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Il 2019 secondo Isaac Asimov

 

 Le sconcertanti predizioni di Isaac Asimov per l’anno 2019

dal Sito Web PijamaSurf 

traduzione di Nicoletta Marino  

Versione originale in spagnolo  

Versione similare in inglese 

Nel 1984, anno emblematico, il veggente Isaac Asimov ha fatto un esercizio di profezia per l’anno 2019 e i suoi pronostici sono stati sorprendentemente avvenuti.

Isaac Asimov è uno degli autori più celebri della fantascienza, in particolare di quella detta “epoca d’oro del genere” cioè la seconda metà del XX secolo, quando visse in concomitanza con scrittori come

  • Ray Bradbury
  • Stanisław Lem
  • Ursula K. Le Guin,

…fra i tanti.

Asimov fu un autore il cui stile si basò soprattutto sulla sua conoscenza enciclopedica, che nel caso delle sue opere letterarie, fu fondamentale per immaginare universi interi, panificati fino al minimo dettaglio, che anche se con una fantasia tra le più stravaganti, offrono al lettore le verosimiglianza e lo sconcerto necessario per rendere piacevole la lettura.

Questa erudizione, che si espresse nello scrivere quasi 500 libri con diverse satire, rese Asimov anche un lucido intellettuale, capace di capire il divenire umano e le contraddizioni della nostra natura e della nostra storia.

Con questo spirito, nel 1964 lo scrittore inviò un articolo a The New York Times dal titolo “Visita La Fiera Mondiale del 2014”, dove aveva immaginato come sarebbe stato il mondo 50 anni dopo.

19 anni dopo, all’inizio del 1984 (altro anno emblematico per la fantascienza) Asimov ripeté questo esercizio di immaginazione profetica, questa volta per la rivista The Star (Isaac Asimov wasasked by ‘The Star’ 35 Years ago to Predict the World of 2019 – Here is what heWrote), e descrisse il mondo come egli supponeva avrebbe potuto essere nel 2019.

Lo scrittore iniziò le su predizioni con una premessa necessaria, che col senno di poi si dimostrò vera:

Gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica avrebbero evitato di fare una guerra nucleare, poiché questo avrebbe voluto dire avere una situazione di “miseria globale”.

Dopo questo punto, si dedicò ad altri due assi che a suo parere avrebbero dominato il futuro:

  • la “computerizzazione” della vita
  • l’utilizzo dello spazio esterno

“I computer sono diventati essenziali ai governi delle nazioni industrializzate e per l’industria mondiale, e adesso stanno iniziando a trovare il loro posto nelle case”, scrisse Asimov con una notevole perspicacia, notando già in quell’anno che quei dispositivi sarebbero divenuti indispensabili per l’essere umano.

Asimov intese questa dipendenza dai computer come un effetto della complessità acquisita dalle società moderne a cui il sistema computerizzato offre una certa possibilità di ordine o almeno di non cadere nel caos.

Per questo secondo lo scrittore nel futuro delle società

“richiederanno con veemenza i computer come adesso fanno per le armi”.

Comunque, l’autore di “Io, Robot” intravide anche il fatto che detta tendenza informatica avrebbe trasformato radicalmente l’idea di lavoro con la quale l’essere umano aveva vissuto negli ultimi anni e di conseguenza, informatizzare la vita, “avrebbe distrutto le nostre menti”

…in particolare quelle di coloro che per molti anni si erano sforzati di trovare un equilibrip nel lavoro realizzato che giustamente i computer avrebbero rotto.

Per quanto riguarda il lavoro, Asimov seppe intravedere che i computer e l’informatica “rendono automatici” diversi processi dell’esistenza, che per il loro carattere meccanico e routinario possono essere realizzati da macchine e robot.

In questo senso, lo scrittore suppose che molti lavori relativi all’assemblaggio o ripetitivi, sarebbero scomparsi. In cambio, per questo contesto sarebbe stata necessaria una ampia educazione dei processi computerizzati.

Quindi per Asimov questo sarebbe stato uno dei cambiamenti fondamentali per il modo di educare le nuove generazioni, una specie di “alfabetizzazione computerizzata” alla quale avrebbero aspirato intere popolazioni.

In questo senso, lo scenario sarebbe simile a quello della Rivoluzione Industriale del secolo XIX e la necessità che portò con sé di una grande quantità di persone educate in maniera elementare, minimo col saper leggere e scrivere, il che diede luogo alla nascita della nozione di educazione pubblica.

Insomma, per Asimov la particolarità del secolo XXI sarebbe stato un adattamento più rapido, forse più rapido di quanto la società sarebbe stata capace di realizzare, il che avrebbe diviso la popolazione in due grandi gruppi:

  • coloro che avrebbero potuto essere educati secondo le esigenze della nuova società computerizzata
  • e coloro che no…

I primi, avrebbero trovato posto nel mondo, ma per gli altri, la “transizione” tra

le forme di organizzazione sociale sarebbe stata doloroso e angusta.

Più precisamente, Asimov nello scenario di questa transizione intravide queste possibilità: (le citazioni sono testuali):  

Primo:

La popolazione continuerà a crescere per alcuni anni da adesso in poi, il che renderà la transizione ancora più difficile.

I governi non potranno ignorare il fatto che nessun problema fintanto che gli stessi si acutizzeranno ad una velocità più grande di quella con cui possono risolversi.Sotto questo aspetto, Asimov considerava il fatto che nel 2019 sarebbero esistite misure per controllare il tasso di nascite del mondo per raggiungere così una certa stabilità nella crescita della popolazione. 

Secondo:

Le conseguenze della irresponsabilità umana in termini di spreco e contaminazione diventeranno sempre più evidenti e intollerabili; i tentativi per risolvere questa situazione saranno sempre più estenuanti.

C’è da sperare che per il 2019 i progressi tecnologici ci diano gli strumenti per accelerare il processo secondo cui si trasformerà il deterioramento dell’ambiente.

Terzo:

Ci sarà una cooperazione sempre più grande tra le nazioni e i gruppi all’interno delle nazioni, non per un suggerimento repentino di idealismo o di decenza, ma per la nuda certezza che qualcosa meno di questo significherebbe la distruzione di tutti noi.E sebbene questo ultimo punto sembrerebbe positivo, per Asimov presupponeva anche un’opportunità per alimentare i conflitti tra le nazioni.

Insomma,

“la sconfitta dovuta alla sovrappopolazione, la contaminazione e la militarizzazione”,

…furono i tre principali rischi che l’autore della Trilogia della Fondazione

 presupponeva che sarebbero avvenute nell’anno in cui ci troviamo.

Però, Asimov fu ottimista almeno per un aspetto:

l’educazione.

Non grazie alla scuola, ma soprattutto grazie all’ubiquità dei computer.

Secondo lui, dal momento che in ogni casa ci sarebbe stato un computer, specialmente i membri più giovani della famiglia avrebbero potuto imparare da soli e secondo il loro ritmo tutto quello che volevano, spinti solo dalla loro curiosità.

Per questo fatto, è possibile dire che lo scrittore ebbe ragione anche se in parte, poiché sebbene i dispositivi sui quali contiamo oggi in effetti ci permettono di accedere a grandi branche della conoscenza, l’uso che se ne fa nella gran parte non è proprio a questo fine.

Con lo stesso tono ottimistico Asimov scrisse:

Fintanto che i computer ei robot faranno il lavoro nella società – poiché così il mondo nel 2019 sembra che sempre più possa “guidarsi da solo” – sempre più esseri umani si ritroveranno a vivere una vita fatta di ozio.

Asimov ebbe lo stesso sogno di Bertrand Russell agli inizi del secolo XX e quello degli utopisti inglesi del secolo precedente:

le macchine ci “libereranno” dal lavoro per permettere che l’essere umano raggiunga la sua realizzazione.La cosa certa è che una rivoluzione tecnologica dopo l’altra, ogni progresso significa per la stragande maggioranza della popolazione umana più e più lavoro, non “una vita piena di ozio”… 

Finalmente, sul punto “dell’utilizzo dello spazio”, Asimov auguro all’essere umano di ritornare sulla Luna, non solo in una missione comandata dal governo statunitense ma con un gruppo internazionale.

Allo stesso tempo, lo scrittore presupponeva che il proposito di questo nuovo allunaggio non sarebbe stato solo un’esplorazione ma un vero e proprio sfruttamento del suolo lunare:

si sarebbe trovata una zona che avrebbe permesso l’estrazione di minerali che poi sarebbero trasformati in ceramica, metalli e calcestruzzo.Secondo Asimov, l’estrazione sulla Luna sarebbe stato il primo passo per la sua colonizzazione.

In un primo momento che oggi sembra molto fantasioso, lo scrittore immaginò anche che sul satellite naturale della Terra si sarebbe costruito un impianto di raccolta di energia solare, che si sarebbe inviata sul nostro pianeta sotto forma di microonde.

Sebbene con questi pronostici Asimov si sbagliò sui suoi doni da profeta, sulla loro necessità di fondo, è possibile che non si sia sbagliato.

In effetti:per lo scrittore la colonizzazione della Luna o l’impianto di raccolta di energia solare, non erano essenziali o capricci della nostra specie, ma erano una risposta alla reale necessità di energia che si sarebbe presentata sul pianeta Terra.

Una specie di crisi per cui l’unica soluzione sarebbe stato il lavoro congiunto e in condizioni pacifiche tra tutte le nazioni del mondo.

In caso contrario, il fantasma della guerra, sarebbe apparso immediatamente il fantasma della guerra.

L’energia sarebbe stata molto necessaria per tutti e data unicamente se le nazioni sarebbero rimaste in pace e lavorassero insieme, allora quella guerra diverrebbe impensabile per richiesta del popolo.

Il testo di Asimov è comunque più lungo e si può trovare nella lingua originale qui

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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The Solar Warden – Il Guardiano Solare

E se esistesse davvero un programma spaziale segreto finanziato da un cosiddetto budget nero? Credito immagine (solo illustrazione)

I cacciatori di UFO sostengono che Solar Warden (Il Guardiano Solare)  è un programma spaziale completamente automatico, top secret con un “budget nero”

“… Questi programmi esistono e sono noti come programmi speciali di accesso (SAP). Da questi , abbiamo SAP non riconosciuti e rinunciati. Questi programmi non esistono pubblicamente, ma esistono davvero. Sono meglio conosciuti come “programmi neri profondi”. Un rapporto del Senato degli Stati Uniti del 1997 li descriveva come “così sensibili da essere esentati dagli obblighi di segnalazione standard per il Congresso …” (fonte) 

L’era dell ‘”informazione” ha permesso alle persone di tutto il mondo di effettuare ricerche sui conti relativi a fenomeni e teorie “non convenzionali” e straordinarie.

Per diversi anni, i sostenitori della teoria “Alien” credono nell’esistenza di un oscuro governo “mondiale”, e un’armata spaziale segreta, che monitora – tra le altre cose – la vita aliena all’interno del nostro sistema solare e difende il pianeta Terra dai pericoli che giacciono nel cosmo.

Alcuni chiamerebbero questa fantascienza o la base per un film che vale la pena guardare. Altri, tuttavia, credono che ci sia la verità in questi racconti e puntano verso scienziati, funzionari governativi e persino personale militare che si sono fatti avanti offrendo “prove” che ci dicono che tutto ciò è molto più di un semplice copione di un film di fantascienza.

Tra i progetti che presumibilmente esistono nello “sfondo” si fa comunemente riferimento a “Solar Warden”.

Il termine “Solar Warden” si riferisce a un programma spaziale SEGRETO che viene finanziato da un budget nero segreto.

Il primo riferimento a “Solar Warden” è avvenuto nel marzo del 2006.

Alcuni potrebbero dire che la flotta spaziale segreta, le operazioni militari nello spazio e il Solar Warden sono il risultato di un’immaginazione iperattiva o di un romanzo di fantascienza. Altri credono che sia reale, e la società viene ampiamente ingannata nel corso degli anni.

Tecnologia aliena inversa ingegnerizzata? Programmi spaziali segreti?

Se Solar Warden è reale, molto probabilmente utilizzerà una tecnologia avanzata equivalente a diverse generazioni prima di ciò che l’esercito attualmente utilizza sul campo di battaglia. Alcuni ipotizzano che la tecnologia aliena o meglio detta tecnologia aliena reverse engineering sia responsabile del rapido sviluppo di tali sistemi.

Sospetto che negli ultimi 60 anni circa ci sia stato qualche back-engineering e la creazione di questo tipo di equipaggiamento, che non è ancora così sofisticato quanto quello che i visitatori apparenti hanno.“- Dr. Edgar Mitchell, il sesto astronauta, per camminare sulla Luna

Guarda il video qui sotto:

A quanto pare, ci sono molte persone che hanno ottenuto – attraverso diversi modi – informazioni classificate che suggeriscono che esistono programmi spaziali segreti come Solar Warden.

Gary McKinnon – un individuo che è accusato del più grande attacco della storia degli Stati Uniti penetrando nei computer dell’Esercito, dell’Aeronautica Militare, della Marina e della NASA – ritiene di aver trovato le informazioni definitive che dimostrano che gli Stati Uniti hanno un programma spaziale segreto operato dalla marina con navi da guerra pienamente operative che operano nello spazio.

Forse una delle affermazioni più affascinanti viene dal Dr. Farouk El Baz, uno scienziato della NASA che disse: “Non tutte le scoperte sono state annunciate” e dal secondo direttore di Lockheed Skunkworks, Ben Rich, che disse: ” Abbiamo cose là fuori che sono letteralmente fuori dal mondo, meglio di Star Trek o di quello che vedi nei film. Abbiamo già i mezzi per viaggiare tra le stelle, ma queste tecnologie sono rinchiuse in progetti neri e ci vorrebbe sempre un atto di Dio per farle uscire a beneficio dell’umanità. Qualunque cosa tu possa immaginare, sappiamo già come farlo …”

Secondo molte persone, la dichiarazione di Ben Rich è un piccolo segno rivelatore che indica che esistono programmi spaziali segreti come Solar Warden.

McKinnon e molti altri hanno concluso che esiste una flotta di astronavi appartenenti agli Stati Uniti. Ciò è supportato anche dai commenti del Servizio Navale degli Stati Uniti, che ha rivelato nelle interviste private che la Marina statunitense è responsabile di una politica in merito all’uso di tecnologie avanzate al largo del pianeta Terra.

La flotta spaziale, nascosta e sconosciuta al pubblico, opera sotto il Comando Naval Network and Space Operations (NNSOC) degli Stati Uniti (ex Naval Space Command). Ci sono circa 300 persone coinvolte nel progetto.

Si dice che il Solar Warden sia composto da appaltatori aerospaziali statunitensi, progetti neri, ma con alcuni contributi di parti e sistemi dal Canada. Regno Unito, Italia, Austria, Russia e Australia. Si dice anche che il programma sia stato testato e gestito da basi militari segrete, come l’Area 51 in Nevada, USA.

Secondo numerosi informatori – (“whistleblowers”), il Solar Warden ha già stabilito basi non solo sulla luna, ma anche su Marte. (nda: il video è stato rimosso)

Se Solar Warden è il segnale di chiamata corretto per una “flotta spaziale antigravitazionale” segreta, allora designa un progetto di comando delle forze congiunte che si basa su diversi comandi spaziali militari statunitensi.

È interessante notare che quando Gary McKinnon si fece strada per la prima volta nei file riservati del Comando Spaziale degli Stati Uniti, disse che aveva trovato: “… un elenco di nomi di ufficiali … sotto il titolo” Ufficiali non terrestri”. Non significa piccoli uomini verdi. Quello che penso significhi non sia basato sulla Terra. Ho trovato un elenco di “trasferimenti da flotta a flotta” e un elenco di nomi di navi. Li ho guardati. Non erano navi della US Navy. Ciò che vidi mi fece credere di avere una specie di astronave, fuori dal pianeta.”

“Non ho idea di cosa potrebbe essere. Aveva un colore grigiastro e una distanza di circa trenta o quaranta metri. »« Il maggiore Robert White, il 17 luglio 1962. Riportò durante un volo di cinquantaquattro miglia su un X-15. “Ci sono cose là fuori! Esiste assolutamente!” La trasmissione radio del maggiore Robert White secondo un articolo di Time Magazine

https://www.youtube.com/watch?v=kAqpVweK3tk (nda: il video è stato rimosso)

Inoltre, l’ingegnere aerospaziale in pensione, William Tompkins, ha fornito resoconti estremamente dettagliati delle operazioni spaziali segrete e delle flottiglie spaziali che esistono nello “sfondo”, finanziato da un budget nero.

Durante un’intervista, Tompkins ha rivelato:

“Migliaia, migliaia, non solo alcuni, migliaia di persone si sono unite alla Marina qui negli Stati Uniti. Si sono uniti alla Space Navy. Hanno firmato per un tour di 20 anni. Quindi a queste persone, uomini e donne, sono stati dati molti esami e molte informazioni su ciò di cui avrebbero avuto bisogno”.

“Molti di loro sono andati sulla Luna, la nostra Luna e le strutture lì e sono stati controllati e organizzati e stabilito dove è il posto migliore dove stanno andando, quale sarà il loro criterio, quale area principale andranno per sviluppare, come quello che classe nell’università. E poi vengono inviati a una struttura di Marte per un breve periodo.”

Tompkins descrive anche come il personale del programma spaziale segreto viene assegnato dopo l’induzione:

“… e poi vengono assegnati a una base specifica. E lavorano per un breve periodo nella base prima che gli venga assegnato un incrociatore navale, o un veicolo di attacco navale, o persino un veicolo spaziale navale, che sono di una, due e quattro chilometri di classe. E abbiamo otto di quei gruppi di battaglia là fuori. Quindi c’è molto spazio per nuove persone a salire a bordo … “

Fonte: https://www.ancient-code.com/

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Il controllo della luna sugli umani

 

Il controllo della luna sugli umani 

di Ruben Torres 
06 aprile 2015 
del sito Web LaCosechaDeAlmas 
 
Dal momento che abbiamo conoscenza, la Luna è stata lassù a osservarci, a scrutare i nostri sogni, a immaginare tutti i tipi di storie, miti e storie, in cui la Luna ha partecipato come lo scenario migliore. 
 
Sebbene ci siano scritti che menzionano un periodo senza luna, non ricordiamo una notte senza la sua presenza, è difficile per noi immaginare un periodo più oscuro.
 
Ci siamo dedicati alle odi della Luna di tutti i tipi ed è stata la madre che ci ha avvolti ogni notte.
 
Abbiamo osservato e scrupolosamente osservato, calcoliamo le sue fasi e comprendiamo la sua influenza in molti degli eventi che ci circondano, abbiamo persino osato andare lì, in teoria, anche se la versione ufficiale ha poco a che fare con la realtà. 
 
Ma alla fine … cos’è la Luna? 
 
Anche se la risposta può sembrare ovvia, se ti fermi a pensare attentamente non è così, qualcuno direbbe che è un satellite, una roccia morta, sterile e inerte, con un volto grigio e sparuto: punto, fine della conversazione … 
 
È quello che ci è stato insegnato, e che è sempre stato lì, ma se sei interessato a saperne di più, una moltitudine di domande si accumulano, così tante, che trovare risposte attraverso i mezzi convenzionali diventa un compito titanico.
 
La prima cosa che collide è il motivo per cui vediamo solo una faccia della Luna, sempre la stessa; non ha logica, tutti i pianeti (e i satelliti) ruotano sul suo asse, eccetto la Luna che è statica.
 
La traduzione, per esempio, è concentrica, il che significa che mentre tutti i corpi celesti ruotano in ellissi, la Luna ruota in un cerchio concentrico quasi perfetto.
 
Poi ci sono i suoi crateri, piuttosto sospettosi, alcuni di questi hanno dimensioni tali che ciò che avrebbe avuto un impatto lì avrebbe dovuto distruggerla, ma no così non’è stato …
 
Questi crateri, nonostante abbiano pochi chilometri di diametro, sono a malapena abbastanza profondi da dare un’idea minimale dell’impatto che hanno dovuto subire e di come hanno evitato le peggiori conseguenze. 
 
La sua dimensione gigantesca rispetto al rapporto pianeta-satellite aiuta ad aggiungere sempre più domande, rendendo improbabile che si ponga, la teoria che dice, che è stata attratta dalla gravità della Terra, e ancora di più quando la distanza che occupa con Per quanto riguarda la terra, è piuttosto inquietante.
 
Questo grosso corpo, visto con un telescopio più o meno normale, sono i primi dubbi che ti invadono quando presti attenzione.
 
Senza entrare in cospirazioni o teorie non ufficiali, se iniziamo a indagare sul lavoro di persone più esperte, è proprio da impazzire, come per esempio,
 
  • che l’antichità della Luna è più grande di quella della Terra 
  • che il suo corpo è vuoto 
  • vengono rilevate le onde radio costanti emesse da lì 
  • che di tanto in tanto (come ho detto con un normale telescopio) si possono vedere strane luci lì
  • quelle strane costruzioni appaiono in diverse fotografie che si possono trovare facilmente su Internet
  • che persino si parla di basi umane o addirittura di non umani all’interno

Tutto questo a meno che tu non abbia una mente puramente razionale e strettamente radicata nella scienza accademica e apostolica, risulteresti pazzo o che si abbiano teorie di uno squilibrio.
 
Ma quando leggi di scienziati che sono un po’ lontani dal dogma scientifico, dubitano seriamente che la Luna sia un satellite naturale come è attualmente situato e ritengono che la Luna sia stata messa artificialmente lì con uno scopo “sconosciuto”.
 
Aggiungendo che l’influenza della Luna non solo influenza le maree o nei periodi femminili, ma influenza la maggior parte dei cicli biologici e mentali degli esseri viventi, ci porta a ripensare nuovamente alla domanda: 
Cos’è la Luna …?
Se ci inseriamo in un piano cospiranoico, il soggetto dà molto più rispetto, poiché la Luna è lì, osserva i nostri sogni, è lì, guarda la mandria mentre dorme, che è il momento più pericoloso della giornata per i pastori.
 
L’umano quando dorme attiva la sua parte energetica e lavora in fasi, che durante il giorno sono latenti, la ghiandola pineale o l’ipotalamo si attivano nell’oscurità e particolarmente durante il sonno, causando stati alterati nella coscienza o il cosiddetto viaggio astrale, per la maggioranza non consapevole, dove il gregge potrebbe essere abbandonato, andarsene e forse rendersi conto che vivono in una gabbia.
 
È solo una teoria, e più di una penserebbe che sia un semplice lucro, ma personalmente sono stato sempre colpito dal fatto che la Luna si vedesse solo di notte, di solito solo di notte, piena e radiosa, questo è almeno scioccante.
 
Durante il giorno siamo controllabili, siamo in veglia e il sistema ci tiene impegnati; il corpo celeste che regna è il Sole, come non potrebbe essere altrimenti, ma quando arriva la notte e la Luna lo allevia, è il momento in cui il controllo è più necessario, per cui prende la carta giusta, per completare la dualità in cui siamo intrappolati …
 
La conclusione che raggiungo è che questo satellite ocra è un elemento di controllo, una stazione spaziale che monitora e analizza il nostro stato.
 
È noto che siamo fortemente legati alla Terra, che il battito del suo cuore è allo stesso ritmo del nostro e che abbiamo bisogno della sua influenza.
 
Ma la Luna è evidente, che deve anche emettere un tipo di onda che ci impedisce di staccarci dalla nostra irrealtà, un elemento che ci impedisce di ricordare e capire quello che sogniamo, che ci tiene in una trance ipnotica costante giorno e notte, e che la nostra mente si adatta a ricevere i programmi che ci fanno fabbricare “la nostra realtà” sullo sfondo.
 
La Luna era originariamente un satellite di Saturno; tutta l’ingegneria di controllo che trasportava al suo interno fu creata mentre orbitava intorno al pianeta anulare, dopo che il pianeta invasato prese il pianeta Terra fu lasciato senza satelliti naturali.
 
Perciò era difficile creare un sistema di controllo sull’essere umano senza un elemento che mettesse sotto controllo, i coloni terrestri.
 
La Luna attraversò un’apertura di portali e fu collocata nella posizione corrente; Poiché la sua posizione non è naturale, è stato creato un sistema di traduzione artificiale, in cui la Luna ha una svolta completamente concentrica in modo che la sua influenza sia costante e invariabile.
 
Da lì operiamo l’ingegneria ipnotica del controllo mentale che molti chiamano Matrix grazie al film, ma ciò non sarebbe più di una modulazione ingegneristica della risonanza, così che siamo in una bassa frequenza di vibrazione, sia fisica che mentale.
 
Questo è il motivo per cui normalmente operiamo in stati cerebrali di frequenza inconscia, con cui accedono alla nostra psiche e impiantano i loro programmi quasi senza sforzo.
 
La nostra mente finisce per essere un libro bianco per “loro” e inseriscono i loro programmi in modo da poter operare secondo i loro bisogni, fabbricando la realtà dalla paura e del disprezzo.
 
Tengono un annullamento dell’emisfero cerebrale, lasciandoci quasi esclusivamente, quella parte del cervello che non sente o non soffre, funziona solo.
 
L’inserimento della luna nella nostra orbita terrestre, ha significato un disallineamento molto grave nei poli magnetici, e ha causato il conseguente movimento delle placche tettoniche che ha fatto emergere alcuni territori e altri affondare (qui puoi speculare se desideri con Atlantide, Mu o Lemuria). 
 
Molte specie sono scomparse, quindi sono state aggiunte a posteriori, molte delle quali le conosciamo oggi. 
 
La Luna fortunatamente non sarà lì per sempre, perché una volta recuperata la sovranità del pianeta, coloro che l’hanno posta la porteranno via; la Luna andrà da dove è venuta, ma questo avrà ovviamente delle conseguenze e proprio come è successo quando è stata inserita, succederà quando sarà rubata. 
 
Il pianeta si risolleverà un po’ liberandosi da questo parassita e la Terra dovrà riadattarsi nuovamente. 
 
Ci saranno quelli che si faranno prendere dal panico solo a pensarci e ci saranno quelli che trascenderanno tutto questo, che sarà solo un palcoscenico, fino a quando il pianeta tornerà di nuovo al suo equilibrio naturale e riprenderà il suo potere. 
 
Da qui, la quarantena che abbiamo subito scomparirà e inizieremo ad essere liberi, lasceremo la trance ipnotica e recupereremo a poco a poco tutta la nostra memoria; Ci saranno altri pericoli, ma almeno avremo la possibilità di scegliere. 
 
L’influenza lunare non è più così grave e molti stanno superando la capacità di questo, di sprofondare costantemente nell’inconscio, molti sono quelli che stanno mutando la loro coscienza e si stanno liberando della loro influenza.
 

   

I regressori che ci tormentano avranno alcune possibili vie di fuga:
 
  • fuggire e cadere nelle mani di altre civiltà che li attendono con ansia 
  • o incarnare qui e assumere (eliminare) le conseguenze che trascinano,
… e le entità dimensionali saranno fulminate dalla stessa coscienza del pianeta che sarà quella che impartisce loro giustizia. 
 
Questo è ciò che temono di più poiché molti sono quelli che vivono parassitizzando gli umani da uno strato dimensionale a prescindere da ciò che i nostri sensi percepiscono, in una struttura archontica artificiale, per intrappolare le coscienze. 
 
Tutte queste densità dimensionali che operano artificialmente, saranno annientate e con esse tutti gli abitanti di quei piani di falsa luce, arconti / arcangeli, che si autoproclamarono incanalando i flussi di anime e signori del karma
 
È vero che l’influenza della Luna è stata ridotta ed è per questo che molti stanno recuperando certe capacità e frammenti della sua memoria. 
 
La posizione del pianeta è abbastanza variata e ci sono periodi in cui ci sono notti senza luna, il che significa un aumento delle partenze coscienti, sogni lucidi e ciò che è meglio, un cambiamento generale nella coscienza di molti di noi. 
 
La Terra è la prima ad essere liberata da essa; Sa che il sole mitiga la sua influenza ed è per questo che sta cambiando la sua posizione, il che significa che molti giorni vedremo il Sole e la Luna condividere il cielo. 
 
Questo satellite è la prima causa della maggior parte dei nostri mali. Questo è il motivo per cui molti vivono ancora alienati da se stessi e filtrano solo la realtà attraverso i loro ruvidi sensi. 
 
Ma non importa quanto siano ipnotizzati, usciranno tutti dalla trance e dovranno superare lo shock di un paradigma completo che cade all’improvviso. 
 
Ci sono molti che si sono ridotti in questo modo, quindi dovranno “gestire” tutte quelle emozioni trovate in coloro che sono più vicini a loro. 
 
Non è necessario aspettare che tutto ciò accada. 
 
Puoi ridurre la pesante influenza lunare, aumentare la nostra vibrazione, vivere felici con noi stessi e rimuovere i nostri oneri emotivi, iniziando a migliorare il nostro polo emotivo e non lasciare che la pura ragione continui a boicottarci con i loro argomenti quadrati, misurati e prezzati … 
 

La Luna un Terraforming extraterrestre?

Un giornale scientifico chiede: “La Luna è la creazione di una intelligenza straniera?” 

Nel luglio del 1970, due scienziati russi, Mikhail Vasin e Alexander Shcherbakov, hanno pubblicato un articolo della rivista sovietica Sputnik chiamato “È la luna la creazione di intelligenza straniera?

La teoria proposta dai due esperti offre argomenti che spiegheranno gli innegabili enigmi che circondano la luna e la sua creazione.

La luna è uno degli oggetti più enigmatici del nostro sistema solare. L’esistenza della Luna è perfettamente definita da Robin Brett, uno scienziato della NASA che ha dichiarato che “sembra più facile spiegare la non-esistenza della Luna che la sua esistenza”.

Pubblicando questo articolo, hanno sollevato numerose domande sulla luna e sulla sua formazione che nessun altro scienziato al momento ha osato chiedere.

Il loro articolo ha ricevuto critiche pesanti, ma hanno scritto e messo nero su bianco il loro punto di vista sulla luna e sui suoi innumerevoli misteri.

Il duo scientifico russo ha proposto la teoria secondo cui la Luna della Terra non è un satellite naturale, ma un planetoide letteralmente scavato in epoca molto più lontana dell’universo da esseri super avanzati intelligenti che posseggono una tecnologia molto superiore alla nostra, anche oggi.

Shcherbakov e Vasin hanno proposto che macchine massive venivano utilizzate per fondere la roccia e formare lunghe cavità all’interno della Luna, diffondendo il rifiuto fuso sulla superficie lunare.

La loro teoria avanzò dicendo che la luna era protetta da un guscio interno simile a uno scafo, oltre a un guscio esterno ricostruito dalle rotture delle rocce metalliche, e infine, questo enorme e artigianale planetoide è stato guidato attraverso il cosmo e infine messo in orbita intorno al nostro pianeta. Alcuni dicono che questa è un’idea inverosimile, ma i due scienziati hanno fatto un punto sostenuto da dati scientifici.

Vasin e Shcerbakov dichiarano che ci sono alcune rocce lunari che sono state scoperte che contengono PROCESSI METALLICI come l’Ottone, gli elementi dell’Uranio 236 e del Nettuno 237. Questi elementi non sono mai stati trovati in natura.

Tuttavia, in qualche modo ci sono tracce sulla superficie della Luna.

L’uranio 236, ad esempio, è un rifiuto nucleare radioattivo che si trova in un nucleo esaurito e nell’uranio riprocessato.

Più interessante, Neptunium 237 è un elemento metallico radioattivo e un noto sottoprodotto di reattori nucleari per la produzione di Plutonio.

Nel loro articolo, Vasin e Shcherbakov scrivono:

“Abbandonando i percorsi tradizionali del “senso comune”, ci siamo immersi in quello che può, a prima vista, sembrare sfrenata fantasia e irresponsabile.”

Ma quanto più entriamo in tutte le conoscenze raccolte dall’uomo sulla Luna, più siamo convinti che non esista un solo fatto per escludere la nostra ipotesi. Non solo, ma molte cose finora considerate come enigmi lunari sono spiegabili alla luce di questa nuova teoria”.

È interessante notare che il dottor Farouk El Baz ha detto: “Ci sono numerose caverne che sono state scoperte e si crede esistano sotto la superficie della Luna. Diversi esperimenti sono stati fatti con dei lanci sulla Luna per vedere se queste caverne erano effettivamente reali. “È interessante notare che i risultati di questi esperimenti non sono mai stati resi pubblici.

L’Astronauta dell’Apollo 14, il Dr. Edgar Mitchell, mentre ridacchiava la possibilità di una luna vuota, ha ammesso che a causa di materiali più pesanti in superficie, era possibile che caverne MASSIVE esistessero all’interno della Luna.

Il dott. Sean C. Solomon del MIT ha aggiunto un nuovo tassello al mistero della luna vuota quando ha scritto: “Gli esperimenti dell’Orbiter Lunare hanno migliorato notevolmente la nostra comprensione del campo gravitazionale della Luna … Presentando la possibilità incredibile che la Luna potrebbe essere vuota”.

Anche se questa teoria della Luna cava potrebbe a prima vista essere considerata scandalosa, è giusto fermarsi un attimo e prendere in considerazione come questo modello “non ortodosso” ci riconcilia con tutti i misteri della Luna.

Tenendo conto della spiegazione di Vasin e Shcherbakov, ci permetterà di spiegare perché la Luna dimostra di essere molto più vecchia del nostro pianeta e forse anche del nostro sistema solare. Sarebbe anche utile spiegare perché esistono tre strati distinti all’interno della Luna, con i materiali più densi che si trovano sullo strato esterno, esattamente come ci si aspetterebbe quando si guarda la “carena” di una nave spaziale.

Inoltre, il precedente potrebbe anche spiegare perché non è stato trovato alcun segno d’acqua sulla superficie della nostra luna, ma abbiamo trovato prove vere che esiste in profondità.

Questa teoria rivoluzionaria spiegherebbe anche il mistero dietro le mascone, cosa che può essere considerato come i resti della macchina utilizzata per eseguire la traiettoria e creare una Luna vuota.

La teoria che la nostra luna è in realtà un satellite artificiale potrebbe spiegare i strani “moonquakes” (corsivo mio terremoti lunari) ma ancora ritmici.

È interessante notare che se la Luna è veramente il risultato di un “Terraforming” extraterrestre avanzato senza averci dato la soluzione sull’argomento su una lunga discussione tra una “luna calda” e una “luna fredda”, ciò suggerisce che gli esperti erano entrambi nel giusto.

Questo significa che la nostra luna era originariamente un freddo planetoide, che è stato trasformato artificialmente in un veicolo spaziale per mezzo di un riscaldamento artificiale.

Questa teoria potrebbe anche aiutarci a spiegare le contraddizioni sulla questione se il satellite della Terra sia o meno una luna vuota. Se la Luna della Terra fosse originariamente un solido planetoide artificialmente scavato qualche ora fa, probabilmente avremmo trovato prove di entrambe le fasi, proprio ciò che abbiamo con la nostra attuale conoscenza della Luna.

Anche Isaac Asimov, uno scrittore americano e professore di biochimica presso l’Università di Boston. Era conosciuto per le sue opere di fantascienza, e la scienza popolare era affascinata dagli enigmi che circondavano la Luna. Asimov scrisse della Luna e di come si credeva fosse stata “catturata” e messa nella posizione attuale, dicendo che: “È semplicemente troppo grande per essere stata attratta dalla Terra”.

Le probabilità che la Terra abbia catturato la Luna, dopo essersi messa in orbita quasi circolare attorno alla nostra Terra, è troppo risibile per rendere tale eventualità credibile”. E Asimov aveva ragione a considerare l’orbita della Luna: non solo è un cerchio quasi perfetto ma anche stazionario, il che significa che un lato è sempre di fronte alla Terra con solo una minima variazione.

Per quanto sappiamo, questo è l’unico satellite naturale che possiede un’orbita così scomoda.

Fonte: https://www.ancient-code.com/

Traduzione e adattamento: Nin.gish.Zid.Da

L’immutabilità della memoria comune

Gli eventi precipitano

di Giuliana Conforto

Perché tanti disastri, perché le guerre, il clima atmosferico impazzito, quello sociale e umano allo sbando e perché tanta fretta a concludere “riforme” che, secondo me, non sono affatto tali? Le risposte sono tante, ma c’è una che in genere sfugge. L’attenzione a stragi e a problemi insoluti nasconde la soluzione: l’unità tra Uomo e Universo, composto di infiniti mondi intelligenti, mondi nel futuro rispetto al nostro presente, come ha affermato Giordano Bruno e oggi confermano i calcoli.

Il mondo è in guerra… perché? Perché la mente umana è “educata” a credere alla divisione, vincolata a una memoria comune, scissa tra creazione ed evoluzione. Da un lato teologie secondo cui il “buon dio” caccia Adamo ed Eva dal paradiso e, dall’altro, teorie come quella del Big Bang che espellono l’uomo – “unico” osservatore dell’universo – dall’universo stesso. Alla base di entrambe c’è un “unico dio” venerato da tutti, il tempo lineare, utile a calcolare le traiettorie dei proiettili, le orbite dei pianeti e persino le tappe dell’evoluzione cosmica e/o biologica. Questo “unico dio” domina la storia umana, fa crescere il debito e la miseria dei tanti, i profitti e i privilegi dei pochi che dirigono le finanze, la politica e il culto per lo stesso “unico dio”. 

Il fatto è che questo “unico dio” non esiste affatto in Natura, ma ormai tutti ci credono e il potere mondiale lo rende reale, coltivando un “sapere” contro… Natura. 

La Vita si rigenera in attimi imprevedibili, il cambio del clima è improvviso e i mutamenti sono senza precedenti, riconoscono tutti. Il rischio è che qualcuno dubiti di un “sapere” che è l’arma più efficace e duratura del potere; quest’ultimo ha fretta perciò di garantirsi il controllo sui popoli e sui media, di accrescere la paura del “nemico” e quindi riaffermare la “necessità” del suo migliore business: la produzione e la vendita di armi. 

Oltre al tempo lineare in terra, un altro grande inganno: lo spazio “vuoto” in cielo. In luglio 2014, i tecnici NASA dichiarano che la sonda Voyager 1 potrebbe non aver superato i “confini” del sistema solare, come era stato riportato in modo trionfale nel 2012 da tutti i quotidiani. Con un’altra sonda (IBEX) i tecnici avevano scoperto la natura della bolla magnetica – l’eliosfera – in cui è immerso il sistema solare, cioè siamo immersi. I suoi “confini” si comportano come specchi del vento solare. Che c’è oltre questa bolla? Forse niente; l’eliosfera può essere una caverna platonica sulle cui “pareti” – gli apparenti spazi “vuoti” o meglio gli specchi – vediamo proiettate le ombre, cioè immagini in 3D, ologrammi, come ho scritto nel mio libro Baby Sun Revelation. Questa ipotesi sconvolge le menti. 

“La luna è un ologramma? E allora le maree, le sue influenze sulla terra?” 

Vuoi vedere un ologramma? Guardati allo specchio! Il tuo corpo è un ologramma, perché il tutto (olos) è scritto in ogni elemento del tutto. Il DNA del tuo intero organismo si ripete identico in ogni tua cellula. Ciò non esclude che tu abbia peso, relazioni e influenze con l’ambiente che ti circonda. Il vincolo principale tra terra e luna non è la gravità, ma la rotazione (lo dimostra il fatto che ci fa vedere solo una faccia). L’universo osservato è un ologramma, una matrix o realtà virtuale. Non invito a credere a me, ma a verificare la validità delle idee dominanti – la vacuità dello spazio, la linearità del tempo, la solidità della materia – e le conseguenze laceranti che derivano dal credo nelle stesse. 

Gli eventi precipitano, perché la Natura le sta smentendo a ritmi accelerati. Il potere, che pochi mesi fa aveva indossato la maschera del buono e raccolto il consenso delle masse, ora ha fretta di stabilire norme per controllare meglio i popoli. Non ci riuscirà, ma la confusione delle menti, che credono ancora alle parole rassicuranti dei leader vincenti, accresce le difficoltà lungo la non facile strada verso la libertà. 

Tutti credono al debito che cresce nel tempo e nessuno sa cos’è il tempo!

Alla falsa linearità del tempo è legato il credo globale nei limiti di energia, il motivo per cui “l’uomo deve lavorare con il sudore della fronte” e/o combattere il proprio simile per accaparrarsi le varie risorse che sono sempre e comunque scarse. La Natura sta mostrando la Sua Intelligenza, dimostrando che i limiti di energia non esistono, smentendo così il “sapere” alienato e alienante che ha dominato la storia tragica di questo mondo. Tutti gli organismi usano in modo naturale e da sempre l’energia del “vuoto” che le scienze oggi riconoscono e però non sanno ancora utilizzare. Innovazione e creatività, intelligenza collettiva dimostrano che i limiti dell’uomo non esistono; sono stati inventati dalle religioni che, con la pretesa di rappresentare un “dio eterno”, hanno controllato la sessualità dell’umanità, rendendola infelice. La Natura tutta si rigenera con il sesso, non è soggetta al degrado e all’usura delle macchine.

Gli eventi precipitano, perché i tempi in Natura accelerano e spodestano il “dio unico” dal piedistallo della presunta “immutabilità” su cui lo ha posto la memoria comune. Non sarà il caso di cancellarla o magari “resettarla” come si dice in gergo informatico? Chi vuole può farlo, ma deve ammettere di non sapere che cos’è il tempo, risvegliarsi dall’oblio della propria mente automatica che crede a “certezze”… mai verificate.

http://www.giulianaconforto.it/

Sconvolgimenti dei cieli nella “mitologia” del passato

Freddo, fuoco, terremoti e sconvolgimenti dei cieli
al di là di ogni immaginazione

Gli iranici-avestici  della Persia che, com’è noto, sono emigrati dall’Asia Occidentale da una patria lontana, non sono gli unici in possesso di tradizioni arcaiche che riecheggiano la cornice di base del grande diluvio in modi che hanno poche probabilità di essere casuali.

Invero, sebbene più comunemente associati con il diluvio, i familiari temi dell’avvenimento divino e della salvezza di un brandello dell’umanità da un disastro universale, in molte parti del mondo sono anche collegati all’improvvisa avanzata di condizioni climatiche glaciali.

In Sud America, per esempio, gli indios toba della regione del Gran Chaco, che abbraccia i moderni confini del Paraguay, dell’Argentina e del Cile, narrano ancora un antico mito sull’evento di ciò che chiamiamo <<il Grande Freddo>>. A dare il preavviso è una figura eroica semi-divina di nome Asin:

Asin disse a un uomo di raccogliere tutta la legna che poteva e di coprire la sua capanna con uno spesso strato di stoppie, perché stava per arrivare un periodo di grande freddo. Non appena la capanna fosse pronta Asin e l’uomo si chiusero dentro e aspettarono. Quando il grande freddo arrivò, persone tremanti vennero da loro a mendicare un tizzone.

Asin fu inflessibile e diede le braci solo a quelli che erano stati suoi amici. La popolazione moriva di freddo, e pianse per tutta la notte. A mezzanotte erano tutti morti, giovani e vecchi, uomini e donne … questo periodi di ghiaccio d nevischio durò per molto tempo e tutti i fuochi si spensero. Il ghiaccio era spesso come cuoio.  

Come nelle tradizioni avestiche, sembra che il grande freddo fosse accompagnato da una grande oscurità. Per citare un toba anziano, queste calamità furono mandate <<perché quando la terra è piena di gente deve cambiare. La popolazione deve essere ridotta per la salvezza del mondo … Nel caso della lunga oscurità, accade semplicemente che il sole sparì e la popolazione morì di fame. Quando rimasero senza cibo, cominciarono a mangiare i propri figli. Alla fine morirono tutti…>>

Il Popol Vuh maya associa il diluvio a <<molta grandine, pioggia nera e nebbia, e un freddo indescrivibile>>. Narra anche che fu un periodo in cui <<vi era pochissimo chiarore sulla faccia della terra … era celata la faccia del sole e della luna>>.

Altre fonti maya confermano che questi strani e terribili fenomeni si sbatterono sull’umanità <<ai tempi degli antichi. La terra si oscurò … Accadde che il sole era ancora splendente e luminoso. Poi a mezzogiorno si fece buio … La luce del sole tornò solo il ventesimo anno dopo il diluvio>>.

Forse il lettore ricorderà che molti miti di diluvi e di catastrofi contengono riferimenti non solo al sopraggiungere della grande oscurità ma ad altri cambiamenti dall’aspetto dei cieli.

Nella terra del fuoco, per esempio, si diceva che il sole e la luna <<caddero giù dal cielo>> e in Cina che <<i pianeti alterarono il proprio corso. Il sole e la luna e le stelle cambiarono il loro moto>>.

Gli incas credevano che <<anticamente le Ande si spaccarono quando il cielo mosse guerra alla terra>>. I tarahumara del Messico settentrionale conservano leggende della distruzione del mondo incentrate su un cambiamento dell’orbita del sole.

Un mito africano del basso Congo spiega che <<molto tempo da il sole incontrò la luna e le lanciò addosso del fango, rendendola così meno luminosa. Quando ebbe luogo questo incontro si fu una grande inondazione …>>

Gli indiani cahto della California narrano semplicemente che <<il cielo venne giù>> E gli antichi miti greco-romani raccontano che il diluvio di Deucalione fu immediatamente preceduto da terribili eventi celesti. Questi eventi sono vividamente simboleggiati nella storia di Fetonte, il figlio del sole, che approntò il carro del padre ma non riuscì a guidarlo lungo il suo percorso.

Ben presto gli impetuosi cavalli si accorsero che le redini erano in mani inesperte. Impennandosi e scartando, si allontanarono dal percorso abituale; allora tutta la terra si meravigliò al vedere che il glorioso Sole, anziché tenere la propria maestosa e benefica rotta da una parte all’altra del cielo, pareva correre a zigzag verso l’alto per poi precipitare infuriato giù come una meteora.

Questa non è la sede per speculare su che cosa potrebbe aver causato gli allarmanti sconvolgimenti dell’ordine dei cieli legati alle leggende di cataclismi di tutto il mondo. Per i nostri scopi attuali, è sufficiente notare che queste tradizioni sembrano alludere a quello stesso <<scompiglio del cielo>> che accompagnò il funesto inverno e l’avanzata delle cappe di ghiaccio descritti nell’Avesta persiano.

Ma ci sono anche altre connessioni. Il fuoco, per esempio, spesso segue o precede il diluvio. Nel caso dell’avventura di Fetonte con il Sole, <<l’erba si seccò; le messi inaridirono; i boschi andarono in fiamme e fumo; poi al di sotto, la terra nuda si crepò e sgretolò e le rocce annerite si ruppero per il calore>>

Spesso in concomitanza con l’inondazione si fa accenno a vulcanismi e a terremoti, sopratutto nelle Americhe. Gli araucani del Cile spiegano molto esplicitamente che <<l’inondazione fu la conseguenza di eruzioni vulcaniche accompagnate da violenti terremoti>>.

I maya mam di Santiago Chimaltenango sugli altopiani occidentali del Guatemala serbano memorie di un'<<inondazione di pece infuocata>> che, sostengono, fu uno degli strumenti della distruzione del mondo.

E nel Gran Chaco dell’Argentina, gli indios mataco raccontano di <<una nube nera che venne dal sud al tempo del diluvio e coprì tutto il cielo. Fulmini scoccarono e s’udirono tuoni. Eppure le gocce che caddero non sembravano pioggia. Sembravano fuoco …>> 

Tratto dalle mie letture: “Impronte degli dèi” di Graham Hancock p: 259-260-261-262

Nin.Gish.Zid.Da 

La misteriosa Luna di Marte Phobos

Phobos: L’ultimo avamposto oltre la Terra 

Nel 1960, il Dr. S. Fred Singer, consigliere speciale del presidente Eisenhower sugli sviluppi spaziali ha detto: “Phobos, è generalmente accettato come un corpo celeste, ma potrebbe essere verosimilmente un satellite artificiale lanciato tempo fa da una avanzata civiltà marziana.”

Nel nostro sistema solare, ci sono tre lune che hanno causato un bel dibattito tra i ricercatori negli ultimi due decenni: La Luna della Terra, la Luna di Marte Phobos e la luna di Giove Europa.

La Luna della Terra, negli ultimi cinquanta anni è stata fortemente messa in discussione, a causa dei numerosi misteri dietro di essa. Il Dr. Robert Jastrow, primo presidente della Commissione, del Lunar Exploration della NASA ha chiamato la luna la “Rosetta di pietra dei pianeti.” Molte persone sono convinte fermamente che la nostra Luna sia in realtà un hardware ingegnerizzato con uno strato di spessore esterno di 3 miglia composto di polvere e rocce. La Luna, sotto questo strato, si ritiene che abbia un solido guscio di circa 20 miglia fatto di materiali altamente resistenti, come il titanio, l’uranio 236, mica, nettunio 237. Sicuramente, elementi che non ci si aspetterebbe di trovare “dentro” la luna. Robin Brett, uno scienziato della NASA forse ha descritto la luna nel modo più accurato possibile, quando ha detto che: “sembra più facile spiegare la non esistenza della luna che la sua esistenza.”

La luna di Giove Europa è un altro corpo/satellite misterioso. Secondo i ricercatori, il posto migliore per cercare la vita extraterrestre è lì. Secondo le dichiarazioni del dottor Kevin Mano, un astrobiologo al Jet Propulsion Laboratory della NASA, dichiara che la ricerca di vita aliena potrebbe rivelarsi fecondo nella prossima missione prevista per Europa, una delle lune di Giove, la quale luna potrebbe contenere la prova finale dimostrando che non siamo soli nell’universo.

Durante un evento alla Royal Institution, il Dott Mano delinea che la nostra comprensione degli oceani della Terra è passata per un lungo cammino, il che ci insegna di come oceani alieni su altri pianeti o la luna, potrebbero rivelarsi (all’interno del nostro sistema solare) ambienti potenzialmente abitabili e, la migliore delle ipotesi sarebbe la Luna di Giove, Europa.

E mentre le due precedenti lune sono davvero interessanti, la luna più misteriosa nel nostro sistema solare rimane senza dubbio Phobos, compagna anomala di Marte. In realtà, molti scienziati considerano Phobos come un satellite artificiale, che in poche parole, non dovrebbe trovarsi lì nell’orbita di Marte.

Ci sono molte cose che sono totalmente strane quando si guarda Phobos. Prima di tutto, la luna è vuota, non è un oggetto celeste solido, come molti scienziati credevano in passato. Infatti, secondo una ricerca effettuata da parte dell’Agenzia spaziale europea, l’interno di Phobos è pieno di’ cavernose stanze geometriche … pareti ad angolo retto … e pavimenti – rilevabili tramite la semi-regolare struttura dei ritorni, echi radar interni … segnali riflessi rilevati dalla struttura marziana … “in altre parole, non è la tipica struttura che ci si aspetta di trovare in una luna. È un dato di fatto, l’origine di Phobos rimane ancora un mistero e molti credono che questo piccolo satellite marziano sia infatti stato messo in orbita da ‘qualcuno’ in un lontano passato.

Phobos è rimasto un mistero fin dalla sua scoperta nel 1877, e ancora oggi, non siamo ancora sicuri di che cosa sia fatta la luna. Phobos è una delle la lune più vicine al suo pianeta in tutto il sistema solare, orbita da Marte sulla sua superficie ad una distanza di soli 6000 chilometri, un fatto che ha causato a mettere in discussione ai numerosi scienziati la sua origine e lo scopo.

L’anno scorso, la NASA Mars Atmosphere and Volatile missione Evolution (MAVEN) ha realizzato numerosi approcci vicino a Phobos:

“la NASA ha spiegato che tra i dati restituiti della navicella spaziale, c’erano immagini spettrali di Phobos nell’ultravioletto”. “Le immagini permetteranno agli scienziati Maven di valutare meglio la composizione di questo oggetto enigmatico, la cui origine è sconosciuta.”

Secondo la NASA, “il confronto tra le immagini e gli spettri della superficie di Phobos, i dati di asteroidi e meteoriti, aiuteranno gli scienziati e Maven a capire se la luna sia un asteroide che è stato catturato” o un corpo costruito appositamente in orbita attorno a Marte.”

È interessante notare che gli studi precedenti hanno scoperto che ci sono prove di molecole organiche sulla superficie di Phobos, aggiungendo ancora più mistero a questo enigmatico satellite marziano.

Senza aggiungere altro abbiamo due dettagli molto interessanti su Phobos: Prima di tutto, nessun altra luna nel sistema solare è nota per avere al suo interno una simile anomalia piena di ‘stanze cavernose geometriche … pareti ad angolo retto … e pavimenti, ed è una delle prime lune a mostrare le prove di molecole organiche sulla sua superficie.

Ma il mistero dietro Phobos è molto più enigmatico di quanto chiunque potesse immaginare. Infatti, quando la navicella Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha mappato la piccola luna di Marte, Phobos, e ha inviato le sue incredibili immagini della piccola luna a forma di patata, gli ufologi della Terra hanno avuto una giornata campale nel parlare della misteriosa struttura che era chiaramente visibile sulla superficie di Phobos. Nelle immagini, c’era in bella vista, tutto solo, un grande oggetto rettangolare senza dubbio simile ad un monolite artificiale. Nulla nelle vicinanze ha una forma o dimensioni simili, quindi la domanda è: di che cosa si tratta? Qual è il suo scopo? E chi lo mise lì?

Le voci circa l’oggetto è diventato così intenso che famoso che “Buzz” è entrato nel dibattito. Buzz Aldrin, il secondo uomo a camminare sulla superficie della luna, ha sorpreso molti dicendo: “Dovremmo visitare la luna di Marte, c’è un monolite lì, una struttura molto particolare su questo oggetto a forma di piccola patata che ruota attorno a Marte una volta ogni sette ore. Quando le persone hanno compreso di cosa si stava parlando, hanno cominciato a fare domande del tipo: “Chi lo ha messo lì? Chi ha messo quella cosa là? “Be ‘, l’universo lo ha messo lì, o se si preferisce, Dio ha messo lì’.

È interessante notare che la teoria della luna di Marte Phobos potrebbe, infatti, essere un antico satellite Alieno menzionato più di 50 anni fa. Nel 1960, il Dr. S. Fred Singer, consigliere speciale del presidente Eisenhower sugli sviluppi spaziali, ha fatto notizia quando ha commentato Phobos dicendo: La luna di Marte Phobos, generalmente accettato come un corpo celeste, in realtà può essere un satellite artificiale lanciato tempo fa da una avanzata civiltà marziana.

Secondo rense.com, il Dr. Singer ha sostenuto una tesi fatta dall’astrofisico sovietico Sklovskij. L’annuncio dello scienziato russo (con partì accese discussioni tra gli astronomi) sostiene che Phobos è vuoto e che sia un satellite artificiale, dimostrando così l’esistenza di una civiltà marziana. Sklovskij ha basato la sua decisione su un lungo studio dell’orbita peculiare di Phobos, notata anche da altri astronomi. L’affermazione russa e i calcoli fatti con i precedenti astronomi dimostrano che Phobos non può assolutamente essere una luna ordinaria.

Tre anni dopo l’incredibile dichiarazione del Dr. Singer, Raymond H. Wilson Jr., capo di Matematica Applicata presso la NASA ha dichiarato che “Phobos potrebbe essere una colossale base orbitante intorno a Marte.

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Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.da