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Il Culto dei Globalisti Organizzati

Sono i globalisti il male o sono io che ho mal interpretato?

di Brandon Smith 

Recentemente ho ricevuto richieste da due lettori diversi, uno per chiedere articoli sulla copertura della “mentalità” dei globalisti (perché fanno quello che fanno), e un’altra richiesta di articoli sulla copertura “dell’occultismo.” Per alcuni motivi, trovo che questi due argomenti per un gran numero di persone siano molto difficili da trattare:

1) Molte persone non accettano la realtà che un gruppo di elitisti finanziari collusi (che cospirano) possano ottenere un esistente e totale potere globale. Pertanto, al fine di approfondire il tema della mentalità globalista con questi “scettici”, avrei prima dovuto riempire pagine e pagine di prove che dimostrano che non solo esistono e colludono, ma che si vantano apertamente e regolarmente dei loro piani. Questo, in termini di tempo, per non aggiungere altro.

2) Per alcune delle persone, che alla fine accettano la realtà di una cabala globalista, alla fine dell’argomento emerge che “sì, c’è la collusione, ma è semplicemente guidata da avidità e profitto,” e non come possiamo immaginare sia una nefasta cospirazione, ma è una cospirazione fatta di carta stagnola o di un cappellaio-matto.

3) Per gli altri, c’è una piena accettazione della realtà di un culto globalista organizzato, queste persone sostengono che è semplicemente il prodotto di un sistema socio-politico corrotto e mal strutturato. Vale a dire, pensano che i globalisti siano un sintomo dei tanti problemi che affliggono l’umanità, piuttosto che una causa.

Questo argomento viene spesso fatto da persone che promuovono la propria agenda collettivista in una forma o nell’altra (socialisti, comunisti, dittature scientifiche controllate da persone presumibilmente molto più intelligenti rispetto al resto di noi, teosofici bizzarri in un mondo con una sola mente spiritualmente sgangherata, etc.). Essi sostengono un sistema nuovo, il loro sistema, e la loro soluzione è che sbarazzarsi dei globalisti, lascerebbe solo un “vuoto di potere” per ulteriori tiranni pronti a prendere il loro posto.

4) Infine, ci sono gli evangelici ossessionati e sempre alla ricerca di rivelazioni riguardo l’Armageddon. Accettano completamente l’esistenza dei globalisti, che cospirano a livello internazionale per acquisire potere e influenza verso l’obiettivo di un “nuovo ordine mondiale” e che essenzialmente nelle loro menti e intenzioni  esista il male. Tuttavia, essi sostengono che sia inutile lottare contro queste persone perché sono sostenute da un potere che gli deriva da qualche parte dell’aldilà, o addirittura sostengono che combattere contro i globalisti sia sbagliato, perché va contro il piano presentato nella Bibbia.

Quindi, come si può vedere, si tratta di un vero e proprio circo degli orrori ogni volta che scrivo a proposito di chi realmente sono i globalisti e che cosa vogliono veramente. Oltre a ciò, è molto difficile esaminare questo argomento, anche con ampie prove, senza andar fuori di testa. 

E’ abbastanza difficile convincere le persone della evidente crisi economica americana e del resto del mondo, e convincerli ad impegnarsi in un minimo sforzo per prepararsi, per non parlare di convincerli della natura psicopatica del piacevole culto delle élite dietro quella crisi. In altre parole, se ci si avvicina a qualcuno a digiuno di queste fredde informazioni, con racconti luciferini e/o pedofilia, e privati club tra le sequoie della California dove si trova un gigante gufo di pietra chiamata “Moloch”, probabilmente non verrete creduti.

Detto questo, molto rapidamente, mi rivolgo agli inevitabili argomenti sopra citati prima di iniziare la mia analisi della mente globalista.

1) Gli psicopatici tendono a gravitare naturalmente verso posizioni di potere, e nonostante alcune sciocche ipotesi, è là fuori che queste persone hanno un bel gioco forza con gli altri, lo fanno e agiscono insieme fino a quando vi è una garanzia di reciproco vantaggio.

Le Élites hanno cospirato nel corso della storia, questo è un fatto ben documentato. Trovo sorprendente che alcune persone non possano afferrare l’idea che potrebbero cospirare anche oggi. Se avete bisogno prove di tale collusione, siete invitati a leggere i miei articoli The Fall Of America segnali l’ascesa del nuovo ordine mondiale e l’ordine dal caos: la dottrina che governa il mondo. Se volete semplicemente sapere dove trovare queste persone guardate le appartenenze e le istituzioni destinate specificamente a promuovere il globalismo – Bilderberg, il Council on Foreign Relations, (CFR) Tavistock, la Commissione Trilaterale, il Club di Roma, Rand Corporation, il Fondo monetario internazionale, la Banca dei Regolamenti internazionali, ecc. Anche se spesso oscurano le loro intenzioni più dannose, i globalisti sono relativamente facili da trovare.

Si potrebbe sostenere che il problema della psicopatia organizzata non può essere affrontata se non si affronta la psicopatia dell’individuo. Mi dispiace dover dire che almeno il 10% della popolazione (secondo lo psicologo Carl Gustav Jung) e almeno, nell’1% dei casi ha elementi di innata psicopatia latente e attivamente psicopatica. Non potremmo mai rimuovere la psicopatia dall’umanità. Si tratta di una qualità innata. Però, quello che possiamo fare, è perturbare o distruggere le organizzazioni di persone che favoriscono ad allevare psicopatici. Il vero problema oggi e la psicopatia organizzata.

2) Se avete bisogno di convincenti prove che i globalisti non sono solo “capitalisti avidi” per accumulare capitali o fare soldi a spese del mondo, andate a vedere il mio articolo Elitismo Globale: tratti malevoli del carattere delle persone e leggete alcune delle citazioni direttamente attribuite a loro. Il loro obiettivo è quello di ottenere più possibile il potere sulle masse. Si vedono come Faraoni moderni, non come uomini d’affari. La ricchezza è il loro lato migliore. 

3) Nella storia, ci sono stati solo casi fugaci di società senza l’influenza onnipervasiva di elitarismo organizzato. Però, da questi casi minori, possiamo notare un forte potenziale umano, la produttività e l’invenzione, così come il maggiore rispetto per la coscienza intrinseca e la giustizia. Purtroppo, nessuno in passato ha mai preso l’iniziativa di rimuovere interamente come fattore di influenza i gruppi elitari.

Chiunque sostenga che i globalisti non siano altro che un “sintomo” sta probabilmente cercando di farla passare come un’ideologia piuttosto che trovare una vera soluzione. La questione sta nel fatto che, non abbiamo mai vissuto in un mondo senza l’influenza della cospirazione globalista. Essi sono come un cancro che si è trasformato in una religione psicopatica. La rimozione dei globalisti dovrebbe essere una priorità assoluta. Invece NO, il sistema sta per avere successo, a prescindere da come brillantemente viene concepito, a meno che gli elitisti siano fuori dal quadro.

Oserei dire che le persone che sostengono i globalisti non sono altro che un sintomo infatti, stanno aiutando i globalisti distraendo gli attivisti portandoli  lontano dal vero scopo che è portata di mano. Giocando con la filosofia e teoriche costruzioni della società, non cambierà in alcun modo la struttura del potere esistente, né sarà rimossa la canna della pistola puntata sulla testa, e come guardare sul fondo di un fosso che sta per diventare il nostro luogo di riposo finale.

4) La maggior parte della Bibbia è composta da storie con una buona  reputazione contro il male, e semplicemente non si può prendere seriamente chiunque lo sostenga. Io non credo nella modernizzazionelasciandoci alle spalle” le interpretazioni “dell’apocalisse“, anche se di fatto, diversi gruppi sono convinti che i tempi finali siano proprio dietro l’angolo. Francamente, in ogni caso, non si sa o saprà se un tale evento di proporzioni metafisiche si svolgerà.

Ora, io credo che lo spettro completo della crisi sociale sia al collasso, perché questi eventi si sono succeduti più e più volte e ragionevolmente possono anche essere previsti secondo gli indicatori del passato. Credo anche che la fase degli eventi del crolli attuali siano pieni di tali indicatori, crolli che oggi si stanno svolgendo in più fasi. So anche che ci sono gruppi di élite ingegnerizzata legata a questo crollo e so esattamente il perché, perché hanno ammesso apertamente i loro obiettivi (leggere il mio articolo dove viene spigata La Fine Economica dei giochi). L’Apocalisse non è la mia preoccupazione. Giusta o sbagliata che sia, la mia preoccupazione è la giustizia e la tirannia. Lascio il resto a esseri più  onniscienti e onnipresenti.

Il problema che dobbiamo affrontare è organizzato male

Ora che le domande di cui sopra sono state formulate, siamo in grado di saltare al nucleo del problema. Certamente ll cuore del problema non è il “sistema” in cui viviamo per sé, o la nostra metodologia di vivere e progredire come specie. Anche in questo caso, ci sono troppe teste d’uovo nel movimento della libertà che piace fingere di avere grandi e ingegnosi nuovi modi di guardare il mondo, e se solo si “ascoltasse la loro brillante visione” tutto cambierebbe per il meglio. Quando ci si mette a discutere delle loro filosofie, ci si accorge che molto spesso non hanno nuove idee di sorta, o che le loro idee non possono essere implementate perché non hanno affrontato l’elefante che si trova nella stanza – i globalisti.

La filosofia senza risultati di azioni concrete verificabili, è in definitiva inutile di fronte al vero male. I guerrieri intellettuali raramente vincono le guerre, ma essi spesso muoiono orrendamente come risultato delle loro ingenuità e difese.

Per rispondere alla domanda nel titolo di questo articolo, possiamo dire sì, i globalisti sono infatti il male e le uniche incomprensioni sono da attribuire da parte degli scettici, con gli occhi spalancati hanno acquisito l’idea che “il male” è una concezione morale creata dalla religione piuttosto di una qualità intrinseca negli esseri umani. 

Come quello che ha scoperto Carl Jung nei suoi studi sull’inconscio collettivo, le persone nascono con le concezioni e le caratteristiche intrinseche e conflittuali, o “dualità.” Il Bene contro il male è una dualità importante che appartiene a tutti noi quando veniamo al mondo, non è un mero prodotto di ambiente o di influenza religiosa. Ciò che è “buono” è spesso dettato da ciò che chiamiamo “coscienza”, che ancora una volta è un’idea intrinseca o “voce”, ed è solo parzialmente influenzata dall’ambiente. Il fatto di tratti caratteriali inerenti e codici morali universali è presente negli studi antropologici, nonché studi psicologici al di là del molto ampio lavoro di Jung. 

Per definire il male, dovremmo guardare quelle idee e azioni che sono di fronte alla inerente coscienza. I globalisti hanno sostanzialmente costruito un sistema di “credenze infette” intorno a tutto ciò che è contrario alla nostra bussola morale. Cercherò di sezionare alcuni elementi di quel sistema di credenze da un punto di vista laico. Auguratemi buona fortuna…

Occultismo

Occultismo in sé non è necessariamente il “male”, significa solo “conoscenza segreta”. Ma la storia dell’occultismo è afflitta da azioni piuttosto malevoli e conseguenti atteggiamenti. John F. Kennedy una volta ci ha avvertito di società segrete e procedimenti segreti, e con buona ragione. Per migliaia di anni, gruppi occulti hanno spesso spesso trattenuto conoscenze preziose lontano dalle masse come mezzo per influenzare il comportamento e controllare la direzione della società. Di questa “magica conoscenza nessuno doveva esserne messo al corrente, qualunque cosa significasse. Di solito questa magia, era legata alla conoscenza scientifica o psicologica.

Diciamo, per esempio, che un gruppo di elitisti avesse trattenuto questa  dettagliata conoscenza legata ad un incombente collasso economico, questa conoscenza avrebbe dato loro un senso di superiorità e un vantaggio che gli avrebbe permesso di sfruttare e ottenere il potere sugli altri. Spesso, la conoscenza occulta, conoscenza segreta, è guidata dal desiderio egoistico di un gruppo per mantenere un senso di dominio su altri. È il male che trattiene la conoscenza che potrebbe salvare la vita per il bene auto-elevandola? Direi assolutamente di sì.

L’occultismo può anche portare a tentazioni della sempre crescente criminalità. Se gruppi di persone in posizioni di potere mantengono una macchina ben oliata di segretezza che mette un velo scuro sul loro comportamento, una macchina che permette di coprire le loro rispettive azioni per garantire l’assenza di ripercussioni da parte di estranei, è solo una questione di tempo prima che la mancanza di trasparenza apra una porta ad un male maggiore. Un atto malevolo lasciato impunito tende ad avallare e praticare impunemente molti futuri atti malevoli.

IL Culto di Lucifero

Quindi sì, è quasi impossibile affrontare questo argomento per le persone che non hanno già familiarità con esso senza passare per pazzi. Ma, come già detto, mi prenderò una feroce critica da persone inconsapevoli.

I non globalisti credono davvero in un diavolo con corna, zoccoli e forcone? Io davvero non lo so. Quello che so è che molti di loro credono nelle idee che stanno dietro alla mitologia delle figure (anche Saul Alinsky ha dedicato nel suo libro le sue regole per i radicali a Lucifero). 

La mitologia di Lucifero è un atto di ribellione, una ribellione contro il Dio cristiano. Ma queste come si traducono in un comportamento elitario? Essi definiscono la bussola morale della coscienza intrinseca nei controlli ed equilibri messi in atto da Dio? Come una “restrizione” o l’imprigionamento del singolo, e sembrano stimare solo individui di chi cerca la propria “divinità”.

Il modo in cui danno valore i sostenitori della libertà individuale è molto diverso dai valori elitari dell’individualismo.

Lucifero, come una figura archetipica, rappresenta una ribellione contro quasi tutto, compresa la natura. Naturalmente, la natura non è un giocattolo per essere giocata egoisticamente, perché, inevitabilmente si traduce in catastrofe. La bussola morale è una guida che mantiene l’umanità dal distruggere se stessa, e senza di essa la caduta della civiltà è inevitabile. Il Culto di Lucifero, per lo meno, favorisce tendenze distruttive e la ribellione contro il tessuto dell’umanità. Con queste persone al timone di intere nazioni, milioni se non miliardi di innocenti soffriranno nel percorso bruciato dalle élite che cercano di ribellarsi contro agli inerenti confini morali e naturali in quanto giocano un ruolo in un sogno ad occhi aperti, l’ignorante del culto dell’eroe satanico, e questo è senza dubbio un male.

Fai ciò che vuoi

Questa ideologia pop-up, viene attribuita a Aleister Crowley, un satanista auto-professato, nei circoli globalisti e icone della cultura pop allo stesso modo. Gli apologeti di Crowley spesso sostengono che la citazione è presa e fa riferimento alla “legge dell’amore.” Ma l’amore di che cosa? L’amore per gli altri, o l’amore di se stessi? Fai ciò che vuoi, purché non danneggi gli altri, o fare ciò che vuoi senza badare alle conseguenze?

La seconda interpretazione che chiaramente i globalisti hanno preso a cuore è quella che gli elitisti trattano costantemente le masse umili come parassiti che devono essere sterminati per il bene del pianeta (per i propri divertimenti), vedo poche indicazioni che essi abbiano la capacità di concepire l’amore, per non parlare di adottare una filosofia damore. Fai ciò che vuoi, era originariamente l’idea prevista, ma è diventata una razionale propensione globalista di schiacciare gli altri in nome della “grandezza”.

IL Relativismo morale

Le persone malvagie, come si potrebbe pensare, non sono immuni al giudizio altrui. In realtà, molti di loro diventano un po’ ossessivi nel fare accettare alle persone quello che fanno o addirittura lodando le cose che fanno. Posso solo teorizzare che, se nella loro mente tutti gli altri sottoscrivessero questo comportamento del male, allora non sarebbe più il male, ma un normale comportamento.

Il relativismo morale è l’atto di razionalizzare il male in un processo distruttivo, sostenendo che un risultato positivo o un’intenzione lava via la responsabilità. Il fine giustifica i mezzi. Le conseguenze delle azioni dei globalisti non potrebbero interessare di meno agli altri, ma fanno sentire il bisogno di giustificare tali azioni in modo che la gente si abbracci. Dalle mie osservazioni, la maggior parte della propaganda globalista ruota interamente attorno al concetto di relativismo morale e la menzogna e che il bene è solo una percezione, mentre il male è una “zona grigia”, o un’illusione. Come dice Kevin Spacey nel film I soliti sospetti “, il più grande inganno che il diavolo abbia mai fatto è stato quello di convincere il mondo che lui non esiste …”

La soluzione

Come affermato in precedenza, in realtà non importa quale tipo di sistema sociale implementiamo. E davvero non importa che tipo di modello economico impieghiamo. In verità, non importa come troviamo il modo per promuovere su vasta scala il pensiero illuminato. Niente di tutto questo è importante, se non  confrontiamo il male organizzato della cabala globalista.

E’ interessante notare come molte persone difficilmente si sforzino per evitare di riconoscere la lotta che sta arrivando, “fraintendendo o reputandole “non importanti” le nozioni dei globalisti, aggrappandosi nel grande schema delle cose. 

Mentre sto lavorando nel promuovere modelli commerciali locali alternativi di sicurezza attraverso squadre e comunità di preparazione, accetto anche che questi sforzi siano una mezza misura; mera preparazione di un inevitabile conflitto tra le persone che detengono il contenuto della loro cara coscienza (coloro che vedono il principio di non aggressione come parte integrante di una civiltà libera e sana) ed i globalisti, che non detengono nulla di caro che possa essere accettato, sia nel loro culto e le loro ambizioni.

Il male è una parte di ogni essere umano, proprio come il bene è una parte di ogni essere umano. Si tratta di una battaglia, una lotta che appartiene a tutti noi che lottiamo fino al giorno della nostra morte. Ma il male organizzato è qualcosa di completamente diverso. Non è qualcosa che dobbiamo tollerare, è qualcosa che possiamo cambiare. Fino a quando non viene cancellato dalla nostra società, anche altre soluzioni possono essere ricercate. Pertanto, la soluzione inizia con la fine del male organizzato, ed è una soluzione che ho intenzione di mettere in atto a modo mio. La soluzione inizia con l’eliminazione dei globalisti.

Si può leggere di più su Brandon Smith al suo sito Alt-Market.com.

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Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Il Sacrificio

Alcuni testi dell’antico Egitto rivelano molti tipi di sacrifici e torture, destinate poi a diffondersi. Gli Egizi sacrificavano uomini dai capelli rossi sulla tomba di Osiride perché il rosso era il colore associato a Set, la versione Egizia di Satana.

Alcuni rituali rievocati oggi da persona che li hanno dolorosamente sperimentati sulla propria pelle, rispecchiano quelli descritti dettagliatamente nel Libro egizio dei morti e includevano la pratica di conservare i cuori in un vaso. In Egitto i cuori venivano posti su una bilancia per essere pesati e giudicati dalla dea Maat.

Ecco il vero significato della donna con il sole a mo’ di corona che tiene in mano la Bilancia della Giustizia, visibile su molti edifici forensi. Nel mondo antico i fachiri bramini dell’India e di altre scuole misteriche erano a conoscenza di droghe, torture e “magie” che creavano allucinazioni.

L’ipnosi veniva largamente usata nei templi. Gli adoratori del demonio di Bel/Baal/Nimrud a Canaan, in Babilonia e in Fenicia erano dediti a sacrifici umani, cannibalismo,  e infanticidi in nome di Moloch o Molech, una delle tante facce di Nimrud/Baal, e tale sacrifici costituivano una parte fondamentale dei loro rituali religiosi.

Si diceva che Baal (signore o governatore), la più alta divinità dei cananei e dei Fenici, fosse il dispensatore della vita, mentre Moloch ne era il distruttore. Entrambi volevano essere placati attraverso i sacrifici. Baal o Moloch furono identificati con il dio romano Saturno.

In onore di Baal, dio del Sole e del fuoco, i Cartaginesi, seguendo i rituali dei Fenici e dei Cananei, gettavano i bambini dentro un pozzo infuocato, scavato secondo una forma che ricordava Baal/Moloch. In un luogo vicino all’attuale Tunisi sono state ritrovate seimila urne contenenti i resti carbonizzati di alcuni bambini.

Va ricordato che questi rituali e questi culti sono gli stessi che i satanisti e la Confraternita praticano oggi. Ecco perché il 19 aprile 199, i bambini di Waco furono arsi vivi durante quell’inferno causato interamente dall’FBI, controllata dai satanisti, e dall’ATF, l’Ufficio dell’alcol, del tabacco e delle armi da fuoco.

Si tratta delle stesse persone profondamente malate che fecero saltare in aria il palazzo di James P. Murrah in Oklaoma, il 19 aprile 1995, in cui morironi tantissimi bambini. Il 19 aprile è una data satanica rituale legata al fuoco – il dio fuoco, Baal o Moloch.

E cosa esige Moloch? Il sacrificio di bambini. Waco e Oklaoma furono sacrifici di bambini in onore di Baal/Moloch, proprio come previsto dai culti osservati dagli antichi. Allo stesso modo, la guerra è per queste persone un bagno di sangue rituale in cui immaginabili di persone vengono uccise e menomate e il pianeta è sommerso da energia emozionale negativa.  

E’ di questa energia che si nutrono molti rettiliani di livello inferiore della quarta dimensione o, comunque, la usano per manifestarsi in questa dimensione. Se volete prove inconfutabili del fatto che i Seguaci di David  e i loro figli sono stati sacrificati a Waco, vi consiglio caldamente il video Waco: The Rules Of Engagement. Non crederete mai più a una dichiarazione ufficiale.

I nomi rituali dei “demoni” continuano ancora ad essere uguali a quelli usati nel mondo antico e da gruppi più tardi come i Templari. Una conferma di ciò arriva da una marea di testimonianze rilasciate oggi da vittime del satanismo. La terapeuta britannica Vera Diamond, lavora da circa 20 anni con persone che hanno subito abusi legati alle pratiche sataniche e al controllo mentale. Ecco cosa dice: 

“I bambini dicono che la parola Satana è quella più usata, ma tra gli altri demoni figurano il Bafometto e Behemoth, Molech (Moloch) e un altro demone di nome Choronzon sembrano, in particolare, legati al consumo di bambini. Costoro sembrano particolarmente coinvolti nei sacrifici di bambini”.

Choronzon è imparentato con Crono, la versione Greca di Nimrod.Secondo la leggenda greca, crono ingoiava i suoi figli appena nascevano per paura che potessero spodestarlo.

Crono era il più potente tra i Titani, nome greco che sta ad indicare gli incroci tra i rettiliani e le “figlie degli uomini”. Il mito greco si riferiva simbolicamente a loro come ai figli frutto dell’unione tra il Cielo (gli extraterrestri) e la Terra (gli umani).

Crono era il padre di Zeus, e quest’ultimo era sopravvissuto perché sua madre l’aveva sottratto di nascosto alla furia infanticida del marito.

Zeus in seguito condusse una guerra vittoriosa contro suo padre e altri Titani e poi governò come Re degli Dei su una dinastia che praticava abitualmente sacrifici di bambini. Confrontando le diverse popolazioni, generazione dopo generazione, troverete la stessa pratica del sacrificio di bambini.

I Cananei-Ebrei sacrificavano abitualmente esseri umani e animali, nonostante i “mezzibusti” di regime abbiano sempre cercato di negarlo. Oggi i satanisti che risiedono ai vertici della società ebraica continuano a praticare gli stessi rituali, mentre la massa del popolo ebraico, sparsa in tutto il mondo, non sospetta che ciò avvenga.

Una volta compreso il vero significato della Pasqua ebraica, si può dimostrare di come abbiano un fondamento storico le teorie di ogni epoca, compresa quella attuale, relative a sacrifici di bambini da parte di fanatici ebrei in occasione di quella festività. La Pasqua ebraica non aveva nulla a che fare con “Dio” che tralasciava le case dei bambini israeliti per uccidere solo i primogeniti egizi.

Questo è ulteriore simbolismo che solo un iniziato o un ricercatore molto documentato potrebbe comprendere. Documenti risalenti all’VIII e al VII secolo a.C. mostrano che gli israeliti bruciavano i loro figli in fuochi sacrificali nella valle di Gehinnon, appena fuori Gerusalemme.

Durante il sacrificio in onore di Moloch-Baal si diceva che i bambini fossero “passati sopra” o “passati attraverso” il fuoco. Nel Libro del Levitico troviamo il verso: “Tu non lascerai che il tuo seme passi attraverso il fuoco di Moloch”. Il profeta geremia dice che alcune persone “bruciavano i loro figli nel fuoco come fossero offerte tributate a Baal” e sempre nel Libro di Geremia ci viene detto che: “Essi hanno costruito la sommità di Tophet, cioè la valle di Hinnon, per ardere vivi i loro figli e le loro figlie….” Anche John Milton scrisse di Moloch nel suo Paradiso Perduto:

dapprima Moloch, orrendo re, sporco di sangue. Di sacrifici umani e delle lacrime dei genitori. Ma, a causa del forte rumore di tamburi e cembali. Non si udì il pianto dei figli, che attraversavano il fuoco. Verso il suo truce idolo”.

Il Vecchio testamento pullula di riferimenti a sacrifici umani e animali. Gli stessi simboli legati al sacrificio di primogeniti o bambini piccoli si possono trovare in molti antichi testi. Anche la storia di Gesù presenta questo tema, Ovviamente. Al suo livello più estremo, il dogma ebraico è profondamente radicato nella pratica del sacrificio.

I templi ebraici erano mattatoi, costantemente riforniti di animali per l’uccisione e il sacrificio rituale. Considerate il procedimento che gli ebrei seguono oggi per uccidere gli animali. La carne viene considerata “kosher” solo se l’animale è stato sgozzato e muore dissanguato. Lo stesso procedimento viene seguito per la carne “halal” dei mussulmani.

Gli antichi rituali sono stati rigidamente mantenuti attraverso le famiglie della Confraternita, e l’élite attualmente al comando sacrifica i bambini e ne beve il sangue, esattamente come avveniva nel mondo antico.

Nel prossimo capitolo parleremo della fede indù e le dottrine su cui si basano i suoi libri sacri i Veda scritti nel 1400 a.C. ed è probabile che contengano le stesse istruzioni su come tributare sacrificio agli dei. Come la dea Kali moglie di Shiva, rappresentata con una ghirlanda di teschi … Ma anche degli Aztechi che non erano secondi a nessuno nei loro riti di morte sacrificale.

Tratto da “Il Segreto più Nascosto

di David Icke – “I Figli di Satana” p. 366-367-368-369 

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