Crea sito

Prostata – «accompagnare in terra straniera»

 

 Prostata: senso biologico e “disturbi”… 

 Marcello Pamio 

Oggi parliamo di un organo molto particolare: una piccolissima ghiandola della dimensione di una noce (circa 3 centimetri) che la Natura ha cercato di occultare agli occhi e alle mani dei medici, senza però riuscirci. Non poteva certo prevedere infatti – nostra Madre – che l’uomo in camice bianco arrivasse ad infilare nel retto prima il dito medio e poi un ago lungo 18 centimetri!

Questa povera e maltrattata ghiandola si chiama prostata.

Funzione biologica  

La prostata è disposta attorno alla prima parte dell’uretra, appoggiata alla vescica urinaria tramite le vescicole seminali. Sfocia nell’uretra per secernere un liquido alcalino durante l’eiaculazione

Come mai la perfezione dell’organismo avrebbe concepito un liquido alcalino eiaculato durante il rapporto sessuale all’interno di una vagina molto acida? 

Siamo di fronte ad un banale errore o ad una magistrale sapienza?

 Il significato di “prostata” spiegherà l’arcano, perché in greco vuol dire «accompagnare in terra straniera». Quindi nessun errore: l’alcalinità ha proprio la funzione biologica di “proteggere” e “accompagnare” il seme maschile – rappresentato da centinaia di milioni di spermatozoi – nell’ambiente inospitale della vagina, la “terra straniera”! 

Un terreno troppo acido equivarrebbe alla condanna a morte degli spermatozoi, e di conseguenza la fine della prosecuzione della specie. 

La prostata cresce nella fase adolescenziale ed è particolarmente sensibile agli ormoni sessuali e proprio per questo motivo il cancro alla prostata rientra per la medicina ortodossa nei tumori ormono-sensibili. 

Le patologie di maggior rilievo a carico di questa ghiandola sono l’adenoma, il carcinoma e la prostatite (infiammazione).  

Origine della prostata  

La prostata appartiene all’antichissimo foglietto «endodermico» e quindi risponde al conflitto del «boccone vitale». In questo caso, s’intende un «boccone» a carattere sessuale. 

Senza la prostata infatti non sarebbe possibile generare una nuova vita, quindi per l’evoluzione della specie umana è una ghiandola vitale.

Vediamo quindi cosa succederebbe se un uomo dovesse vivere una problematica a sfondo sessuale. 

A questo punto bisogna specificare una cosa molto importante: nel maschio erezione-piacere-eiaculazione sono un tutt’uno, non si possono disgiungere, per cui se non si ha una erezione, automaticamente non è possibile godere, eiaculare e quindi procreare!

Se un uomo per un qualsiasi motivo non riesce a eiaculare, la prima cosa che fa il cervello è indurre una ipertrofia della ghiandola (totalmente asintomatica) con lo scopo biologico di far aumentare la produzione di liquido seminale. 

Soluzione questa perfetta per il problema, perché SE NON SIAMO RIUSCITI AD EIACULARE come voleva il cervello, allora solo un aumento della sua «funzione» potrà risolverlo. 

Se però il disagio dura per molto tempo, la ghiandola può raggiungere dimensioni importanti in grado di dare molti fastidi all’uretra e alla vescica.

Questi disturbi urinari sarebbero dovuti, secondo l’ortodossia, dalla prostata che spinge sulla vescica. 

Ma come mai questo avviene solo di notte? Cosa fa di giorno la prostata, dorme? 

L’uretra passa nel terzo anteriore della prostata e i rigonfiamenti della stessa sono responsabili solo del 5% dei disturbi urinari, il rimanente dipende dal “detrusore” che appartiene ad un altro foglietto embrionale completamente diverso, il “mesoderma recente”. 

Il mesoderma è più legato al “territorio” e alla “svalutazione”, della serie: “non riesco a marcare il territorio come vorrei”, dove il territorio sarebbe la vagina della donna! 

Questo potrebbe spiegare perché alcuni uomini hanno disturbi urinari e altri no, ma soprattutto spiega perché avviene solo di notte. Durante la notte infatti il muscolo andando in vagotonia si rilassa, mentre di giorno in piena fase simpaticotonica rimane in tensione, ecco perché non si urina con la stessa frequenza di quando si va a dormire! 

Se e quando il cervello non vede più il problema, l’eccedenza dei tessuti sarà smantellata da microrganismi come funghi e micobatteri, oppure incapsulata e incistata. 

Ovviamente questo processo di smantellamento potrà avvenire solo se nell’organismo saranno presenti questi germi; dico questo perché, a seguito di pratiche aberranti come le vaccinazioni, l’iper-sterilizzazione degli ambienti, ecc., il patrimonio microbatterico umano è sempre più scarno, per cui quello che avviene con maggior frequenza oggi è l’incistamento del tessuto (cosa questa, però, non biologica). 

Sarà forse un caso che la maggior parte dei maschi sopra una certa età presentano masse e/o formazioni nella prostata?  

Incidenza e mortalità per tumore prostatico  

Prostata e mammella rappresentano le sedi più frequenti di tumore, rispettivamente nei maschi e nelle femmine, con una probabilità di ammalarsi, secondo le stime ufficiali, di 1 su 9. 

Il tumore della prostata da solo rappresenta il 19% di tutti i tumori diagnosticati nei maschi! 

Per entrare più nel dettaglio in base all’età: nella classe 50-69 anni e negli over 70enni, è il tumore più frequente, e questo come vedremo non è un caso…

I dati ufficiali quindi non lasciano spazio a molti dubbi.

Ecco cosa dicono le statistiche sull’incidenza dei tumori alla prostata scoperti in persone morte in incidenti stradali durante gli esami autoptici, quindi morti non per malattia.

  • Uomini di età compresa tra i 40 e i 49 anni > 40%
  • Uomini di età compresa tra i 60 e i 69 anni > 70%
  • Uomini di età sopra i 70 anni                     > 80%

Questi dati confermano la bontà del detto popolare secondo cui «alcuni uomini muoiono DI cancro della prostata, ma quasi tutti muoiono CON il cancro alla prostata 

Per esempio ogni anno negli Stati Uniti vengono diagnosticati 240.000 (37.000 in Italia, dati 2019) tumori alla prostata, ma il rischio di morte è del 3%. 

Questo dato non santifica la cosiddetta «medicina preventiva» (gli esami non possono prevenire nulla, ma solo diagnosticare): è semmai la dimostrazione che IL 97% DEI TUMORI E’ CONSEGUENZA DELLA SOVRADIAGNOSI (vedere note)!  

La conferma che questa condizione è per così dire «normale» (anche se non dovrebbe essere) arriva da ulteriori esami autoptici. In Svizzera studiando i cadaveri di persone oltre i 50 anni morte in incidenti stradali, hanno trovato:

  • Donne: tumore (in situ) al seno                       > 38%
  • Uomini: tumore (in situ) alla prostata         > 48%

Quante di queste persone non sapevano neppure di avere un tumore al seno o alla prostata?  

Il problema della metastasi  

La metastasi più frequente del cancro prostatico è quella ossea.

Nessuno però spiega scientificamente come un tumore che cresce nella prostata come un cavolfiore (adenocarcinoma), riesca a migrare nel sangue e, una volta giunto nelle ossa, creare dei “buchi”. 

L’oncologia dovrebbe spiegare come fa una cellula a metastatizzare un organo diverso cambiando atteggiamento biologico. 

La spiegazione bio-logica ha a che fare con l’origine embrionale delle ossa, che guarda caso fanno parte del “mesoderma recente”, il tessuto visto prima legato alla “svalutazione”. 

Non avere una erezione può creare o no delle svalutazioni negli uomini? 

Costo sociale 

Il cancro è la prima spesa sanitaria mondiale.

Solo negli Stati Uniti dal 1994 al 2004 il danno economico dovuto al solo tumore alla prostata è stato di 240 miliardi di dollari. Se a questo sommiamo tutte le procedure non necessarie (biopsie, prostatectomie, pannoloni, protesi meccaniche, ecc.) la cifra raggiunge i 1000 miliardi di $. 

Quindi oggi la sovradiagnosi legata alla prostata è la gallina dalle uova d’oro, perché rappresenta un business da oltre 1000 miliardi di $ all’anno!

Forse il quadro inizia a prendere forma: dietro questa piccolissima ghiandola si muovono interessi economici faraonici. Da una parte abbiamo un Sistema sanitario malato che ha ingannato le persone facendo credere che un marcatore tumorale come il PSA sia un esame routinario normalissimo… 

Lo ripeto ancora una volta: sopra una certa età, praticamente tutti quelli che fanno l’esame avranno un valore del PSA molto alterato!  

Attivazione biologica della prostata  

La prostata come detto è legata al «boccone vitale», ma entrando più nel dettaglio, parlando di attivazione di questa ghiandola, è obbligatorio tirare in ballo una «sessualità impropria», cioè una sessualità non nella norma, relativamente al rapporto di coppia, ma non solo.

Una eiaculata incompleta, cioè non portata a termine, è più che sufficiente per attivare il tessuto! 

Ma anche una partner che si comporta male nei nostri confronti, o il voler fecondare più di una donna (amante e moglie per esempio) ma non poterlo fare…

Paradossalmente anche un “conflitto” traslato per cui il figlio non riesce ad avere figli e il padre si accolla simbolicamente la responsabilità organica, è interessante. 

Comunque sia, la cosa centrale da capire è che il senso biologico del tumore alla prostata sta tutto nella fase conflittuale: quando il tessuto cresce con lo scopo biologico di aumentare la produzione di liquido seminale!

Questo è il senso biologico del «problema» alla prostata (chiamato adenoma, ipertrofia, tumore, cancro, ecc.). 

Se invece di essere visto con gli occhi limitati e impauriti dell’uomo si usassero quelli perfetti della Natura, apparirebbe subito che non si tratta di un problema, ma di un programma biologico sensato e assolutamente perfetto! 

Secondo la biodecodifica  

Altri spunti di comprensione arrivano dalla decodifica biologica.

Per esempio un qualsiasi disturbo alla prostata potrebbe avere a che fare con una «perdita nella famiglia» (situazioni drammatiche di figli, partner, nipoti o altri, come per esempio un incidente, una malattia o la morte); una «castrazione simbolica» (la donna che ricatta il marito oppure il «desiderio di fare l’amore con qualcun’altra ma non si può»). 

Un risentito di impotenza («devo essere all’altezza per soddisfare la mia donna più giovane di me e non so se ne sarò in grado»). 

La prostata da un certo punto di vista rappresenta il «principio maschile», per cui tutto quello che ha a che fare con timori e paure legate alla «mascolinità», alla «potenza», anche alla «rinuncia» o «colpa sessuale» può attivare questa ghiandola…  

Conclusione  

Se è vero, come è vero che il problema dell’attivazione della prostata sta nell’aumento di funzione perché non si è eiaculato come avrebbe voluto il cervello, la logica conseguenza (o per meglio dire bio-logica), sta nel farlo in altre modalità! 

Non so se sono stato abbastanza esplicito…..

Per approfondire 

Articoli sulla Sovradiagnosi

“Guerra al cancro: quanti morti dal 1950 ad oggi?”

Marcello Pamio Quando nel 1971 il Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon firmò il «National Cancer Act», si diede ufficialmente inizio alla «guerra al cancro». Una guerra violenta, combattuta a colpi di gas vescicanti e napalm in vena. Potremo dire senza sbagliare, l’unica vera guerra mondiale perché portata avanti da tutti i paesi del globo. … Leggi tutto  DISINFORMAZIONE.IT

“Marcatori tumorali e…creazione di malati” 

Marcatori tumorali….e creazione di malati

Marcello Pamio Nell’ultimo libro “La fabbrica dei malati” mi sono occupato della più importante strategia di marketing (“Disease mongering”) messa in atto dall’industria del farmaco. Una strategia diabolica in grado di trasformare milioni di persone sane in malati. Com’è possibile tutto ciò? Attraverso un sistema geniale che va dall’abbassamento dei cosiddetti valori di “normalità”, alla … Leggi tutto  DISINFORMAZIONE.IT 

“Cancro: la rivoluzione scientifica e il cambio di paradigma”  

Cancro: la rivoluzione scientifica e il cambio di paradigma

Marcello Pamio A livello globale sta succedendo qualcosa di molto particolare: le più importanti riviste scientifiche accreditate (quelle col più alto Impact Factor, fattore d’impatto), stanno pubblicando studi e ricerche che minano alla base l’attuale paradigma. La verità come si sa è figlia del tempo e stiamo assistendo ad un grande, strutturale e dirompente cambiamento … Leggi tutto DISINFORMAZIONE.IT  

“Si muore di cancro o di chemio”

Marcello Pamio Ogni anno in Italia 363.300 persone ricevono una diagnosi di cancro, sono esclusi i carcinomi della pelle. Ogni anno in Italia oltre 170.000 persone soccombono alla malattia. Questi numeri però non devono essere interpretati e tradotti come la percentuale di mortalità del cancro, perché si verrebbe fuorviati. Se 360.000 persone scoprono il tumore … Leggi tutto DISINFORMAZIONE.IT

Fonte: https://disinformazione.it/ 

®wld

Un’ondata di follia LGBTQ che sta investendo l’Occidente

 

Sempre più bambini muoiono per i farmaci di genere che per le pistole, ma alla sinistra non potrebbe importare di meno

(Natural News

 Un farmaco che blocca gli ormoni che è comunemente prescritto ai bambini “transgender” si è scoperto danneggiare e uccidere decine di migliaia di persone – ma lo stesso che dire dei bambini?! La sinistra che spinge per il controllo delle armi non si trova da nessuna parte nel chiedere un controllo farmaceutico di buon senso.

Secondo la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti, il Lupron (leuprolide acetato per la sospensione dei depositi), prodotto dal gigante farmaceutico AbbVie, ha ucciso almeno 6.370 pazienti dal 2014, danneggiando gravemente decine di migliaia di altri. Allo stesso tempo, l’anno scorso ci sono state solo 486 morti involontarie di armi da fuoco.

Estrapolando e calcolando la media di questo numero per un periodo di cinque anni, sembra che più bambini muoiano involontariamente di Lupron rispetto a quelli che muoiono involontariamente di armi da fuoco. Allora dov’è David Hogg e il suo esercito di attivisti per il controllo delle armi March For Our Lives nel protestare contro questa minaccia molto più grande di prodotti farmaceutici per la vita dei bambini?

La risposta non è da nessuna parte, ovviamente, perché le pistole sono politicamente scorrette, mentre i prodotti farmaceutici che piegano il genere non sono solo politicamente corretti, ma ora politicamente sanzionati come forma accettabile di “trattamento” per presunti bambini “transgender” che credono di essere nati nel corpi sbagliati.

La mafia LGBTQ in realtà promuove l’indottrinamento transgender della gioventù di oggi, che include spingere droghe come Lupron che ora sappiamo essere una seria minaccia per i bambini.

Secondo i dati ufficiali della FDA, dal 2012 ci sono state più di 40.764 reazioni avverse associate a Lupron. Tra il 2014 e il 2019, la FDA ha registrato oltre 25.500 reazioni “gravi”, tra cui 6.370 decessi.

Per notizie più correlate su come la lobby LGBTQ sta spingendo in modo aggressivo droghe che piegano il genere come Lupron sui bambini che potrebbero finire per subire un infortunio permanente o di conseguenza la morte, visitare Gender.news.

La versione pediatrica di Lupron che viene somministrata ai bambini manca di avvertimenti adeguati sugli effetti collaterali a lungo termine, inclusa la morte

Tieni presente che Lupron non è nemmeno approvato dalla FDA per il trattamento di bambini con disforia di genere. Questo è un uso off-label del farmaco che sta guadagnando popolarità in risposta all’ondata di follia LGBTQ che sta investendo l’Occidente.

Inoltre, la versione pediatrica di Lupron non contiene nemmeno avvisi adeguati sui suoi effetti collaterali a lungo termine, che includono danni ormonali irreversibili e, naturalmente, morte. Ma nulla di tutto ciò sta impedendo ai medici di “affermazione” di genere di prescrivere Lupron ai bambini.

La FDA ha approvato Lupron solo per l’uso nei bambini con “pubertà precoce”, un problema di sviluppo in cui alcuni bambini entrano nella pubertà troppo presto. Il suo scopo, in altre parole, è facilitare lo sviluppo sano, non comprometterlo.

“È una condizione grave che gli endocrinologi normalmente diagnosticano e curano perché interferisce con lo sviluppo, ma in casi di [disforia di genere] stanno inducendo questo stato di malattia”, afferma Michael Laidlaw, un endocrinologo di Rocklin, in California, sulla differenza tra l’utilizzo Lupron nel trattamento della pubertà precoce contro l’assunzione per cercare di cambiare il proprio sesso biologico.

Secondo quanto riferito, la FDA sta rivedendo la sicurezza di Lupron dal 2017, insieme ad altri farmaci agonisti del GnRH come Lupron che inibiscono il normale sviluppo ormonale. Molte relazioni sono emerse su come tali farmaci causano convulsioni nei bambini, nonché altri problemi.

Natural News non ha ancora appreso di alcun movimento o protesta contro questo farmaco, che sta separando i bambini dai loro genitori e famiglie uccidendoli. Dobbiamo ancora conoscere qualsiasi controllo farmaceutico di buon senso per affrontare questo flagello della violenza contro le droghe contro i bambini che hanno effettivamente bisogno di terapia psicologica, non di interventi farmacologici.

“La disforia di genere non è una condizione endocrina, ma psicologica e, pertanto, dovrebbe essere trattata con un’adeguata assistenza psicologica”, sottolinea Laidlaw. “Ma diventa una condizione endocrina quando inizi a utilizzare i bloccanti della pubertà e a dare ormoni incrociati ai bambini”.

Le fonti per questo articolo includono:  

ChristianPost.com  

PewResearch.org 

NaturalNews.com 

Fonte: https://www.naturalnews.com/l 

®wld

Immunità della mandria: decidono i politici non i medici

 

Veglia tenuta a Sacramento per i bambini uccisi o feriti dai vaccini

Di Arjun Walia

I fatti: si è tenuta una veglia a Sacramento, in California, per coloro che sono stati uccisi o feriti dai vaccini. È stato fatto in risposta all’approvazione della legge sul vaccino SB276, che praticamente rimuove le esenzioni mediche per i bambini che sono a rischio di reazioni avverse.

Rifletti su: è giusto rimuovere la libertà di scelta per i bambini che sono fisicamente sensibili al danno da vaccino? L’immunità della mandria è persino legittima? Questo è discusso anche all’interno dell’articolo.

Ogni singolo titolo di qualsiasi fonte mediatica mainstream che richiama l’attenzione sulla gente che solleva preoccupazioni sui vaccini, o in questo caso, protestando contro il recente disegno di legge SB277 che è stato approvato dalla legge nello Stato della California, togliendo le esenzioni mediche per i bambini vulnerabili, sembra sempre contenere anti-vaccino “nel titolo e all’interno del corpo dell’articolo.

Ciò ha recentemente ispirato molte persone a radunarsi durante una veglia che è stata celebrata per onorare i bambini feriti o uccisi dai vaccini. Puoi trovare altri video e immagini della veglia sulla pagina Facebook di Jonathan Lockwood

“Anti-vaccino” è un termine usato, insieme al ridicolo, per opporsi a coloro che sono preoccupati per la sicurezza del vaccino e vogliono solo sensibilizzare sulle molte questioni che affliggono il mondo in merito ai vaccini. Invece di fonti tradizionali che affrontano le preoccupazioni dei sostenitori della sicurezza dei vaccini, non solo vengono usati termini come “anti-vaccino”, ma anche il ridicolo. Ciò che sarebbe più appropriato sarebbe semplicemente affrontare le molte preoccupazioni che i sostenitori della sicurezza dei vaccini hanno, riconoscerle e semplicemente rispondere e spiegare perché queste preoccupazioni non sono necessarie. Sfortunatamente, dobbiamo ancora vedere che ciò accada.

La legge del Senato 276 del senatore Richard Pan ha eliminato quasi tutte le esenzioni mediche per i vaccini. In base a questo disegno di legge, i politici, non i medici, hanno il compito di decidere se i bambini possano ricevere o meno esenzioni mediche, che a loro volta determinerebbero se possono o meno frequentare la scuola.

Non è un segreto che i vaccini non siano completamente sicuri per tutti; chiaramente non si tratta di un prodotto “taglia unica” e questo è evidente dal fatto che quasi 4 miliardi di dollari sono stati versati a famiglie di bambini feriti con vaccino tramite il National Childhood Vaccine Injury Act (NCVIA).

Astronomici come i premi in denaro, sono ancora più allarmanti se si considera che solo l’ 1% circa delle lesioni da vaccino viene addirittura segnalato al Vaccine Adverse Events Reporting System (VAERS). Se i numeri di VAERS sono corretti – viene segnalato solo l’1% delle lesioni da vaccino e solo 1/3 delle petizioni sono compensate – fino al 99% delle lesioni da vaccino non viene segnalato e le famiglie della stragrande maggioranza delle persone ferite dai vaccini sono raccogliere i costi, ancora una volta, per i prodotti difettosi dei produttori di vaccini.

Ciò ridimensiona completamente la validità dell'”immunità della mandria”. 

  

Esistono una serie di problemi di sicurezza per quanto riguarda i vaccini. Ad esempio, la recente letteratura scientifica pubblicata per quanto riguarda l’alluminio iniettato è motivo di preoccupazione.

L’elenco è piuttosto lungo. Un altro esempio è che, secondo una ricerca di MedAlerts nel database FDA Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS), a partire dal 2/5/19, il conteggio grezzo complessivo degli eventi avversi dai vaccini contro il morbillo, la parotite e la rosolia era: 93.929 avversi eventi, 1.810 disabilità, 6.902 ricoveri e 463 morti

C’è stata anche una storia di focolai di morbillo in popolazioni fortemente vaccinate.

Dal 2013 al 2017, il morbillo ha ucciso 2 persone, ma il vaccino ha ucciso 127 persone. Le probabilità di morire di morbillo sono dello 0,01 – 0,02 percento. Se queste statistiche sono corrette, il vaccino è più pericoloso.

La linea di fondo è che la libertà di scelta dovrebbe sempre esistere.

Leggi di più sul conto qui:

The True Purpose of California Vaccine Bill SB276

Fonte: https://www.naturalblaze.com/

®wld

Gli emissari di bianco vestiti

Sempre più morti per errori medici…

di Marcello Pamio 

Nel mondo più di 138 milioni di pazienti vengono danneggiati ogni anno, e di questi ben 2,6 milioni se ne vanno aldilà della soglia per colpa dei medici…
A denunciarlo qualche giorno fa proprio l’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS).

Errori nella diagnosi, nelle prescrizioni e trattamenti, e l’uso inappropriato dei farmaci sono le tre principali cause che provocano danni anche mortali nei pazienti: così il coordinatore della sicurezza dei pazienti dell’OMS, il dottor Neelam Dhingra-Kumar ha detto venerdì 13 settembre 2019 in una conferenza stampa.

Quindi utilizzo sbagliato di farmaci, errori nelle trasfusioni di sangue, nell’utilizzo dei Raggi X, nelle operazioni chirurgiche, ecc. 

Simili errori «si verificano perché i sistemi sanitari non sono progettati in modo adeguato per affrontare questi errori e imparare da essi», ha detto l’esperto, ammettendo che molte strutture mediche nascondono tali errori, il che spesso non solo impedisce di prendere provvedimenti per evitare che tali errori si ripetano in futuro, ma anche impedisce un conteggio corretto degli errori medici. 

Non a caso le cifre fornite dall’OMS si riferiscono SOLO a paesi con uno stato economico medio e basso (cioè dove vive l’80% della popolazione globale), quindi il numero reale è molto ma molto più alto, tenendo conto anche del fatto che anche nei paesi sviluppati, almeno 1 su 10 dei pazienti sono vittime iatrogene (da «iatros» che significa «medico» e «genos» che vuol dire «che è nato». Quindi errori causati dai medici).

Sempre secondo l’organizzazione sovranazionale con sede a Ginevra, SOLO gli errori relativi a errate prescrizioni di medicinali costano ai sistemi sanitari in tutto il mondo oltre 42 miliardi di dollari, cioè 37 miliardi di euro. Una vera e propria ecatombe sociale, umana ed economica, che però è solo la puntina dell’iceberg.

I media italiani sono stati costretti a parlarne perché l’avvertimento era uscito dall’OMS, ma guarda caso, sono riusciti a sbagliare clamorosamente i calcoli. Quasi tutti hanno infatti titolato: «1 morto ogni 5 minuti per errori medici», ma 2.600.000 di morti ogni anno fanno 5 morti al minuto e NON uno ogni cinque!

Si potrebbe obiettare che si tratta di una quisquilia, ma 1 morto ogni 5 minuti fanno 105.000 morti all’anno, una bella differenza se paragonati ai 2,6 milioni.

Sappiamo benissimo che nel Sistema odierno la “legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è un po’ più uguale”, come pure la matematica che è solo un’opinione…

Mettendo nel conteggio pure i milioni di morti causati non da errori nella prescrizione, ma solo dagli effetti collaterali dei farmaci e vaccini, arriviamo ad una conclusione sconvolgente ma assolutamente scontata e facilmente dimostrabile: la medicina allopatica, con tutto l’armamentario chimico e con i suoi emissari di bianco vestiti, sono la prima causa di morte nel mondo!!!

Fonte: https://disinformazione.it/

®wld

Paracetamolo: niente più caramelle …

 

Paracetamolo: non vale il rischio

Il paracetamolo è in circolazione da oltre un secolo ed è il composto farmaceutico più utilizzato al mondo. Negli Stati Uniti, il paracetamolo (APAP) è presente come ingrediente attivo in oltre 600 farmaci da prescrizione e da banco commercializzati per alleviare il dolore o ridurre la febbre, incluso il Tylenol. Ogni settimana, quasi un americano su quattro assume un farmaco contenente paracetamolo, ei pediatri raccomandano di routine il paracetamolo come trattamento di scelta per la febbre nei bambini.

Nonostante la sua ubiquità, il paracetamolo ha anche molti critici. Questi sostengono che il percorso verso la preminenza del farmaco è stato disseminato di errori, false supposizioni e indebita compiacenza sui rischi. I problemi documentati includono danni al fegato potenzialmente fatali in individui che consumano paracetamolo in “quantità in eccesso” – qualcosa che è troppo facile da fare, dati i diversi alias della droga e il numero di prodotti in cui è presente – così come le malattie cardiovascolari e rischi di danno renale associati con l’uso a lungo termine. Dal punto di vista della critica, questi e altri problemi rendono il paracetamolo “uno dei composti più pericolosi nell’uso medico“.

Negli Stati Uniti, circa 500 decessi sono attribuibili al paracetamolo ogni anno, così come 100.000 chiamate al controllo del veleno, 50.000 visite al pronto soccorso e 10.000 ricoveri. La maggior parte delle visite al pronto soccorso relative al paracetamolo sono rivolte a bambini piccoli (sotto i 5 anni), adolescenti o giovani adulti. Il problema delle overdose accidentali (o intenzionali) è abbastanza preoccupante, ma ci sono altri motivi per essere preoccupati per l’uso di paracetamolo nei giovani – in particolare, l’associazione del farmaco con l’asma e disturbi dello sviluppo come l’autismo. La ricerca che collega il paracetamolo a queste condizioni croniche a livello epidemico suggerisce che l’inclusione automatica del farmaco nel gabinetto dei medicinali per l’infanzia dovrebbe essere riconsiderata.

… due studi diversi hanno rilevato che l’uso di paracetamolo nel primo anno di vita prevedeva l’asma all’età di tre anni e ai sei-sette anni, rispettivamente.

Paracetamolo e condizioni atopiche

Numerosi studi collegano l’uso di paracetamolo durante la gravidanza con aumento dei rischi di asma nella prole. La ricerca indica anche un’associazione tra l’uso nell’infanzia e l’asma in seguito. Ad esempio, due diversi studi hanno scoperto che l’uso di paracetamolo nel primo anno di vita prevedeva l’asma all’età di tre anni e ai sei-sette anni, rispettivamente.

Le associazioni valgono non solo per l’asma ma anche per le allergie e l’eczema. Ricercatori polacchi hanno riportato “un significativo aumento dose-dipendente” nel rischio di asma, allergia ed eczema in tre gruppi di età che hanno usato paracetamolo negli ultimi 12 mesi: bambini (6-7 anni), adolescenti (età 13-14) e adulti (età 20-44). Uno studio europeo multicentrico ha scoperto che il farmaco era “fortemente positivamente associato all’asma” in adulti di età compresa tra 20 e 45 anni che assumevano acetaminofene su base settimanale , rispetto a utenti meno frequenti.

Facendo un bilancio delle dimensioni e della consistenza delle prove, i ricercatori spagnoli – pur non riuscendo a raccomandare un divieto assoluto di acetaminofene – hanno invocato un significativo rollback sul suo uso:

“È assolutamente chiaro che la letteratura scientifica sta inviando un segnale ampio e coerente che sfida il tradizionale eccellente profilo di sicurezza del paracetamolo nei bambini. […] Una raccomandazione diffusa e professionale di limitare l’uso di paracetamolo a quei casi in cui l’ibuprofene non può essere somministrato ridurrebbe al minimo l’esposizione della popolazione infantile e fornirebbe una buona opportunità per minimizzare l’effetto dannoso del paracetamolo.”

… gli autori osservano che gli effetti a lungo termine dell’esposizione al paracetamolo sullo sviluppo neurale non sono mai stati valutati nell’uomo e sottolineano che anche a dosi molto basse, il paracetamolo innesca l’attivazione del sistema immunitario e le risposte allo stress ossidativo, entrambe caratteristiche di autismo.

Autismo e disturbi dello sviluppo

Oltre all’asma, la ricerca ha collegato l’uso paracetamolo prenatale a “quoziente di intelligenza delle prestazioni inferiore (QI), … disturbo dello spettro autistico, problemi dello sviluppo neurologico (sviluppo motorio grossolano, comunicazione), disordine da deficit di attenzione / iperattività, scarsa attenzione e funzione esecutiva, e problemi comportamentali nell’infanzia.” Ad esempio, uno studio longitudinale che ha esaminato lo sviluppo del linguaggio a due anni e mezzo le cui madri avevano assunto acetaminofene durante il primo trimestre di gravidanza hanno trovato un’associazione significativa tra uso paracetamolo prenatale e ritardi nella lingua, in particolare nei ragazzi. I ricercatori hanno concluso, “Considerato … l’importanza dello sviluppo del linguaggio, questi risultati … suggerirebbero che le donne incinte dovrebbero limitare il loro uso di questo analgesico durante la gravidanza.”

C’è una ricerca particolarmente convincente che lega l’uso di paracetamolo al disturbo dello spettro autistico (ASD). In uno studio del 2017 (scritto da un “who’s who” dei ricercatori sull’autismo di Duke, Harvard e dell’Università del Colorado), gli autori osservano che “gli effetti a lungo termine dell’esposizione al paracetamolo sullo sviluppo neurale non sono mai stati valutati negli esseri umani” e Fai notare che anche a dosi molto basse, il paracetamolo “innesca l’attivazione del sistema immunitario e le risposte allo stress ossidativo”, entrambe caratteristiche di autismo. Raccolgono anche prove per entrambe le associazioni prenatale e postnatale tra l’uso di paracetamolo e problemi neurologici nei bambini, tra cui menzione di un legame tra uso paracetamolo correlato alla circoncisione e aumento della prevalenza di autismo.

Molti genitori riferiscono di aver visto l’insorgenza di autismo regressivo in seguito al ricevimento simultaneo di paracetamolo e vaccini da parte del loro bambino.

Disintossicazione alterata

Gli studi pubblicati nel 2018 propongono che il paracetamolo possa funzionare come un fattore di rischio ASD in combinazione con altre tossine farmaceutiche e ambientali. Ad esempio, i ricercatori ipotizzano che il paracetamolo amplifichi il danno provocato dagli antibiotici e dal glifosato perché altera il metabolismo del solfato e esaurisce il maestro antiossidante- glutatione, di cui il corpo ha bisogno per impegnarsi in un’efficace disintossicazione.

Molti genitori riferiscono di aver visto l’insorgenza di autismo regressivo in seguito al ricevimento simultaneo di paracetamolo e vaccini da parte del loro bambino. Tuttavia, i ricercatori desiderosi di mantenere l’attenzione sul paracetamolo tendono a evitare di discutere possibili effetti sinergici correlati al vaccino. Ciò è alquanto sconcertante, dato il contenuto di alluminio dei vaccini e la capacità dell’alluminio di alterare la disintossicazione più o meno allo stesso modo del paracetamolo. In effetti, esistono molteplici meccanismi “in base ai quali quantità significative di alluminio introdotte tramite immunizzazione potrebbero produrre neuropatologia cronica in bambini geneticamente suscettibili”, tra cui lo stress ossidativo, l’esaurimento del glutatione e l’aumento dell’infiammazione. La ” sincronicità … tra l’inizio dell’epidemia di autismo e l’aumento nell’uso di paracetamolo” è innegabile, ma lo è anche la sincronicità tra l’autismo e il programma di vaccinazione infantile in continua espansione.

Niente più caramelle

Per anni, gli operatori sanitari ei genitori hanno distribuito prodotti contenenti acetaminofene come caramelle, incuranti della tossicità documentata del composto. Johnson & Johnson, produttore di Tylenol e una delle più grandi aziende farmaceutiche del mondo, è stato fin troppo felice di continuare a incoraggiare le percezioni di un “profilo di sicurezza favorevole”; tuttavia, ricorrenti cause legali e richiami e la letteratura abbondante che descrive risultati tossici suggeriscono che potrebbe essere giunto il momento per i giorni di gloria del paracetamolo.

Fonte: https://www.collective-evolution.com/

 ®wld

Galeno di Pergamo

Ricevo dall’amico Di Val Pusteria Dott.Roberto Slaviero e pubblico

CI FACCIAMO UN “GALENOS?“

Il grande medico greco Galeno, nato a Pergamo nel 129 d.C., è stato un grandissimo del passato ed in campo medico ha raggiunto livelli altissimi per ricerca delle cause delle malattie e per le loro cure; noi farmacisti, a tutt’oggi prepariamo rimedi “galenici” in suo onore!

Ci fu un periodo in cui egli visse a Roma, soprattutto alla corte del grande filosofo ed Imperatore Marco Aurelio e si dice che la soluzione da lui creata per ridurre i dolori, a base di Alcool ed Oppio, il GALENUS, piacesse molto anche all’Imperatore.

Il grande Dio Morfeo, deve il suo nome alla sostanza più presente nell’ oppio, ossia la morfina, potentissimo antidolorifico e induttore del sonno.

Fino a poche decine di anni fa, nelle farmacie si trovava ancora il Laudano, ovvero la stessa cosa inventata da Galeno.

Furono i discepoli di Paracelso a modificare una ricetta del grande medico ed alchimista svizzero, aggiungendoci l’oppio!

Mi ricordo da giovane studente in farmacia, che un giorno mio padre Ettore, farmacista, mi mostrò l’armadietto degli stupefacenti chiuso a chiave e mi fece vedere’ la bottiglia del Laudano. E disse:  guarda bene il tutto ed abbi timore e rispetto per queste sostanze “eroiche”!

Per sostanza eroica, si intende una sostanza che in quantità piccolissime, (pochissimi milligrammi), abbatte anche un elefante! Potenze della natura e per questo da rispettare ed anche da temere.

Castaneda insegna …. Don Juan …

Il problema del dolore fisico in una vita vissuta nella materia, è di vitale importanza, e per questo la Dea Natura ci ha fornito strumenti incredibili per sradicarlo; affinché la nostra anima, leggiadra e volatile, non soffra molto nell’esperienza terrena.

I potenti, negli ultimi secoli hanno usato invece il potere dell’oppio, per rincoglionire e sottomettere le popolazioni. Mi vengono in mente ad esempio i colonialismi britannici in Cina nel 19°  secolo, con le guerre dell’oppio.

Cosa credete che siano andati a fare in Afganistan gli occidentali? A portare forse il pensiero libero contro le barbarità dei talebani? L’Afganistan è il più grande produttore di oppio del mondo!

Oggi lo fanno anche legalmente, soprattutto negli Usa, prescrivendo farmaci a base di oppiacei anche per dolori ridicoli. L’onda lunga made in Usa sta arrivando anche in Europa, anzi è già qui; arriverà anche la Marijuana legale etc. etc.

Obbiettivo è che i coloni (i servi della gleba), vivano rincretiniti e lavorino a basso costo e non si interessino della “cosa pubblica”.

Tornando ai tempi di Galeno, egli studiava le ferite dei Gladiatori per imparare i funzionamenti del corpo umano. Aveva abbracciato la scienza di Ippocrate e la teoria degli umori del corpo, quali causa delle malattie.

Un genio incredibile, che affermava che non si può essere medici, se non ci si intende anche di logica, fisica ed etica!

Pensando al momento in cui viviamo, dove solo il denaro ed il volere delle grosse multinazionali farmaceutiche contano, penso che siamo precipitati proprio negli abissi e sarà dura un giorno rialzarsi!

Il nostro caro Galeno frequentava ai tempi di Roma, ai tempi dell’ Imperatore Lucio Settimio Severo, che fu imperatore dopo Marco Aurelio, dal 193 d.C. fino alla morte, i salotti filosofici e letterari della moglie dell’Imperatore, Giulia Domna.

Altro frequentatore di quei salotti fu lo storico e retore Flavio Filostrato, nato a Lemno nel 172 d.C.

A Filostrato, l’Imperatrice commissionò una ricerca e biografia di un filosofo antico di Tiana nella Cappadocia, nato nell’anno 2 d.C., nella allora provincia romana dell’impero e chiamato Apollonio, (Apollonio di Tiana). Nato più o meno negli stessi anni di Jesus, dotato di poteri straordinari; effettuava miracoli ed opere incredibili. Venne anch’egli a contatto (per un periodo) con gli Esseni, viaggiò in Oriente per molti anni, tra Mesopotamia ed India.

A qualcuno sorse il dubbio … ma non è che la storia sia stata leggermente alterata e forse l’Apollonio e Jesus siano la stessa persona?!

Ma va … era un mago stregone, possedeva le arti magiche.

Qualcun altro dice che avendo frequentato anche Tarso … non è che magari sia il famoso Paolo di Tarso, divenuto in seguito San Paolo!? Pensate un po’ se magari si scoprisse che il Jesus esseno non era della stirpe di Davide … apriti cielo!

Frequentò molto Efeso; li proprio ad Efeso c’è ancor oggi la Casa di Maria (l’ho visitata), dove si dice che Maria e Giovanni evangelista vissero per degli anni dopo la morte di Jesus … forse anche con la Maddalena!

Chi lo sa ragazzi, al tempo non c’era Internet o la Treccani e dopo il Concilio di Nicea nel 325 d.C., l’Imperatore Costantino decretò la religione cristiana, religione dell’Impero.

Le dispute su chi era Jesus Cristus furono terribili e fecero fuori diversi Vescovi, non in linea con il nuovo ordine mondiale di Costantino!

Nel 380 poi con l’Editto di Tessalonica gli Imperatori Graziano,Teodosio I° e

Valentinianio II°, decretarono il Cristianesimo niceno il credo ufficiale dell’Impero, proibendo l’Arianesimo e tutti i culti pagani.

Iniziò cosi una persecuzione feroce contro tutti i culti pagani con la distruzione di molti templi … vi viene in mente qualcosa del recente presente … sempre nelle stesse zone Siriane – mesopotamiche? Non parliamo della eliminazione fisica di migliaia di persone. L’Integralismo di tutti i tipi e soprattutto religioso è una disgrazia per l’umanità  !!

Tornando all’ Apollonio mi ha colpito una cosa in particolare; egli fece voto di silenzio per 5 anni! “Parla prima con gli Dei e dopo parla degli Dei “

Vita ascetica secondo la dottrina pitagorica, spesso scalzo, si cibava di bacche e di piante spontanee. si vestiva di tuniche di lino bianche.

  • Pensate se oggi i nostri politici ed economisti facessero almeno un giorno di silenzio alla settimana … che sollievo!
  • Pensate se ognuno di voi facesse un giorno di silenzio sui social … che sollievo!
  • Pensate se ognuno di voi ritornasse col pensiero alla magia della natura e degli Dei della Natura … che sollievo!

Tornando ai secoli passati, Giulia Domna, Imperatrice e moglie dell’Imperatore Severo, era di origine siriana, di Emesa, figlia di Giulio Bassiano, gran Sacerdote della divinità solare El-Gabal!

Fu quella dinastia che trasferì il culto del Deus Sol Invictus nella corte romana;

l’adorazione del Dio monoteista solare!

L’Imperatore Eliogabalo, nipote  di Giulia Domna, tentò di imporre il culto del Sol Invictus all’Impero. Egli morì molto giovane, assassinato: era tra l’altro un personaggio un po’ spinto … ebbe 5 mogli e 2 mariti …Storia

Comunque la corona solare sulle monete romane coniate durò per molto tempo.

Nel 272 l’Imperatore Aureliano ufficializzò il culto solare di Emesa e costruì un tempio sul Quirinale e creò i sacerdoti Pontifices Solis Invict.

La nascita del 25 dicembre dopo il Solstizio invernale, o meglio la rinascita, dopo che il sole si ferma per circa 3 giorni dal 21 al 24 dicembre, è dovuta a questo culto.

Il Cristianesimo ha seguito tale corso storico, con la nascita di Jesus in quei giorni.

Con Costantino nel 330, il Natale Invitto divenne Natale Cristiano!

Poi è arrivato l’Editto di Tessalonica e tale culto venne bandito … unica religione, il Cristianesimo niceno!

La magia dei culti pagani faceva vivere le persone con meno problemi e sensi di colpe a mio parere e forse più libere …

Vabbè … attendiamo l’evento finale dell’Apocalisse già in atto … l’oggetto trascendentale della fine del tempo avviato dall’Onda Temporale zero!

Allora ragazzi … ci facciamo un Galenus per rincoglionirci e non capire nulla del mondo … o ci facciamo un Gin Tonic … più spumeggiante  e forse più stimolante sul pianeta … guardate l’impero inglese … chi ha inventato il Gin Tonic?

Gli ascetismi ed integralismi  eccessivi a me non piacciono … la matrix terrestre è assai più interessante, se vissuta senza paure e timori vari!

A voi la scelta ed auguri … molti integralisti rimarranno stupiti delle rivelazioni finali, credo non manchi molto visto l’andazzo!

In bocca al lupo!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

®wld

Nonostante tutto …

  

Perché i funzionari dei media e della sanità continuano a spaventarci con il morbillo quando quasi tutti sono già vaccinati?

(Natural News)

Un altro nuovo caso di morbillo è stato identificato, questa volta nella contea di Los Angeles, dove la febbre tifoide, la tubercolosi e persino la peste bubbonica stanno tornando in auge grazie alla dilagante immigrazione clandestina e ai senzatetto. Ma piuttosto che fare un passo indietro e valutare i fatti, le autorità stanno nuovamente dando di matto per alcune persone che non vengono vaccinate, come se questo fosse in qualche modo la causa di ogni infezione da morbillo.

Anche se la stragrande maggioranza degli americani è già stata vaccinata con MMR (morbillo, parotite e rosolia) in accordo con le raccomandazioni del governo, i media mainstream insistono nel dare tutta la colpa a “anti-vaxxer” – nonostante il fatto che ora sappiamo che gli individui vaccinati stanno entrambi prendendo e diffondendo il morbillo.

Come ricorderete dal mese di aprile, una manciata di casi di morbillo nello stato di New York ha spinto i funzionari sanitari della Contea di Rockland ad andare porta a porta a molestare la gente riguardo al loro stato di vaccinazione, perpetuando ancora il mito che una manciata di persone non sono I vaccinati sono in qualche modo responsabili della diffusione del morbillo ad altre persone che sono state vaccinate.

Ma questo non ha senso, anche supponendo che la cosiddetta “immunità alle mandrie” sia reale, perché le persone che sono state vaccinate con MMR non dovrebbero contrarre il morbillo se il vaccino funziona davvero. O fornisce protezione o non lo fa – ed ecco un suggerimento abbastanza grande su quale risposta è corretta: non è così.

Per notizie correlate, assicurati di controllare Vaccines.news.

Dal momento che solo le esenzioni mediche sono consentite in California, non ci dovrebbero essere altri casi di morbillo, giusto?

Nello specifico in California, il legislatore pro-vaccino Richard Pan ha espresso il suo desiderio con il passaggio del Senato Bill 277, che ha eliminato le esenzioni al vaccino sia filosofiche che religiose, consentendo solo le esenzioni mediche rilasciate dai medici.

Pan ha ripetutamente affermato che liberarsi di queste esenzioni avrebbe messo fine a tutti i casi di morbillo in California per sempre, anche se chiaramente non è successo – e questo perché costringere tutti a farsi vaccinare è inefficace nel prevenire il morbillo.

Lo sappiamo per un dato di fatto perché, secondo le notizie locali di Los Angeles, ci sono ancora persone che contraggono il morbillo in California, nonostante l’egregio mandato di Pan.

“La ricerca rivela che un individuo vaccinato non solo può essere infettato dal morbillo, ma può anche diffonderlo ad altri che sono anche vaccinati contro di esso”, scrive Sayer Ji per GreenMedInfo.com.

“… non solo il vaccino MMR non riesce a conferire coerentemente l’immunità, ma coloro che sono stati “immunizzati” con due dosi di vaccino MMR possono ancora trasmettere l’infezione ad altri – un fenomeno di cui nessuno si sta riferendo nella fretta di dare la colpa al non – o minimamente vaccinati per l’epidemia.”

E non basta prendere la parola di Ji per questo: uno studio pubblicato nella rivista peer-reviewed Clinical Infectious Diseases afferma la sua richiesta, con la paternità del Bureau of Immunization, il Dipartimento di salute e igiene mentale di New York, il Centro nazionale per l’immunizzazione e malattie respiratorie, e i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC).

Questo studio conferma che le persone che sono state vaccinate con l’MMR non solo possono ancora contrarre il morbillo, ma diffonderlo anche ad altri.

“Questo è il primo rapporto sulla trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte”, ammettono gli autori dello studio.

“La presentazione clinica e i dati di laboratorio dell’indice erano tipici del morbillo in un individuo naïve. I casi secondari presentavano solide risposte anticorpali anamnestiche. Non si sono verificati casi terziari nonostante numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di un’accurata indagine epidemiologica e di laboratorio sui casi sospetti di morbillo indipendentemente dallo stato di vaccinazione.”

Per saperne di più su come i vaccini stanno danneggiando e uccidendo i bambini fornendo al contempo una minima, se non reale, protezione, assicurati di controllare VaccineHolocaust.org 

Le fonti per questo articolo includono:  

KTLA.com  

NaturalNews.com  

NaturalNews.com  

CBSLocal.com  

NaturalNews.com  

GreenMedInfo.com 

 

Fonte: https://www.naturalnews.com/

 

®wld