Crea sito

Cordialissimo Paolo Barnard …

Cordialissimo Paolo Barnard, Lei ha scritto nel Suo Blog “Ma allora dove siete tutti?” Ebbene, come vede io sono qui e sto postando uno dei suoi articoli, si evince che non faccio parte di quei “tutti” e nemmeno gli scrivo per e-mail “bravo continua così”. La leggo e la seguo nel suo blog e quando appare in tv.

Non sono iscritto a nessun social network, come “Istagram, Goggle+, Twitter, e tanto meno a Facebbok”, per mia scelta, ho solo questo blog che condivido in rete da oltre otto anni.

Lei si lamentava (giustificatamente) “Ma dove siete tutti?”, siamo ancora qui, almeno io ci sono, ma penso come tanti altri; il fatto è che qualcosa è successo alla rete, le indicizzazioni relative alle visite dei blog e dei social, sono certamente manipolate da chi ci vuole tenere all’indice, questa anomalia non l’ha rilevata solo Lei o io stesso, ho fatto un’indagine (porta a porta) e, tutti mi hanno riferito la stessa cosa: il 50% delle visite a blog e social scomodi, è venuto meno per via del bavaglio che si vuol mettere alla rete.

Una di queste iniziative, è questa: “La libertà non è un bavaglio” oppure questa: Basta con quest’informazione OGM!  e questa: “L’arrocco è un’arma di attacco e di difesa” questo ha messo sull’avviso i nostri detrattori, ancora prima che l’infamante legge bavaglio venga divulgata. Non c’è bisogno che insegni a Lei, quello che senza dubbio conosce meglio di un neofita come me.

Colgo l’occasione (visto che ci son passato pure io) di segnalare i Suoi tre ottimi ultimi articoli sui medici e metodiche di cura che meritano di essere letti:

SCHEGGE DI BELLO NELLA VITA. MAI FATTA UNA COLONSCOPIA? ERNIA?

ORAGANO SALVA VITE, URGENTE. ULTIMA SU MEDICINA.

DUE COSE SUI MEDICI.

Nel mio piccolo, cerco di dare visibilità ad articoli che mi accomunano con il Suo vissuto e pensiero, come l’ottimo articolo (uno dei tanti) di Marcello Pamio: Micro calcificazioni al seno, e la creazione di malati

A rileggerla, cordialmente;

wlady 

Oscurantismo medioevale

Vaccinazioni:
Lettera al Presidente dell’Ordine dei Medici di Milano
Dottor Dario Miedico – 25 gennaio 2017

Egregio dr. Roberto Carlo Rossi, Presidente dell’Ordine dei Medici di Milano e, per suo tramite, egregi Colleghi aderenti ho riscontrato con stupore la lettera di convocazione presso la sede dell’Ordine per il giorno 27 gennaio p.v. e devo dire che, occupandomi specificatamente in qualità di medico legale di vaccinazioni da quasi quarant’anni, di centinaia di casi di reazioni avverse a vaccinazione, anche gravi e persino mortali, di innumerevoli domande di risarcimento in base alla Legge 210 del 1992 anche in decine e decine di procedimenti legali, dopo aver tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e non solo (ho tenuto un discorso su questo tema anche al Parlamento Europeo nel 2003) aver rilasciato interviste scritte, radiofoniche e televisive, aver sostenuto dibattiti televisivi e partecipato ad approfondimenti davanti alle Istituzioni sia a livello regionale che in Commissione al Senato della Repubblica, in fase iniziale avevo maturato la convinzione che prima o poi sarebbe arrivata, ma dopo un certo punto avevo mutato opinione arrivando a pensare che, in un paese che ha nella sua legislazione il principio del Consenso Informato, della Libertà Terapeutica e del rispetto della Libertà Individuale, le mie tesi a favore della Libertà di Vaccinazione, di Informazione e di democratico confronto tra posizioni scientifiche diverse avessero avuto ragione del mio precedente scetticismo.

Evidentemente mi sbagliavo, ma mi sorge il sospetto che dietro alle accuse scorrette ed infondate che mi vengono mosse, dopo tutto questo tempo nel quale ho potuto professare liberamente le mie convinzioni, non vi sia un particolare accanimento nei miei confronti, ma in realtà vi sia il motivo che l’Italia, divenuta nel 2015 Capofila delle vaccinazioni su incarico dell’OMS, abbia la necessità di dimostrare che non lascia nulla di intentato per scoraggiare le voci, più o meno autorevoli, che muovendo critiche alle modalità, alle tempistiche ed alle imposizioni più o meno ricattatorie con le quali si affrontano le campagne vaccinali attualmente, hanno fatto si che i livelli di copertura in diverse regioni siano scesi al di sotto delle medie precedenti.

Mi spiace, perché ritenevo che il tempo dei processi alle streghe fosse stato in qualche modo superato, ma nello stesso tempo mi sento onorato e contento di questa inaspettata opportunità, che mi consente di fare pubblicamente strame di tutta una serie di affermazioni, accuse e menzogne che mi sono state attribuite ed insieme a me vengono scaricate su chiunque, attualmente, abbia il coraggio di esprimere senza peli sulla lingua il proprio pensiero, anche in tema di vaccinazioni.

Non posso fare a meno di ricordare, in questa occasione, che anche il prof. Giulio Maccacaro, con il quale ho avuto l’onore di fondare nel 1976 Medicina Democratica Movimento di Lotta per la Salute, organizzazione della quale tutt’ora faccio parte, venne convocato presso la direzione dell’Ordine e scrisse una famosa lettera al Presidente, reperibile nella raccolta dei suoi scritti, con la quale rifiutò di mantenere nell’ambito di un procedimento disciplinare interno un dibattito che meritava invece la massima diffusione, partecipazione e pubblicità.

Per questo vi espongo, in modo estremamente sintetico, i capisaldi del mio ragionamento, che in modo più completo ed esaustivo potrete, se vi interessa, leggere sulla rivista Medicina Democratica o ascoltare sulle registrazioni che qualche attento partecipante ha raccolto e postato su You tube, a volte anche a mia insaputa.

Non è vero che sono contrario alle vaccinazioni.
È una affermazione stupida prima ancora che falsa.
Nessun medico potrebbe fare una simile affermazione senza sentirsi ridere in faccia. Sarebbe come affermare che si è contrari per principio agli interventi chirurgici, agli antibiotici o ai parti cesarei.

Ritengo invece, ed ho sempre affermato pubblicamente, che sono critico rispetto alle modalità attuali con le quali vengono praticate le vaccinazioni, a cominciare dall’obbligatorietà di legge, non in linea con i principi del diritto a livello mondiale ed europeo ma soprattutto non più al passo con i tempi, metodo cui non possono fare a meno di ricorrere solo i paesi incapaci di convincere la popolazione governata con argomenti validi e persuasivi.

Sono altresì fortemente critico rispetto alla mancata informazione, soprattutto relativamente alle possibili reazioni avverse, che frettolosamente viene fornita in moltissimi consultori dove in pochi minuti e con rassicurazioni non congrue si pratica una vaccinazione a ritmi da catena di montaggio, così come lamentato da migliaia di mamme e papà nelle numerosissime conferenze dibattito alle quali ho partecipato.

Sono infine fortemente critico sulla scarsa attenzione con la quale spesso i piccoli vengono monitorati prima e dopo la vaccinazione, ignorando in questo modo anamnesi individuale, familiare e possibili controindicazioni che potrebbero in molti casi, quantomeno, suggerire di sospendere o rinviare alcune vaccinazioni se non di non eseguirle affatto.

Eppure non ho mai sentito che un medico che abbia scoraggiato un paziente anziano dal sottoporsi ad un inutile intervento chirurgico, una mamma dal non esagerare nella richiesta di antibiotici per il proprio bimbo al minimo accenno di febbre, o che abbia motivato la propria contrarietà ad un parto cesareo non ritenuto necessario sia mai stato per questo sottoposto ad un qualsiasi procedimento disciplinare, o anche solo considerato antiqualcosa, così come invece attualmente sta succedendo ai laureati in medicina che mostrino pubblicamente un pensiero critico in tema di vaccinazioni.

Non solo, ma ho avuto anche l’ardire di sostenere pubblicamente che le attuali decisioni di alcune Regioni o alcuni Comuni di negare l’accesso ai piccoli al nido se non sottoposti al ciclo vaccinale siano contrarie non solo al diritto ma anche al buon senso, definendole oltretutto discriminanti sotto il profilo di classe.

Questo perché non vaccinato non significa automaticamente malato, perché anche il bimbo vaccinato può essere inconsapevolmente un portatore sano, perché si generano automaticamente false convinzioni, perché non vi sono reali rischi o epidemie in corso che possano giustificare comportamenti limitativi delle libertà individuali ed impedire quindi la libertà di esercitare un proprio diritto costituzionale senza conseguenze sul piano sociale e giuridico, ed infine perché in questo modo solo i figli di cittadini abbienti potranno decidere di continuare a non vaccinare i propri figli se lo riterranno giusto, mentre coloro che non potranno fare a meno del servizio sociale dovranno sottoporsi ad un ingiusto ricatto, attuato inoltre contrapponendo un diritto, quello alla salute, ad un altro diritto, quello alla socializzazione già in tenera età.

Prenderò quindi parte all’incontro propostomi dal Presidente dell’ordine di Milano al quale appartengo, per rispetto Suo e di tutti i Colleghi che ne fanno parte, ma mi rifiuterò di prestare il fianco ad un processo antistorico ed illiberale che fa ripiombare l’Italia nei più bui periodi dell’Oscurantismo medioevale o quantomeno in quelli degli anni 60 quando, a fronte del rifiuto vaccinale, qualche fanatico residuo del ventennio azzardava al Tribunale dei Minori la richiesta della sospensione della patria potestà ai genitori e la vaccinazione coatta.

Più che la mia libertà personale di esprimere liberamente e democraticamente il mio pensiero in tema di vaccinazioni, così come su qualsiasi altra questione, rivendico quindi per ogni medico la piena libertà di applicazione dell’art. 4 del nuovo codice di deontologia medica recentemente approvato: “art. 4 – libertà e indipendenza della professione. Autonomia e responsabilità del medico. L’esercizio professionale del medico è fondato sui principi di libertà, indipendenza, autonomia e responsabilità. Il medico ispira la propria attività professionale senza sottostare a interessi, imposizioni o condizionamenti di qualsiasi natura.”, comprendendo quindi tra le imposizioni ed i condizionamenti anche le minacce ritorsive purtroppo da più parti invocate.

http://www.disinformazione.it/vaccini_lettera_Miedico.htm

clienti per la vita

L’alchimia del potere – L’industria farmaceutica

La storia delle droghe e di come hanno manipolato il mondo

Mirja Holtrop
27 ottobre 2016
sito web Dr-Rath-Fondazione
traduzione di Adela Kaufmann
Versione originale in inglese
 

Durante il Medioevo, la conoscenza delle proprietà curative delle piante veniva  soprattutto dai druidi e dalle streghe.

Queste persone sapevano come procedere per la guarigione, e trattavano i problemi di salute come l’infiammazione o piccole ferite con semplici miscele di foglie ed erbe. Ma alla fine è diventato una minaccia per la Chiesa.

In quel periodo storico il cattolicesimo era molto potente e l’unica soluzione per debellare la malattia, era:  

  • pregare  
  • obbedienza
  • generose donazioni finanziarie 

Anche se non ci fosse stata per le persone alcuna cura disponibile per la malattia sulla terra, era assicurata dopo la dipartita una grande vita in “cielo” questo è stato promesso a loro.

Così, druidi, streghe e rimedi naturali costituivano una minaccia per questo modello di cure.

Druidi e streghe, etichettati come il male, sono stati brutalmente sradicati

 Le droghe legali di ieri sono diventate oggi illegali 

Nel 1900 cocaina ed eroina erano droghe legali, usate tutti i giorni. 

  • L’eroina veniva utilizzata per calmare i bambini
  • La cocaina veniva usata per stimolare il metabolismo e l’appetito,

 … Ed entrambe venivano prescritte come stimolatori dell’anima. 

CF Boehringer Mannheim, in Germania, era orgoglioso di essere il primo produttore di cocaina nel mondo. Anche i vini spesso contenevano cocaina, quindi erano di conseguenza molto richiesti.

Papa Leone XIII ha dato una medaglia d’oro ad Angelo Mariani enologo per la sua invenzione di vino arricchito con la cocaina. 

Nell’etichetta del vino Maltine, prodotto a New York, c’era un’istruzione per le persone di come consumare il vino: “un bicchiere pieno durante e dopo i pasti, e per i bambini solo mezzo bicchiere. Un altro vino alla cocaina molto famoso era il Metcalf, una bevanda molto popolare da usare per le vacanze.

Vapor-OL era una miscela di alcool e oppio che veniva impiegato per curare l’asma e spasmi.

Mentre le bottiglie di vino erano troppo ingombranti per le signore da mettere in borsa, portavano con loro delle piccole tavolette di cocaina da usare alla bisogna. Queste tavolette di cocaina sarebbero state utilizzate per migliorare l’umore e il trattamento di corde vocali.

Per prevenire mal di gola, queste compresse erano considerate essenziali per i cantanti, per le madri con bambini piccoli e per gli insegnanti. Ai bambini venivano somministrate compresse di cocaina per curare il mal di denti. Naturalmente solo per curare i sintomi, facendo ritornare il dolore una volta che gli effetti del farmaco si era dissipato.

Ancora oggi, i dentisti usano una forma modificata di cocaina conosciuta come lidocaina per intorpidire i nervi prima di un intervento chirurgico.

Maksym Kozlenko (Opera propria) via Wikimedia Commons

Un altro esempio è un farmaco noto come Paregorico prodotto da Stickney & P, contenente 46% di alcol e una grande percentuale di oppio grezzo.

Incredibilmente, è stato raccomandato come coadiuvante per il sonno ai neonati, la dose consigliata era di 3 gocce al giorno. 8 gocce al giorno per 8 giorni erano consigliate per gli altri bambini; consigliate 25 gocce per bambini di 5 anni; e un intero cucchiaio per gli adulti.

Non vi è alcun dubbio che tutti dormivano bene …  

Oggi ci sono dei musei in Germania, come Dortmund e Heidelberg, dove si possono vedere le bottiglie della medicina e i vasetti di quei giorni passati. Meritano una visita, sono molto educativi …!

Le droghe legali di oggi  

Certamente sarebbe realistico far finta che non ci siano più farmaci pericolosi, farmaci di base. L’incubo è ancora là fuori, tutti i giorni.  

Siamo di fronte ad essi nel momento in cui siamo malati e andiamo dal nostro medico per il trattamento.

Un prodotto farmaceutico contenente warfarin

I farmaci chimici prescritti dai medici convenzionali causano vari effetti collaterali.

Mentre il nostro corpo recepisce – e può tranquillamente metabolizzare – molecole naturali, le sostanze chimiche sintetiche artificiali che i medici prescrivono sono estranee al nostro corpo.  

Rendiamo l’esempio del warfarin, un farmaco anticoagulante (che fluidifica il sangue), che è prescritto a milioni di persone che soffrono di malattie cardiovascolari. Inoltre viene usato come veleno per topi, ed è una delle principali cause di morte nei pronto soccorsi degli ospedali negli Stati Uniti. 

Per quei pazienti che non sono deceduti dopo la somministrazione, i possibili effetti collaterali di warfarin comprendono:

  • Ulcere del piede
  • dita viola
  • vertigini
  • sanguinamento
  • tosse fino ad espellere sangue
  • sanguinamento che si non si ferma
  • nausea
  • vomito
  • difficoltà respiratorie
  • mancanza di respiro
  • paralisi,

… Tra gli altri.  

Molti decessi sono causati da ipovolemia, una pericolosa diminuzione del volume del sangue nel corpo, sono associati a lungo – uso prolungato di farmaci anticoagulanti.  

Antibiotici – un altro grande mercato  

Avete mai pensato a quello che vuole dire la parola “antibiotico” quello che significa veramente? Significa ‘contro la vita (anti: contro – biotica: la vita)’ …  

Se si mangia carne non biologica, quello che otterremo sarà una dose di antibiotici chimici ogni volta che godremo di un bel pezzo di manzo o un’ala di pollo. Non bisogna commettere errori, gli antibiotici sono tossici.  

Quando i pazienti sviluppano un’influenza, molti medici (non tutti) immediatamente prescrivono antibiotici chimici. Questi uccidono tutti i batteri nell’intestino – tra cui i “batteri amici”. Quindi, nei giorni successivi sarà impossibile avere una digestione corretta e l’assorbimento di micronutrienti.  

Ci sono comunque approcci più sicuri.  

Ci sono molte piante – a base di antibiotici naturali e non danneggiano i batteri benefici che vivono nell’intestino.  

Piante naturali con proprietà antibiotiche 

  • muskul Balsamodendron  
  • Quath Maharasnadi
  • cordifolia Tinospora  
  • Rubia cordifolia  
  • bhasma Kindred  
  • officinalis Emblica  
  • frutescens Sutherlandia  
  • Moringa pterygosperma  
  • Glycyrrhiza glabra   
  • Racemoses asparagi   
  • zeylanicum Cimmamonum  

Questi antibiotici naturali sono molto potenti. Ma dal momento che non possono essere brevettati, non sono di interesse per le aziende farmaceutiche, perché il margine di profitto è troppo basso.

Un corpo sano non è di alcuna utilità per l’industria della droga, solo i corpi malati generano profitti.

Rubia cordifolia  Vinayaraj (Opera propria) Via Wikimedia Commons

Il fluoruro è tossico e non ha posto nel dentifricio   

Un’altra sostanza estremamente tossica è il fluoro, che è un ingrediente presente in molti dentifrici.  

Raymond Francis, uno scienziato esperto presso il MIT, ha descritto il fluoro come una delle sostanze chimiche più tossiche nel nostro ambiente. Solo una manciata di dentifrici sono decenti, i migliori contengono sostanze naturali come l’olio di tea tree e sale marino.  

Il fluoro è un prodotto di scarto dell’industria dei concimi chimici, il fluoro è anche il principale ingrediente nei farmaci come quelli antidepressivi,

  • diazepam  
  • flunitrazepam  
  • Rohypnol  
  • Stelazine  
  • Trifluoperazin  
  • Prozac  
  • Zoloft  

La facile accessibilità agli antidepressivi  

Kim, 38 anni, descrive la sua esperienza come segue:
 

“Io avevo appena avuto un bambino e soffrivo di “malinconia”.  Non mi sentivo bene, avevo sbalzi d’umore, e non potevo addormentarmi facilmente. Ero ansiosa e irrequieta. Sono andato a trovare il mio medico e lui mi ha prescritto Zoloft per ‘prendere un po’ di entusiasmo’.  

Inizialmente ha funzionato bene, mi sono sentita meno emotiva e ho potuto dormire meglio, ma dopo pochi mesi mi sono sentita più depressa che mai.  

Era il mio compleanno quando ho ricevuto un dono e non ho potuto nemmeno gioire per averlo ricevuto, mi sentivo completamente insensibile, è stato lì che ho capito di smettere. Mesi fa ho preso l’ultima pillola e finora non mi sono completamente ristabilita per ritornare al  mio vecchio sé”.

In questi giorni, anche ai bambini e gli adolescenti vengono somministrati antidepressivi. E’ preoccupante che alcuni bambini di 6 anni di età li prendano  e il numero di giovani utenti è in aumento.

Consideriamo alcuni dei possibili effetti collaterali:  

  1. depressione  
  2. Mania e psicosi  
  3. pensieri suicidi  
  4. violenza  
  5. cancro  
  6. Difetti alla nascita e aumento del rischio di autismo
  7. danni cerebrali
  8. Indebolimento delle ossa  
  9. movimenti del corpo incontrollabili  
  10. Aumento del rischio di diabete  
  11. Aumento del rischio di ictus  
  12. Aumento del rischio di demenza  
  13. Aumento del rischio di nervosismo, insonnia e irrequietezza  
  14. apatia  
  15. problemi sessuali  
  16. dipendenza  

Per ulteriori informazioni sui pericoli degli antidepressivi, visitare il sito Web ssristories.org.  

Per curare la depressione, naturalmente, una recente ricerca suggerisce che grandi quantità di omega-3 EPA e DHA, insieme a una selezione di micronutrienti, può essere efficace.

Una alternativa naturale A antidepressivi. 

Gli enormi vantaggi del business con la malattia 

Non dovrebbero forse i governi avere il dovere morale e legale per avviare il finanziamento di studi scientifici che si occupano di approcci naturali per la salute? Essi dovrebbero, ma purtroppo gli interessi finanziari impediscono che questo accada.  

Per illustrare le enormi cornici del profitto nel settore farmaceutico con farmaci chimici, daremo un paio di esempi:  

aspirina:  

Un pacchetto con 20 compresse = $ 3

I costi di produzione, incl. Package = $ 0,03  

percentuale di margine di guadagno = 10.000%

Xanax:  

100 compresse 1mg x = 136,79 $  

I costi di produzione = 0,024 $  

Margine percentuale di guadagno = 569 958% !!  

Come si può immaginare, a livello politico, i benefici di questo tipo si comprano un sacco di influenze nel settore farmaceutico.  

Chi controlla il mondo?  

Grandi quantità di azioni in alcune delle più grandi aziende nel mondo sono di proprietà di una rete di famiglie che operano a livello globale.  

In aggiunta per l’industria farmaceutica, queste stesse famiglie controllano anche le banche, le industrie chimiche, aziende biotecnologiche, agenzie di stampa e di altri settori chiave della società.  

“Se noi controlliamo il denaro di un paese non ci importa chi fa le leggi.”  

Mayer Amschel Rothschild

Questo è quanto ha detto il massimo della Camera dei Rothschild, e il principio fondamentale delle banche europee, descritto in un rapporto sul governo udienze ufficiale degli Stati Uniti nel 1914.

In campo bancario, una delle famiglie più influenti è la famiglia Rothschild.

Discendente di Mayer Amschel Rothschild, che ha stabilito un attività bancaria nel 1760, nel Regno Unito, il quotidiano britannico Daily Telegraph lo ha descritto come sinonimo di ricchezza e potere, notando che,

“Il nome Rothschild è diventato sinonimo di denaro e potere a un livello che nessun altro della famiglia è stato in grado di eguagliare.”  Significativamente, si è detto che la versione originale della canzone di successo del musical Il violinista sul tetto non era Se fossi ricco, ma se fossi un Rothschild …

John D. Rockefeller

Per quanto riguarda lo sviluppo del settore farmaceutico, probabilmente l’influenza più importante era di un americano di nome John D. Rockefeller

Una breve storia della sua unità per creare un sistema di igiene del lavoro può essere letto sul sito della Fondazione.

Vi è anche un libro rivelatore intitolato ‘Rockefeller Medicina Men‘, che descrive come, nei primi anni del 20° secolo, il Rockefeller ha creato il settore degli investimenti farmaceutici per promuovere la ricchezza e la massa di potere che si era accumulata attraverso il controllo l’industria petrolifera.

I principi chiave dietro business plan del farmaco Rockefeller, che formano le leggi dell’industria farmaceutica di oggi, sono stati i seguenti: 

  1. I prodotti dovrebbero essere brevettabili. 
  2. I prodotti non devono affrontare le cause profonde della malattia, ma solo curare i sintomi. 
  3. I prodotti devono avere un potenziale dipendenza.

In un chiaro esempio di come le famiglie chiave per l’attività di investimento globale sono legate insieme è avvenuto nel maggio 2012 dove è stato annunciato che la dinastia dei banchieri Rothschild aveva comprato un 37 per cento della ricchezza e asset del gruppo management di Rockefeller.

Il movimento ha riunito David Rockefeller, 96 anni, e Jacob Rothschild, 76 anni – patriarchi della famiglia il cui rapporto personale si dice che abbia attraversato cinque decenni. 

L’obiettivo principale del l’industria farmaceutica non è guarire, ma il beneficio economico 

Le aziende farmaceutiche non sono interessate alla cura dei pazienti il loro unico obiettivo è quello di trasformare loro in clienti per la vita.

Ciò significa che il mercato per l’industria farmaceutica è il corpo umano. Con l’aiuto del settore alimentare, che produce velocemente, alimenti trasformati e bevande zuccherate, potendo facilmente raggiungere trasformando la salute in malattia – su cui le aziende farmaceutiche prosperano finanziariamente.

Per assicurarsi che tutto fili liscio, vengono utilizzate le costose agenzie pubblicitarie. Le più grandi agenzie sono presenti in diversi paesi offrendo alle aziende farmaceutiche contatto diretto con i funzionari della sanità del governo.

Essi forniscono anche gratis “formazione” medica per i medici per promuovere nuovi farmaci per i pazienti.

Ma non tutte sono cattive notizie …

Stili di vita sani e biologici stanno diventando sempre più popolari, le persone stanno scoprendo sempre di più la bellezza del contatto con la natura. Nuovi approcci alla formazione stanno insegnando ai bambini a pensare per se stessi e a prendere le proprie decisioni.

Terapie naturali con micronutrienti e piante medicinali sono sempre disponibili e vengono utilizzate da un numero maggiore di persone.

I social media hanno svolto un ruolo importante in questo attraverso le persone che condividono le loro esperienze on-line. Il risultato inevitabile di tutto questo è che, poco a poco, si sta riducendo la potenza e l’influenza dell’industria farmaceutica.

Anche se non abbiamo ancora grandi ospedali e le università che promuovono rimedi naturali, un giorno sicuramente ci sarà. 

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Il Colesterolo

Il Colesterolo
– perché i medici dovrebbero essere sospesi? –

di Ralf B. Leepman 30 Agosto 2016 dal Sito Web BuscandoLaVerdad traduzione di Nicoletta Marino  Versione originale in spagnol

Di colesterolo ne abbiamo già parlato qui l’1 settembre di quest’anno, da quando le lobbies hanno deciso che non deve superare quota 100 mg/d. Così come di vaccini e tumori ne abbiamo parlato qui. Ma non di questo si vuole parlare oggi; quello che si vuole discutere in questo post è l’etica professionale e, l’imposizione che la legge prevede a coloro che hanno fatto il giuramento di Ippocrate, nonostante gli insegnamenti medico naturisti. L’articolo che segue è stato pubblicato in lingua spagnola, ma può dare spunti di riflessione anche da noi in Italia e per tutta la medicina che segue protocolli dettati dalla legge. (corsivo mio).

Essere medico (in Spagna o in qualsiasi altro posto) implica una serie di azioni contro l’etica professionale. La Legge protegge questi laureati sempre che usino la farmacologia imposta.

Però… perché i medici dovrebbero essere sospesi?

Quando una persona si laurea in medicina, terminati i suoi studi presta un giuramento, il giuramento di Ippocrate, dove si dice che il medico è al servizio del paziente.

Ed era così fino a buona parte del XX secolo dove

  • Le medicine naturali
  • I trattamenti fitoterapici
  • Le tinture
  • Gli unguenti 
…compivano la loro funzione.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il nuovo pensiero inculcato fu che solo il medico ufficiale era autorizzato a prescrivere i farmaci. Dopo gli anni ’70 a qualsiasi medico naturalista fu impedita la diagnostica.

Parliamone…

Chi è un medico naturista? E’ un professionista che ha studiato a scuola scienza medica, usando come risorsa le centinaia di anni di esperienza tradizionale e di conoscenza accumulata da migliaia di terapeuti che utilizzavano le piante, l’acqua e la spiritualità della funzione di medico.

E dico spiritualità perché nei tempi antichi erano il sostegno dei loro pazienti, soprattutto quando questi stavano per morire.

Oggi invece di avere una legislazione coerente con queste discipline, sono emarginate e i medicamenti sono proibiti.

Ricordo che quando era la potere la signora Pajín, che fu ministro della salute (in Spagna) per un periodo di tempo (avanti con altri esempi!) si affermava che un medico naturista non è un medico e che avevano eletto ministro della sanità una ignorante) e si proibiva l’anice stellato perché causava coliche nei neonati.

Il perché stava nel fatto che una famosa marca farmaceutica aveva messo sul mercato un nuovo prodotto molto più caro che nessuno consumava.

Quello che mi ha portato a scrivere questo articolo è il colesterolo, sì, quel grasso cattivo che ostruisce le arterie, riempiendo di cemento viscoso e giallo le nostre vie linfatiche fino a farci cadere nel peggiore degli stati. Allora mangiare da ospedale per tutta la vita!

Cosa è il colesterolo?

Secondo i farmaceutici, che sono coloro che istruiscono i medici, il colesterolo è un grasso, tipo cera, che è dato da un’alimentazione di origine animale e che è presente nei grassi e nelle viscere il cui compito tra gli altri è la vitamina D, ormoni sessuali e sali biliari e che in eccesso ostruisce le arterie.

Contro il colesterolo in eccesso i medici prescrivono statine e dieta povera di grassi.

Adesso vediamo in realtà cosa è il colesterolo…

Si tratta di un lipide, cioè un grasso, che il nostro corpo produce e che acquisiamo anche con l’alimentazione principalmente di origine animale anche se lo troviamo in dei frutti come l’avocado.

Perché il colesterolo aumenta?

In realtà il colesterolo non aumenta, cioè i suoi valori non aumentano tanto da generare molto colesterolo. L’Essere Umano non può assimilare più colesterolo di quanto ne contengano due uova. Il fatto è che questo grasso rimane nel sangue per un periodo lungo se non si trova una soluzione.

Il colesterolo si nasconde nelle arterie, ma non esiste nelle vene. E’ grazie agli idrati di carbonio che il colesterolo si deposita nelle arterie.

Vediamo: immaginiamo che le nostre arterie siano un tubo consumato molto flessibile e incontaminato. Se mangiamo idrati di carbonio semplici, pane, pasta, dolci, zucchero ecc. questi elementi si comportano come fossero una carta vetrata che graffia la superficie della luce delle arterie.

Il colesterolo quando passa e vede il graffio provocato non fa nulla, però dopo alcune volte i graffi diventano solchi ed è proprio lì che si va a depositare per riparare questo danno e cementare le fessure.

Ingeriamo di nuovo dello zucchero e si producono più graffi e il deposito di cemento aumenta fino a che alla fine si chiude l’arteria.

Qual è la soluzione? Molto semplice:

con succo d’arancia cioè vitamina C che ripara le arterie e scioglie il cemento del colesterolo e col Sole che fa sì che quel colesterolo sintetizza la vitamina D.

Non c’è bisogno di prendere medicine per arrestare il colesterolo, si deve smettere di ingerire zucchero.

E’ dimostrato che una persona che smette di consumare HdC e aumenta l’assunzione di proteina animale e grasso riduce drasticamente il colesterolo nel sangue per la semplice ragione che il deposito si dissolve.

I medici lo sanno?

Dovrebbero visto che si studia all’università e fuori. Ma come ho detto all’inizio, è meglio usufruire di una sana economia e di buone vacanze pagate per aver prescritto farmaci piuttosto che dire al paziente di non consumare zucchero che è un veleno che uccide lentamente, e rimanere senza vacanze.

Sapendo tutto questo, un medico che prescrive farmaci senza dare indicazioni al suo paziente su come eliminare il colesterolo, dovrebbe essere sospeso, perché causa alle persone più danni che benefici.

Gli effetti secondari comuni dei farmaci per “ridurre” il colesterolo includono i seguenti:

  • Diarrea o costipazioneDolori addominali, diverticoli, gonfiore o gas.
  • Nausea.
  • Vomito.
  • Dolore di testa.
  • Sonnolenza.
  • Vertigini.
  • Dolori muscolari o debolezza.
  • Arrossamenti (pelle che si arrossa e diventa bollente).
  • Problemi per dormire.
Credo sinceramente che ci sono alcuni medici che praticano la medicina naturale, ma sfortunatamente sono una minoranza.

Non vedo nemmeno che il governo è favorevole a cambiare o migliorare una legge che difenda le medicine alternative, non fintanto che al Ministero ci siano dei farmaceutici al posto di persone oneste…

Le vendite delle malattie

Informazione o propaganda? 

Oggi mi è capitato di leggere un file davvero sconcertante. Fin dal titolo, ma il contenuto è ancora più sconcertante.

E’ un file scritto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per dare suggerimenti a qualunque autorità sanitaria su come rispondere in pubblico agli “anti vaccinisti” o ai membri del “movimento anti vaccini”.

Sottolineo “in pubblico” perché all’interno della guida è chiaramente specificato (alla fine) che se non c’è abbastanza pubblico o il pubblico non è abbastanza strategico … il consiglio è di NON partecipare nemmeno alla discussione. (!!?)

Tutto, e dico TUTTO, il contenuto della guida non è altro che un ottimo compendium sulle tecniche per convincere, persuadere e far cambiare idea al pubblico che ascolta. Di fatto, la persona con cui si discute serve solo per poter avere qualche spunto su cui basare i propri “spot” pro vaccini, visto che già in partenza si sa che la probabilità di cambiare la sua mente in merito all’accettazione dei vaccini è bassissima o nulla. Continua QUI

Cancro: la rivoluzione scientifica e il cambio di paradigma di Marcello Pamio – 16 settembre 2016 

A livello globale sta succedendo qualcosa di molto particolare: le più importanti riviste scientifiche accreditate (quelle col più alto Impact Factor, fattore d’impatto), stanno pubblicando studi e ricerche che minano alla base l’attuale paradigma.

La verità come si sa è figlia del tempo e stiamo assistendo ad un grande, strutturale e dirompente cambiamento scientifico. Il vecchio verrà spazzato via dal nuovo, che ci piaccia o no.

Gli accanimenti vergognosi che si stanno scatenando su tutti quei medici che in Scienza e Coscienza seguono le volontà dei propri assistiti e tralasciano i diktat delle industrie del farmaco vengono sistematicamente tacciati di ciarlataneria e pesantemente minacciati; gli attacchi mediatici dei media mainstream sulle persone che decidono di intraprendere altre strade aldilà della mortiferia chemio indicano esattamente questo.

Le persone stanno prendendo sempre più coscienza su vari fronti: i rischi delle vaccinazioni pediatriche, i grossissimi pericoli di chemio e radio, l’importanza di uno stile di vita sano in primis l’alimentazione, e questo sta facendo tremare il terreno sotto i piedi dell’Industria della malattia, che non guadagna se le persone rimangono sane!

Ricordiamo sempre che il pericolo più grande per il Sistema è il risveglio delle coscienze.

Gli studi qui sotto elencati rappresentano solo una piccolissima parte della mole di lavoro che è stata pubblicata ufficialmente. Continua QUI

 

 

Il corposo articolo che segue, si compone di sette punti, essendo protetto da Copyright non ho potuto metterne una piccola nota di introduzione. Se hai voglia e tempo lo puoi leggere a questo Link: http://antimassoneria.altervista.org/business-del-cancro-un-affare-politico-non-scientifico-mali-della-chemio-la-verita-sulle-cure-alternative/

Articolo correlato: 

Dimezzato il colesterolo! “Mai superare quota 100 mg/d” questo vale per tutti  

Essere informati è un diritto inalienabile … questo che segue è un articolo di Marcello Pamio pubblicato sul mio vecchio blog del 2008 e ri-postato qui nel 2010. Dopo una mia piccola introduzione segue l’articolo:

Il lato oscuro dell’oncologia: pericoli e costi.

Sono passati due lustri da allora, quello che è rimasto invariato sono i danni collaterali, i costi invece no, hanno superato ogni possibile aspettativa … 

Dimezzato il colesterolo! “Mai superare quota 100 mg/d” questo vale per tutti

Dimezzato il colesterolo! Le lobbies ringraziano…
Marcello Pamio – 31 agosto 2016 
 
Nel libro “La fabbrica dei malati” spiego nel dettaglio come avviene la creazione di milioni di nuovi malati ogni anno. Sto parlando di persone oggettivamente sane che diventano da un giorno all’altro malati da curare con farmaci e droghe. Sono i moderni schiavi dell’Industria farmaceutica. 


Una delle strategie principe per la creazione di nuovi malati è proprio l’abbassamento dei cosiddetti “valori di normalità”, ossia quei parametri che stabiliscono se una persona è sana oppure no. Glicemia, trigliceridi, colesterolo, ipertensione, ecc.
Panel, gruppi di esperti rappresentati da baroni universitari, opinion leader (pagati profumatamente per la loro influenza tra i colleghi) si riuniscono in congressi e decidono le linee guida che saranno osservate da tutti i medici del mondo. 

Stabiliscono quindi i famosi protocolli.
Una responsabilità enorme perché decidono se una persona è sana o malata.
Ovviamente la responsabilità va di pari passo con il livello di coscienza. Se infatti una persona non ha coscienza, non si pone alcun problema etico e morale nelle proprie valutazioni e decisioni, ed è certamente e più facilmente corruttibile dai soldi, dalla brama di fama e potere.

Le linee guida
Le linee guida ufficiali per i livelli di colesterolo ematico stabilivano il limite massimo di 200 mg/dL (qualche laboratorio spinge per 190 mg/dL).
I range considerati normali: Hdl: 40 – 80 mg/dL; Ldl: 70 – 180 mg/dL; Colesterolo totale: 120 – 220 mg/dL.
La Società europea di cardiologia (ESC) si è riunita a Roma proprio in questi giorni stilando le nuove linee guida internazionali, rivoluzionando in basso (ovviamente) i parametri del colesterolo.
Secondo la casta dei cardiologi il limite massimo del colesterolo Ldl va dimezzato, senza se e senza ma. Non esiste più alcun dubbio, ne sono certi.
Fino a ieri le indicazioni variavano a seconda del rischio personale legato a vari fattori, quali la familiarità, le malattie cardiache e lo stato di salute, e comunque il colesterolo “cattivo” (Ldl) non doveva mai superare i 190 mg/dL.
Da oggi NON dovrà mai superare quota 100 mg/dL e attenzione non solo nelle persone a rischio, ma praticamente in TUTTE.
Una generalizzazione e massificazione assai rischiosa per l’uomo della strada ma molto interessante per chi produce le statine…
Abbassando il valore del colesterolo Ldl ovviamente si abbasserà tutto anche il colesterolo totale, creando decine di milioni di nuovi malati. Molto probabilmente il colesterolo totale diventerà di 180 mg/dL…
Tale abbassamento non è strano visto che il mantra dei cardiologi ortodossi è: “Abbassare il colesterolo il più possibile!”
Si arriverà al punto che non servirà più alcun limite massimo perché le indicazioni, i protocolli saranno quelli di abbassare il colesterolo sempre di più. Follia disumanizzante di una medicina interventista assai lucrosa.

Lo studio che contraddice
Interessante è sapere che solamente due mesi fa uno studio pubblicato sul British Medical Journal affermava esattamente il contrario: il colesterolo alto non è un fattore di rischio per le malattie cardiache negli anziani!
Va precisato che il Bmj è uno dei pochissimi giornali accreditati, se non l’unico, sganciato dall’Industria chimica: non riceve finanziamenti e pubblicità diretta. Quindi è sempre stato una spina nel fianco dell’establishment.
Secondo lo studio, il colesterolo alto avrebbe un effetto protettivo contro diverse malattie tra cui il cancro.

Questa la conclusione di un gruppo internazionale di esperti che ha passato in rassegna 19 diversi studi sull’argomento condotti su 68.000 persone.
Quindi non sarebbe vero il legame tra alti livelli di colesterolo Ldl (il terribile colesterolo cattivo) e le malattie cardiache nelle persone sopra i 60 anni.
Infatti il 92% degli anziani con colesterolo alto ha vissuto a lungo o più a lungo di chi aveva livelli bassi di colesterolo!
E nel rimanente 8% della popolazione studiata non è stata trovata alcuna associazione. 

Secondo i ricercatori pertanto bisogna “rivalutare la prescrizione di statine, i cui benefici sono stati esagerati”.
Tra le ricerche prese a sostegno ve ne sono due condotte su un campione complessivo di 140.000 persone, per 10 e 30 anni, che hanno rilevato un’incidenza più bassa di cancro in chi aveva il colesterolo più alto e una minore mortalità negli individui con una storia familiare di colesterolo alto.
Da una parte ci dicono che il colesterolo va abbassato sempre più, dall’altra che il colesterolo alto invece protegge l’uomo da malattie gravi, tra cui il cancro! Chi ha ragione?

Il nuovo farmaco che dimezza il colesterolo Ldl
E’ assai interessante sapere cosa bolliva nella pentola dell’Industria chimica precedentemente al congresso della Società di cardiologia europea…
La pentola – esattamente come il cappello del mago – conteneva nuovi e miracolosi prodotti. Erano lì pronti per l’umanità.
Il CHMP, Comitato dei Medicinali per Uso Umano dell’EMA, ha espresso parere favorevole per evolocumab (Rephata), messo a punto da Amgen e alirocumab (Praluent) prodotto dalla Sanofi, i primi farmaci anticorpo monoclonali per il trattamento dell’ipercolesterolemia.

La coincidenza veramente sorprendente è che il valore del colesterolo Ldl con questi farmaci viene più che dimezzato, esattamente come le ultimissime raccomandazioni dei cardiologi europei.
Il mago questa volta ha superato se stesso.
I cardiologi per salvaguardare la salute pubblica decidono per il dimezzamento del colesterolo cattivo e miracolosamente sono pronti dei farmaci che fanno esattamente questo. 

Ma cosa volete di più? 

Ecco un esempio degli stupefacenti miracoli che avvengono in medicina.
Anche perché servono circa 10 mesi per la procedura di autorizzazione alla messa sul mercato da parte dell’ente preposto (FDA, EMEA, ecc.).
Sapete questo cosa significa? Era tutto calcolato da tempo.
Anche il prezzo di questi prodotti è veramente stupefacente… 

La Amgen ha reso noto il prezzo al quale sarà venduto in alcuni paesi europei il Rephata (evolocumab): in Gran Bretagna il prezzo è di 340 sterline per una singola confezione (sic) che dura meno di un mese (28 giorni), equivalenti a circa 6780 dollari per un anno di terapia. 

Meno della metà del prezzo fissato per il mercato americano dove costa la bellezza di 14.100 dollari. In Austria e Finlandia la terapia annuale costerà tra gli 8220 e i 8820 dollari. Nel nostro Paese devono ancora decidere.
Il Praluent costerà invece 13.200 dollari a paziente per un anno di terapia.
Un mercato ricchissimo grazie ai nuovi farmaci e soprattutto illimitato grazie al dimezzamento del colesterolo!
Chi pagherà il nuovo salasso? Ovviamente i Sistemi Sanitari Nazionali oramai sul precipizio dell’abisso…

Magie in camice bianco
Il giochetto di prestidigitazione è sempre il medesimo?
In laboratorio producono una molecola chimica ben precisa (attenzione non un nuovo principio attivo, ma copie di altri già esistenti leggermente modificati), quindi preparano il medicinale e poi creano il problema sanitario, la malattia specifica per quel farmaco.

Il solito problema-reazione-soluzione.
Il problema è il colesterolo alto che va dimezzato, la reazione sono i congressi dei cardiologi, gli articoli (veline) alle agenzie stampa, e infine la soluzione è bella e pronta: i farmaci monoclonali! Meccanismo diabolicamente perfetto.

Il colesterolo è così pericoloso?
Esistono tantissimi articoli (vedi link sotto) ben fatti su questo argomento, però un accenno è importante per capire di cosa stiamo parlando.
Mi baserò sul libro “Colesterolo: menzogne e propaganda” del cardiologo francese Michel de Lorgeril.

Per il ricercatore del CNRS il colesterolo è diventato il nemico numero uno nella prevenzione delle malattie cardiovascolari perché fa comodo a tutti: gli interessi economici in gioco sono enormi, soprattutto dopo l’arrivo delle statine.
Non è un caso che i farmaci anti colesterolo rappresentano uno dei più grandi affari del mercato sanitario mondiale. 

Il colesterolo interessa anche le industrie agroalimentari con i loro prodotti presumibilmente anticolesterolo (margarine, yogurt, ecc.).
Va superata anche la distinzione tra colesterolo buono e cattivo perché si tratta di semplici idiozie. Vi sono studi clinici recenti che mostrano come l’aumento del colesterolo buono e l’abbassamento di quello cattivo non proteggono dalle malattie cardiovascolari. 

La pistola fumante sono tutti quei pazienti in cura con statine che muoiono lo stesso (forse a causa dei farmaci) a seguito di attacchi cardiaci. Dove stanno la prevenzione e la protezione?

Quindi l’aumento del colesterolo non è di per sé una causa di problemi cardiovascolari.
Il colesterolo può essere letto come una alterazione dello stile di vita nei parametri biologici, vera e unica causa della malattie cardiovascolari.
Il colesterolo è un semplice indicatore di rischio. Tutto qua.
Tutti gli studi clinici pubblicati dopo il 2005 sono negativi sulla questione.
Il tasso di colesterolo si può ridurre con l’assunzione di farmaci (che bloccano la sintesi del colesterolo nel fegato), ma se contemporaneamente lo stile di vita non cambia, il rischio rimane lo stesso.
Se per esempio una persona continua a fumare, ad essere sedentaria, ecc. pensando di essere protetto dalla statina, essa andrà probabilmente comunque incontro ad un disastro.
E’ bene pertanto che le persone lo sappiano: le statine non forniscono alcuna protezione!
Abbassano il colesterolo senza alcun effetto sulla mortalità.
Molti studi sulle statine sono molto sospetti a causa del coinvolgimento delle industrie.
Infatti il programma ALLHAT del 2002, l’unico sponsorizzato da istituzioni pubbliche indipendenti e non dalle lobbies, non mostra alcuna protezione malgrado il colesterolo basso.

In ultima analisi le statine, presentate come la panacea per tutti i mali, hanno numerosi effetti collaterali.
Per le persone attive, sembrano influenzare la qualità della vita causando dolori muscolari e depressione, nel lungo termine esiste un aumentato rischio di cancro specialmente nelle persone con più di 60 anni.
Lo studio PROSPER del 2002 mostra maggior incidenza di cancro e numero di morti per cancro nei pazienti che usavano la pravastatina, rispetto alle persone senza trattamento.

Colesterolo e infiammazioni
Il colesterolo è quasi del tutto endogeno, prodotto dal fegato.
Il corpo lo produce di riflesso quando vi sono infiammazioni in circolo.
Il problema quindi non è il colesterolo: esso sarebbe la soluzione che sta cercando di mettere in atto l’organismo per guarire.
Il vero pericolo è l’infiammazione delle pareti delle arterie e se questo viene ignorato (come fanno i medici), il colesterolo può accumularsi ostacolando il flusso del sangue verso il cuore o verso il cervello, sfociando in un attacco cardiaco o un ictus. La colpa ovviamente cadrà sul colesterolo.
Ma la colpa è del colesterolo che cerca di spegnere gli incendi o dello stile di vita che ha creato le infiammazioni?

Le fonti di infiammazione sono diverse. Quando nel corpo c’è un livello alto di ossidazione, contemporaneamente si attivano i radicali liberi.
Il colesterolo Ldl si ossida nel corpo grazie al consumo di grassi artificiali (margarine), oli parzialmente o totalmente idrogenati, oli vegetali prodotti a caldo, cibi geneticamente modificati, una dieta con molti zuccheri e cereali raffinati, alcool e tabacco. 

 Anche la presenza di metalli pesanti come mercurio (vaccini, amalgame, ecc.), alluminio (farmaci, vaccini, pentole, ecc.), piombo (benzine, vernici, ecc.), ecc. creano numerose infiammazioni. 

 A cosa serve il colesterolo?
Va detto semplicemente che il colesterolo è di vitale importanza per la salute umana.
– Ogni singola cellula nel corpo è composta da colesterolo;
– il colesterolo aumenta l’integrità della membrana della cellula e fornisce alle cellule la necessaria robustezza e stabilità;
– ogni ormone steroideo è composto da colesterolo;
– la capacità del corpo di sintetizzare la vitamina D dipende dal colesterolo;
– il colesterolo è un antiossidante, uno spazzino dei radicali liberi e spegne le infiammazioni;
– i sali biliari, fondamentali per la digestione e l’assimilazione dei grassi, sono composti da colesterolo;
– il sistema immunitario necessità del colesterolo per riparare le cellule danneggiate;
– il colesterolo sostiene la memoria; ecc. ecc. 
 

Ci sarebbero ancora tante altre informazioni importanti sul colesterolo.
Ma questo certamente basta per affermare che la pratica medica che cerca di eliminarlo dall’organismo con ogni mezzo è follia allo stato puro.
Chi ci guadagna in tutto questo non è certo l’uomo, il quale invece sarà sempre più schiavo del Sistema, sempre più ammalato, bensì l’Industria che spaccia droghe. L’Industria che crea malati e che vende malattie!  

Qualche articolo per approfondire:
“Colesterolo: il grande inganno” http://www.disinformazione.it/colesterolo_il_grande_inganno.htm
“Il colesterolo” http://www.disinformazione.it/colesterolo5.htm
“La verità sul colesterolo” http://www.disinformazione.it/colesterolo_verita.htm

 Fonte: http://www.disinformazione.it/Colesterolo_dimezzato.htm 

Pianeta vaccini

A proposito di Vaccinazioni obbligatorie

E’ molto probabile che il ministero della sanità imponga le vaccinazioni per iscrivere i propri figli a scuola, questo in collaborazione con le commissioni delle regioni. Questo è l’annuncio RAI di oggi, che inoltre ha smentito le sanzioni per radiare i medici che le sconsigliano.

Questo è quanto pubblicato da disinformazione.it:I tre motivi per riflettere prima di parlare di pertosse” [www.disinformazione.it] (Bordetella pertussis).

Infatti, alla fine dell’articolo esordisce dicendo:

“Naturalmente uno potrebbe pensare che queste scoperte possano portare a mettere in discussione le politiche vaccinali. Ma la miopia istituzionale fa sì che mettere in discussione queste politiche sia fuori questione. Lo studio dell’FDA che ha scoperto che i vaccini anti-pertosse non prevengono la trasmissione della malattia, per esempio, concludeva che la soluzione fosse “lo sviluppo di migliori vaccini”.

“Il semplice concetto che il corpo umano  è stato disegnato naturalmente per avere un sistema immunitario in grado di respingere le malattie infettive e che dovremmo quindi focalizzarci sui modi per costruire una immunità naturale, rappresenta un anatema rispetto la teoria alla base della politica vaccinale pubblica (senza contare i profitti megagalattici per le compagnie farmaceutiche alle quali il governo degli Stati Uniti ha garantito l’immunità dai danni provocati dai loro vaccini).”

“I genitori dovrebbero per lo meno essere informati adeguatamente dai media, dal personale sanitario, e dai propri pediatri. Ma far sì che anche solo quel pizzico di sensibilità venga largamente praticato sarà di certo una lunga strada in salita per chi  difende il consenso informato.”
Leggi QUI l’articolo
http://www.disinformazione.it/pertosse.htm

Questa sotto è la mia risposta data ad un commentatore su “ComeDonChisciotte” che esordiva con un articolo titolato: “FINALMENTE IN GALERA CHI NON VACCINA I FIGLI”

“sono state le migliori condizioni igienico sanitarie delle società attuali a favorire la loro scomparsa e non le vaccinazioni in sé.”

Inoltre aggiungo io che se si dovesse verificare un blackout dell’energia globale per via di un flare solare (è un’eruzione violenta di materia dalla superficie del Sole), ci ritroveremo tutti proiettati indietro nel tempo in un medioevo globale e non ci sarebbe nessun vaccino a salvarci.

Il corpo umano è una macchina biologica perfetta, è in grado di auto-ripararsi senza chimica artificiale; con una corretta alimentazione (fin dai primi mesi con il “latte materno”), è in grado di sopperire a qualsiasi attacco esterno da parte di virus e bacteri.

Purtroppo abbiamo per cupidigia e noncuranza devastato il PH naturale della nostra Terra, conseguentemente anche il nostro corpo biologico, inquinando l’acqua prima fonte di vita, sparso veleni nell’aria che a sua volta sono ricaduti sulla terra devastando il suolo coltivabile danneggiando il DNA nostro e dei nostri cibi che arriva sulle nostre tavole a qualsiasi latitudine/longitudine.

Se la terra e l’acqua si ammalano noi tutti ci ammaliamo e non ci sarà nessun vaccino chimico che ci potrà salvare; virus e Bacteri, sono in continuo mutamento per sopravvivere, così come fa il nostro corpo con le sue formidabili difese immunitarie.

Infine, l’homo sapiens sapiens ha solo il suo corpo perfetto non la sua mente che ha ancora eoni per svilupparsi e comprendere quello che lo circonda, mente e corpo non sempre sono in sintonia; il “doc” è solo un uomo e nemmeno tanto perfetto con tutti i suoi limiti;  non sono le leggi a stabilire la salute, ma la nostra consapevolezza con quello che facciamo per tenerci in buona salute, in sintonia e rispetto con tutto quello che vive sul pianeta, compreso i virus e i bacteri che sono presenti nel nostro corpo ma monitorati dalle nostre difese immunitarie che quando vengono compromesse dalla chimica vengono attaccate invece di rimanere silenti nell’organismo; un esempio sono gli antibiotici che vengono assimilati con gli alimenti animali trattati con tali sostanze, ecco che allora si è sempre alla ricerca di qualcosa più aggressivo a scapito delle nostre difese naturali.

La vecchia penicillina (una muffa) è stata sostituita dalle tetracicline ecc. ecc perché non più sufficiente a debellare le infezioni, la stessa cosa vale per le vaccinazioni. Leggete i link che ho postato e anche i commenti al suo interno, questo ci fa comprendere di come sia importante difendere il diritto all’informazione e senza l’imposizione e il ricatto per legge da chi che sia sulla nostra salute.

wlady