Seed Vault (letteralmente tradotto, “Deposito globale di semi delle Svalbard”), un argomento non strettamente di attualità dal momento che il succitato deposito è stato inaugurato già nel febbraio 2008, ma attuale come non mai alla luce degli ultimi accadimenti climatici estremi e alle possibili conseguenti implicazioni presenti e soprattutto future.

| Di che cosa si tratta |

Lo Svalbard Global Seed Vault è una sorta di cassetta di sicurezza delle sementi di tutto il mondo. Non propriamente una banca dei semi, ma una sorta doppia copia, di duplicato onnicomprensivo delle collezioni conservate nelle innumerevoli banche sparse per il pianeta.
Detto superdeposito si trova nella sconosciuta isola di Spitsbergen, che appartiene all’arcipelago delle isole Svalbard, a circa un migliaio di chilometri dal Polo Nord. La superbanca è stata attrezzata in una grotta scavata nel permafrost e l’obiettivo dichiarato è appunto la conservazione delle circa 4 milioni di diverse sementi (un vero e proprio patrimonio) che l’uomo ha sviluppato negli ultimi 10.000 anni della sua storia, ovvero dalla nascita dell’agricoltura.
Quale sarebbe la finalità ultima di tale mastodontica impresa? Le motivazioni sono molteplici ma, almeno ufficialmente, tutte riconducibili alla conservazione della biodiversità agricola a favore delle generazioni future in caso di eventuali catastrofi nucleari, scontri tra meteoriti, ma anche cambiamento climatico con le sue inondazioni, grandinate eccezionali e così via. Questo è quanto si premurano di farci sapere. Le intenzioni dunque, come sempre del resto, sono all’apparenza lodevolissime.
Il deposito è ultraprotetto: portoni a prova di bomba, rilevatori di movimento, pareti di cemento armato e via andando. Tutto questo, unitamente a condizioni climatiche controllate, dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) garantire la conservazione attiva dei semi per centinaia e financo migliaia di anni (questo a seconda del tipo di cultivar ovviamente).
Lo Svalbard Global Seed Vault non è l’unica banca delle sementi al mondo, tutt’altro. Quelle di importanza rilevante sono all’incirca poco più di un migliaio. In linea di massima ogni Paese ne annovera una o più, alcune appartenente ad agenzie filogovernative mentre altre sono private. E fin qui, all’apparenza, tutto fila.
L’iniziativa del Global Seed Vault delle Svalbard è ufficialmente del governo norvegese che ne avrebbe (anche qui il condizionale è d’obbligo) finanziato la costruzione, ma appena si comincia a investigare si scopre che in realtà tra i principali promotori (con robusti contributi in denaro ovviamente) troviamo la Fondazione Rockefeller (onnipresente quando c’è da far del bene), seguita da   Monsanto Company[1] DuPont Pioneer [2] e quindi Syngenta[3] (le tre aziende che controllano oltre il 90%del mercato mondiale dell’agribusiness) nonché, tralasciandone altri della stessa risma, Mr. Bill Gates attraverso la sua fondazione caritatevole Bill & Melinda Gates Foundation.

| La Rivoluzione Verde e gli OGM |

 

Come chi si occupa di queste tematiche sa benissimo, la “fissa” del controllo dell’agricoltura da parte dei Rockfeller è di lunghissima data. La Rockfeller Foundation fu infatti la longa manus dietro la cosiddetta Rivoluzione Verde e finanziò sin dagli anni ‘70 i primi pioneristici studi di «rivoluzione agricola genetica». Lo sviluppo genetico (mappatura del gene, sequenza del genoma umano) è da sempre uno degli obiettivi dei Rockfeller (e dei loro sodali) come strumento primario per controllare le popolazioni. La genetica prese sviluppo nei laboratori nazisti sotto forma di ricerca per la purezza razziale (allora si chiamava eugenetica) e anche allora tra i principali finanziatori c’erano i Rockfeller. Con la conclusione della guerra la Rockefeller Foundation si adoperò per portare segretamente molti di questi scienziati in Usa per proseguire le loro ricerche. Questo tanto per inquadrare la questione.
Come illustrato splendidamente nel case study “The Green Revolution: Rockefeller Foundation, 1943” ad opera di Scott Kohler per il Center for Strategic Philanthropy and Civil Society della Duke University (North Carolina), l’avvio della Rivoluzione Verde partì dal Messico nei primi anni ‘40 per poi diffondersi in Colombia (1950) quindi in tutto il Sud America e in Asia (in particolare nel subcontinente indiano). Un certo Henry Kissinger (Nobel per la Pace Nobel nel 1973) sentenziò all’epoca:

«Chi controlla il petrolio controlla i Pesi, chi controlla il cibo controlla le popolazioni».

I Rockfeller, oltre al petrolio (Standard Oil) e al cibo, controllavano anche Kissinger.
Dalla progettazione alla messa in atto, la Rivoluzione Verde contemplò uno sforzo notevole. Scrive il ricercatore e autore americano William Engdahl nel suo illuminante libro Seeds of destruction[4]:

«la Fondazione Rockefeller, l’Agriculture Development Council di John D. Rockefeller III e la Fondazione Ford avevano unito le proprie forze per fondare, a Los Baños (nelle Filippine) l’IRRI (International Rice Research Institute)»,

un centro di ricerca agricolturale specializzato sul riso che divenne poi conosciuto per il suo decisivo contributo e sostegno al movimento della Rivoluzione Verde.
Del grande puzzle della Rivoluzione Verde, assieme all’IRRI, facevano parte anche il messicano CIMMYT (Centro Internacional de Mejoramiento de Maíz y Trigo, in inglese International Maize and Wheat Improvement Center, anche qui con il contributo della Rockfeller Foundation) e l’IITA (International Institute of Tropical Agriculture, fondato nel 1967 in Nigeria, sempre con soldi Rockefeller). Nel breve volgere di pochi decenni l’intero pianeta venne conquistato dal cosiddetto agribusinness promosso dalla Rivoluzione Verde (cioè dai Rockfeller).
Occorre capire che questo è lo schema di dominio attraverso il quale si muovono le power élite. Nel nostro caso specifico la Rockfeller Foundation si adoperò per creare un network mondiale di ricerca al fine dichiarato di ridurre la fame nel mondo. E lo schema è proprio questo: prima si crea il problema (la fame nel mondo) poi si propone la soluzione (la Rivoluzione Verde).
All’uopo si creano quindi istituzioni no profit (da loro finanziate) che prendono a collaborare tra loro promuovendo una strada comune. Vengono poi coinvolti altri soggetti (ad esempio la Fao, la Banca Mondiale, l’UNDP, United Nations Development Program) e così via.
Nel maggio 1971 ad esempio venne fondato il CGIAR (Consultative Group for International Agricultural Research), i cui obiettivi e modus operandi vennero messi a punto durante una serie di incontri privati tenutisi a Villa Serbelloni (di proprietà, e di chi altri, della Fondazione Rockfeller) il cui compito precipuo era coordinare lo sforzo per ridurre la povertà e assicurare il cibo nei Paesi in via di sviluppo attraverso 15 non-profit affiliate, le più importanti delle quali erano le succitate IRRI, CIMMYT e IITA.
Tutti questi gruppi si occupavano soprattutto di fare ricerca (la loro ricerca) e formazione (la loro formazione) educando scienziati e ricercatori sui metodi salvifici della Rivoluzione Verde (che è la loro rivoluzione). I risultati sono sotto gli occhi di tutti. L’Africa, tanto per fare un esempio, negli anni ‘60 del secolo scorso era ancora al 98% alimentarmente autosufficiente (addirittura lo era al 100% agli inizi del ‘900) mentre ora è ridotta alla fame e alla miseria più estrema.
Giusto per far capire al lettore come tutto, letteralmente tutto è parte dello stesso disegno, ecco che Norman Borlaug, l’agro-scienziato acclamato padre della Rivoluzione Verde, viene insignito nel 1970 del Nobel per la Pace. Borlaug, possiamo immaginarlo, lavorava per Rockfeller.
In breve, nel giro di pochi decenni la Fondazione Rockfeller (e i suoi accoliti) fu capace di plasmare l’intera agricoltura mondiale piegandola ai propri desiderata. Ma credere che Rockfeller o chi per lui, spenda soldi e si adoperi per il benessere delle povere popolazioni del terzo mondo (che povere non erano e lo sono diventate solo dopo essere state inserite nel meccanismo della Rivoluzione Verde e del denaro) significa essere, nella migliore delle ipotesi, terribilmente ingenui.
La Rivoluzione Verde ottenne infatti risultati ben precisi che, guarda un po’, coincidevano esattamente con i veri obiettivi dei suoi promotori. Con la Rivoluzione Verde vennero infatti diffusi semi ibridi dalle rese molto alte ma con due caratteristiche peculiari. La prima è che questi semi non si riproducono e la seconda che dipendono, per la loro crescita e protezione, da massicce iniezioni di fertilizzanti chimici, pesticidi, anticrittogamici, ecc. Il tutto, ca va sans dire, rigidamente brevettato. In breve, il contadino viene a dipendere dalle multinazionali per l’acquisto dei semi, per quello di fertilizzanti, pesticidi, fungicidi, anticrittogamici, ecc., per le royalties sui semi brevettati e così via. Dipendenza, in altre parole, da Monsanto, Sygenta, Dupont e dagli altri grandi gruppi soliti noti.
Ora, se in un mondo che pure funziona al rovescio due più due fa sempre quattro, si capisce facilmente che l’obiettivo di fondo di tutto questo è sottrarre ai contadini la produzione agricola libera, indipendente e autosufficiente, per sostituirla con quella di poche grandi, ipertrofiche megamultinazionali che controllano l’intera filiera a livello mondiale e che sono, attraverso un gioco di scatole cinesi, in mano ai soliti noti (con Rockfeller in testa).
| Ma torniamo allo Svalbard Global Seed Vault |
Forse a questo punto possiamo cominciare a intuire perché è stata costruita l’Arca di Noè delle sementi alle Svalbard. Le banche di sementi, secondo la FAO, sono circa 1.400 e si trovano per la maggior parte negli Stati Uniti. Ma non basta, le più grandi sono usate e possedute proprio da Monsanto, Syngenta, Dow Chemical, DuPont, che ne ricavano i corredi genetici da modificare.
Perché dunque c’era necessità di un’Arca di Noè agricola alle Svalbard, con tanto di porte corazzate e allarmi anti-intrusione, scavata nella roccia?
Perché questi personaggi creano una superbanca del genere? Quale futuro si aspettano? Cosa sanno che noi non sappiamo?
E se invece di un’Arca salvifica si trattasse di un vero e proprio furto ai danni delle “normali” aziende agricole e dei piccoli contadini ancora preponderanti in molti paesi del Terzo Mondo e non solo?
O forse ancora, tutto questo potrebbe avere a che fare con un clima impazzito (per loro volere e non per un climate change “naturale” così come si vuol far passare il cambiamento climatico in atto) fino ad arrivare a terremoti, uragani, alluvioni grandinate eccezionali che distruggono i raccolti, siccità, desertificazione avanzante e così via?
O forse una malattia sconosciuta che appare all’improvviso?
Tutto questo è certamente plausibile ma in realtà ci sono anche altri particolari interessanti che unitamente a ciò che abbiamo detto fino ad ora ci svelano in maniera sempre più chiara le finalità di tutto questo.
| Eugenetica e denatalizzazione |
L’eugenetica e la denatilizzazione sono una fissa dei Rockfeller sin dall’inizio del secolo scorso. Orbene, nel 2001 l’azienda di ingegneria genetica EPICYTE PHARMACEUTICALS INC. con sede a San Diego in California, annuncia di aver elaborato un tipo di mais geneticamente modificato contenente uno spermicida. In altre parole questo particolare tipo di mais funziona, anche, da sterilizzatore. In altre parole ancora, i maschi che se ne nutrono diventano sterili. Ma ciò che è forse maggiormente interessante è che le ricerche per arrivare a questo mais geneticamente modificato sono state sostenute da fondi dell’USDA (United States Department of Agricolture, il ministero che condivide con Monsanto i brevetti dei semi Terminator). È quello che si scriveva poc’anzi: alla fine tutti questi soggetti fanno parte dello stesso schema.
Un altro esempio ancora: negli anni ‘90, l ‘Organizzazione Mondiale della Sanità (che sarebbe il Dipartimento dell’ONU addetto alla salute!) lancia una campagna di vaccinazione contro il tetano rivolta esclusivamente alle donne di e in età compresa fra i 15 e i 45 anni. Forse che il tetano colpisce solamente le donne e non gli uomini? Colpisce solamente le donne comprese in questa fascia di età e non quelle più giovani e più vecchie? Forse che al di fuori dei confini di Filippine, Messico e Nicaragua non c’è pericolo di tagliarsi e ferirsi?
Se uniamo queste notizie alla fissa che i Rockfeller hanno per la denatalizzazione (a partire, per ovvi motivi, dalle razze considerate “inferiori”) ecco allora che i conti cominciano a tornare. Il dubbio venne infatti a suo tempo anche al Comité Pro Vida, una associazione cattolica messicana. Il Comité fece analizzare il vaccino in questione verificando ciò che si poteva peraltro intuire, ovvero che questo conteneva gonadotropina corionica umana, ovvero un ormone umano naturale il quale, attivato dal germe attenuato del tetano contenuto nel vaccino, stimolava speciali anticorpi che rendevano incapaci le donne di portare a termine la gravidanza. Insomma, dietro la copertura del vaccino antitetano si celava un agente abortivo. A questo punto l’associazione approfondì gli studi su detto vaccino e scoprì che esso era frutto di studi  ventennali finanziati dalla Rockefeller Foundation, dal Population Council (una delle solite ONG no profit messe su dalla Famiglia), dal CGIAR (di cui abbiamo detto prima), dal National Institute of Health (governo USA) e, sorpresa, anche dalla Norvegia, il paese in cui si trova oggi il Global Seed Vault oggetto di questo articolo, che aveva contribuito agli studi di ricerca sul vaccino antitetanico-abortivo con ben 41 milioni di dollari.
Forse, alla fine di tutto, quando arriverà la Catastrofe (e a noi comuni mortali, non è dato sapere né il come né il quando), le sementi naturali dovranno essere controllate dal gruppo dell’agribusiness  e da nessun altro?
A pensar male si fa peccato ma ci si prende… sempre. Almeno quando ci sono di mezzo i Rockfeller.
Link di riferimento e note:
http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=9852:rockefeller-si-fa-larca-di-noe-cosa-ci-nasconde&catid=83:free&Itemid=100021
https://www.voltairenet.org/article162545.html
hhttps://cspcs.sanford.duke.edu/sites/default/files/descriptive/green_revolution.pdf
[1] Mega azienda di biotecnologie agrarie nota per la produzione del glifosato e del famigerato agente orange durante la guerra del Vietnam. Monsanto è il maggior produttore mondiale di sementi convenzionali, produce sementi transgeniche e risulta esserne il maggior detentore di brevetti al mondo. È stata acquisita nel giugno 2018 dalla casa farmaceutica tedesca Bayer per un importo pari a 63 miliardi di dollari. Una volta completata la fusione il marchio Monsanto sarà cancellato (operazione di green washing).
[2] È il più grande produttore statunitense di semi ibridi per l’agricoltura e il secondo al mondo di semi OGM dopo Monsanto. Produce e rivende inoltre semi ibridi di mais in oltre 70 paesi.
[3] Syngenta AG produce sementi e prodotti chimici per l’agricoltura. Nata nel novembre 2000 dalla fusione di Novartis Agribusiness e Zeneca Agrochemicals è stata poi rilevata nel 2017 da ChemChina per 43 miliardi di euro. Risulta essere il terzo rivenditore al mondo di semi e prodotti biotecnologici, dietro a Monsanto e DuPont Pioneer.
[4]   Articolo originale “Doomsday Seed Vault in the Arctic” by F. William Engdahl. https://www.voltairenet.org/article162545.html

Costretti a pagare per il nostro avvelenamento

 

La Nomenclatura degli OGM, Glifosato: È molto peggiore di quello che noi pensiamo

Avevo completamente intenzione di pubblicare questo blog ieri, come iniziare il primo articolo di lunedì, ma è accaduto l’incendio della cattedrale di Notre Dame a Parigi, come ho detto, ieri non ho davvero pensato al blogging, come se nulla fosse accaduto, non lo sarebbe stato adatto a Molte persone che hanno inviato altri articoli e pensieri a riguardo, chiedendomi cosa ne penso. Potrei farlo o forse no, raccoglierò i miei pensieri in una sorta di mucchio coerente e blog su di loro, o forse parlerò di loro in un webinar, ma per il momento terrò quelli a me stesso.

L’articolo di oggi è stato inviato da diverse persone, ed è una di quelle cose di cui dobbiamo parlare. poiché è un articolo di uno dei miei ricercatori preferiti, F. William Engdahl:

Il glifosato peggio di quanto immaginiamo https://journal-neo.org/2019/04/14/glyphosate-worse-than-we-could-imagine/

Ciò che ha attirato la mia attenzione qui erano due cose:

In uno studio a lungo termine condotto da scienziati francesi sotto la guida di Gilles Eric Seralini, Michael Antoniou e colleghi, è stato dimostrato che anche livelli ultrabassi di erbicidi a base di glifosato causano epatopatia non alcolica. I livelli a cui i ratti erano esposti, per kg di peso corporeo, erano molto inferiori a quelli consentiti nella nostra alimentazione. Secondo la Mayo Clinic, oggi, dopo quattro decenni o più di uso pervasivo di pesticidi glifosato, 100 milioni, o 1 americano su 3 ora ha una malattia al fegato. Queste diagnosi sono in alcuni di 8 anni.

Ma il glifosato non ha solo effetti allarmanti sulla salute umana. Gli scienziati del suolo stanno iniziando a rendersi conto che i residui dell’applicazione del glifosato hanno anche un effetto potenzialmente drammatico sulla salute e sulla nutrizione del suolo, effetti che possono richiedere anni per essere ripristinati.

Mentre la maggior parte dell’attenzione è comprensibilmente attratta dagli effetti umani dell’esposizione al glifosato, la sostanza chimica dell’agricoltura più utilizzata al mondo oggi, gli scienziati indipendenti stanno iniziando a considerare un altro effetto allarmante dell’agente agrochimico: il suo effetto sui nutrienti essenziali del suolo. In uno studio sulla salute dei suoli nell’UE, la rivista online Politico.eu ha rilevato che gli effetti dell’irrorazione del glifosato sulle principali colture nell’agricoltura europea stanno avendo conseguenze disastrose sulla salute del suolo oltre a uccidere le infestanti.

Gli scienziati dell’Università austriaca delle risorse naturali e delle scienze della vita di Vienna hanno dimostrato che l’attività e la fusione dei lombrichi era quasi scomparsa dalla superficie dei terreni agricoli entro tre settimane dall’applicazione del glifosato. La fusione è il processo del verme che spinge i terreni fertili verso la superficie mentre scavano, essenziali per il terreno sano e la nutrizione delle piante. Uno studio condotto presso l’Università olandese Wageningen di campioni di terreno vegetale di oltre 300 siti di suolo in tutta l’UE ha rilevato che l’83% dei terreni conteneva uno o più residui di pesticidi. Non a caso, “Il glifosato e il suo metabolita AMPA, DDT (DDT e suoi metaboliti) e fungicidi ad ampio spettro … erano i composti più frequentemente presenti nei campioni di terreno e alle più alte concentrazioni.”

Prove di esperti del suolo stanno cominciando a rivelare chiari collegamenti tra l’uso di pesticidi come il glifosato e le drammatiche cadute nella fertilità del suolo e il collasso dei sistemi di microbi essenziali per un suolo sano. I vermi sono uno dei più essenziali.

È noto che i lombrichi svolgono un ruolo vitale nelle sostanze nutritive sane del suolo. I terreni che mancano di questo sono terreni che ci privano degli elementi essenziali di cui abbiamo bisogno per un’alimentazione sana, un problema pandemico di esaurimento del suolo che sta emergendo a livello globale negli ultimi quattro decenni, in particolare lo stesso periodo in cui l’uso dei pesticidi è esploso in tutto il mondo. I lombrichi sono utili in quanto migliorano il ciclo dei nutrienti del suolo e migliorano altri microrganismi benefici del suolo, e la concentrazione di grandi quantità di nutrienti facilmente assimilabili dalle piante.

L’UE non pone limiti alla quantità di glifosato che può essere immessa sulle colture, anche se è accertato che il glifosato può uccidere funghi e batteri specifici che le piante hanno bisogno di aspirare i nutrienti oltre ai suoi effetti sui lombrichi. Questo è un importante punto cieco.

 

Eccoci qui: il glifosato non solo è ora collegato alla malattia epatica non alcolica, che secondo la ricerca di Mayo sta affliggendo uno su tre americani, compresi i bambini, sta distruggendo anche nutrienti del suolo, microbi e lombrichi. Avremmo dovuto vedere questo, naturalmente, perché alcuni anni fa ho scritto sul blog di uno studio dell’Università dello Iowa sulla resa per ettaro di colture OGM e non OGM. Si potrebbe ricordare che lo studio dell’Iowa ha concluso che i rendimenti dei giacimenti di OGM sono diminuiti nel tempo, mentre i costi sono aumentati, mentre i campi non OGM hanno mantenuto i rendimenti e costi più bassi nel tempo.

Sospettavo allora, e questi recenti studi sembrano confermare che il terreno stesso sia stato influenzato negativamente dall’intera quantità di OGM. Ciò che mancava completamente di un’iniziativa con l’intera tecnologia degli glifosati geneticamente modificati era, naturalmente, un adeguato studio intergenerazionale a lungo termine degli effetti ambientali e sulla salute, uno studio che verrà ricordato solo in assenza della Federazione Russa, e che non solo intendeva condurre, ma si ricorderà anche che la Federazione Russa ha vietato gli OGM, mentre la vicina Ucraina si è occupata completamente di OGM; infatti, dimenticato in tutto il caos in Ucraina è stata l’acquisizione di strutture portuali speciali per le società di OGM.

Normalmente, naturalmente, la mia abitudine è di indulgere in questo frangente in una specie di alta speculazione, ma oggi rimanderò alle speculazioni implicite di Engdahl, perché sono d’accordo con lui. Egli dichiara:

Quello che sta diventando più chiaro è il colossale e ovviamente deliberato occhio cieco ufficiale dato ai potenziali pericoli dei pesticidi a base di glifosato da organismi di regolamentazione non solo nell’UE e negli USA, ma anche in Cina, che oggi produce più glifosato rispetto a Monsanto. Da quando è scaduto il brevetto Monsanto Roundup, le società cinesi, tra cui Syngenta, Zhejiang Xinan Chemical Industrial Group Company, SinoHarvest e Anhui Huaxing Chemical Industry Company, sono emerse come principali produttori mondiali di prodotti chimici e di grandi consumatori, un presagio non il futuro della leggendaria cucina cinese.

Il glifosato è il componente chimico di base per circa 750 diverse marche di pesticidi in tutto il mondo, oltre al Roundup di Monsanto-Bayer. Residui di glifosato sono stati trovati in acqua di rubinetto, succo d’arancia, urina per bambini, latte materno, patatine fritte, snack, birra, vino, cereali, uova, farina d’avena, prodotti di grano e la maggior parte degli alimenti convenzionali testati. È dappertutto, in breve.

Nonostante le prove schiaccianti, tuttavia, i burocrati della Commissione europea e l’EPA USA continuano a ignorare la prudenza nel non mettere al bando la sostanza chimica tossica in attesa di un’indagine indipendente approfondita su un periodo più lungo. Se fossi cinico, penserei quasi che questo continuo sostegno ufficiale agli erbicidi a base di glifosato sia qualcosa di più che una semplice stupidità o ignoranza burocratica, anche più della semplice corruzione, anche se questo sicuramente ha un ruolo. La qualità nutrizionale della nostra catena alimentare viene sistematicamente distrutta e si tratta di qualcosa di più del profitto aziendale dell’agrobusiness. (Corsvo: Enfasi aggiunta)

La domanda, se il valore nutrizionale non solo del cibo ma del suolo stesso viene deliberatamente distrutto (e per ragioni diverse dal “profitto dell’agrobusiness aziendale”), perché? E sospetto che la maggior parte dei lettori abituali condividano gli stessi sospetti che ho io: siamo stati costretti a pagare per il nostro avvelenamento da parte dei governi non più interessati al benessere della loro stessa gente, che li considerano semplicemente come “marchi” da ritagliare e bestiame da macello. L’unico raggio di sole in tutto il casino è che Bayer, o come mi piace chiamarlo, IG Farbensanto, è stato fatto per pagare il danno che i suoi prodotti stanno infliggendo, e che il danno non è più limitato agli umani, ma il danno è il suolo stesso. E in questo, ci sono ancora più potenziali per azioni legali collettive, non solo da parte degli agricoltori, ma dai governi stessi, se qualcuno di loro dovesse mai decidere di svegliarsi.

Fonte: https://gizadeathstar.com/

®wld

Allora, chi sono ora i teorici della cospirazione?

 

BOOM: Chi sono ora i teorici della cospirazione?

di: S.D. Wells

(Natural News) Grande domanda: Sì, la politica si riversa nella tua salute, che ti piaccia o no. Ricorda che esiste un importante equilibrio reciproco tra salute mentale e salute fisica. Attualmente, più di 50 milioni di americani sono completamente stressati dalla politica, e sta compromettendo la loro salute mentale e fisica. Potrebbe essere più simile a 150 milioni.

Cosa sta succedendo a queste persone? La maggior parte di queste persone è stata sottoposta al lavaggio del cervello dal loro tubo e dai loro giornali per credere che il nostro Presidente sia una persona orribile, in tutto e per tutto. Stanno letteralmente pensando che il socialismo potrebbe essere per il “bene più grande”. Dove lo abbiamo sentito prima?

La maggior parte di questi americani che adorano i media credono a tutto ciò che vedono e ascoltano su MSM, inclusa la “storia ufficiale” a qualsiasi cosa e poi letteralmente escono e acquistano i prodotti pubblicizzati tra le “storie” e le notizie false e scritte. I media, finanziati da Big Pharma e Big Food, mentono sul cibo e la medicina durante gli spettacoli. Anche Hollywood è “in” su gran parte delle teorie del complotto. Quindi, quanto sei informato e intelligente, ancora? Vediamo.

Sei uno di quei teorici della cospirazione che hanno creduto che la truffa del riscaldamento globale di Al Gore andasse e venisse già, lo stesso AOC sta spingendo ora, con quasi la stessa identica formulazione? Ehi, tu sei il teorico della cospirazione. Potresti anche credere che i farmaci con prescrizione medica ti aiutino a guarire, o che i bambini abbiano bisogno di 40 vaccini per proteggersi dalle malattie infettive o che l’acqua del rubinetto sia sicura da bere. Potrebbe essere che metà dell’America ci creda.

Credi ancora che il carburante per gli aerei abbia fatto crollare il World Trade Center? Credi ancora che il governo non ti stia spiando? Credi ancora che la Terra sia piatta? Pensi ancora che i pesticidi chimici “non siano così male” per te? Certo, hai bisogno di altre chiamate di sveglia. Basta ammetterlo, e andare avanti, avanti preferibilmente. Eccoli: le più grandi teorie della cospirazione, arrestate.

Il fallimento delle più grandi teorie cospirative si sono aperte a tutti

Fallimento: Sì, l’NSA è stata colta in flagrante. Nessuno nei media potrebbe più negare la verità. Nessuno. Eppure, per anni prima di Snowden, chiunque affermasse che il governo USA stava spiando tutti i cittadini statunitensi (non solo i “terroristi”, come affermato), incluse le registrazioni di tutte le telefonate, i dati basati sui contatti privati, l’archiviazione delle email, l’analisi di tutti i social media – QUESTA era una “teoria della cospirazione” – bene, fino a quando Edward Snowden ha rivelato l’NSA PRISM.

Ora Facebook e Twitter affrontano azioni legali per censurare, vietare e mettere al bando i punti di vista conservativi e le notizie reali. Benvenuto nel Paese “libero” in cui sei stato spiato giorno per giorno 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno dal tuo governo. Allora, chi sono ora i teorici della cospirazione?

Arrestati: l’avvelenamento da glifosato ora viene realizzato nei tribunali degli Stati Uniti, ed è probabile che Bayer / Monsanto potrebbero essere mandati in bancarotta da uno tsunami di cause per casi di cancro. Allora adesso, chi sono i teorici della cospirazione?

Fallito: il rapporto di Mueller non contiene alcuna collusione Trump / Russia – nulla di simile. Due anni e mezzo sprecati e milioni di dollari per dirci più tardi qualcosa che tutti già sapevamo (beh, ad eccezione delle pecore MSM). Allora adesso, chi sono i teorici della cospirazione?

Fallito: Gli allarmisti del clima hanno dovuto cambiare il titolo da “riscaldamento globale” a “cambiamento climatico” quando la prima finta scienza è stata esposta. Ora il mito della CO2 è esposto e siamo in una fase di raffreddamento lento. Ops. Allora, chi sono i teorici della cospirazione adesso? Stanno addirittura ammettendo che le scie chimiche sono reali perché vogliono usarle per diffondere rifiuti organici per bloccare il sole. Vai a capire.

Falliti: i vaccini, compreso il vaccino antinfluenzale, ora vengono rivelati come diretti assassini, non solo incubi neurologici per neonati e bambini autistici. Esposti: oltre 4 miliardi di dollari spesi dal fondo del vaccino contro il vaccino per zittire i feriti e le famiglie dei mutilati dalla “immunità d’oro” dell’industria del vaccino altamente segreto e il loro giudice auto-nominato nella loro corte privata di “legge”.

E il gioco è fatto. Allora, chi sono i teorici della cospirazione adesso? È abbastanza ovvio che la spinta all’aborto fa parte di uno schema di spopolamento. Nessun “dubbio” lì sulla cospirazione.

Fallimento: la maggior parte delle sparatorie di massa in America negli ultimi 20 anni si sono verificate in “zone sicure” dove non sono consentite pistole, e gli stessi tiratori stavano prendendo farmaci farmaceutici di prescrizione psicotropi pericolosi e sperimentali per la depressione o l’ansia. Eppure i mass media non hanno MAI trasmesso notizie sui proprietari di armi legali (con un permesso di trasporto legale) che sparano a quei “terroristi” domestici e bloccano la violenza delle armi e quindi salvano vite. Questo non si adatta alla narrativa.

Tutto si riversa nella salute: la politica e la legislazione

Se pensi che la politica di tutto questo non possa influenzare direttamente la tua salute e il tuo sostentamento, stai gravemente sbagliando. I media della verità tengono i consumatori intelligenti fuori dal buio e nella luce, dove possono acquistare il cibo e le medicine giuste per la longevità e la vitalità. Devi semplicemente sapere quando Bayer / Monsanto o Merck stanno cercando di spingere qualche nuovo cibo da incubo OGM o un vaccino tossico per adolescenti e ingannare il pubblico in malattie e disturbi mentali.

Devi semplicemente sapere quando il tuo motore di ricerca viene manipolato in modo da votare per errore i Democratici, che sembrano voler schiacciare la Repubblica in questo momento per il loro guadagno finanziario e di controllo.

Non lasciatevi ingannare dai globalisti e dai giganti della tecnologia per votare la Costituzione nel 2020. Prestate attenzione ai media della verità e non lasciate mai che vi venga sbattuta la lana sugli occhi, neanche per un secondo.

Le fonti per questo articolo includono:

NaturalNews.com

Trump.news

TheGuardian.com

USRTK.org

Fonte: https://www.naturalnews.com/

®wld

La promozione di abitudini malsane di consumo alimentare

‘Food Inc’. L’industria Alimentare

Food, Inc. è un film documentario statunitense del 2008 diretto da Robert Kenner e candidato al premio Oscar nel 2010 come miglior documentario. 

Il film tratta il tema della produzione e del mercato alimentare, principalmente quella su grande scala, che esiste negli Stati Uniti.

Nel primo segmento del film si esamina la produzione industriale di carne (pollo, manzo e maiale), definita disumana, crudele con gli animali, economicamente ed ambientalmente insostenibile.

Il secondo segmento guarda alla produzione industriale di cereali e verdure (soprattutto mais e fagioli di soia).

Il terzo ed ultimo segmento del film parla del potere economico e giuridico, come ad esempio le leggi alimentari sulla diffamazione delle aziende alimentari più importanti (come Monsanto, Cargill, Coca-Cola, Walmart, ecc.), i profitti delle quali sono basati sulla fornitura di cibo a buon mercato, ma contaminato, l’uso massiccio di sostanze chimiche derivate dal petrolio e la promozione di abitudini malsane di consumo alimentare, da parte del pubblico USA.

Il bullismo della tecnocrazia

 

Scienziati vittime del bullismo dai tecnocrati della Monsanto per nascondere i rischi di cancro derivati dal Glifosato 

di Mac Slavo

Un avvocato ha affermato lunedì che il creatore di Roundup Monsanto ha nascosto gli effetti cancerogeni del loro diserbante e degli scienziati vittime di bullismo nel fare affermazioni che era sicuro. In una causa storica contro la corporazione chimica globale, l’avvocato non ha trattenuto le sue accuse contro la Monsanto. 

“La Monsanto ha fatto di tutto per fare il prepotente … e per combattere i ricercatori indipendenti”, ha detto l’avvocato Brent Wisner, che ha presentato e-mail interne a Monsanto che ha mostrato come la società agrochimica ha respinto le ricerche critiche e gli avvertimenti degli esperti nel corso degli anni mentre perseguiva e aiutando a scrivere analisi favorevoli dei loro prodotti. “Hanno combattuto la scienza”, ha aggiunto Wisner, che rappresenta Dwayne Johnson. Johnson sostiene che Monsanto sia la causa del cancro che si è diffuso in modo aggressivo in tutto il suo corpo. 

Secondo The Guardian, Johnson (noto anche come Lee) è un padre di tre e un ex giardiniere della scuola, che i medici dicono che potrebbero avere solo mesi di vita. È la prima persona a portare Monsanto in giudizio per le accuse secondo le quali la sostanza chimica venduta con il marchio Roundup è legata al cancro, sebbene migliaia di persone abbiano fatto affermazioni legali simili in tutti gli Stati Uniti. Questa causa si concentra sul glifosato chimico, l’erbicida più usato al mondo, che Monsanto ha iniziato a commercializzare come Roundup nel 1974. La società ha iniziato presentandola come una “svolta tecnologica” che potrebbe uccidere quasi ogni erba senza danneggiare l’uomo o l’ambiente.  

L’avvocato della Monsanto, George Lombardi, ha affermato che il corpo di ricerca degli ultimi decenni era dalla parte della compagnia. “Le prove scientifiche sono schiaccianti sul fatto che i prodotti a base di glifosato non causano il cancro e non causano il cancro del signor Johnson”, ha affermato Lombardi nelle sue dichiarazioni iniziali.  

Sfortunatamente per Lombardi, molti studi hanno mostrato le sue affermazioni come fallaci. Esiste una montagna di dati scientifici che lavorano contro Monsanto, tra cui una dichiarazione 2015 dell’Organizzazione internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell’Organizzazione mondiale della sanità, che classificò il glifosato come “probabilmente cancerogeno per l’uomo.” Cancerogenico significa “potenzialmente cancerogeno“. 

Johnson ha lavorato come giardiniere per il distretto scolastico di Benicia, appena a nord di San Francisco, in California. Era responsabile dell’applicazione del weedkiller Roundup, il prodotto del glifosato di Monsanto. Secondo The Guardian, gli avvocati di Johnson hanno mostrato le foto della giuria di lesioni ed eruzioni cutanee sulla pelle di Johnson dopo che era regolarmente esposto alla sostanza chimica. Alla fine Johnson è stato diagnosticato un linfoma non Hodgkin (NHL) nel 2014, all’età di 42 anni. “Il fatto è che sta per morire. È solo una questione di tempo “, ha detto Wisner in tribunale. “Tra ora e poi, è solo nient’altro che dolore.”  

Un documento strategico aziendale ha anche rivelato il piano di pubbliche relazioni di Monsanto per “orchestrare la protesta” in anticipo rispetto alla classificazione del glifosato IARC, ha dichiarato Wisner alla giuria.

Wisner ha inoltre citato le e-mail di Monsanto da decenni precedenti, in cui la società stava lavorando con un esperto di genotossicità che ha esaminato una serie di studi degli anni ’90. Ha sollevato preoccupazioni per gli impatti del Roundup sugli esseri umani e ha suggerito ulteriori aree di ricerca. Dopo le analisi degli esperti, i rappresentanti della Monsanto hanno iniziato a prendere in considerazione la possibilità di trovare un altro esperto e hanno anche iniziato a lavorare su una dichiarazione stampa che diceva che il prodotto non comportava alcun rischio, secondo l’avvocato di Johnson.

Wisner ha anche letto i documenti che ha mostrato come la Monsanto ha strategizzato i piani per la ricerca “ghostwrite” favorevole. – The Guardian

L’avvocato della Monsanto contesta le affermazioni secondo cui Wisner è “raccoglie ciliege” in favore del suo cliente. A prescindere dall’esito, tuttavia, Wisner ha detto: “gran parte di ciò che la Monsanto ha lavorato per mantenere segreto sta venendo fuori”. Speriamo che il pubblico possa presto sapere quanto può essere pericoloso il glifosato così le persone possono essere avvertite in modo efficace prima di usarlo. 

Fonte: SHTFplan 

®wld

Senza interpellare le profezie, questo è un fatto incontrovertibile

 

UCCIDERE LA BIOSFERA PER ACCELERARE L’ESTINZIONE UMANA

Un lungo articolo di non facile lettura che propone una marea di fonti di approfondimento. L’autore Robert J. Burrowes traccia un quadro complesso di un umanità follemente omicida-suicida. Cercando di individuare le cause suggerisce vie di uscita. Burrowes ha condotto ricerche approfondite dal 1966 nel tentativo di capire perché gli esseri umani sono violenti. È l’autore di Why Violence?  

Traduzione NoGeoingegneria 

La fonte originale di questo articolo è Global Research 

Diversi anni fa, in Camerun, un paese dell’Africa occidentale, fu ucciso un rinoceronte nero occidentale. Era l’ultimo del suo genere sulla Terra. Da quel giorno, il rinoceronte nero occidentale, la più grande sottospecie di rinoceronti che sia vissuta per milioni di anni e il secondo più grande mammifero terrestre del pianeta, non esiste più. Ma mentre probabilmente avete sentito parlare del rinoceronte nero occidentale e forse avete saputo della sua estinzione, lo sapevate che nello stesso giorno in cui si estinse, altre 200 specie di vita sulla Terra si estinsero? 

Succede perché il sesto evento di estinzione di massa nella storia della Terra sta ora accelerando a un tasso senza precedenti con 200 specie di piante, uccelli, animali, pesci, anfibi, insetti e rettili che vengono portati all’estinzione ogni giorno. E altrettanto alte sono le probabilità che voi non ne abbiate mai nemmeno sentito parlare. Ad esempio, avete sentito parlare dei pipistrelli del Christmas Island, recentemente dichiarate estinti? Leggi ‘Christmas Island Pipistrelle declared extinct by IUCN’ (‘Il pipistrello dell‘isola di Natale dichiarato estinto dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura IUCN’). 

Tuttavia, a prescindere dalle estinzioni di 200 specie ogni giorno, e solo per enfatizzare l’estensione catastrofica di questa crisi, una miriade di popolazioni locali di molte specie sono costrette all’estinzione ogni giorno e anche milioni di forme di vita individuali vengono uccise. Vedi ‘Biological annihilation via the ongoing sixth mass extinction signaled by vertebrate population losses and declines’ (‘Annichilimento biologico attraverso la sesta estinzione di massa in corso segnata da perdite e diminuzione della popolazione dei vertebrati’). 

Per un assaggio della vasta letteratura su questo argomento che riguarda solo gli impatti in relazione agli insetti, vedi ‘Death and Extinction of the Bees’, Insectageddon: farming is more catastrophic than climate breakdown’ e ‘‘Decimated”: Germany’s birds disappear as insect abundance plummets 76%’ (‘La morte e l’estinzione delle api’ , ‘Insectageddon: l’agricoltura è più catastrofica della disgregazione climatica’ e ‘Decimati: gli uccelli tedeschi scompaiono e l’abbondanza di insetti crolla del 76%’ ).  

Viene fatto qualcosa per porre fine a questo omnicidio (la distruzione di tutta la vita)?  

Non proprio, sebbene ci sia un gran parlare e si agisca poco in alcuni contesti, eccezion fatta per le persone e le organizzazioni coinvolte, si ignora questo assalto furioso e e pochi affrontano la causa e/o i fattori fondamentali di questo sterminio. Sfortunatamente, la maggior parte degli sforzi è ancora sprecata per fare pressione sulle élite.  

Per esempio, nell’ultimo esempio di inutilità di pressione sulle élite per fare qualcosa in relazione alla nostra lotta per difendere la biosfera terrestre, l’Unione Europea ha nuovamente rinnovato la licenza a Monsanto per proseguire con l’avvelenamento (e in altre parole la distruzione) del nostro mondo – vedi ‘‘Il voto tedesco fa vacillare la decisione dell’Unione Europea sul rinnovo del glifosato per 5 anni ‘ – nonostante la già schiacciante evidenza delle conseguenze catastrofiche nel fare questo. Vedi, ad esempio, Killing Us Softly – Glyphosate Herbicide or Genocide?’ and GM Food Crops Illegally Growing in India: The Criminal Plan to Change the Genetic Core of the Nation’s Food System’ (‘Uccidendoci dolcemente – Glifosato erbicidio o genocidio? ‘e ‘Le colture alimentari geneticamente modificate crescono illegalmente in India: il piano criminale per cambiare il cuore genetico del sistema alimentare della nazione’).  

Naturalmente, l’avvelenamento massiccio della biosfera è solo un modo per distruggerla e anche se sono le élite e i loro agenti a guidare la maggior parte di questa distruzione, tuttavia, spesso contano sulla nostra complicità. Per descrivere solo alcune di queste tecniche per distruggere la nostra biosfera nella maggior parte delle quali siamo complici, consideriamo quanto segue:  

– distruggiamo le foreste pluviali – vedi Cycles of Wealth in Brazil’s Amazon: Gold, Lumber, Cattle and Now, Energy’ (‘Cicli di ricchezza nell’Amazzonia brasiliana: oro, legname, bestiame e ora energia’);

– contaminiamo e privatizziamo l’acqua dolce – vedi Groundwater drunk by BILLIONS of people may be contaminated by radioactive material spread across the world by nuclear testing in the 1950s’ (‘Le acque sotterranee bevute da miliardi di persone possono essere contaminate da materiale radioattivo diffuso in tutto il mondo dai test nucleari negli anni ’50’) e Nestlé CEO Denies That Water is an Essential Human Right’ (‘Il CEO di Nestlé nega che l’acqua sia un diritto umano essenziale’);

– peschiamo eccessivamente e inquiniamo gli oceani – vedi New UN report finds marine debris harming more than 800 species, costing countries millions’ (‘Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite rileva detriti marini che danneggiano più di 800 specie, costando milioni di milioni ai paesi’)  

– mangiamo carne nonostante l’impatto devastante dell’agricoltura animale sulla biosfera terrestre – vedi The True Environmental Cost of Eating Meat’ (‘Il vero costo ambientale del mangiare carne’);  

– distruggiamo il suolo – vedi Only 60 Years of Farming Left If Soil Degradation Continues’ (‘Restano solo 60 anni di agricoltura se la degradazione del suolo continua’) 

– e usiamo le nostre automobili e i viaggi aerei ( insieme al nostro consumo di carne) come armi chiave nella nostra distruzione dell’atmosfera terrestre e del clima con biossido di carbonio atmosferico, livelli di metano e ossido di azoto che hanno superato nuovi record nel 2016. Vedi Greenhouse Gas Bulletin’. 

Ma se pensate che tutto questo sia già abbastanza grave, non avete saputo delle emissioni fuori controllo di metano nell’atmosfera che abbiamo innescato vedi 7,000 underground gas bubbles poised to “explode” in Arctic’ e Release of Arctic Methane “May Be Apocalyptic,” Study Warns’ (‘7000 bolle di gas sotterraneo pronte ad esplodere nell’ Artico’ e ‘Rilascio di metano artico. Può essere apocalittico: alertano gli studi’) – e sapevate che gli scienziati dell’Università di Leicester avvertono che stiamo distruggendo l’ossigeno della Terra? Vedi Global warming disaster could suffocate life on planet Earth, research shows’ e The Extinction Event Gains Momentum’. (‘Il disastro del riscaldamento globale potrebbe soffocare la vita sul pianeta Terra. Lo mostra una ricerca’ e ‘L’evento di un’estinzione guadagna slancio’).  

 

Foto I detriti radioattivi di Fukushima si avvicinano alla costa occidentale del Nord America (fonte: RT) 

Inoltre, contando sulla nostra ignoranza e sulla nostra complicità, le élites uccidono vaste aree della biosfera terrestre attraverso la guerra e altre forme di violenze militari (senza nemmeno considerare la devastazione unica e forse terminale per la vita della recente e ripetuta minaccia di guerra nucleare) – vedi, ad esempio, il progetto Toxic Remnants of War e il film ‘Scarred Lands & Wounded Lives’ (‘Terre sfregiate e vite ferite’) – la sottopongono a rilasci incontrollati di contaminazione radioattiva – vedi Fukushima Radiation Has Contaminated The Entire Pacific Ocean And It’s Going To Get Worse’(‘Le radiazioni di Fukushima hanno contaminato l’intero Oceano Pacifico – E la situazione sta per peggiorare’) – e usano la geoingegneria per fare la guerra al clima, all’ ambiente e in definitiva a noi stessi. Vedi, ad esempio, Engineered Climate Cataclysm: Hurricane Harvey’, Planetary Weapons and Military Weather Modification: Chemtrails, Atmospheric Geoengineering and Environmental Warfare’, Chemtrails: Aerosol and Electromagnetic Weapons in the fOTO Age of Nuclear War’ and The Ultimate Weapon of Mass Destruction: “Owning the Weather” for Military Use”. (‘Cataclisma climatico ingegnerizzato: l’uragano Harvey’ , ‘Armi planetarie e modifica meteorologica militare: scie chimiche, geoingegneria atmosferica e guerra ambientale’ e L’arma suprema di distruzione di massa: “Possedere il tempo” per uso militare”).  

La vita sulla Terra sta scomparendo. Migliaia di specie cessano di esistere. l’uomo sapiens è la causa (Life on Earth is Dying. Thousands of Species Cease to Exist. Homo Sapiens is the Cause).  

Naturalmente, tutto questo viene fatto a spese dirette degli esseri umani, in particolare delle popolazioni indigene – vedi, ad esempio, Five ways climate change harms indigenous people’ (‘Cinque modi con cui il cambiamento climatico danneggia le popolazione indigene’) e di coloro che sono nella peggiore posizione per resistere – vedi Global Poverty: How the Rich Eat the Poor and the World: The Big Lies’ (‘Povertà globale: come i ricchi mangiano i poveri e il mondo: le grandi menzogne’) – ma le élite sanno di poter ignorare le nostre pressioni e le nostre proteste occasionali, puramente simboliche e disorganizzate, facendo affidamento sulla paura e sull’impotenza di molti di noi per garantirsi che non facciamo nulla di strategico per difenderci.  

E dato l’inesorabile assalto criminale della folle élite globale – vedi The Global Elite is Insane’ (‘L’elite globale è pazza’)– diretto contro la biosfera terrestre, supportato dai tanti accademici, burocrati, uomini d’affari, legali, giornalisti, militari, politici e scienziati al servizio dell’élite che negano la scienza e minacciano la sopravvivenza umana nell’interesse di privilegi personali di breve termine, del profitto aziendale e del controllo sociale, dovrebbe essere giunta l’ora che quelli tra di noi che sono veramente preoccupati sviluppino e attuino una strategia che riconosca l’élite e i suoi numerosi agenti come avversari da contrastare con una strategia attenta e potente. (ndr grassetto aggiunto)

Quindi, in sostanza, il problema è questo: gli esseri umani stanno distruggendo la biosfera e stanno portando innumerevoli forme di vita, incluso noi stessi, all’estinzione. E c’è poca resistenza strategica a questo attacco.  

C’è, naturalmente, una spiegazione per tutto ciò e questa spiegazione deve essere compresa se vogliamo attuare una strategia di successo contro il nostro assalto omnicida alla biosfera terrestre in tempo per salvare noi stessi e per quanto possibile il maggior numero di altre specie all’interno un contesto ecologico vitale .

Questo perché se vuoi risolvere un problema o risolvere un conflitto, è d’obbligo conoscere e agire basandosi sulla verità. Altrimenti stai semplicemente agendo seguendo un’illusione e qualsiasi cosa tu faccia non potrà avere i risultati desiderati per te, per gli altri, per la Terra o per la sua moltitudine di creature. Naturalmente, molte persone si accontentano di vivere nell’illusione: evitano di dover coraggiosamente, intelligentemente e coscienziosamente analizzare ciò che sta realmente accadendo e rispondere ad esso con forza. In breve: rende loro la vita ‘più facile’ (cioè, meno spaventosa) anche se i problemi si ripresentano e i conflitti vengono soppressi, per riesplodere periodicamente, anziché risolversi.

E, naturalmente, questo è il modo preferito dell’ élite. Non vogliono che individui o organizzazioni potenti interferiscano con il loro piano per consolidare (ora rapidamente) il loro controllo militarizzato sulle popolazioni e le risorse del mondo.  

Questo è il motivo per cui, ad esempio, le élite amano la “democrazia”: garantisce il depotenziamento della popolazione. Come è possibile? Potreste chiedervi. Il difetto fondamentale della democrazia è che le persone sono state ingannate per rinunciare al loro potere personale di agire responsabilmente – in relazione alle importanti questioni sociali, politiche, economiche, ambientali e climatiche del giorno – e eleggere ‘rappresentanti’ nel governo che poi rappresentano le élite che effettivamente li controllano (sia attraverso gli incentivi finanziari, sia col sostegno elettorale o con altri mezzi), assumendo che non siano essi stessi membri dell’élite e che non rappresentino semplicemente priorità dell’élite fuori dall’interesse comune (come fa Donald Trump).  

E poiché deleghiamo la responsabilità a quei politici impotenti che timorosi agiscono (o non condividono l’interesse comune) in base agli ordini dell’élite, le migliori informazioni scientifiche in relazione allo stato della Terra sono semplicemente ignorate o rifiutate mentre gli “allarmi scientifici” che propugnano “strategie” destinate a fallire sono ampiamente diffusi. Vedi, ad esempio, World Scientists’ Warning to Humanity: A Second Notice’. (‘Allarme degli scienziati del mondo all’umanità. Un secondo avvertimento’) 

Quindi questa diffusa incapacità di rispondere in modo consapevole e forte è una ragione fondamentale per cui stiamo uccidendo la biosfera e distruggendo la vita sulla Terra. Troppi pochi umani sono disposti ad accettare la responsabilità personale di comprendere perché la violenza sta avvenendo e di partecipare a una strategia attentamente finalizzata ad evitare la nostra stessa estinzione, per non parlare di salvare innumerevoli altre specie dall’ingresso prematuro tra i reperti fossili. È più facile lasciare la responsabilità agli altri. Vedi The Delusion I Am Not Responsible’ (‘La delusione Non sono responsabile’) 

E, chiaramente, il tempo sta per scadere, a meno che non siate abbastanza creduloni da seguire il delirio sponsorizzato dalla élite che allo stesso tempo promuove l’inazione e massimizza i profitti delle imprese, perché pensiamo di avere tempo fino alla “fine del secolo”. Quindi abbastanza lontano dal presente. Come alcuni scienziati coraggiosi, a cui viene regolarmente negato l’accesso ai principali notiziari, spiegano: l’estinzione umana a breve termine è ora il risultato più probabile.  

Uno di questi scienziati è il professor Guy McPherson che offre prove convincenti che gli esseri umani saranno estinti entro il 2030 (ndr sembra un po’ esagerato). Per un riassunto delle prove di ciò, che sottolinea gli effetti sinergici solitamente trascurati di molte di queste tendenze distruttive (alcune delle quali sono annotate sopra ) e cita molti riferimenti, ascoltate la conferenza del Professor McPherson su Climate Collapse and Near Term Human Extinction’ (‘Crollo del clima e estinzione umana a breve termine’) 

Perché il 2030? Perché, secondo McPherson, la “tempesta perfetta” di assalti ambientali che stiamo ora infliggendo sulla Terra, incluse le 28 sequenze di reazioni climatiche auto-rinforzanti che sono già state innescate, è così al di là della capacità della Terra di assorbirla, che ci sarà una successione inarrestabile di crolli terminali di sistemi e processi ecologici chiave – cioè la perdita dell’habitat – tale nel prossimo decennio che accelererà la scomparsa dell’homo sapiens sapiens. 

Leading Global Warming Crusader: Cap and Trade può aumentare le emissioni di CO2 

Solo in relazione al clima, un altro scienziato, il professor Kevin Anderson, che è vicedirettore del principale istituto di modellizzazione del clima del Regno Unito, il Tyndall Center for Climate Change Research, ha avvertito che le emissioni sono ormai fuori controllo e ci stiamo dirigendo verso un mondo che sarà 6 gradi più caldo; ha sottolineato che anche l’Agenzia internazionale per l’energia, e le organizzazioni conservatrici come questa, stanno avvertendo che siamo sulla strada verso un aumento di 4 gradi (rispetto al livello preindustriale) entro il 2040. Ha anche accusato troppi scienziati del clima di tacere riguardo alle valutazioni irrealistiche diffuse dai governi. Vedi ‘What They Won’t Tell You About Climate Catastrophe’ (‘Cosa non ti diranno sulla catastrofe climatica’). 

Quindi, fai attenzione a dare credito alle spiegazioni “ufficiali”, agli obiettivi e ai “piani di azione” in relazione al clima che sono approvati nei grandi consensi, sia governativi che scientifici. Poche persone hanno il coraggio di dire la verità quando è garanzia di impopolarità e può comportare prontamente la fine della carriera e la marginalizzazione sociale e scientifica.  

Per inciso, forse vale la pena ricordare che molte persone hanno dimenticato da tempo che un decennio fa (quando la temperatura globale era di 0,8 gradi sopra il livello preindustriale) era stato suggerito che una diminuzione della temperatura globale di non oltre 0,5 gradi sopra il livello preindustriale sarebbe stata effettivamente necessaria per raggiungere una situazione climatica sicura, con l’Artico intatto (sebbene non esistesse un chiaro metodo fattibile per gli esseri umani per ridurre la temperatura globale a questo livello con qualsiasi velocità). Purtroppo abbiamo fatto pochi progressi nell’ultimo decennio oltre a mantenere il limite “accettabile” (a 2 gradi o “solo” 1,5). La maggior parte degli umani ama illudersi per evitare di affrontare la verità. 

Quindi, per quelli di noi impegnati a rispondere con forza a questa crisi, la domanda fondamentale è questa: perché, appunto, gli esseri umani stanno distruggendo la vita sulla Terra? Senza una risposta precisa a questa domanda, qualsiasi strategia per affrontare questa crisi dovrà basarsi su congetture o su posizioni ideologiche.  

Quindi lasciateci prendere brevemente in esame alcune possibili risposte a questa domanda. 

Alcune persone sostengono che sia genetica: gli esseri umani sono intrinsecamente violenti e, che quindi, comportamenti distruttivi verso se stessi, gli altri e la Terra sono “innati” all’organismo umano; per questo motivo, la violenza non può essere prevenuta o controllata e gli esseri umani sono portati a distruggere all’infinito.

Tuttavia, qualsiasi argomento secondo il quale gli esseri umani sono geneticamente predisposti a infliggere violenza è facilmente confutato dalle prove schiaccianti della cooperazione umana nel corso dei millenni e ci sono infiniti esempi, che vanno dall’interpersonale all’ internazionale, di umani che cooperano per risolvere i conflitti senza violenza, anche quando questi conflitti coinvolgono questioni complesse e forti interessi acquisiti. Ci sono anche abbondanti esempi di esseri umani, in particolare comunità indigene, che vivono in armonia piuttosto che distruggere la natura. 

Altri analisti sostengono che la violenza umana e la distruttività sono manifestazione di strutture politiche, economiche e / o sociali – come il patriarcato, il capitalismo e lo stato, a seconda della punto di vista – e mentre sono d’accordo sul fatto che la violenza strutturale (massiccia) si verifica effettivamente, io non credo che queste strutture, da sole, costituiscano un’adeguata spiegazione della causa della violenza. 

Questo è semplicemente perché ogni spiegazione strutturale non può spiegare la violenza in ogni circostanza (compresa la violenza che ha in primo luogo portato alla creazione della struttura) o spiegare perché non accade in alcuni contesti in cui una particolare prospettiva indica che dovrebbe.

Quindi c’è un’altra spiegazione plausibile per la violenza umana? E possiamo fare qualcosa al riguardo? Consentitemi di offrire una spiegazione e un passo per andare avanti che tragga anche spunto dalle intuizioni di quelle tradizioni che hanno criticato la violenza strutturale nelle sue molteplici forme.  

Ho cercato il motivo per cui gli esseri umani sono violenti dal 1966 e le prove raccolte mi hanno convinto che l’origine di ogni violenza umana è la violenza inflitta dagli adulti sui bambini con il pretesto di ciò che i sociologi chiamano “socializzazione”. Questa violenza assume molte forme – quella che io chiamo violenza “visibile”, “invisibile” e “completamente invisibile” – e crea individui enormemente danneggiati che poi infliggono personalmente violenza a se stessi, a coloro che li circondano (compresi i propri figli) e alla Terra, creando, partecipando, difendendo e/o beneficiando di strutture di violenza e sfruttamento. Per una spiegazione completa di questo punto, vedi ‘Why Violence?’ (‘Perché la violenza?’) e Fearless Psychology and Fearful Psychology: Principles and Practice (‘Psicologia senza paura e Psicologia della paura: principi e pratica’).  

Quindi, a mio avviso, il fulcro è che, se vogliamo porre fine alla violenza umana, inflitta a noi stessi, agli altri o alla Terra, allora la caratteristica centrale della nostra strategia deve essere quella di porre fine alla violenza degli adulti contro i bambini. Vedi My Promise to Children’ (‘La mia promessa ai bambini’). Rivendico che questa debba essere “la caratteristica centrale della nostra strategia” per la semplice ragione che ogni bambino danneggiato cresce fino a diventare un perpetratore volontario e attivo di violenza mentre, se non fosse così danneggiato, sarebbe un potente agente di pace, giustizia e sostenibilità impegnate a resistere alla violenza e allo sfruttamento in tutti i contesti fino alla sua eliminazione.  

Questa profonda eredità evolutiva – essere un individuo integro che sceglie coscientemente e vive il proprio percorso di vita unico, potente e nonviolento – è stata negata in pratica a tutti noi perché gli umani terrorizzano all’infinito i loro figli all’obbedienza e al conformismo sociale senza cervello, lasciandoli incapaci di accedere e vivere una loro coscienza.  

E questo rende molto facile per le élite: usando quindi una combinazione della nostra paura esistente, dell’indottrinamento (tramite il sistema educativo, i media aziendali e la religione) e l’intimidazione (tramite la polizia, i sistemi legali e carcerari), a volte addolcita con alcuni giocattoli e gingilli, le élite nazionali mantengono il controllo sociale e massimizzano i profitti aziendali costringendo il resto di noi a sprecare le nostre vite facendo un lavoro privo di senso, nella negazione della nostra personalità, nell’economia controllata dalle multinazionali.  

Come ho detto sopra, tuttavia, non dobbiamo accontentarci di lavorare per porre fine alla violenza contro i bambini. Possiamo anche lavorare per porre fine a tutte le altre manifestazioni di violenza – compresa la violenza contro le donne, le popolazioni indigene, la gente di colore, la gente della classe operaia e islamica e la violenza contro la Terra – ma riconosciamo che se affrontiamo questa violenza senza affrontare contemporaneamente la violenza alla fonte, fondamentalmente indeboliamo il nostro sforzo per affrontare anche queste altre manifestazioni di violenza .

Inoltre, affrontare la violenza strutturale (come il capitalismo) usando la violenza diretta non può neanche funzionare. Poiché la violenza si nutre sempre della paura che prolifererà e si manifesterà sempre, sia come violenza diretta, sia strutturale,sia culturale che ecologica, per quanto benefico possa apparire qualsiasi risultato a breve termine.  

È importante poi sottolineare che, oltre a comprendere e affrontare la causa fondamentale di questa crisi, dobbiamo attuare una strategia globale che tenga conto e affronti ciascuno delle sue componenti. Non ha senso lavorare per raggiungere un singolo obiettivo che potrebbe affrontare un problema, non importa quanto importante possa essere quel particolare problema. La crisi è troppo avanzata per potersi accontentare di un’azione frammentaria. 

Quindi, se volete affrontare tutte queste violenze simultaneamente, potreste prendere in considerazione l’idea di unirti a coloro che partecipano alla strategia globale spiegata in modo semplice in The Flame Tree Project to Save Life on Earth (‘Il progetto dell’albero della fiamma per salvare la vita sulla terra’) 

Se si desidera affrontare la violenza in un contesto particolare, diretto, strutturale o di altro tipo, si prenda in considerazione l’utilizzo dell’approccio strategico delineato nella Nonviolent Campaign Strategy o Nonviolent Defense/Liberation Strategy (Strategia della campagna Nonviolenta o Strategia di difesa/liberazione non violenta)

E se vuoi impegnarti pubblicamente a partecipare allo sforzo di porre fine a ogni violenza umana, puoi farlo firmando l’impegno online di The Peoples Charter to Create a Nonviolent World (‘La Carta del popolo per creare un mondo nonviolento’) 

Uccidere la biosfera è il modo più efficace per distruggere la vita sulla Terra perché distrugge le fondamenta ecologiche – la vasta gamma di habitat incredibilmente vari e interconnessi – da cui dipendono gli organismi per sopravvivere. E ora siamo molto bravi ad uccidere, ecco perché evitare l’estinzione umana sarà già straordinariamente difficile.  

Perciò, a meno che e fino a quando non prenderete una decisione personale consapevole di partecipare strategicamente alla lotta per salvare la vita sulla Terra, sarete uno di quegli individui che uccide la biosfera come effetto collaterale di una vita senza consapevolezza e impegno: una persona che semplicemente stra-consuma la sua strada verso l’estinzione.  

Quindi la prossima volta che mediti sul destino dell’umanità, che è inestricabilmente legato al destino della Terra, potrebbe valere la pena a considerare l’ineguagliabile bellezza di ciò che la Terra ha generato. Vedi, ad esempio, Two White Giraffes Seen in Kenyan Conservation Area’.(‘Due giraffe bianche viste nell’area di conservazione del Kenya’) 

E mentre lo fate, chiedetevi quanto siete disposti a combattere per salvare la vita sulla Terra.  

Robert J. Burrowes si è impegnato da sempre per comprendere e porre fine alla violenza umana. Ha condotto ricerche approfondite dal 1966 nel tentativo di capire perché gli esseri umani sono violenti ed è stato un attivista nonviolento dal 1981. È l’autore di ‘‘Why Violence? Il suo indirizzo e-mail è [email protected] e il suo sito web è qui.

FONTE https://www.globalresearch.ca/killing-the-biosphere-to-fast-track-human-extinction/5620827  

http://www.nogeoingegneria.com/ 

®wld