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Il Filantrocapitalismo

Nicoletta Dentico

Ricchi e Buoni? – Le trame oscure del Filantrocapitalismo –

dal Sitio Web Vita Informazione inviata da NM

Un documentatissimo libro-inchiesta di Nicoletta Dentico sul perché Bill Gates, Warren Buffett, Bill Clinton e Mark Zuckerberg sono i protagonisti della nuova mega filantropia. Il ruolo ambiguo di Bill Gates sul vaccino anti-Covid19…


Perché l’élite dell’1% del pianeta, la classe più predatoria della storia umana, è anche la più socialmente impegnata a sostenere cause nobili come salute, educazione, lotta alla fame, con la scusa di cambiare il mondo?

Che cosa si nasconde dietro la rinascita della filantropia a vocazione globale?

L’impegno sempre più pervasivo dei filantropi è davvero la soluzione alle sfide della contemporaneità o non è piuttosto un ambiguo e problematico effetto delle disuguaglianze strutturali che rendono la nostra epoca la più ingiusta di tutti i tempi?

E che cosa è il “filantrocapitalismo“, la versione più sofisticata della filantropia che da due decenni domina la scena internazionale e che si consolida oggi nel tempo di Covid19?

 

Sono queste, e molte altre, le domande che la giornalista Nicoletta Dentico, esperta di salute globale e cooperazione internazionale, affronta nel suo formidabile saggio-inchiesta Ricchi e Buoni? – Le Trame Oscure del Filantrocapitalismo (Editrice missionaria italiana).

 

Si tratta del primo libro in Italia dedicato al tema del filantrocapitalismo, un’abile strategia inaugurata all’inizio del nuovo millennio da una ristretta classe di vincitori sulla scena della globalizzazione economica e finanziaria.

 

Grazie alle donazioni erogate tramite le loro fondazioni in nome della lotta alla povertà questi imprenditori, nuovi salvatori bianchi, hanno cominciato a esercitare un’influenza sempre più incontrollata sui meccanismi di governo del mondo e sulle loro istituzioni, modificandole profondamente.

 

Il tutto, in un intreccio di soldi, potere e alleanze con il settore del business che i governi non sanno più arginare né possono più controllare. Anzi, sono i leader del mondo politico ad accogliere i ricchi filantropi a braccia aperte, ormai, senza più fare domande.

Come è avvenuto in passato con John Rockefeller e Andrew Carnegie, la generosità di chi ha accumulato mastodontiche ricchezze rischia di non essere del tutto disinteressata.

 

“Il Wealth-X and Arton Capital Philantrophy Report 2016 evidenzia come le donazioni dei super-ricchi siano incrementate del 3% nel 2015”, scrive Dentico.

“Numeri alla mano, il rapporto racconta gli effetti benefici di questa arte della generosità: gli imprenditori che hanno versato almeno un milione di dollari hanno finito per ammassare più profitti dei loro pari di classe”.

 

Di questa realtà di costante accumulazione si nutre l’ottimismo win-win che alimenta il fenomeno filantropico, i cui valori, strumenti e metodi sono inequivocabilmente quelli della cultura di impresa, applicata al mondo dei bisogni umani disattesi.

 

I filantropi, per loro stessa ammissione, puntano a creare nuovi mercati per i poveri.

 

“Funziona così: se i poveri diventano consumatori non saranno più emarginati. E da clienti possono riguadagnarsi la loro dignità”.

 

Rispetto alla filantropia classica, il filantrocapitalismo ha assunto dimensioni così pervasive e sistemiche da condizionare la stessa azione degli stati:

 

“Libere da ogni costrizione territoriale, le fondazioni filantrocapitaliste sono riuscite a occupare un campo d’azione sconfinato” si legge nel libro.

“Esercitano un ruolo ingombrante nella produzione di conoscenza, nell’affermazione di modelli, nella definizione di nuove strutture della governance globale”.

“Il liquido amniotico della filantropia è la disuguaglianza” sostiene Nicoletta Dentico, che nella sua poderosa inchiesta motiva accuratamente le ragioni per cui questa élite si è messa alla testa della battaglia per cambiare il mondo.

Invece,

“se nel mondo vigesse un’equa distribuzione delle risorse non ci sarebbe tanto spazio per la filantropia”, perché non ci sarebbero più i pochi plutocrati che detengono più della metà delle risorse del pianeta.

 

Dentico mette in luce uno degli aspetti più controversi e paradossali del fenomeno:

 

le enormi agevolazioni fiscali di cui godono nel mondo filantropi e fondazioni, anche le più opulente:

“Che cosa legittima politicamente l’idea di un incentivo sulle tasse a questi miliardari e alle loro fondazioni?

Quali vantaggi ne avrebbe una società, se si utilizzasse invece la tesoreria pubblica, perduta a causa degli incentivi, per produrre il bene comune?”.

 

Il filantrocapitalismo diventa così una strana forma di legittimazione morale, “una valvola di sfogo” tramite cui investire, detassati, i profitti spesso accumulati con flagranti operazioni di elusione o evasione fiscale.

 

Un esempio per tutti:

 

“Nel 2012, un rapporto del Senato americano calcolava in quasi 21 miliardi di dollari la quantità di denaro che Microsoft era riuscita a trafugare nei paradisi fiscali in un periodo di tre anni, grosso modo l’equivalente della metà dell’incasso netto delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti, con un guadagno fiscale di 4,5 miliardi dollari annui”.

 

Oggi il fondatore di Microsoft, Bill Gates, è la figura preminente e più iconica del filantrocapitalismo, con una fondazione intitolata a lui e alla moglie Melinda che al momento della nascita (2000) disponeva di 15,5 miliardi di dollari per esercitare la propria azione, focalizzata su,

 

salute e vaccinazioni, biotecnologie, incremento della produttività agricoltura in Africa (ciò che significa far largo agli OGM), educazione, finanza…

 

La Fondazione Gates mantiene un forte legame finanziario con aziende assai poco virtuose sul piano dei consumi e della salute, che però garantiscono sicure remunerazioni sull’investimento:

 

ad esempio, investe 466 milioni di dollari negli stabilimenti della Coca-Cola e 837 milioni di dollari in Walmart, la più grande catena di cibo, farmaceutici e alcolici degli USA.

 

La Fondazione Gates spicca oggi per l’incontenibile attivismo con cui dirige le attività internazionali nella ricerca di un vaccino anti-coronavirus, con implicazioni non banali data la rilevanza pubblica di un’emergenza mondiale come quella di Covid-19:

 

“Nel 2015, Gates aveva capito che un virus molto contagioso sarebbe arrivato a sconquassare il mondo iperglobalizzato.

Sars-CoV-2 è arrivato, alla fine, e il mondo si è fatto trovare del tutto impreparato. L’unico pronto a un simile scenario è stato il monopolista filantropo di Seattle”, spiega Dentico…

 

300 milioni di dollari subito sul piatto da parte della Fondazione Gates (poi saliti addirittura a 530 milioni di dollari), ormai accreditatasi sulla scena della lotta alla pandemia alla pari di istituzioni internazionali come OMS, Banca Mondiale e Commissione Europea, un pericoloso precedente nella governance di fenomeni globali – come in questo caso la lotta a una pandemia.

 

Tanto più che,

 

“in tutti questi anni, Bill Gates ha molto contribuito al rafforzamento geopolitico di Big Pharma (il cartello composto dalle principali case farmaceutiche mondiali, ndr), erodendo e sottraendo terreno alla società civile in questo duro conflitto politico”.

 

L’implacabile inchiesta di Nicoletta Dentico scruta anche l’azione filantropica di altre figure di imprenditori plutocrati o politici potentissimi diventati improvvisamente “benefattori” globali:

  • Ted Turner
  • Bill e Hillary Clinton
  • i nuovi arrivati sulla scena della filantropia come Mark Zuckerberg

 

Unico nella sua genesi è il caso della famiglia Clinton, che ha fatto della filantropia globale – tramite la Fondazione Clinton – la via maestra per continuare a esercitare il potere dopo due mandati presidenziali, anche a costo di contraddire l’agenda diplomatica statunitense, nel momento in cui Hillary Clinton è segretaria di stato dell’amministrazione Obama.

Molto eloquente a questo riguardo il caso del potentissimo uomo d’affari Frank Giustra che entra nel giro delle estrazioni minerarie in Kazakhstan grazie ai buoni uffici della Fondazione Clinton nel paese centro-asiatico, che gli Stati Uniti hanno stigmatizzato per le sistematiche violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali della persona.

Come scrive Bandana Shiva nella prefazione,

 

“il libro di Nicoletta Dentico arriva al momento giusto, ed è necessario.

Sarà una bussola importante per difendere le nostre esistenze e libertà dalle forme della ricolonizzazione variamente avallate dal filantrocapitalismo“.

Ricchi e Buoni? – Le Trame Oscure del Filantrocapitalismo

Nicoletta Dentico, giornalista, è esperta di cooperazione internazionale e salute globale.

Dopo una lunga esperienza con Mani Tese, ha coordinato in Italia la Campagna per la messa al bando delle mine vincitrice del Premio Nobel per la Pace nel 1997, e diretto in Italia Medici Senza Frontiere (MSF) – premio Nobel per la Pace nel 1999 – con un ruolo di primo piano nel lancio e promozione della Campagna internazionale per l’Accesso ai Farmaci Essenziali.

Co-fondatrice dell’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG), ha lavorato a Ginevra per Drugs for Neglected Diseases Initiative (DNDi) e poi per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Più di recente è stata per alcuni anni responsabile della sezione internazionale della Fondazione Lelio Basso.

Dal 2013 al 2019 è stata consigliera di amministrazione di Banca Popolare Etica e vicepresidente della Fondazione Finanza Etica.

Dalla fine del 2019 dirige il programma di salute globale di Society for International Development (SID).

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

Letture consigliate:

Infanzia: diritti celebrati, diritti negati – Un mondo rovesciato

Lo scietticismo del vaccino

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La storia del cartello farmaceutico – farmaci brevettati

 

 

Come la medicina moderna è diventato un monopolio

 

medicina-37101_1280(DrMichaelWayne.com) “Oggi ti do la storia vera di come la medicina moderna è diventata pubblicata mostra in città. Questa è una lezione importante da sapere, perché aiutiamo a capire meglio il business della medicina e inizieremo con successo e il nostro attuale sistema di medicina…

 

La medicina moderna si definisce spesso “medicina tradizionale” e altri sistemi di medicina “alternativa”. Ma la medicina moderna dura da poco più di 100 anni, mentre i sistemi medici tradizionali vengono dalla medicina cinese e ayurvedica sono circa alcune migliaio di anni. Anche i sistemi medici più recenti sono in circolazione da più o meno tempo rispetto alla medicina moderna: l’omeopatia dura da oltre 200 anni; e la medicina chiropratica e naturopatica sono circa 100 anni. E, naturalmente, le persone hanno usato erbe e rimedi dietetici registrati dalla storia registrata … 

 

Nel diciannovesimo secolo negli Stati Uniti, previsti due diversi tipi di medici: gli allopatici, che prescrivevano farmaci e interventi chirurgici grezzi, ei guaritori alternativi, che prescrivevano vari approcci naturali. Nessuno dei due diversi tipi di dottori dominava il mercato, e poiché era facile per una persona diventare un medico, la maggior parte delle persone che praticavano le arti di guarigione erano povere … 

 

Iniziarono a studiare la questione per determinare cosa potrebbe fare per risolvere la situazione e nel 1901 il Journal of American Medical Association pubblicò la seguente dichiarazione: “La crescita della professione deve essere ostacolata se i singoli membri devono trovare la pratica della medicina una professione redditizia” … “

Ulteriori informazioni: http://drmichaelwayne.com/blog/health-inc-how-modern-medicine-became-a-monopoly/ 

 

La storia del cartello farmaceutico  

 

Pubblicato dalla Dr. Rath Health Foundation 

 

1911, 15 maggio 

 

La Corte Suprema degli Stati Uniti ritiene John Rockefeller e il suo Fiducia colpevoli di corruzione, pratiche commerciali illegali e racchetta. Come risultato di questa decisione, selezionato Rockefeller Standard Oil-Trust, la più grande società mondiale del suo tempo, fu condannato allo smantellamento. Ma Rockefeller era già al di sopra della Corte Suprema e non gli importava di questa decisione.  

 

1913 

 

Alla fine di disperdere la pressione pubblica e politica su di lui e su altri baroni rapinatori, Rockefeller usa un trucco chiamato “filantropia”, in base a quale guadagno illegale delle sue pratiche rapinatrici nel settore petrolifero viene usato per lanciare la Fondazione Rockefeller. Questo paradiso fiscale è stato utilizzato per assumere strategicamente il settore sanitario negli Stati Uniti.

La Rockefeller Foundation era nell’insieme principale di una nuova impresa commerciale globale di Rockefeller e dei suoi complici. Questa nuova impresa è stata chiamata il settore degli investimenti farmaceutici. Le donazioni dalla Fondazione Rockefeller sono andate solo a scuole di medicina e ospedali. Queste istituzioni erano diventate missionarie di una nuova generazione di aziende: i produttori di droghe sintetiche brevettate. 

 

Questo è stato anche il momento in cui sono state scoperte le prime vitamine. Ben presto divenne chiaro tuttavia che queste molecole naturali richiedessero benefici per il saluto salvavita e che erano in grado di prevenire molte condizioni di salute croniche. I primi libri apparentemente con ricerche, abbandonati, sui benefici per il saluto delle vitamine. Queste molecole appena scoperte presentano un solo svantaggio: non brevettabili. 

 

Pertanto, nei suoi primi anni di esistenza, l’uso di investimento farmaceutico ha già affrontato una minaccia mortale: vitamine e altri micronutrienti promossi come programmi di sanità pubblica vietati dallo sviluppo di qualsiasi considerevole attività di investimento metodi su farmaci brevettati.

 

L’eliminazione di questa competizione indesiderata dai micronutrienti naturali divenne quindi una questione di vita o di morte per l’industria farmaceutica. 

 

1918 

 

La Fondazione Rockefeller utilizza l’epidemia di influenza spagnola – ei media (che già controllava in quel momento) – per iniziare una caccia alle streghe su tutte le forme di medicina che non erano coperte dai suoi brevetti.

Entro i prossimi 15 anni, tutte le scuole di medicina negli Stati Uniti, la maggior parte degli ospedali e l’Associazione medica americana diventeranno essenzialmente pedine della scacchiera della strategia di Rockefeller per soggiogare gli affari dell’industria sotto il monopolio della sua attività di investimento Farmaceutico. 

 

Travestita da “Madre Teresa”, la Fondazione Rockefeller è stata anche prestata per conquistare paesi stranieri e interni continenti per il settore degli investimenti farmaceutici, proprio come aveva fatto lo stesso Rockefeller, alcuni decenni prima con la sua attività di investimento petrolchimico. 

 

1925 

 

Dall’altra parte dell’Atlantico, in Germania, viene fondato il primo cartello chimico / farmaceutico per competenza con la ricerca di Rockefeller per il controllo del mercato globale della droga. Guidato dalle multinazionali tedesche Bayer, BASF e Hoechst, il cartello IG Farben è stato fondato con un numero totale di dipendenti che ha superato gli 80.000. La corsa per il controllo globale era iniziata. 

 

1929, 29 novembre 

 

Il cartello Rockefeller (USA) e il cartello IG Farben (Germania) hanno deciso di dividere l’organizzazione in sfere di interesse – lo stesso crimine dell’era Rockefeller stato condannato per 18 anni prima, quando la sua fiducia aveva diviso gli Stati Uniti in “zona di interesse”. 

 

1932-1933 

 

Il cartello IG Farben, ugualmente insaziabile, decide di non essere più vincolato dai vincoli del 1929. Supportano un politico tedesco in rivolta, che promette a IG Farben di conquistare militarmente il mondo per loro. Con milioni di dollari in donazioni per campagne elettorali, questo politico prese il potere in Germania, trasformò la democrazia tedesca in una dittatura e mantenne la promessa di lanciare la sua guerra di conquista, una guerra che presto divenne nota come Seconda Guerra Mondiale. 

 

In ogni paese invaso dalla Wehrmacht di Hitler, il primo atto fu quello di rapinare le industrie chimiche, petrolchimiche e farmaceutiche e assegnarle – gratuitamente – all’impero IG Farben. 

 

1942 – 45 

 

Al fine di consolidare la sua leadership globale con farmaci brevettati, il cartello IG Farben verifica le sue sostanze farmaceutiche brevettate sui detenuti nei campi di concentrazione di Auschwitz, Dachau e molti altri siti. Le tasse per condurre questi studi sono stati trasferiti direttamente dai conti bancari di Bayer, Hoechst e BASF ai conti bancari delle SS, che gestivano i campi di concentrazione. 

 

1945 

 

Il piano di IG Farben di prendere il controllo dei mercati globali del petrolio e della droga è fallito. Gli Stati Uniti e le altre forze alleate hanno vinto la seconda guerra mondiale. Tuttavia, molti soldati occidentali e alleati consumano la vita durante il conflitto e la ricompensa degli alleati era scarsa rispetto ai premi degli altri. Le azioni societarie dei perdenti, IG Farben, sono state state affidate da Rockefeller Trust (USA) e Rothschild / JP Morgan (Regno Unito). 

 

1947 

 

Nel tribunale per i crimini di guerra di Norimberga, 24 dirigenti di Bayer, BASF, Hoechst e altri dirigenti del cartello IG Farben furono processati per crimini contro l’umanità. Questi crimini includono: condurre guerre di aggressione, istituire schiavitù e commettere omicidi di massa. Nel suo appello finale, il procuratore capo degli Stati Uniti Telford Taylor ha riassunto i crimini commessi da questi criminali corporativi con le seguenti parole: “Senza IG Farben, la seconda guerra mondiale non sarebbe stata possibile”. 

 

Sorprendentemente, i veri colpevoli della morte di 60 milioni di persone nella seconda guerra mondiale – i dirigenti di IG Farben – hanno ricevuto i verdetti più lievi. Persino quei dirigenti inviati responsabili dei crimini commessi in IG Auschwitz hanno ricevuto un massimo di dodici anni di reclusione. Sorpreso? Non dovresti esserlo. 

 

Nel 1944 Nelson Rockefeller era già entrato nel ramo esecutivo del governo degli Stati Uniti. Ha iniziato come sottosegretario di Stato ed è finito pochi anni dopo come consigliere speciale del presidente Truman per gli affari speciali. In altre parole, nelle giunture critiche del 20 ° secolo, gli interessi di Rockefeller presero direttamente il comando. Decisero la forma del dopoguerra del mondo e la distribuzione della sua ricchezza. 

 

Come racconto, sotto l’influenza del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, i verdetti a Norimberga contro i dirigenti della IG Farben possono essere facilmente spiegati. In cambio dell’acquisizione delle quote societarie di IG Farben, e quindi del controllo globale del settore petrolifero e farmaceutico,

 

Nelson Rockefeller si assicura che i veri colpevoli della seconda guerra mondiale non siano impiccati. In effetti, e come vedremo, erano necessari. 

 

1949 

 

La Repubblica Federale Tedesca è stata fondata. Questa era la prima volta nella storia della costituzione e della società di una nazione industrializzata potrebbe essere pianificato e modellato come una fortezza del settore degli investimenti farmaceutici, un avamposto transatlantico degli interessi del Rockefeller. 

 

Nel giro di pochi anni, i dirigenti della IG Farben furono condannati a Norimberga furono rilasciati dal carcere e ricollocati nelle loro precedenti posizioni degli stakeholder degli interessi di Rockefeller. Fritz Ter Meer, ad esempio, condannato a dodici anni di prigione per i suoi crimini ad Auschwitz, tornò come presidente del consiglio di amministrazione della più grande multinazionale farmaceutica tedesca, Bayer, nel 1963! 

 

1945 – 49 

 

Il ruolo dei fratelli Rockefeller non si limita alla loro presa in consegna dei monopoli globali delle compagnie petrolifere e farmaceutiche. Dovevano anche creare il quadro politico per far prosperare queste imprese. Sotto la loro influenza, quindi, le Nazioni Unite furono fondate nel 1945, a San Francisco. Per impadronirsi del controllo politico del mondo postbellico, tre paesi – le principali nazioni esportatrici di droghe – tutte le carte in regola e altre 200 nazioni erano rese semplici spettatori. 

 

Fondate come organizzata per presumibilmente servire il benessere della gente del mondo, le controllate sussidiarie delle Nazioni Unite, come l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), sono presto rivelate nient’altro che le armi politiche degli interessi globali su petrolio e droga. 

 

1963 

 

Un nome degli interessi di Rockefeller, il governo della repubblica delle banane farmaceutiche in Germania, ha guidato uno degli strumenti più familiari mai realizzati all’interno delle Nazioni Unite. Con la scusa della protezione del consumatore, ha lanciato una crociata lunga quattro anni per mettere fuorilegge le terapie vitaminiche e altri approcci sanitari naturali e non brevettabili in tutti i paesi membri delle Nazioni Unite. L’uso era semplicemente vietare qualsiasi competizione per il business multimiliardario con farmaci brevettati. Il piano era semplice: copia per tutto il mondo ciò che era già stato realizzato in America negli anni ’20: un monopolio dell’assistenza sanitaria per gli investimenti con farmaci brevettati. 

 

Necessario per il mercato per gli investimenti nel settore farmaceutico dipende dalla continua esistenza di malattie, i farmaci non sono stati intesi a prevenire, curare o sradicare le malattie. Pertanto, il principio della strategia globale era di monopolizzare il saluto di miliardi di persone, con le pillole che coprono quasi i sintomi ma non affrontano quasi mai la causa principale della malattia. La privazione di miliardi di persone di avere accesso a informazioni salvavita sui benefici per il saluto degli approcci di saluto naturale, mentre allo stesso tempo instaura un monopolio con farmaci brevettati in gran parte inefficaci e spesso tossici, causando malattie e morte in proporzioni genocidio. 

 

Questa epidemia di invalidità e morte non necessaria da parte dell’industria farmaceutica con malattia non precedente nella storia. 

 

Linus Pauling e altri eminenti denuncia meritano il merito di aver tenuto aperto la porta della conoscenza sui benefici per il saluto delle vitamine e per altri approcci efficaci per il saluto naturale. Se non fosse per loro, vivremmo già oggi in una prigione per il saluto, sorvegliata dai guardiani del settore farmaceutico con malattie in medicina, politica e media. 

 

Linus Pauling dovrebbe anche essere accreditato per aver identificato il significato delle prime ricerche del Dr. Rath sulle vitamine e le malattie cardiovascolari e per aver invitato il Dr. Rath ad unirsi in lui negli ultimi anni per continuare il lavoro della sua vita. 

 

1990 – 92 

 

Questi anni passeranno alla storia come l’allenamento dell’attività farmaceutica con le malattie. In una serie di pubblicazioni scientifiche, in alcune delle quali il Dr. Rath ha invitato Linus Pauling e unirsi a lui come coautore, il Dr. Rath ha identificato la carenza di micronutrienti come la causa primaria delle malattie. Queste malattie affrontate attacchi di cuore, ipertensione, problemi circolatori diabetici, cancro e persino malattie da deficienza immunitaria, incluso l’AIDS. 

 

Come uno Sherlock Holmes della scienza, il dottor Rath ha rintracciato la vera causa di queste malattie e ha scoperto che erano state deliberatamente nebulizzate o addirittura nascoste in milioni di persone per un solo scopo: alimentare la malattia insaziabile del settore farmaceutico con la malattia.

FONTE: http://www.dr-rath-foundation.org/2007/05/the-history-of-the-pharma-cartel/?fbclid=IwAR2MdCU4pV-YO9mXB3HqdDmRDh1PHbLuvJvl7ZE7l8p8x2i35ayF8HA

 

Il vero motivo per cui l’AMA vuole distruggere l’omeopatia

 

(NaturalNews) Perché la medicina occidentale odia l’omeopatia? Dall’Ottocento, ai medici di formazione convenzionale è stato insegnato che l’omeopatia è un ciarlatano, persino “diabolico”. Intendiamoci, queste sono le stesse persone che pensavano che il salasso, le sanguisughe, il mercurio e il piombo fossero buoni per “curare” le condizioni della malattia.
Il lato oscuro della medicina moderna: come il rapporto Flexner ha distrutto l’omeopatia negli Stati Uniti
 

 

In poche parole, il magnate del petrolio JD Rockefeller era definito un controllo dell’industria farmaceutica e la medicina “moderna” – ma, prima di tutto, dovette sbarazzarsi della concorrenza come naturopatia, omeopatia, erboristi o altro medico associato alla medicina olistica. Per tariffa questo: Rockefeller ha finanziato Andrew Flexner per creare il “Rapporto Flexner” – entro il 1910.

 
GcMAF è la vera ragione per cui i medici olistici vengono trovati morti

 

(NaturalHealth365) È un dato di fatto appreso nella scuola elementare: il sistema immunitario svolge un ruolo fondamentale nell’aiutare il corpo a resistere e combattere le malattie. Tuttavia, questo semplice fatto è diventato il collegamento in una crescente controversia che include qualsiasi cosa, dalle accuse di ciarlataneria alla cospirazione per commettere un omicidio.

Quasi una dozzina di medici olistici sono stati segnalati dispersi o morti, nonostante nessuno fosse noto per avere condizioni di saluto incluso letali. Naturalmente, molte persone si chiedono: qual è il legame tra loro?

Incredibilmente, tutti sono stati in qualche modo coinvolti in attività legate all’uso di una proteina di aumento dell’immunità naturale nota come GcMAF per ridurre gli effetti dell’autismo e di altre condizioni legate alla salute. 

 

Big Pharma NON vuole che tu sappia della ricerca GcMAF  

 

GcMAF è una proteina protetta dall’organismo che aiuta il sistema immunitario a prevenire il cancro e altre malattie quotidianamente. 

 

Il GcMAF umano , a volte indicato come “fattore di attivazione dei macrofagi proteici che legano la vitamina D”, è ritenuto da molti detenere un grande potenziale nel trattamento di autismo, cancro, affaticamento cronico e possibilmente il morbo di Parkinson, oltre ad altre condizioni di salute croniche 

 

Quasi 60 articoli di ricerca sono stati pubblicati su GcMAF dal 1990. 

 

Maggiori informazioni: http://www.naturalhealth365.com/GcMAF-holistic-doctors-1508.html 

Disclaimer: 

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Il mio obiettivo qui è quello di ispirarti con le informazioni di entrambi i medici professionisti e gli oncologi che hanno una lunga esperienza nel settore, e con storie di persone che hanno combattuto malattie mortali e sono sopravvissute. Ce ne sono molti, sia all’estero che in Nuova Zelanda.  

Per quanto riguarda i vaccini, siamo per una scelta informata. 

Fonte articolo: https://envirowatchrangitikei.wordpress.com/mainstream-vs-holistic-medicine-the-unknown-history/

 

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