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EU: Più piccioni con una Fava

 

 

NOVITA’ IN CORSO NELL’EURO-DITTATURA (Spartizioni e maskirovka).

 

Di Maurizio Blondet  

 

Chi, fra i media e i politicanti, vi racconta che nella UE vige “Lo stato di diritto”, quella libertà sotto legge che invece “sovranisti” e “populisti” starebbero distruggendo, dovrebbe leggere il documento dell’ombdusman europoide il quale attesta: la nomina di Martin Selmayr a segretario generale (ossia il burocrate di carriera che assiste il Commissario, un politico, nel nostro caso Juncker) è stata fatta in modo estremamente irregolare, senza concorso e con forzature e violenze delle norme, da interessare il codice penale – se appunto in Europa vigesse il diritto. 

 

Della questione abbiamo già parlato in un articolo del marzo 2018:  

 

https://www.maurizioblondet.it/la-ue-dittatore-non-vi-avvertito/ 

 

Dato il sempre più evidente effetto disabilitante dell’alcolismo di Juncker, che la cosca dominante tedesca aveva fatto “eleggere” anni fa, la medesima cosca tedesca ha pensato di affiancargli un segretario generale attivo, giovane, capace di sostituire in tutto il sempre più vacillante e vaneggiante ubriacone. La scelta non poteva che cadere su Selmayr, perché già di fatto era insieme il badante e vero capo del governo europeo. Abbiamo infatti appreso da Libération che Juncker “non ha mai presieduto una sola volta le riunioni di gabinetto”, ossia l’atto più altamente politico, il consiglio dei ministri – e in queste appariva a spadroneggiare, sulla poltrona dell’alcolizzato, il Selmayr: senza che nessuno dei presenti”ministri” sollevasse un sopr4acciglio. Si potrebbe addirittura sostenere che tutte le decisioni del “governo europeo” non presiedute da Juncker siano invalide.

 

Se ci fosse un giudice a Berlino, volevo dire a Bruxelles.

 

Non c’è. Però c’è l’ombdusman. E’ una bella istituzione. Tale ombdusman ha effettivamente scritto nero su bianco che Selmayr è stato fatto segretario generale “senza concorso né competizione”, che sono obbligatori; senza che fosse “reso pubblico che il posto era vacante” (notate: un “posto” che dà il potere su 33 mila dipendenti e su tutti i dossier che contano, per cui è ovviamente il segretario a fare le pulci ad ogni bilancio nazionale – e quelli dell’Italia a Selmayr non sono mai piaciuti). Anzi di più: che quel posto fosse vacante, perché il precedente segretario (di nome Italiener…) aveva lasciato la poltrona nel gennaio 2018, “questa informazione era conosciuta solo dal presidente [Juncker] e da mister Selmayr [il badante teutonico].

https://www.ombudsman.europa.eu/en/recommendation/en/102651

 

 

Vedete, dirà l’europeista, che un giudice a Berlino (a Bruxelles) c’è dopo tutto? Visto che denuncia questo trucco così terronico fra Juncker e Selmayr, che i concorsi truccati di cui ci si lamenta in Italia in certe università o nelle regioni meridionali, sono al confronto modelli di trasparenza e legalità svedese? E invece no, ingenuo europeista: perché dopo questa denuncia dell’ombdusman, mica succede niente. Specificamente, Selmayr mantiene il posto potentissimo di segretario generale (e agente degli interessi tedeschi), non viene obbligato a lasciarla poltrona perché venga aggiudicata con un vero concorso. 

 

Questo è “lo stato di diritto” nella UE. Quello della orwelliana Fattoria degli Animali, ma con una furbesca creatività “meridionale” da parte tedesca, da far sembrare la Regione Sicilia una raccolta di ingenui legalisti.

https://www.maurizioblondet.it/la-ue-dittatore-non-vi-avvertito/

 

Ma tranquilli: “Ciò che azzererà Selmayr non saranno le circostanze della sua nomina, bensì la nomina di un Presidente della Commissione tedesco, sempre più probabile”, scrive Wolfgang Munchau, il corrispondente da Bruxelles per il Financial Times. 

 

Difatti, vista la proossima decadenza di Juncker, la Merkel ha già scelto il nuovo presidente della Commissione, che ovviamente sarà “eletto” regolarmente dai suoi stati-satelliti. Ecco presentato il nuovo candidato del Partito Popolare Europeo (PPE): si chiama Manfred Weber, bavarese, anti—italiano, sarà messo lì per imporre alla BCE di “terminare l’acquisto di titoli pubblici al più presto possibile”, e impedire ogni timida unione bancaria che obblighi la Germania a contribuire, in caso di crisi, per esempio accettando una assicurazione europea sui depositi fino a 100 mila euro anche per gli euro depositati nelle banche del Sud.

 

Più precisamente: Weber perseguirà l’indurimento di quella politica “europeista” ma in realtà anti-UE, di stampo tedesco, che persino il direttore generale di Bankitalia Salvatore Rossi – con insolita franchezza – un fallimento. 

 

“Lo scopo originario dell’Unione bancaria è stato accantonato”, ha riconosciuto il direttore: la sfiducia tra i Paesi dell’Eurozona ha definitivamente affossato l’assicurazione comune sui depositi, cioè l’obiettivo di tutti gli ultimi governi italiani. 

 

Viviamo “la chiara sconfitta di una strategia europea che ha accomunato gli esecutivi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni …” , che hanno ceduto tutto ai tedeschi per la speranza di ottenere una “unione bancaria” che Berlino non ha mai e poi mai lasciato sperare, anzi è stato ben chiaro: Nein. 

 

Bankitalia: la UE è fallita 

 

Bankitalia dunque certifica il fallimento dei governi da Monti a Gentiloni, dei sacrifici che hanno imposto al Paese inutilmente . Dando ragione dunque ai Savona, Bagnai, Borghi.

 

Ha detto: “in sostanza, le nostre banche sono divenute europee solo in un senso, ovvero in quanto vigilate e sottoposte a risoluzione a livello europeo”, ma non saranno soccorse in caso di crisi: perché in quel caso, ogni paese dell’eurozona è lasciato a se stesso – ma non libero di inventare i mezzi non-convenzionali, perché sotto la sorveglianza di Francoforte. “Alle banche è stata imposta una camicia di forza volta a garantire che, in caso di fuga dai titoli di Stato emessi da un sovrano, le banche di quel paese non verranno salvate dai contribuenti, di quello stesso paese o di altri”. Traduzione: quel tanto di Unione Bancaria accettata da Berlino “è servita esclusivamente ad impedire che lo Stato Italiano salvasse le Banche Italiane”, imponendo la spoliazione dei depositanti “, “un vero e proprio prelievo forzoso contro le famiglie, contro le imprese e solo nell’interesse delle grandi banche” (citazione di Renato Brunetta).

 

Leggere per credere fino a che punto il direttore condivide le valutazioni di qusto governo, naturalmente senza dirlo:

 

https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/interventi-direttorio/int-dir-2018/rossi-30.08.2018.pdf

 

Ora, dopo simili enunciazioni, persino l’opposizione del PD ed altre “sinistre” dovrebbe riconoscere le buone ragioni del governo “sovranista populista”, e in Europa unirsi ad esso per contestare l’austeritarismo fallimentare. Invece gongola che l’Europa lo farà cadere, e torneranno di nuovo al potere loro – per continuare a fare la politica di austerità di Monti , Renzi, Letta e Gentiloni, già certificata fallimentare – dal direttore dei Bankitalia, mica da Borghi. Che signifca: l’ultimo saccheggiodei risparmi italiani per “salvare” l banche. 

 

Naturalmente accetteranno il nuovo presidente della Commissione “eletto” per volontà della Merkel. 

 

La quale, facendo eleggere Manfred Weber, prenderà più piccioni con una fava. Sanerà la sua malconcia relazione con il partito democristo-bavarese, CSU, a cui Weber appartiene. Spera di portare via voti ai partiti populisti europei, e specialmente al tedesco AfP, che nei sondaggi appare ormai il secondo partito, ma anche alla nuovissima formazione (Aufstehen, “alzarsi in piedi”) , anti-immigrati da “sinistra”, fondata da Sahra Wagenknecht, copresidente del gruppo della Linke, il partito della sinistra radicale tedesca. 

 

Merkel deve aver visto questo sondaggio: quale è la prima preoccupazione degli elettorati in Eurpèa? “L’immigrazione”. E la seconda? “Il terrorismo”. Solo gli italiani rispondono “La disoccupazione”

 

 

 

Quindi, ecco l’opportuno riposizionamento del PPE e guida germanica: anche il leader del PP e prossimo presidente , il sullodato Weber, è su posizioni esplicitamente anti-immigrati, anzi identitarie e religiose : ecco una delle sue frasi celebri con cui si fa propaganda , e guardate su che sfondo l’ha fatta stampare – una chiesa, un crocifisso. E la frase suona così:

 

“Se vogliamo difendere il nostro modo di vita dobbiamo sapere cosa ci determina. L’Europa necessita di un dibattito sulla identità e la cultura dominante”. 

 

Insomma avremo uno che promuove altri anni di austerità tedesca alla Monti, l’egemonia economica e il surplus tedesco, ma in veste di Crociato e Nostalgico della Vittoria di Vienna contro li turchi. 

 

Ha infatti, lo credereste?, “forti relazioni con membri dell’Europa centrale e dell’Est , il cui peso nel PPE è cresciuto”: polacchi, ungheresi, austriaci, gruppo di Visegrad… 

 

Assisteremo a incontri di Weber con Orban, salutati di nostri media che hanno demonizzato l’incontro di Salvini, come il nuovo e vero europeismo ? A una politica di cristianesimo anti-musulmani che sarà elogiata ed imitata dal PD e dalla Boldrini? 

 

Certo è che gli europeisti di ieri, da Mogherini a Tusk, sentono un effetto di spiazzamento, ma già si adeguano. Donald Tusk, che ora che è in scadenza può dire la verità, ha notato: “Le posizioni di Merkel e Orban sono reciprocamente compatibili”. Il partito Fidesz potrà rimanere nel PPE….   

 

https://uk.reuters.com/article/uk-eu-merkel/merkel-backs-bavarian-ally-as-centre-rights-eu-commission-candidate-media-idUKKCN1LF2OF 

 

Una bella gara fra un sovranista piccolo e la politica super-sovranista di Berlino: sovrana non solo a casa sua, ma in casa d’altri. 

 

Una sola preoccupazione: una campagna di Weber come capo del PPE e presidente di Commissione anti-immigrati e identitario non andrà in rotta di collisione con l’impegno di Macron di combattere contro “il populismo”? C’è chi se lo domanda.  

 

http://www.votewatch.eu/blog/does-weber-have-enough-support-to-become-president-of-the-european-commission/ 

 

Infatti Macron ha già protestato: “Uno non può sostenere Merkel e Orban allo stesso tempo”; ha strillato secondo Spiegel.  

 

http://www.spiegel.de/politik/ausland/emmanuel-macron-zu-manfred-weber-man-kann-nicht-gleichzeitig-merkel-und-orban-unterstuetzen-a-1226935.ht

 

Ma sì che si può. Merkel non ha imparato la lezione del suo creatore, Attali? “Non possiamo lasciare la nazione ai nazionalisti”

https://www.maurizioblondet.it/la-caduta-di-macron-decisa-dai-suoi-creatori/

 

Il nuovo europeismo è “bandiera sangue e suolo” più globalizzazione, “cristianesimo” e niente Unione Bancaria, i Templari più la Troika e la disoccupazione di massa. Basta che non siano Salvini e Di Maio. Basta che il Sud resti in recessione profonda e disoccupazione. Basta rispettare il 3%.  

 

 

Fonte: https://www.maurizioblondet.it/ 

 

®wld

Questa è la UE cari Lettori …

COME CI TRATTA LA UE – CON FINALE SATANICO

di Maurizio Blondet

 Ricapitoliamo: Donald Trump ha minacciato di alzare i dazi sulle auto estere del 25%. Berlino spedisce in tutta fretta Claude Juncker per trattare, senza nemmeno avvertire Parigi (sicché Juncker forse non ha il mandato per tratttare a nome di tutti). Costui, ovviamente assistito dal suo badante Martin Selmayr che è tedesco e molto capace (è il vero commissario), ha grande successo. Trump rinuncia ai dazi sulle auto; in cambio, la UE deve comprare il gas liquefatto americano e abolisce i dazi sui prodotti agricoli che gli USA vogliono esportare.

Marco Zanni, eurodeputato Lega: 

@Marcozanni86 

Come ormai prassi in #UE, ieri #Juncker è andato in #USA con l’unico scopo di proteggere gli interessi della #Germania, e per ora ci è riuscito, anche a costo di arrecare danno agli altri stati membri. #EUsolidarity 

01:20 – 26 lug 2018  

Ciò è letteralmente vero. E’ l’Italia che produce il 40 per cento della soia europea, è dunque quella che sarà penalizzata dalla concorrenza della soia americana. Inoltre, siccome l’Italia ha i rigassificatori e la Germania no, sarà l’Italia a cui sarà chiesto di comprare il gas di petrolio liquefatto (LNG), che costa il 20% in più del gas russo.

Questa notizia avrebbe dovuto aprire i telegiornali serali; ed oggi, essere ben spiegata sulle prime pagine dei giornali. Nulla di tutto ciò. Le prime pagine dei giornali sono impegnate a sparare in prima una frase del presidente Mattarella: “L’Italia non può diventare un Far West dove uno compra un fucile e spara una bambina di un anno, rovinandone il futuro e la salute”.Ovviamente i media esultano perché capiscono con chi ce l’ha Mattarella: “Mattarella frena il far west leghista”, titola Il Manifesto. Avvenire, idem, sempre più spesso identico al Manifesto: “L’Italia non sia il far west”, eccetera.

 
Nessuno rileva come l’esempio di Mattarella sia pretestuoso e stiracchiato. Sta parlando della bambina rom colpita da un pallino di un fucile ad aria compressa (in libera vendita) sparato a casaccio dal balcone da un ex dipendente del Senato. Non c’entra nulla con la proposta leghista che vuole che in giudizio sia presunta la legittima la difesa quando colpisci un estraneo che ti entra in casa di notte a rubare. Per trovare qualcosa da dire contro Salvini, il presidente-giurista ha dovuto fare una acrobatica arrampicata sugli specchi: il cui solo scopo è esprimere ostilità preconcetta al governo. E’ chiaro che Mattarella non riconosce legittimo il voto popolare.
 
Ma torniamo alla notizia vera, il successo ottenuto da Juncker (Selmayr) nel solo interesse della Germania e a danno degli altri che, chissà perché, ci ostiniamo a chiamare “partner” europei. Per fortuna,la Francia – anch’essa penalizzata nel suo agro-alimentare dal “successo” di Juncker, sembra si opporrà: Bruno Le Maire (il ministro dell’economia) “esige che l’agricoltura resti al di fuori del campo delle discussioni: “Noi abbiamo norme sanitarie, alimentari ed ambientali a cui siamo attaccati perché garantiscono la protezione e la sicurezza dei consumatori”. 
 
Dunque Parigi si opporrà. Ma, con Macron invischiato nello scandalo che sappiamo, la forza negoziatrice di Parigi non sembra al suo meglio 
 
Come stanno “aiutando” la Grecia..
 
Al Nord, gli europeisti sono così abituati a usare la UE per i loro propri interessi, da aver sviluppato una vera deformazione psichica. Prendiamo Carl Bildt: svedese, già primo ministro, per decenni con le mani in pasta in tutti gli affari europeisti – un rappresentante tipico dell’oligarchia. Sulla tragedia degli incendi in Grecia e il centinaio di morti, ha twittato: 
 
 
SeguiSegui @carlbildt

Horrible death toll in very dangerous wild fires in Greece. EU countries coming to help. Again.

Traduco:

 
“Orribile prezzo di morte nei pericolosissimi incendi in Grecia. I paesi UE vengono in aiuto. Di nuovo”.
 
“Di nuovo”? Chiaramente, per Bild gli europei hanno aiutato la Grecia già un’altra volta: quando secondo loro l’hanno “salvata” finanziariamente, prestandole ad alto tasso i soldi per pagare i suoi debiti – o meglio, continuare a servirli – che le banche tedesche e francesi avevano fatto contrarre al governo ellenico.
 
Meno del 5% delle centinaia di miliardo che abbiamo “prestato” alla Grecia è effettivamente entrato in Grecia: il 95% non ci è entrato, è passato direttamente nelle casse delle banche tedesche e francesi. L’Italia ha contribuito, scodinzolante, spendendo 40 miliardi (che si è fatta prestare) per salvare le banche straniere – per poi venire accusata di avere troppo debito.
 
Quell’aiuto della UE è consistito nel creare alla Grecia un ulteriore debito, gigantesco e insostenibile, nel piegare il governo votato (Tsipras) in un fantoccio che obbedisce alle sempre nuove torture inferte alla Grecia.
 
Il 21 giugno scorso, Pierre Moscovici, il commissario alle finanze, a nome della UE salutava i successi del primo “aiuto” alla Grecia: “
 
@pierremoscovici
 
La crise grecque s’achève ici, cette nuit. Nous sommes finalement arrivés au bout de ce chemin qui a été si long et si difficile C’est un moment historique. @EU_Commission @ecfin @EEAthina 
 
Traduco: “La crisi greca del debito finisce qui, stanotte. Siamo finalmente arrivati alla fine del cammino che è stato tato lungo e difficile. E’ un momento storico”.
 
E’ un tantino presto per dire che la crisi greca “è finita”, ha notato beffarda la giornalista finanziaria inglese Frances Coppola: “La Grecia deve ancora mantenere un avanzo primario del 3,5% del Pil fino al 2022 e del 2,2 del Pil fino al 2060. Decenni di austerità in più. Politicamente insostenibile”.
 
“Avanzo primario” significa che la Grecia deve spendere meno di quel che introita in tasse e svendite dei suoi cespiti (privatizzazioni) per i prossimi 37 anni. Tirare la cinghia, nelle condizioni in cui è, per un altro quarantennio. Cosa mai vista e nemmeno possibile, secondo gli economisti con un residuo senso di realtà.
 
E invece, sapete che cosa ha subito comunicato Bruxelles mentre i boschi presso Atene ardevano e la gente moriva?
 
Fresh warning for Greece to stick to reforms
 
“Nuovo ammonimento alla Grecia: si attenga alle riforme.
 
Ossia non si permetta di spendere più d quanto pattuito nei programmi di austerità, nonostante gli incendi e la ricostruzione che dovrà intraprendere.
 
Klaus Regling ha avvertito Atene.

Glielo ha comunicato “Klaus Regling, il capo del Meccanismo Europeo di Stabilità: che ha emesso un chiaro nuovo avvertimento al governo greco – se devia dal corso delle riforme, le misure di alleviamento del debito decise il mese scorso saranno sospese”.

 
Siccome potete non credere alle mie parole, potete leggerlo sul primo giornale ellenico: 
 
 
Voi v’illudete che sia in atto una qualunque “solidarietà” europea verso i greci? Che Bruxelles si precipiti ad organizzare i soccorsi, proponga un alleviamento del debito, faccia una qualche donazione alla Grecia? Organizzi una raccolta di fondi? Niente di tutto questo. Nessun soccorso viene da Bruxelles. Nemmeno u n coordinamento” di soccorsi. Nulla.
 
Anzi no, qualcosa: apprendiamo che la UE ha rubato alla Grecia – non c’è altra parola – 8 miliardi di euro…. Come? La questione è tecnica, e rimandiamo gli interessati all’articolo: 
 
 
In breve e per semplicità:
 
Quando “salva” la Grecia comprandone i titoli, la BCE fa un profitto: perché ha comprato questi titoli al 30-40% del loro valore nominale, per poi farseli restituire dai Greci a 100. Di questo profitto, la BCE si tiene il 20%. Il resto, dovrebbe distribuirlo alle banche centrali degli altri paesi – compresa la banca centrale ellenica. Che però non ha visto che una cifra parziale, mancante appunto di 8 miliardi. Invece la Bundesbank ha ricevuto 14,3 miliardi di questi profitti. 
 
Un paese ridotto in miseria da loro, è stato privato da lorsignori di 8 miliardi di cui ha estrema necessità.
 

  L’attivo commerciale della Germania, 296,4 miliardi di dollari, supera quello della Cina  e dei  Giappone . Ma nemmeno un miliardo spende per il soccorso alla Grecia.

Strano? “Questa” è la UE, cari lettori. Non la UE di cui ci parla sognante Mattarella. Un gruppo di insensibili delinquenti e luciferini oligarchi che non esita a spogliare il povero, di folli autistici insensibili alla sua tragedia. Sarebbe o no una notizia con cui aprire i TG? Invece si parla di Mattarella che frena il Far West di Salvini, del “fucile” senza dire che è ad aria compressa eccetera

Per fortuna la Grecia ha un governo efficiente. Di sinistra. Che sta provvedendo alle prime, urgenti, indispensabili necessità dei csuoi cittadini. In questo momento, che cosa ha fatto Tsipras?“

Grecia: varata legge che consente l’affido di bambini a coppie dello stesso sesso

Apprendiamo la felice notizia da un esultante sito omosessuale, il Gay Post. 

http://www.gaypost.it/grecia-legge-affido-bambini-coppie-gay/amp 

Già, perché c’è anche questo nella folle psicopatia chiamata “UE”, una specie di infezione del delirio. Tsipras ha ritenuto necessario garantire anzitutto “i nostri valori”, dettati dall’ideologia globalista. Un esorcismo contro il “populismo” e il “sovranismo”, che sono i veri pericoli di cui l’oligarchia e i suoi servi sentono di doverci liberare.

Come? Una proposta viene dalla celebre rivista pop Rolling Stone 

CULTURA / News  

Solo la Chiesa di Satana ci salverà dal populismo

  

“Chi ci salverà dalla marea montante dell’oscurantismo populista e neo-bigotto? Gli intellettuali impegnati come Roberto Saviano o Sandro Veronesi? O una nuova sinistra?”, esordisce l’articolo: no, guardiamo altreove : “In questo momento storico in cui la ragione soccombe alla stupidità, la logica non viene più applicata, e l’unico punto di riferimento rimasto sembra essere il proprio buon senso (o la sua completa mancanza), l’ultimo baluardo di razionalità occidentale è rappresentato dalla Church of Satan – o meglio: dai social media manager dell’organizzazione religiosa americana”. 

Segue una spiegazione simpatizzante della Chiesa satanica creata dal noto Szandor LaVey (1930-1997).

Conclusione di Rolling Stones:

“Alla luce di questo, crediamo quindi che oggi abbiamo tutti bisogno di più satanismo: come antidoto a chi, con la sua intolleranza, rende il mondo peggiore. Del resto, è nei momenti più difficili che l’uomo riscopre il proprio lato spirituale, e sente il bisogno di avvicinarsi a una Chiesa. Noi adesso, nel caso, sappiamo quale scegliere”

Un lettore mi chiede di commentare. Impossibile. Si possono commentare idee, ragionamenti, ma non il delirio. Esso ammutolisce. Ed è la sua forza. (Leggete qui il delirio completo):  

https://www.rollingstone.it/cultura/news-cultura/solo-la-chiesa-di-satana-ci-salvera-dal-populismo/420104/  

Di cosa ha bisogno l’Europa? Non di dare aiuti alla Grecia. Ha bisogno soprattutto di Satana. Di aderire alla Chiesa di Satana. Detto dai Rolling Stones, nemmeno ci sorprende. Lo sapevamo già che avevano scelto. Magari qualcuno avverta quelli di Famiglia Cristiana e di Avvenire, che si sono messi insieme ai Rolling: anche loro hanno scelto Satana. Ma forse lo sanno già.

Fonte: https://www.maurizioblondet.it/ 

®wld

L’Italia a Bruxelles: un’offerta che non dovrebbe rifiutare

  

La roccia populista incontra il difficile posto nell’UE

Di Tom Longo   

Le cose si stanno muovendo rapidamente in Italia. Nel momento in cui provi a scrivere su ciò che sta accadendo, diventa obsoleto con il titolo successivo. Quindi, per questo pezzo voglio fare un passo indietro e guardare l’immagine più grande. 

Perché, una volta che la guardi in questo modo, non guarderai mai più l’Unione Europea allo stesso modo. 

L’UE è oltre ogni limite. Sanno che non possono lasciare che l’Italia lasci l’euro. Le mosse per fermare il Movimento a cinque stelle (M5S) e La Lega dalla formazione di un governo sono state pungenti e condannate al fallimento come i negoziati sulla Brexit.  

E la ragione di ciò è che non puoi governare senza il consenso della gente. La dirigenza dell’UE sta lavorando duramente per demoralizzare i britannici verso l’apparente inevitabilità del tradimento Brexit. George Soros sta ora pagando attivamente una campagna per tenere un secondo referendum. 

Probabilmente non apprezzeranno questo risultato, se dovesse accadere, rispetto a quello del primo.  

In Italia, gestiranno un simile libro di esercizi che hanno corso per demoralizzare la Grecia nei loro colloqui sul debito del 2015, ora che ai due partiti populisti è stato concesso di formare un governo.  

Ma basta guardare alla penisola iberica per vedere quale forte armamento un governo di cartello approvato dall’UE porta nel tempo. In primo luogo, i movimenti di secessione e la soppressione violenta e poi un rovesciamento politico. 

La carriera politica del premier spagnolo Mariano Rajoy è finita. E il motivo è dovuto alla sua brutale repressione sull’indipendenza della Catalogna l’anno scorso, mentre guidava un governo in stile cartello di Vichy. Rajoy non aveva alcun tipo di mandato popolare da governare. Ha semplicemente represso il movimento indipendentista catalano con una violenza sfrenata.  

E quell’incidente, insieme al consenso silenzioso dell’UE, ha posto la Spagna sulla strada che sta percorrendo oggi, respingendo a pieno titolo le richieste di Bruxelles / Berlino per l’austerità del settore pubblico mescolata con il completo rimborso del debito. 

Ma la Spagna non vuole essere governata da Bruxelles più di quanto la Catalogna voglia essere governata da Madrid, specialmente se Madrid è guidata da qualcuno le cui prime lealtà sono a Bruxelles. 

Prossima fermata la Gronda Italica

Con M5S e La Lega che costringono il presidente Mattarella ad accettare la realtà, il leader della Lega Matteo Salvini dimostra di saper suonare la politica populista fino in fondo. 

Questi due partiti euroscettici non possono essere divisi al primo segno di rifiuto delle élite che ogni giorno più italiani si diffidano. La lega ha raddoppiato il suo sostegno in meno di cinque mesi. Ora comanda un blocco di elettori grande quanto M5S. E questo dà loro un mandato ancora più forte per contrastare la corruzione a Roma. 

Ora che Mattarella ha ripiegato, è iniziata la prossima fase di attacco di Bruxelles all’Italia.  

Il presidente europeo Jean-Claude Juncker ha iniziato la pigra narrazione del Club Med prima che il nuovo primo ministro Guiseppe Conte prestasse giuramento. E’ un importante tassello per aiutare la Germania a mantenere la linea sulla rovinosa austerità imposta all’Italia dal 2011, che non ha fatto nulla per aiutare il paese e lo ha solo scavato ancora di più mentre porta il peso della rovinosa politica di immigrazione del cancelliere tedesco Angela Merkel.

Juncker ha detto: 

Ma non posso più accettare che tutto ciò che è sbagliato nel sud Italia è spiegato dal fatto che l’UE, la Commissione europea non farà abbastanza”, ha detto in una sessione di domande e risposte a Bruxelles.

Gli italiani devono prendersi cura delle regioni povere d’Italia. Ciò significa più lavoro, meno corruzione, serietà.

Li aiuteremo come abbiamo sempre fatto. Ma non giocare a questo gioco di carico con responsabilità dell’UE. Un paese è un paese, una nazione è una nazione. Prima i paesi, l’Europa in secondo luogo.

Queste parole provengono dallo stesso uomo che ha detto, “Non ci può essere alcuna opposizione democratica ai trattati europei”. Prima Paese? Penso che Juncker ne abbia avuto uno di troppo prima di passare davanti a quel microfono. 

No. Quello che succederà dopo è che Bruxelles inizierà l’ostruzionismo sulla ristrutturazione del debito e le regole fiscali. Proverà a sembrare che stia negoziando quando davvero non succederà nulla del genere. 

Ci sarà l’inevitabile “vergogna del debito” e il pieno disprezzo culturale. Il nuovo governo deve essere immune a queste tattiche se vogliono sopravvivere e invece attuare il suo programma e lasciare gli stufati di Bruxelles.  

L’Italia, alla fine, sarà costretta a fare ciò che è necessario, innescare il mercato con una nuova moneta nazionale, secondo il piano della coalizione per un Mini-BOT e rendere perfettamente chiaro agli elettori italiani che l’unico modo per riprendere il controllo L’Italia minaccia di bruciare l’intera zona euro lasciandola. 

Ci saranno sfide legali. Dichiarazioni incendiarie di persone come Juncker, politici tedeschi di ogni colore, il presidente della Commissione europea Donald Tusk e il resto. La FISM spargerà il suo sale sulle ferite e la stampa europea dipingerà gli italiani come spacciatori senza scrupoli che mordono la mano che li ha nutriti negli ultimi sette anni. 

Ci saranno mini-panici e quelli veri. Niente di tutto ciò importa. Quando devi dei trillioni bancari, non è un tuo problema.  

È della banca.  

La dura vendita

Per Salvini Lega e Di Maio, leader di M5S, il loro compito è quello di riflettere queste tattiche e amplificarle. L’unica ragione per cui l’UE ha tenuto in vita l’Italia non è per l’Italia ma per se  stessa. L’Italia avrebbe potuto uscire nel 2011 o il debito sarebbe stato svalutato, ma non è stata l’integrità dell’Unione europea a venire prima e Bruxelles ha orchestrato un rovesciamento del governo Berlusconi per far marciare il barattolo fino a oggi. 

Hanno bisogno di ricordare a tutti quello che è successo alla Grecia, che tre anni dopo ha ancora bisogno di ulteriori ristrutturazioni del debito perché in un euro troppo caro la Grecia non sarà mai competitiva sul mercato mondiale. 

Estendi e fai finta. Spruzza e prega 

Salvini, che sarà il nuovo ministro degli Interni in Italia, è l’uomo giusto per chiamare la leadership di Bruxelles i cattivi autocrati che sono. Ora è in una posizione adeguata per invertire le regole sull’immigrazione dell’UE e portarle alla vista degli occhi.  

Ripetutamente. 

La risposta sarà più autocrazia da Bruxelles. Aspettatevi più “panico” del mercato, perché il debito italiano diventa senza risorse quando la BCE smette di comprare per alcuni giorni, come la scorsa settimana. Queste sono tattiche intimidatorie insieme a minacce di azioni legali e simili. 

Ma questo rende semplicemente il suo lavoro e quello di Conte molto più facile da vendere agli elettori di un’Italia indipendente e sovrana. E, inoltre, non dimenticare mai chi è il principale perdente se il debito italiano fallisce?  

Non l’Italia. Possono esserne liberi per la lira sull’euro.  

Il grande perdente è la BCE e l’UE in quanto dovranno affrontare le perdite di aver comprato tutta questa spazzatura pensando di poterla usare come leva futura per far vergognare gli italiani.  

Dall’altro lato il presidente Trump sta stringendo Merkel, Juncker et.al. sulle tariffe. E mentre questo potrebbe dare il risultato positivo di spingere l’UE verso la Russia e la Cina indebolendo la NATO, rafforza anche la mano dei paesi di Visegrad, dal momento che non sono nella zona euro. 

La Polonia, l’Ungheria e il resto beneficeranno tutti delle tariffe in acciaio e alluminio di Trump, poiché gli investimenti si riverseranno e indeboliranno ulteriormente le sfide legali della Merkel su cose come il muro di confine dell’Ungheria e le leggi anti-ONG e le modifiche della Polonia al suo sistema giudiziario.  

Juncker parla di un bel gioco sul “paese prima”, ma solo quando promuove le ambizioni dell’UE. 

Anche se Juncker et.al. sono in grado di rompere gli italiani di nuovo e tenerli legati all’euro, sarà una vittoria di Pirro. Perché in nessun modo la Germania può continuare a sostenere l’intera UE senza una significativa rivalutazione e ristrutturazione dell’intero progetto. 

E quando avranno finito di insultare tutti per vincere la giornata, nessuno vorrà più essere governato da loro. Salveranno l’UE costringendo tutti ad affogarci. D’altra parte, Salvini e gli italiani faranno a Bruxelles un’offerta che non dovrebbe rifiutare:  

Lasciateci andare, diversamente l’Europa accetti la responsabilità per tutti allo stesso modo o facciamo saltare tutto.   

https://www.strategic-culture.org/ 

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Dai, Junk Man, l’America ti sta aspettando

Lettera aperta al capo dell’UE, Jean-Claude Juncker: sì, sciogli gli Stati Uniti

di Jon Rappoport 

24 maggio 2018

“C’è una linea che i governi attraversano. Quando raggiungono una certa dimensione e quando esercitano un controllo sufficiente, si girano e dicono ai loro cittadini: “Ti amiamo e ci prendiamo cura di te e ti aiutiamo. In cambio, tutto ciò che chiediamo è che tu faccia qualunque cosa ti diciamo di fare, indipendentemente dalle conseguenze. È giusto, non è vero? ‘” (The Underground, Jon Rappoport)

Ecco un pezzo che ho scritto nel marzo del 2017. È stato sollecitato da uno sfogo del capo dell’Unione europea (UE), Jean-Claude Juncker. “The Junk Man” è piuttosto un lavoro. Per dirla in modo gentile e gentile, è una borsa del gas non eletta:

The Express (30 marzo 2017): “Il presidente dell’Unione europea Jean-Claude Juncker questo pomeriggio ha lanciato una minaccia sbalorditiva agli Stati Uniti, dicendo che potrebbe fare campagna per rompere il paese in vendetta per i commenti di sostegno di Donald Trump sulla Brexit”.

“In un discorso straordinario il presidente della Commissione UE ha detto che avrebbe spinto per l’Ohio e il Texas a separarsi dal resto dell’America se il presidente repubblicano non cambierà tono e diventerà più solidale con l’UE”.

Caro Jean-Claude,

Stupido insondabile, ti amiamo! Vieni presto in America e aiuta alcuni dei nostri stati a ritirarsi dagli Stati Uniti.

Il nostro paese è troppo grande. Il governo federale è una burocrazia ingorgo titanica. L’idea di una Repubblica limitata è morta. Le persone sono troppo distanti dal loro governo dominante, esattamente la situazione in cui si trovano i cittadini europei, con i loro sorveglianti gonfiati non eletti, di cui tu sei l’attuale leader.

Tu, i tuoi compari e i tuoi servi prendi le leggi, e non c’è ricorso.

Sei un barnacle inutile nel continente europeo. Quindi vieni qui e aiuta il Texas e l’Ohio a secedere. Sarà una festa. Potresti imparare qualcosa.

Ti suggerirei di iniziare con la California. Il governo statale ha attualmente $ 440 miliardi di debiti e passività non finanziati che si estendono nel futuro. Forse potresti aiutare la California a cancellare il problema irrisolvibile. “Siamo liberi! Non dobbiamo nulla a nessuno! Era tutto un’illusione. “

Forse potresti convincere la nuova nazione della California a prendere 30 o 40 milioni di nuovi immigrati. “I nuovi cittadini fanno bene all’economia”. Sai, usa le stesse tattiche che usi in Europa. Perseguire chiunque parli contro l’immigrazione. La gente ha bisogno del fascismo repressivo. È buono per loro.

Suggerisco che New York City e Chicago dovrebbero diventare paesi. Perchè no? Sono abbastanza grandi. Lasciali lievitare e cadere da soli. Sarebbe uno spettacolo da vedere. Chicago è il principale centro di narcotraffico per i farmaci del cartello Sinaloa. Chicago potrebbe venire allo scoperto e annunciarsi come Heroina Cocaina Centrale. “Questi sono i nostri prodotti! Questo è ciò che vendiamo! È così che prosperiamo! “New York è il centro mondiale per le notizie. “Compra le nostre storie false! Sono senza limiti! “

Ecco un’altra strategia che potresti promuovere. Collega tutte le 300 città e college del santuario degli Stati Uniti insieme come un’unica nazione. “Vogliamo essere la casa di TUTTI da OVUNQUE.” Penso che una sorta di teocrazia funzionerebbe per questa nazione emergente. Un Papa che favorisce la gentilezza infinita. I cittadini sarebbero tassati sul reddito a un tasso dell’80% per finanziare il grande programma altruistico. Le celebrità di Hollywood sarebbero state nominate cardinali e vescovi.

Ma qui c’è una terribile predizione. Da qualche parte lungo la linea, mentre porti avanti il ​​tuo piano per le secessioni, uno stato americano che diventa una nazione presenterà un’idea davvero pericolosa: AUTO-SUFFICIENZA.

O l’orrore. Quello stato sta per rifiutare tutti i finanziamenti esterni. Sta per istituire un robusto mercato libero, in cui chiunque può vendere qualsiasi prodotto o servizio non dannoso, la burocrazia assente. Ad esempio: cento diverse forme di trattamenti di salute naturale. D’altra parte, un’azienda che inquina il paesaggio con sostanze chimiche velenose e non risolve immediatamente il problema vedrà i suoi dirigenti mandati in prigione per lunghi periodi. Le persone di questo stato faranno del loro meglio per produrre ciò di cui hanno bisogno all’interno dei loro confini. A proposito, lo stato farà del suo meglio per tenere fuori le persone che si rifiutano di iscriversi al duro lavoro, guadagnandosi la propria strada e la libertà di parola. Nessuna correttezza politica. Nessun innesco Nessun spazio sicuro. Non c’è bisogno di loro.

Questo potrebbe essere il tuo Waterloo, Jean-Claude. All’improvviso, quello stato (una nuova nazione) darebbe un esempio brillante agli altri paesi emergenti da seguire.

Le persone si svegliavano alla vita che hanno sempre desiderato.

Non sarebbe interessante vederti provare a rimettere quel genio nella bottiglia? Tu, il grande difensore del governo arbitrario dall’alto verso il basso dai Globalisti. Tu, il buffone autorizzato, chi vuole One Europe. Tu, il parassita arrogante sul tuo trono.

Vieni negli Stati Uniti, Jean-Claude. Abbiamo bisogno di molte nuove repubbliche che spuntano attraverso la terra. Aiutaci.

Libera lo spirito sepolto dell’America.

Forse sentirai il tuo sangue muoversi ancora attraverso le vene calcificate.

Beh, forse no. Ti sei dedicato al Big Bloat. Nella tua mente golosa, la cittadinanza è affetta da una carenza di burocrazia, e tu sei il medico prescrittore.

L’UE impiega 46.000 persone. Mio Dio, non è abbastanza, anche se ogni nazione membro ha già un proprio governo federale. Ecco un’idea. Trasforma automaticamente tutti i migranti che arrivano in Europa in un dipendente dell’UE. Cosa avrebbero fatto? Promuovere e facilitare più immigrazione! Perfezionare!

Ad ogni modo, stiamo aspettando che tu venga in America e aiuti gli stati a ritirarsi dall’Unione. Sono pronto a fornirti punti di discussione. Ma prima, ti suggerisco di leggere un vecchio documento polveroso chiamato Costituzione degli Stati Uniti. Qui troverai un sacco di idee per nazioni di nuova costituzione come la California e il Texas.

Se vuoi davvero spingere un programma distruttivo sovversivo negli Stati Uniti e sollevare le ire del nostro governo federale, agita la costituzione e inizia a citare sezioni delle sue dottrine corrosive. Farai un sacco di guai, te lo garantisco.

Probabilmente andrai in prigione. Ma ti aiuteremo. Ti renderemo un eroe.

JUNCKER GRATUITO! JUNCKER GRATUITO!

Ti piacerà.

E quando chiuderanno il tuo account Twitter in erba e You Tube Channel, andremo in strada!

Dai, Junk Man, l’America ti sta aspettando.

https://jonrappoport.wordpress.com/ 

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