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La nuova Internet Police: informazioni che non vogliono che tu veda

 

La “polizia del pensiero” di Internet ora è pienamente attiva, bloccando l’accesso alla conoscenza umana che è fondamentale per il futuro della nostra civiltà

by: Ethan Huff

(Naturale News) Come probabilmente avete notato ultimamente, sta diventando sempre più difficile accedere online a informazioni oneste e veritiere, poiché i signori della tecnologia che vogliono controllarci continuano a imporre ogni sorta di nuove tattiche di censura volte a sradicare fatti e sostituendoli con menzogne ​​e propaganda.

Il loro ultimo obiettivo sembra essere l’ informazione sui vaccini, poiché i militanti di sinistra stanno attivamente facendo pressione su piattaforme di social media come Facebook e Pinterest per limitare tutti i contenuti che in qualche modo suggeriscono che i vaccini approvati dal governo non sono sicuri e inefficaci.

Come rivelato da Barbara Loe Fisher, co-fondatrice del National Vaccine Information Center (NVIC), in un recente articolo, il governo dello “stato profondo” ha attivamente colluso con potenti corporazioni e istituzioni per molti anni per tenere la conversazione lontano dal vaccino scetticismo, usando la coercizione della “polizia del pensiero” se necessario.

Fisher Avverte

“In un futuro molto prossimo potresti non essere in grado di trovare informazioni su scienza vaccinale, politica e legge pubblicate su siti web come NVIC.org e TheVaccineReaction.org o essere in grado di connettersi con noi su piattaforme di social media per avere una conversazione aperta a riguardo”,  .

“Con la cancellazione della neutralità della rete negli Stati Uniti nel 2017, i due decenni di collaborazione tra governi e società e istituzioni politicamente potenti hanno aperto la strada a informazioni censurate sulla salute da censurare come” notizie false “e in silenzio rimosso da Internet se non è conforme alla politica di salute pubblica e alle raccomandazioni governative per l’uso di prodotti farmaceutici e alimentari.”

Per ulteriori notizie sull’assalto di Big Tech alla libertà di parola, assicurati di controllare Censorship.news.

Lo stato profondo sta costruendo un muro elettronico per impedirti di trovare la verità online

Come probabilmente ricorderete, il primo “grande pesce” a cadere è stato Alex Jones di Infowars, che ha visto come il suo impero mediatico veniva sistematicamente rimosso da Apple, Google, Facebook e molte altre piattaforme tecnologiche. E come abbiamo avvertito in quel momento, non si fermerà qui.

Fisher spiega:

“Viene costruito un muro elettronico per impedirti di ottenere le informazioni che desideri, in modo da ottenere solo le informazioni che qualcun altro decide di aver bisogno”. “È iniziata una combustione elettronica dei libri, e le persone vengono silenziosamente introdotte in un Dark Age virtuale. Mentre questa censura sta iniziando con le conversazioni su salute e vaccinazione, non finirà qui”.

Solo pochi giorni fa, il Wall Street Journal (WSJ) ha riferito che Pinterest sta modificando i suoi algoritmi in modo che gli utenti non possano nemmeno eseguire ricerche per contenuti associati alla “vaccinazione”.

Lo scopo di questa censura, spiega l’articolo WSJ, è di arginare la diffusione della “disinformazione”, oltre a dimostrare al mondo che le aziende tecnologiche detengono realmente il “potere … di censurare la discussione sui problemi dei pulsanti”.

Sta già accadendo da molto tempo su piattaforme di sinistra come Web of Trust, Snopes e Wikipedia, che hanno funzionato come attori nell’orchestra di propaganda e bugie. E ora ci sono anche i plugin per i browser che sono progettati per etichettare tutte le notizie false come “verità” e tutte le notizie reali come “disinformazione”.

Ma ora la polizia pensante sta prendendo di mira prendendo di mira i social media, l’ultimo bastione dove la gente comune ha, fino a questo punto, potuto liberamente impegnarsi nella conversazione e nello scambio di informazioni. Una volta che è andato, è Game Over.

Scrive Fisher 

“La nuova Internet Police che sfrega il World Wide Web di informazioni che non vogliono che tu veda o parlino fa parte della più vasta guerra culturale in corso oggi nel nostro paese e in molti paesi”.

“Quando si parla di vaccinazione, la discriminazione e la censura sono giustificate in nome della sicurezza pubblica e del bene più grande”.

Assicurati di leggere il suo pezzo completo a questo link.

Le fonti per questo articolo includono:

GreenMedInfo.com

NaturalNews.com  

WSJ.com  

NaturalNews.com

Fonte: https://www.naturalnews.com/

Noi? Allineati come sempre, ci mancherebbe altro! Siamo una colonia o no? (ndr)

  

Stop alle sperimentazioni fai-da-te. Le cavie le usano solo loro! 

di Marcello Pamio

«L’annuncio di Fabio Franchi su Facebook è delirante e ho attivato i controlli del caso. 

Voglio rassicurare i cittadini dicendo che in Italia non c’è spazio per sperimentazioni fai da te!”

E se lo dice con un tweet il ministro della salute Giulia Grillo, allora c’è da stare tranquilli. Fiuff…stavo proprio per pensar male…  

Come non fidarsi, d’altronde, dell’onorevole pentastellata che nel 2017 attaccava e inveiva contro Beatrice Lorenzin per il decreto poi convertito nella sciagurata legge 119 sull’obbligatorietà dei vaccini e che oggi ne è la sostenitrice più incallita? La coerenza, come sempre, viene prima di tutto. 

La situazione italiota è così allo sbando che ultimamente la Lorenzin sostiene addirittura la Grillo negli attacchi ai cosiddetti no-vax. Della serie: il nemico del mio nemico, è mio amico!

Queste sono le classiche notizie che schiudono il sarcofago dove è conservata la politicamente-nulla Lorenzin, ridestandone momentaneamente la coscienza. Rimane in ibernazione letargica per mesi e poi, di punto in bianco, si sveglia per twittare o postare su Facebook attacchi contro i novax. 

Prima di ritornare nell’oblio, ecco cos’ha scritto la liceale ex ministro sul caso del dottor Franchi: «Reclutamento di cavie umane, bambini, via facebook, per esperimenti. Non è una news da qualche paese del terzo mondo, ma è tutta made in Italy. Che il protagonista sia un medico no-vax è solo un’appendice della follia in cui sta degenerando il nostro paese», terminando poi con l’auspicio che il ministro «faccia valutare se ci sono gli estremi per un affondamento giudiziario». 

Se parliamo di follia, i neuroscienziati dovrebbero studiare approfonditamente il suo cervello per capire meglio come avviene dal punto di vista neurosinaptico l’involuzione dell’uomo… 

Tornando alla Grillo, non mi risulta che l’attento ministro abbia attivato controlli nei confronti dell’epidemiologo, nonché collaboratore GSK, Pierluigi Lopalco, il quale l’8 febbraio scorso, non da una pagina facebook ma in un congresso all’università di Modena Reggio Emilia, ha dichiarato che «bisogna vaccinare i bambini volontari», e che «il test sui vaccini si fa su decine di migliaia di bambini». (vedi articolo)

Avete capito come funziona il Sistema? In Italia non ci può essere spazio per sperimentazioni fai da te, perché le sperimentazioni su cavie, cioè su neonati “volontari”, le possono fare solo loro negli ambulatori delle ASL!

Per cui se dichiari pubblicamente che i vaccini vengono testati su decine di migliaia di neonati inconsapevoli, anzi “volontari”, va tutto bene, se però hai la sfrontatezza di ironizzare sulle sperimentazioni cliniche, o peggio ancora hai il coraggio di analizzare il contenuto vaccinale, e richiedere la pubblicazione delle analisi di controllo (che ANCORA NESSUNO HA PORTATO ALLA LUCE), allora vieni attaccato, sputtanato dai giornalai, dai servi pennivendoli del Sistema, subendo perfino gli accertamenti dal ministro.

Se ancora non fosse chiaro chi può usare le cavie umane, leggete il titolo del comunicato n.31 di oggi, datato 26 febbraio 2019, del Ministero della salute:

«Test HIV su minori senza consenso dei genitori, sì del garante Infanzia al ministro grillo per collaborazione su nuove regole» 

Fonte: https://disinformazione.it/

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Il Vaso di Pandora squarciato dal velo della falsità

  

La conferenza non s’ha da fare! 

Di Marcello Pamio

«La Verità ti fa male lo sai» cantava Caterina Caselli

La Verità infatti dà molto fastidio al Sistema, per il semplice fatto che rende gli uomini liberi! 

Per questo motivo si allunga la lista dei «boicottatori di regime» che vorrebbero veder saltare la conferenza stampa di domani 24 gennaio alla Camera dei Deputati, organizzata dal Corvelva.

Oltre Beatrice Lorenzin e all’attuale ministro della salute Giulia Grillo si è aggiunta in queste ore anche la FNOMCeO, la Federazione nazionale degli ordini dei medici, la tristemente nota “casta delle caste”.

La Lorenzin, rea di aver presentato una legge scandalosamente a vantaggio delle lobbies farmaceutiche, invece di nascondersi su qualche asteroide nella fascia tra Marte e Giove se ne esce con le sue solite sparate: «Non esiste una controparte per chi genera fakenews».

Lei di minchiate infatti se ne intende eccome… 

Secondo la Grillo invece mancherebbe la controparte, non capendo o facendo finta di non capire, che si tratta di una conferenza stampa e non di un congresso internazionale. Se poi teniamo conto che alle loro conferenze non sono mai state invitate le cosiddette controparti, l’ipocrisia da manifesta diventa surreale. Peccato per la Grillo perché ha perso l’occasione di salutare il dottor Ivan Catalano che conosce bene, in quanto lei come medico era membro della Commissione Parlamentare Uranio Impoverito della quale Catalano era vicepresidente.

Il dottor Filippo Anelli come presidente Fnomceo, invece, manifesta «la preoccupazione del mondo medico per la diffusione di informazioni scarsamente attendibili». Secondo lui la prestigiosa sede potrebbe generare prevedibili equivoci sulla sua validità scientifica e istituzionale.

Dov’erano il dottor Anelli, la dottoressa Grillo e la liceale Lorenzin il 9 ottobre scorso quando nella Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato si è svolta una conferenza internazionale dal titolo «Global Health: l’Italia driver di best practice» organizzata in collaborazione con la mitica GlaxoSmithKline? 

Forse per gli utili-ipocriti una conferenza organizzata da una associazione come il Corvelva è preoccupante per la validità sia scientifica che istituzionale, mentre una conferenza sulla salute sponsorizzata, quindi pagata, dalla GSK, il primo produttore al mondo di vaccini, è seria e attendibile?

Polemiche su polemiche, post su post e lettere su lettere per tentare di rimettere il coperchio sul Vaso di Pandora, ma ogni assurdo e disperato tentativo non fa altro che aprirlo squarciando il velo di falsità.

In tutto questo bailamme politico e mediatico, nessuna delle istituzioni e degli enti sovranazionali (Aifa, Ema, ecc.) ha tirato fuori e pubblicato gli studi di sicurezza dei vaccini. Come mai? 

Strano perché il cancan finirebbe in un attimo, e non servirebbero neppure conferenze stampa o congressi…

Chi ha orecchie per intendere, intenda, a tutti gli altri ricordo che «la Verità è figlia del tempo», quindi preparate le valigie…

Fonte: https://disinformazione.it/  

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