Crea sito

Contro la dittatura dell’uno

Di Lidia Sella

Conversazione del video trascritto dal minuto 31:23 al minuto 35:53

Contro la dittatura dell’uno

Ultima chiamata

Non può finire così la nostra civiltà per mano di questi tiranni del mundialismo, assetati di profitto, nemici di ogni libertà, assassini seriali di costituzioni e mercati internazionali.

Tanto barbari e feroci da incarcerare i bambini, terrorizzare gli anziani, e condannare milioni di cittadini alla miseria.

Qualcuno si illude che esista ancora una opposizione, a governarci invece è una banda di giuda, che ha venduto il proprio popolo per trenta denari.

L’isolamento e il distanziamento sociale, limitano lo scambio di idee e scoraggiano i movimenti di protesta.

Perciò i maggiordomi del potere finanziario, con il pretesto del covid, eliminano qualsiasi luogo e occasione di incontro; i lacchè della cupola massonica ricorrono a qualunque mezzo, pur di impoverire umiliare e asservire l’occidente.

Quando: Bar, Ristoranti, Discoteche, Palestre Stadi, Piscine, Alberghi, Stabilimenti Balneari, Piste da Sci, Cinema, teatri, Sale da concerto, Musei e Chiese, Avranno chiuso per sempre non avremmo più un posto dove ritrovarci, al massimo potremo andare da McDonald’s.

Perché dopo aver spolpato i cadaveri delle piccole imprese e fagocitato l’identità italiana, le multinazionali spazzeranno via anche la nostra nobile tradizione culinaria.

Se impongono il lavoro agile, e insistono sull’insegnamento a distanza, non’è esplicitamente per venderci i loro computer, ma perché il compagno di scuola e il collega d’ufficio, in futuro dovranno sparire.

Intanto le mascherine, servono da museruole per azzerare l’empatia, neutralizzare l’espressività, bloccare i sorrisi, strozzare il respiro, impedire la parola, deprimere l’umore, cancellare l’identità dei volti, ammalarci di anidride carbonica, e inibire i fanciulli un corretto sistema celebrale.

La dittatura globale decide dove, come, quando, con chi e che cosa dobbiamo fare; moderni despoti, stabiliscono quante persone possiamo invitare in casa nostra, con la psicosi del contagio, minano persino i rapporti familiari e amicizia,

Allo scopo di dividersi hanno instaurato un clima di terrore, repressione, diffidenza, sospetto, alimentando la vile pratica della delazione.

Non cadiamo in questa trappola, restiamo uniti se non vogliamo che una cortina di solitudine e disperazione soffochino l’Italia.

Arte, Letteratura, filosofia, Musica, e scienza onesta rendono l’Uomo superiore alla bestia. Lottiamo per riprendere in mano le nostre vite, il diritto al lavoro, il futuro dei figli e nipoti, la cultura che ha reso grande l’Italia; ribelliamoci alle menzogne mediatiche opponiamoci a stato di polizia.

Occorre reagire ai soprusi, all’arbitrio, alla arroganza di amministratori che ci hanno scambiato per pecore, schiavi o burattini; è giunta l’ora di imboccare la strada della disobbedienza civile con orgoglio, coraggio e determinazione, siamo pronti ad aprire le vie legali per punire i traditori della patria, colpevoli di aver prima distrutto la Sanità Pubblica e poi disintegrato l’Economia del Paese.

A chiedercelo è la storia!

******************************************** 

A Natale dovevano liberarci, invece chiudono di nuovo

®wld

Anelando la chiusura totale, alias lockdown

A che gioco giochiamo? Truffa l’idiota funzionale è il gioco di moda del 2020

Nonostante il supporto della tecnologia nell’era moderna nella quale la razza umana si muove, appositi studi volti a scoprire se l’intelligenza sta facendo passi avanti, ebbene questi studi hanno sconvolto gli scienziati dopo quello che hanno scoperto, ovvero: le generazioni che ci hanno preceduti sono risultate generalmente più intelligenti delle attuali, in quanto sembra che la tecnologia più che migliorare la vita, abbia fatto ritirare i remi in barca allo stesso cervello, che notoriamente potendosi servire di ausili come lo è tanto per fare un esempio la calcolatrice, non potendo più contare su fondamenti come la matematica che genera il ragionamento logico sequenziale, oggi le persone hanno perso la capacità di saper fare mentalmente di conto e fare un ragionamento da cui se ne ricavi sostanza, tanto da farli da portarli e farli risultare poi, come i cosiddetti “idioti funzionali” ai quali qualsiasi cosa venga loro detto, ci credono poi fanaticamente.

Provate se non ci credete a interloquire con persone in mezzo alla strada, ora che sono state rese obbligatorie, sull’utilità o meno delle mascherine, nonostante vi siano, visto il largo uso, medici che in tutti i modi vengano a dirci se non quando a supplicarci, che l’orpello che indossiamo e che siamo invitati ad indossare è tossico per la nostra stessa stessa esistenza, ma quel che vi sentirete rispondere è che gente da persone che peraltro ignorano, è che se non altro tali mascherine ci isolano dal virus.

truffaCi sarebbe da ridere se piangere non fosse più che lecito, in quanto essendo l’informazione in mano a chi gestisce l’intero sistema, per ovvietà, questi poi evita di esporre le informazioni giuste, quando questa le definisce negative ai suoi interessi, di conseguenza, evita di pubblicarle o facendolo si castrerebbe tutta l’informazione sinora rimessa!

Chi poi pensa poi che tutto sia finito qui dovrà ricredersi!

Avete presenti le varie tipologie infettive degli anni precedenti come Aviaria, Suina ecc. tutti virus passati dall’animale all’uomo (vi dice niente?), ovvero i vari esperimenti di virus definiti anch’essi come fautori di morte degli anni passati? Ebbene tutti questi virus che avrebbero dovuto terrorizzare il mondo, poco hanno potuto monopolizzare la notizia, in quanto mancanti della notizia grave, avendo fatto poche se non nulla come vittime.

La differenza con il Covid-19 invece sta nel fatto, che con questo nuovo visus invece vittime ve ne sono state, ma non a sufficienza per decretare la pandemia, cosi qualche “cervellone” deve aver avuto la brillante idea di incrementarle, incorporando le altre morti per le varie patologie che normalmente avvengono al mondo, definendole tutte morti per covid-19.

Et voilà, la pandemia è servita, oltre all’essere stata creata!

truffa

Ora vi metto a conoscenza di una chicca ascoltata oggi al bar sotto casa, seguitemi perché capirete cosi che tutto ha una senso, specie su quello appena su descritto.

Al ritorno da lavoro, un signore che peraltro conosco e con cui prendevo il treno in andata come al ritorno prima di entrare io in smartworking, parlando con colei che gestisce il bar, si dice sconvolto di una cosa riportata da un suo collega a cui è morto il padre.

Il giorno dopo il decesso viene contattato dal primario dell’ospedale o da un semplice medico, non ho capito questo bene, chiedendogli se dopo compenso di 700 euro ai famigliari del deceduto, questi acconsentissero di inserire nella cartella del decesso come – deceduto per Covid – e non per la patologia che nel tempo lo ha portato alla morte.

Lo capite ora o ancora no, che è tutta una truffa mondiale che veleggia ormai da quando è comparso il Covid-19? Badate altrettanto bene: con questo non si vuole insinuare che il Covid-19 non esista, ma che non tutti i deceduti lo sono per Covid-19, ca##o! Datevi una svegliata e soprattutto toglietevi le mascherine dalla faccia, se grazie a chi appartenente alla feccia, non vogliate perdere anche voi definitivamente la vostra di faccia.

Ultimo appunto e poi vi lascio da buoni esseri senzienti quali siete, a discernere o meno per vostro conto a quanto su descritto: ma secondo voi è anormale che oggi in italia, gli unici scesi in piazza siano i campani, che dopo anni di esperienza visto che la regione non da loro lavoro, si prodighino in tutta Italia a dispensare pacchi… non ci stiano quando vedono che viene rifilato loro un pacco come il lockdown, peraltro per qualcosa che per primi decretano come una palese truffa?

Ed adesso rifletteteci su anche voi, certo che ce la fate a capire come i campani cosa ci stiano pian piano, approfittando grazie alla paura immessa nelle persone da giornali e telegiornali, propinando.

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

**********************************

Clicca sull’immagine per vedere il video – Leggi QUI l’articolo 
 

TRUMP ATTACCA LA CNN: “VOI STUPIDI BASTARDI”
Una VIROLOGA VERA, invitata da tutto il MONDO ma Italia la boicotta
 

Clicca sull’immagine per vedere e ascoltare il video 

 

Messaggi dall’aldiquà

Non è stato il COVID ad ingabbiarvi dietro a mascherine. Il Virus ha portato alla luce maschere e corazze che già indossavate.

Non è stato il COVID ad impedirvi di toccare a mani nude l’altro.
La sua frequenza ha evidenziato la nudità che avevate perduto, da tempo.

Non è stato lui ad alterare certi equilibri.
Quegli equilibri erano già minati, resi precari da una mancanza di buon senso.

Non è stato il COVID ad isolarvi.
L’isolamento era già in atto, da qualche decennio; visi separati da schermi, dita sulle tastiere, parole ridotte a messaggi abbreviati, emozioni sostituite da faccine colorate.

Non è stato il contagio a produrre MORTE.
La morte era già in atto nei cieli soffocati da metalli, nella terra sporcata dai rifiuti, nei fiumi inondati di plastica, tra le foreste rase al suolo dal fuoco, tra gli animali nei macelli.

Non è stato un nemico invisibile a mettervi addosso la “paura dell’altro”.
Avevate paura anche prima della pandemia, per chi vuole chiamarla così.

La grave crisi dell’affettività che caratterizza il vostro tempo nasce dalla difficoltà di vivere l’Amore come dono di Se’. Surrogati dell’Amore come il sesso, la passione, l’erotismo, i legami superficiali…non richiedono autenticità né confronto.

Solo l’affettività senza maschere mantiene vivo l’Amore per l’altro, non i corpi mercificati, né le strategie di seduzione.

Tante sono le donne e gli uomini che rifuggono alla chiamata; l’atteggiamento più comune poi è svalutare l’altro.

Così facendo annullano dell’altro la capacità di produrre sofferenza ma anche il suo potere di toccare, di travolgere, di condurre altrove, magari nel nucleo più profondo del Sé.

E così rinunciano alla straordinaria possibilità di cambiare e di trasmutare in chi sono realmente.

Non è stato il COVID a relegarvi in Casa.

No.

Proteggevate il vostro giardino da un po’, intenti ad abbellire il vostro spazio, incuranti degli altri giardini.

Non è stata la Politica, non sono stati i Governi e i Capi di Stato a tenervi sotto scacco attraverso la Paura, la Menzogna e l’Ignoranza, eravate già in balia delle vostre ansietà, del vostro sentirvi impotenti, del vostro usare la menzogna per ottenere consensi e riconoscimenti, della vostra non conoscenza di chi realmente siete.

Non è giunto il Lupo cattivo con le fauci insanguinate per mangiarvi tutti, ma è arrivato il cacciatore che vi salva e che estrae dal ventre dell’Inconscio tutto ciò che viveva all’ombra della vostra cecità.

In un tempo caratterizzato dal troppo e dall’eccesso, ogni emozione parassita ora emerge lasciando spazio al nuovo Sé. Gli automatismi, in questa quarantena, hanno subito un crollo, un arresto, una rottura.

La Coscienza Assoluta non poteva permettere che si impadronissero dell’Essenza poiché non c’era più spazio sufficiente per crescere, zeppi come eravate di armature arrugginite e di schemi comportamentali obsoleti.

Lasciate che la vecchia fortezza crolli.

Abbassate la guardia, abbassate la maschera. … il nemico è nudo …

Da Martina: Messaggi dall’aldiquà.

*****************************************

“IL VACCINO È SOLO L’INIZIO… C’È UN DISEGNO PER RENDERCI UN POPOLO DI ZOMBIE OBBEDIENTI”

®wld

VIDEO CONSEGUENZE

TRUMP/BIDEN DIBATTITO: VI ABBIAMO SCOPERTI TUTTI! ABBIAMO SCOPERTO ANCHE TE JOE!

 George Lombardi: “Donald Trump sta bene e la malattia lo aiuterà a vincere le elezioni” “Donald e Melania Trump sono stati infettati da Hope Hicks, una modella- senza nessuna apparente qualità specifica- portata nel giro del Presidente dalla figlia Ivanka che gode di troppo potere” 

 

Un momento cruciale, decisivo! 

 

Sovranità Come difendersi dalle mascherine all’aperto

®wld

IL GRANDE SILENZIO DEGLI ESPERTI. PERCHÈ?

LE MASCHERINE PONGONO RISCHI PER LA SALUTE! IL GRANDE SILENZIO DEGLI ESPERTI. PERCHÈ?

Un anno fa, sarebbe stato uno scandalo se gli operatori sanitari – come il Robert Koch Institute (RKI) – avessero richiesto l’uso di maschere che non erano state sottoposte ad una procedura di certificazione per i dispositivi medici e non portavano il marchio CE. Oggi sembra che niente di tutto questo sia più valido….ritengo che l’uso delle maschere nei bambini sia immorale… 

UNA MASCHERA PRIMA DI TUTTO!?

Un’opinione del Prof.Dr. Markus Veit

Il Prof. Dr. Markus Veit, farmacista e amministratore delegato di Alphatopics GmbH, Kaufering, società di consulenza per l’industria farmaceutica, è inorridito! È inorridito dalle dichiarazioni della politica e dei media e infine,  più recentemente, sulle ragioni delle sentenze sulle maschere obbligatorie. Questo orrore vale anche per la gestione indiscriminata della questione da parte dei colleghi coinvolti. Pertanto ha deciso di fare la seguente puntualizzazione. Riflette la sua opinione personale e, per quanto gli è dato di sapere, lo stato attuale delle prove.

Ci sono norme per le maschere protettive che dovevano essere rispettate senza se e ma fino alla fine dello scorso anno e senza la loro conformità (medica) non potevano essere vendute in Germania. Un anno fa, sarebbe stato uno scandalo se gli operatori sanitari – come il Robert Koch Institute (RKI) – avessero richiesto l’uso di maschere che non erano state sottoposte ad una procedura di certificazione per i dispositivi medici e non portavano il marchio CE. Oggi sembra che niente di tutto questo sia più valido. Anche i nostri politici si divertono a indossare le cosiddette maschere di tutti i giorni per la protezione dalle infezioni.

Da cosa proteggono le maschere

Come noi farmacisti dovremmo sapere, le maschere sono utilizzate nel settore sanitario per proteggere le persone e i prodotti. Ad esempio, proteggono i pazienti in sala operatoria dai germi (non dai virus!) provenienti dai medici, o proteggono i medici durante il trattamento dai germi provenienti dai pazienti, o durante la produzione asettica dei prodotti dai germi provenienti dalle persone che li producono. Inoltre, ci sono innumerevoli altre applicazioni per le maschere al di fuori del settore sanitario.

Norme abrogate

Finora tutte le maschere dovevano soddisfare standard individuali, indipendentemente dal campo di applicazione. Queste norme mirano, da un lato, a garantire la funzionalità delle maschere protettive e, dall’altro, a proteggere l’utente dall’inalazione di sostanze respirabili e polveri che possono uscire dalle maschere e a ridurre al minimo la compromissione della respirazione.

Da marzo non ha più importanza quali maschere usiamo (anche in farmacia) per la protezione dalle infezioni, se le prendiamo in officina, se le compriamo al fan club o se le cuciamo noi stessi – l’importante è la maschera! Solo da questo si può dedurre che la protezione di tutte queste diverse maschere contro i virus e la loro efficacia nella trasmissione delle infezioni è dubbia. Basta usare il buon senso, non c’è bisogno di studiare la letteratura scientifica.

Il grande silenzio

Perché gli esperti di questo Paese, compresi noi, signore e signori, tacciono su questo; e non solo; stanno addirittura adottando un approccio pro-attivo: si suppone che ci siano anche farmacie che offrono le loro “maschere di tutti i giorni”.

Virus in goccioline e aerosol

Suppongo che tu sappia tutto questo. Così possiamo vedere che i virus non vengono espulsi singolarmente, ma in goccioline ed eventualmente anche in aerosol, con l’aria che respiriamo e quando tossiamo (anche quando cantiamo). Con queste gocce e gli aerosol, si deve ora osservare quanto segue. In primo luogo, è importante considerare le dimensioni delle particelle, da cui dipendono non solo la loro persistenza e la loro durata, ma anche la profondità con cui possono penetrare nelle vie aeree.

 In secondo luogo, la carica virale è di grande importanza nella valutazione del rischio di trasmissione dell’infezione. Secondo i dati finora disponibili, possiamo supporre che una certa carica virale sia necessaria per la trasmissione di un’infezione. Questa carica virale riguarda i virus in grado di riprodursi e non può essere determinata dalla semplice misurazione dell’RNA virale negli aerosol.

Una questione di dimensioni delle particelle

Più piccole sono le particelle, più a lungo galleggiano nell’aria e più a fondo possono penetrare nelle vie respiratorie quando vengono inalate. Soprattutto le particelle (molto) piccole non vengono trattenute dalle cosiddette maschere di tutti i giorni, ma anche dalle maschere chirurgiche! Solo le maschere che soddisfano almeno il cosiddetto standard FFP2, o meglio FFP3, filtrano goccioline molto piccole o aerosol dall’aria inalata o espirata.

Le particelle di aerosol più grandi e le goccioline possono essere trattenute anche da maschere chirurgiche e, se necessario, dalle cosiddette maschere di uso quotidiano autoprodotte. Con l’aumentare delle dimensioni, aumenta la probabilità che, quando inalano o espirano, gli aerosol si avvicinano così tanto alle fibre della maschera da poterle toccare, da poter poi aderire alla fibra. Questo diventa più efficiente con l’aumento del diametro delle particelle.

Tuttavia, particelle così grandi possono difficilmente essere trasmesse per più di un metro, perché cadono a terra molto rapidamente. Non abbiamo bisogno di maschere per la protezione da tali particelle se non ci avviciniamo troppo alle altre persone. Tutto questo vale soprattutto in spazi chiusi. All’aria aperta, gli aerosol di solito non persistono molto a lungo e, secondo tutto quello che sappiamo, i coronavirus non sopravvivono a lungo nemmeno lì, motivo per cui le maschere non sono realmente necessarie qui, o non sono di alcuna utilità, dal momento che gli aerosol sono più durevoli solo se le dimensioni delle particelle sono molto piccole e quindi non c’è alcuna protezione con maschere “normali”.

La questione dell’efficacia

Oltre alle proprietà dei materiali utilizzati per le maschere, l’efficacia dipende da una serie di altri fattori, come gli affluenti che passano vicino alla maschera, l’adattamento e la manutenzione della maschera, il tipo e la frequenza di pulizia della maschera, e altri ancora.

Tuttavia, la segregazione degli aerosol in corrispondenza della maschera significa anche che essi sono poi contenuti nel tessuto della maschera. Se guardiamo le persone infette (vedi paragrafo successivo), i virus si accumulano sulle fibre delle maschere.

Sono sempre più numerosi gli studi pubblicati che, nel contesto di cui sopra, hanno lo scopo di mostrare quali sono le maschere più efficienti in termini di protezione dalle infezioni. Tuttavia, la maggior parte dei dati di tali studi è difficilmente adatta per indagare proprio su questa questione, anche se il titolo degli studi o l’interpretazione dei risultati ottenuti dai “fact checkers” dei media, nella migliore delle ipotesi semi-istruiti, lo suggeriscono.

Controllate voi stessi!

Pertanto, formatevi una vostra opinione e verificate attentamente il significato di tali studi. Sono sufficienti i tre criteri seguenti:

– I dati e i risultati ottenuti sono generalmente validi o riguardano solo uno specifico tipo di maschera esaminato nello studio? Lo studio è rappresentativo? Questo è importante perché una grande varietà di maschere sono indossati per soddisfare i requisiti normativi. I risultati ottenuti con un particolare tipo di maschera non possono di solito essere trasferiti ad un altro tipo di maschera.

– I dati sono rappresentativi delle correnti d’aria e delle concentrazioni di aerosol che si manifestano durante l’inalazione, l’espirazione o la tosse? ( Mettendo una maschera tra due gabbie per criceti questo non può certo essere raffigurato).

I dati mostrano che la carica virale inalata o espirata dei virus replicabili (!) può essere ridotta dalle maschere? La semplice misurazione della capacità di ritenzione degli aerosol o delle goccioline non consente di rispondere a questa domanda, né la misurazione dell’RNA virale negli aerosol.

Questo permette di determinare facilmente se uno studio genera effettivamente la prova che le maschere riducono il rischio di infezione. L’effetto protettivo inadeguato delle maschere di uso quotidiano (e anche delle maschere chirurgiche) come protezione contro le infezioni da virus è indiscusso nel mondo scientifico sulla base dei dati finora disponibili. Anche i nostri politici e l’RKI ne sono consapevoli, ed è per questo che l’uso delle maschere è stato inizialmente sconsigliato. Il motivo per cui ci sia stato un cambiamento nella comunicazione con il pubblico e l’obbligo di indossare le maschere in determinate situazioni può essere solo ipotizzato – soprattutto perché questo è accaduto in un momento in cui la pressione dell’infezione era già in calo.

Maschere quotidiane con rischi

Un rischio delle maschere di tutti i giorni, che anche il RKI ha sottolineato ripetutamente all’inizio, è che suggeriscono una presunta sicurezza. Un altro rischio (scientificamente non provato ma plausibile) è che il rischio di trasmissione aumenti invece di diminuire! Perché è così? Quando respiriamo attraverso la lana o il cotone (che viene spesso utilizzato nelle maschere che produciamo noi stessi ed è raccomandato in innumerevoli forum), ad esempio, l’umidità dell’aria che respiriamo si condensa sulle fibre. Ciò è dovuto alla microstruttura delle fibre. Su di esse si forma una pellicola d’acqua (chiunque può provarla).

 In misura maggiore o minore questo accade anche con i tessuti tessili. I virus sono in grado di sopravvivere molto bene in questo habitat, per loro è praticamente ottimale. A differenza delle maschere professionali, le maschere realizzate dalle persone stesse non vengono smaltite dopo l’uso, ma le persone le mettono da qualche parte e quindi possono contribuire alla diffusione dei virus. Nelle scuole e nei ristoranti, le autorità prescrivono anche che le persone devono indossare una maschera quando vanno e vengono, e poi non più – che assurdità!

L’uso di maschere autoprodotte può quindi, a mio avviso, essere collegato a un pericolo per gli altri. Tutto questo vale se si è infettati. In ogni caso, tutte queste maschere offrono solo una protezione limitata contro le infezioni – se mai (vedi le mie spiegazioni di cui sopra). Questo è vero anche perché si tocca il viso più spesso indossando le maschere.

Le maschere professionali richiedono una gestione professionale

Anche la protezione con maschere professionali funziona solo se usate le maschere in modo professionale. Questo comprende il corretto togliersi la maschera (toccandola nei punti giusti), cambiarla regolarmente e smaltirla correttamente, e poi pulire accuratamente le mani, disinfettandole meglio. Ciò richiede una formazione, anche per personale qualificato! Dopotutto, dipende anche dal tipo di maschera se ha la qualità di catturare adeguatamente le goccioline e, soprattutto, di non trattenere l’umidità. Dopotutto, le maschere – a seconda del tipo di maschera – possono essere indossate solo per un certo periodo di tempo.

Cos’altro è importante

Le maschere aiutano solo quando c’è il rischio che persone infette e non infette si incontrino. Chiunque può capire quanto sia grande un tale rischio sulla base dei dati aggiornati quotidianamente dell’RKI. Non sappiamo se le maschere rappresentano un rischio per la salute. Per il personale addetto alle vendite e agli ordini, nel settore della ristorazione, sui voli a lungo raggio e in molti altri settori, esiste attualmente un obbligo ufficialmente prescritto di indossare le maschere, che si applica a tutto il tempo di lavoro senza che siano disponibili maschere adeguate.

In campo medico, le maschere che sono state testate e certificate per l’uso previsto per un periodo di tempo così lungo sono utilizzate esclusivamente per il loro scopo previsto. A questo proposito, le autorità ci hanno ordinato di effettuare un test sul campo su larga scala con il quale valuteremo i rischi che possono derivare dalle cosiddette maschere di uso quotidiano. Non è improbabile che ci siano dei rischi! Questo vale soprattutto per i bambini dell’asilo e della scuola, che spesso soffrono di infezioni otorinolaringoiatriche durante la stagione fredda, il cui decorso e il cui aggravamento non sono certo non interessati dalle maschere.

Conclusione

Ogni giorno siamo istruiti dai media, autoproclamati ” fact-checkers ” e politici con mezze verità sulle maschere. A causa dell’insicurezza suscitata dalla politica e dai media, ora vedo persino persone con le maschere da sole in macchina o in bicicletta, anche a camminare e fare escursioni a piedi… sic!

Come esperti dobbiamo, a mio avviso, prendere una posizione adeguata in merito. Se un giorno si scopre che il rapporto rischio/beneficio per le “maschere di tutti i giorni” è in realtà peggiore di quanto ipotizzato, almeno non possiamo dire che non avremmo potuto saperlo!
Nota bene: Quando si ha a che fare con pazienti o gruppi a rischio, abbiamo sempre bisogno di maschere. Ma poi certificati e testati e non le maschere di tutti i giorni!

Poscritto: Immediatamente prima che questo documento di opinione andasse in stampa, è stata pubblicata la dichiarazione della commissione ad hoc SARS-CoV-2 della Società di Virologia (GfV) sulle misure di prevenzione della SARS-CoV-2 all’inizio della scuola dopo le vacanze estive (vedi anche pag. 24), che noto con sgomento. A beneficio delle maschere, viene citata una sola meta-analisi (Chu et al. The Lancet June 27, 2020, 395, 1973 – 1987), che è un ottimo esempio di come gli studi con carenze sperimentali, come ho anche menzionato nel mio articolo di opinione, siano usati come base per le decisioni politiche.

In questa meta-analisi è stato analizzato (acriticamente) solo il risultato degli studi, non il loro disegno. Non viene citata una meta-analisi pubblicata di recente (Xiao J et.al Emerging Infectious Disesases 2020; 26/5: 967 doi.org/10.3201/eid2605.190994), che in realtà valuta l’efficacia delle “maschere quotidiane” nelle infezioni virali e giunge a una conclusione completamente diversa. Infine, la commissione ad hoc si occupa solo del presunto beneficio di tali maschere, non dei loro rischi. Non abbiamo dovuto (fino a poco tempo fa) effettuare una valutazione dei benefici e dei rischi per tutti i farmaci e i dispositivi medici? Fintanto che, in particolare, i rischi delle maschere nei bambini in uso continuativo, indossandole e togliendole, non sono chiaramente indagati e la valutazione del rapporto beneficio-rischio è positiva, ritengo che l’uso delle maschere nei bambini sia immorale e possibilmente pericoloso.

Prof. Dr. Markus Veit,
Alphatopics GmbH Regulatory Affairs | GxP, Consulting & Training,
Iglingerstraße 27, 86916 Kaufering

Curriculum https://www.uni-frankfurt.de/53369162/Apl__Prof__Dr__Markus_Veit

TRADUZIONE A CURA DI NOGEOINGEGNERIA

FONTE: Giornale tedesco del farmacista https://www.deutsche-apotheker-zeitung.de/daz-az/2020/daz-33-2020/hauptsache-maske

LE MASCHERINE PONGONO SERI RISCHI PER LA SALUTE ..

 

Fonte: https://www.nogeoingegneria.com/

********************************************

Articoli consigliati:

 

Bisogna fare in modo che l’umanità venga messa nella bottiglia (ora nota come OPERAZIONE COVID-19).

Coscienze umane uploadate in macchine.

 

®wld

Dal Tramonto all’Alba

BUBO BUBO

Di: Dottor Roberto Slaviero 22.08.20

Con la decisione del nostro governo, di portare la maschera all’aperto, nei luoghi di affollamento, tra le 18 e le 6 di mattina, probabilmente qualcuno ha avuto un leggero crepitio di risveglio cerebrale. Pochi credo comunque, vedendo gente ancora correre da sola con la maschera o guidare l’auto.

Mi raccontano, che qualche bar, ha già deciso di chiudere alle 20, onde evitare rottura di palle per i controlli o per le migliaia di delatori, probabilmente sguinzagliati dal potere, che telefonano alle forze dell’ordine, per trovare motivi di multe e denunce varie, nonché, per poter tamponare più persone possibili.

Sono disperati infatti, poiché i tamponi positivi sono pochissimi, per lo più asintomatici e loro vogliono la famigerata “seconda ondata”! Comunque il governo, è riuscito benissimo ad imparare bene le forme di delazione da applicare alla popolazione, come ai tempi della Stasi DDR. O forse, retaggio ancora dai tempi della guerra partigiana e fascista.

Fare le spie, è una delle azioni morali più riprovevoli, è uno stupro per le singole individualità; e mi pare che vogliano creare società di spioni, con punti di credito, tipo Cina o similari … una mierda galattica!

Allora, sti marpioni mondiali, con i governi da loro pagati, appena vedono che vi è un inizio di ripresa, economica e sociale, ripartono a manetta, per provocare incidenti, alzando i numeri di tamponi eseguiti, per rifare casino.

Qualsiasi virus vogliate trovare, lo troverete, perché viviamo immersi nel nostro corpo tra virus e batteri … pensate ad esempio alla “flora batterica intestinale“. Quindi continuare a tamponare per trovare Mr. Corona, lo troveranno sempre, anche se il poveraccio, ha fatto il suo compito e non è più virulento.

La carica virale del Corona si è esaurita già da molto, lo sappiamo. Il loro progetto di distruzione però è ampio e a lungo termine.

Con l’uscita a settembre degli spray orali, con glicerolo e tripsina, tutte le cariche virali e batteriche, presenti nel cavo orale, verranno ridotte od annullate … ma nel naso … quello spray non l’hanno ancora brevettato … furbacchioniiii

Potranno sempre dire … ok … nel cavo orale alles ok … ma dal naso possono arrivare i problemi … meglio rilassarsi e ridacchiare, magari in compagnia del vaccino russo a base di vodka!

Ho letto l’altro giorno che un Governatore, mi pare del Leon, abbia detto che, da qui in anzi, ogni virus influenzale, deve venir trattato come il Corona 19. Molta gente, ormai in crisi ossigenatoria, gli crede.

Siamo seri e diciamo il vero: nel pianeta vi è in atto una guerra, una guerra che prevede una ristrutturazione economica e geopolitica. L’Italia è strategicamente ed economicamente molto importante, ed è uno degli obbiettivi principali.

Con la Spagna, messa peggio di noi, il sud Europa verrà facilmente soggiogato, in uno – due anni. Gli ultimi preziosi pezzi da 90, cadranno in mani nemiche, per usare un termine guerresco.

La seconda guerra mondiale è durata 5 anni, questa durerà meno, perché la povertà ed i fallimenti arriveranno prima: infatti nelle guerre, il PIL  cresceva, da un certo punto di vista, in quanto le fabbriche producevano munizioni, aerei, navi, carri, etc.

Come allora, comunque vi saranno milioni di poveri e disoccupati, che si adatteranno a qualsiasi situazione lavorativa per sopravvivere. O staranno in casa a cazzeggiare col redito di cittadinanza, a molti va bene cosi!

La depressione economica, che porterà questa guerra, mascherata da Virus Mortale, distruggerà ed impoverirà molto di più e farà danni caratteriali fisici e psichici permanenti, soprattutto nelle nuove generazioni Chi ha voglia, legga la lettera inviata dall’ Arciv. Viganò, alle mamme italiane

https://gloria.tv/post/nb96kEyevDy74t72Fgz3UFUWX

Purtroppo, la politica che gestisce il potere è soggiogata e non reagisce, anzi esegue ordini e chi fa l’opposizione fa a finta di opporvisi.

L’unica vera soluzione ad un governo, che ha stracciato la Costituzione, sarebbe la dimissione in massa dei parlamentari di opposizione:

pensate che lo faranno? Ah ah ah … stipendi dorati e chi se ne frega.

Ah, durante i tre mesi di chiusura, i grossi del pianeta tipo Amazon ,Windows , Face, ETC, hanno aumentato il loro patrimonio, come sarebbe loro successo in decenni, e lo hanno fatto in pochi mesi … forse è una traccia per capire, chi ha contribuito ad  organizzare la chiusura con il Corona?!

Lavoro a casa con computer, scuola a casa con computer, acquisti online e consegne a casa … che siano degli indizi sui produttori della crisi in atto?! Ma và, è il virus cattivo!

 

Un mio amico mi dice; se entravi in maschera in un negozio fino a poco tempo fa ti potevano arrestare, adesso sei obbligato ad usarla e tra poco metteranno i rilevatori chippati nelle persone, cosi che, saranno riconoscibili ugualmente … dalle loro fottute Int Art … grazie Michel!

Purtroppo questa è la via che stanno tracciando. Mondo infame … ma la gente non capisce nulla di quello che sta accadendo e teme il virus all’attacco, volando, come il Bubo Bubo, dal tramonto all’alba!

Ve lo ricordate il film di Tarantino? Probabilmente abbiamo a che fare, con sgradevoli personaggi notturni disumanizzati, amanti del sangue umano, soprattutto dei minori!

Del business dei vaccini, mi son rotto di parlarne … penso che preferirò quello russo a base di vodka!

 

Per uscirne prima da sta mierda esiste un unico mezzo: boicottare economicamente le multinazionali, che hanno organizzato la guerra del virus, pagando e corrompendo in primis, l’OMS, col serpente nel suo simbolo.

Cercate quali sono, secondo voi, i fautori del massacro 2020; io vi ho dato qualche indizio, ma la ricerca abbraccia molte teste della medusa coalizzata. Quando le avrete identificate, boicottatele. Il resto sono solo bla bla, senza speranza. Se non lo farete, vuol dire che vi va bene cosi.

Stasera al tramonto, mi localizzo in un bel punto per vedere il Bubo Bubo … quello vero però: è fantastico ed è opera della Creazione del mondo … e non dei genetisti corrotti e deviati mentalmente … grazie Signore dei Cieli e della Terra!

Faremo in modo che gli usurpatori del pianeta, si stampino quanto prima ad alta velocità, sulle loro muraglie di menzogne!

 

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

®wld