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1984: un mondo che sembra molto simile al libro

 

1984 compie 70 anni in un mondo che sembra molto simile al libro  

 di John Vibes 

12 maggio 2019
dal sito web TruthTheory

Questo mese, il leggendario romanzo di George Orwell Nineteen Eighty-Four (“1984“) compie 70 anni e gli avvertimenti contenuti nella storia sono ora più importanti che mai …

Le previsioni di Orwell erano così azzeccate su questo sembra quasi che fosse usato come un qualche tipo di manuale di istruzioni accidentali per aspiranti tiranni.

Nel mondo di Nineteen Eighty-Four, c’è uno stato di sorveglianza onnicomprensivo che tiene d’occhio tutti, alla ricerca di possibili ribelli e punti di resistenza.

La censura è la norma in questo mondo, ed è così estrema che gli individui possono diventare “impersonali” che sono essenzialmente cancellati dalla società perché le loro idee erano considerate pericolose dall’establishment.

Questa è un’idea molto familiare agli attivisti e ai giornalisti indipendenti che vengono rimossi dalla conversazione pubblica per parlare del governo e della corruzione aziendale sui social media.

Orwell è famoso per aver coniato il termine “doppio linguaggio”, che è un modo per descrivere,

il linguaggio eufemistico che il governo usa per iripulire le loro azioni più sporche.

Ad esempio, nella storia di Orwell,

il ministero della propaganda era chiamato il Ministero della Verità, proprio come oggi l’agenzia governativa che era nota come “Il Dipartimento della Guerra” è ora chiamata “Dipartimento della Difesa”.

C’era anche una guerra senza fine nella storia di Orwell, le cui condizioni sarebbero cambiate regolarmente, mantenendo la popolazione generale confusa sui conflitti, così hanno rinunciato a cercare di capire cosa sta realmente accadendo.

Alcune di queste predizioni erano semplicemente riconoscimenti di modelli nella storia umana, dal momento che l’idea di “impersonalità” e di propaganda di guerra non è una novità.

Tuttavia, Orwell ha avuto un’incredibile comprensione di come la tecnologia avrebbe progredito nel corso del ventesimo secolo, e fu in grado di immaginare in che modo la tecnologia sarebbe stata utilizzata da coloro che erano al potere per controllare le masse.

Le previsioni tecnologiche fatte nel libro erano davvero inquietanti, dato che forniscono una descrizione abbastanza accurata del nostro mondo moderno.

Orwell descrisse i “teleschermi”, che fungevano sia da dispositivo di intrattenimento che da dispositivo di comunicazione a due vie.

Questo tipo di tecnologia era predetto da molti futuristi all’epoca, ma la previsione di Orwell era unica perché suggeriva che questi dispositivi sarebbero stati usati dal governo per spiare le persone, attraverso microfoni e telecamere incorporate nei dispositivi.

Sfortunatamente, proprio come nel libro di Orwell, le persone nel mondo moderno sono così distratte dall’intrattenimento e divise dalla politica da non avere idea di vivere in un tirannico stato di polizia.

Questo stato di polizia era anche un forte deterrente nel mondo di Ottantaquattro, perché sebbene molti dei cittadini nel libro avessero un’opinione positiva del “Grande Fratello“, era ancora qualcosa che temevano, ed era una forza che li ha tenuti sotto controllo.

Naturalmente, questo non è molto diverso dall’atteggiamento che l’americano o l’europeo medio ha di fronte,

  • brutalità della polizia
  • corruzione del governo…

Molte delle idee sul potere e l’autorità che sono state espresse nel classico di Orwell sono senza tempo e vecchie come la storia, ma la sua analisi di come la tecnologia avrebbe amplificato la natura distruttiva del potere era incredibilmente unica, specialmente per il suo tempo …

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

®wld

Questa è la UE cari Lettori …

COME CI TRATTA LA UE – CON FINALE SATANICO

di Maurizio Blondet

 Ricapitoliamo: Donald Trump ha minacciato di alzare i dazi sulle auto estere del 25%. Berlino spedisce in tutta fretta Claude Juncker per trattare, senza nemmeno avvertire Parigi (sicché Juncker forse non ha il mandato per tratttare a nome di tutti). Costui, ovviamente assistito dal suo badante Martin Selmayr che è tedesco e molto capace (è il vero commissario), ha grande successo. Trump rinuncia ai dazi sulle auto; in cambio, la UE deve comprare il gas liquefatto americano e abolisce i dazi sui prodotti agricoli che gli USA vogliono esportare.

Marco Zanni, eurodeputato Lega: 

@Marcozanni86 

Come ormai prassi in #UE, ieri #Juncker è andato in #USA con l’unico scopo di proteggere gli interessi della #Germania, e per ora ci è riuscito, anche a costo di arrecare danno agli altri stati membri. #EUsolidarity 

01:20 – 26 lug 2018  

Ciò è letteralmente vero. E’ l’Italia che produce il 40 per cento della soia europea, è dunque quella che sarà penalizzata dalla concorrenza della soia americana. Inoltre, siccome l’Italia ha i rigassificatori e la Germania no, sarà l’Italia a cui sarà chiesto di comprare il gas di petrolio liquefatto (LNG), che costa il 20% in più del gas russo.

Questa notizia avrebbe dovuto aprire i telegiornali serali; ed oggi, essere ben spiegata sulle prime pagine dei giornali. Nulla di tutto ciò. Le prime pagine dei giornali sono impegnate a sparare in prima una frase del presidente Mattarella: “L’Italia non può diventare un Far West dove uno compra un fucile e spara una bambina di un anno, rovinandone il futuro e la salute”.Ovviamente i media esultano perché capiscono con chi ce l’ha Mattarella: “Mattarella frena il far west leghista”, titola Il Manifesto. Avvenire, idem, sempre più spesso identico al Manifesto: “L’Italia non sia il far west”, eccetera.

 
Nessuno rileva come l’esempio di Mattarella sia pretestuoso e stiracchiato. Sta parlando della bambina rom colpita da un pallino di un fucile ad aria compressa (in libera vendita) sparato a casaccio dal balcone da un ex dipendente del Senato. Non c’entra nulla con la proposta leghista che vuole che in giudizio sia presunta la legittima la difesa quando colpisci un estraneo che ti entra in casa di notte a rubare. Per trovare qualcosa da dire contro Salvini, il presidente-giurista ha dovuto fare una acrobatica arrampicata sugli specchi: il cui solo scopo è esprimere ostilità preconcetta al governo. E’ chiaro che Mattarella non riconosce legittimo il voto popolare.
 
Ma torniamo alla notizia vera, il successo ottenuto da Juncker (Selmayr) nel solo interesse della Germania e a danno degli altri che, chissà perché, ci ostiniamo a chiamare “partner” europei. Per fortuna,la Francia – anch’essa penalizzata nel suo agro-alimentare dal “successo” di Juncker, sembra si opporrà: Bruno Le Maire (il ministro dell’economia) “esige che l’agricoltura resti al di fuori del campo delle discussioni: “Noi abbiamo norme sanitarie, alimentari ed ambientali a cui siamo attaccati perché garantiscono la protezione e la sicurezza dei consumatori”. 
 
Dunque Parigi si opporrà. Ma, con Macron invischiato nello scandalo che sappiamo, la forza negoziatrice di Parigi non sembra al suo meglio 
 
Come stanno “aiutando” la Grecia..
 
Al Nord, gli europeisti sono così abituati a usare la UE per i loro propri interessi, da aver sviluppato una vera deformazione psichica. Prendiamo Carl Bildt: svedese, già primo ministro, per decenni con le mani in pasta in tutti gli affari europeisti – un rappresentante tipico dell’oligarchia. Sulla tragedia degli incendi in Grecia e il centinaio di morti, ha twittato: 
 
 
SeguiSegui @carlbildt

Horrible death toll in very dangerous wild fires in Greece. EU countries coming to help. Again.

Traduco:

 
“Orribile prezzo di morte nei pericolosissimi incendi in Grecia. I paesi UE vengono in aiuto. Di nuovo”.
 
“Di nuovo”? Chiaramente, per Bild gli europei hanno aiutato la Grecia già un’altra volta: quando secondo loro l’hanno “salvata” finanziariamente, prestandole ad alto tasso i soldi per pagare i suoi debiti – o meglio, continuare a servirli – che le banche tedesche e francesi avevano fatto contrarre al governo ellenico.
 
Meno del 5% delle centinaia di miliardo che abbiamo “prestato” alla Grecia è effettivamente entrato in Grecia: il 95% non ci è entrato, è passato direttamente nelle casse delle banche tedesche e francesi. L’Italia ha contribuito, scodinzolante, spendendo 40 miliardi (che si è fatta prestare) per salvare le banche straniere – per poi venire accusata di avere troppo debito.
 
Quell’aiuto della UE è consistito nel creare alla Grecia un ulteriore debito, gigantesco e insostenibile, nel piegare il governo votato (Tsipras) in un fantoccio che obbedisce alle sempre nuove torture inferte alla Grecia.
 
Il 21 giugno scorso, Pierre Moscovici, il commissario alle finanze, a nome della UE salutava i successi del primo “aiuto” alla Grecia: “
 
@pierremoscovici
 
La crise grecque s’achève ici, cette nuit. Nous sommes finalement arrivés au bout de ce chemin qui a été si long et si difficile C’est un moment historique. @EU_Commission @ecfin @EEAthina 
 
Traduco: “La crisi greca del debito finisce qui, stanotte. Siamo finalmente arrivati alla fine del cammino che è stato tato lungo e difficile. E’ un momento storico”.
 
E’ un tantino presto per dire che la crisi greca “è finita”, ha notato beffarda la giornalista finanziaria inglese Frances Coppola: “La Grecia deve ancora mantenere un avanzo primario del 3,5% del Pil fino al 2022 e del 2,2 del Pil fino al 2060. Decenni di austerità in più. Politicamente insostenibile”.
 
“Avanzo primario” significa che la Grecia deve spendere meno di quel che introita in tasse e svendite dei suoi cespiti (privatizzazioni) per i prossimi 37 anni. Tirare la cinghia, nelle condizioni in cui è, per un altro quarantennio. Cosa mai vista e nemmeno possibile, secondo gli economisti con un residuo senso di realtà.
 
E invece, sapete che cosa ha subito comunicato Bruxelles mentre i boschi presso Atene ardevano e la gente moriva?
 
Fresh warning for Greece to stick to reforms
 
“Nuovo ammonimento alla Grecia: si attenga alle riforme.
 
Ossia non si permetta di spendere più d quanto pattuito nei programmi di austerità, nonostante gli incendi e la ricostruzione che dovrà intraprendere.
 
Klaus Regling ha avvertito Atene.

Glielo ha comunicato “Klaus Regling, il capo del Meccanismo Europeo di Stabilità: che ha emesso un chiaro nuovo avvertimento al governo greco – se devia dal corso delle riforme, le misure di alleviamento del debito decise il mese scorso saranno sospese”.

 
Siccome potete non credere alle mie parole, potete leggerlo sul primo giornale ellenico: 
 
 
Voi v’illudete che sia in atto una qualunque “solidarietà” europea verso i greci? Che Bruxelles si precipiti ad organizzare i soccorsi, proponga un alleviamento del debito, faccia una qualche donazione alla Grecia? Organizzi una raccolta di fondi? Niente di tutto questo. Nessun soccorso viene da Bruxelles. Nemmeno u n coordinamento” di soccorsi. Nulla.
 
Anzi no, qualcosa: apprendiamo che la UE ha rubato alla Grecia – non c’è altra parola – 8 miliardi di euro…. Come? La questione è tecnica, e rimandiamo gli interessati all’articolo: 
 
 
In breve e per semplicità:
 
Quando “salva” la Grecia comprandone i titoli, la BCE fa un profitto: perché ha comprato questi titoli al 30-40% del loro valore nominale, per poi farseli restituire dai Greci a 100. Di questo profitto, la BCE si tiene il 20%. Il resto, dovrebbe distribuirlo alle banche centrali degli altri paesi – compresa la banca centrale ellenica. Che però non ha visto che una cifra parziale, mancante appunto di 8 miliardi. Invece la Bundesbank ha ricevuto 14,3 miliardi di questi profitti. 
 
Un paese ridotto in miseria da loro, è stato privato da lorsignori di 8 miliardi di cui ha estrema necessità.
 

  L’attivo commerciale della Germania, 296,4 miliardi di dollari, supera quello della Cina  e dei  Giappone . Ma nemmeno un miliardo spende per il soccorso alla Grecia.

Strano? “Questa” è la UE, cari lettori. Non la UE di cui ci parla sognante Mattarella. Un gruppo di insensibili delinquenti e luciferini oligarchi che non esita a spogliare il povero, di folli autistici insensibili alla sua tragedia. Sarebbe o no una notizia con cui aprire i TG? Invece si parla di Mattarella che frena il Far West di Salvini, del “fucile” senza dire che è ad aria compressa eccetera

Per fortuna la Grecia ha un governo efficiente. Di sinistra. Che sta provvedendo alle prime, urgenti, indispensabili necessità dei csuoi cittadini. In questo momento, che cosa ha fatto Tsipras?“

Grecia: varata legge che consente l’affido di bambini a coppie dello stesso sesso

Apprendiamo la felice notizia da un esultante sito omosessuale, il Gay Post. 

http://www.gaypost.it/grecia-legge-affido-bambini-coppie-gay/amp 

Già, perché c’è anche questo nella folle psicopatia chiamata “UE”, una specie di infezione del delirio. Tsipras ha ritenuto necessario garantire anzitutto “i nostri valori”, dettati dall’ideologia globalista. Un esorcismo contro il “populismo” e il “sovranismo”, che sono i veri pericoli di cui l’oligarchia e i suoi servi sentono di doverci liberare.

Come? Una proposta viene dalla celebre rivista pop Rolling Stone 

CULTURA / News  

Solo la Chiesa di Satana ci salverà dal populismo

  

“Chi ci salverà dalla marea montante dell’oscurantismo populista e neo-bigotto? Gli intellettuali impegnati come Roberto Saviano o Sandro Veronesi? O una nuova sinistra?”, esordisce l’articolo: no, guardiamo altreove : “In questo momento storico in cui la ragione soccombe alla stupidità, la logica non viene più applicata, e l’unico punto di riferimento rimasto sembra essere il proprio buon senso (o la sua completa mancanza), l’ultimo baluardo di razionalità occidentale è rappresentato dalla Church of Satan – o meglio: dai social media manager dell’organizzazione religiosa americana”. 

Segue una spiegazione simpatizzante della Chiesa satanica creata dal noto Szandor LaVey (1930-1997).

Conclusione di Rolling Stones:

“Alla luce di questo, crediamo quindi che oggi abbiamo tutti bisogno di più satanismo: come antidoto a chi, con la sua intolleranza, rende il mondo peggiore. Del resto, è nei momenti più difficili che l’uomo riscopre il proprio lato spirituale, e sente il bisogno di avvicinarsi a una Chiesa. Noi adesso, nel caso, sappiamo quale scegliere”

Un lettore mi chiede di commentare. Impossibile. Si possono commentare idee, ragionamenti, ma non il delirio. Esso ammutolisce. Ed è la sua forza. (Leggete qui il delirio completo):  

https://www.rollingstone.it/cultura/news-cultura/solo-la-chiesa-di-satana-ci-salvera-dal-populismo/420104/  

Di cosa ha bisogno l’Europa? Non di dare aiuti alla Grecia. Ha bisogno soprattutto di Satana. Di aderire alla Chiesa di Satana. Detto dai Rolling Stones, nemmeno ci sorprende. Lo sapevamo già che avevano scelto. Magari qualcuno avverta quelli di Famiglia Cristiana e di Avvenire, che si sono messi insieme ai Rolling: anche loro hanno scelto Satana. Ma forse lo sanno già.

Fonte: https://www.maurizioblondet.it/ 

®wld

Voglio leggerti tre citazioni di Thomas Jefferson sulle notizie

Thomas Jefferson engraving after painting by Rembrandt Peale.

Thomas Jefferson commenta le false notizie 

di Jon Rappoport

L’attuale campagna, condotta dai politici, dai dirigenti dei media e dai loro partner di social media, contro i media indipendenti, è un atto di pura disperazione.

Il tonnellaggio di false notizie, sprofondato dai più prestigiosi mezzi di comunicazione, ha toccato le proprie fondamenta.

Il pubblico si sta svegliando.

Così diceva Thomas Jefferson, più di 200 anni fa.

Ecco una progressione dei pensieri di Jefferson, in un periodo di 20 anni:

  1. “La nostra libertà dipende dalla libertà della stampa e che non può essere limitata senza perdere (di credibilità ndr)” (28 gennaio 1786)
  2. “La base del nostro governo è il parere della gente, il primo obiettivo dovrebbe essere quello di mantenere ciò giusto; e mi è stato lasciato decidere se dovremmo avere un governo senza giornali, o giornali senza un governo, non esiterei un momento a preferire quest’ultimo. Ma dovrei dire che ogni uomo dovrebbe ricevere quei documenti e essere in grado di leggerli “(16 gennaio 1787)
  3. “Ora non si può credere a quel che si veda in un giornale. La stessa verità diventa sospetta se viene messa in quel veicolo inquinato. La vera estensione di questo stato di disinformazione è conosciuta solo a coloro che sono in situazioni per affrontare i fatti nella loro conoscenza con le bugie del giorno . . .  Aggiungo che l’uomo che non guarda mai in un giornale è meglio informato di chi li legge; in quanto colui che non conosce nulla è più vicino alla verità di chi la cui mente è piena di menzogne ​​e errori” (11 giugno 1807)

C’è una grande tradizione di novità false, e da sempre è sorta dalle fonti principali e ufficiali.

I giornalisti di oggi, naturalmente, non vogliono pensarci. Non vogliono riflettere sulla lunga storia stentata della propria professione.

Preferirebbero far finta che i loro fratelli abbiano sempre servito con onore.

Questa truffa è comprensibile. Chi vorrebbe arruolarli in un campo in cui la verità è della massima importanza, eppure è stata calpestata senza lasciare traccia in tutta la sua storia?

Ogni scuola di giornalismo dovrebbe inserire un segno sulla sua porta d’ingresso: NOI abbiamo sempre MENTITO.

I politici e dirigenti mediatici, ingannati, ingombranti e esauriti, che sono attualmente seduti in udienze di commissione, rimproverano le notizie e le incursioni dei siti indipendenti, dovrebbero fermarsi per un attimo e rendersi conto che il pubblico si suppone sia in servizio, sta tirando un forte sospiro delle loro deliberazioni –

E dovrebbero capire che è in corso un naturale e crescente boicottaggio delle notizie principali.

Con il tuo aiuto i falsificatori continueranno a perdere.

Si chiama giustizia.

Nel frattempo, ovunque ci sarà un professore di giornalismo che dirà alla sua classe, “Voglio leggerti tre citazioni di Thomas Jefferson sulle notizie. Stiamo per passare il semestre cercando di capire cosa ha portato Jefferson in questa strada. E’ un’interrogazione importante, a meno che la tua idea di una carriera non sia avere denti più bianchi, bei capelli e allinearsi senza toccare la linea dei tuoi redattori che hanno posto in essere, meno la tua coscienza …”

In America, non credo che un professore possa accontentarsi e scappare con quello.

Fonte: https://jonrappoport.wordpress.com/

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

“Direzione irreversibile”

Sei settimane fa Putin ci ha avvertito di azioni che ci porteranno in una “Direzione irreversibile”, ma il Mainstream dell’informazione rimane in silenzio.  

Gli Stati Uniti stanno rapidamente cadendo in disgrazia a livello internazionale. Questa settimana c’è stata una una dichiarazione di guerra contro l’Occidente da parte della Corea del Nord, portata ad un livello di ebollizione per la prima volta dall’Armistizio del 1950. Questo a seguito del terribile avvertimento del presidente Vladimir Putin che nel mese di giugno ha dichiarato – a giornalisti internazionali – che il mondo si sta dirigendo verso la guerra a causa delle azioni americane.  

“E’ solo che [essi] prendono queste favole e le raccontano diffondendole ai cittadini dei vostri Paesi. Il fatto è che la gente non ha un senso di pericolo imminente, questo è quello che mi preoccupa. Come fa a non capire che il mondo viene tirato in una direzione irreversibile? Questo è il problema. Ma fanno finta come nulla stia succedendo … ah, io non so più come dirlo per ottenere attenzione dalle persona“, Questo è quanto Putin ha dichiarato al St Petersburg Forum Economico Internazionale 2016. 

Queste parole dovrebbero essere notizia da prima pagina …  

Putin, sta accusando gli Stati Uniti di destabilizzare il mondo interrompendo i rapporti di forza – considerando i circoli accademici come essenziali per prevenire la guerra – liste di argomenti convincenti contro gli Stati Uniti.

Putin avverte ampiamente, che ci stiamo muovendo verso la guerra, ma non è contemplato nelle notizie dei mainstream. La Russia avverte l’Occidente: bisogna fermare gli attacchi offensivi, fermare l’accumulo di soldati e armamenti che si stanno addensando in Romania e Polonia diversamente … non abbiamo altra scelta, per proteggere la nostra gente. 

Secondo la spiegazione di Putin, nel 2002, sia gli Stati Uniti che la Russia hanno deciso di fare quello che dovevano fare per sopravvivere con la strategia offensiva e le misure reazionarie, rassicurandosi a vicenda l’un l’altro che non era rivolto a loro. Egli assicura i giornalisti che, anche se gli Stati Uniti”, presumevano che quello rimasto dall’Unione Sovietica si sarebbe poi dissolto,” questo non si è avverato e non sussiste più la necessità della sopravvivenza russa. 

Esitando, senza mezzi termini cita Alex Jones discutendo la sua analisi di avvertimento, sulla necessità di tante basi militari al di fuori degli Stati Uniti, dicendo che “la Russia ne ha solo 3 di basi militari [al di fuori della sua nazione]. Gli Stati Uniti ne hanno centinaia “Ma si pone la domanda -. La vera domanda – perché? E’ questo veramente vantaggioso per il mondo, o è semplicemente una forma di aggressione? I russi, i coreani con il dispiegamento THAAD e (ammettiamolo) i cinesi che sono da un po’ spuntati fuori e che gli Stati Uniti calpestano continuamente i suoi piedi in un oceano che vedrà l’Australia e le Filippine trascinate in guerra ancora prima dell’America. Gli Stati Uniti lo hanno chiesto specificamente di “sostenere gli sforzi della Cina e l’ASEAN per mantenere la pace e la stabilità regionale.”

Mentre i media alacremente stanno condannando la Russia per l’hackeraggio

DNC (in alcun modo provato e senza prove presentate) che può costare alla Clinton un’elezione, stanno conducendo le masse passo dopo passo verso un altro atto di “aggressione russa,”  a problemi reali. 

Le Alleanze NATO stanno costruendo le loro forze nei paesi baltici. Romania, Polonia, Estonia, tra gli altri hanno truppe e di armamenti anti-missile preparati per lo scenario “per la giusta causa” degli Stati Uniti. Nel frattempo, è la Russia che sta lavorando con la Siria ad aprire tre passaggi sicuri per coloro che vogliono sfuggire alla devastante guerra di Aleppo.

Putin sostiene che sono stati gli Stati Uniti a facilitare l’ascesa dell’ISIS. Vero o no che sia, non ha nessuna importanza circa la scuola e le tattiche adottate. Il fatto terribile è che in questo momento il mondo è oltremodo instabile. Per coloro che non sono afferrati in storia, in passato la Russia non ha mai istigato guerre. Stalin in Russia ha contribuito a difendere i confini contro la Germania nazista, e ha giocato un ruolo enorme nella resa del Giappone nella seconda guerra mondiale con il loro supporto a terra. Quando Napoleone Bonaparte –  l’aggressore – ha deciso di fare guerra alla Russia nel XVIII secolo, ha fallito miseramente. Certamente si è verificata anche la guerra fredda, ma ci sono voluti due protagonisti per ballare il tango. 

È stupefacente di come la Russia si sia comportata in questa fase violenta di dittatura autoritaria che salto a questa possibilità di presa del potere, quando in realtà non hanno alcun record storico di invasione o la creazione di guerre in paesi lontani. Rispetto agli Stati Uniti, il record della Russia non sono grandi, ma nel clima attuale, stanno certamente molto meglio. Credo che un occidentale, trovi molto difficile sostenere il contrario. 

E’ davvero il momento per l’Occidente di guardare in faccia la realtà; cerchiamo di non prestare ascolto alle affermazione di Obama del 2014 che il mondo è ‘meno violento’ che mai. Questo è stato il mantra di Obama che sostiene questo da una decina d’anni, dato il contenuto 2014 è ora attendibile? Con il senno di poi è una cosa meravigliosa non è vero? … senza le armi nucleari, che invece ci sono.

Fonti online: Al-Jazeera , Reuters , CNN , aria calda , YouTube – Alex Jones, You Tube – Putin 2016 St Petersburg Economic Forum , RT , ABC .

Fonte diretta: http://www.newsbbc.net/2016/08/six-weeks-ago-putin-warned-us-actions.html

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da