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La Venuta del Quinto Mondo

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La Crociata che porterà a una sola religione mondiale

di Rosanne Lindsay  13 Novembre 2018 dal sito web NatureOfHealing traduzione di Claudiordali  Versione originale in inglese

Come naturopata, preferisco di gran lunga scrivere sulla salute fisica.

È molto più facile fermarsi alle prime apparenze, tuttavia, il tasso delle malattie epidemiche mostra anche lo stato malato dell’umanità. Come Dentro Così Fuori. Dopo tutto, i guaritori olistici riconoscono che tutte le malattie fisiche iniziano dall’interno.

Identifichiamo la causa osservando i segni visibili nei nostri corpi e nel nostro ambiente. Quando mi sono seduta per scriverla, mi sono resa conto che la seguente storia è più lunga di quanto mi aspettassi. Quindi, mettetevi comodi. La verità è più strana della finzione. Stiamo per unire alcuni puntini.

I segni della Religione Globale vengono mostrati all’umanità attraverso didascalie, eventi e discorsi da parte di quei leader mondiali che predicano l’uniformità facendola passare per unità. L’uniformità nel nome dell’unità è la premessa fondamentale della religione mondiale.

Le calamità, le frontiere deboli e i crolli di mercato sono gli eventi programmati per aprire la strada all’uniformità, che appare sotto forma di una razza senza genere, cittadini schiavi, paesi senza frontiere e il culto di un dio minore sotto una sola religione.

Dalle crociate cristiane alle crociate New Age, l’obiettivo che Tutto deve essere Mondiale risale alla massoneria e a Babilonia.

L’umanità è stata testata. La sfida è come separare la verità dalle bugie per sapere perché, come e quando avverrà la trasformazione in modo che potremo preparare e “ripulire le nostre azioni individuali”.

Se riuscissimo a trovare la verità in mezzo alle bugie, potremmo salvare l’anima dell’umanità. Una storia epica, se mai ce ne fosse stata una.

Le Crociate New Age

Le Crociate New Age non sono delle marce a cavallo, ma degli eventi ambigui. Nel 2016, il Festival Mekudeshet si è svolto nella Città Santa di Gerusalemme.

Si è trattato di un incontro spirituale per “creare una nuova realtà… e ridefinire la religione.”

Lo scopo dell’evento fu quello di creare,

“una sola casa per le tre principali religioni del mondo, in modo da per sfruttare gli antichi poteri della città per ispirare gli artisti, i musicisti e i personaggi culturali di tutto il mondo, a ridefinire la loro arte e le loro tradizioni e a mettersi insieme durante i tempi difficili.”

Non stiamo forse attraversando dei tempi difficili? Le persone non stanno cercando di ottenere una guida dai leader religiosi?

Negli anni ’90, padre Guy Consolmagno, gesuita, astronomo esperto e curatore della collezione di meteoriti del papa, ha affermato che non c’è conflitto tra la scienza e la religione e che entrambi le discipline possono completarsi a vicenda … che è qualcosa che va contro molte opinioni religiose.

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Secondo un articolo di Newsweek del 2010, sotto Papa Benedetto XVI, padre Consolmagno fece un intervento al British Science Festival, dicendo che avrebbe battezzato gli alieni, “se glielo avessero chiesto.”

Nel 2014, durante la sua omelia, anche papa Francesco disse che avrebbe battezzato gli alieni!

Secondo un articolo del 2015 dell’Huffington Post, il reverendo José Gabriel Funes, l’astronomo che dirige l’osservatorio Vaticano, affermò di essere aperto alla possibilità di una vita extraterrestre, ma non aperto a un Gesù alieno.

Nel 2016, con un videomessaggio, Papa Francesco invitò le masse a conformarsi.

Disse che,

“In mezzo a questa folla, in mezzo a questa gamma di religioni, c’è solo una certezza che vale per ognuno di noi: siamo tutti figli di Dio.”

Di quale dio sta parlando il Papa?

Se la Chiesa crede che gli alieni stiano arrivando per salvare l’umanità e Gesù NON è un alieno, allora sta forse insinuando che il Dio della Bibbia è un dio alieno?

L’Agenda “Aliena” 

Perché la chiesa cattolica sta cercando di dare informazioni sugli extraterrestri?

Si tratta forse di un tentativo per distrarre la gente dallo scandalo mondiale dei preti pedofili, o per ignorare la sanguinosa storia della religione? Oppure, fa parte del Grande Inganno per creare e diffondere paura?

La gerarchia papale, come fa a sapere che gli alieni accetterebbero di essere battezzati? Perché affermano di sapere che gli alieni possano esistere e che Gesù ‘non’ è sicuramente un alieno?

Si tratta forse dell’agenda aliena che ci vuole confondere? Oppure, vogliono incoraggiare i popoli di tutte le religioni ad allontanarsi dal messaggio di Cristo, il messaggio che dice che il regno di Dio è dentro di noi?

Quando il fisico Stephen Hawking era ancora in vita, faceva parte della Pontificia Accademia delle Scienze, un gruppo che teneva aggiornati i cardinali anziani e il papa con gli ultimi sviluppi scientifici.

Hawking riteneva che le leggi della fisica potevano eliminare il bisogno di Dio. Contribuì a spianare la strada alla Tecnocrazia e al Transumanesimo, dove la scienza è dio.  

Non si può provare che Dio non esiste, ma la scienza è in grado di renderlo non necessario. Le leggi della fisica possono spiegare l’universo senza bisogno che ci sia un creatore.
Stephen Hawking 

Nel 1974, Stephen Hawking venne iniziato, come uno dei membri più giovani, alla Royal Society, un’istituzione con un retaggio massonico, piuttosto che scientifico.

Traete le vostre conclusioni.

Il fenomeno alieno è un tema comune nelle alte sfere della scienza e della religione. Può essere che Babilonia stia risorgendo dalle ceneri per conquistare tutte le religioni con un’Unica Religione Mondiale?

Date un’occhiata al nome del telescopio del Vaticano, che viene usato per cercare la vita aliena.

La LUCIFER Connection

Il Vaticano ha pesantemente investito nello spazio. Possiede un Telescopio Tecnologicamente Avanzato (VATT), accanto all’Università dell’Arizona, chiamato LUCIFER (Large Binocular Telescope Near Infrared Utility).

Nel 2010, Popular Science riferì di un telescopio che osserva gli oggetti celesti e il cielo.

Proprio così, il Vaticano ha un osservatorio in Arizona, presidiato da astronomi gesuiti, il cui telescopio si chiama con il nome del Diavolo.

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Il VATT, sulla sinistra, come lo si vede  dalla terrazza del vicino LBT. (Credito: Andromeda321/Wikimedia Commons) 

Secondo Ecumenical News, gli autori del libro ‘Exo-Vaticana – Petrus Romanus, Project LUCIFER e il sorprendente piano del Vaticano per la venuta di un salvatore alieno‘ (Exo-Vaticana – Petrus Romanus, Project LUCIFER, and the Vatican’s astonishing plan for the arrival of an alien savior), affermano che gli astronomi vaticani stanno utilizzando sia il VATT che il Grande Telescopio Binoculare LUCIFER per cercare il ‘salvatore alieno’.

Padre Guy Consolmagno, l’astronomo papale, senza scuse affermò che,

“molto presto le nazioni del mondo guarderanno agli alieni per cercare la loro salvezza.”

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Gli sforzi di Papa Francesco per realizzare una nuova religione mondiale, in cui tutte le religioni, le sette e le denominazioni si riuniranno in una sola, fa sì che alcuni lo identifichino come un Falso Profeta.

  • Perché il Vaticano studia i cieli dal 1582, se non per cercar di trovare qualcosa di splendente e folgorante?
  • Il telescopio più avanzato al mondo sta rintracciando un nemico o un amico?
  • Dove è andato a finire il Dio dentro a ognuno di noi?
  • Oppure, il nemico dentro a ognuno di noi?

La seguente Profezia di Nostradamus:

II Centuria, Quartina 43

Durante la comparsa della stella barbuta

I tre grandi principi diventeranno nemici

Colpita dal cielo, la pace sulla terra trema,
Il Po e il Tevere traboccano, il serpente giace sulla costa.

Le stelle e i pianeti sono le divinità pagane che il Vaticano adora da sempre? La conquista del potere religioso, profetizzata da Nostradamus cinquecento anni fa, si trattò del tradimento del cristianesimo?

                    VI Centuria, Quartina 6

La stella barbuta comparirà da Nord

Non lontano dal Cancro:
Susa, Siena, la Beozia, l’Eretria,
Roma la grande moriranno, la notte è finita.

L’Invasione della Terra

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Diamo ascolto a Naughty Beaver che condivide la disclosure del Vaticano.

Ascoltare la spiegazione di come le profezie di Nostradamus confermino quelle bibliche, significa ricevere una tempistica riguardo a che cosa stia emergendo, quando e come. È scritto nelle stelle che papa Francesco fornirà delle rivelazioni sugli alieni.

Il Vaticano rinnegherà Cristo tre volte.

L’invasione della Terra avverrà nel 2021 durante lo spostamento dei poli magnetici, quando gli scudi terrestri si abbasseranno e quando,

“si preparerà una grande guerra nei cieli”.

Una guerra nello spazio potrebbe voler dire che gli esseri benevoli saranno presenti nei nostri cieli per assistere l’ascensione dell’umanità.

Durante questo periodo, il prossimo Papa (nero) sarà sacrificato e sostituito da un essere androgino – Satana (la figura sopra) che verrà sulla Terra quando i poli magnetici si invertiranno. 

Satana (o Lucifero), sotto le sembianze di un alieno, sarà visto come “il salvatore” che impedirà la terza guerra mondiale. 

Come Sopra Così Sotto.

Tutto converge nello stesso momento.

Dopodiché, nel 2024, i poli si invertiranno veramente, causando la quasi completa distruzione della Terra, incluso il Vaticano. Una volta che i poli saranno invertititi, si richiuderanno gli scudi, impedendo agli “alieni” di andarsene per 3 anni.

Satana battezzerà gli “alieni” che cercheranno di dominare la Terra e creare una sola religione mondiale.

Infine avverrà la Mietitura

Vi sembra surreale? 

L’agenda aliena è il progetto gesuita che promuove quello transumanista (A.I.) e quello transgender. La scopo? Impedire agli umani di evolvere verso una dimensione superiore. Che ci crediate o no, gli umani sono una minaccia per quel gruppo di esseri provenienti da dimensioni superiori e conosciuti come Anunnaki.

La buona notizia è che Dio è “onnipotente”.

La conseguenza dell’inversione dei poli porrà fine all’agenda aliena, resetterà la Terra e l’umanità sarà di nuovo in carreggiata, anche se la maggior parte degli esseri umani subirà alcune battute d’arresto. Leggete il mio precedente articolo ‘Il Futuro dell’Umanità – Prove, Profezie e Spostamento dei Poli‘.

L’insediamento dell’anti-Cristo, sarà il Grande Inganno perpetrato dalla Chiesa Gesuita Massonica Romana Cattolica?

Apocalisse 12: 9 (LND)

Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra; con lui furono gettati anche i suoi angeli.

Profezie di Madre Shipton

Le maree saliranno oltre ogni comprensione. Divoreranno le coste e poi le montagne inizieranno a ruggire e i terremoti divideranno la pianura in due parti …

Chi sopravvivrà a questo (illeggibile), darà inizio alla nuova razza umana. Ma non sulla terra che già c’è, bensì sui letti spogli, asciutti e desolati degli oceani. I sopravvissuti inizieranno una nuova civiltà, non sulle terre che furono avvelenate dalle guerre e dalle radiazioni nucleari, ma su terre che sorgeranno dal mare dopo la grande tribolazione.

I leader della chiesa hanno ingannato il popolo…

globalreligion10_06.jpg Per ulteriori informazioni cliccate QUI… 

La dottrina cristiana enfatizza la sottomissione e insegna ai fedeli di seguire come pecore e “diventare come dei piccoli fanciulli” (Matteo 18: 3).

I governi trattano le persone come fossero di proprietà dello Stato, usando i loro mandati per il prossimo Piano di Immunizzazione degli Adulti. Il presidente degli Stati Uniti sostiene che c’è bisogno di “un grande evento” per mettere insieme i popoli.

Magari una finta invasione aliena?

Il Progetto Bluebeam della NASA prevede un gigantesco “space show” con ologrammi, suoni ottici tridimensionali e proiezioni laser di più immagini olografiche che potrebbero davvero ricreare un’invasione.

Uno show del genere, potrebbe introdurre il nuovo salvatore?

Le profezie Hopi raccontano una storia diversa. Molti Hopi sostengono che stiamo vivendo gli ultimi giorni del Quarto Mondo. La tribù Hopi ha predetto vari cambiamenti della Terra che indicheranno la conclusione dell’era attuale e l’inizio del Quinto Mondo.

Avranno ragione?

La Venuta del Quinto Mondo

“Gli Hopi credono che abbiamo già passato tre cataclismi mondiali.

  • Il Primo Mondo fu distrutto dal fuoco: da una cometa, da un asteroide o da numerose eruzioni vulcaniche.
  • Il Secondo Mondo fu distrutto dal ghiaccio: la grande Era Glaciale.
  • Come documentato da molte culture di tutto il mondo, un tremendo diluvio distrusse il Terzo Mondo.

Queste tre distruzioni globali non furono il risultato di meri cambiamenti terrestri casuali o di fenomeni astrofisici, ma del disprezzo che l’umanità dimostrava nei confronti di Madre Terra e dei dettami spirituali del Creatore.

In altre parole, i cataclismi che avvengono nel mondo naturale, sono causalmente connessi alle trasgressioni collettive o alle azioni umane negative.”

Siamo Arrivati a questo Punto?

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Alce Nero, il grande indiano americano, disse:

“tutte le verità arrivano a questo mondo con due facce”.

  • Quelle che incarnano paura e odio soffriranno.
  • Quelle che incarnano amore e cura trascenderanno a una più alta densità di frequenza.

Cosa dobbiamo sapere?

Stiamo vivendo in questo mondo di dualità, ma non gli apparteniamo. Siamo Spiriti, esseri di luce eterna che vivono su un pianeta finito. La conoscenza è potere e vince la paura. Non abbiate paura. Il dio dello Spirito non è il dio della Bibbia, il dio della carne, o il dio di questo costrutto 3D.

Il regno di ‘dio’ è dentro di noi.

Se i sette anni della Tribolazione sono già iniziati, allora noi “figli” abbiamo bisogno di crescere e diventare degli esseri sovrani che non hanno bisogno che le autorità ecclesiastiche ci dicano chi siamo.

Abbandonate il dogma della Chiesa. Collegate i puntini e uniteli tra loro.

Se noi, come umanità, vogliamo superare facilmente questi tempi difficili e giungere al mondo successivo, la cosa migliore da fare è porre delle domande, diffondere consapevolezza e diventare forti nel cuore e nella mente, nel corpo e nell’anima.

Trovate il vostro nucleo e poi fate pace con voi stessi e con il dio divino. Incarnare la pace significa creare la pace intorno a voi.  

Come Dentro  – Così Fuori...

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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Almanacco di settembre 2016

Carotenuto: i Maghi Neri non ci domineranno per sempre
Fa più rumore un albero che cade, lo sappiamo: l’immensa foresta cresce in silenzio. Oggi però di alberi ne cadono a migliaia, tutti i giorni. E’ un fragore spaventoso, che provoca smarrimento. Il che non è casuale: più che il legname, infatti, al taglialegna interessa proprio la paura che il crollo provoca. Guerre, disperazione, crisi economiche accuratamente progettate. Ma l’indotto globalizzato della strage quotidiana, il “core business del male”, non è nemmeno il lucro: l’obiettivo numero uno è lo scoraggiamento di massa, planetario. La resa dell’umanità. Continua QUI

Disastri e terremoti: “Bambole, non c’è una lira!” 
 
di Michele Rallo

Ci risiamo. Ancora una volta a contare i morti, e a chiederci quanti avrebbero potuto salvarsi se i fondi pubblici fossero stati spesi in modo più intelligente ed onesto. E, ancora una volta, a chiederci dove trovare i soldi per ricostruire e, soprattutto, per prevenire futuri disastri.

Certo, il Vispo Tereso ha dichiarato che “i soldi ci sono” e che i paesi distrutti saranno ricostruiti “pietra su pietra”. Ma oramai non gli crede più neanche la Fata Turchina. I soldi non ci sono, come risulta evidente dalla cifra ridicola stanziata dal governo per le prime esigenze: 50 milioni. Una miseria, se si pensa che in pochi giorni con i “2 euro solidali” si sono già raccolti 12 milioni. Continua QUI


Tentativi (disperati) di triumvirato 
 

Fonte: Sputnik

La sceneggiata di Ventotene dove, a bordo dell’unica portaerei – per segnalare l’idea della forza di cui teoricamente dispongono – Merkel, Hollande, Renzi s’incontrarono, qualche giorno fa, voleva essere, ed era, a suo modo,  simbolica. 
 
Voleva dire: eccoci qua, rappresentanti attuali dei tre principali paesi fondatori dell’Unione Europea. Rimaniamo, siamo compatti, siamo convinti, potete contare su di noi.
 
Si capisce che Ventotene era la risposta in pompa magna al Brexit. Con quali contenuti non fu chiaro, ma lo spettacolo ha le sue regole. Lo spettacolo non ha bisogno di spiegazioni, deve piacere e basta. In effetti nulla è stato deciso, né cambiato. Solo qualche correzione d’accenti. Niente mutamenti strutturali, niente modifiche istituzionali.Business as usual, con qualche tocco di romanticismo legato ai ricordi dell’Europa che fu.
 
Ma possono quei tre tenere insieme l’Europa dei 27? Il disegno iniziale era diverso. Non meno ambizioso, ma diverso. Continua QUI

I GRILLINI DEMOLISCANO L’ATTUALE INFAME GOVERNANCE. AL RESTO PENSERANNO ALTRI

 di Francesco Maria Toscano

In questi giorni tiene banco la tragicomica vicenda dei grillini romani, chiamati a recitare in pubblico una scenetta penitenziale pensata per placare le ansie crescenti che attraversano il popolo dei fedeli penta-stellati. Il più ridicolo di tutti è, come al solito, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, promessa del vivaio grillino che pretende di avviare una rivoluzione planetaria in compagnia della Trilateral Commission, del Bilderberg e di altre non meglio specificate paramassonerie pronte a battersi in favore dei più deboli e degli oppressi. 

E vissero tutti felici e contenti. Ora, quando i grillini lamentano l’accanimento della stampa dicono il vero; la stampa è il braccio armato di quei poteri finanziari ed economici- notoriamente imbevuti di una spiritualità luciferina e perversa- che sovraintendono il progressivo peggioramento delle condizioni di vita delle masse. 
 
L’informazione ha il compito di glorificare le gesta di quelli che impongono sacrifici ai deboli su mandato dei forti, di magnificare cioè l’operato di tipi alla Barroso, ex presidente della commissione europea ricompensato a fine mandato dalla Goldman Sachs con un contratto milionario. Barroso, al pari di Draghi, godeva di buona stampa. I tecnocrati europei si arricchiscono di fatto in misura direttamente proporzionale al numero di suicidi che riescono a fomentare per mezzo dell’applicazione di politiche insensate e disumane. Continua QUI

 

Italia folle: ha reso il Grillo parlante protagonista, doveva essere la voce della coscienza ed invece è diventato Pinocchio. Il caso Di Maio.

Prima di tutto una premessa, a scanso di equivoci: il M5S ha tutta la mia stima. Ritengo infatti sia un partito di persone per bene o meglio di persone che non vivono o non hanno vissuto fino a ieri di politica (andrebbe anche detto che il caso Orellana, che cambiò casacca andando nel PD, non dovrebbe essere lasciato nel dimenticatoio, …). Il motivo della stima è derivabile da quanto segue: Continua QUI

Il mistero dei Gesuiti: 
sono loro che controllano l’ordine mondiale?

Gerard Bouffard, l’ex vescovo del Guatemala, affermo’ che il Vaticano è: “Il vero controllore spirituale” degli Illuminati e del Nuovo Ordine Mondiale, mentre i Gesuiti, tramite il Papa Nero, il padre generale Peter Hans Kolvenbach, controllano effettivamente la gerarchia vaticana e la Chiesa Cattolica Romana”.

Il vescovo Bouffard, che lascio’ la Chiesa, adesso si dice un “Cristiano Rinato” che vive in Canada. L’ex vescovo lavoro’ sei anni in Vaticano, con la mansione di trasmettere la corrispondenza giornaliera riservata tra il Papa ed i dirigenti dell’Ordine dei Gesuiti. 
 
Monsignor Peter Hans Kolvenbach, il Papa Nero, controlla tutte le più importanti decisioni del Papa ed egli a sua volta controlla gli Illuminati, disse il vescovo Bouffard, nel corso di una trasmissione radiofonica di Greg Szymanski, The Investigative Journal, www.gcnlive.com dove è possibile ascoltare le registrazioni di queste dichiarazioni. Il Papa prende ordini da Kolvenbach; i Gesuiti sono tra i leader del Nuovo Ordine Mondiale e hanno il compito di infiltrarsi in altre religioni e tra i leader dei vari governi, per far nascere un unico governo mondiale ed una religione mondiale unica, basata sul Satanismo e “Lucifero”. Continua QUI

La stampa francese attacca la politica italiana
 
 
by Edoardo Capuano 

Di recente, era stato Le Figaro a lanciare l’allarme Italia per colpa dell’immigrazione africana, arrivando ad affermare che mette a rischio la sicurezza nazionale francese. Questa mattina, nuovo forte attacco sempre dalla stampa di Francia al governo italiano, adesso sul versante economico e finanziario.

Il quotidiano economico francese Les Echos – l’equivalente del Sole 24 Ore in Francia – pubblica nel giornale in edicola da poche ore, una lunga analisi in cui il suo corrispondente da Roma, Olivier Tosseri, presenta i temi della ripresa politica in Italia, prevista il 12 settembre con la riapertura del Parlamento.

“Aldilà dell’emergenza creata dal terremoto del 24 agosto scorso – scrive il giornalista francese – il premier Matteo Renzi ha ben presente quali siano le prossime scadenze: innanzitutto il referendum costituzionale, che il presidente del Consiglio italiano ha voluto personalizzare con il risultato, per il momento, di offrire un’insperata occasione alle sue disparate opposizioni per riprendere vigore e coesione nella speranza di rottamare il suo governo in carica da due anni e mezzo”. Continua QUI

Il modo per non alimentare i troll? Date a loro da mangiare fino a quando non esplodono

Avete mai sentito qualcuno sta si beffando di voi solo per divertimento? O che si comporta in maniera maleducata o scortese solo per mettere alla prova la vostra sensibilità emotivà? Questo è il comportamento classico di un troll, e mentre internet si sta espandendo, così dilagano i troll, nemici, spammer, e tutti gli altri tipi di pestilenze. Al fine di migliorare il vostro lavoro in rete, è necessario trattare con loro, e che prima o poi accadrà. Quindi, continuate a leggere la mia guida, e scoprire che cosa si potrebbe fare. Read Here
 
Articolo correlato: 

“l’ultimo Petrus Romanus”

San Malachia,
dell’artista Duccio di Buoninsegna, circa 1308.
(Wikimedia Commons) 

Citazione di una trascrizione del secolo scorso, esistono due versioni diverse che sostengono questa predizione.

 Le profezie degli ultimi pontefici e il Papa Nero

Nel secolo scorso ha circolato una versione, che si suppone persa, che riporta che tra gli ultimi pontefici del Vaticano regnerà un Papa Nero.

Questa affermazione proverrebbe da una profezia originaria di San Malachia o da una delle sue trascrizioni, oltre ad essere un tema che riporta a cui fa riferimento nelle sue quartine l’altrettanto Nostradamus.

Máel Máedóc Ua Morgair, meglio conosciuto come San Malachia, nacque a Armagh, Irlanda, nell’anno 1094, e morì a Claraval, Francia, nel 1148. Fu un arcivescovo cattolico asceso alla carica in Irlanda grazie a Papa Innocenzo II nel 1139.

Dopo la sua morte fu canonizzato da Papa Clemente III nell’anno 1190.

Danza Macabra: La Morte conduce il Papa all’inferno, bassolrilievo di Karner di Metnitz (Austria). (Public Domain)

La tradizione vuole che redasse una lista di papi detta Profezia dei Sommi Pontefici che fu trascritta nel libro Lignum Vitae dal monaco benedettino Arnold de Wyon.

Il libro sarebbe stato pubblicato e stampato da Giorgio Angeleri nel 1595, 455 anni dopo la morte di Malachia.

Arnold de Wyon fu, apparentemente, il primo ad attribuire pubblicamente a Malachia questa profezia inserendola in un libro che tratta anche dell’albero genealogico dei benedettini.

La tradizionevuole che San Malachia redisse una lista di papi la “Profezia dei sommi Pontefici”. Nell’immagine, la facciata e la cupola della Basilica di San Pietro in Vaticano. Public Domain

Questa lista è formata da 112 papi e il loro lemma in latino.

Questi lemmi in alcuni casi hanno coinciso quasi del tutto a tal punto che la lista è diventata molto famosa. Il primo posto lo occupa Papa Celestino II (1143) e l’ultimo Petrus Romanus con una descrizione di sofferenze e distruzione.

A Papa Benedetto XVI corrisponde il lemma De Gloria Olivae, e secondo le varie versioni esistenti della lista presumibilmente profetica, sarebbe al penultimo o terzultimo posto.

Secondo versioni non ufficiali derivanti dalla tradizione popolare, poiché il Vaticano non riconosce la profezia, la lista includerebbe in origine un Papa caput nigrum o Papa nero.

Una delle diverse teorie esistenti, afferma che si sarebbe situato giusto prima del Papa De Gloria Olivae, però un’altra teoria sostiene che sarebbe proprio dopo il Petrus Romanus, chiudendo così la lista.

Certo è che non si sa se questo caput nigrum corrisponderebbe a una caratteristica relativa a questi Papi menzionati o se è propria di un Papa diverso. Nell’emblema di Benedetto XVI appare il disegno di un uomo dalla pelle nera con una corona, simbolo della diocesi di Frisinga.

Ecco il nesso che trovano alcuni analisti tra l’uscente Papa Joseph Ratzinger con il mitico “Papa Nero”.

Emblema del papa Benedetto XVI. (Public Domain)

Benedetto XVI era inoltre messo in relazione con la comunità benedettina soprannominata anche gli Olivetani.

Poi nacque il 16 aprile 1927, giusto il giorno della festa di Pasqua, il cui simbolo è l’olivo. Poi proprio lui proclamò santo il fondatore dell’Ordine degli Olivetani, Bernardo Tolomei.

Però l’altra versione della profezia sul Papa Nero afferma che questi verrà proprio dopo “Petrus Romanus”.

Alcuni esperti associano i Gesuiti con il presunto Papa Nero visto che il Generale e massimo responsabile di questo Ordine è chiamato Papa Nero.

A questo punto è bene ricordare che l’attuale papa Francesco appartiene alla Compagnia di Gesù, essendo così di fatto il Superiore Provinciale dei Gesuiti nella natale Argentina.

Al diverse versioni assicurano che esiste realmente una trascrizione del 1820 della celebre lista di San Malachia dove si parla dell’esistenza di un Papa Nero. 

Alcuni speialisti associano ai Gesuiti il presunto Papa Nero. L’attuale Papa Francesco appartiene,alla Compagnia di Gesù.CC BY-SA 2.0

 Il Papa grigio e nero di Nostradamus

Il medico francese Michel de Nôtre-Dame, conosciuto come Nostradamus, nella sua secolo X, quartina 91, dice quanto segue riguardo le elezioni del clero romano su un papa grigio e nero:

Clero Romano anno 1109, All’apice dell’anno si terrà un’elezione: Da un grigio e un nero della Compagnia uscito, che non fu mai così maligno.

Secondo diversi analisti , la data riportata in questi versi il francese Nostradamus non sarebbe il 1109 poiché nelle sue predizioni divise gli anni in forma differente da quella stabilita.

Così i suoi dati corrisponderebbero all’anno 2004 +9, e arriveremmo al 2013, anno dell’elezione di Papa Francesco.

Poi, per Nostradamus l’anno nuovo iniziava con la Pasqua e l’elezione di Francesco è stata proprio durante il periodo delle feste che precedono la Pasqua di Resurrezione dei Cattolici.

E ancora, il verso di Nostradamus “’da un grigio e un nero della Compagnia uscito” va associato, con la Compagnia di Gesù i cui membri si vestono con il caratteristico colore nero.

Ritratto di Nostradamus dipinto da suo figlio Cesare de Nôtre-Dame (c. 1614). Public Domain  

Gli ultimi Papi di Malachia

Con o senza un Papa Nero, la versione attuale della trascrizione del Lignum Vitae afferma che gli ultimi Papi sono i seguenti:

Gloria olivae. In plecusione extrema SER fedebit. Petrus Romanus qui paicet oues in multas tribulationibus: quibus tranfactis ciuitas fepricollis diruetur, Iudez tre medus iudicabis populum fuum Finis.

‘In plecusione extrema SER fedebit’ significa in latino sotto una persecuzione estrema la Santa Chiesa di Roma regnerà.

Si tratta di una frase che sembra corrispondere più a una predizione che a un nuovo pontefice, per quanto può fare riferimento a Papa Francesco, anche se normalmente è considerato parte di una linea che corrisponde al Papa che segue, il Petrus Romanus.

Se si uniscono la penultima predizione all’ultima della lista di Malachia indicherebbe quanto segue:

Durante l’ultima persecuzione della Santa Chiesa di Roma Si siederà Pietro Romano, che nutrirà il suo gregge tra molte tribolazioni. Quando saranno alla fine, la città dalle sette colline (Roma) sarà distrutta, e il temibile giudice giudicherà il suo popolo: così sia. 

Parte finale delle profezie del Lignum Vitæ (1595), p. 311. Public Domain 

La distruzione di Roma era stata vaticinata nelle profezie del Monaco di Padova, Italia.

Un sacerdote anonimo quest’ultimo, autore del libro Magnis tribulationes et Statu Ecclesiae, stampato a Venezia nel 1527, 48 anni prima del Lignum Vitae.

“Quando l’uomo calpesterà la Luna, sulla Terra staranno per succedere. Roma sarà abbandonata, come gli uomini abbandonano le vecchie streghe e nel Colosseo rimarrà solo una montagna di pietre avvelenate.” Così riporta il testo del Monaco di Padova secondo quanto ci dice l’autore e ricercatore italiano Guido Araldo.

Secondo un altro testo dell’Abate Cucherac (1871) sulla successione dei Papi, Malachia diede le sue profezie al Papa Innocenzo II e lui le conservò negli archivi romani fino a che vennero rinvenute nel 1590.

Il gesuita Claude-François Menestrier affermò che le profezie erano false e che furono scritte per propiziare la candidatura del Papa a venire Urbano VII nel 1590, senza comunque darne prova alcuna.

Eppure per lo storico Onofrio Panvinio , le profezie sarebbero autentiche.

Vista aerea del centro di Roma, città che sarà distrutta secondo le profezie attribuite a San Malachia. CC BY-SA 3.0

La maggior opposizione la detiene lo storico spagnolo José Luis Calvo, che sostiene che fino a Papa Urbano VII, epoca in cui sarebbe stata divulgata la profezia, i lemma corrispondo molto bene a ogni Pontefice, mentre a partire da quella data bisogna fare grandi sforzi per farli coincidere.

Argomento quest’ultimo, è chiaro, ribattuto dai difensori dei presunti profeti Malachia e Nostradamus…

di Anastasia Gubin
10 luglio 2015
dal Sito Web LaGranEpoca
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in spagnolo

LINK 

Almanacco di gennaio – 2016

Cavallette & Formiche

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“DEMOCIDIO” è un termine ripreso e ridefinito dal politologo R.J. Rummel che si riferisce a “l’omicidio di una persona (o di persone) da parte del loro governo, compreso il genocidio, il politicidio e l’omicidio di massa.”

Rummel ha coniato questo termine per includere molti tipi di omicidio da parte dei governi che non erano già inclusi in altre categorie. Leggi QUI l’articolo scritto del video di Mason Massy James.

*****– Gioele Magaldi –

La massoneria cattiva che minaccia il mondo 

Articoli Correlati: Quello che sui libri di scuola non troverai mai!  Seconda parte QUI Terza parte QUI

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Le veline del regime: 
parlare sempre bene della Corona britannica
di Enrico Galoppini 
Alcuni giorni fa, a “Costume e società” del Tg2, han dato un servizio su una signora italiana che colleziona tutto ciò che ha a che fare con la Regina d’Inghilterra.elisabettaIIUna cosa patetica. Ma niente di nuovo, bfondamentalmente, perché si tratta della pluridecennale propaganda volta a creare consenso intorno a quella “famiglia reale” che, non lo dimentichiamo, è a capo della Chiesa Anglicana, ovvero la prima vera scissione settaria e “particolaristica” che ha preceduto quella di Lutero.

Così come la “rivoluzione” di Cromwell ha preceduto quella Francese, ponendo le basi per la creazione della Banca d’Inghilterra e della Gran Loggia d’Inghilterra, dalle quali gran parte della sovversione moderna ha avuto origine. Continua QUI

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Unione €uropea, free market, 

gesuiti, Vaticano e von Hayek sono la stessa cosa.

Molti analisti e critici della matrice antidemocratica dell’odierna Unione Europea, come il blog orizzonte48 gestito da Luciano Barra Caracciolo, oppure studiosi del calibro di Vladimiro Giacché (ad esempio nel suo ultimo libro Costituzione italiana contro trattati europei, di recente pubblicazione), ne mettono in risalto la natura fondamentalmente ordoliberista, liberoscambista e mercatista, quindi fondamentalmente classista e anticostituzionale. Secondo il blog orizzonte48 l’ordoliberismo è la versione europea del neoliberismo:

“veste €uro-attuale del neo-liberismo che, imperniata sull’obiettivo del lavoro-merce, prende atto dell’ostacolo delle Costituzioni sociali contemporanee (fondate sul lavoro), ed agisce divenendo “ordinamentale”, cioè impadronendosi delle istituzioni democratiche per portarle gradualmente ad agire in senso invertito rispetto alle previsioni costituzionali.”

Segue QUI

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Grottesco ma … non troppo

“Nativi Americani:” una Storia cancellata

“IL PREDATORE”

Premessa mia:

Mentre Di Caprio cerca di guadagnarsi l’Oscar con il suo ultimo film (“The Revenant – Redivivo”), girato tra Canada e Argentina, dove ha ammesso di aver dormito in una carcassa di animale morto, mangiato fegato di bisonte crudo, entrare e uscire da fiumi gelati rischiando più volte l’ipotermia dovuta alla temperatura sottozero, e vere frecce indiane che rischiavano di colpirlo, ebbene ancora una volta si parla del “Selvaggio Ovest” senza mai comprenderne veramente il significato di quello che è avvenuto in quelle terre “selvagge” e della sistematica distruzione da parte del viso pallido arrivato oltreoceano a portare la sua civiltà, fin dal quel fantomatico 1492, quando un certo “Cristóbal Colón” sbarco sull’isola Guanahani, che Colombo battezzò Isola di San Salvador.

Questo è stato solo l’inizio, il resto lo hanno fatto i vari “Francisco Pizarro González” , Gesuiti, Puritani, protestanti e Massoni di ogni ordine e grado.

wlady

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Il vero olocausto per mano degli Europei: lo sterminio dei NATIVI AMERICANI!!

Postato su: disquisendo 

Il vero OLOCAUSTO, la storia cancellata, di una civiltà millenaria in armonia col mondo. 120 milioni di nativi assassinati senza alcuna pietà proprio da coloro che comandano oggi. Così hanno creato gli Stati Uniti d’America.

I colonizzatori utilizzarono diversi metodi di eliminazione dei nativi e della loro cultura e altresì molte furono le cause:

– Pulizia etnica e spostamento dalle loro terre

– Distruzione dell’habitat;

– Caccia intensiva ai bisonti, fonte di sostentamento dei nativi del Nordamerica:

– Riduzione in schiavitù e sterminio attraverso il lavoro;

– Strage volontaria;

– Provocare ad arte scontri fra tribù ed etnie (divide et impera);

– Malattie nuove diffuse accidentalmente (contro cui i nativi non avevano anticorpi);

– Diffusione volontaria del vaiolo come arma biologica, regalando agli indiani coperte e cuscini infetti e offrendo loro banchetti con cibo contaminato; una volta diffuso, la mortalità tra i nativi era del 90 % dei colpiti;

– Sterilizzazione forzata o attuata con l’inganno;

– Atti di provocazione, sacrilegio e oltraggio, anche violenti, a membri della tribù (in modo da provocare appositamente la reazione violenta degli indiani, a causa del loro codice d’onore tribale), per poterli così perseguitare “con giustizia e ragione” (e giustificare la violenza contro di loro come “repressione di popoli barbari e bestiali”);

– Guerre aperte, con l’uso delle tecnologie più moderne, come le mitragliatrici;

– Omicidi mirati di capi carismatici e uccisioni deliberate di bambini indiani catturati;

– Diffusione deliberata dell’alcolismo o droghe tra i nativi;

– Marce forzate di trasferimento attuate sotto la neve e il freddo;

LA VIOLENZA HA VINTO SULLA GIUSTIZIA, L’INGANNO HA VINTO SULL’ARMONIA. I LEGITTIMI ABITANTI DELLA TERRA STERMINATI DAGLI ASSASSINI CHE OGGI STANNO DISTRUGGENDO LE NOSTRE VITE E IL PIANETA.

Per questo i buoni non devono più stare a guardare.

“Chi non punisce il male fa sì che esso si compia” (Leonardo da Vinci)

Di questo sterminio nessuno ne parla! L’unico olocausto riconosciuto dall’occidente è quello degli ebrei. E guai a chi dice il contrario. Potrebbe essere accusato di anti-semitismo.

La cultura occidentale ha da sempre portato, e continua a portare, morte e distruzione in giro per il mondo. Ognuno di noi è responsabile del disastro che quotidianamente causiamo alla terra, all’ambiente e agli esseri viventi.

FONTE

http://ningizhzidda.blogspot.it/

Il grande drago

Ironia della sorte, il Papa ci mette in guardia da una possibile “distruzione senza precedenti” del “cambiamento climatico”

di Sauberer-Himmel (Il cielo pulito)

Quale sarebbe il grande palcoscenico sulla globalizzazione del clima senza la figura del Papa? Il cosiddetto capo della Chiesa cattolica ci avverte di una distruzione “senza precedenti”, se per prima cosa non rallentiamo rapidamente i cambiamenti climatici. Senza dubbio le parole del Papa ci hanno sorpreso. Le associazioni di categoria e gruppi di pressione come i lobbisti avevano tentato di influenzare le parole del Papa, cercando di placare l’economia

Come si può credere a questo teatro?

In primo luogo, non abbiamo assolutamente nessun “cambiamento climatico provocato dalla CO2” (molto probabilmente c’è uno spostamento dei poli). Inoltre, non è possibile che si verifichi un immediato impatto sul clima globale. In secondo luogo, sentendo il Papa nel parlare di globalizzazione, ha usato ora più che mai le questioni ambientali globali per imporre e ingannare l’umanità.

Il papato rappresenta la più antica monarchia del mondo e, naturalmente, non è un “Santo Padre”, ma l’eccellenza dell’anticristo. Il papato è il – progetto Gesuitico oggi chiamato Massoneria, che ha usurpato e organizzato militarmente il mondo. Così, il papato non è l’evidente autore dell’anticristiana massoneria, la massoneria è stata posta sotto gli auspici protestanti, questo deve essere un cardinale cattolico che serve i Massoni al fine di poter raggiungere questo ufficio e, in Vaticano ci sono diverse logge massoniche. 

Pertanto, l’Anticristo è seduto sul papato di Roma, che – come già detto – è la più antica monarchia del mondo. Il Vaticano viene servito anche dalle altre monarchie che sono subordinate come quelle dell’Inghilterra, Paesi Bassi, Spagna, Francia, ecc., e sindacati potenti come i Cavalieri di Malta, (Cavalieri di Malta), di cui fan parte, per esempio, la CIA, l’FBI, così come numerosi altri noti e meno noti organizzazioni, associazioni, think tank, fondazioni, ecc., e – si dovrebbe quasi pensare – che sono emersi anche molti movimenti protestanti.

Il papato quindi, non  governa solo il cattolicesimo, e i suoi studenti gesuiti ma anche il Protestantesimo. Ma non solo: la biografia di un cosiddetto “grande iniziato”, vale a dire il signor Charles W. Leadbeater (massone del 33° grado), ha promosso la fusione del cristianesimo con il buddismo, fondendo di fatto tutte le religioni del mondo ad uno degli “iniziati” guidato dal cuore:

“Non mi sembra presuntuoso affermare che questo processo sembra avvenire nello spirito del maestro. Ci sono in tutte le tradizioni all’interno del nucleo religioso, una essenza spirituale la cui realizzazione è costituita da grandi illuminanti iniziati che vegliano sulla terra.”

(Peter Michel, “Charles W. Leadbeater – Con gli occhi della mente – la biografia di un Grande Iniziato” Aquamarine Verlag, 1a edizione, p 158)

E questi “addetti ai lavori”, che di solito sono soprannominati cavalieri, servono la monarchia più antica del mondo, il papato. Ecco perché ci sono anche immagini in cui la Regina inglese può essere vista con il mantello di un cavaliere. E i Cavalieri non sono fini a se stessi. Sono …

Per saperne di più sul papato, le corone e ordini cavallereschi come i Cavalieri di Malta, si può vedere ad esempio questa lezione del Prof. Dr. Walter Veith:

Il Prof. Dr. Walter Veith può dimostrare in questa rappresentazione sulla base della Genealogia Mormonica che quasi tutti i presidenti degli Stati Uniti sono in realtà i principi dei reali europei. E chi sono queste famiglie reali? Il papato, il cosiddetto “grande drago”, che utilizza il drago come simbolo per il suo stemma.

http://www.sauberer-himmel.de/

http://ningizhzidda.blogspot.it/

Reiki: L’invisibile mano gesuitica sul mondo

Il Reiki Arma occulta dei Gesuiti 

Questo è un capitolo tradotto da “minigob” e corretto da “alonindark” che si trova nel libro in francese non ancora tradotto in spagnolo e disponibile in rete con il titolo “Jésuites a cura del “Centro di Studi dell’Ordine Mondiale – Le Centre de Recherches sur l’Ordre Mondial”.

Il suo contenuto è discutibile, ma nell’ottica di una società sempre più incline a tutto ciò che arriva da “Oriente”, senza metterlo in discussione soprattutto, quando si veste opportunamente di “amore, luce e guarigione”, vale la pena di prenderlo in considerazione e di valutare i rischi che ci assumiamo, quando ci immettiamo nell’apprendimento o quando i nostri corpi cedono all’applicazione di tecniche la cui vera origine ci è sconosciuta e diamo tutto per buono senza alcuna resistenza.

Come fu conquistato il Giappone

Il Reiki forma parte di una delle tecniche di cura della “Nuova Era” che sembra uscita dal nulla e di cui nessuno comprende il funzionamento. La maggior parte dei sistemi terapici cadono rapidamente in disuso o si concentrano nelle mani di un piccolo gruppo di curatori che, avendo messo fede e denaro, non vogliono “cedere” ad altri.


Questo però non è il caso del Reiki: 30 anni dopo la sua introduzione in occidente, 5 milioni di persone lo hanno praticato e solo in Francia si parla di 100.000 aderenti. Non discutiamo in questa sede il fatto che possa fare “miracoli”, vogliamo solo dimostrare che si tratta in realtà di una tecnica vicina alla magia nera praticata dagli iniziati gesuiti con una finalità ben precisa.

Per dimostrare quanto asserito dobbiamo andare alla storia del Giappone e seguire “la pista gesuita” ed alla conoscenza profonda delle loro tecniche di manipolazione. Allora con tutta probabilità trasparirà dal nucleo dei miti e leggende sul Reiki, il vero volto del suo fondatore, Mikao Usui.

La storia inizia il 15 agosto del 1549, quando il padre francescano Francisco Javier sbarca in Giappone. Egli sarebbe potuto arrivare prima, però volle attendere quel determinato giorno che segna non solo l’ascensione della Vergine Maria ma anche e soprattutto perché era l’anniversario della fondazione della Compagnia di Gesù da parte di Ignazio da Lodola e dei suoi sei compagni (vedremo anche che questa data “sacra” è importante per la storia del Giappone).

Senza indugi il buon padre inizia il suo lavoro da missionario che è anche un lavoro d’infiltrazione progressiva che quella nuova cultura offriva al suo sguardo attento. Con la sicurezza acquisita dopo l’esperienza in India, prende rapidamente potere fino ad ottenere la protezione del signore della provincia di Nagasaki dove stabilisce il suo feudo cristiano.

Le cose vanno abbastanza bene all’inizio fino al momento in cui, stanco degli inganni dei gesuiti, credendo poco nella loro facciata umanista – cristiana dietro la quale si nascondono, l’Imperatore del Giappone ordina la loro espulsione dall’isola e finalmente proibisce il culto cristiano. La storia ci dice che molti padri morirono da martiri.

Il Giappone si chiude definitivamente alle influenze straniere. Siamo nel 1628.

Durante il XIX secolo il cristianesimo continua ad essere proibito. Sono accettati solo i cristiani olandesi, ma che agiscono solo per motivi umanitari e non per fare proselitismo. Sotto questa copertura nel 1859 sbarca in Giappone un certo Guido Verbeck. Sbarca giusto a Nagasaki, luogo da cui Gesuiti dovettero ritirarsi.

Guido Verbeck non è ufficialmente un gesuita, ma ne possiede tutte le caratteristiche. Come ogni gesuita aveva seguito un lungo studio di ingegneria prima di entrare finalmente al seminario di Aubum nello Stato di New York, dove divenne pastore protestante. Se fosse stato gesuita i Giapponesi (che conoscono molto bene la storia del proprio paese) lo avrebbero cacciato e non gli avrebbero concesso di arrivare alle posizioni importanti cui ambiva.

 

Simboli invertiti del Reiki usati da diversi “maestri”.

 

Nel 1863, Verbeck inizia a dare lezioni nella Scuola di Studi Occidentali, sempre a Nagasaki. Non predica la Bibbia (in quanto proibita), studiava con i suoi alunni (alcuni di loro avranno incarichi importanti nel governo) i Diritti dell’Uomo e la Costituzione americana. Pubblicherà anche il primo dizionario anglo – giapponese che è una delle priorità dei gesuiti, quando si infiltrano in una cultura.

Il 15 agosto (!) dello stesso anno gli Inglesi attaccano il Giappone per via di un’offesa legata ai samurai. Bombardano Kagoshima, proprio il posto dove era sbarcato Francisco Javier tre secoli prima. Dopo questa guerra lampo, il Giappone è obbligato a pagare un grave indennizzo.

Nonostante questo incidente Giappone ed Inghilterra si riavvicinano e l’Inghilterra sosterrà l’imperatore poiché quest’ultimo entrerà in guerra con i samurai, la nobiltà feudale del suo paese. (E’ la guerra Boshin, riportata dal film “L’ultimo imperatore”).  

Una marionetta dei Gesuiti

Siamo nel 1868; sale al trono l’imperatore Meiji che ha solo 15 anni.

Egli sarà il responsabile di tutte le riforme che apriranno il Giappone all’Occidente. Parallelamente a questa liberalizzazione, imporrà alla corte un sistema retrogrado di culto alla sua persona che si chiama “Shintoismo di Stato”. Possiamo vedere che questa contraddizione tra il moderno e l’arcaico ha un senso nel momento in cui si conosce la strategia dei Gesuiti.

Nel nuovo governo Guido Verbeck avrà un ruolo importante. Insegna nell’Università imperiale di Tokyo dove sarà trasferito l’imperatore per impedire i contatti con i suoi antichi consiglieri. Il futuro primo ministro del Giappone passerà tra le mani di Verbeck, continua così l’antica tradizione gesuita di “formazione della élite politica”.

Un anno più tardi, il 15 di agosto (!) si instaurano sei nuovi ministeri, tra cui il Ministero dell’Educazione dove Verbeck avrà un ruolo importante (ancora oggi è considera il padre del sistema educativo giapponese) e l’Ufficio per le Religioni che organizzerà il famoso “Shintoismo di Stato”.

E’ importante capire cosa sia lo Shintoismo di Stato.

Lo shintoismo originale è simile a ciò che l’induismo è per l’India. E’ un sistema di credenze molto aperto, ma orientato essenzialmente verso il culto degli antenati e dei luoghi santi. Alcuni hanno parlato di sciamanesimo, ma si tratta di uno sciamanesimo naturale totalmente integrato nella coscienza mistica dei Giapponesi.

Lo “Shintoismo di Stato” imposto in questo periodo è un sistema molto più rigido, amministrativo, chiuso. Farà in modo di aprire un’inquisizione contro tutte le pratiche culturali del Giappone con il pretesto di verificare quelle che incorporano bene il culto dell’imperatore.

Questo sarà uno strumento ideale che permetterà ai “cripto gesuiti” di identificare e di prendere il controllo di diversi movimenti religiosi come avevano fatto in Francia con la scusa della caccia agli eretici.

C’è un’altra cosa che già avevano sperimentato in Francia: instaurare un culto alla figura del “Re Sole” (al fine di allontanarlo e renderlo sensibile il più possibile ai suggerimenti dei suoi “consiglieri”).

Anche l’imperatore Meiji sarà isolato e in pochi anni l’antica nobiltà dei samurai sarà schiacciata fino a scomparire del tutto. Invece nel 1873 si instaura la proibizione al cristianesimo. Dopo 14 anni di lavoro di “geniere”, Verbeck otterrà infine la libertà di evangelizzare.

Però il suo ruolo finisce qui, poiché la sua origine occidentale non gli permettono di avere un ruolo più importante nella società giapponese ancora molto attaccata alle sue tradizioni.

La pista gesuita continua
Il ruolo sarà ripreso da un giapponese che poco dopo l’arrivo di Verbeck il Giappone, farà la sua formazione in Occidente, includendo gli Stati Uniti dove frequenta le migliori università. Convertito al cristianesimo prende il nome del ricco armatore che lo ha introdotto in occidente: Joseph Hardy Neesima.

Un anno dopo dell’apertura del Giappone al cristianesimo, le cose si mettono bene e Ne’esima, divenuto sacerdote, riesce a convincere un comitato americano a fondare una scuola cristiana in Giappone. Questa scuola si trasformerà nella famosa università Doshisha che ancora oggi gode di moto prestigio.

Qual è la relazione tra tutti questi intrighi e Mikao Usui, il fondatore del Reiki?

E’ molto semplice: le prime storie del mitico fondatore del Reiki narrano che fu professore (direttore?) dell’università cristiana Doshisha; ed egli fu anche membro dell’ordine dei Gesuiti (secondo le ricerche di Pascal Treffainguy).

Non è incredibile trovare un vero gesuita dopo tutti questi anni tra coloro che sembravano agire come una mano invisibile? Usui ha tutto del gesuita. Per tutto quello che è inerente alla scienza è eccezionalmente dotato.

Appassionato di meccanica fino al punto di scoppiare in lacrime quando vide per la prima volta un motore. Studioso di astrologia, si trasforma anche nella punta di diamante per l’introduzione della medicina occidentale (allopatia) in Giappone, un fatto che dovrebbe far riflettere gli adepti del Reiki che vedono nel dottore un fervente difensore delle medicine naturali.

La sua natura mistica lo spingerà a convertirsi al cristianesimo a soli 16 anni.

Si può immaginare che fino da quel momento sia preso per mano dai padri che lo educano. La favola vuole che un giorno giù di spirito per non aver potuto spiegare ai suoi alunni come Gesù curava con le mani partirà in giro per il mondo alla ricerca della risposta (tra tutti i luoghi anche il Tibet da cui ritornerà con uno scritto conosciuto come il “Tantra del Raggio”).

Usui fu un vero cosmopolita e molto versatile. Lo troviamo come consigliere del governo di Taiwan, giornalista, uomo d’affari, non proprio l’immagine di un monaco di clausura, ma sì quella del padre gesuita formato per infiltrarsi con qualsiasi mezzo.

Sarà finalmente tra il 1914 ed il 1920 che, secondo le diverse versioni che si raccontano nei seminari Reiki, riceve l’illuminazione dopo aver meditato 21 giorni sulla cima di una montagna sacra del Giappone.

Egli vede discendere su di lui una grande forma bianca, i simboli del Reiki appaiono davanti ai suoi occhi, e da quel momento avrà il dono di curare miracolosamente le persone e il dono di trasmettere questo potere.

Le energie dei fantasmi
Fermiamoci un attimo su questa favola.

Ci rendiamo conto che a partire da questo momento i cammini si biforcano: ci sono coloro che vogliono credere nella possibilità di un miracolo e coloro che pensano che tutto questo altro non è che una superstizione e ciarlataneria. Tra le due posizioni un immenso abisso.

E’ come se non ci avessero educati a reagire di fronte ai fenomeni occulti, senza una formazione atta a rifiutarli o a volerci credere disperatamente. Il mondo invisibile però obbedisce a leggi tanto reali quanto quella della gravità, e se i Gesuiti hanno potuto ottenere un tale potere sul mondo non fu solo per i loro stratagemmi, ma per la maestria sulle forze invisibili.

Una prima regola relativa a questi mondi (come nel mondo manifesto) è quella del “niente è gratuito”; in altre parole: ogni energia viene da un luogo. Allora è bene domandarsi da dove è venuta la nuvola bianca che si suppone Usui vide prima di ricevere i suoi doni.

Una prima risposta la troviamo nella etimologia stessa della parola “Reiki”.

E’ evidente che la parola “ki” significa “energia” (“Chi” in cinese), gli occidentali traducono di solito “rei” con “spirito”, allora “Reiki” significherebbe “energia spirituale”. In realtà la parola “rei” (“spirito”) non si riferisce ai nostri doni spirituali, ma a quelli che usualmente si chiamano fantasmi (“spiriti”).

Quindi è l’energia dei defunti che è utilizzata per ottenere miracoli col Reiki.

Questo fatto scioccherà alcuni di voi e lascerà di stucco altri, pensando che il fatto che “i morti possono aiutare i vivi” è qualcosa di nobile; ma come è possibile che le anime disincarnate, ancora errabonde sulla Terra, possano essere d’aiuto ai vivi?

Gli affezionati di spiritismo e della canalizzazione che sperano sempre di trovare risposte per i loro dubbi esistenziali comunicando con l’aldilà dovrebbero chiedersi come, visto che l’aldilà, il mondo dei morti, vive solo nel passato e noi non ci può orientare verso il futuro. Sottomettersi a lui è rischiare una grande confusione e una paralisi che altro non è che un sistema di vampirizzazione.

In realtà, il momento in cui iniziamo a toccare l’aldilà entriamo nel regno della negromanzia e della magia nera. Molti adepti del Reiki hanno avuto lutti poco prima dopo aver iniziato le proprie sessioni. A Hawayo Tarata, che portò il Reiki in occidente, morì la sorella pochi mesi prima di essere “ispirato” ad andare a vedere Mikao Usui.

Si può quindi dire che se il Reiki “funziona” per alcuni è dovuto al fatto che ci sono dei fantasmi vicino a lui che lo “aiutano”, però…a quale prezzo?

E quando si sa che qualcuno vicino a noi è morto dopo una sessione di Reiki, non ci possiamo chiedere se non sia stato il Reiki stesso che ha scatenato la morte con il fine di recuperare un’anima in più per il suo sistema occulto?

Quando eravamo piccoli tutti abbiamo letto delle storie in cui il diavolo, un genio malvagio, sente le voci di coloro che hanno stretto un patto con lui. Ma quando diventiamo adulti e un amico di “Nuova Era” ci propone una tecnica di cura miracolosa, siamo predisposti a credergli. Uno pensa che credere in questo ci trasforma in un qualcosa con una “spiritualità” superiore alla media.

La deviazione dallo Scintoismo
La visione chiara di quello che c’è nell’aldilà ci aiuta a comprendere meglio quello che c’è dietro le cure miracolose, ma non ci serve per capire il successo mondiale del Reiki.
Sempre sono esistiti “i magnetizzatori” che a partire dalla loro sensibilità hanno stabilito contatti con l’aldilà.

Cosa offre in più il Reiki?

Il sistema del Reiki è controllato dai Gesuiti e questi campioni dell’occulto non sono del tipo di persone che fantasticano con poteri immaginari e nemmeno di quelli che si lanciano in grandi campagne per un prodotto che non funziona.

Non sono qui a disperdere le loro energie, ma per guadagnare sempre di più.

Per far questo delimitano i depositi di energia (gli egregor,…etc.) e li mettono sotto controllo.

NOTA: Si definisce egregor un conglomerato specifico di energie (del piano astrale) condivise da un nucleo collettivo. Ogni Egregor è una Entità “vigilante” (watcher). Un egregor sorge sempre da una collettività. La portata di un egregor è direttamente proporzionale al gruppo di persone che li sostiene con le proprie emozioni e la propria attenzione. Per maggiori informazioni vedi qui.

Quando Francisco Javier sbarcò in Giappone, si rese conto subito che i secoli ed i millenni di devozione e di culto per gli antenati avevano sviluppato un’atmosfera naturalmente mistica all’interno del paese. 

Il Giappone non era solo un’isola di pescatori, era una straordinaria cattedrale all’interno dell’aldilà, costruita con un’energia estremamente raffinata. Questa cattedrale di energia era allo stesso tempo una protezione che ricacciava quelli che arrivavano con cattive intenzioni (come era il caso dei Gesuiti). 

Due secoli più tardi, quando essi ritornarono in Giappone, lo fecero con molta più prudenza.

Non si trattava di imporre un dogma straniero; al contrario divennero campioni del culto scintoista, fecero di tutto per circondare l’imperatore, allettandolo ed organizzando tutto un culto attorno alla sua persona. Così si assicurarono che una gran parte dell’energia devozionale fosse diretta verso il loro protetto. Non ebbero bisogno di un grande sforzo da parte del popolo nipponico visto che da sempre avevano reso culto ai loro antenati ed ai loro imperatori.

Questa volta però, invece di direzionare la devozione verso l’imperatore, lo fecero verso gli dei ed i mondi superiori (come si fa naturalmente in una società tradizionale) questa energia fu sottoposta al controllo dei Gesuiti.

Quale prova abbiamo al riguardo?

Quando muore, nel 1912, l’imperatore Meiji, non lo fece davanti ai suoi, bensì secondo la leggenda lo fece tra le braccia di Usui – sì Mikao Usui, il fondatore del Reiki!

Solo alcuni anni dopo Usui avrà la sua illuminazione sulla montagna, che il grande fantasma bianco scenderà su di lui e gli concederà poteri straordinari. E come non vedere l’anima dell’imperatore morto in questo fantasma, così carica che non può dare altro che un grande potere alla persona che lo riceve (in questo caso un agente gesuita che ritrovava “per caso” accanto a lui al momento della sua morte.

Quando si conosce l’avidità dei Gesuiti ed il loro intenso desiderio di prendere il controllo sui mondi invisibili (tanto o più forte di quello di altri gruppi di prendere il controllo sul mondo materiale), non dobbiamo sorprenderci che siano stati capaci di prendere il controllo dello shintoismo, attaccando direttamente la testa del sistema: l’Imperatore.

Possiamo invece sorprenderci del fatto che non si siano accontentati di mettere una mano occulta sul Giappone, ma che utilizzino questa vittoria per conquistare il mondo intero con il Reiki!

Il Reiki, il nuovo battesimo
Quando ci interessiamo alla storia del Reiki non è possibile non sorprenderci della rapidità con cui abbandona il Giappone. Quando Tarata, la terza persona della linea di Mikai Usui, va nella Hawai nel 1937, si suppone che portasse con sé almeno 2000 adepti, ma dopo la guerra non ne rimane nessuno.

Negli anni ’80, quando il Reiki esplode in America, molti cercano di ritornare alle sue fonti giapponesi, ma lì non trovano niente solo alcune porte chiuse. Alla fine il Reiki dovrà essere reimpostato in Giappone, con la sua versione occidentalizzata; questo è il colmo!

Questo significa che agli occhi dei Gesuiti, il Reiki non era destinato ai Giapponesi. Fin dal principio è il mondo intero che deve essere conquistato. La forza dei morti del Giappone fu adoperata solo come potere di conquista.

Quello che è anche utilizzata è tutta l’aura misteriosa del Giappone, con un passato così complicato, tanto che agli occidentali si può raccontare qualsiasi cosa. Allora le leggende si moltiplicano come le trasmissioni “canalizzate” di Usui. Si finirà col dire che Usui non era completamente cristiano, ma buddista perché questo è molto più alla moda nella “Nuova Era”.

Rimane comunque una base sicura per tutti gli adepti: il memoriale ad Usui, costruito dai suoi alunni dopo la sua morte nel 1927… si sa però che gli operai giapponesi hanno testimoniato che lo avevano costruito nel 1975!

Nonostante tutto i Gesuiti non sono soliti essere disturbati dai dettagli. Sanno che alla gente piace sognare, allora invece di rompersi la testa con una storia coerente, preferiscono creare più aneddoti possibili approfittando anche (per divertirsi) di scivolare su alcune verità della loro impresa.

E’ interessante constatare che, per esempio, nella leggenda ufficiale del Reiki, “il risveglio” di Mikao Usui inizia con una citazione del Vangelo di Marco:

“Andate per il mondo, proclamate la buona novella. Colui che crede e sarà battezzato si salverà; colui che non crede si condannerà.”

Il Reiki quindi diventa il nuovo battesimo della “Nuova Era”.

Un certificato come Maestro di Reiki apre le porte a mille altre iniziazioni, ma anche e soprattutto, a quelle dei “Maestri di Saggezza” che appaiono dai livelli superiori. Una volta che si crede nel Reiki, uno è disposto a credere in qualsiasi cosa.

Il cristianesimo era già troppo stabilito e dogmatico per poter essere veramente universale, cosa di cui si resero conto i Gesuiti in Giappone. Allora hanno rivolto la forza del Giappone contro di lui stesso e l’hanno utilizzata per conquistare il mondo.

L’onda Reiki forma parte dell’onda 666, l’onda che unirà l’umanità dal basso. E’ come un’onda che inghiotte sempre più persone credule, imprimendo loro dei segni che le mettono sotto il loro controllo, un po’ come il battesimo della Chiesa cattolica che, in altri tempi, serviva essenzialmente per tornare ad essere docili, spegnendo il fuoco delle domande interne.

Chi si azzarderà domani a mettere in discussione i miracolosi benefici del Reiki?

Epilogo:
Ai Gesuiti piace divertirsi con le leggende mitologiche (e nemmeno loro ci credono) però quando si oppongono ai loro piani non ridono affatto.

Quando così gli Illuminati (un ordine fondato dal gesuita Adam Weishaupt) sono perseguitati in Baviera, giurano la totale distruzione della Germania, che otterranno nel 1945, dopo due secoli di sforzi. Dieci milioni di tedeschi moriranno per questo affronto.

E quando i Gesuiti furono espulsi dal Giappone, non bastò loro tornare due secoli più tardi e mettere l’Imperatore sotto controllo. Avranno bisogno di una vendetta totale. Per questo motivo la seconda bomba atomica (una bomba con un’utilità strategica nulla a livello militare) cade su Nagasaki, il feudo gesuita da dove furono espulsi.

150.000 Giapponesi dovettero pagare con la loro vita. E’ anche un caso che il Giappone si arrenderà il 15 agosto 1945 e che quel giorno è celebrato in occidente sempre come il giorno della vittoria sul Giappone?

LISTA DEGLI AVVENIMENTI ACCADUTI IN GIAPPONE UN 15 AGOSTO

  • 15 agosto 1549 – San Francesco Javier sbarca sulla costa di Kagoshima, in Giappone.

  • 15 agosto 1863 – Bombardamento di Kagoshima. Gli Inglesi attaccano il Giappone in seguito ad un oltraggio dei samurai.

  • 15 agosto 1869 – L’Imperatore Meiji costituisce sei nuovi ministeri e tra loro decide di dedicarne uno allo “Shintoismo di Stato”.

  • 15 agosto 1945 – Il Giappone si arrende dopo le due bombe atomiche, una il 9 agosto su Nagasaki (la prima fu lanciata il 6 agosto 1945: 6 + 9 = 15),

…e una data meno conosciuta, ma senza dubbio fondamentale nella storia del Giappone: il 15 di agosto 1865, giorno in cui nasce Mikao Usui.


Caso o coincidenza? O il segno che, forse, il mitico Usui non è esistito mai e non è altro che una costruzione gesuita?

ALTRI AVVENIMENTI DALLE FORTI CONNOTAZIONI GESUITE

  • 15 agosto 1537 – E’ fondata la città di Asunción in Paraguay. I Gesuiti sperimentarono il loro sistema di riduzionismo.

  • 15 agosto 1947 – L’India ottiene l’indipendenza. (L’India è il primo paese in cui entrarono i Gesuiti).

  • 15 agosto 1954 – Alfredo Stroessner inizia la sua dittatura in Paraguay.

  • 15 agosto 1960 – Indipendenza del Congo (Il Congo è il primo paese africano in cui entrarono i Gesuiti).

  • 15 agosto 1963 – Il presidente del Congo, Fulbert Youlou, è defenestrato dopo 3 giorni di manifestazioni nella capitale.

  • 15 agosto 1965 – I Beatles suonano davanti a 60.000 fans nello Shea Stadium di New York, un avvenimento considerato come l’inizio del “rock da stadio”.

  • 15 agosto 1969 – Inizia il festival di Woodstock.

  • 15 agosto 1971 – Richard Nixon annulla la conversione del dollaro in oro, aprendo una nuova era per l’economia mondiale.

  • 15 agosto 1977 – Un radio-telescopio, negli Stati Uniti, che è parte del programma di ricerca SETI riceve un segnale radio proveniente dal profondo spazio.”

LINK 

di Sébastien Vaas
14 Gennaio 2011
dal Sito Web TrinityATierra Versión original en Frances

traduzione Nicoletta Marino Versione originale

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