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VITE SOSPESE

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Dottor Roberto Slaviero

Siamo in guerra

Sembrerebbe di si, viste le misure straordinarie prese dal nostro governo e dalla maggior parte dei governi occidentali.

Vogliamo snocciolare qualche dato sulla Pandemia dichiarata dall’Oms? (scrivo il 22.03.20)

Nel mondo:

265.000 positivi

11.184 morti CON corona

pari circa al 4,23 % dei positivi  ammalati.

https://www.who.int/docs/default-source/coronaviruse/situation-reports/20200321-sitrep-61-covid-19.pdf?sfvrsn=f201f85c_2 dati aggiornati al 20 marzo.

Su una popolazione di circa 7,53 miliardi (dati 2017) la percentuali di morti CON corona è pari a: 0,00067%

Italia

47.021 positivi 4.032 morti Con corona pari a circa al 8,8 % dei malati e pari allo 0,0066% della popolazione (60,48 milioni al 2018)

Salta all’occhio un dato abbastanza eclatante del piccolo Staterello di San Marino;

151 positivi 14 morti Con corona pari quasi al 10%!

La percentuale dei positivi per abitante a San Marino è pari al: 0,0046% (33400 abitanti)

A Rimini ad esempio, non molto lontano da San Marino, la percentuale di positivi per abitante è pari al: 0,0025 % (335.463 abitanti)

San Marino, quindi ha una % quasi doppia di positivi, rispetto a Rimini!

Nel 1894, Yersin e Kitasato, descrissero un batterio gram negativo, isolato ad Hong Kong dai bubboni isolati di Peste; al batterio venne dato il nome di Yersinia pestis.

Intorno all’anno 1350, la Peste pare ammazzo’ oltre un terzo della popolazione europea; stiamo parlando quindi di una % di mortalità in relazione al numero di abitanti, pari a più del 33% della popolazione!

https://www.epicentro.iss.it/peste/

Peste anno 1350: mortalità oltre il 33%

Corona anno 2020: mortalità del 0,00067%

Lascio a voi i commenti sulla Pandemia da corona!

Ciò non significa che quello che sta accadendo, soprattutto in Italia, sia rovinoso e un pensiero di amore deve raggiungere chi ha perso in pochi giorni i propri cari, e un buon viaggio nell’altra dimensione alle anime!

Adesso permettetemi di fare tre tipi di ipotesi sugli accadimenti; 

1- raccolta dati e cause dei decessi

2- attivazione di nuove reti di trasmissione elettromagnetica

3- situazione politico e strategico militare

Come segnalato dall’Istituto Superiore di Sanità italiano, la percentuale dei morti accertati da Corona, senza gravi patologie pregresse, si assesta sullo 0,8 %.

Potete controllare le conferenze stampa del Direttore dell’IIS.

Quindi stiamo parlando di POCHE decine di morti da Corona, accertate sul sangue dei deceduti!

Ho già in articoli precedenti  informato che, sempre da dati  rilevati dal ISS italiano, la mortalità a seguito di complicazioni delle normali influenze.

Ogni anno muoiono oltre 10.000 persone in Italia, principalmente per complicazioni cardio-respiratorie influenzali.

I corona sono una famiglia di virus facilmente trasmissibili, ma tendenzialmente non molto aggressivi e pericolosi.

Sappiamo già, che il virus cinese è diverso dal virus italiano, che sembrerebbe diverso ad esempio del virus tedesco!

Ma voi pensate che sia facile identificare un virus?

Stiamo parlando di grandezze nell’ordine dei 20 e 300 nanometri,

ovvero di 10 alla -9, pari a miliardesimi di 1 metro!

I microscopi ottici NON sono in grado di rilevarli e servono quindi microscopi elettronici o a forza atomica.

Ecco quindi spiegato perché, i tamponi salivari positivi al virus, o meglio ad un’infezione virale, risultano poi nelle analisi del sangue, pari a circa un 0,8 % dei positivi rilevati con la saliva!

Il batterio invece, e’ facilmente rilevabile oggigiorno, poiché trattasi di una struttura cellulare indipendente ed autonoma, che vive la sua vita senza bisogno, come invece il virus, di una cellula ospite per replicarsi!

https://it.wikipedia.org/wiki/Virus_(biologia)

Le infezioni da corona, sembra non diano immunità permanente, ovvero: gli anticorpi che l’organismo crea per combattere l’infezione, non rimangono per sempre e quindi anche la cosiddetta  ricerca del vaccino si rivelerà infruttuosa  dal punto di vista clinico, ed invece molto fruttuosa per chi lo produrrà e lo commercializzerà come panacea di tutti i mali!

Tra l’altro, vista la facile modifica a cui va incontro, vorrei sapere quale tipo di virus verrà studiato per creare il vaccino!

Ricordatevi la storia dell’Hiv-Aids, il cui vaccino a tutt’oggi non c’e’; ma quanti siero positivi hanno rovinato la propria vita o si sono suicidati?!

Siero positività vuol dire che, il nostro organismo ha “incontrato”  un virus o batterio ed ha prodotto gli anticorpi per difendersi ok!

Non deve per forza sviluppare la malattia, anzi, nel caso della Sidrome da Immune depressione  acquisita, morivano persone con stili di vita abbastanza “originali”

https://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?hivaids

Ed abbiamo dei Governatori regionali, che vogliono fare i tamponi a tutti…

Sono forse scienziati di nuova generazione?

Nel bergamasco, dove la situazione e’ terribile, i corpi vengono cremati, per cui le cause della morte non verranno mai accertate.

Sempre la stessa storia, aveva il corona, ma è morto a causa del corona?

Fanno morire le persone da sole, senza funerali coi parenti  e cremate anche contro la loro volontà…sento puzza di forni crematori di non lunga data storica!

Quindi la raccolta dati è molto discutibile.

Punto 2

Con investimenti miliardari, si stanno attivando in gran parte del pianeta, le nuove emissioni in bande elettromagnetiche in Giga Hz, ovvero miliardi di Hz.

Le nostre cellule e Dna lavorano sugli 8 Hz!

Anche un asino capisce che le cellule umane, non possono a lungo resistere a queste emissioni invisibili all’occhio umano, ma percepibili dal punto di vista elettrico.

Non si può, in assoluto affermare che l’Internet delle cose di nuova generazione, non faccia bene alla salute, ma possiamo fare degli esempi;

 

– Whuan è la prima città 100 % 5G della Cina e credo anche del pianeta-uno dei primi focolai del corona è stato a Vo’ euganeo, e nella Cintura euganea si sta sperimentando il 5G

  • Paesi paralizzati
  • Cittadini rinchiusi
  • Traffico quasi nullo
  • Controlli digitali avanzati

Cavolo, Stalin o Hitler, per fare due nomi, avrebbero gioito per un tal controllo globale cosi fantastico, causato da un parassita di 20 nanometri che uccide senza pietà!

E poi badate, attendono il picco dell’infezione in quasi tutto il pianeta, nello stesso periodo!

Ma il corona viaggia od ha viaggiato quasi simultaneamente?Molto strano dal punto di vista medico.

Un laureando in biologia di Catania, al quale Face ha chiuso la pagina, faceva notare che ai primi di febbraio nella sua  festa di S.Agata e quasi 2 milioni di persone partecipano da tutto il mondo: se l’incubazione virale fosse di una settimana, vi sarebbero stati dati preoccupanti già a metà febbraio…a Catania e nelle nazioni dove sono ritornati i partecipanti…

Nulla di tutto ciò

Allora a livello politico cosa percepiamo;

– al 31.01 la Brexit

– l’anno scorso il trattato di Aquisgrana tra Francia e Germania

– gli Usa,vincitori con Inghilterra e Russia della seconda guerra mondiale, dicono che questa Europa a guida tedesca non gli va più bene

– la Turchia è membra della Nato e cosa succederebbe se con Siria e Russia scoppia un casino?

Andiamo a proteggere i turchi contro la Siria, che tra le altre cose in antichità è stata la culla del Cristianesimo?

E magari anche contro la Russia?

– e il Famoso fondo salva stati MES, che non si capisce bene se sia approvato o non?

Adesso, causa il corona, possiamo spendere senza problemi, Patto di Stabilità europeo sospeso! Era ora!

In England, Johnson darà l’80% degli stipendi a tutti coloro che non lavorano più, causa chiusure, mi pare fino a 2500 sterline mensili!

Loro hanno la Banca d’Inghilterra…AUTONOMA…

capite…NON la BCE…privata!

– con i crolli borsistici quante azienda stanno

passando di mano?

– l’Italia stavolta, dopo un primo trattamento malevolo da parte della Lagarde BCE, ha ottenuto le famose spese senza interessi, comunque non contabilizzate nel debito

– logico..se salta l’Italia..marameo Euro e allora le banche franco-tedesche creditrici se lo prendono…profondamante

– che ci sia la manina dello Zio Sam o di Ziao…?

Tra un po’, quando ci risveglieremo dall’incubo virale, capiremo qualcosa, anche se faranno in modo di non farci capire quasi nulla

Appello ai naviganti  

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Per favore, fate quello che dovete fare presto e poi smettetela di romperci ulteriormente!

Vogliamo andare al mare,  ai laghi, nelle nostre favolose città d’arte, ed in montagna questa estate.

Credo lo vogliano anche le forze dell’Ordine, che si stanno facendo un mazzo per controllarci tutti!

Se la tirate troppo a lungo, la prossima pandemia, e quella sarà devastante, sarà la pazzia e la depressione, con conseguente ribellione della popolazione e guai seri.

Spero non vogliate proprio questo!

E voi 5gizzati, smettetela di chiedere sempre di più dalla tecnologia e accontentatevi; un sano ritorno alla natura ed alla modestia, non vi farebbe male.

Nelle disgrazie spesso, vi sono anche sfaccettature positive…

CARPE DIEM!

Auguri a tutti e mantenete la calma!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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 Il video di un dottore incazzato – aprilo con film e TV (predefinita) –

https://mail.google.com/mail/u/0?ui=2&ik=d230fda565&attid=0.1&permmsgid=msg-a:r4133056531139878578&th=1710272306381b04&view=att&disp=safe&realattid=1710272ec90eb42f4801

 

®wld

 

Lo spreco della ricchezza umana

Se lo Stato non fa la sua parte come può pretenderlo dagli altri?

di Domenico Proietti

Quando un padre investe nell’istruzione dei propri figli, deve essergli permesso di scaricare totalmente le spese come lo si permette a un imprenditore che scarica ogni che, comprese le cene di lavoro per attrarre nuova clientela. Cosi come, quando un capofamiglia col suo investimento, non solo sottrae ricchezza a se stesso ed al resto della propria famiglia, ma sa che una volta raggiunto lo scopo di un diploma o una laurea su uno o più suoi figli, crea ricchezza umana oltre che per se per la Nazione.

Ora, se la Nazione se ne fa in parte carico, avrà anch’essa in mano parte di quella ricchezza e non la andrà regalando come ha fatto fino ad oggi a altre Nazioni in cambio di niente, semmai la si usa per ridurre un debito, anche per il solo fatto che la ricchezza ce la si scambia tra parenti, non tra concorrenti!

Pensate a quanto debito ci saremmo ripagati se solo lo Stato avesse investito nell’istruzione! Se ogni laureato italiano andato all’estero avesse un valore per lo Stato di 100.000 euro cadauno tra America, Germania, Francia, Regno Unito e resto del mondo più che debito avremmo credito a pretendere, oltre che a creare famiglie felici per essere rientrate dell’investimento fatto.

Lo Stato peraltro avrebbe il dovere di chiedere agli imprenditori che fanno impresa nello Stato, che facciano anch’essi la loro parte, visto che finora dalle risorse lavorative raccolte questi hanno solo raccolto senza restituire alcunché. Un’ingiustizia questa che chiede vendetta se si pensa che per fare lo spazzino si chiede lui il diploma, quando nelle case una colf fa ben oltre e non gli si chiede giustamente nulla!

D’accordo che ci sono lavori a valore aggiunto che, come a un infermiere, viene chiesto lui che anche in mancanza di un medico questi poi come un medico per l’appunto, debba essere in grado per salvare in momenti di urgenza la vita di un paziente, avendo a sua volta nozioni mediche, ma uno spazzino non ha certo bisogno di un ragioniere per contare le foglie morte raccolte, neanche se in discarica si volesse tener di conto di quanto di lui raccolto, l’istruzione ci dovrebbe essere a prescindere come bagaglio personale, ma non per dare al nulla un valore che non ha, in fondo la mondezza raccolta da un diplomato o da un soggetto con licenza media inferiore, sempre mondezza questa resta! Quindi dove non si abbisogna di un valore aggiunto e non è giusto richiederlo, lasciando cosi posti di lavoro a chi istruzione non ha e allo stesso tempo dare valore a chi istruzione l’ha ricevuta e la ricompensa, a chi ha investito nel dargliela.

Questo permette a uno Stato responsabile di avere Cittadinanza altrettanto responsabile o si finisce nella barbarie dalla quale molti stati nel XX° secolo se ne sono tirati fuori e diventa poi un argine per tutti quei Stati dove, governati da irresponsabili questi pensano di mandare in giro la loro cittadinanza e incitano alle migrazioni, solo per liberarsi di responsabilità che come tutti hanno e che per depredare le risorse finanziarie dello Stato che gestiscono, evitano di responsabilizzare e distribuire in parti eque le ricchezze ai Cittadini dello Stato che governano.

Solo con parametri uguali in tutto il mondo si ferma la povertà, la discriminazione e la disuguaglianza sociale, mentre per quanto riguarda le religioni che in questo fango ci sguazzano, dovrebbero aver dentro uno Stato un diritto marginale sui cittadini, in quanto per queste l’eguaglianza sociale equivale a perdere la supremazia che si ha sull’ignoranza, in cui le forme religiose, qualsiasi forma religiosa, ha fatto di soggetti indifesi vittime predestinate, come lo sono i cittadini dimenticati da Dio e dagli uomini che dovrebbero rappresentarlo e visto che per quanto riguarda la maggior parte dei religiosi, i più predicano bene ma poi razzolano male, finché non capiremo che per avere uguaglianza, il comportamento di ”tutti” dovrà seguire linee ben precise e tutte volte alla stessa grazia divina per ottenere l’eguale, questo da nord a sud e da est a ovest o l’uguaglianza dei popoli è e resterà un chimera, oltre che un crimine insoluto.

 
Domenico Proietti
 

La Vacca da Latte

Il fallimento dell’acqua privatizzata: la strana emergenza idrica di Roma

posted by Ulrich Anders

Strane coincidenze in questi giorni. Il governatore PD del Lazio Zingaretti parla di crisi idrica e a stretto giro di posta da un lato Acea ventila ipotesi di razionamento con sospensione di ben 8 ore della fornitura di acqua potabile a 1,5 milioni di romani, dall’altro qualche giornalistucolo prezzolato e blog dipendente (dipendente da chi li finanzia) lancia l’attacco alla “fallimentare” gestione pubblica dell’acqua. Si invoca il privato puntando il dito sulle “dispersioni idriche” responsabili della penuria. Non riportiamo le citazioni dei giornalistucoli solo per non fare pubblicità gratuita a questi squallidi personaggetti del sottobosco dell’informazione italiana al soldo dei potentati.

Noi di SE siamo soliti informarci prima di parlare. Le nostre conclusioni sono che non c’è nessuna emergenza idrica a Roma (il famoso lago di Bracciano fornisce solo l’8% della fornitura idrica romana con un prelievo equivalente a 1 mm al giorno), ma soprattutto che l’acqua di Roma è tutto fuorché a gestione pubblica. Questo è il punto chiave della vicenda.

Acea, l’ex ente comunale romano che gestiva elettricità, acqua potabile e trattamento scarichi fu infatti trasformata in S.p.A. nel 1998 e messa sul mercato da Rutelli per far cassa. Acea s.p.a. oggi è una multiutility quotata in borsa dal 1999, e pur avendo un azionista pubblico di maggioranza viene gestita come tutte le S.p.A., con profitti e distribuzione di dividendi. Se fosse una società pubblica senza fine di lucro non ci sarebbero dividendi, tanto meno a soci privati.

Dal bilancio consolidato 2016 di ACEA si rileva che il settore idrico ha ricavi di 720 milioni e margine lordo MOL (EBITDA) di ben 355 milioni (49,3%). Circa 264 milioni sono andati in investimenti e 91 in dividendi ai soci. Il settore acqua in particolare è estremamente redditizio per gli azionisti, che oltre al Comune includono Suez (23%) e Caltagirone (5%).

I profitti totali del settore idrico sono il 12,6% del fatturato, valore che la maggior parte delle società si sogna. Ricavi e MOL del settore idrico vengono però per la maggior parte (rispettivamente 550 milioni e 312 milioni) da Acea Ato 2, la divisione di Acea che gestisce anche il servizio idrico del Comune di Roma con concessione trentennale. Il margine lordo di Acea Ato 2 è circa del 57%!!! Il margine del settore idrico vale il 45% del margine totale del gruppo ACEA, ma con un fatturato pari al 25% del totale. Redditività altissima.

La multiutility Acea dà infatti grassi dividendi a tutti i soci, 138 milioni nel 2017, incluso il Comune di Roma (70 milioni), Suez (32 milioni) e Caltagirone (7 milioni).

Analizzando i bilanci degli ultimi 5 anni si conferma che Acea Ato 2 (Roma e dintorni) è la gallina dalle uova d’oro di Acea. In 5 anni l’acqua dei romani ha fornito ben 309 milioni di “proventi da partecipazioni” al gruppo:

Dunque in 5 anni Acea, ovvero i suoi soci, ha sottratto ai romani e convertito in dividendi ben 309 milioni di euro che avrebbero potuti essere impiegati in investimenti per manutenzione della rete, miglioramento della qualità o riduzione delle tariffe?

Uno sguardo ora alle dispersioni idriche: secondo ISTAT queste fanno scomparire a Roma il 44,1% dell’acqua immessa in rete. La manutenzione della rete è in fortissimo arretrato, considerando ad esempio che a Milano queste sono solo il 12%.

Cosa deduce il cittadino medio dai dati qui sopra?

  1. Il permanere di abnormi dispersioni idriche è il risultato di investimenti insufficienti nella manutenzione dei 3.700 km di rete di Acea Ato 2. In generale gli investimenti italiani nella rete idrica sono un terzo della media europea (Federutility)
  2. Se Acea fosse una società pubblica senza fini di lucro tutti i profitti verrebbero reinvestiti nella manutenzione della rete, anziché distribuiti ai soci come dividendi
  3. Il livello elevatissimo dei margini della gestione idrica, nonostante tariffe ancora molto basse, suggerisce che si può agire sugli investimenti e ridurre le dispersioni anche senza aumenti tariffari
  4. Forte infine è il dubbio di essere di fronte alla strategia descritta da Noam Chomsky:

“Questa è la strategia standard per privatizzare: togli i fondi, ti assicuri che le cose non funzionino, la gente si arrabbia e tu consegni al capitale privato”

A nostro parere quello che serve veramente per migliorare il servizio di distribuzione dell’acqua non è “più privato” come predicano i servitori degli interessi finanziari, ma al contrario una totale e definitiva uscita dalla logica privatistica. I cittadini devono pagare un servizio e contribuire alla manutenzione della rete, non distribuire profitti a Comune e soci privati. A maggior ragione per i monopoli naturali (reti autostradali, idriche, elettriche) con i suoi milioni di Captive Users, utenti che non hanno altra scelta. Società Autostrade docet.

Invocare il privato come soluzione a presunte inefficienze del settore pubblico è solo l’ennesimo tentativo di ceti imprenditoriali parassitari di appropriarsi di beni comuni, costruiti dai nostri padri per i loro figli e oggi usati come vacca da latte per multinazionali o ricconi nostrani.

https://scenarieconomici.it/