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La quasi estinzione in contrapposizione alla totale estinzione

 

 

Lo studio suggerisce che (come si potrebbe pensare) le persone non sono infastidite dall’estinzione umana

Di John Vibes / Teoria della verità

Un recente studio di Oxford pubblicato sulla rivista Scientific Reports ha scoperto che le persone non sono affatto infastidite dalla possibilità dell’estinzione umana. Nello studio, 2.500 persone negli Stati Uniti e nel Regno Unito sono state intervistate sui loro sentimenti riguardo alla possibilità di un’apocalisse.

Agli intervistati è stato chiesto di classificare quanto pensavano fossero potenziali scenari per il giorno del giudizio. In un test molto semplice, sono stati dati tre scenari, uno in cui l’intera specie umana è stata spazzata via da una catastrofe globale, un’altra in cui solo l’80% delle specie è stata spazzata via, e un’altra in cui non accade nulla e la vita continua normalmente.

Come previsto, la scelta più popolare è stata quella di continuare la vita come se nulla fosse successo, ma le altre risposte hanno sorpreso i ricercatori. Le persone che hanno partecipato al sondaggio sembravano avere più paura di vivere in un mondo in cui l’80% delle specie erano state spazzate via rispetto all’idea che l’umanità si fosse completamente estinta.

I ricercatori hanno scritto che ” Quando è stato chiesto nel modo più semplice e non qualificato, i partecipanti non trovano l’estinzione umana unicamente cattiva”.

Stranamente, quando le domande sono state leggermente modificate per valutare le opinioni delle persone sull’estinzione degli animali, gli intervistati hanno concordato in modo schiacciante che una perdita totale di una specie animale era peggiore di una riduzione dell’80%.

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I ricercatori hanno avuto diverse teorie sul perché le persone si sentissero in questo modo e non hanno trovato alcuna spiegazione per i loro risultati, ma sembra che gli intervistati abbiano risposto alle domande in base a come avrebbero vissuto la situazione come umani. È molto facile per la maggior parte degli umani considerare le morti degli animali come una statistica e dare la risposta fredda e calcolata che il 20% delle zebre nel mondo che sopravvivono a un’estinzione è meglio per il pianeta e per la biodiversità che osservare l’intera specie morire.

Tuttavia, quando si considera questa stessa domanda per la nostra stessa specie, la questione diventa molto più complicata ed emotiva. Di fronte alla questione dell’estinzione umana, la maggior parte delle persone vuole che sia rapida e indolore se accadrà, vogliono una sofferenza minima. Se accadesse qualcosa in cui l’80% della popolazione umana veniva improvvisamente spazzata via, ci sono buone probabilità che comporterebbe molta sofferenza per coloro che sono morti e anche per quelli che sono rimasti indietro.

“Concludiamo che un motivo importante per cui le persone non trovano l’estinzione in modo univoco negativo è che si concentrano sulla morte e sulla sofferenza immediate che le catastrofi causano per i compagni umani, piuttosto che sulle conseguenze a lungo termine ” , afferma l’abstract dello studio.

Tuttavia, ci sono stati alcuni casi in cui gli intervistati del sondaggio hanno optato per la quasi estinzione in contrapposizione alla totale estinzione, ed è stato allora che hanno detto che le persone rimaste avrebbero creato un mondo “migliore di oggi in ogni modo immaginabile”.

CREDITO IMMAGINE: Razvan Ionut Dragomirescu

Fonte: https://truththeory.com/

®wld

“La Scelta” Tra psico e squilibrio

Muoiono in “Strane Circostanze”
varie persone scomode a Hillary
– Lei stessa può essere la prossima –
11 Agosto 2016
dal Sito Web ElRobotPescador
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in spagnolo

L’informazione che riportiamo è veramente grave:  

sembra che tutti coloro che hanno la possibilità di danneggiare Hillary Clinton finiscono col morire in strane circostanze.  

Infatti, come spiegato dal Web ZeroHedge, possiamo chiamarla teoria della cospirazione, coincidenza o solo sfortuna, però ogni volta che una persona si trova in una posizione per rovinare Hillary Clinton, finisce col morire.  

Come aveva scritto Jim Hoft, del giornale GatewayPundit, il 3 luglio 2016 Shawn Lucas, un seguace del pre-candidato democratico Bernie Sanders, e il produttore Ricardo Villaba, presentarono una denuncia ai servizi della Convenzione Nazionale Democratica e la sua direttrice, Debbie Wasserman Schultz, dove si denunciava la campagna fraudolenta del proprio partito democratico per affondare Sanders e essere in favore della sua rivale Hillary Clinton, questo denunciato poi da documenti di Wikileaks.

Ebbene, Shawn Lucas fu trovato morto dalla moglie all’inizio di agosto, a terra nel bagno di casa sua. Questo è successo il 2 agosto e non si conoscono le circostanze della morte. 

Anche se è certo che Lucas fece solo da passamano per i documenti della denuncia, le morti in strane circostanze di tutte quelle persone che ” danneggiano o possono danneggiare Hillary Clinton” inizia a sembrare un’epidemia.  

Questa strana morte avviene poco dopo la venuta a mancare di un membro del Partito Democratico di 27 anni, Seth Conrad Rich, che fu assassinato per strada l’8 luglio in Washington DC, da una o diverse persone che non gli rubarono nulla di quello che indossava, lasciando anche la sua ventiquattrore, il suo orologio o il cellulare.

Poco dopo la sua morte, crebbero le voci sui social, secondo le quali Rich si sarebbe rivolto alla FBI la mattina del suo assassinio apparentemente con l’intenzione di parlare di agenti speciali che si occupavano di un “caso in corso” che comprendeva la possibile partecipazione della famiglia Clinton.

Ebbene tutti questi sospetti sull’assassinio di Rich hanno iniziato a prendere corpo nelle ultime ore attraverso Julian Assange…

ASSANGE INSINUA CHE RICH RESE PUBBLICHE LE MAIL CHE COMPROMETTEVANO HILLARY CLINTON

Le strane circostanze che circondano la morte del giovane impiegato democratico di 27 anni, a causa di diversi spari per la strada, vicino a casa sua Washington, hanno portato il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, a offrire una ricompensa di 20.000 dollari per informazioni che potessero portare a scoprire i colpevoli.  

 Fonte

La cosa più sorprendente però è il commento di Assange rilasciato ad una televisione olandese dove da ad intendere che Rich fu assassinato perché rese pubbliche le e-mails compromettenti del Partito Democratico e pertanto il suo assassinio ha un movente politico. 

Questo è un estratto dell’intervista di Assange rilasciata a Nieuwsurr:

Assange: coloro che filtrano le informazioni fanno grandi sforzi per ottenere il materiale e questo implica correre sempre gravi rischi.

C’era un ragazzo di 27 anni che lavorava per il Comitato Nazionale Democratico che fu ferito ad una spalla…e fu assassinato per ragioni sconosciute mentre camminava per la strada a Washington.

Intervistatore: ma questa fu solo una rapina, giusto?

Assange: No. Non c’è nessuna prova.

Intervistatore: Cosa sta suggerendo?

Assange: Voglio dire che le nostre fonti corrono dei rischi e che sono preoccupati nel vedere che succedono fatti come questi.

Intervistatore: allora mi sta dicendo che lui era una delle sue fonti?

Assange: Non facciamo commenti su quali sono le nostre fonti.

Intervistatore: Ma allora perché lo insinua?

Assange: Perché bisogna capire che le nostre fonti corrono dei gravi rischi, ed è perciò che vengono da noi così da consentir loro l’anonimato.

Intervistatore: Però colpisce abbastanza il fatto che suggerisca un assassinio…questo è quanto sta facendo ora.

Fonte

Ci troviamo di fronte a una accusa quindi estremamente grave, al momento solo un’insinuazione di Julian Assange, che di fatto, punta direttamente alla testa di Hillary Clinton.

Per capire meglio la stranezza della morte di Rich, teniamo presente che a Washington ci sono stati 77 omicidi solo nel 2016, eppure l’assassinio di Rich è stato l’unico della zona della capitale, il che vorrebbe dire che è una zona tranquilla. 

La Polizia di Washington è stata molto ermetica sulle ricerche per la morte di Rich e ha dichiarato che presumibilmente si era trattato di una rapina. 

Il padre stesso di Seth Rich, Joel Rich, ha scartato la teoria della rapina in una intervista rilasciata alla filiale locale della catena KMTV. 

“Se si tratta di una rapina, è andata male, perché mio figlio portava ancora addosso il suo orologio e i suoi soldi, aveva anche le sue carte di credito, il cellulare e quindi è stato uno sforzo inutile”. 

Però le stranissime morti di Lucas e Rich, non sono state le uniche avvenute ultimamente tra i personaggi scomodi per Hillary Clinton. 

In effetti solo in sei settimane ci sono stati cinque morti… 

1. Shawn Lucas, seguace di Sanders che consegnò i documenti relativi alla denuncia per frode contro la Convenzione Nazionale Democratica.

Shawn Lucas

2. Victor Thorn, investigatore indipendente specializzato nel rivelare affari sporchi della famiglia Clinton, si è sparato, apparentemente un suicidio.

Victor Thorn

3. Seth Conrad Rich, membro dello staff del Partito Democratico, di 27 anni, fu assassinato, presumibilmente, mentre andava a parlare con l’FBI su di un caso in cui erano possibilmente implicati i Clinton.

L’unica cosa chiara riguardo il suo assassinio è che non si è trattato di una rapina.

Seth Conrad Rich

4. John Ashe, funzionario dell’ONU che è morto incidentalmente schiacciando la sua gola da solo mentre faceva sollevamento pesi. Era stato convocato in giudizio per testimoniare contro i Clinton e il Partito Democratico.

Abbiamo Parlato del fatto nell’articolo Ex Funzionario dell’ONU Muore in Strane Circostanze poco prima di Testimoniare contro Hillary Clinton.

John Ashe

5. Mike Flynn, Editore di Big Government della Breitbart News.

L’ultimo articolo di Mike Flynn fu pubblicato il giorno della sua inaspettata morte, e si “Il denaro dei Clinton: Bill e Hillary hanno creato la loro fondazione Cina nel 2014″.

Mike Flynn

E’ una enorme coincidenza che tanta gente indigesta ai Clinton abbia la strana mania di morire in circostanze strane e in uno spazio di tempo così breve.

Anche il famoso attore James Woods, ha commentato su Twitter, che molto ha a che vedere con gli ultimi movimenti di Assange e che curiosamente ha fatto prima che lo stesso Assange offrisse una ricompensa sulla morte di Rich.

James Woods

Dopo il grande danno che Wikileaks ha fatto alla campagna di Hillary Clinton, l’attore si è domandato in pubblico che possibilità ci siano che Assange muoia all’improvviso nelle settimane a venire… evidentemente “in strane circostanze”.

fonte

 E ci sono molte persone che hanno già risposto a Woods dicendo che è molto possibile che Assange muoia prima delle elezioni di novembre. 

 

 

Anche se forse il tema gira contro Hillary Clinton e sarà sotto terra prima delle elezioni viste le voci crescenti sul suo pessimo stato di salute.

Così lo dice la RT:  

La salute di Hillary Clinton è stata oggetto di un’intensa discussione sui social nelle ultime ore specialmente dopo la pubblicazione di alcune foto dove si vede che la aiutano a salire le scale.  

Martin Shkreli, dirigente finanziario e farmaceutico conosciuto come l’impresario più odiato in USA, ha pubblicato su Twitter questa domenica che la candidata presidenziale del Partito Democratico Hillary Clinton soffre, secondo lui, del Morbo di Parkinson.  

“Ho controllato una serie di video e credo che Hillary Clinton presenta i primi sintomi del Morbo di Parkinson. Sembra che prenda L-vodopa (farmaco per il trattamento del Parkinson)”

Però la diagnosi di Morbo di Parkinson è poca cosa se la paragoniamo a altre informazioni sulla sua salute, come quelle che dà Jon Rappoport:

I principali mezzi di comunicazione stanno nascondendo il vero stato di salute di Hillary Clinton.

Certo è che Hillary Clinton ha sofferto di coaguli sanguigni pericolosi. E il trattamento per questo sono i diluenti per il sangue che si somministrano per ridurre la possibilità di un coagulo mortale.

Hillary prende il Coumadin, conosciuto anche come warfarina.

Letteralmente parlando si tratta di veleno per i topi. Questa sostanza uccide i topi perché produce emorragie interne.

Quindi il medico che prescrive e il paziente devono prestare molta attenzione alle dosi che somministrano. Secondo la dose prescritta si può provocare un’emorragia interna che minaccia la vita del paziente. E può succedere che si producano piccoli e fatali coaguli di sangue.

Pertanto Hillary è monitorata molto da vicino, diciamo settimanalmente. Eppure le prove non sono matematicamente sicure.

E visto che il Coumadin è altamente tossico, le conseguenze dovute al suo uso continuato sono danni epatici, soprattutto quando il farmaco si somministra per lungo tempo ed è il caso di Hillary Clinton.

Come si può vedere, la Clinton sta giocando alla roulette russa, dice Rappoport.

Realmente, a questi livelli, fa paura pensare a quanto può succedere nel mondo a partire da novembre quando i Nordamericani dovranno scegliere tra

  • una autentica psicopatica come Hillary Clinton
  • un egoista squilibrato come Donald Trump 

E’ fuor di dubbio che il mondo sarebbe molto migliore se i due scomparissero dalla faccia della Terra a sorpresa prima di novembre…

Bibliografia:

Stanley Kubrick: il falso del falso

allunaggio

IL GIOCO DEL DOPPIO FALSO

“Gira in rete una presunta intervista a Stanley Kubrick, nella quale il regista scomparso dichiara di essere stato lui a realizzare la messinscena dei finti allunaggi delle missioni Apollo. Il video in realtà è molto facile da smontare. Talmente facile, che ci si domanda perché gli autori di questo video abbiamo voluto disseminare intenzionalmente le prove della sua falsità. Ed è qui che inizia la parte più interessante di tutta la faccenda.”

Di Massimo Mazzucco http://www.luogocomune.net/

La “presunta” Intervista con video correlati

http://ningizhzidda.blogspot.it/