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integrazione – assimilazione

“Una nazione può sopravvivere alle sue sciocche ambizioni. Ma non può sopravvivere al tradimento dall’interno. Un nemico alle porte è meno temibile, perché egli è conosciuto e porta il suo vessillo apertamente.” – Marco Tullio Cicerone, 106-43 a.C.

Si sta assistendo a cosa verrà mostrato alle generazioni future e la ragione di come è caduto un impero.

Ai livelli attuali di immigrazione e tassi di natalità che scompaiono, i nativi europei sono destinati a diventare una minoranza nel loro paese entro pochi decenni. Questo è già il caso per molte delle più grandi città europee.

Gli europei hanno effettivamente perso il diritto ad esistere come culture e nazioni nei loro paesi d’origine e sono in via d’estinzione.

Milioni di giovani del sud del mondo lasciano la loro famiglia, pagano migliaia di denari ai trafficanti criminali per raggiungere la terra (illegalmente) promessa dai politici europei.

Vengono soprannominati dai media come “rifugiati”, essi attraversano 6-10 paesi, sicuri di raggiungere le nazioni più ricche come la Germania o la Svezia dove sperano di ricevere una vita migliore, a spese del contribuente.

Solo una piccola parte di loro è siriana, al loro ingresso non c’è nessun filtro – controllo, senza documenti e senza alcun legittimo diritto di chiedere asilo. Donne e bambini si vedono raramente, se non nelle singhiozzanti storie raccolte dei media.

Qualsiasi resistenza da parte della popolazione europea che si rifiuta di consegnare i paesi dei loro antenati agli stranieri e spesso radicali, viene penalizzato ed etichettato come “odioso”, “razzista”, e anche “nazista”.

Il livello di sovversione culturale, morale e politico con le ideologie egualitarie e marxiste ha raggiunto livelli del KGB, che lo stesso KGB non si sarebbe mai sognato. Le parole uguaglianza e tolleranza sono menzogne ​​che non servono a nessuno ma solo ad alcuni.

La sinistra, principalmente orchestrata da interessi sionisti, sta distruggendo i nostri paesi dall’interno. Il patriottismo, il tratto più fondamentale di ogni nazione che vuole sopravvivere, è diventato qualcosa di cui vergognarsi.

Il femminismo ha distrutto i valori della famiglia e della natalità. Il nazionalismo sano è stato sostituito con una cultura di colpa, odio di sé, l’apatia, la degenerazione e l’altruismo patologico. Ci è stato detto di abbracciare la “diversità”, in realtà questo significato è semplicemente relegato solo una globale minoranza, si suppone che gli europei stiano per (pure loro) diventare una minoranza nel loro paese. Nessuna società civile è in grado di tenere il passo con il tasso di natalità degli immigrati del terzo mondo, soprattutto quando l’obiettivo principale è l’integrazione, piuttosto che l’assimilazione. Società parallele riproducono la povertà, la criminalità e il radicalismo.

Ovunque, il multiculturalismo non ha mai, in qualsiasi momento, nella storia umana, avuto successo. Se si crede il contrario, si ha una visione ristretta della società. In realtà è il motivo principale per tutti i conflitti.

I crimini commessi dall’Unione europea contro i popoli europei sono direttamente in violazione della Convenzione sul genocidio (1948 delle Nazioni Unite, l’articolo II): (c) sottoporre deliberatamente un gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua totale distruzione fisica, o parziale; (d) misure miranti a impedire nascite all’interno del gruppo; (e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro gruppo.

A causa di questa ingiustizia, in tutta Europa i partiti di estrema destra stanno guadagnando enormi consensi, diventando in alcuni paesi la maggioranza.

Qualsiasi europeo che non farà sentire la sua voce per difendersi dall’invasione straniera perché ha paura delle parole, non merita la sua libertà.

In molti paesi europei, si è ancora ad un punto in cui la nostra libertà di opinione politica potrà ancora essere espressa senza andare in prigione, ma questo cambierà molto presto. Non essere apatico, non essere debole. Sii qualcuno che può essere orgoglioso di definirsi europeo.

Nota dell’autore dell’articolo e del video:

Questo video avrà vita breve nel web, scaricatelo appena possibile.

Tutto questo non mi giova certamente, mi comporta un sacco di tempo e lavoro. A chi vuole sostenermi, lo può fare con BTC a: 1ybX49kKFNN7hKnrzaegnha4Fy9WrFATu

Fonte originale: https://vimeo.com/145271933#embed Video visto e copiato da: http://www.menphis75.com/ 

traduzione e adattamento 

Nin.Gish.Zid.Da

Almanacco di novembre 2015

Questo è solo l’inizio …

 ANNUNCIO BOMBA DI ANGELA MERKEL

”C’E’ IL RISCHIO CONCRETO D’ARRIVARE A UNO SCONTRO MILITARE IN EUROPA” (ALLARME!)

BERLINO – Con un annuncio shock, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha messo in guardia dallo scoppio di possibili scontri militari e disordini nel caso in cui la Germania decidesse di chiudere ai profughi il confine con l’Austria.

L’allarme lanciato da Angela Merkel è di una gravità estrema.

L’allarme della Cancelliera e’ giunto ieri in tarda serata, durante la sua partecipazione ad una conferenza a Darmstadt: “Cé il rischio concreto di arrivare ad uno scontro”, ha avvertito Merkel. Segue QUI

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La Germania blocca il trattato TTIP ora tocca all’Italia

Il TTIP è un accordo commerciale tra USA e UE di cui si sa poco o nulla. Non solo a causa dell’informazione italiana (al 73° posto nel mondo) che evita di sollevare il dibattito sul tema, ma anche perchè i documenti relativi all’accordo sono tenuti segreti. La negoziazione dei termini del trattato è avvenuta tra un gruppo di burocrati. Gli stati membri UE non sono entrati nel processo negoziale e ora vengono interpellati solo per la ratifica. Segue QUI

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Filologi Tedeschi: “Fermiamo l’invasione o la nostra cultura scompare”

La cultura non può che essere contro l’immigrazione, che è, ancor prima che economico, degrado culturale.

L’arrivo di semi-analfabeti non piace, ai filologi tedeschi, custodi della cultura di Goethe.

Così, l’associazione filologica della Sassonia-Anhalt ha messo in guardia sulla propria rivista dal frequentare (sesso compreso, ma questo sarebbe un obbligo sanitario) i profughi e dai pericoli di invasione dei cosiddetti migranti. Segue QUI

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Il primo ministro ungherese Orban accusa 

George Soros di alimentare la crisi dei migranti in Europa

Viktor Orban, primo ministro ungherese, veramente non è favorevole ai migranti.
Ha anche fatto tutto il possibile per fare sapere a tutta l’Europa che Budapest non è per nulla interessata ad accogliere le centinaia di migliaia di profughi che fuggono da un Medio Oriente dilaniato dalla guerra.

Ed ecco ciò che succede quando un gruppo di rifugiati osa mettere alla prova la risolutezza di Orban di difendere la nuova barriera anti-migranti: (La foto mostra poliziotti ungheresi in tenuta antisommossa che manganellano dei profughi che tentano di attraversare la frontiera.) Segue QUI

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IL RISARCIMENTO

Un precedente molto scomodo

 La richiesta di risarcimento da parte della Grecia alla Germania per i danni subiti nella seconda guerra mondiale e associata a delitti efferati potrebbe essere visto come una furba mossa da diversi paesi compresa la potenza militare oltreoceano, che in futuro potrebbe essere il suo tallone di Achille.

Facendo formale richiesta di risarcimento da parte della Grecia alla Germania dopo 70 anni dal secondo conflitto mondiale (e se come credo nel tempo potrebbe realizzarsi), creerebbe un precedente molto scomodo oltreoceano, per le sue ingerenze militari in quasi mezzo mondo, non solo per quelle guerre fatte per portare la democrazia ma anche quelle cosi dette “guerre indiane” che hanno fatto (oltre all’invasione) strage e massacri nel 19° secolo; alcuni esempi sono l’invasione del Messico con la relativa annessione del territorio, la criminosa guerra ispanico-americana nelle Filippine, l’illegale occupazione militare delle Hawaii ecc, ecc.

La richiesta di risarcimento da parte della Grecia alla Germania per i danni subiti nell’ultima guerra sono molto pesanti. In questo gioco di alchimia politica, bisogna prendere in considerazione il viaggio “segreto” fatto dal Presidente francese Hollande e la Cancelliera tedesca Angela Merkel, che sono improvvisamente volati a Mosca (da notare, senza nessun preavviso), dove a “porte chiuse” hanno incontrato Vadimir Putin.

Non va sottovalutato il particolare di “porte chiuse”, tenetelo a mente questo particolare, non sappiamo di cosa avrebbero potuto parlare, anche se il contesto del viaggio lampo potrebbe darci un marcato indizio, come il conflitto militare in Ucraina, ma il come si sono svolti i colloqui (coperti da un velo silenzioso), fa pensare solo ad una copertura.

Un fatto che fa pensare ad una copertura mediatica è che il giorno prima, sia Merkel che Hollande incontrassero Putin, lo stesso Putin, aveva invitato il neo eletto primo ministro greco a fargli visita a Mosca per la celebrazione della vittoria della seconda guerra mondiale, nella celebrazione che si sarebbe tenuta il 9 maggio sulla Piazza Rossa. Successivamente il viaggio è stato spostato un mese prima e più precisamente l’8 aprile, il giorno in cui la Grecia ha richiesto il risarcimento dei danni di guerra alla Germania, che sono apparsi in tutti i mainstream come una vendetta. Una coincidenza?

Credo che Germania, Francia, Grecia e Russia stiano giocando una piccola ed innocua pedina degli scacchi. Credo che citare la Germania in costose riparazioni per danni di guerra avvenute nel 1940, possa un po’ far storcere il naso, ma alla fine la Germania pagherà una grande somma di denaro per l’invasione militare tedesca e i crimini di guerra commessi nel 1940.

Se tale pagamento avrà seguito, creerà un significativo precedente legale, internazionale, che potrà essere esercitato anche oltreoceano, che sarà considerato un piccolo prezzo per mettere fine al loro bellicismo sio-nazi come asse del male.

La Nazione Navajo, la Nazione Sioux, la Nazione Cherokee, il Regno Hawaii, Messico, Guatemala, Nicaragua, El Salvador, Panama, Haiti, Vietnam, Cambogia, Filippine, Laos, Timor Est, l’Iran, l’Iraq, l’Afghanistan, Siria, Libia, le province orientali dell’Ucraina e oltre, avranno una ragione in più per citare (….) per danni di guerra, milioni di dollari per tutte le invasioni, occupazioni militari, colpi di stato fatte dai servizi segreti (…) e tutti i reati di guerra commessi negli ultimi due secoli da parte degli (…).

Per questo scenario che potrebbe verificarsi ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma nel complesso credo che qualcosa di simile sia in preparazione. Il mondo ne ha avuto abbastanza da quella parte del globo, male, menzogne, follia e ferocia demoniaca mascherate come “libertà” e “democrazia”.

Finora le cose stanno procedendo come sopra descritto, resta da vedere cosa succederà alla fine, gli eventi delineati sono trapelati e stanno seguendo il copione.

Anche se la richiesta greca è stata etichettata come richiesta stupida da parte del ministro e Vice Cancelliere tedesco Sigmar Gabriel, ci sta e ce lo aspettavamo, il fatto è che nulla succede per caso a livello della politica, è tutta una coreografia, come già detto, la Germania resisterà un po’ ma alla fine risarcirà la Grecia con una enorme somma di denaro per i crimini di guerra e l’occupazione del 1940

In questa partita a scacchi, in primo piano c’è la Russia, che ha fornito un sostegno alla Grecia, mettendo a disposizione i loro archivi dimenticati della II guerra mondiale, con l’intento di rinforzare la loro richiesta di risarcimento della seconda guerra mondiale contro la Germania. Inoltre a seguito di una richiesta del Ministro della Difesa Altrenate Costas Isichos, l’ambasciata russa ad Atene ha fornito alle autorità greche un elenco degli archivi pertinenti, compresi documenti, fotografie e documentari.

Ora è chiara la mossa della pedina di Putin e di quello che si preannuncia. Sta uscendo molto bene questa astuzia del risiko politico, non si giocherà tutto subito in una sola volta, ma procedendo con passi incrementabili. Se nel prossimo futuro la Grecia verrà risarcita dalla Germania allora sarà probabile ritenere  solo una questione di tempo prima che venga aperta la caccia al governo (…), interventi militari, servizi segreti, portandoli a risarcire danni di guerra e violazioni dei diritti umani, verranno portati davanti a una vasta gamma di Commissioni Internazionali Legali, nonché tribunali

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