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IGNAVI: uomini nudi che inseguono una bandiera senza stemma

 

 Ricevo dall’amico Lino e pubblico   

Il tempo dei criminali e degli ignavi

Credo che oggigiorno il delitto più grande sia e sarà per un bel pò di tempo l’ignavia della gente di fronte a tanta sofferenza di anime sorelle.

L’ignavo è colui che pur intuendo, per vigliaccheria, non vuole conoscere la realtà, non sapendo che così facendo altro non farà che posporre la necessità esperienziale ad altre generazioni ed in altre sue incarnazioni. I delitti verso i bambini sono i più odiosi è la condanna ad una vita di terrore qual é quella di tanti bambini e giovani autistici (malattia pressoché inesistente prima dei vaccini) è un delitto ad ogni alba. 
 
E’ come uccidere la stessa anima ogni giorno nel tentativo di privarla di ogni bellezza, di ogni energia, di ogni sogno e distruggendo anche la vita di quanti malauguratamente accompagnano questi disgraziati nella loro vita di stenti.
 
E la quintessenza della crudeltà. Così tanto devono e dobbiamo soffrire? Ed a quanti dicono che è il nostro destino, il nostro karma, dico che lo può essere nella misura in cui l’ignavia di tanta gente crea una aridità delle anime e condensa e indirizza nella energia della mente umana i più reconditi baratri di sofferenza. Questa sofferenza in seguito si avvererà e accompagnerà l’anima che verrà ospitata nel futuro contenitore umano. 
 
Ecco perché l’ignavia è così terribile, perché reitera recidivandolo un dolore assoluto al quale la mente, lo spirito e l’anima umani sono resi impotenti schiavi. … senza andare a leggere le cifre enormi, vi anticipo che si parla di 8 milioni in prevalenza bambini, di persone scomparse ogni anno nel mondo. (vedere documentazione in Sulatesta di G. Lannes ed altre rivelazioni di Missing Children e in siti di lingua inglese che parlano degli utilizzi osceni di queste persone)… E’ il caso di dire “Difendiamoci dagli dei!” come dal titolo del libro di Salvador Frexeido” Sapendo che siamo noi i creatori della nostra realtà, dobbiamo riuscire a staccarci emotivamente da questo immenso dolore, che può nuocerci non poco e vedere e vivere del bello che ancora ci circonda. Non dimenticheremo però che l’ignavia di tanta gente dovrà essere vaporizzata come la nebbia quando il sole inizia a scaldare. 
 
Si lo so che è un esercizio difficilino, ma credetemi, ci si può riuscire, anzi è bene sapere che siamo nati per questo. Un abbraccio caloroso a tutti Lino
danni da vaccini
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 L’Umana Commedia – Il peccato di chi non sceglie: gli Ignavi

Poscia ch’io v’ebbi alcun riconosciuto,
vidi e conobbi l’ombra di colui
che fece per viltade il gran rifiuto.

Gli occhi di chi ha letto la Commedia, insieme a quelli di Dante, hanno attraversato le atrocità dell’Inferno in tutti i suoi gironi e hanno osservato le pene inflitte a chi si è macchiato dei peggiori peccati. La lussuria, la sodomia, il tradimento.  

Ma prima di camminare tra chi ha scelto di fare o farsi del male, il Poeta incontra chi, nella vita, non ha mai scelto, mai voluto, mai fatto. Gli ignavi, i primi dannati che incontra nel suo cammino, sono anime indegne tanto delle pene dell’Inferno quanto delle gioie del Paradiso: non avendo mai preso una posizione, non hanno mai fatto né azioni buoni né tanto meno quelle cattive nella loro vita. Per questo motivo, quindi, Dante li pone all’Antinferno, tra il fiume Acheronte e la porta del mondo degli Inferi.

Gli ignavi, comunque, non sono risparmiati dal contrappasso: per un uomo come Dante, così accorato nelle questioni soprattutto politiche, chi non ha scelto in vita è come se non avesse vissuto mai. Anche se non sono posizionati nei gironi infernali, il poeta non riserva loro certo un trattamento migliore di quello degli altri dannati, tutt’altro.

Qui, nel III canto, tra gli uomini «sanza ‘nfamia e sanza lodo», incontra un personaggio del suo tempo: Celestino V. Il pontefice è condannato per contrappasso a correre nudo per l’eternità insieme ai suoi compagni, tormentato da vespe, mosconi e vermi, inseguendo una insegna,  una bandiera, senza posa. Questa pena umiliante unisce tutti coloro «che mai non fur vivi» compreso Pietro Angelerio, eletto 192° Papa nel 1294. Il conclave per la sua elezione durò quasi due anni e una volta incoronato con il nome di Celestino V, l’ex eremita, si rese conto di non essere adatto al suo ruolo e per questo decide di abdicare al suo ruolo dopo circa tre mesi. La scelta ebbe un impatto enorme sulla comunità, sulla chiesa e sullo stato.

Pochissimi giorni dopo le sue dimissioni il conclave fu riunito a Napoli in Castel Nuovo e qui elesse il nuovo papa nella persona del cardinal Benedetto Caetani. Aveva 64 anni circa ed assunse il nome di Bonifacio VIII. Un nome che diventerà molto famoso nella storia, soprattutto attraverso la voce di Dante.

La figura di Celestino V sembra sbiadire dietro l’ombra ingombrante del suo successore, spietato e ingiusto, tanto grande quanto pericoloso.

In molti sostengono che l’orribile pena che il Sommo Poeta infligge all’ignavo sia in realtà tutta rivolta alla mancanza di coraggio del singolo che ha poi portato a un dramma per molti: l’elezione di Bonifacio VIII, grande nemico di Dante. Come sempre all’interno della Divina Commedia infatti bisogna cercare di leggere le citazioni e gli incontri cercando di districarsi tra il livello analogico, quello allegorico e quello morale.

Il pontefice a cui è inflitta questa pena diventa simbolo di un non-peccato dai risvolti gravissimi che si inserisce in un canto fatto di paure divise tra la porta infernale e l’Acheronte. L’incapacità di decidere, è comunque una decisione, sembra suggerirci il Dante personaggio, che camminando tra i peggiori peccatori si ferma a un passo dall’ingresso dell’Inferno e medita su chi pur di non vivere ha scelto di morire anticipatamente. Un tratto che sarà poi ripreso in tutta la storia della letteratura e che compare nella nostra quotidianità più di trecento anni dopo.

Il più celebre tra gli ignavi è sicuramente quel celebre vaso di terracotta costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro: il Don Abbondio dei Promessi Sposi. Chi più di lui vive per interesse senza scegliere mai, adeguandosi al facile più che al giusto?

Non è poi cambiato molto da quella schiera di uomini nudi che inseguono una bandiera senza stemma, così tanti e così poveri di spirito. Nel mondo odierno si sono persi anche molti valori di riferimento e, perciò, l’ignavia sta trovando terreno ancor più fertile. La gente cerca il compromesso, vive di egoismo, di guadagno.

Se Ulisse peccherà di presunzione e di curiosità malsana bruciando nel suo desiderio, agli ignavi è riservato un destino senza nome e senza senso, ben peggiore di quello dell’eroe epico. 

 

Ieri come oggi, i peccati sono molti, ma non scegliere resta il peggiore di tutti. Uomini che non cercano nemmeno la loro passione, camminando sulla facile strada del guadagno, politici che saltellano tra i partiti politici come nel gioco della campana, giovani svogliati sul divano della rassegnazione. Lì si può vedere tutti passeggiare sulla via delle scelte non prese, in una immagine non così diversa da quella che raccontò Dante. 

Celestino V nei secoli si è quindi fatto perfetta metafora di un peccato fatto di persone normali, di sbadigli senza sogni, di opportunismo. Il peccato di chi non sa nemmeno di peccare, il peccato di chi non è.

Giulia Toninelli per MIfacciodiCultura (Articolo inviatomi dall’amico Lino)

Articolo correlato: ... per tutti noi … 

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HIV-AIDS … 35 ANNI DOPO

Ricevo dall’amico Dottor Roberto Slaviero e pubblico

Il 4 novembre 1983 la Dottoressa immunologa francese Barre-Sinoussi dell’Istituto Pasteaur di Parigi, guidato dal Prof Luc Montagnier, isolò per la prima volta il virus HIV, ritenuto in seguito dalla stragrande maggioranza della ricerca scientifica, la causa della Sindrome di Immunodeficienza Acquisita – IDS.   

Il 23 aprile 1984 il Ministro della Sanità Usa, i direttori del CDC e NIH americani ed il virologo Robert Gallo, annunciarono congiuntamente che un Virus sconosciuto, poi identificato con il virus Hiv, era la probabile causa dell’Aids.

L’unica prova addotta era la presenza di anticorpi contro il “Virus dell’ Aids” in molti dei malati analizzati da Gallo e suoi collaboratori, ma non in tutti.  

Già ancora negli anni 90, il virologo e scopritore dei Retrovirus, Peter Duesberg e collaboratori non trovarono in tutti i malati di Aids, gli Anticorpi anti- Hiv!!

Lo stesso Duesberg nel 1996 e l’anno precedente alcuni politici Usa tra i quali Gutknecht, denunciarono che, nonostante gli oltre 50 miliardi di dollari spesi negli Usa, non disponiamo né di un vaccino né di un farmaco efficacie anti-Aids.

Nel 1998 il presidente Usa Bill Clinton, nella Prima Giornata di Sensibilizzazione del vaccino contro l’Hiv, fece un discorso tipo JFK sui viaggi futuri sul Pianeta Luna, dicendo: 

“non si tratta più di chiederci se siamo in grado di sviluppare un vaccino per l’Aids, ma dobbiamo solo chiederci … Quando!! Non potrà arrivare troppo presto“

A pensar male, come diceva Andreotti, spesso ci si azzecca e mi pare che varie Fondazioni, tra cui la Clinton, oggi non navighino in acque salubri, ed alcune vengano inoltre accusate di utilizzo di denaro dei contribuenti non proprio corretto; nel campo della ricerca spesso si adottano fondamenti scientifici non proprio imparziali … solo Business … niente più!!  

La vicenda Aids muove ed ha mosso migliaia e migliaia di miliardi in ricerca di farmaci e di un vaccino che continua tuttora.  

Dal sito di ricerca Janssen – Johnson&Johnson rilevo alcune notizie recenti (27.01.19).  

Sponsorizzati dalla Fondazione Gates Bill e Melinda, stanno testando in Sud Africa il vaccino HVTN702 ,detto Uhambo, che agirebbe su di un sottotipo di HIV, prevalentemente presente nell’Africa meridionale, conosciuto come Clade C.  

Un altro vaccino chiamato HVTN705, detto Imbokodo, è sponsorizzato da Janssen Vaccines e da Gates Foundation.  

Tale regime di vaccinazione è basato su cosiddetti immunogeni mosaico, che indurrebbero una risposta immunitaria contro UNA GRANDE VARIETA’ DI CEPPI VIRALI, responsabili dell’infezione da HIV in tutto il mondo!!

Sorge spontanea una domanda?

HIV è un virus oppure una Gamma di Virus, come risulterebbe dalla ricerca vaccinale sopra citata?

Ho spiegato cos’è un virus in un precedente articolo 

http://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?virusdnaproporzionedivin

Trattasi essenzialmente di entità biologiche parassite che utilizzano una cellula “ospite” per replicarsi.

Sono le entità più presenti sul pianeta e noi viviamo congiuntamente immersi tra loro …  

Vedremo in futuro cosa accadrà su questa via di ricerca … che mi pare abbia molti punti interrogativi!! 

Torniamo agli anni 80 e vediamo come venne dichiarata questa sindrome di immunodeficienza, dopo le affermazioni di Gallo del 1984 e le malattie che ne conseguono: malattie anche mortali.

Nel 1985, ad un anno dall’annuncio di Robert Gallo, il CDC (Center for Disease Control and Prevention), diede una nuova definizione dell’Aids, rispetto agli anni precedenti, ove si certificava essenzialmente, che tali malattie immunosoppressive si sviluppavano prevalentemente nelle comunità gay americane; comunità nelle quali si faceva uso spesso di sostanze stupefacenti con effetti immunosoppressivi (principalmente Nitriti-Popper in grado di rilassare lo sfintere anale, nonché metamfetamine, cocaina, eroina etc.)

La Sindrome di Immunodeficienza e le malattie ad essa correlate, parevano svilupparsi da comportamenti non troppo salubri, che a lungo termine, riducevano le difese immunitarie e scatenavano vari tipi di malattie degenerative che conducevano alla morte.

Dopo appunto la dichiarazione di Gallo tale Sindrome divenne:  

MALATTIA INFETTIVA e non più una malattia dipendente dai comportamenti personali degli individui, che contraevano tali patologie.  

In tal modo il virus HIV divenne l’unico criterio diagnostico definitivo per l AIDS. 

Tale virus era in grado di causare 30 malattie mortali, pur non causando di per se nessuna specifica malattia; dal momento che, ciascuna delle 30 malattie, poteva essere dovuta a cause già in precedenza NOTE (senza Hiv).   

Quindi a partire dal 1985 il dogma divenne:  

  • – Una qualsiasi delle 30 malattie + HIV = AIDS  
  • – Una qualsiasi delle 30 malattie senza HIV = una qualsiasi delle 30 malattie…

Che si trovi una sieropositività ad un virus o batterio è normalissimo, senza avere sofferto di tale malattia in acuto. 

Se siete venuti in contatto ad esempio, con il virus epatite A o B, senza avere poi sviluppato la malattia conclamata, nel vostro sangue risulterà una sieropositività a tale virus; il vostro sistema immunitario ha reagito e vi ha difesi da tale infezione!!  

Quindi in termini assoluti, ricercare una sieropositività per un singolo virus, per 30 tipi di malattie differenti, non è molto corretto dal punto di vista scientifico … a mio modesto parere.   

E’ comodo comunque, per sviluppare settori di ricerca improntati su un bel Business, fare tali accostamenti.   

Andate a vedere quanti medici od infermieri abbiano contratto l’Aids, curando e medicando tali malati … quasi nessuno o nessuno; dipende dalle statistiche ed ai criteri con le quali vengano effettuate. 

Se fosse una malattia infettiva tipo influenza, avremmo avuto ed avremmo tuttora epidemie mortali con milioni di morti!!  

E l’Africa, si dirà ???  

Ed i bambini africani sieropositivi??  

Ragazzi … la malnutrizione e l’acqua infetta e la mancanza di igiene … non serve il Virus per distruggere il sistema immune e portare alla morte … lo capisce anche un menomato mentale!!  

Nei rapporti sessuali “spinti”, il contatto poi tra secrezioni plasmatiche sanguigne, non porta molta salute…..e le siringhe che si passano da braccio a braccio per iniettarsi le droghe … neanche quelle molto salutari!

Batteri e virus di tutti i tipi … ce ne sono a bizzeffe!!  

Non serve sempre evocare fantomatici Virus, per spiegare malattie anche gravi.  

Più importante è verificare i comportamenti delle persone che contraggono le malattie!!   

A lungo termine il sistema immune crolla e non per forza deve essere un virus che lo fa crollare!!

Esempio conclamato di quanti sieropositivi NON abbiano poi contratto la malattia terminale mortale … ma anzi siano spontaneamente guariti…   

Terrorismo psicologico che ha rovinato migliaia di persone e portato al suicidio moltissimi di loro.  

Peggio che ai tempi della caccia alle streghe … mondo infame solo per affari sporchi!!

Capite poi che a sfondo moralistico – religioso, una malattia trasmessa anche sessualmente ed in più infettiva, offre il massimo potere alla casta dirigente, che vuole mantenere l’uomo schiavo ed intimorito!!   

E’ molto più facile contrarre per via sessuale la gonorrea o la sifilide per mancanza di igiene o per comportamenti più libertini, che l AIDS!!   

Torniamo agli anni 80, nei quali si, già c’era il business farmaceutico, ma rispetto ad oggi, ove il 99% dei ricercatori è allineato ai voleri delle multinazionali del settore, vi era ancora una certa libertà di pensiero e di ricerca libera. “Sussistono prove schiaccianti che le anfetamine accelerano il decorso verso l’Aids conclamata,negli Hiv positivi”. 

E’ documentato che i cristalli (anfetamine) mangiano le Cellule T (sentinelle difensive immunitarie) a colazione pranzo e cena“ (Sadownick 1994).  

Nei primi anni 90 in Francia si cita il caso di 71 bambini nati da madri che si “bucavano” in gravidanza e che vennero al mondo affetti da immunodeficienza con malattie ad essa correlate. 

Dopo un paio di anni, 61 di loro recuperarono la salute,una volta venuto a cessare il rifornimento di droga materna: il livello delle cellule-T tornò normale, nonostante la presenza di Hiv. Dei 10 che non guarirono, alcuni erano stati trattati con Azidotimidina (AZT) agli albori di questa terapia (Blanche et alii 1989-1994).  

Da un altro studio condotto in Europa su bambini nati da madri tossicodipendenti, si evinse che il 60% di essi guarirono da polmonite,infezioni batteriche,mughetto ed infezioni cripto-sporidali, ed a 6 anni di età erano in buona salute nonostante la presenza di Hiv (The European Collaborative Study 1994). 

Circa il 40% di questi bambini Hiv-positivi morirono anche se trattati con AZT.

Molti altri studi negli anni 80-90 dimostrarono che il consumo persistente di droghe stupefacenti,dette ricreative, causano malattie sidaliche (Aids correlate). 

L’AZT (Azidotimidina) nacque come farmaco anticancro negli anni 60, ma venne abbandonato vista la sua tossicità.

https://it.wikipedia.org/wiki/AZT

Gli stessi farmaci che dovrebbero rimediare alla sindrome di immunodeficienza, causano anch’essi immunodeficienza.

Azt e ganciclovir abbinati, producono pancitopenia, ovvero riduzione di tutte le cellule presenti nel sangue 

(Jacobson 1988)  

https://it.wikipedia.org/wiki/Pancitopenia

Un miscuglio di farmaci (amfotericina, co-trimoxazolo, adriamicina, vinblastina, vincristina ed altri) producono effetti nefrotossici, citotossici e mielo-soppressivi, che possono accrescere il rischio di tossicità ematologica in malati curati con Azt (Fogelman 1994).

Cioè sono immuno-soppressivi, poiché uccidono cellule immunitarie, intossicandole!!  

Si potrebbe andare avanti con altre centinaia di studi:

“sessanta giorni dopo aver cominciato a curarmi per abuso di sostanze stupefacenti,appresi di essere sieropositivo” dice tale Cobb Roger di Filadelfia che si strafaceva con crack, cocaina ed altro … “cominciai a curarmi con Azt per 14 mesi …sparuto in viso, pelle cinerea, dimagrivo a vista d’occhio … ogni sorta di malanni. Contro il parere del mio medico, smisi di prendere Azt e decisi di provare qualcos’altro. Son tornato a somigliare a me stesso” (Freeman 1994) 

Tale Cobb si laureò poi a 40 anni in scienze sociali.

Penso che il grave errore che sta facendo la ricerca medico-farmaceutica, sia l’andare avanti in un unica direzione, voluta dal sistema di potere scientifico vigente e dai suoi interessi prettamente economici: potere, che non accetta visioni diverse e quindi approcci di cure diverse, come proposte da grandiosi ricercatori quali, per fare un nome, Peter Duesberg.  

Egli dopo aver messo in dubbio che l’Aids non aveva origine principalmente virale, ma comportamentale, essenzialmente per uso di sostanze stupefacenti, venne messo “alla berlina” come si dice; e come lui altri ricercatori indipendenti, moralmente e professionalmente integri!!   

Lo stesso Luc Montagnier ha avuto dei ripensamenti, invecchiando, su Hiv-Aids; ha inoltre stupito la maggior parte della comunità scientifica, ammettendo l’efficacia dell’omeopatia e parlando inoltre di una possibile connessione tra autismo ed eccessi di vaccinazioni. 

Parla inoltre della cura dell’Aids, attraverso una corretta alimentazione, una migliore igiene e stili di vita più salutari; afferma anche, di come la flora intestinale sia essenziale per la prevenzioni di malattie di tutti i generi.  

Infatti, aggiungo, il sistema immune è per l’80% presente nell’intestino ed oggi si comincia a parlare di Microbioma come di un importantissimo organo del corpo a se stante ed estremamente importante per il mantenimento della salute!! Anche di lui, pur Premio Nobel nel 2008, non se ne sente più parlare!!

Nonostante comunque la Dittatura scientifica in atto, valgono sempre e comunque in medicina i principi: 

  • – primo non nuocere  
  • – valutazione rischio-beneficio dei trattamenti  

E chi di noi si sente ancora moralmente integro deve difendere tali principi!!   

Il resto fa solo parte di sporchi giochi di potere e di soldi, soldi e soldi, che qualcuno intasca sulla pelle delle persone affette da patologie, soprattutto gravi e debilitanti!!   

La vita è molto semplice e grandiosa ed il nostro corpo, se non intossicato sin dalla infanzia, o come abbiamo visto già nella gravidanza di madri disperate ed irresponsabili, sa come difendersi con l’immunità donataci dalla Creazione!! 

La realtà oggi è manipolata più che mai e molti non afferrano più il senso del reale!!  

“il difficile sta nel saper scorgere ciò che la realtà ha di favoloso” Massimo Gorkij  

…e di semplicemente fantastico, aggiungo!!   

Onore e rispetto per chi ha il coraggio di contrastare questa macchina distruttrice del pensiero UNICO!!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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Una società profondamente malata

Quattro segni indicano che viviamo una società profondamente malata

by Gary ‘Z’ McGee August 06, 2018
from WakingTimes Website

“Non è una misura di salute per essere ben regolato
ad una società profondamente malata.”

Jiddu Krishnamurti

Cosa rende la nostra società così malata?

  • Come sappiamo per certo che la nostra società è malsana?
  • C’è un modo per ragionare sulla nostra strada in una chiara spiegazione del perché la nostra società non è adatta a esseri umani in buona salute che cercano di evolversi in modo più sano?
  • Si tratta davvero di rispondere a una domanda cruciale: vuoi vivere o vuoi morire?

Come ha affermato famoso Albert Camus,

“C’è solo un serio problema filosofico, e questo è il suicidio: giudicare se la vita è o non vale la pena di vivere equivale a rispondere alla domanda fondamentale della filosofia”.

Sembra estremo, ma per arrivare al nocciolo della questione, dobbiamo fare domande estreme …

Se la tua risposta è “vita”, allora è ovvio che vuoi che quella vita sia il più sana possibile. Se la tua risposta è il suicidio, ovviamente tutte le altre domande sulla sopravvivenza sono irrilevanti e tu ricadrai nell’ipotetico nulla.

Supponiamo che la tua risposta sia “vita”.

Qual è la prossima domanda logica? È ovvio che tutte le domande successive sarebbero:

Cosa devo fare per continuare la mia sopravvivenza?

La prima risposta a questa domanda deve essere:

Ho bisogno di respirare aria pulita.

Dopo di che? Ho bisogno di bere acqua pulita. Quindi, ho bisogno di mangiare cibo sano. E poi, ho bisogno di trovare relazioni umane sane.

Così via…

Questo ci dà una base quadruplice per cominciare a capire perché il sistema è così malsano, mentre forse si fa luce su come possiamo guarire la nostra società profondamente malata.

Scopriamolo …

  1. La nostra società inquina l’aria

“Una cosa è giusta quando tende a preservare l’integrità, la stabilità e la bellezza della comunità biotica.È sbagliato quando tende diversamente.”Aldo Leopold

Quindi, vuoi vivere? Bene, devi respirare aria. E se vuoi vivere sano, devi respirare aria pulita.

La prima fondamentale ragione per cui sappiamo di vivere in una società profondamente malata è quando diventa evidente che la nostra società sta direttamente influenzando la qualità dell’aria in un modo negativo e malsano.

Dimentica il dibattito in corso sui cambiamenti climatici e il riscaldamento globale. La dissonanza cognitiva di alcune persone è così potente che nessuna argomentazione riuscirà a convincerle. Rafforzerà solo la loro posizione testarda.

Concentrati invece sul vero problema; qualcosa su cui tutti possiamo essere d’accordo:

inquinamento …

Non si può negare che l’uso eccessivo di combustibili fossili da parte della nostra società sia un pericoloso inquinante atmosferico.

Basta guardare l’orizzonte in quasi tutte le principali città del pianeta. Se sta danneggiando la qualità dell’aria, allora sta danneggiando la qualità dell’aria ovunque.

Il pianeta è un sistema interconnesso. Tutto è connesso a tutto il resto. Soprattutto quando si tratta del flusso d’aria.

È semplice:

quando la nostra produzione di rifiuti supera la capacità del pianeta di assorbirla in modo sano – vale a dire, in un modo che preservi l’integrità, la stabilità e la bellezza della comunità biotica – allora sappiamo, senza dubbio, che è malsana e che dobbiamo ridimensionarci.

Altrimenti, la nostra salute e la salute del pianeta sono compromesse.

Una società che continua a produrre più rifiuti nell’aria di quanto l’atmosfera possa assorbire in modo sano è una società profondamente malata …

 

 La nostra società inquina l’acqua  “Ci dimentichiamo di questo

il ciclo dell’acqua e il ciclo di vita sono uno.”

Jacques Yves Cousteau

Quindi, hai deciso di voler vivere e ti sei preso cura dell’aria respirabile.

Il prossimo passo, se vuoi continuare a sopravvivere, è trovare acqua pulita. Non è un compito facile in una società malata.

Come previsto, la pipelineKeystone è trapelata. Due volte…!

una volta il 4 maggio 2017 (84.000 galloni di petrolio)

e il 16 novembre 2017 (210.000 galloni)

Poi c’era,

  • il gasdotto dell’Iowa (140.000 galloni) il 31 gennaio 2017
  • Rover Pipeline in Ohio il 10 maggio 2017
  • il Texas Pipeline (oltre 50.000 galloni di petrolio grezzo) il 13 luglio 2017
  • la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico (400.000 galloni di petrolio)

E questi erano solo alcuni degli sversamenti più grandi del 2017 da soli …

La vera guerra che si combatte su questo pianeta è tra i protettori d’acqua (persone sane) e i mercanti di petrolio (persone malsane):

l’acqua rappresenta la vita e l’olio rappresenta l’entropia.

Ma non è così semplice …

C’è una specie di dinamica yin-yang che sta succedendo qui. Il punto bianco sul lato olio dello yin-yang rappresenta energia e progresso.

Il punto nero sul lato dell’acqua dello yin-yang rappresenta l’inquinamento. Usiamo il petrolio per produrre energia per far avanzare progressivamente le nostre civiltà ma a un costo elevato:

inquinamento rampante e velenoso.

Il problema è che il punto nero sul lato acqua sta andando fuori controllo, causando il collasso ambientale nella migliore delle ipotesi e un ecocidio nel peggiore dei casi.

Se non stiamo attenti, lo yin-yang del nostro mondo sarà una massa nera di entropia oleosa che gira attraverso lo spazio – un guscio bruciato di un pianeta. Qualcosa deve dare.

Il petrolio è stato un boom industrioso per la nostra specie. Nessun dubbio…

Ci ha aiutato a raggiungere molte meraviglie tecnologiche. Ma eravamo ingenui per il suo potere inquinante. A questo punto, l’inquinamento è così brutto che sostituisce il guadagno.

Bruciare petrolio, carbone e gas è semplicemente troppo tossico per noi e per il nostro ambiente.

Non possiamo, in coscienza, continuare a bruciare questa modalità ormai obsoleta di utilizzo dell’energia. Se dovessimo essere una società sana, dovremmo passare al solare, al vento, all’energia elettrica, alle maree e soprattutto alla canapa, altrimenti ci bruceremo.

Una società che continua a utilizzare metodi obsoleti per produrre energia che non possono essere assorbiti dal proprio ambiente in modo sano, è una società profondamente malata …

  1. La nostra società inquina il nostro cibo

“Ho urlato a dio per il bambino affamato, fino a quando non ho capito che Dio era il bambino che mi urlava”. Sconosciuto

Quindi, vuoi ancora vivere, e sei riuscito a respirare aria e bere acqua.

Il prossimo passo è consumare cibo pulito e sano.

Ancora una volta, questo non è un compito facile in una società malata:

… e tutto il resto, la gamma di modi in cui la nostra società è riuscita a distruggere il nostro approvvigionamento alimentare è ridicola.

Sai perché così tanti prodotti a base di pesce vengono etichettati erroneamente? Perché le corporazioni non hanno il coraggio di dirti che i pesci che ti piacciono sono praticamente spariti …

Sì, il 70% delle attività di pesca del mondo è completamente sfruttato, sfruttato eccessivamente o collassato a causa della pesca eccessiva e delle acque più calde. Questo dovrebbe venire come un campanello d’allarme dell’ordine più alto.

Ancora una volta, l’inquinamento umano è la parte più grande del problema. Soprattutto inquinamento plastico …

Ma un’altra parte del problema è,

  • come coltiviamo
  • come lo distribuiamo (o meno)
  • come sprechiamo il nostro cibo

Il completo fallimento del nostro sistema di distribuzione mina la salute della nostra specie.

Impedisce alle persone di prosperare perché stanno spendendo tutta la loro energia vitale semplicemente sopravvivendo.

  • Da una parte dello spettro, abbiamo persone ricche che accaparrano e / o sprecano abbastanza cibo per nutrire un intero paese del terzo mondo
  • dall’altra parte, abbiamo i poveri penny pizzicare per mangiare il “cibo” non più gustoso (ma più economico) mai creato: fast food

Un modo per risolvere almeno in parte questo scoraggiante problema è attraverso l’agricoltura polivalente.

Dove la monocultura riguarda l’industria, la policoltura riguarda la diversità.

La monocultura soffre di una mancanza di biodiversità e di sostanze nutritive nel suolo.

  • La policoltura vive con la biodiversità e reintegra il suolo.
  • La monocultura richiede pesticidi.
  • La policoltura è una funzione del controllo biologico dei parassiti.
  • La monocoltura è innaturale.
  • La policoltura è naturale.
  • La monocultura porta alla malattia e alla carestia.
  • La policoltura porta all’abbondanza e alla permacultura.
  • La monocultura riguarda i soldi per le persone.
  • La policoltura riguarda le persone e il cibo sano rispetto al denaro.

Una società che continua ad inquinare, gestire male, accumulare, avvelenare e distribuire male il proprio approvvigionamento alimentare è una società profondamente malata …

  1. La nostra società crea individui non sani

“Il sistema non riparabile dal sistema.” Tom Morello

Quindi sei riuscito a respirare aria, bere acqua e mangiare cibo.

Ma è sano …?

La domanda “viviamo in una società profondamente malata” si riduce a questa domanda critica:

l’aria, l’acqua e il cibo che consumiamo sono sani?

Altrimenti,

  • È a causa di qualcosa che la nostra società sta facendo nell’aria, l’acqua e il cibo che sta causando di essere malsano?
  • In tal caso, cosa farai, come membro della società, a riguardo?
  • Hai intenzione di ignorarlo e spero che funzioni da solo?
  • Hai intenzione di aspettare che la tecnologia ci metta in salvo in qualche modo?
  • Stai aspettando un eroe per salvare la giornata?

La ragione principale per cui viviamo in una società profondamente malata è perché la maggior parte della gente non fa nulla per il sistema malsano che lo sostiene.

Di conseguenza, viviamo in una società malata che crea individui malsani che creano individui più malsani.

Il ciclo malsano continuerà a ripetersi fino a quando gli individui di mente sana si alzeranno per cambiarlo. Questo è un compito ardentemente erculeo, ma nessun compito è più importante.

La vera salute, anzi l’evoluzione stessa della nostra specie è in gioco …

Quando si tratta di una società che respira aria sporca, beve acqua inquinata, mangia cibo avvelenato e poi continua a fare tutte le cose che causano aria sporca, acqua inquinata e cibo avvelenato, è una società profondamente malata …

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Il BIDONE SARS la più grande storia di copertura sul pianeta Terra

Ricordate la pandemia che avrebbe spazzato via l’umanità? Siamo ancora qui.  

di Jon Rappoport  1 agosto 2018 

 

Ogni pochi anni si presenta un nuovo virus che, secondo gli esperti, può spazzare via mezzo mondo in sei mesi … e poi non succede. 

 

Potrei darvi diversi esempi In questo pezzo, torniamo alla SARS, la vaga influenza simile a quella che improvvisamente si presentò nel 2003 e stava per decimare la Terra. 

 

Quando la SARS ha colpito, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha messo in guardia il mondo affinché non volasse a Toronto. La città ha perso miliardi di dollari del turismo. 

 

Il leggendario “coronavirus”, propagandato come causa della SARS, era malvagio, nascosto e unico. Così hanno detto dieci laboratori dell’OMS, che hanno rilevato tutte le ricerche ufficiali sulla “peste”. 

 

Ma il 1 ° maggio 2003, il dott. Frank Plummer, capo del laboratorio dell’OMS a Winnipeg, ha fatto un colossale summit sulla SARS in Canada. Stava cercando il coronavirus in una percentuale su zero dei casi SARS. 

 

La settimane prima, Plummer aveva detto che l’ottanta percento dei pazienti mostrava il virus, poi era sceso a sessanta, quaranta, trenta, e ora era ZERO. 

 

Devete capire che anche l’ottanta percento non è sufficiente per chiamare il virus la causa di qualsiasi condizione di malattia. 

 

Ma ZERO? 

 

Sì, hanno tutti la malattia, la stessa malattia che abbiamo dietro il virus. Il virus è presente nella percentuale di casi uguale a ZERO. 

 

E il dottore dice che questo è un insider consumato, il capo principale del laboratorio WHO canadese. Il WHO è l’agenzia, insieme al CDC, che è responsabile di tutte le ricerche sulla SARS. 

 

Giusto per comprendere, la SARS è presumibilmente composta da un elenco di sintomi vaghi – tosse, febbre, affaticamento, infezione polmonare – il coronavirus è l’unica cosa che lega insieme questi casi – E QUANDO QUESTO VIRUS SI E’ RILEVATO SENZA SIGNIFICATO, tutti i casi sono stati lasciati alla deriva, per così dire, entrando nelle fila della normale vecchia influenza e dell’infezione polmonare. 

 

E, il tasso di mortalità della SARS era basso, così basso che l’intera faccenda si rivelò un vero disastro. Un disastro. 

 

Naturalmente, nessuno al CDC o all’OMS ha ammesso questo. Queste persone sono esperti nel “muoversi”. E sono abili nello scrivere la storia per rivedere i fatti e coprire le loro parti posteriori. 

 

Ma un’intera sfilata di finte pandemie – e di terribili allarmi – nel tempo ha raggiunto un obiettivo: condiziona le persone ad accettare la menzogna secondo cui i vaccini sono la soluzione migliore per la malattia.

 

E non è un’impresa da poco. È particolarmente importante quando si considera il fatto che il CDC, che ha il compito di supervisionare la sicurezza e l’efficacia del vaccino, acquisti e venda vaccini per un valore di 4 miliardi di dollari l’anno. Questo è il BUSINESS di cui stiamo parlando e, al fine di promuovere gli affari, le persone PR cucinano tutti i tipi di schemi. 

 

Le pandemie, anche se non saltano fuori, sono una propaganda intelligente.

 

Inoltre, la storia sull’orrore dei GERMI che può causare piaghe in qualsiasi parte del mondo alla goccia di un cappello – l’incessante tamburo di germi, germi e altri germi – oscura ogni sorta di cause ambientali di malattia e morte. Ad esempio, sostanze chimiche tossiche prodotte da importanti e favorite corporazioni. 

 

“It’s the virus” è la più grande storia di copertura sul pianeta Terra.

Non dimenticatelo.

 

Volete conoscere i dati ufficiali sulla SARS? Ebbene: 8000 casi in tutto il mondo, 774 morti, tra il 2002 e il 2003. Nessun caso registrato dal 2004. Di qualsiasi livello, si tratta di un BIDONE. Ma andiamo avanti, leggete i racconti ufficiali e le storie. Vedete se riuscite a trovare una chiara ammissione sull’intera faccenda senza senso. In bocca al lupo. 

 

Ricordatevi, non è importante la pandemia. È l’avvertimento sulla pandemia. Questo è ciò che sposta il prodotto dagli scaffali … 

 

Fonte: https://jonrappoport.wordpress.com/ 

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OGM: fare le giuste domande

Effetti negativi provati sugli 
Alimenti Geneticamente Modificati (OGM)
Corsivo di colore rosso mio:
Questo articolo mette in evidenza la pericolosità di alcuni alimenti che normalmente usiamo per la nostra alimentazione giornaliera, anche a stare attenti a quello che ingeriamo, non saremo mai sicuri di come vengono allevati animali, piante da frutto e ortaggi che tutti i giorni troviamo sulle nostre tavole. Nel mentre ci stiamo preoccupando di questa sofisticatone alimentare e del taglio di ulivi millenari, l’Europa ha dato il via ad alcuni prodotti geneticamente modificati, il tutto mentre si sta svolgendo una manifestazione come l’EXPO che vuole essere il motore per debellare le malattie dalla malnutrizione mondiale.  

di Jeffrey M. Smith
1 Settembre 2010
dal Sito Web MundoNuevo
recuperato dal Sito Web WayBackMachine

traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in spagnolo

Tra gli effetti negativi provati troviamo: il rischio dell’infertilità, danneggiamento del sistema immunitario, invecchiamento precoce, danneggiamento dei geni in relazione al colesterolo ed alla regolazione di insulina cambiamenti del fegato, dei reni, della milza e del sistema gastrointestinale.
 
Il 19 maggio 2009, L’Accademia Americana di Medicina dell’Ambiente (AAEM) chiese che,

“ i medici educhino i loro pazienti, la comunità dei medici ed il pubblico affinché, per quanto possibile, evitino gli alimenti geneticamente modificati (GM) e che distribuiscano materiale educativo sugli alimenti GM e rischi per la salute.” [1]

Hanno richiesto una moratoria degli alimenti transgenici; gli studi indipendenti a lungo raggio e le etichette degli alimenti OGM.

Il documento della AAEM riporta:

“diversi studi sugli animali indicano i gravi rischi per la salute in relazione agli alimenti OGM che comprendono:
  • Infertilità
  • Problemi immunologici
  • Invecchiamento precoce
  • Regolazione dell’insulina
  • Cambiamenti nei principali organi e nel sistema gastrointestinale”

Si arriva alla seguente conclusione:

“c’è più di una relazione casuale tra gli alimenti transgenici e gli effetti dannosi per la salute. C’è una relazione di causalità “ questo secondo la definizione di criteri scientifici riconosciuti.

“La forza di aggregazione e coerenza tra gli alimenti geneticamente modificati e le malattie è confermata da diversi studi sugli animali.”

Sempre di più i medici stanno prescrivendo diete senza transgenici.

La dottoressa Jennifer Armstrong, Presidente della AAEM, dice:
“I medici stanno probabilmente vedendo gli effetti degli OGM sui loro pazienti, ma è necessario che sappiano fare le domande giuste”.

Il biologo Pushpa M. Bhargava, di nota fama mondiale, è un passo avanti. 

Dopo aver controllato più di 600 riviste scientifiche, arriva alla conclusione che gli organismi modificati geneticamente OGM) contribuiscono in maniera significativa al deterioramento acuto della popolazione. 

 Grande Rischio per le Donne incinta ed i Neonati
Il biologo David Schubert dell’Istituto Salk avvisa che, di tutta la 
popolazione,

“i bambini sono i più propensi ad essere toccati negativamente dalle tossine e da altri problemi alimentari” in relazione agli alimenti GM.

Schubert dice che senza gli studi adeguati, i bambini si trasformano in “animali da sperimentazione”.[2]

La reale esperienza con gli animali da sperimentazione, alimentati con prodotti GM è spaventosa.

Quando dei ratti femmina sono state alimentate con la soia transgenica, la maggior parte dei suoi nati sono morti nel giro di tre settimane, mentre si è avuto un tasso di mortalità del 10% nel gruppo sotto controllo alimentato con soia naturale.[3]

Anche le nidiate alimentate con transgenici erano più piccole e più tardi hanno avuto problemi nel rimanere in cinta.[4]

Quando i ratti maschi furono alimentati con soia GM, il colore rosa normale dei loro testicoli divenne celeste scuro.[5] I ratti alimentati con soia GM hanno mostrato un’alterazione dello sperma giovanile.[6] 

Anche gli embrioni dei ratti padri alimentati con transgenici hanno presentato cambiamenti significativi nel loro DNA.[7]

In uno studio portato avanti dal governo austriaco, i ratti alimentati con mais transgenico ebbero meno piccoli e tra quelli avuti risulta che siano stati più piccoli del normale.[8]

I problemi di riproduzione riguardano anche il bestiame. Ricerche portate avanti nello stato del Haryana in India, hanno rilevato che la maggior parte dei bufali che mangiavano semi di cotone GM aveva delle complicanze tipo parti prematuri, aborti, infertilità e prolassi uterini. Molti vitelli morivano. 

Negli Stati Uniti due dozzine circa di agricoltori affermano che migliaia di maiali sono diventati sterili dopo aver consumato certe varietà di mais GM.

Alcune avevano false gravidanze, mentre altre davano alla luce sacchi di acqua. Anche le mucche ed i tori non erano più fertili una volta alimentati con lo stesso mais.[9] 
Alimenti Progettati per Produrre Tossina.
 

Il mais ed il cotone GM sono progettati per produrre un pesticida interno che è incorporato in ogni cellula.

Quando gli insetti attaccano la pianta, il veleno si sparge nel loro stomaco e li uccide. Le imprese di biotecnologia affermano che il pesticida, chiamato Bt, prodotto a partire da batteri del suolo Bacillus thuringiensis – è stato usato precedentemente ed è sicuro visto che gli agricoltori organici ed altri usano batteri Bt nello spray per il controllo naturale degli insetti.

Eppure la tossina Bt prodotta dalle piante modificate geneticamente,

  • mille volte più concentrata che nello spray naturale di Bt
  • è progettato per essere più tossico [10]
  • ha le proprietà di un allergene
  • a differenza dello spray non può essere eliminato dalla pianta

D’altra parte, gli studi confermano che è dannoso anche lo spray naturale battericida meno tossico.

Quando fu sparso con il sistema di fumigazione aerea per uccidere le cavallette nel nord est del Pacifico, circa 500 persone hanno dichiarato sintomi di allergia o raffreddore. Alcuni dovettero ricorre alle cure del pronto soccorso.[11],[12]

I sintomi sono esattamente gli stessi che dichiarano di avere i lavoratori agricoli di tutta l’India dopo la manipolazione del cotone Bt. [13]

Nel 2008, basandosi sui registri medici, il Sunday India ha dichiarato:

“Il numero delle vittime con attacchi di prurito, quest’anno è aumentato enormemente(…) e questo in relazione alla coltivazione del cotone Bt.” [14]

Gli OMG Provocano Reazioni a livello Immunologico

La AAEM dice:

“Molti studi su animali mostrano un significativo sregolamento del sistema immunologico”, compreso l’aumento delle citochine che “si associano all’asma, all’allergia ed all’infiammazione”, tutto questo va aumentando nei paesi che consumano alimenti GM.

Secondo l’esperto sulla sicurezza alimentare e degli alimenti GM, il dott. Arpad Pusztai, i cambiamenti del sistema immunitario degli animali alimentati con transgenici sono,

“una caratteristica costante in tutti gli studi effettuati” [15]

Anche la ricerca di Monsanto ha fatto vedere cambiamenti significativi del sistema immunitario di ratti alimentati con mais Bt.[16] 

Nel novembre 2008 anche il governo italiano ha notato che i ratti presentarono una reazione del sistema immunologico al mais BT.[17]

La soia ed il mais transgenici contengono due nuove proteine con proprietà allergeniche.[18] La soia GM contiene sette volte in più di inibitore di tripsina di soia, un noto allergene,[19] che applicato sotto pelle con un ago dà la dimostrazione che alcune persone reagiscono alla soia GM ed altre no. [20]

Poco dopo chela soia transgenica fu introdotta nel Regno Unito, il numero dei casi di allergia alla soia salì fino al 50%.

E’ possibile che l’epidemia dia allergie alimentari e di asma sia dovuta al fatto che c’è stata una manipolazione genetica. 

La peggiore Scoperta tra tutte – gli OMG 
Rimangono dentro di noi
L’unico studio sull’alimentazione umana pubblicato rivela quello che potrebbe essere il problema più pericoloso degli alimenti GM.

Il gene inserito nella soia GM si trasferisce nel DNA dei batteri che vivono nel nostro intestino, dove continua a funzionare. [26]

Questo significa che molto tempo dopo che abbiamo smesso di mangiare gli OGM, possiamo avere ancora le proteine GM potenzialmente dannose che si producono continuamente dentro di noi.

In parole povere, mangiare pannocchie di mais prodotte a partire dal mas Bt potrebbe trasformare i nostri batteri intestinali in fabbriche vive di pesticida, forse per il resto della nostra vita.

Negli Stati Uniti, quando si informa durante le conferenze mediche sull’evidenza della contaminazione genetica, i medici sono soliti rispondere citando l’enorme aumento dei problemi gastrointestinali, tra i loro pazienti dell’ultimo decennio.

Gli alimenti transgenici potrebbero aver colonizzato la flora intestinale di tutti noi.

 Pericolosa Scarsità di Studi e, 
Malattie che non è possibile Identificare   
La AAEM dice che:

“gli alimenti transgenici non sono stati adeguatamente testati” e “presuppongono un rischio grave per la salute”.
In materia di OGM non è stato pubblicato nessuna prova clinica su esseri umani.

Una revisione della letteratura scientifica fatta nel 2007 e pubblicata “sui possibili effetti tossici/rischi per la salute, delle piante geneticamente modificate”ha rivelato che “i dati sperimentali sono molto scarsi”.

L’autore conclude la sua revisione con una domanda:

“Dove sta l’evidenza scientifica che dimostra che le piante/alimenti GM sono tossicologicamente sicuri, come lo presumono le industrie di biotecnologia?”[28]
Il famoso genetista canadese David Suzuki risponde,

“Gli sperimenti non sono stati fatti ed adesso ci siamo trasformati in porcellini d’India”.

Ed aggiunge:

“ Qualunque persona che dica “Oh, sappiamo che questo è perfettamente sicuro” o è incredibilmente stupida o mente deliberatamente.[29]

Il dott. Schubert dice:

“Se ci saranno problemi, probabilmente non lo sapremo mai perché la causa non sarà individuabile e molte malattie impiegano molto tempo per svilupparsi.”

“Se gli OGM arriveranno a causare sintomi acuti ed immediati con un simbolo unico, forse allora potremmo avere la opportunità di verificare la causa”.

Questo è quanto è accaduto alla fine degli anni ’80 durante un’epidemia negli Stati Uniti.

La malattia ebbe un’azione rapida e mortale e provocò un cambiamento unico e visibile nel sangue, ciononostante ci vollero più di quattro anni solo per identificare solo che si trattava di un’epidemia. Nel frattempo aveva ucciso almeno un centinaio di americani e provocato un numero dai 5000 ai 10.000 malati o persone che sono rimaste inferme permanenti.

La causa era un prodotto dell’ingegneria genetica, un complemento alimentare chiamato L-triptofane.

Non sapremo mai se altri alimenti modificati geneticamente stanno contribuendo all’aumento dell’autismo, dell’obesità, del diabete, dell’asma, del cancro, della malattie di cuore, delle allergie, dei problemi di riproduzione, o uno qualsiasi degli altri problemi di salute.

Nella realtà, visto che gli animali alimentati con gli OGM hanno presentato uno spettro di problemi così ampio, le persone sensibili possono reagire agli alimenti transgenici con sintomi molteplici.

Pertanto, è rilevante che nei primi nove anni dopo l’introduzione su vasta scala delle coltivazioni transgeniche nel 1996, l’incidenza di persone con tre o più malattie croniche è quasi duplicata, dal 7% al 13%.[30]

Per aiutare a determinare se gli OGM stanno causando danno l’AAEM chiede,

“ai suoi membri, alla comunità medica e a quella scientifica indipendente, che facciano una lista di studi sei casi potenzialmente correlati con il consumo di alimenti GM e degli effetti sulla salute; che inizino una ricerca epidemiologica per studiare il ruolo degli OGM sulla salute umana e che applichino metodi sicuri per determinare gli effetti degli alimenti OGM sulla salute umana.”

Non è necessario che i cittadini aspettino i risultati per seguire il consiglio dei medici di evitare gli alimenti GM.

Le persone possono mantenersi lontane da qualunque cosa contenga soia o derivati dal mais importato, cotone e olio di canola e dallo zucchero di barbabietola GM a meno che non riporti la parola “organico” oppure “non GM”.

Anche se solo una piccola percentuale di persone scegliesse le marche non OGM, sarebbe probabile che l’industria alimentare risponda, come lo ha fatto in Europa, eliminando tutti gli ingredienti modificati geneticamente.

La ricetta di AAEM di non consumare OGM potrebbe così avere una inflessione della somministrazione di alimenti.

Riferimenti bibliografici: 
[1] http://www.aaemonline.org/gmopost.html [2] David Schubert, personal communication to H. Penfound, Greenpeace Canada, October 25, 2002. [3] Irina Ermakova, “Genetically modified soy leads to the decrease of weight and high mortality of rat pups of the first generation. Preliminary studies,” Ecosinform 1 (2006): 4–9. [4] Irina Ermakova, “Experimental Evidence of GMO Hazards,” Presentation at Scientists for a GM Free Europe, EU Parliament, Brussels, June 12, 2007 [5] Irina Ermakova, “Experimental Evidence of GMO Hazards,” Presentation at Scientists for a GM Free Europe, EU Parliament, Brussels, June 12, 2007 [6] L. Vecchio et al, “Ultrastructural Analysis of Testes from Mice Fed on Genetically Modified Soybean,” European Journal of Histochemistry 48, no. 4 (Oct–Dec 2004):449–454. [7] Oliveri et al., “Temporary Depression of Transcription in Mouse Pre-implantion Embryos from Mice Fed on Genetically Modified Soybean,” 48th Symposium of the Society for Histochemistry, Lake Maggiore (Italy), September 7–10, 2006. [8] Alberta Velimirov and Claudia Binter, “Biological effects of transgenic maize NK603xMON810 fed in long term reproduction studies in mice,” Forschungsberichte der Sektion IV, Band 3/2008 [9] Jerry Rosman, personal communication, 2006 [10] See for example, A. Dutton, H. Klein, J. Romeis, and F. Bigler, “Uptake of Bt-toxin by herbivores feeding on transgenic maize and consequences for the predator Chrysoperia carnea,” Ecological Entomology 27 (2002): 441–7; and J. Romeis, A. Dutton, and F. Bigler, “Bacillus thuringiensistoxin (Cry1Ab) has no direct effect on larvae of the green lacewing Chrysoperla carnea (Stephens) (Neuroptera: Chrysopidae),” Journal of Insect Physiology 50, no. 2–3 (2004): 175–183. [11] Washington State Department of Health, “Report of health surveillance activities: Asian gypsy moth control program,” (Olympia, WA: Washington State Dept. of Health, 1993). [12] M. Green, et al., “Public health implications of the microbial pesticide Bacillus thuringiensis: An epidemiological study, Oregon, 1985-86,” Amer. J. Public Health 80, no. 7(1990): 848–852. [13] Ashish Gupta et. al., “Impact of Bt Cotton on Farmers’ Health (in Barwani and Dhar District of Madhya Pradesh),” Investigation Report, Oct–Dec 2005. [14] Sunday India, October, 26, 2008 [15] October 24, 2005 correspondence between Arpad Pusztai and Brian John [16] John M. Burns, “13-Week Dietary Subchronic Comparison Study with MON 863 Corn in Rats Preceded by a 1-Week Baseline Food Consumption Determination with PMI Certified Rodent Diet #5002,” December 17, 2002 http://www.monsanto.com/monsanto/content/sci_tech/prod_safety/fullratstudy.pdf [17] Alberto Finamore, et al, “Intestinal and Peripheral Immune Response to MON810 Maize Ingestion in Weaning and Old Mice,” J. Agric. Food Chem., 2008, 56 (23), pp 11533–11539, November 14, 2008 [18] See L Zolla, et al, “Proteomics as a complementary tool for identifying unintended side effects occurring in transgenic maize seeds as a result of genetic modifications,” J Proteome Res. 2008 May;7(5):1850-61; Hye-Yung Yum, Soo-Young Lee, Kyung-Eun Lee, Myung-Hyun Sohn, Kyu-Earn Kim, “Genetically Modified and Wild Soybeans: An immunologic comparison,” Allergy and Asthma Proceedings 26, no. 3 (May–June 2005): 210-216(7); and Gendel, “The use of amino acid sequence alignments to assess potential allergenicity of proteins used in genetically modified foods,”Advances in Food and Nutrition Research 42 (1998), 45–62. [19] A. Pusztai and S. Bardocz, “GMO in animal nutrition: potential benefits and risks,” Chapter 17, Biology of Nutrition in Growing Animals, R. Mosenthin, J. Zentek and T. Zebrowska (Eds.) Elsevier, October 2005 [20] Hye-Yung Yum, Soo-Young Lee, Kyung-Eun Lee, Myung-Hyun Sohn, Kyu-Earn Kim, “Genetically Modified and Wild Soybeans: An immunologic comparison,” Allergy and Asthma Proceedings 26, no. 3 (May–June 2005): 210-216(7). [21] “Mortality in Sheep Flocks after Grazing on Bt Cotton Fields—Warangal District, Andhra Pradesh” Report of the Preliminary Assessment, April 2006, http://www.gmwatch.org/archive2.asp [22] Personal communication and visit, January 2009. [23] Jeffrey M. Smith, Genetic Roulette: The Documented Health Risks of Genetically Engineered Foods, Yes! Books, Fairfield, IA USA 2007 [24] Arpad Pusztai, “Can Science Give Us the Tools for Recognizing Possible Health Risks for GM Food?” Nutrition and Health 16 (2002): 73–84. [25] Stéphane Foucart, “Controversy Surrounds a GMO,” Le Monde, 14 December 2004; referencing, John M. Burns, “13-Week Dietary Subchronic Comparison Study with MON 863 Corn in Rats Preceded by a 1-Week Baseline Food Consumption Determination with PMI Certified Rodent Diet #5002,” December 17, 2002 http://www.monsanto.com/monsanto/content/sci_tech/prod_safety/fullratstudy.pdf [26] Netherwood et al, “Assessing the survival of transgenic plant DNA in the human gastrointestinal tract,” Nature Biotechnology 22 (2004): 2. [27] See memos at www.biointegrity.org [28] José Domingo, “Toxicity Studies of Genetically Modified Plants: A Review of the Published Literature,” Critical reviews in food science and nutrition, 2007, vol. 47, no8, pp. 721-733 [29] Angela Hall, “Suzuki warns against hastily accepting GMOs”, The Leader-Post (Canada), 26 April 2005. [30] Kathryn Anne Paez, et al, “Rising Out-Of-Pocket Spending For Chronic Conditions: A Ten-Year Trend,” Health Affairs, 28, no. 1 (2009): 15-25  http://www.bibliotecapleyades.net/tzolkinmaya/esp_tzolkinmaya29.htm

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