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Cosa ha cambiato il modo in cui si pensa?


IMAGE: /WASHINGTONPOST.COM) 

I secoli bui del cambiamento climatico 

di Luis R. Miranda 

I fondi per i cambiamenti climatici andranno a paesi e governi che manterranno al meglio le loro popolazioni in condizioni di assoluta povertà.

Con così tante persone importanti a favore che affermano di compiere azioni che aiutano a evitare una “grande catastrofe”, penseresti che se ci fosse una cosa dietro questa chiamata a salvarci da noi stessi, quella cosa sarebbe la scienza.

Tuttavia, in un’intervista esclusiva, il giornalista e autore Marc Morano spiega che non solo non esiste una scienza credibile dietro le affermazioni sul riscaldamento globale, nonostante il cosiddetto consenso, ma che mette in discussione la realtà del “riscaldamento globale antropogenico” per aiutare a dissipare la paura artificiale propagato dagli allarmisti è diventata una missione molto pericolosa.

Come molti altri, Morano è stato indottrinato a credere a tutti gli argomenti pubblicati da media, celebrità, attivisti, organizzazioni ambientaliste, ONU, entità governative e Vaticano.

Quindi, cosa ha cambiato il modo in cui pensa?

Morano ha condotto le sue indagini, senza filtri ideologici. Ha capito che quando le autorità di regolamentazione, cioè i governi, vogliono stabilire nuove leggi e regole, cercano sempre modi per collegare tali regole e leggi a una questione di interesse al fine di giustificare la loro ambizione di potere

“Hanno usato di tutto, dal raffreddamento globale, dalla sovrappopolazione, dalla carenza di risorse, dalla carestia, come scuse per aumentare il potere regolamentare dello stato”, spiega Morano in un’intervista con TFP Student Action.

Morano afferma che alcuni degli obiettivi alla base del movimento ambientalista includono dare allo Stato il potere di “ridistribuire la ricchezza”, cioè di confiscare risorse private, di ottenere il controllo completo delle risorse pubbliche già nelle loro mani e, attraverso la “legislazione” nelle entità come le Nazioni Unite, a dare alle organizzazioni multinazionali non elette, parte o tutta la sovranità degli Stati-nazione, e, naturalmente, a porre fine una volta per tutte al capitalismo “demoniaco”.

“Il presunto riscaldamento globale è solo l’ultima tattica di paura utilizzata da questi gruppi, che presentano le stesse soluzioni suggerite 50 anni fa”, afferma l’autore.

I membri dei gruppi di potere che supportano il movimento ambientalista di oggi stanno spingendo per un controllo ancora più centralizzato, una pianificazione dall’alto verso il basso e una trasformazione globale senza precedenti, con la forza.

Come affermato dalle stesse Nazioni Unite sui propri documenti di politica climatica, si intende “ridistribuire la ricchezza applicando politiche ambientali relative ai cambiamenti climatici, che, per comodità, non chiamano più” riscaldamento globale “.

Mentre Al Gore e dozzine di celebrità di Hollywood avvertono che abbiamo a malapena 10 anni per salvare il pianeta, continuano a vivere nelle loro dimore che emettono più CO2 di molti quartieri nelle loro città e viaggiano in aerei privati ​​per parlare dell’importanza di non inquinare l’ambiente.

Allo stesso modo, l’ex presidente Barack Obama, che sostiene anche l’agenda ambientale promossa da Gore, Bono, Leonardo di Caprio, Alejandra Ocasio Cortez e altri, ha messo gli occhi su una casa da $ 15.000.000 che, se crediamo che “esperti”, sarà sotto il mare livello tra qualche anno.

Sorprendentemente, nessuna delle politiche proposte dagli ambientalisti, dalle Nazioni Unite, dalle entità governative o dal Vaticano potrebbe “salvarci” dalla “catastrofe climatica” che ritengono imminente.

Anche se tutti gli impegni dell’accordo di Parigi sul clima fossero rispettati e seguiti meticolosamente, si potrebbe ottenere un cambiamento misurabile delle emissioni di CO2 o qualsiasi altro tipo di risultato ambientale. Cioè, nessuna delle misure suggerite dalle Nazioni Unite o dall’accordo di Parigi avrebbe alcun impatto positivo sul riscaldamento globale, non ora, non tra 100 anni.

Sebbene non siano evidenti modifiche significative alle emissioni e ad altri dati misurabili, le misure contemplate in proposte come il New Deal verde, avrebbero un impatto negativo sulla vita di miliardi di persone in tutto il mondo. L’obiettivo, come spiegato da Morano, è mantenere le nazioni del terzo mondo impoverite.

I fondi per i cambiamenti climatici andranno a paesi e governi che manterranno al meglio le loro popolazioni in condizioni di estrema povertà, non per combattere i cambiamenti climatici o il riscaldamento globale.

Gli ambientalisti marginali vogliono già trattare coloro che mangiano carne come i fumatori. Vogliono che si vergognino pubblicamente.

In base al New Deal verde e all’accordo di Parigi, i prezzi del carburante e dell’energia aumenterebbero considerevolmente a causa dell’applicazione delle tasse per scoraggiarne l’uso.

A seguito di un aumento dei prezzi dell’energia, aumenterebbero anche i prezzi dei prodotti alimentari. Alcune proposte includono l’emissione di carte di razione delle emissioni di CO2, mentre la tecnologia è già in atto per i governi per monitorare i dispositivi elettrici attraverso reti intelligenti (contatori digitali) che useranno la tecnologia 5G per connettere o disconnettere in remoto l’alimentazione dalle case.

Come spiega Morano, il mondo è prima del consolidamento di un piano perverso per mantenere miliardi di persone in condizioni di povertà, mentre i loro governi ricevono milioni di dollari in incentivi – tangenti – come premio per tenerli nella miseria. Sono i tecnocrati che gestiscono le nazioni sviluppate e le multinazionali a dire alle persone nei paesi in via di sviluppo che non sarà loro permesso di vivere una vita migliore.

Il movimento ambientalista è pieno di personaggi famosi che sono felici di parlare, ma che non camminano e raccontano al resto del mondo, che per inciso è popolato da persone di colore marrone che altrimenti sostengono di difendere dall’oppressione, che loro, i più poveri dei poveri, hanno bisogno di fare una passeggiata indietro nel Medioevo, perché lo dicono.

Guarda l’intervista completa e approfondita con Marc Morano di seguito:

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Caino e il suo mondo

 

Le scie formate dagli aerei sono un fenomeno recente? 

ARTICOLO NOGEOINGEGNERIA

Falso! dicono i debunker, mostrando vecchie foto. Secondo le loro affermazioni le cosiddette scie di condensazione che riempiono il cielo ci sono da quando volano gli aerei e quindi  si tratta di un fenomeno ‘normale’,  inteso come ‘naturale’. Un’indagine ci conferma che in varie circostanze scie di aerei sono state documentate fin da molti decenni fa. Ma solo da una ventina di anni sono diventate un’ incubo (almeno per noi che le denunciamo). Le  foto  sventolate  dai debunker ci mostrano aerei militari in azioni di guerra che risalgono agli anni quaranta.  Andando ancora più indietro nel tempo ne vediamo altre, troviamo documentate  scie davvero spettacolari. Sempre di aerei militari si tratta, che creano ‘smoke curtains’, una ‘tenda di fumo’. Parliamo degli anni venti. L’intento era quello di stendere un velo in modo di non far vedere determinate cose al nemico.

100 ANNI FA – scie create con un mix di solfuro di ammonio e potassio persolfato. Continua QUI

Quando si parla di IPCC
si parla di manipolazione dei dati – prima parte

Pubblicato da Sara Maria Maestroni

Non è la prima volta che scrivo di come l’IPCC, ovvero l’Intergovernmental Panel on Climate Change, si sia servita dei dati scientifici a proprio piacimento, pur di modificare l’agenda politica degli Stati più ricchi. Qui e qui avete due esempi, ma trovate anche più materiale nel sito se volete approfondire.

Proviamo ora ad ampliare lo sguardo e a complessificare il quadro perché se c’è chi corrompe, c’è anche chi è disponibile a reggere il gioco e a farsi corrompere…

Questo nuovo articolo ben dimostra come ci sia una reale intenzionalità nel creare uno scenario falso fin dall’inizio. Leggiamo infatti che:

“Il consenso era un tema centrale per la promozione politica del riscaldamento globale antropico (AGW) fin dall’inizio. Prima si trattava dei più di 6000 rappresentanti dell’IPCC. Più tardi, si trattò delle artificiali percentuali del 95 di Naomi Oreskes e poi del 97 di John Cooke. Ma c’è un’altra forma di consenso artificiale che continua ad influenzare l’opinione pubblica e politica. E’ una forma di consenso più potente perché sfrutta un appello ad un’autorità […] I due migliori esempi usati per promuovere il consenso dell’autorità nell’inganno rispetto al clima riguardano il Premio Nobel dato congiuntamente ad Al Gore e all’IPCC e il supporto apertamente dichiarato da parte delle società scientifiche per i Reports dell’IPCC.”

Sì, avete letto bene: la Commissione del Premio Nobel si presta a questi giochetti. Continua QUI

https://www.youtube.com/watch?v=cHb4lChdkys

UN CULTO DI LUCIFERO NELL’ALTA FINANZA.

di Maurizio Blondet

Vedo che alcuni blog  italiani hanno già postato parziali traduzioni di   questo video.  Non so chi  sia quello che parla, se davvero si chiami Ronald Bernard, sia olandese, e sia come dice un professionista interno all’alta finanza. Non so se quando dice che  in quegli ambienti alti si pratica  un culto luciferino, sia vero. Non ho prove. Solo che, quando comincia a  raccontare “sono stato invitato a  partecipare a dei sacrifici…all’estero…”,  gli occhi gli si  riempiono di lacrime.

“…Bambini…”. E’ davvero sconvolto al ricordo.

“Ti è stato chiesto di farlo?”, gli chiede l’intervistatore. “Sì, e io non potevo”. S’interrompe, non riesce  quasi più a parlare . Ma si sforza e continua.  Non sta mentendo, Ronald Bernard.

Quindi, traduco anch’io una parte (di 8 minuti:  l’intero video dura 40 minuti) delle confessioni di quest’uomo in cui la coscienza, come dice, “si è scongelata”. Continua QUI

I nemici della libertà di stampa

 «Esistono molti modi diversi per bruciare un libro:
e il mondo è pieno di gente
che corre su e giù con i fiammiferi accesi».
(Ray Bradbury)

I nemici della libertà di stampa sono moltissimi, sapete? Molti di più di quanti ne conosca la nostra filosofia – o la nostra fede politica.

I nemici della libertà di stampa sono i mafiosi, certo, ma a volte pure i magistrati, gli uomini in divisa e ogni tanto perfino quelli in tonaca porporata.

I nemici della libertà di stampa sono quelli che vogliono imporre leggi speciali e diverse a seconda che un contenuto sia su carta o sul web.

I nemici della libertà della stampa sono le corporation del web che censurano contenuti facendo prevalere le loro private e arbitrarie policy sulle Costituzioni delle democrazie.

I nemici della libertà di stampa sono i paradisi fiscali che nascondono gelosamente patrimoni e reati, lontanissimi da ogni trasparenza, da ogni diritto di sapere la verità sui potenti del mondo.

I nemici della libertà della stampa sono i politici di tutti i partiti – tutti, tutti, tutti – che telefonano ai direttori e agli editori.

I nemici della libertà della stampa sono i politici che danno una notizia a un cronista oggi in cambio di un favore a lui o alla sua parte domani. Continua QUI

I Muri della vergogna nel mondo – Eduardo Galeano 

Eduardo Galeano
Traduzione e sottotitoli di AlbaCanelli

“Il muro di Berlino è stata la notizia tutti i giorni dalla mattina alla sera abbiamo letto, guardato, ascoltato:  Il Muro della Vergogna, il Muro dell’infamia, la cortina di ferro

Infine, questo muro, che meritava di cadere, è caduto.

Ma altri muri sono sorti, continuano a germogliare nel mondo,

e anche se sono molto più grandi di quello di Berlino di essi si parla poco, molto poco o niente,

Poco si parla del muro che gli Stati Uniti stanno innalzando sul confine messicano, e poco si parla circa i recinti di Ceuta e Melilla.

Quasi per niente si parla del muro della Cisjordania, che Israele ha costruito per perpetuare l’occupazione delle terre palestinesi che presto sarà 15 volte più lungo del muro di Berlino.

E niente, niente di niente, si parla del muro del Marocco, il secondo muro più lungo del mondo, più lungo della Muraglia cinese, che da 20 anni perpetua l’occupazione marocchina del Sahara Occidentale. Questo muro, minato da un’estremità all’altra e sorvegliato da migliaia di soldati, è 60 volte il muro di Berlino.

Perché mai ci sono muri così altisonanti e muri così muti?
Sarà per i muri dell’isolamento, che i grandi media di “comunicazione” costruiscono ogni giorno?  Continua QUI

CRIMINALI PAZZI E LORO CORIFEI

Quelli che Regeni martire, quelli che bruciano le chiese, quelli che le formiche ci provocano

(Con alcuni importanti commenti al mio articolo precedente)

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post “LANOTTE DEI MORTI VIVENTI – IL GIORNO DELL’ORSO D…“:

150.000 riservisti americani hanno ricevuto la lettera di tenersi pronti per essere operativi entro quindici giorni. Invasione della Siria? La Germania approva il decreto anti fake news per i social e i siti non allineati alla narrazione globalista, questa sì, realmente fake. Provvedimento dunque di censura pre guerra. Navi americane in avvicinamento alla Corea del nord. Solo muscoli tesi? E poi, attentati ovunque e false flags sempre più ignobili, l’escalation purtroppo sta aumentando vertiginosamente. Dobbiamo aspettarci di tutto. Lo confesso, non sono per niente tranquillo.

La firma è Isis, l’inchiostro e nostro

Visto che l’ininterrotto genocidio Usa e Nato non è considerato terrorismo, neanche quando mette in mano ai suoi sicari armi chimiche, per poi bombardarne le vittime, parliamo di attentati islamici.Continua QUI