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Nuovo lockdown anche in Italia?

Pronti per un nuovo lockdown?

Marcello Pamio

La Cina ripiomba nell’incubo del coronavirus: sono circa 108 milioni le persone isolate con il secondo lockdown nella regione nord orientale dell’impero cinese.
Questo sta preoccupando il mondo intero e in particolar modo la Russia visto che le tre province interessate Liaoning, Jilin e Heilongjiang sono molto vicine agli ex soviet!
Praticamente la città di Shulan ha preso il posto di Wuhan.

Nuovi focolai di infezione hanno costretto le amministrazioni locali a introdurre misure restrittive per evitare la diffusione del contagio: chiuse le scuole, sospeso il trasporto pubblico e rinchiuse le persone in casa.
E da noi?

Nuovo lockdown anche in Italia? Dopo quello che sta succedendo in Cina, c’è il pericolo che anche da noi ritorni l’incubo della chiusura totale? Purtroppo sì, anche se la Cina tecnicamente non c’entra granché… Abbiamo sempre detto che il Sistema adotta il “Problema-Reazione-Soluzione”, una geniale tecnica di ingegneria sociale che permette ai governi o a chicchessia di fare praticamente qualunque cosa. Quindi creano il “Problema” e attendono la Reazione emotiva della gente per poi piazzare nel piatto (o nel didietro a seconda del punto di osservazione) la Soluzione bella che pronta.

Fatta questa premessa, supponiamo per assurdo che nel piano diabolico la “Soluzione” sia instaurare la dittatura assoluta. E’ solo ovviamente una banale supposizione, lo specifico per gli psichiatri che desiderassero farmi un TSO…
Sul “Problema” odierno non perdo tempo perché lo sanno anche i bambini: l’emergenza sanitaria!

Emergenza che ha preso a prestito un invisibile agente infettivo funzionale per bloccare, isolare, impaurire le persone e violentare ogni loro diritto e libertà.
La “Reazione” dei sudditi è stata infatti angoscia e paura, sia per le multe sia per la fantomediatica infezione.

Ora dopo due mesi di sequestro illegale e incostituzionale, la gente non ne poteva più, era al limite, per cui hanno dovuto aprire momentaneamente le gabbie per farci prendere un po’ di sole e aria, dandoci contemporaneamente l’illusione della libertà; l’illusione di tornare alla “normalità”.

A questo punto domando: siete proprio sicuri che i manovratori che lavorano nell’ombra, dopo quello che sono riusciti a mettere in moto in Italia e non solo, permetteranno agli schiavi di tornare a godere della piena libertà?

Aprire i pollai è stato un passaggio obbligatorio che ha una doppia funzione, da una parte come ho detto, dare l’illusione della libertà, e dall’altra prepararsi col pugno di ferro. Questo ultimo si basa sull’effetto psicologico delle persone, soprattutto dei più giovani, che dopo mesi di galera avrebbero visto di nuovo la luce, gli spritz e la cicca (spostando la mascherina di lato) al bar con gli amici. Ma l’intento del Sistema era quello di enfatizzare mediaticamente i pericolosi assembramenti che per ovvi motivi ci sarebbero stati, per poi avere la scusante politica di assestare il colpo finale.

Ora si possono inquadrare meglio i vari episodi di Padova, Roma, Milano, ecc. aspramente criticati dai media evidenziandone solo la caratura negativa.

Volete dirmi che a livello governativo non lo avevano previsto? Ma certo, era tutto calcolato al millimetro, e se non ci credete leggete l’ultimo decreto legge “Rilancio”. Hanno preparato (e ben oliato con finanziamenti mirati) tutti gli apparati di Ordine Pubblico, le forze di polizia, i militari, la magistratura e soprattutto il mainstream, perché al Sistema servono. E preparati per cosa? Per il nuovo lockdown che sarà ancora più aspro del primo e la cui colpa cadrà sempre sulla testa dei cattivi cittadini che non rispettano le regole e le leggi: si assembrano, non usano la mascherina e magari iniziano anche a pensare. Cose queste molto pericolose per il Sistema, soprattutto il pensare con la propria zucca! Il tutto andrà ad inasprire ancor di più i già tesi rapporti tra risvegliati e anestetizzati, tra chi non usa la mascherina non per sfidare il potere ma perché ha capito la presa per il culo, e chi la indossa in macchina da solo oppure a casa con i parenti!

Altri accadimenti estremamente inquietanti che mettono in evidenza sempre più la dittatura sono i TSO praticati nelle ultime settimane a cittadini sanissimi ma colpevoli di esprimere un pensiero diverso dal pensiero unico. La libertà di espressione, sancita dalla Costituzione, al tempo del corona è vietatissima, pena la psichiatrizzazione coatta!

L’unica nota positiva di tutta questa follia messa in moto con il corona è che inizia a montare un fortissimo malumore tra le persone sveglie, e un crescente dissenso anche all’interno delle istituzioni e delle stesse forze di polizia…Moltissimi carabinieri e poliziotti infatti hanno mangiato la foglia e iniziano a comprendere che qualcosa non torna. Oramai è sempre più chiaro a persone in divisa e non che il corona è solo una scusante per instaurare un serratissimo controllo sulla popolazione.

PS: Ricordo che il pensiero crea la nostra realtà. Fatta questa premessa obbligatoria ci tengo a specificare che tale articolo non vuole demoralizzare i lettori dando una visione nefasta della vita o del futuro. Nel limite dell’errore umano si cerca solo di ipotizzare uno tra i vari scenari, proprio quello che sarà messo in atto dagli Illusionisti al potere…

Lo scopo è il contrario. Da una parte destabilizzare le coscienze per cercare di destarle dal letargo, e dall’altra stimolare la nascita di idee alternative che vadano, come diceva Gaber “in direzione ostinata e contraria” al Sistema: soluzioni che ci traghettino fuori…
Infine, spero sempre di essere smentito dalla storia!

Fonte: https://disinformazione.it

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Oggi non ci sono dirigenti politici occidentali che vedono oltre il proprio naso

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La trasformazione delle società per il COVID-19 annuncia la militarizzazione dell’Europa

Riportiamo un dibattito con un gruppo di studenti, ove Thierry Meyssan spiega come le risposte politiche al COVID-19 non abbiano scopo sanitario. Un gruppo transnazionale, in parte individuabile, cerca di approfittarsi dell’epidemia per imporre una trasformazione profonda alle società europee, come già utilizzò gli attentati dell’11 settembre 2001 per trasformare gli Stati Uniti. Siamo ancora in tempo per opporci alla gerarchizzazione del mondo futuro.

 

Domanda: Secondo lei, chi ha fabbricato il COVID-19?

Thierry Meyssan: La mia analisi è esclusivamente politica. Non mi pronuncio su questioni mediche, soltanto sulle decisioni politiche.

Generalmente un’epidemia è un fenomeno naturale, ma può essere anche un atto di guerra. Il governo cinese ha pubblicamente chiesto agli Stati Uniti di far luce sull’incidente del laboratorio militare di Fort Detrick; il governo statunitense ha a sua volta chiesto altrettanta trasparenza per il laboratorio di Wuhan. Entrambi gli Stati hanno ovviamente rifiutato di aprire i propri laboratori. Non si tratta di cattiva volontà, ma di necessità militare. Non ci resta che prenderne atto.

La questione è del resto irrilevante perché, con il passare dei giorni, entrambe le ipotesi sono apparse infondate: né gli USA né la Cina controllano il virus. Quindi da un punto di vista militare il COVID-19 non è un’arma, bensì un flagello.

Quindi lei non esclude che il virus possa essere accidentalmente uscito da uno di questi laboratori?

È un’ipotesi, che però non porta da alcuna parte. Dobbiamo escludere la possibilità di un sabotaggio perché non giova ad alcuno. Potrebbe essersi trattato di un incidente, ma in tal caso la responsabilità sarebbe individuale e non avrebbe senso farla ricadere su uno Stato.

Qual è il suo giudizio sulle reazioni politiche all’epidemia?

Il ruolo dei dirigenti politici è proteggere la popolazione. Per questo motivo, in tempi normali, devono preparare il Paese ad affrontare le crisi che potrebbero sopraggiungere. Ebbene, l’Occidente si è trasformato in modo tale da perdere di vista questa vocazione: gli elettori esigono che gli Stati costino il meno possibile e che i politici li gestiscano come grandi imprese. Di conseguenza, oggi non ci sono dirigenti politici occidentali che vedono oltre il proprio naso. Uomini quali Vladimir Putin o Xi Jinping sono bollati “dittatori” solo perché hanno una visione strategica del proprio compito; sono considerati esponenti di una scuola di pensiero che gli Occidentali giudicano superata.

Di fronte a una crisi i dirigenti politici devono agire. Gli Occidentali sono invece stati colti alla sprovvista, totalmente impreparati. Furono scelti perché capaci di far sognare un futuro radioso, non per sangue freddo, capacità di adattamento nonché autorevolezza. Molti di loro sono persone che umanamente ben rappresentano i propri elettori, dunque non posseggono alcuna di queste qualità. Prendono le misure più radicali soltanto per timore di essere accusati di non aver fatto abbastanza.

Nell’attuale crisi i nostri politici hanno trovato un esperto, il professor Neil Ferguson dell’Imperial College of London, che li ha convinti che stava arrivando l’Angelo della Morte: 500 mila morti in Francia, ancor più nel Regno Unito, oltre il doppio negli Stati Uniti. Profezie 2.500 volte superiori al tasso di mortalità in Cina. Ferguson è uno statistico avvezzo a preconizzare calamità senza timore di esagerare. Per esempio, predisse che l’influenza aviaria avrebbe ucciso 65 mila britannici, ma ne morirono 457 [1]. Fortunatamente Boris Johnson l’ha estromesso dal SAGE [comitato di consulenza scientifica per le emergenze], ma il danno è fatto [2].

Sicché, presi dal panico, i politici si sono precipitati a cercare consiglio da un’autorità sanitaria internazionale. Dal momento che l’OMS non considerava, a giusto titolo, quest’epidemia prioritaria rispetto a malattie ben più mortali, si sono rivolti alla CEPI [Coalition for Epidemic Preparedness Innovations], di cui tutti conoscevano il direttore, dottor Richard Hatchett, per averlo incontrato al Forum economico di Davos o alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. Ciascuno di loro era stato almeno in un’occasione contattato da Hatchett, in questua di finanziamenti per l’industria vaccinale.

Si dà il caso che, quando lavorava alla Casa Bianca, Hatchett sia stato uno dei due autori dell’aspetto sanitario del progetto politico mondiale di Donald Rumsfeld [3]. Nel 2001 Rumsfeld pianificò una divisione geografica dell’economia mondiale: le materie prime sarebbero arrivate dalle zone instabili, i prodotti sarebbero stati trasformati negli Stati stabili (fra cui Russia e Cina), le armi sarebbero state prodotte soltanto negli USA. Conveniva perciò militarizzare la società statunitense e trasferire la maggior parte dei lavoratori in fabbriche di armamenti. Nel 2005 Rumsfeld incaricò il dottor Hatchett di preparare un piano d’isolamento domiciliare obbligatorio per l’intera popolazione, da attivare in caso di attacco bioterroristico, paragonabile a quello all’antrace del 2001, contro il Congresso e i grandi media.

Il dottor Richard Hatchett ha rispolverato il piano e l’ha presentato ai dirigenti occidentali in cerca di consigli. Deve essere ben chiaro che l’isolamento obbligatorio generalizzato non è mai esistito ed è cosa diversa dall’isolamento dei malati. Quello generalizzato non è affatto una misura sanitaria, bensì un mezzo per trasformare le società. La Cina non vi ha fatto ricorso né con l’epidemia H1N1 [4], quello della SARS [5], né con quella COVID-19 [6]. L’isolamento della città di Wuhan a inizio 2020 è stato una misura politica del governo centrale per riprendere il controllo di una provincia mal gestita dal potere locale. Non si è trattato di una misura sanitaria.

Nessuno studio epidemiologico al mondo ha mai preso in considerazione l’isolamento generalizzato obbligatorio, tanto meno l’ha consigliato.

Può darsi, però in Francia siamo isolati non per combattere la malattia, ma per scaglionarla nel tempo, così da non sovraccaricare gli ospedali e non essere costretti a scegliere chi salvare e chi invece lasciar morire.

Nient’affatto. Quest’argomentazione è posteriore alla decisione dell’isolamento. Altro non è che una scusa di cui i politici si sono serviti per mascherare la propria inettitudine gestionale. Sicuramente in due regioni francesi i reparti di rianimazione degli ospedali pubblici si sono rapidamente saturati. Pazienti che avevano bisogno della rianimazione sono stati trasferiti in altre regioni, persino in Germania. Nelle cliniche private c’erano però molti letti disponibili.

È quanto ho detto all’inizio di questa conversazione: i nostri dirigenti politici sono inadeguati a gestire le crisi. Il concetto che hanno di Stato impedisce loro di agire. Sono incapaci di pensare un coordinamento tra settore pubblico e privato, eccezion fatta per alcuni presidenti di regione. Non si tratta in questo caso della tradizionale opposizione fra Stato centrale e regioni. Faccio un esempio: all’inizio dell’epidemia i laboratori privati non avevano mezzi per effettuare test di depistaggio su larga scala, il governo non è stato però in grado di requisire per ragioni di salute pubblica i laboratori del ministero della Ricerca e, soprattutto, dell’Agricoltura. Eppure, ricercatori e veterinari continuavano a offrire la propria disponibilità.

D’accordo per gli ospedali e i test, ma lei ha contestato anche le mascherine.

Sì, ormai da un secolo è dimostrata l’utilità delle mascherine chirurgiche nei blocchi operatori e durante le cure post-operatorie. Sono però situazioni che nulla hanno a che vedere con quanto sta accadendo oggi.

Adesso moltissimi sindacati e accademie raccomandano l’obbligo per tutti della mascherina nei luoghi pubblici. L’uso della mascherina è rassicurante, ma non serve contro il COVID-19. Del resto, in mancanza di mascherine chirurgiche, si arriva persino a indossare un pezzo di tessuto qualsiasi che copre naso e bocca, ma privo delle capacità di filtraggio delle mascherine chirurgiche. Contrariamente a una convinzione diffusa, la contaminazione non avviene attraverso gli schizzi di saliva, bensì attraverso il virus che questi disseminano nell’aria, fino a una distanza di otto metri da chi strilli o starnutisca. Inoltre, per essere contaminati è necessario essere ricettivi al virus, e non tutti lo siamo. Per sviluppare la malattia occorre un sistema immunitario debole.

Siccome non sanno cosa fare, i nostri governanti ricorrono all’isolamento generalizzato e all’obbligo delle mascherine per tutti. Non è dimostrato che queste misure abbiano un impatto sull’epidemia, però tutti lo credono. È l’affossamento della cultura occidentale: un tempo si ragionava pacatamente, oggi portiamo feticci, indossiamo mascherine, sprofondiamo nella magia.

In Francia un bambino è morto di COVID-19.

Quel che è vero in termini individuali è assolutamente falso in termini collettivi. L’età media dei deceduti in Francia è di 84 anni! Questo significa che oltre la metà dei morti aveva oltre 84 anni.

Ma allora se l’isolamento è assurdo e le mascherine servono a nulla, cosa si deve fare?

Non ho detto che l’isolamento è assurdo di per sé. Parlo dell’isolamento come misura obbligatoria e cieca. In tutte le epidemie bisogna isolare le persone malate, ma soltanto queste. Non riconosco legittimità a un potere che istituisce ammende, manda in prigione, persino spara su cittadini che rifiutano di essere messi agli arresti domiciliari a tempo indeterminato.

Non si tutela la salute pubblica con le imposizioni, ma con la fiducia. Nessuno deve essere protetto da sé stesso. Mi sembra indegno impedire a persone anziane di vedere la propria famiglia, qualora lo desiderino. Forse saranno contagiate, forse si ammaleranno e forse moriranno, ma sarà per loro scelta; la vita è un lungo cammino per prepararvisi e i vecchi hanno diritto di scegliere tra vivere con i propri famigliari invece che qualche anno in più.

Le epidemie si affrontano sempre nello stesso modo. Misure igieniche – lavarsi e aerare – e isolamento dei malati, a casa loro o in ospedale per essere curati. Tutto il resto è spettacolo. Occorre tornare alle misure di base, non inventare costrizioni.

Com’è possibile che i nostri dirigenti ci abbiano imposto un progetto fascista USA?

Capisco cosa intendete per fascista, ma in questo caso non è un aggettivo appropriato. Il fascismo è un’ideologia nata in risposta alla crisi del capitalismo del 1929; Rumsfeld ne possiede alcune caratteristiche, ma pensa a partire da un mondo diverso.

Il dottor Hatchett non è mai stato chiamato a rendere conto negli USA del suo progetto totalitario. Donald Rumsfeld neppure. Alla fin fine, nessuno ha mai dovuto rispondere di quanto è accaduto dopo l’11 settembre 2001: abbiamo collettivamente deciso di non far luce sugli attentati. Questo crimine è all’origine di una catena di conseguenze. L’amministrazione Obama ha continuato a mettere fedelmente in atto il progetto Rumsfeld in Libia, Siria e Yemen (dottrina Cebrowski). E poiché l’amministrazione Trump vi si è fermamente opposta, vediamo gli ex collaboratori di Rumsfeld proseguirne l’opera attraverso altre strutture, al di fuori dello Stato federale USA. Che ci piaccia o no, tutto questo continuerà fino a quando non sarà riaperto il dossier dell’11 Settembre.

Scusi se torno indietro, ma se l’isolamento obbligatorio e generalizzato non è che una misura autoritaria senza scopo sanitario, perché è così difficile uscire dall’isolamento?

Non è difficile. Occorre solo riappropriarci della libertà. Il problema è che oggi non si conosce il virus molto meglio di due mesi fa e che siamo impelagati in conoscenze immaginarie.

Le curve epidemiologiche sono pressoché uguali in tutti i Paesi colpiti, quali che siano le misure messe in atto. Soltanto due tipi di Paesi se ne distaccano: quelli che per ignote ragioni non ne sono stati colpiti, per esempio le nazioni della penisola indocinese (Vietnam-Laos-Cambogia-Tailandia), e quelli che, come Taiwan, hanno reagito molto più velocemente degli altri, isolando immediatamente gli ammalati e curandoli. Perciò, in qualsiasi modo si esca dall’isolamento ci sarà sicuramente un numero più o meno grande di persone contaminate, ma questo non dovrebbe influire.

I governi continueranno a imporre l’isolamento obbligatorio fino alla scoperta di un vaccino?

Non sappiamo se un giorno si troverà un vaccino. Da 35 anni se ne sta cercando uno contro l’AIDS. Del resto, è improbabile che l’epidemia COVID-19 duri più a lungo di quella degli altri coronavirus, la SARS o la MERS.

Il vaccino nonché i nuovi farmaci sono sfide economiche ragguardevoli. Alcune industrie farmaceutiche sono pronte a tutto pur d’impedire che i medici curino le persone con farmaci a buon mercato. Ricordatevi che, quand’era alla guida di Gilead Science, Donald Rumsfeld fece chiudere la fabbrica di Al-Shifa, che produceva farmaci contro l’AIDS, senza corrisponderle le royalties: la fece bombardare dal democratico Bill Clinton, affermando che apparteneva ad Al Qaeda, cosa assolutamente falsa. Ed è proprio il dottor Hatchett che oggi dirige la più importante coalizione vaccinale, la CEPI.

Cosa accadrà adesso?

In qualche settimana abbiamo visto lacerazioni notevoli in alcune società. In Francia sono state sospese alcune libertà fondamentali, come quella di tenere riunioni e manifestare. Tredici milioni di lavoratori sono stati messi in disoccupazione parziale. Sono temporaneamente diventati degli assistiti. La scuola riaprirà, ma non sarà obbligatoria: i genitori potranno decidere se mandarvi o no i figli. E così via. Tutto questo non è conseguenza dell’epidemia, ma, come detto, delle modalità di reazione all’epidemia di politici inetti.

L’isolamento generale obbligatorio era stato immaginato dall’équipe di Donald Rumsfeld per trasformare la società USA. Il progetto non è stato applicato negli Stati Uniti, bensì, dopo 15 anni, in Europa. Il trasferimento da un continente all’altro illustra il carattere transnazionale del capitalismo finanziario, di cui Rumsfeld è mero prodotto. Non c’è ragione perché coloro che hanno finanziato l’équipe Rumsfeld ora non portino avanti il loro progetto politico in Europa.

Se ci riusciranno, nei prossimi anni grandissima parte dei lavoratori europei sarà trasferita nell’industria degli armamenti. La NATO – che il presidente Macron riteneva in stato di morte cerebrale – nonché il suo elemento civile, l’Unione Europea – i cui membri nelle ultime settimane si sono sbranati l’un l’altro per rubarsi carichi di mascherine – saranno riorganizzati. NATO e UE continueranno la distruzione sistematica, iniziata nel 2001, di tutte le strutture statali del Medio Oriente Allargato, poi passeranno al Bacino dei Caraibi.

Tuttavia gli uomini di Rumsfeld hanno commesso un errore. Volendo mascherare il progetto del 2006, quando hanno imposto l’isolamento obbligatorio generalizzato hanno dato l’impressione d’ispirarsi al modello cinese. Così la Cina ha soppiantato di fatto gli Stati Uniti come referente intellettuale degli europei. Diventerà perciò un bisogno ossessivo l’impedirle di costruire le vie della seta. La Cina dovrà essere contenuta a ogni costo.

Le epidemie non provocano rivoluzioni, ma le guerre e i disastri economici le fomentano. Per l’incapacità dei governanti, le economie della UE sono oggi rovinate e ci stiamo preparando alla guerra. Stiamo per attraversare un’epoca di transizione, da cui potrà nascere il meglio come il peggio.

L’evoluzione del mondo sarà la risposta alla sparizione delle classi medie che implica la globalizzazione finanziaria – denunciata dai Gilet Gialli – così come la seconda guerra mondiale fu la risposta all’indebolimento degli imperi coloniali e alla crisi del capitalismo dei cartelli del 1929.

La Francia ha già vissuto un dramma simile: nel 1880-81, quando il capitalismo industriale non riusciva a sfruttare gli operai a causa del nascente sindacato. Jules Ferry espulse alcune congregazioni religiose e creò la scuola laica obbligatoria per sottrarre i giovani all’influenza della Chiesa cattolica. Li fece educare da partigiani del militarismo, gli “ussari neri”. Ne fece dei soldati del proprio progetto coloniale. Per 35 anni la Francia ha sottomesso molti popoli stranieri, indi è entrata in rivalità con la potenza emergente dell’epoca, la Germania, precipitando nella prima guerra mondiale.

Assisteremo in Europa ai medesimi dibattiti vissuti vent’anni fa negli Stati Uniti. Dobbiamo assolutamente rifiutarci di venire imbarcati in crimini di tal fatta. Questa sarà la lotta dei prossimi anni, e toccherà a voi combatterla.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) – inserito nell’articolo 13 con carattere d’urgenza

 

 

Col decreto “Rilancio” saremo spiati a norma di legge 

 

Marcello Pamio 

 

Quanti hanno sentito parlare del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)?

 

Eppure dovrebbe interessare tutti visto che si tratta di una cartella che raccoglie i nostri dati sanitari, anche i più sensibili: esami, cartelle cliniche, diagnosi, patologie, farmaci, consenso o diniego alla donazione degli organi, vaccinazioni, ecc.

 

Stiamo parlando di una vera e propria identità digitale di tipo sanitario! 

 

Questa registrazione non è mai partita nonostante ci abbia provato nel 2012 il governo Monti, e in effetti ad oggi risulta attivato solo dal 20% della popolazione. Troppo poco per chi vuole controllare il paese….

 

Ma ecco che la psicopandemia casca a fagiuolo e infatti nel Decreto legge “Rilancio” il FSE è stato rilanciato alla grande. D’altronde in piena emergenza non possiamo mica andare a rompere le balle al Sistema con piccoli dettagli come diritti, libertà e ovviamente privacy. 

 

Tutto è scritto nero su bianco nella bozza del Decreto che deve ancora essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ma lo sarà a breve.

 

Nell’articolo 13 dal titolo: “Misure urgenti in materia di Fascicolo sanitario elettronico” c’è scritto chiaramente che nella cartella digitale saranno inseriti tutti i documenti del sistema sanitario pubblico e anche di quello privato, inoltre “rende disponibile ai FSE i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi e tessuti; le Anagrafi vaccinali regionali rendono disponibili ai FSE i dati relativi alla situazione vaccinale”. 

 

Avete capito? In un unico file personale sarà riportata vita, morte e miracoli di ognuno di noi, dalle patologie, ai farmaci in uso per arrivare alle scelte terapeutiche e/o vaccinali.

 

Tecnicamente tutti questi dati saranno a disposizione solo delle autorità sanitarie e del personale medico per superare l’emergenza. Questo è quello che ci dicono e possiamo crederci oppure no. Ma se venissero usati per altri scopi meno nobili, come per esempio nel caso di una seconda ondata di contagi? O per ficcare il naso dentro ai conti delle famiglie? Ebbene sì, un altro passaggio inquietante del Decreto “Rilancio” è infatti l’art.7 Metodologie predittive dell’evoluzione del fabbisogno di salute della popolazione”. Il governo in pratica conferisce al Ministero della Salute la facoltà di trattare e gestire non solo i dati sanitari di ogni cittadino, ma anche quelli “reddituali riferiti all’interessato e al suo nucleo familiare per lo sviluppo di metodologie predittive dell’evoluzione del fabbisogno di salute della popolazione”. 

 

Quali sarebbero queste metodologie predittive? E soprattutto qual è la ratio di un ministero della salute libero di violare i conti e le tasche delle famiglie? Forse per individuare più velocemente le famiglie “indigenti” o quelle che non accettano i protocolli ortodossi; quelle che intraprendono percorsi terapeutici diversi; o peggio ancora quelle che negano l’utilità delle vaccinazioni?

Magari per sottrarre loro i minori?

 

Fonte: https://disinformazione.it/

 

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Un mondo di adulti oramai in stadio avanzato di putrefazione

Con la scusa della sicurezza stanno distruggendo il mondo dei bambini

di marceellopamio 

Sono stati segregati in casa per oltre due mesi, nonostante non ci sia stato un solo caso grave in età pediatrica. Sono stati privati del Sole, del gioco e del movimento all’aperto, i medicinali più potenti che esistano al mondo. Sono stati privati dell’amore dei nonni e dei parenti in generale. Sono stati mascherati coprendo loro la bocca e il naso con ricettacoli infettivi che impediscono una sana respirazione. Infine sono stati irradiati e bombardati per molte ore al giorno dall’elettrosmog delle piattaforme scolastiche. Cosa manca all’apocalisse? 

Ah dimenticavo, qualche mentecatto totalmente privo del Sistema nervoso centrale (figuriamoci dello spirito), ha avuto il coraggio di proporre luoghi di contenimento per i bambini che vivono in famiglie risultate positive al coronavirus. Un simpatico modo di dire che equivale al sequestro dei bambini per rinchiuderli in campi di concentramento del Terzo Millennio… 

Se tutta questa follia non bastasse la Fase-2 raggiunge l’apoteosi. 

Forse non si è ben compreso che la cosiddetta seconda fase serve solo a sancire la perdita totale di ogni libertà e diritto personale. D’altronde, dopo tutto quello che hanno combinato non penserete mica che mollino l’osso proprio ora? Il cane rabbioso si è infatti avvinghiato alla gamba e non è così semplice mandarlo via. 

Eppure esistono dichiarazioni e convenzioni internazionali sui diritti inalienabili dei fanciulli, come per esempio la Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la Dichiarazione Universale dei Diritti, che non lasciano spazio a nessun dubbio! 

Nella Convenzione sui Diritti all’articolo 3 è scritto: “In tutte le decisioni relative ai fanciulli, di competenza delle istituzioni pubbliche o private di assistenza sociale, dei tribunali, delle autorità amministrative o degli organi legislativi, l’interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente”. Quindi per l’Assemblea generale delle Nazioni Unite in tutte le decisioni, quelle che riguardano il bene dei fanciulli non possono passare in secondo piano! 

Nella Dichiarazione Universale dei Diritti umani del 1948 all’articolo 4 si dice che “Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù”, mentre all’articolo 13: “Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato”. 

Infine, non certo per ultimo, la Costituzione italiana all’articolo 25 spiega come “Nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge”. I padri costituenti hanno scritto nero su bianco “leggi” e non decreti. Tutti questi diritti sono stati violentati non da un Parlamento sovrano ma da una serie di decreti amministrativi firmati dal Presidente del Consiglio dei Ministri, non eletto da nessuno. 

E mentre le marionette all’interno dei parlamenti fanno finta di prendere decisioni per il bene dei cittadini, i bambini pagano lo scotto di un mondo di adulti oramai in stadio avanzato di putrefazione. Danni sociali, morali, psicologici, evolutivi e anche antropologici che vedremo prossimamente se non inteverremo invertendo immediatamente questa diabolica tendenza… 

Bambini e Fase 2 

Gli esperti al governo non sanno ancora se le scuole riapriranno nel mese di maggio oppure se è meglio far scivolare tutto a settembre, dopo l’estate. Comunque sia ci saranno regole ferree, regole nuove a cui tutti i bambini dovranno attenersi: niente carezze, zero baci o abbracci; giocare si ma distanti, mascherine in faccia, banchi separati e ovviamente nessun contatto fisico. 

Tutto questo abominio è giustificato per il bene del prossimo, per il bene della comunità. 

Viene da sé una domanda banale: come riusciranno a tenere i bambini separati tra loro, quando nel loro DNA vi sono iscritti geneticamente termini come divertirsi, correre, toccarsi, graffiarsi, darsi sberle e farsi anche del male? 

Nessun problema per i genialoidi al comando, perché la loro mente malata e perversa ha partorito soluzioni da far impallidire Joseph Mengele in persona…

 

 Bambini cinesi a scuola

A scuola il problema si risolve indossando mascherina e “cappello da metro” oltre al braccialetto vibrante.

Il cappello a tesa larga è stato studiato per tenere distanziati tutti quei furfanti potenzialmente contagiosi. Ebbene sì, la virologia mediatica insegna che il virus è libero nell’aria di balzellare e saltellare qua e là, ma non è in grado di superare i cento centimetri di distanza, perché precipita a terra stecchito prima. Un virus insomma è pericoloso sotto i 99 centimetri, ma diventa innocuo a 1 metro e 1 centimetri, e se lo dice la Scienza non possiamo non crederci.

 

Braccialetto vibrante

Ma se il cappello non bastasse a tenere estraniati e alienati i mocciosi, hanno anche estratto dal cilindro il braccialetto hi-tech che vibra. E’ simile ad un orologio, ma una volta infilato al polso e impostata la distanza di un metro l’aggeggio inizia a vibrare e illuminarsi quando viene superato tale limite. Questo sistema si serve anche di una app che a distanza permette di monitorare i contatti tra i piccoli nell’istituto scolastico o nel gruppo estivo, utile anche se dovessero manifestarsi verifiche su eventuali casi di positività, compreso il personale.

I genitori quelli bravi, quelli che ascoltano solo la televisione, ovviamente applaudono felicissimi perché finalmente possono scrollarsi in “sicurezza” dai maroni i loro figli. 

Poco importa se queste diavolerie elettroniche emettono inquinamento elettromagnetico costante e direttamente sul corpo dei piccoli. Poco importa se così facendo stanno educando i bambini ad avere paura non solo del prossimo, ma di tutto perfino dei propri amichetti. Ricordo che spegnere la speranza per il futuro è un crimine contro l’umanità!

Come pure poco importa se stanno affievolendo uno dei sensi più potenti e certamente il più arcaico di tutti: il tatto.

Con la scusante della sicurezza stanno modellando i bambini a diventare adulti corrotti e manipolabili!

    

Collare elettrificante

Se però neppure il braccialetto sortirà l’effetto voluto, ci sarebbero altre due cosette interessanti e assai funzionali: il collare che da la scarica elettrica direttamente sul collo del bambino ogni qual volta si avvicina troppo ad un altro, oppure la Soluzione Finale: il microchip impiantato sotto pelle così da mandare l’impulso di corrente direttamente nel Sistema nervoso centrale.

Biochip impiantabile

Il biochip assieme alla vaccinazione di massa saranno veramente la soluzione a tutto. 

  • E’ veramente questo il mondo che volete per i vostri bambini?
  • Non è forse arrivato il momento di svegliarsi da questo incubo?
  • Volete che crescano con la paura del contatto, con il timore di avvicinarsi, fisicamente e metaforicamente, agli altri?

Vedremo un aumento esponenziale di malattie della pelle, proprio a causa della mancanza di contatto. Vedremo anche i piccoli risucchiati sempre di più nel cyber spazio, ore e ore davanti allo schermo di un computer per seguire le lezioni online, irradiati da campi elettromagnetici e con le conseguenze che si possono solo che immaginare (aumento dell’isolamento, sindrome di Hikikimori, ecc). 

Siamo noi ad avere il potere nelle nostre mani e lo stiamo regalando a degli idioti che stanno distruggendo il nostro mondo, ma soprattutto il futuro dei nostri figli.

Le conseguenze di oggi le vedremo nel lungo termine, una nuova finestra di Overton si è aperta e rischia di risucchiarci in un buco nero senza ritorno.
Il momento di destare le coscienze è hic et nunc, qui e ora. 

E se invece è questo il mondo che volete, allora attendiamo con trepidazione l’asteroide…

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Salviamoci finchè possiamo

Italia: la Gallina d’oro chiede in prestito un uovo… 

 

“Si-amo” sempre di più… SALVIAMOCI TUTTI !!

 

Tutti i giorni vediamo che la verità su questa colossale infamia e tradimento politico, sta venendo fuori da tutte le parti.
E a questo punto, il non capire, è diventato davvero inaccettabile.

 

FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO DELLA VITA !

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RIASSUNTO PER LA FASE 2: NON ESISTE ALCUNA PANDEMIA E’ venuto il momento di ARRESTARE GLI IMBROGLIONI ed evitare 5G, guanti e museruole, vaccini, microchip e riconoscimento facciale, MES e azzeramento del contante, tutte faccie della stessa medaglia. NO AL CONTROLLO REMOTO DI TUTTE LE NOSTRE VITE !

Questo messaggio va condiviso al massimo possibile, copia/incolla, mail o come volete, per arrivare alla consapevolezza che possa salvare noi, i nostri figli, i vecchi e la nostra vita e storia.  1-2-4-8-16-32… ognuno di noi deve poter valere per dieci… e in 33 giorni abbiamo comunicato a 5 miliardi e mezzo di persone !!!

LA MONETA CE LA POSSIAMO FARE DA SOLI… La gallina che chiede a prestito un uovo…

la stupidità degli STATI dell’Eurozona che si fanno prestare i soldi che potrebbero stampare da soli; Ma visto che OGGI possiamo EMETTERE la MONETA COMMERCIALE E la MONETA COMPLEMENTARE da soli, (costituendo una associazione e avviando la carta di credito del territorio) ben oltre le galline e gli Stati SIAMO TUTTI QUANTI UNA MASSA DI GALLINE, senza offesa per le galline naturalmente.

Colao da Londra da consigli sempre da remoto, sia al governo che all’opposizione, dice che solo il 5g potranno fare il riconoscimento facciale ovunque e sapere chi sei e dove ti sposti, chi incontri e cosa dici in privato. Si aprirà così il tornello delle metro solo se sei a posto con vaccinazione, durc, tasse, contributi locali, regionali, e statali, ecc.ecc… Idem per l’uso del bancomat. Potrai essere vaccinato e/o trattato farmacologicamente e da remoto, tramite somministrazione elettromagnetica a distanza, e quant’altro, affinchè, curandoti, siano sicuri che ti ammali.

Sk e Sanofi Aventis OGGI hanno stretto un contratto e andranno a sostituire il sistema sanitario nazionale anche nella formazione dei dottori, che studieranno la “loro” medicina. Da “influenzatori” del potere politico vogliono diventate LORO IL potere politico.

Col Mes la UE appronterà una precisa sorveglianza operativa speciale sui nostri conti correnti, con potere di intervento diretto. Se non sapete ancora cosa questo significhi, allora male.

E male sentirete quando potrete ritirare solo parte della vostra pensione o stipendio, al netto delle loro trattenute sul debito ed interessi che ci imporranno, garantiti tramite questo accordo, con i nostri risparmi.

Bill Gates dice che nulla sarà come prima se non si andrà alla ID2020 : identificazione digitale obbligatoria per tutti, ovvero un chip sotto pelle.
Come dire insomma: Compratevi pure una ciotola e imparate ad abbaiare come un cane … !

Quella che stiamo vivendo è di fatto è una guerra civile.

Una guerra strana, senza bombardamenti e carri armati, ma sempre di guerra si tratta. Civile, perché la maggior parte dei nostri nemici sono proprio italiani.
Italiani Venduti e Traditori del loro stesso popolo… o, peggio, semplicemente IGNORANTI che ubbidiscono a Ordini in Disonore.

Italiani che hanno fatto in modo che fosse distrutto il potere economico e produttivo di un intera nazione.

Italiani che hanno azzerato la nostra LIBERTÀ .

Ci piegano piano piano seguendo il concetto della “rana bollita”, spingendoci, e neanche tanto piano, con le spalle al muro senza più la forza di reagire, fiaccati dalla paura e distanziamento sociale.

E noi, decine, forse centinaia di migliaia di persone finalmente consapevoli, con davanti il quadro chiaro di questa situazione, siamo circondati da milioni di amici ancora inconsapevoli, che si guardano attorno attoniti senza capire, con addosso la mascherina, i doppi guanti e scafandro, tutti pronti a farsi iniettare un vaccino, pronti ad obbedire purchè siano ordini secchi, magari scritti in Tedesco…

O impartiti altrimenti, con voce suadente, da un bell’uomo coi capelli tinti, uno che ora prega le banche di fare per noi “un atto d’amore”, le prega di avere pietà, perché lui (oltre a quanto di male ci ha già fatto) non può fare di peggio o diabolico.

Siamo in numero minore?

non credo… ma 1-2-4-8-16-32-64… ognuno di noi, da ora, se ce la fa, deve poter valere per dieci… e in 33 giorni abbiamo comunicato a 5 miliadi e mezzo di persone !!! Bill Gates e compari lo sanno bene è il porta a porta che cambia il mondo… e il mondo sarà cambiato per una vita felice di tutti gli esseri viventi (non solo Umani) !!
E magari con l’aiuto di internet acceleriamo anche di un paio di settimane…

Stiamo crescendo e “Si-amo” sempre di più, ma dobbiamo mettercela tutta.
Tutti i giorni vediamo che la verità su questa colossale infamia e tradimento politico, sta venendo fuori da tutte le parti.
E a questo punto, il non capire, è diventato davvero inaccettabile.

Ognuno di noi che condivide questo sentire e questa realtà, deve contattare più persone possibile, riuscire a documentarsi senza paura e senza mettere il capo sotto la sabbia come in molti ancora fanno.
Dobbiamo studiare bene, capire e parlare di questo con tutti gli amici, anche a costo di non sentirci inizialmente compresi.
Non dobbiamo arretrare. Mai. E mai pensare di essere al sicuro:

Nessuno sarà più al sicuro, neanche i miliardari, neanche i saggi o i cardinali, nessuno !!

Il momento è esattamente ora. SALVIAMOCI TUTTI !!

#Ilmomentoèesattamenteora

il tag è per raccogliere tutti gli articoli e post inerenti a ciò.

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Questo messaggio va assolutamente condiviso con più contatti possibile.
Non importa se facciamo anche un copia/incolla, o come volete, l’importante è arrivare a condividere un pensiero e una consapevolezza che possa salvarci.
Salvare noi, i nostri figli, i nostri vecchi e la nostra vita e storia.
Salviamoci tutti

 

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Covid-19 e il Nuovo Ordine Mondiale: 13 modi in cui il nostro mondo cambierà

 

di: Andrew Korybko 

Pubblicato da: HAF

 

COVID-19 ha radicalmente cambiato la vita come la conosciamo, ed è più che probabile che il nostro futuro sarà distopico, dato che vari governi hanno già risposto a questo scoppio virale. 

 

Gli scettici tra noi temono che tutta questa pandemia sia esagerata e sfruttata come una cortina di fumo per rubare le nostre libertà, e mentre il loro atteggiamento nei confronti di questa malattia è discutibile (e molto probabilmente pericoloso), è giustificato il loro sospetto su un governo da parte della società. 

 

Mai prima d’ora i governi avevano così tanto potere sul popolo.  

 

Il problema, tuttavia, è che questi poteri appena assunti probabilmente non si arrenderanno volontariamente dopo la fine di questa epidemia, motivo per cui molte persone sono così preoccupate. Sono convinti che siamo entrati improvvisamente in un periodo di dittatura globale ed è difficile discutere con loro. 

 

Anche molte altre cose stanno cambiando, ed è difficile tenere il passo con il ” COVID World Order ” che ci è stato affidato, ma ciò che segue è un tentativo di descrivere brevemente tutto ciò che è già avvenuto e prevedere ciò che probabilmente seguirà: 

 

1. Legge marziale di fatto … 

 

Non c’è altro modo per descrivere le quarantene “raccomandate” e obbligatorie che molti al mondo stanno sperimentando che chiamarle come sono, uno stato di diritto marziale di fatto, che non viene formalmente dichiarato per non provocare più panico di quello che già esiste. 

 

2. … è la “nuova normalità” 

 

Ora che la legge marziale di fatto di un periodo apparentemente indefinito è stata accettata dalla gente (sia volentieri che a malincuore), probabilmente diventerà la “nuova normalità e sarà implementata innumerevoli volte in futuro, sia essa una “sovrabbondanza di cautela ”in caso di un altro focolaio o sotto qualsiasi altro pretesto. 

 

3. La censura dei social media si intensificherà 

 

Big Brother” è già qui, ma diventerà un bullo più grande che mai intensificando la sua censura sui post dei social media delle persone sulla base del fatto che sono “socialmente irresponsabili” (ad esempio, mettendo in discussione la gravità di questa malattia), dopo che la rete “politicamente scorretta” si allargherà per includere anche altri argomenti. 

 

4. Il viaggio non sarà più lo stesso 

 

I viaggi nazionali e internazionali non saranno mai più gli stessi, con le restrizioni interne ai movimenti che diventeranno probabilmente banali e la maggior parte degli ospiti stranieri dovrà auto-mettere in quarantena per un periodo di tempo, tranne in circostanze speciali, quindi quasi uccidendo l’industria del turismo globale. 

 

5. Il controllo delle frontiere diventerà più robusto 

 

Sono finiti i tempi dei cosiddetti “confini aperti” in cui chiunque può spostarsi liberamente tra giurisdizioni a piacimento (sia legalmente che altrimenti), con controlli più severi che vengono messi in atto per [presumibilmente] proteggere la popolazione locale dagli estranei (incluso il proprio connazionali provenienti da altre parti del paese). 

 

6. Vaccini obbligatori stanno arrivando 

 

Per qualunque cosa si pensi ai vaccini, probabilmente non c’è modo di impedire che diventino obbligatori dopo la pandemia di COVID-19, con la previsione che le persone dovranno dimostrare di essere state vaccinate per fare qualsiasi cosa, come lo studio, lavorare, viaggiare e ricevere benefici pubblici.

 

7. L’apprendimento e il lavoro a distanza aumenteranno 

 

Con così tante persone bloccate a casa e incapaci di andarsene se non per l’acquisto di beni essenziali nella maggior parte dei casi, è prevedibile che l’apprendimento e il lavoro a distanza (quest’ultimo che sarà ovviamente per coloro i cui lavori gli permettono di farlo) riprenderanno nel futuro in arrivo quando la società si abitua a questo modo di fare le cose. 

8. Il 5G è inevitabile 

 

Il massiccio aumento del traffico online da parte di persone che stanno imparando, lavorando o semplicemente intrattenendosi online richiederà il rapido lancio della tecnologia 5G, nonostante ciò che alcune persone sospettano siano le sue serie preoccupazioni per la salute . 

9. La società dipende solo da pochi lavori per funzionare 

 

La “nuova normalità” della legge marziale di fatto ha fatto capire a molte persone che la società in realtà dipende solo da alcuni lavori per continuare a funzionare al minimo indispensabile, con dipendenti tecnologici, drogherie e farmacie, impiegati di banca, assistenza sanitaria professionisti, addetti alla ristorazione, agricoltori e camionisti. 

10. La nazionalizzazione potrebbe essere imminente 

 

Nel bene e nel male, i governi di tutto il mondo potrebbero intraprendere una corsa alla nazionalizzazione al fine di assumere il controllo di quelle che considerano “industrie essenziali” (anche se alcuni di loro sono davvero o meno è un’altra storia), che potrebbe portare al imposizione informale di modelli economici socialisti o fascisti. 

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Data la portata e la portata del collasso economico globale che è stato catalizzato dalla risposta a COVID-19, è prevedibile che i governi sveleranno quello che è stato descritto come un “reddito di base universale” al fine di garantire che i loro cittadini possano continuare almeno ad acquistare beni e servizi di base.

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