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Germania: valutazione errata di veicoli a zero emissioni

 

Shock: i veicoli elettrici emettono più CO2 delle auto diesel

Postato da: Oscar Schneider 

I veicoli elettrici possono essere freddi (quando le loro batterie non sono in fiamme) ma sono più pericolosi per l’ambiente rispetto alle controparti diesel. Tutti gli ecologisti che pensano di salvare il mondo guidando gli EV sono totalmente ingannati dalla propaganda del marketing. ⁃ Editor TN

Secondo uno studio condotto da scienziati tedeschi, i veicoli elettrici in Germania emettono più emissioni di CO2 rispetto a quelli diesel.

Quando le emissioni di CO2 legate alla produzione di batterie e il mix energetico tedesco – in cui il carbone svolge ancora un ruolo importante – vengono presi in considerazione, i veicoli elettrici che emettono dall’11% al 28% in più rispetto ai loro omologhi diesel, secondo lo studio presentato Mercoledì all’Istituto Ifo di Monaco.

L’estrazione e il trattamento di litio, cobalto e manganese utilizzati per le batterie consumano molta energia. Una batteria del modello Tesla 3, ad esempio, rappresenta tra 11 e 15 tonnellate di CO2. Considerando una durata di vita di 10 anni e un percorso di viaggio annuale di 15.000 chilometri, questo si traduce in 73-98 grammi di CO2 per chilometro, osservano gli scienziati Christoph Buchal, Hans-Dieter Karl e Hans-Werner Sinn nel loro studio.

 

Cosa c’è di sbagliato in questa immagine? (Immagine: Mimikama.at)

Dicono anche che la CO2 emessa per produrre l’elettricità che alimenta tali veicoli deve essere presa in considerazione.

Considerando tutti questi fattori, ogni Tesla emette da 156 a 180 grammi di CO2 per chilometro, che è più di un veicolo diesel comparabile al prodotto dalla società tedesca Mercedes, ad esempio.

I ricercatori tedeschi mettono quindi in discussione il fatto che i funzionari europei considerano i veicoli elettrici come veicoli a zero emissioni. Osservano inoltre che l’obiettivo UE di 59 grammi di CO2 per km entro il 2030 corrisponde a un consumo “tecnicamente non realistico” di 2,2 litri di gasolio o 2,6 litri di gas per 100 km.

Leggi la storia completa qui …

Fonte: https://www.technocracy.news/

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Il Profondo Apprendimento dei Grandi Dati

Big Data e Deep Learning

Autore marceellopamio

Dottor Alfred Spitzer, «Solitudine Digitale»

Dall’inizio di questo secolo gli stati del mondo occidentale “civilizzato” raccolgono i dati personali dei loro cittadini in proporzioni mai conosciute finora. Una delle fonti fondamentali di questi dati siamo noi stessi! Siamo noi che forniamo i dati, sia con il pieno consenso, sia del tutto inavvertitamente: che siano le nostre email e le nostre telefonate ad essere lette o ascoltate, le nostre abitudini d’acquisto a essere registrate (per mezzo delle tessere fedeltà), i nostri movimenti (non solo) nei luoghi pubblici a essere monitorati per mezzo di telecamere, dei nostri smartphone o del software della nostra auto, o che siano i nostri sentimenti e stati d’animo essere non solo registrati e analizzati, ma ormai anche manipolati per mezzo di Facebook o Twitter, non fa differenza.

Prima ci preoccupavamo di ciò che sapevano sul nostro conto l’Agenzia delle Entrate o la Motorizzazione Civile. Oggi vengono raccolti, memorizzati e analizzati i dati sul nostro conto da numerose aziende e dallo Stato, in proporzioni tali che la furia catalogatrice della Stasi sembra a confronto un semplice “caffè tra signore”.
Non c’è da meravigliarsi se ormai il termine Big Data ha assunto un retrogusto sgradevole.
Il motivo che si adduce per giustificare tale furia catalogatrice è l’aumento degli attacchi terroristici: per evitarli, l’intera società deve reagire con una maggior vigilanza al fine di garantire la sicurezza interna.

Big Data e Deep Learning

Non è solo la raccolta dei dati personali ad aver conosciuto una crescita esponenziale, ma anche la possibilità di una loro analisi. E’ stato solo con lo sviluppo dei più moderni programmi di elaborazione dati che si è reso possibile interpretare i dati che uno smartphone fornisce con tutti i suoi sensori (sensori per i gesti, i movimenti, la velocità, la temperatura, l’umidità eccetera), con il microfono, le videocamere e il sistema di navigazione satellitare.
Perché solo quando l’enorme massa di dati in entrata può essere anche automaticamente analizzata si ha una reale possibilità di spiare gli uomini sulla Terra.

Non c’è da meravigliarsi quindi se quasi in contemporanea all’arrivo dello smartphone siano stati fatti i necessari progressi nell’ambito dell’elaborazione dati. Tali progressi sono conosciuti con il nome di Big Data e Deep Learning.

Il concetto di Big Data è ambiguo e i suoi contorni non solo sono sfocati, ma anche in continuo mutamento. In ogni caso si tratta di quantità di dati talmente esorbitanti che non è possibile avere una visione di insieme senza l’aiuto di strumenti meccanici e per i quali non bastano più nemmeno i consueti processi di elaborazione dati digitale.

Si dice che la quantità di dati disponibili prodotti in tutto il mondo, raddoppia ogni due o tre anni, ma si dimentica che questo dipende non da ultimo dal fatto che ci sono sempre più macchine fotografiche che scattano in continuazione foto, con una definizione sempre maggiore, che la nostra comunicazione – mail, telefonate, messaggi ecc. – viene osservata e memorizzata sempre meglio, e che i sensori più disparati forniscono in maniera del tutto automatica dati per qualsiasi cosa (a partire dal meteo fino alle nostre pulsazioni), mentre prima ci limitavamo ad assistere i fenomeni naturali senza registrarli. Con Big Data s’intende senz’altro anche questo aspetto del nostro mondo tecnologizzato.

Big Data si riferisce comunque soprattutto alle possibilità di salvataggio e interpretazione dei dati in giganteschi centri dati che sorgono nelle vicinanze di corsi dei fiumi e/o di centrali elettriche, perché calcolatori e sistemi di immagazzinamento dati sviluppano un fabbisogno energetico molto elevato, non da ultimo per il raffreddamento.

Le banche dati contengono così tante informazioni che estrarre quelle rilevanti somiglia davvero all’estrazione di metalli in una miniera. Per questo la ricerca all’interno di grandi quantità di dati viene chiamata Data Mining.
Le possibili conseguenze di tutto ciò le ha scoperte a proprie spese una quindicenne americana incinta…

L’incredibile storia della ragazza incinta

La ragazza non aveva ancora informato i genitori della sua gravidanza, quando ricevette posta da un supermercato locale: pubblicità di vestiti pre-maman, fasciatoi e molti, molti visi di bebè…

Il padre, che non aveva trovato affatto divertente la cosa si recò furibondo al supermercato chiedendo di parlare con il manager: «Mia figlia ha trovato questo nella cassetta postale (…) va ancora a scuola e voi le ha mandate coupon per vestiti da bebè e culle? Volete che mia figlia rimanga incinta?»
Il manager si scusò e anche dopo qualche giorno telefonò di persona per scusarsi nuovamente. Ma la voce del padre adesso suonava affranta: «ho fatto una chiacchierata a quattrocchi con mia figlia. Ho scoperto che a casa nostra succedevano cose di cui non sapevo nulla. Partorirà ad agosto. Sono io che devo scusarmi con lei».

Cos’era accaduto?

Nei supermercati degli Stati Uniti esistono da molto tempo coupon, sconti e carte socio che hanno essenzialmente la funzione di raccogliere informazioni sul cliente: età, sesso, stato di famiglia, figli, domicilio, guadagno; le carte di credito utilizzate, le pagine web consultate sono note ai negozi tanto quanto le preferenze tra le marmellate, il caffè o i fazzoletti di carta, oppure le particolarità della dieta (vegetariana, vegana, intollerante al lattosio o al glutine, ecc.)

Se le informazioni possedute dai supermercati non sono per loro sufficienti, ne comprano altre: «sull’appartenenza etnica, sulle precedenti occupazioni, sulle riviste lette, se si è stati inadempienti o se si è separati, in che anno si è comprato casa, che scuola si è frequentata o che università, di cosa si parla o si scrive online, quali sono le posizioni politiche, ecc.»

 La catena di supermercati Target, la seconda più grande negli USA, è tra le prime che provano a scoprire per mezzo del Data Mining quali delle proprie clienti siano in stato di gravidanza.

Per far ciò si confrontano gli acquisti di migliaia di donne che si sa essere incinte, con gli acquisti delle donne non incinte. Da tale confronto risulta che le donne in stato di gravidanza, a partire circa dall’inizio del loro quarto mese, comprano prodotti per la pelle senza l’aggiunta di profumi e, nei primi 5 mesi di gravidanza, acquistano integratori alimentari come calcio, magnesio e zinco.

«Sono molte le clienti che comprano saponi e ovatta, ma quando la cliente inizia all’improvviso a comprare molti saponi inodori, confezione extralarge di ovatta, lozioni per il bucato a mano e strofinacci, è probabilmente vicina alla data del parto»

In questo modo, sulla base di circa 25 prodotti acquistati da una donna, è possibile non soltanto assegnare un punteggio di previsione della gravidanza, ma anche calcolare una finestra relativamente ristretta sul giorno della nascita.

Su questa base è possibile raggiungere i clienti con pubblicità molto mirate e tanto più efficaci se si pensa che la gravidanza e la nascita di un figlio sono sempre fasi di cambiamenti radicali, in cui si definiscono alcune vecchie abitudini.

Così è successo quello che doveva succedere…

Dopo che l’incidente della ragazza quindicenne è stato reso pubblico sul «New York Times»[1], ci si è resi conto che la strategia adottata non era affatto una buona strategia di marketing. Eppure chi crede che il supermercato abbia abbandonato il suo calcolo delle previsioni di gravidanza si sbaglia.

Adesso lo fa soltanto in maniera più subdola, stampando un tosaerba accanto al pannolino sul coupon, in modo che la cosa dia meno nell’occhio: la cliente crede che tutti ricevano lo stesso coupon e considera la pubblicità dei pannolini un caso…

Alfred Spitzer, medico psichiatra è stato visiting professor a Harvard e attualmente dirige la Clinica psichiatrica e il Centro per le Neuroscienze e l’Apprendimento dell’Università di Ulm.
Autore di numerosi saggi tra cui «Demenza Digitale»

Note

[1] «How company learn your secrets», «New York Times», 16 febbraio 2016, https://www.nytimes.com/2012/02/19/magazine/shopping-habits.html

Fonte: https://disinformazione.it/

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L’impegno verde degli unicorni di Wall Street

 Chi comanda davvero? 

By Massimo Lupicino

Sostiene il Mainstream che il mondo va in malora perché gli inquinatori e gli sfasciamondo, forti della loro potenza economica, continuano ad inquinare impunemente. Pur di rovinare il Pianeta con sadico accanimento, i rovinamondo manipolano l’informazione e corrompono le menti dei più deboli, sostenuti dal gotha della finanza, molto vicino agli interessi delle mega-corporations petrolifere, energetiche, chimiche e industriali in generale. Del resto, parliamo di società la cui capitalizzazione in borsa permette di fare attività di lobby come nessun’altra società. Chi si oppone alle mega-corporations in questione, invece, è privo di sostegno e di mezzi economici, e non ha voce in capitolo, schiacciato com’è dal potere economico dei cattivi.

Ma è davvero così?

In Fig.1 possiamo vedere quali sono le società più capitalizzate al mondo, ovvero le più “ricche”, per farla semplice. La classifica è riferita a intervalli temporali di 5 anni e mostra una evoluzione di cui il Mainstream non ama parlare. 

Fig.1. I magnifici 5

 Si scopre, per esempio, che tra il 2001 e il 2011 le società petrolifere erano molto ben rappresentate, con Exxon, Total, Shell e PetroChina. Troviamo anche General Electrics, gigante americano molto legato all’industria dell’energia, della tecnologia e dei servizi. E poi le banche, immancabili, con Citigroup e la China Investment Bank. Nel 2011, però, irrompe Apple che si piazza direttamente al secondo posto della speciale classifica.

I giganti high-tech in questione, non casualmente, sono rappresentati in verde in Fig. 1: sono proprio loro, infatti, a sostenere la narrativa della nuova economia sostenibile salvamondo, a bassa emissione di CO2. Viene da pensare a come si sosterrebbero, i giganti in questione, se qualcun altro non producesse energia elettrica a basso costo per consentire un accesso globale ai loro prodotti, ma questa ovviamente è un’altra storia.

Quel che è certo, è che nel 2016 lo scenario è completamente cambiato. Nessuna società petrolifera, banca, gruppo industriale, grande distribuzione. Solo tecnologici ai primi 5 posti, nell’ordine: Apple, Alphabet (Google), Microsoft, Amazon e Facebook. Definirlo un ribaltone è dire poco. I cosiddetti FANG (Facebook-Amazon-Netflix-Google), del resto, sono stati protagonisti indiscussi della bolla azionaria degli ultimi anni, in cui hanno clamorosamente sovraperformato l’indice di riferimento, l’S&P500 (Fig.2).

 
Fig.2. Performance in borsa dei FANG vs. S&P 500 (fonte)
Particolare non di poco conto, esiste una correlazione strettissima (Fig.3) tra l’incremento di capitalizzazione dei FANG e il Balance Sheet delle 3 più grandi banche centrali al mondo (FED, Bank of Japan, BCE). Cosa vuol dire in parole semplici? Che c’è una probabilità molto alta che i trilioni riversati dalle banche centrali di mezzo mondo sui mercati negli ultimi anni siano finiti per gonfiare, direttamente o meno, proprio le quotazioni delle mega-corporations tecnologiche in questione.
 
Fig.3. Dove finiscono i soldi dei Quantitative Easing? Fonte: zerohedge
Di certo il peso economico dei salvamondo high-tech si fa sentire, anche nella disputa tra produzione di energia fossile e rinnovabile. Solo a titolo di esempio, vale la pena citare la Breakthrough Energy Coalition (BEC), fondata in piena COP21 con l’intento di finanziare progetti per la produzione di energia a zero emissione di CO2. Indovinate un po’ chi fa la parte del leone tra i finanziatori di questa indispensabile iniziativa? Ben tre dei cinque “unicorni” di Wall Street (li chiamano così) in testa alla classifica delle società più ricche nel 2016; nello specifico: Facebook, Amazon e Microsoft.
 
L’impegno verde degli unicorni non ha tanto valore commerciale quanto, piuttosto, di immagine. Gli investimenti nel solare, del resto, hanno prodotto risultati catastrofici negli ultimi anni (SunEdison, First Solar, SolarCity-Tesla solo per fare qualche nome tra i caduti più celebri). Se quindi da una parte la fanfara del catastrofismo climatico puo’ dare una mano a prolungare gli incentivi che hanno tenuto in piedi la baracca fino ad oggi, dall’altra parte mostrarsi verdi, salvamondo ed eco-compatibili ha un valore enorme dal punto di vista del marketing.
 
Sono soldi ben spesi, quindi, quelli del Breakthrough Energy Coalition e delle altre millemila iniziative volte a riversare miliardi o trilioni di dollari in investimenti che in una pura ottica di business sono nella gran parte dei casi catastrofici. Soldi ben spesi solo per i FANG & Friends, naturalmente, perché a fronte di investimenti a loro carico relativamente limitati (il BEC comporta un impegno per “solo” un miliardo di dollari in 20 anni), la parte del leone la fanno i finanziamenti pubblici dei governi ovvero, in ultima analisi, i soldi dei contribuenti, gettati letteralmente nel camino per finanziare progetti energetici senza alcun senso da un punto di vista economico.
 
Ma quel che è ancora più importante, la demonizzazione dei giganti decaduti dell’energia e dell’industria, e la concomitante esaltazione dell’high-tech in ottica salvamondo, hanno un risvolto ancora più pratico. Basti pensare ai tanti gruppi di pressione, lobby ambientaliste in testa, che a gran voce chiedono agli investitori più ricchi e potenti di distogliere i loro investimenti dalle società rovinamondo. L’effetto del tam-tam ambientalista e salvamondista, in ultima analisi, è proprio quello di gonfiare ulteriormente le capitalizzazioni degli unicorni a tutto danno delle altre società quotate in borsa.
 
Proviamo quindi a riassumere.
  • Nonostante la narrativa del mainstream, le società più ricche del mondo oggi sono quelle high-tech, mentre quelle legate all’energia, alle risorse minerarie e all’industria arrancano. 
  • Le stesse società high-tech attraggono la grandissima parte della carta cartamoneta che viene stampata dalle banche centrali nel disperato tentativo di far ripartire l’economia e salvare il debito dei paesi scassati. In altre parole, si stanno ingrassando impunemente grazie a soldi che avrebbero potuto sostenere una ripresa economica vera, piuttosto che l’ennesima gigantesca bolla finanziaria.
  • La narrativa catastrofista e salvamondista è utilizzata dalle stesse società per mere questioni di marketing, per apparire più etiche, belle e oneste rispetto ai rivali tradizionali: brutti, sporchi e rovinamondo per definizione.
  • La demonizzazione degli avversari in ottica salvamondista si associa all’azione di lobby ambientaliste che pretendono il ritiro degli investimenti nelle società energetiche per motivi “etici” con la conseguenza di gonfiare ulteriormente la bolla del tecnologico.
Dulcis in fundo. Forse a qualcuno interessa sapere che il boss di Amazon è casualmente anche il proprietario del Washington Post, quotidiano da cui i giornali mainstream di mezzo mondo scopiazzano, traducono e incollano impunemente una parte significativa dei “loro” articoli. Inutile dire quali siano le posizioni del Washington Post in fatto di Climate Change, vero?
 
Direi che il cerchio si chiude abbastanza bene così.
 
Colgo l’occasione per anticiparvi che del rapporto tra la stampa mainstream e il climatismo catastrofista parleremo molto presto, in un articolo in uscita all’inizio della prossima settimana. Ché saranno pure giorni di vacanza, ma Climatemonitor non va in ferie, neppure quest’anno. Così ci potete leggere anche sotto l’ombrellone.
 

La percezione della realtà

Modi di manipolazione della élite globalizzata
Percezione della realtà

by Kalee Brown
March 07, 2017
from Collective-Evolution Website

1. marketing di massa

Ora in Nord America è praticamente impossibile sfuggire agli annunci di marketing di massa.

Anche se si vive in una zona rurale, alla fine sei destinato a incontrare l’insegna del gigante McDonald. Ci è stato detto che cosa mangiare, quali vestiti indossare, e anche quali farmaci prendere attraverso la pubblicità! Anche se è illegale per Big Pharma pubblicizzare farmaci in altri paesi, è completamente legale in Nord America.

Gli annunci sono spesso fuorvianti, sopravvalutando i benefici e omettendo completamente i rischi o potenziali effetti collaterali (o semplicemente mettendoli in minuscole diciture illeggibili).

La FDA ha fatto un passo in più, inviando alle aziende farmaceutiche lettere di avvertimento o addirittura a costringerle ad adottare i loro annunci, annunci falsi e forvianti, aumentando così gli effetti dei loro farmaci (fonte). Che si tratti di una pubblicità per farmaci contro il cancro, farmaci da banco, o anche un annuncio mirato a genitori per i loro figli per le pillole ADHD, sono spesso una forma di pubblicità ingannevole.

Perché tutti pensiamo di possedere le stesse cose? Tutti vogliono il nuovo iPhone, l’ultimo paio di Nike, e altro ancora. Viviamo in un mondo consumistico, un fatto che è diventato così palesemente evidente che gli adolescenti del Nord America (e anche qui in Europa – corsivo mio) stanno cominciando a guardarsi come cloni l’un l’altro.

Ciò solleva la questione: 

Quanto di quello che ti piace indossare o mangiare è in realtà perché ti piace, e quanto ti piace, perché ti è stato indotto a piacerti?

2. La definizione delle norme sociali

Dopo il diploma di scuola superiore, la società ci incoraggia ad andare all’università, ottenere un costante lavoro, sposarsi, comprare una casa, avere dei figli, e a risparmiare un sacco di soldi per la pensione. Se questi obiettivi veicolati della società non vengono espletati, saremo ritenuti dei falliti infruttuosi.

Decidiamo di sposarci ancora prima di aver incontrato la persona giusta e conseguentemente vogliamo e pretendiamo di avere figli quando non sappiamo nemmeno cosa noi stessi siamo ancora. In realtà, la gente sembra essere più preoccupata a realizzare questi obiettivi piuttosto di godersi la vita e vivere il momento in cui si manifesta.

Chi è che ha creato questa linea sociale-temporale e perché si sente il bisogno di seguirla?

Sposati o single, gay o etero, ricco o povero – queste norme hanno creato le etichette che usiamo per differenziarci l’un dall’altro. Cominciamo a identificarci con loro, legandoci a “chi siamo”, quando la risposta a questa domanda non può essere spiegata da queste illusioni fisiche.

L’élite ha sostanzialmente costretto la società alla Sindrome di Stoccolma; siamo così coinvolti in queste norme che nemmeno ce ne rendiamo conto siamo intrappolati e imprigionati da loro, e iniziamo ad amarli. Nel momento in cui qualcun altro devia dalla norma, lo consideriamo “pazzo”, quando in realtà si è appena svegliato!

Tutti gli annunci dei sistemi in atto ci incoraggiano a proseguire su questa strada e a idolatrarli. Non fraintendetemi – non c’è niente di sbagliato con l’andare a scuola, sposarsi, avere figli, e lavorare molto.

Se si è felici e completamente connessi a se stessi e all’ambiente circostante, allora è chiaro che questo funziona per voi. Ma i tassi di divorzio e di suicidio crescenti suggeriscono che forse queste pressioni sociali non funzionano per tutti.

3. La classificazione delle informazioni e il mantenimento dei segreti

L’élite è molto abile nel tenerci al buio, soprattutto perché molte persone non sono al corrente di quello che sono “l’elite” (o il governo ombra). Documenti su documenti sono conservati e classificati, in particolare gli file UFO e i bilanci dei programmi neri.

Alcuni anni fa, Edward Snowden, un ex appaltatore dell’intelligence, ha fatto trapelare la prima documentazione comprovante l’esistenza operativa di bilanci neri (1) (programmi che sono estremamente classificati riguardanti la tecnologia, le informazioni, e altro ancora).

Nell’anno fiscale 2013, un esborso di $ 52,6 miliardi sono stati accantonati per operazioni di bilancio neri. Tenete a mente che questo è solo una parte del numero riportato; alcune evidenze suggeriscono che questo numero è molto più alto.

Ad esempio, l’ex ministro della difesa nazionale del Canada, Paul Hellyer, ha detto nel corso del 2008:

E’ ironico pensare che gli Stati Uniti stiano per iniziare una guerra devastante solo per la presunta ricerca di armi di distruzione di massa, quando gli sviluppi più preoccupanti in questo campo si stanno verificando nel loro giardino.

E’ ironico pensare che gli Stati Uniti debbano combattere guerre mostruosamente costose con la presunzione di portare la democrazia in quei paesi, quando essa stessa non può più pretendere di essere chiamata una democrazia, quando migliaia di miliardi, e voglio dire migliaia di miliardi di dollari sono stati spesi per progetti che entrambi Congresso e il comandante in capo hanno stabilito. (2) Questi progetti sono quelli che vengono effettuati attraverso il bilancio nero. Ci sono altri programmi di governo progettati per mantenere le invenzioni e le informazioni all’oscuro, come l’Invention Secrecy Act.

Anche la scienza non può essere sempre attendibile quando le informazioni alla fonte vengono falsificate, così come un enorme 50% della letteratura scientifica è stimata essere falsa.

E questo non è solo legato ai casuali studi scientifici; questo include articoli di valutazione reciproca e studi governativi. Ad esempio, l’informatore del CDC Dr. William Thompson ha chiesto scusa pubblicamente per la falsificazione sulla ricerca, gran parte della quale è stato considerata “pro-vaccino.”

Anni dopo, è uscito ammettendo quello che aveva fatto, e confermando che il collegamento vaccino-autismo è molto reale. 

4. Istruzione 

Il moderno sistema di istruzione è pieno di propaganda che avvantaggia solo l’élite.

Per esempio, molte persone crescono pensando che il Nord America sia stato fondato dagli inglesi. In realtà, quando gli europei si sono impossessati dell’America, ha rappresentato forse il più grande genocidio della storia. L’antropologo e etnostorico americano Henry F. Dobyns stima che oltre 100 milioni di persone abitavano nelle Americhe prima dell’arrivo degli europei (fonte). Altri studiosi hanno stimato che il numero sia stato superiore a partire da 10 milioni.

Ad esempio, William M. Denovan, Professore Emerito di Geografia presso l’Università del Wisconsin-Madison, ritiene che ci siano stati circa 54 milioni di abitanti (fonte).

Non c’è da meravigliarsi che così tante persone sentano il bisogno di proseguire gli studi oltre la scuola superiore, dal momento che in realtà non apprenderebbero altrimenti competenze preziose.

Ai bambini viene insegnato a seguire l’autorità, conformarsi, e memorizzare le informazioni in contrasto con il pensiero e la primaria realtà.

Il video seguente illustra il problema con l’istruzione moderna:

Un altro esempio è l’educazione fornita alla facoltà di medicina.

Ai medici non vengono insegnate i vari tipi di misure preventive a malapena sono informati sulla corretta alimentazione.

I Rockefeller, che dominano i mercati farmaceutici, hanno effettivamente contribuito a disegnare il curriculum della scuola medica, non a migliorarla, ma piuttosto per spingere l’uso di più farmaci al fine di aumentare i loro profitti.

Le aziende farmaceutiche, piuttosto che riferirsi a medici qualificati e imparziali, divulgano un sacco di informazioni che vengono insegnate all’MD, e Big Pharma che spesso influenzano professori medici e fondi programmati per universitari.

Ad esempio, 1.600 professori di Harvard hanno dichiarato che essi o un membro della famiglia ha legami con le aziende farmaceutiche che potrebbero pregiudicare i loro insegnamenti e la ricerca.

L’industria farmaceutica ha donato più di $ 11,5 milioni di Harvard nel 2008 per,

“classi di ricerca e di formazione continua.”

Molti studenti di Harvard hanno espresso preoccupazione per questo ed ha anche fatto notizia corrente quando uno studente è stato sminuito dal suo professore per aver chiesto circa gli effetti collaterali di un farmaco che illegittimamente il professore lo stava promuovendo in classe.

Questo è stato anche un problema diffuso all’interno della psichiatria.

Come il dottor Irwin Savodnik di UCLA, spiega,

“Lo stesso vocabolario della psichiatria è ora definito a tutti i livelli da parte dell’industria farmaceutica.”

Questo è in parte il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM), perché è il maggior testo diagnostico di riferimento in uso da parte degli psichiatri negli Stati Uniti per curare i loro pazienti, fortemente sbilanciato verso l’uso di droghe farmaceutiche, invece di terapia.

5. notizie false 

Non è un segreto che la media dei mainstream di controllo d’élite (MSM).

Abbiano orchestrato l’evento 9/11, dove è stato segnalato come un “attacco terroristico”, per coprire i dati elettorali falsificati, e per noi ad essere alimentati con propaganda a tutti i livelli, in particolare quando si tratta di guerra. Se si da uno sguardo solo ai MSM, è probabile farsi un’idea di quello che sta realmente accadendo in Siria, con la Russia, o per quanto riguarda qualsiasi conflitto di guerra in terra straniera.

La Operation MOCKINGBIRD della CIA è il programma di governo con riferimento al suo interesse e le relazioni con l’MSM.

Il MOCKINGBIRD derivava dal precursore della CIA, l’Ufficio per i Servizi Strategici (OSS, 1942-1947), che, durante la seconda guerra mondiale, ha creato un rapporto di lavoro con giornalisti ed esperti di guerra psicologica che operano principalmente nel teatro europeo.
Questo segmento in diretta di sabato notte censurato riassume perfettamente come l’MSM è controllato e gestito dalla Élite:

6. Industria & Intrattenimento
Molto di ciò che compriamo, come ci sentiamo, e ciò che ha valore è determinato dal settore dello spettacolo.

La società tende a idolatrare celebrità, osservando ogni loro mossa sul reality show televisivi e nelle riviste consentendo loro di ispirare le nostre scelte, in particolare le nostre abitudini di acquisto.

C’è un sacco di strano simbolismo occulto nella élite, si trovano in video musicali e film, che, se siete interessati, li potete leggere su Vigilant Citizen.

E’ stato anche ipotizzato che il Monarch Mind Control, sia un’estensione del programma governativo MK Ultra, ed è stato utilizzato da Hollywood (leggi il nostro articolo CE qui).

Non molte persone sono al corrente che, la CIA ha un intero dipartimento dedicato al mondo dello spettacolo.

È gestito attraverso la Entertainment Industry Liaison Office della CIA, che collabora in qualità di consulente con i registi. La CIA non si limita a offrire una guida per i registi, offre anche il denaro.

Nel 1950, l’agenzia ha acquistato i diritti per La fattoria degli animali di George Orwell e quindi finanziato nel 1954 la versione animata britannica del film. Si dice che il suo coinvolgimento ha avuto una lunga durata, ma solo negli ultimi dieci anni quelle voci sono state motivate.

Il legame tra Hollywood e la CIA non è qualcosa di nuovo.

7. Gli alimenti

Una innumerevole quantità di persone non indugia sul consumo in alimenti che sono terribili per i nostri corpi e che hanno una bassa frequenza. Il cibo è stato progettato per eccitarci; dovremmo averne un beneficio sulla nostra salute, non tagliare gli anni della nostra vita.

Ciò solleva la questione:

Stiamo mangiando alimenti che sono malsani perché ci piace il gusto o perché siamo stati manipolati in questo modo?

Siamo circondati da pubblicità di prodotti alimentari (la maggior parte dei quali è terribile per noi), il cibo è stato spostato dall’essere un mezzo di sostentamento verso un’industria globale.

Le aziende svolgono un ruolo significativo nella definizione di ciò che è sano e ciò che dovrebbe essere considerato legale o illegale per quanto riguarda il settore alimentare.

Per esempio, la piramidale guida alimentare USDA afferma che si dovrebbe mangiare 2-3 porzioni di latte, yogurt e formaggio, nonostante il fatto che solo il 75% delle persone in realtà può digerire il latte correttamente, così come 2-3 porzioni di carne, pollame, pesce, fagioli secchi, uova, e noci al giorno.

Walter Willett del Dipartimento di Nutrizione dell’Università di Harvard afferma che “gli individui possono essere molto sani, senza il consumo di tutti i latticini”, e numerosi studi hanno dimostrato che il consumo di carne può causare il cancro, le malattie cardiache, l’obesità, e molte altre complicazioni di salute. Tuttavia, secondo le linee guida USDA, dice che è errato.

Quindi, da dove viene lo scollamento tra il governo e la scienza?

Ebbene, il governo ha legami pesanti nell’industria lattiero-casearia, il governo ha contribuito e sostenuto i fornitori a produrre di più la loro produzione a base di latticini, ed ha implementato nei programmi scolastici i benefici del latte.

Dai un’occhiata a questo video qui sotto l’implicazione e i legami del governo per l’industria lattiero-casearia:

L’USDA ha legami pesanti in molte pubblicità e campagne che incoraggiano i consumatori ad acquistare carne.
Il governo degli Stati Uniti spende 38000000000 $ all’anno per sovvenzionare le industrie della carne e latticini, rispetto a solo il 0,04% di quella su frutta e verdura.
Se il governo non avesse beneficiato delle vendite di carne e latticini, la nostra assunzione raccomandata di prodotti animali apparirebbe molto diversa. 

8. Sistema Finanziario.

Quando tutto si riduce ad esso, le élite hanno il controllo del sistema finanziario, e le finanze per controllarci. Viviamo in una società che non funziona al di fuori del denaro che circola in tutto essa.

Il denaro è alla base di tutti i sistemi sociali, ed è una delle motivazioni principali che stanno dietro le azioni della élite.

“Un potere aumentato fino al maggiore apice del governo rispetto alle persone stesse, composto da molti e vari, e potenti interessi, combinati in una massa, e tenuti insieme dalla forza di coesione del vasto surplus nelle banche.” 

John C. Calhoun 7° Vice Presidente degli Stati Uniti 

Il seguente video è tratto dal documentario Thrive, creato da Foster Gamble, l’erede della Procter & Gamble Corporation:

 

Pensieri finali 

Il controllo da parte della élite ha tanti aspetti nella nostra vita, a volte può anche essere difficile pensare che la nostra vita non sia più la nostra.

Tuttavia, è importante che non sostituiamo questo con la paura. Educandoci l’un l’altro, possiamo cominciare a riconoscere come questi sistemi ci riguardano e di guardare le cose in modo oggettivo.
Se vi trovate circondati da cartelloni pubblicitari o state ascoltando la propaganda veicolata dalle notizie, chiedetevi:

Come tutto questo può interessarmi a prendere decisioni per la mia vita?

Sollevando la nostra coscienza, aumentando la nostra vibrazione, ed educare noi stessi, ed messere in grado di proteggerci da questo tipo di manipolazione e controllo della frequenza …!

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da 

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In una guerra spesso i perdenti prima di abbandonare il territorio “avvelenano i pozzi” come ultimo tentativo di danneggiare il nemico.

 

MontePaschi: dopo l’intervento pubblico, la Bce alza l’asticella di capitale a 8,8 miliardi 

 MILANO: ITALIANI IN VIA DI ESTINZIONE A SAN SIRO

UNA STELLA verso la Terra potrebbe causare un bombardamento di comete DEVASTANTI