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Almanacco di ottobre 2016

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Il popolo non controlla nulla.

L’assurdità della campagna presidenziale americana, che discute delle tasse di Trump invece della minaccia sempre più inevitabile di una guerra con la Russia scatenata dall’oligarchia al potere di Paul Craig Roberts

CRAIG ROBERTS:
WASHINGTON PORTERÀ IL MONDO IN GUERRA

Hillary è il candidato dell’1% e Trump quello del 99%, che l’oligarchia vuole distruggere attraverso i media. Se pure vincesse Trump, poco potrebbe contro questo 1% affamato di potere che controlla i posti chiave a Washington e su cui né il popolo americano né gli alleati esteri, diventati ormai vassalli, esercitano più alcun controllo. Su Counterpunch, Paul Craig Roberts evidenzia l’assurdità della campagna presidenziale americana, che discute delle tasse di Trump invece della minaccia sempre più inevitabile di una guerra con la Russia scatenata dall’oligarchia al potere.

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BERLINO VINCE SEMPRE.
STRAVINCE ANCORA. CONTRO LA GRECIA.

di Maurizio Blondet 11 ottobre 2016

Non vorrei fosse sfuggita ai più la ultima meravigliosa vittoria di  Schauble: è riuscito a impedire anche la minima ristrutturazione del debito greco, ammontante a 294,4 miliardi di euro,  pari al 170 % del Pil ellenico, e detenuto al 70 per cento dalla  zona euro.

Il povero Alexis Tsipras  ha commesso un errore in più: ha cercato di metter fuori il Fondo Monetario dalla troika dei creditori, nel calcolo – nella speranza – che i partner europei  fossero più umani. E, commossi e impressionati dalla volontà del suo governo di “fare le  riforme” (privatizzazioni a sangue) richieste, gli avrebbero accordato un taglio del debito. Con sforzi sovrumani, la Grecia ha prodotto un “avanzo di bilancio primario” (ossia prima del pagamento degli interessi) ormai notevole: 3,3 miliardi di euro nel primo semestre.  Ottenuto con  torchiature fiscali del proprio popolo senza precedenti: le famiglie del ceto medio e quello basso hanno visto aumentare il carico fiscale del 337% e  hanno perso  l’86 per cento del reddito che avevano, laddove i benestanti hanno perso ‘solo’ il 17-20, ed hanno avuto un aumento del carico fiscale inferiore al 10. I tagli salariali e la disoccupazione (oltre il 27 %) hanno intaccato la salute della popolazione, fatto crescere del 50% la mortalità infantile  e le malattie croniche del 26%.

L’avanzo primario strappato a questa gente, viene dato ai creditori, e mostra la volontà del governo di pagare… saranno comprensivi, gli europei? Macché. Anzi a maggio hanno preteso un sistema di “aggiustamento automatico” delle spese se non verranno rispettati gli obiettivi del 2018  (tale pretesa non viene esercitata mai, poniamo, sul governo francese).  Dunque la giustificazione  che il governo Tsipras  ha usato per torchiare così crudelmente  la gente  – vedrete, la nostra obbedienza alla troika ci otterrà una ristrutturazione del debito – non è più valida. Continua QUI

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Fidarsi? Puah!

Scritto da MMJ in settembre 22nd, 2016.

Ah io capisco tutti quelli che dicono che ci vuole un sistema di controllo, di polizia, legislativo e giudiziario per proteggerci. Mica possiamo semplicemente fidarci uno dell’altro: sai quanti rischi?! Io non mi fido del mio vicino… figurati! Chissà cosa potrebbe farmi.

Quindi serve la polizia: ovvero uomini armati che hanno il potere di fermarti, perquisirti, controllare la tua macchina… e ti devi fidare che non piazzino prove fasulle o che non ti scambino per qualcun altro, ti devi fidare che non premano il grilletto per sbaglio, per foga o perché sono degli esaltati, ti devi fidare che l’uso della forza che gli è concesso sia usato solo in caso di bisogno verso le persone giuste, ecc.

Quindi serve un tribunale: ovvero un luogo dove delle persone che non hanno assistito ad un presunto reato decidono se tu sei colpevole o no di quel reato… e ti devi fidare che queste persone non siano corrotte o incompetenti, ti devi fidare che non giudichino male le prove e ti spediscano in galera per niente, ti devi fidare che non avvengano errori burocratici o errori da parte del tuo avvocato, ti devi fidare di avere abbastanza soldi da affrontare una causa, ecc.  Continua QUI

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La Nasa ammette: irroriamo i cieli con gas contenenti litio

 posted by Edoardo Capuano il Me, 12/10/2016

Scie chimiche: per anni il governo statunitense ha etichettato come complottisti coloro che manifestavano preoccupazione per le sostanze spruzzate nei cieli?

Peccato che la Nasa «ha appena ammesso che i “complottisti” avevano ragione al 100%», scrive “Natural News” citando il “Waking Times”: la fonte si riferisce a Douglas Rowland, uno scienziato dell’ente aerospaziale americano che ha chiarito che l’agenzia sta addizionando con litio i gas di scarico dispersi nell’atmosfera.

Non solo: il rilascio di litio è in corso sin dagli anni ‘70, dice Rowland in una telefonata registrata. Benché secondo il ricercatore il litio non sia dannoso per l’ambiente né pericoloso per l’uomo, annota “Natural News”, «questa sostanza è stata usata per decenni come farmaco psichiatrico: funziona alterando i livelli di serotonina e di norepinefrina che sono secreti dal sistema endocrino umano».

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Poison pills with skull and crossbonesCancro & vaccini: il business intoccabile
Marcello Pamio – 11 ottobre 2016

I media mainstream sono tacitamente uniti nella lotta contro la Verità e contro la corretta informazione.
Tutti i giornali, i quotidiani nazionali ed i canali televisivi stanno eseguendo piroette e tuffi carpiati per attaccare, denigrare e distruggere tutto quello che esce dalla visione ufficialmente riconosciuta.
Il paradigma non si discute!

L’equazione è sempre la solita: più le persone si risvegliano dall’offuscamento e dal torpore cerebrali e più il Sistema attacca! E’ una legge matematica.

Se genitori consapevoli decidono di non inoculare nel corpo del proprio figlio sostanze tossiche e velenose come i vaccini, vengono tacciati di essere irresponsabili e incoscienti.

Se qualcuno decide di non seguire i dettami di una medicina fallimentare totalmente fagocitata da un’Industria farmaceutica avida e affamata di soldi, viene sistematicamente terrorizzato e trattato da idiota.

Se dei Medici in Scienza e Coscienza seguono le volontà dei propri assistiti (sia nell’ambito vaccinale che oncologico), subiscono pressioni, attacchi, vengono indagati e anche radiati dal sindacato della casta dei camici bianchi: il tristemente noto Ordine. Tale organizzazione infatti ha lo scopo di mantenere l’ordine delle cose.

Se infine accade che una persona intraprende un percorso diverso dai canonici, santissimi e intoccabili protocolli oncologici e per caso muore, apriti Cielo, arrivano a sbeffeggiarla perfino nella tomba. D’altronde non c’è rispetto nella vita figuriamoci nella morte. Continua QUI

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Giuseppe Palma spiega l’Euro… Video a cura di Alternativa per l’Italia

Nin.Gish.Zid.Da

“Direzione irreversibile”

Sei settimane fa Putin ci ha avvertito di azioni che ci porteranno in una “Direzione irreversibile”, ma il Mainstream dell’informazione rimane in silenzio.  

Gli Stati Uniti stanno rapidamente cadendo in disgrazia a livello internazionale. Questa settimana c’è stata una una dichiarazione di guerra contro l’Occidente da parte della Corea del Nord, portata ad un livello di ebollizione per la prima volta dall’Armistizio del 1950. Questo a seguito del terribile avvertimento del presidente Vladimir Putin che nel mese di giugno ha dichiarato – a giornalisti internazionali – che il mondo si sta dirigendo verso la guerra a causa delle azioni americane.  

“E’ solo che [essi] prendono queste favole e le raccontano diffondendole ai cittadini dei vostri Paesi. Il fatto è che la gente non ha un senso di pericolo imminente, questo è quello che mi preoccupa. Come fa a non capire che il mondo viene tirato in una direzione irreversibile? Questo è il problema. Ma fanno finta come nulla stia succedendo … ah, io non so più come dirlo per ottenere attenzione dalle persona“, Questo è quanto Putin ha dichiarato al St Petersburg Forum Economico Internazionale 2016. 

Queste parole dovrebbero essere notizia da prima pagina …  

Putin, sta accusando gli Stati Uniti di destabilizzare il mondo interrompendo i rapporti di forza – considerando i circoli accademici come essenziali per prevenire la guerra – liste di argomenti convincenti contro gli Stati Uniti.

Putin avverte ampiamente, che ci stiamo muovendo verso la guerra, ma non è contemplato nelle notizie dei mainstream. La Russia avverte l’Occidente: bisogna fermare gli attacchi offensivi, fermare l’accumulo di soldati e armamenti che si stanno addensando in Romania e Polonia diversamente … non abbiamo altra scelta, per proteggere la nostra gente. 

Secondo la spiegazione di Putin, nel 2002, sia gli Stati Uniti che la Russia hanno deciso di fare quello che dovevano fare per sopravvivere con la strategia offensiva e le misure reazionarie, rassicurandosi a vicenda l’un l’altro che non era rivolto a loro. Egli assicura i giornalisti che, anche se gli Stati Uniti”, presumevano che quello rimasto dall’Unione Sovietica si sarebbe poi dissolto,” questo non si è avverato e non sussiste più la necessità della sopravvivenza russa. 

Esitando, senza mezzi termini cita Alex Jones discutendo la sua analisi di avvertimento, sulla necessità di tante basi militari al di fuori degli Stati Uniti, dicendo che “la Russia ne ha solo 3 di basi militari [al di fuori della sua nazione]. Gli Stati Uniti ne hanno centinaia “Ma si pone la domanda -. La vera domanda – perché? E’ questo veramente vantaggioso per il mondo, o è semplicemente una forma di aggressione? I russi, i coreani con il dispiegamento THAAD e (ammettiamolo) i cinesi che sono da un po’ spuntati fuori e che gli Stati Uniti calpestano continuamente i suoi piedi in un oceano che vedrà l’Australia e le Filippine trascinate in guerra ancora prima dell’America. Gli Stati Uniti lo hanno chiesto specificamente di “sostenere gli sforzi della Cina e l’ASEAN per mantenere la pace e la stabilità regionale.”

Mentre i media alacremente stanno condannando la Russia per l’hackeraggio

DNC (in alcun modo provato e senza prove presentate) che può costare alla Clinton un’elezione, stanno conducendo le masse passo dopo passo verso un altro atto di “aggressione russa,”  a problemi reali. 

Le Alleanze NATO stanno costruendo le loro forze nei paesi baltici. Romania, Polonia, Estonia, tra gli altri hanno truppe e di armamenti anti-missile preparati per lo scenario “per la giusta causa” degli Stati Uniti. Nel frattempo, è la Russia che sta lavorando con la Siria ad aprire tre passaggi sicuri per coloro che vogliono sfuggire alla devastante guerra di Aleppo.

Putin sostiene che sono stati gli Stati Uniti a facilitare l’ascesa dell’ISIS. Vero o no che sia, non ha nessuna importanza circa la scuola e le tattiche adottate. Il fatto terribile è che in questo momento il mondo è oltremodo instabile. Per coloro che non sono afferrati in storia, in passato la Russia non ha mai istigato guerre. Stalin in Russia ha contribuito a difendere i confini contro la Germania nazista, e ha giocato un ruolo enorme nella resa del Giappone nella seconda guerra mondiale con il loro supporto a terra. Quando Napoleone Bonaparte –  l’aggressore – ha deciso di fare guerra alla Russia nel XVIII secolo, ha fallito miseramente. Certamente si è verificata anche la guerra fredda, ma ci sono voluti due protagonisti per ballare il tango. 

È stupefacente di come la Russia si sia comportata in questa fase violenta di dittatura autoritaria che salto a questa possibilità di presa del potere, quando in realtà non hanno alcun record storico di invasione o la creazione di guerre in paesi lontani. Rispetto agli Stati Uniti, il record della Russia non sono grandi, ma nel clima attuale, stanno certamente molto meglio. Credo che un occidentale, trovi molto difficile sostenere il contrario. 

E’ davvero il momento per l’Occidente di guardare in faccia la realtà; cerchiamo di non prestare ascolto alle affermazione di Obama del 2014 che il mondo è ‘meno violento’ che mai. Questo è stato il mantra di Obama che sostiene questo da una decina d’anni, dato il contenuto 2014 è ora attendibile? Con il senno di poi è una cosa meravigliosa non è vero? … senza le armi nucleari, che invece ci sono.

Fonti online: Al-Jazeera , Reuters , CNN , aria calda , YouTube – Alex Jones, You Tube – Putin 2016 St Petersburg Economic Forum , RT , ABC .

Fonte diretta: http://www.newsbbc.net/2016/08/six-weeks-ago-putin-warned-us-actions.html

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

“il ricatto della “pace” è falso come una banconota da tre euro”

I NAZISTI TECNOCRATICI PIANIFICANO
LA “SOLUZIONE FINALE”
IN DANNO DELLE CLASSI SUBALTERNE 

di Francesco Maria Toscano

Questa Europa è un lager. Perfino il Corriere della Sera ha pubblicato giorni fa uno studio dove si evidenzia come negli ultimi anni sia esploso anche in Italia il numero dei bambini poveri, dei bambini che, cioè, nel cuore dell’Occidente “opulento” e “libero”, vivono in condizioni paragonabili a quelle che scandiscono la vita delle famigerate favelas brasiliane. Il Corriere della Sera, al pari dei boss mafiosi che mandano una corona di fiori per onorare il funerale di quelli che hanno appena finito di scannare, è parte del progetto genocida in atto.

Un progetto che espleta i suoi velenosi effetti senza ricorrere a metodi formalmente cruenti. Perché uccidere quando si può indurre al suicidio? Perché depredare con la forza ciò che può essere estorto con la carta bollata? Devo ammettere che i nazisti tecnocratici che comandano il globo, appena riunitisi in Giappone per pianificare nuovi stermini e rappresaglie contro una umanità che considerano inferiore e bestiale, sono davvero scaltri. Uno dei miti più in voga che dà forza alla narrazione luciferina prevalente che tende a legittimare un modello di governo fondato sulla menzogna, sul sopruso e sull’imbroglio riguarda il tema della guerra. 

“Chi di voi ha nostalgia delle brutture del Novecento, quando le guerre lasciavano sul campo milioni di morti sacrificati sull’altare di un nazionalismo anacronistico e aggressivo? Se oggi domina la pace, anzi, se da settanta anni gli europei vivono in armonia, il merito è del processo di unificazione avviato all’indomani del secondo conflitto mondiale. Nessuno ha il diritto di buttare a mare un patrimonio così nobile nato con Spinelli sull’isola di Ventotene”.

Non è forse questo il ritornello che i servi del regime massonico-mondialista ripetono di continuo come pappagalli ammaestrati? Siete poveri, disoccupati, disperati, ammalati e non curati? Non lamentatevi, dal momento che vi abbiamo perlomeno lasciato la libertà di ammazzarvi da soli, rispondono tra le righe i padroni del vapore. Ebbene, sappiate che il ricatto della “pace” è falso come una banconota da tre euro. Intanto quelli che si gloriano di avere condotto l’umanità sulla via della tolleranza e del progresso sono gli stessi che fomentano, finanziano, pianificano e realizzano di continuo stragi in Medio Oriente. 

Basta studiare en passant il profilo di una Hillary Clinton, appoggiata discretamente pure dal clan Bush nella corsa alle presidenziali americane, per rendersene conto. In secondo luogo non è vero che la guerra è stata bandita nel “mondo libero”, avendo semmai assunto forme asimmetriche, ipocrite e dissimulate. La guerra, è vero, non si combatte più “orizzontalmente” tra eserciti regolari. La guerra moderna, che è in atto ed è altrettanto sanguinaria e spietata, la combattono trasversalmente i pochi potenti-ovunque dislocati nell’orbe terracqueo-contro i tanti poveracci che brulicano senza sosta in cerca di sicurezze che mai troveranno.

Detta in termini più chiari ed espliciti: Obama, Merkel, Hollande, Abe, Cameron e compagnia non si combattono tra di loro perché già impegnati nel combattere insieme una guerra sporca contro tutti noi; i rappresentanti politici delle élite economiche e finanziarie dei rispettivi Paesi colpiscono come un sol uomo gli esclusi e i deboli in quanto tali, senza cioè farsi condizionare da questioni di razza, sesso o religione, fattori da essi stessi marxianamente considerati poco più che “sovrastruttura”.

In questo modo le élite colpiscono nell’ombra e non rischiano quasi nulla. Immaginate come sarebbe oggi il mondo se Hitler e Stalin, anziché sfidarsi mortalmente, avessero trovato all’epoca un accordo tra di loro sulle pelle delle classi subordinate tanto russe quanto tedesche. La “pace” di cui oggi “godiamo” è frutto di uno scellerato patto che “blinda” soltanto i vertici della Piramide.

Per cui non bisogna lasciarsi impaurire dalle letture distorte e interessate veicolate da figuri come Giorgio Napolitano, pericolosissimo elemento che ha lavorato e lavora come pochi per disintegrare il benessere materiale e spirituale dell’Italia. Chi governa sulla paura è ontologicamente un farabutto. Chi propone di accettare una scelta dolorosa, non per convinzione ma per evitare guai peggiori, è certamente un delinquente da segnare con matita rossa per poi colpire (politicamente s’intende) con intensità e cinismo nel momento più opportuno.

Fretta e isteria sono sempre cattive consigliere. Per Tony Blair ad esempio, macellaio che falsificò documenti per giustificare una scellerata guerra in Iraq, il momento delle “spiegazioni” è quasi arrivato. Il 6 luglio verrà infatti pubblicato un report all’interno del quale saranno messe in evidenza le tante porcherie commesse dall’ex premier inglese.

Solo chi insegua la “giustizia” prima o poi rischia di trovarla. Il “sistema” eretto dai massoni mondialisti e nazisti tecnocratici, che punta finalisticamente alla creazione di un mondo reso omogeneo dalla divinizzazione dei “diritti cosmetici” (a scapito di quelli sostanziali, economici e sociali), da realizzare per mezzo di endemici shock sapientemente cadenzati nel tempo, comincia a scricchiolare. In Austria hanno dovuto ricorrere all’utilizzo di pacchiani brogli elettorali per insediare al potere l’ennesimo personaggio “tegolato” e “ammaestrato”.

In Francia il premier Valls ha già dato il via a rastrellamenti in stile Petain. Insomma la resa dei conti è già iniziata e i nemici della verità, della libertà e della democrazia sono spietati e pronti a tutto. I loro effimeri troni, a breve, verranno definitivamente spazzati.
Fonte link attivo: http://www.ilmoralista.it/2016/05/27/i-nazisti-tecnocratici-pianificano-la-soluzione-finale-in-danno-delle-classi-subalterne/

Leggi anche: BROGLI IN AUSTRIA. CE LO CHIEDE L’EUROPA… di Maurizio Blondet

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Il “Progetto paura” di Cameron:
vota NO alla Brexit o affronta la Terza guerra mondiale

Dal sito Zerohedge un breve, pungente commento sul discorso del 9 maggio 2016 tenuto dal primo ministro inglese David Cameron al British Museum di Londra. Così come in Italia, Tyler Durden sottolinea che anche in Uk l’argomento principale per convincere gli inglesi a votare contro la Brexit sembra essere la paura. Se in Italia si agitano gli spettri dell’inflazione, dei tassi di interesse che schizzano e del bank run, in Uk David Cameron ricorda le minacce legate alla crisi degli emigranti, all’aggressività della Russia, allo Stato islamico, fino a sollevare dubbi sulla stabilità stessa della pace in Europa. 

di Tyler Durden, 9 maggio 2016

Proprio come il governo ha già fatto nell’avvicinarsi al referendum scozzese del 2014, sembra che David Cameron stia intensificando il cosiddetto “Progetto paura”.

In una sorprendente dichiarazione volta alla pura e semplice “creazione di timore”, che chiaramente riflette il panico dell’establishment di fronte alla crescita nei sondaggi del fronte favorevole alla Brexit, il Telegraph riporta che il primo ministro del Regno Unito David Cameron ha avvertito che la Gran Bretagna pagherà un costo elevato se “volta le spalle” alla UE, invocando Sir Winston Churchill e portando le battaglie di Trafalgar, Blenheim, Waterloo e le due guerre mondiali come prova che la Gran Bretagna non può fingere di essere “immune da conseguenze.”

Come riporta il Daily Mirror, David Cameron ha chiesto che la Gran Bretagna resti nella UE, per aiutare a impedire che il continente sia lacerato da un altro conflitto.

Oggi David Cameron ha sottolineato il ruolo del Regno Unito nel mantenere la pace in Europa, confermando la strada tracciata dalla campagna referendaria – appena poche ore prima di un discorso del rivale, il deputato Tory Boris Johnson.

Parlando al British Museum di Londra, introdotto dall’ex segretario agli Esteri del Labour, David Miliband, Cameron ha detto: “Possiamo essere così sicuri che la pace e la stabilità nel nostro continente siano assicurate senza alcuna ombra di dubbio? È un rischio che vale la pena di correre? Non sarei così imprudente da darlo per scontato”.

David Cameron ha anche evocato l’immagine delle file di tombe di soldati britannici caduti nel continente.

Ha fatto inoltre riferimento al ruolo della Gran Bretagna in “momenti cruciali della storia europea: Blenheim, Trafalgar, Waterloo, l’eroismo del nostro paese nella Grande Guerra e, soprattutto, la nostra resistenza da soli nel 1940”.

Ha poi aggiunto: “Quello che accade intorno a noi è importante per la Gran Bretagna. Questo era vero nel 1914, nel 1940, nel 1989… ed è vero nel 2016”.

E ha ricordato come Winston Churchill “ha sostenuto con passione l’unità dell’Europa occidentale, per promuovere il libero scambio e creare istituzioni durature, che impedissero al nostro continente di dover rivedere mai più simili spargimenti di sangue”.

Il primo ministro ha aggiunto che restano molti rischi per la stabilità – da una “Russia recentemente aggressiva” al cosiddetto Stato islamico alla crisi degli emigranti.

Qualche ora dopo, è stato attaccato da Johnson, che sostiene la Brexit, e che ha detto:

“Bisognerebbe pensarci molto bene prima di lanciare questo tipo di avvertimenti. No, non credo la Gran Bretagna lasciando l’UE provocherebbe l’esplodere della Terza Guerra Mondiale nel continente europeo”.

Ma, infine, quello che ragionevolmente toglie forza alla retorica fatta per mettere paura del premier, è che il governo non ha preparato alcun piano per affrontare la Brexit – benché David Cameron sostenga che potrebbe scatenare la guerra: il portavoce di David Cameron ha ammesso che il governo non ha approntato alcun piano di emergenza nel caso che il 23 giugno al referendum vinca il voto per l’uscita – e questo nonostante mettano in guardia contro il pericolo di una guerra.
Forse è questo il motivo per cui Cameron ci è andato giù così duro…

Fonte Link attivo: http://vocidallestero.it/2016/05/17/il-progetto-paura-di-cameron-vota-no-alla-brexit-o-affronta-la-terza-guerra-mondiale/ 

Problema-Reazione-Soluzione

FORMICHE GENETICAMENTE MODIFICATE POSSONO RIMPIAZZARE LE API: MONSANTO ANTICIPA LE PROSSIME API ROBOT

3 anni fa sembrava ancora fantascienza per alcuni… la Robotica Harvard stava sviluppando una soluzione alla crisi api: sciami di piccole api robot, costruite in titanio e plastica che possono impollinare le ciclopiche distese di colture OGM.

Il laboratorio di microrobotica di Harvard ha lavorato sul suo progetto di veicoli Micro Air dall’inizio del 2009. Attingendo alle conoscenze sviluppate in tema di biomeccanica e studiando l’organizzazione sociale delle api, il team di ricercatori sta costruendo piccoli robots alati adatti a volare di fiore in fiore, immuni ai pesticidi gocciolanti dai petali dei fiori, per diffonderne il polline.

                                              api robot

Gli scienziati credono anche che presto saranno in grado di programmare le api robotizzate per vivere in un alveare artificiale, coordinandone differenti  algoritmi per poter comunicare tra di loro sui diversi metodi di impollinazione e la posizione di particolari colture. Naturalmente, i rapporti pubblicati dal laboratorio descrivevano anche potenziali usi militari, come sorveglianza e mappatura, però le piccole api robot non sono ancora state dotate di pungiglioni retrattili provvisti di neurotossina.

Questi insetti robot, “agili  e coordinati” , possono essere utilizzati per una varietà di scopi, tra cui:

  1. impollinazione autonoma di un campo e di colture;
  2. ricerca e soccorso (ad esempio, a seguito di una catastrofe naturale);
  3. ambiente esplorazione pericolosi;
  4. sorveglianza militare;
  5. Meteo ad alta risoluzione e la mappatura del clima; e
  6. monitoraggio del traffico

Nel frattempo, prima di farci godere questi stupendi sciami robotici nelle distese OGM, ( e nelle nostre case..) la Monsanto ha visto bene, esperta nel settore, di “far sentire la sua voce a riguardo..
Quindi invece di porre rimedio ai danni da lei stessa causati con la moria delle api, dovuta ai suoi OGM e pesticidi usati per trattare direttamente le sementi (qui per farvi una infarinatura).. ha visto bene di cavalcare la sua stessa onda come ogni Grande Multinazionale fa.. creare il problema e poi risolverlo… come?

MODIFICANDO GENETICAMENTE DELLE FORMICHE…

Realtà.. Monsanto sa bene l’importanza delle api per l’intero ecosistema e nostra sopravvivenza.. per questo combatte per riuscire a rimpiazzarle..per questo è impegnata nelle potenti pratiche di Greenwashing come questa . Un team di ricercatori della multinazionale di biotecnologia agraria Monsanto  sta quindi provando a sviluppare delle api geneticamente modificate, resistenti non solo ai pesticidi, ma anche alle intemperie ambientali che stanno lentamente distruggendo una razza d’insetti talmente importante per l’uomo da esser capace di assicurarci ben un terzo della nostra alimentazione.

L’ EPA FINALMENTE AMMETTE COSA STA UCCIDENDO LE API DA UN DECENNIO

In un rapporto pubblicato questa settimana, il governo federale ha finalmente ammesso che i neonicotinoidi sono da imputare per le morie delle api  che si sono verificate nel corso degli ultimi anni.
Il rapporto conferma quello che gli ambientalisti e gli apicoltori hanno esplorato per anni: neonicotinoidi indeboliscono, disorientano e uccidono le api. L’analisi evidenzia con enfasi imidacloprid particolarmente nociva. (Monsanto  la incorpora in alcuni dei suoi trattamenti delle sementi).
Secondo il rapporto, imidacloprid-usato su più di 30 milioni di acri nationally- hanno mostrato danni chiaro a alveari e la produzione di miele. L’EPA conferma che quando le api incontrano imidacloprid a livelli superiori a 25 parti per miliardo, un livello comune nelle aziende agricole, cui subiscano un danno. Mais e agrumi raccolti hanno più probabilità di esporre le api a livelli nocivi di imidacloprid, mentre “mais e verdure a foglia o non produrre nettare o che hanno residui di sotto del livello individuato EPA”.

Studi che da anni sono già ampiamente dimostrati..
Bulletin of Insectology ISSN: 1721-8861
– 2014 Impact Factor: 1.494 / 5 Year Impact Factor: 0.862 –
Bulletin of Insectology 65 (1): 99-106, 2012 ISSN 1721-8861
In situ replication of honey bee colony collapse disorder Chensheng LU1, Kenneth M. WARCHOL2, Richard A. CALLAHAN31
Department of Environmental Health, Harvard School of
Public Health, Landmark Center West, Boston, MA, USA 2
Worcester County Beekeepers Association, Northbridge, MA, USA 3 Worcester County Beekeepers Association, Holden, MA, USA

1) Il seme è trattato con pesticida, quindi sarà presente in tutte le parti della pianta
2) L’ape assume il pestidica attraverso il polline
3) Il pesticida attacca il sistema nervoso centrale delle api portando paralisi muscolare e morte

CCD (colony collapse disorder) è solo un termine inventato dall’industria chimica per confondere le acque e creare un diversivo per puntare tutti lontano dal vero problema che è la decimazione delle api con l’uso di queste neurotossine neonicotinoidi.
La Varroa ed il virus sono i giochi di distrazione ben usati da Bayer e Syngenta …
Ma ricordiamo sempre chi è l’EPA che appare così neutrale a difesa del cittadino..

La sovvenzione di 3 milioni di dollari accordata dall’EPA ( Environmental Protection Agency) ha permesso ai ricercatori di Monsanto di sviluppare strategie alternative per “sopravvivere” alla sindrome del crollo delle colonie di api, un fenomeno che si è accentuato negli ultimi anni e che avviene quando scompare la maggior parte delle api operaie di una colonia, “una situazione suscettibile di influire considerevolmente sull’approvvigionamento alimentare nel mondo – ammettono gli esperti.

I più recenti studi hanno trovato un legame tra i pesticidi neonicotinoidi, largamente usati nelle colture di mais geneticamente modificato. L’ingegneria genetica agricola è un elemento essenziale nell’agricoltura moderna, abbiamo dovuto sviluppare i mezzi per promuovere sia la continuità dell’ingegneria genetica agricola, sia la sopravvivenza delle api, una sfida appassionante – ha dichiarato John Leere, capo biochimico del progetto. 

E meno male che loro si divertono…
Leere ritiene che una formica geneticamente modificata potrebbe sostituire le api, nel caso del peggioramento della scomparsa delle colonie di api. Il team di ricercatori ha sviluppato una formica geneticamente modificata che potrebbe “potenzialmente salvare l’approvvigionamento alimentare mondiale”.

“Inizialmente abbiamo cercato di modificare le api per rafforzare il loro sistema immunitario nei confronti dei pesticidi, ma non abbiamo avuto successo – ha spiegato Leere – In seguito abbiamo fatto dei test su api regine vergini e maschi di una determinata specie di formiche. La manipolazione ha prodotto una specie di formiche volanti, molto simili alle api e al 50% più resistenti ai pesticidi. Grazie alla manipolazione genetica, potremo eventualmente creare una specie ibrida che avrà sia le caratteristiche di impollinazione specifiche delle api, sia la capacità di resistenza ai pesticidi di certi tipi di formiche. Un’unione ideale, che in natura avrebbe impiegato migliaia di anni per formarsi.”


Una Monsanto quindi preoccupata, impegnata attivamente.. tanto attivamente che ricordiamo nel 2013  Monsanto fa eliminare le api che resistono al diserbante Roundup

Lo Stato americano dell’Illinois requisisce illegalmente le api resistenti al diserbante chimico Roundup di Monsanto e uccide le api regine superstiti. La recente legge passata al Senato ha dato diritti illimitati alla multinazionale di biotecnologie agrarie e in poco tempo si sono constatati i primi effetti. 

Nel marzo 2013 il dipartimento dell’agricoltura dell’Illinois aveva requisito le api del noto naturalista Terrence Ingram, senza mandato e prima che un tribunale fosse al corrente della faccenda, scrive il giornale locale “Prairie Advocate News”.

Dietro questa flagrante violazione dei diritti costituzionali di Ingram – che alleva api da 58 anni – si trova la multinazionale americana. Il naturalista stava eseguendo ricerche sugli effetti del suo diserbante Roundup sulle api.

Il dipartimento dell’agricoltura dell’Illinois aveva giustificato il sequestro con il rilevamento in gran parte degli alveari di Ingram di api affette da una malattia batterica. La presenza della malattia sarebbe stata confermata dai risultati di laboratorio.

Ingram dice che avrebbe potuto provare che le sue api non erano malate ma ora non ha più modo di dimostrarlo. Le api sequestrate non sono state restituite e nessuno al dipartimento di agricoltura sembrava sapere che fine avessero fatto. Potevano essere state distrutte oppure consegnate a Monsanto per determinare perché alcune resistevano al diserbante Roundup.

Inoltre, dopo l’ispezione degli agenti federali nei suoi alveari – senza mandato e senza che lui fosse presente – tutte le api regine erano morte. Quando le api tentano di impollinare una pianta OGM o un fiore, si avvelenano e muoiono. In realtà, il collasso delle colonie di api è stato riconosciuto ed è andata avanti dal momento in cui gli OGM sono stati introdotti. Per contrastare le accuse che hanno deliberatamente causato questo genocidio in corso delle api, Monsanto acquista la Beeologics, la più grande società di ricerca sulle api, dedicata allo studio del fenomeno dello spopolamento degli alveari e la cui ricerca estesa l’ aveva dichiarata come il principale colpevole!

 Ed ora nel sito Monsanto leggiamo:

Beeologics

Beeologics è una società di ricerca dedicato a proteggere il futuro di impollinazione degli insetti, concentrandosi su soluzioni di salute di miele delle api.

Monsanto ha acquisito la società con sede in Israele nel 2011 e attraverso continui investimenti in ricerca e innovazione, stiamo sviluppando una linea di prodotti per affrontare specificamente la salute a lungo termine di api mellifere. Questi prodotti, che sono ancora nelle prime fasi di scoperta, promettono di proteggere le api mellifere da virus e parassiti che indeboliscono la loro salute. Le soluzioni per la salute delle api il miele che stiamo esplorando rientrano nell’ambito della tecnologia BioDirect ™, una delle due tecnologie di base all’interno della nostra piattaforma tecnologica biologica agricola. BioDirect Bee Salute, uno dei prodotti nelle prime fasi di ricerca e sviluppo, mira a controllare gli acari della varroa e molteplici virus di migliorare la sopravvivenza e la salute delle colonie di api mellifere.

Brevi tratti somatici di Monsanto

Durante la metà degli anni ’90, decidono di reinventare la loro azienda focalizzandosi sul controllo alimentare artificiale mondiale attraverso le biotecnologie, il che significa preservare il Roundup, erbicida fortemente tossico,e-Duo…impedire ai coltivatori di conservare i semi e di esercitare la propria sovranità sulle semine è stato il suo principale obiettivo.

Il passo successivo è stato quello di spendere miliardi acquistando, a livello globale e dove possibile, aziende di semi, trasformandole in aziende di semi terminator in cui i semi prodotti da un raccolto non crescono; i raccolti non producono semi per pianticelle vitali
La Monsanto viene ripetutamente citata in giudizio per centinaia di milioni di dollari in cause per malattie, malformazioni infantili e la morte causate dall’inquinamento illegalmente prodotto da ogni sorta di PCB nelle acque sotterranee e per il motivo che continua a mentire sulla effettiva sicurezza dei prodotti. Ma le sentenze dei tribunali, anche per futili motivi, vengono regolarmente ribaltate dalla Corte Suprema degli stati uniti, che si schiera regolarmente a fianco della Monsanto.

Ma non c’è molto da stupirsi visto che facendo un piccolo excursus notiamo quanto la Monsanto si sia insinuata fra le cariche governative più importanti..
Dopo la vittoria nelle elezioni  del 2008, Barack Obama ha riempito i posti chiave con persone collegate alla Monsanto, nelle agenzie federali che esercitano una forza decisiva in questioni alimentari, l’USDA e la FDA:

Al USDA, come il direttore dell’Istituto Nazionale di Alimentazione e l’Agricoltura, Roger Beachy, ex direttore della Monsanto Danforth Center.

Come vice commissario della FDA, il nuovo-sicurezza-questioni alimentari zar, il famigerato Michael Taylor, ex vice-presidente per la politica pubblica per la Monsanto. Taylor era stato fondamentale per ottenere l’approvazione per  l’ormone della crescita bovina OGM della Monsanto.

Come commissario del governatore USDA, Iowa, Tom Vilsack. Vilsack aveva istituito un gruppo nazionale, Biotecnologie Partnership dei governatori, ed era stata dato il premio come  Governatore dell’ anno dalla Biotechnology Industry Organization, di cui fanno parte la Monsanto.

Come il nuovo Rappresentante per il commercio agricolo, che avrebbe spinto gli OGM per l’esportazione, l’Islam Siddiqui, un ex lobbista Monsanto.
Come il nuovo consiglio per l’USDA, Ramona Romero, che era stato consulente aziendale per un altro gigante del biotech, DuPont.
Come il nuovo capo della USAID, Rajiv Shah, che aveva già lavorato in posizioni chiave per la Bill e Melinda Gates Foundation, uno dei principali finanziatori di OGM di ricerca dell’agricoltura.

Dobbiamo anche ricordare che l’ex segretario di Obama probabile prossimo Presidente USA, Hillary Clinton, ha lavorato per lo studio legale Rose. Questo studio è stato consulente alla Monsanto.

Obama ha nominato Elena Kagan alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Kagan, come procuratore generale federale, aveva in precedenza sostenuto per la Monsanto nel caso di semi Monsanto v. Geertson davanti alla Corte Suprema.

Monsanto, Bayer, Dow e DuPont, ora controllano quasi il 100% del mercato globale per pesticidi, piante e semi geneticamente modificati. Queste “brave persone” ora sono in grado di controllare la vita vegetale su questo pianeta e, di conseguenza, la nostra. Tutto questo fa parte del Power Green, “filosofia strategica” che gli USA avviarono subito dopo la seconda guerra mondiale, perché si era già compreso che il mondo si poteva e si può sottomettere soprattutto affamandolo.

L’articolo continua QUI con in seguenti addentellati:

La parola a Monsanto.. 

Honey Bee Health Coalition

PAM (Progetto Apis m.) Collaborazione

Honey Bee Advisory Council (HBAC)

Piccoli bambini crescono…

MONSANTO ACQUISTA IL CLIMA TRAMITE LA CLIMATE CORPORATION 

LA CLIMATE CORPORATION

LINK

L’eterno risorgere del Gattopardo

A FURIA DI EVOLVERSI IL M5S E’ DIVENTATO IDENTICO AL PD. LO STRANO CASO DEL DOTT. DI MAIO 

di Francesco Maria Toscano

Quanto sono lontani i tempi in cui Beppe Grillo, in maniera sibillina, spiegava come il governo Letta fosse condizionato fin dalla nascita da “manine straniere” (clicca per leggere). E come sono lontani i tempi in cui il M5S- da bravo scolaretto- si limitava a recitare il ruolo di “sfogatoio” buono per assorbire e paralizzare il dissenso delle tante vittime di un sistema politico tradizionale violento, nazistoide e perverso. 

Oggi le cose sono cambiate. E come insegna il manuale dell’ipocrita perfetto si può dire la verità e difendere gli interessi dei poveri e dei deboli solo stando volutamente all’opposizione; quando si entra nella stanza dei bottoni, invece, bisogna assorbire concetti come “responsabilità” e “moderazione”, termini orwelliani che indicano la disponibilità a garantire continuità sostanziale con il passato fingendo di cambiare tutto solo in superficie. L’eterno risorgere del Gattopardo insomma. Il Movimento 5 Stelle adesso mostra senza pudori il suo vero volto, passando all’incasso dopo avere per anni fatto diligentemente il “lavoro sporco”. 

Il Sistema massonico dominante, quello che controlla giornali come l’Economist (clicca per leggere) o il Financial Times, comincia guarda caso a tessere le lodi dei “grillini”, finalmente pronti all’ingresso nelle stanze del potere previa avvenuta maturazione constatata direttamente dai soliti infallibili incappucciati muniti di grembiule (ovvero manifesta disponibilità nel servire gli interessi della Alta Massoneria e della Alta Finanza).

Da un lato i seguaci del guru Casaleggio negano la tessera ai “massoni paesani” iscritti in qualche innocua loggetta di provincia composta magari perlopiù da tromboni retorici e demordé; dall’altro però non si fanno scrupolo nel vezzeggiare, blandire e baciare l’anello dei massoni che non fanno folklore ma contano per davvero, “iniziati” potenti come quelli che hanno recentemente chiamato a rapporto quel damerino di Luigi Di Maio (clicca per leggere) per istruirlo a dovere e, magari, cominciare a “levigarne la pietra grezza” in vista di una ventilata e prossima ascesa nell’empireo del potere sorretta dall’occhio benevolo del “Grande Architetto” dall’accento inglese (per cogliere l’invadenza anglosassone nella storia recente italiana leggere “Il Golpe Inglese” e “Colonia Italia”). 

Questa doppia morale suscita effettivamente schifo e ribrezzo, facendo tornare alla mente esempi del passato non proprio edificanti. Tutti sanno, ad esempio, che in apparenza tanto il fascismo di Mussolini quanto il nazismo di Hitler perseguitarono la massoneria.

Pochi sanno invece come tanto il fascismo quanto il nazismo ricevettero cospicui aiuti finanziari da importantissime centrali massoniche sovranazionali, vere levatrici di due fenomeni politici passati alla storia come sublimazione stessa dell’infamia e della vergogna imperitura (Vedi, tra gli altri, Antony C. Sutton, Wall Street and the rise of Hitler).

Oggi il copione si ripropone, validando una volta ancora quella nota profezia di Karl Marx secondo la quale la “la storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa”. Duri, puri e intransigenti con i massoni da dopolavoro ferroviario; servizievoli, carini e accorti con i massoni di spessore. Sinceri complimenti.

Noi del Moralista, a differenza di tanti altri, non possiamo dirci stupiti della parabola assunta dal Movimento 5 Stelle, avendo compreso con discreto anticipo sia il ruolo di Casaleggio (clicca per leggere), che quello di Luigi Di Maio, vero politicante da batteria cresciuto rapidamente con gli estrogeni (clicca per leggere). 

La nuova linea del Movimento 5 Stelle prevede quindi la difesa dell’euro e la richiesta di più flessibilità all’Europa, elevando perfino il premier inglese Cameron a modello da imitare (clicca per leggere). Stiamo parlando dello stesso Cameron che in patria distrugge il welfare dei suoi cittadini e all’estero combina guai ammazzando a piacimento dittatori sgraditi alla Gheddafi in compagnia di altri sanguinari personaggi come Hillary Clinton e Nicolas Sarkozy.

In conclusione: il Movimento 5 Stelle, a furia di “progredire”, è diventato identico al PD (manca solo che dicano che “ci vuole rigore ma anche la crescita”). La teoria darwiniana sul miglioramento e sull’evoluzione della specie è quindi oggi definitivamente smentita nei fatti. E anche le teorie “spenceriane”, quelle che innalzano il “progresso” a “signore della Storia”, non si sentono tanto bene.

Francesco Maria Toscano

http://www.ilmoralista.it/2016/03/24/a-furia-di-evolversi-il-m5s-e-diventato-identico-il-pd-lo-strano-caso-del-dott-di-maio/