Archivi tag: Monsanto

Ombre e misteri della banca delle sementi del pianeta

Agribusiness: Svalbard Global Seed Vault, ombre e misteri della banca delle sementi del pianeta 

Autore Bizzocchi Andrea

Nel libro di prossima pubblicazione Dietro le Quinte – Rivelazioni sul governo invisibile che controlla il pianeta (Bizzocchi, Pamio, Perucchietti, Uno editori, in uscita a novembre), tra i numerosi argomenti trattati, abbiamo affrontato lo Svalbard Global Seed Vault (letteralmente tradotto, “Deposito globale di semi delle Svalbard”), un argomento non strettamente di attualità dal momento che il succitato deposito è stato inaugurato già nel febbraio 2008, ma attuale come non mai alla luce degli ultimi accadimenti climatici estremi e alle possibili conseguenti implicazioni presenti e soprattutto future.

| Di che cosa si tratta |

Lo Svalbard Global Seed Vault è una sorta di cassetta di sicurezza delle sementi di tutto il mondo. Non propriamente una banca dei semi, ma una sorta doppia copia, di duplicato onnicomprensivo delle collezioni conservate nelle innumerevoli banche sparse per il pianeta.
Detto superdeposito si trova nella sconosciuta isola di Spitsbergen, che appartiene all’arcipelago delle isole Svalbard, a circa un migliaio di chilometri dal Polo Nord. La superbanca è stata attrezzata in una grotta scavata nel permafrost e l’obiettivo dichiarato è appunto la conservazione delle circa 4 milioni di diverse sementi (un vero e proprio patrimonio) che l’uomo ha sviluppato negli ultimi 10.000 anni della sua storia, ovvero dalla nascita dell’agricoltura.
Quale sarebbe la finalità ultima di tale mastodontica impresa? Le motivazioni sono molteplici ma, almeno ufficialmente, tutte riconducibili alla conservazione della biodiversità agricola a favore delle generazioni future in caso di eventuali catastrofi nucleari, scontri tra meteoriti, ma anche cambiamento climatico con le sue inondazioni, grandinate eccezionali e così via. Questo è quanto si premurano di farci sapere. Le intenzioni dunque, come sempre del resto, sono all’apparenza lodevolissime.
Il deposito è ultraprotetto: portoni a prova di bomba, rilevatori di movimento, pareti di cemento armato e via andando. Tutto questo, unitamente a condizioni climatiche controllate, dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) garantire la conservazione attiva dei semi per centinaia e financo migliaia di anni (questo a seconda del tipo di cultivar ovviamente).
Lo Svalbard Global Seed Vault non è l’unica banca delle sementi al mondo, tutt’altro. Quelle di importanza rilevante sono all’incirca poco più di un migliaio. In linea di massima ogni Paese ne annovera una o più, alcune appartenente ad agenzie filogovernative mentre altre sono private. E fin qui, all’apparenza, tutto fila.
L’iniziativa del Global Seed Vault delle Svalbard è ufficialmente del governo norvegese che ne avrebbe (anche qui il condizionale è d’obbligo) finanziato la costruzione, ma appena si comincia a investigare si scopre che in realtà tra i principali promotori (con robusti contributi in denaro ovviamente) troviamo la Fondazione Rockefeller (onnipresente quando c’è da far del bene), seguita da   Monsanto Company[1] DuPont Pioneer [2] e quindi Syngenta[3] (le tre aziende che controllano oltre il 90%del mercato mondiale dell’agribusiness) nonché, tralasciandone altri della stessa risma, Mr. Bill Gates attraverso la sua fondazione caritatevole Bill & Melinda Gates Foundation.

| La Rivoluzione Verde e gli OGM |

 

Come chi si occupa di queste tematiche sa benissimo, la “fissa” del controllo dell’agricoltura da parte dei Rockfeller è di lunghissima data. La Rockfeller Foundation fu infatti la longa manus dietro la cosiddetta Rivoluzione Verde e finanziò sin dagli anni ‘70 i primi pioneristici studi di «rivoluzione agricola genetica». Lo sviluppo genetico (mappatura del gene, sequenza del genoma umano) è da sempre uno degli obiettivi dei Rockfeller (e dei loro sodali) come strumento primario per controllare le popolazioni. La genetica prese sviluppo nei laboratori nazisti sotto forma di ricerca per la purezza razziale (allora si chiamava eugenetica) e anche allora tra i principali finanziatori c’erano i Rockfeller. Con la conclusione della guerra la Rockefeller Foundation si adoperò per portare segretamente molti di questi scienziati in Usa per proseguire le loro ricerche. Questo tanto per inquadrare la questione.
Come illustrato splendidamente nel case study “The Green Revolution: Rockefeller Foundation, 1943” ad opera di Scott Kohler per il Center for Strategic Philanthropy and Civil Society della Duke University (North Carolina), l’avvio della Rivoluzione Verde partì dal Messico nei primi anni ‘40 per poi diffondersi in Colombia (1950) quindi in tutto il Sud America e in Asia (in particolare nel subcontinente indiano). Un certo Henry Kissinger (Nobel per la Pace Nobel nel 1973) sentenziò all’epoca:

«Chi controlla il petrolio controlla i Pesi, chi controlla il cibo controlla le popolazioni».

I Rockfeller, oltre al petrolio (Standard Oil) e al cibo, controllavano anche Kissinger.
Dalla progettazione alla messa in atto, la Rivoluzione Verde contemplò uno sforzo notevole. Scrive il ricercatore e autore americano William Engdahl nel suo illuminante libro Seeds of destruction[4]:

«la Fondazione Rockefeller, l’Agriculture Development Council di John D. Rockefeller III e la Fondazione Ford avevano unito le proprie forze per fondare, a Los Baños (nelle Filippine) l’IRRI (International Rice Research Institute)»,

un centro di ricerca agricolturale specializzato sul riso che divenne poi conosciuto per il suo decisivo contributo e sostegno al movimento della Rivoluzione Verde.
Del grande puzzle della Rivoluzione Verde, assieme all’IRRI, facevano parte anche il messicano CIMMYT (Centro Internacional de Mejoramiento de Maíz y Trigo, in inglese International Maize and Wheat Improvement Center, anche qui con il contributo della Rockfeller Foundation) e l’IITA (International Institute of Tropical Agriculture, fondato nel 1967 in Nigeria, sempre con soldi Rockefeller). Nel breve volgere di pochi decenni l’intero pianeta venne conquistato dal cosiddetto agribusinness promosso dalla Rivoluzione Verde (cioè dai Rockfeller).
Occorre capire che questo è lo schema di dominio attraverso il quale si muovono le power élite. Nel nostro caso specifico la Rockfeller Foundation si adoperò per creare un network mondiale di ricerca al fine dichiarato di ridurre la fame nel mondo. E lo schema è proprio questo: prima si crea il problema (la fame nel mondo) poi si propone la soluzione (la Rivoluzione Verde).
All’uopo si creano quindi istituzioni no profit (da loro finanziate) che prendono a collaborare tra loro promuovendo una strada comune. Vengono poi coinvolti altri soggetti (ad esempio la Fao, la Banca Mondiale, l’UNDP, United Nations Development Program) e così via.
Nel maggio 1971 ad esempio venne fondato il CGIAR (Consultative Group for International Agricultural Research), i cui obiettivi e modus operandi vennero messi a punto durante una serie di incontri privati tenutisi a Villa Serbelloni (di proprietà, e di chi altri, della Fondazione Rockfeller) il cui compito precipuo era coordinare lo sforzo per ridurre la povertà e assicurare il cibo nei Paesi in via di sviluppo attraverso 15 non-profit affiliate, le più importanti delle quali erano le succitate IRRI, CIMMYT e IITA.
Tutti questi gruppi si occupavano soprattutto di fare ricerca (la loro ricerca) e formazione (la loro formazione) educando scienziati e ricercatori sui metodi salvifici della Rivoluzione Verde (che è la loro rivoluzione). I risultati sono sotto gli occhi di tutti. L’Africa, tanto per fare un esempio, negli anni ‘60 del secolo scorso era ancora al 98% alimentarmente autosufficiente (addirittura lo era al 100% agli inizi del ‘900) mentre ora è ridotta alla fame e alla miseria più estrema.
Giusto per far capire al lettore come tutto, letteralmente tutto è parte dello stesso disegno, ecco che Norman Borlaug, l’agro-scienziato acclamato padre della Rivoluzione Verde, viene insignito nel 1970 del Nobel per la Pace. Borlaug, possiamo immaginarlo, lavorava per Rockfeller.
In breve, nel giro di pochi decenni la Fondazione Rockfeller (e i suoi accoliti) fu capace di plasmare l’intera agricoltura mondiale piegandola ai propri desiderata. Ma credere che Rockfeller o chi per lui, spenda soldi e si adoperi per il benessere delle povere popolazioni del terzo mondo (che povere non erano e lo sono diventate solo dopo essere state inserite nel meccanismo della Rivoluzione Verde e del denaro) significa essere, nella migliore delle ipotesi, terribilmente ingenui.
La Rivoluzione Verde ottenne infatti risultati ben precisi che, guarda un po’, coincidevano esattamente con i veri obiettivi dei suoi promotori. Con la Rivoluzione Verde vennero infatti diffusi semi ibridi dalle rese molto alte ma con due caratteristiche peculiari. La prima è che questi semi non si riproducono e la seconda che dipendono, per la loro crescita e protezione, da massicce iniezioni di fertilizzanti chimici, pesticidi, anticrittogamici, ecc. Il tutto, ca va sans dire, rigidamente brevettato. In breve, il contadino viene a dipendere dalle multinazionali per l’acquisto dei semi, per quello di fertilizzanti, pesticidi, fungicidi, anticrittogamici, ecc., per le royalties sui semi brevettati e così via. Dipendenza, in altre parole, da Monsanto, Sygenta, Dupont e dagli altri grandi gruppi soliti noti.
Ora, se in un mondo che pure funziona al rovescio due più due fa sempre quattro, si capisce facilmente che l’obiettivo di fondo di tutto questo è sottrarre ai contadini la produzione agricola libera, indipendente e autosufficiente, per sostituirla con quella di poche grandi, ipertrofiche megamultinazionali che controllano l’intera filiera a livello mondiale e che sono, attraverso un gioco di scatole cinesi, in mano ai soliti noti (con Rockfeller in testa).
| Ma torniamo allo Svalbard Global Seed Vault |
Forse a questo punto possiamo cominciare a intuire perché è stata costruita l’Arca di Noè delle sementi alle Svalbard. Le banche di sementi, secondo la FAO, sono circa 1.400 e si trovano per la maggior parte negli Stati Uniti. Ma non basta, le più grandi sono usate e possedute proprio da Monsanto, Syngenta, Dow Chemical, DuPont, che ne ricavano i corredi genetici da modificare.
Perché dunque c’era necessità di un’Arca di Noè agricola alle Svalbard, con tanto di porte corazzate e allarmi anti-intrusione, scavata nella roccia?
Perché questi personaggi creano una superbanca del genere? Quale futuro si aspettano? Cosa sanno che noi non sappiamo?
E se invece di un’Arca salvifica si trattasse di un vero e proprio furto ai danni delle “normali” aziende agricole e dei piccoli contadini ancora preponderanti in molti paesi del Terzo Mondo e non solo?
O forse ancora, tutto questo potrebbe avere a che fare con un clima impazzito (per loro volere e non per un climate change “naturale” così come si vuol far passare il cambiamento climatico in atto) fino ad arrivare a terremoti, uragani, alluvioni grandinate eccezionali che distruggono i raccolti, siccità, desertificazione avanzante e così via?
O forse una malattia sconosciuta che appare all’improvviso?
Tutto questo è certamente plausibile ma in realtà ci sono anche altri particolari interessanti che unitamente a ciò che abbiamo detto fino ad ora ci svelano in maniera sempre più chiara le finalità di tutto questo.
| Eugenetica e denatalizzazione |
L’eugenetica e la denatilizzazione sono una fissa dei Rockfeller sin dall’inizio del secolo scorso. Orbene, nel 2001 l’azienda di ingegneria genetica EPICYTE PHARMACEUTICALS INC. con sede a San Diego in California, annuncia di aver elaborato un tipo di mais geneticamente modificato contenente uno spermicida. In altre parole questo particolare tipo di mais funziona, anche, da sterilizzatore. In altre parole ancora, i maschi che se ne nutrono diventano sterili. Ma ciò che è forse maggiormente interessante è che le ricerche per arrivare a questo mais geneticamente modificato sono state sostenute da fondi dell’USDA (United States Department of Agricolture, il ministero che condivide con Monsanto i brevetti dei semi Terminator). È quello che si scriveva poc’anzi: alla fine tutti questi soggetti fanno parte dello stesso schema.
Un altro esempio ancora: negli anni ‘90, l ‘Organizzazione Mondiale della Sanità (che sarebbe il Dipartimento dell’ONU addetto alla salute!) lancia una campagna di vaccinazione contro il tetano rivolta esclusivamente alle donne di e in età compresa fra i 15 e i 45 anni. Forse che il tetano colpisce solamente le donne e non gli uomini? Colpisce solamente le donne comprese in questa fascia di età e non quelle più giovani e più vecchie? Forse che al di fuori dei confini di Filippine, Messico e Nicaragua non c’è pericolo di tagliarsi e ferirsi?
Se uniamo queste notizie alla fissa che i Rockfeller hanno per la denatalizzazione (a partire, per ovvi motivi, dalle razze considerate “inferiori”) ecco allora che i conti cominciano a tornare. Il dubbio venne infatti a suo tempo anche al Comité Pro Vida, una associazione cattolica messicana. Il Comité fece analizzare il vaccino in questione verificando ciò che si poteva peraltro intuire, ovvero che questo conteneva gonadotropina corionica umana, ovvero un ormone umano naturale il quale, attivato dal germe attenuato del tetano contenuto nel vaccino, stimolava speciali anticorpi che rendevano incapaci le donne di portare a termine la gravidanza. Insomma, dietro la copertura del vaccino antitetano si celava un agente abortivo. A questo punto l’associazione approfondì gli studi su detto vaccino e scoprì che esso era frutto di studi  ventennali finanziati dalla Rockefeller Foundation, dal Population Council (una delle solite ONG no profit messe su dalla Famiglia), dal CGIAR (di cui abbiamo detto prima), dal National Institute of Health (governo USA) e, sorpresa, anche dalla Norvegia, il paese in cui si trova oggi il Global Seed Vault oggetto di questo articolo, che aveva contribuito agli studi di ricerca sul vaccino antitetanico-abortivo con ben 41 milioni di dollari.
Forse, alla fine di tutto, quando arriverà la Catastrofe (e a noi comuni mortali, non è dato sapere né il come né il quando), le sementi naturali dovranno essere controllate dal gruppo dell’agribusiness  e da nessun altro?
A pensar male si fa peccato ma ci si prende… sempre. Almeno quando ci sono di mezzo i Rockfeller.
Link di riferimento e note:
http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=9852:rockefeller-si-fa-larca-di-noe-cosa-ci-nasconde&catid=83:free&Itemid=100021
https://www.voltairenet.org/article162545.html
hhttps://cspcs.sanford.duke.edu/sites/default/files/descriptive/green_revolution.pdf
[1] Mega azienda di biotecnologie agrarie nota per la produzione del glifosato e del famigerato agente orange durante la guerra del Vietnam. Monsanto è il maggior produttore mondiale di sementi convenzionali, produce sementi transgeniche e risulta esserne il maggior detentore di brevetti al mondo. È stata acquisita nel giugno 2018 dalla casa farmaceutica tedesca Bayer per un importo pari a 63 miliardi di dollari. Una volta completata la fusione il marchio Monsanto sarà cancellato (operazione di green washing).
[2] È il più grande produttore statunitense di semi ibridi per l’agricoltura e il secondo al mondo di semi OGM dopo Monsanto. Produce e rivende inoltre semi ibridi di mais in oltre 70 paesi.
[3] Syngenta AG produce sementi e prodotti chimici per l’agricoltura. Nata nel novembre 2000 dalla fusione di Novartis Agribusiness e Zeneca Agrochemicals è stata poi rilevata nel 2017 da ChemChina per 43 miliardi di euro. Risulta essere il terzo rivenditore al mondo di semi e prodotti biotecnologici, dietro a Monsanto e DuPont Pioneer.
[4]   Articolo originale “Doomsday Seed Vault in the Arctic” by F. William Engdahl. https://www.voltairenet.org/article162545.html

Costretti a pagare per il nostro avvelenamento

 

La Nomenclatura degli OGM, Glifosato: È molto peggiore di quello che noi pensiamo

Avevo completamente intenzione di pubblicare questo blog ieri, come iniziare il primo articolo di lunedì, ma è accaduto l’incendio della cattedrale di Notre Dame a Parigi, come ho detto, ieri non ho davvero pensato al blogging, come se nulla fosse accaduto, non lo sarebbe stato adatto a Molte persone che hanno inviato altri articoli e pensieri a riguardo, chiedendomi cosa ne penso. Potrei farlo o forse no, raccoglierò i miei pensieri in una sorta di mucchio coerente e blog su di loro, o forse parlerò di loro in un webinar, ma per il momento terrò quelli a me stesso.

L’articolo di oggi è stato inviato da diverse persone, ed è una di quelle cose di cui dobbiamo parlare. poiché è un articolo di uno dei miei ricercatori preferiti, F. William Engdahl:

Il glifosato peggio di quanto immaginiamo https://journal-neo.org/2019/04/14/glyphosate-worse-than-we-could-imagine/

Ciò che ha attirato la mia attenzione qui erano due cose:

In uno studio a lungo termine condotto da scienziati francesi sotto la guida di Gilles Eric Seralini, Michael Antoniou e colleghi, è stato dimostrato che anche livelli ultrabassi di erbicidi a base di glifosato causano epatopatia non alcolica. I livelli a cui i ratti erano esposti, per kg di peso corporeo, erano molto inferiori a quelli consentiti nella nostra alimentazione. Secondo la Mayo Clinic, oggi, dopo quattro decenni o più di uso pervasivo di pesticidi glifosato, 100 milioni, o 1 americano su 3 ora ha una malattia al fegato. Queste diagnosi sono in alcuni di 8 anni.

Ma il glifosato non ha solo effetti allarmanti sulla salute umana. Gli scienziati del suolo stanno iniziando a rendersi conto che i residui dell’applicazione del glifosato hanno anche un effetto potenzialmente drammatico sulla salute e sulla nutrizione del suolo, effetti che possono richiedere anni per essere ripristinati.

Mentre la maggior parte dell’attenzione è comprensibilmente attratta dagli effetti umani dell’esposizione al glifosato, la sostanza chimica dell’agricoltura più utilizzata al mondo oggi, gli scienziati indipendenti stanno iniziando a considerare un altro effetto allarmante dell’agente agrochimico: il suo effetto sui nutrienti essenziali del suolo. In uno studio sulla salute dei suoli nell’UE, la rivista online Politico.eu ha rilevato che gli effetti dell’irrorazione del glifosato sulle principali colture nell’agricoltura europea stanno avendo conseguenze disastrose sulla salute del suolo oltre a uccidere le infestanti.

Gli scienziati dell’Università austriaca delle risorse naturali e delle scienze della vita di Vienna hanno dimostrato che l’attività e la fusione dei lombrichi era quasi scomparsa dalla superficie dei terreni agricoli entro tre settimane dall’applicazione del glifosato. La fusione è il processo del verme che spinge i terreni fertili verso la superficie mentre scavano, essenziali per il terreno sano e la nutrizione delle piante. Uno studio condotto presso l’Università olandese Wageningen di campioni di terreno vegetale di oltre 300 siti di suolo in tutta l’UE ha rilevato che l’83% dei terreni conteneva uno o più residui di pesticidi. Non a caso, “Il glifosato e il suo metabolita AMPA, DDT (DDT e suoi metaboliti) e fungicidi ad ampio spettro … erano i composti più frequentemente presenti nei campioni di terreno e alle più alte concentrazioni.”

Prove di esperti del suolo stanno cominciando a rivelare chiari collegamenti tra l’uso di pesticidi come il glifosato e le drammatiche cadute nella fertilità del suolo e il collasso dei sistemi di microbi essenziali per un suolo sano. I vermi sono uno dei più essenziali.

È noto che i lombrichi svolgono un ruolo vitale nelle sostanze nutritive sane del suolo. I terreni che mancano di questo sono terreni che ci privano degli elementi essenziali di cui abbiamo bisogno per un’alimentazione sana, un problema pandemico di esaurimento del suolo che sta emergendo a livello globale negli ultimi quattro decenni, in particolare lo stesso periodo in cui l’uso dei pesticidi è esploso in tutto il mondo. I lombrichi sono utili in quanto migliorano il ciclo dei nutrienti del suolo e migliorano altri microrganismi benefici del suolo, e la concentrazione di grandi quantità di nutrienti facilmente assimilabili dalle piante.

L’UE non pone limiti alla quantità di glifosato che può essere immessa sulle colture, anche se è accertato che il glifosato può uccidere funghi e batteri specifici che le piante hanno bisogno di aspirare i nutrienti oltre ai suoi effetti sui lombrichi. Questo è un importante punto cieco.

 

Eccoci qui: il glifosato non solo è ora collegato alla malattia epatica non alcolica, che secondo la ricerca di Mayo sta affliggendo uno su tre americani, compresi i bambini, sta distruggendo anche nutrienti del suolo, microbi e lombrichi. Avremmo dovuto vedere questo, naturalmente, perché alcuni anni fa ho scritto sul blog di uno studio dell’Università dello Iowa sulla resa per ettaro di colture OGM e non OGM. Si potrebbe ricordare che lo studio dell’Iowa ha concluso che i rendimenti dei giacimenti di OGM sono diminuiti nel tempo, mentre i costi sono aumentati, mentre i campi non OGM hanno mantenuto i rendimenti e costi più bassi nel tempo.

Sospettavo allora, e questi recenti studi sembrano confermare che il terreno stesso sia stato influenzato negativamente dall’intera quantità di OGM. Ciò che mancava completamente di un’iniziativa con l’intera tecnologia degli glifosati geneticamente modificati era, naturalmente, un adeguato studio intergenerazionale a lungo termine degli effetti ambientali e sulla salute, uno studio che verrà ricordato solo in assenza della Federazione Russa, e che non solo intendeva condurre, ma si ricorderà anche che la Federazione Russa ha vietato gli OGM, mentre la vicina Ucraina si è occupata completamente di OGM; infatti, dimenticato in tutto il caos in Ucraina è stata l’acquisizione di strutture portuali speciali per le società di OGM.

Normalmente, naturalmente, la mia abitudine è di indulgere in questo frangente in una specie di alta speculazione, ma oggi rimanderò alle speculazioni implicite di Engdahl, perché sono d’accordo con lui. Egli dichiara:

Quello che sta diventando più chiaro è il colossale e ovviamente deliberato occhio cieco ufficiale dato ai potenziali pericoli dei pesticidi a base di glifosato da organismi di regolamentazione non solo nell’UE e negli USA, ma anche in Cina, che oggi produce più glifosato rispetto a Monsanto. Da quando è scaduto il brevetto Monsanto Roundup, le società cinesi, tra cui Syngenta, Zhejiang Xinan Chemical Industrial Group Company, SinoHarvest e Anhui Huaxing Chemical Industry Company, sono emerse come principali produttori mondiali di prodotti chimici e di grandi consumatori, un presagio non il futuro della leggendaria cucina cinese.

Il glifosato è il componente chimico di base per circa 750 diverse marche di pesticidi in tutto il mondo, oltre al Roundup di Monsanto-Bayer. Residui di glifosato sono stati trovati in acqua di rubinetto, succo d’arancia, urina per bambini, latte materno, patatine fritte, snack, birra, vino, cereali, uova, farina d’avena, prodotti di grano e la maggior parte degli alimenti convenzionali testati. È dappertutto, in breve.

Nonostante le prove schiaccianti, tuttavia, i burocrati della Commissione europea e l’EPA USA continuano a ignorare la prudenza nel non mettere al bando la sostanza chimica tossica in attesa di un’indagine indipendente approfondita su un periodo più lungo. Se fossi cinico, penserei quasi che questo continuo sostegno ufficiale agli erbicidi a base di glifosato sia qualcosa di più che una semplice stupidità o ignoranza burocratica, anche più della semplice corruzione, anche se questo sicuramente ha un ruolo. La qualità nutrizionale della nostra catena alimentare viene sistematicamente distrutta e si tratta di qualcosa di più del profitto aziendale dell’agrobusiness. (Corsvo: Enfasi aggiunta)

La domanda, se il valore nutrizionale non solo del cibo ma del suolo stesso viene deliberatamente distrutto (e per ragioni diverse dal “profitto dell’agrobusiness aziendale”), perché? E sospetto che la maggior parte dei lettori abituali condividano gli stessi sospetti che ho io: siamo stati costretti a pagare per il nostro avvelenamento da parte dei governi non più interessati al benessere della loro stessa gente, che li considerano semplicemente come “marchi” da ritagliare e bestiame da macello. L’unico raggio di sole in tutto il casino è che Bayer, o come mi piace chiamarlo, IG Farbensanto, è stato fatto per pagare il danno che i suoi prodotti stanno infliggendo, e che il danno non è più limitato agli umani, ma il danno è il suolo stesso. E in questo, ci sono ancora più potenziali per azioni legali collettive, non solo da parte degli agricoltori, ma dai governi stessi, se qualcuno di loro dovesse mai decidere di svegliarsi.

Fonte: https://gizadeathstar.com/

®wld

Allora, chi sono ora i teorici della cospirazione?

 

BOOM: Chi sono ora i teorici della cospirazione?

di: S.D. Wells

(Natural News) Grande domanda: Sì, la politica si riversa nella tua salute, che ti piaccia o no. Ricorda che esiste un importante equilibrio reciproco tra salute mentale e salute fisica. Attualmente, più di 50 milioni di americani sono completamente stressati dalla politica, e sta compromettendo la loro salute mentale e fisica. Potrebbe essere più simile a 150 milioni.

Cosa sta succedendo a queste persone? La maggior parte di queste persone è stata sottoposta al lavaggio del cervello dal loro tubo e dai loro giornali per credere che il nostro Presidente sia una persona orribile, in tutto e per tutto. Stanno letteralmente pensando che il socialismo potrebbe essere per il “bene più grande”. Dove lo abbiamo sentito prima?

La maggior parte di questi americani che adorano i media credono a tutto ciò che vedono e ascoltano su MSM, inclusa la “storia ufficiale” a qualsiasi cosa e poi letteralmente escono e acquistano i prodotti pubblicizzati tra le “storie” e le notizie false e scritte. I media, finanziati da Big Pharma e Big Food, mentono sul cibo e la medicina durante gli spettacoli. Anche Hollywood è “in” su gran parte delle teorie del complotto. Quindi, quanto sei informato e intelligente, ancora? Vediamo.

Sei uno di quei teorici della cospirazione che hanno creduto che la truffa del riscaldamento globale di Al Gore andasse e venisse già, lo stesso AOC sta spingendo ora, con quasi la stessa identica formulazione? Ehi, tu sei il teorico della cospirazione. Potresti anche credere che i farmaci con prescrizione medica ti aiutino a guarire, o che i bambini abbiano bisogno di 40 vaccini per proteggersi dalle malattie infettive o che l’acqua del rubinetto sia sicura da bere. Potrebbe essere che metà dell’America ci creda.

Credi ancora che il carburante per gli aerei abbia fatto crollare il World Trade Center? Credi ancora che il governo non ti stia spiando? Credi ancora che la Terra sia piatta? Pensi ancora che i pesticidi chimici “non siano così male” per te? Certo, hai bisogno di altre chiamate di sveglia. Basta ammetterlo, e andare avanti, avanti preferibilmente. Eccoli: le più grandi teorie della cospirazione, arrestate.

Il fallimento delle più grandi teorie cospirative si sono aperte a tutti

Fallimento: Sì, l’NSA è stata colta in flagrante. Nessuno nei media potrebbe più negare la verità. Nessuno. Eppure, per anni prima di Snowden, chiunque affermasse che il governo USA stava spiando tutti i cittadini statunitensi (non solo i “terroristi”, come affermato), incluse le registrazioni di tutte le telefonate, i dati basati sui contatti privati, l’archiviazione delle email, l’analisi di tutti i social media – QUESTA era una “teoria della cospirazione” – bene, fino a quando Edward Snowden ha rivelato l’NSA PRISM.

Ora Facebook e Twitter affrontano azioni legali per censurare, vietare e mettere al bando i punti di vista conservativi e le notizie reali. Benvenuto nel Paese “libero” in cui sei stato spiato giorno per giorno 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno dal tuo governo. Allora, chi sono ora i teorici della cospirazione?

Arrestati: l’avvelenamento da glifosato ora viene realizzato nei tribunali degli Stati Uniti, ed è probabile che Bayer / Monsanto potrebbero essere mandati in bancarotta da uno tsunami di cause per casi di cancro. Allora adesso, chi sono i teorici della cospirazione?

Fallito: il rapporto di Mueller non contiene alcuna collusione Trump / Russia – nulla di simile. Due anni e mezzo sprecati e milioni di dollari per dirci più tardi qualcosa che tutti già sapevamo (beh, ad eccezione delle pecore MSM). Allora adesso, chi sono i teorici della cospirazione?

Fallito: Gli allarmisti del clima hanno dovuto cambiare il titolo da “riscaldamento globale” a “cambiamento climatico” quando la prima finta scienza è stata esposta. Ora il mito della CO2 è esposto e siamo in una fase di raffreddamento lento. Ops. Allora, chi sono i teorici della cospirazione adesso? Stanno addirittura ammettendo che le scie chimiche sono reali perché vogliono usarle per diffondere rifiuti organici per bloccare il sole. Vai a capire.

Falliti: i vaccini, compreso il vaccino antinfluenzale, ora vengono rivelati come diretti assassini, non solo incubi neurologici per neonati e bambini autistici. Esposti: oltre 4 miliardi di dollari spesi dal fondo del vaccino contro il vaccino per zittire i feriti e le famiglie dei mutilati dalla “immunità d’oro” dell’industria del vaccino altamente segreto e il loro giudice auto-nominato nella loro corte privata di “legge”.

E il gioco è fatto. Allora, chi sono i teorici della cospirazione adesso? È abbastanza ovvio che la spinta all’aborto fa parte di uno schema di spopolamento. Nessun “dubbio” lì sulla cospirazione.

Fallimento: la maggior parte delle sparatorie di massa in America negli ultimi 20 anni si sono verificate in “zone sicure” dove non sono consentite pistole, e gli stessi tiratori stavano prendendo farmaci farmaceutici di prescrizione psicotropi pericolosi e sperimentali per la depressione o l’ansia. Eppure i mass media non hanno MAI trasmesso notizie sui proprietari di armi legali (con un permesso di trasporto legale) che sparano a quei “terroristi” domestici e bloccano la violenza delle armi e quindi salvano vite. Questo non si adatta alla narrativa.

Tutto si riversa nella salute: la politica e la legislazione

Se pensi che la politica di tutto questo non possa influenzare direttamente la tua salute e il tuo sostentamento, stai gravemente sbagliando. I media della verità tengono i consumatori intelligenti fuori dal buio e nella luce, dove possono acquistare il cibo e le medicine giuste per la longevità e la vitalità. Devi semplicemente sapere quando Bayer / Monsanto o Merck stanno cercando di spingere qualche nuovo cibo da incubo OGM o un vaccino tossico per adolescenti e ingannare il pubblico in malattie e disturbi mentali.

Devi semplicemente sapere quando il tuo motore di ricerca viene manipolato in modo da votare per errore i Democratici, che sembrano voler schiacciare la Repubblica in questo momento per il loro guadagno finanziario e di controllo.

Non lasciatevi ingannare dai globalisti e dai giganti della tecnologia per votare la Costituzione nel 2020. Prestate attenzione ai media della verità e non lasciate mai che vi venga sbattuta la lana sugli occhi, neanche per un secondo.

Le fonti per questo articolo includono:

NaturalNews.com

Trump.news

TheGuardian.com

USRTK.org

Fonte: https://www.naturalnews.com/

®wld

La promozione di abitudini malsane di consumo alimentare

‘Food Inc’. L’industria Alimentare

Food, Inc. è un film documentario statunitense del 2008 diretto da Robert Kenner e candidato al premio Oscar nel 2010 come miglior documentario. 

Il film tratta il tema della produzione e del mercato alimentare, principalmente quella su grande scala, che esiste negli Stati Uniti.

Nel primo segmento del film si esamina la produzione industriale di carne (pollo, manzo e maiale), definita disumana, crudele con gli animali, economicamente ed ambientalmente insostenibile.

Il secondo segmento guarda alla produzione industriale di cereali e verdure (soprattutto mais e fagioli di soia).

Il terzo ed ultimo segmento del film parla del potere economico e giuridico, come ad esempio le leggi alimentari sulla diffamazione delle aziende alimentari più importanti (come Monsanto, Cargill, Coca-Cola, Walmart, ecc.), i profitti delle quali sono basati sulla fornitura di cibo a buon mercato, ma contaminato, l’uso massiccio di sostanze chimiche derivate dal petrolio e la promozione di abitudini malsane di consumo alimentare, da parte del pubblico USA.

Il bullismo della tecnocrazia

 

Scienziati vittime del bullismo dai tecnocrati della Monsanto per nascondere i rischi di cancro derivati dal Glifosato 

di Mac Slavo

Un avvocato ha affermato lunedì che il creatore di Roundup Monsanto ha nascosto gli effetti cancerogeni del loro diserbante e degli scienziati vittime di bullismo nel fare affermazioni che era sicuro. In una causa storica contro la corporazione chimica globale, l’avvocato non ha trattenuto le sue accuse contro la Monsanto. 

“La Monsanto ha fatto di tutto per fare il prepotente … e per combattere i ricercatori indipendenti”, ha detto l’avvocato Brent Wisner, che ha presentato e-mail interne a Monsanto che ha mostrato come la società agrochimica ha respinto le ricerche critiche e gli avvertimenti degli esperti nel corso degli anni mentre perseguiva e aiutando a scrivere analisi favorevoli dei loro prodotti. “Hanno combattuto la scienza”, ha aggiunto Wisner, che rappresenta Dwayne Johnson. Johnson sostiene che Monsanto sia la causa del cancro che si è diffuso in modo aggressivo in tutto il suo corpo. 

Secondo The Guardian, Johnson (noto anche come Lee) è un padre di tre e un ex giardiniere della scuola, che i medici dicono che potrebbero avere solo mesi di vita. È la prima persona a portare Monsanto in giudizio per le accuse secondo le quali la sostanza chimica venduta con il marchio Roundup è legata al cancro, sebbene migliaia di persone abbiano fatto affermazioni legali simili in tutti gli Stati Uniti. Questa causa si concentra sul glifosato chimico, l’erbicida più usato al mondo, che Monsanto ha iniziato a commercializzare come Roundup nel 1974. La società ha iniziato presentandola come una “svolta tecnologica” che potrebbe uccidere quasi ogni erba senza danneggiare l’uomo o l’ambiente.  

L’avvocato della Monsanto, George Lombardi, ha affermato che il corpo di ricerca degli ultimi decenni era dalla parte della compagnia. “Le prove scientifiche sono schiaccianti sul fatto che i prodotti a base di glifosato non causano il cancro e non causano il cancro del signor Johnson”, ha affermato Lombardi nelle sue dichiarazioni iniziali.  

Sfortunatamente per Lombardi, molti studi hanno mostrato le sue affermazioni come fallaci. Esiste una montagna di dati scientifici che lavorano contro Monsanto, tra cui una dichiarazione 2015 dell’Organizzazione internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell’Organizzazione mondiale della sanità, che classificò il glifosato come “probabilmente cancerogeno per l’uomo.” Cancerogenico significa “potenzialmente cancerogeno“. 

Johnson ha lavorato come giardiniere per il distretto scolastico di Benicia, appena a nord di San Francisco, in California. Era responsabile dell’applicazione del weedkiller Roundup, il prodotto del glifosato di Monsanto. Secondo The Guardian, gli avvocati di Johnson hanno mostrato le foto della giuria di lesioni ed eruzioni cutanee sulla pelle di Johnson dopo che era regolarmente esposto alla sostanza chimica. Alla fine Johnson è stato diagnosticato un linfoma non Hodgkin (NHL) nel 2014, all’età di 42 anni. “Il fatto è che sta per morire. È solo una questione di tempo “, ha detto Wisner in tribunale. “Tra ora e poi, è solo nient’altro che dolore.”  

Un documento strategico aziendale ha anche rivelato il piano di pubbliche relazioni di Monsanto per “orchestrare la protesta” in anticipo rispetto alla classificazione del glifosato IARC, ha dichiarato Wisner alla giuria.

Wisner ha inoltre citato le e-mail di Monsanto da decenni precedenti, in cui la società stava lavorando con un esperto di genotossicità che ha esaminato una serie di studi degli anni ’90. Ha sollevato preoccupazioni per gli impatti del Roundup sugli esseri umani e ha suggerito ulteriori aree di ricerca. Dopo le analisi degli esperti, i rappresentanti della Monsanto hanno iniziato a prendere in considerazione la possibilità di trovare un altro esperto e hanno anche iniziato a lavorare su una dichiarazione stampa che diceva che il prodotto non comportava alcun rischio, secondo l’avvocato di Johnson.

Wisner ha anche letto i documenti che ha mostrato come la Monsanto ha strategizzato i piani per la ricerca “ghostwrite” favorevole. – The Guardian

L’avvocato della Monsanto contesta le affermazioni secondo cui Wisner è “raccoglie ciliege” in favore del suo cliente. A prescindere dall’esito, tuttavia, Wisner ha detto: “gran parte di ciò che la Monsanto ha lavorato per mantenere segreto sta venendo fuori”. Speriamo che il pubblico possa presto sapere quanto può essere pericoloso il glifosato così le persone possono essere avvertite in modo efficace prima di usarlo. 

Fonte: SHTFplan 

®wld

Senza interpellare le profezie, questo è un fatto incontrovertibile

 

UCCIDERE LA BIOSFERA PER ACCELERARE L’ESTINZIONE UMANA

Un lungo articolo di non facile lettura che propone una marea di fonti di approfondimento. L’autore Robert J. Burrowes traccia un quadro complesso di un umanità follemente omicida-suicida. Cercando di individuare le cause suggerisce vie di uscita. Burrowes ha condotto ricerche approfondite dal 1966 nel tentativo di capire perché gli esseri umani sono violenti. È l’autore di Why Violence?  

Traduzione NoGeoingegneria 

La fonte originale di questo articolo è Global Research 

Diversi anni fa, in Camerun, un paese dell’Africa occidentale, fu ucciso un rinoceronte nero occidentale. Era l’ultimo del suo genere sulla Terra. Da quel giorno, il rinoceronte nero occidentale, la più grande sottospecie di rinoceronti che sia vissuta per milioni di anni e il secondo più grande mammifero terrestre del pianeta, non esiste più. Ma mentre probabilmente avete sentito parlare del rinoceronte nero occidentale e forse avete saputo della sua estinzione, lo sapevate che nello stesso giorno in cui si estinse, altre 200 specie di vita sulla Terra si estinsero? 

Succede perché il sesto evento di estinzione di massa nella storia della Terra sta ora accelerando a un tasso senza precedenti con 200 specie di piante, uccelli, animali, pesci, anfibi, insetti e rettili che vengono portati all’estinzione ogni giorno. E altrettanto alte sono le probabilità che voi non ne abbiate mai nemmeno sentito parlare. Ad esempio, avete sentito parlare dei pipistrelli del Christmas Island, recentemente dichiarate estinti? Leggi ‘Christmas Island Pipistrelle declared extinct by IUCN’ (‘Il pipistrello dell‘isola di Natale dichiarato estinto dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura IUCN’). 

Tuttavia, a prescindere dalle estinzioni di 200 specie ogni giorno, e solo per enfatizzare l’estensione catastrofica di questa crisi, una miriade di popolazioni locali di molte specie sono costrette all’estinzione ogni giorno e anche milioni di forme di vita individuali vengono uccise. Vedi ‘Biological annihilation via the ongoing sixth mass extinction signaled by vertebrate population losses and declines’ (‘Annichilimento biologico attraverso la sesta estinzione di massa in corso segnata da perdite e diminuzione della popolazione dei vertebrati’). 

Per un assaggio della vasta letteratura su questo argomento che riguarda solo gli impatti in relazione agli insetti, vedi ‘Death and Extinction of the Bees’, Insectageddon: farming is more catastrophic than climate breakdown’ e ‘‘Decimated”: Germany’s birds disappear as insect abundance plummets 76%’ (‘La morte e l’estinzione delle api’ , ‘Insectageddon: l’agricoltura è più catastrofica della disgregazione climatica’ e ‘Decimati: gli uccelli tedeschi scompaiono e l’abbondanza di insetti crolla del 76%’ ).  

Viene fatto qualcosa per porre fine a questo omnicidio (la distruzione di tutta la vita)?  

Non proprio, sebbene ci sia un gran parlare e si agisca poco in alcuni contesti, eccezion fatta per le persone e le organizzazioni coinvolte, si ignora questo assalto furioso e e pochi affrontano la causa e/o i fattori fondamentali di questo sterminio. Sfortunatamente, la maggior parte degli sforzi è ancora sprecata per fare pressione sulle élite.  

Per esempio, nell’ultimo esempio di inutilità di pressione sulle élite per fare qualcosa in relazione alla nostra lotta per difendere la biosfera terrestre, l’Unione Europea ha nuovamente rinnovato la licenza a Monsanto per proseguire con l’avvelenamento (e in altre parole la distruzione) del nostro mondo – vedi ‘‘Il voto tedesco fa vacillare la decisione dell’Unione Europea sul rinnovo del glifosato per 5 anni ‘ – nonostante la già schiacciante evidenza delle conseguenze catastrofiche nel fare questo. Vedi, ad esempio, Killing Us Softly – Glyphosate Herbicide or Genocide?’ and GM Food Crops Illegally Growing in India: The Criminal Plan to Change the Genetic Core of the Nation’s Food System’ (‘Uccidendoci dolcemente – Glifosato erbicidio o genocidio? ‘e ‘Le colture alimentari geneticamente modificate crescono illegalmente in India: il piano criminale per cambiare il cuore genetico del sistema alimentare della nazione’).  

Naturalmente, l’avvelenamento massiccio della biosfera è solo un modo per distruggerla e anche se sono le élite e i loro agenti a guidare la maggior parte di questa distruzione, tuttavia, spesso contano sulla nostra complicità. Per descrivere solo alcune di queste tecniche per distruggere la nostra biosfera nella maggior parte delle quali siamo complici, consideriamo quanto segue:  

– distruggiamo le foreste pluviali – vedi Cycles of Wealth in Brazil’s Amazon: Gold, Lumber, Cattle and Now, Energy’ (‘Cicli di ricchezza nell’Amazzonia brasiliana: oro, legname, bestiame e ora energia’);

– contaminiamo e privatizziamo l’acqua dolce – vedi Groundwater drunk by BILLIONS of people may be contaminated by radioactive material spread across the world by nuclear testing in the 1950s’ (‘Le acque sotterranee bevute da miliardi di persone possono essere contaminate da materiale radioattivo diffuso in tutto il mondo dai test nucleari negli anni ’50’) e Nestlé CEO Denies That Water is an Essential Human Right’ (‘Il CEO di Nestlé nega che l’acqua sia un diritto umano essenziale’);

– peschiamo eccessivamente e inquiniamo gli oceani – vedi New UN report finds marine debris harming more than 800 species, costing countries millions’ (‘Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite rileva detriti marini che danneggiano più di 800 specie, costando milioni di milioni ai paesi’)  

– mangiamo carne nonostante l’impatto devastante dell’agricoltura animale sulla biosfera terrestre – vedi The True Environmental Cost of Eating Meat’ (‘Il vero costo ambientale del mangiare carne’);  

– distruggiamo il suolo – vedi Only 60 Years of Farming Left If Soil Degradation Continues’ (‘Restano solo 60 anni di agricoltura se la degradazione del suolo continua’) 

– e usiamo le nostre automobili e i viaggi aerei ( insieme al nostro consumo di carne) come armi chiave nella nostra distruzione dell’atmosfera terrestre e del clima con biossido di carbonio atmosferico, livelli di metano e ossido di azoto che hanno superato nuovi record nel 2016. Vedi Greenhouse Gas Bulletin’. 

Ma se pensate che tutto questo sia già abbastanza grave, non avete saputo delle emissioni fuori controllo di metano nell’atmosfera che abbiamo innescato vedi 7,000 underground gas bubbles poised to “explode” in Arctic’ e Release of Arctic Methane “May Be Apocalyptic,” Study Warns’ (‘7000 bolle di gas sotterraneo pronte ad esplodere nell’ Artico’ e ‘Rilascio di metano artico. Può essere apocalittico: alertano gli studi’) – e sapevate che gli scienziati dell’Università di Leicester avvertono che stiamo distruggendo l’ossigeno della Terra? Vedi Global warming disaster could suffocate life on planet Earth, research shows’ e The Extinction Event Gains Momentum’. (‘Il disastro del riscaldamento globale potrebbe soffocare la vita sul pianeta Terra. Lo mostra una ricerca’ e ‘L’evento di un’estinzione guadagna slancio’).  

 

Foto I detriti radioattivi di Fukushima si avvicinano alla costa occidentale del Nord America (fonte: RT) 

Inoltre, contando sulla nostra ignoranza e sulla nostra complicità, le élites uccidono vaste aree della biosfera terrestre attraverso la guerra e altre forme di violenze militari (senza nemmeno considerare la devastazione unica e forse terminale per la vita della recente e ripetuta minaccia di guerra nucleare) – vedi, ad esempio, il progetto Toxic Remnants of War e il film ‘Scarred Lands & Wounded Lives’ (‘Terre sfregiate e vite ferite’) – la sottopongono a rilasci incontrollati di contaminazione radioattiva – vedi Fukushima Radiation Has Contaminated The Entire Pacific Ocean And It’s Going To Get Worse’(‘Le radiazioni di Fukushima hanno contaminato l’intero Oceano Pacifico – E la situazione sta per peggiorare’) – e usano la geoingegneria per fare la guerra al clima, all’ ambiente e in definitiva a noi stessi. Vedi, ad esempio, Engineered Climate Cataclysm: Hurricane Harvey’, Planetary Weapons and Military Weather Modification: Chemtrails, Atmospheric Geoengineering and Environmental Warfare’, Chemtrails: Aerosol and Electromagnetic Weapons in the fOTO Age of Nuclear War’ and The Ultimate Weapon of Mass Destruction: “Owning the Weather” for Military Use”. (‘Cataclisma climatico ingegnerizzato: l’uragano Harvey’ , ‘Armi planetarie e modifica meteorologica militare: scie chimiche, geoingegneria atmosferica e guerra ambientale’ e L’arma suprema di distruzione di massa: “Possedere il tempo” per uso militare”).  

La vita sulla Terra sta scomparendo. Migliaia di specie cessano di esistere. l’uomo sapiens è la causa (Life on Earth is Dying. Thousands of Species Cease to Exist. Homo Sapiens is the Cause).  

Naturalmente, tutto questo viene fatto a spese dirette degli esseri umani, in particolare delle popolazioni indigene – vedi, ad esempio, Five ways climate change harms indigenous people’ (‘Cinque modi con cui il cambiamento climatico danneggia le popolazione indigene’) e di coloro che sono nella peggiore posizione per resistere – vedi Global Poverty: How the Rich Eat the Poor and the World: The Big Lies’ (‘Povertà globale: come i ricchi mangiano i poveri e il mondo: le grandi menzogne’) – ma le élite sanno di poter ignorare le nostre pressioni e le nostre proteste occasionali, puramente simboliche e disorganizzate, facendo affidamento sulla paura e sull’impotenza di molti di noi per garantirsi che non facciamo nulla di strategico per difenderci.  

E dato l’inesorabile assalto criminale della folle élite globale – vedi The Global Elite is Insane’ (‘L’elite globale è pazza’)– diretto contro la biosfera terrestre, supportato dai tanti accademici, burocrati, uomini d’affari, legali, giornalisti, militari, politici e scienziati al servizio dell’élite che negano la scienza e minacciano la sopravvivenza umana nell’interesse di privilegi personali di breve termine, del profitto aziendale e del controllo sociale, dovrebbe essere giunta l’ora che quelli tra di noi che sono veramente preoccupati sviluppino e attuino una strategia che riconosca l’élite e i suoi numerosi agenti come avversari da contrastare con una strategia attenta e potente. (ndr grassetto aggiunto)

Quindi, in sostanza, il problema è questo: gli esseri umani stanno distruggendo la biosfera e stanno portando innumerevoli forme di vita, incluso noi stessi, all’estinzione. E c’è poca resistenza strategica a questo attacco.  

C’è, naturalmente, una spiegazione per tutto ciò e questa spiegazione deve essere compresa se vogliamo attuare una strategia di successo contro il nostro assalto omnicida alla biosfera terrestre in tempo per salvare noi stessi e per quanto possibile il maggior numero di altre specie all’interno un contesto ecologico vitale .

Questo perché se vuoi risolvere un problema o risolvere un conflitto, è d’obbligo conoscere e agire basandosi sulla verità. Altrimenti stai semplicemente agendo seguendo un’illusione e qualsiasi cosa tu faccia non potrà avere i risultati desiderati per te, per gli altri, per la Terra o per la sua moltitudine di creature. Naturalmente, molte persone si accontentano di vivere nell’illusione: evitano di dover coraggiosamente, intelligentemente e coscienziosamente analizzare ciò che sta realmente accadendo e rispondere ad esso con forza. In breve: rende loro la vita ‘più facile’ (cioè, meno spaventosa) anche se i problemi si ripresentano e i conflitti vengono soppressi, per riesplodere periodicamente, anziché risolversi.

E, naturalmente, questo è il modo preferito dell’ élite. Non vogliono che individui o organizzazioni potenti interferiscano con il loro piano per consolidare (ora rapidamente) il loro controllo militarizzato sulle popolazioni e le risorse del mondo.  

Questo è il motivo per cui, ad esempio, le élite amano la “democrazia”: garantisce il depotenziamento della popolazione. Come è possibile? Potreste chiedervi. Il difetto fondamentale della democrazia è che le persone sono state ingannate per rinunciare al loro potere personale di agire responsabilmente – in relazione alle importanti questioni sociali, politiche, economiche, ambientali e climatiche del giorno – e eleggere ‘rappresentanti’ nel governo che poi rappresentano le élite che effettivamente li controllano (sia attraverso gli incentivi finanziari, sia col sostegno elettorale o con altri mezzi), assumendo che non siano essi stessi membri dell’élite e che non rappresentino semplicemente priorità dell’élite fuori dall’interesse comune (come fa Donald Trump).  

E poiché deleghiamo la responsabilità a quei politici impotenti che timorosi agiscono (o non condividono l’interesse comune) in base agli ordini dell’élite, le migliori informazioni scientifiche in relazione allo stato della Terra sono semplicemente ignorate o rifiutate mentre gli “allarmi scientifici” che propugnano “strategie” destinate a fallire sono ampiamente diffusi. Vedi, ad esempio, World Scientists’ Warning to Humanity: A Second Notice’. (‘Allarme degli scienziati del mondo all’umanità. Un secondo avvertimento’) 

Quindi questa diffusa incapacità di rispondere in modo consapevole e forte è una ragione fondamentale per cui stiamo uccidendo la biosfera e distruggendo la vita sulla Terra. Troppi pochi umani sono disposti ad accettare la responsabilità personale di comprendere perché la violenza sta avvenendo e di partecipare a una strategia attentamente finalizzata ad evitare la nostra stessa estinzione, per non parlare di salvare innumerevoli altre specie dall’ingresso prematuro tra i reperti fossili. È più facile lasciare la responsabilità agli altri. Vedi The Delusion I Am Not Responsible’ (‘La delusione Non sono responsabile’) 

E, chiaramente, il tempo sta per scadere, a meno che non siate abbastanza creduloni da seguire il delirio sponsorizzato dalla élite che allo stesso tempo promuove l’inazione e massimizza i profitti delle imprese, perché pensiamo di avere tempo fino alla “fine del secolo”. Quindi abbastanza lontano dal presente. Come alcuni scienziati coraggiosi, a cui viene regolarmente negato l’accesso ai principali notiziari, spiegano: l’estinzione umana a breve termine è ora il risultato più probabile.  

Uno di questi scienziati è il professor Guy McPherson che offre prove convincenti che gli esseri umani saranno estinti entro il 2030 (ndr sembra un po’ esagerato). Per un riassunto delle prove di ciò, che sottolinea gli effetti sinergici solitamente trascurati di molte di queste tendenze distruttive (alcune delle quali sono annotate sopra ) e cita molti riferimenti, ascoltate la conferenza del Professor McPherson su Climate Collapse and Near Term Human Extinction’ (‘Crollo del clima e estinzione umana a breve termine’) 

Perché il 2030? Perché, secondo McPherson, la “tempesta perfetta” di assalti ambientali che stiamo ora infliggendo sulla Terra, incluse le 28 sequenze di reazioni climatiche auto-rinforzanti che sono già state innescate, è così al di là della capacità della Terra di assorbirla, che ci sarà una successione inarrestabile di crolli terminali di sistemi e processi ecologici chiave – cioè la perdita dell’habitat – tale nel prossimo decennio che accelererà la scomparsa dell’homo sapiens sapiens. 

Leading Global Warming Crusader: Cap and Trade può aumentare le emissioni di CO2 

Solo in relazione al clima, un altro scienziato, il professor Kevin Anderson, che è vicedirettore del principale istituto di modellizzazione del clima del Regno Unito, il Tyndall Center for Climate Change Research, ha avvertito che le emissioni sono ormai fuori controllo e ci stiamo dirigendo verso un mondo che sarà 6 gradi più caldo; ha sottolineato che anche l’Agenzia internazionale per l’energia, e le organizzazioni conservatrici come questa, stanno avvertendo che siamo sulla strada verso un aumento di 4 gradi (rispetto al livello preindustriale) entro il 2040. Ha anche accusato troppi scienziati del clima di tacere riguardo alle valutazioni irrealistiche diffuse dai governi. Vedi ‘What They Won’t Tell You About Climate Catastrophe’ (‘Cosa non ti diranno sulla catastrofe climatica’). 

Quindi, fai attenzione a dare credito alle spiegazioni “ufficiali”, agli obiettivi e ai “piani di azione” in relazione al clima che sono approvati nei grandi consensi, sia governativi che scientifici. Poche persone hanno il coraggio di dire la verità quando è garanzia di impopolarità e può comportare prontamente la fine della carriera e la marginalizzazione sociale e scientifica.  

Per inciso, forse vale la pena ricordare che molte persone hanno dimenticato da tempo che un decennio fa (quando la temperatura globale era di 0,8 gradi sopra il livello preindustriale) era stato suggerito che una diminuzione della temperatura globale di non oltre 0,5 gradi sopra il livello preindustriale sarebbe stata effettivamente necessaria per raggiungere una situazione climatica sicura, con l’Artico intatto (sebbene non esistesse un chiaro metodo fattibile per gli esseri umani per ridurre la temperatura globale a questo livello con qualsiasi velocità). Purtroppo abbiamo fatto pochi progressi nell’ultimo decennio oltre a mantenere il limite “accettabile” (a 2 gradi o “solo” 1,5). La maggior parte degli umani ama illudersi per evitare di affrontare la verità. 

Quindi, per quelli di noi impegnati a rispondere con forza a questa crisi, la domanda fondamentale è questa: perché, appunto, gli esseri umani stanno distruggendo la vita sulla Terra? Senza una risposta precisa a questa domanda, qualsiasi strategia per affrontare questa crisi dovrà basarsi su congetture o su posizioni ideologiche.  

Quindi lasciateci prendere brevemente in esame alcune possibili risposte a questa domanda. 

Alcune persone sostengono che sia genetica: gli esseri umani sono intrinsecamente violenti e, che quindi, comportamenti distruttivi verso se stessi, gli altri e la Terra sono “innati” all’organismo umano; per questo motivo, la violenza non può essere prevenuta o controllata e gli esseri umani sono portati a distruggere all’infinito.

Tuttavia, qualsiasi argomento secondo il quale gli esseri umani sono geneticamente predisposti a infliggere violenza è facilmente confutato dalle prove schiaccianti della cooperazione umana nel corso dei millenni e ci sono infiniti esempi, che vanno dall’interpersonale all’ internazionale, di umani che cooperano per risolvere i conflitti senza violenza, anche quando questi conflitti coinvolgono questioni complesse e forti interessi acquisiti. Ci sono anche abbondanti esempi di esseri umani, in particolare comunità indigene, che vivono in armonia piuttosto che distruggere la natura. 

Altri analisti sostengono che la violenza umana e la distruttività sono manifestazione di strutture politiche, economiche e / o sociali – come il patriarcato, il capitalismo e lo stato, a seconda della punto di vista – e mentre sono d’accordo sul fatto che la violenza strutturale (massiccia) si verifica effettivamente, io non credo che queste strutture, da sole, costituiscano un’adeguata spiegazione della causa della violenza. 

Questo è semplicemente perché ogni spiegazione strutturale non può spiegare la violenza in ogni circostanza (compresa la violenza che ha in primo luogo portato alla creazione della struttura) o spiegare perché non accade in alcuni contesti in cui una particolare prospettiva indica che dovrebbe.

Quindi c’è un’altra spiegazione plausibile per la violenza umana? E possiamo fare qualcosa al riguardo? Consentitemi di offrire una spiegazione e un passo per andare avanti che tragga anche spunto dalle intuizioni di quelle tradizioni che hanno criticato la violenza strutturale nelle sue molteplici forme.  

Ho cercato il motivo per cui gli esseri umani sono violenti dal 1966 e le prove raccolte mi hanno convinto che l’origine di ogni violenza umana è la violenza inflitta dagli adulti sui bambini con il pretesto di ciò che i sociologi chiamano “socializzazione”. Questa violenza assume molte forme – quella che io chiamo violenza “visibile”, “invisibile” e “completamente invisibile” – e crea individui enormemente danneggiati che poi infliggono personalmente violenza a se stessi, a coloro che li circondano (compresi i propri figli) e alla Terra, creando, partecipando, difendendo e/o beneficiando di strutture di violenza e sfruttamento. Per una spiegazione completa di questo punto, vedi ‘Why Violence?’ (‘Perché la violenza?’) e Fearless Psychology and Fearful Psychology: Principles and Practice (‘Psicologia senza paura e Psicologia della paura: principi e pratica’).  

Quindi, a mio avviso, il fulcro è che, se vogliamo porre fine alla violenza umana, inflitta a noi stessi, agli altri o alla Terra, allora la caratteristica centrale della nostra strategia deve essere quella di porre fine alla violenza degli adulti contro i bambini. Vedi My Promise to Children’ (‘La mia promessa ai bambini’). Rivendico che questa debba essere “la caratteristica centrale della nostra strategia” per la semplice ragione che ogni bambino danneggiato cresce fino a diventare un perpetratore volontario e attivo di violenza mentre, se non fosse così danneggiato, sarebbe un potente agente di pace, giustizia e sostenibilità impegnate a resistere alla violenza e allo sfruttamento in tutti i contesti fino alla sua eliminazione.  

Questa profonda eredità evolutiva – essere un individuo integro che sceglie coscientemente e vive il proprio percorso di vita unico, potente e nonviolento – è stata negata in pratica a tutti noi perché gli umani terrorizzano all’infinito i loro figli all’obbedienza e al conformismo sociale senza cervello, lasciandoli incapaci di accedere e vivere una loro coscienza.  

E questo rende molto facile per le élite: usando quindi una combinazione della nostra paura esistente, dell’indottrinamento (tramite il sistema educativo, i media aziendali e la religione) e l’intimidazione (tramite la polizia, i sistemi legali e carcerari), a volte addolcita con alcuni giocattoli e gingilli, le élite nazionali mantengono il controllo sociale e massimizzano i profitti aziendali costringendo il resto di noi a sprecare le nostre vite facendo un lavoro privo di senso, nella negazione della nostra personalità, nell’economia controllata dalle multinazionali.  

Come ho detto sopra, tuttavia, non dobbiamo accontentarci di lavorare per porre fine alla violenza contro i bambini. Possiamo anche lavorare per porre fine a tutte le altre manifestazioni di violenza – compresa la violenza contro le donne, le popolazioni indigene, la gente di colore, la gente della classe operaia e islamica e la violenza contro la Terra – ma riconosciamo che se affrontiamo questa violenza senza affrontare contemporaneamente la violenza alla fonte, fondamentalmente indeboliamo il nostro sforzo per affrontare anche queste altre manifestazioni di violenza .

Inoltre, affrontare la violenza strutturale (come il capitalismo) usando la violenza diretta non può neanche funzionare. Poiché la violenza si nutre sempre della paura che prolifererà e si manifesterà sempre, sia come violenza diretta, sia strutturale,sia culturale che ecologica, per quanto benefico possa apparire qualsiasi risultato a breve termine.  

È importante poi sottolineare che, oltre a comprendere e affrontare la causa fondamentale di questa crisi, dobbiamo attuare una strategia globale che tenga conto e affronti ciascuno delle sue componenti. Non ha senso lavorare per raggiungere un singolo obiettivo che potrebbe affrontare un problema, non importa quanto importante possa essere quel particolare problema. La crisi è troppo avanzata per potersi accontentare di un’azione frammentaria. 

Quindi, se volete affrontare tutte queste violenze simultaneamente, potreste prendere in considerazione l’idea di unirti a coloro che partecipano alla strategia globale spiegata in modo semplice in The Flame Tree Project to Save Life on Earth (‘Il progetto dell’albero della fiamma per salvare la vita sulla terra’) 

Se si desidera affrontare la violenza in un contesto particolare, diretto, strutturale o di altro tipo, si prenda in considerazione l’utilizzo dell’approccio strategico delineato nella Nonviolent Campaign Strategy o Nonviolent Defense/Liberation Strategy (Strategia della campagna Nonviolenta o Strategia di difesa/liberazione non violenta)

E se vuoi impegnarti pubblicamente a partecipare allo sforzo di porre fine a ogni violenza umana, puoi farlo firmando l’impegno online di The Peoples Charter to Create a Nonviolent World (‘La Carta del popolo per creare un mondo nonviolento’) 

Uccidere la biosfera è il modo più efficace per distruggere la vita sulla Terra perché distrugge le fondamenta ecologiche – la vasta gamma di habitat incredibilmente vari e interconnessi – da cui dipendono gli organismi per sopravvivere. E ora siamo molto bravi ad uccidere, ecco perché evitare l’estinzione umana sarà già straordinariamente difficile.  

Perciò, a meno che e fino a quando non prenderete una decisione personale consapevole di partecipare strategicamente alla lotta per salvare la vita sulla Terra, sarete uno di quegli individui che uccide la biosfera come effetto collaterale di una vita senza consapevolezza e impegno: una persona che semplicemente stra-consuma la sua strada verso l’estinzione.  

Quindi la prossima volta che mediti sul destino dell’umanità, che è inestricabilmente legato al destino della Terra, potrebbe valere la pena a considerare l’ineguagliabile bellezza di ciò che la Terra ha generato. Vedi, ad esempio, Two White Giraffes Seen in Kenyan Conservation Area’.(‘Due giraffe bianche viste nell’area di conservazione del Kenya’) 

E mentre lo fate, chiedetevi quanto siete disposti a combattere per salvare la vita sulla Terra.  

Robert J. Burrowes si è impegnato da sempre per comprendere e porre fine alla violenza umana. Ha condotto ricerche approfondite dal 1966 nel tentativo di capire perché gli esseri umani sono violenti ed è stato un attivista nonviolento dal 1981. È l’autore di ‘‘Why Violence? Il suo indirizzo e-mail è [email protected] e il suo sito web è qui.

FONTE https://www.globalresearch.ca/killing-the-biosphere-to-fast-track-human-extinction/5620827  

http://www.nogeoingegneria.com/ 

®wld

Collegamento tra malattia apocalittica e microbioma

 

L’arrivo di una malattia apocalittica?

 di Catherine J. Frompovich 

Da quando un altro giornalista ha “rotto il ghiaccio” su una questione che ho seguito per un po’, ora mi sento obbligato a condividere ciò che ho trovato e penso possa essere la “malattia apocalittica in arrivo” di cui parlava Aaron Kesel in “BillGates Warns of Coming Apocalyptic Disease—Pledges $12 Million To UniversalVaccine.” 

La “Coming Apocalyptic Disease” potrebbe essere proprio quella che viene soprannominata la “Klebsi Plague”, un batterio mutato nel genere Klebsiella – Klebsiella pneumoniae, che è “originato” e “mutato” in Cina, dove alcune persone pensano che ci sia quello che viene chiamato batterio “libero” – dalla Scuola della scienza, o l’armeggiare con gli organismi per un tornaconto!  

Per quello che sono stato in grado di trovare, la peste di Klebsi non ha farmaci e/o farmacologie noti che la neutralizzino e gli antibiotici sono inutili contro di essa. La Cina, ha una storia di mortalità e in particolare di infetti e colpisce i cittadini di età superiore ai 65 anni. 

Da quello che sono stato in grado di raccogliere, Klebsi Plague è progettato per “colpire” gli Stati Uniti durante i caldi e umidi mesi estivi del 2018. Attacca i polmoni; inizia con una tosse e spesso diventa letale negli anziani e coloro il cui sistema immunitario è compromesso.  

Questa non è una tattica intimidatoria da parte mia, dato che mi sono seduto su queste informazioni, ma ora mi sento moralmente obbligato a divulgare ciò che ho scoperto facendo ricerche. 

Cosa fare riguardo a ciò che avverte Bill Gates, se è corretto? 

I miei suggerimenti come professionista sanitario in pensione sono:

  1. Inizia un protocollo di miglioramento del sistema immunitario, specialmente se tu oi tuoi figli avete qualche forma di malattia cronica o allergie respiratorie.
  2. Cerca un medico integrativo sanitario che capisca qual è il suggerimento n. 1.
  3. Mangia cibi coltivati ​​biologicamente, poiché i residui di erbicidi / pesticidi negli alimenti coltivati ​​in modo convenzionale interrompono il tuo sistema immunitario e il tratto digestivo, in particolare il microbioma, che è quasi come il secondo cervello del corpo.
  4. Dedica più tempo al dormire, perché è lì che il corpo ricostruisce e recupera, soprattutto le ghiandole surrenali.
  5. Proteggi i tuoi polmoni: smetti di fumare; interrompi l’uso di prodotti profumati, in particolare profumatori per ambienti e candele profumate che contengono sostanze chimiche volatili che respirate e che ritenete “profumate” così buone.
  6. Destressa il tuo stile di vita, poiché lo stress è un enorme soppressore immunitario.

Recentemente, la FDA ha trovato il glifosato, il principale ingrediente erbicida in Monsanto’s Roundup®, in generi alimentari. 

“Ho portato cracker di grano, cereali a base di cereali e farina di mais da casa e c’è una buona dose in tutti loro”, ha riferito un ricercatore dell’ufficio della FDA di nome Richard Thompson in una e-mail all’ufficio dell’agenzia di affari regolatori. Thompson, con sede in un laboratorio governativo in Arkansas, annotò nell’e-mail che l’unico cibo senza pesticidi che aveva a disposizione si rivelava essere broccoli. Un altro chimico della FDA che faceva test simili ha trovato grano di mais che contenevano tracce di glifosato a 6,5 ​​parti per milione (ppm). Il limite legale è 5 ppm. 

Il sito web britannico “The Guardian” ha pubblicato Weedkiller trovato in granola e cracker, le e-mail interne della FDA lo rivelano“, quindi cos’altro c’è di nuovo? 

Quanto, e quanti pesticidi, stai mangiando davvero?  

Catherine J Frompovich (sito web) è una nutrizionista naturalista in pensione che ha conseguito una laurea specialistica in Nutrizione e Scienze della salute olistica, Certificazione in Teoria e pratica ortomolecolare e Studi sulle paralisi. Il suo lavoro è stato pubblicato su riviste nazionali e di compagnie aeree dai primi anni ’80. Catherine ha scritto numerosi libri su problemi di salute insieme a documenti e monografie con co-autori di medici, infermieri e professionisti sanitari olistici. È stata una ricercatrice nel campo dell’assistenza sanitaria ai consumatori per 35 anni.

Fonte: https://www.activistpost.com/

*******************************

Nuova visione di come l’intestino influisce sul cervello nei sentimenti, la salute mentale, depressione e ansia 

di Alex Pietrowski
28 marzo 2018 

dal sito Web WakingTimes 

Negli ultimi anni, lo studio delle cause e dei trattamenti della depressione ha rivelato un legame con la salute del microbioma all’interno del sistema digestivo del corpo.

L’ipotesi è che la presenza o l’assenza di batteri digestivi sani influisce sul modo in cui funziona il cervello, e una nuova ricerca (alcuni sentimenti istintivi sono una bandiera rossa) da parte di un neuroscienziato della Florida State University fornisce ulteriori informazioni su questo. 

I risultati della professoressa di ricerca e psicologia Linda Rinaman indicano una connessione molto importante tra l’intestino e il cervello, identificando percorsi che aiutano a capire perché i cosiddetti “sentimenti istintivi” hanno una forte influenza su emozioni, umore e decisioni. 

“Ci aspettiamo che queste linee di ricerca ci aiutino a capire meglio come le funzioni gastrointestinali contribuiscono alla funzione mentale sia normale che disordinata”. Linda Rinaman

La sua ricerca ha esaminato i percorsi tra l’intestino e il cervello nei mammiferi, notando come le sensazioni generate all’interno dell’intestino si spostano nel cervello, indicando che alcuni “sentimenti intestinali” sono una bandiera rossa e quindi possono essere un buon indicatore di umore sano e stati mentali. 

Nel corpo umano, il nervo vago agisce come la via tra il cervello e l’intestino.  

Il nervo vago, è il nervo più grande e più esteso del corpo, che trasporta e trasmette messaggi tra il tratto gastrointestinale e il cervello. Se l’intestino funziona in modo ottimale, il cervello è invitato a rispondere in modo più positivo.   

Il cibo e la corretta integrazione sono fattori importanti. 

“Le prove scientifiche e aneddotiche suggeriscono che una dieta povera può causare quei segnali protettivi e cautelativi per uscire di colpo, portando ad alterazioni dell’umore e del comportamento.  

Ad esempio, Rinaman ha detto, una dieta ricca di grassi può promuovere una risposta infiammatoria di basso grado nel tratto gastrointestinale, cambiando i segnali vagali e probabilmente esacerbando i sintomi di ansia, depressione o altri stati mentali disturbati. 

Rinaman ha detto che i tipi di batteri all’interno del tuo intestino sono modellati dalla tua dieta, e quei batteri possono influenzare il tuo stato emotivo e cognitivo.”   fonte 

Il significato emotivo del nervo vago è discusso ulteriormente: 

“La ricerca indica che un nervo vago sano è vitale per sperimentare l’empatia e favorire il legame sociale ed è fondamentale per la nostra capacità di osservare, percepire e prendere decisioni complesse. 

I test hanno rivelato che sono state diagnosticate anche persone con ridotta attività vagale, 

  • depressione 
  • disturbi di panico 
  • Post Traumatic Stress Disorder (PTSD
  • sindrome dell’intestino irritabile 
  • ansia 
  • disturbi di panico 
  • sbalzi d’umore violenti 
  • fibromialgia 
  • Alzheimer precoce 
  • obesità 

Dato lo stato della società di oggi e la vasta gamma di malattie associate a malsani nervosissimi di Vagus, non ci vuole un medico per concludere che guarendo i nostri nervi vagiosi collettivi, possiamo guarire molte carenze delle società. 

Gli scienziati hanno scoperto che la stimolazione artificiale del nervo vago (VNS), attraverso impulsi elettrici tramite un dispositivo simile a un pacemaker impiantato chirurgicamente, mostra risultati promettenti nel ridurre la depressione, le ansie e persino le condizioni come l’epilessia e l’obesità. 

Il VNS ha anche mostrato effetti positivi nel promuovere la perdita di peso in quanto i segnali al cervello di “pienezza” sono trasmessi più facilmente. 

Ma cosa accadrebbe se ci fosse un modo meno intrusivo e più naturale di stimolare e curare il nervo vago? ”  

Frank Huguenard 

L’importante takeaway qui è che il supporto di una sana funzione intestinale e una sana funzione del nervo vago si sta rivelando un modo potenzialmente molto efficace per affrontare in modo olistico il trattamento della depressione e dell’ansia. 

“Le prove dimostrano che modificare la dieta, magari consumando i probiotici, può influire sul tuo stato d’animo e sul suo stato comportamentale, questo è molto chiaro negli studi sugli animali e sull’uomo”.  

Linda Rinaman 

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

®wld