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IL PASSATO E’ IL NOSTRO FUTURO

Sembra che le profezie non parlino di tempo lineare – anno uno, anno due, anno novecento ecc. – bensì di una ripetizione ciclica degli eventi, la credenza fondamentale che “le prime cose saranno le ultime”; ossia qualcosa che può accadere solo quando la storia e il tempo storico si muovono in circolo, dove il punto di inizio è il punto finale, e viceversa.

Inerente a questo ciclo della storia è il concetto di un Dio quale entità divina eterna, presente dall’Inizio, quando furono creati Cielo e terra, e che ci sarà anche alla Fine dei Giorni, quando il suo regno verrà rinnovato nel Suo monte sacro E’ espresso ripetutamente sin dalle prime parole della Bibbia fino a quelle degli ultimi profeti, ad esempio quando Dio annunciò tramite Isaia (41, 4; 44, 6; 48, 12):

Sono io, io solo, il primo e anche l’ultimo (…)
Io dal principio annuncio la fine
e, molto prima, quando non è stato ancora compiuto.
(Isaia 48, 12; 46, 10)

E altrettanto nell’Apocalisse del Nuovo testamento: 

Io sono l’Alfa e l’Omega.
l’Inizio e la Fine,
dice il Signore, Dio.
Colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente.
(Apocalisse 1, 8)

A dire il vero la base della profezia era la credenza che la Fine fosse ancorata all’Inizio, che il Futuro potesse essere previsto perché si conosceva il Passato (se non lo conosceva l’uomo, lo conosceva di certo Dio): <<Io dal principio annuncio la fine e, molto prima, quanto non è stato ancora compiuto>>. 

Il profeta Zaccaria (1, 4; 7, 7; 7, 12), prevedeva i progetti di Dio per il futuro – gli Ultimi Giorniin termini del passato, i Primi Giorni.

Questa credenza, che viene riaffermata nei Salmi, nei Proverbi e nel Libro di Giobbe, era considerata come un piano divino universale per tutta la Terra e per le sue nazioni.

Il profeta Isaia, vedendo riunite le nazioni della terra per comprendere cosa era in serbo per loro, le descriveva dilaniate da queste domande: <<Vengano avanti e ci annunzino ciò che dovrà accadere. Narrate quali furono le cose passate, sicché noi possiamo riflettervi. Oppure fateci udire le cose future, così che possiamo sapere quello che verrà dopo>> (41, 22).

Che questo fosse un principio universale si evidenzia da una collezione di profezie assire, allorché il dio Nabu disse al re assiro Esarhanddon: <<Il futuro sarà come il passato>>. Questo elemento delle profezie bibliche del Ritorno ci fornisce la risposta alla domanda QUANDO? 

 Una rotazione ciclica del tempo storico era stata trovata in Mesoamerica, quale unine di due calendari (vedi immagine a lato), creando un ciclo di 52 anni, in occasione dei quali – dopo un numero non specificato di giri – Quetzalcoatl (ossia Thoth Ningishzidda) aveva promesso di tornare. E questo ci introduce alla cosiddette profezie maya, secondo le quali la Fine dei Giorni sarà nel 2012 d.C.

La prospettiva che la data profetizzata e cruciale sia asta a quel tempo di molto interesse, e merita spiegazioni e analisi. La presunta data nasce dal fatto che in quell’anno (a seconda di come lo si calcola) l’unità di tempo chiamata Baktum completerà il suo tredicesimo giro. Poiché un Baktum dura 144.000 giorni, si tratta di una sorta di pietra miliare.

In questo scenario bisogna però evidenziare alcuni errori, o ipotesi fallaci. Il primo è che Baktum non fa parte dei due calendari ciclici che si uniscono a formare il ciclo di 52 anni (Haab e Rzolkin), bensì è parte integrante di un terzo calendario, molto più antico, chiamato del Conto Lungo. Venne introdotto dagli Olmechi – Africani giunti in Mesopotamia quando Thoth venne esiliato dall’Egitto; il conto dei giorni iniziò proprio da quell’evento, così che il Giorno Uno del Conto Lungo – secondo gli studiosi – coincideva con l’agosto 3113 a.C. I glifi in quel calendario rappresentano le seguenti sequenze di unità:

1 Kim                                 = 1 giorno

1 Uinal          = 1 Kim x 20  = 20 giorni 

1 Tun           = 1 Kim x 360 = 60 giorni

1 Ka-tun      = 1 tun x 20    = 7.200 giorni

1 Bak-tun  = 1 Katun x 20   = 144.000 giorni

1 Pictun    = 1 Bak-tun x 20 = 2.880.000 giorni   

Queste unità, ciascuna il multiplo della precedente, proseguiva oltre il Baktun, con glifi sempre più grandi. Ma poiché i monumenti maya non andavano mai oltre i 12 Baktun, i cui 1.728.000 giorni andavano già oltre l’esistenza dei Maya, il 13° Baktun sembra una vera e propria pietra miliare.

Inoltre la tradizione maya affermava che l’attuale “Sole” – o Era – sarebbe terminato con il 13° Baktun, quindi dividendo il suo numero in giorni (144.000 x 13 = 1.872.000) per 365,25 abbiamo come risultato 5.125 anni; se sottraiamo il 3113 a.C., otteniamo il 2012 d.C.

E’ stata una predizione eccitante ma decisamente inquietante. Tuttavia la correttezza di questa data è stata messa in dubbio, già un secolo fa da studiosi (del calibro di Frirz Buck, El Calendario Maya en la Cultura de Tiahuanacu) che hanno evidenziato che, come indica la lista sopracitata, il moltiplicatore (e dio conseguenza divisore) dovrebbe essere 360, numero matematicamente perfetto del calendario, e non 365,25.

In questo modo, i 1.872.000 giorni danno 5.200 anni – un risultato perfetto, perché rappresenta esattamente 100 “cicli” del numero magico di Thoth, il 52. Calcolato in questo modo, l’anno magico del Ritorno di Thoth sarebbe  il 2087 d.C. (5200-3113= 2087).

Possiamo aspettare anche questa data; l’unico difetto è che il Conto Lungo è un tempo lineare e non ciclico, necessario affinché i suoi giorni possano fluire nel quattordicesimo Baktun, nel quindicesimo e così via.

Tutto ciò, comunque, non elimina il significato di un millennio profetico. Poiché la fonte del “millennio” in quanto tempo escatologico ha le sue origini negli scritti ebraici apocrifi del II° secolo a.C. la ricerca del significato deve andare in quella direzione. Infatti il riferimento a “,mille” – un millennio – per definire un’era affonda le radici nell’Antico Testamento. Il Deuteronomio (7, 9) attribuiva alla durata dell’alleanza di Dio con Israele un periodo di “mille generazioni” – affermazione questa ribadita (I Cronache 16, 15) allorché Davide portò a Gerusalemme l’Arca dell’Alleanza. I Salmi hanno applicato ripetutamente il numero “mille” a Yahweh, ai suoi miracoli, e persino al suo carro (Salmo 68, 17). 

Il proseguo di questo articolo parlerà di Tempo Celeste, Tempo Divino e precessione di Ere zodiacali

Tratto dal Libro: “Il Giorno degli Dei” p: 302-303-304-305

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Il Sole Blu

La NASA conferma che la Terra sperimenterà 15 giorni di buio completo in Novembre 2015

Washington DC conferma che questa non è un’esercitazione, – La Nasa ha confermato che la Terra sperimenterà 15 giorni di buio totale che avrà inizio tra il 15 novembre e il 29, 2015. Secondo la NASA, questo evento inatteso, potrebbe verificarsi.

Gli astronomi della NASA hanno indicato che il mondo rimarrà in completa oscurità a partire Domenica 15 Novembre, 2015 alle 03:00 e si concluderà il Lunedì, 30 novembre, 2015 04:45. Secondo i funzionari, (il blackout di novembre sarà causato da un evento astronomico tra Venere e Giove)

Charles Bolden, che è stato nominato a capo della Nasa dal Presidente Obama, ha pubblicato un documento di 1000 pagine che spiega l’evento alla Casa Bianca.

Secondo il rapporto, il 26 ottobre 2015 Venere e Giove saranno impegnati in un stretto parallelismo, separati solo da un grado. Venere passerà a sud-ovest di Giove, causando il brillamento di Venere, facendolo diventare 10 volte più luminoso di Giove. La calda luce sprigionata dal brillamento di Venere riscalderà i gas su Giove causandole una reazione gassosa. 

La reazione gassosa rilascerà una quantità senza precedenti di idrogeno nello spazio. Il gas d’idrogeno si interporrà tra il Sole e la Terra alle ore 02:50 circa. La quantità di idrogeno rilasciato, venendo in contatto con la superficie del Sole, causerà una massiccia esplosione sul Sole stesso, in un istante innalzerà la temperatura a 9.000 gradi Kelvin.

Il Sole tenterà di contenere l’esplosione emettendo calore dal suo nucleo, (vedi diagramma sopra)

Per attenuare il calore sviluppatosi sul Sole lo farà diventare di colore bluastro. una volta che il Sole avrà raggiunto il colore bluastro, ci vorranno circa 14 giorni per ripristinare la sua normale temperatura sulla superficie, restituendo al Gigante Rosso il suo colore naturale.

Mentre la superficie del Sole si sta raffreddando, la sua luce si autoregolerà, ma ovunque ci vorranno 7-8 minuti e mezzo a seconda della rotazione della Terra perché la luce dal Sole arrivi alla Terra. Purtroppo la gente non conoscerà l’evento fino alle 02:58 del 15 novembre.

Bolden ha tenuto una conferenza con l’Amministrazione di Obama per discutere ulteriori dettagli della “manifestazione sul Blackout”. Secondo Bolden, non ci si aspetta alcun effetto importante sull’evento del Blackout. L’unico effetto che questo evento avrà sulla Terra è un aumento di 6 – 8 gradi di temperatura. la calotta polare sarà in gran parte influenzata da questo. Nessuno dovrebbe preoccuparsi più di tanto. Questo evento potrebbe essere simile a quello che in inverno succede in Alaska.

Inoltre Boleden ha aggiunto, l’unico altro effetto che tutti avranno sarà quello di un “venerdì nero” da ringraziare.

Con i 15 Giorni di Buio che verranno, potremmo solo immaginare cosa accadrà sulla Terra durante quel periodo !!!!. LINK

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Ho tradotto e pubblicato il citato sopra articolo, perché ne ho visto una analogia con la “Profezia Hopi” che loro chiamano “Il Purificatore – Il Messaggero Fiameggiante”. “Questo evento ci avrebbe detto che i tempi finali sono molto vicini. Quindi la Stella Blu Kachina sarebbe apparsa fisicamente nei nostri cieli e avrebbe significato che siamo nei tempi finali”. (Hopi Prophecy).

La profezia Hopi descrive eventi che non possono venire assolutamente trascurati e che coincidono con diverse teorie e scoperte astronomiche. Oggi la NASA per conto dei suoi portavoce ci racconta questo parallelismo tra Venere e Giove, vero o meno che sia poco importa, importa in vero, che parla del nostro Sole come una stella che si ammanta di blu per via dell’eccessivo calore.

La Blu Kachina pare non essere affatto una cometa, (come in passato si pensava) ma un enorme pianeta blu con caratteristiche simili a Nettuno e Urano; un pianeta con numerosi satelliti e polveri, che orbita molto distante dalla propria stella rossa (Red Kachina) e che potrebbe quindi attraversare le regioni vicine alle orbite di Marte e di Giove. Come si può notare, Giove è sempre al centro della scena.

“Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faranno più brillare la loro luce; il Sole si oscurerà mentre sorge, la Luna non farà più risplendere il suo chiarore” (Isaia 13,10 – Bibbia).

Le anomalie nel nostro sistema solare stanno aumentando. Il Sole è più irrequieto di quanto si credesse: turbolenze di un’intensità mai vista finora sono state osservate per la prima volta nella zona compresa fra la superficie della stella e la sua atmosfera. A catturarne le immagini è stata la sonda Iris della Nasa. Lanciata il 27 giugno 2013, Iris ha il compito di osservare una zona del Sole impossibile da studiare nel dettaglio dai telescopi a Terra: quella compresa tra la superficie e la parte più esterna dell’atmosfera solare, detta corona.

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Il CERN era in attesa di Saturno?

Il CERN era in attesa di Saturno per ricominciare i lavori?

Credo che questa sia la migliore illustrazione possibile che collega il CERN a Saturno, nessuna altra ipotesi potrebbe essere così esplicita. Il CERN è stato “riattivato”, secondo il movimento celeste di Saturno. In realtà il CERN era in attesa di essere riavviato quando Saturno era più vicino alla Terra, in congiunzione con il Sole! Quando si studiano i tunnel spaziali i due punti focali sono il tempo/spazio che viene piegato per fare il viaggio più breve e istantaneo. La cosa più saggia da fare per raggiungere questo obiettivo planetario e che la Terra sia il più vicino possibile, giusto? 

   

Quanto segue sul CERN, vi farà pensare!

Credo che i lavori e gli obiettivi occulti fatti dal CERN, siano quello di collegarlo ad una specifica destinazione, creando una finestra spazio/temporale. In questo specifico caso sarà Saturno. Questi satanisti sono trasparenti alle persone in cerca di verità che non collegano la statua di Shiva davanti al CERN, che è un altro collegamento a Saturno.

Per questo credo che ci siano gli angeli ribelli e che abbiano bisogno dell’aiuto degli uomini per “facilitarli lungo la strada”Shiva e direttamente collegato al pianeta Saturno! E il CERN è stato progettato per interfacciarsi con il pianeta Saturno. Si tratta di un antico progetto che l’antico ordine pazientemente ha aspettato la giusta tecnologia per portare l’antico piano alla realtà.

“Nel mito vedico, è annunciato questo momento quando il signore della distruzione Shiva, scende sulla Terra per evolverla e trasformarla, facendo evolvere e trasformare anche gli umani. Nell’astrologia vedica, è un momento in cui i pianeti, in particolare Saturno (e tutti i pianeti sotto la sua influenza) e il transito di potenti costellazioni, viene detto che elevano la coscienza”.

Potrebbe essere il CERN un simile ponte per Saturno? 

Questo lo possiamo già vedere e constatare verso la maggiore esplorazione sessuale, che già si possono notare  “bordelli animaleschi” nel Regno Unito. Questa cosa è da tenere sott’occhio dopo aver esaminato le operazioni fatte al CERN. Non si può sottovalutare la plausibile variabile di energia di Saturno che viene catalizzata per la trasformazione del popolo della Terra. Leggete attentamente la citazione qui sotto.

“Questo ottimale posizionamento si verifica quando Saturno è quasi difronte al Sole nel cielo. Poiché il Sole raggiunge la sua massima distanza sotto l’orizzonte a mezzanotte, il punto opposto ad esso e nello stesso tempo rimane più alto nel cielo”

“Nello stesso tempo Saturno passa in opposizione, ma è anche al suo massimo avvicinamento alla terra – denominato il suo perigeo – facendolo apparire più grande, brillante e luminoso.”

“Questo accade quando Saturno si trova nel cielo difronte al Sole, il sistema solare è allineato in modo che Saturno, la Terra e il Sole formino una linea retta con la Terra al centro, trovandosi Saturno sullo stesso lato del Sole. Il 22 maggio del 2015, Saturno sarà al suo punto più vicino alla Terra” (Leggi tutto qui


Ogni tunnel spaziale ha due punti invisibili che piegati si possono toccare, come in un foglio di carta che ha due punti agli estremi che piegati possono toccarsi. In queste equazioni variabili ci sono incluse evidenti meccaniche celesti. Quando scendiamo nei dettagli, in questo caso con il CERN, comprendiamo che si stanno manipolando energie armoniche di oggetti celesti come Saturno e il Sole. In sostanza, il corretto “accordo” o “chiave” sta nel far risuonare la frequenza saturniana, un ponte per farlo risuonare in altre sequenze variabili.

In questo Video: La grande ricerca del CERN cerca di comprendere i collegamenti biblici!

E’ per questo che hanno aspettato, fermandosi nei loro test, non solo che Saturno sia stato più vicino alla Terra, ma allineato con la Terra e il Sole! Sì il CERN è molto di più di quello che dicono alcuni studiosi internazionali che si riuniscono tutti insieme per distruggere le particelle. Tutte le connessioni portano a Saturno, facendoci comprendere che il vero bersaglio è proprio Saturno!

Dobbiamo ora spettarci che il CERN sia interfacciato con Saturno? Dovremmo aspettarci modifiche sostanziali nel comportamento globale e/o una maggiore attività spirituale? Ci saranno degli immediati volti nuovi sulla scena globale o non ci saranno? Ricordate “l’uomo della perdizione”, dovrà essere rivelato, nel senso che è ancora nascosto perché il suo tempo non è ancora arrivato?  Come ci prepareremo?

Beh, dovremmo usare il nostro discernimento per avere la risposta. Tutti noi abbiamo ruoli diversi e regali in questa guerra spirituale. Se state studiando per dimostrare e approvare l’Altissimo; senza dubbio le risposte alle vostre domande vi arriveranno. Per quello che mi riguarda io non sono così sicuro di quello che potrò fare per fermare tutto questo e soprattutto una parte della profezia biblica. Il che significa che mi si deve spiegare tutto nel momento giusto di quello che sarà la sua volontà.

Possiamo solo contare e aspettarci di contrastare la mente di Satana in contraddizione con la profezia dell’Altissimo. Satana sa alcune cose che l’Altissimo ha intenzione di fare sulla base delle profezie e lui (Satana) è abbastanza delirante nel credere che potrà vincere. Lui crede nella sua mente che rompendo una delle profezie dell’Altissimo, renderà l’Altissimo imperfetto.

“Isaia 13: 5
Vengono da un paese lontano, dalla fine dei cieli, l’Eterno e gli strumenti della sua ira, per distruggere tutta la Terra.”

Secondo Isaia 13: 5, l’Altissimo farà un offensivo attacco alla terra scendendo dallo spazio. Si tratta di un potente esercito e Satana corrisponde a questo potere. E’ l’esercito satanico che dimora su Saturno? E’ per caso una pagina che Satana ha strappato dal libro come nel libro “Star Wars” nel quale viene descritto un esercito di cloni nascosto su di un altro pianeta?

Il Large Hadron Collider (LHC) è un’impresa incredibile, che ha un enorme raggio di 27 km. Con 17 miglia di diametro. Questa è una macchina estremamente potente che ha un duplice scopo nell’uso della tecnologia, uno è per il pubblico e l’altro per un programma privato. Questa “agenda tecnologica” ha un motivo ben preciso.

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E’ questo l’obiettivo? Per trasportare un satanico esercito sulla Terra? C’è così tanto da imparare!

Riepilogando: è altamente improbabile che il CERN si sia fermato per rinnovare il suo apparato tecnologico, è più probabile che si sia fermato per aspettare che Saturno sia stato più vicino alla terra. Il 22 maggio del 2015, Saturno sarà al punto più vicino alla Terra e al Sole. Se il CERN attiverà l’LHC in questo giorno; dopo l’allineamento con la Terra e il Sole, potremmo averne la prova! Ci sono così tanti rifermenti di Saturno al CERN che deve essere stato fatto per interfacciarsi con il pianeta Saturno. Il rapporto tra gli dèi e saturno è un rapporto costante che dura fin dai tempi antichi. Si noti che ho scritto “dèi” e non Dio.

Questo perché credo si possa far risalire gli Dei agli angeli ribelli su una grande scala di tempo. La tecnologia è ora coerente e allineata con i modelli di antica data e possono essere assemblati con gli schemi di allora. E’ questo il momento di pregare e prendere la giusta direzione. Non saremo in grado di sentire se saremo distratti emotivamente. Dobbiamo usare il nostro dis-cern-ment. Inoltre, va ricordato che questa è una guerra spirituale, e quello che potremo trovare è solo una prova spirituale. La pace sia con tutti voi.

LINK 

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