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LE DUE IMMORTALITA’

Ricevo dall’amico Dottor Roberto Slaviero e pubblico.

LE DUE IMMORTALITA’ 

Quando io vidi colui nel gran diserto: 

“Miserere di me“ gridai a Lui. 

“Chiunque tu sii, od ombra od omo certo“ 

Risposemi 

“Non uomo, uomo già fui” 

Questo è il fantastico passo della Divina Commedia di Dante Alighieri, dove lo stesso, nella Selva oscura incontra Virgilio, che lo accompagnerà poi nel viaggio attraverso Inferno e Purgatorio. 

Uomo già fui. 

Scorrendo la Bibbia ebraico – cristiana nella Genesi prima del Diluvio Universale, Dio dice, abbastanza irato con l’uomo, che i sui giorni (giorni dell’uomo) sul pianeta non dureranno più di 120 anni

Infatti i patriarca biblici antidiluviani vivevano molte centinaia di anni. Il grande Enoch fu trasportato in cielo, da VIVO, all’età di 365 anni, Adamo generò Set a 130 anni, Matusalemme visse oltre 1000 anni! 

Insomma a quei tempi si viveva molto (non tutti) e per questo si parlava anche di Immortalità; anche gli antichi Re della Sumeria od antecedenti ad essi si dice vissero migliaia di anni. 

Un altro uomo che salì al cielo SENZA morire fu il profeta Elia, come il patriarca Enoch. Un destino molto particolare lo ebbe Mosè in quanto il Signore non lo lasciò entrare nella Terra promessa!

Il passo si trova nel Deuteronomio (34):

Poi Mosè salì dalle steppe del Moab sul monte Nemon. Mosè, servo del Signore morì in quel luogo, nel paese di Moab … fu sepolto nella Valle, nel paese di Moab… 

Mosè aveva 120 anni quando è morto; gli occhi NON si erano spenti ed il vigore NON gli era venuto meno … nessuno fino ad oggi ha saputo dove sia la sua tomba … 

Qui gatta ci stracova, dopo tutti i servigi fatti al popolo eletto per conto del Signore Dio … muore senza entrare a Gerico? 

Sapete che la più potente bomba made in Usa si chiama MOAB…strani parallelismi a stampo psicotico. 

Vabbè ricapitoliamo; abbiamo Enoch ed Elia che salgono al Cielo da vivi … Mosè chissà e poi abbiamo visto ridursi drasticamente la durata della vita dai patriarchi antidiluviani ad oggi. 

Ma allora di che ..azzo ci parla la nostra scienza moderna che afferma di averci allungato la vita negli ultimi 50 anni?  

Diciamo che dopo 2 guerre mondiali la media di vita era un po’ bassina … logicamente.  

Un altra cosa strana è l’apparizione agli apostoli sulla montagna dove Gesù pregava, di Elia e Mosè (Trasfigurazione 

Ma Elia non è mai morto fisicamente e anche di Mosè si può supporre, come visto sopra…e allora?  

O son tutte fregnacce, per dirlo alla romana o dobbiamo cercare di capire perché al tempo si viveva di più! 

Una cosa che mi ha fatto pensare su questo tema è il ricordo di quando ero da poco farmacista e ricordo che una grave Malattia Autoimmune, l’Artrite Reumatoide veniva curata anche con i Sali di Oro e precisamente con il Sodio Aurotiomalato. 

A tutt’oggi alcuni reparti ospedalieri lo utilizzano ancora (od altri sali aurei, non si sa bene) e ricerche in tal senso, cioè di come prodotti contenenti Oro siano rigeneranti immunitari e cellulari, pare vengono condotte in alcuni centri universitari o cliniche d’avanguardia tra le quali anche quella di Tel Aviv, nell’antica Terra promessa dell’antico popolo eletto.  

Il problema delle terapie con Oro (Crisoterapie) negli anni passati era la ricerca del giusto dosaggio con minimi effetti collaterali.  

Oggi penso che con le diluizioni colloidali e le famose nanotecnologie il problema dei dosaggi sia più facile da gestire. Ma se ne parla molto poco … quasi nulla.  

Mi pare che soprattutto l’ormai famoso traduttore di testi antichi ebraici, Prof Biglino, abbia portato a conoscenza di molti, la storia dell’oro e del perché i famosi Elohim antichi e Semidei dell’antichità’ ne fossero molto interessati.  

Il ricercatore sumerologo Sitchin parlava dell’oro e dell’uso che ne fecero gli antichi Dei in modo diverso; non tanto per l’utilizzo del metallo per la loro salute ed allungamento della vita terrestre, secondo le ricerche e traduzioni di Biglino, quanto più per problemi atmosferici in atto sul famigerato e sconosciuto e forse inventato Pianeta X. 

La seconda ipotesi è più difficile da credere a mio avviso, ma essendo in piena Rivelazione chi lo sa?!  

Da li nacque comunque la schiavitù dell’oro per la razza umana, costretta pare a lavorare nelle antiche miniere … cosa che continua in parte ancor oggi.  

Il nostro corpo contiene circa, a seconda del peso corporeo 0,2-0,3 mg di oro. 

Da dove noi lo estraiamo è difficile da sapersi, per lo più dalle acque credo.

Quindi l’oro è un metallo presente nel nostro corpo come l’argento ad esempio:

Argento ed oro colloidale molto diluito (circa 20 parti per milione) vengono usati in terapie per lo più naturali, 

L’antroposofia Steineriana ha dei preparati a base di oro, usati principalmente per fortificare il cuore-circolo; ed il metallo aurico è considerato il metallo che assorbe e dona l’energia solare … l’energia Cristica quindi!

Nella Trasfigurazione del Vangelo possiamo pensare a questo messaggio ;

“Si trasfigurò davanti a loro (Pietro Giacomo e Giovanni) 

e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime… 

e apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù …” 

Elia e Mosè assieme a Gesù, unico vivente dei tre presenti alla scena, comunicano ai posteri una possibile ’immortalità’ non solo spirituale e definitiva ma anche fisica, intesa come allungamento della vita terrena, attraverso la luce Cristica solare e le sue implicazioni medico corporali (utilizzo e potenziamento dell’elemento solare oro e Ormone D incluso)?  

Infatti come abbiamo visto sopra, Elia non è morto, ma è salito in cielo da vivo e su Mosè abbiamo già detto …

Mi piace pensarlo…diventa tutto più umano, comprensibile e cosmico multidimensionale nello stesso tempo. 

Possiamo anche diversamente pensare che i sopracitati provenissero da, come la chiamo io, l’ISOLA CHE NON C’E’… ovvero territori oltre l’Antartide a noi sconosciuti ed abitati magari!

Parlando di Esplorazioni in Antartide la Treccani riporta: 

“Una quarta, imponente (1946), durante la quale fu ancora sorvolato il Polo Sud, rilevò centinaia di chilometri di coste, scoprendo, fra l’altro, una specie di oasi alle spalle della Terra della Regina Maria, libera dai ghiacci, rivestita di prateria e cosparsa di laghi dalle acque verdi o azzurre; nel complesso furono rilevati almeno 1.600.000 km2 di nuovi territori.”  

http://www.treccani.it/enciclopedia/antartide/ 

Avete capito?  

Oasi di 1,6 milioni di Km (quasi 3 volte la Francia) 

Come mai Google Mapps non ce la fa vedere?  

Eehh eehhh Gattona ci COVA di nuovo!  

Dovremmo entrare nella disputa sulla forma della Terra …. o meglio sulla Stazionarietà o meno della stessa ma … un altra volta … per adesso (dicembre 2018) ci pensano le Iene a mescolare le acque!  

Torniamo all’oro.  

Parrebbe quindi che in una giusta dose l’oro ripristini il sistema immunitario e quindi, quindi spingiamoci con la fantasia finché non ci controllano anche quella, con chip paggi vari e nanotecnologie usate a fini malvagi.  

Immaginatevi la scena antichissima;  

Gli Dei si accorgono che i primi Sapiens attraverso il famoso Serpente, cominciano a sapere troppo e appunto dicono; 

“cacciamoli dall’Eden affinché non mangino anche dall’Albero della Vita e diventino come noi.” 

Due erano gli alberi del Paradiso Terrestre 

  1. -albero della conoscenza del bene e del male 
  2. -albero della vita 

Vi vengono in mente a quell’epoca degli alberi trattati con oro nel terreno, che potenzia gli effetti del loro frutto, che ingerito stimola le cellule staminali, che ringiovaniscono il corpo!? Fantastico!  

Però pensate che tristezza se pochi di voi lo possono mangiare e vivere centinaia di anni e gli altri, con cui avete legami di amicizia, muoiono tutti molto prima di voi. 

Invece di proporre il Trans – umanesimo con connessioni tra le IA ed i nostri cervelli ed il 5G, i comandanti terrestri potrebbero portarci a conoscenza sugli Alberi della Vita, invece di trattarci come omuncoli da spennare e succhiarci le nostre energie vitali attraverso un lento e continuo avvelenamento delle risorse del pianeta insieme all’oscuramento dei cieli per diminuirne la luce, adducendo problemi inventati di riscaldamento fuori controllo? 

Ma dai, che dici! Siamo troppi su questo pianeta.

Va bene cosi, vita abbastanza corta e soprattutto malaticcia! 

Ricapitolando: 

SOLE……LUCE…..ORO E ORMONE D 

SISTEMA IMMUNE…CELLULE STAMINALI 

Tutte fantasie?  

Io sono nato nel 1959 e la Regina Elisabetta è Regina dal 1952 … ok salute di ferro ma … dieta particolare? Beh i soldi poi non mancano e debiti non credo.

Un altro longevo che mi viene in mente e che imperversa da decine di anni speculando su mercati e nazioni è il famoso finanziere ungherese-ebreo Soros.  

Ci ha fatto svalutare la lira di quasi il 30% facendoci entrare zoppi nell’Euro … nato nel 1930; lucidità incredibile, complimenti, ma non beve e non fuma? E tutti sti ricconi del pianeta? Li avete visti personalmente? Dove vivono ste persone?  

Non certo sulle falde dell’Himalaya dove vi sono popolazioni che, come in alcuni altopiani del Perù, raggiungono in buona condizione i 120 anni annunciati dal Dio della Genesi biblica.  

Li, probabilmente, l’ambiente è ancora puro, buona genetica ed alimentazione e poche rotture di balle e tasse da pagare.  

E allora? Cari fratelli nati NOMADI su questo pianeta:

“Per correre in migliori acque alza le vele 

la navicella del mio ingegno, 

Che lascia dietro a se mar si crudele.” 

Cambio di paradigma… Passate alla … Sezione aurea!   

https://it.wikipedia.org/wiki/Sezione_aurea  

Rapporto divino tra Macrocosmo e microcosmo……

I latini usavano dire:

“Aurore aurum in ore habet” 

(Il mattino ha l’oro in bocca) 

Chi viaggia con le scarpe d’oro, può arrivare sino alla fine del mondo…

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/ 

®wld

Consolamentum – con il Sole nella mente

 

I misteriosi Segreti del Sole rivelati 

Dal 1209 al 1249 uno dei peggiori genocidi della storia fu condotto contro i Catari, una setta eretica nel sud della Francia. Papa Innocenzo III, promettendo oro e indulgenze (la remissione delle pene dovute per i peccati) in cambio del sangue dei Catari, mandò in Francia 30.000 crociati per massacrare i Catari e i loro sostenitori. 
 
I Catari furono cacciati, torturati, bruciati sul rogo e selvaggiamente uccisi dagli assassini assunti dalla Chiesa. Le stime indicano il numero totale di catari e simpatizzanti assassinati tra 300.000 e 1.000.000 di uomini, donne e bambini. Durante questo bagno di sangue è stato osservato un fenomeno sorprendente. I Catari non esprimevano paura, rabbia o dolore, ma solo beatitudine, nonostante le atrocità più orribili commesse contro di loro. Cosa stavano facendo? 
 
Secondo William Henry in Maria Maddalena: The Illuminator, era una sostanza psicoattiva prodotta dal cervello – i Catari avevano appreso le tecniche necessarie per produrlo dagli insegnamenti segreti di Gesù. Fu chiamato Christos (olio per l’unzione) dagli Esseni, che trasmisero i loro segreti a Gesù da Mosè, che li aveva ottenuti in Egitto dai discendenti dei sacerdoti Atoniti banditi di Akhenaton. 
 
Questi insegnamenti implicano il potere del sole e il potere della parola pronunciata e costituiscono ciò che io chiamo “i misteri del sole”. Erano parte dei misteri egiziani, babilonesi e greci, e gli insegnamenti gnostici dei primi cristiani e dei segreti società. Sono stati dati ad ogni cultura da grandi adepti come mezzo per illuminare le menti delle persone e liberarle dall’oscurità dell’ignoranza e della superstizione. 
 
In questo articolo, esaminerò brevemente la vita e gli insegnamenti dei fondatori di varie scuole misteriche nel Medio Oriente e nel Mediterraneo dal faraone Thutmose III a Omraam Mikhail Aivanhov. C’erano altre scuole di mistero in India, Cina, Perù e altrove, ma quelle che ho scelto rappresentano una continuità che ha attraversato millenni e ha formato le radici spirituali dell’eredità giudaico-cristiana. 
 
La storia dei misteri del sole è antica quanto l’umanità e nuova come l’ultima scoperta scientifica. Nel 1882, Ignatius Donnelly pubblicò Atlantis: The Antediluvian World. In questo libro, ha sostenuto in modo convincente che Atlantide aveva stabilito colonie in Perù, Egitto e altrove e che le mitologie e i misteri di questi popoli rappresentavano la religione originale degli Atlantidei, che era una forma di culto del sole. 
 
Scrisse: “La religione degli Atlantidei, come ci dice Platone, era pura e semplice; non facevano regolarmente sacrifici, ma frutta e fiori; adoravano il sole. In Perù era adorata un’unica divinità, e il sole, la sua opera più gloriosa, fu onorato come suo rappresentante. Quetzalcoatl, il fondatore degli Aztechi, condannò ogni sacrificio ma quello di frutti e fiori. [Possiamo vedere fino a che punto la religione azteca degenerò nel corso dei secoli fino al punto più basso del sacrificio umano al tempo della Conquista.] Anche la prima religione egiziana era pura e semplice; i suoi sacrifici erano frutti e fiori; i templi furono eretti al sole, Ra, in tutto l’Egitto. In Perù la grande festa del sole si chiamava Ra-mi. ” 
 
Tra l’Egitto pre-dinastico e la diciottesima dinastia, la “pura e semplice” religione solare dell’Egitto divenne molto corrotta e complicata. C’erano diversi dei del sole e una miriade di dei minori. Il sacerdozio era ricco e potente e la gente dipendeva da loro per gli amuleti magici, pregando gli dei per loro e dando loro un adeguato ed elaborato invio nell’aldilà. Frutta e fiori non offrivano più sacrifici; gli animali hanno preso il loro posto. 
 
Entra nel faraone Thutmose III. Figlio più giovane di Amenhotep I, dovette il suo governo all’intervento del sacerdozio di Amen-Ra che, in un rituale religioso che invocava il volere di Amen-Ra, lo nominò faraone, anche se non era in linea per la successione. Thutmose si rese conto che il sacerdozio stava diventando troppo potente e cercò di frenare il loro potere prestando esternamente omaggio ad Amen-Ra, ma adorando segretamente Aton e sostenendo un separato sacerdozio di Aton a Eliopoli che era fedele al trono. 
 
Sotto il suo dominio, Thutmose III permise alla gente comune di indulgere in tutte le sue fantasiose credenze e superstizioni come gli amuleti magici. Credeva che un cambiamento graduale delle credenze religiose esistenti potesse essere realizzato più facilmente e permanentemente istituendo una scuola segreta misteriosa, i cui studenti avrebbero messo in pratica standard più elevati. Voleva gradualmente infondere nella religione egiziana dall’alto verso il basso quei misteri, miti e riti che avrebbero sollevato il popolo verso una comprensione e una morale superiori. 
 
Così, nel 1489 aEV, fondò una scuola segreta misteriosa, l’Ordine della Croce Rosa, da cui i rosacrociani rivendicano la discendenza e che esiste ancora oggi. I membri di questa scuola misteriosa erano chiamati Therapeutea, che significa “medici dell’anima”. La sungazing Essene setta di Alessandria adottò in seguito questo nome e il simbolo della croce rosea. 
 
William Henry, in The Healing Sun Code, collegava i segreti rosacroce e rosacrociani con il “sorgere del sole curativo, la fonte della vita e della saggezza”. Recentemente ho parlato con una donna che ha studiato l’egittologia per 25 anni e sapeva di Thutmose III e Rosacrociani. Mi disse che una volta conosceva una donna rosacrociana, che ogni volta che si sentiva male avrebbe affrontato il sole e fare uno speciale esercizio di respirazione in cui avrebbe respirato il fuoco del sole per bruciare impurità nel suo corpo. Ha vissuto per essere molto vecchia. Questa tecnica faceva parte degli insegnamenti segreti dei Rosa-Croce, che erano molto attenti a non rivelare ai non iniziati. 
 
Un’altra tecnica usata da Thutmose III e membri del suo ordine era l’uso di aste di guarigione mentre si stava osservando il fuoco (vedi Figura 1). Questi erano tubi di rame e zinco che contenevano rispettivamente carbone indurito e magnetite. Furono reintrodotti nel mondo dal mistico russo Conte Stefan Colonn Walewski, che era membro di una scuola di mistero sulle montagne caucasiche. Essi amplificano la corrente che attraversa il corpo tra il sole e la terra mentre si sbiadiscono, aumentando la meditazione e accelerando la guarigione e lo sviluppo dei poteri psichici. 
 
Il figlio e il nipote di Thutmose III continuarono con la scuola di mistero e il culto di Aton, ma fu solo quando il suo pronipote, Akhenaton, prese il trono che le cose andarono al pettine. 
 
La rivoluzione di Akhenaton 
 
Nel 1369 aEV, Amenhotep IV assunse il regno d’Egitto dal padre malato Amenhotep III. Durante la sua educazione, è stato educato al Tempio del Sole a On (Heliopolis) dove i sacerdoti hanno instillato in lui una devozione ad Aton. Quando divenne faraone, ricevette i misteri segreti del sole tramandato dal suo bisnonno. Ha imparato che Aton era l’unico vero Dio non creato e creato da sé e che la maggior parte degli altri dèi, incluso Amen-Ra, erano fatti dall’uomo. All’inizio del suo regno, cambiò il suo nome in Akhenaton, che significa “il servo di Aton”. Diversamente dal suo bisnonno, non aveva tolleranza per l’ignoranza spirituale. 
 
Akhenaton iniziò un cambiamento nel clima religioso da un politeismo basato sulla paura con il suo culto della morte, amuleti magici, numerosi idoli, sacrifici animali e rituali segreti di un potente sacerdozio a una religione più devota, che era libera da immagini scolpite, ossessione per l’aldilà e la magia; che enfatizzava la riverenza per la luce del sole e la pulizia e la semplice sepoltura; e che permetteva ai normali cittadini di adorare liberamente nei templi all’aperto con offerte di frutta, fiori e incenso, come era stato fatto nella religione solare originale dell’Egitto. I templi di Aton non avevano idoli o immagini scolpite diverse da quella inventata da Akhenaton: un disco solare da cui provenivano raggi, le cui estremità terminavano in mani aggraziate. Alcune di queste mani contenevano l’ankh, il simbolo della vita, nelle narici dei suoi adoratori adoranti. 
 
Questo simbolismo mostra che Akhenaton ha compreso la relazione tra luce solare, prana e respiro. Sapeva che la luce del sole è la fonte di tutta la vita sulla terra. Questa non era l’adorazione del sole fisico, ma l’adorazione di un solo Dio, una divinità suprema, il cui spirito era in cielo e la cui manifestazione fisica era il sole – il simbolo della vita. Ha cambiato il culto del sole come un dio per il culto di Dio simboleggiato dal sole. I dipinti e le sculture di Aton erano sempre accompagnati da una sorta di nota geroglifica (visto nella parte superiore della Figura 4, pagina 56), affermando che era solo una rappresentazione del Creatore onnicomprensivo. 
 
Così, Akhenaton creò la prima religione monoteistica elevando Aton su Amen-Ra e altri dei. Sua madre, Tiya, ha fatto molto per mediare e arginare l’ondata di polemiche causata dalla sua audace opposizione al potente sacerdozio di Amen-Ra. Tuttavia, dopo la sua morte, ha preso l’offensiva e ha ordinato al suo esercito di sciogliere il sacerdozio e deturpare i loro falsi dei. 
 
Akhenaton amava officiare le cerimonie come sommo sacerdote di Aton. La seguente citazione da un decreto fatto da Akhenaton sulla fondazione della sua capitale, Akhetaton, mostra che il morning sungazing era un rituale quotidiano di Atonismo:
 
“Ogni occhio lo vede senza ostacoli mentre riempie la terra con i suoi raggi e fa vivere tutti. Nel vedere chi sono i miei occhi soddisfatti ogni giorno quando si alza in questo tempio e lo riempie con se stesso per mezzo dei suoi raggi, beato di amore, e mi abbraccia con loro nella vita e nella potenza per sempre. ” 
 
Durante queste cerimonie, Akhenaton e la sua congregazione cantavano il suo inno ad Aton. Sebbene la stragrande maggioranza degli egiziani non desse molta credito all’atonismo e la corte di Akhenaton seguisse i rituali della religione esterna per senso del dovere, esisteva un circolo ristretto di circa 300 iniziati che imparavano da Akhenaton i misteri del sole. Tra questi vi erano Giuseppe il figlio di Giacobbe, che Robert Feather, nel Mistero del rotolo di rame di Qumran, sostiene fu il visir Nakhte di Akhenaton. 
 
La Bibbia riporta che Giuseppe sposò Asenath, figlia di Potifera, un sacerdote di Aton a Eliopoli, e gli archeologi scoprirono una cappella privata ad Aton tra le rovine della casa di Nakhte ad Akhetaton. Robert Feather pensa che dopo la morte di Akhenaton, alcuni di questi iniziati siano andati al tempio del sole di Eliopoli e altri, incluso Giuseppe e la sua famiglia, sono andati sull’isola di Elefantina nella terra di Cush (Etiopia), dove hanno costruito un altro tempio del sole e stabilito un ramo del giudaismo che esiste fino ad oggi.
 
I misteri formano la base della tradizione giudaico-cristiana 
 
Dopo la morte di Akhenaton, gli insegnamenti di Atonismo, i suoi rituali e precetti furono quasi completamente distrutti dai fanatici della religione stabilita. Questo è stato il destino di ogni insegnamento misterioso che coinvolge il sole nel passato. La maggior parte degli storici e degli scrittori religiosi pensano che il monoteismo di Akhenaton fosse una breve aberrazione in una lunga tradizione del politeismo egiziano e che sia morto con lui. 
 
Ma, sepolto nelle pagine di testi storici e scritturali, suggerisce che le sue idee siano sopravvissute nella fede ebraica. Ad esempio, il Salmo 104 è quasi identico all’inno di Aton. Sopravvissero anche agli insegnamenti segreti delle Confraternite Esseno e Terapeutico, che erano associate al cristianesimo primitivo. 
 
Nella storia dell’Egitto, il sacerdote egiziano Manetho scrisse: “Mosè, un figlio della tribù di Levi, educato in Egitto e iniziato a Eliopoli, divenne un Sommo Sacerdote della Fratellanza … Fu eletto dagli Ebrei come loro capo e adattato alle idee del suo popolo la scienza e la filosofia che aveva ottenuto nei misteri egizi quando stabilì un ramo della Fratellanza egiziana nel suo paese, dal quale discendevano gli Esseni. Il dogma di un ‘unico Dio’, che insegnò, fu l’interpretazione e l’insegnamento del faraone egiziano della Confraternita che stabilì la prima religione monoteistica nota all’uomo [Akhenaton]. Le tradizioni che egli stabilì in questo modo erano note solo a pochi di loro e furono preservate nei misteri delle società segrete, la Terapeuta dell’Egitto e degli Esseni “. 
 
Dopo essere tornato da Eliopoli, Mosè divenne un fastidio per i sacerdoti di Amen-Ra e la corte di Ramses II a causa delle sue idee atoniste. Lo storico Josephus riporta che Mosè fu inviato in una spedizione militare a Cush in uno sforzo dai cortigiani del faraone per liberarsi del “dissidente”. Lì non solo trovò una moglie, ma un altro avamposto di Atonismo sull’isola di Elefantina. Robert Feather pensa che sia stato nel deserto di Cush che Mosè abbia visto il roveto ardente e abbia ricevuto la sua missione. 
 
Flavia Anderson, in The Ancient Secret: Fire from the Sun ha affermato che il cespuglio ardente era in realtà un piccolo albero d’oro con un cristallo che rifletteva così intensamente la luce del sole che sembrava essere in fiamme. Un talismano simile, chiamato un punchao , era usato dagli Incas per mettere i fedeli in trance in modo che potessero vedere e comunicare con gli esseri di luce. 
 
Anderson riferisce anche questo albero d’oro all’Urim e Thummin (luce perfetta) degli ebrei, che era un cristallo posto in una posizione d’oro, e con il quale il sommo sacerdote comunicava con Dio. Anderson pensa che Mosè abbia incontrato questo albero d’oro durante l’iniziazione al tempio del sole di Eliopoli. Ma è più probabile che l’abbia visto nel tempio del sole dell’Isola Elefantina appena prima di tornare in Egitto. È anche probabile che alcuni dei sacerdoti Atoniti che discendono da Giuseppe e dalla sua famiglia si unirono a Mosè nella sua missione. La Bibbia riporta che c’erano due fazioni rivali di sacerdoti durante l’Esodo. Una fazione aveva nomi egiziani come Korah, Dathan, Abiram e On. 
 
In The Secret Initiation of Jesus a Qumran, Robert Feather mostra come i discendenti di questi sacerdoti egizi, originariamente nominati al tempo di Akhenaton, avrebbero potuto mantenere la loro coesione fino all’inizio degli Esseri di Qumran (610 aEV). Quando entrarono in Canaan, si stabilirono attorno a Shiloh e così divennero noti come sacerdoti Shiloniti. Divennero prominenti intorno al tempo di Ezechiele (589 aEV), di Onia IV (160 aEV) e di Gesù (4 aEV). Erano anche le volte in cui gli esseni erano attivi. Gli Esseri di Qumran, basati sui sacerdoti Shiloniti, vennero per avere un ebraismo molto più puro che rifiutò i sacrifici animali, gli idoli, gli amuleti e la sepoltura con i beni terreni che si insinuarono nel giudaismo degli altri israeliti. Durante l’Esodo, questi sacerdoti erano pro-Mosè e contro i sacerdoti di Aronne. È probabile che i sacerdoti di Aronne, che si sono ribellati nell’idolatria del vitello d’oro (la dea egizia Hathor) mentre Mosè era sulla montagna, possano essere stati responsabili di reintrodurre un’altra pratica egiziana di sacrificio dell’Olocausto, proibita dall’Atonismo. Sul monte Sinai, Dio diede a Mosè la prima serie di tavolette da presentare agli Ebrei. La Figura 2 (pagina 55) è un dettaglio di un dipinto di Beccafumi. Mostra Mosè che riceve le tavole dal sole, che è rappresentato come un’apertura nel cielo. 
 
Tuttavia, quando scese dalla montagna e vide come il popolo era caduto nell’idolatria, si rese conto che non erano pronti per quello che c’era sulle tavolette. Quindi fracassò le tavolette e risalì la montagna dove Dio incise dieci semplici comandamenti su una seconda serie di tavolette. 
 
Cosa avrebbe potuto essere sul primo set? Forse i misteri solari! In ogni caso, i misteri furono tramandati di bocca in bocca da Mosè ai sacerdoti Shiloniti agli Esseni. 
 
Gli archeologi hanno trovato nelle catacombe di Roma un disegno di Gesù che regge una verga di potere quando resuscita Lazzaro dai morti (Figura 3, pagina 55), mostrando che i primi cristiani capivano che la fonte del potere di Gesù veniva dal sole. La Bibbia riporta che poco prima che Gesù avesse risuscitato Lazzaro, egli “alzava gli occhi” al sole e pregava. La verga è un simbolo della forza vitale, che ogni dio egizio del sole e gli dei del sole di Babilonia, India e Perù sono mostrati brandendo in pitture e sculture a parete, come nella figura 5. 
 
Molti studiosi stanno ora realizzando che Gesù era un membro del movimento di Esseni di Qumran e che molti dei suoi insegnamenti sono simili agli insegnamenti di Esseno. Gli esseni e i terapeuti si consideravano i figli della luce e così anche i primi cristiani. 
 
Secondo Gene Savoy nel suo libro Il documento di Essaei: Insegnamenti segreti di una eterna razza, Gesù ricevette gli insegnamenti segreti degli Esseni, che egli chiama la paradosia , intendendo un processo di divinizzazione mediante il quale uno divenne immortale. La Savoia suggerisce di essere un fattore chiave in questo insegnamento segreto. 
 
Scrive: “Che gli Essei [di fronte al sole] in queste ore [alba e tramonto] suggeriscono che il sole era usato come un intermediario grazie al quale gli uomini della terra erano collegati da” cordoni di luce “con il paradiso … ed erano nutriti su un cibo divino sul quale gli angeli nutrivano … ” 
 
I Therapeuts credevano che le anime pure tornassero al sole e che la luce del sole sia davvero il cibo celeste e incorruttibile dell’anima. 
 
Le “corde di luce” della Savoia che collegano tutti possono essere pensate come una griglia di energia. Il sole è una parte di questa griglia di energia; la terra è l’altra. Savoia scrisse altrove: “I seguaci di Mitra si radunarono sulle cime o si fermarono nelle acque, alzando le mani in preghiera davanti al sole che sorge …” Savoy menzionò anche nel Progetto X che gli adoratori del sole in Perù si sarebbero fermati sulle cime delle montagne o del sole templi. Questo mi ha fatto pensare ai vortici e alle ley lines della griglia terrestre, che sono punti focali e linee di energia elettromagnetica che di solito si trovano sui punti più alti della superficie terrestre e nei letti del torrente. 
 
Richard Leviton e Robert Coons, in “Ley Lines e il significato di Adamo”, un capitolo di Anti-Gravity e World Grid, hanno affermato che il sistema elettromagnetico dei nostri corpi, l’intera biosfera e la griglia terrestre fanno parte di un molto più grande griglia del sistema solare ed è tutto collegato. E l’energia che alimenta questa griglia è la Luce di Dio. Hanno scritto: “Il tempio del paesaggio fatto di pietre e cristallo … ha collegato il Cielo e la Terra attraverso l’Uomo. Il tempio terrestre funzionava anche come una porta della griglia in base alla quale la coscienza umana … poteva effettivamente uscire da questo piano ed entrare nel “regno degli dei” [ciò che William Henry chiamava “la dimensione dei beati”]. Attraverso questa Porta della Griglia, gli Dei potrebbero anche incanalare le loro vibrazioni e messaggi spirituali “. 
 
Forse è così che Dio ha incanalato i misteri del sole e poi i Dieci Comandamenti a Mosè sul tempio terrestre del Monte. Sinai, come illustrato nella Figura 2. È significativo che gli eventi chiave del ministero di Gesù siano avvenuti sulle cime delle montagne e nei torrenti (il suo battesimo, la sua ultima tentazione, il sermone sul monte, la sua trasfigurazione, la sua morte e la sua ascensione) . 
 
Gesù trasmise gli insegnamenti segreti di Esseno sui misteri del sole ai suoi discepoli, inclusa Maria Maddalena. I primi cristiani, che non erano a conoscenza di questi insegnamenti, inizialmente adorarono lo spirito di Cristo sotto il sole, ma intorno al terzo secolo essi caddero in un culto della personalità del culto di Gesù, che è continuato fino ad oggi. 
 
Frammenti di questi insegnamenti segreti possono essere trovati nei rotoli del Mar Morto, nel testo apocrifo noto come Pistis Sophia, e nel Vangelo della Pace Esseno, che era nascosto nella biblioteca vaticana per secoli prima che Edmond Bordeux Szekely lo scoprisse nel 1928. Nella Pistis Sophia, un vangelo antico soppresso per oltre mille anni e ignorato dalle chiese ortodosse anche dopo la sua pubblicazione nel secolo scorso, Gesù, dopo la sua risurrezione, elabora i misteri solari e quanto sono necessari per entrare nel regno di Paradiso: 
 
“Voi dovete cercare i misteri della Luce, che purificano il corpo della materia e lo rendono in una luce raffinata estremamente purificata. In verità vi dico … mi sono fatto a pezzi e ho portato a loro tutti i misteri della luce, per purificarli … altrimenti nessuna anima della razza totale degli uomini sarebbe stata salvata e non sarebbero stati in grado di ereditare il regno della luce … ” 
 
Come si verifica questa purificazione è accennato in questo ulteriore passaggio: “Ora, quindi, colui che riceverà i misteri dei battesimi, allora diventerà un grande, estremamente violento, saggio fuoco e brucia i peccati ed entra nell’anima segretamente e consuma tutti i peccati che lo spirito contraffattore ha fatto ad esso. ” 
 
Nel Vangelo Esseno della Pace, Gesù dà un insegnamento sul ruolo purificatore della luce solare in questo battesimo di fuoco. Dice ai malati dopo averli istruiti sul digiuno: “E se in seguito rimangono in te tutti i tuoi peccati passati e impurità, cerca l’angelo del sole … Perché ti dico veramente, santo è l’angelo del sole che pulisce tutte le impurità e rende tutte le cose maleodoranti di un odore dolce. Nessuno può venire davanti al volto di Dio, che l’angelo del sole non lascia passare. In verità, tutto deve rinascere dal sole e dalla verità, poiché il tuo corpo si crogiola alla luce solare della Madre Terrestre, e il tuo spirito si crogiola alla luce del sole della verità del Padre Celeste. ” 
 
La ricezione di questo fuoco attraverso il mantello con le braccia alzate in una formazione Y o piegate al gomito e le mani distese e rivolte verso il sole fu chiamata dai Greci “fuoco che fiorisce” perché la radianza o l’essenza del sole così incanalata bruciasse le impurità in il plesso solare, che, a proposito, è associato al sole e al fuoco. Si possono trovare intagli alle pareti, dipinti, statue, xilografie e fotografie di adoratori del sole di tutto il mondo – indù, musulmani, indiani d’America, antichi egizi, monaci medievali, russi, inca e persino aborigeni in petroglifi preistorici – tutti con le braccia alzate . William Henry scrisse in Maria Maddalena: L’Illuminatore che quando Gesù insegnò ai suoi discepoli la Preghiera del Signore, insegnò loro anche questa posizione di preghiera, che apprese dagli Egiziani, che la chiamavano la posizione Ka (Figura 6, pagina 57). Anche Mosè lo apprese dagli Egiziani e lo usò per invocare la Luce di Dio durante la battaglia degli Israeliti con gli Amalechiti. Significativamente, la battaglia fu vinta al tramonto. 
 
Questo ci porta a considerare un’altra parte dei misteri rivelati dalla Pistis Sophia, che è un certo potere della parola. L’anima, per essere liberata dallo spirito contraffatto, deve pronunciare “il mistero della rovina dei sigilli e di tutti i legami”. Questa è la scienza della parola, l’espressione di sacri mantra, preghiere e canzoni che rimuovono o frenano il sé malvagio, i “registri karmici” dell’individuo. 
 
Queste scienze e tecniche spirituali non furono rivelate a tutti i fedeli. Secondo la Pistis Sophia, i misteri dovevano essere dati solo a quegli iniziati che si dimostrarono degni di essere sottoposti a molti anni di test. Inoltre sono stati tenuti segreti a causa della minaccia di persecuzioni. 
 
I misteri sopravvivono alla persecuzione durante il Medioevo 
 
Nella luce perduta, Alvin Boyd Kuhn scrisse che l’adorazione del sole “era il centro del cuore di ogni religione e filosofia prima che il Medioevo oscurasse la visione della verità … Le terribili ombre dell’Età Oscura non finiranno fino al bagliore luminoso della saggezza solare viene rilasciato ancora una volta per illuminare la modernità ottenebrante. ” 
 
Durante il Medioevo, i misteri del sole sopravvissero e furono tramandati attraverso i Cavalieri Templari, Catari, Paulici, Bogomili e altri Gnostici. Molti di questi santi furono brutalmente assassinati dalle chiese cattoliche e orientali ortodosse nel tentativo di sopprimere i loro insegnamenti, che minacciavano l’autorità stabilita dalla Chiesa. 
 
Uno degli gnostici più ispirati era Saulo di Tarso. Saul sperimentò un’improvvisa conversione e gnosi sulla via di Damasco. Dipinti di questa esperienza di solito mostrano Saul essere accecato dal sole di mezzogiorno che splende attraverso una pausa tra le nuvole direttamente su di lui. 
 
Gene Savoy, nel Documento di Essaei, sosteneva che Saul aveva imparato che gli Esseni erano svelati per comunicare con Dio. Quando Saul lo provò, ricevette un messaggio potente e trasformatore di vita, che lo lasciò cieco e temporaneamente pazzo, così che non potesse mangiare o bere per tre giorni. Nel 1840, il dottor Gustav Fechner, il padre della psicofisica, sperimentò guardando il sole attraverso filtri colorati e liquidi. Lo fece a mezzogiorno e, di conseguenza, divenne cieco e pazzo. Tuttavia, dopo molte preghiere e meditazioni in una stanza buia, ha recuperato la vista, la sanità mentale e altro ancora. Cominciò a vedere aure e angeli, che chiamò “esseri dal sole”. 
 
Socrate insegnò nella sua accademia che la trasformazione personale era possibile solo attraverso la comprensione della parola di Dio, la Luce, e che era raggiunta solo attraverso l’illuminazione interiore assorbita dal sole. Apparentemente, Saul il persecutore fu trasformato dal sole in Paul the proselytiser. 
 
Clemente Alessandrino scrisse che Paolo, prima di andare a Roma, disse che avrebbe portato ai fratelli la Gnosi, o tradizione dei misteri nascosti, come il compimento delle benedizioni di Cristo, il quale, dice Clemente, rivela la conoscenza segreta e si allena lo gnostico da parte dei misteri, cioè rivelazioni fatte nello stato di coscienza superiore. Un tale stato può essere raggiunto attraverso la meditazione profonda, il canto e il sole. Sfortunatamente, Paolo fu arrestato a Roma e alcuni anni dopo giustiziato. I suoi veri insegnamenti sui misteri del sole furono persi per diversi secoli fino a quando furono resuscitati in Armenia e in Siria alla fine del settimo secolo dai Pauliciani. Questo gruppo fu così chiamato perché i loro insegnamenti erano i misteri gnostici tramandati da San Paolo quando li portò nei Balcani e in Siria durante il suo ministero. 
 
I pauliciani furono perseguitati e diminuiti nel nono secolo, sebbene fino a tempi relativamente recenti esistesse un culto solare armeno i cui aderenti erano conosciuti come Arevorti, “figli del sole”. Nel decimo secolo sorse un nuovo movimento gnostico, i Bogomili. La Bulgaria, che ha portato molte delle stesse credenze e pratiche dei pauliciani, inclusa l’adorazione del sole. Tuttavia, i loro insegnamenti erano basati sul Vangelo di Giovanni. 
 
All’inizio del XII secolo, Bisanzio iniziò a perseguitare i Bogomili. Molti furono uccisi, ma alcuni fuggirono in Italia, nel sud della Francia e altrove. Entro la metà del 12 ° secolo, scuole gnostiche come i Cavalieri Templari e Catari erano sorti e si diffusero in tutta l’Europa occidentale. Queste erano le controparti dell’Europa occidentale dei Bogomili dell’Europa orientale. 
 
I Catari “puri” e i Cavalieri Templari erano concentrati nelle regioni della Linguadoca e del Midi della Francia meridionale. I Catari sostenevano di possedere il Libro dell’Amore (AMOK) la versione originale iniziatica del Libro di Giovanni (l’unico vangelo letto dai Catari, dai Cavalieri Templari e dai Bogomili) che probabilmente conteneva i misteri solari. Insegnò che una scintilla o un piccolo sole della Luce di Cristo dimorava nel cuore dell’uomo e rivelava come coltivarlo come un seme di divinità in modo che fiorisse nella rosa della scuola del mistero della croce rosea originale. Questo insegnamento, che reputamente poteva trasformare un essere umano in un essere divino, un tempo apparteneva a Thutmose III, Akhenaton, Mosè, Salomone, Gesù e Giovanni il Beneamato. Si riteneva che fosse in grado di dissolvere ogni odio, rabbia e gelosia dal cuore degli uomini. 
 
I Catari credevano che la chiave di questa trasformazione divina fosse la corretta comprensione del simbolismo dell’Eucaristia, cioè il pane, il vino e il Santo Graal. La luce del sole è il pane; il suo calore è il vino. Il Santo Graal è il terzo ventricolo o cavità del cervello che contiene le ghiandole pineale e pituitaria (Figura 7, pagina 58). 
 
Questo segreto, noto ai Catari come il consolamentum (“con il sole nella mente”), era tenuto nascosto ai non iniziati. I Catari credevano che l’uomo fosse entrato nel regno di Dio attraverso la sua anima, la cui sede era considerata da Descartes come la ghiandola pineale. I Catari credevano che gli elementi solari dell’Eucaristia transustanziati nel corpo e nel sangue di Cristo in loro stessi. La transustanziazione mondiale viene dal latino trans, across e substantia, sostanza. Questa sostanza o secrezione ghiandolare, catturata dal Santo Graal (il terzo ventricolo), è ciò che gli indù chiamano Amrita, “l’elisir dell’immortalità” e i greci chiamato Ambrosia, “il nettare degli dei”. 
 
William Henry, in Maria Maddalena: L’Illuminatore, ha scritto, “Tutti i misteri occulti parlano di una chiave che è richiesta per sbloccare i segreti mistici dell’illuminazione. Nello specifico, il segreto perduto dei Templari … riguarda la costruzione di un umano migliore attraverso il rilascio di secrezioni dalla sbalorditiva pianta di produzione di oli spirituali, il cervello umano. Questo olio o essenza era il segreto chiave di Maria Maddalena e degli Esseni, recuperati dai Templari tra i templi. Il cranio [in particolare il terzo ventricolo] è … la Coppa della Vita, il Graal, che cattura queste secrezioni dal cervello … L’obiettivo ultimo dei Templari era quello di ripristinare il vero monoteismo gnostico nel mondo, unendo Cristianesimo, Giudaismo e Islam in un Nuovo Regno dei Cieli sulla Terra. I “nuovi” umani che abitavano questa Nuova Gerusalemme (o Nuova Atlantide) avrebbero conosciuto e incarnato il segreto del Regno dei Cieli all’interno del cervello e la sua capacità di produrre … l’elisir della vita, il Sacro Soma, il tonico dell’immortalità, per questi termini si riferiscono tutti all’essenza cosmica o alla sostanza cerebrale. “Fu chiamato anche Christos (olio per l’unzione) dagli Esseni. 
 
Come i loro precursori, i Bogomili, i Catari impegnati nel canto. Questo insieme al sole era la chiave per attivare la ghiandola pineale e produrre l’olio di Christos. L’uso di mantra e canto può risvegliare la ghiandola pineale perché si trova sopra la bocca sospesa nel terzo ventricolo, una camera piena di liquido cerebrospinale. La sua posizione sopra la bocca in una camera di fluido rende la ghiandola pineale posizionata in modo univoco per rispondere alle vibrazioni soniche. Manly P. Hall, in L’apertura del terzo occhio, ha affermato che la ghiandola pineale “che vibra ad un altissimo tasso di velocità, è la vera causa della vera illuminazione spirituale”. 
 
La beatitudine che si prova durante il canto del sole e il canto non è solo un alto naturale. Secondo William Henry, la beatitudine è creata da Christos ed è uno stato di estrema felicità e libertà dall’attaccamento, dalle reazioni condizionate e dalla paura. È la chiave necessaria per entrare nel Regno dei Cieli. Omraam Mikhael Aivanhov ha detto che solo coloro che sono felici e spensierati come i bambini possono entrare nel Regno dei Cieli. 
 
Gli insegnamenti dei Catari rappresentavano una vera minaccia per la nascente Chiesa cattolica. A differenza dei Catari, la Chiesa di Roma chiaramente non ha prodotto una sostanza che ha dato alle persone un’esperienza di beatitudine divina. E se lo facesse, lo manterrebbe dalla gente. Ecco perché la Chiesa ha dovuto sterminarli. 
 
Fortunatamente, oggi viviamo in un’epoca di libertà spirituale e chiunque può insegnare e apprendere la scienza della parola e delle tecniche di sungazing presentate dal sole yogi Hira Ratan Manek e altri. Sebbene la luce dei Catari fu spenta nel XIII secolo, all’inizio del XX secolo, gli insegnamenti dei Bogomili furono rianimati dal maestro Peter Deunov e dal suo principale discepolo, Omraam Mikhail Aivanhov. 
 
I misteri del sole rivelati 
 
Il 31 gennaio 1900 Mikhael Aivanhov nacque in una povera famiglia a Serbtzi, un piccolo villaggio della Macedonia. Durante la sua infanzia e adolescenza, fu ispirato leggendo il Vangelo di Giovanni, vite dei santi e libri sullo yoga, che lo portarono, all’età di quindici anni, a un’esperienza di illuminazione o samadhi.
 
Andò in riva al mare per guardare l’alba. Dopo aver meditato e cantato per un po ‘, sentì la presenza di un essere celeste. Improvvisamente bagnato da una nuvola di luce brillante, fu immerso in uno stato di estasi. Più tardi, ha commentato: “Era così bello che ero fuori di me. Vedere un tale essere, con tutti quei colori, tutta quella luce! Era quasi invisibile nella straordinaria luminosità che lo circondava. Mi sono trovato inondato di luce. Ero in uno stato di beatitudine, di estasi così immensa, così potente, che non sapevo più dove fossi. Era una gioia delirante; era il paradiso; era l’universo! Da allora ho sentito che se Dio non fosse tutto di bellezza non potrei credere in lui. È la bellezza che rimane nella mia mente come l’essenziale: né potere, né conoscenza, né ricchezza, né gloria. Solo bellezza! ” 
 
Sulla base delle proprie esperienze spirituali e della sua lettura di ciò che chiamò il “Libro della Natura”, scoprì i misteri del sole prima di essere insegnato loro da Peter Deunov. Mikhael e il suo maestro sarebbero andati insieme per meditare nella calma pre-alba e guardare il sorgere del sole. Deunov gli diede anche i metodi di base e gli esercizi di mantra, preghiera e canto sacro: i misteri della parola pronunciata. 
 
Nel 1959, viaggiò in India, dove visitò numerosi ashram e incontrò diversi leader spirituali. Fu accolto da diversi rinomati saggi indù come un maestro esperto a tutti gli effetti. Un adepto lo salutò come un “rishi solare”. Un altro gli diede il suo nome spirituale, Omraam. Uno dei maestri che incontrò fu il bodhisattva immortale, Babaji, che nel 1992 e 1998 diede le sue benedizioni ad un altro maestro di yoga solare, Hira Ratan Manek. 
 
L’insegnamento centrale di Omraam è il concetto di luce. Vide in luce la prima emanazione del Divino, mantenendo le qualità del Divino più di ogni altra manifestazione. Come ha insistito: “La luce è uno spirito vivente che viene dal sole e che stabilisce una relazione diretta con il nostro spirito”. Spiega come possiamo usare la luce per trasformarci e diventare radiosi come il sole. In The Splendour of Tiphareth, ha scritto, “Solo i raggi del sole sono in grado di sostituire tutto ciò che è impuro, logoro o oscuro dentro di te, e possono farlo solo se impari a riceverli. Se li accogliete con tutto il cuore, inizieranno il loro lavoro di sostituire il “vecchio” in voi, in modo da essere interamente rigenerati, rinnovati e rianimati; i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti e le tue azioni saranno tutti diversi. Solo i raggi del sole sono in grado di operare questa trasformazione dentro di te.” 
 
Omraam amava parlare dello Spirito del sole. Sotto questo aspetto la sua filosofia coincideva con i secolari misteri del sole, che insegnavano che il vero sole non è la stella visibile nel cielo, ma il sole spirituale invisibile, la fonte di ogni vita, luce e amore. 
 
Ha sottolineato che “Sul piano fisico, materiale, il sole è la porta, il collegamento e il mezzo grazie al quale possiamo entrare in contatto con il Signore … Attraverso il sole, lavoriamo con Dio stesso. Posso dire che certe cose che nessun umano può insegnarmi mi sono state rivelate dal sole. Nessun libro può darti quello che il sole ti dà se impari ad avere la giusta relazione con lui … Se vuoi creare un legame tra te [e il sole], devi guardarlo in ogni coscienza. Se lo fai ci sarà una comunicazione di vibrazioni tra il sole e te in cui forme e colori, un mondo completamente nuovo, nascerà … Il sole è un’intelligenza, una vita, una luce vivente. E quando lo capisci, all’improvviso inizia a parlarti … Prova a fargli una domanda e vedrai che ti risponderà. 
 
“Omraam morì nel 1986, ma i suoi insegnamenti sui misteri del sole vivono in numerosi libri. Oltre 90 libri sono stati pubblicati in inglese, e ci sono abbastanza appunti dalle sue centinaia di conferenze per riempire altri 400 libri. Di questi libri, quelli che riguardano principalmente i misteri del sole sono Lo splendore di Tiphareth: Lo yoga del sole, Verso una civiltà solare e la luce è uno spirito vivente. La nuova biografia di Omraam Mikhael Aivanhov di Louise-Marie Frenette, La vita di un maestro in Occidente , è stata appena pubblicata in Nuova Zelanda dalla First Edition Press (per ordinare il numero +64 (04) 586-1973). Oggi, i suoi insegnamenti e i suoi riti sono praticati dalla Società IDEAL, dal Centro Hearts e da altre comunità spirituali in tutto il mondo.
 
L’articolo precedente è apparso per la prima volta in World Explorer 37 Vol. 5 n.
 
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Una licenza rilasciata dal governo per guarire

 

 Il governo lascerebbe che Gesù curasse il cancro? 

Di Jon Rappoport 

Negli anni 90, ho assistito a un processo federale in un’aula di tribunale di Los Angeles. Il convenuto è stato accusato di vendita di farmaci senza una licenza per praticare la medicina. 

Il convenuto era pronto a sostenere che a) la sostanza che vendeva era prodotta naturalmente nel corpo e b) era efficace.

L’accusa si è trasferita per escludere tale testimonianza, sulla base del fatto che era irrilevante.  

Il giudice ha acconsentito. Pertanto, il processo è stato brutto, brutale e breve. L’imputato è stato dichiarato colpevole e condannato al carcere per diversi anni.

Ecco come funziona la burocrazia federale. “Hai una licenza rilasciata dal governo per guarire? No? Sei un criminale. Fine della storia.” 

Credo che se Gesù di Nazareth avesse camminato sulla Terra oggi, negli Stati Uniti, sarebbe stato arrestato per gli stessi motivi.

Questo sarebbe particolarmente vero se curasse il cancro.  

Immagina questo caso estremo: in uno stadio pieno di 50.000 persone a cui è stato diagnosticato un cancro, Gesù di Nazareth agita la mano e cura tutti loro in pochi secondi.  

Ora sta minacciando i profitti di molte società, per non parlare del potere del governo, che appoggia il monopolio della chemio-radioterapia chirurgica fino in fondo. 

Quindi viene arrestato. È messo sotto processo. Decide di difendersi senza un avvocato. Dice alla corte che curare il cancro non è un crimine.  

Gli oggetti del procuratore giudiziario. “Vostro Onore”, dice, “se quest’uomo abbia guarito o meno il cancro è fuori questione. Non ha la licenza per praticare la medicina. Questo è il motivo per cui siamo qui oggi. Stiamo semplicemente stabilendo che a) stava praticando la medicina e b) non ha una licenza rilasciata dal governo. Questo è lo scopo di questo procedimento.” 

Il giudice è d’accordo. Il verdetto è emesso. Colpevole.  

Naturalmente, su un altro fronte, i principali media, che dipendono per la loro esistenza dalla pubblicità farmaceutica, prendono la palla e corrono con essa. Le reti e i giornali più importanti cercano “esperti”, che affermano con enfasi che ciò che Gesù di Nazareth “ha eseguito” nello stadio è stato semplice ipnotismo. E’ stato un effetto placebo. Qualunque improvvisa “remissione” possa essersi verificata sono solo temporanee. Tragicamente, i cancri torneranno.  

Non solo, queste 50.000 persone sono state distratte e allontanate dalla ricerca di “cure reali da veri medici”. Con la chemio, con le radiazioni, con la chirurgia, avrebbero avuto la possibilità di sopravvivere e vivere una lunga vita normale.

Altri esperti del settore dei media inviano questa bandiera: “Molti dei presenti nello stadio si sono aggrappati aspramente alla loro religione. Rifiutano di accettare la scienza. Stanno vivendo nel passato. Preferiscono la superstizione alle cure mediche reali. In realtà, stanno minacciando l’intera base dell’assistenza sanitaria, dal momento che altri americani confusi e illusi possono ora allontanarsi dai medici e cercare venditori di olio di serpente e predicatori per la guarigione”.  

Dai più alti posatoi del potere politico in questo paese, la parola passa tranquillamente ai media: non dare seguito a quelle persone che erano nello stadio; non cercare di rintracciarli; non compilare statistiche sui loro tassi di sopravvivenza; passare ad altre storie (distrazioni); lascia che questa follia si spenga.  

Ma tra i cittadini si diffonde una consapevolezza: il governo sta controllando la guarigione attraverso l’emissione di licenze. È così che il governo sta essenzialmente proteggendo una forma di “guarigione” e rendendola capace di diventare un cartello onnicomprensivo.

Quale sarebbe l’alternativa alle licenze?  

Contratti:

I contratti sono accordi stipulati da adulti consenzienti, che si assumono la responsabilità dei risultati. Nel caso della guarigione, un contratto dovrebbe specificare che le persone hanno il diritto di sbagliare.  

Diciamo che due adulti consenzienti, Jim e Frank, acconsentono a permettere a Frank di trattare Jim per la sua artrite con acqua da un pozzo sulla terra di Frank.  

I due uomini riconoscono che nessuna responsabilità sarà allegata al risultato. In altre parole, se Jim sta meglio o peggiora, nessuno sta facendo causa. Nessuno andrà al governo per la riparazione dei torti.  

L’acqua del pozzo può essere meravigliosa o potrebbe essere completamente inutile. Entrambi gli uomini capiscono e lo riconoscono. Ma affermano il diritto di provare il trattamento, perché sono liberi.  

Immediatamente la gente dice “Questo è ridicolo. L’acqua non può curare l’artrite. Frank sta tradendo Jim. Jim è una vittima. Ha bisogno di vedere un dottore. Ha bisogno di droghe per l’artrite.”  

No, Jim non deve fare nulla. Lui è libero. 

Per dirla in altro modo, Jim ha il diritto di avere ragione o torto. È una sua decisione, che va oltre lo scopo di ogni autorità.  

Se il governo cerca di rimuovere questo diritto da tutti noi, sta essenzialmente dicendo che sa cosa è corretto, sa cosa è vero, sa quello che ci serve e lo richiede, e ce lo darà anche se lo deve spingere giù per le nostre gole. Ti sembra una libertà per te?  

Se oggi Gesù di Nazareth vivesse negli Stati Uniti, e se andasse in giro a curare il cancro, sarebbe stato arrestato. Non sarebbe accusato di blasfemia o tradimento. Sarebbe stato accusato di qualcosa di molto più semplice e più banale: praticare la medicina senza una licenza.  

E sarebbe condannato e ostragizzato. 

Perché il governo, nel suo trono di corruzione, nella sua partnership con le multinazionali, vuole monopolizzare i suoi illegali interessi. 

Fonte:  https://jonrappoport.wordpress.com/

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Il libro di bronzo – Colebrook

La Bibbia Kolbrin:  il manoscritto che ha 3.600 anni riscriverà la storia

Tra le tante cose che narra la Bibbia Kolbrin, c’è la storia della creazione umana e menziona anche l’esistenza di antiche culture (civiltà) che hanno vissuto sulla Terra prima dell’arrivo di Adamo ed Eva. E’ forse uno dei testi antichi e più dibattuti che menziona l’esistenza di antiche civiltà sulla Terra altamente avanzate  prima storia scritta.

“In quei giorni, gli uomini avranno il Grande Libro scritto da altri esseri prima della loro comparsa e, [al loro ritorno], la saggezza sarà rivelata, pochi saranno presenti e radunati per l’ora della prova. Quegli intrepidi sopravviveranno … “Manoscritti 3:10

Mentre molte persone non sono consapevoli della sua esistenza, la cosiddetta Bibbia Kolbrin racconta la storia di antichi avvenimenti della storia dimenticata del genere umano. Alcuni dei resoconti scritti nella ‘Bibbia Kolbrin’, viene anche detto di prevedere la nostra storia scritta, mentre altri scritti predicono eventi catastrofici che devono ancora avverarsi per colpire la terra.  

La Kolbrin è considerata come una bibbia parallela alla classica Bibbia cristiana. Si crede possa includere dettagli affascinanti relativi ad alcuni passaggi, come il Diluvio e quello dell’Esodo. I testi Kolbrin menzionano anche ‘Il Distruttore’ come una figura chiave in entrambi gli eventi e descrive ancora numerosi eventi catastrofici che si devono ancora verificare.
 

La Bibbia Kolbrin è una raccolta di testi antichi nascosti per secoli e conservati da presunti gruppi segreti per quasi mille anni. Si dice che gli antichi testi sono stati recuperati da un incendio doloso all’Abbazia di Glastonbury nel 1184. Alcuni sostengono addirittura che visia una connessione profonda tra i testi antichi e Gesù Cristo.

Molti ricercatori concordano sul fatto che la ‘Bibbia’ Kolbrin sia un’antologia laica di almeno 3.600 anni. Viene detto che sono stati scritti allo stesso tempo, di quando è stato scritto il ‘Testamento’. E’ stato creato da numerosi autori che vanno dagli antichi egizi agli antichi Celti. Così come ci sono due parti – il vecchio e nuovo Testamento, le due parti che compongono il Kolbrin portano a un totale di 11 libri.

I primi sei libri della Bibbia Kolbrin sono stati scritti dagli antichi egizi, mentre i restanti libri erano stati ‘redatti’ dagli antichi sacerdoti celtici.
Molti credono che le parti più antiche del Bibbia Kolbrin siano state compilate dopo l’esodo, che secondo molti studiosi, si è verificato nel XV secolo a.C.

E’ considerato da molti come il primo documento giudaico/cristiano che enuncia la comprensione dell’evoluzione umana, il creazionismo e il disegno intelligente. I principi matematici della Kolbrin riflette l’interesse degli antichi druidi in astronomia e matematica e parla di cataclismi globali del passato.

Il testo antico narra anche la storia della creazione umana, menzionando l’esistenza di antiche culture che esistevano sulla Terra prima dell’arrivo di Adamo ed Eva.

La prima parte della Kolbrin contiene la storia della creazione che viene letta sia in forma religiosa, sia come un testo scientifico. Gli ultimi due libri della Kolbrin sono dedicati a Gesù.

È interessante notare che questo antico documento, chiamato anche il libro di bronzo o il Colebrook, descrive gli Angeli Caduti che sono anche menzionati nella Genesi, facendo riferimento a ‘mortali’ che hanno sposato le figlie di Adamo ed Eva e insieme hanno avuto dei bambini. Essa contraddice la credenza comune che gli esseri divini si siano incrociati moralmente con gli esseri umani.

Il Distruttore: una figura chiave per l’umanità 

La Bibbia Kolbrin  – 21st Century Master Edition

  • Manoscritti 3: 3

Nel passare dei secoli, certe leggi hanno operato sulle stelle nel cielo. I loro modi sono cambiati; c’è stato un gran movimento e agitazione, non sono state più costanti è apparsa nei cieli solo una grande luce rossa.

  • Manoscritti 3: 4

Quando il sangue cadrà sulla Terra, apparirà il Distruttore, e le montagne si apriranno eruttando fuoco e cenere. Gli alberi saranno distrutti e tutti gli esseri viventi inghiottiti. Le acque saranno inghiottite dalla terra, e mari ribolliranno.

  • Manoscritti 3: 6

Le persone in preda alla follia si disperderanno. Essi sentiranno il rombo e il grido di battaglia del distruttore e cercheranno rifugio all’interno di tane nelle viscere della terra. Il terrore corroderà il loro cuore e il loro coraggio scorrerà da loro come l’acqua da una brocca rotta. Essi saranno consumati dall’ira e dal soffio fiammeggiante del distruttore.

http://www.ancient-code.com/the-kolbrin-bible-a-3600-year-old-manuscript-that-will-rewrite-

history/  
Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da
 
Per saperne di più sulla Bibbia Kolbrin:

L’ALBA DI UNA NUOVA ERA

Élites e Leaders europei alla cerimonia del S.Gottardo

INAUGURAZIONE SATANICA DEL TUNNEL DI SAN GOTTARDO

Il 2016 è stato un anno di outing ed esplicite manifestazioni dei leader burattini dell’èlite occulta verso la fede dei loro superiori. Un caso che ha suscitato scalpore e scandalo non solo da parte cristiana è stata l’inaugurazione del tunnel tra le montagne del Gottardo che collegherà la Svizzera all’Italia alla velocità di 200 KM. Il luogo è conosciuto dalla gente del posto come “il ponte del diavolo” . Secondo l’antica leggenda la costruzione di un ponte in quel luogo era molto difficoltosa, tanto che uno svizzero disperato avrebbe venduto l’anima al diavolo pur di realizzarlo. 

Con questa promessa, il demonio apparve e diede il suo sostegno per la costruzione del ponte, ma in seguito fece arrivare una grande tempesta, distruggendo il ponte di due parti. La gente aveva paura di attraversare il ponte, pensando che il diavolo potesse far cadere le pietre. Ancora interessante notare come questo luogo, denominato San Gottardo, è parte di una rete segreta militare che risiede nelle grotte e nelle gallerie all’interno della montagna. 5

La cerimonia, ricca di simbolismo è stata un vero e proprio inchino al regno del Nuovo Ordine Mondiale satanico, con il saluto finale al serpente, finalmente pronto per essere adorato dall’umanità intera. Riti propiziatori, rituali di fertilità, magia sessuale simulazioni di orge, marce di druidi, risate demoniache in sottofondo. Immagini scioccanti e disgustose, alla quale hanno assistito ovviamente Renzi, Merkel, Hollande e i soliti europeisti “laici”. Descriviamo alcuni passaggi della cerimonia.

Il rituale inizia con la marcia di uomini e donne vestiti di arancione (che richiama l’outfit dei condannati di Guantanamo) dirigersi come zombie verso la “Rivelazione”, che poi si scatenano in maniera inconsulta simulando ritualità deliranti e sfrenate, facendo spazio a ritualità pagane con simulazioni di tipo orgiastico.

Le rappresentazioni delle tradizioni occulte secolari e i loro “ministri” terreni sfilano davanti al loro re lucifero, con tutti i segni magici degli antichi rituali misterici. Il caprone che rappresenta il dio Pan la divinità cornuta coinvolta nella stregoneria, perversione sessuale, stupri e pedofilia, festeggia con un ballo propiziatorio, mentre i sacerdoti della morte vestiti di nero con in mano alberi senza foglie vanno verso il portale tenebroso, man mano che si accendono le torce di lucifero sullo sfondo.

La scenografia a questo punto si sposta all’aperto davanti ad un mega maxi-schermo raffigurante una montagna. Un uomo tenta di scalare il potere e il regno di Eloah (la montagna di Sion, la roccia del Messia) con la propria forza, ma ogni tentativo fallisce. L’uomo cade, ma si rialza sempre aiutato dalla “fratellanza” massonica e della sua conoscenza occulta che spinge l’umanità verso l’alto. Ma finalmente grazie all’uso del Pentalfa (o stella a 5 punte) e il portale del tunnel, che porterà alla rivelazione si apre. L’apertura ispira l’umanità a spogliarsi delle vecchie tradizioni e creare una nuova un’umanità che rinasce in una lussuriosa e frenetica danza rituale di evocazione della divinità, affinché dia successo all’impresa. 

A questo punto sul maxi-schermo vengono raffigurati dei sacrificio umani attraverso il portale aperto al centro della terra, la mano di lucifero afferra alcuni operai e li divora.

Ora che il sacrificio umano è stato offerto, le divinità possono rivelarsi all’umanità. Ecco gli spiriti del sacrificio davanti all’occhio che tutto vede. Il sacrificio porta satana sulla terra sotto forma di caprone, ossia la “divinità” cornuta Pan della mitologia greca, una divinità metà uomo e con la testa di caprone.

Sul maxi-schermo viene proiettato il viso mefistofelico del diavolo con tre scarabei, che rappresentano la RINASCITA DEI RITI SACRIFICALI mentre le trombe in sottofondo danno il benvenuto a satana sulla terra.

Scene raccapriccianti, e urla estatiche e isteriche accompagnano la scena della sodomizzazione della donna con le ali che rappresenta lo spirito “femminino” di Jezebel da parte del caprone-satana mentre viene adorato dalle anime dannate e dagli spiriti immondi.

Adesso mentre due donne vestite di nero che rappresentano le sacerdotesse di Baal cantano un antico canto satanico germanico in italiano, alcuni personaggi sullo sfondo, con in mano rami secchi senza foglie e senza frutti (culto della morte) vanno a rendere il culto alla “radice” nascosta sotto terra. Il disco solare sullo sfondo rappresenta Amon-Ra il “dio nascosto” CHE SI RIVELA ALL’ALBA DI UNA NUOVA ERA e tutta l’umanità si inginocchierà e l’adorerà.

Ecco le genuflessioni davanti ad un enorme orologio proiettato sullo schermo, orologio che rappresenta il tempo, Kronos/Saturno, ossia satana che a questo punto esce dal tunnel-portale tra i salti di gioia dei suoi adepti che saltano di gioia, il regno della dissolutezza ha ora pieno potere sul mondo. 

Ed ecco la scena finale. Il treno proiettato sullo schermo, che rappresenta l‘antico serpente che secondo satanisti ed esoteristi avrebbe regalato la conoscenza al genere umano, si leva in alto e ascende al Cielo, per sedere al posto di Dio tra gli applausi e la gioia dei suoi devoti.

La cerimonia culmina con la celebrazione della morte di Cristo dove alcuni personaggi alzano un agnello morto che rappresenta il Salvatore. Pratiche del genere sono molto comuni nel mondo dell’occulto in cui la Crocifissione rappresenterebbe il fallimento della missione salvifica di Gesù.

«Essi combatteranno contro l’Agnello, ma l’Agnello li vincerà, perché è il Signore dei signori e il Re dei re e quelli con lui sono i chiamati, gli eletti e i fedeli». (Apocalisse 17,14)

Allora i re della terra e i grandi, i capitani, i ricchi e i potenti, e infine ogni uomo, schiavo o libero, si nascosero tutti nelle caverne e fra le rupi dei monti; e dicevano ai monti e alle rupi: Cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di Colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello, perché è venuto il gran giorno della loro ira, e chi vi può resistere»? (Apocalisse 6,15) 

Eh sì, chi resisterà? Non riesco a credere a ciò che ho visto, la celebrazione di un culto satanico che celebra l’imminente instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale alla luce del sole, alla quale hanno anche assistito i leaders politici che si battono per la “società laica”! Nonostante tutto qualcuno ancora si ostina a chiamare l’evidenza “complottismo”. Essi vivono noi dormiamo era il titolo del film di Carpenter, ma si può ancora dormire quando la realtà ci viene sventolata in faccia preoccupandoci più dei goal segnati dalla nazionale italiana che dal sistema occulto che ha svuotato il mondo intero della dignità, oltre che della ragione e della retta fede? Un sistema di cui ancora oggi l’evidenza si vuol negare mentre gli èlitaristi proseguono dritto per la loro strada, ormai senza alcun katèchon. 

« E ciò che dico a voi lo dico a tutti: VEGLIATE!» (Marco 13,37)

Floriana Castro Agnello Antimassoneria Copyright © 2016

Se volete vedere il video della cerimonia inaugurale lo trovate in basso al link 6.

NOTE

1 Sintesi del film “Essi vivono noi dormiamo” di John Carpenter https://www.youtube.com/watch?v=gMlDx6Jk_Ws

2 Copin Albancelli, “Le Drame Maconnique: Le Pouvior Occulte Contre La France”, pp. 165-182.

3 Cfr. A. S. LaVey, The Satanic Bible («La bibbia satanica»), Avon Book 1969

4 I big della terra proni al culto pagano shintoista

http://www.lanuovabq.it/mobile/articoli-i-big-della-terraproni-al-cultopagano-shintoista-16305.htm#.V2VVh7vhHEV

5 La leggenda del Gottardo https://www.youtube.com/watch?v=WdIx0RQM484

6 Cerimonia satanica di apertura del tunnel del Gottardo https://www.youtube.com/watch?v=iqltRuQbs1k

Puoi leggere QUI l’intero e corposo articolo – Fonte LINK