Archivi tag: Massoneria

Il grande drago

Ironia della sorte, il Papa ci mette in guardia da una possibile “distruzione senza precedenti” del “cambiamento climatico”

di Sauberer-Himmel (Il cielo pulito)

Quale sarebbe il grande palcoscenico sulla globalizzazione del clima senza la figura del Papa? Il cosiddetto capo della Chiesa cattolica ci avverte di una distruzione “senza precedenti”, se per prima cosa non rallentiamo rapidamente i cambiamenti climatici. Senza dubbio le parole del Papa ci hanno sorpreso. Le associazioni di categoria e gruppi di pressione come i lobbisti avevano tentato di influenzare le parole del Papa, cercando di placare l’economia

Come si può credere a questo teatro?

In primo luogo, non abbiamo assolutamente nessun “cambiamento climatico provocato dalla CO2” (molto probabilmente c’è uno spostamento dei poli). Inoltre, non è possibile che si verifichi un immediato impatto sul clima globale. In secondo luogo, sentendo il Papa nel parlare di globalizzazione, ha usato ora più che mai le questioni ambientali globali per imporre e ingannare l’umanità.

Il papato rappresenta la più antica monarchia del mondo e, naturalmente, non è un “Santo Padre”, ma l’eccellenza dell’anticristo. Il papato è il – progetto Gesuitico oggi chiamato Massoneria, che ha usurpato e organizzato militarmente il mondo. Così, il papato non è l’evidente autore dell’anticristiana massoneria, la massoneria è stata posta sotto gli auspici protestanti, questo deve essere un cardinale cattolico che serve i Massoni al fine di poter raggiungere questo ufficio e, in Vaticano ci sono diverse logge massoniche. 

Pertanto, l’Anticristo è seduto sul papato di Roma, che – come già detto – è la più antica monarchia del mondo. Il Vaticano viene servito anche dalle altre monarchie che sono subordinate come quelle dell’Inghilterra, Paesi Bassi, Spagna, Francia, ecc., e sindacati potenti come i Cavalieri di Malta, (Cavalieri di Malta), di cui fan parte, per esempio, la CIA, l’FBI, così come numerosi altri noti e meno noti organizzazioni, associazioni, think tank, fondazioni, ecc., e – si dovrebbe quasi pensare – che sono emersi anche molti movimenti protestanti.

Il papato quindi, non  governa solo il cattolicesimo, e i suoi studenti gesuiti ma anche il Protestantesimo. Ma non solo: la biografia di un cosiddetto “grande iniziato”, vale a dire il signor Charles W. Leadbeater (massone del 33° grado), ha promosso la fusione del cristianesimo con il buddismo, fondendo di fatto tutte le religioni del mondo ad uno degli “iniziati” guidato dal cuore:

“Non mi sembra presuntuoso affermare che questo processo sembra avvenire nello spirito del maestro. Ci sono in tutte le tradizioni all’interno del nucleo religioso, una essenza spirituale la cui realizzazione è costituita da grandi illuminanti iniziati che vegliano sulla terra.”

(Peter Michel, “Charles W. Leadbeater – Con gli occhi della mente – la biografia di un Grande Iniziato” Aquamarine Verlag, 1a edizione, p 158)

E questi “addetti ai lavori”, che di solito sono soprannominati cavalieri, servono la monarchia più antica del mondo, il papato. Ecco perché ci sono anche immagini in cui la Regina inglese può essere vista con il mantello di un cavaliere. E i Cavalieri non sono fini a se stessi. Sono …

Per saperne di più sul papato, le corone e ordini cavallereschi come i Cavalieri di Malta, si può vedere ad esempio questa lezione del Prof. Dr. Walter Veith:

Il Prof. Dr. Walter Veith può dimostrare in questa rappresentazione sulla base della Genealogia Mormonica che quasi tutti i presidenti degli Stati Uniti sono in realtà i principi dei reali europei. E chi sono queste famiglie reali? Il papato, il cosiddetto “grande drago”, che utilizza il drago come simbolo per il suo stemma.

http://www.sauberer-himmel.de/

http://ningizhzidda.blogspot.it/

La Stella Rossa

nwo188_01_smallIl nuovo Ordine Mondiale è “Comunismo”

di Henry Makow, Ph. D  15 Marzo 2013  dal Sito Web HenryMakow traduzione di Nicoletta Marino  Versione in spagnolo  Versione in inglese

Il comunismo è un monopolio su tutte le cose, incluso il pensiero, imposto dallo “Stato”. Lo “stato” è un insieme di banchieri centrali ebrei Illuminati, che sono i padroni del suo debito. Tutto ciò che incrementa il potere dello “stato” è comunista. Il governo mondiale porterà tutto questo al livello seguente. “La guerra non ha già una funzione rivoluzionaria? La guerra? La Comune (1870). Da allora tutte  le guerre sono state un passo gigantesco verso il comunismo.”

La maggioranza delle persone crede che il comunismo è un’ideologia che si dedica a difendere i lavoratori e i poveri. Questa è stata solo una gran trovata con cui sono state manipolate milioni di persone.

Nascosto dietro quest’artificio, il “comunismo” ha come obiettivo concentrare tutta la ricchezza e il potere nelle mani del cartello bancario centrale (i Rothschild e i loro alleati) mascherandolo come potere statale.

Il ‘cartello’ (organizzazione criminale) bancario centrale è il monopolio ultimo.

Ha un monopolio quasi globale sul credito dei governi. Il suo obiettivo è trasformarlo in un monopolio su tutto quanto è politico, culturale, economico e spirituale.

Governo mondiale = monopolio Rothschild = comunismo.

Una qualsiasi ideologia che permette di concentrare ancora di più la ricchezza e il potere nelle mani dello “stato” è comunismo camuffato.

Queste ideologie – socialismo, liberalismo, fascismo, neo-conservatorismo, sionismo e femminismo- sono fronti del comunismo organizzato e sono dotati di fondi dal cartello bancario centrale.

Tutti i fatti attuali sono stati diretti dai banchieri centrali con il fine di incrementare il potere dei governi.

(da sinistra: Rakowski e Trotsky)

 La Sinfonia Rossa

Dopo i Protocolli dei Saggi di Sion, ‘La Sinfonia Rossa‘ costituisce la più grande rivelazione della vera situazione in cui si trova il mondo.

La Sinfonia Rossa è una domanda che la polizia segreta stalinista ((NKVD)) fece a Christian Rakovsky. Christian Rakovsky era una persona che aveva informazioni privilegiate e legata all’ebreo e agente dei Rothschild, Leon Trotsky.

Il testo si trova disponibili quì o nel Fourth Reich of the Rich, di Des Griffin. Io ho presentato ai miei lettori questo documento esplosivo di cinquanta pagine nel 2003.

Questo documento rivela e spiega il vero significato della Rivoluzione del comunismo, della framassoneria e della guerra. L’intenzione era di tenerlo nascosto al pubblico, ma il suo traduttore, il dottor J. Landowsky, fece una copia senza il loro consenso.

L’esperimento umano è minacciato dagli interessi privati che hanno usurpato dappertutto la funzione della creazione del denaro.

La storia moderna riflette il processo graduale mediante il quale trasferiscono a loro stessi tutta la ricchezza e il potere distruggendo la civiltà occidentale, creando uno stato di polizia a livello mondiale.

Nel 1938, Rakowsky disse che tutto il mondo si trovava sotto il controllo dei banchieri ebrei sabatei (Illuminati, massoni) e dei suoi alleati.

Nella sua autobiografia, My Life, León Trotsky scrisse:

“Christian G. Rakovsky… ha svolto un ruolo attivo nei lavori interni di quattro partiti socialisti, quello bulgaro, russo, francese e rumeno, fino ad arrivare a essere finalmente uno dei capi della federazione Sovietica, fondatore della Internazionale Comunista, Presidente del Soviet Ucraino dei Commissari del Popolo e rappresentate diplomatico sovietico in Inghilterra e Francia…

Rakovsky, il cui vero nome era Chaim Rakover, fu condannato a morte quando ci fu la purga della fazione trotskista del partito.

Cercò di salvarsi dando a Stalin un messaggio degli Illuminati.

“Durante il processo, Rakovsky raccontò a chi lo interrogava che i banchieri avevano creato uno stato comunista come fosse ‘una macchina di potere totale’ senza precedenti nella storia.

In passato c’era sempre stato, per molti fattori, spazio per la libertà individuale si rende conto lei che coloro che già dirigono in parte le nazioni e i governi del mondo hanno la pretesa di dominarle in assoluto?

Pensi che questa è l’unica cosa che ancora non hanno raggiunto”.

Una forza nociva paralizza la nostra vita nazionale.

Rakovsky la identifica:

“Immaginate se può un piccolo numero di persone con un potere illimitato basato sul possesso della vera ricchezza e si renderà conto che sono i dittatori assoluti del mercato dei valori e dell’economia…

Se avete sufficiente immaginazione… vi renderete conto della loro influenza anarchica, morale e sociale, cioè della loro influenza rivoluzionaria… Capito?”

“…Hanno creato il credito economico con l’idea de farlo diventare quasi infinito… E’ un’astrazione, un modo di pensare, una cifra, un credito, una fede…”
(245-246)

Naturalmente hanno bisogno di proteggere il loro monopolio sul credito mediante la creazione di un “governo mondiale”.

E’ quindi impossibile che i paesi possano emettere il proprio credito monetario o rifiutare i loro debiti.

MARXISMO

Il movimento rivoluzionario che definisce la storia moderna, fu un mezzo per rendere istituzionale il potere dei banchieri distruggendo il vecchio ordine. Il marxismo,

“invece di essere un sistema filosofico, economico e politico è una cospirazione per la rivoluzione.”

Rakovsky si burla del “marxismo elementare, popolare e demagogico” che si usa per blandire gli intellettuali e le masse. (238) I Rothschild si misero d’accordo con Marx affinché ingannasse le masse.

Rakovsky dice che Marx,

“ride in faccia all’umanità.” (Griffin, 240).

Naturalmente Marx non ha mai menzionato i Rothschild.

Per quanto riguarda la Massoneria:

“Tutte le organizzazioni massoni cercano di creare tutti i requisiti necessari per  il trionfo della rivoluzione comunista; questo è il fine ovvio della Massoneria” così dice Rakovsky, massone lui stesso di grado elevato.”

Il fine delle rivoluzioni è solo definire di nuovo la realtà secondo gli interessi dei banchieri. Questo implica la promozione della verità soggettiva di fronte alla verità oggettiva.

Se Lenin “sente che qualcosa è reale” allora è reale.

“Secondo lui, ogni realtà, ogni verità era relativa alla luce dell’unica e assoluta realtà: la rivoluzione.

Questo è cabalistico.

Gli Ebrei creano la realtà perché credono che sono i veicoli della volontà di Dio. (In altre parole, l’umanità ha ceduto a una frode massiccia). Detto con altre parole: il bianco è nero e alto è basso.

In Unione Sovietica le cose funzionavano così e adesso in Occidente la verità e la giustizia stanno per essere sostituite dal dettato politico.

“La correzione politica”, termine bolscevico, è adesso di uso comune.

Per esempio, adesso, l’omosessualità che gli psichiatri hanno sempre trattato come un disordine dello sviluppo, si trasformò in una “scelta del modo di vivere” nel 1973 per dettato politico. Adesso le scuole pubbliche incitano i bambini eterosessuali a “sperimentare la loro sessualità”.

Questo non è sano e anti-naturale, si stratta in verità di “satanismo” e la rivoluzione cerca di invertire l’ordine salutare inerente.

Rakovsky si meraviglia che,

le banche su cui contavano i grassi usurai per commerciare con il loro denaro si siano trasformati adesso in templi che si mantengono magnificamente ad ogni angolo delle grandi città contemporanee con le loro arcate pagane, dove vanno le masse… per depositare sistematicamente tutto ciò che posseggono davanti al dio denaro…

Dice che la stella a cinque punte sovietica rappresenta i cinque fratelli Rothschild con le loro banche che possiedono cumuli colossali di ricchezze, le più grandi e impossibili da immaginare.”

Non è strano che Marx non menzioni mai questo fatto?, domanda Rakovsky.

Non è strano che durante le rivoluzioni, le masse non attaccano mai i banchieri, le loro mansioni e le loro banche?

La guerra è il mezzo con cui i banchieri centrali portano avanti il loro piano. Rakovsky dice che Trotsky stava dietro l’assassinio dell’Arciduca Fernando (che innescò la IGM).

Ci ricorda la frase che usò la madre dei cinque fratelli Rothschild:

“Se i miei figli lo vogliono, non ci sarà guerra.”

Questo significa che erano loro gli arbitri, i padroni della pace e della guerra, non lo erano certo gli imperatori.

Siete capaci di visualizzare questo fatto di importanza cosmica? La guerra non ha dunque una funzione rivoluzionaria? La Guerra? La Comune. Da quel momento tutte le guerre sono state un passo gigantesco verso il Comunismo.

Dopo l’assassinio di Walter Rathenau (membro degli Illuminati e Ministro degli Esteri di Weimar), gli Illuminati concedono solo posizioni politiche o finanziarie a intermediari, dice Rakovsky.

“Ovviamente a persone che sono di fiducia e leali, quelli che possono garantire su se stessi in mille modi: di conseguenza si può affermare che questi banchieri e politici sono solo uomini di paglia… anche se occupano posti molto importanti e si fanno apparire come autori dei piani che portano avanti”.

Vedi Barack Obama

Nel 1938 Rakovsky ha sottolineato tre ragioni per l’apparire della Seconda Guerra Mondiale. La prima è che Hitler iniziò a stampare denaro proprio.

“questa è una cosa molto seria, molto più di tutti gli altri fattori esterni e crudeli del Nazionalsocialismo.”

In secondo luogo:

“il nazionalismo sviluppato appieno in Europa Occidentale è un ostacolo per il marxismo… la necessità stessa della distruzione del nazionalismo val bene una guerra in Europa.” 

Finalmente, il comunismo non può trionfare se non si sopprime “il cristianesimo ancora vivo”.

Egli si riferisce alla “rivoluzione permanente” che nasce con l’arrivo di Cristo e alla Riforma come “sua prima vittoria parziale” perché separò la cristianità. Questo ci suggerisce chela “cospirazione” contiene anche un fattore razziale o religioso.

In realtà il cristianesimo è l’unico nostro autentico nemico, più di tutti i fenomeni politici ed economici degli stati borghesi. Il cristianesimo che controlla l’individuo, è capace di annullare la proiezione rivoluzionaria dello stato neutrale sovietico o ateo.

Attualmente i banchieri centrali stanno promuovendo la Terza Guerra Mondiale come nel libro “Lo shock delle Civiltà”.

Sostituite islam con cristianesimo, e avrete i cristiani contro di loro.

 CONCLUSIONE

Il Nuovo Ordine Mondiale crea una falsa realtà che rappresenta la nostra schiavitù mentale.

Legioni di commentatori, professori e politici hanno l’incarico di sono incaricati di far sì che i loro precetti siano adempiuti. Questi sono gli argentur (agenti) riportati con grande orgoglio nei Protocolli dei Saggi di Sion.

La società è totalmente invertita. Il governo, l’educazione, l’intrattenimento e i notiziari sono in mano al cartello bancario centrale. Il settore privato si esprime dallo stesso libro di partiture di materie come la “diversità”.

Lo stesso si applica ai think tanks, alle fondazioni, alle ONGs, alle associazioni professionali e agli organismi di carità. Le agenzie di intelligence sono al servizio dei banchieri centrali (l’articolo ‘How the Fed Bought the Economics Profession‘ è il modello di tutte le professioni).

Il risultato è che la società si trova senza difesa per controllare il suo vero problema:

la concentrazione del potere nelle mani dei banchieri centrali che credono nella Cabala.

Ce lo impediscono scusa “dell’antisemitismo” quando la maggior parte degli Ebrei sono estranei all’ambito di cui parliamo.

Non mancano i lacchè, frequentemente massoni e ebrei massoni, ansiosi di condividere le spoglie della frode dei banchieri. Questo è quel che si definisce oggi “successo”.

L’umanità è condannata fino a che questi banchieri controllano la società.

Il rimedio qual è?

  • Nazionalizzare le banche centrali
  • Ripudiare i debiti creati dal nulla
  • Disfarsi dei manifesti, specialmente di Hollywood e dei media
  • Istituire una campagna finanziaria rigorosamente pubblica

Abbiamo inoltre bisogno di una rinascita spirituale, di un ritorno alla religione ‘vera‘ o perlomeno di una affermazione di Dio e di un ordine morale.

Mentre la gente, però, pensi ai propri interessi in termini dello status quo, i nostri problemi continueranno ad essere sistematici e non scompariranno.

Dal Sito: http://henrymakow.com/

Visto su: http://www.bibliotecapleyades.net/ 

 

http://ningizhzidda.blogspot.it/

LA CLOACA: un moderno Colosseo globale

vetri sporchiIl Calcio non è un gioco.  Il limitatissimo uso di questa finestra dipenderà dal provare quanto siano sporchi i suoi vetri. 

di Ibn Asad da “La Danza Final de Kali”  2011 estratto di Roberto Benítez Melga  10 Junio 2014  dal Sito Web RobertoBenítezMelgar  traduzione di Nicoletta Marino  Versione originale

Eccoci a parlare tutti ancora di calcio, un mantra a 360° non lascia fuori nessuno, tutti indistintamente, paesi, nazioni della società civile, ma non solo …

Se il calcio fosse un gioco, non metteremmo in discussione niente di quello che lo riguarda.

Sarebbe solo un intrattenimento e nessuno sarebbe tanto stupido da attaccare un’innocente distrazione ludica. Non c’è niente di malsano nel divertimento (al contrario), in uno svago o in un diversivo.

Non niente da censurare in una persona che si diverte seguendo una partita di calcio, eppure il fatto che milioni di persone scelgano la stessa partita di calcio come l’unico divertimento possibile, potrebbe far destare sospetti.

Ancora più sospettoso è che i notiziari televisivi e i giornali dedichino al calcio almeno un terzo del loro tempo e spazio.

Molto più sospetto, è che certe partite di calcio siano veri “atti ufficiali” cui assistono capi di stato, primi ministri e famiglie reali.

Ciò che, però, si presuppone sia eclatante, è comprovare la brutale orma che il calcio ha lasciato sulla società moderna, la funzione che ha su di essa e la quantità di energia che apparentemente muove un qualcosa di così innocente come un gioco.

Ecco la prima asserzione:  il calcio non è un gioco.

E quando ci riferiamo all’aspetto occulto del calcio, non alludiamo a ciò che è sporco che anche se sporco, continuerà a essere conosciuto.

È famoso e ormai insito come una cosa abituale, il costume europeo di utilizzare il calcio per riciclare denaro, sia di grandi gruppi di costruttori, sia di persone in relazione con il traffico di droga e altri affari illeciti.

Tutti sanno che lo sport in genere – e il calcio in particolare – riciclano capitali, e se qualcuno ha dei dubbi, torniamo ai casi di Silvio Berlusconi nel 1995, Jesús Gil nel 2002 e più recentemente Kia Joorabchian, Alexandre Martins, Reinaldo Pitta, o le risapute relazioni con la mafia di Roman Abramovich.

Il volto occulto del calcio non è nemmeno il fatto già divulgato che l’organizzazione internazionale che amministra questo sport (La FIFA) è corrosa dalla corruzione, come ha denunciato il giornalista Andrew Jennings.

E non lo è nemmeno l’arci-conosciuta dipendenza del calcio dalle multinazionali tessili sportive che mani-fatturano i loro prodotti in stati-laboratori con i quali pattuiscono condizioni subumane per i loro lavoratori.

Niente di tutto questo è l’aspetto occulto del calcio, solo una parte della sua cloaca, ben fatta, ben dissimulata, ben profumata, ma che tutti conoscono.

C’è una presenza più oscura e più quotidiana del calcio e perciò più impercettibile:

  • la funzione che il calcio svolge nell’ingegneria sociale del Nuovo Ordine Mondiale
  • l’impattante influenza del calcio su tutti gli aspetti della società moderna
  • l’utilizzo del calcio come uno strumento potente con cui i mass-media fanno il loro lavoro di controllo mentale e ipnosi di massa.

Quest’importanza del calcio va aldilà della funzione del classico “circense” per il popolo o, almeno, mai prima nessuna forza imperiale aveva mai disposto di potentissimi mezzi quali quelli di cui si serve questo moderno colosseo globale.

Tutti i grandi gruppi di mass-media hanno due testate specializzate che non mancano mai come i giornali dalla tiratura regolare:

  • economica
  • sportiva

Se questo grande gruppo è europeo già sappiamo a cosa dedica più di un terzo del suo lavoro: informare sul calcio!

Niente di tutto questo è casuale, e non è frutto di un amore nobile per lo sport. L’interesse per lo sport – e per il calcio – riguarda il poter sviluppare una piattaforma per la manipolazione sociale paragonabile in Europa solo con le due trattate in questo capitolo.

Nel caso concreto del calcio, le principali funzioni che questa ingegneria sociale svolge, si possono dividere in tre punti:

  • Funzione1

Attraverso il calcio, prendono e impongono i modelli filosofici, comportamentali, estetici che aspirano a essere applicatiti a tutte le razze, le condizioni, le età della nuova società moderna.

Il calciatore d’élite si presenta come il nuovo Achille di plastica e gel, un eroe senza eroismo che si trasforma nel manichino del perfetto trionfatore globale, una divinità invertita messa nel pantheon pubblicitario della moda passeggera.

In Europa non esiste niente che abbia più valore di un calciatore d’élite: si tratta di persona conosciuta da molte persone, che guadagna molto denaro segnando molti gol e vincendo molte partite; si tratta di un autentico “campione di quantità”

L’obiettivo finale di questa figura sarebbe integrarla nella cultura pop e tutto il ventaglio pubblicitario.

Il primo esempio trionfante di questo modello completo globale è stato David Beckham; dopo questo trionfo, sono venuti molti altri come Freddie Ljungberg, Thierry Henry o Cristiano Ronaldo, tutte figure provenienti dalla  Barclays Premier League inglese.

Senza dubbio, se queste icone comportamentali sono utili all’ingegneria sociale europea, lo sono molto di più nelle società cosiddette “del terzo mondo”.

Se nei “paesi sviluppati”, i modelli imposti influenzano i comportamenti e la gioventù li imita, nei paesi più poveri il modello del calciatore diventa l’unica opportunità di “integrazione sociale” per milioni di bambini e adolescenti.

Poco importa il fatto che quest’opportunità sia un’illusione e che solo una percentuale abbia accesso a una minima professionalità come calciatore.

Questo è l’unico sogno imposto ai bambini dell’Africa rurale, alla periferia di Buenos Aires o alle favelas brasiliane. La loro disperata situazione senza via di uscita fa sì che impieghino tutte le loro energie nell’unica via di fuga concepibile.

La FIFA con il suo progetto “Goal”, lavora, in questa situazione, con commoventi campagne filantropiche dove si regalano alle popolazioni più povere palloni da calcio e maglie firmate dall’astro di turno.

Questa è la stessa filantropia che nascondono i progetti caritatevoli di organizzazioni sportive in Africa come il patrocinio di club di calcio da parte delle potenti ONG e piattaforme delle Nazioni Unite come l’UNICEF.

Tutto per un obiettivo: dare speranze illusorie con il fascino del prestigio sociale di un calciatore di lusso.

Se tratta di imporre un’unica via di sopravvivenza: una via che fa uscire dalla miseria per portare a un’altra diversa miseria, una via che permette di passare dalla denutrizione alle mansioni grottesche, alle macchine sportive di lusso e alla prostituzione d’alto bordo.

Si capisce facilmente che tutta questa rete genera solo (agli uni e agli altri, individualmente e socialmente) un unico sentimento di frustrazione.

Questa frustrazione sarà la chiave per la funzione che andiamo a esporre.

  • Funzione 2
  • Un’altra funzione che svolge il calcio, questa per gli amanti del calcio, è un bene riconoscibile:

la canalizzazione della tensione nervosa rivolta a un’attività sterile.

Con i mezzi di comunicazione tutto lo scontento, l’insoddisfazione e la ribellione che potrebbero motivare una critica da parte delle persone, è canalizzata verso l’amore per il calcio.

Così si capisce come i più ferventi affezionati del calcio sono le persone più lontane da una qualsiasi pratica sportiva. L’energia distruttiva generata nell’individuo dalla vita moderna, è condensata in “90 minuti di odio”.

In questo periodo di tempo, il pacifico cittadino può insultare, giudicare, reclamare, prendere a calci e criticare chi lo circonda sempre in un contesto ad hoc: il calcio.

L’aggressività non è in nessun caso sublimata, anzi al contrario, è concentrata e diretta verso una passione sterile e assurda.

E’ naturale che pretendendo di controllare e manipolare così l’energia nervosa della massa, molte volte il calcio sfocia in episodi di violenza.

Questa è la struttura della passione per il calcio, che a sua volta svolge una terza funzione nella ingegneria sociale del Nuovo Ordine Mondiale.

  • Funzione 3
  • L’amore per il calcio di club, appartenere a una squadra, Il “sentire i colori”, sembra essere un esercizio di devozione quanto meno curioso:

si tratta di appoggiare sentimentalmente un gruppo senza ideologia, nessuna base comune intellettuale, nessuna identità naturale, che non rappresenta nessuna razza, nessun popolo o città, non è unito da un valore comune e ha solo la finalità ben precisa: la vittoria che consiste nel superare il rivale solo con dei numeri.

Il fanatismo per una squadra di calcio prende spunto dal mondo degli affari: il fanatismo corporativo. Questo riflusso si può confondere completamente quando alcuni club sono quotati in borsa.

Un fan di una squadra qualsiasi e un perfetto lavoratore di una corporazione aspirano alla stessa cosa:

partecipare al successo (sia sotto forma di gol, sia sotto forma di un beneficio economico) di una entità che personalmente gli è estranea ma la loro appartenenza è data solo da un numero anonimo.

E questa è la terza funzione che il calcio svolge nel Nuovo Ordine Mondiale:

addestrare la popolazione al fervore senza cervello, alla devozione mistica dell’agnello, alla lealtà del gregge, cioè al fanatismo corporativo.

Queste sono le funzioni del calcio riassunte in tre punti.

Ci sarà chi si chiede perché è stato scelto il calcio e non un altro sport. Se esiste una risposta adeguata. Si trova nella struttura e nell’origine del calcio che – come tutti sanno – è inglese.

Senza ombra di dubbio, l’espansione del calcio è in stretta relazione con l’imperialismo britannico, e nessuno può negare che il calcio è lo sport più popolare, come la lingua inglese è quella più parlata o la musica pop il folclore più ballato.

Eppure nemmeno questo spiegherebbe come il calcio sia l’aspirante a uno sport globale e non per esempio l’hockey.

Perché proprio il calcio?

Ogni gioco tradizionale è tradizione, perché parte della sua struttura e delle sue regole sono collegate ai principi metafisici su cui si basa la tradizione stessa e così, per esempio, succede con gli scacchi indiani o il tlachtli azteco.

Nel caso dello sport moderno (investimento profano di un gioco) non è strano trovare relazioni con il simbolismo di gruppi anti iniziatici. Si potrebbe fare uno studio sui parallelismi simbolici di molti sport britannici e i rituali massoni.

Nel calcio, che si sviluppò come lo conosciamo adesso da un regolamento del 1948 promosso da una confraternita di studenti di Cambridge, possiamo vedere come nei primi codici, le squadre non erano composte da undici contro undici, ma da dodici contro dodici oltre un tecnico o allenatore per ogni squadra.

La squadra, quindi in origine era formata da 13 (12+1) membri, e questo 13 (scomposto in 12+1) è un simbolismo molto usato dalle logge massoniche inglesi del secolo XIX.

Il simbolismo del numero 13, che troviamo nella rappresentazione cristiana dei “dodici apostoli e del Messia”, sarebbe in tutta la struttura, i rituali e i gradi del Rito Scozzese. La struttura della squadra di calcio è in relazione con le teorie moderne di organizzazione sociale che piaceva tanto alla massoneria britannica che si ispirava goffamente alla divisione delle caste della sua colonia indiana.

La squadra, quindi, sarà formata da:

  • un mister o allenatore che non interviene materialmente nel gioco e che dà la sua guida invisibile (il sommo sacerdote, il brahman)
  • degli attaccanti coraggiosi che aspiravano alla gloria del gol per la loro rapidità e il movimento (i guerrieri, gli chatria)
  • dei difensori che organizzano, proteggono e distribuiscono il gioco (I commercianti, i vaisha)
  • i portieri che con le loro mani hanno la sola funzione di contenere sopportare la furia dell’attacco nemico (i lavoratori, i sudra).

Ci sono senza dubbio più relazioni simboliche interessanti che ci forniscono dati sull’origine del calcio, ma ricaveremmo solo delle ipotesi che potrebbero essere interpretate da alcuni dei nostri lettori come vane speculazioni.

Queste implicazioni, poi, non sembrano avere una soluzione di semplice continuità visto dove è arrivato oggi il calcio:

un potente strumento di controllo mentale al servizio degli architetti globali, un pendolo per ipnotizzare le masse in mano dei mass media, una piattaforma di manipolazione sociale mai conosciuta prima.

Quanto esposto (Industria del cinema + “cultura pop” + sport) avrebbe un nucleo comune di facile identificazione: i mezzi audiovisivi.

E’ relativamente semplice valutare su un qualsiasi cittadino, l’impatto della super-struttura di controllo mentale di masse che si nasconde nei mezzi audiovisivi.

Basta domandare a un qualsiasi uomo moderno che cosa pensa su una cosa o su un’altra. Indipendentemente dalla sua opinione, le fonti della sua informazione provengono dalla piattaforma audiovisiva.

Tutto quello che l’uomo moderno pensa, vuole, ha bisogno, opina, rifiuta, segue, ammira, detesta, soffre, anela, desidera e compra, gli è imposto, come un contenuto del subconscio collettivo, dai mezzi audiovisivi della televisione, cinema, Internet…

Al di fuori di questa struttura, non c’è niente tranne la limitata percezione concreta del suo vivere giorno per giorno nella società moderna: la prima colazione, il lavoro, il trasporto, i suoi vicini… La piattaforma mediatica diventa per “l’uomo nuovo” “in una finestra sul mondo”, anzi “l’unica finestra sul mondo”.

Nei capitoli seguenti, (corsivo mio: i “capitoli seguenti, sono in lingua spagnola, un pdf di 374 pagine per chi ha voglia di leggerle, insomma un libro on-line) vedrete come quest’unica finestra sul mondo rimane ben chiusa da un fortissimo catenaccio.

Il limitatissimo uso di questa finestra dipenderà dal provare quanto siano sporchi i suoi vetri dai quali arriva una visione distorta che l’individuo confonde con il mondo intero.

Valutiamo pertanto la sporcizia.

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

Pubblicato su: http://ningizhzidda.blogspot.it/