Archivi tag: Israele

^_^ “le buone notizie” ^_*

Se non siete riusciti a presenziare alla manifestazione di Roma sul TTIP, poco importa, tanto hanno deciso LORO per tutti noi. Rilassatevi per il fine settimana con queste “buone notizie”:

Vi piacerà la Dittatura degli Incorrotti

Il complotto per assassinare Donald Trump

11 Settembre: l’uomo che condannò Moro accusa Israele  

Negli Usa i ripetitori cellulari alterano le menti umane

Il governo David Cameron finanzia la propaganda dell’ “opposizione siriana”

La verità storica e quella giudiziaria non sempre coincidono

Kerry minaccia di distruggere la Siria e ridurla a pezzi per Israele Article in English

Colpo di Stato fuori dagli USA: l’esercito ha Rovesciato Obama! – Attivata segretamente la doppia legge marziale (Josh Tolley Show) Article in English 

FERMIAMO I SACERDOTI DELL’EURO: MINISTRO GIANNINI “VI PRECARIZZEREMO LAVORO E VITA” 

Il diagramma di Gantt per tuffarsi negli “anni interessanti”, 2008-2016

“Viviamo in anni interessanti, scopri quanto interessanti con l’Economist” recita la campagna pubblicitaria del settimanale britannico, megafono delle oligarchie finanziarie della City: non è necessario abbonarsi alla rivista per capire che il Nuovo Ordine Mondiale, inaugurato all’indomani dell’implosione dell’URSS, sta rovinando al suolo, un pezzo dopo l’altro…” Segue QUI 

Monsanto e la sua dubbia reputazione

La Monsanto è implicata nel massacro di Gaza per l’uso di fosforo bianco

La Monsanto ha guadagnato la dubbia reputazione di essere una delle aziende più odiate in tutto il mondo. I suoi grandi proclami di lavoro per nutrire il mondo e aiutare l’ambiente sono stati esposti come una farsa.

I loro rendimenti sui prodotti geneticamente modificati (GM) non sono aumentati, nonostante le affermazioni in senso contrario. Quello che hanno fatto è il seguente: 1) ha incoraggiato la monocoltura, l’agricoltura industrializzata, 2) soffocato la sostenibilità, non-GM contadina, 3) distrutto popolazioni di insetti benefici e degli habitat acquatici con tossine Bt, 4) ha causato l’emergere di diverse speci di piante superinfestanti, 5) aumentato l’uso di diserbanti chimici, in particolare Roundup, e 6) intrapreso un gigantesco esperimento sulla salute umana con alimenti geneticamente modificati.

Accumulare ricchezze è l’obiettivo unico della Monsanto, e lo fa con la forza del governo, in primo luogo garantendo brevetti sulla vita. La Monsanto è anche riuscita a infiltrarsi nelle agenzie governative con i propri ex dipendenti in modo che il potere del governo centrale potesse essere usato per dominare ulteriormente il mercato. Questo clientelismo globale è stato recentemente firmato nel Trans-Pacific Partnership allegato A.

Nessun altro paese è più controllato dalla Monsanto che gli Stati Uniti. Qui trovano facile terreno la distruzione dei diritti civili al fine di costruire una perfetta corporatocrazia. Ma il territorio agricolo è piuttosto recente per il gigante GM.

Il lato della produzione chimica della Monsanto va molto indietro nel tempo, in particolare in Vietnam, dove l’Agente Orange è stato utilizzato per decimare le vaste aree di foresta pluviale tropicale avvelenando innumerevoli civili e soldati vietnamiti, tra cui anche Americani. Il popolare 2-4, D erbicida usato oggi è un ingrediente dell’Agent Orange.

Ma il ruolo della Monsanto come fornitore di prodotti chimici militari mortali va ancora più in profondità. Per almeno 20 anni ha fornito al governo degli Stati Uniti il fosforo bianco (WP) per le armi incendiarie. Ma c’è di più, una parte di questo fosforo bianco è stato utilizzato nell’invasione israeliana a Gaza alla fine del 2008, conosciuta come Operazione Piombo Fuso o, più propriamente, il massacro di Gaza.

In un primo momento Israele ha negato di aver usato il fosforo bianco WP, ma ha ammesso di usarlo a Gaza sotto la pressione dei media ha detto che il WP è stato utilizzato come oscurante e illuminante, ma anche questo tipo di utilizzo è vietato in aree civili ai sensi della Convenzione di Ginevra. Secondo Sputnik News, nel 2009, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha confermato che le armi WP (prodotto nel suo impianto in Arkansas) sono state inviate a Israele dove sono state usate durante l’invasione di Gaza.

Il collegamento alla Monsanto per i crimini di guerra israeliani e gli altri usi del fosforo bianco è stato esposto quando è stata fatta una inchiesta perlustrando documenti sul sito web degli Stati Uniti Federal Business Opportunities (FBO), trovando che l’azienda agro-alimentare ha fornito 180.000 libbre di WP al governo per fare proiettili al suo Pine Bluff Arsenal in Arkansas.

    Il governo è a conoscenza di una sola fonte, la Monsanto, che attualmente produce WP negli Stati Uniti. il WP richiede tecnologia, capacità e processi nella sua produzione. Queste tecnologie e le competenze devono essere protette all’interno del NTIB [Tecnologia nazionale e base industriale, un termine per le “persone e organizzazioni che sono impegnate nella ricerca, sviluppo, produzione, integrazione, servizi o attività informatiche condotti negli Stati Uniti e in Canada”] in caso di emergenza nazionale. […] Il mantenimento di queste competenze all’interno dell’NTIB è essenziale per la produzione WP e deve essere conservato. Senza questa limitazione alla NTIB, vi è il rischio che la capacità interna di fabbricare il WP potrebbe essere perso […] Con un solo produttore noto di WP nel NTIB (Monsanto), il sostegno del governo di questa capacità interna è di fondamentale importanza in quanto riduce il rischio per il combattente della guerra in tempi di emergenza nazionale e di evitare una dipendenza potenzialmente pericolosa su una fonte straniera.

Il Governo si procura l’WP attraverso un imprenditore di terze parti conosciuto come ICL Performance Products, che è una controllata della Israel Chemicals, Ltd. Prima di usare il fosforo bianco durante il massacro di Gaza, in violazione della Convenzione di Ginevra, Israele aveva usato il fosforo bianco nel 2006 in Libano sui militari. Gli Stati Uniti avevano usato anche munizioni al fosforo bianco durante la battaglia di Falluja nel 2004.

Sputnik Notizie passa a descrivere gli effetti del WP da persone che sono state abbastanza vicine per sentire i suoi effetti, come in aree civili densamente popolate, come Gaza.

    il fosforo bianco non solo mutilano, ma possono uccidere. Si infiamma al contatto con la pelle e brucia ustionando la pelle fino a quando non finisce il carburante o in assenza di ossigeno. Se inalato o ingerito può causare gravi danni a tutte le mucose con cui viene a contatto.

    L’assorbimento attraverso la pelle significa che una bruciatura del 10% può provocare danni agli organi interni come il cuore, fegato o reni, e può essere fatale. Anche dopo la guarigione da una esposizione iniziale, le vittime possono soffrire e avere problemi di salute per lungo tempo, tra cui difetti in nascituri e danni neurologici.

La realizzazione di prodotti chimici è sempre stato un business redditizio per la Monsanto, soprattutto quando si tratta di fornire i militari, dall’Agent Orange in Vietnam al fosforo bianco oggi. Chi sa quali interessi hanno nella morte e distruzione?

Justin Gardner scrive per TheFreeThoughtProject.com

http://www.zengardner.com/monsanto-exposed-as-source-for-white-phosphorus-used-in-gaza-massacre/

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zi.dda

“Costantino e l’ibrido costantiniano”

Emperador-Constantino

L’epoca post-costantiniana:
il dominio della teologia
Durante i primi tre secoli della nostra era il Cristianesimo era come un tesoro incommensurabile che gli Apostoli avevano consegnato a uomini d’altissimo valore: i primi cristiani. 
Secondo lo storico americano David Bercot il Cristianesimo era protetto da quattro poderosi muri.
 
Innanzitutto vi era la forte convinzione che l’ultima rivelazione fosse stata scritta nei libri del Nuovo Testamento, il cui Canone era già in uso intorno alla fine del II secolo (Frammento muratoriano). Vi era pertanto un’idea ultra-conservatrice che equiparava ogni possibile aggiunta ai testi sacri e ogni cambio come un errore grave. 
 
Il secondo muro era la separazione della Chiesa dal mondo. Nessun cristiano era impregnato di potere e nessun cristiano viveva in modo mondano. 
Il terzo muro era la pratica di inviare le domande su possibili dispute ai membri del consiglio delle Chiese, dove gli Apostoli avevano insegnato. 
 
Il quarto muro era l’indipendenza delle varie Chiese, l’una dall’altra. (Gerusalemme, Antiochia, Alessandria d’Egitto, Costantinopoli, Efeso, Corinto, Roma). Questo fatto rendeva praticamente impossibile che un insegnamento errato si estendesse rapidamente tra i credenti. 
 
Durante il secondo e il terzo secolo le persecuzioni ai cristiani continuarono. Tuttavia intorno alla fine del terzo secolo, alcuni cristiani iniziarono ad adottare uno stile di vita più mondano, e iniziarono a vedere le loro guide spirituali più come sacerdoti cerimoniali, che come predicatori, maestri di vita e d’integrità. Inoltre il vescovo di Roma iniziò ad imporre la sua autorità sulle altre Chiese (1).
 
Durante questa situazione, il potere imperiale non era racchiuso in un solo uomo. Nel 306 d.C. Severo governava l’Italia e la costa africana corrispondente all’attuale Tunisia e Algeria, Costantino governava la Gallia e altri due uomini governavano la parte orientale dell’impero. Dopo che Severo fu sconfitto da Massenzio, Costantino si dichiarò legittimo imperatore dell’impero romano d’Occidente. 
 
Nel 312 d.C. Costantino e il suo esercito marciarono verso Roma. Prima dello scontro con Massenzio accadde un fatto strano, che indirettamente influenzò tutto il mondo occidentale. Lo storico Eusebio (265-340 d.C.), narra questo fatto, nella sua “Vita di Costantino” (2): 
 
Disse che a mezzanotte…vide con i suoi occhi il segno di una croce di luce nei cieli, sovrapposta al sole, con le parole: con questo segno sarai vincitore. (in hoc signo vinces) 
 
Inoltre Costantino disse che Gesù Cristo gli era apparso in sogno e gli aveva detto che facesse dipingere il segno della croce negli scudi utilizzati dai soldati. 
L’esito della battaglia fu favorevole a Costantino, che attribuì la vittoria al “Dio dei cristiani”. Costantino si convertì così nell’unico imperatore d’Occidente. 
 
In seguito successe un fatto molto importante per la storia del mondo occidentale. Come sappiamo la religione romana era civica, nel senso che si attribuiva il successo e la prosperità agli dei che erano stati adorati. Costantino credeva realmente che il “Dio cristiano” gli avesse propiziato la vittoria e questo stesso Dio potesse proteggere l’impero, sempre e quando gli imperatori gli rendessero culto. Pertanto Costantino decise di rendere lecita la religione cristiana. Con l’editto di Milano (313 d.C.), l’imperatore Costantino e Licinio (Augusto d’Oriente) decretarono la libertà di culto per ogni religione in tutto l’impero. 
 
«Noi, dunque, Costantino Augusto e Licinio Augusto, essendoci incontrati proficuamente a Milano e avendo discusso tutti gli argomenti relativi alla pubblica utilità e sicurezza, fra le disposizioni che vedevamo utili a molte persone o da mettere in atto fra le prime, abbiamo posto queste relative al culto della divinità affinché sia consentito ai Cristiani e a tutti gli altri la libertà di seguire la religione che ciascuno crede, affinché la Divinità che sta in cielo, qualunque essa sia, a noi e a tutti i nostri sudditi dia pace e prosperità.»
 
Con questo editto Costantino non esigeva che nessuno si convertisse al Cristianesimo, ma il fatto stesso che lui si professasse cristiano (anche se non ne aveva colto il senso profondo), diede alla religione cristiana un certo prestigio. Quindi Costantino decise che ogni proprietà confiscata ai cristiani durante le persecuzioni di Diocleziano avrebbe dovuto essere riconsegnata. Inoltre ogni casa di preghiera che era stata bruciata avrebbe dovuto essere ricostruita a spese dello Stato.
 
Presto si rese conto che la maggioranza dei vescovi cristiani stava vivendo nella povertà. Gli offrì pertanto un salario e protezione. Consentì che le Chiese potessero ricevere beni in eredità. Concesse l’istituzione di una sorta di tribunali vescovili (episcopalis audientia) ai quali i cristiani potevano accedere per dirimere le loro controversie. Inoltre, esentò dal pagamento di imposte tutti i vescovi e le loro proprietà.
 
Incredibilmente, i cristiani passarono così in pochi anni da una minoranza perseguitata, ad essere i favoriti della corte. Ecco che lentamente, lo spirito ultra -conservatore dei primi cristiani, si trovava ad essere in pericolo.
Durante il periodo dei primi cristiani, per esempio, nessuno aveva mai pensato di pagare dei salari ai vescovi, ma quando Costantino lo fece, loro accettarono. 
Nessuno aveva mai pensato che fosse giusto essere esenti da imposte, ma quando Costantino li esentò, loro accettarono. Nessuno aveva mai pensato che fosse giusto vivere in un palazzo sontuoso, ma quando Fausta, la seconda moglie di Costantino, concesse la Domus Faustae (nell’area del Palazzo Laterano) a Milziade, il vescovo di Roma, egli accettò senza riserve.
 
Cosa ottenne l’imperatore in cambio di tutti questi favori e privilegi?
Già nel 314 d.C., quando ci fu una polemica tra donatisti e cattolici, fu Costantino a dirimerla e a dare ai cattolici la priorità e il riconoscimento di essere la legittima corrente della Cristianità. L’intervento di Costantino per dirimere la polemica con i donatisti, fissò un precedente, a partire dal quale l’imperatore ottenne il diritto di convocare concili e decidere sulle controversie religiose. Inoltre Costantino non era più considerato una “divinità”, come i precedenti imperatori, ma siccome il vescovo di Roma lo riconosceva, ecco che otteneva il “diritto divino”, ossia il “diritto di regnare consacrato da Dio”. Costantino però aveva più potere temporale rispetto al vescovo di Roma, nel senso che veniva considerato come fosse una specie di vescovo al di sopra delle parti, o vescovo universale. 
 
Proprio per aver decretato che le Chiese cristiane fossero ricostruite a spese dello Stato, Costantino ottenne voce in capitolo nell’ambito della religione cristiana. Gli edifici religiosi non dovevano solo essere più grandi, dovevano essere sontuosi. Seguendo questo ragionamento materiale fece costruire le Chiese con colonne ciclopiche e le fece decorare con marmi eleganti e costosi. Credeva realmente che se lui avesse benedetto la Chiesa, Dio avrebbe benedetto l’impero. Aveva semplicemente continuato a seguire gli schemi della religione romana, propiziandosi il “Dio dei cristiani”. Ma non sembra che Costantino fosse un cristiano “nato di nuovo”.
 
Come fu possibile che i cristiani del IV secolo si allontanarono dalla credenza originale di Gesù Cristo? Loro pensarono che Dio stava inaugurando una specie di nuova era dell’oro, durante la quale le persecuzioni erano finite, e finalmente si poteva vivere abbracciati con il potere e nella mondanità. Ma nel Nuovo Testamento non vi era nessun passaggio che giustificasse questa supposta era dell’oro. Pertanto trovarono alcuni passi dell’Antico Testamento che giustificavano questa situazione rinnovata. Invece di avanzare verso l’uomo rinato, tipico del Nuovo testamento, retrocedettero ad alcuni concetti tipici dell’Antico Testamento. Ecco perché ci si riferisce al concetto di “ibrido costantiniano”. In questo ibrido, inventato da Costantino, si tentarono di adattare alcuni precetti del Nuovo Testamento alla morale e allo stile di vita dell’Antico Testamento. Metà dell’ibrido era lo Stato e l’altra metà era la Chiesa. Fu una specie di ritorno al modello del vecchio stato d’Israele. Solo che adesso era più grande, in quanto includeva l’impero romano. In molti punti l’ibrido costantiniano assomigliava all’Antico Testamento. Per esempio nel concetto di ricchezza. Siccome nell’Antico Testamento non vi sono particolari esortazioni a non accumulare ricchezze, anche nell’ibrido non vi furono, e pertanto ci si allontanò dai precetti evangelici, dove la ricchezza non poteva essere centrale nella vita di una persona. I giuramenti erano leciti nell’Antico Testamento e pertanto tornarono ad essere leciti nell’ibrido, mentre nel Nuovo Testamento non era lecito giurare, in quanto una persona doveva avere onore. 
 
La violenza era completamente avversata nel Nuovo Testamento. Addirittura bisognava amare i propri nemici. I cristiani dell’ibrido tornarono invece ad una morale tipica dell’Antico Testamento: “occhio per occhio, dente per dente”. 
Già nel quarto secolo tornò lecito rispondere con la forza alle provocazioni e affermare con la violenza le proprie idee. Naturalmente nell’ibrido ci furono anche cose positive: Costantino promulgò leggi per aiutare le famiglie povere, condannò l’immoralità sessuale e la stregoneria. Proibì i crudeli combattimenti dei gladiatori, dichiarò illegale la prostituzione, e osteggiò il concubinato. Però l’unico modo per castigare i comportamenti contrari alla morale era con la forza bruta. Pertanto decise che i castighi per comportamenti contro il costume sessuale dovessero essere attuati con metodi orribili: praticare la tortura, bruciare vive le persone, o far cadere del piombo fuso nella gola dei condannati.
Con il tempo Costantino diventò un governante crudele. Dopo aver sconfitto Licinio, utilizzando anche truppe di cristiani, gli concesse di restare in vita, ma dopo pochi mesi lo fece assassinare. Poi, vedendo nemici in ogni dove, fece assassinare suo figlio Crispo e sua moglie Fausta. Nessun vescovo gli chiese di pentirsi per questi fatti. 
 
Durante 280 anni il Cristianesimo antico non era cambiato, proprio perché era protetto dai quattro muri descritti al principio di questo articolo. Ma ora il muro esterno, lo spirito ultra-conservatore della Chiesa primitiva, era minacciato. Ecco che i cristiani iniziarono a pensare che il cambio non poteva essere sinonimo di errore, ma forse poteva portare a miglioramenti. E’ come se i cristiani si dissero a se stessi che Dio aveva cambiato le regole. Vediamo a tale proposito uno scritto di Eusebio (3): 
 
“A tutti quelli che consideravano questi fatti, gli doveva sembrare che una fresca e nuova era fosse cominciata ad apparire e una luce, prima sconosciuta, iniziava a sorgere dall’oscurità verso la razza umana. E tutti dovettero confessare que queste cose erano opere di Dio che ci aveva dato questo pio imperatore per contrarrestare la moltitudine degli empi”. 
 
La Chiesa già non equiparava il cambio all’errore, ma iniziava a pensare che il Cristianesimo avrebbe potuto cambiare per migliorare. S’iniziava a pensare che forse il Cristianesimo apostolico era solo l’inizio di nuove e più sublimi rivelazioni. A tale proposito si ricorda che i cristiani del IV secolo applicavano alla Chiesa la profezia di Aggeo (2, 9), sulla ricostruzione del tempio (4): 
 
“E la gloria di questa casa sarà più grande di quella di prima”.
 
L’altro muro che aveva difeso la Chiesa durante i primi tre secoli era la separazione dal mondo. Per la prima volta nella storia essere cristiano dava prestigio sociale e molti cristiani accedettero alle cariche pubbliche.
In passato l’essere cristiano presupponeva una fede reale, e un cambio di vita radicale. Nel IV secolo l’essere cristiano indicava che una persona approvava un credo particolare e partecipava a vari riti cristiani, come il battesimo e l’eucarestia. Ma già non significava che questa persona avesse realmente cambiato vita. 
 
La Chiesa iniziò ad adottare i metodi del mondo. Per esempio questo cambio si vide anche nel modo come i cristiani si opponevano al potere. Durante i primi tre secoli i cristiani quando erano perseguiti fuggivano, e se catturati, non opponevano resistenza. 
 
I cristiani del IV secolo invece se erano destinatari di un ingiustizia o di una persecuzione, non avevano la benché minima intenzione di non opporre resistenza e ovviamente neppure di accettare la tortura o la morte. 
Per esempio quando il figlio di Costantino inviò uno dei suoi generali a Costantinopoli nell’intento di sostituire il vescovo della Chiesa, invece di accettare quella decisione, la folla, composta da cristiani, appiccò il fuoco alla casa del generale. Quando poi il generale uscì in strada, fu ucciso (5)(6).
In generale l’attitudine dei cristiani, e specialmente di quelli che avevano posti di potere, era cambiata. In pochi anni i perseguitati, si ritrovarono ad essere persecutori. Costantino pensava che sarebbe stato meglio che non ci fossero eresie, in modo da individuare un modello da seguire. 
Vediamo il pensiero di Costantino, riportato da Eusebio di Cesarea (7): 
 
Vengano edotti pertanto, attraverso questo statuto, i Novaziani, i Pauliziani, i Montanisti e tutti quelli che appoggiano eresie attraverso le proprie assemblee private…sappiamo che le loro offese sono abominevoli e atroci e che un solo giorno non basterebbe per raccontarle tutte…come già non è possibile tollerare i loro errori terribili, li avvertiamo che nessuno di loro dovrà riunirsi da qui in avanti. Per tanto abbiamo ordinato che i loro siti di riunione li siano chiusi. Ed è pertanto proibito portare a termine i loro culti e superstizioni e le loro inutili riunioni, non solo in pubblico, ma anche in luoghi privati o in qualsiasi altro luogo. 
 
Solo una decade prima, essere cristiano era un crimine. Però adesso il crimine era essere eretico. In effetti, oltre al Cristianesimo apostolico, si erano sviluppate anche altre tendenze, che vedevano Gesù Cristo non come il Verbo incarnato, il Figlio di Dio, ma solamente come un “ponte”, per poter raggiungere Dio. Queste visioni differenti di Gesù Cristo, che non rispecchiavano la credenza originale del I secolo, erano state confutate a partire da Ireneo nel II secolo, ma mai combattute con la violenza. Per Costantino queste dispute sulla vera essenza del Cristianesimo erano una minaccia alla stabilità dell’impero. Per governare ci voleva una sola fede, non importa che fosse un ibrido tra credenze cristiane originali, un parziale ritorno all’Antico Testamento (Agostino d’Ippona nel secolo sucessivo avvallerà la guerra giusta, vedi nota 8) e sincretismo con religioni solari (culto per il Sol Invictus). I cristiani eretici, come nel caso degli ariani, dovevano essere silenziati e avversati con ogni mezzo. 
 
La controversia principale iniziò tra Alessandro, il vescovo di Alessandria d’Egitto e Ario, un presbitero di Alessandria. Ario, contraddicendo le scritture, sosteneva che il Figlio di Dio non poteva avere la stessa natura del Padre. Pertanto per Ario il Figlio di Dio non poteva essere co-eterno con il Padre.
Costantino decise pertanto che un concilio dei vescovi dovesse tenersi a Nicea (attuale Turchia), in modo da decidere una volta per tutte quale fosse la credenza cristiana originale e darle lo status di dottrina. 
 
Lo stesso Costantino presidiò il Concilio, al quale parteciparono oltre 300 vescovi dell’oriente e dell’occidente. Lo stesso Costantino propose la redazione di un “Credo” dove fosse indicata la credenza cristiana e la dottrina della consustanzialità, racchiusa nella parola greca “homoousios” termine che si traduce: “della stessa sostanza”. Questa decisione di dichiarare il Padre e il Figlio della “stessa sostanza”, concordava esattamente con le scritture del Nuovo Testamento, ciononostante, il termine “homoousios” anche se non appare nelle sacre scritture, fu incluso nel “Credo Niceno”, al quale fu data un’importanza massima, quasi paragonabile alle scritture. Con il Concilio di Nicea pertanto si era creato un precedente, nel senso che si aveva “aggiunto” un qualcosa alla credenza originale, scritta nel Nuovo Testamento. E’ come se si fosse accettato che esiste una credenza essenziale, senza la quale non potemmo salvarci, che non si esprime in modo specifico nella scrittura.
 
La maggioranza dei vescovi sancì la consustanzialità del Padre con il Figlio e la pre-esistenza del Figlio (come si evince dal Vangelo di Giovanni). I più notabili furono Alessandro di Alessandria, Eustazio di Antiochia, Atanasio, Marcello di Ancira (Ankara). Cinque vescovi tra i quali Ario, si erano negati a firmare il Credo Niceno (9). Quello che interessa, è l’attitudine aggressiva dell’imperatore, che decretò: 
 
Se si trovasse alcun trattato di Ario, che sia bruciato, in modo che non solo la sua dottrina corrotta sia soppressa, ma che non rimanga alcun ricordo della stessa. Per tanto decreto che se qualcuno fosse sorpreso ad occultare un libro di Ario e non lo presenti all’autorità per bruciarlo, gli sia data la pena di morte. (10).  
 
Ecco a che punto si era arrivati: chi non la accettava il Credo Niceno, e occultava libri di Ario, doveva essere messo a morte. Un atteggiamento non proprio evangelico. 
Costantino inoltre pensò che la Chiesa doveva essere organizzata sulla falsariga dell’impero romano. In questo modo secondo Costantino, sarebbe stata più forte e si sarebbero evitati scismi futuri. Pertanto ad ogni vescovo si dava una diocesi, (dal greco: διοίκησις, unità amministrativa dell’impero romano). 
Con il tempo il potere dei vescovi metropolitani, ossia i vescovi delle città principali dell’impero, crebbe notevolmente. Nessun nuovo vescovo poteva essere nominato senza il permesso del vescovo metropolitano. 
 
Riassumendo, con il Concilio di Nicea si pose fine all’indipendenza delle congregazioni individuali. Da ora in avanti qualsiasi cambio o aggiunta alla dottrina, poteva spargersi rapidamente a tutte le Chiese. In pratica si era stabilita una gerarchia piramidale, con al suo vertice la Chiesa di Roma, mentre prima, fino al 313 d.C. vi erano varie Chiese, nessuna però soggetta alle altre. In un sol colpo caddero il terzo e quarto muro a difesa del Cristianesimo antico.
Subito dopo Nicea, si ebbe una reazione conservatrice. Ci si rese conto che qualcosa era cambiato, ma ormai la Chiesa, invece di sconvolgere il mondo (Atti degli Apostoli 17, 6), stava sprofondando nel mondo. I conservatori, che vedevano il cambio come un errore, avevano notato che nel Credo Niceno si erano utilizzate parole non presenti nelle scritture come “homoousios”. Un personaggio importante di questo periodo fu Atanasio, che fu vescovo di Alessandria d’Egitto, dal 328 al 373 d.C. 
 
Fu proprio Atanasio che contrastò il movimento conservatore, il quale basava la sua credenza più sulle scritture che sul Credo. Apparentemente Atanasio difendendo il Credo, voleva preservare la fede originale dei primi cristiani apostolici, ma in seguito, il Credo divenne importante come le scritture, essendo, secondo Atanasio, ispirato da Dio. 
In realtà, il proposito di Costantino, ovvero quello di unificare la Chiesa in una sola credenza e annullare le dispute teologiche, fallì. 
 
Fu proprio dopo Nicea, infatti, che si moltiplicarono le divisioni tra le varie correnti cristiane. In effetti la controversia ariana non finì affatto con il Concilio di Nicea. Uno dei vescovi ariani più in vista, Eusebio di Nicomedia, che fu vescovo di Costantinopoli dal 339 al 341 d.C., ottenne un grande prestigio quando battezzò Costantino sul punto di morte, nel 337 d.C. Seguirono vari concili minori e dispute teologiche sulla consustanzialità del Padre e del Figlio. Pochi anni dopo, alle dispute sulla consustanzialità del Padre con il Figlio, si aggiunsero anche quelle sulla natura dello Spirito Santo, la cui Divinità veniva negata dal vescovo Macedonio di Costantinopoli (342-360 d.C.). 
 
Nel 381 d.C. ci fu un altro Concilio dei vescovi, che questa volta si tenne a Costantinopoli. Fu l’imperatore Teodosio che lo convocò, nel 381 d.C., con lo scopo di riunificare le varie controversie dottrinali che minacciavano la Chiesa e quindi indirettamente, l’impero. 
La principale decisione del Concilio di Costantinopoli fu la proclamazione del Credo Niceno-Costantinopolitano. Al Credo Niceno si aggiunsero alcune frasi (in grassetto), tra le quali la più significativa fu: 
 
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e da la vita e procede dal Padre e dal Figlio
 
Con questa frase, ribadendo la Divinità del Figlio e dello Spirito Santo si condannavano gli ariani e i seguaci di Macedonio. 
Inoltre al Credo Niceno si aggiunse la frase: 
 
si è incarnato nel seno della Vergine Maria
 
Con la introduzione del nome di Maria, si posero le basi per le succesive dispute teologiche sulla natura della madre di Gesù Cristo, che lentamente aprirono la strada a nuovi e ulteriori dogmi, che si sancirono poi nel Concilio di Efeso del 431 d.C. 
 
Era il dominio della teologia. Ma la teologia, pur avendo la sua importanza, se diventa centrale, svia il credente da una vita di fede, carità e speranza. In pratica molti cristiani davano approvazione ad un Credo, ma nella sostanza non erano più disposti a cambiare le loro vite per Gesù Cristo. In pratica lentamente si dava più importanza alla teologia cristiana che alla vita cristiana. Nel corso del IV secolo le discussioni di teologia erano quotidiane, ma da allora la Chiesa non ha visto un solo anno totalmente libero da questioni teologiche. Solo un secolo dopo il Concilio di Nicea non era più sufficiente conoscere la Bibbia per poter aiutare una persona ad avvicinarsi al messaggio di Gesù Cristo. Era necessario studiare gli scritti dei Padri della Chiesa e i decreti dei vari concili. In pratica non era più importante avere una profonda conoscenza della Bibbia, ma era necessario sapere quello che la Chiesa aveva sancito. Questo portò con il tempo a considerare la Bibbia un libro pericoloso. Infatti nel 1229 nel sinodo di Tolosa si proibì il possesso della Bibbia per i laici. 
 
A questo punto sarebbe stato necessario un predicatore come Pietro o Paolo di Tarso, per riportare alla freschezza propria del messaggio apostolico, ed invece arrivò un grande filosofo, che però era funzionale all’ibrido costantiniano, inserendosi perfettamente in quel tipo di architettura sociale: Agostino d’Ippona. 
 
YURI LEVERATTO
Copyright 2016
 
Bibliografia: 
Che parlino I primi cristiani, David Bercot
Il Regno che sconvolse il mondo, David Bercot
Storia ecclesiastica, Eusebio

Foto: l’imperatore Costantino.

Note: 
1-Cipriano – On the Lapsed and Commodianus Instruction on Christian discipline: “E a questo punto sono indignato per la evidente follia di Stefano che si vanta del suo vescovato e afferma che ha la successione di Pietro, sui quali furono poste le fondamenta della Chiesa.  
2-Eusebio, la vita di Costantino, 1, cap. 28
3-Eusebio, la vita di Costantino, 3, cap. 1
4-Eusebio, Storia ecclesiastica 10, 4, 36
5-Socrate scolastico, Storia della Chiesa, tomo 2, cap. 13
6-http://www.newadvent.org/fathers/26012.htm
7-Eusebio, Costantino, tomo 3, capitoli 64-65
8-Ecco una citazione di Agostino d’Ippona tratta dal suo scritto contra Faustum: “Cosa c’è da biasimare nella guerra? L’uccidere uomini che un giorno dovranno morire? Questo è un biasimo non degno di uomini religiosi…. No, male è piuttosto la volontà di fare il male, la crudeltà della vendetta, il furore e la brama di potere… talvolta è necessario che gli uomini buoni intraprendano la guerra contro gli uomini violenti per comando di dio e del governo legittimo quasi costretti dalla situazione al fine di mantenere l’ordine.”

9-Socrate scolastico, Storia, tomo1, cap. 8

10-Socrate scolastico, Storia, cap. 9

11-Gibbon, il declino e la caduta dell’impero romano, 252

Fonte: http://yurileveratto2.blogspot.com.co/2016/01/lepoca-post-costantiniana-il-dominio.html

Le Banche dei Rothschild

Articolo di http://vaticproject.blogspot.it/

Parziale traduzione di Nin.Gish:Zid.Da 

Nel 2000 c’erano 7 paesi, che avevano le loro banche centrali, oggi queste banche centrali sono di proprietà dei Rothschild!

Nota del Vatic: Ricordo di aver letto, molti anni fa, che i Rothschild sono entrati in Israele quando quella regione era ancora Palestina, negli anni ’20 i Rothschild acquistarono 200.000 acri di terra. Se non mi sbaglio, era quasi tutto il paese. Quando allora lessi l’articolo lo pensai alquanto strano, ma era molto prima che accadessero alcuni eventi che si sono verificati, quindi le informazioni dal mio punto di vista di allora, oggi sono diverse.

Per comprendere la paura di molti leader nello schierarsi contro la mafia Khazara internazionale, si dovrebbe prestare particolare attenzione al quel piccolo pezzo di terra che era una volta la Libia di Gheddafi. La Libia stava giocando un ruolo importante nel liberare il continente africano dai banchieri e dal corso della moneta forzosa. Credo che questo sia il motivo per cui è stato ucciso. Questo, è stato un forte messaggio inviato a tutti gli altri leader, che come JFK, resistettero ai piani dei malvagi.
http://politicalvelcraft.org/2012/06/03/in-the-year-2000-there-were-seven-countries-without-a-rothschild-owned-central-bank-now-there-are-more/
By Admin,  Political Velcraft,

Una conoscenza di base del sionismo

I mercati dei sionisti Rothschild, sono parte del ‘nazionalismo’ ebreo. Il paese di Israele è stato acquistato dai Rothschild, appena sono stati cacciati e buttati fuori dall’India. Avevano bisogno di un altro paese ospitante per poterlo controllare e sfruttare! Si tratta di una perversione di una parte degli ebrei abramitici, così il sionismo è stato dirottato dal cartello bancario Rothschild, un parassita che inquina e distrugge.

Il livello dell’ideologia fondamentale sionista dei Rothschild deve essere intesa come una comunità che opera all’interno di un’altra comunità per il bene della nazione ‘ospite’ non la nazione ospitante.

Il Sionismo dei Rothschild ha infettato l’Europa per oltre 2.000 anni anche se negli ultimi 60 anni ha drenato la ricchezza nazionale del paese ospitante convogliandola nelle loro banche.

Con il notevole contributo di Moses Hess conosciuto come il padre della filosofia sionista, Marx ha prodotto materiale lavorando su 2 livelli. Sul primo livello, inerente al capitale, promette al ‘lavoratore’ un’uguaglianza utopica attraverso il comunismo.
Tuttavia, sull’altro più profondo livello è quello di offrire e ridurre il minimo denominatore comune, perché solo così può una massa essere se stessa.

Naturalmente tutto questo ha un prezzo, la vera ‘uguaglianza’ non esiste in natura. Così, per il comunismo è stato necessario formulare dei meccanismi per far rispettare ‘l’uguaglianza’.

La moderna politica nazionalista ‘multiculturale’ che vive in Europa dovrebbe fornire qualche informazione sul funzionamento interno.

    Putin vieta ai funzionari russi di possedere conti di banche estere dei Rothschild, chiudendo così il NWO alla cabala …

Fu durante il 19° secolo che Karl Marx ha sviluppato lo strumento più pericoloso del Sionismo Rothschild con l’inganno del comunismo.

Nel 1917 Rothschild finanziò Vladimir Lenin per mettere termine alla Monarchia in Russia, per stabilire il comunismo e, quindi, centralizzare le finanze all’Impero bancario Rothschild.

Nel 2006 Putin aveva finito di pagare il debito della Russia ai Rothschild. La Dipendenza finanziaria della Russia era ormai finita.

Putin ha così potuto stabilire quello che nel 2007 divenne il suo slogan per l’Unità e la campagna del Partito: Putin ha messo in atto Mezzi e Piani per portare alla vittoria la Russia! Questo slogan continua ad innervosire i piani del Nuovo Ordine Mondiale dei Rothschild … Qui

Ora che la Russia ha cacciato i Rothschild – gli stessi Rothshild attraverso gli studiosi di strategia militare hanno influenzato la Casa Bianca inserendo all’interno dei Rhode (polli), scatenando un confronto con la NATO e Vladimir Putin.

L’inganno secolare più diabolico del Congresso Sionista, è la pretesa di voler unire tutto il popolo ebraico all’interno di una nazione ebraica in cui tutti si sarebbero trovati sicuri, quando in realtà durante l’Olocausto hanno girato le spalle la maggior parte delle persone ebraiche. (VN: Abbiamo pubblicato un link su questo che è indispensabile leggere, giusto per capire il livello d’inganno che viene utilizzato da queste persone per manipolare l’opinione pubblica).

La limitata leadership elitaria di questi laico sionisti desidera una nazione politica per mettere in scena le proprie ambizioni globali, hanno iniziato immediatamente con il terrorismo, l’insediamento di immigrazione ebraica presa con la forza dalle circostanti nazioni arabe costringendole a fuggire dalla Palestina.

Tutto ciò è stato fatto con gli attentati terroristici di questi insediamenti ebraici, il sionista ha accusato come antisemitismo i popoli arabi. Questo male dei leader sionisti è stato scoperto durante l’olocausto, conseguentemente molti ebrei non-necessariamente sofferenti per l’orrore e la morte, pubblicarono le loro accuse contro il sionismo attraverso un documento “Noi accusiamo”.

Chi ha del tempo, potrebbe leggere questa verità relativa a quello che è stato fatto a spese di devoti ebrei contro il sionista.

1743: Mayer Amschel Bauer, nato Francoforte, in Germania, figlio di Mosè Amschel Bauer, un usuraio e proprietario di una importante casata. Sopra la porta d’ingresso egli pone un segno rosso.
Questo segno è una stella a sei punte (che geometricamente e numericamente si traduce nel numero 666), che sotto l’indicazione dei Rothschild finirà sulla bandiera israeliana circa due secoli dopo.
1753: è nata Gutele Schnaper (futura moglie di Mayer Amschel Bauer).
1760: Nel corso di questo decennio, Mayer Amschel Bauer lavora per una banca di proprietà del Oppenheimer ‘di Hannover, in Germania, è di grande successo e diventa un partner minore. Mentre lavora in banca fa la conoscenza del generale von Estorff.
Dopo la morte di suo padre, Bauer torna a Francoforte per prendere in consegna l’attività del padre. Bauer riconosce l’importanza del segno rosso e cambia il suo nome da Bauer in Rothschild, dopo il cartello rosso che indica 666 viene appeso sopra la porta d’ingresso (“Rot” in tedesco significa “Rosso”, “Schild”, significa segno, “Scudo”). 


Nel 2000 c’erano otto paesi, senza una banca centrale che fosse di proprietà dei Rothschild: Erano in Afghanistan, Russia, Iraq, Sudan, Libia, Cuba, Corea del Nord e l’Iran.

Russia Tells United States Citizens Not To Give Up Your Guns: We Learned From Experience Fighting Rothschild’s Banking Schemes!
La Russia dice ai cittadini di stare uniti e di non mollare le loro armi: ABBIAMO Imparato dall’esperienza e dai progetti di combattimento del Settore bancario dei Rothschild!

Poi è arrivato il comodo terrore del 9-11. Naturalmente il Sionista Rothschild supportato dal (CFR) si è messo subito in azione per incolpare la serie di attacchi alle Torri Gemelle di New York il gruppo militante islamico di Al-Qaeda.

Quello che seguì fu un profondo assalto dell’America alla politica terroristica interna e il suo approccio verso i Paesi arabi.
Presto Iraq e Afghanistan erano stati aggiunti alla lista dei paesi che avevano una banca centrale di proprietà Rothschild. Ora solo cinque paesi sono stati lasciati senza una Banca Centrale di proprietà della famiglia Rothschild: Sudan, Libia, Cuba, Corea del Nord e l’Iran.

   A quanto pare è consapevolmente ‘sicuro’ che l’Iraq e l’Afghanistan sono stati opportunamente ‘domati’, successivamente, dopo, l’inquisizione (sionista) americana è andata da Gheddafi. Non appena essi e i loro mezzi hanno arbitrariamente etichettato lui un mostro. 

    Il mostro è stato brutalmente assassinato da cosiddetti ‘ribelli’ (Il Video è stato rimosso). Poco prima della sua morte, questi “ribelli” ancora in guerra hanno avuto abbastanza tempo per stabilire una nuova Banca Centrale of Libya e formare una nuova compagnia petrolifera nazionale.

Nel 2011 gli unici paesi rimasti senza una Banca Centrale di proprietà della

famiglia Rothschild sono: Cuba, Corea del Nord e l’Iran. Tuttavia, nel 2012 il presidente Obama ha firmato una ‘legge’ e un disegno di legge per la difesa creando nuove dure sanzioni, contro di tutti i paesi, compreso l’Iran. Anche in questo caso proprio come con l’Iraq, l’Iran viene accusato di ammassare armi.

Un’altra scusa per l’inquisizione sionista in America, per mettere in scena un attacco. Quanto tempo ci vorrà prima che la banca dell’Iran diventi una proprietà della Banca centrale Rothschild? (Il video è stato rimosso)?
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  1. The New World Order is “Communism”: Also Known As Rothschildism Or More Bluntly Robbery!
  2. Obama Shuts Down Air Defense System On US/Mexico Border!
  3. Foreign Troop Buildup In Colombia: To Confiscate U.S. Citizen’s Defense Weapons In The United States Of America.

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https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=kRFR-hvo3XM

Fonte originale in lingua inglese: http://vaticproject.blogspot.it/ 

Traduzione e adattamento: Nin.Gish:Zid.Da

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Il Dio d’Egitto Movie: l’imbiancatura dell’Antico Egitto Continua

L’eredità di Hollywood è quella di tingere di bianco gli antichi popoli indigeni della Bibbia, continuando nelle loro produzioni, con il prossimo film, “Dei dell’Egitto.” Per quale motivo questo può diventare un problema dal momento che è solo intrattenimento? Perché si vuole perpetuare la menzogna incomprensibile delle 12 tribù di Israele nella Bibbia. Avete notato come Hollywood ritrae tutte le 12 tribù di Israele come origine europea … mentre gli sbandati “senza tribù” sono di origine africana.

Questa pratica è stata anche diffusa in franchising nei fumetti come Marvel Comics; dove Falcon e Power Man (due super eroi neri) avevano precedenti penali, ma sto divagando. Questa pratica di Hollywood di perpetuare falsità confonde le masse ed è molto offensiva per il vero popolo indigeno della terra antica. Chiamatemi pazzo, ma ho pensato che il film “Balla coi lupi” era autentico perché c’erano i veri Indiani d’America ad interpretarlo.

I potenti giocatori di Hollywood nella loro agenda non stanno più in silenzio per opprimere la vera identità dei popoli indigeni antichi. La dura linea di Hollywood è quella di mettere in ruoli chiave attori bianchi (comprese le comparse), altrimenti, nessuno avrebbe potuto partecipare al film. Eppure, “Balla coi lupi” è stato un successo collaudato che ha ottenuto premi Oscar come risultato della fusione di indiani americani in ruoli chiave. Nessuna di queste case cinematografiche di Hollywood produrrà un film importante, con dei ruoli antichi, in questo caso con persone di colore. 

“DEADLINE: L’Esodo era stato visivamente travolgente, si è creato quel mondo antico che ha portato le piaghe d’Egitto in tutto il loro vivo orrore, e tuttavia nessun attore indigeno dei luoghi è stato assunto nei principali ruoli.  Col senno di poi, c’è forse qualcosa che potrebbe essere fatto in modo diverso?”

“SCOTT: Nah.  Alcuni hanno detto, non è Cristo nero?  Certo, avrebbe potuto esserlo.  Dipende da quale parte del Nord Africa proviene, ma come facciamo a saperlo?  La risposta breve grezza e tagliente è che non ho potuto ottenere e montare un film come quello con quel tipo di budget, sarebbero stati $ 145 milioni, e non $ 260.000.000, una cifra di tutto rispetto – per rendere Mosè nero e sua moglie etiope? Con questi presupposti, non avrebbero mai finanziato per fare il film.”

Ridley Scott Intervista

In realtà, Hollywood ha gettato alle masse dormienti un osso, un attore nero Chadwick Boseman nella parte di Thoth, effettivamente conosciuto come il Dio della Conoscenza. Ho inviato le traduzioni delle sue 8 Tavole di Smeraldo dove si fa menzione di esseri serpenti che vivono sulla Terra, da un’altra vibrazione. Tuttavia, Hollywood ha fatto includere un attore nero in un ruolo chiave non criminale … sono forse questi piccoli passi?

La storia biblica, dell’archeologia e della genetica dimostrano persone geograficamente neri che dovrebbero essere rappresentati in questi film. Ridley Scott è stato citato in un’intervista dove ha condiviso che nessuno dei suoi film sarà finanziato senza che tutti gli attori siano bianchi. Questo dimostra non solo le discriminazioni, ma la censura che praticano questi grandi studios. Questa mancanza di diversità rappresenta una macchina propagandistica. Inoltre ci dà anche degli indizi sulle 12 tribù, le quali non sono presenti nella Bibbia.

Il Libro del Deuteronomio ci dice che quando si è rotto il patto con l’Altissimo, le 12 tribù (odiate da tutti) si sarebbero sparse in tutte le direzioni. Bisogna odiare veramente qualcuno per negare deliberatamente la loro rappresentazione quando si conosce la verità di quello che sono. Successivamente, Hollywood avrà in futuro Benedict Cumberbatch che giocherà con Michael Jordan in “The Michael Jordan Story”. Il fatto che Hollywood è anche colpevole (abbastanza frequentemente) di non rappresentare autenticamente gli antichi accadimenti.

“!Non mi dispiace scacciare le stelle bianche del cinema” ‘Exodus’
Ridley Scott 

Quindi, se si fa affidamento a produzioni hollywoodiane per la conoscenza sulla cultura biblica; bisogna comprendere che il parzialmente vero è soprattutto falso. Ci sono alcune correlazioni interessanti a rimorchio. Noi vediamo il sempre presente tema “dell’occhio-che vede tutto” nel film Horus, ogni persona che viene intrattenuta da New York a Timbuktu lo può vedere. C’è ovviamente qualcosa che lo rende interessante, lo vediamo rappresentato in tempi antichi e vediamo anche quanto velocemente i nuovi animatori vengono catturati con il simbolismo di un occhio.

Guardiamo il cast del Dio egiziano

La storia di Osiride, Horus e Set è la storia di numerosi film di Hollywood di successo. Lo abbiamo visto nel film della Disney “Il Re Leone”, dove il re viene tradito e ucciso da suo fratello geloso e poi il figlio vendica la morte di suo padre, sconfiggendo suo zio. L’unica differenza che vedo con il “Dio d’Egitto” è che Osiride è stato omesso da questa rivisitazione. In realtà, sono sicuro che ci saranno più imprecisioni guardandolo. C’è un modo per inviare un messaggio a Hollywood ed è quello di non andare a vedere questo film. Aspetterò fino a quando potrò affittarlo per $ 5.

http://revelationnow.net/2015/11/18/new-gods-of-egypt-movie-whitewashing-of-ancient-egypt-continues/ 

 

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da 

Anat “la vergine perfetta”

Le terre che oggi corrispondono a Israele, Libano e Siria meridionale – e che formavano la fascia sud-accidentale dell’antica Mezzaluna Fertile – erano abitate da popoli che possono essere identificati con il nome collettivo di Cananei.

Anche in questo caso, tutto ciò che si sapeva di loro fino a tempi relativamente recenti appariva nei riferimenti (quasi sempre ostili) contenuti nell’Antico Testamento e in qualche rara iscrizione fenicia.

Gli archeologi stavano appena cominciando a capire qualcosa dei Cananei quando si imbatterono in due importanti scoperte: a Luxor e a Saqqara emersero alcuni testi egizi, mentre, presso un importante centro canaanita, vennero alla luce altri importantissimi testi storici, letterari e religiosi. Il luogo di quest’ultimo ritrovamento, che oggi si chiama Ras Shamra e si trova sulla costa siriana, era l’antica città di Ugarit.

La lingua delle iscrizioni di Ugarit, la lingua cananita, era quella che gli studiosi chiamano semitico occidentale, un ramo di quel gruppo di lingue che comprende anche l’antico accadico e l’ebraico moderno. In effetti, chi conosce bene l’ebraico può capire le iscrizioni cananite con relativa facilità, poiché la lingua, lo stile letterario e la terminologia richiamano l’Antico Testamento e la scrittura è la stessa dell’ebraico.

Il pantheon che emerge dai testi canaaniti ha molte analogie con quello greco successivo. Anche qui, al vertice vi è una divinità suprema di nome El, termine che, oltre a indicare il nome personale del dio, significava anche genericamente “maestosa divinità”. Autorità suprema in tutte le vicende, umane e divine, egli era chiamato il Buono, il Misericordioso, ma il titolo che lo contraddistingueva era Ab Adam (“padre dell’uomo”).

Era considerato il “creatore di tutte le cose create, il solo che può concedere la sovranità”. I testi canaaniti (considerati “miti” dalla maggior parte degli studiosi) rappresentavano El come un dio vecchio e saggio, che si teneva lontano dalle faccende quotidiane. La sua dimora si trovava lontano, alle “sorgenti dei due fiumi”, il Tigri e l’Eufrate. Qui, seduto sul trono, egli riceveva chi andava a chiedergli consiglio ed esaminava i problemi e le dispute che gli altri dèi gli sottoponevano.

Su una stele trovata in Palestina è raffigurata un’anziana divinità seduta sul trono, che prende una bevanda dalle mani di un dio più giovane. Il dio seduto indossa un copricapo adorno di corna – un segno distintivo delle divinità, come abbiamo visto, fin dai tempi preistorici – e tutta la scena è dominata dal simbolo della stella alata, un emblema onnipresente che ci abitueremo a incontrare sempre più spesso.

Gli studiosi propendono a credere che la stele rappresenti El, la principale divinità canaanita. 

El, tuttavia, non era sempre rappresentato come un vecchio signore. Uno dei suoi appellativi era Tor (“Toro”), con allusione, secondo gli studiosi, al vigore sessuale del dio e al suo ruolo di padre degli dèi. In una poesia canaanita, intitolata Nascita degli dèi benigni, El si trova su una spiaggia (probabilmente nudo) e due donne lo guardano, affascinate dalle dimensioni del suo pene. Mentre un uccello si crogiolava al sole,  El  ebbe rapporti con le due  donne, e da tali unioni nacquero i due dèi Shabar (“alba”) e Shalem (“conclusione” o “crepuscolo”).

Questi non furono gli unici suoi figli (ne  ebbe, a quanto pare, sette), e nemmeno i principali. Il più importante tra i suoi figli era Baal – che, ancora una volta, oltre che il nome del dio era anche un termine generico che significava “signore”. Come facevano i Greci nei loro racconti, anche i Cananei parlavano di una sfida messa in atto dal figlio contro l’autorità e la sovranità paterna.

Come suo padre El, Ba.al era quello che gli studiosi chiamano un dio delle tempeste, un dio del tuono e del lampo. Uno dei suoi soprannomi  era Hadad (“l’affilato”). Le sue armi erano l’ascia da combattimento e la lancia fiammeggiante. L’animale associato al suo culto era il toro, come nel caso di El, e, come lui, Ba.al era sempre raffigurato con un copricapo conico adorno di un paio di corna.

Un altro nome del dio era Elyon (“supremo”), ovvero principe riconosciuto, erede legittimo. Ma per conseguire questo titolo egli aveva dovuto lottare prima con suo fratello Yam (“principe del mare”), poi con suo fratello Mot. Un lungo e commovente poema, ricostruito da numerosi frammenti di tavolette, comincia proprio con El   che convoca il “Maestro Artigiano” alla sua dimora “alle fonti delle acque, in mezzo alle sorgenti dei due fiumi”.

Attraverso i campi di El egli viene
ed entra nella tenda del Padre degli Anni.
Ai piedi di El egli si inchina, si piega,
si prostra, rendendogli omaggio.

Il Maestro Artigiano viene incaricato di costruire un palazzo sontuoso per Yam, come segno della sua ascesa al potere. Pieno di baldanza per quest’atto, Yam manda subito dei messaggeri all’assemblea degli dèi, chiedendo che Baal si sottometta a lui. Yam ordina ai suoi emissari di mostrarsi spavaldi e di fronte al loro atteggiamento l’assemblea degli dèi si sottomette al volere di Yam e persino El accetta questa nuova gerarchia tra i suoi figli: «Ba.al è il tuo schiavo, o Yam»,
dichiara.
 

La supremazia di Yam, tuttavia ebbe vita breve. Equipaggiato con due “armi divine”, Baal combatté con Yam e lo sconfisse, per poi essere a sua volta sfidato e vinto da Mot (“colui che colpisce”). Ma la loro sorella Anat non volle accettare la sconfitta definitiva di Baal: allora «prese Mot, il figlio di El, e con una lama lo colpì».

La conseguenza dell’eliminazione di Mot fu, secondo la leggenda canaanita, la miracolosa risurrezione di Baal. Gli studiosi hanno cercato di fornire una spiegazione razionale della vicenda ricorrendo all’allegoria: il conflitto rappresenterebbe cioè l’annuale lotta che si svolge nelle regioni medio-orientali tra l’estate calda e asciutta che fa inaridire la vegetazione e l’avvento del piovoso autunno, che fa rivivere o “risuscitare” il mondo vegetale. 

Non vi è dubbio, però, che per i Cananei il racconto non avesse alcun intento allegorico e riportasse invece avvenimenti che si credevano realmente accaduti: la battaglia tra i figli della divinità principale, la falsa sconfitta di uno dei due, che era poi ricomparso ed era diventato l’erede ufficiale, con grande gioia di El:

El, il benevolo, il misericordioso, gioisce.  Posa i piedi sullo sgabello.  Apre la bocca e ride;  Leva la voce e grida:  «Mi siederò e prenderò fiato,  L’anima avrà finalmente pace nel mio petto;  Perché il potente Baal è vivo,  Il Principe della Terra vive ancora!».

Anat, secondo la tradizione canaanita, affiancò dunque suo fratello Baal, il Signore, nella sua lotta all’ultimo sangue con il malvagio Mot; ed è fin troppo evidente, a questo punto, il parallelismo tra questa tradizione e quella greca della dea Atena che sta dalla parte del dio supremo Zeus nella lotta mortale con Tifone. 

Atena, come abbiamo visto, era chiamata “la vergine perfetta”, pur avendo avuto molte storie d’amore clandestine. Analogamente, le tradizioni canaanite (precedenti a quelle greche) utilizzavano l’appellativo “la vergine Anat”, e, ciononostante, non si astenevano dal raccontare le sue svariate storie d’amore, specie con il suo stesso fratello Ba.al.

Un testo, per esempio, descrive l’arrivo di Anat alla dimora di Ba.al: allontanate in fretta le sue mogli, Ba.al si gettò ai piedi della sorella; i due si guardarono negli occhi, e ognuno unse le “corna” dell’altro; poi Egli prende e stringe il ventre di lei … Ella afferra e stringe le sue “pietre”… E così la vergine Anat… concepì e partorì. 

 

Non stupisce, allora che Anat sia spesso raffigurata completamente nuda, per accentuare i suoi attributi sessuali, come in questo sigillo che mostra Ba.al, con l’elmetto in testa, che combatte contro un altro dio. Come la religione greca e i suoi diretti precursori, il pantheon canaanita comprendeva una dea madre, consorte ufficiale della divinità principale, che si chiamava Ashera e corrispondeva alla greca Era. 

Astarte (la biblica Ashtoreth) corrispondeva invece ad Afrodite ed era spesso considerata consorte di Athar; questi era associato a un luminoso pianeta, ed era probabilmente il corrispettivo di Ares, fratello di Afrodite.

Vi erano poi altre divinità minori, maschili e femminili, di cui non è difficile individuare i corrispondenti astrali o cultuali greci.

http://ningizhzidda.blogspot.it/

Magen l’esagramma maligno

LA STELLA DI DAVID 

Chi non ha mai visto la Stella di David o Magen David come la chiamano gli Ebrei? Si pensa che rappresenti la forma dello scudo del re David (o forse l’emblema che c’era sopra), però in realtà non abbiamo un dato su cui basarci per affermarlo in nessuna antica opera rabbinica.

In effetti il simbolo è così raro nella odierna letteratura ebraica e nelle opere d’arte che i mercanti d’arte sospettano sia un falso se trovano il simbolo nella sue prime opere. Da dove proviene allora la stella a sei punte? (conosciuta come un esagramma)?

Qualcuno di voi sa che la stella a sei punte (esagramma) è uno dei simboli più importanti dell’occultismo, soprattutto in quella che si chiama magia nera e a contatto con gli spiriti maligni. Non sappiamo con esattezza quando si trasformò in un simbolo utilizzato nell’occultismo, ciò che conosciamo invece e che questo avvenne molto prima che nascesse il re David.

In Danimarca strega si dice “heks” e in tedesco Hex
Strega in olandese si dice “heks”
Anche in inglese lo si dice quando si maledise una persona (hex, in latino è maleficio)

Tutto ciò è in relazione con l’esagramma/stella a sei punte, il simbolo più potente della stregoneria e della magia nera. Quando Salomone alla fine della sua vita si convertì alla stregoneria, al satanismo e all’idolatria, egli diede al popolo ebreo questo simbolo. David non aveva niente a che vedere con l’esagramma e la stella e nemmeno con il popolo di Dio. Salomone si convertì al culto satanico e costruì altari per Ashtoreth e Moloch (Saturno).

L’esagramma non è mai stato un simbolo ebraico. Solo nel 1800, in Germania, venne adottato da Mayer Rothschild come emblema della sua famiglia. La stella a sei punte fu utilizzata come simbolo sullo stemma della famiglia. E’ difficile essere precisi sulla data in cui l’esagramma della stella a sei punte si conobbe come Stella di Davide.

Il 1973 fu l’anno in cui la Magen di David fu adottata come nome ebraico dalla Società Editoriale delle Pubblicazioni Ebraiche d’America. Anche facendo ricerche nella letteratura rabbinica non si trova alcuna menzione. Nessuno sembra conoscere come e quando l’occulta o la satanica stella divenne la stella di Davide.

Il guru della finanza Mayer Amschel Bauer (che si ribattezzò solo poi come “Rothschild”, che significa scudo rosso) era ben conosciuto come occultista e satanista. Alcuni ospiti della loro casa, scrissero in un memoriale che la tavola della famiglia Rothschild era sempre apparecchiata con un coperto in più (un piatto) per l’altro Dio, Satana. La famiglia dei banchieri Rothschild è oggi indubbiamente, una delle famiglie più potenti del mondo.

Potente lo è anche per il simbolo della bandiera della Terra Santa (Israele), il simbolo più importante nel satanismo e nell’occultismo; questa non è una casualità. Tutto questo ha a che vedere con i loro fondatori: l’occultista famiglia Rothschild.

Il documento più importante della storia di Israele è la cosiddetta Dichiarazione di Balfour in cui il governo britannico approva la fondazione della stato ebraico. Il destinatario era lord Rothschild.

La potente famiglia Rothschild si è mantenuta nascosta e ha avuto da sempre stretti vincoli con la Massoneria, il cui obiettivo (rimanendo molto franchi al riguardo) è stato da sempre la ricostruzione del tempio di Salomone, che nasconde ciò di quello che è veramente…

di Antonio Fernández traduzione di Nicoletta Marino

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